Arrow: 1x02 - Honor Thy Father, 1x03 - Lone Gunman

Se la qualità del pilot di Arrow ci ha colti tutti con le braghe calate (solo metaforicamente, spero), altrettanto sorprendente è stata la scoperta che gli episodi subito successivi tengono botta e presentano lo stesso vantaggioso rapporto qualità/prezzo (il prezzo è la tua anima, perché stai guardando la CW). Insomma, non è così impensabile che la CW lucidi l’argenteria e tiri fuori il servizio buono per un primo episodio che ha avuto 18 mesi di tempo per preparare; ben altro discorso è ripetere la stessa routine ogni settimane, per 22 settimane (ah già, Arrow è stato confermato per un’intera stagione, posso avere un fuck yeah?).

Intendiamoci, per chi si fosse sintonizzato su queste frequenze solo ora, qui nessuno pensa che Arrow sia Mad Men, innanzitutto perché i personaggi di Arrow non fumano e si vestono malissimo, ma tutto quello che abbiamo visto finora concorre a far pensare che abbiamo di fronte:

  1. il primo telefilm decente della rete CW da molti anni a questa parte senza ma e senza se — non lo si guarda per il lulz, non lo si guarda per il trash, lo si guarda perché è bello ;
  2. il primo adattamento non imbarazzante di un fumetto di supereroi americano;
  3. Ninja Warrior con la trama.

Rimangono i difetti strutturali già notati nel pilot — attori non proprio all’altezza, una certa tendenza al didascalismo — ed è ormai fuor di dubbio che, ridotta all’osso, la trama è un blando rip-off del Batman di Christopher Nolan con qualche strategica variazione sul tema e una sequenza di allenamenti garantita ogni settimana (by the way: best. Trademark. EVER.), ma sono ottimista, e solo lievemente intimidito ogni volta che ci mostrano il fisico di Stephen Amell, per cui dico “bene così”, “vediamo come continua” e “scommetto che deve tenere le donne lontane col bastone: ha bisogno della nostra solidarietà!”.

Mi scuserete, spero, per il ritardo e il recap cumulativo, ma sono state due settimane pazzesche e sono riuscito a guardare “Honor Thy Father” e “Lone Gunman” solo 13 volte. Allego screencap attentamente selezionato nei laboratori di Serialmente a prova della mia buona fede e del rispetto del tacito patto coi lettori e procedo per i seguenti punti.

La voce narrante

Era il dettaglio più sgradevole e più stonato del pilot, al punto da farmi sospettare non fosse prevista nello script originale e aggiunta ad cazzum in postproduzione, e invece, per quanto infelice, quella della voce narrante in Arrow sembra una scelta ponderata e della quale non ci libereremo tanto presto. Questo perché, narrativamente parlando, Arrow ha un grandissimo handicap: essendo un eroe solitario, privo di un sidekick o di un maggiordomo connivente, Oliver non ha nessuno con cui parlare e l’unico modo per farci sapere cosa gli passa per la testa (cosa indispensabile visto che la CW ritiene che i suoi spettatori siano dei completi ritardati e dopo che lui si è messo un costume ed è andato a combattere il crimine ci sia bisogno di fargli dire ad alta voce “metto un costume, combatto il crimine”), l’unico modo, dicevo, è un voicover costante che ci racconti ogni volta la rava e la fava della sua missione per ripulire la città. O meglio, non è l’unico, ma è sicuramente il più comodo.
Certo il registro potrebbe cambiare (la fine del terzo episodio ci fa supporre che Oliver abbia trovato almeno un interlocutore), ma la produzione mi sembra davvero affezionata all’idea di questa pseudo-sigla parlata, quindi aspetterei a cantare vittoria. Possiamo solo sperare che il buon Stephen, scioltissimo quando si tratta di pompare addominali o arrampicarsi su una corda, impari ad essere un po’ meno legnoso anche quando parla.

