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Once Upon a Time – 2×05 – The Doctor

Ve lo ricordate lo sceriffo Graham ed il suo cuore strappato dal petto e sbriciolato? Ebbene, i cuori conservati nella cripta di Regina sono di nuovo protagonisti in The Doctor. Attraverso i flashback, vediamo Regina che viene addestrata da Rumpelstiltskin, ma che si blocca quando lui le chiede di strappare il cuore di un unicorno perché il ricordo della brutta fine di Daniel è troppo forte. Ma Rumpelstilstkin va su tutte le furie, dicendole che non può vivere nel passato e che non la aiuterà finché non si sarà messa Daniel alle spalle.

Regina naturalmente non lo ascolta; per una coincidenza fortuita, conosce il Mad Hatter; questi le rivela di conoscere qualcuno che potrebbe riportare in vita il suo amore perduto. Il mago in questione è — rullo di tamburi — il dottor Frankenstein, che viene da un mondo parallelo in bianco e nero. Regina gli fornisce uno dei cuori collezionati da Cora ed il dottore esegue la procedura (in una scena molto, molto teatrale), che però non va a buon fine — o almeno, questo è quello che le viene detto. In realtà Frankenstein è in combutta con Rumpelstiltskin. Con il cuore definitivamente spezzato, Regina è pronta a tornare da Rumpelstilstkin; l’ultima briciola di amore e speranza che aveva se n’è andata.

Il nuovo personaggio del dottor Frankenstein (Dr. Whale a Storybrooke) è affascinante; proviene da un altro mondo con un cappottone steampunk, viene chiamato “The Wizard” come il Mago di Oz, ma preferisce “The Doctor”, come un altro dottore televisivo che conosciamo bene. All’interno dell’episodio, il suo personaggio funziona ed apre una prospettiva cuoriosa: quanti mondi ci sono oltre al nostro e alla Enchanted Forest? Molti universi paralleli (magari un po’ più semplici di quelli di Fringe) potrebbero essere di mantenere il senso di novità nel telefilm, fornendo ambientazioni e personaggi sempre nuovi.

D’altra parte, da che mondo viene Frankenstein? Da Gothic Novel-landia? Il personaggio di Mary Shelley ha poco o niente a che fare con l’ambientazione fiabesca del telefilm. Forti del precedente Disneyano, gli autori di Once Upon A Time erano riusciti a buttare dentro un po’ chiunque, dai personaggi classici a Mulan a Pinocchio, ma anche gli improbabili Re Mida (padre della principessa Abigail, alias Kathryn, nella prima stagione) e Lancelot. È un loro grande merito di riuscire a integrare Victor Frankenstein così bene, ma forse stanno facendo il passo più lungo delle gamba: anche per spettatori avvezzi a trame un po’ stiracchiate, questo miscuglio potrebbe essere un po’ troppo.

Pur non essendo un personaggio della Enchanted Forest, e anche se l’abbiamo visto tornare nel suo mondo a fine puntata, il dottor Frankenstein è finito a Storybrooke sotto il nome di Dr. Whale. Lì ha trafugato il corpo di Daniel dal mausoleo di famiglia di Regina, ha rubato anche un cuore ed ha eseguito di nuovo la procedura. Questa volta, però, è andata a buon fine: Daniel è di nuovo vivo, ma è un mostro assassino. Regina, diventata spietata nel Mondo-delle-Fiabe-Flashback, sembra invece ritrovare l’amore a Storybrooke; una volta ritrovato lo zombie-Daniel, si scioglie e fa di tutto per farlo tornare in sè, piangendo e dibattendosi e dichiarando il suo amore fino a che lo stalliere non riprende coscienza per qualche secondo, chiedendole di mettere fine alla sua sofferenza. Con le lacrime agl occhi, Regina lo riduce in polvere con la magia. Basterà questo incontro con il suo amore a farla diventare buona, giusto in tempo per proteggere Storybrooke dalla minaccia di sua madre?

Nel mondo delle fiabe attuale, Cora ha ucciso tutti gli abitanti del porto sicuro dove si erano rifugiati Mulan e compagnia. C’è solo un uomo rimasto in vita: è Hook, piazzatosi lì per farsi salvare e scoprire tutti i segreti delle quattro indomite fanciulle. Emma per una volta si rende davvero utile e sente puzza di bruciato; lega Hook ad un albero e minaccia di lasciarlo lì se non rivelerà la sua vera identità. Lui spiattella tutto — compreso il fatto che le ceneri dell’armadio magico funzionano ancora come portale — e promette di aiutarle se lo lasceranno tornare con loro a Storybrooke, dove vuole vendicarsi di Rumpelstiltskin.

È un peccato che Mary Margaret e Emma stiano facendo così poco e che lo spazio dedicato a loro nell’episodio abbia poco peso, rispetto al resto della puntata; probabilmente si stanno preparando a qualche mossa strategica per il resto della serie, ma l’unica cosa buona di quel segmento di puntata è la faccia di Hook. Nelle ultime puntate si sono continuati a sommare nuovi personaggi a quelli già numerosi della prima stagione; per adesso non ce n’è uno che sia riuscito male, ma come faremo a stare dietro a tutti? Persino i protagonisti cominciano ad essere un po’ trascurati, da Biancaneve e Emma, a Charming che è sempre più ameboide, a Henry che — udite udite — ha un cavallo.

The Doctor è l’ennesimo trionfo di Lana Parrilla e del meraviglioso personaggio di Regina, in cui si inseriscono anche un nuovo personaggio e una manciata di nuovi sviluppi in tutte e tre le storyline. Nel complesso è una puntata niente male; purtroppo, però, è anche quella dove si manifestano le prime avvisaglie del fatto che in Once Upon A Time stia succedendo troppo. Tre mondi e una marea di nuovi personaggi che devono rimanere collegati tra di loro: che gli autori stiano ingarbugliando le cose un po’ troppo?

