Serialemmys - Le premiazioni

E quindi, eccoci qui. Certo, forse non abbiamo rispettato al millimetro le scadenze che ci eravamo imposti, FORSE siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma provate voi a tenere il ritmo coi nani da giardino che scioperano ogni due settimane e l’ondata di pilot che incombe. Tra l’altro: credete di essere voi quelli che hanno subito il torto più grande a causa del rallentamento dei lavori? Pensate alle celebrità, alle personalità del mondo dello spettacolo, ai frequentatori del jet-set, per non parlare delle e le DECINE DI MIGLIAIA di spettatori, che stipati nel palazzetto dello sport di Cinisello Balsamo aspettano da domenica scorsa la consegna dei premi più importanti della televisione. Ma il tempo di aspettare è finito, è arrivato il tempo di stare seduti composti e sorridere educatamente anche quando vince qualcuno che non vi piace. Come ogni anno, bando alle ciance e si dia inizio all’assegnazione dei Serialemmys 2012 — prima che il cast di Game of Thrones cerchi di nuovo di mangiarsi Louis CK!

*APPLAUSI*


Don Draper butta giù due dita di whiskey e sale sul palco con passo lungo, deciso, elegante. Solleva il nano d’oro pronto a fare un discorso conciso ed efficace di accettazione, quando vede due mani che si protendono con fatica verso di lui e afferrano il premio. PETER DINKLAGE (Game of Thrones) fa due colpi di tosse e, mentre il pubblico in estasi urla “Half-man! Half-man! Half-man!”, agita la statuetta sopra la sua testa commentando con un ghigno: «Beh, mi fa piacere notare che avete studiato i premi in mio onore. Mio padre sarà fiero di scoprire che esistono trofei d’oro per la mia taglia, questo farà un figurone sul caminetto di Casterly Rock».
Bryan Cranston e Benedict Cumberbatch si accontentano rispettivamente di secondo e terzo posto, ma non sembrano farci caso: sono troppo presi a urlare “Half man!” insieme a tutti gli altri.

Christina Ricci apre la busta del vincitore con sorriso smagliante, ancheggiando per il puro gusto di ancheggiare: «Beh, io ci ho provato a fare la femminista degli anni Sessanta, ma pare che Peggy Olson ci sia riuscita meglio di me!». ELISABETH MOSS (Mad Men) sale sul palco, emozionata, e ringrazia con le lacrime agli occhi di essere stata bistrattata per tutta la stagione, visto che questo le ha permesso di vincere il prestigioso nano d’oro. Tornando al suo posto si accende un sigaro, riflettendo tra sé e sé che per il prossimo anno dovrebbe candidarsi in una categoria maschile.
Seconda e terza classificata sono Anna Torv e Claire Danes, che le fanno compagnia nella fumata per la vittoria.

A consegnare il premio Jon Snow, che per l’occasione indossa il pellicciotto delle feste. Uno dei nani gli fa segno di posizionarsi sulla piccola X disegnata sul pavimento, un altro gli mostra come aprire la busta dal lato dove c’è scritto “aprire qui”. Annuncia i vincitori: pari merito per ANDREW SCOTT (Sherlock) e GIANCARLO ESPOSITO (Breaking Bad)! I due vincitori salgono sul palco, si stringono la mano, ringraziano e si complimentano vicendevolmente per i propri accenti, gli abiti sartoriali e la genialità dei rispettivi personaggi. Jon Snow non riesce a trattenersi: «ma allora siete vivi e tu – rivolgendosi a Scott – sei davvero un attore!». Alan Ball, tra il pubblico in sala, telefona a George R.R. Martin per conoscere l’aspettativa di vita di Jon Snow: sarebbe perfetto in True Blood.

MAISIE WILLIAMS (Game of Thrones) sale sul palco ballando e prende il microfono: «Siccome sono costantemente circondata da incapaci ho deciso di consegnarmi il premio da sola, alla faccia di Cersei, Joffrey, The Hound, quel ragazzo grasso che ho ammazzato perché mi dava fastidio e pure Ser Ilyn. Spero che il cappello di questo nano d’oro sia abbastanza appuntito da poterli infilzare tutti». Maisie dà un morso al premio, constata seccata che non è d’oro massiccio, e abbandona il palco canticchiando tra sé il tema di Game of Trones, per la gioia del pubblico estasiato e intenerito.
Secondo e terzo posto alle elegantissime (beh, in modi un po’ diversi) Christina Hendricks e Maggie Smith, che non sembrano seccate di lasciare la vittoria a una nuova leva.

