emma snow

Rispetto all’anno scorso Once Upon A Time ha alzato nettamente il tiro, in primis perché i teatri della narrazione sono tre e non due, e le complicazioni nascono dagli intrecci che questi tre mondi hanno tra loro, rimpastati con accenni, rivelazioni, ribaltamenti e svelamento delle origini di alcuni passaggi di cui l’anno scorso avevamo visto solo gli effetti.

Detto così, sembra tutto una Pasqua. E invece non è affatto così. L’onda lunga dell’influenza lostiana è un leviatano difficile da addomesticare: il racconto parallelo e dislocato è interessante, ma anche pieno di insidie. Quando si costruisce una mitologia con continui rimandi interni bisogna prima di tutto allungare il passo, prendersi tutto il tempo per organizzare l’ordito e poi tirare le fila.

Storybrooke

A questo giro la “prigione” del presente del mondo di Once Upon a Time appare appena, ed è pure privata (come per le altre storie) della presenza di Regina, che – diciamocelo – svetta nettamente su tutti gli altri, come complessità e come interpretazione della Parrilla.

E come se non bastasse la puntata sconta il fatto di avere al centro del suo plot due campioni di pescelessismo come David e suo nipote Henry, benché – va detto – se questa stagione ha un merito è proprio quello di aver dato maggiore profondità a Charming, in entrambe le sue vesti. La consapevolezza della sua identità e delle sue origini, gli ha dato una spinta diversa: è riuscito a prendere in mano le redini di Storybrooke, ma soprattutto di se stesso e sembra avere davvero qualche possibilità nel riuscire a riportare la sua bella da quest’altro lato. Non si può dire altrettanto di Henry, limitato anche dall’interpretazione monocorde di Jared Gilmore, che sembra la vera fatina del paese o un ibrido tra la De Filippi e la Carrà, visto quanto è bravo a ricongiungere le persone. Stavolta è stato il turno del Cappellaio Matto che ritrova (il coraggio per riabbracciare) sua figlia. Grossa emozione. Abbracci. Lacrime. Sipario.

D’altro canto, Henry è pure quello che sa, che ha sempre saputo anche quando gli altri non sapevano, che muore dalla voglia di scoprire. E così si intrufola nelle segrete di Regina, raggirandola facilmente: gli basta far leva sui suoi sentimenti per lui. Non so se è un problema mio, derivante dalla preferenza per Regina, ma in quel momento il piccoletto mi è diventato ancora più antipatico. E già non partiva da una rosea situazione.

E nel finale, c’è anche un bel cliffhangerone: mentre i due pescelessi giocano a fare gli scemi si allenano con la spada in vista dei draghi da uccidere poco lontano scopriamo a guardarli nientemente che il King.

Enchanted Forest. Past time.

E il King è anche il vero perno del flashback: è lui infatti che inaugura la fiera delle maledizioni contro Snow, facendole bere una pozione che la sterilizzerà peggio di una gatta dal veterinario dell’ASL. Ma dura poco: grazie al sacrificio della suocera (evidentemente nella Enchanted Forest non valgono tutte le brutte cose che si dicono delle suocere nel mondo reale) tutto torna a posto, almeno per un po’ e i piccioncini si sposano pure, perché, ehi, ci siamo ricordati che Lancillotto, come componente della Tavola Rotonda, può celebrare i matrimoni. La scena ha il suo pathos, lo ammetto, merito anche del personaggio di MammaCharming.

Permane tuttavia una tendenza all’arrivo tempestivo di qualcuno in salvataggio di qualcun altro, sia nella variante metaforica di fingere di bere una pozione sia nel senso letterale, e in ogni regno/tempo: David salva Henry dai serpenti della cripta di Regina, Snow colpisce con una freccia l’orco che sta per divorare Emma, Lancillotto che salva Snow, Charming che giunge giusto in tempo dalla madre per difenderla dai soldati… Tutte coincidenze che ledono un tessuto già un po’ traballante (spesso per scelta) del manto narrativo di Once Upon a Time, al netto dei fondali.

Enchanted Forest. Present time.

Più interessanti le peregrinazioni nel mondo fatato di Snow e figlia, col loro manipolo di scortatori. Si pone subito al centro il personaggio di Lancillotto, che serve anche da collegamento tra passato e presente. Mi sfugge ancora perché sia di colore, visto che tecnicamente verrebbe dalle isole britanniche e non dall’Africa, né si spiega un nobile cavaliere… di colore, ma vabbè, siamo a Once Upon a Time, tutto si rimpasta.

Il viaggio, nella migliore tradizione narrativa ed epica, simboleggia il percorso (di evoluzione) interiore dell’eroe e delle trasformazioni dei rapporti. Qui abbiamo soprattutto il rafforzamento dell’amore tra Snow ed Emma, con momenti assai riusciti in cui le due donne si confrontano, mettendo sul tavolo il rispettivo amore e soprattutto le rispettive pene e rinunce, senza farsi mancare (Snow) il gancio per l’insegnamento da trarre, alias il momento clou  della favola. E la rivelazione qui non può che essere il sacrificio della madre per i propri figli, momento riuscito anche perché tesse un filo ben preciso con ciò che abbiamo visto nel flashback, protagonista (dall’altro lato del beneficio, e non a caso) proprio Snow.

