Dexter - 7x03 - Buck the System

Dexter – 7×03 – Buck the System

Due settimane orsono Dexter vuotava il sacco con Deb e da quel fatidico momento, che abbiamo atteso e temuto per sei lunghi anni, sua sorella non è riuscita a fargli una sola domanda intelligente. D’accordo, scoprire che il proprio fratello è un killer seriale è un’esperienza sufficientemente bizzarra da non contemplare una reazione “giusta” e una “sbagliata” — ma quella di Deb, emotivamente e narrativamente, è davvero deludente. C’è l’incazzatura, la perdita di fiducia, la ridicola convinzione di poterlo aiutare a “guarire”, ma è possibile che non abbia nessuna domanda, nessun dubbio da chiarire, nessuna curiosità da soddisfare?
E così è Dexter a doverla imboccare, rivelando un po’ per volta aspetti nuovi (nuovi per Deb, non certo per noi) della sua doppia vita, e come questi abbiano condizionato fino ad ora le loro esistenze.

In questo episodio si tratta di mettere in luce il ruolo “socialmente utile” del Bay Harbour Butcher e di porre un grosso punto di domanda sul talento investigativo di Deb: sarà dura per Debra accettare non solo che suo fratello, in veste di killer seriale, ha fatto per la città di Miami più di quanto la polizia sia mai stata in grado di fare, ma anche che tutti i successi ottenuti finora, tutti i casi che le hanno permesso di fare carriera, sono riconducibili all’intervento più o meno diretto del fratello.

Il che ci porta al killer della settimana, uno scoppiato davvero sopra le righe – un matto che si maschera da Minotauro, attira giovani donne in una casa piena di trappole e dà loro la caccia mentre lo stereo pompa pezzi black metal – la cui funzione principale sembra essere quella di farci urlare allo schermo “andiamo Deb, non vedi che ha ragione Dexter? Ce l’ha scritto in fronte che è un serial killer!”.
Sorda agli ammonimenti nostri e del fratello, Deb si fiderà dell’istinto di Dexter solo quando sarà troppo tardi, permettendo, indirettamente, la morte di una ragazza innocente, rischiano la vita lei stessa e lasciando scappare l’assassino.

La morale dell’episodio è chiara (Deb, fai le tue cose e lascia che Dexter faccia le sue), ma andiamo: prima di tutto quello di Dexter non è solo istinto. Abbiamo avuto 6 stagioni per imparare che al di là del sesto senso che gli permette di riconoscere a colpo d’occhio i suoi simili, c’è un lavoro investigativo — benché portato avanti con metodi illegali — da fare invidia alla maldestra polizia di Miami. Ma lo stesso Dexter sembra essersene dimenticato, e nel corso dell’episodio fa di tutto per risultare più vago e squilibrato possibile, non trovando da dire niente di più convincente di “me lo sento” o “perché sì”.
Secondariamente, il colloquio fra Deb e LaGuerta ha del surreale: “supponiamo che io sappia che sta per avvenire un crimine ma non c’è un modo legale per provarlo…”, Cristo, che differenza c’è rispetto a quando un poliziotto riceve una soffiata? E c’è veramente bisogno che sia LaGuerta a spiegarle che non si possono arrestare le persone sulla base del proprio istinto ma che nulla vieta di mandare una pattuglia a tenerle d’occhio? Senza contare che, nel caso specifico, la stessa polizia di Miami ha già motivo di credere che il soggetto in questione abbia commesso almeno altri due omicidi…

Insomma, a costo di grosse forzature tutto concorre a far crepare una povera disgraziata in modo che Deb si renda conto non solo che è inutile, ma forse anche controproducente cercare di imbrigliare il “talento” del fratello. Almeno otteniamo come risultato che Dexter è di nuovo libero dal regime di sorveglianza 24/7 imposto da Deb (freedom comes with a cost), motivo di stress ormai non più gestibile che lo porta nel corso della puntata ad aggredire detenuti e sognare di sgozzare impiegati della posta (non che per questo ci sia bisogno di essere un serial killer) o il povero Vince Masuka. Applausi in tal senso per la sottigliezza dei simbolismi che costellano l’episodio: il vicolo strettissimo quando Dex si sente in trappola, l’orizzonte quando Deb lo caccia fuori di casa.

Intanto sul pianeta dei subplot Angel medita di cambiare vita (spero fossero solo chiacchiere di circostanza e non il gancio a una storyline in cui apre un bar a Caracas o si iscrive all’università per la terza età), la spogliarellista che si è attaccata come una cozza a Quinn ci racconta la storia della sua vita e il resto della polizia continua a brancolare nel buio sul caso dell’omicidio del detective Anderson legato all’ambiente della mafia ucraina. Mafia ucraina che invece mette a segno due successi non da poco: il primo, per la mia personale soddisfazione, è l’uccisione di quell’insopportabile coglione di Louis, il secondo è di essere riusciti in quattro e quattr’otto con l’ausilio di un semplice braccialetto GPS a scoprire che è Dexter l’assassino del loro uomo (solo io trovo buffo che il Codice studiato da Henry più di 20 anni fa, il cui scopo ultimo era garantire che Dexter non fosse mai scoperto, venga messo in crisi dalle nuove tecnologie?). Filler permettendo, per Dexter saranno cazzi molto prima di quanto pensassimo.

Infine, si segnalano due incontri davvero significativi: quello tra Dexter e il boss Isaak Sirko, un Ray Stevenson intensissimo, affascinante e spaventoso, e quello con Yvonne Strahovski, nel ruolo di Hannah McKay, l’ex fidanzata ed ex partner in crime — ora redenta? — del serial killer Wayne Randall che abbiamo visto buttarsi sotto un autotreno nello scorso episodio.
Il primo è un classico della narrazione seriale, i due futuri antagonisti che si incontrano senza conoscere l’uno l’identità dell’altro e chiacchierano amichevolmente come due gentiluomini alla fermata dell’autobus, non determinante ai fini della trama ma sempre un bel guardare per quel senso di “io so qualcosa che loro non sanno”. Il secondo getta l’amo per una possibile linea romantica (ci viene detto chiaramente che Hannah ha almeno un precedente per quanto riguarda il mettersi con serial killer), cosa di cui io sono un noto e strenuo oppositore — d’altra parte: Yvonne Strahovski.

