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That’s New. Merlin ci lascia, Sherlock ritarda, The Killing torna, Giulio Cesare arriva, Wonder Woman ci riprova, assieme a Crescere che fatica!

SHERLOCK. Benedict Cumberbatch è un uomo molto impegnato. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, tutti lo bramano (anche noi). Apparentemente proprio i molteplici impegni di Cumberbatch (ma anche di Martin Freeman) faranno slittare a marzo 2013 l’inizio delle riprese di Sherlock, la cui terza stagione andrà in onda non prima della fine del prossimo anno. Proprio a causa della fitta agenda dei due protagonisti la terza stagione potrebbe essere anche l’ultima. Per i kleenex mettetevi in fila.

THE KILLING. Pare proprio che The Killing tornerà. Da quanto riporta Variety (e di seguito ogni testata del settore) l’accordo tra AMC e Netflix per la co-produzione della serie sembra essere andato a buon fine, tanto che Veena Sud e i produttori esecutivi Dawn Prestwich e Nicole Yorkin si sono già messi al lavoro sulla terza stagione della serie che potrebbe debuttare già il prossimo maggio, nella quale Linden e Holder alle prese con un nuovo caso e tanta pioggia. Ricordiamo che The Killing era stato cancellato dalla AMC la scorsa estate dopo il calo di ascolti avvenuto nella seconda stagione. Da quel momento i FOX Studios che producono la serie si erano messi a cercare una nuova accogliente dimora, almeno fino a quando poche settimane fa non è spuntato fuori un possibile accordo di co-produzione tra la AMC e Netflix, favorito probabilmente dai tumulti produttivi del già rinnovato Hell on Wheels, ritrovatosi senza più showrunner e creatori. Vi terremo aggiornati, yo!

MERLIN. Fan di Merlin, brutte notizie per voi: la BBC ha detto basta e la quinta stagione sarà anche l’ultima della serie. Julian Murphy e Johnny Capps, i creatori della serie, assicurano ai fan una degna conclusione e non escludono la possibilità di futuri spin-off. Fatevi forza, c’è sempre lavoro per Anthony Stewart Head.

GIRL MEETS WORLD. Questa è tosta: chi si ricorda Crescere che fatica? La serie, prodotta da ABC e Disney Channel, andata in onda tra il 1993 e il 2000 (qui da noi tra il ’96 e il 2005 su Raiuno e Raidue) con il titolo originale di Boy Meets World, fu uno dei maggiori esponenti di quel genere, popolarissimo negli Anni 90, che mischiava sitcom scolastica, teendrama con pretese insolitamente educative e racconto di formazione. A 12 anni dalla sua conclusione, Disney Channel annuncia l’intenzione di realizzarne un seguito, una serie con la stessa struttura incentrata sulle vicende della figlia di Cory (Ben Savage) e Topanga (Danielle Fishel), i protagonisti del telefilm originale. Per ora sappiamo che: il creatore della serie, Michael Jacobs, farà da showrunner, che Savage e la Fishel riprenderanno i loro vecchi ruoli e che le riprese del pilota inizieranno nel febbraio 2013. Oltre a questo, la Fishel ha scritto un messaggio puccissimo sul suo tumblr in cui ringrazia i fan per il supporto e non nega la possibilità che altri regular della serie originale possano prendere parte al progetto.  Vi terremo aggiornati, anche perché qui c’è qualcuno che non vede l’ora di vedere cosa ne uscirà fuori.

BATES MOTEL. Tutti pronti per il prequel di Psycho? Il progetto, sviluppato da Carlton Cuse (Lost) e Kerry Ehrin (Friday Night Lights), verterà sul rapporto tra Norman Bates e la madre, indagando sulle origini di uno dei più celebri killer cinematografici. Freddie Highmore sarà Norman e Vera Farmiga interpreterà la madre, la prima stagione sarà composta da 10 episodi e andrà in onda nel 2013. Nell’attesa, eccovi un mini trailer.

