italians

Rubrica mensile che fa luce, e il cielo sa se ce n’è bisogno, sui misteri della programmazione italiana delle nostre serie preferite, per poterle consigliare ai nostri nonni o vederle noi doppiate, tanto per lamentarci di quanto fanno pena voci e adattamento. Inoltre potrebbe essere simpatico, per una volta, capire di cosa diamine possiamo parlare con quegli amici che si ostinano a guardare le serie in tv. Prima di scoprire che non ne vale affatto la pena e depennarli definitivamente dalla nostra rubrica.

Stando alla programmazione della tv italiana, Babbo Natale ha deciso che non siamo stati buoni, almeno non troppo, e quindi non ci meritiamo granché. Granché è un termine quantitativo generico che significa “ciò che la tv italiana ha da offrirvi”. Che non vuol dire niente. Bensì una dose tra Barbara D’Urso e, quando va di gran lusso la Gabanelli. Il Natale televisivo italiano sarà più magro del solito, ma visto che come si dice da millenni – sbagliando – chi si accontenta gode, qualcosa d’interessante si può trovare anche nel palinsesto dicembrino, come dimostra la nostra top 5 mensile.

5° posto: Awake (dal 13 dicembre, h. 21.00, FoxCrime)

Jason Isaacs nel ruolo di un poliziotto che dopo un incidente vive due realtà farebbe svenire d’attesa chiunque. Specie perché il team produttivo è all’altezza della situazione. Cos’è allora che non ha funzionato in Awake? Probabilmente perché il meccanismo è diventato presto troppo macchinoso e psicoanalitico, tanto da consigliare la visione con L’interpretazione dei sogni di Freud accanto. E poi il finale è una mezza bufala. Eppure, dalle grandi interpretazioni del cast alla riuscita di certi episodi, Awake è una serie da seguire, a cui dare una possibilità. Sia mai vi piaccia.

4° posto: Wilfred (dal 10 dicembre, h. 22,45, Fox)

Dall’Australia con tanto pelo. Una sitcom australiana su un cane che un uomo depresso vede come uomo vestito da cane diventa una sitcom americana in cui Elijah Wood duetta con un uomo vestito da cane, ma dall’irresistibile accento australiano. Successo estivo di FX, Wilfred è il tipico esempio di umorismo maschio della rete, eppure ha un’inquietante vena noir che spiazza, anche se alla lunga rischia di essere ripetitivo. Comunque ode a Jason Gann.

3° posto: C’era un volta (2^ stagione, dal 25 dicembre, h.21, Fox)

Eccolo qui il regalo di Babbo Natale che aspettavate tutti, o almeno qualcuno. La première della 2^ stagione delle favole ABC che poi arriveranno complete da gennaio. Ed è una buona première che conferma la verve con cui la prima stagione si era chiusa. Ma soprattutto, è partito – manco fossimo in Will & Grace o Glee – il toto guest star: quale personaggio dellefiabe apparirà per poi non farsi vedere più, nel corso degli episodi. C’è chi dice addirittura Guerre stellari. Sic.

2° posto: American Horror Story (2^ stagione, da dicembre, Fox)

Non è ancora chiaro quando partirà, ma l’attesa è tanta che non potevamo non menzionarla, anche per mettervi sull’attenti. L’orrore delirante di Ryan Murphy qui investe un manicomio e i suoi abitanti, con Jessica Lange che fa una suora crudele e tanti amabili personaggi come Chloe Sevigny ninfomane, un trucidatore di donne che crede di vedere gli alieni, il diavolo che gira indisturbato e una serie di zombie affamati – almeno sembrano – che il primario nutre fuori dalla clinica. Welcome to Briarcliff. Ma lasciate perdere la logica.

1° posto: Downton Abbey (2^ stagione, dal 2 dicembre, h. 21, Rete 4)

Ce l’hanno fatta sudare un anno, mentre in Inghilterra parlano di 4^ stagione e di film, ma il bellissimo period drama arriva anche da noi, anche se i programmatori Mediaset l’hanno scambiato per una soap qualunque. Fatto sta che il racconto di Fellowes sul declino di una famiglia aristocratica a cavallo della guerra emoziona, coinvolge, mostra un lavoro di scirttura magistrale e certifica la grandezza della classe attoriale britannica: basterebbe dirvi che c’è Maggie Smith e che non serve che occupino tre quarti delle scene perché gli altri sono bravi quanto lei. Meraviglia.