Come molti, ho abbandonato Dexter parecchio tempo fa per riprenderlo solo a partire da questa stagione, attirato dal plot twist epocale, e devo dire che non me ne sono ancora pentito. Ripeto, ho trovato l’episodio parecchio didascalico, con qualche buono spunto affossato da un’esecuzione un po’ sguaiata, ma è anche vero che avevo un ricordo della serie molto, molto peggiore per cui mi sto sforzando di vederne anche i lati positivi. Mi è piaciuto, per esempio, il duetto tra Hall e Stevenson e tutta la scena con la Strahovski e ho trovato molto toccante il confronto tra Deb e Dex (lui che per essere accettato fa leva sulla sua funzione di giustiziere, lei che si sforza di credere in un “necessary evil” salvo rendersi conto che non c’è niente di “necessario” nel conservare i trofei delle proprie uccisioni), specie nel finale, con quello scambio di battute — “I get it”, “So you accept it?”, “I understand it” — che spezza il cuore.

Per me può andare.

Andrea D.

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
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46 Comments

  1. Concordo con la recensione. In effetti, dopo gli infimi esiti della scorsa stagione, quest’anno gli autori non potevano che migliorare. Quindi, nuova apertura di credito a Dexter (ma con riserva).
    A proposito: l’apparizione di Ray Speltzer, la nuova vittima designata di Dex, con quei capelli rasati a zero e quel camper lì, come va interpratato? Citazione-omaggio a Breking Bad (lo escluderei categoricamente) o piuttosto subliminale tentativo di vendetta sui “rivali” della AMC (Dex che fa fuori il cattivo-pelato sul camper)?

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  2. Non lo so, io non riesco proprio a non vederci un enorme nonsense in tutta la faccenda.
    Il plot twist di fine stagione scorsa, sviluppato così, mi sa più di una roba fatta per dovere che non di una cosa basata sulla reale intenzione di far evolvere la storia in una qualche direzione.
    Dopo tre episodi un gigantesco colpo di spugna passa su tutte le questioni in sospeso dalla scorsa stagione. Luis, a conti fatti, credo sia stato la sottotrama più irrilevante della storia della tv. Io, al contrario di Kaw, vedevo Luis un po’ come il boss finale di Dexter. L’avrei visto bene in una crescita di follia distruttiva innescata nella stagione scorsa e con il culmine nella stagione prossima alla conclusione della serie. Un po’ quello scontro finale che, per una serie all’ottava stagione, a mio avviso deve essere contro un nemico un po’ più di spessore del classico “cattivo dell’anno”. Insomma, ci puntavo, ed invece è stato cancellato dall’oggi al domani senza dare alla sua trama un minimo di utile (almeno al momento).
    Il secondo dubbio è ancora per Deb. Ho idea che anche qu, dopo tre episodi, si sia puntato a cancellare tutto. Deb sa, non approva, ma lascia fare, ovvero si ripristina lo stato di cose del prima che sapesse. Se non verrà sviluppato nulla in diverso senso, siamo di fronte ad un altro gigantesco colpo di spugna. L’unica differenza col passato è averlo posticipato da fine serie ad inizio serie successiva.

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  3. PS:
    La foto di Yvonne Strahovski messa nella rece potrebbe essere una foto di Carolina Crescentini photoshoppata per rimuovere le occhiaie. Non rende giustizia. ;)

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  4. Ho letto che molti sono rimasti delusi da Louis, aspettandosi tutt’altro. Personalmente pensavo che sarebbe stato fatto fuori da Dexter entro (massimo) metà stagione (mentre LaGuerta secondo me morirà verso il finale) e l’ho sempre visto come il nerd cretinetto che alla fine era. Quindi eliminarlo al terzo episodio mi va anche bene.
    Il problema è come stanno gestendo Debra. Ok farla diventare complice di Dexter, ma non COSI’ VELOCEMENTE…

    Per il resto, il killer-vichingo è il più trash della serie, e l’arrivo di Dexter in corner era un’ovvietà assurda. Anche l’introduzione di Yvonne Strahovski non mi ha convinto, troppo “esplicita” e forzata.

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  5. How to kill a man without killing him but still dead. Naturalmente quell’insopportabile coglione di Louis non ha ancora finito di rompere i maroni a Dex: il sangue sulla barca salterà fuori nel momento meno opportuno, quando (come detto nella scorsa recensione) lo schema della serie tornerà a ripresentarsi più brillante che mai, un cerchio sempre più stretto attorno al protagonista.
    Sono leggermente deluso comunque, il signor Morgan è sempre meno pro e sempre più sloppy.

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  6. chissà, a me la storia di Louise non convince, se era solo un nerd senza molta importanza perchè ha spedito a Dexter la mano, come faceva a sapere che lui centrava qualcosa con quella storia? ora che è morto credo che non lo sapremo mai….
    Per quanto riguarda Deb spero che non la vogliono far diventare complice del fratello, ok la parentela ma proprio lei che crede tanto nella giustizia, spero che ora la faccinao allontanare sempre più da dex, perchè oltre ‘arresto è l’unica cosa che mi potrei apsettare da un personaggio come lei.

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  7. Recensione interessante, offre molti spunti.

    Comunque, voglio dire la mia su Louis. La sua morte mi ha completamente spiazzato. Ero arrivato a credere che si sarebbe trattato del nemico di questa stagione, con una caratterizzazione partita da lontano, invece è stato fatto fuori in maniera rapida e indolore. Ci ha lasciati con una domanda, ossia quanto sapesse effettivamente su Dexter, o forse mi è sfuggito clamorosamente. Poi magari era effettivamente solo un tipo frustrato e ce l’aveva con Dexter per la storia del videogioco anche se in quel caso non capisco perché aveva dexter come idolo personale.

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  8. Puntata debole, dopo l’inizio davvero promettente.
    Speravo che la situazione tra Deb e Deter fosse portata più all’estremo perchè sarebbe stato interessante vedere l’esplosione di Dexter e il modo in cui sua sorella avrebbe gestito il trovarsi faccia a faccia col mostro, invece ho notato un passo indietro al Dexter sbadato che avevo criticato nella scorsa stagione e alla polizia tremendamente incapace di Miami.
    Stranamente è la storyline della mafia Ucraina a darmi soddifazioni, togliendo di mezzo Louis che odiavo e presentandomi il boss che devo ammettere mi piace un casino.
    Sul possibile svolto romantico tra Dexter e la bionda: NO, DAVVERO, NO.

    Spero sia un calo momentaneo e non un riassestamento sul bassissimo livello dello scorso anno.

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  9. Onestamente, la-visione-del-minotauro-da-vicino mi ha messo in testa di avere di fronte una puntata mal riuscita. Qua si dice didascalica. Mi accodo. Certo non è da questa stagione che Miami è la capitale mondiale dei serial killer (e qui mi chiedo: ma non sarebbe stato bellissimo Dexter avesse cominciato a girarlo il suo Paese sconfinato?) però accettare che Debra non riesca a compiere un salto di qualità sui vari refusi creati da Dexter non è salutare e anzi viene quasi ormai accantonato.

