homeland - 2x09 - two hats

Homeland – 2×09 – Two Hats

Trovo che Homeland, con lo scorso season finale, sia cambiato completamente: la prima stagione si basava sull’ambiguità di Brody, mostrando allo spettatore solo alcune cose e facendogli cercare indizi sulla sua colpevolezza, ora invece abbiamo un punto di vista completo e le uniche cose che ancora non sappiamo sono quelle che non sa nemmeno Brody. Two Hats rappresenta un ritorno alle origini per Homeland, facendoci tornare un po’ più all’oscuro della situazione; se questo sarà un bene o un male per la serie lo vedremo nei prossimi episodi.

Ritorno alle origini, letteralmente

Si riparte proprio dal principio: anche stavolta Brody è disperso e presunto morto, anche stavolta è in compagnia di Abu Nazir e anche questa volta riesce a tornare a casa vivo. A differenza del pilot però alla CIA non gli crede più nessuno e se gli danno retta è solo perché in quel momento non hanno altra scelta: il piano di Nazir, la quintessenza di Nazir come lo chiama Carrie, è di far esplodere una bomba ad una festa con 300 Marines che si riuniscono alle proprie famiglie. La CIA ovviamente vuole sventare l’attacco catturando il maggior numero possibile di gente e il loro piano va a buon fine: riescono a catturare tutti tranne Abu Nazir, ma l’operazione è fin troppo sospetta e la sensazione guardando la puntata è che Roya and co. siano stati brutalmente sacrificati dal loro capo. La cosa certa è che erano molte puntate che non vedevamo un Brody così calmo e sicuro, qualcuno da qualche parte non ce la racconta giusta.

La talpa

Non è un caso che proprio questa puntata si torni a cercare al talpa nel dipartimento, una storyline che pensavo sarebbe stata fondamentale in questa stagione e di cui invece mi ero quasi dimenticato. Il controllo a casa di Quinn mi ha lasciato completamente stordito in un primo momento: cosa ha fatto? Mi sono perso qualcosa? Come può essere la talpa se un paio di episodi fa i terroristi l’hanno quasi ucciso? La verità è che Quinn nasconde sicuramente qualcosa, come del resto molta altra gente all’interno della CIA. Certo il cambio di nome, l’appartamento da maniaco e gli incontri sull’autobus con nuovi e strani personaggi (chimminchia è Dar Adal adesso?) lo rendono molto sospetto, ma guardando l’ultima scena a me sembra che faccia il doppio gioco all’interno del dipartimento non al di fuori.
He’s here to kill terrorists, Saul. Just like all of us”. Tutti vogliono prendere i terroristi e tutti mentono, chi sul proprio nome (come Quinn) e chi sui sentimenti che prova (come Carrie). La morale è che in Homeland continuiamo a non poterci fidare proprio di nessuno.

Le tette di Morena Baccarin, grazie Showtime

Come Dana nello scorso episodio anche Jessica nel momento di difficoltà si rifugia tra le braccia di Mike. La differenza con il pilot è tanta anche in questo caso: prima del ritorno di Brody lei lo credeva morto mentre ora lo sta volontariamente tradendo. Penso che Mike non fosse un ripiego per Jessica, ma un compagno che l’aiutava a dare stabilità alla sua famiglia; ora che ha visto com’è la vita con Brody, tra bugie e tradimenti, sta probabilmente pensando di aver fatto la scelta sbagliata a tornare con lui. In questa puntata si vede chiaramente come la famiglia con Mike, anche in una situazione così tesa, sia più semplice che la famiglia con Brody e penso che sia quello l’uomo che vuole Jessica: una figura paterna un po’ più stabile, non uno che sparisce ogni tre per due. Visto in questi termini, penso che il rapporto tra Brody e Jessica, non sia mai stato così a rischio.

E ora?

Un ritorno alle origini quindi ma non un passo indietro: la verità è che al nono episodio non abbiamo ancora la minima idea di cosa potrà succedere nel season finale, ma più si va avanti con gli episodi più è impossibile non vedere che tutto questo spaesamento è voluto dagli autori. Il rimescolamento nei personaggi di questa puntata, con Brody che ritorna ad essere il personaggio ambiguo dei primi episodi e gli agenti della CIA che non si fidano l’un l’altro, non è che un trucco degli autori per riempirci la testa di teorie mentre loro tirano sottilmente le file della stagione. Considerando quanto aspetto settimanalmente la mia dose di Homeland devo dire che questo gioco funziona alla grande e penso che se riusciranno a chiudere adeguatamente la stagione questa sarà la mia serie preferita dell’anno.

Note

- La mia teoria che nessuno ha chiesto: io penso che il piano di Abu Nazir, e lo penso da quando Brody è entrato in politica, sia quello di riuscire a far diventare Brody vicepresidente per poi uccidere il presidente. Che bello tornare a fare teorie, erano anni che non ne facevo.