 

Postilla

Fuori dalla top ten restano le briciole, tranne la 4^ stagione di Parks & Recreations su Joi. Gli amanti delle sitcom possono accontentarsi (verbo usato non a casa) dell’Uomo di casa, col bollito Tim Allen su Fox. Non va certo meglio coi drama: Fox rispolvera la seconda stagione del dozzinale – eppure fortunato – Teen Wolf, che non solo fa rimpiangere l’originale con Michael J. Fox ma anche il suo seguito, e il (di poco migliore) Terapia d’urto – nominato a titolo più abusato della storia – alias un non necessario Necessary Roughness. In attesa dell’anno nuovo, vi consigliamo maratone di episodi natalizi (quelle non mancheranno in lungo e largo per la tv) o di collezioni di dvd. Non ve ne pentirete.

Se volete sapere quando vanno in onda le serie in postilla, chiedete pure.

Emanuele Rauco

Per darvi conto di chi è, è uno che scrive da molti mesi qui - di solito cose che non vede quasi nessun altro - e si ricorda con estremo ritardo di mettere uno straccio di biografia. Se proprio volete leggere gli articoli, sapete a cosa andate incontro...

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Commenti
23 commenti a “Italians Do It Later – Dicembre 2012”
  1. Sal G. scrive:

    Sono contento per Wilfred e sono molto curioso del doppiaggio;
    Once upon a time è solo un contentito (fanno la solita puntata il 25 dicembre e poi se ne parla dopo un mese!) ma almeno la iniziano;
    AHS si vocifera per i primi di gennaio ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare. Non mi aspetto più nulla dalla programmazione italiana.
    Su Downton Abbey neanche commento. Stamane mentre ero in macchina ho sentito un servizio su Radio Capital che ne annunciava la messa in onda e si chiedevano perché in Italia non ha avuto lo stesso riscontro che in UK ed US. Ho iniziato ad urlare alla radio che dovrebbero almeno cominciare a doppiarlo per bene e smettere di tagliare scene solo per adattarla ai loro palinsesti! Il tizio sul marciapiede di fronte mi ha gettato un’occhiataccia che se avesse potuto mi avrebbe spedito immediatamente al manicomio.
    Sarà come urlare al vento, ma almeno mi sono preso questa soddisfazione.

    p.s. io continuo a sperare per Mad Men. Qualcuno sa qualcosa? Su Rai4 è finita anche la 4a stagione, quindi che si fa? Ci vogliamo decidere? Qualcuno vuole comprarne i diritti, insomma?

  2. Holly scrive:

    Sal G. ha scritto:

    Su Downton Abbey neanche commento. Stamane mentre ero in macchina ho sentito un servizio su Radio Capital che ne annunciava la messa in onda e si chiedevano perché in Italia non ha avuto lo stesso riscontro che in UK ed US. Ho iniziato ad urlare alla radio che dovrebbero almeno cominciare a doppiarlo per bene e smettere di tagliare scene solo per adattarla ai loro palinsesti!

    Quoto tutto quello che dai detto..io ho visto tutte e tre le stagioni in lingua originale,eppure mi piacerebbe che anche i miei la potessero vedere,perchè merita davvero..l’anno scorso mi è capitato di vedere per sbaglio un promo su rete 4 e mi ha messo un pò di tristezza..lasciando perdere il doppiaggio,la faccenda dei tagli NON SI PUO’ SENTIRE. E poi Rete 4..veramente?Mi ricordo ancora di come hanno maltrattato il mio povero Bones..per fortuna esiste Internet!

    Comunque, si sa niente della seconda stagione di New Girl??Ho un’amica che la vorrebbe vedere in italiano..Grazie

  3. Paco scrive:

    Grazie per tutti gli aggiornamenti, non ne conoscevo la metà. :)

    Piuttosto, si sa qualcosa della trasmissione di Don’t Trust The B**** in Apartment 23 su FOX Italia? Su wikipedia è genericamente segnata da mesi “Dicembre 2012″ come data di partenza.

  4. BetterLife scrive:

    Ah C’era una volta….la prima stagione l’ho seguita in italiano, adesso stavo per mettermi a recuperare la seconda coi sottotitoli ma visto che ogni tanto avere qualche serie da seguire in italiano per i momenti di pigrizia mi fa comodo, quasi la aspetto…
    Sono curiosa per Wilfred doppiato invece….tra l’altro la volevo far vedere a mio padre ma con i sottotitoli ovviamente lui non le vede, così invece potrò proporgliela!