UNDER THE DOME. Ci eravamo lasciati con la Showtime che comunicava di aver ingaggiato Brian K. Vaughn per scrivere l’adattamento di Under The Dome, romanzo di Stephen King; poi più nulla. Ci ritroviamo con la CBS che ha preso in mano il progetto e ha ordinato 13 episodi con l’obbiettivo di mandarli in onda nell’estate del 2013. A dirigere il pilota sarà Niels Arden Oplev, la serie sarà prodotta dalla CBS e dalla Amblin Television di Steven Spielberg. Fan di Stephen King, diteci cosa ne pensate.

WONDER WOMAN. La CW quest’anno ha fatto il colpo grosso con Arrow. Non paga, dopo aver riportato sul piccolo schermo le avvenuture-del-tonno-galattico (Smallville) e di Robin-Hood-palestrato (Arrow), l’emittente ci riprova e si mette a lavoro per una serie centrata su Wonder Woman. Il progetto, ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo, verterà sulle avventure di una giovane Wonder Woman e sarà scritto da Allan Heinberg (Grey’s Anatomy, The O.C). Era davvero necessario riprovarci a così poco tempo dall’ultimo, bruciante fallimento?

KEEP THE DATE. Sapete tutti che qui su Serialmente ogni anno ingaggiamo dei nani da giardino e li schiavizziamo per sfornare  i-premi-più-fighi-dell’universo. Sapete anche che in America ci copiano con una manifestazione minore nota ai più come Emmy Awards, vero? Bene. Sappiate che quest’anno i premi-minori andranno in onda sulla CBS il 22 Settembre 2013 e i nominati verranno annunciati il 18 luglio. Preparatevi a sentirvi insoddisfatti, indignati e rassegnati, non necessariamente in quest’ordine.

EMILY OWENS, M.D/THE MOB DOCTOR. Non se la passano bene le serie sui dottori. La CW ha deciso di porre fine all’agonia di Emily Owen M.D. (noi già ce lo auguravamo dopo il pilota): la serie si concluderà con il tredicesimo episodio e sparirà poi dal palinsesto e possibilmente dalle nostre menti. Stessa sorte per The Mob Doctor, in onda su Fox: l’emittente ha annunciato che, visti i disastrosi ascolti, la serie chiuderà il 7 gennaio.

SPARTACUS. Come già sapete, la terza stagione sarà anche l’ultima per Spartacus. La Starz non esclude però di poter produrre uno spin-off: nella prossima stagione faremo infatti la conoscenza di Giulio Cesare, interpretato da Todd Lasance, e pare che la Starz voglia puntare proprio su di lui per un eventuale serie parallela. Il progetto, ancora in fase di ideazione, dovrebbe essere affidato a Robert Tapert, co-creatore di Spartacus, e a Steven DeKnight, già alle prese con Incursion.

WHO IS DOING WHAT:

Manu Bennett (Spartacus) entra a far parte del cast di Arrow. L’attore ha ottenuto la parte di Slade Wilson (in arte Deathstroke) e ha firmato un contratto come recurring guest star: possiamo quindi presumere che vedremo Deathstroke dare del filo da torcere al nostro Ollie per più di una puntata.

Brett Dalton (Blue Bloods, Army Wives, Killing Lincoln) entra a far parte del progetto S.H.I.E.L.D: l’attore interpreterà l’agente Grant. A forza di leggere quanta gente entra a far parte della nuova epica avventura di Whedon non vi sta salendo una quantità mostruosa di hype?

Video

La HBO ha rilasciato i promo estesi per il ritorno di Enlightened e Girls. Segnatevi la data: 13 gennaio 2013. Intanto buona visione.

Ciliegina sulla torta, ecco il primo video del dietro le quinte della terza stagione di Game of Thrones. Attenti alla saliva che cola.