- Bello come nel finale della prima stagione a fermare Brody è stata la telefonata della figlia e ora lei non vuole parlare con lui al telefono, mi fa pensare che se ci ritrovassimo nella stessa situazione stavolta Brody andrebbe fino in fondo.

Stefano Pandini

Name: Stefano. Age: 22. Rating: Awesome.

59 Comments

  1. Per me questa seconda stagione è grandemente superiore alla prima.

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  2. Tanta roba come al solito.

    E, se avete visto l’inizio del trailer della 2×10, ENNESIMO cambio degli equilibri in gioco..
    per quanto riconosca come le critiche alla serie sul realismo sono fondate, do atto della bravura e del coraggio degli autori che si stanno continuamente prendendo dei rischi non da poco..

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  3. a me le tette della Baccarin non sembrano questo granché, di lei e Mike non me ne può fregare di meno, e questo fanservice inutile purtroppo mi ha ricordato che siamo sulla Showtime, cosa che avevo dimenticato guardando Homeland.
    Dana facciadipallone non la sopporto più, in generale detesto quando i personaggi vengono appesantiti da backstory familiari che alla fine si assomigliano tutte, anche se “tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è disgraziata a modo suo”. Vorrei che tutta la famigliola di Brody svanisse inghiottita da un buco nero, onde evitare ulteriore spreco di screentime, è possibile? Tnx.
    per il resto, preferisco pensare che Brody stia facendo il triplo (o quadruplo, ho perso il conto) gioco, è questo quello che vorrei vedere nel finale.
    Per me episodio da OK.

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  4. la teoria di brody assassino del neopresidente è interessante. io ne ho una ancora più estrema: non mi spiego la storyline di faccia di pallone che mette sotto la tipa se non creano una convergenza forte con la trama principale, e la più forte è questa: scoppia lo scandalo, esplode in faccia al neo presidente o quasi neo presidente o qualcuno della famiglia della ragazza morta lo fa secco e il vice finisce al posto suo. insomma finale di stagione con brody presidente degli stati uniti d’america. che dite, è troppo?!

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  5. genio in bottiglia 30 novembre 2012 at 10:56

    manq ha scritto:

    Per me questa seconda stagione è grandemente superiore alla prima.

    Anche per me. Pur sacrificando (e solo per qualche puntata, a quanto pare) un pilastro come l’ambiguità di Brody, gli autori sono stati capaci di mettere veramente tanta carne al fuoco, e senza bruciarla. Fuck Yeah su tutta la linea!

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  6. la prima stagione m’era piaciuta ma con un po’ di riserva, come se Homeland non riuscisse mai a darmi la sensazione, che citavi anche tu Stefano, di attendere ogni settimana per gli sviluppi. quest’anno invece è partita a bomba, e anche gli episodi di stasi – quello che ho recensito io qualche tempo fa – sono perfetti, segno che il meccanismo funziona ormai alla grandissima

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  7. Non so chi sia Dar Adal, ma da quanto visto nella puntata e da quanto dice Saul (che lo conosce) sembra che sia sostanzialmente un tizio che si occupa di operazioni illegali clandestine della CIA, restando ai margini di essa (cioè: non si capisce quanto “ufficiale” sia il suo lavoro e chi oltre a Estes e Quinn sia a conoscenza del suo ruolo). Una delle migliori sequenze della puntata è quella finale, dove finalmente si (ri)vede il vero volto dell’agenzia di sicurezza più rinomata al mondo: richiama l’atteggiamento tenuto dalla CIA con il sacrificio di Lynn. Abbiamo la conferma che, ancora una volta e indipendentemente dagli schieramenti, le persone assumono il ruolo di semplici pedine da manipolare per i propri scopi e da eliminare quando la loro utilità viene meno… che in fondo è un po’ l’essenza dello spionaggio.

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  8. Non è meglio fare diventare presidente un terrorista? L’america governata da uno che la vuole distruggere mi sembra più interessante di un semplice omicidio del presidente….

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  9. Pienamente d’accordo con la recensione, tra l’altro ho avuto l’impressione che quest’episodio, tra il dire e il non dire, indirizzi la questione-talpa verso Saul: ho interpretato solo io il suo eccessivo zelo nell’indagine come un tentativo di screditare Quinn e sviare i sospetti verso una falsa pista?
    Ah, mi unisco anche io a coloro che vogliono la testa di Dana appiccata su una bandiera americana. E menzione speciale per il piccolo Brody che apre bocca solo per parlare di televisori ultrapiatti e videogames, mentre esplodono bombe sopra la sua testa.

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  10. Dar Adal è F. Murray Abraham.

    (eh eh eh)

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  11. @ alessia:
    è proprio quello il senso: brody vicepresidente -> loro uccidono il presidente -> brody presidente

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  12. che grandissime carogne :) gli autori!
    torniamo al punto di partenza (o quasi), in un eterno gioco dell’oca che però non risulta ripetitivo o pretestuoso e non era facile, considerando quanti dubbi c’erano su una seconda stagione e su come condurla.
    in quest’episodio il giochino ce lo mettono sotto il naso due volte: con Brody e i suoi flashback insieme a Nazir (starà raccontando tutto o no?) e con Quinn. e noi lì a pensare tutto e il contrario di tutto.

