arrow 1x07

Arrow – 1×07 – Muse of Fire

Ho acquisito una strana abitudine, guardando Arrow. Abitudine che si manifesta, puntuale, ogni settimana, a prescindere dalla mia consapevolezza e/o volontà. Uno dei punti di forza, se così si può dire, della serie sono le sexy-sequence in cui il corpo (non direi granitico, troppo poco…diamantino, ecco!) di Stephen Amell si prende il centro del palcoscenico, spesso imperlato da un sudore che lo rende più luminescente di lui, o lui, provocando l’improvvisa umidificazione della biancheria intima di tante persone in quel momento alla visione, sparse per il globo terracqueo. Ora, la mia abitudine consiste nel posarmi la mano destra sulla pancia, e sperare. Per non capirò mai quale malvagio meccanismo mentale, nutro sempre una minuscola speranza di ritrovarmi sotto il tocco il carapace galapagosiano di Amell, invece della mia Collina Magica. Dopodiché, con quella stessa mano destra, prendo un nachos dalla coppa, lo intingo in un po’ di salsa al pepe verde, e mi riconcilio con la mia natura e il mio aspetto, posticipando l’iscrizione in palestra al giorno in cui la Guinea-Bissau entrerà nel G8.

 

What i can do is protect my family

Segreti inconfessabili, confessori inaspettati, attrazioni più che previste: questi i tre temi intorno ai quali ruota questa settima puntata. Un motociclista misterioso sta dando la caccia ai membri della mala italiana di Starling City; nell’ultimo di questi raid, le pallottole destinate a Paul Copani finiscono troppo vicine a Moira per non scatenare la reazione di Ollie. Dopo un improbabile inseguimento (e va bene che va bene, però sembrava di vedere questo supereroe…e aveva pure i jeans attillati!), il nostro vigilante inizia a fare un po’ di ricerche su Copani, risalendo fino alla famiglia Bertinelli e al suo boss, Frank Bertinelli. Mascherandolo da incontro d’affari, Oliver riesce a ottenere un parley con Bertinelli ma, a sorpresa, il boss viene richiamato da più urgenti questioni, e affida il rampollo Queen alle cure della (bellissima) figlia Helena.

Frank e il suo braccio destro si incontrano con The Fame Monster e un tizio cinese che parla solo il cinese, e si assicurano che dietro gli attacchi prima citati non ci sia la Triade.

 

Why can’t you just be truthful? – I don’t know how truthful i can be

Helena e Ollie finiscono seduti uno di fronte all’altro, per una cena che più che romantica è liberatoria, per entrambi. Per la prima volta, Oliver parla più o meno apertamente dei suoi giorni da naufrago a un estraneo e, per la prima volta, di fronte non si trova quella comprensione imbevuta di pietà, dolore, affetto e compassione; Helena sembra comprenderlo di quella comprensione che è data dalla condivisione dell’esperienza e dall’affinità del cuore. L’idillio è, però, presto interrotto dall’arrivo degli uomini di Bertinelli, intenti a riscuotere il pizzo e a rimettere in riga i loro “protetti”. Non è proprio la loro notte fortunata, però: non uno, ma due vigilantes intervengono e li malmenano brutalmente, per poi passare a malmenarsi tra loro. In mezzo a tutto questo malmenarsi, Oliver scopre l’identità del responsabile dell’attacco che ha quasi ucciso sua madre: Helena, appunto.

Non riuscendosi a spiegarsi le ragioni dietro l’agire, e con Diggle che gli scassa le palle insistendo nel dire che una che da sola sta mettendo in ginocchio una famiglia mafiosa va fermata (?!), Ollie va in cerca della ragazza. La trova davanti alla lapide del defunto promesso sposo, Michael, a rimuginare su odio, amore e perdita. I due, però, sembrano non poter passare dieci minuti da soli in santa pace: vengono aggrediti e sequestrati da Nick Salvati, numero 2 della famiglia Bertinelli, ora a conoscenza della doppia identità di Helena. Legato a una sedia, Oliver è testimone della confessione della ragazza: non era Michael la talpa del FBI dentro la Famiglia, ma lei; il computer pieno di materiale incriminante, al tempo conferma del tradimento del ragazzo, apparteneva a lei.

Segue combattimento in cui i nostri mettono al tappeto tutti.

 

Se non mi avessero detto che c’erano non me ne sarei accorto

Tommy è arrabbiato perché papà gli ha tagliato i fondi e lui ha fatto brutta figura con la ragazza. Ha tutte le ragioni per lamentarsi, essendo uno che in sette, dico sette, episodi non ha mai fatto nulla che non fosse andare a casa di Oliver, andare a casa di Laurel, andare in giro per locali e tentare di fare il brillante. La cosa importante è l’identità di suo padre: l’uomo-ben-vestito, che abbiamo più volte visto discutere con Moira e che sembra essere il tubo rotto da cui cola gran parte del marcio di Starling City.
Thea doveva uscire e andare per locali ma poi non è uscita più perché Oliver doveva uscire e qualcuno doveva pur rimanere con la mamma ferita. Il personaggio è di quelli che conservano un barlume di utilità solo in vista (e in speranza) di un futuro tradimento/rapimento/morte, e nulla più. Tra l’altro, mi chiedo come faccia la ragazza ad andarsene a zonzo tutte le notti per tutta la notte, e ad avere comunque la frequenza scolastica e la media voti necessarie per la promozione. Bella e intelligente, sarà.
Laurel mangia prima il tonno piccante con riso croccante di Toro, e poi la pizza funghi e olive di Mario. Yum!