Liliana Manzo

Leggo tanto. Guardo tanto. Scrivo, qualche volta. Esisto a fasi alterne e solo se mi gira.

40 Comments

  1. Riguardo a Sherlock concordo sul fatto che la terza stagione possa essere l’ultima e lo dico da grande Doyliana quale sono. Sarebbero tre episodi conclusivi col botto…ricordando le tre parole chiave rat, bow, wedding ;)

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  2. È bene specificare che, almeno per il momento, lo spostamento in là di due mesi dell’inizio delle riprese di Sherlock non avrà influenza sulla data di trasmissione che era già prevista per il 2014 anche fossero iniziate a gennaio come previsto (ricordiamoci come la seconda stagione sia rimasta tranquilla e praticamente pronta sugli scaffali per qualche mese in attesa della data di trasmissione più propizia).

    È quindi ancora prematura l’idea di andare a cercare Benny coi forconi, ne riparleremo tra qualche mese!

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  3. Maledetto il giorno in cui ho iniziato Sherlock e mi sono sottoposta a quest’attesa snervante della stagione successiva! avrei dovuto aspettare che finisse e poi vedermelo tutto insieme….ormai ho già riguardato la prima e la seconda stagione mille volte, voglio la terza!! :(
    La serie su Giulio Cesare spero si faccia, è un genere che mi piace e se non la fanno non saprei con che cosa sostituire Spartacus!
    Bellissimo il trailer di Girls, non vedo l’ora!

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  4. Per Sherlock non dico più niente, ho esaurito i kleenex e quindi cerco di smetterla di frignare, ché non è un bello spettacolo.

    “A forza di leggere quanta gente entra a far parte della nuova epica avventura di Whedon non vi sta salendo una quantità mostruosa di hype?”
    Sì, sì, e ancora sì. Stessa identica condizione dell’anno scorso, prima che uscisse The Avengers. “I blame Whedon for ruining my life”, true story.

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  5. O MIO DIO!!!! Il sequel di “Crescere, che fatica!”!!! Sono commossa.

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  6. Sono in fibrillazione per Bates Motel!! Non vedo proprio l’ora, anche perché adoro sia Pyscho che American Psyco che tutto il genere disturbato!

    Sherlock, anche se un po’ dispiaciuto, trovo giusto che si concluda in tre stagioni perché ho paura che nell’eventualità possa diventare una porcheria. Quoto Taty.

    Crescere che fatica la vendemmia? Con le figlie dei vecchi protagonisti? Già non posso commentare Boy Meets World (che insomma, per buttarla lì, apprezzo di più la famosa cricca di Dawson) figuriamoci l’idea di Girl Meets World. Bah.

    Anche se non mi ha entusiasmato molto Spartacus, comunque aspetto con ansia Cesare, uno dei miei personaggi della storia romana preferiti.

    E comunque… viva Joss Whedon! Faccio sempre una preghierina e qualche rito vodoo perché gli vengano nuove idee.

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  7. PERCHE’ IL TRENTUNO MARZO NON PUO’ ESSERE DOMANI, O ANCORA MEGLIO OGGI? *si straccia le vesti*

    Per Cesare, ho vissuto nel pre-lutto di Spartacus fino ad ora, ma questa notizia un po’ mi consola :3

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  8. BOMBOROBOOOM ENLIGHTENED

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  9. Comunque nessuno dice che Sherlock si concluda con la terza, anzi a detta di Moffat & Gatiss potrebbero andare avanti anni e anni. Se poi cambiano idea loro bene, se invece dovessero smettere per colpa di Benny (Martin dubito altamente)… giù botte! :P

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  10. Come al solito preghiamo per King: se ci mette le mani lui ho qualche speranza, ma se fanno “tutto da soli” speriamo bene!!! Dai lavori di King (che fa solo capolavori e The Dome poi è particolarmente complicato da un punto di vista psicologico dei personaggi) o arrivano capolavori o cretinate immani (vedi Shining di Kubrik)
    Su Cesare posso solo dire evvai!!! Dopo Rome un po’ mi mancava

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  11. Come faccio ad aspettare cosi tanto per Sherlock??? :(

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  12. @ Laz:
    La nuova stagione doveva “da programma” andare in onda ad ottobre 2013 in Inghilterra e a gennaio 2013 in U.S.
    Ora c’è stato uno slittamento che potrebbe compromettere questi programmi.

