Immagine 13

Dexter – 7×11 – Do You See What I See?

“The most wonderful time of the year celebrates a lie.”

Un po’ come accade nella notte di Natale, quest’anno Dexter ha avuto tante belle luci, ma anche tantissime ombre. Ricordando gli orrori della stagione passata, non si può fare a meno di notare un netto miglioramento complessivo, dato soprattutto da un gran numero di archi narrativi interessanti e ben intrecciati, gestiti purtroppo con troppa fretta, ma quantomeno capaci di mantenere vivo l’interesse nel corso di tutta la stagione. L’elemento di imprevedibilità, cruciale per alimentare la suspance, è stato riportato in gioco soprattutto in queste ultime puntate, dove gli autori hanno azzardato alcune scelte rischiose, o quantomeno atipiche (sì, l’hanno scorso c’era stata la faccenda “incesto”, ma quella ha alimentato solo il vomito).

 “I think for the first time in a really long time, he’s actually looking forward to the future.”

Natale è arrivato a Miami e il nostro serial killer è insolitamente felice. Finalmente ha accanto una donna esattamente come lui, letale e metodica, capace di uccidere le proprie vittime lasciando pochissime tracce, e capace soprattutto di capirlo in pieno e di amarlo. Non siamo molto distanti da Lila e Lumen in realtà, anche se rispetto alla prima, Hannah è meno “molesta” e squilibrata (almeno all’apparenza), e rispetto alla seconda è capace di vivere  portandosi dietro un lato oscuro, accettando come se niente fosse i bisogni di Dexter, la sua sete di sangue che l’ha portata dritta al suo tavolo al loro primo appuntamento. Hannah è una serial killer già in “carriera”, e una cosa che volevo dalla stagione è che Dexter iniziasse a porsi domande sulla pericolosità di averla accanto, di integrarla nella sua famiglia, soprattutto accanto a Debra e a suo figlio Harrison. Anche se in notevole ritardo, queste domande infine arrivano, ma solo dopo un incidente in grado di spezzare l’incantesimo.

L’episodio costruisce un interessante interrogativo per Dexter e in misura minore per gli spettatori, da valutare con una certa attenzione (come una puntata della quarta stagione di Breaking Bad), ma di facile soluzione. Negli scorsi episodi avevamo visto Debra prendere ansiolitici a manetta, quello Xanax che era saltato fuori per la prima volta in una conversazione con Dexter in Helter Skelter, e ripetutamente apparso in molte scene successive, a suggerirne sicuramente un suo abuso. E c’è poco da stupirsi considerando tutto ciò che Debra ha scoperto nel giro di pochi mesi, a partire dalla realizzazione del suo amore per Dexter, quel fratellastro che aveva sempre mitizzato e di cui ha poi subito appreso gli orridi segreti. In una decina scarsa di puntate Debra è passata attraverso varie fasi emotive, dall’orrore a una sorta di comprensione sulla natura del fratello. I passaggi sono stati rapidi e a volte fin troppo pilotati, e ben presto si è raggiunto un nuovo equilibrio, e anzi, prima ancora che venisse a sapere della relazione tra il fratellastro e Hannah MacKey, era già arrivata a chiedere espressamente di ucciderla, poiché non poteva in alcun modo arrestarla.

Nella prima parte della stagione il personaggio di Hannah non mi era piaciuto, sia per la maniera posticcia e approssimativa con cui era stata introdotta e fatta entrare nelle grazie di Dexter, sia per la rappresentazione del personaggio. Per essere una letale serial killer, Hannah appariva troppo fragile e innocua, e mi sembrava che il problema fosse dovuto anche a deficit recitativi di Yvonne Strahovski. Forse non mi sbagliavo, ma solo successivamente ho realizzato come l’apparente “dolcezza” di Hannah poteva essere anche una cosa espressamente voluta, o quantomeno costituire anche un pregio. Hannah in fondo è come Dexter, vista dall’esterno appare come una persona pacifica e del tutto inoffensiva, una donna solitaria che cerca di lasciarsi alle spalle un doloroso passato fatto di sangue (solo che il suo è di dominio pubblico). E allora l’interrogativo che si è posta la stagione assume connotati più interessanti: può Dexter avere un futuro con la sua esatta metà? Possono due serial killer stare insieme e vivere a lungo?