Davanti alla platea gremita, sale sul palco Kevin Sorbo. Si guarda intorno un po’ confuso, bisbiglia all’orecchio del nano da giardino più vicino a lui, prende in mano il microfono e sbotta: «Devo licenziare il mio agente, non è possibile! È la seconda volta che mi trovo a strane cerimonie credendo di essere a un evento di beneficenza! Beh, già che mi trovo qui… chi dobbiamo premiare, il miglior attore protagonista in una serie comedy?». Sorbo strappa la busta dei risultati dalle mani del nano da giardino, la apre e… «JAMES VAN DER BEEK (Don’t Trust the Bitch in Apartment 23). Ancora tu?? Qui mi state decisamente prendendo in giro!». Il nano d’oro vola via dalle mani di Sorbo che, furibondo, scappa dal teatro, e approda tra le braccia di James, arrivato sul palco a passi di danza, sorridente e pornografico nei suoi skinny jeans.
Neil Patrick Harris e Max Greenfield, rispettivamente secondo e terzo, si aggiustano il nodo alla cravatta fingendo superiorità.

Alison Pill inciampa solo un paio di volte prima di riuscire a salire sul palco, annuncia il nome della vincitrice e il pubblico in sala si alza subito in una standing ovation. KRYSTEN RITTER (Don’t Trust the Bitch in Apt. 23) saluta il pubblico con il suo sorriso migliore e viene accompagnata sottobraccio sul palco da John Gallagher Jr. e Thomas Sadoski, i partner della Pill in The Newsroom. Krysten Ritter accetta il premio e bacia appassionatamente entrambi. Di fronte a questa scena Alison Pill prende il microfono per ribadire che le ragazze di New York non sono così, che lavorano e non hanno tempo per… Ma la Ritter le strappa il microfono, tira fuori la bustina di cristalli blu appena passatale da Aaron Paul e chiede al pubblico: «Anyone wanna get weird and play Mario Kart?». Il boato della folla è assordante.
Secondo e terzo posto vanno a Gillian Jacobs e Zooey Deschanel: la prima, essendo un’attrice comica, la prende con spirito. La seconda si mette a cantare una canzone inventata sul momento e viene aggredita dal pubblico in sala.

Evil Abed sale sul palco per premiare il miglior attore non protagonista comedy, e qualcuno in sala urla “siamo nella darkest timeline! MORIREMO TUTTI!”. Evil Abed strappa la busta e annuncia il vincitore, che è… DANNY PUDI (Community)! Sollievo del pubblico in sala, che un po’ aveva iniziato a crederci alla storia della darkest timeline. Danny Pudi, elegantissimo nella sua t-shirt di Cougarton Abbey sotto lo smoking nero, sale sul palco (dopo essersi accertato che è tutto vero e non sta succedento soltanto nel dreamatorium) e accetta di buon grado il nano d’oro, poi si bacia due dita e indica il cielo, sussurrando «this is for you, Dan». Da casa, Dan Harmon si tocca e urla “mi hanno licenziato, mica ucciso!”.
Jason Segel e Adam Pally non fanno badano alla notizia di essere arrivati secondo e terzo perché sono in un angolo a mangiarsi un panino.

Sarah Jessica Parker chiama una, due, tre volte il nome di ZOSIA MAMET (Girls) ma nessuno si presenta a ritirare il premio. Cresce il mormorio in sala fin quando — non si capisce bene da chi — Zosia Mamet viene spinta di forza a percorrere la scalinata, nonostante lo stato di totale imbarazzo in cui riversa. Davanti alla Parker, Zosia non riesce a balbettare altro che «Cioè, cioè, sei tipo il mio modello di vita! Vorrei parlare come te, pensare come te, avere addirittura il tuo stesso naso!». Le due si abbracciano commosse tra gli applausi del pubblico in sala e nel trasporto emotivo generale nessuno si accorge che la Parker si allontana con ancora la statuetta in mano lasciando la Mamet inebetita ma contenta.
Cobie Smulders, che ha il matrimonio a cui pensare, non fa una piega quando scopre di essere arrivata seconda, mentre Aubrey Plaza accetta il terzo posto con un’infastidita alzata di sopracciglia.

Per la categoria miglior episodio di una serie drammatica il vincitore è Game of Thrones, con l’epico, spettacolare, inarrivabile “BLACKWATER“. Consegna il premio… Steven Spielberg!
I tamburi iniziano a rullare e George Martin sale sul palco a cavallo di un triceratopo. Steven Spielberg consegna il premio a Martin e poi gli sussurra qualcosa nell’orecchio, non accorgendosi che il microfono è ancora acceso. In sala così risuona questa domanda: «George, tu che hai sei riuscito a creare una serie di successo mentre tutte le mie vengono cancellate, dimmi, dove sbaglio? Cosa manca alle storie di famiglia che voglio raccontare?». Martin accarezza il volto di Spielberg con fare paterno, poi risponde: «L’incesto». I due si abbracciano e si allontanano insieme sul loro triceratopo…
A Scandal in Belgravia (Sherlock) e The Other Woman (Mad Men) si fanno vicendevolmente i complimenti per un secondo e terzo posto che non coinvolgessero esplosioni colorate.