Dick of the week

Il secondo episodio, Honor Thy Father, ricalca un po’ svogliatamente la struttura del primo, con un “caso della settimana” che inframezza i flashback del passato di Oliver sull’isola e i suoi più o meno goffi tentativi nel presente di reintegrarsi nel mondo civilizzato. Come nel pilot, il “caso” si riduce a un cattivo a cui il nostro eroe deve fare il culo, l’ennesimo imprenditore corrotto il cui nome appare sulla lista nera che Queen Senior ha lasciato ad Oliver, e per il quale il concetto di “caratterizzazione” si traduce nell’avere un’aria moderatamente losca, ripetere molte volte la parola “smuggle” (traffico) e farci sapere che ha un sicario ninja che sgozza i testimoni scomodi per lui.
Lone Gunman offre già qualche soddisfazione in più, con la routine del nostro eroe bruscamente interrotta dalla comparsa di un nuovo giocatore: Oliver va a terrorizzare il miliardario stronzo di turno ma qualcuno arriva prima di lui e lo ammazza senza neanche lasciargli il tempo di recitare la conseueta catchphrase “you have failed this city” . Da qui in poi la missione di Oliver diventa rintracciare il misterioso assassino, scoprire le sue intenzioni e fermarlo.

La festa in maschera

L’avevo detto, è il momento della verità per ogni adattamento live action di un fumetto sui supereroi. Quando i cattivi in giacca e cravatta cedono il posto ai cattivi in costume, è lì che si capisce se gli autori sono all’altezza dell’impresa che si sono prefissati (e mica solo per Arrow: guardate gli sforzi pazzeschi fatti per rendere credibile la coloratissima rogues gallery di Batman nei film di Nolan).

Il risultato, in questo caso, non è disastroso (se pensiamo che Smallville riusciva a fallire anche quando i cattivi erano in giacca e caravatta!) ma nemmeno eccelso, si lascia vedere senza traumatizzarci troppo.

in Honor Thy Father Oliver affronta “China White” (sebbene non venga mai chiamata con questo nome, è creditata così su imdb), la cattiva principale nel fumetto “Green Arrow: Year One”, che qui diventa l’anonima sicaria ninja del cattivo di turno affiliata alla mafia cinese. Kelly Hu (forse ve la ricorderete per il ruolo di Pearl in The Vampire Diaries; aveva già fatto la cattiva in costume anche in X-Men 2) si dà alle acrobazie più sfrenate, sfoggia un parruccone da Lady Gaga periodo Poker Face e completa il reparto “credibilità” con tuta di pelle nera.

China White

In Lone Gunman invece abbiamo a che fare con un cattivo tra i più inflazionati dell’universo DC (infatti già utilizzato anche in Smallville), Deadshot, un cecchino infallibile che di solito sparacchia in direzione di Batman ma non disdegna di rompere le palle anche ad altri eroi. Qui presentato come un hitman affiliato alla mafia russa, è uno psicopatico che si tatua sul corpo i nomi delle proprie vittime e spara alla gente con proiettili avvelenati da uno speciale cannone montato sul braccio. Il look sobrio che passa inosservato, prerogativa di un cecchino che osserva la sua preda nell’ombra, è tradito da una gigantesca benda da pirata spaziale rosso squillante grossa come il Molise.

Deadshot

Nota per i posteri: se ti disegni un bersaglio in faccia tieni conto che prima o poi qualcuno potrebbe anche beccarti — e infatti è così che ci lascia il povero Deadshot (che scambiando Oliver per un altro sicario aveva anche provato a farci amicizia: è una storia tristissima!), con mezzo metro di freccia piantato nel bulbo oculare.

sono certo che c'è una morale in tutto questo...

Il mistero

Nel presente si delinea la figura di un supercattivo che trama nell’ombra (che sia lui il personaggio interpratato da John Barrowman?) e di un’organizzazione, con tanto di logo e agendine personalizzate, a cui tutti i white-collar criminal di Starling City, compresi i genitori di Oliver, sembrano essere legati, mentre attraverso brevissimi e confusi flashback vengono a galla nuovi dettagli riguardo la permanenza di Oliver sull’isola di Lost:

