sons of anarchy 5x07

In generale penso che nelle serie tv più carne al fuoco non significhi necessariamente un prodotto migliore, ma solo un asticella delle aspettative più alta. Sons of Anarchy, per la sua natura, questa asticella la alza continuamente col progredire della serie e questo ha portato sia ai punti più alti sia a quelli più bassi dello show. Toad’s Wild Life aggiunge tanta carne al fuoco e come abbiamo visto a lungo termine la cosa può andare sia bene che male, il problema è che secondo me la aggiunge male e un po’ immotivatamente.

I primi 40 minuti

Dimentichiamoci per un secondo il cliffhanger finale e andiamo ad analizzare cosa abbiamo visto per la maggior parte della puntata, partendo dagli spiegoni iniziali. Sia chiaro non c’è niente di male in uno spiegone ogni tanto, ma Unser non è certo Sherlock Holmes e questo mistero non è così complicato come vogliono farlo sembrare: Clay ha ingaggiato i Nomads per portare un po’ di casino a Charming e riuscire a tornare al potere. Come ci è arrivato Unser al colpevole (per esclusione) secondo me poteva arrivarci anche Jax, ma facciamo finta di niente.

C’è una storyline su Joel Mchale che va a letto con Gemma e le fotte la macchina (ah, classic Winger). Se da una parte è credibile che Joel McHale si scopi le tardone di Charming per derubarle, dall’altra la messa in scena è facilmente la cosa meno riuscita della puntata: c’è la scoperta del problema, la ramanzina di Jax a Gemma, il ritrovamento del colpevole, un inseguimento in macchina (che sarebbe nella media se non fosse per la comicità involontaria nel vedere Jeff Winger sfondare un garage) ed infine le botte e Joel McHale. Il tutto sa molto di compitino svolto senza troppo impegno dagli autori e serve più che altro ad aggravare la già precaria posizione di Gemma, di cui parleremo dopo.

Il cuore dell’episodio è il confronto tra Clay, Unser e Jax sulle Home Invasion e anche questa storyline non mi ha entusiasmato, per i seguenti motivi:

1) il piano di Jax, mettere pressione sui Nomads tramite Unser e sperare che facciano un passo falso, è di un’idiozia incredibile. Anni e anni di telefilm mi hanno insegnato che è più facile prendere il capo della banda se quello pensa di non essere in pericolo, con la sua mossa Jax ha garantito fin dall’inizio che Clay la facesse franca (non che ci fossero dei dubbi su questo).

2) Clay vuole uccidere Unser, si… credici. Semplice ragionamento: non avrebbe senso per Clay uccidere Unser perché aggraverebbe soltanto i sospetti del club su di lui e ora come ora non può permetterselo. Una volta realizzato questo la scena della roulotte risulta (per lo meno a me) completamente prima di tensione, si salva solo perché è bello veder tornare Clay a sfigheggiare.

3) Juice. A me sta benissimo che Clay la scampi, dopotutto come ho detto prima non ho mai avuto dubbi su questo, ma che ce la faccia grazie a Juice no. Ok che lui è il più scemo del gruppo, e ci può stare che appoggi più Clay che Jax nelle decisioni; ma Juice ha fatto un percorso l’anno scorso, nel quale ha imparato a fidarsi del club ed a non agire alle loro spalle. E ora commette lo stesso errore? Questa non è stupidità, questa è involuzione del personaggio e non lo accetto; anche perché bastava non inserirlo nell’equazione e non ci sarebbe stato nessun problema, dopotutto Clay sa guidare da solo.

Il tutto porta al discorso tra Jax e Clay, che è la parte migliore dell’episodio. Il disprezzo negli occhi di Jax è pari solo alla paraculaggine con cui Clay dà la colpa degli attacchi a Pope. Vorrei tanto che Jax fosse meno sicuro di sé e capisse quanto può essere pericoloso Clay in questo momento, un uomo che non ha più il sostengo della sua famiglia e proprio per questo non ha niente da perdere, ma so che non è così che va la storia e mi accontento di starmene a guardare mentre i due si distruggono a vicenda.

Queste sono le cose “certe” che abbiamo visto nella puntata e su cui baso il mio giudizio, il resto sono solo speculazioni sul cliffhanger. Una puntata che non mi è piaciuta molto (per via di alcune scelte che reputo sbagliate) ma che si lascia guardare e quindi non boccio completamente, grazie soprattutto ad un Clay in gran forma ed ai pugni in faccia a Joel McHale.

Gli ultimi 3 minuti

Nel momento in cui Jax dice di voler andarsene da Charming (anche solo per una notte) si sapeva già che sarebbe successo qualcosa di brutto, ormai dovrebbero cominciare ad aggiungere la scena in cui Jax dice ai membri del club di volersene andare in vacanza e loro rispondono toccandosi le palle.

Jax e Chibs vengono attaccati da due uomini su un furgone, riescono a ucciderne uno e scoprono che è nero. Ora, per proprietà transitiva e con i dati a nostra disposizione, possiamo affermare che se Pope non aveva alcun motivo per ordinare le home invasion allora non ne aveva neanche per attaccare Jax (e i Niners mi sembra abbiano troppa paura di lui per agire autonomamente). I possibili responsabili quindi sono: l’ultimo nomad rimasto, Eli (lo metto per secondo perché se no sembro razzista) e la banda di Jeff Winger. Il colpevole però non ha importanza perché questo attacco ha il chiaro scopo di far riemergere i conflitti tra Jax e Pope dopo che i due sono diventati soci d’affari in ottimi rapporti; cosa che a me sta anche bene, ma penso si sarebbe potuto trovare un modo meno strumentale per farlo: per esempio sappiamo che Jax vuole uscire dal business della droga e Pope potrebbe non permetterglielo. Devo dire che portare avanti la storia ancora una volta a suon di equivoci non mi piace più di tanto, ma può anche darsi che mi sbagli.

Gemma sviene al volante ed esce di strada, probabilmente uccidendo Abel. Anche qui due opzioni: o Sutter ci sta fottendo tutti, non facendoci vedere qualcosa che tirerà fuori al season finale (tipo a me come dinamica ha ricordato molto il modo in cui Tara si infortuna le mani, troppo semplice per essere vero), o questo incidente è una delle forzature più grandi che abbia visto nello show. Ok che Gemma aveva fumato con Unser prima di mettersi alla guida, ma stiamo parlando di una persona che ha passato tutta la sua vita a fumare con Unser, bere con il club e fregarsene delle leggi; ora mi volete far credere che lei fuma una canna e ha un mancamento mentre guida? Scusate ma non me la bevo, tutta l’immaturità che ha dimostrato Gemma nelle ultime puntate a me spettatore non fa dimenticare quanto lei voglia bene ai suoi nipoti e che non li avrebbe mai messi in pericolo se non fosse stata in grado di guidare.
Gemma in questo momento è in una situazione molto precaria, espressa perfettamente da Nero con le parole “alle donne come lei serve la famiglia”: l’allontanamento volontario dal marito e quello obbligato dai nipoti l’hanno indebolita molto e un incidente del genere crea una spaccatura permanente nella famiglia che finirà per distruggere sia lei sia Jax e Tara. Per quest’ultima potrebbe essere il passo successivo nella sua graduale trasformazione in Gemma, visto che anche lei ai tempi aveva perso un figlio. Ad ogni modo anche il parallelo tra l’incidente di Abel e la morte di Thomas (il fratellino di Jax) mi è sembrato forzato: sulla carta è una bella idea ma nella pratica il dialogo tra Jax e Gemma mi è sembrato semplicemente innaturale. Insomma non ricordo qual è stata l’ultima volta che il bambino è stato citato nella serie e ora, completamente fuori contesto, a lei viene fuori che dalla morte di Thomas ha preteso troppo da Jax? Ma cosa c’entra? Ma per favore. A me va bene dove vogliono andare a parare gli autori, non mi va bene il metodo che usano: c’erano tantissime alternative molto più credibili per farlo, qui hanno voluto puntare sullo shock e per quanto mi riguarda hanno toppato.