Diversamente da Lila, Hannah non è “ossessionata” da Dexter, e non è stata “consumata” dalla sua natura. Per tutta la stagione è rimasta la stessa, e il suo rapporto con Dexter è stato perfettamente equilibrato in termini di investimento emotivo (anzi, forse lui è più coinvolto). Se non fosse stato per Debra, decisa fino all’ultimo ad arrestarla, probabilmente la sua storia con Dexter sarebbe potuta durare davvero a lungo, ma quando si presenta un intralcio, un serial killer senza codice rivela tutta la sua pericolosità. Così come Dexter non si era fatto problemi a uccidere il diabolico padre di Hannah, che si era palesato come una minaccia per la figlia e quindi anche per il loro rapporto, ecco che Hannah si trova a dover fare i conti con un’inarrestabile Debra, che poco dopo si ritrova in ospedale in seguito ad un incidente stradale, causato da un attacco di sonno al volante. Dexter viene informato da Batista sul fatto che Debra stava andando a interrogare Arlene Shram, testimone di un omicidio di Hannah, e quando scopre che lei ne era al corrente, è costretto a fare 2+2.

“Hannah didn’t poison Debra. All I want for Christmas is for that to be true.”

Dexter ritrova un capello biondo nel bagno della casa di Debra, in cui si può entrare con una facilità francamente imbarazzante, e una bottiglia d’acqua nella macchina ormai ridotta a un rottame. Facendo analizzare l’acqua nella bottiglia, scopre la presenza di ansiolitici disciolti. Ma è davvero così semplice? Durante la cena della vigilia di Natale – a cui partecipa anche Jamie - Dexter inizia finalmente a farsi le domande che aspettavo, arrivando a guardare con sospetto il cibo messo nei patti da Hannah, sotto lo sguardo divertito dell’innocente Harrison. Torna con forza il tema della maschera e della menzogna, con un banale ma efficace parallelismo con la figura infantile e popolare di Babbo Natale. Ho gradito molto anche la successiva scena tra Dexter e Hannah, che, rimasti soli, iniziano a parlare apertamente dell’incidente di Debra. L’argomentazione finale con cui lei prova a difendersi - “se l’avessi davvero voluta uccidere, ci sarei riuscita” - è contorta al punto giusto. Ottima anche la recitazione di Michael C. Hall, da qualche puntata tornato a risplendere.

“Maybe it’s the universe giving you a Christmas present.”

Anche la storyline di LaGuerta fa un interessante salto in avanti; avevo già gradito il ritorno di Matthew, poiché sentivo il bisogno di qualche altro personaggio coinvolto nella vicenda. Anche se in questa puntata non fa esattamente una bella figura, confrontandosi apertamente con Dexter e informandolo sulle teorie di LaGuerta. Ma anche in questo caso non posso non considerare il discorso sulle apparenze e sulle maschere, che giustificano un po’ (non del tutto, sia chiaro) questo approccio. Matthew ha visto Dexter crescere, così come Debra, e non deve essere facile per lui accettare anche solo l’idea che il timido figlio adottivo di Henry sia un serial killer come il fratello Brian, anche di fronte a indizi sostanziali come il capanno di Jimenez. Convenientemente Dexter accenna per primo allo spostamento della barca, spiegando come l’abbia fatto per allontanarsi da Doakes, anche lui con una barca nello stesso porto. In seguito piazza false prove che conducono Matthew e LaGuerta al ritrovamento di un magazzino, dove vengono ritrovati teli di plastica con le impronte di Doakes (impiantate da Dexter). Lo dico chiaro e tondo: non mi è piaciuta come soluzione, soprattutto perché Doakes sarebbe dovuto risultare nel database del porto esattamente come Dexter. O sbaglio?

Nel frattempo Hector Estrada, il principale responsabile dell’omicidio di Laura Moser, esce di galera, e non sospettando nulla Dexter inizia la sua caccia, felice per l’inatteso “regalo”. Ma dopo avere attirato Estrada al porto e nello specifico dentro un container (non credo lo stesso dove morì sua madre), scopre di essere caduto anche lui in una trappola. Scopriamo infatti che il rilascio di Estrada era stato facilitato da LaGuerta, che aveva anche messo un agente a pedinarlo. Fortunosamente (e quando mai?) l’agente perde di vista Estrada prima del suo incontro con Dexter, e dopo aver sentito lo sparo provocato nella colluttazione tra Dexter ed Estrada, aspetta l’arrivo di LaGuerta per intervenire. Ovviamente è già troppo tardi, ma prima di evaporare insieme ad Estrada (che riesce a fuggire gettandosi in mare) Dexter lascia nel container una traccia fondamentale: la motosega, per giunta accesa.

