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Ben and Kate. Cambio ai piani alti per la comedy meno seguita dell’autunno: la serie trova due nuovi co-showrunner nei nomi di John Quaintance (Whitney) e David Feeney (2 Broke Girls). Nonostante gli ascolti decisamente magri la Fox ha confermato Ben and Kate per una stagione ridotta da 19 episodi.

Girls. Ottime notizie per Girls. La serie è stata rinnovata per una terza stagione ancor prima della messa in onda della seconda (in partenza il 13 gennaio). La notizia viene da Judd Apatow, produttore della serie. Durante un’intervista ha dichiarato che stanno per iniziare le riprese della terza stagione. Sorridete tutti insieme, ogni tanto le cose vanno per il verso giusto.

In Treatment. Remake italiano in corso d’opera: a partire dal 2013 Sky trasmetterà la versione nostrana di In Treatment. Ve lo ricordate? Quella con Gabriel Byrne che faceva lo psicologo, a sua volta ripresa da un format israeliano. L’ordine per la prima stagione è di 35 episodi, la serie sarà diretta da Saverio Costanzo e avrà come protagonista Sergio Castellitto nei panni dello psicologo. Ancora non sono trapelati ulteriori dettagli sul resto del cast. Inizio delle riprese: 19 Novembre.

Hunted. Volete prima la cattiva notizia o la buona notizia? Ok, iniziamo dalla cattiva: la BBC non ha rinnovato Hunted per una seconda stagione. La buona notizia però è che Cinemax è molto soddisfatta degli ascolti negli Stati Uniti e sta pensando ad una scappatoia per continuare le avventure di Sam Hunter (Melissa George) senza contravvenire agli obblighi contrattuali con la BBC. Quello che sappiamo per certo è che sono state avviate le trattative con Frank Spotnitz, il creatore della serie; quando sapremo qualcosa di più vi aggiorneremo. Intanto, iniziate le preghiere.

Dexter. Libri e serie tv evidentemente non bastavano: Dexter sbarca nel mercato comic. Jeff Lindsay, autore del libro, sta scrivendo per la Marvel un fumetto in 5 numeri. Ad illustrare la storia sarà Dalibor Talajic, già noto in casa Marvel per aver illustrato svariati numeri di Deadpool.

The Kennedys. Era nell’aria da un po’ la possibilità di dare un seguito alla miniserie sulla famiglia presidenziale più famosa dello scorso secolo, i Kennedy. Giunge la conferma questa settimana: ReelzChannel produrrà una miniserie di 8 episodi basata sul libro “After Camelot” di Randy Taroborelli. Seguiremo la storia della famiglia Kennedy dal 1968 ad oggi. La Muse Enterteiment coprodurrà e al timone ci sarà Kery Selig come produttrice esecutiva.

Da Vinci’s Demons. Le musiche della serie saranno curate da Bear McCreary. Questo signore è il nome illustre dietro le colonne sonore di Battlestar Galactica e The Walking Dead. Insomma, la Starz sta facendo un ottimo lavoro per vendere quello che a naso sembrerebbe una boiata di proporzioni epiche.

Last Resort – 666 Park Avenue.  Come vi ha già comunicato ieri il buon Rei, nessuno dei due show ce l’ha fatta. Non sono bastati i meriti artistici per tenere a galla Last Resort e l’ottima collocazione di 666 non si è rivelata sufficiente a sostenere uno show che non aveva poi molto da raccontare. Ci dispiace molto per il primo, sopravviveremo tranquillamente senza il secondo.

WHO IS DOING WHAT: 

  • Grace Gummer. L’avevamo già vista in Smash, la figlia di Meryl Streep ora si unisce al cast di The Newsroom.
  • Liza Minnelli avrà un ruolo come guest-star in Smash, arrivo previsto per questa primavera. Preparate le orecchie all’ugola d’oro.
  • Alexandra Dowling e Tim Plester si uniscono al cast di Game of Thrones rispettivamente nei ruoli di Roslin Frey e Walder il nero.
  • Seth Gabel (Fringe, Dirty Sexy Money) è il volto del temibile Conte Vertigo, il super villain della prima stagione di Arrow di cui vi avevamo già parlato la scorsa settimana. Spero che lo abbiano chiuso in palestra. Potrebbe essere la prima scelta di addominali toppata alla grande per la CW.
  • Dylan Walsh (di cui tutti vi ricorderete per essere una metà della coppia di dottori più omosessuale d’america in Nip&Tuck) entra a far parte del cast di Revenge. Il suolo ruolo lo vedrà contrapposto al Conrad Grayson, di più non sappiamo. Prepare your bodies.
  • Elizabeth Henstridge e Iain de Caestecker si uniscono a Ming-Na per il progetto S.H.I.E.L.D. 
  • Kyle Agent Cooper MacLachlan è il nuovo nome che The Good Wife tira fuori dal cappello. L’attore parteciperà come guest star unendosi alla già fitta schiera di attori e attrici di tutto rispetto apparse nella quarta stagione.

TRAILERS AND POSTERS.

