Immagine 11

“Not only can’t I kill her, I can’t seem to stay away from her. Even when I’m not with Hannah, she’s there, in my head.”

Quest’anno gli autori di Dexter hanno messo molta carne al fuoco, arrivando “quantitativamente” ai livelli della seconda stagione, dove confluivano  l’oppressiva caccia al Bay Harbour Butcher, la storia passionale con la squilibrata e pericolosissima Lila e la problematica gestione di un osso duro come il sergente Doakes. E la settima stagione finora si sta muovendo in maniera davvero molto simile: a parte la grande rivelazione di Deb, che di fatto non ha spostato più di tanto gli equilibri narrativi (del genere “bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale”), i grandi fili della stagione sembrano essere principalmente tre: la riapertura del caso del Bay Harbour Butcher da parte di LaGuerta, l’arrivo di una nuova “dark lady” in grado di disorientare Dexter e la partita a scacchi con un villain del calibro di Isaak Sirko. A parte quest’ultimo (il cui personaggio è totalmente in un altro contesto rispetto a Doakes e minaccia Dexter con modi e motivazioni del tutto differenti) il senso di deja vu è abbastanza alto, e credo che tutti, alla primissima occhiata tra Dexter e Hannah (forse l’introduzione più forzata di tutta la serie), sapevamo che saremmo arrivati a questo punto esatto.

L’idea di riprendere la trama del Bay Harbour Butcher tramite il personaggio di LaGuerta sulla carta non mi era sembrata affatto male, soprattutto in vista della stagione finale e in relazione agli eventi della seconda stagione. Purtroppo, però, la sensazione di artificiosità che aveva accompagnato la riapertura di questa storyline (il fortunoso ritrovamento del vetrino) non è andata scemando col passare degli episodi. In Do The Wrong Thing, LaGuerta riprende dal “cassettone” delle stagioni passate il caso irrisolto di Jordan Chase, cercandoci in maniera piuttosto forzata un legame col Bay Harbour Butcher. A non convincere è soprattutto la recitazione di Lauren Vélez, decisamente troppo compiaciuta e sicura di sé, come se non riuscisse a nascondere il piacere di recitare una scena abbastanza importante. Un’altra nota stonata meno grave ma comunque fastidiosa l’abbiamo nel successivo faccia a faccia tra Debra e Dexter, dove si torna a parlare apertamente dei due vigilantes e di Lumen, ma non si accenna alla scena dove Debra li aveva lasciati fuggire. Bastavano un paio di linee di dialogo in più e non ci sarebbero stati problemi. In ogni caso LaGuerta non sembra essere capace, da sola nel suo ufficio, a creare una trama interessante e minimamente corposa in grado di creare la giusta tensione. In confronto, Quinn e Liddy nella quinta stagione o Lundy e Doakes nella seconda funzionavano enormemente meglio.

“You do this to all the girls that you go out with?”

Prevedibilmente, tra Hannah McKay e Dexter scatta la scintilla, anticipata nei precedenti episodi da una dozzina di occhiate e dialoghi da liceali. Nel sesto episodio Dexter cerca di indagare su di lei, trovando ogni genere di scusa per andarla a trovare. Scopriamo la vera “natura” di Hannah, una sorta di Poison Ivy che dopo aver perso il proprio figlio in un aborto spontaneo, ha accettato la spietatezza della natura, capace di togliere e donare a piacimento e dove a sopravvivere sono solo i più forti. Il modus operandi di Hannah è fin troppo semplice: avvelena le sue vittime tramite una pianta del suo giardino, l’aconito, in grado di provocare un infarto. Ma ad indagare su Hannah non c’è solo Dexter, ma anche Sal Price, uno scrittore di True Crime (storie realmente avvenute di cronaca nera) col vizio – fatale – di masticare oggetti. Grazie al suo ematologo di fiducia e a un pizzico di intuito, Sal capisce come Dexter abbia protetto Hannah falsificando il rapporto sul cadavere della donna accoltellata quando era in fuga insieme a Wayne Randall, scambiando il gesto per una semplice infatuazione. Cosa non troppo lontana dalla realtà.

Dexter trova le prove su come Hannah abbia continuato ad uccidere, sostituendo il coltello con l’aconito, ed organizza per lei una kill room di tutto rispetto, dandole modo di vedere la neve che le aveva promesso Randall. Ma in quella che considero la scena più trash di quest’anno, la kill room si trasforma improvvisamente in una fuck room; la recitazione enfatica e impacciata dei due attori non aiuta sicuramente nella riuscita della scenache con un paio di inquadrature molto grezze conclude il sesto episodio.

“Chemistry. I’ve heard some people have it.”

In Chemistry, Hannah e Dexter continuano a dimostrare di non avere una gran “chimica” insieme, al contrario di quel che vorrebbero suggerire il titolo dell’episodio e i vari monologhi del protagonista. Il personaggio di Hannah non sta riuscendo a raggiungere un buon livello di carisma, e la colpa a mio avviso è da attribuire in parte a Yvonne Strahovski (un po’ legnosa e in alcuni momenti e incapace di bucare lo schermo) e in parte alla componente visiva della serie, non più ispirata come ai tempi delle prime stagioni. Lila West ad esempio era un personaggio passionale ed oscuro, e la fotografia nella seconda stagione ne sottolineava tutta la carica dark. Anche le sue creazioni artistiche (quadri, manichini) contribuivano a caricare di fascino il personaggio, e l’elemento “fuoco” era ben dosato all’interno della narrazione. Hannah è invece gelida (elemento richiamato dalla neve) e spietata, e come Lila sa fingere e manipolare le persone. Purtroppo però quest’ambiguità e spietatezza molte volte non riesce a tradursi in qualcosa di visivamente potente e tangibile. Ad esempio, il coniglietto avvelenato o le varie piante del suo giardino non hanno niente di memorabile o eccezionale, anche se ho gradito il richiamo agli schizzi di sangue nella pianta che sceglie di portare a Dexter (con la chiara intenzione di portarselo a letto). In definitiva, Hannah finisce con l’apparire debole, timida e persino innocua, anche nei momenti in cui cala la propria maschera. Lo stesso dicasi per la relazione con Dexter, che di esplosivo ha ben poco, persino nella scena di sesso in cui entrambi gli attori appaiono completamente nudi e che avrà fatto esultare molti fan della bella attrice.

La trama comunque riesce a smuoversi in maniera interessante grazie alla presenza di Sal Price, che Dexter e Hannah provano a sistemare ognuno a suo modo. Dexter esclude di ucciderlo e trova un modo per ricattarlo (minacciando di incastrarlo per un omicidio), ma nel frattempo Hannah aveva già provveduto ad avvelenarlo con l’aconito. La morte di Sal Price a casa di Dexter è un momento molto riuscito, anche visivamente; un plot twist chiaramente giocato ad uso e consumo di Debra, con la quale lo scrittore aveva instaurato una mezza relazione, rivelandole le sue teorie su Hannah. Alla fine Debra telefona a Dexter e per la prima volta gli chiede di “fare quello che fa”, ovvero uccidere Hannah. Anche in questo caso i tempi per l’evoluzione del suo personaggio sembrano fin troppo accelerati. Sono passati solo sei episodi dalla “grande scoperta”, e già Debra è passata ad un livello di complicità enorme.

 “Miami is still overcrowded, by one.”