    Carrie in quest’episodio viene messa in un angolo, in qualche modo, ma va bene così, a me per esempio aveva fatto storcere un po’ il naso il suo totale coinvolgimento nei giochi visto fin qui. ora sappiamo che non è vero e che Estes la usa e basta, ma non l’ammette al “tavolo dei grandi”. perfino Saul, a lei troppo vicino, vengono nascoste le cose.

    invece i vari discorsi sulle sottotrame inutili mi risultano sempre un po’ estranei: non credo amerei una serie, di qualunque genere, se fosse sempre e solo la tensione della story line principale, quel che conta è che siano sensate e questa volta invece la pecca ‘è, perchè che Jess se ne freghi delle istruzioni e faccia a Brody al telefono domande che non poteva fa specie.
    carino invece lo scambio Carrie-Brody sulla furbizia di lei a mandare Mike a prendere la famiglia, penso che a lui farebbe perfino piacere veder finire il suo matrimonio, ma (come quasi sempre gli uomini) non ha il coraggio di farlo. se però la moglie si riavvicina a Mike, allora perchè no?

    mancano solo tre episodi, vediamo che anche stavolta al n. 10 scoppia qualcosa (in senso non figurato). penso comunque che se questa seconda stagione fila via meglio rispetto alal prima è per la sicurezza di un bel po’ di episodi ancora da girare, l’anno scorso han dovuto un po’ sterzare di colpo.

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  13. No, quello proprio no.

    Se Saul fosse la talpa non si sarebbe fatto in 4 per portare la registrazione video della confessione di Brody oltre la dogana fino alla CIA e a Carrie.
    Se così fosse veramente non avrebbe alcun senso….finora abbiamo assistito ad una certa coerenza di fondo nel comportamento dei personaggi, sarebbe come mandare a pu**ane quanto fatto di buono sinora…….

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  14. Questa settimana sarò brevissimo e mi limiterò a rivolgere una sola domanda (per ora): credete ancora che Saul NON sia la talpa? :D

    Ah, già! Come mai nessuno (recensione inclusa) parla di Quinn che ha l’ordine di fare secco Brody a missione conclusa? Non vi è sembrato uno sviluppo importante (ecco, ne ho fatte tre alla fine)?

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  15. @winston:
    ti ho appena risposto sopra.
    Homeland si fa seguire bene anche perchè c’è coerenza di fondo sul comportamento dei personaggi…
    non stiamo guardando un Lost dove la gente fa le cose a cazzo senza un motivo sensato dietro.. o ‘perchè si’.. o cambiano idea nel giro di 5 minuti per esigenze di trama o perchè ha aperto bocca la passera di turno..
    nè stiamo guardando 24 (anche se i produttori son gli stessi) dove ci deve essere per forza la talpa che fa il doppio/triplo gioco fino a risultare stucchevole..
    Ripeto per come la vedo io se Saul fosse la talpa sarebbe un colpo molto basso…

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  16. @ Lorenzo:
    Gli unici indizi in direzione talpa mostratici nella prima stagione puntavano a Saul (li abbiamo elencati nei commenti relativi all’episodio della settimana scorsa qui su Serialmente). Con questo episodio, si torna prepotentemente a puntare a Saul. Ripeto, dove starebbe il deus ex machina in tutto ciò? Mi sembra che gli autori avessero un’idea dal principio della serie e (complice la dilatazione prolungata della serie stessa) la stiano affrontando lentamente, ma nonostante tutto in maniera coerente.
    Infine, vi invito a ricordare che non parliamo di Saul in versione terrorista, ma di Saul in versione talpa. Potrebbe essere stato COSTRETTO ad agire da spia per chissà quali ragioni (ne ho ipotizzate alcune qualche settimana fa sempre qui su Serialmente). Il fatto che sia un essere umano splendido non è in alcun modo in contrasto con la sua possibile attività clandestina, se giustificata con giuste motivazioni ovviamente.

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  17. @ Lorenzo:
    Per quanto visto fino ad ora, sono d’accordo con te e non credo Saul si dimostrerà connesso a Nazir. Magari qualche cosa di nascosto nell’ambito della faccenda Dar Adal (non mi stupirebbe fosse anche lui un suo uomo, per dire), ma c’è ancora troppo da scoprire in quel senso prima di formulare ipotesi.
    Il punto però non sono i risvolti che daranno alla storia, ma come sapranno giustificarli. Se il tutto ha senso e fila, per me possono far fare il traditore a chi vogliono.