L’ultima domanda è: non c’erano già abbastanza problemi questa stagione? Tra Pope, la droga, le armi, Opie, il caso RICO e Clay mi sembra che questa stagione avesse già una strada ben delineata davanti a sé e la stesse percorrendo molto bene fino a questo punto. Se i primi 40 minuti non mi sono piaciuti piaciuti ma sono sostanzialmente innocui, la morte (o quasi) di Abel è una svolta inaspettata sui binari e, considerando il carico a bordo, rischia di far deragliare il treno. Magari ci va bene e questa risulta essere la stagione più figa di sempre, ma il rischio che questo sia il passo falso della stagione c’è.

Stefano Pandini

Name: Stefano. Age: 22. Rating: Awesome.

More Posts - Website - Twitter

Commenti
34 commenti a “Sons Of Anarchy – 5×07 – Toad’s Wild Life”
  1. Claudia scrive:

    Dalla recensione: Questa non è stupidità, questa è involuzione del personaggio e non lo accetto; anche perché bastava non inserirlo nell’equazione e non ci sarebbe stato nessun problema, dopotutto Clay sa guidare da solo.

    Giusto un piccolo appuntino: Clay aveva bisogno di un palo che avvisasse quando i Nomad stessero per entrare nella roulotte, non di un autista. Per questo motivo sceglie di farlo fare a Juice, ormai un po’ go-to man di Clay, perchè più giovane e malleabile (va bene l’evoluzione del personaggio, ma Juice è pur sempre un membro giovane e con una certa soggezione nei confronti di quello che fino a pochi minuti prima era il suo president).

    A parte questo non concordo molto con la recensione, o meglio, concordo sulle modalità di alcuni avvenimenti (su tutti lo svenimento di Gemma, assolutamente poco spiegabile. A meno che abbia avuto un malore, magari per il suo cuore difettoso), ma per il resto non vedo così tante cose sbagliate… o comunque preferisco aspettare di vedere come verranno sviluppate le varie trame, senza fare supposizioni per forza negative.

    Per concludere a me Nero sembra ancora too good to be true, ma lo amo incondizionatamente.

  2. massimo alberti scrive:

    Mi hai rubato le parole di bocca, Stefano.
    Purtroppo è un episodio che va in continuità col precedente, dove già secondo me c’erano tutti i segnali della brutta strada su cui viaggia anche questa puntata: personaggi che compiono strane giravolte, uso eccessivo delle casualità, fatti buttati lì senza grande preparazione, e la questione Clay-Nomads gestita malissimo già dalla non-rivelazione che chiudeva la 5×06.
    L’ “equivoco” del nero (con la n minuscola, nel senso dell’attentatore) più che tra Jax e Pope mi sembra un troppo troppo facile espediente per accelerare la situazione tra Jax e Clay al Tavolo; ammetto che però il mio primo pensiero è stato Eli.
    E’ la prima volta poi in 6 stagioni che vedo Gemma “fatta” nel senso di non reggersi in piedi…
    Ancora come la puntata scorsa, ho l’impressione che Sutter abbia una certa fretta nel risolvere una serie di situazioni sulle quali invece, in passato, si è sempre preso molto più tempo – e con risultati decisamente migliori.
    Il cambio di passo nel far succedere rapidamente tanti fatti sta facendo perdere un po’ in qualità, mi pare.
    E’ SoA, resta ampiamente sopra la media, verrà fuori la stagione migliore, ci batte il cuore a ogni puntata,Sutter ci ha abituato a saper gentire mille situazioni contemporaneamente, ma quando ci vuole ci vuole e questo episodio proprio non funziona.

  3. (A) scrive:

    vabbe punti di vista, per esempio, su gemma, ma che vuol dire che ha passato la vita a sfondarsi? Non tieni per niente in conto come sta la gemma di questo scorcio di stagione lo enunci ma poi lo passi in cavalleria, eppure si sveglia mezza svarionata giusto in tempo per farsi fregare in quel modo, non esattamente il top della forma nemmeno per una old lady di ferro come lei….quindi forzatura my ass! Per esempio, per te clay ed unser stanno li a “sfigheggiare” (vabbe soprassediamo sulla qualità del vocabolario, in fondo si recensisce SOA) per me è una bomba di scena, alti livelli di recitazione, Unser calmissimo nella sua nonchalante mano sul grilletto del fucile a pompa, ottime battute da entrambe le parti. Per esempio Juice, lo sottolinea claudia, oltre a non essere una cima, non sta, nei termini di lealtà, tramando alle spalle del club, essendo sempre e comunque al fianco del suo ex presidente e non di un paria bannato a vita, certo è un idiota, ma è juicy appunto, quello che è stato abbandonato su di un marciapiede in pannolone, suvvia.

    ovviamente sono punti di vista per me la puntata è good, poi penso che entrambi saremo pronti domani a spolparci la continuazione…

  4. Luca scrive:

    Oddio, ogni opinione è degna di considerazione, ma tutte queste note negative, nell’episodio, sinceramente non le ho viste. Ricordandoci che stiamo parlando sempre di una serie tv, scritta bene (forse benissimo) ma che deve cmq andare incontro ad esigenze di pubblico “medio”. Di forzato e poco credibile ho trovato solo il finale (Gemma stordita da una cannetta con Unser? …!!! si vabbè…), mirato a replicare la chiosa d’episodio della scorsa stagione con il tentativo di suicidio di Juice (con in quel caso: Abel è morto o no?). Di cucito su misura ho trovato solo l’inseguimento (ormai ne vediamo uno a puntata o quasi), come si volesse esaltare il brano dei Soundgarden (che poi tutta ‘sta figata clamorosa non mi sembra essere, assomiglia più a una scopiazzatura dei Pearl Jam meno ispirati). Ma tant’è: la puntata regge, eccome se regge. I livelli di recitazione sono altissimi, la regia più che buona, ogni passaggio fila liscio; siamo a metà stagione più o meno, punto in cui di solito Sutter si diverte a disordinare le carte il più possibile. Peccato per quell’ultima sequenza, che però sono convinto renderà, alla lunga, memorabile questa stagione: incrinando per sempre il rapporto Tara-Gemma e probabilmente quello tra Jax e la madre.

  5. Daniela G. scrive:

    anch’io alla fine dell’episodio ho pensato MEH! e mi dispiace, perché questa stagione così nera mi sta piacendo molto. Ma tutta la faccenda dei Nomads mi sembra gestita molto male e sì, il piano di Jax era di un’idiozia totale. Salvo solo la scena tra Unser e Clay perché recitata meravigliosamente.
    cliffhanger finale: sono perplessa. Veramente pesante, come cosa. Non trovo assurdo che Gemma si sia sentita male, ultimamente stava esagerando con l’alcool, e non dimentichiamo che nella stagione 3 era finita all’ospedale per problemi cardiaci. Ma questa mazzata finale “drammaticamente” mi sembra troppo. Non c’era già abbastanza carne al fuoco? Ok, basta attendere e vedere Sutter cosa ne caverà fuori.