Fuor di metafora il viaggio è teso alla ricerca del castello, la home di entrambe le donne, dove Snow vuole sfruttare il famoso armadio magico costruito da Geppetto per tornare a Storybrooke. Dubbio: ma quell’armadio non funzionava una sola volta? Altrimenti perché Snow e consorte non sarebbero passati pure loro all’epoca dei fatti? E, soprattutto, il portale conduce non a Storybrooke, ma nel mondo reale che sta intorno a Storybrooke, giusto? Vedasi la storia di Emma. Sarebbe da chiedersi se dall’esterno si possa rientrare a Storybrooke, senza incasinamenti dell’identità, s’intende.

Snow ed Emma attraversano il bosco, affrontando pure un orco realizzato neanche malaccio, almeno per gli standard del serial, dove la madre salva all’ultimo minuto (di nuovo, quest’episodio è la fiera del salvataggio all’ultimo minuto) la figlia. Che poi uno dice facciamo le battute sulle bionde sceme: ti hanno detto che questo bosco è zona di orchi, che quelli sono ciechi ma hanno ottimo olfatto, e si può dedurre anche ottimo udito, visto che chi manca di un senso sviluppa maggiormente gli altri… ok, se questo ragionamento l’ho fatto io che per altro non sono neanche uno che cerca i delinquenti, tu cara Emma non dovresti sapere che non si deve far rumore nella foresta degli orchi? E poi è proprio necessario sparare un colpo di pistola solo per portare silenzio a una discussione tra donne? Cara Emma, hai voluto fare un poco la spaccona, diciamo la verità, e per fortuna che tua madre si ricordava ancora come tirare una freccia con l’arco, se no stavi fresca (nota a margine: mi sfugge però cosa  voglia dire che quel genere di cose - la pistola, ndrnon funzionano qui. Non è che la pistola non ha funzionato, è che l’orco gliel’ha strappata di mano e l’ha stritolata e gettata via, ed è difficile far sparare una pistola accartocciata che sta a dieci metri dal tuo braccio, magia o non magia, cara Snow).

Il resto della compagnia tende all’inutilità: Mulan finora non ha fatto molto altro a parte dimostrare di essere una guerriera e di fare da segugio per gli altri, buon per lei; la Bella Addormentata che già non nasceva sotto i migliori auspici, si rivela pure peggio, a conoscerla più a fondo: una signorina lamentosa ogni cinque secondi, con fare da principessina non abituata al bosco, quando tutte le altre regine e donnine del mondo fatato sembrano invece molto scaltre nel confrontarsi con la natura. Poi c’è Lancillotto, che non è Lancillotto e la cui vera identità viene svelata di nuovo con quel processo didascalico di cui è zeppo questo episodio e che costituisce uno dei suoi talloni d’achille: Snow si ricorda giusto in quel momento di non aver rivelato a lui il nome di Henry e ce lo dice apertamente prima di smascherare Cora. Cora che distrugge involontariamente ciò che tutti cercavano, alias il portale, prima di risparire in una nube magica e di averci rivelato di aver ucciso Lancillotto tempo prima per prenderne il posto. Tutto bene, se non fosse stato realizzato e rivelato in modo così pacchiano. Se non altro, specie con la riduzione (eccessiva) di Regina, Cora si appresta probabilmente a diventare il vero villain della stagione e forse la Regina di Cuori come suggeriva Nusta nella precedente recensione.

Lo sappiamo, Once Upon a Time ha tanti sostenitori quanti detrattori, che in fondo sono accomunati nella visione ma non dai giudizi al riguardo. Ad alcuni le evidenti facilonerie del serial danno più fastidio che ad altri. A me è sempre piaciuto molto, nonostante le baggianate. La premiere di quest’anno mi aveva raffreddato parecchio, ma già il secondo episodio mi aveva dato più speranze. Lady of the Lake, invece, pur nelle sezioni riuscite, segna un nuovo piccolo passo indietro, sia per la costruzione degli intrecci, per i dialoghi, per le ridondanze, le spiegazioni non richieste e non necessarie, senza contare il vizio di presentare storie (o sezioni di storie) troppo autoconclusive. Certo, siamo solo al terzo episodio, c’è tutto il tempo di rimettere meglio in carreggiata il running plot, e in fondo il serial ci ha abituato a un percorso leggermente altalenante, quindi non mi preoccupo più di tanto. Ma per ora, per questo episodio, il giudizio è un po’ ridimensionato.

Nota

  • La tranche narrativa con Cora è un buon esempio di materiale sfruttato poco. In un episodio che parla di madri e figlie, di separazioni e amore a distanza, di distanze reali e metaforiche sarebbe stato interessante usare Cora e Regina in modo più consono, creando un parallellismo a contrasto. E non basta Cora che si lamenta due minuti di Regina raccontandoci quello che già sappiamo, parlo proprio di costruzione narrativa complessa, di affiancamenti sottintesi. Anche il parallelo maschile, con David e il Cappellaio coi rispettivi nipote e figlia poteva dare altri frutti e tutti insieme garantivano comunque un eccellente spettro di rapporti familiari, variamente declinati. Sarà per le prossime settimane.