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  18. C’è qualche possibilità che il vero obiettivo di Abu Nazir sia l’uccisione tra tremende sofferenze di Dana? Ditemi di si vi prego

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  19. Daniela G. ha scritto:

    Dana facciadipallone non la sopporto più

    se ci fosse un premio del genere ‘acrobatiche contorsioni del volto’ lei lo vincerebbe alla grande. non se ne può più di vederla fare smorfie. all’inizio (nella prima serie e nelle prima puntate della seconda) il suo personaggio mi piaceva. ultimamente invece mi sembra appesantito, immobilizzato, malgestito.

    in generale la puntata mi è piaciuta, perché ha recuperato ritmo e tensione (elementi che, per me, in quella precedente mancavano del tutto)

    su quinn e e la sua cricca segreta mi è parso di capire che vedrebbero bene all’altro mondo brody e forse la stessa carrie (avversità che darebbe loro un ulteriore motivo d’unione con eventuale fuga).

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  20. ta ha scritto:

    su quinn e e la sua cricca segreta mi è parso di capire che vedrebbero bene all’altro mondo brody e forse la stessa carrie (avversità che darebbe loro un ulteriore motivo d’unione con eventuale fuga).

    Piuttosto, come reagirà Carrie quando scoprirà (perché lo scoprirà) che Quinn è stato messo lì solo per tappare la bocca a Brody per sempre? Alle persone che li vedevano insieme, dite che è ancora possibile? XD

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  21. @ emi:
    condivido la teoria spero sia ciò dove gli autori vogliano andare a parare

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  22. bella puntata. non riesco a fare alcuna teoria: da questo momento in poi mi siedo e mi godo il seguito.

    comunque, quale soddisfazione quando mike scrolla la bambolina musetta e la tratta come si deve. mi riferisco a dana, non a visitor…

    a proposito di sedicenni inquiete, ho appena visto due volte la prima puntata di some girls, di bbc3, e mi sono rotolata dal ridere. finalmente un po’ di sane risate british!

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  23. Figata questa seconda stagione. Stavolta Homeland merita tutto il riconoscimento che si era preso nella prima, in modo non molto convincente. Bell’episodio e quoto col recensore. Solo alcune cose: 1) la storyline di Dana mi piace, ma non sopporto quanto appesantiscono il personaggio facendogli fare sempre quella incazzata e capricciosa, in questo modo si perde il focus del racconto (la ragazzina che piano piano si accorge quanto sia complicato il mondo) e poi l’attrice dovrebbe tagliarsi quei lunghissimi capelli; 2) Saul talpa è la cosa che sto pensando dalla prima stagione, però ci resterei di un male incredibile, soprattutto perché adoro il personaggio; 3) le tette della Baccarin non sono niente di speciale, ma lei mi piaceva un sacco nei panni di Inara.

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  24. Sostanzialmente d’accordo con la recensione…
    Riguardo Quinn, visto che mi piace, spero non sia la talpa nè che muoia xD
    A quanto ho capito io è un agente di black op, altro che analista o.O Mi è piaciuta quest’intrusione nella sua vita privata, anche se mi sembra un po’ campata in aria… Cioè, finora non ha fatto niente di particolarmente sospetto (la scena con Brody era, appunto, scena), anzi, da ampia libertà a Carrie e si è fatto quasi uccidere… anche la poliziotta/compagna che tiene testa a Saul mi piace :) Quinn è comunque pericoloso e la CIA immagino faccia il background pure sui tuoi pesci quindi in fondo ci sta -anzi, magari hanno aspettato troppo per poi scoprire tutto assieme.
    Dana devo dire che per la prima volta non l’ho sopportata neanch’io. E dire che era l’unica angsty teen-ager che mi stesse simpatica in tutta la tv, ma quando vengono a prenderti a casa dicendo “tuo padre è missione segreta per la CIA, potreste essere in pericolo, dobbiamo andare in un posto sicuro”, la tua prima reazione NON PUO’ essere “mpf, cazzate, MIO PADRE MENTE è tutta colpa sua buaah”. Mike che la zittisce dovrebbe avere un premio.
    Non è comunque peggio dell’idiozia del maschietto di Brody, “Oh papà non sei morto? Qua c’è lo schermo piatto!!!” ._.
    Mike e Jessica sono carucci, dai :3 stanno bene insieme, poverini.

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  25. baby brody è piccolo, dai, fategli fare il piccolo maschietto!

    dana si sta esercitando a muovere tutti i muscoli facciali tranne quelli del sorriso, e deve farci vedere i progressi