Ma George R.R. Martin torna sul palco un attimo dopo con un sorriso a sessantaquattro denti dipinto in volto. Martin inizia a parlare mentre apre la busta, «tanto lo sappiamo tutti che è solo una formalità, il vincitore è ovviamente Gam… BREAKING BAD??». Boato del pubblico in sala, che accoglie Vince Gilligan con una standing ovation mentre dal cielo iniziano a piovere cristalli di metanfetamina blu (in realtà soltanto caramelle colorate, ma Skinny Pete non se ne accorge e inizia a dare cazzotti a destra e a manca nel tentativo di arraffarne il più possibile). Gilligan ritira il nano d’oro e ringrazia tutti quelli che hanno reso possibile questa vittoria, mentre la telecamera si sofferma su Jonathan Banks che applaude tutto serio e mormora qualcosa a denti stretti (a noi è sembrato di capire “qualcosa qualcosa ti mangio il cuore pezzo di qualcosa”, ma non siamo sicuri e chiediamo l’intervento della moviola).
Secondo e terzo Game of Thrones e Mad Men, che si ripromettono di aspettare Breaking Bad all’uscita.

Per la categoria miglior episodio di una serie comedy il vincitore è Community con l’assurdo, stratificato e potenzialmente dark “REMEDIAL CHAOS THEORY“. Consegna il premio… Ashton Kutcher!
A ritirare il premio dalle mani di un Ashton Kutcher così abituato a stare in mutande da essere venuto in mutande (ma con il farfallino), sale sul palco l’intero cast di Community. Tutti tranne Jim Rush, svenuto dopo aver visto Joel McHale e Ashton Kutcher uno accanto all’altro. Ma d’improvviso dal nulla compare Evil Abed, intenzionato a strappare il Serialemmy dalle mani di Donald Glover: «E dopo aver fatto licenziare Dan Harmon vi porterò via anche questo premio!». Grazie al cielo una raffica di paintball sparata da Yvette Nicole Brown pone fine alla disputa. Prima di sparire in una nube di fumo però Evil Abed dichiara: «La mia vendetta sarà tremenda! Il vostro prossimo showrunner sarà Chuck Lorre!». E si fa subito silenzio.
Secondo il pilot di Don’t Trust the B**** in Apartment 23, terzo il Ducky Tie che ci ha ricordato i fasti di How I Met Your Mother.

 

E il serialemmy per la miglior comedy va… ancora a COMMUNITY! Consegna il premio una grande fan dello show: Karen Gillan.
Karen corre verso il palco, lascia la statuetta nelle mani di McHale e abbraccia con entusiasmo Allison Brie e Gillian Jacobs. A questo punto una parte di pubblico sviene ripetutamente, la parte ancora in sé, ovvero quella che non ha un account su Tumblr, assiste a una commovente scenetta in cui i vincitori si rivolgono a una sedia vuota: «vorremmo che fossi qui con noi… è stato bello anche se talvolta difficile lavorare con te…». Il segnaposto sulla sedia dice “Chavy Chase”. Meanwhile, Dan Harmon è  in aereo, apprenderà da twitter la notizia della vittoria.
Seconda la recentissima novità Don’t Trust the B**** in Apartment 23, che vi è proprio piaciuta, e terza New Girl, ma Zooey Deschanel è già morta e non può inventarsi un’altra canzoncina celebrativa, sorry.

E per oggi abbiamo finito signori e signore. Rompete le righe ma non allontanatevi troppo. un po’ perché siamo dei control freak, un po’ perché la seconda parte delle premiazioni, quella riservata alle categorie veramente importanti, non si farà attendere. Molto.
Stay tuned!

Commenti
45 commenti a “Serialemmys 2012 – L’importante è partecipare”
  1. Sandman scrive:

    Avrei gradito un po’ meno Game of Thrones, ma per il resto tutto bene, in particolare le ultime categorie hanno avuto i vincitori obbligatori, non potevano che essere quelli. Unico appunto: attore e attrice comedy. WTF?

  2. Paco scrive:

    Tutti premi strameritati. Complimentoni a tutti :D
    La S*****a dell’appartamento 23 ha convinto molti, visto che sono stati premiati entrambi gli attori principali…speriamo che la seconda stagione non perda lo smalto della prima :)

    Ora attendo al varco le categorie di cui importa veramente qualcosa a qualcuno. Tanto siamo tutti qui solo per quelle :D

  3. trixie scrive:

    E come ogni anno non vince chi voto io…good!!!
    #porteròsfiga?