Su Isaak Sirko non c’è molto da dire. La sua breve visita in galera è stata una trovata narrativa furba ma abbastanza riuscita per rimandare lo scontro con Dexter, così come le pattuglie della polizia che continuano a seguirlo in tutta Miami. Per farlo uscire di prigione, George Novikov convince Quinn a rubare le prove (in cambio della libertà di Nadia), provvedendo ad “inquinare” – letteralmente – quelle nel locale dove Isaak aveva ucciso tre persone. In un breve incontro con Dexter, Isaak intuisce come Victor non sia stato ucciso per vendetta nei confronti di Michael Anderson, e trattiene a stento la rabbia nel sentire i dettagli della brutalità dell’omicidio. Dexter dovrebbe prolungare la permanenza a Orlando di suo figlio, perché qua prevedo un massacro. Spero che ad Issak venga concessa qualche vittima importante e soprattutto qualche scena di spessore (quella al bar era figa), in questi due episodi purtroppo non ha brillato.

 ”Is this what love feels like?”

In generale, l’intreccio messo in campo da questa stagione è stato finora di gran lunga superiore, come corposità e qualità, a quello delle due precedenti, e sicuramente non ci si annoia. Alcuni snodi narrativi, però, risultano troppo forzati e/o affrettati, e anche la psicologia del protagonista necessita di maggiore cura; certe conclusioni nei suoi monologhi sembrano completamente uscite dal cilindro e suonano false. Mentre nelle prime quattro-cinque stagioni capivamo ogni suo passaggio mentale, ora sembra quasi sempre di vedere solo le mani degli autori, che lo muovono a piacimento a destra e a sinistra, lasciandone intravedere la vera personalità solo a tratti.

Ok.

Note sparse:

  • Hannah ha finora seguito le stesse tappe di Lila: introduzione al terzo episodio, prima scopata con Dexter nel sesto. Morte nel dodicesimo?
  • Questa stagione finora ha fatto accenni a tutte le stagioni passate tranne alla terza.

 

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Ama il modo di fare televisione negli Stati Uniti, motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

More Posts - Website - Twitter - Facebook - LinkedIn - YouTube

Commenti
58 commenti a “Dexter – 7×06/7×07 – Do The Wrong Thing/Chemistry”
  1. Holmes scrive:

    Trashissimo il finale della sesta puntata, dove è ovvio che se una strafiga della portata di Yvonne Strahovski, nuda e legata, ti dice “Do what you have to do” la prima cosa che fai è esattamente quella che si vede in scena. Tolto ciò, finora la stagione si lascia seguire, anche se con tutta questa carne al fuoco (btw, non importa proprio a nessuno che Louis sia morto?) il timore è che ancora una volta l’ambaradan messo in piedi si risolverà in modo approssimativo e deludente.

  2. “A non convincere è soprattutto la recitazione di Lauren Vélez, decisamente troppo compiaciuta e sicura di sé, come se non riuscisse a nascondere il piacere di recitare una scena abbastanza importante. ”

    per la miseria quant’è vero! Un recap precisissimo, Danilo, e anche se sul voto sarei meno generoso concordo bene o male su tutto. Dexter sta tracimando. Ok, molto meglio rispetto a quella zozzeria dell’anno scorso, ma non ci siamo per niente. e la cosa che più mi secca è quella – che tu hai sottolineato benissimo – che vede il protagonista ormai come un semplice burattino nelle mani degli autori, che infilano dei monologhi alla cazzo di cane per giustificare azioni altrimenti incomprensibili (e che in fondo tali restano a conoscere bene ciò è Dexter).
    I comprimari poi che si slogano il collo per aggrapparsi a una qualche storyline che li tenga in vita non so se mi fanno più pena o ridere

    Su Hannah: nel momento che finisce sul tavolo di Dex per un attimo ho sperato che finisse davvero lì che per una volta la Showtime mostrasse un po’ di COGLIONI e la finisse di fare le fotocopie. anche perché l’episodio era stato interessante, ma quel finale per me ha rovinat tutto. Dex che si ritrova un’altra trombamica, no, basta. già visto. anche perché poi sappiamo già come finirà, ed è quest il vero problema secondo me. anche nei momenti di luce (e c ene sono tanti quest’anno) tutto è oscurato dalla consapevolezza del dove si andrà a parare, numero di episodi compresi.

  3. Thiliol scrive:

    Concordo parola per parola. Inutile stare di nuovo a raccontarcela di come Dexter non sia più quello di una volta e bla bla bla, lo sappiamo, ma rispetto a 5 e soprattutto 6 stagione, questa è non solo nettamente superiore, ma quasi un modo di fare ammenda degli autori.
    A me è piaciuta “Chemistry” e molto, tanto da farmi tornare l’entusiasmo per una serie che non ho abbandonato semplicemente per affetto.

  4. Daniela G. scrive:

    sulla scena conclusiva della 7×06 sono scoppiata a ridere come non mi accadeva da tempo. Raramente ho visto qualcosa di più brutto e imbarazzante, e gli attori hanno davvero recitato dimmerda. Trovo tutta la storyline di Hannah pessima, inutile, già vista. Dexter ormai è un povero coglione e amen to that. Per quanto la storyline di LaGuerta sia abbastanza forzata e l’attrice non all’altezza, è l’unica cosa interessante rimasta insieme a Isaac Sirko, quest’ultimo punto più che altro grazie alla bravura e al carisma dell’attore. E a proposito: come detto nella recensione, la chemistry tra Dexter e Hannah è pari allo zero assoluto, mentre quella tra Dex e Sirko è altissima. Buffo, no?
    per me un grosso MEH.

  5. DanyTrejo scrive:

    Ma a voi non dà fastidio come sia stato annullato il personaggio di Batista? al momento è totalmente inutile sia allo sviluppo della trama… mi sembra anche profondamente fuori posto!!! per non parlare di Quinn e del suo glande ma ormai vabbè, mi ci sono abituato.
    Laguerta nell’episodio 7×06 ha fatto dei pezzi ALLA BORIS in cui fa “Ma se il macellaio di Bay Harbour fosse ancora vivo?” e Debra “Ma no tutti gli indizi sono contro Doakes” per parare il culo al fratello e Laguerta “hai ragione, non regge.” wtf??????

  6. Namaste scrive:

    Solo due righe di dialogo per sottolineare l’assoluta ipocrisia e meschinità di Debra. La facilità e faciloneria con cui il personaggio passa da a A a B, senza seguire un filo logico, ma solo per per permettere agli autori di rendere la trama più avvincente, è uno dei motivi per cui gli spettatori come me, che eppure continuano a seguire la serie solo per affetto, ormai riservano a Dexter la stessa compassione che dedicherebbero a un loro povero fratello scemo caduto in disgrazia.

  7. DanyTrejo scrive:

    Namaste, sono d’accordo al 101% con te

  8. Dextha scrive:

    Secondo me il filo logico nell’evoluzione di Debra c’è, ma è affrettato e “teleguidato” in maniera troppo evidente.

  9. Volpe scrive:

    Secondo me siete troppo severi. Ma d’altra parte, per me la quinta stagione è stata peggiore della sesta, quindi è evidente che ho gusti impopolari :D . Ma anch’io ho trovato entrambe inferiori a questa settimana stagione. Per me poi vittima della mancanza di “logica” nello sviluppo di un personaggio è piuttosto Dexter che Debra in questa stagione, al quale hanno affibbiato atteggiamenti inediti poco entusiasmanti, basti pensare all’uccisione di Victor, per nulla a prova di sgamo, fatta all’ultimo secondo e senza seguire il proprio modus operandi, in una saletta dell’aeroporto che, insomma, non era poi COSI’ discreta, per non parlare del rapporto con Hannah e del modo in cui intendeva ricattare Sal. Sembra diventare sempre più sloppy e ormai la sua maschera sta cadendo sempre più visibilmente, ma non in maniera narrativamente efficace. Debra, Debra sta facendo i conti con i lati più oscuri umani, non solo in Dexter, ma di se stessa, e non mi stupisce che abbia reazione altalenanti. Mentalmente e ideologicamente sa dove sta, ma emotivamente scopre una vasta zona grigia che non si sarebbe mai aspettata di avere in sé. Zona che si colora di un bel nero fosco quando chiede a Dexter di uccidere Hannah (cosa che ha fatto trasecolare anche me). Ma d’altra parte lei è sempre stata una testa calda e la sua esasperazione è aumentata da quando ha scoperto che esistono altri modi di fare una sorta di “giustizia”, se così vogliamo metterla.
    Quanto a Hannah, è vero, non crea disagio, non suggerisce di avere un dark passenger in lei, non crea tensione, ma oltre a essere bella bella in modo assurdo, ha una casa bellissima *_* detto questo, avrei fatto a meno della sua presenza in questa stagione. Meno Hannah, più Isaak!