Antonio Varriale

Semplicemente il dark passenger di Noodles (e/o viceversa). Non gli bastava il cinema e Sergio Leone. La sua doppia natura lo portò a mietere vittime di notte tra i serial americani. Dipendente dalle dipendenze, non si lasciò sfuggire la possibilità di entrare in un altro tunnel di visioni e meno ancora quello di scriverne pure.

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Commenti
32 commenti a “Once Upon A Time – 2×03 – Lady of the Lake”
  1. Ste'!!! scrive:

    forse ho letto superficialmente le recensioni e visto superficialmente questa serie ma… da dove nasce quest’accostamento Cora/Regina di Cuori????

  2. Hermione scrive:

    Avrei una domanda: perchè David, una volta dentro il caveau di Regina, non ha dato un’ occhiata in giro…così, già che c’ era?! Non ditemi che solo perchè the queen gli ha dato Henry lui -puf!- si fida di lei? Io avrei scartabellato ovunque e aperto tutti quei cassetti ;-) Adoro la Goodwin, Snow è così materna con Emma!! Per me la puntata è ok.

  3. bittersweet scrive:

    Io mi aspettavo che Emma si sarebbe lasciata abbindolare da Cora…Peccato!
    Mi è venuta in mente una stramba idea: se il padre di Henry fosse Baelfire?

  4. TheG. scrive:

    bittersweet ha scritto:

    Mi è venuta in mente una stramba idea: se il padre di Henry fosse Baelfire?

    Mi piace!!! Sarebbe un gran bel colpo di scena :D !!!! Anche perchè il padre di Henry non può non essere un personaggio importante nella narrazione. Non ci credo! A me era pure venuto in mente che Whale potesse essere Lucignolo. Staremo a vedere!

  5. Gracas scrive:

    Mi sembrava di aver capito che solo una porzione di quel mondo si fosse salvata, ma è talmente vasta da includere anche il castello? Ma non era saltato tutto in aria nel pilot quando le finestre esplodono e il palazzo si smattonella? Si proprio mentre stavano andando verso “SOMEWHERE HORRIBLE”, eppure le stanze sono intatte. Charming ed Heny, noia mortale.

  6. Punkers scrive:

    Le scene di Emma sembravano uscire da un episodio di Wile E. Coyote, da quanto si è resa ridicola…

    Episodio deboluccio rispetto a i precedenti due, peccato.

    Una cosa sola… Come fa Cora a sapere che Regina ha un figlio?

  7. roxy scrive:

    a me la puntata non è dispiaciuta,mi è piaciuto molto l’accostamento tra la perdita della madre per charming e la “perdita”di emma per snow,la scena finale, in cui snow si commuove riguardando la camera dove avrebbe dovuto crescere sua figlia, mi ha commosso.
    grande pecca della puntata l’assenza di un antagonista vero e proprio..cora poteva essere approfondita molto meglio,regina inesistente(e si anche io ho odiato henri quando l’ha ingannata in quel modo,mi ha fatto tremendamente tenerezza),mr gold è dall’inizio della stagione che quasi non si vede , ed è un vero peccato perchè è uno dei personaggi ,a mio parere,meglio riusciti della serie.

    bittersweet ha scritto:

    Io mi aspettavo che Emma si sarebbe lasciata abbindolare da Cora…Peccato!
    Mi è venuta in mente una stramba idea: se il padre di Henry fosse Baelfire?

    anche io ci ho pensato, ma mi sembra di aver capito che il padre di henri fosse un uomo sposato,e che è stato per questo che emma ha iniziato a fare il suo lavoro(mi pare lo lascino intendere in una puntata della scorsa stagione)comunque non ricordo bene e potrei anche sbagliarmi :)
    sarebbe un risvolto interessante ,anche se piuttosto scontato
    due domande:ma dove è finito pinocchio??
    l’altra puntata ci avevano mostrato mentre apriva gli occhi,ma quando geppetto va nella sua stanza lui non c’è…
    e poi qualcuno mi spiega che senso ha avuto spostare la ravin a regular se non si vede mai?

    anche se questa puntata non è stata meravigliosa io non mi preoccupo,d’altronde ormai ho capito che ouat è un diesel,e ci vuole un pò prima che parti :D

  8. zG scrive:

    Emma le ha detto che lei e Regina hanno un figlio “in comune” all’inizio dell’ep.

