rick

The Walking Dead – 3×08 – Made To Suffer

All this time running from walkers, you forget what people do, and always did
I need you, are you with me?”

Un altro centro perfetto in una stagione che non ha conosciuto battute d’arresto ma anzi ha elaborato e risolto le criticità della gestione Darabont in modo tutt’altro che conveniente. I personaggi secondari sono stati emancipati dall’anonimato, le linee narrative procedono spedite, la presenza degli zombie è sapientemente gestita per, di volta in volta, restituire il senso di desolazione e azzeramento della civiltà, imprimere una direzione agli avvenimenti e sì, anche divertire.
I personaggi per i quali è stata scelta la via dell’eliminazione sono stati nobilitati prima di essere condotti a fine percorso, quando sarebbe stato semplice optare per un’eliminazione sbrigativa. I restanti membri del gruppo hanno subito una trasformazione che li ha resi tutti significativi, caso emblematico la giovane Beth: pur non avendo una storyline di peso, con poco screentime a disposizione, è una presenza giusta e appropriata sia per quello che aggiunge al personaggio di Carl, sia per l’elemento di innocenza di cui sembra essere rimasta l’unica portatrice. Piccole cose ma tutt’altro che trascurabili se si pensa al fatto che molti di noi non giurerebbero sulla sua presenza durante tutta la passata stagione. Contestualmente all’accorta gestione del numeroso cast la capacità  di non rovinare quanto di buono era già presente: Daryl. Il suo è il personaggio con l’evoluzione più coerente, il rapporto con Rick sembra aver sublimato quello con Merle e il gruppo è ormai una famiglia.

Va ascritto a Mazzara il merito di aver gestito in modo ineccepibile le due linee narrative. La stagione è proceduta muovendosi su due fronti  – Woodbury e il Penitenziario – ed è stato un piacere assistere al dispiegarsi degli eventi che hanno portato a quello che sapevamo essere un incontro inevitabile. Da una parte abbiamo gli eventi drammatici che Rick e gli altri hanno dovuto subire e accettare insieme alla riconfigurazione del gruppo che ne è conseguita, dall’altra siamo stati introdotti in una nuova realtà. Finora, a eccezione della fattoria di Hershel, abbiamo incontrato gruppi votati in modo più o meno violento/aggressivo alla sopravvivenza. Woodbury rappresenta il primo tentativo di ripristino della vita ordinaria così come prima dell’epidemia. In questo senso è stato interessante vedere le due leadership a confronto, quella di Rick e quella del Governatore.

Il “This isn’t a democracy any more” del primo è stato una rabbiosa e triste presa di coscienza di un modo di vivere non più replicabile: le scelte per la sopravvivenza non possono più essere oggetto di una semplice votazione a maggioranza seguita o preceduta da dibattiti quando la sopravvivenza stessa è giocata su un attimo o un’unica scelta. Ma in fin dei conti Rick è confermato tacitamente giorno per giorno dai suoi e il parere di Daryl – soprattutto – ed Hershel sono ancora punti di riferimento. Discorso diverso per il Governatore il cui appellativo è tutt’altro che onorario, rivela compiutamente la carica politica che esercita e intendo politica nell’accezione negativa che si può attribuire al termine. Là dove le azioni di Rick sono sempre dirette e manifeste, quindi questionabili, quelle del Governatore mirano alla manipolazione, all’elusione, al dire il vero ma sempre in modo da far arrivare una versione distorta della realtà.

Lo scontro tra i due questa volta è in realtà un’incursione di uno nel territorio dell’altro. Maggie e Glenn sono prigionieri e questo complica la vita al Governatore su più fronti. Innanzitutto deve impedire ad Andrea di scoprire la presenza dei suoi ex compagni – già questo fatto in sé potrebbe diramarsi in numerose direzioni – i due hanno rivelato la presenza del penitenziario come base, non sono più utili ma, soprattutto, la presenza dei due ragazzi ha ormai compromesso l’affidabilità di Merle che è senz’altro il più capace e spietato dei suoi luogotenenti, ma queste sono virtù inservibili senza una cieca lealtà. Il richiamo del sangue in Merle è più forte. Per Daryl il desiderio di ricongiungersi con il fratello è altrettanto presente ma filtrato dal legame che ha stabilito con il gruppo e con Rick: la lealtà di Merle verso il Governatore è la lealtà verso quel tipo di potere che frutta compensi, nel caso di Merle la libertà di pestare e spadroneggiare in nome della comunità, quella di Daryl verso Rick attiene alla stima e al rispetto.

Made to suffer fa soffrire anche noi nell’attesa della prossima puntata. Il midseason ci consegna una puntata esaltante nell’irruzione – un po’ caotica – di Rick a Woodbury, rimanda il confronto diretto tra i due leader ma ci regala il match Michonne vs Governatore. La lotta tra i due, disperata, rancorosa, combattuta tra teste di zombi rotolanti fuori dalle vasche, vede Michonne vincitrice – in fondo era lì per questo, vendicarsi dell’uomo che le ha sottratto l’ unica amica – e il Governatore ormai in assetto di guerra. Svanita l’illusione di poter riavere un giorno sua figlia  l’odio e il desiderio di vendetta, inaspriti dalla perdita dell’occhio, non ha più né argini emotivi – perché ora dovrebbe interessarsi a trovare una cura per il contagio? – né materiali. La presenza di Penny in qualche modo lo tratteneva entro i confini della sua cittadina, adesso può pianificare l’attacco al penitenziario senza vincoli. Ma prima di questo ha una folla di cittadini a cui fornire rassicurazioni e contestualmente un modo per sfogare rabbia e frustrazione. Il capro espiatorio per perseguire questo scopo è Merle: accusato di essere l’infiltrato degli attentatori viene posto nell’Arena di fronte a uno sfidante d’eccezione, il neo catturato Daryl. Si profila viaggio di ritorno per Rick e gli altri.

Chiudo con ciò che la puntata presenta all’inizio e che ha tutte le carte in regola per divenire un altro punto di forza. Il cold opening introduce il gruppo di Tyrese: i nuovi sembrano destinati a far parte del cast per restare e  non essere presenze fuggevoli come gli ex detenuti. Le prime battute lasciano intendere che possiamo aspettarci grandi cose anche da loro, dopotutto questa stagione finora ci ha regalato solo grandi momenti. Midseason e season so far indiscutibilmente da:

Mara R.

Whedonverse.

157 Comments

  1. Premetto che ho letto il fumetto, ma questo non è assolutamente uno spoiler. Io non penso che il Governatore pensi realmente che Merle sia una spia, penso piuttosto che i due si siano messi d’accordo per farlo infiltrare nella prigrione.

    Non per rovinare il colpo di scena a qualcuno.. ma secondo me andrà così.

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  2. ho rivissuto il brivido e l’emozione dello scontro tra sopravvissuti e altri in lost….
    rick vs. governatore come jack vs.benjamin. spero che gli sceneggiatori riescano a trasfigurare questo scontro su una dimensione morale più alta della semplice violenza reciproca, in fondo è un grado zero dell’umanità e i due leader incarnano bene le nature complicate e sostanzialmente tenebrose dell’Uomo.

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  3. albelberto ha scritto:

    Premetto che ho letto il fumetto, ma questo non è assolutamente uno spoiler. […]

    Non per rovinare il colpo di scena a qualcuno.. ma secondo me andrà così.

    Perchè, gentilmente, non ti ammazzi?

    Rispondi

  4. Ragazzi, Merle nel fumetto non esiste, perciò le speculazioni di albelberto sono buone come altre.

    Approfitto però per ribadire a chi ha già letto il fumetto di non fare alcun riferimento a eventi futuri, riferimenti che nel caso verranno subito cancellati.

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  5. in realtà lo scrittore del telefilm ha detto che il governatore è incazzato con merle perchè gli ha detto che michonne era morta e quindi lo ha fatto trovare impreparato alla vendetta di michonne che gli è costato la figlia zombie quindi penso che sia proprio incavolato con merlee che non sia una finta

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  6. Bella puntata, ma qualcosa mi fa storcere il naso. In realtà è troppo presto per parlare, quindi rimando il giudizio a febbraio. Sul fronte Merle, il Governor decide di metterlo contro il fratello perché gli aveva fatto credere di aver ucciso Michonne e invece se la ritrova viva e vegeta (e katana-munita) nel suo appartamento. Ovviamente si sente tradito e soprattutto arrabbiato. Potrebbe essere una strategia, ok, ma non credo che il Governor si fidi ancora di lui, alla luce dei fatti. Andrea e Michonne continuano a soffrire la mancanza di comunicazione, una non chiede, l’altra non dice. Non amo molto le commedie degli equivoci e nemmeno i drammi degli equivoci, è andata bene per l’addio di Michonne, ora spero vivamente che risolvano il tutto. D’altra parte, dopo aver visto Daryl, penso che Andrea sarà sempre più “WTF??” ( e ci mancherebbe, giusto Mazzara? GIUSTO?)
    Interessanti i nuovi acquisti, questo Tyrese sembra proprio un personaggio figo. BIG NO alla storia tra Baffetto e Carol, comunque. La preferirei lesbica.

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  7. fuckthemummies 5 dicembre 2012 at 11:00

    Incredibile come, non appena è comparso Cutty Wise, sia morto l’altro nero del gruppo. Ha fatto il token ad interim.

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  8. Il governatore, probabilmente non pensa che Merle sia realmente un terrorista infiltrato, ma non ha fatto niente di diverso rispetto a ciò che fa un qualsiasi dittatore/leader politico: ha preso un elemento debole (e Merle è “debole” ai suoi occhi, in quanto non rappresenta più un fedele alleato) ma anche pericoloso, e l’ha trasformato in un nemico da dare in pasto all’opinione pubblica, qui ottimamente rappresentata dall’arena.
    Il popolo è più unito quando ha una persona, un popolo o un’etnia contro cui scagliarsi.
    Comunque puntata stellare, che chiude una midseason altrettanto magnifica.

    Qualche considerazione sparsa.

    – la scena del Governatore che canta la canzoncina alla sua bambina è probabilmente una delle cose più disturbanti che abbia mai visto in tv. Non scherzo. Mi ha lasciato addosso un senso di disagio incredibile; sicuramente più della scena in cui Michonne la trafigge con la sua katana, che invece è “ordinaria amministrazione” in questa serie.
    – alla fine, in una serie in cui gli uomini scappano dagl zombie, abbiamo visto una scena di vera e propria guerra, dove uomini vivi si sparano e si ammazzano tra di loro.
    – secondo voi, ci sarà il rischio che qualche cadavere si sia risvegliato e possa vagare per la città?
    – (semiseria) Ma in TWD esiste una legge per cui, ad ogni personaggio nero che entra nel cast, quello vecchio deve uscire? Prima l’avvicendamento tra T-Dog e “come si chiama”. Ora che è arrivato Tyreese, “come si chiama” è stato fatto fuori. Non so, questa cosa mi fa un po’ ridere XD

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  9. @ franz:

    Io non nutrirei troppe speranze su Andrea che finalmente si sconvolge. E questo non lo dico perché ho letto il fumetto – infatti non l’ho letto! xD – lo dico perché una che rimane solo vagamente basita quando scopre che l’uomo con cui va a letto ha degli acquari di teste di zombie mozzate e una figlia zombie chiusa in casa, non potrà mai avere una reazione veramente forte. Tant’è che la prima cosa che gli chiede è
    “What the hell was that? Why was she here?” come se la presenza di Michonne – volendo giustificabile in mille maniere diverse (fra cui il vaghissimo ma sufficiente “You know me and you know her”) – fosse più pressante di zombie vivi sotto vetro. In fondo, perché mai preoccuparsi, non hai passato un’intera stagione in una fattoria scoprendo con orrore che tenevano zombie nel granaio. Solo dopo passa a chiedergli degli acquari ma si fa bastare la spiegazione che lo preparano ad affrontare l’orrore esterno, sorvolando sulla palese malattia che c’è dietro e sul fatto che comunque lui mente ed è ormai chiaro.
    Senza contare che già la scoperta degli spettacoli nell’arena avrebbe dovuto darle da pensare, ma così non è stato. Ha avanzato un paio di deboli proteste e poi ha continuato a vivere tranquilla come nulla fosse x’D
    Dopo averla vista per tre stagioni fare un passo avanti e cinque indietro, ormai sono arrivata alla conclusione che Andrea sia destinata a vivere in uno stato costante di inadeguatezza rispetto alla situazione in cui si trova. Fa sempre la scelta sbagliata, non capisce mai quello che succede e anche quando lo capisce la sua reazione è quasi sempre priva di senso perché le sue priorità sono assolutamente sballate.

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  10. Bella recensione.

    Johnny ha scritto:

    (semiseria) Ma in TWD esiste una legge per cui, ad ogni personaggio nero che entra nel cast, quello vecchio deve uscire? Prima l’avvicendamento tra T-Dog e “come si chiama”. Ora che è arrivato Tyreese, “come si chiama” è stato fatto fuori. Non so, questa cosa mi fa un po’ ridere XD

    In realtà questo era un processo abbastanza scontato perchè tra i danni delle precedenti gestioni c’era quello di un T-dog senza spessore. In un processo costante di riavvicinamento alla storia originale ( quella del fumetto ) si doveva arrivare a Tyreese. L’accorgimento, secondo me molto ben gestito, è stato quello di un passaggio in due stadi con quello intermedio interpretato dal carcerato,personaggio riuscito, più “presente” di T-dog ma meno carismatico del nuovo Tyreese.

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  11. A me sembra piuttosto evidente che Merle sia solo un capro espiatorio. Il Governatore si è ritrovato con un’irruzione in piena regola, il panico nella comunità, la sua autorità indebolita: sacrificare Merle significa trasmettere il messaggio che l’irruzione è stata possibile solo a causa di una spia interna quindi, fin tanto che la comunità resta coesa e fa quello che dice lui, sono inattaccabili dall’esterno. Di Merle non si fida più: da quando Andrea ha dato indicazioni sul dove trovare Daryl il Governatore ha capito che la ricerca del fratello sarebbe venuta prima della lealtà nei suoi confronti. Merle ha fallito nell’uccidere Michonne, nell’eliminare Maggie e Glenn, nel respingere l’attacco. Plus, bisognava acquietare la folla, dare qualcosa su cui sfogarsi.

    Ho evitato l’ironia sulla staffetta tra i personaggi di colore Tyrese, però, sembra destinato a rimanere ed avere peso nella storia.

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  12. TWD è un serial grandioso e divertente, peccato abbiano completamente sprecato una stagione. La storyline della fattoria poteva veramente esaurirsi in 3/4 episodi, eliminando un sacco di quel nulla cosmico che ci è stato propinato.
    Io sono uno di quelli che ha letto il fumetto e nonostante ciò colgo l’occasione per fare un plauso agli autori della serie per come hanno saputo mischiare bene gli elementi all’interno della trama, eliminati alcuni ed aggiunti altri, in maniera sapiente e da creare sempre e comunque l’effetto sorpresa.
    Concludo dicendo che ho trovato Rick per certi versi molto simile al Mad Max di Mel Gibson (Interceptor).
    Saluti. :)))

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  13. Io non sono una fan di Andrea, ma nemmeno una hater. Intendiamoci, è un po’ tarda, ma non credo che non abbia alcun sospetto. Ho sempre pensato che preferisse adattarsi alla situazione che rifiutarla. D’altra parte è lei stessa a dire che sotto sotto le piace l’arena. E pensiamoci un po’ tutti: il fatto che esista l’arena non significa che il Governor sia un uomo cattivo come non significa certo che lo sono i cittadini di Woodbury perché la apprezzano. L’arena è raccapricciante ma è anche catartica, è il circensem dei romani, è un ritorno ad una civiltà “grezza” . un modo di affrontare la socialità che forse non siamo mai riusciti a mettere del tutto da parte. In un mondo post-apocalittico mi sarei stupita dell’assenza di un’arena, piuttosto che della sua presenza. Che Andrea subisca il fascino dell’arena e del Governor mi sembra non solo funzionale alla storia, ma anche giusto. Mi spiego: i nostri personaggi non sono tutti necessariamente degli eroi incorruttibili né devono esserlo. Andrea ha vissuto per mesi e mesi in un continuo stato di pericolo ed emergenza finché arriva in una cittadina vera, tranquilla, con un uomo carismatico che la vuole nel suo letto. Poter gustarsi da lontano ed al sicuro uno spettacolo in cui degli uomini vincono sempre sugli zombie è liberatorio, è piacevole, ti fa sentire forte e sicuro. E trovo che sia stato intelligente oltre che di comodo utilizzare Andrea per veicolare questo messaggio. Ovvio che noi da fuori pensiamo “cazzo, Andrea, svegliati”, ma io credo sia giusto così.
    Non ho amato particolarmente l’incontro con Michonne perché continuano a non capirsi, anche se ancora ci può stare. Michonne è orgogliosa, si sente tradita e non si ferma nemmeno a spiegare. Andrea potrebbe seguirla, e non lo fa, cosa in cui secondo me toppa. Però va detto anche che il Governor era gravemente ferito ad un occhio e lei perferisce soccorrerlo. Non ci trovo niente di strano nel fatto che chieda innanzitutto cosa è successo e poi si preoccupi delle teste. Piuttosto capisco il discorso “prima ti sconvolgi per gli zombie nel fienile e per questi no?”, però non mi sembra che dopo quanto successo lei si senta ancora sicura con e del Governor. Almeno non mi è parso che sia tornata alla sua vita normale senza preoccupazioni, per quel poco screentime che ha avuto in seguito alla battaglia.

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  14. p.s. è chiaro, però, che se continua a non fare nulla a Febbraio, allora è proprio scema.

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  15. L’evolversi della storia mi è piaciuto, ma veramente le scene d’azione facevano pietà. Gente che si spara a 3m di distanza e si manca, ovviamente muoiono solo i “cattivi” mentre i buoni passeggiano per la strada..

    A parte questo, buon episodio, ma alcune cose che sono trasposte dal fumetto qui secondo me sono poco giustificate (a cosa si deve l’odio di Michonne verso il Governatore? a lei non ha fatto nulla, a differenza che nel fumetto, e non è uno spoiler visto che sono eventi passati)

    Quando ho scoperto che per un po’ non ci saranno episodi di walking dead mi è venuto male..

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  16. @ Tabata:
    Quoto tutto. Ma quanto scema può ancora riuscire ad essere? Possibile sia già in menopausa così giovane con scompensi ormonali conseguenti e quindi demenza senile accelerata? (nella traduzione italiana su Sky poi, la risposta è ancora più cretina, quindi chissà quegli spettatori cosa pensano di Andrea) E in tutto il casino della sparatoria ovviamente sente tutte le parole che gli dice il Governatore ma neanche una volta Rick che urla Daryl, Daryl che chiama Rick, Rick che chiama Glenn e così via. Ha l’ascolto “selettivo” come mio figlio di 16 anni che sente solo ciò che vuole e gli interessa.

    Carl: vogliamo parlare dell’evoluzione di questo bambino? Da casinista che si perde e crea casini al gruppo in ogni occasione a “capo” del gruppo che decide (a differenza del padre) di aiutare subito i nuovi arrivati in quanto umani ma, anche, di non fidarsi del tutto per conoscerli meglio. Quindi, no all’uccisione istantanea dei nuovi arrivati ma neanche un aprire le braccia come un “ciuletto” (già aveva deciso per Michonne alla faccia di Rick). Tanto che la reazione di Tyreese (mamma come mi piace di primo acchito. Solo Daryl mi è piaciuto così al primo colpo) è coerente con le azioni di Carl: ci ha aiutati, ci ha messo al sicuro, ci ha dato cibo e acqua e, giustamente, ora siamo noi a dovegli dimostrare che si può fidare di noi. E non facciamo subito la guerra come le azioni di Rick ultimamente stanno portando. Ha messo le basi per una futura unione dei due gruppi. Che balzo in avanti ha avuto questo personaggio!!

    (Evitiamo riferimenti al fumetto, grazie. ADMIN)

    Chiedo venia su Merle: se salva Daryl ho proprio frainteso la sua natura: egoista, assassino, rompib…, traditore, torturatore, razzista ma, evidentemente adora il suo fratellino (del resto chi non adorerebbe Daryl LOL). Daryl sarà in grado di “salvare” (su più fronti: fisici e morali) Merle? Gli permetteranno di farlo? Dovrà scegliere tra Rick e Merle (rapporti entrambi basati sull’affetto, anche se di tipo differente)? Soprattutto: sopravviverà?

    E via solito buchino narrativo di Mazzara (ma vista la puntata e la stagione questo glielo perdono più che volentieri): io vedo la serie in lingua originale e Merle ha una voce molto caratteristica, possibile che, mentre parla a Glenn Daryl non la riconosca? Che glielo debba dire Glenn? Certo l’effetto è migliore così, ma ogni tanto una puntata con “tutto” coerente non mi dispiacerebbe.

    Rick: accidenti adesso vede Shane e fa uccidere il loro “nuovo compagno”? Mi sa che come leader sta cominciando a perdere i colpetti: piano, piano, lentamente ma la sua mente sta scendendo in un abisso che mi piace poco nel leader assoluto che tutto deve decidere per il bene del gruppo. Sarà interessante vedere se la sua “pazzia” continuerà e peggiorerà, se qualcuno se ne accorgerà e cosa farà in questo caso o se guarirà con un colpo di spugna (chissà perchè ma non credo all’ultima ipotesi). Mi sa che “le telefonate” erano solo l’inizio dell’abisso e delle crepe, che adesso evolvono (ha dovuto vedere il cadavere del nemico per rendersi conto che non era Shane: l’allucinazione è durata parecchio)

    Rispondi

  17. Vete ha scritto:

    In realtà questo era un processo abbastanza scontato perchè tra i danni delle precedenti gestioni c’era quello di un T-dog senza spessore.