  • Oliver trova addosso al padre il famoso libretto da cui attinge ogni settimana per decidere quale miliardario stronzo prendere di mira, ma attenzione: il libretto è vuoto! Chi lo ha riempito con tutti i nomi che ci sono ora? E perché Oliver continua a ripetere che quella la lista gli è stata lasciata da suo padre se sul libretto non c’è scritto ancora niente e il padre è in avanzato stato di decomposizione?
  • Appena finito di seppellire il padre Oliver viene trafitto da un misterioso arciere di origini asiatiche che sostiene di averlo fatto per proteggerlo, solo che glielo dice in cinese e non capendo l’estremo altruismo del gesto Oliver scappa via terrorizzato. Gli equivoci che non si creano a causa delle barriere linguistiche, eh? Ma chi è questo misterioso arciere? Perché è vestito nello stesso modo in cui era vestito Oliver all’inizio del pilot?
  • L’isola è dissemnata di trappole e pare costantemente pattugliata da una specie di esercito, con divise, fucili e tutto il resto. Chi sono? Che fanno sull’isola? Cosa succederà quando troveranno Oliver e che rapporti hanno con l’arciere cinese?
  • Oliver ha sul torace uno di quei tatuaggi che servono a identificare i membri della mafia russa, come sanno tutti quelli che hanno visto Eastern Promises o che fanno parte della mafia russa; l’affiliazione al crimine organizzato spiegherebbe la conoscenza del russo, ma come si spiega l’affiliazione al crimine organizzato?
In conclusione…

Salvo giganteschi plot twist dell’ultimo minuto — un po’ prematuri per la prima decina di episodi, credo — abbiamo tutti gli elementi necessari per dire che Arrow è questo: combattimenti assolutamente rispettabili quando Oliver indossa il costume, montaggi sincopati di lui che fa cose faticosissime quando è a torso nudo, qualche patema sentimental-famigliare quando indossa jeans e maglione scollo a V. Il mistero generale intriga, l’eventuale super-sicario crea qualche imbarazzo ma-poteva-andare-peggio, e comunque aspetto sempre con gioia di scoprire quale sarà il prossimo matto in costume che finirà nel mirino degli sceneggiatori. Un po’ di Willa Holland scosciata in più non farebbe male, ma sono una persona paziente.

Come una bella canzone che ascolti un po’ di volte Arrow non smette di essere bello, solo di essere nuovo.
Anche così va benissimo.

Ok.

Andrea D.

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
tumblr / twitter

More Posts - Website - Twitter

Commenti
28 commenti a “Arrow – 1×02 – Honor Thy Father/1×03 – Lone Gunman”
  1. Cinzia scrive:

    Ma il miglior telefilm della cw da anni é the vampire diaries.

  2. valentina scrive:

    Recensione MAGNIFICA mi è piaciuta davvero tanta,l’humor giusto ma anche tanta analisi!

  3. Mars scrive:

    Belli entrambi gli episodi, ma sono sicuro che non danno ancora il 100%

  4. Little Hill scrive:

    Non seguo Arrow, perché la CW non ha ancora la mia anima, ma dissento solo sul fatto che Arrow sia l’unico telefilm “decente” se non addirittura “bello” della CW. C’è Nikita! Bistrattata e lasciata al venerdì, fa ascolti talmente miserrimi che temo che non concluda neanche la terza stagione, ma la sua crescita qualitativa è fuori discussione. La seconda stagione è praticamente impeccabile. Peccato. Ho finito con gli elogi a Nikita, scusate l’off-topic!

  5. fra scrive:

    Vero Arrow è partito benissimo! Ai livelli degli altri drama generalisti! Ben fatto, ben studiato e con attori degni di questo nome, si fa seguire con piacere, e per me ha ampio spazio di miglioramento. E’ indubbiamente un buon prodotto. Ma da qui a fare di TUTTA l’erba un fascio ce ne vuole.
    La CW è 3 anni che ci regala quel gioiellino di THE VAMPIRE DIARIES che dalla seconda stagione è diventato un prodotto coi controca**i, e anche Nikita tanto bistrattato e ignorato dalla seconda metà della prima stagione è migliorato tantissimo.. diventando un ottimo prodotto ai livelli di Arrow e TVD. E Maggie Q è veramente un badass.

  6. StraLunata scrive:

    @Andrea D., le farai tutte tu le recensioni di Arrow vero? Vero? :D
    Detto ciò, anche io sono piacevolmente sorpresa, questa è una delle poche serie nuove di quest’anno dove sono andata oltre il pilot (che quest’anno il piatto piange davvero, ne ho iniziate tipo due e mezza…).
    Speriamo non svacchi!
    Ciuaz!

  7. Andrea D. scrive:

    @ fra: ti sei tradito quando hai detto “attori degni di questo nome”. io, credo si sia capito, sono PAZZO di questo telefilm, ma cerchiamo di non confondere la cacca col cioccolato: gli attori sono quello che sono, più belli che bravi, ma va bene anche così.
    e TVD è sì diventato un telefilm gradevole, rispetto al ripoff di twilight che era all’inizio, ma per come la vedo io (che non è un valore assoluto ma, ehi, la recensione è la mia) ha ancora troppi alti e bassi, fa episodi belli e altri che sono una palla mostruosa, insomma, non ha ancora trovato un suo equlibrio. su nikita non mi pronuncio, proprio non mi interessa.