  9. water scrive:

    @ Ste’!!!:
    Ci sono state teorie Cora = Regina di Cuori sin dalla puntata del Cappellaio Matto – penso perché 1) la Regina non l’abbiamo vista di faccia, 2) aveva il padre di Regina e 3) Regina ne sembrava abbastanza spaventata, se non ricordo male. Ah, e poi perché “cora” ricorda un po’ la parola “cuore” in varie lingue romanze? xD E il suo libro di magie poi “ereditato” da Regina aveva proprio un cuore sulla copertina, se non sbaglio.
    Poi diciamo che la scorsa puntata con Rumple tanto desideroso di mandare via Cora in quello che è il mondo through the looking-glass (ehhhhh) ha fatto il resto. Tra l’altro nel paese delle meraviglie è improbabile che una strega così potente (in questo aveva trollato tutti tranquillamente) se ne sia rimasta con le mani in mano, eppure quando Regina e il Cappellaio ci vanno non viene nominata mai manco di striscio!
    Quello che non mi spiego, più che altro, è (sia che sia la Regina di Cuori che no) come abbia fatto a uscire da Wonderland – come non mi spiego bene perché Jefferson sia finito a Storybrook. Sappiamo ancora poco dei meccanismi sui mondi paralleli, però…

    Per quanto riguarda la recensione sono abbastanza d’accordo (eccetto sull’orco. SERIOUSLY? XD), anche se la parte di Snow(/Emma) mi ha fatto chiudere un occhio su tutto il resto, ammetto forse un po’ bonariamente. Però mi è piaciuto come, alla fine, la maledizione del re si sia avverata, solo non in modo tanto letterale (come sapevamo fin dal primo momento – forse anche questo ha contribuito a rendere un po’ noiosa tutta la questione): Snow ha avuto una figlia, ma non ha mai potuto crescerla. Quando guarda la stanza vuota e la immagina con tutti i giochi è stato tristissimo ;_;

  10. Liz scrive:

    Concordo con la recensione, un episodio davvero mediocre e deludente, non ne salvo niente. Il contrasto con la 2×02 è tanto evidente da non sembrare neanche la stessa serie :\

  11. Mutabile scrive:

    Bella recensione. In generale, abbastanza d’accordo. Personalmente l’episodio era…. ok XD Non mi aspettavo molto altro, ad essere onesti.

  12. Grimilde scrive:

    Dissento vibratamente contro l’accanimento (a mio personale parere abbastanza gratuito e ripetitivamente fastidioso) su Chaarming ed Henry che io invece trovo adorabili. Per il resto la puntata mi è piaciuta parecchio, ma vado controcorrente in quanto la scorsa stagione a metà serie ero passata dalla parte dei detrattori visto che mi annoiavo un bel po’, infatti la lasciai a metà per riprenderla in mano e cedermela in un momento che ero a corto di serie da vedere. Il cambio di marcia di questa nuova stagione mi convionce e mi coinvolge, sebbene come già detto ci siano sempre delle imperfezioni evitabili, tipo il colpo di pistola attira Orco. Detto ciò per me l’episodio è più che OK. La recensione invece è abbastanza Meh! (Sorry Antonio the gustibus… ecc… ecc..)

  13. Giovanni scrive:

    concordo,puntata debole,già solo il fatto che non si vedono tremotino e belle e a regina e ruby diano pochi secondi dice tutto.L’unica cosa positiva è che questa seconda stagione mi sta quasi facendo rivalutare snow,ma per me ancora non ha tutto questo carisma per reggere una puntata…
    emma vabbe,è come sparare sulla croce rossa

  14. Kether scrive:

    Non approvo xD A me è piaciuto, non lo reputo perfetto, ma mi è piaciuto e mi piace questa Emma scema e confusa che fa minchiate nel bosco perché in fondo è una donna moderna che non crede alle fiabe che si ritrova catapultata nel mondo delle fiabe con la madre coetanea: ancora grazie che non si è sparata xD

    Per l’armadio: non ne avevano il tempo, tempo di attivarlo e la maledizione è sopraggiunta, inoltre Snow non dice “usiamolo”, bensì dice “dobbiamo trovare un modo di riattivarlo”, che è ben diverso.
    Meno credibile secondo me Cora: cosa stava aspettando davvero? Snow e Emma? Davvero?-.-

    Per l’armadio distrutto… è Emma a distruggerlo con la collaborazione di Cora, momento che le rinsalda: esattamente come lei ha abbandonato Henry per salvarlo da Cora, sua madre ha abbandonato lei per salvarla dalla maledizione, è un parallelismo fine alla trama.

    La trama del passato invece è stata commuovente, ma secondo me facilona: davvero Snow è così tonta da non capire l’inganno della vecchia? Suvvia… e dire che nel presente è così sveglia da scoprire Cora solo grazie ad un nome…

    Secondo me un OK lo meritava, se non altro perché la trama si sta sviluppando in modo interessante regalando sempre 40 minuti di fiaba, intesa non solo come fantasy, ma come true love XD

    @ Punkers: lo dice Emma, le accenna che ha tipo un figlio in comune con Regina

  15. Serenity scrive:

    A me l’episodio è piaciuto, e credo che gli autori si dovrebbero allenare di più a stare senza Parrilla/Regina- Rumple/Carlyle, perchè se si appoggiano sempre su di loro è così che va a finire, che poi senza la loro presenza risulta tutto più moscio. E’ vero che sugli attori non ci si può far niente, Lana e Robert sono migliori punto (anche se poi c’è ad esempio Ginny Goodwin che se sfruttata al meglio è sul loro livello), però allora dovrebbero colmare certe mancanze con la scrittura, con l’approfondimento degli altri personaggi, con la trama.
    Detto questo, a me è piaciuta anche questa puntata ma obiettivamente è stata debole, sono d’accordo.