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  13. Ma per Game of Thrones quante puntate per la 3 stagione? perche’ se sono ancora 10 o la dividono in 2 stagioni o davvero si perde tantissimo della storia. Gia’ nella seconda stagione gli eventi si accavallano senza respiro tagliano buona parte degli avvenimenti della storia originale.

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  14. @ Eduardo:

    La prossima stagione non coprirà A Storm of Swords per intero ma solo la prima metà, tenendo sempre bene a mente che si tratta pur sempre di un adattamento televisivo possiamo stare relativamente tranquilli.

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  15. Liliana M. ha scritto:

    possiamo stare relativamente tranquilli.

    Il “relativamente” lo scriverei a caratteri cubitali.
    Io tranquillo non ci sto neanche un po’. Non dopo la seconda stagione che ha strapazzato la grandezza di ASOIAF.
    [e io, come sa chi mi "conosce" apprezzo molto sia Benioff e Weiss, sia la serie, che nonostante tutto, è la miglior cosa nella televisione contemporanea. E non vedo l'ora arrivi il 31 marzo].

    Jackson, senza iniziare una polemica, ma la grandezza del film di Kubrick non è certo da attribuire al libro di King… su… siamo seri.

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  16. che 2 p@lle The Killing.
    Guardai la prima miniserie di Sherlock un anno e mezzo fa.Vorrà dire che aspetterò di vedere la seconda l’anno prossimo insieme all’ultima.
    Giulio Cesare ?…il paragone con l’ottimo “Rome” incombe..
    P.s. L’ultima stagione di Spartacus non mi è piaciuta,Gods of Arena (Gaannicuus!!!) e Blood&Sands ( :-( ..ciao Andy ) rimangono ineguagliate per ora.

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  17. Una parte di me è convinta che chiudere Sherlock alla 3 serie sia la perfezione, un’altra parte di me già si dispera al solo fugace pensiero. Qualcuno sequestri Freeman e Cumberbatch.

    L’hyper per S.H.I.E.L.D. sale in modo mostruoso, ma ancora mi domanda perchè Summer Glau ancora non è entrata a far parte del progetto.

    Su Giulio Cesare, grande attesa sì, ma l’attore scelto mi pare più un surfista californiano che il condottiero romano, ecco.

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  18. BetterLife ha scritto:

    Maledetto il giorno in cui ho iniziato Sherlock e mi sono sottoposta a quest’attesa snervante della stagione successiva! avrei dovuto aspettare che finisse e poi vedermelo tutto insieme….ormai ho già riguardato la prima e la seconda stagione mille volte, voglio la terza!!

    Pretty much how I feel, sob :(

    Per GoT, finalmente un video *_*

    Rispondi

  19. Liliana M. ha scritto:

    La nuova stagione doveva “da programma” andare in onda ad ottobre 2013 in Inghilterra e a gennaio 2013 in U.S.

    La nuova stagione non aveva ancora nessuna data reale annunciata ufficialmente o ufficiosamente. Si parlava di un possibile “fine 2013/inizio 2014″ già da un po’ (prima dell’annuncio del ritardo delle riprese), probabilmente un semplice calcolo generico dovuto all’inizio delle riprese che era previsto per mese prossimo.