 

Tirando le somme…

La parte più interessante dell’episodio è, probabilmente, l’ultima scena, culminante nel bacio tra Oliver e Helena, l’uno a conoscenza dell’identità segreta dell’altra. Nel dialogo tra i due è abbozzata (abbozzata eh) un’interessante riflessione che investe l’adeguatezza della definizione di “giustizia” attribuita a quella che è, in fin dei conti, una vendetta personale dettata da ragioni personali. Se i colpevoli sono gli stessi, i metodi sono gli stessi, una differenza nelle motivazioni è sufficiente per definire una differenza nella sostanza? E nel momento in cui si accetta l’esistenza di giustizia al di fuori della legge (quella positiva, ovviamente, nel senso di posta), si può davvero stabilirne UNA, di giustizia, che sia superiore alle altre, che sia prioritaria rispetto alle altre? Riparare i torti subiti da una città e riparare i torti subiti da un uomo sono due crociate poi così diverse?
Ma tutto questo, una volta che i vestiti non sono più una preoccupazione, conta poco, davvero poco.

Arrow sta ancora costruendo e definendo il suo universo. Uno dei punti a favore di questa prima parte di stagione è stata la capacità di non farci pesare questi episodi “fondativi”, a metà tra i flashback isolani e la visita guidata nella città e tra i suoi abitanti. I 40 minuti settimanali sono sempre stati ben spesi, concentrati su ciò che davvero attrae di questa serie: le gesta di Oliver con l’arco e le frecce, il mistero riguardante la morte di suo padre e ciò che in quei cinque anni ha portato un ragazzino ricco, viziato e scapestrato a trasformarsi nel Robin Hood degli anni 2000. Pochissimo spazio è stato concesso a personaggi e trame secondarie, e tutto è andato bene.

In questo episodio qualcosa si è inceppato, a parer mio. Sarà tutto il tempo dedicato a Tommy e Laurel, saranno le ormai abituali prediche di Thea a Oliver, sarà la prevedibilità della storia di Helena, ma qualcosa si è inceppato. I combattimenti in cui è stata coinvolta Jessica De Gouw mi sono parsi goffi; la morte di Salvati mi avrebbe fatto ridere (ma su, la supera in altezza di tutta la testa, la supera in peso di un venti chili buoni e…muore così?), se l’avessi capita sul momento. L’ho dovuta riguardare tre volte per capire cosa fosse successo, e ancora ho i miei dubbi. Roba che neanche il SuperMoviolone del Processo di Biscardi.

E’ ancora presto per giudicare l’incontro tra Oliver e Helena. Speriamo che il tutto non si risolva in un banale scontro tra pseudo-filosofie vigilantesche. E speriamo che la loro storia d’amore non sia una di quelle pappe melense che tanto vanno di moda, l’osso spolpato da lanciare a quel cane rabbioso che risponde al nome di “pubblico adolescenziale”, al quale questo network ha sempre dedicato particolare attenzione.

 

Note a margine e curiosità:

  • Per piacere, cerchiamo di chiarire questo punto una volta per tutte: per affermare l’italo-americanità di un personaggio non c’è bisogno di fargli pronunciare una frase in italiano, davvero. Cosa avete capito voi, di quel “proverbio” pronunciata da Helena? Io ‘chissivotachissigiresempicosivefinira’.
  • Insieme a Marc Guggenheim, Geoff Johns ha scritto questo episodio. Per gli appassionati di fumetti come me è più che una chicca.
  • Ho evitato qualunque riferimento all’universo fumettistico perché non voglio spoilerare nulla a nessuno. Per chi non gliene frega nulla degli spoiler, per chi i fumetti già li legge, per chi entrambe le cose, ecco il futuro del personaggio di Helena: SPOILER
  • Ancora SPOILER: ecco l’ultima aggiunta al cast.

 

Francesco Gerardi

Un incompreso nato a Taranto negli anni del Grunge. Crede che la migliore uscita serale immaginabile sia quella che prevede uno schermo dai 12 pollici in su davanti alla faccia per un intervallo di tempo t1 tendente all'infinito. Se proprio non si può, andiamo a sentir suonare questo o quello. Leggo in bagno.

34 Comments

  1. >>>>Per piacere, cerchiamo di chiarire questo punto una volta per tutte: per affermare l’italo-americanità di un personaggio non c’è bisogno di fargli pronunciare una frase in italiano, davvero. Cosa avete capito voi, di quel “proverbio” pronunciata da Helena? Io ‘chissivotachissigiresempicosivefinira’.<<<

    ah era italiano? a me era parso russo XD tremendo. però per me la puntata è stata ok, sarà che l'ormone risponde sempre positivamente all'amell :P
    per il resto concordo su tutto, compresa l’estrema inutilità dei due triglioni che si girano intorno dalla prima puntata <.<

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  2. A me l’episodio è piaciuto parecchio non ho sentito nemmeno la mancanza degli addominali di Amell, anche perchè l’inserimento di John Barrowman che tira di scherma ha pienamente soddisfatto il mio momento carampana, regalandomi anche un bel colpo di scena. OK, con una punta di FUCK YEAH

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  3. PrincesMonica 1 dicembre 2012 at 13:04

    A me la puntata è francamente piaciuta molto, soprattutto lo scoprire il papa del Triglione nullafacente.
    Avevo iniziato a seguire la serie esclusivamente per gli addominali di Amell e invece sono francamente sorpresa che mi piaccia quasi tutto (ad eccetto dell’avvocatessa che meno avvocata non si può. Non la sopporto proprio!! più irritante della sorella drogata e rompipalle).
    Per me è Ok!

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  4. A me Arrow non dispiace, solo che mentre all’inizio (il pilot, il secondo episodio, forse il terzo) mi piaceva proprio- non esageriamo, comunque mi piaceva- ora comincia già a stufarmi. Ho cominciato a guardare questa puntata pensando “ok, questa è l’ultima che seguo, al massimo lo recupererò tranquillamente in italiano se proprio ne avrò voglia” e vedendola me ne ero convinta ancora di più, poi però ho cambiato idea (per ora), perchè? JOHN BARROWMAN! Nella scena della scherma mi ha fatto impazzire e sapere che è il padre di Tommy rende tutto estremamente più interessante! A proposito di Tommy, cosa incredibile: Non ci avrei puntato un soldo bucato, ma lui e Laurel (e proprio lui e basta, che mi sa di “futuro nemico”) trovo veramente che ora come ora funzionino. Per me il “qualcosa si è inceppato” riguarda proprio la parte su Oliver ed Helena. Prevedibile, banale e insignificante. Il momento in cui lui si è liberato e poi si è liberata subito anche lei, così, in modo molto tranqui, e hanno fatto fuori i cattivoni di turno, l’ho trovato pallosissimo perchè troppo poco credibile. E l’ultima scena con slinguazzamento annesso era talmente telefonata che emozioni zero, mi son detta “ma dai?!” e il fatto che nessuno di loro due mi sia sembrato una cima a recitare è un altro punto a sfavore. Insomma lo stile CW sta già rovinando Arrow.