  16. ragazzi solo una nota: non discutiamo troppo sul voto-simbolo alla fine del recap. Chiaramente ha un valore, e anche importante, non sto ritrattando sia chiaro. Ma apprezzo di più che si discuta – come si sta facendo anche, eh sia chiaro anzi ringrazio alcuni commenti che mi hanno fatto porre domande interessanti – sugli snodi della recensione, su elementi ben precisi citati che su un pallino alla fine. anche perché mi pare evidente che vi siano molte cose che ho apprezzato anch’io dell’episodio, alcune davvero molto ben fatte e interessanti. solo alla fine della fiera mi sembra che la struttura generale traballa un po’ e per negligenza, perché bastava poco per rimetterla in sesto.

  17. earlysunsetss scrive:

    Io sinceramente ho spento VLC praticamente a metà puntata. Trovo che la storia sia sempre più noiosa e campata in aria, in più speravo che i fastidiosissimi effetti speciali sarebbero migliorati nella seconda stagione, invece sono rimasti inguardabili.

  18. Ste'!!! scrive:

    @ water:
    evidentemente non ho dato molto peso a questi particolari… comunque grazie ;)
    però se fosse la regina di cuori dovrebbe essere a wonderland come nell’episodio del cappellaio matto, invece si è finta Lancillotto… che abbia il dono dell’ubiquità??? O.O

    effettivamente è una grande carenza vedere il castello, dove solo la forseta incantata si è slavata dall’incantesimo…

  19. Jadd scrive:

    La puntata peggiore finora. Ho fatto fatica ad arrivare alla fine. Henry era odiosissimo e totalmente incoerente. Prima vuole salvare Regina poi cerca di nascosto i serpenti, per farci cosa? Ucciderla?
    Ho come l’impressione che tutto sia estremamente forzato, a partire da Lancillotto, che è stato messo solo per riempire, fino all’assurda apparizione del Re a fine puntata.
    Bah..

  20. Bowman scrive:

    Mah, non concordo con la recensione, troppo cattiva..
    Un “ok” ci stava tutto, non è che un serial si può sempre tenere su livelli alti, è normale avere un episodio buono ma non eccezionale ed è questo il caso a mio parere.
    Sto trovando questa seconda stagione molto più completa della prima, molto più accattivante e quindi molto più piacevole.

  21. Federico scrive:

    Recensione troppo cattiva,(vi prego,non ve ne uscite con la storia che a commentare sono solo i fans della serie perchè ci sono cose di questa serie che stanno sulle balle anche a me!)la puntata si è dimostrata all’altezza di quelle della scorsa stagione,e ha sollevato delle questioni interessanti:
    1)Quali sono le intenzioni di re George?
    2)Cosa avrà intenzione di fare Cora se riuscirà ad arrivare a Storybrooke?
    3)Come faranno Emma e Snow a tornare a casa visto che il portale è stato distrutto?
    Ho molto apprezzato come hanno impostato il rapporto Emma/Snow che si trasforma in una madre super protettiva e con i controcazzi.A me Emma ha fatto simpatia,perchè è palese che non ci sta a capì più un cazzo xD daltronde una donna vissuta nel nostro mondo,e che viene spedita da un momento all’altro nel mondo delle favole che lei conosceva solo perchè le aveva viste sui libri(dato che non ha mai avuto qualcuno che gliele potesse leggere =( )è normale che si senta un pò fuori posto,instupidita e che faccia gesti al limite della demenza(vedi la scena in cui spara per fermare la lite Snow-Aurora).A proposito della principessina narcolettica,a differenza di molti apprezzo questo personaggio anche per come è stato caratterizzato.Insomma,si sveglia dal sonno profondo,e scopre che l’uomo della sua vita ha passato l’ultimo anno a cercarla…a fianco di una donna!sfido qualsiasi donna a non provare un minimo di gelosia e a essere diffidente nei confronti della “rivale”.Poi il suo desiderio di vendicarsi è comprensibilissimo,non è riuscita a passare del tempo di qualità col suo principino perchè gli è stata rubata l’anima da una sorta di spirito potteriano(scelta pessima tra l’altro)e dalla voragine dalla quale lo spirito è uscito,trovano Emma e Snow,ed è automatico che lei le ritenga responsabili della sua “morte”,proprio perchè sono uscite dallo stesso posto da cui è apparso lo spirito.Poi è normale che abbia dei modi di fare un pò da “signorina con la puzza sotto il naso”,che pretendete da una che ha sempre vissuto nel suo castello,amata,servita e riverita da tutti?!?Purtroppo Aurora non è molto pratica di arti marziali,e soccombe inevitabilmente di fronte alla grintosa Snow xD.La situazione a Storybrooke era meno interessante,e l’unico passaggio degno di nota è stata la riunione tra Jefferson e sua figlia(che stava per commuovermi più della scena in cui Snow lascia la cameretta ormai distrutta di Emma).Il flashback nel passato è stata la parte che più ho apprezzato di questa puntata.Interessante la questione della maledizione che Re George infligge a Snow,con tutta la conseguente situazione che ne deriva(l’alleanza con Lancillotto,la vita di Ruth sospesa tra vita e morte,e l’ultima goccia del lago incantato che riuscirebbe a salvare Ruth,ma anche a spezzare la maledizione da cui Snow è stata colpita).Note dolenti:Lancillotto di colore,perchè senza offesa ma è un personaggio del ciclo bretone,in quella zona non erano presenti individui di colore!un minimo di coerenza demografica,ecchecazzo!Personaggio che mi stava sulle balle ancor prima di vedere la puntata,perchè non ne vedevo l’utilità nella storia ma che ho rivalutato,peccato l’abbiano fatto subito fuori cosi come il principe Filippo.Il colpo di scena di Cora è stato spiazzante,non me lo sarei mai aspettato,tuttavia c’è un’altro grosso punto interrogativo:Cora ha fatto finta di essere prigioniera e senza poteri,oppure ha il potere di sdoppiarsi cosi che una sua ipotetica proiezione astrale era presente all’interno della capanna dove chiudono Emma e Snow,e l’altra proiezione era lei però nelle vesti di Lancillotto?? che casino!Tutto sommato,bella puntata.Spero solo che gli autori andando avanti non combinino uno sfacello(si parla già di inserire Tom Sawyer,Moby Dick e udite,udite….TRON!O.o)perchè è un peccato rovinare una serie le cui premesse sono interessantissime.