    e mike l’hanno fatto diventare più simpatico arruffandogli i capelli

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  26. @ Lorenzo:
    @ winston smith:
    Coc
    Concordo con Winston Smith. Ora che Quinn è fuori gioco per la talpa (spero perchè qui tutto gira e si rigira) Saul è il candidato più probabile: 1) perchè tutti noi lo amiamo alla follia (e lì gli autori ci volevano portare) come unico “essere umano” in un mondo dove di “umano” c’è ben poco 2) e se avesse fatto scoprire Brody apposta per creare la situazione ideale all’arrivo di Nazir in Usa? Per me l’attentanto non è quello sventato. Questo è quello che Nazir vuole fare credere (il solito gioco di specchi di Homeland: ciò che vedo è vero o è ciò che “devo” credere e la verità sta da un’altra parte?) 3) se fosse vera la teoria di Brody Presidente solo svelando il suo inganno e facendolo pentire, tornare ad essere un eroe (come ha detto Carrie) potrebbe funzionare. Quindi ci sta anche che Saul gli salvi la vita una volta che capisce che Quinn potrebbe toglierlela. In questo senso io vedo il suo intervento su Quinn non come depistaggio da sè stesso. Nessuno lo sospetta nel mondo di Homeland. Non ne avrebbe motivo.
    Concordo con la recensione in tutto e anch’io penso che Roya e gli altri siano stati sacrificati da Nazir per i suoi scopi.
    Brody torna a nascondere le preghiere islamiche con Nazir: perchè? Altri guai in arrivo? Onestamente Boh!!!!Cone questa serie ti si può friggere il cervello a fuori di pensare e ripensare.
    Grande proprio per questo.

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  27. Bellissima puntata, il finale DA CARDIOPALMA! Quando svelano che la missione di Quinn era uccidere Brody appena avessero preso Abu Nazir, ho avuto un mezzo infarto! Il perchè è ovvio : Brody, per la CIA, è una sassolino nella scarpa, del quale ci si poteva magistralmente liberare così. Abu Nazir però non c’era… un caso? o forse perchè sta prendendo parte a qualcosa di molto più grande, magari il _vero_ attentato? Una puntata adrenalinica e bellissima!
    Concordo con tutti coloro che odiano Dana, vorrei che per qualche strano e illogico motivo morisse lei, non me la prenderei con gli autori per l’illogicità della cosa.
    Ara Ali Babà Daral o come si chiama, non ho ben capito nemmeno io chi sia, ma probabilmente uno che organizza missioni di “pulizia” all’interno della CIA : non mi spiego comunque una cosa, se Quinn doveva uccidere Brody “coperto” dalla CIA, che bisogno aveva di prepararsi a scappare? E perchè già da molto tempo prima aveva iniziato a costruirsi una falsa identità? Per averlo pronto in ogni evenienza?

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  28. Bella puntata anche se mi ha entusiasmato meno delle precedenti. ogni tanto diventa troppo contorta; va bene l’ambiguità ma l’infinita possibilità che nero sia uguale a bianco, comincia a stancarmi un po’. Dopo di che grande Carrie come sempre ( anche se mi sono scompisciata alla parody segnalata l’altra settimana), bravo Brody, ma vorrei evitare il casino assoluto. Anche a me Jess e Michel ( si chiama così?) sono del tutto indifferenti. capisco la passione per le tette della tipa, ma sono noiosissimi! e la bella signora ha il naso rifatto (va beh, notazione estetica e forse invidiosa). Mentre Dana non mi è così insopportabile: mi sembra che confronto al suo coetaneo fidanzatino, abbia molta più capacità critica e sconti l’attaccamento edipico per un padre che c’è e non c’è..e che di fatto l’ha anche obbligata a non testimoniare..Quinn e Saul escludo nella maniera più tassativa che siano spie..no no no. La Cia is a mess ovviamente, ma ne fanno parte tutti secondo me. Quanto ad Abu Nazir..boh..forza dai, un po’ di amore e sesso non fanno male, secondo me, comunque, nè io ho trovata così sconveniente la performance erotica della scorsa puntata, come invece la maggior parte di voi..spero in finale col botto

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  29. Mi ha colpito una scena che forse nessuno ha notato : la tranquillità con cui Brody una volta tornato a casa mangia davanti alla televisione accesa. Certo che per essere uno che ha appena detto di aver pensato di morire dopo aver passato le ultime 24 ore nelle mani del terrorista più ricercato al mondo, che ha pensato di non essere creduto dalla CIA, che ha fatto nascondere la sua famiglia perchè minacciata, che è consapevole che la mattina seguente può accadere di tutto, beh ……effettivamente penso proprio che Nicholas non ce la racconti giusta !!!!!

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  30. OT: ma una recensione per the boardwalk empire non si fa? sta per arrivare una puntata finale scoppiettante, merita un maggior seguito!!

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  31. saul potrebbe lavorare per israele o per un altro paese che ha interessi in medioriente. il suo tradire la cia non vuol dire per forza aiutare la jihad, ma fare interessi terzi. insomma potrebbe avere una agenda per cui distruggere il filmato di brody non avrebbe avuto senso, pur lavorando contro la cia…

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  32. Francesco Gerardi 1 dicembre 2012 at 10:49

    [c]* ha scritto:

    saul potrebbe lavorare per israele

    Eh, però, sarebbe davvero un po’ troppo campata in aria questa cosa

    Rispondi

  33. @Tutti, sia quelli che mi hanno ‘risposto’ che gli altri:
    in ogni caso, comunque vada, hype al 3.000% per gli ultimi 3 episodi :-)
    Unico disappunto: bisogna aspettare il martedì sera e non il lunedì sera..

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  34. Puntata stupenda, ma come tutta la serie, almeno per me.
    Il fatto che ti costringa a pensare e a fare teorie è proprio la sua forza.
    Bella recensione!