  6. Daniela G. scrive:

    Luca ha scritto:

    Di cucito su misura ho trovato solo l’inseguimento (ormai ne vediamo uno a puntata o quasi), come si volesse esaltare il brano dei Soundgarden (che poi tutta ‘sta figata clamorosa non mi sembra essere, assomiglia più a una scopiazzatura dei Pearl Jam meno ispirati)

    sì, anche questo. Delusione per il brano dei Soundgarden, speravo in qualcosa di meglio. Ma forse avevo solo aspettative troppo alte XD

  7. lauraoversea scrive:

    Anche a me la puntata non è piaciuta particolarmente: probabilmente più perchè
    penso a dove Sutter voglia andare a parare, e non mi piace, che per i contenuti della
    stessa.
    Contenuti che nel globale sono passabili ma che in effetti mostrano dei contorni non ben delineati
    ed approfonditi come siamo usualmente abituati a vedere ed apprezzare.
    Spero in un cambio repentino di direzione, che l’autore ci faccia vedere una strada per
    poi prenderne un’altra diametralmente opposta, cosa che in effetti è già capitato molte volte ma
    altre volte no………
    Tara si arrabbierà molto con Gemma e anche con Jax, che l’ha convinta a lasciare i bambini a Gemma,
    se dovesse capitare qualcosa di grave ad Abel, potrebbe anche rispuntare Wendy con delle ulteriori
    pretese legali su ABEL.
    E quel riavvicinamento che Jax stata cercando con Tara, che lo aiuta a mantenere un equilibrio,
    sfumerebbe con dei conflitti peggiori?????
    E Clay che mossa farà adesso, si insinuerà mentre Jax è occupato con le sue questioni di famiglia?
    Tutto sommato ci stà un episodio dove si seminano un sacco di domande e non si dà alcuna risposta,
    forse sono troppe? Lo vedremo.

  8. massimo alberti scrive:

    @ Daniela G.:
    Daniela G. ha scritto:

    Luca ha scritto:
    Di cucito su misura ho trovato solo l’inseguimento (ormai ne vediamo uno a puntata o quasi), come si volesse esaltare il brano dei Soundgarden (che poi tutta ‘sta figata clamorosa non mi sembra essere, assomiglia più a una scopiazzatura dei Pearl Jam meno ispirati)
    sì, anche questo. Delusione per il brano dei Soundgarden, speravo in qualcosa di meglio. Ma forse avevo solo aspettative troppo alte XD

    E’ vero… annunciato in pompa magna, con una scena costruita apposta per questa sorta di “prima” del brano! Ma tutto sommato in un Show musicale come SoA ci può stare..

  9. Luca scrive:

    @ Daniela G.:
    A chi lo dici, io con quella roba ci sono cresciuto (credo di aver seguito il The Killing americano solo perchè era ambientato a Seattle…pensa un po’…). Peggio dell’ultimo brano dei Soundgarden c’è solo l’intervista rilasciata da Chris Cornell all’ultimo numero di Gioia (!!!!!), nemmeno l’Eddie Vedder più fashion avrebbe osato tanto ;)
    Cmq nell’economia di Sons of Anarchy il pezzo (riuscito o meno che sia) di un gruppo tra le icone del grunge ci sta, basta pensare a quelle piccolissime e quasi invisibili citazioni sparse da Sutter nelle stagioni precedenti. La figlia di Zobelle (Polly) e prima ancora il barbiere di Charming (Floyd), guardacaso due nomi che rimandano ad altrettante canzoni dei Nirvana….

  10. Pogo scrive:

    Non sono d’accordo nemmeno con le virgole. Anzi, nemmeno con i “rimandi”, visto che “To Be – 2″ non può essere considerato il punto più basso.

    E non è vero che Clay non avrebbe avuto benefici nell’uccidere Unser. Aveva due scelte. Distruggere il punto di collegamento tra lui e la polizia, oppure ripulire la sua figura uccidendo i suoi. Ha scelto la seconda, ma erano credibili entrambe.
    Anche il piano di Jax è coerente. Tra l’altro è tutto fuorché idiota. Gli altri non sanno (soprattutto Juicy) le cose che sa lui su Clay. Né può tirarle fuori. Deve affrontare Clay sul suo piano di battaglia; anzi, è stato bravissimo a prendere il vantaggio, visto che era il terreno di Clay (mai letto Sun-Tzu?).

    Ci sono cose negative, in questo episodio, tipo il brutto e raffazzonato l’inseguimento, oppure la storia Gemma-tizio approfittatore.
    Ma il resto è ancora una volta grande scrittura di Sutter, che porta la tragedia greca nel 2012.

    P.S. Gemma è intontita e lo si capisce da quando sale in auto e ha quasi difficoltà a mettere la cinta (sembra preoccupato pure l’ultimo arrivato che non ricordo il nome)… e mentre guida ha sonno, visto che ricorre al vecchio trucchetto di alzare il volume della musica…
    Da come è girata la scena non è un malore, ma un colpo di sonno (non è stata brava lei come attrice)… dal malore non ti riprendi girando di corsa lo sterzo per evitare l’impatto.

  11. Daniela G. scrive:

    @ Luca:
    ahah parli con una che qualche anno fa si è fatta napoli-milano-napoli in 24 h in auto, per andare a sentire i Faith no more XD E anch’io ho seguito The Killing per Seattle! (pioggia, maglioni sformati, colori plumbei…esteticamente per me una goduria XD)
    ma davvero Chris Cornell ha rilasciato un’intervista a Gioia? °____° O tempora, o mores…

  12. Psi scrive:

    Beh, io sono decisamente con quelli che considerano la puntata buona, e non concordo con molti punti della recensione; anzi, più che non concordare, è che molti dei difetti sottolineati io proprio non li vedo.

    Forse Gemma potevano risparmiarsela e l’inseguimento era più o meno l’equivalente testosteronico della quota tette più insensata, ma a parte questo direi che la puntata è di molto buona…

  13. Luca scrive:

    @ Daniela G.:
    Ebbene si, troneggia in copertina sull’ultimo numero!
    Per quanto riguarda i concerti nostalgici dei 90 ti capisco eccome, parli con uno di quelli che ancora non si “arrende”, uno che va in brodo di giuggiole durante i live dei Melvins e dei Mudhoney (per dirne due degli ultimi) e che contuna a passare al setaccio con fare compulsivo le uscite in casa Sub Pop…brutta cosa i rigurgiti dell’adolescenza! ;)

  14. Namaste scrive:

    “ormai dovrebbero cominciare ad aggiungere la scena in cui Jax dice ai membri del club di volersene andare in vacanza e loro rispondono toccandosi le palle”.

    43 minuti di applausi.

    Per i 43 minuti della puntata invece no.