  22. StraLunata scrive:

    Puntata un po’ meh anche per me…La mancaza di Regina e di Rumpel si sente e anche per me Lancilotto di colore ma anche no, cioè, chiaro che il razzismo non c’entra nulla, così come il tizio di colore non c’entra nulla con Lancillotto…Ma la Lady of the Lake alla fine sarebbe la madre di Charming e non la figura mitica giusto?

    @bittersweet @TheG.
    Su Baelfire padre di Henry sì sì!!Lo dico dall’anno scorso che potrebbe essere lui!!
    Dai non fate i detrattori voialtri, vi immaginate la scena in cui Emma e Henry scomprono che Rumpel è l’altro “Granpà?” La vorrei tanto vedere :D
    Se non mi ricordo male poi, nella prima serie Emma definiva il padre di Hanry un tipo poco raccomandabile…che ci starebbe tutto come figlio di Rumpel no?;)
    E lo so lo so che il figlio di Rumpel è caduto nel portale in un “tempo” diverso…Ma chi dice che debba essere arrivato nel nostro mondo per forza 40 anni prima della storia raccontata? Magari è caduto “qui” solo 10 anni prima di Emma, In un luogo diverso non solo nello spazio ma anche nel tempo, indipendentemente dall’epoca dove si trovava nella Foresta Incantata.
    Il tempo non è per forza lineare :P

    Ringrazio gli autori per aver infilato Jefferson in questa puntata. A me il Cappellaio Matto piace sempre, anche nonsense.

    Sì in effetti perché Charming non coglie l’occasione per dare una occhiata in giro nella cripta di Regina?
    Ma la maledizione non aveva distrutto la Foresta Incantata? Nel senso distrutta distrutta, non solo desolata, tanto che gli abitati rimasti appartenevano ad una porzione non toccata della Foresta e avevano comunque dovuto ripararsi in una isola?

    Uhm….

  23. Mirko scrive:

    Io invece sono d’accordo con la recensione e con la maggior parte dei commenti.
    Per rispondere @Federico.
    A me sembra chiaro -anche se non scontato- che Cora una volta a Storybrooke possa fare di Henry la nuova regina o usarlo come arma di ricatto. E’ anche facilmente intuibile che re George possa volere Henry per i suoi piani, renderlo il ”figlio” o ”erede” che non è stato Charming. O distruggerlo per recare dolore all”ingrato’ figlio.
    Per quanto riguarda tornare a Storybrooke, hei, Mr. Gold da dove ha riportato la magia? Secondo me quello è un portale. E poi Cora ha raccolto le ceneri dell’armadio in cui misero Emma, quindi presumibilmente ne ricaverà tramite magia – alchimia o simile del nuovo legno magico per fabbricarci un portale.

    Personalmente mi sono annoiato proprio per queste cose che ho intravisto, queste possibilità. Una buona scrittura non ti fa capire alla terza puntata tutta questa roba. Spero almeno di sbagliarmi per quanto riguarda il pozzo, anche se dubito, perché se poi me lo risolvono all’ultimo episodio e lo usano come portale qui la questione è veramente !MEH!

    PS: sono un nuovo lettore :P
    PPS: Charming pesce lesso è più sopportabile della recitazione del piccolo. >_>
    PPPS: Ah, anch’io pensai ad un certo punto della prima stagione che Whale potesse essere Lucignolo :D

  24. ale scrive:

    Gracas ha scritto:

    Mi sembrava di aver capito che solo una porzione di quel mondo si fosse salvata, ma è talmente vasta da includere anche il castello? Ma non era saltato tutto in aria nel pilot quando le finestre esplodono e il palazzo si smattonella? Si proprio mentre stavano andando verso “SOMEWHERE HORRIBLE”, eppure le stanze sono intatte.