  4. Bowman scrive:

    Trovo incredibile la non vittoria di Cranston, direi scandalosa.

  5. Thiliol scrive:

    Troppo poco Sherlock e troppo poco Doctor Who! Ma comunque premi meritatissimi!
    Half-man! Half-man! Half-man!

  6. nico88_bt scrive:

    Tutti premi meritati, però migliore attore drama era impossibile sono tutti bravissimi

  7. Mutabile scrive:

    Felice nell’apprendere che manco uno di quelli che ho votato ha vinto XD.
    Mi dispiace solo per “A scandal in Belgravia”, che ho visto per la prima volta solo ieri (si, sono tardivo) e reputo oramai la perfezione fatta telefilm.

  8. Al scrive:

    Drama

    Miglior attore: Concordo con le scelte dei primi due. Non seguendo House -detesto le serie ospedaliere- non posso dire nulla del terzo)

    Miglior Attrice>: Purtroppo nessuno si fila Damages, che come serie ha i suoi limiti, ma la miglior attricce viene da lì. Speriamo per il prossimo anno visto che la quinta stagione è stata meglio delle precedente e la Close superlativa.

    Attore NP: OK Esposito, ma SCOTT??? quel Moriarty castratello Daiii !! Lord Tywin e Rumpelstiltskin meritavano di più. (P.S.: Mi chiedo sempre perchè Noble viene messo nella lista dei “non protagonisti”: toglietelo da fringe e vediamo consa ne resta!

    Attrice NP : Ragazzi, chi volta per i Serialemmys deve come minimo avere l’età per votare per il Senato.

  9. Daniela G. scrive:

    MEH.
    Ho amato la scorsa stagione di Breaking bad, ma che non abbia vinto Mad men come miglior drama mi deprime alquanto. Meno male che non ha vinto Game of thrones, là avrei dato davvero la testa nel muro.
    Almeno ha vinto la Moss, mentre il povero Jon Hamm non ce la fa nemmeno stavolta, eppure era quello che meritava più di tutti. La dannazione di essere bello e affascinante e pure bravissimo: troppa roba.
    Scandalo per la mancata vittoria di Jessica Lange. Nemmeno tra le prime tre? E’ umanamente impossibile recitare meglio di come ha fatto lei in AHS. Maggie Smith e la Hendricks sono state fantastiche e meritavano un piazzamento, ma il primo posto… santiddio, meglio che io taccia.
    Come è meglio che io taccia sul vincitore di miglior episodio drama. D’altronde la stagione 5 di Mad men è solo la migliore stagione mai andata in onda di qualunque serie, perché mai The other woman avrebbe dovuto vincere? Non sia mai detto, per carità.
    per il resto i premi a community sono strameritati.
    bene, mi ritiro a meditare sul perché il mondo va come va (potere di Serialmente).
    attendo con ansia le categorie serie.

  10. Kiki May scrive:

    Maisie Williams, secondo me, se l’è meritato il premio. E’ piccola e spuccina, ma è stata fantastica tutta la stagione. Però ci volevano più Mad Men e più Dottore, assolutamente! Va beh, sarà per la prossima volta! ^_^ Aspetto le altre categorie!

  11. fluorocromo scrive:

    oh! ma non pensavo che Don’t trust the bitch fosse piaciuta così tanto! son troppo contenta per il premio a Zosia Mamet, è splendida! In generale sono stata soddisfatta e non pensavo di poterlo essere!
    Però sul migliore attore protagonista per me è ancora dura scegliere tra Danny e Donald che poverino non è neanche salito sul podio!

    p.s. ho riso come una scema per tutto il tempo leggendo le varie consegne! siete proprio speciali :)

  12. AthanasiusPernath scrive:

    rispecchiano quasi tutti il mio voto (e il mio gusto) tranne, ovviamente, la scandalosa vittoria del pur eccellente Breaking Bad come miglior drama. yeah, fico, yeah, bello, ma Mad Men è stato 30-40 volte meglio, quest’anno.

    tutto il resto è ok (siamo anche riusciti a far pareggiare Andrew Scott nonostante il vantaggio netto da cui partiva Esposito), in alcuni casi commovente (Elisabeth Moss *w* non ci credevo ) , e quest’anno avrei preferito veder vincere la Hendricks su Maisie.

  13. Johnny scrive:

    Il successo di Don’t trust the bitch non lo capisco.
    Blackwater..meh.A mettere esplosioni e centinaia di comparse so’ bravi tutti.
    Comunque la cosa importante è che abbia trionfato il bene in miglior drama e miglior comedy.