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  5. chissivouta-chissigire-sempecase-vafinire

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  6. Scusate ma serialmente … ops scusate volevo dire seriamente questo sito non dovrebbe recensire Arrow. E’ ovvio che gli dia un meh!!! Qui, di solito si parla di cose “serie”.
    Io invece adoro Arrow (certo Amell è la causa scatenante di tutto ciò: infatti mio figlio mi ha fatto un cartello che devo esporre quando lo guardo, dove c’è su scritto “non disturbare sto guardando un super figo” perchè dice che intanto è inutile parlarmi perchè mi incanto davanti al pc)
    Seguo serie tv cosiddette “serie” ma mi piace, ogni tanto, godermi un tf così, senza pensare, solo per il puro divertimento di “guardare” (adoro anche TVD: Damon for ever) e un po’ mi da fastidio vederlo distruggere da recensioni fatte in un sito che si occupa (giustamente) di solito di Homeland, TWD, GOT che so benissimo essere di altra qualità televisiva ma meno “incantanti” nel senso buono del termine, per me. Intendiamoci, dalla mia presenta nei commenti dovreste ormai sapere come le altre serie mi appassionino e come ne discuta anche “per giorni”, ma accidenti la CW ha un suo perchè, che non è certo quello di far ragionare ma semplicemente di “intrattenere” nel senso puro del termine e sono un pò stufa di vederla sempre “ingiuriata”. Ribadisco io davanti ad Amell e a Somerhalder mi “incanto”: mi si attivano i 3 ormoni che ancora mi restano e penso che, nella vita, anche questo serva. Non solo e sempre”ragionare”.

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  7. Ho visto la puntata in 1080p,che spettacolo… per dire quanto potere abbiano gli addominali di Amell, qualche ora in più d’attesa ma ne è valsa la pena :P
    Per quanto riguarda il proverbio non era malaccio come pronuncia, ogni volta mi stranisco quando ci buttano a caso una frase in italiano però è nella tradizione del cinematv americano. lo fanno più spesso con italiano e russo ma anche col cinese ultimamente, e francamente a me non dispiace, mi fan ridere le pronuncie, le facce degli attori “ma che starò dicendo?” a volte invece mi sorpendo per la bravura.
    Scusate ma io sono scoppiata a ridere quando ho scoperto che il tipo era il padre di Tommy..ma sembrano fratelli al massimo, forse il problema è che l’attore/padre se li porta davvero bene gli anni,non lo trovo credibile come padre di Tommy. Ah dimenticavo…mi piace la relazione tra Oliver e Helena,spero non la silurino troppo presto.

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  8. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 14:36

    @ jackson1966:

    Scusami, ma in che punto avrei criticato Arrow dal punto di vista “Intellettuale”? Ti rispondo io: nessuno. Ne’ ho mai pensato di farlo. Il fatto che a me non sia piaciuto particolarmente questo episodio non mi rende uno incapace di godere di prodotti come Arrow (per me, il quinto episodio di questa serie è stato il fuck yeah più clamoroso della nuova infornata di drama). E non voglio far partire una discussione su televisione “alta” e televisione “bassa”, tra narrazione televisiva e intrattenimento televisivo e blablabla, tutta quella roba che mi renderebbe davvero snob, come tu sottintendi. Non sei l’unica che sa articolare aspettative e critiche a seconda della natura del prodotto che ha davanti. Credimi, ne sono capace pure io.

    Quello che Serialemente dovrebbe recensire, o quello che tu credi Serialmente dovrebbe recensire, è molto poco affar tuo.

    Infine, questa “accusa” di seriosità, snobismo, intellettualismo ai danni del sito ha un po’ stancato. Io mi sono unito allo staff da nemmeno un mese e ho avuto la conferma di quello che già pensavo da utente: se certe serie non vengono recensite non è per indifferenza od odio. Il buon Dio ha donato anche ai recensori di Serialmente giornate di 24 ore. Anche il nostro pianeta Terra ci impiega 24 ore per compiere una rotazione completa su sé stesso. Se alcune serie non vengono recensite è perché:

    1. Nessuno le segue
    2. Nessuno riesce, per tempo ed energie, a coprirle

    E basta. Questo sito ci è molto caro, carissimo, ma non è ne’ la nostra famiglia ne’ la nostra vita, abbiamo anche altre cose e altre persone alle quali dedicarci. Siamo qui a parlare di ‘sta roba perché la adoriamo, letteralmente, tutta. La gente che scrive su questo sito segue decine, e decine, di serie. Ma non si può pretendere che vengano recensite tutte. Se succede è perché non se ne ha il tempo, non perché le si snobba dall’alto dei nostri scranni accademici. Molti di noi non recensiscono per mestiere, molti di noi sono fan. E basta. Quindi di tutto si può essere tacciati, tranne che di ‘ste cose.

    Se avessi letto la recensione, invece che scrollare fino al voto per poi fiondarti nello spazio commenti, probabilmente avresti scritto un commento diverso.

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  9. In effetti per qualche motivo questa puntata l’ho trovata la più debole finora, però cmq mi è piaciuta molto, le darei un ok…non so forse ha sofferto la mancanza di flashback! La storia tra Laurel e Tommy credo sia una buona mossa perchè cmq preferisco averli sullo schermo così piuttosto che ogni episodio Laurel sia in pericolo di vita e ci siano momenti Oliver-Laurel “vorremo-stare-insieme-ma-non-possiamo-e-allora-ci-mandiamo-sguardi”, e Tommy avrà sicuramente sviluppi futuri interessanti.
    Mmh mi sa che volevo dire qualcos’altro ma l’ho scordato. Vabbè. Cmq è la nuova serie di quest’anno che mi ha preso di più.