Doctor Who. Natale significa Christmas Special del dottore. Ecco a voi il promo e il mini prequel. Enjoy!

A Young Doctor’s Notebook. Carampane, questo è il vostro momento.

House of Cards. Dopo il poster ora potete godervi anche il trailer.

Nuovi poster per Shameless, Smash e Game of Thrones.

Cougar Town e Pretty Little Liars, invece, sfornano l’intera galleria di promo pictures per le prossime stagioni. Enjoy.

Liliana Manzo

Leggo tanto. Guardo tanto. Scrivo, qualche volta. Esisto a fasi alterne e solo se mi gira.

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Commenti
21 commenti a “That’s New. Natale per il Dottore, Girls anticipa il rinnovo e In Treatment arriva in Italia.”
  1. chand scrive:

    castellitto come byrne? ma perchè devono sempre rendersi ridicoli? … già mi immagino pazienti dalle turbe spaventose e le solite espressioni da cazzone di castellitto … fossi in rodrigo garcia, citerei preventivamente per danni …

  2. Vaaal scrive:

    Peccato, ho veramente amato In Treatment, un telefilm fatto con passione, cura e delicatezza. Non iniziero’ neanche a vedere la versione italiana, sicuro di un totale stravolgimento di idee.

  3. Kusanagi scrive:

    Beh allora si vede che sono l’unico a cui un po’ dispiace per 666 Park Avenue, pazienza … :(
    E mi metto a pregare da subitissimo per Melissa George e il suo Hunted!!!

  4. Kiki May scrive:

    In Treatment fatto in Itaglia? E che male ha fatto, la povera serie tv? XD
    Detto questo … IL DOTTORE, IL DOTTORE!! In look Ottocentesco! Che figo! *w* Ovviamente non sto nella pelle.

  5. Boss scrive:

    Per fortuna Kyle MacLachlan può tornare ad avere un qualche minuto di gloria, dopo la terrificante presenza in Made In Jersey.
    Speriamo non ci sia un cross over.

  6. Ratio scrive:

    Ma secondo me Castellito ci starebbe pure (anche se c’è di meglio indubbiamente), però Saverio Costanzo no, tutti ma lui no.

  7. Namaste scrive:

    Solo per dire che quella attuale di TGW è la quarta e forse utima stagione, non la terza.

    Del remake nostrano di In Treatment se ne parlava già dal 2008. Persino Kubrick faceva passare meno tempo tra l’idea e la realizzazione. Più che non vedo l’ora… alla buon’ora!

  8. Liz scrive:

    Grande attesa per House of Cards, e A Young Doctor’s Notebook sembra delizioso XD Poi sarò l’unica ma, nonostante Castellitto (degno esponente del MALE sulla terra), a me la versione italiana di In Treatment intriga, anche solo perché è un progetto Sky e ai progetti Sky si deve dare fiducia, visto che fino ad oggi non ci hanno ancora deluso.

    Torno nel mio angolino a piangere il lutto per Last Resort :(

  9. Liliana M. scrive:

    @ Liz:
    Mi sa che l’angolino è parecchio affollato T_T
    Io non ho visto la serie originale (sì lo so, prendete la frusta) ma secondo me come già detto da @Ratio il problema NON è Castellitto ma Saverio Costanzo.

    @ Namaste:
    Corretto :)

  10. Atta scrive:

    Castellitto psicolgo? Che abbiamo fatto di male? (Cmq curiosità)

  11. Sal G. scrive:

    Già l’idea del remake americano di In Treatment mi aveva turbato (sono sempre contrario ai remake, soprattutto americani. Quelli tendo no a fare tutto troppo figo!), ora sono definitivamente scosso dal remake italiano per di più con Castellitto. Quoto Chand.

    Dexter lo stanno spremendo un po’ troppo e ai miei occhi sta, purtroppo, perdendo appeal…

    Interessante la notizia delle musiche per DaVinci Demons’s. Potrebbe essere l’unico motivo per guardarlo (a parte il piacere di criticarlo)! Già, fanno di tutto renderlo appetibile una cagata senza prevedenti.

    A Young Doctor’s Notebook si conferma ad altissimo tasso distrattamente sexy (non parlo di Enrico La Pentola ovviamente); immagino lo stuolo di femmine accalorate che seguono il fascinoso Hamm. Già fa la sua porca figura in veste sixties, ora, con l’aria tra le nuvole e quel non so che di fine 800 attirerà anche quelle che dicono “no, a me lo stronzo non piace!”
    Comunque, il plot sembra tanto interessante; aspetto con ansia.

  12. Sal G. scrive:

    Liliana M. ha scritto:

    come già detto da @Ratio il problema NON è Castellitto ma Saverio Costanzo

    Questo non l’avevo proprio letto. Il mio cervello non l’ha neanche registrato. Nuooooooo, Saverio Costanzo Nuoooooooooo. Regista un par de ciufoli.

    p.s. ci sono una miriade di refusi nel commento precedente, ho scritto troppo in fretta. Mi scuso con chi legge :)

  13. Namaste scrive:

    Liliana M. ha scritto:

    il problema NON è Castellitto ma Saverio Costanzo.