  10. Lorenzo scrive:

    No vabbè non ci siamo proprio. Come era prevedibile, del resto…

    L’utilità della settima stagione è finita col quinto episodio, quello che ci aspetta d’ora in avanti è solo il solito filler inutile messo lì per allungare la brodaglia.
    Non credo che nè la ridicola storia con Hannah nè lo scontro con sirko andranno ad incidere in maniera sensibile nella mitologia di Dexter, dato che è dalla 5×02 che l’ottima caratterizzazzione del personaggio di Dex è andata a pu**ane e lo vediamo fare cose a ca22o e senza un minimo di filo logico.
    Quoto i commenti negativi che ho letto, ridicola la scelta di trombarsela e ridicolo il twist finale di Deb che lo chiama per dirgli di ammazzarla…
    Aspetto di vedere la stagione finale dato che ai VERI amanti di Dexter (stagione 1 e 4 in primis) di tutte ste cose credo non freghi una cippa.

  11. genio in bottiglia scrive:

    Eppure in questa stagione, trash senza dubbio, con alcune storyline del tutto inutili quando non dannose, gli autori hanno, come correttamente riportato nella recensione, messo mooolta carne al fuoco. Il problema centrale sarà la modalità nella quale intendono portarla a in tavola. Se Deb ammazzasse la nuova amante di un Dexter palesemente infoiato, e questo portasse a un mega scontro tra fratello e sorella nella prossima, e speriamo ultima, season, allora magari ci sarebbe una trama, e un finale. Il mio timore è che alla fine, per qualche ragione posticcia, il ns serial killer preferito finirà col fare fuori Hannah sul solito tavolo con catarsi annessa e amen. Perché, nonostante tutta la serie sia ormai del tutto implausibile, la cosa peggiore è questa necessità degli autori di normalizzare ogni cosa all’ultima puntata. Cmq, per queste 2 ultime puntate, OK anche per me.

  12. Lorenzo scrive:

    Quoto il tuo commeno, genio.
    Scommetto che adesso Dexter cazzeggerà per altri 5 episodi, ogni tanto trombando e ogni tanto chiedendosi se seguire o no sto ca22o di codice, con Harry che gli dirà ogni 5 minuti ‘che stai a fare dex?’
    Poi ovviamente alla 7×12 di colpo si sveglierà e grazie al mitico Codice farà retromarcia e la ammazzerà per non complicarsi la vita… e via col ‘solito’ reset di fine stagione
    Tutto già visto, tutto molto banale e scontato e per nulla sensato…

  13. winston smith scrive:

    Mi è piaciuto come finalmente il personaggio di Harry sia usato in maniera calzante e soprattutto consona con l’Harry Morgan originale. In pratica, per suo tramite gli sceneggiatori danno voce a tutte le obiezioni al comportamento assurdo e snaturato di Dexter. Peccato che il nostro si limiti a far spallucce e proseguire per la sua strada a testa bassa, ignorando in toto i suggerimenti del padre immaginario. È davvero incredibile come gli autori di Dexter si rendano conto di produrre fesserie, ma continuino a farlo come se niente fosse. Ce ne vuole di coraggio per agire come stanno facendo loro.
    Ah, e per la cronaca, la stagione non mi sta dispiacendo nemmeno più di tanto, tranne che per alcune scene tra Dexter e Hanna davvero “a tarallucci e vino”, per non dire altro.

  14. Dextha scrive:

    @ genio in bottiglia:
    Sinceramente mi piacerebbe questa soluzione:

    1) Isaak uccide Hannah, per far provare a Dexter il dolore di una perdita.
    2) Dexter uccide Isaak.
    3) Debra uccide LaGuerta per parare il culo a Dexter.

  15. winston smith scrive:

    Dextha ha scritto:

    @ genio in bottiglia:
    Sinceramente mi piacerebbe questa soluzione:

    1) Isaak uccide Hannah, per far provare a Dexter il dolore di una perdita.
    2) Dexter uccide Isaak.
    3) Debra uccide LaGuerta per parare il culo a Dexter.

    Piacerà anche a te, ma così facendo hai appena resettato la storia al punto di partenza di questa stagione, con l’unica eccezione che ora anche Debra è disposta a uccidere per il fratello. Dexter deve essere scoperto da Laguerta, denunciato e costretto alla fuga: è questo l’unica maniera per cambiare DAVVERO le carte in tavola per uno show troppo compiaciuto con il suo status quo e terrorizzato dall’idea di perderlo per provare a realizzare qualcosa di audace. Perlomeno, questo è il mio Dexter-pensiero.

  16. Dextha scrive:

    @ winston smith:
    Il fatto è che LaGuerta non mi piace, non mi sembra adatta a un ruolo così importante. Secondo me è meglio cercare un’altra soluzione per fare uscire allo scoperto Dexter. Magari Debra, uccidendola, farebbe un casino e finirebbe lei in galera. Quello sarebbe un twist interessante, anche se non mi piace.
    LaGuerta che scopre Dexter sarebbe anche troppo lineare.

  17. Namaste scrive:

    Ma nessuno uccide Quinn?…

    Not bad Dextha, not bad.

    Se non fosse che Dex, il dolore di una perdita, ha già fatto finta di provarlo…

    Io che, rispetto a Lorenzo, sono più di bocca buona e che “Dexter” l’ho particolarmente amato fino al finale della quarta stagione, credo che il peccato originale degli autori sia stato proprio lì, quando hanno fatto fuori Rita, che poteva anche stare sulle palle e tutto quello che volete, ma rimaneva secondo me un personaggio chiave nella vita di Dexter. Potranno anche avercela menata per 4 stagioni con la storia del serial killer che non prova emozioni ma l’affetto sincero che Dex provava per la donna e per i suoi figli, questa contradditorietà delle emozioni, questo angolo di tenerezza e di parvenza umana che regalava a noi spettatori dopo una faticosa giornata di omicidi, faceva ormai parte del DNA del personaggio e della serie in questione. Tolto questo, eliminato cioè il personaggio di Rita, vera bussola morale dello show (molto più di Debra e molto più del fantasma del padre), senza neanche averlo sfruttato a dovere, perchè non gli hai neanche dato il tempo di capire chi era davvero l’uomo che le aveva fatto rivalutare la figura maschile, “Dexter” è andato allo sbando, e il fascino e l’appeal che potevamo avere verso il suo personaggio un po’ finisce lì. Tifavamo per lui perchè nessuno sapeva e noi sì. Oggi, chi sia Dexter, lo sanno purtroppo cani e porci. Scelta coraggiosa quella di uccidere Rita? Sicuramente, e per un paio di episodi funziona pure, elaborazione del lutto di Dexter, ecc., ma allunga si rivela una mossa chiaramente mal ponderata. Se muore Hannah a noi che ce frega? E a Dexter? Errare è umano, ma persevare è diabolico. No, può solo peggiorare.