    Ma questo è stato un problema di tutta la seconda stagione. E infatti, nella terza, motli hanno notato come T-Dog fosse diventato un personaggio finalmente presente ed utile, ma senza esagerare. Non sarebbe stato sensato trasformarlo in un leader o nel motivatore del gruppo; ma almeno non era più il personaggio ombra che è sempre stato fin dall’inizio.
    Ciò che fa sorridere è proprio la sincronia con cui, “morto un nero, se ne fa un altro”. Qual è stata l’utilità del prigioniero nero ai fini della trama? Per fare compagnia al roscio? Probabile…ma oltre a questo, la sua presenza nella serie verrà dimenticata presto. L’idea che si debba passare da un personaggio-nero all’altro (come se il nero del gruppo sia un ruolo in sè), con un passaggio per stadi, mi sembra un po’ assurda. Ma anche molto americana.
    Mi sembra di vedere CSI, dove appena è uscito di scena Warrick Brown è subito stato rimpiazzato da un altro personaggio nero XD

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  18. @ jackson1966:
    Ti è stato chiesto di non fare riferimenti al fumetto soprattutto quando gli eventi riguardanti il Governatore sono ancora in atto. Ho cancellato il riferimento. Se volete parlare liberamente dei rapporti tra serie e fumetto potete usare il forum, qui si parla soltanto della serie. Grazie.

    Rispondi

  19. Questo il topic sul forum dove parlare più liberamente: http://www.serialmente.com/forum/index.php?showtopic=22726
    Grazie della collaborazione!

    Rispondi

  20. Mi sembra chiaro, riguardo ad Andrea, che trovare Miss Katana in quelle circostanze e sopratutto vedere Daryl (non dimentichiamo come viene definito dal governatore) la farà riflettere..
    deve essere così (e lo sgurdo finale questo lascia intendere).
    Se dopo questo si dovesse schierare ancora con il governatore non avrebbe alcun senso rispetto al personaggio che c’hanno fatto conoscere in queste due stagioni (pur con tutti i limiti e le caxxate fatte è sempre stata, fondamentalmente, una “buona”).
    Tradire il suo vecchio gruppo (lei sa in che circostanze è stata abbandonata) e farlo di nuovo con Michonne (colei che gl’ha parato il bel culetto per tutto l’inverno) non avrebbe senso.
    Si stanno prendendo troppe libertà e questa specie di voltafaccia sarebbe ridicolo (e, come scritto, non in linea con il personaggio).
    Tyreese già mi piace..
    vedremo come svilupperanno il futuro incontro (è una supposizione.. null’altro) tra Rick-Daryl e Merle.
    La scelta del governatore può avere un senso (riguardo Merle), lo mette però in una condizione di palese inferiorità vs il gruppo di Rick.
    Il ns sceriffo può contare più di qualche compagno cazzuto (compreso il nuovo “colored”)..
    lui invece non mi sembra abbia molto oltre Merle.
    Vedremo cosa accadrà..
    nel complesso la stagione non è stata male spero solo che chiariscano alcuni espedienti narrativi usati che mi hanno lasciato molto perplesso.

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  21. Grande mid season final!La stagione fin qua si è mantenuta su livelli molto alti.
    Ho apprezzato in particolare, oltre alla dose settimanale di zombie e sangue :) , il modo in cui si sviluppano gli eventi e si intrecciano tra di loro, più veloci e ricchi di colpi di scena, le minori seghe mentali dei protagonisti, che hanno ora tutti una coerenza e logica di comportamento.Ora mi aspetto grandi cose dal resto della stagione, e mi intrippa abbastanza l’arrivo del nuovo gruppo alla prigione!
    Unica nota stonata della puntata, alcune scene della battaglia con tutto quel fumo “magico” che incredibilmente nasconde benissimo tutti per il tempo necesssario a scappare!
    @ Mozzi
    E’ possibile sapere, visto che sono eventi passati, cosa sia successo di diverso tra il Governatore e Michonne nel fumetto?
    Perchè anche a mio parere l’avversione della donna nei confronti del Governatore non è stata ben esplicitata nel corso di queste puntate, ok si accorge che è un uomo malvagio che racconta delle balle colossali ma rischiare la vita solo per incontrarlo faccia a faccia..

    Rispondi

  22. Comunque il Governatore ha tentato di farla fuori Michonne mandando ben 4 dei suoi scagnozzi. Anche io fossi in lei forse sarei un pochino incazzato.

    E comunque ripeto, evitiamo riferimenti a rapporti col fumetto. Abbiamo disposto un topic apposito nel forum (http://www.serialmente.com/forum/index.php?showtopic=22726) e su internet si può trovare tutto. E’ una forma di rispetto verso chi del fumetto non vuole sapere nulla e vuole godersi al meglio la visione della serie di cui qui si discute (e non del fumetto). Grazie.

    Rispondi

  23. @ Giovanni Di Giamberardino:
    Quoto su Michonne (mi sembra un tipo vendicativo, tenuto anche conto che ha visto le tetse dei “suoi” zombie (parenti?) nell’acquario, oltre tutto)
    Scusa ma prima non ho capito che non si potevano neanche citare le diversità dal tf al fumetto. Scusa ancora

    Rispondi

  24. Non credo che albeberto abbia spoilerato alcunché visto che nel fumetto Merle e Daryl non esistono come personaggi, quindi tutto è possibile. Secondo me il Governatore ha voluto vendicarsi di Merle che lo ha tradito: gli aveva detto che Michonne era morta.

    Rispondi

  25. jackson1966 ha scritto:

    Scusa ma prima non ho capito che non si potevano neanche citare le diversità dal tf al fumetto. Scusa ancora

    Con eventi passati e finiti completamente (tipo che nel fumetto Shane muore dopo appena 3 albi) possiamo essere meno fiscali, ma per quel che riguarda il Governatore, Michonne, Woodbury e la prigione dobbiamo essere più severi per il momento.

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  26. Puntata meravigliosa, ma c’è una cosa che mi sono perso, dove ha rimediato il gruppo di Rick delle armi automatiche da guerra??

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  27. mah.
    non sono stata del tutto soddisfatta di quest’episodio. io non so se nel fumetto fosse presente, non avendolo letto, ma il confronto Minchionne-Governatore l’ho trovato assurdo.
    non per le scene in sè, ottimamente girate, ma proprio per il prologo: cioè, cara la mia katana-munita, tu invece di dartela a gambe o aiutare Rick o al limite portare via Andrea da lì con al forza, che fai? vai ad aspettare il capo pazzo e pericoloso per la tua vendetta? per cosa? per esser il mandante di Merle quando ha tentato di ucciderti? perchè ti ha tolto l’unica amica che avevi? da un personaggio che finora ci hanno vedere preferire qualsiasi cosa tranne lo star vicino a persone pericolose, l’ho trovato un po’ una forzatura.

    ecco, questo non mi è piaciuto. poi le facilonerie dei buoni tutti integri durante l’assalto al forte, mi pare giusto. hanno decimato il gruppo, mo’ basta per favore, un paio di puntate senza farne crepare uno ci stanno.

    ultima cosa: non so voi, io del Governatore sarei già abbondantemente stufa, il personaggio è stato talmente sviscerato bene nelle sue prime due apparizioni che non ne sento più l’esigenza. e – per favore – seccate Merle in fretta e non osate toccare Daryll, che è in effetti il miglior personaggio della serie, da subito.

    Rispondi

  28. Tabata ha scritto:

    @ franz:
    Io non nutrirei troppe speranze su Andrea…..Dopo averla vista per tre stagioni fare un passo avanti e cinque indietro, ormai sono arrivata alla conclusione che Andrea sia destinata a vivere in uno stato costante di inadeguatezza rispetto alla situazione in cui si trova. Fa sempre la scelta sbagliata, non capisce mai quello che succede e anche quando lo capisce la sua reazione è quasi sempre priva di senso perché le sue priorità sono assolutamente sballate.

    Completamente d’accordo!!!

    Rispondi

  29. Setteditroppo 5 dicembre 2012 at 14:05

    ho visto la puntata tutto d’un fiato
    infatti non aveva un attimo di respiro
    e proprio per questo i momenti più diluiti
    sono anche i più emozionanti
    la scena governatore-zombiefiglia è una delle cose più belle
    di questa stagione

    Mozzi ha scritto:

    ma veramente le scene d’azione facevano pietà.

    sono d’accordo, è stata forse l’unica vera pecca dell’episodio ma ce ne faremo una ragione

    Rispondi

  30. @ dory:

    Hai ragionissima, nello show la “vendetta” di Michionne verso il Governatore è totalmente ingiustificata.

    Nello show…

    Rispondi

  31. Premessa: non ho letto il fumetto.
    Credo che l’avversione di Michonne verso il Governatore verrà spiegata con qualche flashback nelle prossime puntate o almeno lo spero.

    Rispondi

  32. Sul fatto che i personaggi siano tutti significativi, dissento. Per esempio, la stessa Beth citata, quanti periodi avrà formulato in questa mezza stagione? Non ne ricordo neanche uno, al massimo qualche parolina qui e là.. Poi c’è il nero-intermedio-morto (a proposito, proprio una bella teoria.. ci ho un visto un non so che di velatamente razzista) che dopo un’introduzione coi controcazzi si è limitato a fare il nulla, proprio come il T-Dog della stagione passata. Per poi morire come un emerito coglione, e tra l’altro senza neanche una battuta ad memoriam. E tanti altri personaggi ancora non sfruttati o peggio poco caratterizzati..

    Ma siamo disposti a sorvolare su tutto ciò, proprio perché The Walking Dead ha completamente cambiato forma e se vogliamo genere, anche di spettatori a cui rivolgersi, con l’avvento di Mazzara. La profonda caratterizzazione dei personaggi, la drammaticità di una civiltà umana allo sbando all’albo della sesta grande estinzione perpretataci da Darabont (aihmé in maniera tutt’altro che convincente..) sono state abbandonate per dare più spazio agli zombie (e finalmente!) e in generale ad un’azione dai toni esasperati e talvolta frenetici, non risparmiandoci qualche scivolone di troppo. Anche in questa puntata ho trovato qualche scena gestita veramente male, tipo la liberazione di Glenn e Maggie o lo scontro a fuoco tra i due gruppi (con un Shane in più che entra a ritmo di rallenty…). Mi è piaciuta finalmente Michonne (poco l’attrice, ma ci feci l’abitudine) nello scontro col Governatore, come anche l’introduzione di Tyreese (se poi prendeva a mazzate Carl, l’avrei amato). Finale al cardiopalma, che chiude in maniera convincente una buona metà stagione.

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  33. @ TitoLivio
    Ma non è totalmente ingiustificata, ha mandato una squadra per ammazzarla.
    Non mi importano le ragioni che Michonne ha nel fumetto per odiare il Gov, mi importano quelle che ha qui e per me ne ha, eccome, oltre al fatto che ha plagiato Andrea con l’inganno.
    Andrea era pronta a partire con lei, poi Merle, su ordine del Governatore, la fa uscire come se fosse libera ma per farlo prima va a parlare con la sentinella perchè evidentemente da lì nessuno esce se e come vuole.
    Andrea se la beve e resta.
    Michonne, invece, se ne va ma subito Merle parte al suo inseguimento con un commando per farla fuori.
    Ripeto: ce n’è per odiare il Gov, secondo me, e poi Michonne è sicuramente un tipo mooolto vendicativo.

    Discorso Merle-Daryl.
    Io non credo che li faranno combattere assieme.
    Anche nel Colosseo i gladiatori avevano una speranza di sopravvivere se vincevano, qui direi proprio di no.
    La folla, opportunamente incitata e eccitata, grida: “UccidiamoLI!” al plurale, cioè tutti e due.
    Forse gli scateneranno contro un’orda di zombi, forse toglieranno a Merle la sua mano-pugnale, forse dovranno combattere affiancati per sopravvivere.
    Comunque, non so voi ma io l’ho visto: alla fine dell’episodio ci sono alcune scene del prossimo in cui si vede…. se ne può parlare?
    Dovrebbero averlo visto tutti il promo, no?!
    O no?

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  34. @TitoLivio
    amici che leggono il fumetto mi han detto che lo scontro ha senso e per carità ci credo. ma quando fai dei taglia e cuci fra striscia e show, non devi far sentire lo strappo. e purtroppo c’è stato. poi speriamo sia come dice mallory e ce ne diano conto nei prossimi episodi.
    a parte questo, ottimo episodio. e il comportamento di Andrea non mi ha disturbato, non l’ho trovato incoerente, perlomeno nell’ottica di questo personaggio, che un po’ da sempre ha poche ideee e ben confuse ;)

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  35. @ luta44:
    No, neanche i promo, scusate. :D Parliamo solo dell’episodio.

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  36. @ luta44:
    Hai ragionissima, chiedo scusa. La giustificazione è quella ed oggettivamente esiste.

    Nel mio cervello, però, è talmente “debole” rispetto a quella che conoscevo (no spoiler policy applies here) che mi risulta nulla e mi lascia proprio la sensazione di “immotivato” a cui accennavo sopra.

    Mi sta cominciando a far contatto il cervello tra show, fumetto e videogioco! :P

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  37. @ The Weeknd:
    L’essere significativo non è necessariamente legato allo screentime o al numero di battute: Beth, nella passata stagione, era una ciocca di capelli biondi che di tanto in tanto attraversava l’inquadratura, adesso non è il personaggio da far dire #teambeth ma ha un suo perché: è la prima infatuazione di Carl, è uno dei motivi per cui Hershel e Maggie hanno ancora dei motivi per andare avanti, si prende cura di Judith. La sua esistenza è giustificata al di là del fare numero.

    T-dog è stato eliminato ma almeno la sua fine è arrivata con un sacrificio nobile e dopo aver detto/fatto più di quanto detto/fatto nelle prime due stagioni. Oscar è stato un riempitivo ma comunque funzionale a non lasciare il gruppo d’assalto troppo sguarnito permettendo al Governatore di continuare a propinare verosimilmente le sue menzogne ad Andrea (l’ex detenuto è l’unico del gruppo che la donna non poteva riconoscere).
    La forza di questa stagione sta anche nel non farci pesare la presenza di nessuno dei personaggi ma nel farci ricordare la presenza di tutti.

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  38. @Tabata
    Quoto tutto.
    Finora si giustificava Andrea (chi la giustificava) dicendo che in fondo era all’oscuro di quello che il Governatore faceva veramente, delle teste e di Penny e del suo modo di occuparsi dei “problemi”. Ma ora sa, e le sta bene (almeno per ora: ma se non ti fai troppe domande su un acquario di teste mozze appena lo vedi, perchè dovresti fartele più tardi?).
    Credo che vedere Daryl in procinto di essere linciato la farà reagire, ma per affetto nei suoi confronti e riguardo a questa situazione particolare, non in generale e in ottica “antiGovernor”. Magari quando scoprirà che cosa hanno fatto e stavano per fare a Glenn e Maggie, ma chissà.
    In ogni caso, ho scoperto che non mi importa nulla del personaggio. Mi irrita oltre ogni dire e non sono in grado di capire la sua funzione all’interno della storia quale sia.

    Concordo con la recensione sul fatto che ogni personaggio qui sembra aver trovato una sua mini o macro dimensione, e in un certo senso si può vedere qual è l’apporto che ciascuno da al gruppo, non ci sono palesi “pesi morti” (anche se non ho mai trovato strano che ci fossero, in realtà: credo che sia altamente realistico che in un gruppo non tutti siano indispensabili o anche solo costantemente utili).
    Carl è davvero un ometto, mi piace il modo in cui si possa ancora vedere la sua innocenza infantile in come si lancia ad aiutare chi vede in difficoltà, come Michonne o il nuovo gruppo, ma anche le conseguenze che l’ultimo periodo ha avuto su d lui: non c’è niente di infantile nel modo deciso e inflessibile in cui decide fin dove spingersi con questi, in fondo, perfetti sconosciuti.

    Riguardo l’assalto a Woodbury, in effetti anch’io ho trovato un po’ strano che Merle e Daryl non si intravedessero prima, e sono soprattutto curiosa delle circostanze in cui hanno catturato Daryl. Un secondo sta coprendo gli altri sparando a tutto spiano, il secondo dopo Merle dice che tutti sono riusciti a fuggire e che li inseguirà più tardi, e un minuto dopo Daryl è condotto nell’arena, legato e bendato, di fronte a un ignaro Merle o.O
    Possibile Merle, allora ancora nelle buone grazie del Gov, non sapesse che avevano fatto un prigioniero? E ancora, come hanno fatto prigioniero Daryl, e perchè? Lui sparava, gli sparavano addosso, sarebbe stato più semplice ucciderlo.
    Magari Daryl in qualche misura “si è fatto catturare” per ricongiungersi col fratello, una volta fatto il suo dovere di mettere in salvo gli altri e credendo che Merle non gli avrebbe fatto del male (come diceva prima a Rick, e aveva ragione). Solo, non sapeva che Merle era appena diventato il capro espriatorio di questo “atto terroristico”. Però doveva immaginare che Rick sarebbe tornato a prenderlo, come sembra intenzionato a fare, quindi boh.
    (piccola noticina, ADORO il rapporto tra Rick e Daryl. Quando lui aggredisce MIchonne dicendo “If anything happens to him…” è così dolce)
    Daryl sembra parecchio spaventato, piccolo :3 non ha tutti i torti, direi, e adoro il fatto che Reedus non cerchi di farlo risultare un macho a tutti i costi.

    Devo ammettere che durante il duello con Michonne, il Gov mi ha fatto pena. Quel filo di voce con cui la implora di lasciar andare sua figlia, il terrore che qualcosa potesse succederle… e Michonne che la trafigge mi ha lasciata basita, devo dire.
    Ho qualche difficoltà a capire perchè Michonne lo odi tanto, in realtà… ha cercato di ucciderla, ok, le ha fregato l’amica, mica tanto visto che l’ultima parola è di lei, è un bugiardo assassino, ok, ma mi sembra che quest’accanimento abbia un che di irrazionale.

    Comunque, non vedo l’ora arrivi febbraio *_*

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  39. Quoto alla grande @jackson1966! Carl ha dimostrato ( come credevo) di essere “umano” ma moderato…alla faccia di tutti quelli che lo trovano stupido ed inutile!
    Anche io credo che le “false” telefonate siano state il primo segno di frattura nella personalita’ di Rick…o forse, ancora prima, l’omicidio di Shane…e trovo molto realistico il fatto che la sua “discesa al mondo infero” non sia cominciata e finita con quelle telefonate. Credo anche io che sia un processo in evoluzione..e mi domando quanto questo possa influenzare il suo ruolo di leader..l’allucinazione in cui vede Shane e’ stata di grande impatto per me.
    Sono rimasta delusa dalla poca indignazione di Andrea nel vedere cosa il governatore teneva nascosto in casa..(non so se ha capito che Penny era uno zombi) oltretutto ha puntato la pistola sulla sua amica Michonne…forse nel tempo scoprira’ di essere molto simile al suo amato e si schierera’ con lui!

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  40. Recensione imbarazzante…per carità é scritta bene ma informarsi sulle cose non sarebbe male ogni tanto.
    -Hanno introdotto tyrese e lo releghiamo all’ ultima riga della recensione ??? Veramente??? Ma avete presente l’ importanza di tyrese nel fumetto e per Rick??.

    -Certo ora va bene che Michonne si vendichi del governatore perché gli ha rubato la katana…ma cosa stiamo dicendo? Non sono bambini…quella scena era una copia mal riuscita del fumetto dove michonne aspettava il governatore SPOILER. Va bene non leggere il fumetto,ma dire che Michonne aspettava il governatore per vendicarsi della spada rubata é una cazzata.Michonne aspettava Andrea per salvarla.Punto ed era armata perché in territorio nemico.ha più senso anche se HANNO ROVINATO TUTTO IL FUMETTO CON STO BUONISMO DEL CAZZO E STO GOVERNATORE CHE SEMBRA IL DIRETTORE DELLA MIA BANCA.
    SIAMO TUTTI QUI A DIRE ” CHE CATTIVO IL GOVERNATORE…” ma non scherziamo…una pecorella rispetto al fumetto.

    -poi vogliamo discutere del perché il governatore deve attaccare la prigione?? I motivi intendo…in una puntata dice dobbiamo ucciderli…motivo? Non sono pericolosi come i militari di inizio serie, Rick e gli altri forse manco avrebbero mai scoperto wodbury…quindi??? Perché attaccarli!!!!Nel fumetto il governatore vuole la prigione perché stanco di difendere una città indifendibile…ma qui? Qui si perde tutto e si accettano le stronzate dicendo,fuck yeah. .

    -Poi uccideranno mai Daryl dopo le mille pagine fan che ci sono in giro??? SPOILER

    Ma dico io…HAI LA PARTE PIU BELLA DI WALKING DEAD FRA LE MANI, PUOI COPIARLA MODIFICANDO QUALCHE COSINA, HAI LE POSSIBILITÀ DI NON ESSERE BUONISTA E DI,FAR VEDERE SCENE FORTI E COSA FAI? un casino….ma vaff….

    ma mentre a Mazzara non si può dire un cazzo a voi che commentate e recensite si…un pò di coerenza,é sicuramente la più bella serie di walking dead ma critichiamo quando c é da criticare….

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  41. @marcello probabilmente ti sfuggono dei concetti che credevo fossero piuttosto elementari, ovvero quello di adattamento televisivo e libera interpretazione, ma soprattutto quello di NO SPOILER e aggiungerei anche di civile convivenza.
    Ma poi deciditi: parli di mancata fedeltà al fumetto e poi di “ennesima scopiazzatura”?

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  42. Ho editato il commento cancellando gli spoiler. Al prossimo però cancello direttamente il commento e via. You’ve been warned.

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  43. ammesso che sono ancora scombussolato dalla visione di shane,questo episodio è stato assolutamente bellissimo,e tyreese insieme a sua sorella in 3 battute mi hanno fatto capire che li amerò alla follia(e chissà il giovanetto con beth…triangolo amoroso in vista?).
    per tutti quelli che hanno visto il promo:alla faccia del personaggio inutile…e alla faccia di un possibile cambiamento,andrea mi sta decisamente scadendo.

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  44. genio in bottiglia 5 dicembre 2012 at 16:44

    Bellissima puntata per una bellissima stagione. Un po’ forzata la penetrazione dei nostri eroi oltre le recinzioni nemiche a dire il vero, ma è un dettaglio.