Non pago di tutti questi rischi, Dexter finisce per fare arrestare Hannah, consegnando a Debra una prova del suo avvelenamento di Price. La motivazione di fondo – la priorità della sicurezza di Deb – mi è piaciuta, ma non posso fare a meno di pensare a quanto sia rischioso per lui “tradire” una donna che ha visto oltre la maschera (e che in precedenza aveva collaborato anche contro Randall). In definitiva, la puntata sarebbe anche ottima se non fosse come al solito fiaccata da passaggi che sfiorano l’illogicità e altri troppo artefatti, in grado di far storcere il naso in ogni direzione. Un gran peccato, perché di idee buone ultimamente ce ne sono tante. Tocca spegnere il cervello per godersele appieno.

Ok.

Note finali:

- Nella scena iniziale – dove Dexter immagina di invecchiare piacevolmente insieme ad Hannah – il monologo di Dexter parte con una cazzata: “I’ve never thought about the future.” Non ho parole. Anche nel caso si riferisca solo all’invecchiare, l’aveva già fatto confrontandosi con il killer “Fatina dei denti” e volendo anche con Trinity.

- Come in Helter Skelter, ho apprezzato la circolarità tra inizio e fine episodio.

- In questi ultimi episodi il lavoro sulle musiche si è fatto più intenso. Oltre alla ripresa di temi classici, stavolta abbiamo anche tante musiche a tema natalizio.

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Ama il modo di fare televisione negli Stati Uniti, motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

26 Comments

  1. Allora, sicuramente fino ad oggi questa serie s’è fatta guardare molto più di tante delle precedenti.
    C’è un gigantesco carico di nonsense in ogni episodio, ma forse per abitudine o perchè la soglia dell’incredulità con questa serie mi si alza parecchio tendo a lasciar correre.
    Tante cose sono giustamente state sottolineate nella rece, di cui condivido anche il giudizio.
    Ora vi sottopongo una teoria: solo io ho ipotizzato che Debra possa essersi “autodrogata”? Non credo sia così, ma sarebbe una buona mossa. Insomma, da Dex ha imparato che la legge spesso non basta, però al contempo lei non è una serial killer quindi calca un po’ la mano per portare a casa il risultato.
    E’ tanto assurdo?
    Cmq buonissima la mossa di LaGuerta, una delle cose che più mi son piaciute dell’episodio. E bene anche Dex che ci casca, rinforzando quella cosa per cui non è diventato meno attento e furbo per pigrizia di sceneggiatura, ma proprio per evoluzione negativa del personaggio.
    Certo che, mi dici che la motosega è un indizio fondamentale, ma non credo la Miami Metro faccia un collegamento così sottile quando puntualmente si lascia scappare evidenze colossali che incriminerebbero Dex.
    Vediamo.

    Rispondi

  2. A mio modesto parere, questa stagione, eccezion fatta per qualche raro momento e qualche bel dialogo, non mi ha fatto impazzire. Ho trovato troppo sbrigativo il modo in cui è stato sviluppato il discorso relativo a Debra che viene a conoscenza del fratello killer, ho trovato bruttina la parte relativa alla mafia ucraina e ho avuto una sensazione di dejavu relativamente alla storyline di Hannah. L’unica storia che mi ha un po’ interessato erano le indagini di Laguerta, anche se il modo in cui sono iniziate, l’ho trovato veramente forzato. Mi viene da pensare che gli autori volessero sviluppare una possibile indagine sul Bay Harbor Butcher ma non avessero molto idee su cui lavorare ed hanno dato alla storyline un’eccessiva lentezza per tutta la serie, e un’improvvisa accelerata nelle ultime 2/3 puntate. Per quando sia affezionato alla serie ed al personaggio, a malincuore devo ammettere che sta iniziando a stufarmi. Saluti. :)

    Rispondi

  3. Alla fine come prevedibile si va verso il solito sciaquone di fine stagione.
    L’interazione Dex-Hannah verrà lavata via in un sol boccone senza lasciare nulla ‘dentro’ il Nostro che, non a caso, già si è dimenticato di esser stato lì a farsi mile domande sul Dark Passenger.
    Con l’aggravante che lascia viva una persona che potrebbe alzarsi tranquillamente un mattino in cella e decidere di raccontare ai quattro venti la sua vera natura.
    Oltre al fatto (inconcepibile) che sapendo della riapertura del Butcher (e dei sospetti su di lui.. anche qui: sono stufo di vedere gente fare cose illogiche – Matthews che ‘avvisa’ Dexter – per dare uno ‘sfogo’ alla trama) e dei sospetti su di lui prova ad affettare subito Estrada. Cosa che neppure un bambino dell’asilo avrebbe fatto.
    Aspetto di vedere la 7×12 solo per il trailer sperando che diano il giusto ‘sfogo’ alla riapertura del caso del Butcher, è l’unica cosa che potrebbe dare uno scossone deciso alla situazione.