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  10. @ Francesco Gerardi:
    Scusa ma qui non ci siamo proprio capiti: io amo Serialmente e lo seguo da anni. Da poco ci commento ma permettimi una domanda? perchè se il 5 episodio era da fuck yeah hai recensito questo? Per mancanza di tempo (ci mancherebbe che Serialmente sia la vostra vita, bella povera sarebbe) Le scegliete voi le recensioni da fare o ve le assegnano? Dalla tua reazioni ho toccato una nervo scoperto: non ho mai pensato che Serialmente sia spocchiosa e snobistica credi (Oddio alcuni utenti lo sono ma questo è un altro argomento)
    Ho letto e compreso perfettamente la tua recensione ma mi sono un po’ scocciata (la mia colpa è stata di scaricare questa “scocciatura” tutta si di te e per questo ti chiedo scusa) di leggere: la CW è come al solito pessima; non può essere bello perchè è sulla CW; Arrow è gli addominali di Amell, ecc. Credimi, da donna, non è così. Voglio sbilanciarmi ancora di più: per me Arrow è la miglior nuova serie partita quest’anno. E’ da limare. Ha dei limiti ed altro ancora. Ma ha grandi e veramente grandi possibilità se ben gestita.
    Quindi mi riscuso con te per l’impressione che ti ho dato e per lo sfogo che ho fatto “su di te” ma accidenti un’altra puntata di questo tipo di una serie considerata seria, scommetto che sarebbe stata considerata filler ma inevitabile per poi far salire la tensione.
    Che poi Amell sia uno degli uomini più belli in circolazione è un di più che ad una vecchietta come me fa sempre piacere ma, credimi non è il solo motivo per cui Arrow vale ai miei occhi (è molto bello anche l’attore di Beauty and the Beast ma, accidenti la serie non si può proprio guardare. Per non parlare di Revolution)
    Spero che il misunderstanding sia stato chiarito ed alla prossima

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  11. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 15:50

    @ jackson1966:
    Quando il quinto episodio è andato in onda io ero ancora “in prova”, e mi sono stati assegnati episodi di altre serie, da recensire.

    La scelta degli episodi è a discrezione del recensore, tenendo conto solo della propria agenda e dei tempi di consegna richiesti.

    Non hai toccato nessun nervo scoperto, non ti preoccupare. Hai soltanto scritto della roba che a me non piaceva e non convinceva, e io ti ho risposto. Per piacere, non iniziamo a usare queste locuzioni da talk-show politico anche qui.

    Non ho scritto che la CW è pessima; ho scritto che ha sempre dedicato particolare attenzione al pubblico adolescente e adolescenziale, con le conseguenze che questa scelta porta.

    Non ho detto che Arrow non è bello, e non ho detto che non è bello perché è CW; la serie mi piace, la trovo bella, altrimenti non la guarderei e non la commenterei. Ho speso un intero paragrafo per parlare di quelli che sono stati i meriti del telefilm fino a ora.

    Non ho detto che Arrow è gli addominali di Amell; se ti riferisci al paragrafo introduttivo, stavo facendo un po’ di ironia (e se l’ho dovuta spiegare, devo accettare che non mi sia venuta fuori granché). In ogni caso, il casting e il cast fanno parte dei pregi di un prodotto telefilmico. Dire che Amell sia stato scelto per la sua prestanza e bellezza piuttosto che per il suo talento di interprete non mi sembra un’ offesa ne’ a lui, ne’ ad Arrow, ne’ alla CW. L’immagine è l’oggetto della visione e, fintanto che quell’immagine assolve al suo compito (in questo caso, arrapare), io sono contento e soddisfatto, e anche un po’ arrapato di mio. La bellezza è, innegabilmente, uno dei fattori che fanno la carriera, in tv e al cinema (e, si spera, solo in pochi altri posti).

    Nessuno ha detto che Arrow venga guardato solo per la bellezza di Amell.

    Nessun fraintendimento, tutto chiaro.

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  12. Alberto Magno 1 dicembre 2012 at 16:28

    Sono contento di una nuova recensione di Arrow. Non ho ancora capito perché, ma delle 5-6 serie che seguo ora questa è l’unica che guardo puntualmente appena esce.
    L’inserimento di questa vigilantessa non è un’idea sbaglata in sé, secondo me, però toglie un po’ di “realismo” al tutto. Intendiamoci, stiamo guardando un telefilm dove uno sbaraglia la criminalità con un arco, però il punto forte di questo prodotto per me è proprio che rende la cosa il più credibile possibile. Quando vediamo gli allenamenti di Oliver o le sue prodezze da parkour ci rendiamo conto che uno così può realmente esistere, e il phisique du role c’è tutto (al contrario di produzioni precendenti, dove i vigilanti sembravano modelli piuttosto che reali combattenti).
    Ora la nostra Helena invece corrisponde al tipico modello di straf*ga che in qualche modo ti atterra con un pugno (sul serio, la scena citata nella recensione non mi aveva straniato, ma l’ho rivista dopo la lettura e ancora non ho capito cosa sia successo). OK, è normale mettere una bellissima attrice invece di una sollevatrice di pesi, sicuramente sono troppo critico, ma una così Super Oliver dovrebbe stenderla con un colpo.
    Comunque, non vorrei mai andare off topic parlando di un altro episodio, ma non essendoci la recensione lo dico qui: chapeau a chi, anche se più ironicamente che non sul seio, aveva previsto che il libretto fosse scritto con l’inchiostro simpatico. Io sono l’unico a essersi chiesto (e continuo tuttora) se la pagina bruciata fosse reale o già nell’allucinazione che di lì a poco è seguita?
    Tornando a questo episodio, io avevo pensato che la frase fosse in una specie di latino maccheronico tipo scena con Scarlett Johansson in Iron-Man 2 …

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  13. Scusa Francesco, forse Jackson non ha toccato un nervo scoperto, ma la tua reazione al suo commento mi è sembrata un pochino esagerata.
    E’ innegabile che, se sono diversi i parametri di valutazione tra una serie e l’altra, è anche vero che i voti alla fine sono quelli, e servono per tirare le somme di una recensione. Se come dici tu, hai elencato i motivi per cui hai apprezzato l’episodio però poi alla fine mi metti un MEH, allora penso che in realtà le cose che hai scritto non corrispondono al vero.
    Io l’ho letta la tua recensione, sicuramente sono più i punti a favore che le critiche, per questo sinceramente mi sarei aspettata almeno un OK come chiusura del cerchio.