    E pochi giorni fa Sue Vertue ha ribadito il concetto: il ritardo delle riprese non ha alcuna influenza sulle date di trasmissione https://twitter.com/suevertue/status/273378232227725312

    A meno di ulteriori ritardi, aggiungerei, ma è abbastanza ovvio. In fondo le riprese della seconda stagione sono durate 3 mesi e la stagione è alla fine andata in onda più di quattro mesi dopo, per cui non c’è davvero motivo per dubitare delle sue parole, anche volendo fare sempre quelli che non credono mai a niente…

    PS Non capisco chi si auspica una chiusura della serie alla terza stagione. Io, personalmente, mi auspico una chiusura della serie alla trentesima stagione se continua così, e niente porta a pensare che non lo faccia.

    Rispondi

  20. @ Pogo:
    Forse non mi sono spiegata bene: il film di Kubrik è una gran boiata (come King stesso sostiene) è il libro che è un capolavoro (come tutto ciò che fa King del resto) Ognuno ha i suoi dei io ho King sopra tutto e tutti da ben 32 anni.
    Senza polemiche ti assicuro è solo che qui si sta parlando, come già detto del mio Dio (a ognuno il suo cosa ti devo dire)

    Rispondi

  21. jackson1966 ha scritto:

    il film di Kubrik è una gran boiata (come King stesso sostiene) è il libro che è un capolavoro (come tutto ciò che fa King del resto)

    Ok. Dopo questa, credo di averle lette tutte. Nulla più potrà meravigliarmi.
    [e io non amo, né apprezzo particolarmente le opere di un grandissimo come Kubrick].

    Laz ha scritto:

    Non capisco chi si auspica una chiusura della serie alla terza stagione. Io, personalmente, mi auspico una chiusura della serie alla trentesima stagione se continua così, e niente porta a pensare che non lo faccia.

    Concordo e alla grande.
    Non capirò mai la paura che hanno molti di vedere le serie che vanno per le lunghe…

    Rispondi

  22. Stefano Crosara 3 dicembre 2012 at 23:20

    @ jackson1966:
    jackson1966 ha scritto:

    Come al solito preghiamo per King: se ci mette le mani lui ho qualche speranza[,,,]

    Ero molto eccitato mentre leggevo la notizia, ho letto anch’io The Dome (divorato in due giorni) e mi è piaciuto molto, ma… quando poi sono arrivato a leggere la parola “Spielberg” mi sono cadute le braccia…..

    Non abbiamo bisogno di ulteriori polente noiose banali superficiali infantili come Failing skies :-(

    Spero di sbagliarmi.

    PS: Vi seguo da molto lurkeggiando in allegria, questo è il mio primo post (ero già tentato di postare nel thread di Twin Peaks che grazie a voi ho rivisto amandolo ancora più di quando lo vidi da piccolo).

    Rispondi

  23. @ Stefano Crosara:

    Per Falling Skies il discorso è un po’ diverso, nella serie Spielberg risulta come produttore esecutivo mentre in questo caso ci mette la casa di produzione per coprire una parte dei costi e null’altro. C’è da dire che nonostante tutto Falling Skies ha fatto discretamente nella scorsa stagione. Non mi preoccupo più di tanto.

    Welcome to the madhouse comunque!

    Rispondi

  24. @ Pogo:
    Forse non mi sono spiegata bene. Ok ci riprovo: io adoro e venero King, ergo King odia (ed ha argomentato benissimo il suo odio se ti preoccupassi di leggere le sue interviste in tale senso) Shining di Kubrik, ergo io odio Shining di Kubrik (che tra l’altro non ha fatto niente che mi sia mai piaciuto. Colpa mia di sicuro e del mio piccolo cervellino ignorante, ma così è. In Odissea nello spazio ho dormito alla grande fai tu)
    @ Stefano Crosara:
    O mio Dio la stessa cosa che ho pensato io (dove metti Terranova scusa?) Ma quando ho tentato di dire che Spielberg alla tv mi piace poco (al cinema lo adoro) mi hanno ricordato le due serie sulla seconda guerra mondiale( Pacific e Fratelli di sangue) e un po’ mi sono ricreduta. Il fatto è che the Dome non si basa sulla realtà e questo mi preoccupa molto: anche perchè la psicologia dei personaggi è molto complicata ed evoluta Speriamo!!!!