    Rispondi

  4. SICURAMENTE Debra si è autodrogata, è l’unico finale adatto alla stagione a questo punto: ha seminato tracce che portassero Dexter contro Hannah (il capello biondo) come Dexter ha fatto con Doakes. Rientra nella circolarità degli autori, ma tutto questo verrà fuori nel prossimo episodio.
    Banalissimo il fatto che Dex mandi in prigione Hannah con tutto quello che lei sa di lui, ma se non gliela fanno uccidere è solo perchè serve ancora per rivelare qualcosa. Almeno io la vedo così.

    Rispondi

  5. Continuo a guardare questa serie per affetto, anche se ultimamente certe stupide mosse di Dexter mi fanno talvolta tifare contro di lui, cosa che in effetti sarebbe logico fare visto che si tratta di un omicida. Non solo una serie di errori grossolani già sottolineati da molti, ma la stessa relazione con Hanna mi infastidisce: come già altri hanno detto, questa nuova relazione non sembra essere molto diversa da quella con Lila e, se nel caso della pazza piromane, possiamo giustificare questo rapporto con il fatto che per la prima volta Dexter si sentiva erroneamente compreso da una persona che dimostrava di amarlo (seppur a modo suo), nel caso dell’avvelenatrice assistiamo ad una passione che vuole essere a tutti i costi forte ma che, a mio modesto parere, resta quantomeno poco credibile. Il personaggio di Hanna è senza capo né coda, uccide per raggiungere meramente i suoi scopi e, francamente, non riesco a capire come il personaggio Dexter, così come lo conosciamo, possa innamorarsi di una persona simile a tante altre che ha già condannato a morte. Perché, se entrambi uccidono coscientemente, c’è da dire che Dexter non l’ha mai fatto perché spinto da interessi. Insomma, trovo che l’innamoramento di Dexter nei confronti di Hanna sia stato portato avanti in maniera troppo frettolosa e rafazzonata solo perché oramai Dexter deve a tutti i costi beccare della figa. Possibilmente diversa da stagione a stagione. Insomma, se fino a Lumen, ogni donna nella vita di Dexter aveva una sua particolare caratterizzazione, mi sfugge quella di Hanna che sembra stare lì solo per assumere il ruolo di ‘figona della stagione’. Che può anche andarmi bene, però con un minimo di buon senso in più.

    Rispondi

  6. L’ultimo paragrafo riassume benissimo l’idea che mi son fatto di questo episodio. permangono le secche, ma in sostanza la puntata c’è, anche meglio della scorsa settimana. Non ci resta che vedere come evolverà la cosa (già intravista nell’anticipazione a fine di Do you see what I see)

    Rispondi

  7. Trabiccolo ha scritto:

    Continuo a guardare questa serie per affetto, anche se ultimamente certe stupide mosse di Dexter mi fanno talvolta tifare contro di lui, cosa che in effetti sarebbe logico fare visto che si tratta di un omicida. Non solo una serie di errori grossolani già sottolineati da molti, ma la stessa relazione con Hanna mi infastidisce: come già altri hanno detto, questa nuova relazione non sembra essere molto diversa da quella con Lila e, se nel caso della pazza piromane, possiamo giustificare questo rapporto con il fatto che per la prima volta Dexter si sentiva erroneamente compreso da una persona che dimostrava di amarlo (seppur a modo suo), nel caso dell’avvelenatrice assistiamo ad una passione che vuole essere a tutti i costi forte ma che, a mio modesto parere, resta quantomeno poco credibile. Il personaggio di Hanna è senza capo né coda, uccide per raggiungere meramente i suoi scopi e, francamente, non riesco a capire come il personaggio Dexter, così come lo conosciamo, possa innamorarsi di una persona simile a tante altre che ha già condannato a morte. Perché, se entrambi uccidono coscientemente, c’è da dire che Dexter non l’ha mai fatto perché spinto da interessi. Insomma, trovo che l’innamoramento di Dexter nei confronti di Hanna sia stato portato avanti in maniera troppo frettolosa e rafazzonata solo perché oramai Dexter deve a tutti i costi beccare della figa. Possibilmente diversa da stagione a stagione. Insomma, se fino a Lumen, ogni donna nella vita di Dexter aveva una sua particolare caratterizzazione, mi sfugge quella di Hanna che sembra stare lì solo per assumere il ruolo di ‘figona della stagione’. Che può anche andarmi bene, però con un minimo di buon senso in più.

    Quoto. E dire che questa Hannah iniziavo a odiarla un pochino meno. Non ad amarla, sia chiaro. Però un pelo di credibilità in un paio di fotogrammi fra lei e Dexter ogni tanto l’avevo intravisto.