  14. bittersweet scrive:

    Sono soddisfatta dei risultati, anche se ammetto mi sia dispiaciuto per Robert Carlyle e Charles Dance per il migliore attore protagonista.

    Non mi aspettavo per niente però la vittoria di Maisie Williams: non fraintendetemi, Arya Stark è uno dei miei personaggi preferiti di sempre e lei è stata davvero brava, ma farla trionfare rispetto alle altrettanto brave – e con parti più difficili e significative- Hendricks e Baranski, mi sembra un po’ insensato…

  15. Quad Damage scrive:

    Premi tutto sommato giusti, a parte quelli a Don’t trust the bla bla bla (Nick Offerman nemmeno tra i primi 3? Really?)

  16. lukinooo scrive:

    Abbastanza soddisfatto dalle premiazioni, sul podio del MIglior Attore però ci avrei visto meglio il caro Bryan Cranston, però c’è da dire che la battaglia era durissima. Non mi aspettavo un risultato così alto per Apartment 23, che se anche gradevolissimo con sole 8 puntate non credevo fosse riuscito a piacere così tanto..

  17. Fran scrive:

    Di tutti quelli che ho votato hanno vinto solo i candidati delle categorie comedy. Ma amando incondizionatamente la maggior parte dei drama presenti vabbbene anche così, chiunque avesse vinto si sarebbe sempre caduti in piedi.
    Che poi le categorie importanti devono ancora venire. E lì sì che potrei incazzarmi (Go Margaery GO!)

  18. kript96 scrive:

    bah probabilmente sono io,ma considero game of thrones fin troppo sopravvalutato,a sto punto i dovremmo fare dei serialemmys solo per quella serie,visto che ha vinto praticamente ovunque nei drama lasciando a bocca asciutta molte altre cose meritevoli..per quanto riguarda su comedy,tutte azzeccate per fortuna! community era praticamente una garanzia,e son contento sia piaciuto molto pure don’t trust the bitch in apartment 23. alla prossima!

  19. Enrico C. scrive:

    ‘Game of Thrones’ fa meritatamente incetta di premi, peccato per ‘Doctor Who’ e ‘Homeland’ che restano a bocca asciutta…

    Miglior frase: «George, tu che hai sei riuscito a creare una serie di successo mentre tutte le mie vengono cancellate, dimmi, dove sbaglio? Cosa manca alle storie di famiglia che voglio raccontare?». Martin accarezza il volto di Spielberg con fare paterno, poi risponde: «L’incesto».

    XD

    @kript96: “considero game of thrones fin troppo sopravvalutato,a sto punto i dovremmo fare dei serialemmys solo per quella serie”

    Il bello è che lo scorso anno li hanno fatti davvero….
    ^_-

  20. Markez scrive:

    Mi pare evidente che qui nessuno guarda Parks and Recreation, perchè se no don’t trust the cosa non avrebbe vinto manco un premio…
    Comunque non mi trovo molto d’accordo in generale con la categoria attori, mentre in quella serie/episodi i vincitori sono più o meno quelli che ho votato io.

    ps i Serialemmys sono smepre fantastici

  21. Shonenbat scrive:

    Ritter e Van Der Beek, per quanto simpatici, hanno ladrato alla grande. Gente fatevi un favore e iniziate Parks & Recreation va. Troppo GOT, non avrei premiato nessuno dei nominati. Scott ed Esposito a parimerito invece è una godurtia, best award ever.

  22. Flavio Pas scrive:

    Dell’appartamento 23 non sono riuscito a reggere nemmeno il pilot, prima volta in assoluto che smetto una seria al pilot, ed è così premiato? Boh.
    Ottimo per i premi andati a Comunity e ai due attori di GOT, che meritavano. Breaking Bad dramma dell’anno mi lascia onestamente basito.

  23. luis88 scrive:

    Ammazza, da quando il popolo di Serialmente ha smesso di guardare quel capolavoro che è Parks and Recreation? Simpaticissimo per carità, ma rispetto a DTTBIA23 (lol, pare un codice fiscale) meritava di più anche Veep, a mio parere.
    Abbastanza d’accordo sul resto, ha vinto chi ho votato o le mie seconde scelte, meglio di così. :)

  24. Ma scrive:

    Temo di dover iniziare a vedere Game of Thrones per capire questi premi! Grandissimi Sherlock, Maggie Smith comunque sul podio!

  25. Mars scrive:

    D’accordo praticamente con tutti, tranne che per Elisabeth Moss e Zosia Memet (ma solo perchè non seguo ne Med Men ne Girls).
    Blackwater e Remedial Chaos Theory sono stati due CAPOLAVORI ASSOLUTI. Non hanno sbagliato nulla e hanno spaccato i culi a tutti gli altri (sempre per quello che ho visto, ovviamente).