    Rispondi

  35. Io di teorie elaborate non ne faccio perché gli autori hanno già abbondantemente dimostrato di essere disposti a portare la serie in direzioni difficili da prevedere e quindi, visto che sono pigro, non spendo energie ad elucubrare sui possibili scenari. Segnalo solo che l’ultimo episodio della stagione, in onda il 16 dicembre, si intitola “The choice”. Ammesso e non concesso che si riferisca a Brody, è possibile ipotizzare che l’ambiguità sulla lealtà del protagonista si protrarrà fino alla fine. Poi magari il titolo non si riferisce a lui. In quel caso… come non detto. :-)

    Rispondi

  36. Quothe con in pieno la recensione, mi trovo d’accordo con chi vorrebbe eliminare Dana, anche fisicamante why not :) non ho teorie in merito alla talpa ma credo e spero non sia Saul, mi sembra troppo ovvio.
    Ot vorrei segnalarvi una serie se già non la conoscete, che a me piace molto :the hour , scusate se qui non c’entra ma mi andava di condividerla con voi.
    buon week end a tutti in aattesa di un’altra puntata, non vedo l’ora ….

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  37. (obbligatorio) 1 dicembre 2012 at 16:51

    Bella puntata, recensione puntuale.
    Il ricongiungimento tra Jessica e Mike lo vedo come preludio al divorzio e conseguente eliminazione del pacchetto-famiglia dalla terza stagione, in cui un Brody parzialmente riabilitato e una Carrie stanca dei giochetti della CIA (che cordialmente ricambia) si mettono insieme sentimentalmente e professionalmente, conducendo indagini in proprio e risolvendo casi di omicidio come accadeva nella migliore serie di tutti i tempi, la vecchia “Cuore e batticuore”.
    Non vedo l’ora!

    Rispondi

  38. fairy ha scritto:

    Mi ha colpito una scena che forse nessuno ha notato : la tranquillità con cui Brody una volta tornato a casa mangia davanti alla televisione accesa. Certo che per essere uno che ha appena detto di aver pensato di morire dopo aver passato le ultime 24 ore nelle mani del terrorista più ricercato al mondo, che ha pensato di non essere creduto dalla CIA, che ha fatto nascondere la sua famiglia perchè minacciata, che è consapevole che la mattina seguente può accadere di tutto, beh ……effettivamente penso proprio che Nicholas non ce la racconti giusta !!!!!

    io invece l’ho visto come una contraposizione alla scena della famiglia serena (composta da Jessica+ figlia adolescente antipatica+ figlio inutile chiamato “quello lì”) in tranquillità senza la sua presenza; lui che dovrebbe essere il capostipite è invece l’elemento discordante,il disturbo.La sua “non presenza” è invece la normalità per loro, perché hanno fatto a meno di lui per 8 anni, infatti li si vede tutti insieme tranquilli. Lui stesso da solo in una stanza, davanti alla tv, si ritrova nella sua dimensione..la solitudine. Per me quella scena è per far capire (come se ancora non c’è ne fosse bisogno) la lontananza e ormai la sicura divisione che ci sarà a breve della famiglia Brody.

    Puntata ormai che consolida l’alta tensione che si è creata in Homeland. Finora non sembrano che stiano improvvisando e arruffando situazioni a caso, ma sembrano avere un’idee precisa di dove e come concludere questa stagione. Alcune situazioni sono state tirate un pò per i capelli, ma ormai io gli perdono tutto dopo la 2×04, quindi sono ottimista.
    Non credo però che la storia della figlia adolescente abbia un legame con la storia principale, per me era solo una scusa per far rientrare Mike nella realtà della famiglia Brody, con l’unico ruolo che è in grado di fare: l’amico zerbino a cui appoggiarsi per ogni situazione.

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  39. Io a differenza di tutti quanti voi penso che questa stagione faccia acqua da tutte le parti: è partita benissimo, veloce, suspance a mille poi ha dimostrato tutti i limiti di una struttura portante che non c’è.
    Mi spiego meglio: mentre la prima serie era costruita su un’idea potente, solida e chiara (doppio gioco di Brody) qui ci troviamo una seconda stagione piena zeppa di ideuzze abbozzate e non approfondite, ma nesuna di veramente buona, e cambi di ritmo continui, da questa puntata la mia sensazione è che stiano giocandosela tutta su un doppio gioco di Carrie.
    Trovo insopportabili oramai dalla quarta puntata di season tutte le faccine di Carrie (fuori luogo e fuori parte), l’indagine di Mike (altamente improbabile), i casini di Dana (ecchissenefrega!), la collaborazione di Brody con la CIA (bisognerebbe smettere subito di vedere la serie, questa è la cosa più ridicola e improbabile), ‘l’intortata’ numero due di Carrie per il bel Brody (patetica e troppo calcata). Per tutti questi motivi trovo che homeland stagione due sia un fallimento su tutti i fronti.