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  45. Io ho letto il fumetto ma non approvo assolutamente l’intervento e l’atteggiamento di @marcello. Recensire la serie sulla base delle differenze o delle similitudini col fumetto sarebbe ingiusto nei confronti di chi segue solo la serie ed anche poco corretto in generale.
    A margine, però, mi domando spesso se alcune scelte nelle trasposizioni televisive non siano fatte pensando proprio che le mancanze o le debolezze narrative vengano poi rimandate alla storia originale. Nel signore degli anelli così come in GOT ed ora su TWD , in cui è forte la passione delle storie originali la vera analisi della trasposizione non dovrebbe prescindere dall’opera a cui si ispira, ma, ed il ma è grosso, in questo caso, non siamo su un sito dedicato tipo terradimezzo.org o giochiditrono.me ma su un sito che parla di serialità in generale.

    Rispondi

  46. marcello ha scritto:

    Recensione imbarazzante…per carità é scritta bene ma informarsi sulle cose non sarebbe male ogni tanto.
    -Hanno introdotto tyrese e lo releghiamo all’ ultima riga della recensione ??? Veramente??? Ma avete presente l’ importanza di tyrese nel fumetto e per Rick??.

    Quale parte del concetto *niente spoiler dal fumetto* ti è sfuggita? La recensione è alla puntata NON alla puntata in relazione a ciò che accadrà nel fumetto. Ho valutato quello che ho visto non quello che è nel fumetto.

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  47. @ Mara R.:
    verto valutando che michonne torna dal governatore perché offesa del furto della spada….e non perché al massimo ha tentato di ucciderla e li nel suo appartamento c ‘ era magari la sua amica.poi che spoiler c é nel mio commento ? Daryl e Merle non esistono nel fumettoooooo madonna ma é cosi difficile capirlo???

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  48. Finalmente dopo un paio di puntate secondo me insufficienti arriva un bel mid-season finale, sul quale ho veramente poco da obiettare (a parte la sparatoria piuttosto banale dove guarda caso muore il solito membro “sacrificabile” del gruppo, e Meg che non si fa scrupoli a scannare il primo tizio che gli capita sottomano ma poi ha dei dubbi quando si trova davanti a Merle). Ho esultato quando ho visto comparire il mitico Cutty Wise, una delle barbe migliori mai comparse in tv, l’hype per il personaggio di Tyrese sale già a mille, spero che non mi deluda come quello di Minchonne.

    Ho una domanda piuttosto tardiva che non c’entra nulla con questa puntata, ma mi devo levare questa curiosità: come è morto lo zombie T-Dog? Gli hanno sparato off-screen? Mi sembra di ricordare che il gruppo l’abbia trovato già cadavere.

    Rispondi

  49. @ Lumaca Ninja:
    Se non ricordo male quando il gruppo è passato lì ha trovato il corpo smembrato. Credo non abbia fatto in tempo a trasformarsi.

    Rispondi

  50. Giovanni Di Giamberardino ha scritto:

    Ho editato il commento cancellando gli spoiler. Al prossimo però cancello direttamente il commento e via. You’ve been warned.

    per cortesia cancella proprio chi spoilera se puoi, che vadano a commentare il fumetto su un altro sito.
    grazie

    Rispondi

  51. albelberto ha scritto:

    Premetto che ho letto il fumetto, ma questo non è assolutamente uno spoiler. Io non penso che il Governatore pensi realmente che Merle sia una spia, penso piuttosto che i due si siano messi d’accordo per farlo infiltrare nella prigrione.
    Non per rovinare il colpo di scena a qualcuno.. ma secondo me andrà così.

    be tutto fa pensare che li facciano secchi, se invece riescono a scappare allora sarà come dici tu…

    Rispondi

  52. Tyrese mi piace già un botto. E credo in parte dipenda anche dal fatto che lo interpreti Chad “Cutty Wise” Coleman (direttamente da The wire).

    Rispondi

  53. @ mallory:
    Tutti si trasformano se la testa è intatta.

    Proiettile off screen, imho non serviva mostrare la scena. Che sarebbe stata comunque una copia di quella che coinvolgeva Carl e Lori.
    Diamolo per assodato, dedichiamo un secondo della nostra vita al ricordo ti T-Dog e andiamo avanti. :D

    @ marcello:
    Prima capisci che lo show è diverso dal fumetto meglio è per tutti.

    Rispondi

  54. marcello ha scritto cose giuste, ma mal espresse
    nella serie si perde davvero la logica dell’attacco/violenza di michonne o dell’attacco alla prigione.
    Sembra tutto molto arruffato. Ok interpretare e mi piace che vi siano tante differenze, ma che mantengano una logica comune.
    Poi daccordissimo nel mantenersi sulla serie, ed e’ davvero bella!
    spero non aver spoilerato :)

    Rispondi

  55. ma il vetro nel quale per mesi hanno galleggiato teste di zombies infilato in un occhio non dovrebbe equivalere a un morso?
    boh, magari è una minchiata.. i medici presenti in aula magari mi illumineranno :)
    comunque:
    se michonne non avesse incontrato rick e co probabilmente non sarebbe più tornata a woodbury per vendicarsi, ma, dato che ha trovato man forte, perchè non approfittarne per vendicarsi di chi le ha messo alle calcagna quattro persone per farla secca?
    non mi sembra che stoni.
    spero che il governor sostituisca presto la garza della pic indolor con un proper black eyepatch da vero cattivo ^_^
    last but not least:
    ma che è? vi siete tutti incattiviti perchè ora c’è da aspettare due mesi?!
    insulti, spoiler a gogo.. volemose bene!

    Rispondi

  56. @ billy:
    Risposta (scherzo ovviamente): le infezioni in TWD non seguono le regole “mediche e naturali” convenzionali. Ma di solito il portatore del virus è il morso per i liquidi corporei presenti nei denti e nella bocca. Se il vetro è pulito …. vabbè e molto tirato ma è anche molto tirato il fatto che tutta e “sottolineo tutta” l’umanità sia infetta (di solito “resistenze naturali” ci sono e da qui anche la cossiddetta selezione naturale del più forte (gli scienziati stiano calmi per favore sto parlando a grandissime linee della selezione naturale non in modo “scientifico”) Ho speranze per la neonata. Ciò che secondo me è grave in quella scena e, che finora non ho detto per non rovinare il clima di festa su una puntata peraltro molto bella, è che vista la lunghezza del pezzo di vetro e sapendo che l’occhio è il punto più debole e diretto della testa per arrivare al cervello, non lo abbia ucciso ma solo mutilato, permettendogli anche di andaresene in giro beato senza essere medicato per un bel pezzo con il pezzo conficcato nell’occhio profondamente.
    Ma volemose bene Mazzara in nome di ciò che fai con il “resto” del tf.
    OT: per rispondere alla tua domanda della volta scorsa: è vero siamo tanti medici in questo sito. Mi stavo domandando anch’io il collegamento tra “medici e zombie”. Sarebbe interessante farne una ricerca seria LOL

    Rispondi

  57. Boh, sinceramente il comportamento di Michonne a me sembra del tutto coerente col personaggio e ben motivato. Hanno tentato di ucciderla, non mi sembra una cosa tanto strana che lei voglia vendicarsi. Posso capire che tutto l’astio ed i sospetti verso il Governor appena arrivata a Woodbury potessero apparire come forzati, ma da quel momento in poi Michonne si è comportata in maniera logica e coerente. Quello che è successo nel fumetto, cosa di cui non parlerò, è successo comunque in condizioni ben diverse, tutto l’impianto della storia nella serie è diverso… non vedo perché stupirsene adesso.

    Rispondi

  58. Nella serie, Michonne è un personaggio di poche parole quindi non risulta semplice motivare le sue prese di posizione. Dal canto mio, era partita con delle semplici prime impressioni che aveva tratto dall’aria che aveva respirato nella scintillante cittadina e, solo dopo essere stata inseguita nel bosco da Merl e compagnia con l’intento di ucciderla, si è resa conto che aveva fatto bene ad assecondarle. Non so se nel fumetto sia più ‘compagnona’ o che altro, ma di sicuro nella serie un motivo per uccidere il governatore ce l’ha eccome! Perché inseguirla quando se ne sarebbe bellamente andata per la sua strada? Perché prendere con sé due persone, Glenn e Maggie, che chiaramente avrebbero preferito tornare da dove erano venuti? Forse, visto il dissenso di chi il fumetto l’ha letto, il governatore appare per ora più zuccheroso, ma non è detto che le sue birbonate siano già state tutte scoperte, anzi: Andrea potrà essersi bevuta la palla secondo cui teneva le teste mozzate per ricordarsi del mondo terribile in cui vive, ma noi sappiamo che alcune di quelle teste mozzate appartenevano a persone estranee al nucleo cittadino e che, secondo il governatore, recavano una minaccia al ruolo decisionale, suo e di nessun altro. E poi concordo con l’idea secondo cui, morta sua figlia, il governatore abbandonerà il suo lato umano.
    Note sparse:
    – L’ipotesi della saliva come solo veicolo della malattia mi piace, anche perché, se fosse il sangue, tutti i protagonisti sarebbero già diventati zombie da un bel po’ ma, visto che fra di loro non ce n’è uno che abbia compiuto degli studi medici sulla malattia, com’è possibile che non pensino a coprirsi? Glenn che, addirittura a mani nude, prende delle ossa mi sembra del tutto sconsiderato! Ma queste sono fisse mie perché, se mi ritrovassi in una situazione simile, girerei giorno e notte con uno scafandro, più o meno come T-Dog insegna nei suoi ultimi ma più importanti 5 minuti di vita.
    – Dopo aver visto i primi 5 minuti, ho subito pensato che il carcerato sarebbe morto di lì a poco. E difatti.. TWD non contempla la presenza di più afroamericani, mi sembra un dato appurato. Un mio amico sostiene che sia addirittura una legge universale di qualsiasi serie americana. Da verificare.
    – A discapito di quello che le prime due note possano dare a intendere, questa terza stagione mi piace un botto (‘molto’ non bastava, perdonerete lo slang regionale) ed ora mi toccherà aspettare un’eternità per vedere finalmente Andrea sbarazzarsi della sua cieca vagina, almeno spero visto che, fra un augurio di morte lenta ed un felice cambio di punti di vista, preferisco augurare la seconda. Sì, io faccio parte di coloro che detestano il personaggio di Andrea così com’è da tre stagioni, salvo la parentesi Michonne in cui era morente e quindi innocua.. E no, non mi reputo una bisbetica vecchia dentro. ;)

    Rispondi

  59. mauro ha scritto:

    marcello ha scritto cose giuste, ma mal espresse
    nella serie si perde davvero la logica dell’attacco/violenza di michonne o dell’attacco alla prigione.
    Sembra tutto molto arruffato. Ok interpretare e mi piace che vi siano tante differenze, ma che mantengano una logica comune.
    Poi daccordissimo nel mantenersi sulla serie, ed e’ davvero bella!
    spero non aver spoilerato

    Michonne, in una tra l’altro meravigliosa inquadratura mentre attende la vendetta nell’ombra che esplicita in pieno il suo animo guerriero, vuole vendetta semplicemente perchè il Governatore per primo ha attentato alla sua vita.
    La logica ci sta tutta, eccome.
    E ci sta anche in questa volontà del Governatore nell’attaccare la prigione, che poi basterebbe ricordare la fine che fanno quelli della Guardia Nazionale… perchè questo elegante psicopatico ammazza tutti per preservare soltanto il suo popolino di Woodbury? Semplice pure questo, il Governatore ha i suoi oscuri segreti, sua figlia, le teste, la sua follia e si è inoltre creato la sua piccola dittaturella dove ciascun abitante non può che essergli riconoscente e servile, visto che il Governatore ha dato loro delle mura sicure. Perciò è naturale pensare che lui voglia preservare tutto questo da qualsiasi minaccia esterna, che siano zombie o che si tratti di sopravvissuti, a patto che questi ultimi non vogliano entrare a far parte della sua cerchia e quindi stare dalla sua parte. La sua filosofia è “con me o contro di me”, inoltre Michonne lo definisce come “un tipo alla Jim Jones”… ricordate chi fu Jim Jones?
    E adesso che la nostra Ghost Dog ha ucciso sua figlia, ciò che era la sua volontà di raggiungere la prigione per eliminare le possibili “minacce” e possibilmente arraffare armi com’era appunto successo nel terzo episodio con i malcapitati della Guardia Nazionale, si è tramutata in puro desiderio di vendetta nei confronti di Michonne e dell’intero gruppo di Grimes.

    Inutile star sempre lì a confrontare fumetto e telefilm, sono due sceneggiature diverse e quella filmica è ridotta per ovvie esigenze tempistiche, ma le logiche esistono in entrambi i casi e nel telefilm sono anche studiate benissimo, visto che ci troviamo tutti qui a commentare…

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  60. Trabiccolo ha scritto:

    – L’ipotesi della saliva come solo veicolo della malattia mi piace, anche perché, se fosse il sangue, tutti i protagonisti sarebbero già diventati zombie da un bel po’ ma, visto che fra di loro non ce n’è uno che abbia compiuto degli studi medici sulla malattia, com’è possibile che non pensino a coprirsi? Glenn che, addirittura a mani nude, prende delle ossa mi sembra del tutto sconsiderato! Ma queste sono fisse mie perché, se mi ritrovassi in una situazione simile, girerei giorno e notte con uno scafandro, più o meno come T-Dog insegna nei suoi ultimi ma più importanti 5 minuti di vita.

    Ma infatti, io non credo di essermi ancora ripresa dallo shock di Daryl con in bocca orecchie mozzate che non fa una piega, nè qualcuno pensa di menzionarlo come possibile ragione di preoccupazione.
    Non mi interessa enormemente sapere come l’infezione è cominciata e come si trasmette, perchè credo che la serie si focalizzi su qualcos’altro che prescinde queste spiegazioni, ma ecco, incongruene del genere mi infastidiscono… se sei anche solo graffiato sei spacciato, se però entri in altro modo a contatto con sangue zombie sei a posto (non mi scorderò mai neanche Andrea che pugnala col cacciavite un walker nel camper di Dale, a due centimetri di distanza e con la bocca spalancata a urlare).

    Riguardo Michonne, io sto leggendo il fumetto ma lei non l’ho ancora incontrata, quindi non so assolutamente com’è e come sono i suoi rapporti col Governatore.
    La sensazione che nella sua furia vendicativa ci fosse un qualcosa di stonato l’ho avuta presto, però.
    Nella (bellissima, è vero) scena in cui si siede nel suo studio ad aspettarlo, diresti che lui è una specie di Bill colpevole di un torto indicibile nei suoi confronti e lei una Sposa che si prende la sua meritata, attesa vendetta (se mi passate la metafora tarantiniana).
    Sia chiaro, quel che le ha fatto il Governor è comunque grave e “giustifica” desideri omicidi in Michonne: quel che contesto non è l’esistenza di un sentimento di vendetta, quanto semmai la sua intensità.
    Se se lo ritrovasse davanti e provasse a ucciderlo, non ci troverei nulla di strano, ma in questa sua caccia e attesa e nell’uccisione della figlia (perchè è così che il Gov ancora la vedeva) trovo una certa sproporzione rispetto a quel che il Governor le ha effettivamente fatto, IMHO.

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  61. @marcello: il tuo intervento è fastidioso più che per Minchionne che per il nuovo personaggio. è nuovo nella serie, quindi la recensione giustamente ci dedica due righe e basta. ecco, questo per me è più spoiler che non dirci (come ormai tutti abbiamo capito) che nel fumetto ci sono motivi ben più importanti per cui la donna aspetta il Governatore.

    resta quello che ho detto da subito: visto che nella serie mi mostrano c erte cose, il comportamento di Minchionne non è coerente, mi spiace: è una che sta alla larga dai pericoli, fugge dalla ridente (?) cittadina con i fondo solo pochi sospetti, ma le bastano per non voler rischiare la vita. ed ora torna per vendicarsi del tentato omicidio?

    è debole. ed è debole proprio per chi il fumetto non l’ha letto.

    Rispondi

  62. d’accordo su tutto, davvero.

    l’unica cosa che vorrei sottolineare, perchè non mi sembra sia stata citata, è stata la scena in cui viene uccisa la donna nel gruppo di tyrese… ne abbiamo viste molte di situazioni simili, eppure è stata davvero toccante e coinvolgente nonostante l’attenzione fosse spostata altrove (Woodbury) e nonostante il minuto scarso in cui avviene… bellissimo (oltre le dinamiche e gli eventi del resto dell’episodio ovviamente)

    Rispondi

  63. Cassandra ha scritto:

    Trabiccolo ha scritto:ma in questa sua caccia e attesa e nell’uccisione della figlia (perchè è così che il Gov ancora la vedeva) trovo una certa sproporzione rispetto a quel che il Governor le ha effettivamente fatto, IMHO.

    eheheh.. beh, il Governatore aveva mandato ben quattro dei suoi uomini armati anche di pistole a far uccidere una sola donna armata soltanto della sua spada e tu vedi sproporzione nel fatto che Michonne a sua volta vuole vendicarsi e ammazza una zombina per far dispetto allo stesso padre psicolabile che aveva attentato alla sua vita solo perchè non le era piaciuta la sua triste e finta cittadella?
    Ma andiamo, su..
    Michonne, complice la katana, la sua diffidenza, il suo silenzio, la sua irresistibile aria di mistero è un personaggio piacevolmente giocato sul carattere del guerriero-samurai. Samurai, non ninja come qualcun’altro potrebbe pensare.. E quell’attesa nel buio della stanza, quell’inquadratura, ne sono la benfatta cornice.
    Ottimo se ancora non l’hai incontrata nel fumetto, avrai così più possibilità di capire la sua psicologia nella versione filmica osservando tutto quel gioco di sguardi della bravissima Danai Gurira…

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  64. dory ha scritto:

    @marcello: il tuo intervento è fastidioso più che per Minchionne che per il nuovo personaggio. è nuovo nella serie, quindi la recensione giustamente ci dedica due righe e basta. ecco, questo per me è più spoiler che non dirci (come ormai tutti abbiamo capito) che nel fumetto ci sono motivi ben più importanti per cui la donna aspetta il Governatore.
    resta quello che ho detto da subito: visto che nella serie mi mostrano c erte cose, il comportamento di Minchionne non è coerente, mi spiace: è una che sta alla larga dai pericoli, fugge dalla ridente (?) cittadina con i fondo solo pochi sospetti, ma le bastano per non voler rischiare la vita. ed ora torna per vendicarsi del tentato omicidio?
    è debole. ed è debole proprio per chi il fumetto non l’ha letto.

    Capisco… evidentemente Michonne avrebbe dovuto scusarsi col Governatore per avergli ucciso uno dei quattro uomini che erano andati ad ammazzarla nel bosco.. avrebbe dovuto farsi sparare e basta giusto?
    Magari poi una volta tornata in vita sotto improbabile forma di “zombie intelligente” la sua vendetta (da zombie eh, mica da ridere) sarebbe stata finalmente giustificata, si?

    Mi chiedo se parlate seriamente o se sono io quello che non riesce a dar giusto peso alle cose… in tal caso me ne farò una ragione, ma sarei più dell’idea che il vero problema è che si sparano pareri a vanvera senza aver visto bene gli episodi.

    Rispondi

  65. Eccomi qui a commentare questa fine primo tempo.
    L’episodio è bello. Ha un buon ritmo e si segue volentieri, succedono cose e per una volta la concitazione non è estrema.
    Però, ci sono un po’ di però. ;)
    1) Onestamente io non ho capito il Governatore come cazzo ha messo insieme la sua comunità se ogni volta che sente di qualcuno vivo al di la delle mura lo vuole ammazzare. Davvero. Io non leggo il fumetto, quindi magari sta cosa lì si capisce meglio, ma nella serie mi pare sia priva di senso. Lasciamo stare Rick e soci, che non si pongono necessariamente sul piano del dialogo, ma il trappolone alla guardia nazionale? Non faceva comodo qualche soldato in più per difendere la gente del villaggio? E Glenn e Meggie? Perchè le torture?
    Giuro che non capisco.
    2) Fa sempre molto ridere come quando si spara agli zombie nessuno manca mai un colpo, pure avesse preso in mano la pistola per la prima volta in quel momento, mentre dopo centinaia di caricatori spesi al villaggio l’unico a morire è il tipo di colore. Che, ovviamente, ho dato morto alla prima inquadratura di Tyrese.
    3) Mi piace un bel po’ il personaggio di Tyrese. Mi pare uno che vede le cose in modo condivisibile e in questa serie non ce n’è molti.
    4) Da quando Walter Mazzara ha preso in mano la questione, la serie è ufficialmente un fumetto. Magari non quello omonimo che leggete voi, ma sicuramente ha dei toni molto molto fumettosi. La roba non mi fa generalmente impazzire.
    5) Andrea è una cazzo di rincoglionita. Lo è sempre stata, continua ad esserlo. “Voglio sparare, sono brava a sparare, fatemi sparare”. Datele una tessera dell’NRA e toglietemela dalla vista, vi prego.
    6) La motivazione che il Governatore da dell’acquario è una balla, vero? VERO?
    7) Mi piace il fatto che Rick stia dando di matto. Non mi diaspiace, come personaggio, ma la sua dipartita in preda alla follia sarebbe una svolta carina per la serie.
    8) Concordo con chi dice che Michonne ha tutte le motivazioni per volersi vendicare. Il Governatore ha provato a farle la pelle, ci sta. Ecco, poco credibile non l’abbia ucciso subito invece di cincischiare, ma dopo Meggie che non spara a Merle questa è effettivamente un’inezia. ;)

    Insomma, la serie va avanti abbastanza bene. Di questi primi 8 episodi, giusto due son stati proprio brutti (5 e 6, andando a memoria), tutto il resto è funzionato abbastanza bene pur con le problematiche di scrittura di cui s’è ampiamente discusso nelle scorse recensioni.
    Fuck yeah però, imho, è altro.

    Rispondi

  66. Nico ha scritto:

    eheheh.. beh, il Governatore aveva mandato ben quattro dei suoi uomini armati anche di pistole a far uccidere una sola donna armata soltanto della sua spada e tu vedi sproporzione nel fatto che Michonne a sua volta vuole vendicarsi e ammazza una zombina per far dispetto allo stesso padre psicolabile che aveva attentato alla sua vita solo perchè non le era piaciuta la sua triste e finta cittadella?
    Ma andiamo, su..