    Niente da fare, Breaking Bad e Community continuano a essere perfetti. Sempre e comunque.

    è stato un vero piacere votare quest anno :)

  26. manq scrive:

    A me “Remedial Chaos Theory” non ha convinto così tanto. Nel senso, non il miglior episodio di community dell’anno e non nei primi dieci della serie, imho.
    Per i restanti premi condivido tutto. GoT con questa seconda serie non meritava lo scettro, specie se la concorrenza è fatta da Med Man e BB (due sedie che ho abbandonato, ma che qualitativamente non sono discutibili).

  27. Alberto scrive:

    Ho capito che devo recuperare la Bitch dell’appartamento 23, non mi aspettavo tutto questo tripudio di premi!
    Molto triste che Suburgatory non abbia vinto nulla :( .
    Per il resto, solite cose (Community, Mad Men, Breaking Bad, etc.).

    Aspetto i primi divertenti, ahah! :D

  28. AthanasiusPernath scrive:

    ma volendo recuperare Doctor Who (no, non lo vedo, sob, perchè mi ero da sempre messo in testa di cominciare dalla serie degli anni ’60, impresa che ho abbandonato una volta tornato in me) da quale stagione si può iniziare senza perdersi granchè? per forza dalla prima della ‘nuova serie’ del 2005?
    dalla prima di Moffat?
    o è possibile anche iniziare dalle avventure del Dottore attuale?

  29. AryaSnow scrive:

    AthanasiusPernath ha scritto:

    ma volendo recuperare Doctor Who (no, non lo vedo, sob, perchè mi ero da sempre messo in testa di cominciare dalla serie degli anni ’60, impresa che ho abbandonato una volta tornato in me) da quale stagione si può iniziare senza perdersi granchè? per forza dalla prima della ‘nuova serie’ del 2005?
    dalla prima di Moffat?
    o è possibile anche iniziare dalle avventure del Dottore attuale?

    Io ti consiglierei di iniziare da quella del 2005. Conta però che quella vecchia non l’ho vista.

    A propositio, opinione molto impopolare: non mi piace Karen Gillan e sono contenta che non sia arrivata nemmeno tra le prime 3 :P
    E adesso vado a indossare il giubbotto antiproiettile…

  30. Luca scrive:

    Mah, questa stagione di Community non era proprio al livello delle precedenti secondo me, e RCT non me lo ricordo come un’episodio strafigherrimo… Danny Pudi si mi piace, ma come dicevate bene voi, questa è stata sopratutti la stagione di Britta, se uno/a di loro se la meritava era Britta.
    Anch’io in lutto per lo snobbamento di P&R, anche se pure questa nella seconda metà di stagione è un po’ calata (io come miglior episodio avrei tirato fuori “The Trial of Leslie Knope”, pura meraviglia!)
    GOT si merita i premi, giusto giusto Maisie Williams è un po’ tanto esagerato come meglio non protagonista drama (seriamente? con a fianco la Hendrix? la Baranski? la Smith?)

  31. Diana scrive:

    AryaSnow ha scritto:

    AthanasiusPernath ha scritto:

    ma volendo recuperare Doctor Who (no, non lo vedo, sob, perchè mi ero da sempre messo in testa di cominciare dalla serie degli anni ’60, impresa che ho abbandonato una volta tornato in me) da quale stagione si può iniziare senza perdersi granchè? per forza dalla prima della ‘nuova serie’ del 2005?
    dalla prima di Moffat?
    o è possibile anche iniziare dalle avventure del Dottore attuale?
    Io ti consiglierei di iniziare da quella del 2005. Conta però che quella vecchia non l’ho vista.

    A propositio, opinione molto impopolare: non mi piace Karen Gillan e sono contenta che non sia arrivata nemmeno tra le prime 3
    E adesso vado a indossare il giubbotto antiproiettile…

    Anche io consiglio di iniziare dalla prima stagione del 2005 perchè meritano davvero (e ti farà vedere il confronto con il dottore attuale (che al contrario, IMHO, non merita affatto) ) e anche a me non piace Karen Gillan, non meritava la vittoria e ho già lo champagne pronto per la sua dipartita…:D

    per il resto felice che abbia vinto Game of Thrones in molte categorie (io avrei dato premio anche come miglior drama ma vabbè..)
    per le comedy non mi pronuncio perchè seguo solo New Girl.
    Breaking Bad e Mad Men non li seguo e quindi non saprei dire se son premi meritati o meno…

    Peccato per premi mancati a Sherlock

  32. AthanasiusPernath scrive:

    Diana ha scritto:

    Breaking Bad e Mad Men non li seguo e quindi non saprei dire se son premi meritati o meno…

    così ti fai del male.