    Secondo me nessuno dei due: la regia seguirà, come per l’originale Be Tipul e il remake americano, uno stile minimalista, fatto soprattutto di primi piani, per cui poteva farla pure Pannofino…

    E Castellitto è sempre meglio delle due precedenti prime scelte “saltate”: ovvero Nanni Moretti e Fabrizio Bentivoglio, che evidentemente non hanno creduto nel progetto o nel compenso…

    Rimane quindi la sceneggiatura, e visti i nomi che si sono nel tempo avvicendati anche nel reparto scrittura (il primo a caldeggiare parecchio l’idea del remake era stato Freccero per la RAI, prima di dover passare la palla alla ex-Wilder di Sky della premiata ditta Costanzo-Brizzi-Martani), rimane appunto da chiedersi cosa sia rimasto di quel progetto iniziale che, almeno sulla carta, poteva ancora avere delle buone potenzialità.

    Ecco perchè quando sento parlare di una serie italiana che arriva con buoni 5 anni di ritardo, inizio a sentire puzza di bruciato… Capisco le due diverse realtà produttive, che costringono gli autori di Romanzo Criminale a fare uscire la seconda stagione con due anni di ritardo rispetto alla prima, ma qui siamo andati oltre… l’instant-remake è già vecchio, e la psicanalalisi in TV non tira più dai tempi di Tony.

    Se poi riusciranno lo stesso a tirarci fuori 4 storie appassionanti e soprattutto in grado di uscire fuori dalla nostra Italietta ben venga, sarò felice di essere smentito, ma vista la volontà degli autori di spostare i traumi della guerra in Iraq del pilota Alex della prima stagione americana a quelli del solito poliziotto tormentato dalle stragi di mafia, mi sa che passo anche questa volta…

  14. Beppe scrive:

    @ Namaste:
    Castellitto non mi dispiace, nel senso che potevano fare mille scelte peggiori. E’ uno di quegli attori -tipo Margherita Buy- che interpretano sempre lo stesso personaggio, ma in questo caso è il personaggio giusto. Sono molto più preoccupato dei pazienti/sottotrame che rischiano di essere troppo italiane. Già mi immagino l’adolescente sfigato/innamorato o la coppia in crisi per colpa della crisi. Peccato perché -ad avere coraggio- ci sarebbe molto da scrivere sulla gente italica. Alla fine spero che rimangano il più possibile fedeli alla versione americana per limitare i danni.

  15. Ratio scrive:

    Namaste ha scritto:

    Secondo me nessuno dei due: la regia seguirà, come per l’originale Be Tipul e il remake americano, uno stile minimalista, fatto soprattutto di primi piani, per cui poteva farla pure Pannofino…
    E Castellitto è sempre meglio delle due precedenti prime scelte “saltate”: ovvero Nanni Moretti e Fabrizio Bentivoglio, che evidentemente non hanno creduto nel progetto o nel compenso…
    Rimane quindi la sceneggiatura, e visti i nomi che si sono nel tempo avvicendati anche nel reparto scrittura (il primo a caldeggiare parecchio l’idea del remake era stato Freccero per la RAI, prima di dover passare la palla alla ex-Wilder di Sky della premiata ditta Costanzo-Brizzi-Martani), rimane appunto da chiedersi cosa sia rimasto di quel progetto iniziale che, almeno sulla carta, poteva ancora avere delle buone potenzialità.

    Oddio sarei d’accordo se non fosse che ho i miei dubbi che Costanzo riesca a dirigere pure una serie come questa.
    Nanni Moretti a me sarebbe piaciuto un casino nella parte ma era impossibile che partecipasse, sugli sceneggiatori ho gli stessi dubbi pure io.

  16. Thiliol scrive:

    Non ce la farò mai ad aspettare natale, VOGLIO IL DOCTAHH!

  17. Sal G. scrive:

    Ratio ha scritto:

    Oddio sarei d’accordo se non fosse che ho i miei dubbi che Costanzo riesca a dirigere pure una serie come questa.

    Quoto. A mio avviso è capace di rovinare anche le riprese di una stanza bianca con niente dentro (vabbè che effettivamente per questo ci vorrebbe molta bravura sul serio, ma ho reso l’idea, no?)

  18. Thiliol scrive:

    troppo presa dalla mia astinenza da Doctor Who mi son dimenicata di dire che il colpo nel non rinnovamento di Hunted è durissimo…

  19. Liliana M. scrive:

    @ Thiliol:
    Diciamo che alla BBC l’aria era quella e non è stata una gran sorpresa, però per il momento non diamolo per morto.

  20. Buzzic1 scrive:

    @ Ratio:

    Perchè che ti ha fatto Saverio Costanzo?

  21. dory scrive:

    devo dire che la cancellazione di Last Resort non mi turba per niente, visti tre episodi e abbandonato senza rimorsi. infatti mai ho capito le entusiastiche recensioni lette qui. 666 non l’ho nemmeno iniziato, amici fidati mi hanno dissuasa.
    invece attendo A Young Doctor’s Notebook con molta curiosità. e sì, sono una carampana :)

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