  18. @ Dextha:
    Ammetto che nessuna delle possibilità da te citate mi farebbero proprio impazzire, ma l’idea di base è giusta: nel senso, usare i personaggi bene e accavallandoli fra loro, dando così l’idea che il mondo di dexter è interconnesso e non che ci sia un dark passenger che a fine stagione risolve tutto e resetta. Non saprei in che modo, ma di sicuro sono d’accordo sull’idea di cambiare proprio ritmo e situazione; tuttavia è impossibile, perché questo è proprio ilt allone d’achille di Dex (e della showtime in genere).

  19. winston smith scrive:

    @ Dextha:
    Lineare vuol dire ponderato. Se una cosa è ponderata, è meno probabile che si facciano sciocchezze e, conoscendo come operano gli autori di questa serie, tanto mi basta. :D
    Personalmente, non sono alla ricerca del twist continuo che insegue il sensazionalismo. Preferisco che ad azione corrisponda reazione, specialmente quando si parla di lavoro investigativo come in questo caso. Sappiamo che Laguerta arriverà alla corretta soluzione del puzzle per la fine di questa stagione: non ci resta che aspettare per vedere cosa succederà dopo.
    Poi parliamoci chiaro: in questa serie a parte Dexter e Debra sono tutti personaggi comprimari da 3 minuti ad episodio. Fra questi, direi che Laguerta è l’unica scelta possibile per dare al tutto un senso di credibilità (legame con Doakes, abilità da detective – che c’è ed è sempre stata (ovviamente non siamo ai livelli di Sherlock Holmes, ma per la media della Miami Metro Homicide), solo che i fan la odiano solo perché usa la politica per ottenere vantaggi e posizioni di potere).

    Piccolo “spoiler” sulla prossima stagione: è in giro una voce secondo cui l’ottava e ultima stagione consterà di 16 episodi in modo da concludere la serie con il centesimo. Difatti, il lavoro di sceneggiatura è già iniziato e la produzione prenderà avvio in febbraio, anticipando i tempi canonici. BRIVIDI!

  20. @ Namaste:
    Sono d’accordo con te ma fino a un certo punto. La scelta di uccidere Rita è stata, credo, una delle poche scelte coraggiose di questo serial e avrebbe funzionato se – come giustamente scrivi – non fosse stata polverizzata nel giro di una manciata d’episodi (come la crisi morale di Debra, è un vizio in casa Dexter il reset).
    Il vero motivo che ha indebolito la serie con la morte di Rita è secondo me non tanto per la “tenerezza” di Dex nei confronti della famiglia, elemento interessantissimo, sia chiaro (ma anche pericoloso, in mano ad autori così sloppy, sarebbe facilmente diventato un boomerang per la psicologia di Dexter – cosa che comunque è successa pure senza rita, quindi.. non saprei); ma secondo me il valore veramente aggiunto della vita di famiglia era che andava a stuzzicare uno degli elementi fondamentali del telefilm e ormai svanito quasi del tutto, ossia quel tocco di humour nero che generava una geniale schizofrenia negli atteggiamenti di Dexter, ma anziché essere assurdi come quelli odierni, portavano a un’interessante riflessione sulla “mostruosità” insita nella vita quotidiana, uno degli elementi che più mi mancano e che erano il fondamento delle prime stagioni: l’occhio strabico e omicida di Dexter sulla vita familiare era un toccasana geniale su una raffigurazione insieme credibile, assurda e coerente della vita odierna.

  21. genio in bottiglia scrive:

    @ Dextha:
    In effetti nella mia soluzione manca la variabile Isaak (che è senza ombra di dubbio il miglior personaggio introdotto nella serie nelle ultime 3 stagioni). Ma Debra che uccide LaGuerta è un salto nel vuoto, perché va bene che senza saperlo minaccia lo status quo famigliare, ma è cmq una persona innocente. Mentre Debra che uccide Hannah è più naturale, dato che ha già chiesto al fratello di occuparsene, quindi di fatto si è abbassata al ruolo di mandante materiale del suo omicidio. E poi potrebbe portare alle naturali conclusioni che una scoperta come quella che la sorellina ha compiuto nel primo episodio dovrebbe avere, mostrandoci come un macigno di quel genere possa anche essere stato accantonato per un po’, ma alla fine viene fuori e spazza tutto. A quel punto, ci sarebbero le basi per un’ultima stagione davvero finale, e funeraria.

  22. winston smith scrive:

    @ Dextha:
    Ho scritto con i piedi nel mio messaggio precedente, ma non ho potuto editarlo. Spero riuscirai lo stesso a capire cosa intendevo dire. ;)

  23. Volpe scrive:

    Antonio Varriale ha scritto:

    ma secondo me il valore veramente aggiunto della vita di famiglia era che andava a stuzzicare uno degli elementi fondamentali del telefilm e ormai svanito quasi del tutto, ossia quel tocco di humour nero che generava una geniale schizofrenia negli atteggiamenti di Dexter, ma anziché essere assurdi come quelli odierni, portavano a un’interessante riflessione sulla “mostruosità” insita nella vita quotidiana, uno degli elementi che più mi mancano e che erano il fondamento delle prime stagioni: l’occhio strabico e omicida di Dexter sulla vita familiare era un toccasana geniale su una raffigurazione insieme credibile, assurda e coerente della vita odierna.

    assolutamente d’accordo. Era davvero uno dei punti forti della serie ed è sparito.

  24. winston smith scrive:

    Per me il vero dramma è stato la morte di Doakes. Il buon motherfucking sergeant era la nemesi naturale di Dexter, l’unico in grado di capirlo e allo stesso tempo odiarlo con tutto se stesso. Dopo di lui, solo big bads che do what they gotta do per una stagione e poi spariscono nel dimenticatoio, o meglio, in fondo al mare.

  25. Dextha scrive:

    Il problema è che non rimangono personaggi davvero carismatici per preparare una “caccia a Dexter” davvero memorabile. LaGuerta non lo è (e non perché fa politica, anzi, ma perché è un personaggio ormai piatto e male interpretato), Quinn si è rimbecillito e ha mollato Dexter secoli fa. Lundy e Doakes sono morti.
    Non resta che rovesciare le aspettative e porre Debra in difficoltà, al posto di Dexter.
    Per me a questo punto sarebbe una buona soluzione, non ne vedo di migliori.

  26. Daniela G. scrive:

    secondo me alla fine Debra ucciderà Hannah, mettendosi così sullo stesso piano di Dexter (d’altronde chiedendogli di ucciderla l’ha già fatto).

  27. Namaste scrive:

    @ Antonio Varriale:

    Il black humor! L’avevo proprio dimenticato. Quando Dex strizzava l’occhio solo a noi spettatori e quando l’assurdo della maschera di Dex diventava lo specchio, solo un po’ più estremizzato, delle nostre maschere nella vita di tutti i giorni: ormai appunto solo un lontano ricordo che qualcun altro deve aiutarci a rimembrare… Sobh! Ottima osservazione.

    E quoto anche winston smith (che, tranquillo, non deve preoccuparsi della pericolosità di eventuali spoiler – a meno che non mi si dica che è stato solo un brutto sogno, non c’è spoiler in Dex che ormai possa farmi rivalutare quelle 3 stagioni di filler che sono seguite alla quarta), su quanto detto per Doakes, a dimostrazione di come in “Dexter”, di shark jump, se ne possano individuare parecchi.

    E visto che ormai, dopo il post-Rita, sia che si tratti di Lumen, della palindromica Hannah o della stessa Deb, la serie continua a ruotare intorno a se stessa, tanto vale, per gli ultimi 16, lunghissimi, episodi, fare un vero reset e cambiare completamente scenario: “Miami è troppo piccola e cionostante sovrappopolata da una sola persona”…

    Se è destino che la vera identità di Dex prima o poi salti fuori, allora tanto vale trasformare la sfida tra Dex e Deb in un’appassionante caccia spietata around USA e resto del mondo tipo quella de “Il Fuggitivo”, oppure in un’attenta riflessione (anche mediatica) su cosa possa significare per Dex essere oggi un serial-killer in relazione al mondo. Tanto, di questo passo, “Natural Born Killers” ai tempi di Youtube, è sinceramente il meno peggio che ci possa capitare.