    Rispondi

  40. Anchemanq ha scritto:

    Per me questa seconda stagione è grandemente superiore alla prima.

    Anche per me è nettamente superiore alla prima…è devo dire che è una delle migliori stagioni da tanto tanto tempo per le serie che seguo…cmq tornando alle teorie BRODY UCCIDE IL PRESIDENTE E POI ESSENDO VICE, DIVENTERA’ LUI IL PRIMO PRESIDENTE TERRORISTA DEGLI USA!!!Ci ho preso??? :D

    Rispondi

  41. Ottimo episodio. Hanno saputo gestire bene i ritmi e i colpi di scena.

    “Homeland” è un’ottima serie. A mio gusto, direi anche bella.
    Questa seconda stagione è molto buona, ma non c’è paragone con la prima.
    La prima è di un altro spessore.

    Roberto C. ha scritto:

    la collaborazione di Brody con la CIA (bisognerebbe smettere subito di vedere la serie, questa è la cosa più ridicola e improbabile)

    Hai scritto cose condivisibili, ma su questo ti sbagli di grosso; è la cosa più maledettamente credibile dell’intera serie.

    Rispondi

  42. Ciao a tutti!

    Non uccidetemi per questo, ma ho un buco di memoria allucinante (sarà per il fatto che seguo più di venti serie diverse? Forse LOL). Nelle due stagioni, c’è un momento esatto di una puntata in cui sappiamo per certo che c’è una talpa nella CIA? Se sì quale? Grazie XD

    Rispondi

  43. @Roberto C.

    io credo si debba uscire dal confronto fra prima e seconda serie, casomai potremo farlo fra seconda e terza fra un annetto.
    questo perchè la prima serie di Homeland è stata girata senza sapere se aveva un futuro (e infatti il cambio di rotta, anche gestito per me bene si avverte), ora invece no.

    si può discutere se sia stato un bene o un male rinnovarla e, pur amandola molto, probabilmente finirla subito, con Brody che si fa saltare per aria, l’avrebbe resa immortale, se così si può dire.

    ma nel momento in cui accettiamo che ci sia una seconda serie, la collaborazione di Brody con la CIA è oltremodo plusibile, perchè è la solo cosa che hanno in mano per evitare l’attentato di Nazir. non a caso vediamo la scena con Quinn pronto ad eliminarlo. Brody usato dalla CIA.

    sono invece parzialmente d’accordo con te sulla nuova relazione Brody-Carrie: non ce n’era alcun bisogno, sarebbe stato sufficiente fermarsi quel passo prima (con la stretta di mano nel primo interrogatorio) e mantenerli in perenne bilico.

    mi auguro comunque che Homeland non si risolva solo col gioco dell’eterno dubbio, che al momento mi piace, ma che faccio fatica ad immagianre epr un’altra dozzina di puntate.

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  44. (obbligatorio) 3 dicembre 2012 at 14:52

    dory ha scritto:

    la stretta di mano nel primo interrogatorio

    Momento clou dell’episodio, che però ha avuto fin troppo successo: da allora, in ogni puntata, deve esserci un momento in cui si tengono per mano, manco fossero i fidanzatini di Peynet…

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  45. @ Sunny228:
    Si anche questa può essere una lettura, anche non sono così sicura che Brody lascerà la sua famiglia. Chissà?

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  46. per il gruppo dana-haters: indovinate chi c’è fra i ‘kids of the year’ eletti dal nymag…?

    http://nymag.com/arts/cultureawards/2012/kids-of-the-year/

    scusate la parentesi, ma vi ho pensati.

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  47. @ Cassandra:Si… i figli danno sempre grandi soddisfazioni!

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  48. era dai tempi di twin peaks, lost e le prime stagioni di dexter che il mio tasso di dipendenza non toccava così alti vertici.

    grazie showtime, grazie

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  49. (obbligatorio) 6 dicembre 2012 at 13:51

    Scusate, ma ho già visto la decima puntata e quella che ieri sera era un’impressione a caldo, raffreddandosi nel corso della notte, ha assunto i contorni di un giudizio ponderato: che cagata!

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  50. Daniela G. ha scritto:

    a me le tette della Baccarin non sembrano questo granché, di lei e Mike non me ne può fregare di meno, e questo fanservice inutile purtroppo mi ha ricordato che siamo sulla Showtime, cosa che avevo dimenticato guardando Homeland.
    Dana facciadipallone non la sopporto più, in generale detesto quando i personaggi vengono appesantiti da backstory familiari che alla fine si assomigliano tutte, anche se “tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è disgraziata a modo suo”. Vorrei che tutta la famigliola di Brody svanisse inghiottita da un buco nero, onde evitare ulteriore spreco di screentime, è possibile? Tnx.
    per il resto, preferisco pensare che Brody stia facendo il triplo (o quadruplo, ho perso il conto) gioco, è questo quello che vorrei vedere nel finale.
    Per me episodio da OK.

    amen sorella! però se non ci fosse la famiglia di Brody avremmo praticamente Rubicon, e aggiungo “magari!!!”, però poi gli americani bamboccioni la chiuderebbero, a loro piace tanto specchiarsi nella famigliola bene col prato curato. condivido il fuck yeah , mi iscrivo ai Dana-haters. p.s.: il seno garbato di Morena male non fa…

    Rispondi

  51. [...] sugli sgabelli di un’anonima tavola calda, di fianco a Saul e Dar Adal. Esattamente come settimana scorsa, quando Stefano si chiedeva se si fosse perso un passaggio nella storia di Quinn, ancora una volta [...]