    Abbraccio ogni virgola della recensione che, se possibile, avrebbe potuto essere ancora più impietosa. Il mio grando di coinvolgimento verso questa serie sta scemando sempre più. I segnali di non-sense di questa stagione (la quinta non la sesta…), nera come non mai, ma che continua a spingere sull’accelleratore senza che se ne avverta un reale bisogno, si potevano individuare già molto prima, esattamente dalla 4×14 – concordo anche su questo – perchè se Sutter voleva dimostrare di avere davvero le balle, se voleva davvero spingere sull’acceleratore sarebbe bastato che Jax si fosse sbarazzato di Clay, in quel momento ne aveva tutti i motivi. Le motivazioni per cui non l’ha fatto, sono a parere mio tutte stronzate. E no, non mi bastano questi catartici momenti di rinnovo del confronto, che possono essere fighi quanto vogliamo, ma che alla fine si riducono sempre al solito “I watching you!”.

    “Teniamoci in contatto” sta diventando il mantra della serie, ma due coglioni! Meno pugnette e più fatti Sutter! La scelta di far fuori Opie dopo 3 puntate che mi dovrebbe suggerire? Che il club ha davvero perso la sua innocenza? Quella se n’era già ‘ita da un pezzo, mi pare. Da un club cazzuto come quello dei SAMCRO io mi aspetto altro. Tipo che qualcuno dimostri di avere un po’ di sale in zucca, che sia capace di unire i puntini e che sappia premere il grilletto quando ce n’è bisogno. Quando il motociclista che tu sai essere implicato in quel casino che ora ti toccherà sbrogliare ti viene a dire che se la squaglia per un paio di settimane, ma vi pare possibile che Jax non trovi niente di meglio da dirgli che “Keep in Touch”? E daje fijo mio, ma allora te le cerchi…

    Al minimo storico.

  15. Stefano Pandini scrive:

    strano, pensavo fosse piaciuta a molta più gente questa puntata invece siamo più o meno 50-50. meglio così è, ero già pronto a difendermi dal 100% dei commentatori.

    @ Claudia e gli altri sulla questione juice:
    ok ma non cambia il mio punto di vista: è clay a dare gli ordini ai nomads quindi il loro arrivo non dovrebbe essere un mistero, bastava dargli un’ora esatta e tenere d’occhio il loro arrivo dalla finestra o, se proprio non voleva evitare la telefonata antisgamo davanti ad unser, poteva dire direttamente a loro di fargli una telefonata quando erano nelle vicinanze. non c’era alcun motivo per cui juice dovesse essere lì, gli autori hanno scelto di metterlo perché evidentemente gli serve al fianco di clay nel futuro. cosa che come già detto trovo sbagliata, visto che per quanto possa essere scemo anche lui ha capito che c’era qualcosa sotto (come dimostra il fatto che va a casa sua per chiedere spiegazioni) e per quello che abbiamo visto la scorsa stagione lui dovrebbe per lo meno dirlo a jax.

    @ (A) e gli altri sulla questione gemma:
    capisco che la gemma di questa stagione sia un personaggio molto diverso da quello delle altre. è vero beve, si droga e si tromba chiunque ma guardiamo un attimo le motivazione: gemma fa questo perché essenzialmente ha perso il suo ruolo nella famiglia e quindi cerca di non pensarci facendo la scema (come succede alla fine della scorsa puntata, unser le si rivolta contro e lei finisce a letto con jeff winger), non per una dipendenza. se pensate diversamente scrivetemi pure le vostre motivazioni. ragion per cui trovo forzato che gemma si possa mettere alla guida di una macchina se sa che metterebbe in pericolo, perché per come mi è stata mostrata la sua crisi lei è semplicemente una donna sperduta ma la cui personalità (una personalità molto protettiva nei confronti della famiglia) è intatta e nel momento in cui ritrova il suo ruolo (come quelle poche volte in cui tara le fa fare da babysitter) si sente al meglio. Se mi avessero mostrato una gemma molto più alla deriva, quel genere di dipendenza che cambia proprio il carattere di una persona portandolo a fare cose che non avrebbe mai potuto fare prima, allora potrei credere che sia così imprudente.
    nel caso invece in cui sia un malore o come dice pogo un colpo di sonno la cosa è ancora peggio, perché si porta avanti la storia con un colpo di fortuna. certo può anche capitare nella realtà, ma non è così che funzionano i telefilm. sarebbe come se clay morisse per un aneurisma.

    @ Pogo:
    si beh to be part II non è il punto più basso dello show ma è sicuramente quello che mi ha fatto arrabbiare di più, anche ora che capisco perché clay non dovesse morire lo reputo uno dei finali di stagione più brutti che abbia mai visto.
    quanto al piano di jax penso che avendo a disposizione la maggior parte dei sons, essendo socio di pope e avendo già i sospetti su chi possa essere il mandante degli attacchi jax avrebbe potuto trovare un modo per incastrarlo

  16. massimo alberti scrive:

    Allora, parliamoci chiaro: Clay (con ogni probabilità, perchè è pur sempre Sutter) non morirà – se morirà – prima della fine delle sette stagioni progettate da Sutter. E’ inutile continuare a rimurginare sul finale della scorsa stagione: per ragioni anche ovvie di “mercato” come Sutter non ha avuto problemi a dire, Clay è vivo.
    Considerato che l’anno scorso gli eventi sono stati spinti fino a giustificare perfettamente la sua morte, e che questo continua anche nella S5, possiamo dedurre che SoA funziona fino a che Sutter sarà in grado mantenere un equilibrio e ragioni credibili per cui Clay non viene fatto fuori. E’ un vicolo cieco e un rischio della madonna, ma la strada, ci piaccia o non ci piaccia, questa è. Questo è il filone principale di SoA al momento.
    Secondo me nei primi 5 episodi di questa stagione l’equilibrio c’è stato ed è stato gestito egregiamente: Vicende forti dei personaggi diciamo secondari gestiti con intelligenza e coerenza, la consueta “tanta carne al fuoco” che sappiamo che Sutter sa reggere, l’equilibrio della storia di Clay.
    Negli ultimi due episodi, in questo in particolare, questo sottile e complicato equilibrio è saltato perchè sono mancati questi elementi. Per carità, nulla di compromesso o sciupato, ma continuo a non capire la necessità della fretta, e di così tanta fretta.

  17. Namaste scrive:

    La dannata fretta nasce dal fatto che per 4 stagioni ci siamo chiesti quale terza guerra mondiale si sarebbe scatenata una volta che Jax avrebbe scoperto/intuito il coinvolgimento di Clay (e Gemma) nella morte di JT.

    La dannata fretta nasce dal fatto che per 14 episodi della quarta stagione, ce l’hanno menata con la storia delle lettere e che l’unica persona ancora viva in grado di divulgarne il contenuto, l’unica persona che ancora oggi considera Clay un uomo morto e che avrebbe tutte le ragioni per volerlo davvero morto, non abbia ancora trovato 5 minuti del suo tempo per dire a Jax: “me o il club, caro il mio biondino”, “la madre dei tuoi figli o l’uomo che ha cercato di ucciderla”.

    Poi possiamo trovare tutte le ragioni di questo mondo per volere Clay ancora in vita – e per inciso, adoro quella faccia da scimmione, spero che campi abbastanza per rimprendersi il posto che gli spetta – ma che il principino Jax non ci trovi un non-sense nel permettere ancora a Clay di sedere a quel tavolo – lasciamo stare per il momento che sia ancora in vita – e che questo non-sense non lo trovino nemmeno gli altri Sons, che a questo punto immagino si facciano delle grasse risate alle spalle di Jax, basta secondo me a spiegare perchè Sutter, ad un certo punto, abbia cominciato a pensare che il suo fosse un pubblico “medio”, a cui dare le cose ma senza tanta fretta. Se io per primo non posso sospendere l’incredulità su questo punto cruciale che mi sembra faccia acqua da tutte le parti, come posso farlo su tutto il resto? Cioè dai, ci sarà ad un certo punto un momento in cui Jax dirà “quella fu una decisione sbagliata”? Se l’ha capito il pubblico medio, può capirlo pure lui. O sei il capo o sei un coglione. Ma non si può essere tutti e due.