    grazie per le dritte, mi faccio coraggio e ricomincio da quella del 2005 :)
    p.s.: ieri notte i finti Emmy sono scesi in un abisso di mancanza di credibilità da cui è possibile risalire

  33. BetterLife scrive:

    I candidati erano tutti meritevoli, quindi anche se in qualche categoria non ha vinto chi speravo io o chi non è il più bravo, cmq almeno non ha vinto gente a caso!
    Apartment 23 secondo me guadagna dal fatto che la prima stagione ha avuto poche puntate, perchè una comedy se regge lo vedi sul lungo periodo, quindi solo per questo avrei evitato se proprio i premi di James van der Beek e Krysten Ritter, ma non perchè siano bravi!

  34. Rosaria scrive:

    Quando sono iniziate le votazioni non ho votato perchè avevo seguito solo Mad Men e Game of Thrones e quindi non potendo fare il confronto con le altre serie proposte ho preferito non esprimermi, però ho seguito poi tutte le fasi dei Serialemmys ed è stato grazie alle vostre presentazioni delle serie in gara e ai commenti dei lettori che esaltavano questa o quella serie che quest’estate ho deciso di recuperare serie come Girls, Sherlock, Community e soprattutto DOCTOR WHO! Doctor Who è una di quelle robe che non avrei mai pensato potesse piacermi e infatti ero piuttosto scettica all’inizio!, inutile dire che me ne sono innamorata subito! perciò al di là di chi ha vinto o meno io ringrazio tutti voi , redattori e semplici utenti per avermi fatto scoprire tutto ciò!
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!!!!!!!

  35. Oliva scrive:

    Assolutamente delusa dalla migliore attrice protagonista drama: Julianna Margulies neanche sul podio???
    Idem come sopra per il miglior episodio drama nonchè per il miglior drama…Per me se ci sono The Good Wife, Sherlock, Homeland e Fringe in gioco non ci sono storie per gli altri…

  36. fluorocromo scrive:

    @ AthanasiusPernath:
    inizia da quella del 2005, MA se la prima stagione non ti prende(cosa più o meno frequente) non mollare! al massimo salta alla seconda o addirittura parti da quella di Moffat.
    ci sono tante persone che si guardano solo gli episodi di Moffat delle prime quattro stagioni e poi vanno direttamente alla quinta. I puristi di DW ti guarderanno male ma io penso che perdersi questa serie perchè si viene mal influenzati dalla prima stagione sia un vero peccato e che ognuno abbia il diritto di vederla come meglio crede. io l’ho vista tutta, ma sono a favore dei salti

  37. il Silvano scrive:

    @ AthanasiusPernath:
    AthanasiusPernath ha scritto:

    ma volendo recuperare Doctor Who (no, non lo vedo, sob, perchè mi ero da sempre messo in testa di cominciare dalla serie degli anni ’60, impresa che ho abbandonato una volta tornato in me) da quale stagione si può iniziare senza perdersi granchè? per forza dalla prima della ‘nuova serie’ del 2005?
    dalla prima di Moffat?
    o è possibile anche iniziare dalle avventure del Dottore attuale?

    Diciamo che puoi scegliere fra:
    a) recuperare dal 2005, sapendo però che – a causa di una certa carenza di fondi e di sceneggiatori bravi – nelle prime tre serie ti dovrai sorbire qualche puntata ridicola. Alzi la mano chi non trema alle parole “alieni scorreggioni”. Però è il modo migliore per costruirti una mitologia del personaggio e apprezzare la serie.
    b) se invece ti manca tempo e voglia e vuoi partire da Matt Smith (che per me è la soluzione meno indicata), DEVI però prima vedere gli episodi “BLINK” (perché è un capolavoro) e il doppio episodio “Silence in the Library / Forest of the Dead”, di Moffat (perché introduce un personaggio fondamentale della serie)

    Fortemente suggerita la soluzione a), resistere resistere resistere quando la puntata sembra ridicola! ;)

  38. il Silvano scrive:

    (vedo che fluoroclomo è sostanzialmente d’accordo con me, forse prima o poi Serialmente dovrebbe scrivere un articolo su “come iniziare a guardare il Dottore”) ;)

  39. barbalbero scrive:

    Siccome passo di qui abbastanza di rado (ma leggo quando posso), una domanda veloce:

    quand’è che è diventato Mainstream dire che GoT fa schifo??? Mi trovo abbastanza spaesato da questa nuova “vox Populi”…

    p.s. chi tocca Karen “perfezione” Gillan verrà da me ucciso truculentemente

  40. Enrico C. scrive:

    Beh, “Homeland” non ha avuto fortuna con i Serialemmys, ma si può consolare con l’incetta di Emmys ufficiali…..
    XD