    So… Let’s agree the disagree and let’s to stay together.

    Ah già: il geek antagonista se n’è andato facendo capolinea a un personaggio potenzialmente credibile e crollato appena uscito allo scoperto. Sò soddisfazioni.

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  10. winston smith 19 ottobre 2012 at 13:10

    Dopo il DDK dello scorso anno, Ray Stevenson mi sembra un big bad più serio e minaccioso per Dexter, forse anche più di quanto dovrebbe effettivamente essere. Inoltre, come ho già detto in un commento alla puntata precedente, è piacevole per una volta assistere ad uno scontro con una persona razionale e dal sangue freddo (“It’s a worth wait”, “I’m afraid that my love for opera is all that’s left to my sensitive side”), anziché il solito serial killer di turno (che poi, tutti da Miami passavano questi squilibrati?). Sono curioso di vedere come verrà gestita la vicenda, dato che siamo appena al terzo episodio e le carte in tavola, da un lato, sono già state scoperte, un po’ come è avvenuto con Homeland, guarda caso altra serie targata Showtime.
    Allo stesso tempo, era inevitabile che Debra giungesse alla conclusione che ciò che fa il fratello nel tempo libero è un male necessario, quindi non capisco la delusione di chi si aspettasse qualcosa di diverso. Potrei concordare sulla tempistica di realizzazione dell’idea, un po’ troppo affrettata, ma il risultato non poteva essere diverso.
    Le storie secondarie, per adesso, non mi annoiano: per quanto semplice storia d’amore, quella di Quinn e Nadia potrebbe portare a conseguenze notevoli, visto che c’è di mezzo la mafia ucraina (magari la morte dello stesso Quinn, ma forse qui sto fantasticando troppo XD); Laguerta, d’altro canto, è la persona che scoprirà Dexter per la fine di questa stagione, pertanto mi aspetterei più screentime per lei e meno per Batista. Tutto in memoria del buon vecchio Doakes. You may rest in peace, motherfucker!

    In conclusione, la stagione si sta mantenendo su un livello discreto e ogni volta ho voglia di sapere cosa will happen next. A questo punto non chiedo altro ad una serie che avevo dato per morta e sepolta grazie a Colin Hanks.

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  11. Almeno non ero l’unico a puntare su Luìs. ;)

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  12. Mi sa che devo aver visto un altro serial :-) perché a me la puntata è piaciuta davvero molto. Quasi mi commuovevo, sembrava di essere tornati al Dexter dei bei tempi (frase che assume significati profondamente diversi da persona a persona, ma sorvoliamo).
    Forse sono io che pretendo poco (anche se dopo sei anni di uno show che era partito da premesse stratosferiche e mi aveva catturata come pochi) o che mi accontento di vedere sempre le stesse cose, ma io su un Dexter che fa fantasie da psicopatico, aggredisce indiziati “poco collaborativi”, pedina le sue vettime (finalmente! pensavamo non si prendesse nemmeno più la briga di sbattersi un minimo per conoscere le “prede”), scava dentro se stesso e almeno ci prova a spiegarsi con Deb, e mette in atto deliziose vendette da “gustare fredde” (il pacco a Mazuka! sì, forse era la cosa più ovvia da fare, ma sinceramente non me l’aspettavo) ci metto la firma se non a vita, per un bel po’ sicuramente. Il sorrisetto diabolico di Michael C. Hall quando Louis viene licenziato dal povero Mazuka quasi mi ripaga delle ultime due annate un po’ così.

    Poi il montaggio, la regia, la recitazione, la scrittura mi sono sembrati a livelli parecchio buoni, come non si vedevano da tanto tempo. Cose come il dialogo nel vicolo strettissimo, l’inquadratura dello screencap, i primi piani serrati nei dialoghi fra i due fratelli per altri telefilm saranno solo dettagli, se non “finezze registiche” fini a se stesse, ma in questa serie, se piazzate bene, assumono tutt’altro peso e significato.

    Certo, non era un episodio esente da difetti: concordo anch’io sul disappunto riguardo alla velocità supersonica con cui Deb sta accettando tutto quanto, o forse è ciò di cui vuole convincere se stessa e noi. Posso arrivare a comprendere che lei cerchi di “salvarlo” (anche perché se facesse altrimenti, parliamoci chiaro, la serie finirebbe in questo preciso momento, con Dexter sulla sedia elettrica o in manicomio criminale), a livello emotivo (e televisivo) ci sta che voglia fare uno straccio di tentativo prima di sbatterlo in gattabuia (magari non è ciò che accadrebbe nella realtà, né la cosa più giusta da fare, ma questa appunto non è la realtà).

    Però ecco, potrebbero andarci un po’ più piano con questa cosa del “ok, non ti giustifico, ma lo posso capire (a fatica)”. Che non significa neppure che lei dorma e faccia dormire a lui sonni tranquilli, tutt’altro… speravo comunque che la convivenza forzata tra i due fratelli si protraesse ancora per qualche tempo, non dico per tutta la stagione, ma poteva essere un piacevole diversivo e fornire spunti interessanti. C’è un po’ la paura di un ritorno troppo frettoloso allo status quo soporifero seguito alla morte di Rita (la routine in una appartamento ben lungi dall’essere la “tana” che conoscevamo), spero non sia quello a cui mirano.

    E per quanto la storyline di Spelzer sia stata forse un po’ debole e didascalica (“Ecco lo vedi io te l’avevo detto!”), con Deb che pare accettare pure quella con relativa calma, devo dire che sullo schermo la cosa non mi è parsa così ridicola come poteva essere sulla carta (non male il discorso al bar, la cosa in sé sono d’accordo che è forzata, ma le basi stesse di questa serie non sono propriamente realistiche – un “neat monster” che uccide i cattivoni e lavora in polizia che scampa alla galera per quelli che ormai saranno vent’anni buoni -, se un tempo ci andavano bene, possono andarci bene pure adesso che le acque si stanno smuovendo un po’).

    Certo per il futuro mi aspetto ancora di più, ma diciamo che per adesso mi va più che bene. Non è escluso che la risolutezza e apparente freddezza di Deb siano soltanto un meccanismo di difesa, e che in seguito “sbrocchi” di brutto nei confronti di Dexter e non gli faccia più passare lisce tante cose.