Ok.

NOTE

  • Regina chiama quella di Frankenstein “a different kind of magic”; entro la fine della puntata scopriamo che “it’s science!”. Well played, autori di OUAT, well played.
  • Lo so che sono una stagione in ritardo, ma come ci saranno arrivati tutti i cuori a Storybrooke?

Marta Corato

alias Emme. il vostro punto di riferimento per qualsiasi serie tamarra.
soft revolution zine / blog / twitter

45 Comments

  1. a me è piaciuta tantissimo….!! continuavo a non capire chi fosse Dr. Whale anche se avevo il sentore che fosse il Dottor Frankenstein, ma mi sembrava impossibile, perché non è una fiaba…. e invece sono riusciti a infilarcelo in un modo intrigante! Hook è sempre una gioia per gli occhi….
    Questa seconda stagione ha forse troppi personaggi e troppe pretese, ma per ora mi pare stiano gestendo le varie linee temporali-spaziali in maniera egregia e sempre accattivante! Go OUAT!! ;)

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  2. sydneybristow 1 novembre 2012 at 16:38

    mmh, sono tra quelle persone che hanno trovato l’idea di Frankenstein un pò troppo “minestrone”, non essendo un personaggio fiabesco mi sa troppo fuori posto in quei di Storybrook.
    Avrei preferito se l’avessero presentato come Wizard of Oz (e basta, senza dottori, mostri, bianco e nero eccetera)… ma anche voi avete pensato a Frankenstein Junior? Quando regina e David sono in ospedale e lui le chiede di chi era il cuore che hanno usato? hahaha mi è venuta in mente la scena con Igor e A.B.Norme :)

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  3. Amo OUAT per come rischia: ha preso personaggi ben radicati nell’immaginario collettivo e li ha completamente stravolti rendendoli lo stesso credibili. Frankenstein è stato inserito in maniera egregia e Regina e Rumpel ne sono usciti come sempre in modo splendido (che attori ragazzi). Hook per adesso è solo una gioia per gli occhi e ben poco altro. A me, da brava bastian contrario, Emma è sempre piaciuta ed ora mi piace ancora di più.
    I cuori, lo ha spiegato Regina. se li è portati dietro lei insieme al cadavere del suo amore.

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  4. questa puntata è riuscita a superare pure quella su cappuccetto rosso della prima stagione.
    finalmente(tranne alcune défaillance)ambientazioni esterne con effetti speciali credibili,e l’introduzione di frankenstein è assolutamente geniale!!!personalmente trovo l’idea azzeccata,è vero che non fa parte delle fiabe ma è pur sempre un personaggio criptico,al limite tra razionalità e irrazionalità,e in questa maniear ci fa percepire come anche gli altri mondi siano importanti per il prosieguo della storia(anche perchè,sinceramente,le fiabe stanno per finire,dovranno pure aggrapparsi a qualcos altro)…tuttavia spero che mantengano questa linea di personaggi,ho letto che vorrebbero introdurre tom sawyer e tron,e sinceramente questi mi sembrano troppo azzardati,se introduciamo tutti quanti allora si forma un casino assurdo,a questo punto perchè non introdurre pure i malavoglia?…
    poi,whale/frankenstein è molto figo,e il suo cognome è una genialata degli autori per confondere tutti(whale è il cognoe del regista di frankenstein jr.)solo loro possono (come game of thorns,amo questi riferimenti!)
    in tutto questo,povera regina D: come ci può essere qualcuno che ancora la odia?…e dopo 27 puntate,emma ha fatto la prima cosa decente nella sua esistenza sganando hook!

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  5. sydneybristow ha scritto:

    mmh, sono tra quelle persone che hanno trovato l’idea di Frankenstein un pò troppo “minestrone”, non essendo un personaggio fiabesco mi sa troppo fuori posto in quei di Storybrook.
    Avrei preferito se l’avessero presentato come Wizard of Oz (e basta, senza dottori, mostri, bianco e nero eccetera)… ma anche voi avete pensato a Frankenstein Junior? Quando regina e David sono in ospedale e lui le chiede di chi era il cuore che hanno usato? hahaha mi è venuta in mente la scena con Igor e A.B.Norme

    Alla fine mi aspettavo che urlassero: “SI… PUO’… FARE!!!” xD

    Ma anche… “Yeah Mr White! Yes Science! Bitch!” Nessuno? :-)

    A parte gli scherzi, anch’io ho trovato la cosa della resurrezione un pelino indigesta (commovente, sì, ma un pochino pasticciata e forse un po’ troppo teatrale), più che altro perché ormai già trattata in tutte le salse. Avrei storto il naso pure di fronte a Frankenstein, se l’attore che fa Whale non fosse stato così bravo (!), al punto da spiccare insieme a Rumple (grandiosa la scena fra lui e Mr Gold alla fine), Regina (è vero ma come fanno a odiarla ancora?) e Sebastian, Stan che anche in episodio non incentrato su di lui riesce ad essere notevole.