    Cmq se sei nuovo, forse dovresti cercare di prendere con più leggerezza le critiche che ti vengono mosse; ne pioveranno a raffica, perchè sai che qui come altrove, funziona così ;)

    Tornando ad Arrow, sappi che la tua rece mi è piaciuta, a parte il voto ;)
    Io continuo a trovarla estremamente godibile da tutti i punti di vista, dalla tartaruga ben oliata di Amell, alle scene d’azione, i misteri dell’isola e gli intrighi di Starling City.
    Per me la stagione finora è un FUCK YEAH “incantato” (Jackson 1966 cit. ;) ) e giocoso :)

    Rispondi

  14. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 17:53

    @ daphne:

    Non mi pare che la mia risposta sia stata eccessiva ma, se così è stato o sembrato, chiedo scusa, non era mia intenzione aizzare la discussione.

    Per quanto riguarda il resto, ho dedicato un paragrafo a quelli che ritengo essere i pregi della serie fino a ora, non dell’episodio. Ho ritenuto necessario farlo dato che non erano stati recensiti gli episodi dal quattro al sei, e mi sembrava giusto citare ciò che Arrow aveva offerto di buono in questo periodo di “assenza censoria”.

    Il paragrafo precedente è una brevissima analisi del cuore tematico dell’episodio, che è ciò che ho trovato di buono in questa puntata.

    Quello successivo si concentra sui difetti dell’episodio e sulle mie perplessità, ed è, in sostanza, ciò che mi ha condotto alla valutazione finale. Semplicemente, questo episodio non mi è piaciuto.

    Per le critiche, ti posso assicurare che non sono un tipo permaloso. Ho letto nel commento di jackson1966 un’opinione che non condivido e non mi piace, quella secondo la quale una serie come Arrow, qui, si becca Meh! a prescindere, come se il giudizio fosse conseguenza di pregiudizi e figlio di gente incapace di variare i parametri valutativi a seconda della natura del prodotto che si trova davanti. Se sono stato eccessivo, ripeto, me ne scuso.

    In ogni caso, ragazzi, evviva Arrow, davvero. Non faccio il paraculo, credetemi, ma pure secondo me è il miglior drama di questa stagione USA, fino a ora.

    Rispondi

  15. Francesco sappi che c’è un FUCK YEAH per te e la tua disponibilità al confronto.
    Questo è bello. Grazie :)

    Rispondi

  16. Io invece Francsco ho trovato la prima parte della tua recensione un po’ irritante. Sinceramente da donna sono un po’ stufa di leggere simili commenti che sono anche un po’ offensivi per il genere femminile in generale. Guardo Arrow perché mi piace e non perché la visione di Stephen Amell senza maglietta, cito le tue testuali parole mi provochi “l’improvvisa umidificazione della biancheria intima”.
    Forse volevi essere ironico, ma per me sei stato solo abbastanza offensivo perché l’immagine che evochi è davvero poco edificante. Capisco la buona fede, ma forse sarebbe anche ora di darci un taglio con questa continua associazione tra attori bellocci e utenti infoiate e magari trovare altri argomenti ironici o meno, con cui recensire. Non è che siamo in cerca dell’eccitamento sessuale a tutti costi e in ogni dove, si può apprezzare un telefilm senza sbavare o “bagnarsi”.
    E chiudiamo qui il triste argomento.
    Per il resto la rcensione non la cndivido, ma è ben scritta.
    A me Arrow piace, è un prodotto che non pretende di essere più di quello che è. E’ godibile e credibile nel nel suo contesto fumettistico, lo seguo volentieri e per ora non ho grosse pecche da rimproverargli.

    Rispondi

  17. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 22:08

    @ Grimilde:

    Mi dispiace che tu sia sentita offesa, credimi. In ogni caso, parlo di eccitamento sessuale in generale, maschile e femminile. Parlo delle insidie che Amell pone alla mia eterosessualità e alla mia autostima, pure. Sempre in chiave ironica (e neanche tanto), credimi anche su questo. Faccio ironia pure sulla mia trippa, ma non è che sto offendendo tutti quelli con la trippa, ne’ mi aspetto si sentano offesi. Prendere una roba del genere come offesa al genere femminile tutto mi sembra un po’ troppo, sinceramente. Senza considerare che è la mia prima recensione di Arrow (la terza in assoluto) e la prima volta che scrivo un incipit come questo, quindi difficilmente posso essere, e sentirmi, responsabile della tua esasperazione. Se hai un attimo di tempo, leggi l’inizio della mia recensione di OUAT, episodio 2X07: lì parlo di una bella ragazza, e non mi sento di arrecare offesa al genere maschile, ne’ sessualmente ne’ televisivamente parlando. Insomma, è giusto per scherzare: se non si perde occasione per farcelo vedere a petto nudo, questo bel ragazzo, non ci vedo nulla di tremendo nel farci una battuta. In ogni caso, terrò conto del tuo commento, in futuro. E, ripeto, non volevo offendere nessuno, ne’ personalmente ne’ “generalmente”

    Giusto per essere precisi, non ho mai detto che Arrow lo si guardi solo per la bellezza e la prestanza di Amell. Mai. Non lo penso e non credo sia possibile.

    E, in ogni caso, non capisco cosa ci sia di poco edificante nell’eccitamento sessuale. Maschile e femminile.

    Grazie per la recensione “ben scritta”.