    Restavano pretestuosi e anche un po’ noiosetti, però a tratti perfino carucci. Per 2-3 secondi, finché non ti ricordavi delle prime 5 stagioni in cui gli “ammmòri” di Dexter erano ben altri. Ma no, lui c’ha l’amnesia e non se li ricorda.

    Poi.
    La (presunta) ma (da me) mai desunta “abilità” ineguagliabile di Hannah nell’uccidere senza rimorsi, e soprattutto senza lasciare tracce non mi ha MAI convinta… oltre alle motivazioni che l’hanno spinta a uccidere, che definire deprecabili sia per il Codice di Harry che per quello Morale e Umano, be’… è fare un complimento. Hannah uccide per il proprio misero tornaconto personale, non importa che fossero persone innocenti, a lei serviva una stanza di un motel (la coppia uccisa), una serra da gestire (la vecchina sua mentore), un marito restio ad avere figli fuori dalle palle, uno scrittore rompicoglioni fuori dai piedi…

    Ma poi… furba, scaltra? Commettere “delitti perfetti”, uccidere senza lasciare traccia?

    Questa qui? O__o

    Ma da quando? Si è lasciata dietro e ovunque prove (la ricostruzione del suo omicidio con Randall, il registratore di Price), confessioni (a Dexter, con cui ancora non si sollazzava, e a Price, immunità o non immunità a me pare comunque un’idiozia evitabile) , indizi inoppugnabili (la registrazione che poi ascolterà Debra), perfino impronte (sulla penna di Price), e testimoni scomodi (non importa quanto collaborativi, sempre grane ti portano).

    Sì, LaGuerta mi ha basita!

    E sono ancora nel dubbio che Deb possa essersi avvelenata da sola. Non credo, però sarebbe l’ennessima figata da parte di Deb… Deb 1 – Hannah 0!

    Perlomeno Dexer in questo episodio (vedremo nel prossimo…) smette gradualmente di inzerbinirsi e votarsi al dio ormone e devo dire senza neppure grandi patemi d’animo consegna l’ “amata” alla polizia.

    Dexter che non aveva MAI pensato di invecchiare accanto a qualcuno? Rita non è mai esistita?

    Dexter che non aveva MAI incontrato qualcuno che lo CAPISSE così? Ok, magari non ACCETTASSE, ma capisse? Oltre a Lyla, che pure lo amava (in modo malato e “sbagliato”, ma lo amava), la miriade di assassini che ha incontrato in questi anni chi era? Lavora per la scientifica, è il blood spatter guy, sta in contatto con la peggio feccia dell’umanità, partecipa alle indagini, vede cadaveri ovunque, assiste agli interrogatori dei colpevoli, ne studia i file, con un mucchio di loro ci ha pure parlato (magari prima di ucciderli)… e non ha MAI incontrato nessuno che lo CAPISSE così? Ma dai! -.-”

    Rispondi

  8. lupus in fabula 15 dicembre 2012 at 04:07

    come ormai dexter ci ha abituato da qualche tempo, anche questo episodio ha avuto le sue ridicolaggini. l’interrogatorio di matthews mi ha lasciato basito, ma il peggio è arrivato col personaggio di estrada: un narcotrafficante che si presenta da solo, di notte, in un posto sperduto, per incontrare un perfetto sconosciuto che l’ha fermato per strada dicendogli di avere un container pieno di droga….suvvia!
    questo scambio di battute mi ha fatto scompisciare:
    estrada: -dimmi che non sei un poliziotto-
    dexter: -non sono un poliziotto-
    grandi perle di comicità involontaria.

    Rispondi

  9. Basta,non se ne può più…..

    Rispondi

  10. ma che lo guardate a fare ????????????

    Rispondi

  11. @ Raffa:
    Sei stata ben più esaustiva di me nell’esprimere i dubbi che più mi tormentano. :) Inammissibile che la lascino passare per una martire quando ha ucciso una povera vecchietta, che le aveva offerto pure un lavoro nonostante il suo passato, giusto per prendersi la baracca.. Sì, penso a te, vecchietta che mai più sarà rivangata in questa serie! :’(

    Rispondi

  12. @ Trabiccolo:

    E se la rinominassero, sarebbero capaci di uscirsene con qualche trovata dell’ultimo minuto del tipo che l’adorabile vecchietta altruista in realtà era una sadica orrenda che la picchiava col rastrello… cose così, sulla stregua del placido Price che non si sa come vien fuori che ammazzava la gggente. Giusto nel tentativo di dipingere Hannah come una vittima (uh, poverina). Peccato che per circa 8 episodi appaia tutto fuorché quello (pessima caratterizzazione del personaggio, sono d’accordo. O è ‘na psicopatica o è ‘na vittima o è ‘na stronza fin troppo consapevole, si decidano. Perché dopo 4 anni di ottimi villain si sono un po’ persi. Si sono pure dovuti liberare di Sirko perché c’era più alchimia in 2 secondi con lui che in tutte le scene romantiche con Hannah :-D)

    La cosa più intollerabile è che Dexter la tratti come tale: una martire. Del resto lei si sente così, pur non dimostrando il minimo rimorso per i crimini commessi, ma proprio neanche un filo di umiltà. E visto che lei si sente così, Dexter la tratta come una madonnina. Si vede che la spocchia di lei gli basta.