    Solo io mi sono un po’ stranita a vedere Regina così buona e dolce nei flashback? :-) Non che non l’avessimo già vista in queste vesti, ma non so, ad esempio in “The Stable Boy” mi aveva convinta di più, forse in questo episodio c’era davvero troppa carne al fuoco (Rumple che insegna a Regina, la resurrezione, il cambiamento di lei in Evil Queen), dopo un’intera stagione in cui il suo personaggio (ben lungi dall’essere solo “la cattiva”) veniva svelato a poco a poco, in meno di 40 minuti abbiamo assistito ad una trasformazione pressoché completa… per poi rivederla così tenera e indifesa (ma che caruccia) con Daniel versione zombie nel mondo reale… ripeto, forse per me un po’ troppo nello stesso episodio (a proposito: spero tanto che Regina non prenda le sedute con Archie troppo sul serio, e che stia ancora facendo un po’ di doppio gioco :-P, come mi è parso di intuire stesse facendo quando Whale ha fatto irruzione nello studio), di sicuro si aprono nuovi scenari molto più interessanti di quello fiabesco (che da un po’ di episodi, Cora a parte, mi sembra decisamente in stallo)…

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  6. Continuo a non spiegarmi che c’entra Frankestein con la Foresta Incantata. A me sembra una mossa un po’ azzardata: che ci fa ora Frankestein, di un altro mondo, a Storybrooke? A mio avviso, la puntata getta delle pericolose avvisaglie di cedimento narrativo…stiamo a vedere cosa si sono inventati!

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  7. Whale si trova a storybrooke per lo stesso motivo per cui è stato reclutato la prima volta… resuscitare lo stalliere (che Regina aveva portato con sè nella cripta)… è troppo importante per Regina per cui l’ha portato a Storybrooke
    più che buchi e cedimenti narrativi parlerei di scelte fuori luogo… Frankestein non è una favola, anzi… dobbiamo aspettarci anche Dracula???

    non approvo non approvo u.u

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  8. A proposito di mondi paralleli vorrei ricordarVi che Hook , grazie ad un fagillo magico, ha portato nave ed equipaggio nell’universo dell’ISOLA CHE NON C’E’

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  9. Lo ammetto,io sono la prima a essere partita storcendo il naso contro questo episodio,al di là del fatto che la teoria che Whale fosse Frankenstein girasse su internet da un bel pezzo e fosse stata poi confermata nei vari promo,a me che l’affamato dottore di Storybrooke fosse il mio amato Victor proprio non andava giù.Per quanto a Storybrooke possano trovarsi personaggi classici come Pinocchio,lo stesso Mad Hatter e Hook,l’idea di condannare altri personaggi letterari al martirio su OUAT mi è francamente sembrata troppo,questo finchè non ho visto l’episodio.
    Bello,bello,bello!
    Ho amato la decisione del mondo parallelo da cui arrivare e soprattutto a cui far tornare il buon dottore;finalmente anche io mi sono un po’ dispiaciuta per questa Evil Queen che perde il suo amore per ben due volte (quasi tre) e che ci sta provando seriamente a rimanere “pulita” dalla magia per amore di suo figlio,ma soprattutto il magic trio (la boy-band “Believe or Leave” come sostiene David Anders) formato da Rumpel,Mad Hatter e Victor trasuda badassery da tutti i pori!
    E poi che gioia veder finalmente una puntata recitata come si deve da tutti gli attori presenti,mi ero quasi dimenticata quanta differenza potesse fare!
    Insomma io approvo in pieno questo episodio,arriverei persino ad un “Fuck Yeah!” e sicuramente per me si aggiudica il secondo posto come puntata più bella dello show ( al primo è ancoratissimo 01×12- Skin Deep)!

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  10. Puntata non deludente, di più; azzardo raccapricciante.

    Domandone : cosa c’entra Frankenstein? Va bene che le fiabe, le favole dono anch’esse parte della lettratura, ma sono un genere, come altri. Frankenstein è troppo distante dal filone di OUAT, sia per storia che per temi e questa scelta, invece di essere originale, rendere questa serie un gran polpettone.
    Mi sembra che gli sceneggiatori abbiano messo troppa carne al fuoco: Mulan, Captain Hook, Lancillotto, e adesso Frankenstein? E in 5 puntate, subito?

    Ci sono rimasta malissimo per come Hook si riveli subito per come è ad Emma: poteva essere una gran storyline questa, ovvero quella di lui e Cora vs. tutti, ma naturalmente Emma ha più fiuto della Fletcher nell’intuire le menzogne e…. nel rovinare le puntate. Bah.

    Regina è l’unica che si salva per l’interpretazione della Parrilla, ma la sua vicenda in questa puntata non è niente di speciale rispetto alle precedenti.

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  11. …dimenticano la Dishey ha acquistato la Marvel e la Lucas Film quindi abbiamo a disposizione anche gli universi di CapAmerica & SpiderMan nonchè StarWars …

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  12. Per curiosità solo io non sento per niente la mancanza di Snow, Emma e Charm ? ( indecisa se comprendere anche Henry o meno.. ma alla fine secondo me sarà lui il vero salvatore ) Trovo che la serie non solo giri benissimo senza di loro ( esaltazione per l’ ep 4 dove non si sono praticamente visti) ma vada anche meglio .
    Comunque iniziava a darmi fastidio l’ introduzione di tutti quei personaggi così poco fiabeschi , ma devo dire che la trovata di praticamente infiniti mondi sia geniale … e utile per spaziare in qualsiasi verso !
    Delusa dal banale cambiamento di Regina in così poco e per così poco … Adorazione per Jefferson che pur stando ai margini riesce a farsi notare , e magnifica l’ interpretazione di Whale [ e si anch’io ho inevitabilmente pensato a Frankenstain Junior XD ] [e si , anch’io mi aspettavo un bitch alla fine della frase “This is science ” tanto da averlo aggiunto personalmente urlandolo]
    e poi ho trovato veramente penosa(e senza logica) la scena dei secondi di improvvisa coscienza da parte di Daniel .

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  13. ANDREA ha scritto:

    …dimenticano la Dishey ha acquistato la Marvel e la Lucas Film quindi abbiamo a disposizione anche gli universi di CapAmerica & SpiderMan nonchè StarWars …

    ahahhahaha già m’immagino l’entrata in scena di Anakin Skywalker !!!