    Sì, anche nella premiere di quest’anno Regina aveva voluto far credere che fosse tutto svanito, ma poi già nella puntata dopo parlando con Rumple rivela che in realtà è perfettamente consapevole che il Regno delle Favole è ancora tutto lì. Il castello in effetti ci viene mostrato distrutto da lontano.

    Per quanto riguarda la recensione invece io mi trovo d’accordo su alcuni punti deboli dell’episodio, ma tutto sommato non posso dirmi completamente delusa dal risultato finale. Mi spiego: trovo che alcune facilonerie siano un po’ degli scivoloni, però tutto sommato ho apprezzato il fondo dell’episodio, le relazioni tra genitori e figli raccontate per paralleli. Ovviamente la parte migliore di tutti questi parallelismi per me è stata quella legata a Jefferson, che trovo un personaggio costruito davvero egregiamente (nonostante la difficoltà propria di rendere credibile un Cappellaio Matto senza scivolare nella macchietta, ossia bizzarro sì ma non troppo, con quella punta di umano che te lo fa anche compatire…non so se mi sono spiegata ma per dire a me non è piaciuta molto neanche la versione del Cappellaio di Johnny Depp, e io Johnny Depp LO VENERO!…), quindi mi è dispiaciuto abbia avuto poco spazio per lasciare ovviamente gran parte della scena a Snow nuora nel passato e Snow mamma nel presente.
    Ho trovato un po’ deludente anch’io che in un episodio come questo non si sia trovato più spazio per approfondire anche il rapporto mamma-figlia tra Cora e Regina, o non si sia visto per niente Rumple (e la sua travagliata storia con Bae), o peggio ancora ci sia ancora quel ? sull’incontro tra August e Geppetto…però capisco pure che questo sarebbe stato mettere troppa troppa carne al fuoco per un solo episodio. Mi auguro che, oltre a farci vedere il belloccio Capitan Jack Sparrow, ehm, volevo dire Uncino nella prossima puntata tornino un po’ anche i cattivi “classici” di OUAT e scopriamo che ne è stato di Pinocchio. Anche se pure il cliffhanger con King George a Storybrooke devo ammettere che non mi è dispiaciuto.
    Nonostante i difetti narrativi comunque diciamo che ho pensato gli autori volessero veicolare perlopiù la potenza emotiva del contenuto di base (i rapporti di amore e odio tra genitori e figli, appunto) e quindi gli perdono tutto il resto :)

    ps: sicuramente è solo un mio problema ma quando la Goodwin ha urlato all’orco “stay away from my daughter” ho pensato a Emma che ha la sua stessa età, conosce da cinque minuti e ha scoperto da appena due che è sua figlia…e non lo so, la scena in sé dell’istinto materno battagliero mi ha fatta un po’ ridere, ma ripeto potrebbe solo essere una mia tara mentale :P

  25. pemf.bolloso scrive:

    Ancora non ho finito di vedere la puntata e non ho letto recensione e commenti, ma avevo bisogno di dire questo: Ginnifer Goodwin è peggiorata TANTISSIMO, in questa puntata ha recitato di un male indicibile, ma che le è successo?

    A più tardi con il commento alla puntata.

  26. Reyarth scrive:

    Quoto la recensione, OUAT è un serial che da sempre oscilla fra una buona qualità di scrittura e scivolate pazzesche. Tre livelli di narrazione non sono troppi, ma sono decisamente gestiti troppo male, almeno finora.
    E gli effetti speciali sono ridicoli.
    Sono i cattivi a salvare la serie dallo sfacelo, e per complessità e per bravura.

  27. Marco scrive:

    Io andrò controcorrente rispetto alla recensione. A me questa puntata è piaciuta davvero tanto, ancor più della prima e quanto la seconda.
    Cercherò di riassumere i punti chiave del mio discorso:
    1) A differenza di quanto è stato detto da molti trovo che sfruttare troppo Rumple e Regina possa essere deleterio alla serie. Loro sono dei personaggi da cui puoi aspettarti di tutto, il non vederli per un po’ accende la curiosità sul: “Cosa staranno combinando? Che devo aspettarmi adesso?” Se fossero sempre lì a rendere manifeste le loro intenzioni e le loro azioni credo che si perderebbe molto dell’effetto sorpresa.
    2) Le puntata delle serie sono tante e io sono pienamente convinto che ogni personaggio avrà, come già le prime tre puntate ci hanno dimostrato, il giusto spazio. E’ inutile star lì a sindacare circa l’assenza di Red, piuttosto che di Pinocchio. Piuttosto credo di aver rivisto a loop la puntata per quanto densa di emozioni forti e di sacrificio in nome di un amore superiore. L’abbraccio di Snow-Emma, quello di Jefferson-Grace, la scelta di Ruth. Non riesco proprio a capire come si possa definire tutto questo “niente” – così come ho letto in qualche commento – Sarà che ho un approccio diverso verso la serie ma onestamente poco mi interessa quanto è grande e spaventoso l’orco o quanto bene sia stato realizzato (questo è un compito che spetta ad altri); piuttosto non posso fare a meno di sentire un brivido ogni qual volta Snow urla: “Get away from my daugther!” con una tale forza che al solo guardarla sembra già di vedere nei suoi occhi la freccia mentre colpisce l’orco che minaccia sua figlia. E’ tutto lì, nel suo sguardo, nel suo tono di voce.
    3) Sono un ex-appassionato di Streghe, una serie con cui sono cresciuto, e che ci ha abituato a vedere gli eventi fortuiti intervenire spesso a favore delle sorelle nella favorevole conclusione delle loro battaglie. La stessa cosa accade in OUAT dove il karma positivo dei protagonisti sembra esser sempre pronto a salvarli nelle situazioni più disperate. Ma in fondo è tanto diverso dalla vita reale? Non sono spesso le piccole coincidenze quelle che portano alla risoluzione dei problemi che ci assillano? In fondo se qualcuno di voi ha mai esclamato EUREKA! sa perfettamente di cosa sto parlando! ;)
    4) Finisco qui il mio sermone lanciando una provocazione circa il medaglione di Ruth. Sbaglio o sopra vi è raffigurato un bambino in sella ad un volatile? E non è forse quella la descrizione che dà Barrie di Peter Pan nella prima versione della sua opera? Sicuri che la collana di Emma sia un cigno e non presenti piuttosto quella stessa effige? Sono un visionario?
    Alla prossima puntata! :)