    “Eh caspita… ovunque vado tutti mi giudicano per quello che ho fatto… chissà come mai… che scocciatura… però cavoli quanto è bello far fuori quelli che ti stanno sulle scatole!”

    Dexter annuisce e fa gli occhi a cuoricino scordandosi di botto dei motivi (pretesti se vogliamo) che per anni l’hanno spinto a uccidere gente come lei (è un assassino, un pedofilo, un depravato, uno stronzo che non prova rimorsi, uno consapevolissimo di quello che fa, etc.) Lui stesso a tratti ha l’umiltà di definirsi un mostro, uno psicopatico, un reietto che non merita di vivere.

    La scorsa puntata hanno cercato di impietosirci dandoci uno spaccato dell’infanzia difficile di Hannah. Ecco, senza voler sminuire il suo dolore, e quello di chi ha vissuto le stesse cose (sempre tenendo conto che parliamo di un telefilm), Dexter dovrebbe farsi un giro per centri sociali, istituti di cura, orfanotrofi, case famiglia, reparti psichiatrici, carceri e quant’altro (posti che per giunta conoscerà abbastanza bene, visto il suo lavoro), e poi potremmo riparlare della sua reazione. Se si impietosisce per lei (che tutta questa psicolabile devastata non mi sembra, non che si debba essere questo per sbroccare ma insomma, aiuta), nonostante lei si vanti tanto delle sue malefatte (altro che dispiaciuta…), che dovrebbe fare per tutti quelli che assassini NON diventano, e soprattutto quelli che poi NON se ne compiacciono?

    Ma no, Dexter si dimentica anche delle famiglie delle vittime, quelle stesse vittime di cui si ergeva a “paladino” fin dall’inizio (io ti vendicherò e già che ci sono assecondo il mio Dark Whatever, però intanto ti vendico).

    La sua sbandata poteva andare bene in una prima stagione (che per fortuna è stata ben diversa), non dopo 6 anni di atteggiamenti pure molto (molto) ambivalenti verso i “colleghi” serial killer. Questa sua cecità lo fa apparire solo stupido (neanche innamorato).

    Persino per Dexter (uno che smembra la ggente) siamo riusciti a provare pietà, dispiacere, compassione, empatia, ma per il modo scialbo in cui ci hanno presentato Hannah (un’opportunista che uccide “per diletto” o per miseri scopi personali), per lei si può giusto avere un afflato di solidarietà per l’infanzia difficile, ma non di più.

    E intanto c’è la povera tenera Debra che mente per lui, lo copre, si riempie di pillole, va contro TUTTO quello in cui ha sempre creduto, diventa complice suo malgrado… e lui? Lui aspetta che la poveretta quasi ci resti secca per svegliarsi :-D

    spoiler1 ha scritto:

    ma che lo guardate a fare ????????????

    La tua obiezione è legittima. Tempo fa ti avrei detto che lo guardavo perché mi piaceva il serial (regia, scrittura, fotografia, colonna sonora, attori, tutto), poi per semplice “dipendenza” da un personaggio altamente “scomodo” e totalizzante e per vedere come andava a finire (questo un po’ anche adesso, la curiosità da parte mia rimane, la grossa incognita è COME finirà il nostro), perché un protagonista “amabile” psicopatico opportunista assassino non si vede tutti i giorni (e di serial ne ho visti), poi perché c’era Michael Hall che fino a due anni fa era una piacere veder recitare (ora, pur restando bravo, lavora, fa giusto il suo dovere ma non molto di più… però ok, si fa ancora apprezzare).

    Adesso potrei dirti che lo guardo perché mi è già capitato di abbandonare dei serial e poi pentirmene amaramente, e perché ci sono ancora cose che mi piacciono (i primi 5 episodi di questa stagione per esempio erano godibili e ben fatti, c’è l’enorme lavoro fatto sul personaggio di Debra, che per quanto “schizofrenica” mi è piaciuta, c’è l’avvicinarsi della “resa dei conti” per Dexter). E perché dal capolavoro che era è comunque rimasta una serie “carina”, talvolta divertente, da guardicchiare che qualche brivido ogni tanto ancora lo regala (mi accontento di poco).