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  14. Ammetto che le ultime due recensioni di once upon a time di ‘serialmente’, non mi son piaciute granchè. Questo perchè, a mio parere, mette in risalto i passaggi essenziali della puntata non citando minimamente i punti salienti, inserendo quasi una scaletta di quel che è successo nell’episodio. Cito giusto qualche esempio: nell’episodio 2×04 mi pare che non si sia dato peso al personaggio di Milah, a Ruby che sta ritrovando i suoi ‘sensi’ di lupo (e che credo nella prossima luna piena, mi ci gioco tutto, sarà una gatta da pelare), al trio Charming-Ruby-Rumplestiltskin, a Spugna, al famoso fagiolo magico, e in questo episodio (l’ho visto solo una volta) non vedo parlare del famoso ‘ha qualcosa più potente della magia’ che si ripete a macchinetta, a cui anche Regina crede ciecamente, con la scommessa finale, poi vinta, di Rumplestiltskin, quando Whale va da lui con il braccio mozzato e questi acconsente a ‘rimetterglielo’ apposto solo se ammette che la magia è più forte della scienza, i due estremi per eccellenza, magia e scienza che si contrappongono continuamente, dove può arrivare la magia e fino a che punto può essere superata dalla scienza.
    Il punto è che se avessi voluto sapere all’incirca la trama dell’episodio, sarei andata in qualche fanforum, tanto per dire.
    Sinteticamente: ho letto recensioni più complete di un decalogo stitico di quel che è successo nell’episodio.
    Senza offesa.

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  15. Raffa ha scritto:

    Alla fine mi aspettavo che urlassero: “SI… PUO’… FARE!!!” xD

    anche io!!! XD
    che whale fosse il dottor frankenstein lo avevo intuito sin dall’inizio della puntata e onestamente speravo in qualcosa di un pò meno scontato.
    non sono entusiasta di tutto questo minestrone, ma devo dire che la capacità degli autori, di far sembrare tutto coerente è notevole.
    la performance della Parilla è stata incredibile.quando si è ricongiunta a daniel nelle stalle avevo le lacrime agli occhi.

    vedere il cappellaio matto, rumple e regina nella stessa scena meritava da solo l’intero episodio.
    tremo all’idea della prossima puntata..hook è davvero un bel vedere ma la storia di jack è,per me, tra le più brutte mai scritte.

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  16. Non volevo fare il pignolo, perché considero Once una serie carina e niente più, ma dopo gli ultimi due/tre episodi si sta auto-declassando a guilty pleasure.
    Gli spiegoni visivi dello scorso episodio, con la camera che indugia sulle mani, l’uncino, il colpevole, hook e poi di nuovo l’uncino mi erano sembrati ridicoli e quasi offensivi, ma non posso continuare a tacere dopo questo episodio.
    Aver fatto entrare in terapia (TERAPIA!) la regina “cattiva” pur di renderla più accessibile e sostituirla con dei supervillain più pericolosi è una cosa veramente patetica; siamo così distratti dagli adattamenti delle favole (e non solo) nell’universo di Storybrooke che tutto viene normalizzato e appiattito in maniera sconcertante. Capisco ciò che intendono fare (nonno e moccioso devono legare, Regina deve generare empatia, diversi miti devono essere adattati e intrecciati e non è facile, bisogna fidelizzare il pubblico rendendo personaggi fuori da questo mondo…umani e quotidiani) ma…la NOIAH?
    La scena della crisi dello stalliere di Regina è una delle cose peggio girate e più trash che abbia visto negli ultimi mesi (considerate che non guardo le fiction italiane se non per ipnosi involontaria casuale).
    Questa stagione è veramente una delusione, essendo ABC gli avrei fatto passare l’aver preso come Hook un belloccio inutile senza fascino (e il prendersi fin troppo sul serio), ma se perdono in sceneggiatura ed esecuzione produttiva, cadendo in tutti i cliché delle serie contemporanee, allora non ne vale la pena. Hanno la possibilità di fare cose grandiose, come già accaduto, saltuariamente, in passato, eppure si abbassano a ripetere cose che fanno già tutti.
    Sta diventando dispersivo e noioso, cosa assurda visto che hanno a disposizione magia, principi necrofili, orchi, draghi, grilli che parlano e stronzette tritacuori.
    Mah.

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  17. Che cazzata sta cosa di whale/frankenstein. Ora che la disney ha comprato la lucas mi aspetto gli jedi…

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  18. Concordo con Marta. Il serial marcia ancora bene ma certo sta accumulando troppe cose e troppi personaggi: se non riusciranno ad organizzarli OUAT sprofonderà con tutte le scarpe. e, per dire, sinora non m’è mai sembrato che gli autori fossero proprio dei vari maestri dell’intreccio. Che funziona bene quando è diviso in due, ma in tre e con sempre più gente ad affollare il teatro… c’è rischio di confusione.
    Insomma era proprio necessario inserire anche Frankenstein?
    Però mi hanno così risolto un dubbio. sinora ero convinto che il doctor Whale dovesse in qualche modo rappresentare la balena di Pinocchio (secondo il classico errore, anche americano, che trasforma il pescecane originario nel cetaceo). Mai avrei pensato al regista degli horror anni 30! anche l’idea di mostrare il suo mondo in bianco e nero è carina ma poi se uno ci pensa un attimo diventa abbastanza scema? perché sarebbe in b/n? cosa c’entra il cinema e le sue variabili nei mondi di OUAT? E come si unisce il cinema alle fiabe?
    è difficile non pensare che stiano buttando dentro un po’ di tutto, senza discernimento