    Che non gli faccia tante domande non vuol dire che non abbia nulla da chiedergli (asso nella manica per episodi futuri?), forse solo che in questo momento non riesce a rivolgergliele, e soprattutto che non vuole sentire le risposte (del resto, chi lo vorrebbe?)

    Louis! Chi se lo aspettava? Non era simpatico, quello no, però forse nessuno merita di morire così… e credo (spero) sentiremo parlare di nuovo di lui, per la famosa storia della mano. Parlando di fatidiche domande, non mi quadra tanto che Dexter non gliene abbia fatte un po’: la storia “era solo uno scherzo mandarti la protesi” quanto può stare in piedi?

    Mafia: vi giuro, a me il padrino russo tutta questa paura non la fa, nella première quasi dubitavo fosse lui il “boss”… quando si dice “bucare lo schermo” xD … non conosco l’attore e immagino che sia bravo, ma mi pare manchi di quel carisma che caratterizzava Doakes, Lundy (che pure era un buono), Brian, Lyla, Prado, Trinity, persino Gellar e Chase (ci metterei pure Louis)… mi sono sforzata di provare terrore :-) ma niente, nella parte dell’ameno aneddoto raccanto a Nadia sull’opera sbuffavo, sono cose che per me fanno davvero troppo stereotipo (“Sono taaaanto cattivo ma amo ancora la musica”… mi fa piacere per te…) Vicino a Michael C. Hall poi rischia di farci una figura barbina, se non la smettono di mettergli in bocca frasi da manuale del mafioso in erba…

    Forzatissimo l’incontro casuale con Dexter al club, ma non lo è ancora di più che uccida una persona in un molo in pieno giorno? Avrei potuto capire sottocoperta, ma non in bella vista su una barca ormeggiata…

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  13. Per ora l’episodio meno bello della stagione, troppo prevedibile e forzato nello svolgimento di una trama costruita appositamente per la presa di Debra, come giustamente segnalato nella recensione. Troppo scontato l’esito “I understand it”, anche se potrebbe aprire le porte a un”accordo” tra Dex e Deb che personalmente non troverei malvagio, ovvero Dex libero di fare quello che deve con Deb che non interferisce MA se quest’ultima dovesse trovarsi ad indagare su un omicidio del fratello non lo coprirebbe (sempre meglio di una Debra complie dal mio punto di vista). Secondo me deludente anche l’entrata in scena di Yvonne: un’introduzione un po’ slegata da tutto il resto, una chimica con MCH che mi è parsa non eccelsa e secondo me anche un po’ mal recitata dalla Strahovski. Ho sempre difeso l’attrice dalle critiche che leggevo in giro sulle sue doti recitative in Chuck e l’ho fatto sia perchè è una figa talmente allucinante che meriterebbe un ruolo in qualsiasi serie anche se fosse la peggiore cagna, ma anche perchè ritenevo davvero che avesse svolto un lavoro piuttosto buono nei panni di Sarah Walker. Dopo la visione di questo episodio invece, rimango invece dubbioso sul fatto che lei sia in grado di lavorare altrettanto bene interpretando un ruolo diverso. Gli autori avrebbero potuto farla recitare per una volta con il suo accento, dato che per quanto sia brava a rendere l’accento americano, presumo che alla lunga le impedisca di recitare al meglio delle sue capacità. Un + invece per la mafia ucraina alla cui vista nel primo episodio avevo subito pensato che avrebbero potuto risparmiarcela, ma che si sta rivelando forse la parte di trama che seguo con maggiore interesse, merito di un boss carismatico, intelligente e spietato al punto giusto. L’uscita di scena di Luis da una parte mi fa pensare che gli autori siano davvero rincretiniti avendo buttato nel cesso un personaggio che poteva portare alla trama millemila sviluppi diversi (soprattutto l’invio della mano a Dexter rimarrà inspiegato e tutto il filone narrativo che poteva nascere è stato sprecato malamente), ma d’altronde lo stesso Luis mi stava talmente sui coglioni che non posso che la parte meno critica e più fanboy di me non può che usultare sguaiatamente per la sua uscita di scena.

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  14. Solo a me fa strano (tra le tante cose) che Debra non chieda a Dexter se Rita sapesse di lui?

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  15. Effettivamente Laguerta in questi 3 episodi si è vista poco e niente, ma sono sempre più convinto che alla fine di questa stagione ci lascerà, come penso possa lasciarci anche Quinn.
    Isaak, dopo ovviamente Trinity, sembra il nemico peggiore che Dexter abbia mai avuto, e la cosa sarà interessante, anche perché sono convinto che ce lo ritroveremo anche nall’ottava stagione.

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  16. Zell ha scritto:

    Solo a me fa strano (tra le tante cose) che Debra non chieda a Dexter se Rita sapesse di lui?

    io ci sto pensando dall’inizio della stagione. Possibile che Debra non abbia il minimo sospetto sulla morte di Rita? O che almeno si chieda cosa sapesse effettivamente la moglie morta ammazzata di suo fratello il serial killer?

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  17. Innanzi tutto voglio dare fiducia al personaggio di Hannah,non so perchè ma tra la mafia e il cornuto, potrebbe ressere lei quella più pericolosa e quindi riverlarsi molto più interessante del semplice love interest propinataci nei trailer. Anche se la mafia non mi aggrada proprio come big bad stagionale, Ray Stevenson è azzeccatissimo nella parte, la conversazione tra lui e Dex è una delle cose migliori dell’episodio. Anche perchè gli autori vanno spediti, a quanto pare Dexter è già nei guai,oddio nei guai?, l’hanno proprio beccato,nome e cognome. E’ inusuale che succeda così nelle prime puntate,anzi non è proprio mai capitato a mia memoria che Dex fosse un passo indietro rispetto ai big bad,escluso Bryan ovviamente,da essere addirittura inconsapevole di essere stato scoperto.
    La mafia ucraina ha guadagnato punti anche nel mio cuore uccidendo quella merda di Louis :) ,anche se a vederlo così sembra che il personaggio non abbia avuto una grande influenza nell’arco narrativo, come molti si aspettavano, io penso che Louis sarà più una rogna per Dexter da morto. La mafia lo uccide sulla barca e presumibilmente non fa certo il servizio di pulizia 4stelle,perciò è molto probabile che quelle macchie di sangue possano essere un problema per Dexter in futuro,soprattutto contando il fatto che,ancora una volta, Dex è all’oscuro dell’omicidio, in più quando l’inutile sorella di Batista molla Louis, lo stronzo incolpa proprio Dexter,quindi se le cose si mettessero storte,non vedo scampo. Certo non voglio nemmeno pensare che un’insignificante essere come Louis sia la condanna e fine di Dexter, ma potrebbe essere un fattore importante, anche perchè Dex l’avrebbe ucciso se non fosse stato per Deb, non vorrei sia stato il Big mistake che lo porterà dritto dritto alla sedia elettrica..