    Il potenziale è tanto, e quella è una bella “esca” per chi ha conosciuto una serie quasi perfetta che spererebbe veder ritornare alla genialità e originalità degli esordi… Parlo per me, ovviamente.

    Rispondi

  13. Raffa ha scritto:

    La cosa più intollerabile è che Dexter la tratti come tale: una martire.

    Francamente, non mi è sembrato. Dexter la tratta da assassina qual’è, tanto che all’inizio era pronto per ammazzarla seguendo il codice. E decide di non farlo non certo sulla spinta della compassione…

    Rispondi

  14. @ Dextha:
    Ecco, sono i motivi per cui Dexter decide di non ucciderla (né subito né in questo episodio) che mi appaiono nebulosi. E non solo a me, penso.

    E’ già accaduto che Dexter non segua il Codice, ma almeno ci provavano a farci capire il perché, e soprattutto a far sembrare plausibile, no, accettabili queste motivazioni (sia che Dexter uccidesse o non uccidesse). Il Codice, il non Codice, il Dark Whatever, etc. Qui proprio no.

    Lui la risparmia perché lei lo “capisce”?
    Quanta gente ha incontrato finora Dexter che lo “capisce””, e fin troppo bene? Tipo quasi tutti quelli che sono finiti nella sua kill room? Certo, una Debra poverina ci rimane un tantino male / basita / scioccata / sconvolta / schifata (neppure poi tanto, come si è visto), un po’ meno gli altri assassini, serial killer, criminali, manigoldi etc. che Dexter ha fatto fuori (e con cui ha spesso preso cappuccino e cornetto, conosciamo bene i villain delle stagioni passate. Passate? Ha stretto amicizia pure con Sirko). Perché non innamorarsi anche di loro?

    Nelle intenzioni Hannah doveva essere una specie di amalgama fra Lyla, Lumen, Rita, Laura Moser (abbiamo già parlato di déjà vu) che uccide perché poverina ha avuto problemi però intanto ci prova gusto, all’incirca (molto all’incirca) come Dexter.

    Peccato che sullo schermo non lo sia stata granché, e che lui – ennesimo svarione dell’ultimo Dexter, sempre più approssimativo e distratto – se ne invaghisca MOLTO PRIMA di conoscerla per bene (ci ha messo settimane per invaghirsi di Lyla e Lumen, forse anni con Rita, per non parlare delle sue vittime che pedinava per mesi interi), e da qui il suo desiderio successivo (tardivo, come dicevo) di levarsela dalle scatole quando finalmente si ferma a RIFLETTERE, no, solo pensare, accorgendosi (tardivamente, specie per uno che in passato era cauto, evasivo, riservato, prudente, maniacale come lui) di ciò che lei è realmente.

    … e caspita, non poteva accorgersene prima? Gli indizi c’erano tutti, ma proprio tutti: al terzo-quarto incontro (e i primissimi erano stati molto superficiali, per non dire irrisori) lei gli confessa bellamente l’omicidio di una ragazza fregiandosi della sua immunità, poi lui scopre che lui ha ammazzato marito e vecchina, poi lei senza tante esitazioni fa secco uno scrittore… mancavano solo Batista che è andato a interrogarla e Deb (appunto).

    Sì, Dexter è incantato dal fatto che lei uccida senza rimorso anche persone innocenti (dai, l’ha fatto pure lui), ma non solo, la GIUSTIFICA (cosa in effetti accaduta di rado nella serie) e pure apertamente: dice almeno due volte “SHE WAS ONLY FIFTEEN” (cosa su cui ho già espresso abbondanti perplessità) riferendosi alle stragi da lei commesse (che poi, da quando il Codice esenta i minorenni?) e la faccenda del padre di Hannah pareva tanto la scusa che aspettava per assolverla completamente (e forse per assolvere anche se stesso). Lei lo spinge a uccidere, lui è felice.

    Si intenerisce quando il padre le fa la sfuriata (mi ero chiesta anch’io della madre di Hannah), quasi gli scende la lacrimuccia quando lei parla del marito, non le fa una domanda che sia una riguardo alla vecchietta, esegue i rilievi su un paio delle vittime di lei e Randall e intravede in centrale una delle madri delle ragazze uccise senza porsi grandi interrogativi o quesiti morali (come sempre fa quando gli capita di indagare su qualcuno), si mette con Hannah ferendo a morte Deb (in tutti i sensi, lasciamo stare che Deb è innamorata di lui, è uno smacco orrendo comunque, tua sorella è tenente e pure il tuo capo)… ecco, questo per me è trattare da martire una che non se lo merita (non per i canoni del serial).

