Glee - 4x01 - The New Rachel

Glee – 4×01 – The New Rachel

Glee è tornato anche quest’anno, e dopo gli alti e bassi (più bassi che altro) della stagione scorsa, quanto ad ascolti, gli storici creatori dello show — il trio di troll più famoso della rete, la premiata ditta Murphy/Falchuck/Brennan — avevano promesso per questa nuova stagione un “ritorno alle origini” che, in effetti, c’è stato. Ma la verità è che ce lo aspettavamo tutti, e non poteva essere altrimenti, perché ricominciare da zero (di stagione in stagione, ma spesso anche di puntata in puntata) è la cosa che Glee sa fare meglio, e questa premiere, in questo senso, si inserisce perfettamente nello stesso filone di quelle che l’hanno preceduta negli anni scorsi.

L’estate è trascorsa per tutti i protagonisti dello show, e l’inizio del nuovo anno scolastico offre due storyline parallele: la prima — quella preponderante — è quella che rispecchia maggiormente (direi addirittura ricalca) la prima stagione della serie. I New Directions si preparano ad un nuovo anno di concorsi canori e, come al solito, hanno bisogno di nuovi membri. La differenza rispetto agli altri anni sta nel fatto che, dopo la vittoria ai Nationals dell’anno scorso, anche i membri del glee club sono per la prima volta ammessi nel circolo dei “cool kids”, cosa che, se da un lato fa tirare un sospiro di sollievo — era impossibile riuscire a credere che, dopo tre anni di vittorie, questi ragazzini fossero ancora considerati dei falliti da chicchessia — dall’altro sicuramente non aiuta i personaggi, dal momento che la fama li ha letteralmente trasformati in persone orribili, che prendono in giro gli sfigati e farebbero qualsiasi cosa per dieci minuti sotto i riflettori.

La seconda storyline è quella di Rachel, la quale, tutta sola a New York, finge di essere completamente felice e soddisfatta di ciò che ha, ma deve arrendersi all’evidenza dei fatti: il suo fidanzato non sembra nemmeno ricordarsi che esiste, la sua insegnante di danza (una Kate Hudson calata in una parte, quella della burbera dal cuore d’oro, che non la aiuta per niente) la odia e lei, nonostante il supporto di uno degli studenti del NYADA, l’unico con cui abbia legato, si sente sola e triste.

La puntata segue l’arco narrativo tipico di ogni episodio di Glee: partendo da una situazione nella quale più o meno tutti i personaggi si ritrovano in una posizione di disagio o difficoltà (i membri del glee club che, trascinati dalla fama, perdono loro stessi, Kurt che, trascinato dalla paura, passa la sua intera esistenza al McKinley come non si fosse diplomato alla fine della scorsa stagione, e Rachel che, trascinata dalla solitudine, si sente fuori posto nonostante sia arrivata finalmente a vivere il suo sogno), tramite canzoni e buoni sentimenti si arriva al finale in cui tutti ritrovano il senso della loro esistenza e le cose fanno un passettino in avanti verso il miglioramento. Scontato, ma è Glee.

Questa è un po’ la chiave di lettura del primo episodio di questa stagione e — sospetto — della stagione intera. Glee è, a conti fatti, sempre lo stesso schema narrativo che si ripete, stagione dopo stagione, episodio dopo episodio. Qualsiasi passo in avanti si possa essere raggiunto nel corso della stagione o dell’episodio precedente viene costantemente annullato da un reboot istantaneo all’inizio del nuovo episodio, e così le storyline ed i personaggi sembrano ripartire sempre dallo stesso punto, col risultato che sembra che non accada mai niente, perché mai niente di quello che accade ha un effetto duraturo all’interno della storia.

Ciononostante: ho visto premiere peggiori, nella storia di Glee. Quella dell’anno scorso, ad esempio, inguardabile sotto una svariata quantità di punti di vista. Questa, almeno, aveva un buon ritmo, dei tempi comici accettabili ed una buona dose di inoffensività a rendere i quaranta minuti di visione non (troppo) fastidiosi lasciando aperte un paio di buone promesse per il futuro. Vedremo se Glee sarà in grado di mantenerle.

Lisa C.

Scrive tanto, e poi legge/guarda roba varia ed eventuale per parlarne principalmente male. Una vita mangiata dall'OCD.

19 Comments

  1. _iShouldBeSoNucky_ 18 settembre 2012 at 12:45

    Sono rimasto piacevolmente sorpreso anch’io da questa nuova puntata perché si ha la sensazione che qualcosa sia veramente cambiato. Ci sono nuovi personaggi importanti, nuove ambientazioni e nuove storie che si svilupperanno. A Glee serviva proprio questo, uscire dallo stallo perenne delle tre stagioni precedenti. I presupposti ci sono tutti ma il problema sono gli ascolti non buonissimi. Se continua il trend dell’anno scorso parlare di cancellazione non sarà poi così impossibile. La speranza per loro è che si mantengano almeno costanti.

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  2. Sicuramente la migliore premiere dopo quella della prima stagione.

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  3. Il concept originale di Glee ormai si è sputtanato; Rachel era diventata davvero troppo grande e importante per uno show in teoria corale come Glee e l’idea di mandarla via era giusta, ma in uno spin-off. Questo primo episodio funziona molto bene su tutti e due i livelli (New York / il McKinley), ma tenerli insieme rischia di non dare, nuovamente, tutto il giusto spazio ad ognuno dei personaggi. Mi piace l’aggiunta del fratello di Puck e la nuova Rachel al McKinley come mi è piaciuta l’interazione fra i membri del Glee Club, sempre sottoutilizzati Will e Sue ma ormai sono quello che sono, interessante pure il nuovo ragazzo di New York. La sfoltita al cast poi è stata fantastica, sono curioso giusto di rivedere Santana, ma Puck, Mike, Quinn, Mercedes e Finn non mi sono mancati per niente (io farei giusto tornare Finn per chiudere la sua storia con Rachel e farei rivedere ogni tanto Emma, ma per il resto spero non riportino in scena mille personaggi solo col pretesto di tenerli per forza in scena). Vediamo se riescono a non sputtanarsi.