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  18. Zell ha scritto:

    Solo a me fa strano (tra le tante cose) che Debra non chieda a Dexter se Rita sapesse di lui?

    Hai toccato una nota dolente (dolentissima) degli ultimi due anni o giù di lì, ovvero l’amnesia pressoché totale che sembra aver colpito Dexter (e, cosa ancora più grave, gli altri personaggi, Deb su tutti) riguardo a Rita… proprio riguardo alla sua esistenza e alla sua parte (non senza peso) nella vita di Dexter. Non dico di nominarla ogni 3×2 senza senso, però neanche buttare lì un accenno che sia uno in quasi due anni di vedovanza (in cui certo il nostro non è stato con le mani in mano :-D … ma a maggior ragione). Non adesso che Deb sa tutto.

    Ragazzi, ve lo chiedo col cuore, spiegatemi come e perché Ray Stevenson fa paura perché io non lo capisco :-P Mi hanno messo più i brividi le foto (inquietantissime) di Doakes e Brian Moser delle scene, ormai non poche, in cui è apparso lui.

    Louis: sì, anch’io temo che Deb possa accusare Dexter della sua morte, oltre al danno (… darsi una calmata) la beffa (accusato di un omicidio che avrebbe tanto voluto commettere xD ma non ha commesso lui).

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  19. @ violetta: dexter va in prigione per l’unica persona che non ha ucciso. sarebbe geniale XD

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  20. Sarebbe geniale, ma pensate che la serie “Dexter” possa finire con lui dietro le sbarre?

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  21. Zell ha scritto:

    Solo a me fa strano (tra le tante cose) che Debra non chieda a Dexter se Rita sapesse di lui?

    è proprio quello che intendevo quando dicevo che deb non ha fatto una sola domanda intelligente!! ma come, la moglie di un serial killer viene ammazzata da un sltro serial killer, e guarda caso entrambi serial killer su cui ha indagato Lundy, con cui Deb ha avuto una relazione… così tante coincidenze e deb non ha una sola domanda da fare? madonna, se Dexter non l’avesse aiutata nell’ombra fino adesso starebbe veramente ancora alla buoncostume a fingersi una battona come all’inizio della stagione 1…

    @ Tony19: no, ma possiamo fantasticare XD

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  22. Sicuramente :)
    Purtroppo quando una serie si avvicina alla fine, ho una paura maledetta di come possa finire, e questo finale penso non piacerebbe a molti.

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  23. winston smith 19 ottobre 2012 at 14:47

    Tony19 ha scritto:

    Sarebbe geniale, ma pensate che la serie “Dexter” possa finire con lui dietro le sbarre?

    Proprio perché finale, Dexter potrebbe anche morire. Lo stesso Michael C. Hall in più interviste ha detto che, se fosse per lui, la serie non avrebbe un happy handing.

    Dico la mia anche su Louis: come molti di voi, avrei pensato a lui come a qualcosa in più rispetto ad un semplice nerd ossessionato da Dexter senza conoscerne la vera natura, ma oramai è andata. Spero che la sua morte sia ripresa in seguito, magari come prova degli omicidi del rosso.

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  24. Per me è un MEH grosso grosso. Innanzitutto Dexter dopo il passato con Doakes dovrebbe aver capito che “cacciare” dal lavoro un collega (e pure farlo lasciare da quel soggetto inutile al titolo di Jamie, in questo caso) quando esso ti ha ampiamente sui coglioni non è una buona idea, dato che gli dai tutto il tempo libero per potersi vendicare (in questo caso affondando la barca, vabbè..). In secondo luogo, come per Doakes, il lavoro sporco viene evitato al povero Dexter (uccidere Louis, che non rientra nel codice) facendolo fare ad altri, cioè alla mafia ucraina. Tutto si risolve ancora una volta in modo fin troppo conveniente per Dexter, che ultimamente più che alle sue doti deve dire grazie al suo abbondante culo.. E sebbene serva per aprire il discorso “Dexter vs Isaak” (ho apprezzato la loro scena) ciò non giustifica comunque certe scelte narrative di convenienza. Soprattutto dopo averci presentato Louis già nella passata stagione, come un personaggio che avrebbe reso difficile la vita di Dexter per non si sa (e non si saprà mai..) quale motivo. Ma gli autori sono riusciti a trasformare un potenziale e discreto big bad in un nerd coglione, desideroso di vendetta per il suo gioco.. Anche la questione Debra è ormai chiusa (si riaprirà forse nell’ultima stagione), non mi soffermo neanche sull’introduzione del personaggio interpretato da Yvonne, e se il tutto culmina (al 97%) con un love interest tra i due che non porterà a niente (al 89%), avrei gradito molto di più il ritorno di Lumen.

    La butto lì, nel prossimo episodio muore un personaggio “importante” (LaGuerta o Quinn che sia) per mano di Dexter o di Isaak, e poi i restanti otto episodi tutti dedicati allo scontro tra i due. Innovativo.

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  25. Sono d’accordo con la tua recensione, Andrea, specie nel mettere in luce i difetti di questo episodio (prima fra tutti il vero elefante: Debra e la sua gestione della rivelazione di dexter. Non vorrei dire e ripetermi, ma era uno dei motivi per cui preferivo il Dexter solitario e mascherato a tutti, soprattutto a sua sorella).
    Il didascalismo ci sta affondando e soprattutto le mazzate date alla psicologia di Dex che sembra ogni anno del tutto rivoluzionata (lo hai descritto benissimo nella recensione, quindi non mi dilungo). Per me dunque è un MEH abbastanza grosso quest’episodio, dopo i primi due che sembravano presagire qualcosa di meglio, ma ho ancora fiducia…
    L’ingresso di Yvonne è uno spicchio di luce, senza dubbio. Viva Yvonne. Viva Yvonne che ci sta con Dexter.

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  26. manq ha scritto:

    Luis, a conti fatti, credo sia stato la sottotrama più irrilevante della storia della tv. Io, al contrario di Kaw, vedevo Luis un po’ come il boss finale di Dexter. L’avrei visto bene in una crescita di follia distruttiva innescata nella stagione scorsa e con il culmine nella stagione prossima alla conclusione della serie. Un po’ quello scontro finale che, per una serie all’ottava stagione, a mio avviso deve essere contro un nemico un po’ più di spessore del classico “cattivo dell’anno”. Insomma, ci puntavo, ed invece è stato cancellato dall’oggi al domani senza dare alla sua trama un minimo di utile (almeno al momento).

    concordo, anche perché avremmo avuto un minimo di continuità narrativa (interstagionale) che è proprio uno dei talloni d’achille di Dexter.