  28. Raffa scrive:

    Delusissima anch’io, per le ragioni che avete già esposto.

    La stagione era partita benino, con il conflitto Debra-Dex, ma adesso sono sinceramente avvilita.

    Solo una cosa: per me già se si occhieggiasse anche solo lontanamente alla superba seconda stagione, sarebbe già tanto. Pensavo di averla idealizzata io, ma rivedendola tempo fa mi sono accorta di quanto fosse bella. Non c’erano solo le storie (che già non è poco), ma gli attori bravi, l’ALCHIMIA fra di loro, la fotografia, la bella scrittura, la suspence, l’adrenalina, e soprattutto un protagonista tanto “anomalo” quanto ben caratterizzato.

    Adesso invece? Tutto scomparso, tutto “appiattito” insopportabilmente, non solo a livello di narrazione (cosa già fastidiosissima) e caratterizzazione dei personaggi (mi viene l’orticaria), ma proprio a livello generale.

    Dialoghini didascalici che neanche “Gli occhi del cuore” (è vero l’unico con un po’ di buon senso pare l’allucinazione Harry!), frasi stomachevoli come “Veh caspita non riesco a starle lontano… sarà amore??”, personaggi inutili, trame che non vanno avanti nonostante il potenziale (LaGuerta), love interest smortissimi, cattivi che ce la mettono tutta (Sirko) ma non eguagliano la tensione e le implicazioni passate (vogliamo mettere le travagliate ragioni di un Doakes contro quelle del mafioso Isaak?)

    Altro che déjà vu (magari). Io ho più l’impressione che 1) cerchino di scopiazzare, ma malamente proprio dalle stagioni passate, 2) si illudano proprio di inventare ex novo… e lì si fa per dire, perché la bella gnocca e il cattivo in qualche modo ci devono stare sempre.

    E per me è ufficiale: Michael C. Hall sta perdendo sempre più carisma e voglia di recitare (bene), persino nelle scene d’amore ho temuto che sbadigliasse, sembra sempre imbambolato e imbarazzatissimo… colpa recitativa sua o è (anche) il personaggio che, davvero, non ha più nulla di interessante da dire?

    A proposito: non sarebbe stato comicissimo se verso la fine lui e Hannah si fossero messi a litigare come bambini su chi avesse l’onere / onore di far fuori il povero Price? Avrei abbastanza riso :-)

    Ragazzi, non facciamoci illusioni (io per prima). Altro che trame avveniristiche, picchi registici, plot twist da applausi: spero tanto di no ma visto l’andazzo finirà come al solito, con la gnocca di stagione spazzata via (per me Dexter che la uccide controvoglia rimane l’esito più interessante) e il villain che scompare a chiusura del contratto, i comprimari che si fanno grasse risate (soprattutto per essere riusciti a ottenere un ulteriore rinnovo vista l’aria che tira), Debra che viene colpita da amnesia e magari dà pure un buffetto a Dexter.

    Rimango dell’idea, come molti, che la chiave di questa stagione siano lei e Dexter, solo da lì credo possano tirar fuori ancora qualcosa di buono.

  29. Lucan scrive:

    Quanto dev’essere tirato il culo a Zachary Levi che in 5 anni di riprese non ha avuto nemmeno un assaggio delle tette della Strahovski? (scusate, post di decompressione)

  30. Namaste scrive:

    Lucan ha scritto:

    Quanto dev’essere tirato il culo a Zachary Levi che in 5 anni di riprese non ha avuto nemmeno un assaggio delle tette della Strahovski? (scusate, post di decompressione)

    It’s not NBC, it’s Showtime…

  31. Dextha scrive:

    Raffa ha scritto:

    Altro che déjà vu (magari). Io ho più l’impressione che 1) cerchino di scopiazzare, ma malamente proprio dalle stagioni passate, 2) si illudano proprio di inventare ex novo… e lì si fa per dire, perché la bella gnocca e il cattivo in qualche modo ci devono stare sempre.

    E proprio cercando di “scopiazzare” che creano un effetto di già visto.

  32. Raffa scrive:

    @ Dextha:
    Infatti la vicenda è una tale “brutta copia” che, per quanto è ovvia (e ripeto, copiata male, non riadattata a quello che il personaggio è oggi, pure con tutti i suoi difetti), mi viene quasi da pensare che sia stata scritta / concepita da persone che NON hanno visto la seconda stagione (perché se l’avessero vista, mi dico, forse un pelo meglio di così ce l’avrebbero fatta a farlo)… sensazione che del resto ha accompagnato le ultime tre annate…

  33. manq scrive:

    Imho l’unico personaggio con lo spessore necessario per fare l’antagonista a Dex nell’ultima stagione è Deb, solo che al punto in cui siamo, non vedo come questo possa accadere.
    Io avrei puntato su una stagione introduttiva in questo senso, con la scopreta, il dilemma morale, magari un momentaneo cedimento al lato oscuro di Deb per la facilità della via proposta dal fratello e poi un diniego finale che sfoci nell’esigenza di fermarlo. Titoli e via alla stagione finale.
    Tutto questo è ancora formalmente possibile, ma è stato in ogni caso reso molto molto male. Per questo non si può promuovere questa settima stagione: il materiale di partenza era troppo pregiato per dargli uno sviluppo di questo tipo.
    Riguardo tutto il resto, nella mia idea si tratta solo di espedienti per tenere occupato lo spettatore in attesa del finale e, se così fosse, sono troppi. Issak, La guerta e Hannah rischiano di fare tutti la fine di Luis: risoluzione brusca e dimenticanza veloce una volta finito il loro scopo di allunga brodo. Mi chiedo se non fosse meglio avere meno carne al fuoco, ma di qualità superiore.
    Chiudo sottolineando come, imho, la vera personalità di Dex venga stravolta subito dopo la prima stagione che resta il vero capolavoro. Il resto, imho, è tutto molti piani sotto, pur avendo punti più alti e punti più bassi. Non trovo l’idiozia di Dex in questa serie molto più out of character di quella mostrata, chessò, nella quarta stagione. A mio avviso, della serie di Trinity avete tutti un ricordo troppo positivo. ;)

  34. Turbine68 scrive:

    A chi si lamenta del veloce cambiamento di Deb,che ora chiede a Dex di uccidere Hannah,bisogna ricordare che Deb ha già attraversato una volta la “zona grigia” ,quando ha lasciato andare Dex e Lumen e quindi (anche se un pochino tirata) ci puo stare.
    Quello che invece non stanno sfruttando a dovere,è l’interazione tra Dex e Isaak (un fantastico Ray Stevenson),qui potrebbero ricavarci una storyline fenomenale invece di perdere tempo con Hannah che se pur una gran gnocca,non ci dice piu di tanto.
    Perdono tempo con Quinn e lasciano nell’ombra un bravissimo attore come Batista.
    Laguerta ha esaurito il suo ruolo da tempo e dovrebbero abbatterla lei e le due deduzioni fantascentifiche.

  35. Namaste scrive:

    Turbine68 ha scritto:

    A chi si lamenta del veloce cambiamento di Deb,che ora chiede a Dex di uccidere Hannah,bisogna ricordare che Deb ha già attraversato una volta la “zona grigia” ,quando ha lasciato andare Dex e Lumen e quindi (anche se un pochino tirata) ci puo stare.