    E daje! Certo che ho fretta!

  18. Kh4leesi scrive:

    Io ho avuto l’impressione che qualcuno abbia voluto mettere fuori gioco Gemma, solo a me è sembrato sospetto lo sguardo che le lancia il prospect poco prima che lei si metta in macchina? La sensazione è che qualcuno le abbia dato qualcosa, anche se è complicato che tutto ciò sia successo off-screen. Gemma ha tanti difetti e in questa stagione è parsa più “persa” del solito, ma non avrebbe sprecato un’occasione del genere per riavvicinarsi ai suoi nipoti.

    La morte di Abel, per quanto clamorosa visto che raramente vediamo morire bambini in una serie tv, potrebbe essere finalmente il pretesto per liberarci di Wendy, che ogni tanto rispolverano senza che abbia davvero qualcosa da dire.

    Per il resto, i “colpi di scena” erano tutti troppo telefonati per poter realmente incidere: da Unser-Clay all’attacco subito da Jax fino all’incidente di Gemma.

  19. Psi scrive:

    Ma poi… che sono tutte ‘ste cose con l’atto di matrimonio con Teller?

  20. Luca scrive:

    @ Namaste:
    Appunto condivisibile il tuo, eppure a me sembra chiaro il perchè le cose stiano così:
    1) Jax non uccide Clay perchè gli serve come specchietto per le allodole con gli irlandesi, che non riconoscono la leadership di Jax (l’ultima scazzottata e “frittura mista” di moto è stata abbastanza esplicativa…) bensì quella di Clay. Jax non può permettersi di rinunciare a Clay perchè se muore lui tanti saluti al canale irlandese e quindi all’accordo con la CIA camuffata da cartello-Galindo; con conseguente cappio del RICO sul club. Jax deve scegliere tra la vendetta personale su Clay o la vita del club. Ha scelto la seconda.
    2) Tara è succube di Jax, sarà pure una brava madre ma è ossessionata da lui, dall’amore adolescenziale che prova nei suoi confronti: quindi portarlo via a Wendy, mettersi sullo stesso piano di Gemma, spingerlo a lasciare il club. Essendo succube però, non può metterlo di fronte ad una scelta tipo: “o me o il resto”, perchè in cuor suo sa che Jax sceglierebbe il resto (come stava facendo alla fine della scorsa stagione, quasi chiedendole di andar via con i bambini. E’ stata Tara a tornare sui suoi passi e a decidere di restare).
    # SOA è una rilettura dell’Amleto, Tara è Ophelia, condannata a consumarsi per il suo amore fino al suicidio. Tutto il personaggio di Tara si regge su questa incredibile (e riuscita nei fatti) contraddizione: è un medico, una che ha studiato e vissuto a Chicago, non in un paesino come Charming. In Jax, nella sua vita, non dovrebbe trovare nulla di affascinante, eppure ci resta assieme, spalleggiandolo, rovindosi la carriera per lui. Sutter è stato bravissimo a far digerire al pubblico tutto di SOA (basso, medio o alto che sia) il personaggio di Tara. Nessuna dottoressa sveglia, acculturata e caruccia baratterebbe un impiego e una vita normale in qualunque metropoli amedricana con la vita di provincia, violenta e in buona parte coatta di Charming. Chiunque avrebbe salutato Jax dopo le corna con la pornostar (figlio o non figlio in arrivo). Lei è rimasta.

  21. [c]* scrive:

    che sarebbe capitato qualche cosa a gemma lo ho capito pure io che salto le scene con le donne dentro, tanto era telefonata tutta la puntata. e mi par pur ovvio che gemma l’hanno addormentata…

  22. Namaste scrive:

    @ Luca:

    Io Sons non lo skippo, in verità non guardo nessun telefilm che abbia bisogno di essere skippato, tanto varrebbe a quel punto smettere di guardarlo. Questo insomma solo per spiegarti, se mai ce ne fosse bisogno, che non servono le riletture perchè le puntate le ho viste anch’io. So come tutti voi quali sono i motivi per cui Jax non ha ammazzato Clay seduta stante e come ho già detto prima, mi puzzano di stronzata. Che il capo degli irlandesi si rifiuti di trattare con Jax perchè gli sta antipatico mentre Clay è un simpaticone era debole già prima. Che è una partita di calcetto? Con te non ci gioco perchè mi stai sul cazzo? Sono affari, c’è di mezzo una contropartita di armi-denaro e a meno che i soldi di Clay non profumino di lavanda l’irish man può fare meno lo schizzinoso, bastava spiegargli che Clay ha fatto tante di quelle cazzate che hanno dovuto metterlo in panchina. Ripeto, era debole già prima, figuriamoci dopo che Jax e lo schizzato irlandese hanno fato pace con una scazzottata, eppure mi pare che Clay sia ancora vivo.

    Su Tara, succube di Jax quanto vogliamo ma se proprio non vogliamo metterlo di fronte ad una scelta allora gli si può semplicemente dire dell’esistenza delle lettere, omettendo tutte le parti indesiderate, come aveva già fatto Gemma, e menzionando invece quelle che gli avrebbero fatto capire una volta per tutte che uno come Clay era meglio non averlo intorno. Tutto qui.

    Saranno anche partiti con Shakespeare in testa ma al momento ci vedo solo “Jax e i 3 marmittoni”.