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  19. Non ho letto tutti tutti i commenti ma scrollando rapidamente balza all’occhio che molti citano Frankenstein Jr. Sì, è vero quello di Mel Brooks è sicuramente il Frankenstein più cool del cinema – e sentire i cavalli nitrire nell’inutile scena di Henry…LOL- però James Whale è il regista del Frankenstein del 1931, quello che “lancia” l’immagine del mostro che tutti abbiamo in mente, quindi complimenti agli autori capaci di seminare indizi sin dal principio. Questo doppio riferimento/citazione/ rimando, come lo vogliamo chiamare, è forse l’unico motivo per cui seguo ONCE. Molto spesso gli autori esagerano, alcuni passaggi/personaggi sono davvero tirati per i capelli, però a volte sanno ricordarci che le “storie” che tutti conosciamo sono tramandate, scritte, riscritte, tradotte, prestate poi anche al cinema – Disney e non – e che ora il mezzo che può sfruttare e gestire questo immenso materiale al meglio è la serialità televisiva. Certo, c’è da dire che dalla reinterpretazione al minestrone, al WTF?, purtroppo, il passo è breve…Il rischio è che ONCE diventi (solo) IL guilty pleasure della stagione

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  20. Io non capisco che problema c’è con il fatto di inserire personaggi di altri filoni che non siano fiabeschi. OUAT, per come l’ho inteso io, NON è un telefilm sulle fiabe e favole (anche se è chiaro, si parte da lì). Riguarda TUTTO l’immaginario della letteratura, dalle fiabe e favole a, perchè no, la cinematografia più o meno recente, alla letteratura classica (magari ci ritroviamo, che ne so, Dante… o Ironman, ritornando alla cinematografia LOL). Tutto il fantastico. Non si chiama Fiabelanda, si chiama STORYbrooke. Boh.
    Che poi inserendo decine di nuovi personaggi, si crei casino, questo è indiscutibile. A me questa cosa dei “mondi paralleli” stuzzica parecchio, comunque. C’è potenziale infinito in questo modo.

    Rispondi

  21. Eus ha scritto:

    Non volevo fare il pignolo, perché considero Once una serie carina e niente più, ma dopo gli ultimi due/tre episodi si sta auto-declassando a guilty pleasure.
    Gli spiegoni visivi dello scorso episodio, con la camera che indugia sulle mani, l’uncino, il colpevole, hook e poi di nuovo l’uncino mi erano sembrati ridicoli e quasi offensivi, ma non posso continuare a tacere dopo questo episodio.
    Aver fatto entrare in terapia (TERAPIA!) la regina “cattiva” pur di renderla più accessibile e sostituirla con dei supervillain più pericolosi è una cosa veramente patetica; siamo così distratti dagli adattamenti delle favole (e non solo) nell’universo di Storybrooke che tutto viene normalizzato e appiattito in maniera sconcertante. Capisco ciò che intendono fare (nonno e moccioso devono legare, Regina deve generare empatia, diversi miti devono essere adattati e intrecciati e non è facile, bisogna fidelizzare il pubblico rendendo personaggi fuori da questo mondo…umani e quotidiani) ma…la NOIAH?
    La scena della crisi dello stalliere di Regina è una delle cose peggio girate e più trash che abbia visto negli ultimi mesi
    […]
    Hanno la possibilità di fare cose grandiose, come già accaduto, saltuariamente, in passato, eppure si abbassano a ripetere cose che fanno già tutti.
    Sta diventando dispersivo e noioso, cosa assurda visto che hanno a disposizione magia, principi necrofili, orchi, draghi, grilli che parlano e stronzette tritacuori

    In effetti queste ultime due puntate, che sono piaciute a tanti, a me non hanno detto tantissimo (pur avendo i loro momenti eh… ma appunto solo momenti).

    Hook, Emma e gli altri inutili come non mai (Hook, Aurora, Lancillotto, Mulan sono solo nomi e niente più, potrebbe trattarsi di chiunque altro), Henry e Charming inziano già ad annoiarmi (occhei, carucci la scorsa puntata, già noiosetti in questa), e la psicoterapia di Regina che cerca di “disintossicarsi dalla magia” mi è parsa forzata… pensavo fosse andata da Archie giusto una volta… e speriamo che non sia così indifesa come vuol sembrare (in un paio di inquadrature allo studio non mi pareva affatto…)

    Non hanno bisogno di questo per farci provare empatia per Regina, in quanto hanno così abilmente costruito il suo personaggio che la sua Evil Queen, al di fuori di Storybrooke, la adorano un po’ tutti :-), a quanto si legge in giro la fanbase di questo telefilm in pratica si divida fra lei e Rumplestiltskin / Mr Gold. Non hanno bisogno di mezzucci artificiosi o di un’infinità di flashback (solo a me sono sembrati perifino troppi in questo episodio?), hanno fatto un eccellente lavoro nell’arco di neppure una trentina di episodi, non vale la pena mandarlo in vacca con cose viste e straviste.

    Lo stesso dicasi per lo scorso episodio, con Rumple che se la deve vedere con un Hook svilito come pochi, playboy da strapazzo e pure antipatico. Ah già, pirata, da sempre uno dei personaggi più affascinanti dell’immaginario fiabesco, letterario e cinematografico, ma qui… chissene. Non avevamo bisogno di vedere Rumple “cornuto e mazziato” per affezionarci a lui, già lo idolatriamo tutti morbosamente, sia come personaggio che come attore.

    Nemmeno la bravura della Parilla mi ha evitato di provare imbarazzo per la scena in cui Daniel “torna in sé”, anche a me è parsa recitata malissimo dall’attore… è stata ugualmente dolorosissma, tuttavia l’epilogo finale del “mostro” che non torna in vita “come dovrebbe” non è propio nuovissimo per chi ha anche solo un po’ di familiarità con saghe horror e fantasy (mai visto uno zombie che risorge dalla tomba tale e quale a com’era in vita).

    Insomma, in futuro mi aspetto di più. Dai dai dai!