    Rispondi

  25. @ jackson1966:
    @ Stefano Crosara:

    Il problema di Spielberg è che quando fa il produttore si lascia annebbiare non appena qualcuno gli propone alieni et similia… perché le cacchiate le ha fatte pure al cinema (vedi La Guerra dei Mondi che è stato un remake). Questo genere di idee devono uscire dalla sua testa ed allora sono ottime (vedi lo splendido Taken per la tv o Indipendence Day) sennò si comporta come un bimbo a cui dai la marmellata: fa un tremendo pasticcio.
    Ergo, anche io sono titubante per The Dome. Potrebbe diventare una porcata purtroppo.

    Rispondi

  26. @ Sal G.:
    Wait, qual’è la connessione tra Spielberg e Independence Day?

    Rispondi

  27. @ Liliana M.:
    Ahhhhhhh! (urlo di disperazione con mani ai capelli) Mea culpa! Volevo dire Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo ma ho scritto Indipendence Day. Non so proprio in quale modo ho fatto la connessione mentale. Che svistone pauroso!

    Rispondi

  28. jackson1966 ha scritto:

    Forse non mi sono spiegata bene.

    No, no… ti sei spiegata benissimo… va bene così. Non aggiungere altro. La mia meraviglia ha raggiunto vette mai raggiunte prima nell’ambito culturale.

    Con “2001” è molto probabile si dorma, perché molti film di Kubrick soffrono il giudice più giusto e imparziale che esista: il tempo.
    Per questo io personalmente l’ho sempre ritenuto un immenso regista e un cattivo narratore.
    Da qui a dire che la carta igienica di tutto fumo King sia un capolavoro e il film di Kubrick (uno dei pochi capolavori degli anni Ottanta) una boiata, ce ne passa. Bisogna aver fatto colazione con il whisky. E pure in dosi abbondanti.

    Rispondi

  29. Pogo ha scritto:

    Da qui a dire che la carta igienica di tutto fumo King sia un capolavoro e il film di Kubrick (uno dei pochi capolavori degli anni Ottanta) una boiata, ce ne passa. Bisogna aver fatto colazione con il whisky. E pure in dosi abbondanti.

    Senza voler creare polemiche o che, ce la facciamo a lasciare alla gente le loro opinioni senza tacciarle di idiozia/ubriachezza/altro?