    Cerco di spiegarmi meglio: non vedo sproporzionato il suo desiderio di vendetta, come ho già detto, ma l’intensità che ci mette nel perseguirlo.
    A vedere la tenacia, l’incrollabilità, la forza di una Michonne che anche sfinita e ferita non si arrende, diresti che il Governor le ha fatto più di quello che le ha effettivamente fatto -non perchè questo non sia grave di per sè, ma perchè nella furia di Michonne sembra esserci qualcosa in più.
    Se è “solo” perchè ha cercato di ucciderla, perchè non dar la caccia anche a Merle, l’unico responsabile di averla materialmente ferita e anche di aver rapito i due ragazzi che lei non ha potuto aiutare (umiliandola perciò ulteriormente)? Magari anche Merle è nella sua black list, ma lei sembra avercela con il Governor per ragioni più profonde e, soprattutto, personali.
    (non mi venite a blaterare del “le ha rubato Andrea” perchè per quanto deficiente Andrea è una donna adulta che fa le sue scelte, e se Michonne può avercela col Gov per averla ingannata, lei ha anche provato ad aprirle gli occhi e alla fine è stata una decisione di Andrea fidarsi di un affascinante sconosciuto piuttosto che di un’amica. Capisco che bruci e che Michonne voglia rifarsi, ma basare il suo desiderio assassino, o una parte di esso, su questo mi sembra non faccia onore al personaggio)
    L’uccisione della figlia zombie mi ha impressionato più di quanto abbia colpito te, credo.
    Tu dici che ha ammazzato “una zombina per fare dispetto al padre psicolabile”: io la vedo più nei termini che ha tolto a un padre disturbato l’ultima speranza di riavere indietro sua figlia. Speranza perversa, irragionevole e what not, ma il punto è che per Philip era una speranza.
    E da parte di Michonne era un gesto dettato da puro odio: diciamolo, non aveva nessuna necessità di “uccidere” Penny, sia perchè in un certo senso poteva averlo in pugno finchè avesse avuto lei, sia perchè non erano affari suoi, non rientrava direttamente nelle questioni in sospeso tra di loro. Poteva rimetterla dentro e tagliar la testa a lui, per dire. Invece l’ha uccisa per spregio, perchè voleva ferirlo e basta, non perchè ci tenesse a dare il suo parere sulla questione “gli zombie sono zombie o ancora persone?”.
    Ed ecco, questo tipo di accanimento mi sembra sproporzionato all’offesa. Voglio dire, se il Governor l’avesse mutilata e le avesse sterminato la famiglia, allora che avrebbe fatto?

    Rispondi

  67. Cassandra ha scritto:

    Nico ha scritto:

    eheheh.. beh, il Governatore aveva mandato ben quattro dei suoi uomini armati anche di pistole a far uccidere una sola donna armata soltanto della sua spada e tu vedi sproporzione nel fatto che Michonne a sua volta vuole vendicarsi e ammazza una zombina per far dispetto allo stesso padre psicolabile che aveva attentato alla sua vita solo perchè non le era piaciuta la sua triste e finta cittadella?
    Ma andiamo, su..

    Cerco di spiegarmi meglio: non vedo sproporzionato il suo desiderio di vendetta, come ho già detto, ma l’intensità che ci mette nel perseguirlo.
    A vedere la tenacia, l’incrollabilità, la forza di una Michonne che anche sfinita e ferita non si arrende, diresti che il Governor le ha fatto più di quello che le ha effettivamente fatto -non perchè questo non sia grave di per sè, ma perchè nella furia di Michonne sembra esserci qualcosa in più.
    Se è “solo” perchè ha cercato di ucciderla, perchè non dar la caccia anche a Merle, l’unico responsabile di averla materialmente ferita e anche di aver rapito i due ragazzi che lei non ha potuto aiutare (umiliandola perciò ulteriormente)? Magari anche Merle è nella sua black list, ma lei sembra avercela con il Governor per ragioni più profonde e, soprattutto, personali.
    (non mi venite a blaterare del “le ha rubato Andrea” perchè per quanto deficiente Andrea è una donna adulta che fa le sue scelte, e se Michonne può avercela col Gov per averla ingannata, lei ha anche provato ad aprirle gli occhi e alla fine è stata una decisione di Andrea fidarsi di un affascinante sconosciuto piuttosto che di un’amica. Capisco che bruci e che Michonne voglia rifarsi, ma basare il suo desiderio assassino, o una parte di esso, su questo mi sembra non faccia onore al personaggio)
    L’uccisione della figlia zombie mi ha impressionato più di quanto abbia colpito te, credo.
    Tu dici che ha ammazzato “una zombina per fare dispetto al padre psicolabile”: io la vedo più nei termini che ha tolto a un padre disturbato l’ultima speranza di riavere indietro sua figlia. Speranza perversa, irragionevole e what not, ma il punto è che per Philip era una speranza.
    E da parte di Michonne era un gesto dettato da puro odio: diciamolo, non aveva nessuna necessità di “uccidere” Penny, sia perchè in un certo senso poteva averlo in pugno finchè avesse avuto lei, sia perchè non erano affari suoi, non rientrava direttamente nelle questioni in sospeso tra di loro. Poteva rimetterla dentro e tagliar la testa a lui, per dire. Invece l’ha uccisa per spregio, perchè voleva ferirlo e basta, non perchè ci tenesse a dare il suo parere sulla questione “gli zombie sono zombie o ancora persone?”.
    Ed ecco, questo tipo di accanimento mi sembra sproporzionato all’offesa. Voglio dire, se il Governor l’avesse mutilata e le avesse sterminato la famiglia, allora che avrebbe fatto?

    Andrea non c’entra nulla figurati, mi fa sorridere leggere che Michonne avrebbe agito per vendicare l’amichetta rubatagli dal Governatore.. roba da asilo ti pare?
    In ogni caso, a lei non interessa tanto il servetto Merle (e non può sentirsi umiliata per non aver potuto salvare due ragazzi che non conosceva neppure), lei vuole direttamente il capo, vuole il mandante del suo attentato. Non c’entra niente che Merle sia quello che l’ha materialmente ferita, lui resta nient’altro che uno dei soldatini di chi voleva veramente ammazzarla: il Governatore.
    L’intensità che hai notato c’è sicuramente perchè Michonne è un personaggio senz’altro sopra le righe, da sola contro quel mondo prima che incontrasse Andrea, misteriosa, tenebrosa ecc.. ma sicuramente dotata di tanto fiuto, così inizia a diffidare del Governatore fin dal momento in cui questo spara in testa senza battere ciglio all’unico superstite dell’incidente dell’elicottero.. per non parlare di come le due amiche vengono poi portate a Woodbury (bendate).. la sua spada che viene prepotentemente sequestrata.. e per non parlare poi di quando scopre il sangue di quelli della Guardia Nazionale su uno dei veicoli militari.. tutti elementi che la portano a capire che di quell’uomo non c’è da fidarsi.
    Chiaramente la sua furia vendicativa esplode quando poi si attenta alla sua vita..
    Che colpa ne ha Penny? E’ uno zombie, non più una bambina, “lei non prova niente” e figurati se a Michonne frega un fico secco se per il povero Philip, nonchè suo attentatore, rappresenti ancora una speranza.. tra l’altro lei, scoprendo la piccola bottega degli orrori, ha appena avuto conferma di quanto faccia schifo quest’uomo ed è probabile che sia poi questo il motivo di tanto odio nel momento in cui uccide la zombina… come è probabile che lo faccia per sfregio e basta perchè no, del resto non è un personaggio che vuol essere nobile a tutti i costi, piuttosto è interessante ricordarne la stessa spietatezza nel momento in cui si trova costretta a uccidere i suoi due zombie (parenti? eheh..) per evitare che Governatore e company scoprissero lei e Andrea sul posto dell’incidente dell’elicottero.
    Insomma lei sa che uno zombie non ha più nulla di umano e bisogna ucciderlo senza rimpianti.
    Figuriamoci se poi questo zombie “appartiene” a uno stronzo che voleva farti la pelle senza motivo…

    Rispondi

  68. Il comportamento di Michonne è completamente in-character. Vedere le cose attraverso uno schermo è un filtro potente (giustamente), ma mettendosi nei panni della ragazza, che non è un’eroina senza paura ma semplicemente una tipa abbastanza tosta che si ritrova ad essere preda di una caccia all’uomo ad opera del Governor, restando pure ferita nello scontro, si capisce che nella sua testa deve aver subito un bel trauma. Ed è comprensibile che, visto anche il carattere, decida di prendersi la sua vendetta nei modi in cui l’ha fatto.

    Il senso di straniamento che si percepisce è dato dal fatto che il climax per lo scontro non è stato costruito sufficientemente bene, o non è proprio stato costruito. Nella writers room avrebbe dovuto esserci qualcuno che dicesse che, nel contesto dello show, in cui in media se uno perde un braccio ed una gamba se l’è cavata con poco, lo scontro con gli uomini del Governor e la successiva bua a Michonne non sarebbero arrivati agli spettatori come motivi validi per uno scontro così importante, dove quell’ “importante” è dato al 90% dal personaggio del Governor, che sempre filtrato attraverso uno schermo risulta agli spettatori molto importante all’economia della stagione, ma che per Michonne è soltanto un’altra persona, una che le ha fatto vivere un’esperienza particolarmente sgradevole.

    Forse non c’era il tempo di costruire diversamente la storia tra i due personaggi, forse questa sarà l’unica vera pecca di una stagione altrimenti tarata ed adattata quasi alla perfezione (nei limiti del medium ovviamente), però mi pare che, magari interpretandolo ognuno a suo modo, il salto l’abbiano avvertito tutti. Se non altro la scena è “schiacciata” tra due sequenze molto emotive (soprattutto il prologo) che ne attutiscono l’impatto, scelta forse naturale ma forse subdola e voluta da una produzione che, nella maggior parte dei casi, ha dimostrato di saper gestire sapientemente lo screentime che si ritrova tra le mani.

    Rispondi

  69. Michonne ha fatto per Penny esattamente quello che Rick ha fatto per la figlia di Carol, e Andrea ha fatto per sua sorella: l’ha liberata da una condizione molto peggiore della morte.
    E la condizione di Penny era doppiamente orrenda: essere uno zombie, ed essere prigioniera del padre psicotico. Forse anche Michonne ha avuto un padre psicotico, ed è questo ad averla resa così dura, forse no, comunque non ha agito per semplice vendetta, ha fatto ciò che va fatto con gli zombie, anche a costo di rinunciare a un ostaggio che le avrebbe consentito di controllare il Gov.

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  70. @Nico

    io gli episodi li vedo, non conosco il fumetto e non “sparo pareri”, al massimo dico il mio, le mie impressioni. tu ed altri avete trovato “in linea” il comportamento di Minchionne e io (ed altri) no. è una serie tv e suscita emozioni e pensieri diversi senza che questo dia nè a te nè ad altri la patente di genio della lampada con in mano la verità. quindi modera, grazie. io non dò (implicitamente o meno) degli scemi a chi non ha trovato “pecche” in quei comportamenti, tu cerca di essere altrettanto cortese, ok?

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  71. Oh, ma solo io non ci trovo niente di male, nell’acquario ti teste mozze?
    In caso di apocalisse zombie, sarebbe tipo la decima cosa da fare dopo salvarsi, trovare casa, trovare cibo, mettere al sicuro casa, mettere al sicuro il cibo, trovare medicinali, crearsi un buon gruppo, cercare armi, cercare benzina, creare acquario decorativo di teste mozze.
    Seriamente, eh?

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  72. manq ha scritto:

    Eccomi qui a commentare questa fine primo tempo.
    1) Onestamente io non ho capito il Governatore come cazzo ha messo insieme la sua comunità se ogni volta che sente di qualcuno vivo al di la delle mura lo vuole ammazzare. Davvero. Io non leggo il fumetto, quindi magari sta cosa lì si capisce meglio, ma nella serie mi pare sia priva di senso. Lasciamo stare Rick e soci, che non si pongono necessariamente sul piano del dialogo, ma il trappolone alla guardia nazionale? Non faceva comodo qualche soldato in più per difendere la gente del villaggio? E Glenn e Meggie? Perchè le torture?
    Giuro che non capisco.

    Hai ragione!! L’unica spiegazione che mi riesco a dare, e che il villaggio abbia raggiunto il limite massimo per il sostentamento alimentare. Per cui ogni persona in píú equivale ad una bocca da sfamare in piú!

    2) Fa sempre molto ridere come quando si spara agli zombie nessuno manca mai un colpo, pure avesse preso in mano la pistola per la prima volta in quel momento, mentre dopo centinaia di caricatori spesi al villaggio l’unico a morire è il tipo di colore. Che, ovviamente, ho dato morto alla prima inquadratura di Tyrese.

    Beh,..gli zombie sono piu facili da beccare perché sono piu lenti! ;-) Comunque hai ragione sul fatto che pur sparandosi caricatori interi addosso,..l’unico a crepare sia stato Oscar!

    5) Andrea è una cazzo di rincoglionita. Lo è sempre stata, continua ad esserlo. “Voglio sparare, sono brava a sparare, fatemi sparare”. Datele una tessera dell’NRA e toglietemela dalla vista, vi prego.

    Condivido in pieno e come ha scritto qualcuno: “Andrea fá sempre la scelta sbagliata, non capisce mai quello che succede e anche quando lo capisce la sua reazione è quasi sempre priva di senso perché le sue priorità sono assolutamente sballate.”.
    Insomma é piú inutile di un sopramobile!!

    6) La motivazione che il Governatore da dell’acquario è una balla, vero? VERO?

    Qui dove vivo si scerza tantissimo sulle bionde,….Beh Andrea é bionda!!

    7) Concordo con chi dice che Michonne ha tutte le motivazioni per volersi vendicare. Il Governatore ha provato a farle la pelle, ci sta. Ecco, poco credibile non l’abbia ucciso subito invece di cincischiare, ma dopo Meggie che non spara a Merle questa è effettivamente un’inezia.

    Capisco Michonne,… per nulla Maggie!!!

    Rispondi

  73. Io penso, come è stato detto più sopra, che il Governatore sia così ostile con il resto del mondo (a parte che con le donne che gli sembrano arrendevoli-leggi Andrea) perché non vuole vedere intaccata la sua leadership. Della guardia nazionale ha preso le armi, e poi li ha ammazzati.Non vuole che qualcuno faccia domande sulle sue teste né su come se le procura, né tantomeno sulla figlia (che ormai non è più un problema). Vuole continuare a vivere nelle sue perversioni, in una semi-civiltà di cui è il capo indiscusso-almeno fino ad ora. La tortura deriva dal fatto che Meggie e Glenn sono stati catturati con la forza e che quindi non avevano alcuna intenzione di collaborare, meno che mai con Merle. Il Governor vuole la prigione perché è un posto sicuro e perché pensa che ci potrebbe trovare armi e magari cibo. Viste le premesse è chiarissimo che non potrà andare a finire bene e che non ci potranno essere trattative di alcun tipo. Tra l’altro Rick e soci non mi sembrano per niente tipi da cedere la leadership ad uno come il Governor. Insomma, il suo comportamento è forse esagerato ma secondo me si inquadra perfettamente nel contesto. Il Governor è un capo perfetto per una comunità di gente che si esalta con le lotte nell’arena, che grida “uccidiamoli” senza nemmeno farsi due domande. Queste persone stanno ricostruendo la società dalle sue basi. E’ vero che abbiamo alle spalle migliaia di anni di civilizzazione, ma questo non ci ha ancora impedito di diventare bestie all’occorrenza.

    Rispondi

  74. Nico ha scritto:

    Andrea non c’entra nulla figurati, mi fa sorridere leggere che Michonne avrebbe agito per vendicare l’amichetta rubatagli dal Governatore.. roba da asilo ti pare?
    In ogni caso, a lei non interessa tanto il servetto Merle (e non può sentirsi umiliata per non aver potuto salvare due ragazzi che non conosceva neppure), lei vuole direttamente il capo, vuole il mandante del suo attentato. Non c’entra niente che Merle sia quello che l’ha materialmente ferita, lui resta nient’altro che uno dei soldatini di chi voleva veramente ammazzarla: il Governatore.

    Riguardo il senso di frustrazione di Michonne nel non poter aiutare i ragazzi, citavo l’attrice: http://www.youtube.com/watch?v=o-QB8xiDUPo (è un commento all’episodio 3×06, NO SPOILER).
    E mi sembra d’altro canto verosimile: normalmente Michonne sarebbe intervenuta letteralmente a spada tratta, ma non può farlo perchè quello stesso uomo che li sta rapendo l’ha ferita, cioè l’ha impossibilitata a essere se stessa, ad avere il controllo che ha bisogno di avere per sentirsi sicura. Più per i riflessi su di lei, quindi, che per qualunque sentimento verso due sconosciuti.

    L’intensità che hai notato c’è sicuramente perchè Michonne è un personaggio senz’altro sopra le righe, da sola contro quel mondo … Chiaramente la sua furia vendicativa esplode quando poi si attenta alla sua vita..

    Qualcosa di sopra le righe però c’è anche secondo te, quindi.
    Penso che forse partiamo da basi diverse: per te Michonne è un personaggio sopra le righe in partenza, quindi è perfettamente IC che abbia reazioni così “esplosive”. Io l’ho vista come una persona molto peculiare, con un che di selvaggio ma controllato (il suo meraviglioso fiuto, supportato però anche da una bella testa pensante), per cui forse è non il personaggio, ma la sua reazione in questo caso che ho trovato “sopra le righe”. Nessuno dei due ha ragione o torto, sono modi diversi di interpretare un atteggiamento e un personaggio, entrambi legittimi e giustificati :)

    Quincy ha scritto:

    Michonne ha fatto per Penny esattamente quello che Rick ha fatto per la figlia di Carol, e Andrea ha fatto per sua sorella: l’ha liberata da una condizione molto peggiore della morte.
    E la condizione di Penny era doppiamente orrenda: essere uno zombie, ed essere prigioniera del padre psicotico. Forse anche Michonne ha avuto un padre psicotico, ed è questo ad averla resa così dura, forse no, comunque non ha agito per semplice vendetta, ha fatto ciò che va fatto con gli zombie, anche a costo di rinunciare a un ostaggio che le avrebbe consentito di controllare il Gov.

    Non avevo proprio visto la cosa in questi termini: ti ringrazio, perchè ora mi sembra abbia molto senso. In effetti, vedere la bambina come un’altra vittima di questo pazzo furioso è una motivazione più valida per ucciderla/mettere fine alle sue sofferenze che semplice, puro odio.

    Rispondi

  75. franz ha scritto:

    Il Governor è un capo perfetto per una comunità di gente che si esalta con le lotte nell’arena, che grida “uccidiamoli” senza nemmeno farsi due domande. Queste persone stanno ricostruendo la società dalle sue basi.

    E’ proprio questo il punto. Che non mi torna è come abbia fatto a costituire una comunità se il suo approccio è uccidere chiunque all’infuori degli abitanti.
    Insomma: da dove arriva la gente di Wodburry (o come cazzo si chiama il paesello)? Se li ha radunati il Governatore, perchè ha poi cambiato atteggiamento rispetto ad altri “esterni”?
    Per capirci: Merle gli porta Andrea e Michonne e son tutte rose e fiori (tanto che i sospetti di Michonne all’inizio appaiono abbastanza pretestuosi nella serie). Poi gli porta Glenn e Meggie ed è violenza becera.
    Non capisco il perchè.
    Mi pare che tutte le scelte fatte in sede di scrittura siano giustificabilissime a livello di resa on screen per quanto riguarda il climax di sospetto della figura del Governatore, ma che se ci si ferma un secondo a rifletterci sono frutto di buchi o contraddizioni a mio avviso giganti.
    Chiaro che se nell’episodio 3 Merle avesse ammazzato Michonne e Andrea sarebbe stato tutto molto più coerente, ma allo stesso tempo la trama non ne avrebbe giovato. Quindi capisco il perchè sia stata gestita così la faccenda. Mi chiedo solo se sia il modo più giusto di procedere.
    L’impressione è che il goal della serie ormai sia dare action, zombie e colpi di scena, senza stare troppo lì a menarsela sul perchè delle cose. Non è detto che questo sia un male in assoluto, però a me non piace.

    Rispondi

  76. per mggiori info sul governatore potreste leggere
    the rise of the governor
    e
    the road to woodbury

    li si speigan tante cose sul nostroPhilip :)

    Rispondi

  77. @ dory:
    nico secondo me
    non ha senso inseguire michonne
    e
    non ha senso che michonne si accanisca cosi’ tanto.

    Son due controsensi illogici spiegabili solo da un tentativo un po mal riuscito di prender spunti dal fumetto.
    In fondo la scena della lotta e’ ben riuscita e i tempi televisivi forse non permettevano dilungarsi troppo.

    Rispondi

  78. @ manq:
    Andrea e Michonne non vengono letteralmente accolte a braccia aperte: il Governatore avrebbe voluto eliminare Michonne dopo i primi 3 secondi di conoscenza e probabilmente l’avrebbe fatto se non fosse che a lui interessava la presenza di Andrea che tra l’altro è manipolabile, al contrario di Michonne: per raggirare Andrea è sufficiente darle una pistola e lusingarla facendola sentire “tostissima”.

    La comunità che ha messo in piedi il Governatore è basata su concetti politici che vengono venduti quotidianamente in campagna elettorale da certo tipo di corrente politica: “noi” contro “loro” che sono diversi, non condividono il nostro modo di vivere, vogliono portarci via quello che abbiamo meritatamente conquistato.
    Mi stupisco ancora quando leggo – non qui – accuse di venatura fascista per il personaggio di Rick che sì rispetto alle prime due stagioni è indurito e inaridito dagli eventi e dai sensi di colpa, ma la cui guida è una reale delega diretta dagli altri membri del gruppo che hanno quotidianamente sotto gli occhi le azioni di Rick.