  23. Luca scrive:

    @ Namaste:
    Riepilogando il tutto non volevo mettere in dubbio la tua preparazione in materia (mai parlato di visioni skippate poi…), semmai sviscerare il mio punto di vista. Ti ripeto, il tuo ragionamento, così come i tuoi dubbi o il tuo storcere il naso di fronte ad alcune scelte di sceneggiatura, sono più che condivisibili. Ho la sensazione però, che il tuo (giusto) ragionamento, sia troppo “di pancia”. Mentre io credo che SOA, proprio perchè ispirata all’Amleto, abbia un andamento dubbioso, incerto, rimuginante e pensieroso che si riflette sul suo protagonista. “L’essere o non essere” in SOA si trasforma in “lo faccio o non lo faccio?” se riferito a Jax (quindi: uccido o non uccido Clay? mollo o non mollo il club? lascio o non lascio Tara? sfanculo o sfanculo mia madre?). In questo meccanismo ci sono entrato, ma posso tranquillamente sbagliarmi e scambiare la cioccolata con quello che invece è concime per campi, tutto qui. Nessun appunto personale, ci mancherebbe. Io credo che così SOA funzioni, un altro può trovarlo noioso: ci sta.
    Per concludere:
    1) L’irlandese non tratta con Jax non perchè gli stia antipatico, non tratta con lui perchè lo reputa troppo giovane, presuntuoso e inaffidabile (glielo ha detto in faccia). Inoltre vede in lui una calamità che ha fatto danni a casa sua (Belfast). Clay è sinonimo di anzianità, anche militare. Lui iniziò il traffico con JT e fu Clay a mantenere intatti i rapporti attentando alla vita di JT che dal traffico d’armi voleva uscirne. Non mi stupirei se anche l’irlandese avesse sgamato ciò rivedendo oggi in Jax il ritratto, debole e quindi inaffidabile, del padre. Clay è un militare, un figlio di buona donna con cui si possono fare affari. Jax non è visto così. L’irlandese fa affari con chi vuole lui, non credo che l’IRA abbia come soli clienti un gruppo di bikers USA, ne avrà altri e vuole continuare a sceglierseli con cura. SAMRCO resta nel ramo solo con Clay a decidere, tutto qui. Inoltre, credo che nessuna pace sia fatta tra i 2. la scazzottata ha visto solo un maschio alpha (l’irlandese) darsene di santa ragione con un aspirante tale (Jax).
    2) Su Tara e le lettere ti do ragione, ma credo che Tara non l’abbia ancora fatto perchè le manca il coraggio di un evento scatenante. Qualcosa che la spinga a dar fuori di testa, mandando all’aria tutto. La morte di Abel (?) potrebbe essere la molla capace di far scattare tutto ciò proprio perchè causata da Gemma. Tara conserva ancora parte delle lettere (e quindi salva Gemma dall’ira del figlio) perchè:
    a) E’ ancora legata a Gemma
    b) Sa che sono un’assicurazione sulla vita, nel caso Gemma si impuntasse nel mettere i bastoni tra le ruote del suo matrimonio
    Mie deduzioni per carità, che possono essere anche sbagliatissime ;)

  24. Namaste scrive:

    @ Luca:

    ti ringrazio intanto per le argomentazioni. Si può anche essere distanti come posizioni, ma quando queste vengono fatte valere con un po’ di pensiero, invece dei soliti commenti scazzati che spesso, su un forum, buttiamo lì solo per marcare presenza, le accolgo sempre volentieri e credo anche tutti gli altri, che possono così avvantaggiarsi della discussione.

    Il punto non è se il mio sia un ragionamento di “pancia” o se il tuo di “testa”. Ma se invece, arrivati a questo punto, lo sia SoA. Può bastare il nobile proposito di Sutter, quello di riadattare l’Amleto tra una banda di motocicicliti, a definire questa serie più cerebrale rispetto a un “The Shield”, oppure questo SoA inizia ad essere più “di pancia” e anche più caciarone di quanto non potesse sembrare nelle sue premesse iniziali? E al momento, propenderei appunto per la seconda.

    Perchè che una serie sia di testa (“Breaking Bad” e “Mad Men”), di cuore (“Friday Night Lights”), di pancia (“24″) o in grado di comprenderle tutti questi elementi e di soddisfare più pubblici (“Lost” o nel mio caso “Homeland”) nessuna di queste può mancare di un elemento basilare: la coerenza narrativa. Posso amare una serie alla follia fino ad arrivare al fandom più estremo, e nel caso delle prime 3 stagioni di SoA per me è stato così, ma quando troppe forzature narrative stridono la logica (la mia ovvio, mica quella di Sutter o degli altri), non c’è più razionalizzazione che tenga, subentra la mia pragmaticità e occorre chiamare le cose con il loro nome: non è che la serie mi annoi, è che purtroppo sta svaccando, non ai livelli di un “Dexter” e per fortuna, ma nemmeno ai livelli di un “The Shield” che, per quanto più di pancia, non mi aveva mai dato la sensazione di caduta di stile che invece sto riscontrando nelle ultime puntate di SoA.

    L’inutile story-line di Carla, lo stesso omicidio di Opie (era proprio necessario?), l’infinita telenovela di Gemma (le rubano il SUV e la banda arriva in soccorso con tutti i carri armati quando bastava un taxi), questo amletico Jax che tra una decisione giusta e una sbagliata prende sempre la seconda, ora anche Abel, ecco tutto questo, cominciano a restituirmi l’idea, già riscontrata da altri, che siano solo riempitivi per rimandare il più possibile questo epico duello finale tra Amleto e Claudio che a questo punto ha perso pure d’interesse. Serie di pancia o di testa, per me il cerchio si poteva tranquillamente chiudere con questa quinta stagione, perchè proseguendo su questa strada, tutto quello che viene dopo rischia di diventare non più grasso che cola ma semmai ingannare oltremodo l’attesa. Only my Opionion.

  25. Pogo scrive:

    Stefano Pandini ha scritto:

    o come dice pogo un colpo di sonno la cosa è ancora peggio, perché si porta avanti la storia con un colpo di fortuna. certo può anche capitare nella realtà, ma non è così che funzionano i telefilm. sarebbe come se clay morisse per un aneurisma.

    Mi permetto di dire: non è vero che non funziona così nel racconto filmico.
    Il Manuale ci insegna che le coincidenze vanno evitate. Gli sceneggiatori se son bravi, le evitano come la peste. I grandi sceneggiatori, tuttavia, sono in grado di amministrare il caso.
    Clay può morire di infarto. O di blocco respiratorio. O quel che ti pare. L’importante è che non sia una coincidenza.
    Come si distingue?
    Pensa a T-Dog e alla chiave: c’è una coincidenza che solleva il personaggio dalla scelta.
    Gemma, per esempio, non è una coincidenza: è preparata; è in un percorso autodistruttivo, senza più punti di riferimenti e spodestata nel suo ruolo di ape regina da Tara. Ha 55 anni. Droga e alcol presi in dose così massicce mettono a lungo andare ko anche una giovane trentenne. Vuoi che non faccia effetto su di lei?
    Se c’è qualcosa che non abbiamo visto, verremo a saperlo.
    Se non c’è, beh, è il punto più basso di Gemma. E l’ha costruito mattoncino dopo mattoncino.

    P.S. quel finale lì è grandioso, con il triplo colpo di scena orchestrato da Sutter. Tra l’altro, reale e coerente.

  26. Psi scrive:

    Ok, adesso alcune considerazioni generali.

    Non scenderò in argomentazioni specifiche, ma mi limiterò a esprimere un concetto generale, e per farlo userò come esempio un caso particolare, ovvero la questione se Jax avesse o meno bisogno di Clay.

    Abbiamo da una parte l’argomentazione per cui poteva trovare un modo per farlo fuori, dall’altra abbiamo tutti i motivi per cui non poteva farlo. Secondo me in una posizione del genere una persona ha molte scelte a disposizione, molte sfumature su cui giocare, molte conseguenze da dover prevedere. Faccio finta di essere Jax: la faccenda non è così evidente, forse c’è un modo per andare avanti senza Clay, forse no. In quel caso io semplicemente faccio una scelta, una scelta che, necessariamente, sarà sempre dettata da un qualche intricato mix di testa e pancia. Non è che ce n’è una giusta e una sbagliata; è che c’è una direzione da scegliere e le ramificazioni sono complesse, fondamentalmente imprevedibili. E’ per questo che non sono d’accordo con ragionamenti del tipo “Jax poteva fare a meno di Clay quindi c’è una incongruenza narrativa”, e, più in generale “sarebbe stato meglio per questo personaggio fare X quindi qua c’è un’incongruenza”. Non è che puoi sapere cosa sarà meglio fare fin da subito e quindi l’altra opzione non va oggettivamente bene a fini narrativi, perché ogni opzione porta con sé la sua dose di imprevidibilità e rischio.
    Quello che voglio dire è che, per dire che c’è un buco narrativo, la questione non è se il personaggio x abbia fatto la scelta più giusta/coerente/precisa/appropriata, ma se c’era margine per ritenere che la scelta che ha fatto sia stata ragionevole.