  5. jackson1966 scrive:

    Scusate ma non sono d’accordo Necessary Roughness (il titolo in italiano è demplicemente vomitevole) a me piace molto e non vedevo l’ora di vedere la seconda serie (non con i sub perchè i vari siti mi hanno risposto che è troppo difficile da tradurre) La trovo divertente e l’attrice è molto brava (comunque inizia mercoledì 5 dicembre su fox life alle 21)

  6. Jo3y scrive:

    @ Holly: Ma Downton Abbey non è tagliato comunque, gli episodi sono rieditati per adattarsi allo slot disponibile su Rete 4, quindi magari un episodio versione Mediaset della serie corrisponde ad uno più 15 minuti del successivo in originale, ma non è censurato niente di niente (e onestamente io manco me ne ero accorto l’anno scorso, anche perchè DA in effetti finisce sempre d’improvviso dopo una scena apparentemente “normale” quindi che sia quella effettiva dell’episodio finale o una all’inizio del successivo, non mi sembra snaturi troppo la visione (anche perchè tanto la serie è scritta tutta da Fellowes). Riguardo il doppiaggio non ne capisco l’accanimento; ragazzi per Hugh Bonneville e Maggie Smith ci sono Luca Biagini e Paola Mannoni, mica due stronzi a caso. Così, tanto per dire. Di edizioni italiane oscene ne ho viste a bizzeffe, ma Downton Abbey non rientra proprio nella categoria, a mio parere.

  7. Holly scrive:

    @ Jo3y:
    Per quanto riguarda il doppiaggio mi sono espressa male,hai ragione tu..intendevo dire “lasciamo perdere” perchè in questo caso non posso dire niente di negativo non avendolo seguito in italiano (mi ha messo tristezza sentire altre voci e non le originali,ma questa non è certo una colpa dei doppiatori in sè).
    Per quanto riguarda i tagli, qualcosa secondo me viene eliminato,poi magari mi sbaglierò e sono pronta a ritrattare (qualche scena ,ma ricordo di averlo letto..).
    E non è neanche quello poi,è proprio il fatto di snaturare l’episodio..so che molto spesso finisce,come hai detto tu, “d’improvviso”, ma molte volte è capitato che un argomento con cui è finita una puntata non venisse immediatamente ripreso la puntata dopo. Poi boh, sarà un mio limite, ma non concepisco l’idea in sè,quella di modificare il prodotto.
    Comunque sono pronta a ricredermi:)

  8. Sal G. scrive:

    @ Jo3y:
    Ti sbagli tantissimo… qui poi il problema non è la censura (che ancora ancora potrei giustificare nella bigottaggine di Mediaset) quanto il rieditaggio degli episodi. Un episodio versione Mediaset corrisponde a due episodi originali però, siccome lo slot disponibile su Rete4 è di 90 minuti (dalle 21.15 alle 22.45, pubblicità inclusa, che prima c’è Siska o Colombo o Derrik e poi un ridicolo TG ed i Bellissimi) due episodi da 45 (e parlo dei tradizionali perché il primo è di quasi 60 e il CS è di 90 minuti e sono curioso di sapere con questo che faranno) non ci stanno e tagliano scene a loro dire insignificanti (sono rimasto sconvolto quando hanno tolto la scena tra Thomas e la O’Brien che confabulano nel 3 o 4 ep non ricordo, che è importante per capire il carattere prima ed il comportamento dopo) montando il primo con un pezzo del secondo ed il terzo con un pezzo del secondo, modificando il costrutto di ogni episodio e stravolgendo, in parte, la comprensione non tanto della trama quanto dei character. A mio avviso è un’operazione ridicola ed offensiva nei confronti dell’ideatore e del regista; nonché dello show in generale (e potrei anche aggiungere del montaggio che è importantissimo. Non ci saremmo goduti la scena thriller di Thomas nella terza stagione altrimenti).
    (che tristezza, mentre scrivo passano il promo in tivvù… ebbene sì, ogni tanto guardo Rete4!)

    @ Holly:
    Sono d’accordissimo. L’abbinamento Rete4 e QualsiasiSerie non si può sentire; mi hai ricordato il deludentissimo caso di Bones. Ancora commemoro.

    Per avere certezza dei tagli basta guardare un qualsiasi episodio di DA doppiato su internet e scoprire che ad un certo punto cominciano a parlare in inglese. Woilà.

    p.s. per il doppiaggio non critico assolutamente gli interpreti, che sono bravissimi. Io resto comunque un fan accanito del doppiaggio e non mi piace assolutamente guardare gli episodi solo in lingua originale per presa posizione. Spesso apprezzo più l’adattamento italiano. Intendo la traduzione di molte parti, e la mancata trasposizione di termini importanti (vedi il bravo! che sono soliti esclamare) i quali denotano la classe sociale ed il periodo a cui si fa riferimento. Potevano almeno trovare un riscontro italiano utilizzando chessò, il francese o l’inglese. Insomma, come criticare la prima stagione di TBBT perché avevano eliminato i riferimenti a Star Trek; infatti è stata ridoppiata.