    Rispondi

  79. Mara R. ha scritto:

    Andrea e Michonne non vengono letteralmente accolte a braccia aperte: il Governatore avrebbe voluto eliminare Michonne dopo i primi 3 secondi di conoscenza e probabilmente l’avrebbe fatto se non fosse che a lui interessava la presenza di Andrea che tra l’altro è manipolabile, al contrario di Michonne: per raggirare Andrea è sufficiente darle una pistola e lusingarla facendola sentire “tostissima”.

    Sì, ok, ma ste valutazioni quando le avrebbe fatte? Nel senso, non mi pare che ci sia stato un approccio simile ed un trattamento diverso in seguito a valutazione diversa. C’è stato proprio un approccio completamente diverso. Non so se riesco a spiegarmi. Con Andrea e Michonne l’approccio è stato: faccio finta di essere bravo e buono e le costringo a stare qui. Quando poi capisco che Andrea è quella che mi interessa, sacrifico Michonne e la “libero”, salvo poi ammazzarla appena possibile. Fino a qui l’atteggiamento tiene, imho. Poi arrivnao Glenn e Meggie ed è immediatamente pugni, sberle e violenze psicologiche. Così, dal nulla. Avrei trovato più “coerente” porsi nuovamente come brava persona che però costringeva i due a restare in paese. Della serie: non vi faccio un cazzo, vi tratto bene, ma di qui non ve ne andate. Boh, mi è parso tutto unicamente volto a dare due immagini diverse del Governatore solo per rafforzare le dinamiche della serie (dubbio sulla possibile natura del Governor all’inizio e remark sulla sua cattiveria poi). Una roba che all’atto pratico funziona, perchè delinea molto bene il personaggio, ma dall’altro è sacrifica coerenza in virtù di accentuare la caratterizzazione del personaggio. Boh, non so se rendo l’idea.

    Mara R. ha scritto:

    La comunità che ha messo in piedi il Governatore è basata su concetti politici che vengono venduti quotidianamente in campagna elettorale da certo tipo di corrente politica: “noi” contro “loro” che sono diversi, non condividono il nostro modo di vivere, vogliono portarci via quello che abbiamo meritatamente conquistato.

    Ok, questo mi è chiro. Che non capisco è quando ha formato questa comunità se è sempre stato impegnato ad uccidere chiunque non fosse parte del suo gruppo. Nel senso, cronologicamente 1) io domani sto a casa mia e risorgono gli zombie. 2) Delirio, morte, apocalisse. 3) Decido di raggruppare un po’ di perosne per creare una comunità mia. 4) Poi decido che chi non fa parte della comunità deve morire a prescindere.
    Ecco, io non capisco cosa c’è tra 3 e 4, come si passa da una fase all’altra e cosa scatta nella testa del Governatore. Voleva una comunità di massimo 100 persone? Voleva solo i suoi compaesani? Voleva solo gente col cognome che inizia per M? Boh. E non lo capisco perchè, secondo me, non lo sa nemmeno chi ha scritto la serie.

    Mara R. ha scritto:

    Mi stupisco ancora quando leggo – non qui – accuse di venatura fascista a Rick che sì rispetto alle prime due stagioni è indurito e inaridito dagli eventi e dai sensi di colpa, ma la cui guida è una reale delega diretta dagli altri membri del gruppo che hanno quotidianamente sotto gli occhi le azioni di Rick.

    Secondo me l’impronta fascista non è tanto su Rick, ma sulla serie in generale. Ma di questo s’è già abbondantemente discusso. :P

    Rispondi

  80. @ manq:
    Scusate se intervengo. Il Governatore non può avere lo stesso atteggiamento tra Michonne ed Andrea e Glenn e Maggie. L’arrivo è completamente basato su due situazioni diverse: le prime sono arrivate perchè hanno “seguito” l’elicottero e visto il Governatore all’opera: ai loro occhi ha pure “salvato” il colonnello che poi tiene come testa nell’acquario. Prima interroga i nuovi arrivi: con “gentilezza”, cure mediche, ecc. per carpire loro informazioni su altri eventuali sopravvissuti e sulle loro “scorte” e poi ne decide la sorte di nascosto. Andrea gli piace e quindi decide di “tenersela” anche perchè loro sono sole e senza “zavorra”. Salvo poi far partire Michonne perchè rischiava di aprire troppo gli occhi di Andrea. E quindi mandare ad ucciderla come fa con tutti quelli che non gli “servono” più.
    Glen e Maggie arrivano “prigionieri” di Merle. Sa già che arrivano da un altro gruppo con risorse interessanti ai suoi occhi. Sa che se Andrea li vedesse porrebbe domande imbarazzanti (o dovrebbe farlo, ma facciamo finta che sia così). Quindi ordina la “tortura” per avere le informazioni che desidera.
    Per quanto riguarda Woodbury non so in base a cosa abbia selezionato gli abitanti (direi in base alla credulità estrema ed all’essere pecore con poca personalità. Infatti con Merle, che fra tanti difetti di personalità ne ha tanta, è amore/odio). Ma sull’uccidere tutti i nuovi arrivi troppo numerosi è abbastanza chiaro quando uccide i membri della Guardia Nazionale: per lui la città ha già raggiunto il massimo di abitanti accettabile; ha sempre bisogno di nuove risorse e le può “rubare” ai gruppi esterni che ancora le hanno; racconta ai suoi abitanti che tutto il mondo “fuori” Woodbury vuole “avere” Woodbury, il loro paradiso in terra, e quindi va eliminato, tranne quando arriva un elemento “valido e fidato” come Andrea.
    P.S. Hai scritto Walter Mazzara, ma è Glen Mazzara

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  81. @ manq:
    Merle porta nella cittadina Andrea e Michonne perché riconosce Andrea e vuole avere notizie di Daryl, non ci è dato sapere come avrebbe reagito se fossero state/i due tizi x. Le due, poi, non rappresentano un pericolo immediato perché sono sole. O almeno, Mich è l’unica a poter dare dei problemi e infatti è l’unica delle due che viene spinta ad andarsene.
    Discorso ben diverso per Maggie e Glenn. Glenn si rifiuta apertamente di rivelare a Merle dove si trova il fratello (le notizie di ANdrea sono datate) e gli punta contro una pistola: sono sicura che Merle ha pestato gente che gli ha puntato contro solo il dito indice. Per di più i due ragazzi – al contrario di Michonne e Andrea – fanno parte di un gruppo “armato” non molto lontano da lì: loro sono un pericolo.

    Riguardo alla fondazione della ridente Woodbury… per fortuna la parte della costituzione ci è stata risparmiata ma se Rick&Co si sono stabiliti nel penitenziario con il proposito di coltivare la terra, tenere le reti di recinzione protette ed integre, non vedo perché non ipotizzare un percorso simile per il Governatore e la sua comunità.

    Sull’alone fascista della serie non so che dire: quando la civiltà si azzera torniamo allo stadio primordiale. La mia perplessità era rivolta a chi ha tacciato specificatamente Rick di attegiamenti dittatoriali, fascisti, quando – almeno fino ad ora – non ha fatto altro che caricarsi e incaricarsi della sopravvivenza di tutto il gruppo e nel mezzo si è fatto anche trascinare qui e là da Lori come un pupazzetto.

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  82. @ manq:
    Io credo che Il Gov. si sia trovato (un po’ come Rick) a capo di una comunità che a poco a poco, si è ingrandita e che da gruppo nomade “cacciatore-raccoglitore” si è trasformata in un gruppo stanziale. Questo o semplicemente Woodbury in qualche modo è riuscita a preservarsi il più possibile dall’apocalisse che ha devastato Altanta e il resto del paese (o del mondo?), e si è fortificata a difesa della comunità dei sopravvissuti..
    Probabilmente si trova in una fase critica dove i nuovi arrivi non sono più un sostegno per la difesa e la preservazione del gruppo, ma anzi cominciano a diventare un pericolo per la “stabilità” politica.
    La pattuglia dell’esercito sterminata dal Gov. & Co. avrebbe accettato la leadership esistente a Woodbury o avrebbe cercato di imporsi come classe dirigente?
    Andrea a Michonne in quanto vagabonde solitarie (e donne) appaiono decisamente meno pericolose e più utili.
    Glen e Meggie arrivano come prigionieri di Merle, la loro posizione non è comparabile.

    Il Governatore non fa ne più ne meno che quello che qualsiasi classe dirigente di qualsiasi società ha sempre fatto. Cercare di preservare la propria posizione di classe dirigente e il proprio gruppo. Cercando al contempo di rendere la propria società sempre più forte, meno vulnerabile e più grande.

    In come stanno sistemando i vari tasselli in questa terza serie mi pare di vedere sempre più un chiaro parallelo, tra i vari gruppi di sopravvissuti e le prime società umane.

    Il passaggio dalla condizione di cacciatori-raccoglitori è ben evidenziato dal gruppo di Rick, dove esiste una gerarchia ma non ancora una netta divisione di classi e ruoli. Infatti tutti fanno un po’ tutto, dallo sparare al prendersi cura della piccola Judith. Ovviamente c’è chi fa più una cosa che l’altra, in base alle proprie capacità.

    In quest’ottica Woodbury rappresenta un livello di società più avanzata, dove esiste una classe politica dominante (Il Governatore), una classe militare di combattenti (Merle e i suoi “soldati”) esiste perfino una specie di clero/comunità scientifica ovvero il dottore che prova a fare esperimenti sugli zombie.
    Potremmo dire che il gruppo del Governatore è ad uno stadio più civilizzato di quello di Rick.
    Ora è apparso anche un terzo gruppo, quello di Tyrese, che appare ad uno stadio ancora inferiore a quello di Rick, ovvero cacciatori/raccoglitori nomadi.

    In questo senso mi piace l’idea di “giustificare” in qualche modo il Governatore, rendendolo un personaggio più sfumato rispetto al fumetto (a quanto ho capito dato che non l’ho letto), meno monodimensionale e più ambiguo. Le teste in salamoia, o la cattività della figlia zombie sembrano rientrare in una alone di “normalità” in questo episodio. Oddio normale mica tanto, ma giustificabile per lo meno. Infatti mi pare importante la presenza di Andrea a Woodbury a legittimare i comportamenti del Governatore.
    La stessa “crocifissione” pubblica di Merle, da fidato luogotenente a capro espiatorio, non suona troppo campata in aria.
    Guardandola dal punto di vista del Gov:
    Prima Merle mi dice che ha fatto fuori Michonne, poi non solo mi vedo comparire Michonne in camera (che mi “ammazza” la figlia zombie), in più scopro che tra quelli che hanno fatto irruzione in città c’è anche il fratello di Merle. Un dubbio sulla fedeltà del proprio generale sarebbe venuto a tutti.

    Il governatore quindi non è cattivo. È una maschera che rappresenta il potere politico. Capace da un lato di essere spietato e violento e dall’altro di essere protettivo.

    Nonostante alcune sbavature e sbandate mi piace molto la piega che ha preso la terza stagione, che sta finalmente provando ad utilizzare meglio il grande potenziale allegorico che l’apocalisse zombie offre. Una analisi della società umana e del suo sviluppo nella storia.

    P.S. Complimenti per la rece. Mi è piaciuta molto.

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  83. jackson1966 ha scritto:

    @ billy:
    Risposta (scherzo ovviamente): le infezioni in TWD non seguono le regole “mediche e naturali” convenzionali. Ma di solito il portatore del virus è il morso per i liquidi corporei presenti nei denti e nella bocca. Se il vetro è pulito …. vabbè e molto tirato ma è anche molto tirato il fatto che tutta e “sottolineo tutta” l’umanità sia infetta (di solito “resistenze naturali” ci sono e da qui anche la cossiddetta selezione naturale del più forte (gli scienziati stiano calmi per favore sto parlando a grandissime linee della selezione naturale non in modo “scientifico”) Ho speranze per la neonata. Ciò che secondo me è grave in quella scena e, che finora non ho detto per non rovinare il clima di festa su una puntata peraltro molto bella, è che vista la lunghezza del pezzo di vetro e sapendo che l’occhio è il punto più debole e diretto della testa per arrivare al cervello, non lo abbia ucciso ma solo mutilato, permettendogli anche di andaresene in giro beato senza essere medicato per un bel pezzo con il pezzo conficcato nell’occhio profondamente.
    Ma volemose bene Mazzara in nome di ciò che fai con il “resto” del tf.
    OT: per rispondere alla tua domanda della volta scorsa: è vero siamo tanti medici in questo sito. Mi stavo domandando anch’io il collegamento tra “medici e zombie”. Sarebbe interessante farne una ricerca seria LOL

    Mah, io prescriverei un esame del fondo dell’occhio al Governatore.
    E’ evidente che nessuno sarebbe sopravvissuto ad un colpo inferto con una scheggia di vetro così lunga dentro l’occhio; come ben asserisce la collega ” l’occhio è il punto più debole e diretto della testa per arrivare al cervello”.
    Comunque questa serie sta diventando sempre di più un fumetto, piena di sparatorie e di scontri; non mi pare che ci siano più momenti di grande respiro, nè che si stia lavorando finemente di cesello sulla personalità degli uomini.
    Ma mi meraviglio quando sento tutti gli sbrodolamenti sulla figura di Carl. Mah? questa volta non mi lancio in facili accuse (tipo semideficiente), altrimenti la cara Jackson mi uccide e mi fa radiare, ma vi sembra credibile che un tipetto quasi ancora con il pannolino possa tutelare, decidere, sparare, minacciare un gruppo come quello nuovo arrivato in prigione? Favole, ah già, è Natale.

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  84. @ Ric_Rohmer:

    Si che e’ natale….ma nelle discussioni precedenti dicevi che Carl e’ un serial Killer, che non e’ piu’ un bambino…e adesso porta quasi il pannolino? Per come la vedo io con il tempo e (ovviamente date le circostanze stringenti) ha bruciato le tappe ed ha imparato a reagire nel modo “giusto” ..inoltre e’ stato, forse, l’unico personaggio a non comportarsi in modo “barbaro” (cit. @Ric_Rohmer) e ad avere un approccio UMANO…cosa da te tanto desiderata
    Quando si comportava male era un rompipalle…adesso che si comporta bene e’ fantascienza? :)

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  85. Carl è un gran personaggio. Prima o poi avrà il crollo psicologico. Però è davvero un gran personaggio. Daryl è un gran personaggio, che resta lì per incontrare suo fratello. Non so cosa succederà da qui in avanti, ma non vedo l’ora di vedere quello che accadrà nella prossima metà di stagione.
    QUanto al Governor.. una persona non prende il potere.. gli viene dato. IL potere del governor e l’autostima che ha di sè stesso derivano dall’acclamazione dei rimbecilliti che vivono a “tuttovabeneville”. Vengono forniti sussistenza, spettacolini, e protezione. Chissenefrega se nel mondo c’è ancora qualcuno. Alla gente piace pensare di essere in centro dell’universo, e al governor piace pensare di esserne a capo. TUtto qui, non mi sembra di niente di eccezionale, anzi. La figura del governor è tutto sommato umana e banale. Quella che deve morire male è Andrea.

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  86. @ Martolina:
    A Martolì, in breve vorrei dirti che questo giovine, purtroppo per lui, assume ormai ruoli fumettistici, in senso negativo intendo, non è credibile come bambino, non è credibile come pistolero, non è credibile come figlio………a meno che la regia non ci riservi qualche sorpresa; insisto: scremando il sarcasmo di cui talvolta ho peccato, mi sorprendo molto a vedere le bandiere issate a sventolare in suo favore.
    ma davvero ho detto che è un serial killer? Non lo ricordo, scusa.

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  87. Ric_Rohmer ha scritto:

    Ma mi meraviglio quando sento tutti gli sbrodolamenti sulla figura di Carl. Mah? questa volta non mi lancio in facili accuse (tipo semideficiente), altrimenti la cara Jackson mi uccide e mi fa radiare, ma vi sembra credibile che un tipetto quasi ancora con il pannolino possa tutelare, decidere, sparare, minacciare un gruppo come quello nuovo arrivato in prigione? Favole, ah già, è Natale.

    Per il contesto in cui Carl si trova a vivere, ovvero il mondo post-apocalittico in cui la civiltà umana riparte quasi dalle sue fondamenta, mi sembra perfettamente credibile (magari giusto un po’ tirato, ma per certi elementi accessori, non in generale).
    Il punto è che i bambini come li concepiamo oggi sono “un’invenzione”, o se preferite una scoperta, estremamente recente. Senza andare a sdoganare Piaget e Dickens, giusto per citare i primi due che mi vengono in mente, per migliaia di anni il bambino è stata una versione in miniatura dell’adulto, un “non-ancora” uomo, non un essere in uno stadio proprio, significante di per sé, della vita.
    Ci si aspettava da loro comportamenti maturi, e ce li si aspettava MOLTO presto. Per dire, nel Medioevo i bambini (maschi) di famiglie nobili venivano mandati via di casa, anche molto lontano (specie per le distanze dell’epoca), verso i 7 anni, come paggi, per avere una prima infarinatura della vita di corte, cominciare a crearsi dei contatti e ricevere un primo addestramento militare, per poi imbracciare le armi verso i 14 anni e giostrare in tornei (estremamente sanguinosi), assistere come scudieri guerrieri più grandi (quindi essere esposti a una buona dose di sangue e ferite) o combattere a loro volta (quindi saper maneggiare armi, dover rischiare la propria vita e decidere di quella altrui).
    Ma la cosa importante è che bambini/ragazzini non deludevano queste aspettative, si comportavano per davvero “da adulti”, guidando eserciti o regni, uccidendo e giudicando, senza che questo fosse considerato sbagliato o fuori dal normale, mentre ovviamente è pressoché intollerabile per la sensibilità moderna; però a questo atteggiamento siamo arrivati molto lentamente e solo da poco.
    E, credo, sarebbe una delle prime cose a venir meno in un mondo come quello della serie, in cui l’aspettativa di vita è praticamente infima, le attività più quotidiane e date per garantite si rivelano potenzialmente mortali, ogni braccio utile è richiesto e nessuno può permettersi di stare con le mani in mano. E un ragazzino non più piccolissimo, già abituato a sangue e perdite, non stupido, con una buona guida e anche attraverso errori e inciampi, in un mondo del genere è considerato un braccio utile a tutti gli effetti.
    Credo, insomma, che in contesti in cui la sopravvivenza torna ad essere la prima preoccupazione, i bambini non possano più permettersi di essere bambini.
    Non che stia dicendo che è giusto che sia così: l’infanzia andrebbe preservata, e Rick, Lori e gli altri ci hanno provato, ma hanno dovuto rendersi conto a un certo punto che si trattava di scegliere tra preservare l’infanzia e l’innocenza di Carl o la vita di Carl.
    Io credo che Carl stia ancora pagando lo scotto di essere stato un po’ antipatico e vagamente ridicol(izzat)o nelle altre stagion (i vari Where is Carl? NOT IN THE HOUSE), per cui forse è questo trovarselo davanti all’improvviso sicuro e affidabile che destabilizza. Ma ricordiamo che sono passati mesi dalla s2 e che già solo alcune delle cose che Carl ha dovuto elaborare in questo periodo (essere indirettamente responsabile della morte di Dale, dover abbattere Shane, una figura quasi paterna per lui, e poi dover sparare in testa a sua madre…) praticamente impongono un cambiamento.
    Riguardo il caso specifico, di Tyreese&co., Carl ha la meglio per vari fattori. Intanto nel casino da cui li ha tirati fuori era la loro unica insperata via di salvezza, per cui ci sta che lo seguissero senza fiatare; poi, Tyreese si rende conto che ha fatto già abbastanza e calma i suoi (per il momento); inoltre Carl è l’unico tra loro con un’arma da fuoco, e “quando un uomo con la pistola incontra un uomo col [martello], quello con [il martello] è un uomo morto” (a meno che l’uomo col martello non sia un uomo ma sia Thor).

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  88. ci sta poco da fare, la legge dei grandi numeri implacabile si manifesta anche nelle recensioni di Serialmente quando si arriva alla serie maistream (nel senso di fenomeno di massa ben al di là della nicchia di serialisti incalliti che guardano solo in subs e di solito trovi qui sopra commentare Breaking Bad piuttosto che Fringe o Sons of Anarchy) aumenta il numero esponenziale delle michiate che tocca leggere e pazienza. Sorvolerò su buona parte dei deliri letti, da quelli su michonne, praticamente incommentabili, a quelli su “la cagna 2 la vendetta” aka Andrea aka “mi scopo sempre maniaci psicopatici ma scusate non me ne accorgo mai”, fino ad arrivare ai più fastidiosi di tutti, quelli che “cazzo ma il FUMETTO, li si che il governatore è iulenza totale” “sto fregnone d’ un Mazzara”; Marcello e tutti voi puristi del ciufolo, fatevelo dire bello e chiaro una volta per tutte: The Walking Dead il fumetto non è manco tutta sta roba strafica ed estrema che pensate, siete come gente che ascolta i linkin park pensando di essere cazzuta non supponendo nemmeno l’ esistenza degli Slayer, dei turbonegro o dei black flag. TWD è tutto sommato un comic mainstream niente a che vedere con roba davvero estrema come quella scritta da Garth Ennis (hellblazer, Preacher anyone?).
    Eppure garth in primis ti spiegherebbe che non puoi certo trasporre in tv (ma manco su cable alle 2 di notte) l’ un per mille delle nefandezze che puoi liberamente piazzare in un comic indipendente come quelli che uscivano per Vertigo. Alla luce di ciò Mazzara è DIO per quello che sta facendo con questa serie con buona pace di tutti critici e a monito di ciò basta fare mente locale al mulino bianco degli zombie che c’ ha massacrato gli zebedei per tutta la seconda stagione assieme ad un innominabile bimba sparita, mortacci de Darabon.

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  89. @billy
    In effetti tecnicamente quella scheggia avrebbe dovuto sfondare l’orbita e raggiungere il cervello, ma il Gov serve vivo. :)
    Riguardo all’infezione:
    – Sono tutti già infetti (nessuno finora s’è dimostrato immune, restando morto anche col cervello intatto)
    – Il morso di zombie uccide (salvo amputazione) perché un cadavere in decomposizione è settico, anche nel mondo reale
    – La salamoia per conservare le teste doveva contenere formaldeide (potente battericida) o non le avrebbe conservate

    @massi
    bell’analisi, complimenti!