    Rispondi

  30. @ Pogo:
    Ti prego gentilmente di non insultare King. Stai toccando il mio Dio. Io rispetto i tuoi tu rispetta i miei. Ti ho già detto che “culturalmente” tu sei infinitamente superiore a me. Ma insultare Stephen King mi pone dei grossi dubbi su questa “cultura” (a questo punto molto snob e la cultura non lo è per antonomasia secondo me) Stai parlando di un autore, che tu lo ammetta o no, che ha modificato la “cultura” letteraria dei nostri tempi. E, ti ribadisco, se ti degnassi di leggere la sua intervista su Shining, capiresti le sue ragioni che sono anche le mie: io sono uscita dal cinema che non ci avevo capito un tubo a parte che Nicholson è un attore fenomenale. Ma Shining non parla del padre come personaggio principale, tra l’altro già “pazzo” all’arrivo all’hotel. Ma delllo Shining e della lenta (e sottolineo) lenta discesa nella “follia” del padre usato dall’hotel per arrivare al figlio ed al suo potere. Parla del male fatto dall’uomo all’uomo che diventa addirittura “fisico” dando potere ad un palazzo altrimenti inanimato. Del male che cerca sempre di perpetrare sè stesso. Parla di alcolismo (di cui King ha un’ampia conoscenza diretta) e di dipendenza. Parla di una madre che lotta con tutte le sue forze per suo figlio (nel film è ridotta ad una isterica perennemente urlante e di nessuna utilità). Parla di un bambino maturo all’ineverosimile a causa degli “abusi” alcolici del padre, ma che continua a difenderlo strenuamente perchè è suo padre (altro argomento di cui King ha ampia conoscenza) (nel film è un’odioso bimbo con il caschetto a cui daresti due sberle appena lo vedi) Parla di un “negro” che in tempi di razzismo supera le barriere sociali imposte grazie allo Shining e quindi al contatto diretto con il bambino nella sua interezza, non solo attraverso l’aspetto esterno e viceversa (nel film è un’iodiota che si fa uccidere come, appunto un’idiota). Parla dell’hotel che usa il suo “potere” per “muovere” oggetti altrimenti inanimati, non di un labirinto senza nè testa nè coda (se non puoi fare effetti speciali degni di King non fai il film, non lo stravolgi). E, soprattutto, parla del bene che vince sul male (il finale del film, oltre che incomprensibile è lievemente il contrario). Tieni conto che questo era il secondo libro di King: un King giovane che credeva ancora nel lieto fine, con meno esperienza e meno “furbizia” letteraria, ma che ha rivelato subito le sue doti di scrittor come nessuno mai nel suo tempo, un tempo, vorrei ricordarti, dove non si legge più (ieri ho visto che la maggior parte dei giovani crede che sia stata Penelope o La Gioconda a guidare Dante in Paradiso fai un po’ tu se non è “bestemmia” questa) ma dove King vende e fa leggere milioni di persone da anni, non da 2 giorni; ma comunque un libro di cui i lettori chiedono ancora la seconda parte (che King sta scrivendo e sta per pubblicare dopo quasi 30 anni)
    Ok forse mi sono dilungata un po’ ma accidenti è Stephen King!!!!

    Rispondi

  31. @ Liz:
    Ti ringrazio tanto, in più sono astemia fai un po’ tu

    Rispondi

  32. Liz ha scritto:

    Senza voler creare polemiche o che, ce la facciamo a lasciare alla gente le loro opinioni senza tacciarle di idiozia/ubriachezza/altro?

    No.
    Ma prima chiedo scusa a Jackson se l’ho offesa (non per aver offeso King). A volte dimentico colpevolmente che attraverso uno schermo e con le fredde parole si perde la spontaneità del tono e della comunicazione non verbale, che incide – come sappiamo – per l’80%.
    Se fossimo stati al tavolino davanti a un buon tè, avrebbe notato la mia espressione canzonatoria e il tono quanto più lontano possibile dall’offesa. Purtroppo così non può essere e quindi chiedo scusa.
    Ripensate pure il mio periodo fino a “ce ne passa”.

    Torno ora, invece, al no.
    Prima di tutto, questo politicamente corretto non lo sopporto più: le opinioni si possono contrastare eccome e ci sono opioni sbagliate e opinioni giuste.
    Se scrivo che “Hitler ha fatto bene a… (mettete a piacere)…” si può considerare opinione legittima? Bisogna lasciarmi con questa opionione? O bisogna dirmene quattro?
    Quindi smettiamola con questa storia che le opinioni altrui non si discutono. Dipende da che opionioni e su che cosa sono espresse.

    Ad ogni modo, discorso inutile, perché quello di Jackson è un giudizio di merito. Come il mio, del resto. E i giudizi di merito sono l’oggetto della discussione, anche qui su Serialmente.
    Se uno non è pronto ad affrontare una discussione su un suo giudizio, può evitare di formularne.

    P.S. Jackson, chiarito che non volevo offenderti, mi limito a ribadire la mia totale meraviglia per la tua difesa per la teoria per cui il libro è meglio del film di Kubrick.