  9. sim scrive:

    Il 29 novembre è partita anche la quarta stagione di The Vampire Diaries. Aspetto Once upon a time e American Horror Story, ma non si sa niente di Don’t Trust The B**** in Apartment 23 e Revenge??

  10. luta44 scrive:

    Downton Abbey non è stato tagliato, semplicemente è stata doppiata la versione che la stessa BBC ha rieditato per il mercato statunitense che ha chiesto episodi più lunghi = un minor numero di episodi.
    Le varie scene sono state montate in modo diverso (ripeto: dalla stessa BBC) ma senza tagli, è quella la versione che ha comprato Rete4.
    La lunghezza finale della 1^ stagione in termini di ore e minuti, infatti, è la stessa.
    Non so se faranno così anche per la 2^ stagione, visto che ci sono state delle proteste, ma suppongo di sì dato che domenica prossima il 1^ episodio è di 2 ore e mezza (però compresa la pubblicità).
    Certo Rete4 sta pompando molto lo show, e sarebbe pure ora!
    Quanto al doppiaggio, naturalmente l’originale è inarrivabile (io ho visto tutte e due le versioni), ma anche quello italiano è ottimo.

  11. Holly scrive:

    @ luta44:
    Ecco vedi,io questo non lo sapevo (mea culpa) :P
    Speriamo almeno che finalmente il pubblico italiano lo apprezzi!

  12. luta44 scrive:

    @ Holly:
    Condivido la speranza.
    Io lo adoro.

  13. Siobhan scrive:

    luta44 ha scritto:

    Downton Abbey non è stato tagliato, semplicemente è stata doppiata la versione che la stessa BBC ha rieditato per il mercato statunitense che ha chiesto episodi più lunghi = un minor numero di episodi.
    Le varie scene sono state montate in modo diverso (ripeto: dalla stessa BBC) ma senza tagli, è quella la versione che ha comprato Rete4.
    La lunghezza finale della 1^ stagione in termini di ore e minuti, infatti, è la stessa.
    Non so se faranno così anche per la 2^ stagione, visto che ci sono state delle proteste, ma suppongo di sì dato che domenica prossima il 1^ episodio è di 2 ore e mezza (però compresa la pubblicità).
    Certo Rete4 sta pompando molto lo show, e sarebbe pure ora!
    Quanto al doppiaggio, naturalmente l’originale è inarrivabile (io ho visto tutte e due le versioni), ma anche quello italiano è ottimo.

    La BBC non trasmette Downton Abbey ;)

  14. alessia scrive:

    Notare che tutta sta roba è quasi tutta su Sky….

  15. zos scrive:

    Awake è stata una delle mie serie preferite in assoluto della passata stagione.
    Le potenzialità di quel telefilm erano mostruose se solo gli avessero dato un’altra chance (una seconda stagione).
    Una delle tante cancellazioni che gridano vendetta.
    P.s. Sul finale “bufala” sono d’accordo ma secondo me l’avevano preparato proprio per non lasciare un finale aperto in caso di cancellazione.

  16. luta44 scrive:

    @ Siobhan:
    Hai ragione, è l’ITV, chissà perchè mi ero fissata con la BBC, forse per l’elevato livello della produzione.
    Comunque questo è quanto sostengono a Rete4 e cioè che hanno comprato la versione in quattro parti, montata dagli inglesi su richiesta degli americani della PBS e andata in onda così negli Stati Uniti e anche in Germania.
    Del resto a loro il formato da 90′, più tipico della televisione italiana, faceva più comodo
    Il finale degli episodi è ovviamente diverso ma sostengono che non ci sono differenze sostanziali.
    Poi su cosa intendono per “sostanziali” non ci metterei la mano sul fuoco, non ho confrontato ogni singolo episodio, ma l’impressione che ho avuto è che ci fosse tutto.