  8. fminormajor scrive:

    Ma solo a me quando parte la voce narrante di Oliver viene in mente il trailer di Assassin’s Creed 3?

  9. jackson1966 scrive:

    Ok lo ammetto da casalinga “disperata” (non fino al punto di leggere 50 sfumature di grigio) la “visione” di Stephen mi fa piacere questo show molto molto molto ….. ah ha ah
    Sono d’accordissimo con la recensione e lo ammetto Arrow mi piace (al di là di Stephen) sono 40 min “leggeri” e divertenti

  10. hime scrive:

    Per quello che ho visto Arrow mi piace ed è già diventato un appuntamento settimanale a cui guardare con un certo entusiasmo. Certo, è presto per gridare al miracolo e per ora continuo a preferire The Vampire Diaries. Per me, Arrow è iniziato bene ma il pericolo che “svacchi” sconfinando in territori smallvilleschi o inizi a ripetersi inanellando una lunga serie di episodi autoconclusivi e quindi ad annoiare è alto. Per questo motivo, non lascio decollare le mie aspettative. Dal punto di vista degli intrighi familiar-sentimentali mi incuriosiscono molto i segreti sporchi della famiglia Queen, e quanto la madre sia responsabile del naufragio della barca di Oliver e suo padre. Mi convince invece di meno il triangolo Oliver-Laurel-Migliore Amico, in cui Migliore Amico probabilmente diventerà cattivo un po’ sulla falsariga di James Franco in Spiderman… Può essere che mi sbagli ma la cosa mi sa di già visto.
    Per quanto riguarda il mistero del taccuino… magari papà aveva scritto i nomi con inchiostro simpatico? LOL

  11. jackson1966 scrive:

    SPOILER SPOILER
    Appena finito di vedere la nuova puntata: io non voglio Laurel ma la biondina dei pc

  12. sydneybristow scrive:

    la storia del padre morto, la lista nera dei cattivi e Oliver che la depenna ogni settimana, mi ricorda tantissimo la Van Camp in Revenge.
    Vi immaginate un’improbabile cross-over? :D

  13. daphne scrive:

    Guardo Arrow con la serenità che si addice a chi l’anima l’ha già persa a long time ago… ;)
    La recensione sempre acuta e divertente, bravo Andrea :) rispecchia esattamente lo spirito con cui anch’io seguo questa serie; non si grida certo al capolavoro, ma ragazzi fila via che è una bellezza e la parte bimbaminkia che è in me, gode delle prodezze atletiche del protagonista, senza vergognarsene minimamente.
    E’ così, Arrow mi piace e sono in pace con me stessa ;)

  14. Piro137 scrive:

    Sarò controcorrente ma a me la voce narrante di Oliver non dispiace per niente..

  15. kript96 scrive:

    al solito in certi punti stavo morendo “(il prezzo è la tua anima, perché stai guardando la CW).”
    “Oliver ha sul torace uno di quei tatuaggi che servono a identificare i membri della mafia russa, come sanno tutti quelli che fanno parte della mafia russa; “

  16. Alberto scrive:

    Bella recensione, sono abbastanza d’accordo, anche se meno entusiasta… Il pilot mi aveva elettrizzato parecchio…
    Ma la seconda puntata l’ho detestata, un mero riproporre TUTTI gli aspetti del pilot solo per far capire agli spettatori idioti “guardate che la madre è cattiva” “guardate che la sorella è una scassapalle” “guardate che il migliore amico se la fa con la tipa che piace a lui” “guardate che è un figo”. OK, era già chiaro TUTTO nella prima puntata, ora andiamo avanti!

    La terza puntata mi è piaciuta invece, ma non come il pilot… Anche se la scelta finale di far scoprire a Dig il suo segreto mi ha davvero sorpreso! :O

    Per cui… Continuo a vederlo, ma per quanto mi riguarda è una serie che può fare più di così. E spero che con l’arrivo dei nuovi personaggi lo faccia!

  17. Valerio scrive:

    Peccato che Arrow sia pieno di incoerenze…….