    Chi se ne lamenta, infatti, non ha niente contro le zone grigie dei personaggi di finzione come Debra. Nel caso di Lumen che citi, e che non abbiamo bisogno di ricordare perché sappiamo essere stata stuprata/torturata/sequestrata dalla banda di Chase & Co. (esperienza in parte simile a quella già vissuta da Deb con Rudy nella prima stagione, e che Deb rivive tramite visione del filmato-prova incriminante), ci sta che la poliziotta che si identifica con la vittima scelga di guardare da un’altra parte.

    Diversa invece la situazione in cui si passa dal bianco al giallo coi pallini a pois fucsia: poliziotta che sin da bambina ha sempre creduto nel senso di giustizia instillato dal padre (che poi l’abbia frainteso è un altro conto), e che per sette puntate di questa stagione ce la mena con “Dex non condivido il tuo stile di vita”, per poi alla fine cedere e cambiare idea, buttando alle ortiche 30 anni di ferme convinzioni e di psicologia del suo personaggio, solo per un capriccio degli autori. Se Deb avesse, per esempio, manifestato questa sua voglia di vendetta e di giustizia privata già nel caso di Victor che uccide il collega Mike o nel caso del folle minotauro che tortura/uccide le sue vittime e poi le ride in faccia, avremmo almeno avuto dei motivi personali. Sappiamo invece che la sua coscienza di donna e poliziotta, anche in quei casi, aveva prevalso su tutto il resto.

    Nel caso di Hannah, invece, non abbiamo neanche questo, a meno che non si voglia considerare motivo di risentimento personale il sospetto (manco la certezza) che Hannah possa avere ucciso l’eventuale love interest conosciuto due giorni prima (e sappiamo che della relazione di natura più intima tra la donna e il fratello, Deb ne è ancora all’oscuro). E non essendoci dei veri motivi per cui Deb debba desiderare la morte di Hannah, non più di quanto la meriterebbero decine di altri criminali che, nel corso della carriera di Deb, Dex o meno, avrebbero finito per farla franca, se ne deduce che il suo fulmineo cambio di prospettiva avvenga ad minchiam, solo perchè la trama esige che sorella e fratellastro arrivivino ai ferri corti.

    Diverso invece il discorso per quest’ultimo, possiamo lamentarci quanto vogliamo che Dex sia diventato molto meno scrupoloso e meno lucido di un tempo, ma nel suo caso non abbiamo mai avuto un vero crollo di quelle che erano le sue certezze o le sue motivazioni. Lutti, paternità, crisi di coscienza, dilemmi morali e spirituali, 6 anni e mezzo di acqua sotto i ponti non hanno mai intaccato quella che è sempre stata la sua fede: uccidere i cattivi è giusto. A Deb invece, abbiamo visto, sono bastati 5 minuti. E qui purtroppo non c’entrano le zone grigie, quando in un personaggio si passa da A a B senza motivo, c’entrano solo le discutibilissime scelte di sceneggiatura, che denotano solo la volontà di far accadere “delle cose” in barba alla coerenza narrativa.

    Che poi Deb sarebbe diventata la nemesi di Dex lo sapevamo, è solo che ci si arriva male e con qualche stagione di troppo.

  36. Dampyr scrive:

    -la colpa a mio avviso è da attribuire in parte a Yvonne Strahovski

    Yvonne non può avere colpe..di nessun tipo..
    il solo esistere la rende immune da qualsivoglia colpa :-)

  37. Lorenzo scrive:

    Commenti tutti molto interessanti. E che sottoscrivo in pieno.

    Assodato che la prima stagione è una spanna sopra il resto, quoto il fatto che la 5×01 rappresenta il ‘vero’ spartiacque. La morte di Rita poteva davvero cambiare le carte in tavola, invece nel giro di poco si è tornato al ‘solito’ scenario di sempre. Anche aver tolto Astor e Cody dalla storia ha appiattito (e non di poco!) il personaggio di Dex.

    Anch’io ho la netta impressione che Michael C.Hall reciti molto peggio del suo solito. Ma non so se è effettivamente così o sono solo io che nella mia testa ‘trasporto’ l’appiattimento del personaggio sulla recitazione dell’attore..

    Sirko e Hannah sono solo filler, inutilissimi per la storia ma necessari per esigenze di network e di USD. E’ talmente evidente ormai..
    E’ incredibile come alla Showtime non si rendano conto che il bello di Dexter stava proprio nel suo black humor, e nell’ottima caratterizzazione del suo personaggio, che dava molti spunti di riflessione ‘morale’ mica da poco (considerato che si sta parlando di un prodotto commerciale e non d’autore stile HBO).

    I commenti che leggo sui vari forum sono UNANIMEMENTE negativi nonchè nel 99& dei casi basati su alcuni assunti di base ormai riconosciuti da tutti
    - prima stagione memorabile
    - 2/3/4 che per quanto ‘perdano’ parecchio in credibilità e sostanza rispetto alla prima, han cmq qualcosa da dire (nonostante errori e ca*ate varie sparse in giro)
    - 5/6 e in parte 7 piatte, inutili, ridicole, caratterizzazione di Dex andata a pu**ane del tutto.
    Ma alla Showtime leggono i commenti online o che?

    Speriamo che, come diceva qualcuno più sopra, alla Showtime decidano di TIRAR FUORI I C*GLIONI per l’ultima stagione. Questo serial non può finire bene, dai.. serve un ulteriore scossone al plot.
    Cmq anch’io vorrei più LOGICA nelle situazioni, per me Laguerta DEVE arrivare a capire la natura di Dex, inoltre Deb non può arrivare a uccidere per Dex..

  38. genio in bottiglia scrive:

    Namaste ha scritto:
    E qui purtroppo non c’entrano le zone grigie, quando in un personaggio si passa da A a B senza motivo, c’entrano solo le discutibilissime scelte di sceneggiatura, che denotano solo la volontà di far accadere “delle cose” in barba alla coerenza narrativa.

    Amen!
    PS: li sceneggiatori di Dexter inizio a immaginarmeli come gli sceneggiatori di Occhi del Cuore, e l’intercourse tra Dexter e Hannah mi fa pensare a quando, durante la prima serie di Boris, uno di loro chiuse una scena con un “Facciamoli scopare. Così”.
    F4

  39. Lorenzo scrive:

    Namaste ha scritto:
    E qui purtroppo non c’entrano le zone grigie, quando in un personaggio si passa da A a B senza motivo, c’entrano solo le discutibilissime scelte di sceneggiatura, che denotano solo la volontà di far accadere “delle cose” in barba alla coerenza narrativa.

    Ammazza se quoto..purtroppo..

  40. Volpe scrive:

    Dexter però è il centro di questo mondo, quando cominci a snaturalizzarlo, a togliere i suoi punti di forza, a farlo divenire sloppy e arrapato, per quanto non cambi l’asse portante del “uccido i cattivi perché mi piace e perché non è una cosa sbagliata”, hai comunque stravolto il pilastro della serie e la serie stessa. Secondo me, se Dexter fosse ancora il vero Dexter delle prime stagioni, il WTF per le reazioni di Debra farebbe meno eco. Che, comunque, per me le sue reazioni ci stavano tutte, per quanto pilotate artificiosamente e talmente prevedibili da poter anticipare le battute dei dialoghi (v. “what does that make me?” “human”, con minotauro psicopatico annesso), secondo me l’unica reazione che proprio non si spiega è l’ultima, con la richiesta di uccidere Hannah. Personalmente voglio vederla come un’uscita emotiva (eh sì, lo conosceva da ben 2 giorni Sal Price) legata al senso crescente di frustrazione con i cattivoni della stagione che gliela fanno sotto il naso e riescono sempre a sfuggire il carcere e la giustizia ufficiale, e il suo essere sempre stata una testa calda, che spesso risponde prima di riflettere, per poi comunque calmare i bollenti spiriti e giungere ad altre soluzioni. Comunque sì, purtroppo la sensazione di “forzatura” in questa serie si fa sempre più forte, ed è un peccato, perché il materiale c’era e si poteva gestirlo molto meglio. Comunque continuo a preferirla alle ignobili quinta e sesta stagione. Anche con Debra che sbrocca e LaGuerta sherlock

  41. marialice scrive:

    Pienamente d’accordo soprattutto sul fatto che la scena in cui la kill room sitrasforma in fuck room sia molto anzi troppo trash e pietosa..che fine ha fatto il codice?