    Su “Doctor Who”, suggerisco di iniziare dall’inizio del ‘nuovo corso’ del 2005, per avere una visione completa: certo la prima stagione è (mio avviso) la più debole in assoluto ed il Dottore interpretato da Eccleston il meno apprezzabile; ma se si tiene duro fino alla seconda stagione, con l’arrivo di David Tennant, l’attesa viene ampiamente ripagata!
    ^_^

  41. ilfumonero scrive:

    io non so con che coraggio non avete fatto vincere ron swanson, rischiate di farlo diventare cattivo, se ci fate caso somiglia a walter white dei primi episodi, ma largo il doppio e cazzuto il centuplo, ce l’ha già pure a morte con la dea perchè è un’agenzia federale, rischiate di creare un mostro, io ve lo dico.

  42. kript96 scrive:

    Enrico C. ha scritto:

    ‘Game of Thrones’ fa meritatamente incetta di premi, peccato per ‘Doctor Who’ e ‘Homeland’ che restano a bocca asciutta…

    Miglior frase: «George, tu che hai sei riuscito a creare una serie di successo mentre tutte le mie vengono cancellate, dimmi, dove sbaglio? Cosa manca alle storie di famiglia che voglio raccontare?». Martin accarezza il volto di Spielberg con fare paterno, poi risponde: «L’incesto».

    XD

    @kript96: “considero game of thrones fin troppo sopravvalutato,a sto punto i dovremmo fare dei serialemmys solo per quella serie”

    Il bello è che lo scorso anno li hanno fatti davvero….
    ^_-

    l’hanno scorso era anche peggio perche c’era tutta una parte dedicata a GOT ma non veniva eliminata dalle altre categorie,erano un sacco di premi.non so sembra che qui su serialmente siano PR della serie :asd:

  43. antimatelica scrive:

    E… come al solito vincono quelli più pubblicizzati o quelli più celebrati su Serialmente. Perché Game of Thrones è fatto benissimo, ma capolavoro da fare incetta di premi non è, e se mi dite che KRYSTEN RITTER e JAMES VAN DER BEEK sono i migliori attori di commedia in circolazione, quelle non sono diverse opinioni: è proprio un problema di diottrie. Insomma, i Serialemmys son proprio come gli emmy veri: tutto moda e poco arrosto.

  44. HeyItsTheBoss scrive:

    BREAKING BAD RULLA SEMPRE

  45. La Redazione scrive:

    kript96 ha scritto:

    l’hanno scorso era anche peggio perche c’era tutta una parte dedicata a GOT ma non veniva eliminata dalle altre categorie,erano un sacco di premi.non so sembra che qui su serialmente siano PR della serie

    e invece ti ricordi male, caro kript, perché l’anno scorso abbiamo creato un girone apposta per Game of Thrones proprio per poterlo escludere da tutte le altre categorie — eccetto ovviamente quella del miglior drama, dove non farlo gareggiare sarebbe stato ridicolo, trattandosi solo dell’evento televisivo dell’anno (e continuiamo a pensare che la sua vittoria sia assolutamente meritata). Sarebbe stato come dire, alle Olimpiadi (sì ci stiamo paragonando alle Olimpiadi, deal with it), “facciamo i 100 metri piani ma non facciamo partecipare Bolt che è troppo veloce”…

    Però no, a parte questo è vero che veniamo pagati in oro Lannister per parlare bene di Game of Thrones. Ce lo porta Lord Tywin in persona.

    antimatelica ha scritto:

    E… come al solito vincono quelli più pubblicizzati o quelli più celebrati su Serialmente. Perché Game of Thrones è fatto benissimo, ma capolavoro da fare incetta di premi non è, e se mi dite che KRYSTEN RITTER e JAMES VAN DER BEEK sono i migliori attori di commedia in circolazione, quelle non sono diverse opinioni: è proprio un problema di diottrie. Insomma, i Serialemmys son proprio come gli emmy veri: tutto moda e poco arrosto.

    è assolutamente probabile che il fatto che parliamo o meno di una determinata cosa influenzi i voti di alcuni, ma hai preso due esempi un po’ al limite: nel caso di GoT, non c’è proprio bisogno delle nostre recensioni perché sia una delle cose più viste IN ASSOLUTO, e pertanto una delle più votate (ma non dirlo a Lord Tywin che continua a portarci l’oro); nel caso di Apartment23… Di quello abbiamo recensito solo il pilot! XD per cui “più pubblicizzato e più celebrato su Serialmente” proprio no. Abbiamo dedicato molto più spazio, per esempio, a Park & Recreation, che alla fine dei giochi non si è portato a casa niente (sigh).

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