  17. Sal G. scrive:

    @ luta44:
    Anche io ero a conoscenza di questo fatto e come dici tu, confrontando le versioni inglesi con quelle americane l’unica cosa diversa è la tipologia del montaggio che si è adattata alle necessità commerciali americane. Anche se lo trovo terribile, è una logica che posso comprendere. Lo conferma anche questo articolo che al massimo sono stati tagliati 35 minuti dagli stessi autori.
    Però se guardate le versioni che girano su internet in cui il doppiaggio italiano è montato sugli episodi inglesi risultano molte scene mancanti. Decisamente più di 35 minuti che ho potuto contare solo nei primi 3/4 episodi, quando poi ho deciso in maniera definitiva che avrei risolto il problema vedendolo solo in inglese. Qualcuno ha fatto il mio stesso conteggio e mi può confermare/smentire?
    In ogni caso spero anch’io che venga rivalutato in Italia. Vedremo.

    p.s. In ogni caso, se mi sbaglio, chi ha montato il doppiaggio italiano sugli episodi inglesi ha fatto un lavoraccio! I miei complimenti.

  18. AbeC scrive:

    Sal G. ha scritto:

    p.s. In ogni caso, se mi sbaglio, chi ha montato il doppiaggio italiano sugli episodi inglesi ha fatto un lavoraccio! I miei complimenti.

    Non ho capito se intendi dire che ha fatto un pessimo lavoro o che si è sbattuto a fare un lavoraccio..
    Non ho visto i file di cui parli quindi non posso dare giudizi, ma avendo fatto cose del genera a livello amatoriale per altre serie posso assicurarti che finchè si tratta si sincronizzare l’audio (causa pause pubblicitarie piazzate diversamente o altro, lasciando magari un ‘buco’ se una scena è stata saltata in italiano) è un conto, ma se è il montaggio ad essere diverso, andare a pescare le singole scene e rifare il montaggio audio diventa un casino..
    Da come hai descritto la cosa credo che chi ha montato il doppiaggio italiano sugli episodi inglesi abbia semplicemente lasciato un buco quando l’audio non corrispondeva, senza fare un lavoro di ‘taglia e cuci’ (non so se mi sono spiegato), e per questo l’impressione è che i tagli nella versione italiana fossero maggiori.

    PS Scusa potresti togliermi una curiosità? In un tuo messagio precedente dici:
    “(e parlo dei tradizionali perché il primo è di quasi 60 e il CS è di 90 minuti e sono curioso di sapere con questo che faranno)”
    Per cosa sta il CS ? Ci ho pensato e ripensato ma non sono riuscito a capirlo (sono un po’ tardo, lo so..).

  19. Sal G. scrive:

    AbeC ha scritto:

    Non ho capito se intendi dire che ha fatto un pessimo lavoro o che si è sbattuto a fare un lavoraccio..

    Era assolutamente un sentimento di ammirazione, niente ironia, anzi!
    In merito al montaggio faccio due riflessioni che mi portano a pensare comunque che manchino pezzi nella versione italiana:
    1a. Se noi abbiamo acquistato la versione americana come giustamente dice luta44 trovo logico che, essendo rieditata e montata diversamente rispetto alla versione inglese (cioè non si tratta solo si eliminare qualche scena ma di ricucire i pezzi in modo diverso per non far sentire la mancanza di filo logico nel plot), al momento del montaggio audio dei file che si possono trovare su internet questo sia stato fatto sulla versione americana per semplicità di cose. Quindi, come mi confermi tu, la cosa mi fa pensare che al momento della sincronizzazione audio siano risultate mancanti alcune scene persino rispetto alla versione americana. Questo mi porta a pensare che Rete4 abbia fatto un ulteriore taglia e cuci.
    2a. Se mi sbaglio e il sincro audio è stato fatto sulla versione inglese per cui “i buchi” sono conseguenti alle parti mancanti per i diversi montaggi, allora ripeto che è stato un lavoraccio andare a pescare le singole scene e rifare tutto e quindi non posso far altro che esprimere ammirazione per chi se n’è occupato.

    p.s. il CS è il Christmas Special…

  20. Cilone scrive:

    Ci doveva essere anche “Hunted” su Sky Uno a dicembre, ma non riesco a trovare informazioni…

  21. fra_marchese scrive:

    Downton: viste tutte in lingua originale, ormai da tempo tutte le serie le seguo cosi e questa merita particolarmente come del resto tutte le british. Ora in attesa del puntatone natalizio.
    Non ho tv ma su rete4 sarebbe impensabile seguirla :)

  22. fra_marchese scrive:

    @ Cilone:
    sto vedendo Hunted ma serie lenta, pensavo fosse più interessante

  23. kappaxx scrive:

    scusate se parlo di una serie che ha i suoi annetti ed è stata trasmessa più volte (anche se a orari impossibili) è una vergogna che Rai4 non trasmetta la 5a stagione dei Sopranos fermandosi alla 4a!.

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