  42. Montu scrive:

    Visione: la serie finira’ con la morte dei nostro e con debra o il figlioletto Aron (che credo occupera’ parte dell’ultima stagione con il suo dark passenger) che ne prenderanno il posto.

    Anna Mckay buona oltre ogni dire.

  43. The Weeknd scrive:

    Peccato, dopo un trittico di “quasi” discreti episodi avevo ricominciato a sperare, e invece arrivano ste due martellate sui denti.. La tentazione di lasciar perdere la serie è a livelli mai raggiunti, neanche quinta e sesta stagione avevano osato così tanto. Non mi soffermo neanche sui difetti, li avete già evidenziati tutti. Unico appunto: Michael C. Hall sta recitando come un cane giusto per pietà nei confronti della Yvonne oppure perché l’idiozia è coerentemente in linea con il personaggio? In ogni caso, genio.

    Resto convinto che il vero Dexter sia morto col finale della prima stagione, poi si è lentamente e inesorabilmente trasformato in un police procedural dal punto di vista di un serial killer, anche abbastanza, diciamo, poco professionale. Resta curiosità, più che altro nel vedere come e dove gli autori andranno a parare, e se riusciranno nell’ardua impresa di scendere ancora più in basso.. Mancano soltanto 5 episodi, spero di farcela.

  44. Raffa scrive:

    Per carità, Michael C. Hall – che prima di “Dexter” non conoscevo affatto – per me resta un attore superbo, ha fatto cose strabilianti anche nelle stagioni più piatte e/o poco credibili, in certi casi diciamo pure che ha fatto l’impossibile.

    A mio avviso il personaggio di Dexter si è molto rinco… a partire dalla tanto decantata stagione 4 (in cui già i difetti mostruosi attuali, Trinity o non Trinity, facevano abbastanza capolino), e se ho superato la quinta annata è stato al 90% per la sua prova recitativa non indifferente (anche quando era “stordito” dall’ammirazione per Trinity e “rimbambito” per Lumen era un piacere vederlo recitare).

    Ma… c’è un ma. Sono convinta che sia ancora un bravo attore, che sicuramente tornerà a fare cose magnifiche (magari in un’altra serie, se il ruolo del serial killer, ormai diventato una macchietta, ombra tragi-comica di se stesso, non gli resterà appiccicato troppo addosso), però se avessi dovuto giudicarlo solo per questi ultimi anni, l’avrei trovato un interprete normalissimo (urgh!), non mediocre per carità ma nulla di eccezionale. Uno come tanti, che fa quello che deve, talvolta un pelino di più, ma per il resto nulla di che.

    Nelle prime stagioni la sua identificazione col personaggio era tale da far paura (proprio nel senso di inquietare), veniva da chiedersi fino a che punto recitasse.

    Non che l’anno scorso potesse fare più di tanto: più che fare la faccia accigliata / semi-quasi incazzosa non gli veniva chiesto, i copioni erano così avvilenti che era ben difficile ricamarci troppo sopra, questo glielo riconosco…

    Quest’anno però lo vedo un po’ fuori fase… spesso a livello drammatico ha brillato più la Carpenter, almeno in quanto a “gravità” della situazione (che purtroppo sembra stia già scemando), e persino in scene normalissime non è cane, quello no, ma distrattissimo e imbambolato sì.

    Viene il dubbio che ormai reciti / lo facciano recitare in stile “Boris” (secondo l’imperativo di “portare a casa le scene” senza star tanto a cercare il pelo nell’uovo)… soprattutto di fianco a interpreti non all’altezza (ehm… Hannah?), perché di fronte a Sirko una svegliata se la dà (mi era piaciuta la scena nel parlatoio del carcere, con un Dexter NERVOSISSIMO come non lo vedevamo da un po’).

    Spiace anche per Batista e LaGuerta, il primo forse ce lo siamo giocato (peccato se pensiamo al ruolo, secondario ma importante, di amico-modello di vita delle prime stagioni), la seconda spero vivamente torni ad essere una bella “spina nel fianco”, perché altrimenti il suo ruolo davvero non avrebbe più senso (non parliamo di un’eventuale dipartita, magari per mano di Dexter).

  45. winston smith scrive:

    Episodio 8 appena visto. Spero che venga recensito in singolo perché, nonostante per 40 minuti sia osceno, negli ultimi 10 avvengono due confronti veramente degni di nota, possibilmente anche per l’economia futura della serie. Se non avete voglia di immolarvi, mi offro io volontariamente! :D

  46. Namaste scrive:

    Raffa ha scritto:

    Sono convinta che sia ancora un bravo attore, che sicuramente tornerà a fare cose magnifiche (magari in un’altra serie, se il ruolo del serial killer, ormai diventato una macchietta, ombra tragi-comica di se stesso, non gli resterà appiccicato troppo addosso)

    I Don’t Think So. Mi riferisco, in questo caso (sulla bravura niente da dire), alle reali prospettive di vederlo nuovamente in una serie-tv. Anche lui vittima della sindrome di Matthew Fox che, dopo una prolungata sovraesposizione in TV (e anche Michael C. Hall, tra i 5 anni alla corte di Alan Ball e gli 8 in Showtime ha dato parecchio), decide giustamente, forte dei milioni di dollari accumulati anche come produttore esecutivo di “Dexter”, di dedicarsi ad altro: dopo bare e vetrini nel prossimo futuro di Michael soprattutto il cinema e Broadway: il teatro e la danza sono infatti la sua vera passione.

    Ecco qua Winston, gli spoiler li so fare pure io. A-ri-Tiè! :-)

  47. Lorenzo scrive:

    Quoto winston, scusate l’anticipazione. La 7×08 ha delle parti significative (e riuscite) per la trama dell’intero serial, ma cmq in linea di massima continua il crollo verticale iniziato con la 7×06-7×07…

  48. Raffa scrive:

    @ Namaste:
    Ah non sapevo… grazie delle info!

    Del resto, dopo anni di bare e vetrini, è comprensibile che voglia cambiare aria :-D (dipende poi da cosa andrà a recitare, ma l’allontanamento è comprensibile, anche a livello di esposizione mediatica e quant’altro…)

    @ winston smith:

    Il tuo commento mi ha spinta a vedere l’episodio al più presto. Avevo un po’ paura, invece mi è piaciuto senz’altro più degli ultimi due.

    Non capolavoro assoluto, intendiamoci, ma l’ultimo quarto d’ora l’ho trovato notevole (per gli standard attuali), ben DUE confronti importanti sono stati gestiti molto meglio di quanto ci si aspettasse, senza apparire forzati o fuori luogo…

    Sì, la 7×08 merita la recensione.

  49. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    Namaste, you are a terrorist and a disgrace to your nation. And it’s time you pay for that! :D

  50. Namaste scrive:

    winston smith ha scritto:

    @ Namaste:
    Namaste, you are a terrorist and a disgrace to your nation. And it’s time you pay for that!

    Shut the fuck up and leave me watch the episode in peace, bitch! :-)

  51. winston smith scrive:

    Namaste ha scritto:

    Shut the fuck up and leave me watch the episode in peace, bitch!