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  22. In “Once upon a time” la Disney è riuscita a sgraffignare una serie di concetti dal best seller “Fables” (precedentemente opzionata proprio dalla ABC ed ancora prima dalla NBC di “Grimm”) togliendo loro spessore e pathos; con l’introduzione di Frankenstein, sembra che gli autori abbiano raccolto dal mazzo di “fonti di ispirazione” anche “The Unwritten”… peccato che nessuno di loro sia un Willingham o un Carey.
    Non so nemmeno io perché continui a seguirlo, tolti Tremotino e Regina tutto il resto è uno spreco di risorse.
    Consiglio a tutti gli appassionati di OUAT di leggere i due “real deal”, giusto per farsi una idea dei concetti che questa serie non è stata minimamente in grado di affrontare.

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  23. Un MEH per il secondo episodio di AHS e un OK per questa boiata di puntata di OUAT?!
    Ma andiamo, ragazzi!
    A questo punto, non so, meniamoci anche la mitologia dentro.
    Per nulla d’accordo con il clima generale di entusiasmo-okay-che-figata. Sperimentare è un conto (AHS e Fringe ”sperimentano” alla grande, tanto per citarne alcuni), menarci dentro qualsiasi cosa ne è un altro. Non ho trovato per nulla armonico questo inserimento, e non sarà sicuramente un cambio di fotografia (fra l’altro manco benissimo riuscito) a rendere migliore questa trovata assurda. Mi aspettavo qualcosa di più da Whale, fin dall’inizio della prima stagione, francamente.
    Per me questo episodio (a differenza del meraviglioso numero 3) è un BIG NO.
    Per la recitazione di Lana Parrilla, un FUCK YEAH.
    Per gli effetti speciali, lasciamo perdere.

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  24. Non ero entusiasta all’idea del dr frangente in ma devo dire che gli autori sono stati bravissimi e la cosa funziona alla grande regalandoci anche meravigliosi momenti tra Rumpel e il Mad Hatter sempre fantastici. Del personaggio di Regina e di Lana Parilla quoto quello che e’ stato detto, fantastica, su Emma e MM credo che sia tutto una preparazione per il grande botto che ci sara’ verso meta’ stagione quando arriveranno a store rollè. Comunque episodio che pur non essendo bello come il precedente fa faville.

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  25. Buona puntata, concordo con Marta. L’inserimento di Frankenstein risulta assolutamente coerente con il percorso che la serie sta seguendo e aumenta la posta in gioco e le prospettive future. Once Upon a Time sembra aver trovato una direzione dopo aver rischiato di girare a vuoto la stagione scorsa. Bene così.

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  26. (c’entra poco) REGINA RULES! ok basta.. no comunque davvero, per me è un personaggione.

    Charming io non lo sopporto proprio più, fatelo diventare meno deficiente.

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  27. Premettendo che ero uno di quelli che non digeriva affatto l’entrata in scena del nostro caro dottore,dopo aver visto la puntata mi sono ricreduto!Davvero bella.Sono riusciti ad armonizzare i vari personaggi(il trio malefico Rumple+Victor+Jefferson è stato da me ribattezzato UNGLORIOUS BASTARDS!)in modo coerente,senza strafare troppo.Però il vero problema,secondo me,non è più il fatto di inserire qualunque cosa in questo telefilm di cui ormai si sta perdendo completamente di vista il punto di partenza,ma più che altro è il fatto che gli autori stanno adottando scelte un pò prevedibili.E’ dal 30 a.C che circolava in giro che Whale fosse Frankenstein,e indovinate un pò??lo è veramente!Stessa cosa per quanto riguarda Cora e la storia che lei possa essere la Regina di Cuori per via di molti dettagli che accomunano l’una all”altra.Scelta che non condivido affatto,perchè paradossalmente mi sa troppo di fantascienza xD Altra nota riguarda il cognome del dottore.Whale è il nome del regista di Frankenstein Junior,ma che cazzo c’entra col telefilm??noi tutti sappiamo che i nomi dei personaggi non sono affatto casuali,ma derivano cmq da avvenimenti,caratteristiche,esperienze della loro vita passata(Tremotino trasformava la paglia in oro=Gold,Cappuccetto ha il cappuccio rosso=Ruby,M.Margareth Blanchard=blanche in francese significa bianco come la=Neve,Cenerentola si chiama Ashley perchè ash in inglese=cenere ecc;)Whale è il cognome del regista del film ispirato a Frankenstein,ma questo nn significa che il dottor Whale sia stato un regista di film horror nella sua vita passata!Anche se insignificante,l’ho trovata una scelta poco coerente col personaggio.Per il resto,puntata bellissima anche se preferisco più la Regina cattiva che la Regina buona…

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  28. Reyarth ha scritto:

    A questo punto, non so, meniamoci anche la mitologia dentro.

    In un certo senso la mitologia ce l’hanno inserita dato che c’è Re Mida =)

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  29. Whale regista di Frankenstein Junior?!
    Mi sanguinano gli occhi!
    :-D

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  30. bè a sto punto…. ci voglio il griso e il nibbio! (ma addestrati da anakin e quindi sith) best cattivi ever…

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  31. Ma essendo la puntata di Halloween e prendendo spunto dai personaggi Disney, perchè non hanno riutilizzato la band di Jack Skeletron di “Nightmare before Christmas” con il dottor Finklestein? Per me ci sarebbe stato a pennello.
    Paura di rappresaglie di Tim Burton?

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  32. LOL, io ho trovato questo episodio geniale e ben strutturato in tutte le sue parti.

    Nel presente l’idea di far fare il grosso a Regina e Tremotino funziona, sono ottimi attori con ottimi personaggi, si è sempre incuriositi di sapere dove andranno a parare e cosa faranno: in sostanza basta gettare un amo e far sì che siano loro due a guidare il gioco, è quasi sempre vincente, del resto il principe, Harry e gli altri rendono di più come supporto (Harry e Charming instillano molta dolcezza; Ruby è molto versatile; Belle ha un personaggio ancora nebuloso, ma che mette alle corde Tremotino).