    Rispondi

  52. E pensare che temevo Homeland potesse ineluttabilmente impaludarsi con la seconda stagione, cadendo vittima di cicli sterili e filler inutili, ma questi autori no, fanno il botto sempre e comunque, ribaltano il gioco ogni tot episodi, giocando da maestri con l’ambiguità negli ideali, negli interessi, nei sentimenti… I’m impressed. Non ho idea di chi sia la talpa (pur sperando che non sia Saul), non ho idea da che parte stia Brody, non capisco Etes e Quinn (personaggio che mal digerisco) e mi astengo dal fare teorie, perché mi sento spersa come raramente. Ad ogni modo, adoro il modo nel quale gli autori e gli attori stanno gestendo la trama e i suoi personaggi e l’attesa per gli episodi finali è altissima.

    Rispondi

  53. [...] della narrazione. Musulmano, esperto di comunicazioni, assente durante il colpaccio di Two Hats, rientrato preventivamente (come anche Quinn) con la motivazione (scusa?) di voler aiutare il team [...]

    Rispondi

  54. @ Daniela G.:
    a te non interessano le tette ma a me si ……..e tanto poi.

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  55. poco credibile che carrie , ormai sputtanata con tutto il suo reparto, sapendo brody solo a casa ,prima di una giornata in cui potrebbe saltare in aria e dopo essere sparito per un giorno,non gli piombi in casa e gli salti addosso famelica.
    gli appetiti di sti due sono poco realistici…

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  56. @ Daniela G.:completamente d’accordo con te Daniela….ste storielle d’amore/familiare per aumentare le puntate sono stancanti e ci sono stati episodi completamente inutili come i due che stirano la signora sinceramente nn c’entra niente infatti è passato senza lasciare nessun segno e ste storielle d’amore (tranne brody e carry quello è funzionale alla storia anzi fondamentale e infatti si vede la differenza tra questa e la relazione con mike che nn frega niente a nessuno)…
    Invece di fare 200 episodi ne dovrebbero fare poche ma utili senza storie filler e questa serie come altre sarebbero da voto 10 però tutto sommato rimane bello homeland ma speriamo nn la tirano lunga rovinando la serie

    Rispondi

  57. @ Daniela G.: Completamente d’accordo con te Daniela….ste storielle d’amore/familiare per aumentare le puntate sono stancanti e ci sono stati episodi completamente inutili come i due che stirano la signora sinceramente nn c’entra niente infatti è passato senza lasciare nessun segno e ste storielle d’amore (tranne brody e carry quello è funzionale alla storia anzi fondamentale e infatti si vede la differenza tra questa e la relazione con mike che nn frega niente a nessuno)…
    Invece di fare 200 episodi ne dovrebbero fare poche ma utili senza storie filler e questa serie come altre sarebbero da voto 10 però tutto sommato rimane bello homeland ma speriamo nn la tirano lunga rovinando la serie

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  58. Nella puntata di ieri sera mi è sembrato di rivivere “24″: la ricerca di una spia, il tentativo di sventare un attentato, un ritmo più serrato dle solito…(certo lo stile delle due serie, pur avendo gli stessi produttori, è molto diverso e Homeland non è ancora incappata in sceneggiature incredibili).
    La sensazione che mi ha dato l’episodio (vera o no lo saprò con i prossimi episodi) è che Brody non abbia rivelato cosa sia veramente successo con Nazir e che abbia detto e fatto esattamente ciò che Nazir gli ha chiesto di fare. Certo a questo punto ci troveremmo di fronte a un Brody che fa il triplo gioco…
    La storyline di Quinn lo rende un personaggio molto più ambiguo (chi è il tipo per cui lavora?), ma dovrebbe almeno chiudere l’idea che sia un traditore. Uso sempre il condizionale perchè con Homeland non si sa mai.
    Non riesco a credere che Saul possa essere la spia non perchè mi stia simpatico, ma perché (finora) è l’unico personaggio della serie che sembra esattamente ciò che è.
    Dana insopportabile, o meglio è insopportabile l’attrice, basta con questa faccia sempre crucciata e sempre uguale! Fatele fare un corso di recitazione, cielo cambia espressione!

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  59. (obbligatorio) ha scritto:

    Scusate, ma ho già visto la decima puntata e quella che ieri sera era un’impressione a caldo, raffreddandosi nel corso della notte, ha assunto i contorni di un giudizio ponderato: che cagata!

    ahahaha!!!
    spesso è così nelle serie tv…
    verissimo!

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