    Rispondi

  18. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 22:13

    daphne ha scritto:

    Francesco sappi che c’è un FUCK YEAH per te e la tua disponibilità al confronto.
    Questo è bello. Grazie

    Ci mancherebbe. Si finisce sul web per trovare gente con cui parlare di ‘sta roba. Un fuck yeah! per questo. Questo è bello!

    Rispondi

  19. Oddio, ma davvero la frase di Helena era in italiano???? Io pensavo fosse francese!! Ho dovuto riascoltarla per capirlo!! Ahahah!!

    Detto questo, a me questa puntata è piaciuta, non ho visto particolari “inceppamenti” nella storia, e anzi, apprezzo molto che Oliver abbia trovato un confidente in Helena… Ho poi trovato l’aggiunta della mafia italiana (a quella cinese già introdotta nelle scorse puntate) un bel avanzamento della trama orizzontale, vediamo dove di porta!
    Concordo però sui personaggi che ruotano a vuoto: Tommy e la sorella. Trovategli qualcosa da fare!!! Anche se comunque a me Tommy e Laurel piacciono!! :D
    E grande shock nello scoprire che l’uomo ben vestito è il padre di Tommy!! :O Forse sarà questa la spinta che servirà per far diventare utile il personaggio!!

    L’unico grande limite della puntata era la mancanza di flashback dell’isola… Peccato!

    Voto: ok! :D

    P.S. Dig versione grillo parlante mi sta andando un po’ a noia!!!

    P.S.2 Bella recensione!! E W gli addominali di Amell!!! Io spero che prima o poi ci mostrino anche quelli di Tommy (che a me piace un sacco come attore!! :D)

    Rispondi

  20. Francesco Gerardi ha scritto:

    @ Grimilde:

    Giusto per essere precisi, non ho mai detto che Arrow lo si guardi solo per la bellezza e la prestanza di Amell. Mai. Non lo penso e non credo sia possibile.

    E, in ogni caso, non capisco cosa ci sia di poco edificante nell’eccitamento sessuale. Maschile e femminile.

    Grazie per la recensione “ben scritta”.

    Francesco ho percepito la tua buona fede, capisco che fosse per scherzare ci mancherebbe, anche io scherzo su addominali e chiappe sia chiaro, ma sinceramente il “bagnarsi le mutande” mi ha dato fastidio e mi riferisco solo a quello. Non c’è niente di male nell’eccitamento sessuale a patto che non lo si tiri in ballo in maniera inappropriata. Non si tratta di moralismo da due soldi, ma davvero non si può ridurre tutto solo a quello e ora sto parlando in generale. Oggi leggendo quella frase in particolare ho sentito, senza aver offeso nessuno (spero), il bisogno di esternare il mio disappunto, tutto qui. Niente di personale, ma a volte sento il bisogno di dire quello che penso nel bene come nel male. Comunque scrivi bene e domani mi leggerò anche la recensione di OUAT. Grazie comunque della risposta civile e del confronto che ho apprezzato moltissimo, determina il fatto che sei un ragazzo intelligente, merce rara e i complimenti per questo sono davvero sinceri.

    Rispondi

  21. Francesco Gerardi 2 dicembre 2012 at 02:32

    Non c’è problema, non hai offeso nessuno in nessun modo. Quello che mi premeva precisare era il fatto che quella frase era da intendersi come descrizione della reazione di tutto il pubblico di fronte al corpo di Amell che è, oggettivamente, uno di quei manzi da esposizione che si portano alla fiera della contea o, addirittura, dello Stato. Pubblico maschio e femmina, etero e homo. Ci sta pure che io non sia stato capace di trovare una definizione che fosse più “omnisessuale”, e che questo abbia portato a un fraintendimento, come se mi stessi rivolgendo solo al pubblico femminile. Nello scrivere si migliora (anche) a furia di scrivere, d’altronde.

    Inoltre, è un’immagine esplicitamente sessuale, quella che uso. Non credo volgare, ma esplicita sì. E ci sta che possa infastidire, a prescindere da moralismi e dal loro valore monetario.

    Tutto chiarito, allora.

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  22. Alberto Magno 2 dicembre 2012 at 17:32

    Si può smettere di fare gli scemi? Se è possibile …

    Rispondi

  23. @ Alberto Magno:
    Alberto Magno ha scritto:

    Si può smettere di fare gli scemi? Se è possibile …

    Concordo!!!!!!!

    Volevo scrivere due righe sull’episodio,ma me ne avete fatto passare la voglia!!!!!!

    Rispondi

  24. Una cosa m’infastidisce, seppur scioccamente visto che si tratta d’un supereroe: devono smetterla di fare in modo che Oliver schivi sempre delle dannatissime pallottole! O meglio: non in modo così plateale. Insomma, che s’inventino altri escamotage ché così, a parer mio, è proprio ridicolo! Aggiungerei inoltre un altro mistero che spinge a vedere il seguito: sapere come ha fatto Oliver ad imparare il russo su un’isola deserta in compagnia di un asiatico (era russo? Boh, non ne sono convinta, ma ci siamo capiti).

    Rispondi

  25. Alberto Magno 3 dicembre 2012 at 08:28

    Penso vada di pari passo con l’essere un membro d’alto livello (capitano, se non ricordo male) della mafia russa …
    Leggete il mio commento (purtroppo in mezzo alla lite di sopra) per favore, vorrei sapere cosa pensate della pagina bruciata.