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  27. Puntata non malaccio, secondo me meglio della scorsa e peggio della prima. Se continua così ci posso stare…

    Comunque, prima o poi Deb farà domande… non può essere altrimenti.

    Gioisco alla morte del nerd.

    Raffa ha scritto:

    spiegatemi come e perché Ray Stevenson fa paura

    Non è che fa paura, è che per una volta è un cattivo serio, seriamente in grado di mettere in difficoltà Dex… Col fatto che la mafia l’ha scoperto per me la cosa è migliorata moltissimo, dà molta più unità alla serie, laddove prima quella sottotrama era completamente scollegata dal protagonista.

    Thiliol ha scritto:

    Sul possibile svolto romantico tra Dexter e la bionda: NO, DAVVERO, NO.

    Cioè, ci speri davvero? Era scritto a caratteri cubitali… :)

    Rispondi

  28. Dovessi fare un pronostico, io mi gioco la morte di Deb, in questa stagione.
    E sul finale, non vedo davvero altre possibilità che non la morte di Dex. La prigione, imho, sarebbe un finale originale, ma temo molto poco soddisfacente per i fan di lungo corso. O muore, o scappa.

    Rispondi

  29. @manq
    no vabbè spero di no sennò che cazzo lo guardo a fare senza Deb!? Potrebbe morire nella prossima(ultima:( stagione, sarebbe sensato, ma non in questa,troppo presto no non voglio nemmeno pensarci..
    Comunque anch’io da fan irriducibile sarei poco soddisfatta di Dex che va in prigione, ma essendoci troppo affezionata non so decidermi tra “o muore o scappa”, o le altre possibili risoluzioni. Qualunque sarà la sua sorte cadrò in una depressione letale per la fine di questa serie..;_;

    Rispondi

  30. @manq:
    no vabbè spero di no sennò che cazzo lo guardo a fare senza Deb!? Potrebbe morire nella prossima(ultima:( stagione, sarebbe sensato, ma non in questa,troppo presto no non voglio nemmeno pensarci..
    Comunque anch’io da fan irriducibile sarei poco soddisfatta di Dex che va in prigione, ma essendoci troppo affezionata non so decidermi tra “o muore o scappa”, o le altre possibili risoluzioni. Qualunque sarà la sua sorte cadrò in una depressione letale per la fine di questa serie..;_;

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  31. winston smith 19 ottobre 2012 at 18:25

    Ragazzi, non scherziamo. Non credo proprio che Deb possa morire prima dell’ultima stagione. Non in questa serie.
    Sarebbe interessante, piuttosto, se di questa stagione rimanesse nella prossima anche qualcuno dei nuovi personaggi (la Strahovski direi che è la più papabile per adesso), oltre che al probabile cliffhanger (perché non voglio nemmeno contemplare l’ipotesi che ci si addentri nell’ultima stagione con un reset di quelli a cui Dexter ci ha abituati in passato).

    Rispondi

  32. questa serie è partita in quarta, in pochi episodi è successo di tutto!
    la morte di louis non mi ha convinto, scelta assolutamente di comodo (come molte altre volte) e non in linea con le premesse che sembravano essere state fatte, mi ha anche fatto pena, era un tipo assolutamente pazzoide, ma addirittura questo?
    ma veniamo a Deb la sua reazione non mi è dispiaciuta, anzi l’ho trovata abbastanza credibile, un fratello che ami ti rivela una notizia scioccante, capisci che non ci sono di mezzo persone innocenti e ti senti meno in colpa a girarti dall’altra parte e evitare di guardare….avrei trovato molto più inverosimile una partecipazione attiva(quanta gente finge di non vedere le cose?)e ho apprezzato che lei abbia sottolineato che anche se Dex uccide solo i “cattivi” il suo istinto ad uccidere non ha nulla di “altruistico”…so che nelle prossime puntate non potrà continuare così (a meno che non allontanino uno dei due) ma per il momento mi accontento di questa reazione, a mio avviso, umana…

    Rispondi

  33. Non riesco a condividere né l’entusiasmo di alcuni né il cauto ottimismo di altri. Per me, dopo una 7×01 davvero notevole (almeno dal punto di vista emozionale, perché di facilonerie ce ne sono state anche lì, eccome) c’è stato il nulla. La scrittura mi sembra a un livello addiruttura più basso di prima e il livello del mio coinvolgimento nella serie è al minimo storico. Concordo con chi teme che tutto questo sia solo un altro reset, solo leggermente mascherato e ritardato. Ma, anche se non lo fosse, personaggi con una tale psicologia incoerente e inconsistente sono più che sufficienti per far affondare la serie, assieme ai cadaveri lanciati dalla Slice Of Life…

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  34. secondo me se Dexter finisce in galera superiamo pure la caduta della scoperta del darkpassenger da parte di Deb. Ormai mi rendo conto di essere tra i pochissimi ad avere questa visione sul serial, ma ne sono più che convinto, a costo di essere ottuso. ma d’altronde il modo in cui la stanno gestendo mi dice che non avevo così torto
    ad ogni modo, partendo dal presupposto che il finale che immaginiamo/temiamo e ci ritroviamo – specie per una serie come Dexter – sarebbe già un autogoal, a meno che non tirino fuori qualcosa che ci faccia sobbalzare, e la vedo difficile visti gli autori delle ultime stagioni.
    detto questo, per quanto mi riguarda il finale definitivo e punitivo l’ho sempre visto banalissimo. e non – attenzione – perché debba esserci un happy end. per dexter non può esserci. dexter è un mostro che uccide la gente. Ma per me dovrebbe essere qualcosa che s’era intravisto nella splendida quarta stagione e che – AHIME! – non è stata più seguita. e cioè il confronto di Dexter con i veri demoni della mentalità deviata, con gli anni che passano e l’oscurità che ti mangia vivo e irradia solo dolore e terrore in chi ti sta intorno. Arthur era la preferigurazione del futuro di Dexter, più o meno.
    quindi secondo me un finale degno di Dexter sarebbe, per me, quello che lo vedrebbe fuori dalla galera, ma imprigionato senza possibilità di fuga dentro se stesso e le sue manie, quelle che ha cercato di combattere e normalizzare e che invece alla fine lo costringono ad allontanarsi da tutto e tutti, a vivere prigioniero di sé e da solo, solo con la propria ansia d’uccidere, un inferno in libertà e vita.