    I flashback hanno sempre funzionato da Dyo in OUAT, erano da sempre la parte meglio riuscita perché mischiavano noto ed inventato con un mix quasi sempre vincente, questa puntata poi vede nei personaggi di Regina e Tremotino i protagonisti, quindi, di nuovo, il successo è garantito. Nota di merito al Cappellaio e al dottor Frankestein, entrambi bravi ed interessati, il Cappellaio, in particolare, l’ho adorato nel breve siparietto con Tremotino (che oltreché Dark One, Bestia e Coccodrillo sia anche il leprotto bisestile? xD).

    Il mondo delle fiabe ha il problema di COSTARE, essendo ricoperta di magia, per ovvie ragioni, però sembra che gli autori abbiano trovato un equilibrio nella squadra e dopo l’inettitudine spaventata di Emma qualche puntata fa ora la ritroviamo molto più vicina a Snow e più sicura di sé, tanto da rispolverare il suo “potere” ed evitare in sparare in aria manco fosse nel far west (del resto se vuoi un orco basta fischiare xD). Aurora continua ad essere lì perché passava di lì per caso, ma immagino ci riserverà anche lei sorprese, in fondo di flashback a disposizione lei ne ha almeno tre a disposizione (la nascita con maledizione, l’incontro con Filippo, la sconfitta di Malefica). E poi c’è Hook, che è così figo (e truccato o.o) da farmi stare male!

    Il doctor Frankestein è stata una buona idea, in fondo hanno sempre pescato un po’ dall’immaginario collettivo e Frankestein ci rientra a pieno titolo, poi è una scelta al limite, come lo era stato prima Mulan: stanno sondando i limiti della narrazione, quanto in là possono spingersi. Del resto, personaggi da aggiungere che ne sono A CHILI, e la disney in questo offre letteralmente la qualunque, specialmente se osassero ancora ed andassero oltre i classici Disney e puntassero all’animazione non classica (tipo Pixar) o, ed è il mio sogno, Kingdom Hearts (per chi non lo sapesse, è un videogame in collaborazione colla Disney dove il protagonista, Sora, ha un’arma, il keyblade, che permette di VIAGGIARE TRA LE DIMENSIONI e LIBERARE I CUORI DALLE FORZE OSCURE. Ditemi che non è perfetto xD).

    Infine abbiamo la visione della pianta altissima del fagiolo magico, con gigante incluso, il che non solo vuol dire che Emma e soci si troveranno una bella gatta da pelare (con Cora in agguato), ma che in aggiunta potremmo forse scoprire qualcosa in più su Bael, magari pure incontrarlo!

    Perplessita/Chiarimenti
    1) i cuori sono arrivati con tutto il resto, del resto se nella “valigia” di Regina ci stava un drago, ci stavano anche po’ di cuori
    2) solo io mi sono re-interessato alla faccenda della maledizione? Qui Frankestein esordisce dicendo che Regina ha portato solo i vivi (smentito subito), mentre Regina ribatte che HA PORTATO CHI HA VOLUTO. Io resto dell’idea che Regina abbia trascinato con sé i personaggi che conosceva, purché, vedasi Aurora e Filippo, non ci fossero altre maledizioni in atto ad impedire ciò.
    3) Ricorderei a tutti che OUAT ha sempre avuto dei personaggi pedina che guidavano la narrazione per una puntata (Cenerentola, Ansel e Gretel?), alcune volte meno, altre di più, io non mi preoccuperei troppo dell’affollarsi di personaggi, certo, stanno diventando troppi, però di PROTAGONISTI abbiamo Tremotino/Belle, Charming/Henry, Regina, Emma/Snow/Mulan/Aurora, Cora/Hook, che scritti così sono tantissimi, ma in realtà tendono tutti ad agire in gruppo e soprattutto non stanno cadendo nelle storie narrative inutili alla True Blood: se un personaggio serve bene e lo si vede, se non serve ciao ciao ed al prossimo episodio.

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  33. Grande Kether,
    quando ho citato “Nightmare before Christmas” stavo pensando proprio a Kingdom Hearts .. :)
    E visto che prendono dal mondo delle fiabe Disney proporrei loro anche Simba a Storybrooke, ovviamente trasformato in mansueto gattino ;)

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  34. Raffa ha scritto:
    Alla fine mi aspettavo che urlassero: “SI… PUO’… FARE!!!” xD

    Io l’ho esclamato appena ho visto il laboratorio! Ho sperato anche di sentire nitrire qualche cavallo in sottofondo!

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  35. Scusate, non ho letto tutti i commenti e magari il mio dubbio è stato già sciolto da qualcuno, ma…
    Jefferson non era diventato “cappellaio matto” a causa di Regina (la versione cattiva di Regina) che lo mollava a Wonderland per riportarsi a casa il papino??

    P.S. – Sono per il NO a Frankenstein. Tra un po’ ci infilano pure mia nonna tra i personaggi… -_-

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  36. NEEEE NEEE NEEE! Warning minestrone in arrivo….

    P.s ora sappiamo anche perché Regina “odia” Mad Hatter!!

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  37. @ sybilvane:

    Ovviamente quello è successo dopo. Qui Jefferson è in combutta con Rump. Jeff che vediamo nella 1 serie ha la bambina e vive come cartografo. Oltretutto sembra cambiato molto. Qui è molto più disinvolto.