    Da che serie è tratta questa? XD

  52. Namaste scrive:

    winston smith ha scritto:

    Da che serie è tratta questa? XD

    http://www.youtube.com/watch?v=xz1HQukNtZM

  53. Raffa scrive:

    Viene spontanea una domanda… se dopo ben 7 stagioni a interagire con i peggio individui, che hanno fatto le peggio cose provando tanto piacere e ben poco rimorso, e per questo sono finiti sul tavolo di Dexter, com’è che lui vede arrivare una “banale” vedova nera e si basisce manco fosse la prima assassina felice di esserlo che incontra?

    Nonché l’unica persona che conosce il suo segreto… ma unica dove? Soprattutto negli ultimi anni Dexter pare ansioso di dire a chiunque quello che fa (perfino troppo, per esempio Louis e Sirko li ho trovati un po’ degli azzardi), o almeno di lasciarlo intuire neppure troppo velatamente…

    L’unica che lo capisce… ma de che? E’ dalla prima stagione che Dexter incontra gente che lo può capire fin troppo bene… suo fratello in primis! Lo stesso Doakes, pur non essendo al suo livello, era un magnifico antagonista perché condividevano alcuni lati oscuri nonostante la loro appartenenza alle forze dell’ordine. Devo citare Lyla, Prado e Trinity?

    Persino Deb adesso lo capisce… ma lui niente, di fronte ad Hannah fa la faccia basita (cit.) e resta a bocca aperta per mezz’ora.

    Ma soprattutto… se la cosa dell’assassina senza scrupoli lo intriga tanto perché, invece di uccidere le sue vittime, non ha reagito come con Hanna (… ci siamo capiti :-) ) fin dalla prima stagione?

    Passi l’Ice Truck Killer che era suo fratello, ma se tanto mi dà tanto… magari Dex ha interpretato male il Codice, hai visto mai :-D

  54. winston smith scrive:

    @ Namaste:
    Ah, era parafrasata. Ecco perché non avevo colto il nesso. Il grande Mike, che uomo!

  55. marialice scrive:

    @ Lucan:
    ahahahahah povero zac

  56. Pamela Rossi scrive:

    Che bruttecose. I commenti sono tanti per cui perdonerete un’eventuale ridondanza. Episodio mediocre, dopo il primo quarto d’ora mi sono alzata per passare la polvere, così intanto facevo qualcosa di utile. Gli ultimi dieci minuti non pessimi, deppiù:
    - Dexter che si chiede se quello che prova è ammmore. No, per pietà, non si può sentire, e non si possono vedere manco le faccette da telenovela di Hall (concordo con chi ha scritto che magari lui è talmente genio che ha deciso di adottare, per un copione dimmerda, una recitazione altrettanto dimmerda). Oltretutto, GIà VISTO, porca troia. Ce la propongono come epifania, quando epifania non è. Dexter aveva una cacchio di moglie, ha ancora un figlio (anche se è bruttoinculo e giustamente Dexter ogni tre per due si scorda di averlo). Cacchio un figlio. Ma porca troia e due, ma perché relegare in un angolo buio la paternità di Dexter? Il figlio pare un bamboccio senza significato, lo ritirano fuori solo quando fa comodo, quando invece era potentissimo il discorso sui legami affettivi nella prima e seconda stagione (ASTOR E CODY avevano più senso, e ho detto tutto). Poi: ha già incontrato tante persone che hanno “visto” il suo Dark Passenger; che io ricordi, alcune di queste erano MUNITE ANCHE LORO DI GNUGNA, per cui basta menarcela con sta storia che Dex forse trova l’amore. A meno che non parliamo dell’amore da bacio perugina, scenari porno soft e farfalle nello stomaco. PER PIETà. Ce lo propinano già dal titolo, che i due hanno QUELLA CHIMICA SAI? Perché l’ammmore è tutto una questione di chimica: io sinceramente vomito.
    Altro calcio sui denti: Deb gli chiede di uccidere Hannah. Machecaz!?! Per me non solo è affrettato, ma anche ridicolo. Spero in un dietrofront in questo senso, che la facciano passare per cazzata buttata là sulla scia emotiva (che di certo a Deb non manca). Io comunque sospetto che Hannah chiederà a sua volta a Dex di uccidere Debra, o comunque le due cercheranno di eliminarsi vicendevolmente. Ovviamente questo porterà il nostro eroe ad essere indeciso fra i suoi due ammmori della vita, per la gioia delle shippers infoiate di mezzo pianeta. No, ma bello eh.

  57. Raffa scrive:

    @ Pamela Rossi:

    Quoto tutto guarda… non si poteva dire meglio.

    Orripilanti questi toni da soap opera, ma perché le soap che si rispettino sono fatte meglio, mica per altro. In una soap degna di questo nome ogni “papabile” nel giro di 1 km te lo fanno apparire come l’anima gemella di Tizio o Caio, l’ammore della sua vita, l’unico per lui (anche se poi invece proprio così non è)… lo spettatore in fondo sa che di per sé magari è una cretinata, però ci crede e va avanti a guardare.

    Qui invece questo discorso non è assolutamente credibile (nonché indigesto)… non alla settima stagione! Son sette anni che intorno a Dexter si avvicendano personaggi che lo capiscono eccome, a voler essere realisti ne avrà incontrati pure TROPPI, fra “colleghi” assassini, fregne, indagati, villain di stagione…

    Per cui la cosa del “sarà ammmore vero” ce la potrebbero risparmiare. Neanche con Lyla ce l’avevano menata in questo senso, di amore non mi pare si sia neanche parlato (cosa ingiusta se vogliamo, ma la seconda stagione col cavolo che ci propinava tutta ‘sta saccarina, neppure nei teen drama si chiedono “chissà se la amo??”), ai tempi, quando avevano ancora gli attributi, l’hanno pure buttata un po’ sul goliardico (Dexter che scopre le gioie del sesso, prima per lui solo atto meccanico) e ci stava tutta, vista la natura del personaggio di cinque anni fa… oltre al discorso delle “maschere” che era molto, molto più articolato e intelligente di adesso. Per non parlare dell’alchimia VERA che c’era con la Murray.

    Nemmeno con Lumen ci avevano tediati in questo modo con forzature tanto evidenti (se escludiamo quella dei Bonnie & Clyde de noartrti). Del resto la quinta stagione virava già di per sé al romantico-sentimentale (momento “perfetto” per ciò visto che il nostro aveva appena trovato la moglie assassinata nella vasca da bagno…)

    E il figlio di Dexter? Non pervenuto. Ormai è solo un pacco postale di cui il nostro si libera abbastanza volentieri (altro che Sirko, quel bambino vive perennemente con la baby sitter). Ma forse meglio così visto che l’anno scorso non è che abbiano tirato fuori chissà cosa da questo rapporto, anzi… tanta melassa anche lì.

  58. Gil scrive:

    Le scene in cui flirtano danno il vomito, ma avete già espresso abbastanza il disappunto per questo pijo.

    Su una cosa non sono molto d’accordo con la recensione (che cmq in molti punti condivido): non penso sia possibile ritenere la riapertura del caso del Bay Harbour Butcher una delle storyline portanti. Viene trattata in modo svogliato, semplicemente ricordandoci ad ogni puntata, con qualche scena in cui Laguerta guarda delle carte o altre cose (che non capiamo neanche di cosa si tratta), che è una delle tante cose ce stanno succedendo e con cui dovremo fare i conti a fine stagione.

    Trovo ormai ridicolo ogni volta che un tizio compare in questa serie e mette i bastoni fra le ruote a Dex, lui si chiude nel suo ufficio e fa una ricerchina sul computer per scoprire, il 50% delle volte, che anche quello è un assassino, allora prende la sua giacchetta primaverile dall’attaccapanni e va a farlo fuori, magari passando a comprare il latte per strada. Che palle!

    La morte di Price non sembra scuotere Debra neanche un po’. Viene solo usata dagli autori per farle chiedere a Dex di ucciderla. Che piattume!

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.