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  35. winston smith 19 ottobre 2012 at 19:24

    Il finale per questa serie che ho immaginato tempo addietro (almeno due/tre anni orsono) prevede Dexter ucciso da un giovane serial killer di serial killer a cui ha previamente fatto da maestro. Sarebbe una porcheria forse, ma avrebbe un non so che di poetico. XD

    Rispondi

  36. Aenima ha scritto:

    Non riesco a condividere né l’entusiasmo di alcuni né il cauto ottimismo di altri. Per me, dopo una 7×01 davvero notevole (almeno dal punto di vista emozionale, perché di facilonerie ce ne sono state anche lì, eccome) c’è stato il nulla. La scrittura mi sembra a un livello addiruttura più basso di prima e il livello del mio coinvolgimento nella serie è al minimo storico.…

    Ti stimo.

    Rispondi

  37. Psi ha scritto:

    Comunque, prima o poi Deb farà domande… non può essere altrimenti.
    Gioisco alla morte del nerd.
    Raffa ha scritto:
    spiegatemi come e perché Ray Stevenson fa paura
    Non è che fa paura, è che per una volta è un cattivo serio, seriamente in grado di mettere in difficoltà Dex… Col fatto che la mafia l’ha scoperto per me la cosa è migliorata moltissimo, dà molta più unità alla serie, laddove prima quella sottotrama era completamente scollegata dal protagonista.

    Concordo sul fatto che ora che la mafia sa di Dex, la presenza di russi & Co. inizi ad acquisire un minimo di senso, non avrei tollerato un altro episodio con loro che confabulano nel club di personaggi di cui sappiamo poco o nulla. Forse avrò visto troppi episodi di CSI, ma l’associazione malavita + stripclub inizia ad essermi un tantino indigesta :-D

    Sì, a Louis sono scappati un nome e un cognome (Dexter Morgan!), ma nel corso della serie l’identità di Dexter l’hanno scoperta in così tanti :-) – e quasi tutti serial killer o gente non proprio a postino, tranne forse Sam, Lumen e se vogliamo Doakes – che non so se la cosa potrebbe portare a questi grandi sviluppi… non mi sorprenderei se, dato il proverbiale fattore C, alla fine della stagione Dexter li infinocchiasse tutti con un abile scambio di identità facendogli credere che Mazuka è Dexter Morgan.

    Del resto, quelli che potrebbero fargli? Dai “modi pacati” direi solo ucciderlo… farlo lavorare per loro? Neat Monster su commissione? Signore della droga? :-) Boh, magari ci stupiranno… ci spero, eh!

    Molti vedono la storyline di Louis definitivamente chiusa, io non ancora, anche solo per il sangue sulla barca… la faccenda del videogioco poi mi sapeva tantissimo di scusa, mi stupisco che Dexter non sia andato oltre, sempre ovviamente che il personaggio di Louis avesse una qualche importanza significativa sulla lunga distanza… passi l’incazzatura DOPO la faccenda del videogioco, ma tutta l’ossessione di prima? Per uno che SI SUPPONE Louis neanche conosceva prima di entrare alla Miami Metro? Hanno fatto di tutto per darci l’impressione che tutta l’ammirazione di Louis per Dexter non venisse proprio dal nulla, eppure non ricordo che Dex abbia fatto qualcosa di così eclatante davanti a Louis per guadagnarsela… anche se devo dire che nonostante l’attore che interpreta Louis mi piacesse, in questa stagione lo vedevo un po’ sminuito come villain.

    Le domande di Debra mi auguro vivamente che arrivino, e che fra due puntate non la si veda già bell’e complice placida di Dex negli omicidi (ecco, quello non lo vorrei), ma che il conflitto fra loro continui, be’, direi, almeno per le ultime due stagioni.

    Anch’io ho pensato che la serie potrebbe finire con Dexter in prigione / giustiziato / ucciso da un altro serial killer… qualunque finale drammatico sarà probabilmente doloroso, ma temo necessario, un happy ending a questo punto sarebbe difficile accettarlo…

    Rispondi

  38. anch’io come Andrea avevo mollato parecchio tempo fa, ho ripreso con la scorsa stagione per vedere come se la sarebbe cavata Deb come tenente, e poi ho proseguito affascinata dalla bruttezza del tutto, come chi rimane a fissare un brutto incidente.
    ora andiamo un pò meglio. Mi intriga sapere come si svilupperà la faccenda di Deb (si è capito che è il mio personaggio preferito?) che ora sa, ma concordo con voi che per ora è gestita abbastanza male.
    la scena di Dex con la Strahovski l’ho trovata tremenda, ridicola, con lei che lo guarda languida mentre lui le infila il tampone in bocca (gross!). Suppongo che la fanciulla non abbia smesso nemmeno per il cavolo di ammazzare gente, sarebbe l’unica cosa che me la farebbe accettare.
    Credo che Louis causerà molti più guai a Dexter da morto che da vivo. Già ce lo vedo Batista che indaga sulla sua scomparsa spinto dalla sorellina, e magari si confida con LaGuerta (solo supposizioni).
    Quinn lo vedo morto, ma chi se ne frega.
    per me può quasi andare, ma solo per Dexter e Deb (e anch’io vorrei che lei facesse qualche domanda più intelligente).

    Rispondi

  39. Daniela G. ha scritto:

    la scena di Dex con la Strahovski l’ho trovata tremenda, ridicola, con lei che lo guarda languida mentre lui le infila il tampone in bocca (gross!). Suppongo che la fanciulla non abbia smesso nemmeno per il cavolo di ammazzare gente, sarebbe l’unica cosa che me la farebbe accettare.
    Credo che Louis causerà molti più guai a Dexter da morto che da vivo

    Quoto… la faccenda di Louis è difficile che finisca nel dimenticatoio (sempre che mantengano l’andazzo, che a me pare buono, preso in questa stagione), anche solo per la faccenda del sangue sulla barca.

    Il bello della scena del tampone è che si presume dovesse essere un minimo significativa e carica di tensione, invece sia lei che lui erano impacciatissimi (e non per esigenze di copione).

    Rispondi

  40. “il primo, per la mia personale soddisfazione, è l’uccisione di quell’insopportabile coglione di Louis,”

    AMEN BRO.

    Rispondi

  41. Ma…scusate…ma…IL BAMBINO?? DOVE DEMONIO è FINITO HARRISON PER DUE PUNTATE??? Vive con la baby sitter ‘sto povero ragazzino?????