  28. roxy scrive:

    Jadd ha scritto:

    La puntata peggiore finora. Ho fatto fatica ad arrivare alla fine. Henry era odiosissimo e totalmente incoerente. Prima vuole salvare Regina poi cerca di nascosto i serpenti, per farci cosa? Ucciderla?
    Ho come l’impressione che tutto sia estremamente forzato, a partire da Lancillotto, che è stato messo solo per riempire, fino all’assurda apparizione del Re a fine puntata.
    Bah..

    henri non cerca i serpenti ,ma qualcosa con cui far tornare la madre e nonna,è sicuro che regina stia nascondendo qualcosa che potrebbe essere utile e la và a cercare;che incappi nella scatola dei serpenti è un caso.
    su lancillotto la cosa non mi tange, se pensavano che gli servisse un cavaliere in più amen.

  29. Raffa scrive:

    Temevo che un episodio senza Regina o quasi e Rumple/Mr Gold non avrebbe retto, invece è stato godibile e gli attori ci hanno messo del loro, soprattutto nelle scene più drammatiche, commoventi ma non stucchevoli.

    Comicissime le facce che fa Emma a “colazione” e perfino durante le battaglie, quando nel castello viene sbattuta a terra aveva la proverbiale espressione di una che scivola sulla buccia di banana xD
    Trovo però giusti il suo cauto scetticismo e la sua “modernità”, è proprio il caso di dire che lei e gli altri personaggi… vengono da mondi diversi, non sopporterei che si “omologasse” troppo in fretta.

    Cora è una cattiva coi fiocchi (altro che “La mela è caduta molto lontana dall’albero” :-D come dice a Emma), Mulan e Lancillotto sono ridotti a mere figure di contorto (avrebbero potuto chiamarsi in qualunque altro modo e non ci saremmo accorti della differenza) ma chissà che non li conosceremo meglio, Aurora è riuscita a non starmi antipatica per la prima volta, trovo più credibile lei di Snow, che quando fa troppo la tosta mi irrita (ma non c’ha paura di niente questa? MAI? Possibile?), e quando fa la carina mi pare solo falsa (tua suocera sta morendo, ha i minuti contati, una ferita mortale, e tu rincari la dose confessandole della maledizione? Mah!)

    Solo a me è parso di cattivo gusto che mentre la madre di Charming moriva i due piccioncini tubavano e si sposavano come se niente fosse?

    Finalmente Charming acquista un po’ di spessore, Henry cresce a vista d’occhio, anche se entrambi mancano di quel carisma che ha ad esempio Sebastian Stan / Jefferson… ti strazia più il cuore lui in due primi piani che loro in tutto l’episodio….

    Sempre un piacere rivedere Alan Dale, uno di quegli attori che ti ritrovi ovunque quando meno te lo aspetti e che però non ti deludono mai!

    E se il padre di Henry fosse re George? (Vabbè, sto esagerando? :-D )

  30. @ Marco:
    sono d’accordo con te sul fatto che non si può far ruotare tutti gli episodi intorno a Regina o Mr Gold, ma il problema è che molti degli altri personaggi soffrono di una caratterizzazione superficiale, per cui non riescono a reggere l’intero minutaggio. Non dico sia il caso di questo Lady of the lake, dove i difetti secondo me sono da imputare più che altro a una certa pigrizia di scrittura che non porta fino in fondo le ottime premesse da cui partiva.

  31. Lele scrive:

    A me è piaciuto a dire il vero…
    E poi sono stata contenta di sapere finalmente come facesse Snow a sapere che avrebbe avuto una figlia femmina quando lei e Charming erano andati a trovare Rump nella caverna/prigione per sapere come fare a sconfiggere la maledizione e lui aveva chiesto in cambio di sapere il nome della bambina!

  32. DWAddicted scrive:

    Comunque per me il tizio incappucciato che succhia l’anima resta solo una copia dei soli ed unici Dementors

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