    Farla arrestare era una delle cose meno caritatevoli che potesse fare, in effetti (ma temo anche più scriteriate). Forse Hannah avrebbe preferito la morte, che lui non riesca a ucciderla dopo la loro storia ci può stare, anche se si è “liberato” di gente molto meno molesta di lei.

    Rispondi

  15. Credo che Matthew se ne freghi alla grande di chi sia davvero ‘sto famoso macellaio, e che l’unica cosa che gli sta a cuore sia metterlo in quel posto a LaGuerta, che lui odia. Solo così giustifico la sua diarrea verbale con Dexter.
    Deb si è autodrogata sicuro, Hannah non le avrebbe lasciato scampo.
    Anche i serial killer più meticolosi a un certo punto della loro carriera iniziano a commettere errori stupidi (vogliono essere fermati? non reggono più lo stress? e boh), sarà per questo che Dexter diventa sempre più cretino. Tu sai che LaGuerta sta indagando su di te, liberano l’assassino di tua madre e la prima cosa che fai è cercare di sdraiarlo? really?
    lupus in fabula ha scritto:

    questo scambio di battute mi ha fatto scompisciare:
    estrada: -dimmi che non sei un poliziotto-
    dexter: -non sono un poliziotto-
    grandi perle di comicità involontaria.

    ahimé, come non quotare.

    Rispondi

  16. Matthews: – Sei tu il Bay Harbour Butcher?
    Dexter: – Nooooo figurati
    Matthews: – Ah ok scusa, errore mio

    xD

    La scena più comica però secondo me è stata quella con Angel e LaGuerta:

    Angel: – Ti vedo triste… per caso rimpiangi il modo in cui è finita tra noi?
    LaGuerta: NO NO ASSOLUTAMENTE… MA MANCO PER IDEA xD

    Davvero poco lusinghiero da sentire o sbaglio? :-D

    E Quinn e Nadia? Son già finiti così?

    Rispondi

  17. lupus in fabula 17 dicembre 2012 at 03:43

    vero, angel lo hanno fatto diventare sempre più patetico. quella scena è stata penosa: lui che pensava che laguerta stesse parlando di loro due, e lei invece che non ci pensava neanche lontanamente.

    Rispondi

  18. Non ho letto tutti i commenti, premetto.
    Comunque, puntata MEH, per me, come tutto il resto di questa stagione.
    Il fatto che LaGuerta avesse messo qualcuno a pedinare Estrada era telefonatissimo e ovvio, così come ovvia era la fortunosa fuga di Dexter e Estrada (che ora sa anche il nome di chi ha provato a motosegarlo).

    Per il resto bah… LaGuerta non ha ancora in mano niente, a tutti gli effetti, per incastrare il buon Dexter, e la preview dell’ultima puntata mi è sembrata una perculata (presa per il culo) di dimensioni epiche ottenuta montando a dovere audio e video per farci sbavare nell’attesa di un finalone… magari non è una perculata, ma vorrei ricordare a tutti che c’è un’ottava stagione.

    E sto.

    MEH.

    Rispondi

  19. @ spoiler1:
    ti do la stessa risposta che tutti quanti davano durante la disastrosa season finale di Lost:

    per affetto nei confronti di un telefilm che per quanto non sia ‘d’autore’ (tipo i prodotti HBO) era cmq un prodotto originale, ben fatto e in grado di alzare delle questioni etiche e morali non da poco.
    Perchè ormai mancano una manciata di episodi alla fine e dopo averci speso sei anni sopra vogliamo vedere ‘come finisce’
    Perchè nonostante lo squallore e la pochezza delle puntante dalla 5×02 in su c’è sempre la (flebile) speranza di vedere la serie tornare ai livelli accettabili delle prime stagioni

    Rispondi

  20. Ho appena visto la 7×12, e per evitare qualsivoglia tipo di spoiler dico solamente che attendo con ansia la prossima recensione! :)

    Rispondi

  21. Io l’ho vista oggi pomeriggio e attendo pure io la recensione prima di parlare. Cmq le solite luci/ombre di cui è stata costellata tutta la settima stagione..

    Rispondi

  22. la recensione del finale tarda………..
    state pensando a come e quanto “massacrare” la puntata?????
    si scherza ovviamente……….

    Rispondi

  23. Ma vi siete confusi per l’ultima puntata? Davvero non volete postare la recensione del finale di stagione?! Bhu

    Rispondi

  24. Anch’io sto aspettando di leggere la vostra recensione di questo finale di stagione. ^^

    Rispondi

  25. Forza sbrigatevi a commentare l’ultima puntata!! :D

    Rispondi

  26. ……(sì, l’hanno scorso…..)

    brutto errore in un blog! :-)

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>