    …per non parlare della mamma del bambino che sembra non essere mai esistita, e soprattutto mai morta squartata in una vasca da bagno con conseguente dichiarazione ambigua di Dexter “it was me”…

    E tralasciamo anche il fatto che Luis, per quanto abbia gioito della sua morte, sia stato un personaggio gestito malissimo. La sua evoluzione e la sua dipartita sembrano essere frutto di una mancanza degli autori. Sembra una di quelle situazioni tipo “Ah, fico, fico, circondiamo questo nerdone di mistero, facciamogli mandare la mano a Dexter! Sìsì! Questo sa più di quello che immaginiamo!!” e poi “Chi era ‘sto qui? Luis? Ah, sì, un nerd rompicoglioni, togliamolo di mezzo in 3 puntate!”… vabbé!! Anche quello è materiale potenzialmente interessante, malamente sfruttato.

    La prima puntata è stata molto bella, la seconda molto meno, questa terza proprio nah.
    Aspettiamo e speriamo.

    Rispondi

  42. Puntata migliore della seconda e peggiore della prima anche per me. Ha avuto abbastanza scene divertenti e il boss malavitoso è migliorato.

    Anch’io ho odiato il modo assolutamente artificioso in cui la puntata ha portato Deb a giustificare parzialmente le azioni di Dexter. Se verso la fine il dialogo avesse mostrato lei che accettava davvero la sua natura, mi avrebbe fatto schifo. Per fortuna ha avuto un risvolto diverso. Vediamo a cosa porterà.

    Però sono felice che quel nerd di merd (perdonate lo stupido infantilismo) si sia levato di torno. Non mi interessa se gli autori hanno fatto i furbi non mantenendo la promessa di fargli assumere un ruolo significativo. So solo che dopo Travis non avrei sopportato un altro antagonista così sfigato.

    Rispondi

  43. sybilvane ha scritto:

    Ma…scusate…ma…IL BAMBINO?? DOVE DEMONIO è FINITO HARRISON PER DUE PUNTATE??? Vive con la baby sitter ‘sto povero ragazzino?????
    …per non parlare della mamma del bambino che sembra non essere mai esistita, e soprattutto mai morta squartata in una vasca da bagno con conseguente dichiarazione ambigua di Dexter “it was me”…
    E tralasciamo anche il fatto che Luis, per quanto abbia gioito della sua morte, sia stato un personaggio gestito malissimo. La sua evoluzione e la sua dipartita sembrano essere frutto di una mancanza degli autori

    Harrison: caspita, l’ho pensato anch’io :-O … non che mi mancasse (purtroppo il bimbo è ancora troppo piccolo per poter interagire davvero con Dexter e portare quindi a risvolti significativi), però in effetti dopo quasi tre episodi di assenza pressoché totale (e sì che a volte lo abbiamo intravisto…), pure io mi sono chiesta dove diavolo fosse finito…!

    O meglio, per quante ore il bambino (ormai temo “peso morto” sia per il protagonista che per gli autori) rimanga affidato alle cure dell’inutilissima Jamie… che si suppone studentessa universitaria, è sempre carica di libri, ma come caspita fa a studiare se fa la babysitter almeno per otto ore filate, a tutte le ore, sette giorni su sette e che Dexter, fra lavoro e Dark Passenger, torna a notte fonda? :-D

    Rita: o si tratta di una studiatissima e calibratissima “assenza” che verrà stravolta magari negli episodi successivi (speriamo) o è tutto un complotto per cancellarla per sempre, a vita, finché morte non ci separi dalla mente di Dexter e del pubblico. Non si spiega altrimenti l’amnesia che ha colpito TUTTI i personaggi (ma non i fan della serie) dopo la 5×03 in poi.

    Louis: a questo punto non so che dire, o gli autori si erano scordati di lui e se lo sono levato dalle scatole, o non avevano idea di come far finire il personaggio e l’hanno tolto di mezzo perché non sapevano più che farci , oppure… hanno in serbo qualche asso nella manica e la sua morte (come la sua vita) non è stata inutile…

    Rispondi

  44. Puntata pessima secondo me, nel senso che tranne le scene della mafia ucraina non salvo proprio nulla.
    Il dialogo finale tra Dex e Debra per me è qualcosa di surreale: la serie si è sempre basata sul principio un filino fascista che Dexter faccia “un favore alla società” uccidendo i criminali, cosa per me inammissibile ma che ho sempre ignorato per poter seguire con piacere una serie ben fatta. Qui la cosa diventa più difficile da ignorare perchè è proprio la leva che viene usata dagli per convincere Deb a lasciare in pace il fratello. Proprio lei con tutti i suoi principi morali e tutti i pipponi sulla giustizia e la legge si lascia convincere così. Possibile che in tutti i suoi anni di servizio non si sia mai accorta che il sistema a volte fallisce? E il fatto che non tutti i cattivi vengano puniti basta a “capire” quello che fa suo fratello?
    D’altronde me lo dovevo aspettare, avevano già fatto una cosa del genere nell’osceno finale della quinta stagione, ma in questo caso, se possibile, mi incazzo ancora di più perchè se nella 5×12 gli autori si erano andati a incartare al punto che quella stronzata era l’unico modo per non far sgamare Dexter, qui potevano gestirla in mille altri modi evitando, come al solito, di resettare tutto.

    Sta puntata mi ha fatto così incazzare che ho scordato come si scrive in italiano, chiedo scusa a chi leggerà questo commento.

    Rispondi

  45. Sono anch’io da una settimana nel tuo stesso stato d’animo, tanto che finora ho evitato di commentare, perchè qualsiasi cosa avessi detto a caldo sarebbe probabilmente apparsa come drastica e lapidaria a chi ancora vede o si sforza di vedere del potenziale in questa serie. Ma visto che l’umore non è cambiato, concordo sul SURREALE tendente al GROTTESCO, in riferimento all’evoluzione del rapporto tra Dex e Deb. E non capisco come altri possano considerare la sua reazione come “umana” o coerente col personaggio. Dopo il “non condivido ma lo comprendo” cos’altro? “Dex non sono d’accordo con le tue idee ma lotterò fino alla morte perchè tu possa essere un serial-killer?!?”. Continuerò a seguirlo per affetto, ma sono già preparato ad una lenta agonia. Non può che peggiorare.

    Ah, la Yvonne, era una cagna anche in “Chuck”.

    Rispondi

  46. Complimenti per le vostre recensioni, sto seguendo anch’io Dexter 7 e finora mi trovo d’accordo coi vostri commenti!

    Rispondi

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