    Rispondi

  26. @ Alberto Magno ha scritto:

    Ah sì ecco, in realtà anch’io in quella scena ho avuto dei dubbi, e non son bene riuscita a capire quando inizia e quando finisce l’allucinazione….sul momento ho pensato fosse vera quella scena, però potrebbe benissimo essere immaginata anche quella…quando l’ha bruciata ho pensato “noo, è una pagina della lista, riprenditela!” quindi spero fosse già allucinazione… ;)

    Rispondi

  27. Io sono donna e gli addominali mi piacciono, mi piacciono le scene di lotta tra maschi muscolosi, e uno dei principali motivi per cui guardo Arrow sono gli allenamenti e gli addestramenti sull’Isola, e ne vorrei sempre di più. Guardo il rugby, the expandables 1 e 2, l’oktagon, anche per questo, e per lo stesso motivo ho resistito a non mollare supernatural alla scorsa stagione.
    Ecco, però sono anche una femmina intelligente e con spirito critico, le due cose possono andare di pari passo, care mie femministe ;-D L’inizio della recensione è simpatico, e segue il filone delle precedenti, scritte dal (non voglio offendere nessuno) eccezionale kaw, che io adoro. Detto questo, è stato un episodio un po’ fuffa, non che mi dispiaccia il nuovo personaggio che fa da supporto morale al nostro eroe, però è stato un episodio un po’ fine a sè stesso e non si è andati tanto avanti con la storia e questo un po’ mi scoccia.
    Quanto alla pagina bianca @alberto, può essere che l’abbia bruciata davvero, e speriamo che sopra non ci fosse il nome del babbo di tommy (pessima scelta di attori, sembra di 10 anni più giovane del figlio).

    Rispondi

  28. Alberto Magno 3 dicembre 2012 at 10:53

    In effetti, l’eventuale presenza del nome del papà di Tommy sulla pagina mancante spiegherebbe la totale assenza di conflitto interiore nei confronti dell’amico da parte di Oliver …

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  29. Secondo me è la nuova seria migliore della stagione, basta ricordarsi che si tratta del personaggio di un fumetto e non cercare troppo realismo. Il protagonista sarà pure espressivo come una sogliola, ma, come ha già scritto giustamente qualcuno, ha una presenza fisica credibile (e non parlo degli addominali). Qui c’è un tipo di azione “esagerata” che non mi fa alzare gli occhi al cielo, ma ridacchiare contenta e fare il tifo per il nostro eroe. Inoltre trovo che la storia vada avanti velocemente e che non cada troppo nello sdolcinato.

    In questo episodio purtroppo hanno un po’ esagerato con l’inseguimento e soprattutto con la scena in cui i due si liberano (non sono certo un’esperta, ma questa era veramente fatta male). Mi sembra anche accettabile che alla fine i due si avvinghino, e a me di solito queste cose fanno venire il latte alle ginocchia.

    Poi vorrei tanto che la sorella e l’ex fidanzata finissero crivellate di frecce, ma insomma non si puo`avere tutto.

    Una cosa pero`la voglio dire: ma questi non ce l’hanno un telefono? Com’è che questa ex-fidanzata che ce l’ha a morte con Oliver ad ogni soffio di vento prende la macchina e gli suona il campanello?

    Detto questo: è la sola seria di questa stagione che sono contenta di veder arrivare tutte le settimane

    Rispondi

  30. Non capisco perchè ci si alteri se alcuni decidono di confrontarsi su un aspetto della recensione, proprio non lo capisco. E mi è sembrato tutto fuorchè una lite, cmq punti di vista….

    By the way, la pagina secondo me, la brucia durante l’allucinazione-sogno.
    Mentre getta la pagina nel fuoco, senza nessuno stacco di scena, si vede il padre mettere una mano sulla spalla di Oliver, quindi presumo che faccia parte dell’allucinazione. Cmq volendo, c’è abbastanza spazio per l’ambiguità, quindi bisognerà aspettare e vedere quale versione svilupperanno gli autori.
    C’è chi sostiene che sulla pagina potrebbe esserci anche il nome della madre.

    Rispondi

  31. Scusate, ma sono l’unico a cui questa puntata ha fatto veramente slogare la mascella dall’incredulità?!
    Io credo che il voto “MEH” sia MOOOOOOOOOLTO generoso.

    Premetto, sono un fan del fumetto e quindi esigente (per definizione, ndr), però la serie mi aveva preso e non poco, ben diretta e capace di tenere sempre viva l’attenzione fin da subito. Insomma, serie capolavoro o no, il piccolo arciere verde che è in me si ritrovava tutte le settimane ad aspettare i sottotitoli in trepidante attesa.
    Poi arriviamo a questa puntata e no, non è che “qualcosa si è inceppato”, deve proprio esserci stato un cedimento strutturale! La puntata involve sempre di più finendo per collassare su se stessa sotto colpi di scena uno più telefonato dell’altro. Ma partiamo con ordine:

    1) Helena Bertinelli. Un personaggio del genere avrebbe meritato più spazio, sicuramente non una mezza presentazione di una puntata. Senza scendere negli spoiler più biechi, un personaggio che scopre l’identità di Oliver è un personaggio IMPORTANTE. Invece qui ci viene spalmata sullo schermo, con un piattume psicologico che, a parte nel muscoloso protagonista, non avevamo visto in nessun altro personaggio in questa serie. Le motivazioni del suo “Combatto mio padre perchè sì” sono raccontate in maniera talmente banale e approssimativa da far rimpiangere l’imbarazzante italiano sfornato dalla bella vigilante all’inizio della puntata (Almeno lì non si capiva una mazza. Qui capisco, e le mie orecchie sanguinano per lo scempio).

    2) Diggle. Spiegatemi, per favore, che senso ha avuto fare nun ciclo narrativo di ben 3 (su 7) puntate, in cui la guardia del corpo si ritaglia sempre più spazio, diventando un personaggio importante per Oliver e per la serie in generale, per poi relegarlo all’infelice ruolo di “Nonnna Spaccacoglioni”, del tipo:”Oliver, lei usa la pistola, è cattiva”, “Oliver, non andare sotto copertura, è pericoloso”, “Oliver, metti la maglia di lana, fa freddo!”. MADDAI!

    3) Le note positive della puntata secondo me arrivano PROPRIO dai personaggi secondari di Laurel, Tommy, e Thea e il detective Quentyn (la mamma no, è dalla prima puntata che mi sembra un personaggio malfatto, mezzo cattivo/mezzo buono, inssoma, nè carne nè pesce): I due piccioncini sono teneri e danno un po’ di normalità ad una serie che altrimenti, finirebbe per deragliare completamente dai binari sfociando nell’assurdo (e credo anche del soft-porno, perchè se non ci fossero quei due ci sarebbe molto più spazio per gli addominali del manzo protagonista). Willa Holland recita sempre molto bene, anche se anche lei fa un po’ la parte della mamma chioccia di turno (E ricordiamoci che teoricamente Thea dovrebbe essere un’ADOLESCENTE VIZIATA E RICCHISSIMA CON PROBLEMI DI ALCOOL E DROGA, e no, non secondo la bibbia-fumetto, ma secondo le prime due puntate della serie.) Il detective appare pochissimo, ma il fatto che apra ad una possibile riappacificazione (forse?! mah, io l’ho letta così) fa ben sperare per il futuro.