    Rispondi

  33. @ Pogo:
    Serialmente è un buon posto dove discutere, sia di giudizi oggettivi che di giudizi soggettivi.
    Questo purché entrambe le parti siano disposte a farlo e sopratutto, siano disposte a farlo in maniera educata e nel pieno rispetto reciproco.

    Tornando alla NOTIZIA vera, vale a dire che faranno una serie tv tratta da Under The Dome, cosa ne pensate del fatto che sarà articolata in 13 episodi? Troppi? Troppo pochi?

    Rispondi

  34. @ Liliana M.:
    Sono d’accordo con te. Ma io chiedevo proprio a Pogo (che scuso tranquillamente, grazie a Dio so chi sono senza più dover usare l’opinione altrui) di leggere questa fantomatica intervista per suffragare il mio parere non che la dovesse avere già letta
    13 episodi per The Dome? Non conta il numero ma come lo svilupperanno: il libro sviluppa e basa tutto sulla reazione dell’umanità varia ad una “chiusura” forzata dal mondo. Sul vedere le relazioni e le reazioni che si formano in una piccola comunità ora completamente (al di là di ogni possibilità di contatto) isolata. E’ molto elaborato e con tante sottotrame che, alla fine, si riuniscono in un unico filone (ma proprio alla fine). Mi sembrano un po’ pochine ma, ripeto, dipende dallo sviluppo che gli autori gli daranno (per questo spero in un intarvento “divino” di King LOL)

    Rispondi

  35. 1) lo sapevamo da millenni che Merlin chiudeva alla 5.
    2) forse non avete dato uno sguardo attento a Emily Owens non era affatto così negativo come lo avete dipinto. Ed è ridicolo che vada avanti quella boiata di beauty and the beast.
    3) Per shelock lo sapevamo. Speravamo tutti. Ma i protagonisti sono troppo bravi per non vederli bramati da mezzo mondo.

    E poi il primo manifesto si Star trek non vi sembra la caduta di reichenbach fall? *W*
    Sono curiosa di vedere cosa ne faranno della mimica di Ben in the Hobbit.
    Bhe abbiamo ore ed ore per goderci Martin!

    Rispondi

  36. jackson1966 ha scritto:

    Ma io chiedevo proprio a Pogo … di leggere questa fantomatica intervista per suffragare il mio parere non che la dovesse avere già letta

    Non leggo quasi mai interviste. Soprattutto di personaggi come King. Perciò, siccome ho cercato e letto qualche estratto o altre interviste, magari non ho letto l’intervista a cui tu rimandi (potresti darmi il link) e in tutte ho trovato solo una marea di sciocchezze degne di uno scrittore come King.
    King dovrebbe ringraziare Kubrick per aver tirato fuori qualcosa di buono da quel romanzo.
    Lo stesso Maestro disse dopo le polemiche, riferendosi al libro, “non è questo capolavoro”.

    Basta già solo vedere il finale del film e confrontarlo con quello del libro.
    Capita più di quanto non si creda che i film superino i libri.

    P.S. e io sono molto suscettibile con le trasposizioni, come appunto quella di ASOIAF, che ha massacrato molto l’opera immensa di Martin, oppure la depauperizzazione degli elementi inseriti da Tolkien nella commerciale proposta cinematografica di Peter Jackson.

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  37. Yum gustoso Bates Motel

    Rispondi

  38. Uh, peccato per Sherlock. L’ho scoperto solo l’anno scorso, mi ero rassegnata ad aspettare più di un anno per la terza stagione e di certo nessuno lo dimenticherà e lo guarderà anche dovesse andare in onda nel 2030, però questo ritardo dispiace.

    Rispondi

  39. kingèunriccoidiota 18 settembre 2014 at 03:21

    s.king ha smesso di scrivere 20 anni fa. da allora…solo immondizia.

    shining film vs shining libro ? non c’è partita….il libro è fra i più mediocri di quelli buoni….detto tutto.

    Rispondi

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