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  38. @ alessia:
    Appunto! Non riesco a capire temporalmente come sono andate le cose!
    Lo vediamo cartografo e papà, alle prese con Regina-cattiva, poi cappellaio matto a causa di Regina-cattiva, e ora personaggio ambiguo e scaltro (e anche cappellaio, a quanto pare) con una Regina-buona…
    Cioè, cronologicamente non ci siamo proprio!!! :D

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  39. @ sybilvane:
    Il fatto secondo me è che questa parte della sua storia viene prima delle altre due temporalmente… Lui all’inizio era un cappellaio, non matto, astuto e disinvolto… Si è messo in combutta con Rump, ha ingannato Regina, poi è passato del tempo. Non sappiamo ancora cosa è successo di preciso nel mentre ma io immagino che il cambiamento in persona buona e padre affettuoso sia dovuto all’incontro con la madre della sua bambina (che possa trattarsi di Alice?), alla nascita della stessa e poi alla evidente perdita della sua amata (visto che non si fa mai cenno alla mamma della bambina)… Magari l’ha persa in uno dei suoi viaggi, il che spiegherebbe perchè aveva smesso di fare il cappellaio, o magari a causa di Regina che si è “vendicata” con lui, il che spiegherebbe perchè lui non voleva lavorare ancora per lei… E poi dopo, passato del tempo, lui era ormai diventato un buon padre che cercava solo di crescere bene sua figlia e darle tutto il possibile e non voleva più fare il cappellaio, ma arriva Regina, lo costringe a portarla a Wonderland e lo lascia lì, dove lui impazzisce…

    Rispondi

  40. @ Lele:
    Non lo so, non sono ancora convinta! :)
    Però spero che spieghino il tutto prima o poi, perché insomma dovermi immaginare io come sono andate le cose mi infastidisce un po’!

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  41. […] a Victor i soldi che gli servono in cambio del piccolo favore di cui abbiamo già saputo in The Doctor, il quinto episodio. Naturalmente le cose vanno male: mentre è in cerca di un corpo, non volendo […]

    Rispondi

  42. Quando ho visto il dottore che avrebbe dovuto “resuscitare” Daniel ho pensato subito a Frankenstein, ma mi sembrava incredibile visto che non è un personaggio delle fiabe (ma anche Lancillotto non lo è).
    E invece eccolo lì in splendido bianco e nero.

    Una scelta rischiosa, poteva essere un disastro e invece…e invece ecco che Once Upon a Time mi sorprende sempre e riesce a fare, a mio avviso, di questo l’episodio migliore finora della seconda stagione.

    Come nella prima stagione la capacità degli autori di rivisitare i personaggi fiabeschi (e a questo punto anche letterari) è invidiabile e ancora una volta l’inserimento nella narrazione pregressa è riuscito perfettamente.

    Il grande difetto resta la nuova linea narrativa (il mondo fantastico contemporaneo) che finora non ha prodotto nulla di significativo (peraltro anche il mondo di Storybroke perde ancora il confronto con il “passato” fantastico).

    Un nota di merito alla Parilla che mi è piaciuta tantissimo. La sua recitazione in questo episodio è stata esemplare e mi rende ancora più fastidiosa la DeRavin dell’episodio precedente (che sarebbe stato di gran lunga migliore con una buona attrice nel ruolo di Belle…).

    Sono comunque d’accordo che i personaggi stanno diventando veramente tanti (troppi?) anche se in questo caso non si può parlare di un nuovo personaggio essendosi già il dottore visto nella prima stagione (anche se non era stato svelato il suo lato mitico).

    A questo punto però mi aspetto che prima o poi spunti l’Uomo Lupo e perchè no il Conte Dracula (eh eh eh eh eh).

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  43. Firpo ha scritto:

    A questo punto però mi aspetto che prima o poi spunti l’Uomo Lupo e perchè no il Conte Dracula (eh eh eh eh eh).

    L’uomo lupo è già spuntato, è Ruby!!!!

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  44. Già non l’avevo vista sotto questo aspetto…diciamo che c’è la donna lupo :-)

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  45. Dico la mia su molti commenti. 1)l’aggiunta di nuovi personaggi in un serial del tipo ouat è necessaria per cercare di imbastire nuove trame, e per evitare il senso di già visto.
    2) a parte hook, cora e whale erano già presenti nella vecchia stagione, quindi più che altro il loro è un approfondimento. 3) il confine tra favola e racconto fantastico è labile. Pinocchio e Alice sono romanzi, ma sono trattati alla stregua di La bella e La bestia o la sirentetta che sono racconti. In quest’ottica anche dracula o frankenstein sarebbero inseribili, il primo in quano basato su leggende transilvane (al pari di quelle su Mida), il secondo in quanto appartenente a una “favola nera”. 4) Nessuno si è maichiesto come mai qualcuno nel nostro mondo abbia scritto delle favole che si scopre essere parziali ricostruizioni di eventi accaduti in un mondo parallelo? mi pare chiaro che prima o poi spiegheranno che alcuni scrittori del nostro mondo in realtà hanno delle percezioni di quanto accade negli altri mondi e la scambiano per fantasia. In quest’ottica ciò può valere allora per qualunque forma di racconto scritto.
    5) la versione steampunk di frankenstein mi è piaciuta moltissimo. Un pò meno la versione zombie dello stalliere, che rasentava il patetico (ma almeno, chessò, una camicia mezza aperta per mostrare una cicatrice gigante in cui è stato reinnestato il cuore?, così è solo un tizio che barcolla e con la superforza…pareva un ubriaco)
    6) notare che a whale viene strappato il braccio, citazione del film Son of Frankenstein, unico film della saga del frankenstein di Karloff non diretto da Whale. 7) Secondo me l’omaggio a whale nel nome era necessario. (Premesso per chi ha detto che whale non ha diretto solo horror ma ha diretto l’uomo invisibile+2 film su frankenstein+ 2 film sui fantasmi, quindi di horror ne ha diretti parecchi), alla fine nessuno immagina frankenstein nella sua forma leteraria ma tutti nella forma inematografica impostata porprio da Karloff,Pierce e Whale.

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