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  90. Come rompete le balle co sto fumetto!!
    Chi se ne frega del fumetto??? Qua si discute della serie televisiva, e di quello che la serie fa vedere!!
    Magari ci sono motivazioni e avvenimenti più profondi nel “rapporto” tra Minchonne e il Governatore, ma può darsi che gli sceneggiatori abbiano fatto tale scelta per creare mistero intorno ai due personaggi; o può darsi che non è accaduto un bel nulla!! Ma fare riferimenti anche solo alla presenza di tali motivazioni nel fumetto rompe le palle, e non poco! Come qualsiasi altro riferimento che all’apparenza può sembrare “innocuo”!
    Chiedo ufficialmente al gestore del sito di eliminare qualsiasi commento che faccia anche solo lontanamente riferimento al fumetto; anche di episodi passati!
    Non per cattiveria, ma ogni volta pensare di poter trovare riferimenti che possano rovinare le future puntate, mi passa la voglia di leggere i commenti!!

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  91. […] Recensione del midseason finale di The Walking Dead […]

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  92. @ manq:
    concordo in pieno..sopratutto il punto 1 e il punto 5
    mi hai fatto sbellicare :D a me i personaggi nuovi sbucati da non si sa dove non dicono nulla..e non venitemi a dire che nel fumetto sono importanti perchè ho iniziato ora a leggerlo e qui si parla della serie :)

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  93. Capisco (non proprio condivido, ma lo rispetto profondamente) il concetto sullo spoiler, però vietare la discussione e i confronti col fumetto anche per eventi già passati mi sembra una stupidata.
    L’unico motivo valido è per non rovinare la sorpresa a chi il fumetto non l’ha letto, ma la trasposizione da carta a TV è un punto focale (non ho detto nè l’unico, nè il più importante, eh) per la discussione e per la valutazione completa del valore dello show, imho.

    Sarebbe come parlare del Signore degli Anelli di Jackson senza citare Tolkien, o del Tony Stark di Robert Downey Jr. senza citare la Marvel… Non si possono che avere punti di vista limitati. Legittimi, sicuramente e spesso interessanti pure, non lo nego, ma nondimeno limitati.

    @ (A):
    Meno male che ci sei tu.

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  94. molto bella la recensione e,secondo me, puntata assolutamente da fuck yeah.
    non concordo con chi trova stano il comportamento di michonne:
    se a me uno mi mandasse a far uccidere da quattro tipi senza che io gli abbia fatto alcun che, bè io una bella affettata ai marun gliela avrei data.
    (mettiamoci pure che forse pensava avesse fatto del male anche ad andrea,non lo so)..
    il dialogo tra carol e baffetto mi è piaciuto molto, mi ha divertito XD
    da instancabile romanticona spero in una storia tra carol e deryl il prima possibile.
    merle vedesse di morire presto che non lo sopporto più, stessa cosa per andrea, le scene in cui compare lei mi fanno quasi rimpiangere lori..che di danni ne avrà fatti ma almeno non era cretina.
    -il nuovo gruppo:tyrese mi piace gia da ora,incredibile come la morte di una sconosciuta mi abbia più commosso di quella di lori…
    la sorella(non avevo capito la parentela) di tyrese gia non la sopporto..non ho capito perchè i personaggi maschili qua vengono trattati come esseri pensanti e la maggior parte di quelli femmiili no..
    aggiungiamo il sessismo al razzismo?
    carol,meggie, forse michonne sono le uniche che hanno oltre al dono della parola anche un cervello.
    che poi che c’aveva da lamentarsi tanto la tipa con carl??boooo
    detto questo non vedo l’ora che arrivi la prossima puntata.

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  95. Mi fan sorridere le speculazioni quando già il trailer che segue questa porcata di episodio rivela esplicitamente il prevedibilissimo destino di Daryl e Merle.

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  96. Allora, inizio con il dire che la puntata mi è piaciuta, così come questa metà della terza serie, e riconosco a Mazzara di aver davvero ritirato su la serie da quel pantano in cui si era andata ad infilare sotto Darabont, però.. Però molto cose fanno storcere davvero il naso e mi fanno calare le braghe:
    – la prima cosa è sicuramente la staffetta perfetta dei personaggi neri, va bene che deve arrivare tyreese ma perchè eliminare in contemporanea l’altro nero, non potevano lasciarli on screen tutti e 2?! ho trovato questa cosa come un “i neri sono tutti uguali e gli spettatori non capirebbero la differenza” e mi ha dato molto fastidio.
    – il gruppo di rick si ritrova circondato da 6 milioni di zombi in 5 secondi! come c***o è possibile?! In una foresta, nel più completo silenzio, con la concentrazione più alta del mondo, non riesci a sentire nè la puzza nè il rumore almeno 1 minuto prima che essi arrivino? E poi, un rifugio in mezzo al nulla con un matto che vive sotto le lenzuola abbracciando il fucile, really?!
    – Ma la cosa che più mi ha fatto imbestialire (oltre alla vendetta personale di michonne, che sinceramente non era così giustificata) è il motivo per cui il governatore vuole prendere la prigione… PER NESSUN MOTIVO!Capisco che è il villain designato di questa saga ma non puoi decidere di fargli attaccare un gruppo di sopravvissuti che prima del tuo arrivo si faceva beatamente i fatti suoi, così, solo perchè sei cattivo! ma che senso ha?! dategli almeno una minima motivazione, no?! Ecco questa cosa mi ha fatto imbestialire..

    P.S. anche un’ultima piccola cosa, michonne, il giorno dopo essersi presa un proiettile nella gamba, averlo estratto dopo un operazione fatta in casa e aver perso quasi tutto il sangue che aveva in corpo, riesce a correre?! Ora, non ho mai preso pallottole quindi non so cosa comporti, ma già camminare mi sarebbe sembrato eccessivo, addirittura correre?!
    Comunque con questo ribadisco che la serie a me piace molto, soprattutto quest’anno ma queste boiate mi fanno veramente incaxxare perchè altrimenti questo serial potrebbe raggiungere decisamente altri livelli!!

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  97. Comincia a venirmi il dubbio che tutto questo razzismo di cui parlate sta “negli occhi di chi guarda”… a mio avviso, in TWD, muoiono i neri quanto i bianchi…addirittura pensare che gli autori facciano fuori Oscar perche’ deve arrivare Tyreese “altrimenti gli spettatori non capirebbero la differenza” mi sembra una enorme insinuazione! Quando e’ morto T-Dog e’ morto T-Dog non il nero del gruppo…poi bho..sara’ sicuramente questione di punti di vista..

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  98. Ovviamente la mia frase era un’esagerazione, però è innegabile che ogni volta che viene introdotto un nero nel gruppo principale nella stessa puntata muore l’unico nero che era presente nel cast prima, questa cosa mi sembra sciocca e addirittura grottesca, è impossibile negarlo. È ovvio che muoiono anche bianchi, nel resto del cast sono tutti bianchi, qui evidentemente non si pone il problema…

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  99. mi chiedo come si fa a lasciare con l’atroce dubbio sulla sorte di merle e daryl la gente che segue TWD per TRE MESI…….????
    sono deluso dal martello di tyrese lo volevo piu grosso!!!!!!
    baffetto

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  100. Sono d’accordo con @lukinoo sul fatto del razzismo, potrebbero essere meno ovvi.
    Muore T-Dog -> arriva Oscar
    Muore Oscar -> arriva Tyreese
    E il parallelo coi bianchi non regge perchè sono il 99% del cast, per cui per uno che muore ce ne sono altri 20. Michonne e Tyresse immagino siano/debbano diventare regular, ma in generale finora siamo a 5 neri morti su 8, se ho contato giusto (Jackie, prigioniero1, prigioniero2, T, Oscar, e in più ci sarebbe

    SPOILER? Non lo so, fa riferimento a scene eliminate della s2 assolutamente accessorie
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    il tipo che aveva rapito Glenn nella s1).

    Rispondi

  101. @ Fabiana:
    Questa e’ la tua verita’ (fortunatamente)…se permetti. Per quanto riguarda me non si tratta di ipocrisia ma semplicemente non avevo fatto caso a tutta questa cosa di 3 neri, 2 bianchi, 8 gialli…saro’ ingenua che ve devo di’???

    Rispondi

  102. @ Martolina:
    Siamo in due. Adesso controllerò la media anche negli zombie
    @Fabiana
    Dissento totalmente: Will Smith, Denzel Washington e migliaia d’altri sono lì a smentirti (ma dico che follie si leggono ormai!!!!)

    Rispondi

  103. Noto che non solo sta scadendo il livello del telefilm ( e poi mi spiego), ma l’intensità degli interventi scritti qui è vicina allo zero. Fumetto, non fumetto, neri e bianchi, tette e non tette……..
    Chissà come non viene in mente di cercare di capire come la nostra limitata realtà di sopravvissuti non abbia più contatti con il resto del mondo. Possibile che non ci sia più una nicchia di altri sopravvissuti, qualcuno con la radio, con un elicottero che faccia delle ricerche, delle unità cinofile, una comunità scientifica protetta che faccia delle ricerche. Potrei dilungarmi (tra l’altro da medico individuo molte incongruenze).
    No, qui stiamo discutendo del fumetto e di tante altra risibili sciocchezze.
    E poi sto Carl tanto cresciuto.
    Ecco, mi sono sfogata.

    Rispondi

  104. @Ric Rohmer

    Ma scusa, dall’argomento di un intervento e basta non si può capire l’intensità che c’è dietro xD Che poi, non mi sembra che discutere le problematiche di trasposizione di un’opera da un medium a un altro o un possibile latente razzismo degli autori sia proprio indegno (riguardo le tette di Maggie, sono solo dispiaciuta perchè se ne parli nell’ambito di un contesto, la violenza sessuale, che non dovrebbe far sorgere come riflessione “uh, povera, peccato non si sian viste le tette” ,più che per il fatto in sè che se ne parli. Della serie, pane per tutti i denti, immagino ci siano anche commenti pieni di ammirazione per i bicipiti di Daryl, per dire).
    Quel che dici tu sono osservazioni giuste, ma su cui io personalmente non mi rompo la testa perchè c’è poco a cui appellarsi, finora, nel tf ma soprattutto in questi episodi. Non so se a tempo debito, per l’episodio 3×03 credo, quando l’elicottero cadde e si videro i militari, ci sia chiesti chi fossero, che facessero, se fossero parte di qualche piano di “riconquista” e ce ne saranno altri o che so io, frequento questo sito da poco. Ma se un episodio si incentra su altro e si trova da discutere su quello, non vedo che male c’è.
    Invece, sarei curiosa riguardo le incongruenze che hai notato da medico… Alcune le avrò sicuramente notate anch’io, ma chissà quante me ne sono sfuggite (non essendo medico) ;)

    Rispondi

  105. @ Cassandra:
    Scusa se intervengo ma da medico ti posso dire: le incongruenze sono in ogni singolo episodio sin dalla prima puntata ma è normale: vogliamo parlare della totale mancanza di igiene e disinfettanti (tutti che prendono il latte in polvere per la neonata e nessuno che si preocupa di disinfettare il tutto come si fa almeno nei primi 3 mesi di vita di ognuno dei nostri figli. Pulire perfettamente il biberon, lo so bene anche da madre visto che non ho potuto allattare al seno, è la prima regola che ti impongono). Sangue dappertutto che, a parte il “virus” zombie porta malattie ben note e non credo completamente scomparse con l’apocalisse (una per tutte l’Aids, oppure l’epatite. In piccolo: niente pidocchi, ossuri e chi più ne ha più ne metta).
    Ferite “aperte” e sanguinanti che non si infettano con la terra (nelle “vecchie” guerre morivano più soldati per infezioni da tetano, ecc. che per la guerra stessa). Non esiste un raffreddore, un’influenza e, anche qui, chi più ne ha più ne metta. Aggiungiamoci che parliamo di persone i cui anticorpi e il cui sistema digerente è abituato all’igiene ed ai cibi sterilizzati (una volta un mio prof mi disse che se uno di noi bevesse latte fresco appena munto morirebbe probabilmente d’infarto per congestione, visto che il latte che noi beviamo è passato attraverso tanti di quei trattamenti da non essere più uguale all’originale) e si trova a mangiare procioni cacciati da Daryl. Senza contare che l’inquinamento di flora e fauna non si è steinto con gli zombie.
    Ce ne fosse poi uno che muore di morte “naturale”: infarto, polmonite, tumori, ecc.
    Senza ovviamente contare ferite mortali subite dai protagonisti che si risolvono in men che non si dica (vedi amputazione e conseguente mega recupero; ferita di Michonne alla gamba e mega recupero con perdita di sangue cospicua e, ovviamente, senza una piccola infezione; amputazione autoinflitta da Merle; colpo all’occhio con vetro lungo ed affilato al Governatore e recupero in 30 minuti; ecc.)
    L’infezione “zombie” che segue regole proprie e non quelle solite: ma qui un po’ ci sta, senza studi (come @Rick-Rohmer sottolinea) non possiamo sapere se è il solito patogeno o qualcos’altro e quindi seguirà regole “sue”.
    Ma da medico ti dico anche che adoro TWD perchè la mia incredulità viene sospesa totalmente nel momento della visione grazie alla trama incalzante ed altre considerazioni sulla natura umana che mi fa nascere e che, grazie a Dio, mi fanno “temporaneamente dimenticare” la mia professione: ciò che PER ME deve fare una buona serie tv.

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  106. luciano_manara 10 dicembre 2012 at 22:40

    se l’Ordine dei Medici lo consente, tornerei a scrivere della puntata.
    il momento clou, quello dell’attacco al microcosmo di woodbury è stato girato a membro di segugio. e sì che l’ambientazione ne offriva di spunti! è invece sembrava capodanno a fuorigrotta. sarebbe servita la mira di carl – che adesso è meglio di un cecchino del settimo cavalleggeri.
    Ho trovato anche frettolosa la morte della figlioletta del governatore. è una cosa che proprio nn mi andata giù. ma da un personaggio “binario” – finora deludente- come michonne (vita/morte – katana/senza katana) non potevamo aspettarci grandi slanci emozionali. la bambina nei “duetti” col governor riusciva a tirar fuori da questi un’intensità recitativa convincente, contribuendo a rafforzarne l’aurea di ambiguità, fondamentale per questo genere di personaggio.

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  107. Io mi trovo completamente d’accordo con la recensione, che è anche scritta molto bene. I personaggi hanno infatti tutti un loro ruolo anche quelli meno importanti, che devono comunque esserci per fare numero e che tornano utili in certi momenti per giustificare avvenimenti off-screen (come Carol, che detesto profondamente ma che serve proprio a quello, e qui si può sempre sperare che serva per morire sperando che la seconda volta le vada male). Questa stagione procede a testa bassa: si corre, si scappa e si grida ed i momenti di quiete devono essere pochi (tutta nelle parole di Maggie “noi non facciamo che correre”), questa è twd non la lentissima scorsa stagione, Daryl era un personaggio già riuscito ed ora lo è ancora di più anche perchè la morte di Shane gli ha dato “spazio” al fianco di Rick e questo giova, spero adesso non glielo tolga Tyreese visto che pare un personaggio importante, mi dispiacerebbe molto anche perchè ci sono alcune sfumature del suo personaggio che devono essere ancora chiarite. Il punto è questo un personaggio a volte cresce per l’esclusione di un altro, giriamola come volete ma Oscar è morto alla seconda scena di Tyreese e alla prima inquadratura in primo piano, così fu tra T-dog e Oscar. Non credo sia regola e non credo sia razzismo ma è palese, chi non ha simpatia per Sasha non ha molto da preoccuparsi secondo me. sarà interessante capire chi di questi quattro resterà regular, non credo tutti.
    Il governatore appare come personaggio ambiguo ma in fondo è un fuori di testa, non gli deve essere data una ragione più forte per attaccare la prigione dello spadroneggiare e sfogare rabbia repressa, ha il potere nella sua piccola città e vuole averne ancora di più continuando a raccontare fandonie ai “cittadini” e bearsi nei discorsi in piazza…un politico!
    Così come Michonne che non sembra proprio la casalinga americana media, sembra una ragazza vendicativa e cmq avendo incrociato il gruppo della prigione coglie l’occasione per farlo, diversamente forse avrebbe lasciato perdere, lei aveva sentito la puzza di fandonie già da subito. Andrea è una deficiente che con due moine soggioghi, la situazione in cui è stata abbandonata è stata brutta e anche se puoi capire in fondo ti resta sullo stomaco che ti abbiano lasciata lì (e lei non sono nemmeno tornata a cercarla). A credere a tutte quelle stupidaggini è patetica ma all’inizio come si può non capirla, per avere un posto sicuro e riprendersi si poteva temporeggiare un pò e cercare di capire per poi andarsene diplomaticamente invece Michonne aveva tutta sta fretta, alla fine fuori cosa c’era, in quello la capisco. Adesso speriamo colga l’occasione per riscattarsi e inserirsi nel gruppo bene perchè in fondo non lo aveva mai fatto. Ci sarà da impazzire ad aspettare fino a febbraiooo!!!!
    @tutti i medici: in tantissimi telefilm le feriti, le condizioni di salute in generale, recuperi strepitosi spesso lasciano perplessi, ma fa proprio parte della sospensione dell’incredulità che la finzione richiede. Anche io mentre lo guardo credo che io avrei già la micosi, piaghe, raffreddore e congiuntivite, forse anche gli ascaridi e la candida…magari le hanno ma fare una puntata sulla micosi di beth sarebbe davvero di intrattenimento esaltante?!?!

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  108. @ luciano_manara:
    @ jess:
    Se leggeste tutto il mio commento, soprattutto le sei righe finali, vedreste che rispondevo ad un’utente, ma soprattutto che ho detto che ADORO TWD PROPRIO PER LA SOSPENSIONE DELL’INCREDULITA’ E PER L’ALLONTANAMENTO DALLA MIA PROFESSIONE CHE MI SUSCITA Se mi chiedono un parere da medico (a me o ad un collega) la deontologia mi obbliga a rispondere e con la massima sincerità possibile. Se parliamo del tf in sè stesso l’amore che provo per esso (perchè di questo si tratta) mi permette di dire il mio parere CHE NON E’ QUELLO DEL MEDICO
    PS non cìè bisogno di dedicare una puntata alla micosi di Beth basterebb aggiungere alle difficoltà che hanno le ovvie difficoltà legate alla mancanza di igiene e di generi alimentari adatti e farcelo capire in 3 sec di puntata se per te non è troppo. Del resto questo fa parte della post-apocalisse mi sembra
    D’ora in poi parlerò solo di tette, “negri” che vanno e vengono, e assurdità delle scene di sparatoria

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  109. Non da medico: quando un toro parte a testa bassa, si sa da dove parte ma non si sa dove arriva. Qui si perde il senso del racconto, avvincente, ma con i suoi tempi e le sue riflessioni; gli spazi dedicati alle speranze, alla ricerca, ma anche a lavarsi, a curarsi. Scrutare l’orizzonte, osservare le città, i resti arcgheologici, ormai, dei manufatti dell’uomo. Ripeto che ormai si spara, si tirano frecce, Carl non ne sbaglia una (bravo Lucio Manara che l’ha detto). E’ un fumettone TWD, neanche nei reality si vede quando gli attori si ritirano nelle toilettes, ma in fondio ci vanno, ci appaiono sporchi, ma in fondo si lavano.
    nel nostro fumttone è tutto dato per avvenuto, e non c’è tempo per le abitudini normali della vita.
    Da medico mi unisco all’amica Jackson; nella prima guerra mondiale (ma anche prima) ne morivano più delle infezioni causate dai lembi di stoffa che entravano nell’addome (ad esempio) insieme alle pallottole che per le stesse pallottole; qui non si infetta mai nessuno. Le circolari delle intendenze di sanità, nel 1915, indicavano modalità e luoghi e distanze per il seppellimento dei cadaveri, figuriamoci vivere e mangiare, partorire ed allattare così. Ma è pur vero che l’umanità è ancora viva.

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  110. @ luciano_manara
    Per quanto riguarda Michonne concordo! temo che tutte le parole cha aveva a disposizione le abbia usate per comunicare con una bambina che credeva viva!
    A mio parere ha ucciso la piccola non morta solo per vendetta, non per risparmiarle la “sofferenza” di essere uno zombi ( come diceva qualcuno) sinceramente quando ho visto la scena mi e’ scappato “che stronza”!!!! il governatore mi ha fatto pena in quel momento!

    Mi sono sempre chiesta se in prigione il gruppo avesse disponibilita’ di acqua e sapone per lavarsi…un bel giorno vedo Rick che, dopo aver passato due giorni nel locale caldaie intriso di sangue, sbuca tranquillo pulito, cambiato e forse profumato…mha…gambe amputate con accette ( usate per stendere i non morti) che non provocano la minima infezione…
    @ Ric_Rohmer
    Penso anche io che dovrebbero dedicare piu’ spazio a questi aspetti!

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  111. @ Martolina:
    Smack!

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  112. @jackson1966
    Io non volevo essere polemica con te, mi spiace forse non mi sono spiegata, volevo solo dire la mia percezione di ed è che la si dà per scontata ed a volte non si “cura” proprio la coerenza con la realtà, che succede in tantissimi tf non solo con twd. Credo che partano dall’idea che sarebbero secondi sprecati per una serie a 12 puntate in piena apocalisse. Poi anche io mi sono chiesta se hanno alla doccia proprio come dice l’altro utente, quando Rick è tornato ripulito, poi ho pensato che sia dato per assodato. Credo che tu possa parlare di quello che vuoi, come tutti, ognuno analizza per come lo vede, leggo i commenti proprio per conoscere altri punti di vista che spesso condivido a volte no, io preferisco che se devono farlo mostrino di più il lato sociologico.