    4) Merlyn Senior. Questo è il FAIL più COLOSSALE della storia. Scusate, ma sono l’unico al quale, quando ha visto un figlio a cui tagliano i fondi, un padre diabolico che tratta il figlio come un idiota completo SENZA MOTIVO e che TIRA DI SCHERMA, è partito un mega viaggio mentale con destinazione KRYPTON PASSANDO PER SMALLVILLE?! Ragazzi, hanno persino risparmiato sui costumi! Avevano lì un giubbottino da scherma che gli avanzava dalla 01×01-02-03 della serie precedente! E’ un copia-incolla spudorato, senza nemmeno la decenza di mascherarlo un minimo! E’ stata una sequenza che mi ha fatto inorridire e temere seriamente per il futuro di questa serie!

    E’ vero che un episodio non fa il disastro, ma ricordiamoci comunque che questa è una serie su un supereroe (che in tv non hanno tantissima fortuna), che è della CW, e che è arrivata per sostituire Smallville.

    Per me è un BIG NONO questa puntata.

    Rispondi

  32. Alberto Magno 4 dicembre 2012 at 13:48

    Secondo me questa dovrebbe essere considerata una puntata di svolta. Abbiamo avuto la presentazione di Oliver, della sua missione, dei suoi comprimari e dell’ambiente, ora con l’inserimento di Helena e la rivelazione del big villain secondo me si è creato uno snodo dove far virare la trama principale per la parte centrale della stagione. Poiché questo episodio è servito per dare rivelazioni, sarà cruciale vedere come evolverà nell’immediato futuro di dopodomani. Purtroppo le considerazioni negative sulla natura del prodotto e sull’emittente non lasciano moltissime speranze, ma lo sapremo solo giovedì. Resta solo da ricordare che anche prima di iniziare eravamo piuttosto scettici, magari avremo delle belle sorprese.
    Chissà …
    *dita incrociate*

    Rispondi

  33. Premessa: Arrow mi piace molto e la seguo con interesse fin dalla prima puntata.
    Eppure, anche io ho trovato qualche nota stonata in questo episodio, e in generale sono d’accordo con il commento di Jappy29 anche se sarei un po’ meno severa sul voto, perché comunque la puntata fila liscia come l’acqua e non annoia. Ma. Il personaggio di Helena è effettivamente “bruciato”, nel senso che avrei preferito ci fosse stato un arco narrativo più lungo, spalmato su diversi episodi, capace di introdurre il personaggio con il contagocce magari durante una puntata dedicata a tutt’altro e farci incuriosire. Invece in appena 40 minuti di puntata abbiamo avuto i seguenti fatti:
    – Oliver incontra il giustiziere vestito di nero e giura di fargliela pagare;
    – Oliver e Helena si conoscono. Antipatia iniziale (che, se sviluppata con più calma, avrebbe potuto creare una premessa fertile per la successiva attrazione fra i due)
    – Vanno a cena e scoprono di avere tante cose in comune.
    – Vengono rapiti, menano di brutto dei tizi, lui scopre chi è lei/lei scopre chi è lui (già solo questo avrebbe meritato più spazio)
    – Si innamorano. Vabbè si baciano, ma il concetto è quello.
    Insomma: tutto alquanto precipitoso. Da spettatrice, non ho avuto tempo materiale per farmi un paio di domande su Helena, capirla come personaggio e scoprire l’alchimia e le segrete somiglianze/differenze con Oliver che già me l’hanno piazzata come love interest dal minuto 15 o giù di lì.
    (tra l’altro condivido le perplessità riguardo a questa vigilante misteriosamente capace di stendere omaccioni senza battere ciglio: nel caso di Oliver è comprensibile la sua abilità nel combattere dati i 5 anni passati all’inferno, ma lei? Ok, è figlia di un mafioso, ma basta a renderla una guerriera?)
    Per quanto riguarda Merlyn padre/figlio, boh, anche a me i due attori sembrano fratelli, quasi quasi il figlio sembra più vecchio del padre :) Comunque non mi entusiasma questa storyline: piuttosto che vedere le solite menate “padre villain fa diventare villain anche il figlio, daddy issues blabla” avrei senz’altro preferito scoprire dei risvolti poco puliti riguardo alla connivenza tra Merlyn senior e Mamma Queen… per esempio il fatto che la signora potrebbe aver avuto qualcosa a che fare con il naufragio del marito e del figlio. (cosa che non succederà dato che mi pare di aver capito che Mamma era ricattata da Merlyn padre)
    Thea come personaggio non mi dispiace, e sarò matta ma trovo che abbia più chimica (non necessariamente “sessuale”) con Oliver di quanta ne abbiano Laurel e le altre ragazze.

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  34. Due episodi piaciuti così così e la prima battuta d’arresto (per me) per Arrow. Sarà per la dubbia moralità del tutto e per certi repentini cambiamenti caratteriali presenti soprattutto nell’episodio successivo (che non so se posso scrivere visto che non ci sono più recensioni della serie) o sarà per la mancanza dei flashback e del mistero dell’isola o dell’inevitabile love-story con “colei che mi capisce”, il doppio episodio mi ha un pò annoiato.

    Il costume di Helena era terribile sembrava la Batgirl di Alicia Silverstone in Batman e Robin (e l’ho pensato già ieri sera) e non è un complimento…capisco che è un fumetto ma uno sforzetto in più per rendere i costumi meno ridicoli non sarebbe guastato (solo io penso che i supereroi DC hanno costumi ben più imbarazzanti anche dei concorrenti Marvel?).

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