    Nel pilot il nostro eroe ha creato una hi-tech freccia che se lanciata su un muro riesce a superarare tutti i sistemi di sicurezza e prelevare soldi in un conto corrente. Tralaciando il fatto che sia stato per 5 anni su un isola deserta e smbra un po assurdo che riesca a maneggiare l’odierna tecnologia cosi’ facilmente..

    Tuttavia, dopo due puntate trova un Laptop con il monitor bucherellato dai proiettili e non e’ in grado di estrarre l’hard disk che si trova sul fondo del pc non toccato dai proiettili ?????? ASSURDO

    Capisco che era solo un pretesto per presentarci la Morgan Freeman di Arrow, non dovrebbe essere lei a fargli tutti i gadget Hi-tech ???

    Comincia un po ad essere monotono…. sembra che l’unico potere di Arrow sia l’intimidazione per ricevere informazioni……

    speriamo che migliorini anche i dialoghi e le trame le puntate stanno diventando tutte uguali…… fra un po ricicleranno anche i dialoghi

  18. Beth scrive:

    Finalmente non vedevo l’ora di leggere la tua recensione!!! Avevo paura l’avresti abbandonato! Io trovo che questa serie sua assolutamente guardabile tra un telefilm drammone e l’altro. Sono curiosa come un gatto, per ora ogni puntata lascia dei dubbi per cui non si puó fare a meno di continuare a guardarla!

  19. Ale scrive:

    Recensione molto divertente!
    Arrow, nella sua semplicità, è una delle migliori sorprese di questa stagione.

  20. TheG. scrive:

    1) Tanta stima per questa recensione!!!
    2) E’ solo a me che sta sulle balle Laurel?

  21. Hunter scrive:

    Di sicuro nelle prime 3 puntate il giocattolo ha funzionato ad un livello superiore alle aspettative.
    Il problema viene adesso, se lo schema viene ripetuto tale e quake per il resto della serie, si rischia la noia a breve termine.

  22. Ann scrive:

    Recensione molto ironica e che condivido pienamente! ;)
    Comunque penso che i nomi sull’agendina siano stati scritti dal padre di Oliver con l’inchiostro simpatico, che si rivela solo con il calore, infatti se notate il colore delle pagine è marroncino, come se fossero state “bruciacchiate”.

  23. BetterLife scrive:

    io AMO questa serie!

    jackson1966 ha scritto:

    SPOILER SPOILER
    Appena finito di vedere la nuova puntata: io non voglio Laurel ma la biondina dei pc

    Ahaha vero è adorabile!!

    TheG. ha scritto:

    2) E’ solo a me che sta sulle balle Laurel?

    Ah anch’io non la sopporto, speravo che lasciassero un po’ perdere invece pare che ogni puntata ci debba essere un momento loro due….

  24. TheG. scrive:

    @ BetterLife:
    Infatti! E’ che la considero un clichè mal riuscito! La solita che vogliono far passare da dura perchè sa dare due calci, ma che deve essere SEMPRE salvata. Vediamo come la sviluppano in futuro, ma non ho grandi speranze purtroppo!

  25. io continuo a sostenere che sia identico alle prime stagioni di smallville, minus i teenagers: non ancora fuori controllo, solo leggermente. i costumi sono ridicoli, le armi sono ridicole, le trame sono banali e la recitazione è criminale. è l’inizio di una slavina.

  26. alessia scrive:

    MI hai fatto morire…le agendine personalizzate!!
    Uno dei problemi è che Stephen è completamente inespressivo….mamma mia figlio un smorfia almeno falla!
    La storia è interessante ma non direi che è così ok dato che il plot è comunque banalotto.
    Speriamo in meglio che B&B è urendo!

  27. Firpo scrive:

    Al terzo e quarto episodio visto, la serie mi piace un sacco.
    Ha le sue incongruenze, ma non ci faccio molto caso si fa guardare che è un piacere…rispetto a quella ca**ta di Sv mi sembra che siamo due spanne sopra. Certo anche Sv all’inizio mi piaceva, ma qui sembra che gli autori abbiano in mente una continuity ben precisa (e interessante a partire dal mistero dell’isola) al di là del cattivo settimanale. Sv sembrava (almeno fino a che l’ho vista io) andare a braccio.
    Ah anch’io non sopporto Laurel e la pseudo love story è la cosa più tediosa del tf…

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.