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  113. la cosa buffa di molti di voi è che continuate a lamentarvi di chi parla del fumetto…. ma poi vi esaltate alla presenza di Tyreese. anche questo è uno spoiler bello e buono!!!! provate a pensarci un attimo. O.o
    io non so manco chi sia, eppure da come ne parla la gente, è una new entry destinata a rimanere. la stessa cosa l’avete fatta con Michonne. che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
    lasciando perdere le polemiche.
    ottima puntata, anche se non mi è piaciuto molto finale. sperando fosse un mid-season finale “meno aperto”… non so se riesco a spiegarmi.
    ottima recensione! :-)

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  114. @jackson1966
    Non so se ho dato l’impressione di essere polemica (o particolarmemte ingenua), ma ti ringrazio per l’intervento :) questo è un aspetto su cui preferisco non concentrarmi per scelta, perchè altrimenti so che non mi godrei niente xD in effetti mi ero chiesta, ancora agli inizi, come facessero per l’igiene e le iinfezioni, per non parlare dei millemila contatti “innocui” con sangue zombie… Invece non avevo pensato al fatto che tutti sembrino vivere in una “sospensione” da altre malattie, o dalle (mancate) conseguenze di un cambio così radicale delle loro condizioni di vita.
    Anch’io personalmente preferisco concentrarmi su altri temi che la serie affronta, come cosa resta della cosiddetta “civiltà” quando le condizioni materiali vengono a mancare, ecc…

    Rispondi

  115. @ Cassandra:
    Nè ingenua nè polemica, solo non abituata a “vedere” certe cose come chi lo deve fare per mestiere (l’anmnesi e le condizioni di vita di un paziente sono vitali per la diagnosi).
    Anch’io COME GIa’ PIU’ VOLTE DETTO, sospendo l’incredulità su questi temi perchè amo troppo il “rinascere” o meno di una civiltà in un’apocalisse zombie. Mi dà però un po’ fastidio che sia stia a disquisire ore sulla veridicità di una sparatoria o meno, sul basso numero di feriti con tante “pallottole che volano”, sulla precisione contro gli zombie da parte di gente che non ha quasi mai sparato,sulla “necessità” di una violenza sessuale e sulla mancata visione di seni o no, ecc. quando il punto è proprio un altro. O critichiamo tutta la veridicità del tf o sospendiamo l’incredulità totalmente e disquisiamo su quello che per me conta: davanti ad un’apocalisse l’homo sapiens sapiens cosa farebbe?

    Rispondi

  116. Recensione che condivido parola per parola.
    Fuck yeak all’ennesima potenza per questo midseason finale.
    Adesso vado “in letargo” e cerco di tenermi alla larga da spoiler,promo e anticipazioni sulle prossime puntate (anche se la vedo dura).

    Rispondi

  117. @ jackson1966:
    Cara jackson, Homo sapiens Sapiens farebbe quello che ha sempre fatto; cadrebbe nella disperazione, si abbandonerebbe a quello che stanno facendo i vari personaggi del nostro TWD, ma poi riemergerebbe, perchè contariamente a ciò che ritiene la maggior parte dei nostri scrittori qui, c’è una nicchia nel nostro cervello che rimane pensante; e c’è una nicchia di uomini che da qualche parte cerca il rimedio, che tenta delle soluzioni, che si dedica all’arte, come quegli uomini che graffiarono le pareti di roccia per imprimervi delle scene di caccia, e poi via di seguito. Poi l’epidemia, quando avrà soppresso una enorme quantità di individui viventi, si attenuerà fino ad arrestarsi necessariamente, per la carenza di ospiti; gli zombi man mano saranno meno vigorosi e più putrefatti……….

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  118. Ric_Rohmer ha scritto:

    e c’è una nicchia di uomini che da qualche parte cerca il rimedio, che tenta delle soluzioni, che si dedica all’arte, come quegli uomini che graffiarono le pareti di roccia per imprimervi delle scene di caccia, e poi via di seguito.

    Nei commenti sulla puntata precedente ti era stato chiesto di fare qualche esempio e di citare quali sono i personaggi che si sono dedicati all’arte, al filosofeggiare, ai dubbi esistenziali e alle ipotesi sulle vicende dell’umanità anche durante che tu chiami “momenti difficili”.
    Giusto per capire se queste cose accadono anche nei periodi fame, paura, guerre o se invece accadono nei momenti (anche brevi) di tranquillità, quando si ha la pancia piena e i piedi al caldo.

    Tra parentesi: le pitture rupestri sulle caverne non erano assolutamente ARTE. Lo sono diventati in virtù del loro valore archeologico. Ma se l’uomo primitivo disegnava le scene di caccia era solo per scaramanzia/superstizione (aspetti che, invece, fanno parte dell’animo umano da sempre)

    Rispondi

  119. @ Johnny:
    Ti compatisco, sai, sei avvezzo alla barbarie e non puoi capire. Ma ti do’ un suggerimento clinico, evita gli aperitivi perché comunque l’alcool annebbia i sensi. Con affetto.

    Rispondi

  120. @ Rid_Rohmer:
    Intanto non capisco perchè su questo sito, se non sei d’accordo, si accusano gli altri di bere.
    Cete volte non annebbia la mente ma libera dai pregiudizi e dalle inibizioni e forse, per alcuni ogni tanto può essere un bene
    @ Johnny:
    Tendo ad essere d’accordo con te. Ultimamente penso sempre di più che l’homo sapiens sapiens abbia poco “di sapiens” in questi tempi, figurati in un’apocalisse!!!! Basta vedere chi è corso in Puglia perchè un santone indiano ha detto che qulla fascia sarà salvata dalla fine del mondo: ridicolo è dire poco!!

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  121. Rid_Rohmer ha scritto:

    @ Johnny:
    Ti compatisco, sai, sei avvezzo alla barbarie e non puoi capire. Ma ti do’ un suggerimento clinico, evita gli aperitivi perché comunque l’alcool annebbia i sensi. Con affetto.

    A parte il fatto che della tua compassione, dei tuoi consigli e del tuo sarcasmo non me ne faccio niente, il fatto che tu non riesca a rispondere ad una domanda così semplice e diretta (ricorrendo invece a giri di parole e frecciatine) dimostra che probabilmente non sai più cosa dire.
    Peraltro è curioso il fatto che tu prima critichi la barbarie dell’essere umano, e poi diventi aggressivo in una semplice discussione.

    Rispondi

  122. @ Rid_Rohmer
    apocalisse zombie, sei barricata in casa senza armi e poco cibo che a malapena basta per sfamare i tuoi figli…si presenta un gruppo di 8 persone che chiede (o pretende) cibo e protezione…cosa fai? Li accogli felice e contenta? o cerchi di difendere le poche cose che hai? Se cercano di invadere il tuo spazio con la forza…cosa fai, porgi l’altra guancia?

    Come dice @jackson1966 i comportamenti umani sono sotto i nostri occhi anche nelle situazioni piu’ o meno normali (ma comunque di emergenza)…faccio l’esempio di un terremoto che colpisce una regione o semplicemente l’offerta dell’olio al supermercato…LA MAGGIOR PARTE della gente ti passa sopra! Figuriamoci in una situazione globale di vita o di morte…altro che barbarie!
    Concordo con @Jonny sul fatto che dovresti rispondere alla sua domanda…

    Rispondi

  123. @ Martolina:
    @ Johnny:
    @ jackson1966:
    Io non ho nulla da aggiungere se non che il Signore ha fatto degli uomini illuminati ed altri che ambiscono sguazzare nel primordiale brodo fatto di carne ed ossa putrefatti; ma così vi piace.
    ma mi vengono in mente alcuni banali episodi, Le lettere dei condannati a morte della resistenza; Le mie prigioni, la stessa Odissea, l’ironia Yiddish; e poi l’arte mica ci diventa quando io decido, ecco adesso faccio l’arte.
    Che sonni!!!

    Rispondi

  124. Ah certo: le lettere dei condannati a morte o quelle dei carcerati.
    Gente che, guarda caso, ha sia la pancia piena che i piedi al caldo (anche se di sicuro la prigione non è proprio il massimo).
    Meno male che qui si stava parlando di gente che è continuamente alla ricerca del cibo, costantemente in fuga dal pericolo e in cerca di riparo.

    Comunque fai bene a non aggiungere altro. Ogni volta che aggiungi qualcosa (compresa le tue frecciatine rabbiose) diventi sempre più infantile. Ok, abbiamo capito, tutti noi siamo barbari. Meno male che tu porti alti i valori dell’umanità. Continua così. See ya.

    Rispondi

  125. Ric_Romer, sei ottusa, offensiva e sinceramente anche poco furba. ci vuole arte anche per arrampicarsi sugli specchi nel tentativo di NON rispondere a domande semplici, ma tu non ne sei capace.

    spero che i moderatori cancellino il mio commento, dopo aver cancellato il tuo in cui parli di alcoolismo di altri utenti, però. :)

    Rispondi

  126. E certo adesso rinneghiamo anche il brodo primordiale…. comunque e’ come pensavo…la tua e’ “non accettazione” della realta’, forse sei talmente illuminata che i tuoi occhi non vedono piu’ le ombre che fanno, volente o nolente, parte della Natura umana (fortunatamente aggiungerei)…Natura che ti fa odiare Carl in modo, direi, viscerale…lComunque dato che tiri in ballo “il Signore” (a cui dai il merito di averci illuminato) capisco che, per quanto riguarda questo argomento, siamo su due rette parallele…con affetto…forse TWD non fa per te
    ps: se sei convinta delle tue idee perche’ accusi di alcolismo chi ti contraddice????

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  127. Da “barbara” convinta e sguazzatrice nel brodo primordiale con ossa putrefatte (come diavolo fanno ad esserci ossa putrefatte nel brodo primordiale che conteneva solo “le basi” della vita ancora non capisco, ma io non sono “illuminata”) mi dispiace vedere una collega completamente accecata dalla supposta superiorità umana che è, secondo me, la causa di tutti i guai che il pianeta ed i nostri “co-abitanti animali e vegetali” stanno passando.
    Scusa ma sappi che sentirsi superiori agli altri (anche accusandoli di alcolismo se non sono d’accordo con te) è per me il difetto peggiore di un essere umano, anche se so che non te ne frega niente questa è la mia opinione di “barbara”. E vediamo, per favore, di non nominare il nome di Dio invano per usarlo “contro” gli altri Lui che ha dato la vita per far capire al mondo che TUTTI SONO UGUALI. Ti parla una che con la religione ha un rapporto conflittuale ma sul rispetto di ogni religione e divinità ne fa una bandiera e non mi piace che siano usate per manipolare le opinioni altrui e far “pesare” le proprie: proprio questo causa le guerre di religione: l’ottusità e la convinzione che Dio sia dalla tua parte e ti conceda di fare tutto ciò che vuoi degli infedeli. Attenzione perchè il delirio di onnipotenza è un sintomo pericoloso, te lo dico da collega medico “barbaro”

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  128. luciano_manara 13 dicembre 2012 at 00:35

    da paziente dico che la chiave di lettura di Rohmer, espressa forse con toni un po’ affettati, è cmq intrigante e meritevole di riflessione.
    Nei tempi tenebrosi della storia, l’uomo ha dato il peggio di se. ma anche il meglio. In questa dicotomia sta la grandezza dell’essere umano.
    @Johnny
    Come si fa ad asserire con sicurezza che le pitture rupestri alle pareti “non erano arte”? Citando Clive Bell, ti dico che l’arte di tutti i tempi ha un denominatore comune: la forma significante. Di un manufatto che reputiamo arte non interessa sapere chi lo ha prodotto, come e perché. Il valore artistico non è mai celato, perché i sentimenti che suscita sono indipendenti dal tempo e dallo spazio.

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  129. Ero tra quelli che ritenevano eccessive le critiche rivolte ad Andrea nelle precedenti puntate, ma questo episodio mi ha fatto cambiare idea.
    Stiamo parlando di una donna che ha visto la sorella morire davanti ad i suoi occhi ed è rimasta ad attendere che si ‘risvegliasse’ per porre fine alle sue sofferenze, ora si trova di fronte un uomo che tiene la figlia zombie come animale domestico accanto ad una sala piena di teste mozzate galleggianti (!) e non coglie il fatto che sia un segno di totale squilibrio mentale??
    Uno zombie, messo da parte il pericolo rappresentato, è già una creatura patetica di per se, ma una testa di non-morto decapitata è in uno situazione veramente atroce: non può muoversi, non può nutrirsi, non può morire…. è congelata in un infinito tormento di fame insoddisfatta.
    Chiunque con un minimo di cuore, di empatia, troverebbe intollerabile assistere una simile agonia; il Governatore invece l’ha resa la sua personale versione alternativa dei programmi tv.
    Come può Andrea non cogliere l’abisso che questa scoperta spalanca di fronte ai suoi occhi?
    A questo punto non so come faranno a risollevare il personaggio, che effettivamente sembra diventato la “nuova Lori”

    ps. Ho notato anch’io il ‘turnover dei personaggi di colore’ (benvenuto Tyrese, ed addio “T-Dog numero 2″). Se proprio devono mantenere una quota sindacale di minoranze etiche, effettivamente potrebbero cercare di rendere la staffetta un po’ meno palese, ci mancava solo che i due si incrociassero in scena dandosi il cinque…

    Rispondi

  130. @ jackson1966:
    Scusa Jackson, ma intendevo un brodo di zombi, non mi hai capita;
    ma sono affranta, vabbè ho usato dell’ironia sugli aperitivi, ma mi volete mandare al macello.
    Grazie @Lucio Manara, ma non puoi niente contro uno squadrone.

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  131. luciano_manara ha scritto:

    Come si fa ad asserire con sicurezza che le pitture rupestri alle pareti “non erano arte”? Citando Clive Bell, ti dico che l’arte di tutti i tempi ha un denominatore comune: la forma significante.

    Lo dicono con sicurezza gli studiosi che le hanno analizzate (e che hanno sicuramente più competenza di tutti noi noi) e che hanno stabilito che le pitture rupestri avevano la funzione di portafortuna prima della caccia. Per chi le realizzava avevano una finalità “concreta” e puramente materialistica (ovvero: far sì che si tornasse dalla battuta di caccia, innanzitutto vivi, e poi con un bel po’ di carne); non avevano funzione contemplativa, non servivano per far sedere la gente davanti ad ammirare tali disegni. Stesso discorso per le statuine a forma di donne, la cui funzione era quella di rendere omaggio e stimolarne la fertilità.

    Se poi qualche uomo primitivo, ogni tanto, si sedeva ad ammirare e contemplare questi manufatti, rimane il fatto che lo poteva fare solo se non c’erano altre necessità primarie da soddisfare..oppure se c’era qualcun altro che ci pensava al posto suo.

    luciano_manara ha scritto:

    Di un manufatto che reputiamo arte non interessa sapere chi lo ha prodotto, come e perché. Il valore artistico non è mai celato, perché i sentimenti che suscita sono indipendenti dal tempo e dallo spazio.

    E’ una questione lunga da affrontare, ma non è così semplice. Un fabbro che realizzava oggetti di uso comune, come ferri di cavallo o maniglie, probabilmente non vedeva nulla di artistico nel suo lavoro (così come non lo vedevano quelli che utilizzavano tali oggetti), mentre noi andiamo a vedere questi oggetti dentro un museo. E comunque il fabbro produceva quegli oggetti per venderli e mangiare, quindi non si tratta di una persona che si metteva a riflettere sul destino del mondo o sul suo futuro.
    Stessa cosa per gli uomini primitivi: se avessero saputo che disegnare cervi su una caverna non sarebbe servito a niente, non li avrebbero mai disegnati. Ma appunto, qui si parla di superstizione, la quale non è altro che il pretendere di influenzare qualche entità sovrannaturale (un dio, la fortuna, il destino) con dei gesti materiali.

    Rispondi

  132. @ Johnny:
    @ jackson1966:
    @ luciano_manara:
    @ Martolina:
    @ dory:

    Elie Wiesel sull’opera di Roman Vishniac:….”…..sfidando tutti i pericoli, superando ogni ostacolo, viaggia di provincia in provincia, di villaggio in villaggio, cogliendo bassifondi e mercati, un gesto qui e un movimento là; immagini di speranza e di disperazione; perchè le vittime non svaniscano completamente nell’abisso, perchè continuino a vivere dopo la tortura ed il massacro: E ha vinto la scommessa: vivono ancora”.
    Le fotografie di Vishniac (non ci importa se qualcuno la considera o no arte) sono sopravvissute alle fiamme (in parte).
    Chi pensa che in mancanza di cibo mi debba difendere da altri che me lo chiedono è proprio lontano dalla verità, dalla realtà. L’uomo, per fortuna è fatto da molteplici aspetti (qualcuno dirà da un prisma di emozioni differenti). Se qualcuno vuole, è questo il disegno del nostro mondo. Gli zombi ci stanno fornendo la strada per riflettere.

    Non esiste di sicuro qualcosa che si può definire arte. Esistono solo gli uomini artisti: uomini che tempo fa con terra colorata disegnavano alla meglio le forme del bisonte sulle pareti di una caverna e oggi comprano i colori e le bombolette ed eseguono graffiti sulle pareti dei corridoi della metropolitana a New York o a Boston, oppure hanno disegnato cartelloni pubblicitari o fotografato modelle ed attori, o tenori e soprano. Non esiste nè l’arte con la A maiuscola nè altre arti minori. Non esiste un modo di giudicare e godere una statua o un quadro. Alcuni in un quadro vogliono vedere la realtà, altri no. Chi si assume il diritto di decidere che la pittura della grotta del bue marino sia scaramantica ecc. ecc.?

    Una volta l’arte era (potremmo dire) verista, oggi forse tende più a fissare idee, concetti, simboli.
    Ma non mi permetterei di giudicare una o l’altra arte. Come dire che Lucio Battisti ha fatto arte, mentre Renato Carosone cantava solo per far divertire i napoletani e per dire scurdammoce u passatu.

    Insisto che gli uomini pur vivendo le situazioni più disperate hanno comunque cercato soluzioni e idee, sentieri difficili ma possibili; altrimenti non saremmo qui, qualcuno a curare, qualcuno a pensare, chi a cantare, chi a fare soldi, ma altri a morire di fame.

    Chi vuole ridursi a difendere il proprio pane ammuffito sparando ad altri affamati faccia pure, ma che ben povera vita.

    Rispondi

  133. Ma tutti questi discorsi e questi sproloqui per cosa? Per un serie tv? Ma ripigliati!
    Ok lo abbiamo capito tutti che sei un idealista e che per te l’uomo deve sognare, pensare, riflettere ed elucubrare anche quando ha le belve feroci alle calcagna. Vorrà dire che quando ti troverai in quella situazione tu penserai a riflettere sui grandi temi esistenziali, mentre gli altri penseranno a difendersi e riempirsi la pancia. Nessuno te lo vieta, davvero.
    Ma menare il torrone così tanto solo perchè A TE non piace come viene mostrato il gruppo di protagonisti di TWD è ridicolo.
    La serie vuole mostrare come gli umani, privati delle sovrastrutture tecnologiche, sociali e culturali, diventano delle belve che si azzannano tra di loro per difendere il proprio branco. Non ti piace? Guardati i Cavalieri Dello Zodiaco, dove vengono recitati i poemi omerici durante i combattimenti. Guardati Vampires Diaries. Guardati Fringe, che è un capolavoro. Guardati qualsiasi altra serie o film in cui gli umani post-apocalisse sono visti come dei dispensatori di emozioni sempre e comunque. TWD non è niente di questo.
    Per un anno ci siamo lamentati tutti che non c’erano nè zombie nè battaglie, ma solo tante parole e cuoricini. Ora che finalmente abbiamo ottenuto quello che vogliamo, ce lo godiamo alla grande.

    Ric_Rohmer ha scritto:

    Chi pensa che in mancanza di cibo mi debba difendere da altri che me lo chiedono è proprio lontano dalla verità, dalla realtà.

    No, semplicemente hai la fortuna (come tutti noi) di vivere con un tetto sulla testa, due pasti caldi al giorno e un pc su cui scrivere. Il giorno che ti troverai a dover difendere il poco cibo che hai e le persone che ti circondano, smetterai di essere idealista anche tu. Oppure sarai destinato a soccombere.
    Pure gli hippies l’hanno capito, quando sono arrivati gli anni 80.

    Ric_Rohmer ha scritto:

    Chi vuole ridursi a difendere il proprio pane ammuffito sparando ad altri affamati faccia pure, ma che ben povera vita

    Sai come funziona la legge della natura, vero?
    E’ vero che è difficile ammetterlo quando si vive nelle comodità. Ma ricordati che in un mondo dove non c’è cibo, se tu non difendi il tuo pane ammuffito, qualcun altro sarà disposto a farti la pelle per averlo. Non vuoi difenderti? Bene, gli farai solo un favore.

    Rispondi

  134. @ Claudio:
    Che povero mondo di minimalisti privi di fiducia e prospettive.
    Fionde, spade, pistole, bombe: questo è lo scenario.
    Dove eravate e dove sarete nel fiorire dell’intelligenza e delle arti? Solo a contemplare quanti più morti e ferite?
    Puah, idiozie!

    Rispondi

  135. @ Ric_Rohmer
    So che vado estremamente in zona OT ma devo rispondere ad un medico con le parole di un medico…sicuramente non era “lontano dalla verita’ tantomeno aveva una povera vita”

    […] l’uomo non è una creatura mansueta, bisognosa d’amore, capace al massimo di difendersi quando è attaccata; è vero invece che occorre attribuire al suo corredo pulsionale anche una buona dose di aggressività. Ne segue che egli vede nel prossimo non soltanto un eventuale soccorritore e oggetto sessuale, ma anche un oggetto su cui può magari sfogare la propria aggressività, sfruttarne la forza lavorativa senza ricompensarlo, abusarne sessualmente senza il suo consenso, sostituirsi a lui nel possesso dei suoi beni, umiliarlo, farlo soffrire, torturarlo e ucciderlo. Homo homini lupus: chi ha coraggio di contestare quest’affermazione dopo tutte le esperienze della vita e della storia? Questa crudele aggressività è di regola in attesa di una provocazione, oppure si mette al servizio di qualche altro scopo, che si sarebbe potuto raggiungere anche con mezzi meno brutali. In circostanze che le sono propizie, quando le forze psichiche contrarie che ordinariamente la inibiscono cessano d’operare, essa si manifesta anche spontaneamente e rivela nell’uomo una bestia selvaggia, alla quale è estraneo il rispetto per la propria specie. […]
    Se la civiltà impone sacrifici tanto grandi non solo alla sessualità ma anche all’aggressività dell’uomo, allora intendiamo meglio perché l’uomo stenti a trovare in essa la sua felicità. Di fatto l’uomo primordiale stava meglio, poiché ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicità era molto esigua. L’uomo civile ha barattato una parte della sua possibilità di felicità per un po’ di sicurezza.