    Poi, altra considerazione correlata: se nella vita di tutti i giorni una persona che conosco agisce in maniera che non mi sarei aspettato da lui/lei, non è che mi lamento de fatto che questa persona sia OOC. Non è che se qualcuno in una certa occasione agisce in maniera contraria ai propri principi e a quello che tiene allora è OOC, per il fatto che, semplicemente, nella vita di tutti i giorni accade in continuazione. Quello che voglio dire è che, fondamentalmente, se un personaggio (leggi: tutti quelli di cui si è parlato finora) agisce in un modo che non rientra in maniera precisa nell’opinione che noi avevamo del personaggio, questo non vuol vuol dire che non vada bene, vuol dire solo che il personaggio è più sfaccettato, oppure che la visione che avevamo di quel personaggio non era poi così accurata. In questo caso non credo si dovrebbe dire “Questo non va bene/è OOC perché lui/lei doveva comportarsi così”, ma piuttosto riadattare l’idea che noi ci eravamo fatti del personaggio in questione.

    Poi certo, ci sono cose/scelte/azioni che sono completamente folli, personaggi che ogni tanto vanno completamente OOC, ma credo che perché affermazioni del genere abbiano senso credo si debbano vedere livelli di incongruenza/sbarellamento molto, molto più alti di quelli che sto vedendo in questa stagione.

  27. Namaste scrive:

    @ Pogo:

    Non prenderei i manuali di sceneggiatura troppo sul serio. Alcuni principi cardine, come il famoso “show don’t tell” che qui citate spesso, funzionano solo in teoria, perchè nella pratica dei tv-show, succede piuttosto il contrario. Se togliamo quel 10% ad episodio e che in “Breaking Bad” o “Mad Men” può assorbire anche il 20 o 30% del minutaggio totale, la verità è che non si può “raccontare senza far dire”, e gran parte delle informazioni che riceviamo da SoA sono in larga fetta quello che in realtà riusciamo ad intuire tramite i dialoghi, sin troppo didascalici, dei loro personaggi. Un contro-esempio? Quando nella scena ambientata in prigione vediamo Jax entrare nell’ufficio del direttore e sorprendere quest’ultimo mentre infila la mazzetta ricevuta un attimo prima da Pope – seduto di fronte a lui – nella busta, riceviamo un’aggiunta d’informazione di cui non abbiamo bisogno. Jax e Pope sono lì per parlare dei loro loschi affari, è chiaro che il direttore è stato comprato. Sutter è uno che per raccontare, per essere sicuro che il suo pubblico non si stia perdendo qualcosa, ha bisogno di dire. I personaggi di Sons parlano parecchio, parlano e commentano in continuazione. Molto più delle loro azioni, è questo dà loro una qualsivoglia coerenza narrativa. Il risultato controproducente di questa scelta, ciò che li fa andare Out of the Carachter, è che spesso, con i loro dialoghi, si contraddicono. Ci torniamo dopo.

    Sul discorso delle coincidenze, non è vero che vanno evitate, come non è vero che vada a tutti i costi evitato l’uso invadente e anacronistico della voce over, altro clichè dei manuali di dubbia interpretazione, se pensiamo che una delle migliori sceneggiature mai scritte, “American Beauty”, anche premiata con l’Oscar ne fa un largo uso. Eppure lì funziona alla grande. Questo perché Alan Ball la sa usare bene. Se guardiamo ora ad House, il cui lavoro degli sceneggiatori mi sembra su queste pagine piuttosto elogiato, ci rendiamo conto che tutti i casi medici non vengono risolti tramite l’intuizione geniale di House o del suo team, cioè sì, ma questa si palesa sempre, o nel 90% dei casi, tramite coincidenza piovuta dal cielo in maniera fortuita. Wilson parla dei suoi calzini e ad un certo punto House esce dalla stanza perchè ha avuto un’intuizione. Ma nessuno storce il naso perchè comunque ci si è arrivati tramite lo scarto di tutte le altre intuizioni scritte sulla lavagna e che prima non funzionavano. La coincidenza ha trovato terreno fertile, è stata preparata.

    Cosa che invece non riscontro in assoluto nel caso dell’eventuale colpo di sonno di Gemma. Se come dici tu, quella coincidenza è il risultato di un percorso auto-distruttivo fatto di alcool, droga e notti brave fino al giorno prima, allora non si capisce per quale motivo, si permette ad una donna come lei, nella sua situazione, e di cui tutti, compreso Jax, sono perfettamente a conoscenza, di salire in auto con due bambini piccoli esponendoli così ad un inutile pericolo. Perchè Jax questa prudenza ce l’ha con Tara, che verrà scortata da Tig fino alla baita di cui nessuno conosce l’ubicazione, mentre non si premura di fornire la stessa scorta alla madre, che eppure ne avrebbe più bisogno? Coincidenza o non coincidenza, colpo di sonno fortuito o indotto, c’erano comunque tutti gli indizi per poterla prevenire. Semplicemente, è stata usata male. Non c’è coerenza narrativa. Tutti sanno che Gemma farà uno dei suoi casini, è nel suo carattere, ma il prudente Jax non sembra averlo calcolato (è out of the caracher).

    @ PSI:

    “Ad un certo punto, puzzano”… sai a quale telefilm mi riferisco. Se prima le ho chiamate “stronzate” invece di ricorrere ad un più moderato “livelli di incongruenza/sbarellamento non poi così alti”, è perchè, evidentemente, io questo odore comincio a percepirlo, ma già dal Pilot, e l’ho detto subito. Poi magari ha ragione Luca, io al momento ci vedo concime per campi mentre è solo cioccolata, non lo escludo nemmeno io, ma per adesso, questa rimane la mia sensazione: “They Smell”…

    Anch’io, quando guardo un telefilm, faccio quello che fai tu. Cerco d’immedesimarmi col personaggio. Aiuta molto. L’ho fatto anche prima se ti ricordi: “Se io fossi stato Jax in quella situazione”.

    Sono Jax, ho una camminata ridicola ma sono il capo dei Sons, in culo a voi.

    Ho appena parlato con Unser che è stato così gentile da spiegarmi, con tanto di disegnini attaccati alla lavagna (perchè io da solo non ci arrivavo), che quelle effrazioni con omicidio accidentale per cui il capo della polizia della mia città mi sta sul fiato sul collo, sono con molta probabiltà opera di chi vuole destabilizzare il mio club dall’interno. La logica mi direbbe di pensare subito a Clay ma per ora voglio ancora concedergli il beneficio del dubbio, in fondo ha solo cercato di uccidere mia moglie e forse ha suicidato mio padre, ma che vado mai a pensare? E allora saranno stati sicuramente i nuovi Nomads, sìsìsì, quei cattivoni, tutto torna. Solo che non posso accusarli di una cosa così grave, lo statuto del club è una cosa seria, permettiamo a gente come Clay di sedere al nostro tavolo dopo che ha ammazzato uno dei nostri membri storici facendoci anche credere che erano stati i Niggers, per cui prima di accusare i nuovi arrivati bisogna avere le prove, la democrazia e un equo processo sono per noi una cosa seria. Grazie Unser. Se poi mi puoi fare un ultimo favore, vacci tu a parlare con quei cattivoni, ma sta attento a non fargli capire che sospettiamo di loro sennò se la danno a gambe, digli solo che sei passato per un saluto. Ci si becca dopo, Bro.