    Il disagio della civiltà, in Opere, Torino, Boringhieri, 1967-1980, vol. X, pp. 599, 602

    Rispondi

  136. @ Ric_Rohmer:

    “Il Kapo chiederà loro cosa hanno fatto della camicia; è una pura domanda retorica, una formalità utile soltanto per entrare in argomento. Loro risponderanno che la camicia è stata rubata al lavatoio; anche questa risposta è di preammatica, e non pretende di essere creduta; infatti anche le pietre del Lager sanno che, novantanove volte su cento, chi non ha camicia se l’è venduta per fame […] Allora il Kapo li percuoterà, verrà loro assegnata un’altra camicia, e presto o tardi ricominceranno”

    “Noi non crediamo alla più ovvia e facile deduzione: che l’uomo sia fondamentalmente brutale, egoista e stolto come si comporta quando ogni sovrastruttura civile sia tolta, e che lo <> non sia dunque che l’uomo senza inibizioni. Noi pensiamo piuttosto che, quanto a questo, null’altro si può concludere, se non che di fronte al bisogno e al disagio fisico assillanti, molte consuetudini e molti istinti sociali sono ridotti al silenzio. […] Questa divisione è molto meno evidente nella vita comune; in questa non accade spesso che un uomo si perda, perché normalmente l’uomo non è solo, e, nel suo salire e nel suo discendere, è legato al destino dei suoi vicini; per cui è eccezionale che qualcuno cresca senza limiti in potenza, o discenda con continuità di sconfitta in sconfitta fino alla rovina. Inoltre ognuno possiede di solito riserve tali, spirituali, fisiche e anche pecuniarie, che l’evento di un naufragio, di una insufficienza davanti alla vita, assume una anche minore probabilità. Si aggiunga ancora che una sensibile azione di smorzamento è esercitata dalla legge, e dal senso morale, che è legge interna; viene infatti considerato tanto più civile un paese, quanto più savie ed efficienti vi sono quelle leggi che impediscono al misero di essere troppo misero, e al potente di essere troppo potente.
    Ma in Lager avviene altrimenti: qui la lotta per sopravvivere è senza remissione, perché ognuno è disperatamente ferocemente solo. Se un qualunque Null Achtzehn vacilla, non troverà chi gli porga una mano; bensì qualcuno che lo abbatterà a lato, perché nessuno ha interesse a che un <> di più si trascini ogni giorno al lavoro; e se qualcuno, con un miracolo di selvaggia pazienza e astuzia, troverà una nuova combinazione per defilarsi dal lavoro più duro, una nuova arte che gli frutti qualche grammo di pane, cercherà di tenerne segreto il modo, e di questo sarà stimato e rispettato, e ne trarrà un suo esclusivo personale giovamento; diventerà più forte, e perciò sarà temuto, e chi è temuto è, ipso facto, un candidato a sopravvivere.”

    Potrei andare avanti per ore, ma son stufo di copiare.
    E questa è storia vera, non un telefilm.
    Che l’uomo abbia in sé la tendenza all’infinito, al sublime, al filosofico… mi va bene. Che ce l’abbia “di fronte al bisogno e al disagio fisico assillanti”… No.

    Rispondi

  137. Ragazzi, ma non avete ancora capito che Ric_Rohmer vi sta trollando alla grande?
    Una persona con un minimo di intelligenza avrebbe capito le vostre argomentazioni, peraltro espresse in maniera molto esaustiva, al contrario delle sue farneticazioni in cui non fa altro che attaccare l’interlocutore.
    Quindi è molto probabile che si stia solo divertendo a prenderci per il naso.
    A meno che non sia realmente un fricchettone che, come tutti gli altri, non si accorge che se può permettersi di contemplare e fantasticare è solo perchè c’è un mondo attorno a lui che fa tutto il resto.

    Rispondi

  138. Claudio ha scritto:

    Ma tutti questi discorsi e questi sproloqui per cosa? Per un serie tv? Ma ripigliati!
    Ok lo abbiamo capito tutti che sei un idealista e che per te l’uomo deve sognare, pensare, riflettere ed elucubrare anche quando ha le belve feroci alle calcagna. Vorrà dire che quando ti troverai in quella situazione tu penserai a riflettere sui grandi temi esistenziali, mentre gli altri penseranno a difendersi e riempirsi la pancia. Nessuno te lo vieta, davvero.
    Ma menare il torrone così tanto solo perchè A TE non piace come viene mostrato il gruppo di protagonisti di TWD è ridicolo.
    La serie vuole mostrare come gli umani, privati delle sovrastrutture tecnologiche, sociali e culturali, diventano delle belve che si azzannano tra di loro per difendere il proprio branco. Non ti piace? Guardati i Cavalieri Dello Zodiaco, dove vengono recitati i poemi omerici durante i combattimenti. Guardati Vampires Diaries. Guardati Fringe, che è un capolavoro. Guardati qualsiasi altra serie o film in cui gli umani post-apocalisse sono visti come dei dispensatori di emozioni sempre e comunque. TWD non è niente di questo.
    Per un anno ci siamo lamentati tutti che non c’erano nè zombie nè battaglie, ma solo tante parole e cuoricini. Ora che finalmente abbiamo ottenuto quello che vogliamo, ce lo godiamo alla grande.

    Quotone!

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  139. @ Ric_Rohmer

    visto che mi citi, una precisazione: non sono mai entrata nel merito delle tue idee su come si sopravvive, ma sui tuoi toni, ovvero sul dare degli imbecilli a chi la vede diversamente.
    e siccome sai sicuraemnte leggere, in effetti Claudio ha ragione.

    Rispondi

  140. luciano_manara 14 dicembre 2012 at 10:17

    Johnny ha scritto:
    Lo dicono con sicurezza gli studiosi che le hanno analizzate (e che hanno sicuramente più competenza di tutti noi noi) e che hanno stabilito che le pitture rupestri avevano la funzione di portafortuna prima della caccia. [..]

    aldilà del parere degli studiosi sono convinto che, dinanzi a quelle forme e linee e a quel seducente cromatismo, più di un cavernicolo abbia provato un’esperienza artistica profonda, emozionandosi. come Ciàula che esce dalla miniera e vede la luna x la prima volta!

    @Claudio
    rohmer ha una sua linea che porta avanti con coerenza, a volte esagerando con le iperboli.
    cmq è portatrice di spunti alternativi che non possono essere giudicati come atti di mera trollaggine.
    la sua visone dell’umanità ha diritto di cittadinanza.
    trovo quindi inopportuna questa levata di scudi, anche un po’ esagerata nei toni, permettimi. ma ciclicamente succede su queste pagine (vedi la scorsa volta il parossismo critico verso l’altro medico della mutua jackson)

    Rispondi

  141. @ Claudio:
    Grazie del trollismo (conoscevo i New Trolls una volta, tra l’altro uno di loro è risorto dalla disperazione proprio con l’arte, con la musica), ma davvero che significa essere un troll? dire delle cose diverse dalla maggioranza?, grazie della fricchettona, come vuoi, ma gli altri amici del gruppo (escluso @Tito LIvio) non saranno contenti che li tratti da poco intelligenti perchè non riescono a capire argomentazioni davvero così semplici e poco artisitiche quali quelle da me distribuite più volte.
    Ad ogni modo, sei in buona compagnia (escluso @Tito LIvio) nello sguazzare tra pezzi di zombi mozzati dentro al pozzo, ciondolando ai margini di qualche vortice o vertigine causata da qualcuno che getta un oggetto o vi vuole dare una mano.
    Mi limito a citare che Odisseo è uscito indenne dall’antro del Ciclope, che sul Titanic qualcuno ha pensato di suonare per accompagnare i disgraziati verso la fine, cito anche il regista Szabo, che nel film “A torto o a ragione” ci mostra la scelta del Direttore Furtwangler che decide, per amore dell’arte, di dirigere nei teatri di Berlino sotto le bombe, la staordinaria capacità dei tedeschi di risorgere dalla distruzione, e lo splendido film “Zug des lebens” di Radu Mihaileanu (Train de vie), certamente lo avrai visto.
    Sai che dico? Con amarezza che il destino degli intelligenti è quello di essere mangiati dagli stolti un po’ più furbi, ma con piacere che per un po’ di tempo abbiamo accarezzato il sogno (frikkettone?) che qui si parla un po’ meno di Carl e delle tette di Maggie, ed un po’ più delle riflessioni dell’uomo davanti alle sue tragedie. Troll o non Troll?

    Rispondi

  142. @ Ric_Rohmer.

    a parte che l’orchestra del Titanic non accompagna le persone alla morte, ma è una scelta cinica dei “piani alti” di tentare di minimizzare, ma a mio avviso la questione è un’altra e mi spiego.

    TWD è un certo prodotto tv, si ispira al fumetto, ma da quel che leggo qui lo mescola, lo cambia, lo ammorbidisce o lo indurisce. certo che il tema della sopravvivenza e di come un gruppo in situazioni estreme si comporti è uno dei suoi temi, ma noi finora quali gruppi abbaimo visto? il principale, ovvero quello di Rick, ha passato buona parte del tempo in situazioni dove appunto manca il cibo e non riesci a fermarti più di un giorno in un posto. fra loro poi nessuno ha competenze scientifiche, al massimo hanno potuto fare esperienza in tecniche di lotta (la formazione che tengono durante gli attacchi dei walkers), di caccia, cose così.
    dal Governatore, dove appunto le esigenze minime sono risolte, si prova a studiare la cosa, a curarla, a risolverla. ci provavano anche in prima serie al CDC (oddio, è giusto l’acronimo? ho un vuoto).

    perchè non ci mostrano altre persone che cercano di progredire? perchè questa serie tv è la storia di Rick e soci, di fondo. il focus è lì, non altrove. questo lo sappiamo fin dal primo episodio

    è per questo che trovo sbagliate le tue critiche allo show: lo show non sta sbagliando nulla, sta magari raccontando una storia che non ti piace, che senti incompleta, ma NON sbaglia, non tradisce premesse, è coerente con se stessa pur nel cambio di capocce a girarla/gestirla. e quindi non è stupido chi non si sente mancare qualcosa o che comprende perfettamente che possano mostrarci solo alcuni aspetti di una situazione molto complessa e non altri.
    ti contesto questo, il voler oggettivizzare qualcosa che oggettivo non è, ovvero una linea autoriale che TWD ha fatto da subito e l’insulto nei confronti di chi qui si sente invece soddisfatto di questa storia che ci stanno raccontando. cosa che continui a fare, attribuendoti patenti di intelligenza rispetto ad altri stupidi ma furbi.
    accetta il fatto che a qualcuno possa far piacere sviscerare fino alla nausea i temi a te cari, ad altri indagare il perchè lo show sia stato troppo/troppo poco brutale e crudo nelle scene di Maggie e Glenn, ad altri ancora irritarsi perchè vedono Carl come irrealistico.

    credo che la regola base negli scambi (soprattutto virtuali) sia quella per cui se scrivono di cose che a me non interessano, salto e faccio a meno di leggere, non cerco di forzare la mano a oltranza agli altri utenti e dandogli degli idioti.

    Rispondi

  143. @ Martolina:
    @ TitoLivio:
    Quotone
    @ luciano_manara:
    Se penasvi di offendermi non ci sei proprio riuscito: io non lo sono ma conosco molti medici “della mutua” e credimi (come il tuo medico di base, così si chiamano tra l’altro)salvano vite tutti i giorni, fanno un lavoro del c… sottopagato e come tu dimopstri sottovalutato
    Inoltre io mi permetto di criticare non la visione dell’umanità di Rhomer (che tra l’altro invidio perchè evidentemente io ho avuto esperienze completamente diverse che mi hanno portato a conclusioni diverse) ma il suo offendere (e, credimi, per un medico quale lei è dare dell’alcolista a qualcuno è gravissimo. Io ne ho “curati” alcuni ed è una dipendenza terribile che ti rovina vita, famiglia, dignità e potrei continuare all’infinito) inutilmente: se qualcuno ha opinioni diverse dalla tua non è “scemo o alcolista”, ha solo diverse opinioni dalla tua che tu devi, peraltro, rispettare anche se non le condividi. Se vuoi rispetto devi dare rispetto tu per prima.
    Critico anche il fatto che pretenda da TWD ciò che TWD non può e non vuole dare: non è un tf di speranza, ma dell’esatto opposto: cioè è un tf dove la speranza viene annullata giorno dopo giorno e dove rimane solo la pura sopravvivenza (come il finale della 1 stagione al CDC ha dimostrato: lì sono stati chiarissimi: chi credeva e studiava la “malattia zombie” è diventato matto, ha deciso di suicidarsi ed ha detto chiaramente che non c’era più niente da fare per l’umanità)- Questo è TWD. Se vuoi cure, speranze, “alta umanità” (filosofi, ingegneri, medici e quant’altro che continuano imperterreti il loro lavoro in nome della “grandezza” dell’umanità) e cose così stai semplicemente sbagliando serie tv: non è lei che deve cambiare sei tu che devi cambiare canale.
    @ Ric_Rohmer:
    Scusa ma che un “collega” giudichi ironico essere chiamati medici della mutua mi risulta semplicemente scandaloso: alla faccia della tua supposta super-intelligenza. Forse dovresti scendere dai tuoi alti lidi ed avvicinarti di più a noi gente “comune”. Risulteresti di sicuro più umana e meno arrogante (tu staresti da Dio a Woodbury ecco perchè “ami” tanto Andrea)

    Rispondi

  144. @ dory:
    Ci siamo praticamente sovrapposte: la penso esattamente come te come sopra puoi vedere

    Rispondi

  145. @ Ric_Rohmer:

    Non ho capito se mi pigli per i fondelli o no…

    Comunque ho solo cercato di portare testimonianze a sostegno di quello che dice johnny da un paio di settimane. Lui è più bravo di me a spiegarsi.

    Tra l’altro, avendolo preso in mano ieri, l’ho riletto d’un fiato. Potevo copincollare 50 altri stralci a sostegno della mia tesi.
    Prima cibo, tetto, sicurezza per se e i compagni. Poi filosofia e ricerca di spiegazioni e soluzioni per il medio/lungo periodo.

    Rispondi

  146. @ TitoLivio:
    Non credo proprio di prenderti per i fondelli, hai sempre usato toni garbatissimi. ed anche Cassandra e Martolina.
    Io dico, alla fine, che se non si mangia non si vive, ma che se non si usasse sempre quella parte del cervello alla ricerca di qualcosa (dell’assoluto, del bello, del perfetto, della soluzione, della comunicazione, della condivisione), oggi non saremmo qua.

    @Jackson
    ho solo ironizzato sul mondo degli aperitivi giovanili.

    Rispondi

  147. Ho finito di vedere TWD ieri, per mancanza di tempo. Ottima questa terza stagione, buono il mid-season finale.

    Qualche perplessità su Carl e su Andrea rimane, per il resto mi pare tutto molto ben fatto e coerente, sia a livello di storyline che di personaggi. Dopo quella prima stagione non avrei mai sperato in una tale ripresa.. eppure.

    p.s. ero venuto qui tutto contento per leggermi i commenti.. e mi ritrovo una valanga di post di medici (?!) che duellano su cose che non centrano niente.. mah, speriamo si faccia un pò di pulizia. Siete fuori luogo.

    Rispondi

  148. @ Orestes:
    L’emergenza Zombi investe il pianeta e l’umanità con rapidità e violenza inaudite, mettendo a dura prova la capacità di resistenza, organizzazione e riflessione degli uomini.
    A parte le benvenute differenti posizioni tra gli scrittori di questo blog (filosofia, religione, guerra, fame, arte, musica ecc.ecc.), vorresti forse negare che i nostri personaggi si trovano in piena, formidabile emergenza sanitaria?
    Oppure volevi assistere ad un cartone animato?

    Rispondi

  149. @ Ric_Rohmer:

    Dove lo leggi esattamente che volevo assistere ad un cartone animato?

    Il telefilm mi va bene così com’è. Forse, prima di infervorarti perchè a qualcuno di tutti questi scambi filosofici tra voi luminari della scienza non interessa, dovresti rileggere il mio post un pò meglio, così magari eviteresti di partire in quarta accusandomi di cose che non ho scritto.

    L’unica cosa che c’è da dire su TWD dal punto di vista “medico” è che ci vuole una grossa sospensione dell’incredulità per farselo andare bene.. stop. Non c’è da farci i trattati, eh. Poi oh, se a qualcuno la cosa disturba a tal punto, amen.. del resto la deriva è questa sin da quando è iniziato, dubito fortemente che cambierà.

    Rispondi

  150. Mamma mia Ric_Rohmer, che palle che ci stai facendo venire.
    Spegni la tv e leggiti un libro. Anzi, scrivilo un libro. E’ evidente che le serie tv non sono adatte a te.

    Rispondi

  151. Ric_Rohmer ha scritto:

    (conoscevo i New Trolls una volta, tra l’altro uno di loro è risorto dalla disperazione proprio con l’arte, con la musica)

    SVEGLIATI!
    Nico Di Palo è “risorto” in primis grazie ai medici che, col loro duro lavoro (e non certo sognando sotto il cielo stellato) lo hanno salvato da una morte certa.
    Quanto alla voce…sei uno dei pochi che non si è reso conto che, da dopo l’incidente, Di Palo canta in playback. Lo sanno tutti. Lo sanno pure i fans, solo che loro fanno finta di niente per ovvi motivi. Ma nessuno ha mai creduto veramente al miracolo.

    Rispondi

  152. @ Orestes:
    Per favore, non chiamarmi mai più luminare della scienza. Odio queste distinzioni stupide.
    Sono una fan enorme, ammirata e adorante di TWD. Ma non credo che in un forum si debba solo discutere della puntata fine a sè stessa (figurati a me piaceva anche la 2 stagione) ma si possa parlare di altro che proprio la “grandezza” di TWD ti fa pensare
    Per quanto riguarda Ric_Rohmer ammetto che rispondo per irritazione dato che non sono quasi mai d’accordo con lei
    Se questi commenti ti danno fastidio “non ti curar di loro ma passa e vai”
    Inoltre io parto sempre parlando della puntata e di TWD, se noti bene il resto sono solo risposte

    Rispondi

  153. luciano_manara 23 dicembre 2012 at 22:01

    com’era prevedibile, i medici fanno quadrato e si difendono con spirito corporativo e bisturi taglienti.
    però da qui a febbraio è dura e quindi rilancio con un sondaggione di fine-anno:

    ——–

    se vi trovaste circondati da un’orda zombie e da galeotti spauriti.. da chi, tra rohmer* e jackson, vi fareste amputare la gamba infetta?

    *= la biblioteca della prigione è andata distrutta, quindi parteciperebbe-suo malgrado- alle azioni anti-zombi.

    ——–
    @Orestes
    mi sei simpatico, avevo un criceto che si chiamava Oreste. però perché invocare “pulizia”? medici e paramedici hanno portato la loro visione delle cose nel forum, contribuendo a rivitalizzare dibattiti altrimenti stantii.

    Rispondi

  154. @ Andy:
    Uh! che modi, ho detto che è “risorto” Nico non che canta, ho seguito una sua tournée e l’ho visto addirittura fingere di suonare le tastiere. Niente più “Una miniera” caro Andy.
    @ luciano_manara:
    Caro Lucio, grazie del tuo intervento, ma deploro con energia il tuo sarcasmo contro medici e personale paramedico; ed anche se spesso mi sono trovato in disaccordo con la mia amica @Jackson devo unirmi a lei in un natalizio coro di sdegno.
    Ma apprezzo la simpatica sfida all’amputazione in mezzo ai morti camminanti. Ce la potremmo fare.
    @ Orestes:
    Oreste, questo rampollo di Agamennone, richiamandosi alle “pulizie”, fa venire in mente le pulizie etniche e le epurazioni; non sarà un infiltrato del “governatore”?
    Comunque io mi godrò le prossime puntate di TWD e chissà che il nuovo anno non ci porti riflessioni più sane su questo blog, magari assistendo a combattimenti più feroci tra uomini e zombi.
    Buone feste.

    Rispondi

  155. AUGURI ZOMBOSI A TUTTI
    Soprattutto ai moderatori che mi devono sopportare

    Rispondi

  156. Ho finito di guardare la puntata poco fa. Puntata SPETTACOLARE! Tremavo mentre la guardavo. Mi ha messo una tensione incredibile addosso, brividi. Quando è finita sono rimasto come un fesso. Ho appena detto alla mia ragazza che dobbiamo rivederla tutta. Non so proprio come resistere fino a febbraio. Porca miseria che SPETTACOLO!

    Rispondi

  157. @ marcello:
    Non capisco le tue critiche, ma il fatto che Tyreese non venga celebrato nella recensione è coerente con il fatto che la serie e il fumetto sono die cose separate.
    Per quello che ne sappiamo Tyreese è indistinguibile dall’ennesimo “nero di passaggio” destinato a breve ad essere divorato, tant’è che nel telefilm ancora non sappiamo il suo nome.
    Anche il percepire come una critica il fatto che il Governatore sia “meno cattivo” della sua controparte fumettistica lo vedo come un commento sterile: a me fa molta più paura una persona affabile fuori e perversa dentro rispetto al classico bastardo da antologia, e in questo sia il personaggio sia l’attore riescono benissimo a rendere l’idea.
    E’ dal primo episodio della prima stagione che si è capito che telefilm e fumetto sono due cose diverse! Godiamoci entrambe le opere ma smettiamola di fare paragoni, sarebbe come paragonare il Batman di Nolan ai primi albi a fumetti, o il John Carter appena uscito al cinema con l’omonima opera di Burroughs…
    Io il fumetto non l’ho letto e personalmente mi sto godendo questa serie che sempre secondo me è nella top 3 delle serie TV degli ultimi 10 anni!

    Rispondi

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