    Sono Jax, ho una camminata ridicola ma sono il capo dei Sons, in culo a voi.

    Toh, ecco il capo dei cattivoni che si prepara a squagliarsela. Potrei inventarmi una scusa per fargli rinviare il viaggio, tenerlo qui nei paraggi. Mannaggia a me, sempre a pensar male delle persone. Ci si becca dopo, Bro…

    Ecco perche dico che nel caso di Jax e delle sue scelte più recenti, con Clay ma anche con altri, non c’è più coerenza narrativa, nè la capacità di saper discendere una decisione giusta da una sbagliata. Coerenza narrativa non è non cambiare mai, non commettere mai errori o non fare nulla che normalmente non faremmo, vedi il caso di Dexter o di Walter White, che nelle prime stagioni conoscevamo come iper-prudenti mentra ora sono diventati molto più approssimativi, senza però intaccare la coerenza del personaggio nè delle loro motivazioni. Coerenza narrativa è fare anche quello che normalmente non faremmo ma farlo sempre con logica. Ci sta che le decisioni di Jax siano poco avventate perchè “in caracher”, rischiano però di diventare “out of the caracher” nel momento in cui l’eccesso di zelo denota anche una certa “stupidità” o se vogliamo solo la volontà degli autori di fargli fare delle “cose” solo per andare avanti. La qual cosa, come spiegavo, m’inizia a puzzare alquanto.

  28. Pogo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Non prenderei i manuali di sceneggiatura troppo sul serio. Alcuni principi cardine, come il famoso “show don’t tell” che qui citate spesso, funzionano solo in teoria, perchè nella pratica dei tv-show, succede piuttosto il contrario. [...] Sul discorso delle coincidenze, non è vero che vanno evitate, come non è vero che vada a tutti i costi evitato l’uso invadente e anacronistico della voce over, altro clichè dei manuali di dubbia interpretazione

    Sono due frasi che non permettono proprio il partire del dialogo Namaste… non prendere i manuali di sceneggiatura troppo sul serio è uno dei motivi per cui in paesi poco attenti come il nostro ci troviamo parvenu della scrittura che ci regalano sceneggiature che sono delle perle di idiozia e bruttezza.
    Quando “succede il contrario”, siamo di fronte a prodotti che non superano il livello di buono. Sutter è un grande sceneggiatore che ha la tendenza a “dire” un po’ troppo. Infatti non penso che SoA sia una serie leggendaria.
    Le coincidenze vanno evitate eccome (McKee) e ha poco senso star qui a spiegare perché.
    La voce over, va evitata se spiega ciò che si vede. Non se aggiunge. Se serve però per connetterei i punti, allora lo sceneggiatore ha fallito.
    Non so chi ha scritto che la voce over vada evitata…

    Namaste ha scritto:

    Se guardiamo ora ad House, il cui lavoro degli sceneggiatori mi sembra su queste pagine piuttosto elogiato, ci rendiamo conto che tutti i casi medici non vengono risolti tramite l’intuizione geniale di House o del suo team, cioè sì, ma questa si palesa sempre, o nel 90% dei casi, tramite coincidenza piovuta dal cielo in maniera fortuita

    Se scrivi questo, vuol dire che non hai visto attentamente la grande opera di Shore. Oltre a dover rileggere sul vocabolario il significato di coincidenza.

    Sulla questione “OoC” ha già spiegato PSI. Le persone, nella vita reale, hanno mille sfumature. Tu hai visto finora una parte di Jax. Che nel tempo è pure cambiato. Non sai cos’è totalmente Jax.
    Questa storia dell’Ooc mi ha sempre fatto sorridere: è un po’ come quelli che intervistati perché nel loro paesino è stato arrestato un serial killer se ne escono con “mah, sembrava tanto un bravo ragazzo…”.

    P.S. che esistano degli esempi di OoC marcato, non ci piove… ma non è il caso di Jax.

  29. Namaste scrive:

    Pogo ha scritto:

    Sono due frasi che non permettono proprio il partire del dialogo Namaste… .

    Ma infatti. Stupido io che ci perdo tempo.

  30. Pogo scrive:

    Namaste ha scritto:

    Ma infatti. Stupido io che ci perdo tempo.

    In effetti il tempo perso potresti usarlo in modo più proficuo.
    Potresti leggere, per esempio, qualche manuale di sceneggiatura fatto come si deve (McKee su tutti).

  31. Namaste scrive:

    Pogo ha scritto:

    Potresti leggere, per esempio, qualche manuale di sceneggiatura fatto come si deve (McKee su tutti).

    See you later, bro…

  32. AryaSnow scrive:

    Anche a me ha dato fastidio l’incidente finale con la morte di Abel. Non perché out of character per Gemma o perché una coincidenza (su questo sono d’accordo con Pogo), ma semplicemente perché esagerata come tragedia, soprattutto dopo che appena 3 puntate fa ne era già successa un’altra grossa.
    In generale: un difetto che ho sempre visto in SoA è una certa tendenza all’abuso della facile drammatizzazione, che a volte sconfina oltre quelli che secondo me sono i giusti limiti. Ecco, in questo finale la cosa si manifesta più marcatamente del solito.
    La storia di Gemma con l’inseguimento del ladro rappresenta un’altra delle cose che non mi piacciono in SoA: l’inserimento di scene o storyline d’azione e “da macho” insulse e fini a sè stesse. In quei momenti mi sembra di vedere una serie mediocre (per fortuna che in genere non è così).

    Poi vabbè, qualche altra delle cose già citate non mi ha convinto, e puntate che in generale mi ha abbastanza annoiato.

    3/5

    A parte questo episodio, questa stagione si sta facendo guardare molto volentieri, anche se non riesco a farmi un’idea su quale sia si preciso la sua direzione e se essa mi piace. Guardo e basta. Un mio limite è che le prime quattro stagioni le ho recuperate mesi fa in poco tempo, e adesso ho un po’ di confusione in testa. (Forse è anche questa “abbuffata” che mi sono fatta che mi fa percepire ora un po’ di stanchezza).

  33. Adebisi Lives scrive:

    Concordo con Namaste, purtroppo io ci aggiungo che se Gemma rimanesse sullo sfondo per 1 dico 1 cazzo di puntata non morirebbe nessuno! Invece ormai la stanno triturando e rigirando in tutte le salse, io capisco che è la moglie di Sutter, ma la cosa sta diventando ridicola. Con questo finale poi dovremo sorbircela ancora di più in futuro. Si, sorbircela, perchè quanto di buono aveva il personaggio a forza di continue situazioni improponibili diventa pure fastidioso.
    Ormai solo Happy puo risolvere la situazione compiendo una strage! :-)

  34. Firpo scrive:

    Concordo con la recensione quando dice che a volte SOA mette troppa carne al fuoco quando nemmeno ce n’è bisogno. Ma questo per me è un problema strutturale della serie più che di questo episodio. A volte esagerando nell’accumulare gli avvenimenti invece di caricare la tragedia, la fa scemare (ad esempio a me non era piaciuta la terza stagione).
    Non concordo sul fatto che To Be Part.II sia il punto più basso della serie…:-(

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.