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  4. @jo3y

    Gli unici che si vedranno sempre del vecchio cast sono Rachel e Kurt. Che sono le punte di diamante del cast (nel senso che sono quelli nominati e vincitori di Golden Globes ed Emmy).
    Gli altri torneranno a sprazzi, 2-3 puntate l’uno al massimo. Però stando ad alcuni spoiler la puntata di Natale sarà una puntata “evento” perchè con l’occasione ci sarà la prima mega riunion tra il glee club vecchio e quello nuovo.

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  5. @ sara881:
    Dimentichi Finn e Santana. Anche loro sono tuttora conteggiati come regular e non come recurring/guest stars.

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  6. @ Davide:

    No, ma come regular sono tutti citati. A memoria in questa prima puntata anche Mike è citato come regular. Mi riferivo a quelli che appariranno tutte le puntate e sono solo Rachel e Kurt. Finn come hai visto già nella prima non c’era e tra quelle girate ci sarà solo nella terza al momento.
    Anche perchè la Michele ha firmato un contratto da 75.000 dollari ad episodio e pare che la clausola sia stata del tipo “resto a glee ma devo apparire ogni puntata” e una volta che la pagano 75.000 dollari ovviamente non possono farle fare una scena a puntata ma avremo sempre mezza puntata dedicata a lei.

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  7. Carina come premiere sia a livello di trama (mi intriga la parte di New York, il liceo è tornato alle origine e mi sà un pò di ripetitivo con la solita solfa ma meglio questo che la precedente stagione). Marley è quella che mi intriga di più mentre Jake appena non aveva messo il cognome nel foglio di iscrizione avevo capito subito che era imparentato con Puck. Musicalmente non mi sbilancio, ho urlato alleluja appena ho visto che hanno coverizzato i The Fray ( e volevo prendere a pugni lo schermo appena hanno stoppato l’esibizione). Prevedibilissima senza neanche aver letto uno spoiler la cover di Call me maybe (pessima cover imo). Concordo con la recensione, sono meno fiducioso sul seguito. Never say never però per me la magia si è persa dopo la seconda stagione, dopo una prima stagione geniale invece.

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  8. La premiere mi è piaciuta e per ora mi ha incuriosita e motivata quanto basta per andare avanti a vedere le puntate successive, contando che l’anno scorso ho fatto fatica a finirlo e stavo considerando di lasciarlo, non è male come risultato! Già il fatto di avere Rachel a New York porta un po’ nuovi scenari di cui direi che si sentiva il bisogno….l’unica cosa che non mi ha entusiasmata troppo è il fratello di Puck, però vedremo come si sviluppa…insomma non male!

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  9. Bella recensione, mi sono trovato molto d’accordo soprattutto quando si dice che Glee è la serie dei “reboot”, perchè è proprio così! Detto questo, la premiere mi è piaciuta molto, mi piacciono Marley e Kate Hudson, poco la cheerleader e Jake (troppo “cloni” di vecchi personaggi!!), bramo di sapere cosa ne è stato di Santana (ero molto stupito che non ci fosse in questa puntata!!), e sono molto contento del ritorno di Unique. Promossa!!

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  10. Pepkins ha scritto:

    Prevedibilissima senza neanche aver letto uno spoiler la cover di Call me maybe (pessima cover imo)

    Come fa ad essere peggio di un’originale che è già pessima? Oh, Glee, show demmerda, non cambiare mai!

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  11. A me non sembra affatto che ci sia un reboot continuo o meglio non reboot come lo intendi tu.

    Molto spesso i personaggi fanno un passo avanti e due indietro ma sono notevolmente cambiati dalla 1 stagione.
    E poi quando mai nelle serie i personaggi vanno avanti veramente senza regredire? Vogliamo prendere il nostro caro TDV e il 99% degli show della CW?

    In serie lunghe ormai la parola d’ordine è far avanzare il personaggio lentamente e con salti avanti e indietro. Sennò possiamo fare tranquillamente le stagioni di 5 episodi e siamo a posto.
    Se ciò non è esagerato si può anche accettare…..

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  12. @ Jo3y:
    I personaggi della vecchia stagione ritorneranno tutti…

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  13. Adoro la storyline Marley+mum, spero la approfondiscano un po’!! Invece quella con Jake è telefonatissima!! Il BadGuy della situazione con la ragazza d’oro (originalità -1000). Kitty (la cheerleader) sembra la nonna di Quinn, va beh! Unique è fantastica!

    aaaah Brody… Finn chi?? LOL

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  14. Glee ha ricominciato a piacermi già dalla terza stagione (che ho trovato gradevole nel complesso tranne ovviamente qualche puntata).
    Il primo episodio di questa nuova serie mi fa ben sperare..il secondo un po’ meno per certi aspetti..ma è ancora troppo presto per dire che piega prenderà quest’anno Glee.
    Al momento sono curiosa di vedere che accadrà, cosa che non mi era capitata con le 3 serie precedenti!

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  15. Tsph ha scritto:

    Il primo episodio di questa nuova serie mi fa ben sperare..il secondo un po’ meno per certi aspetti..ma è ancora troppo presto per dire che piega prenderà quest’anno Glee.

    a me invece il secondo è piaciuto, mi piace quando Brittany è al centro della storia!
    finchè non cadono nella ripetizione a fotocopia delle situazioni delle serie scorse continuerò a seguirlo volentieri…

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  16. @ BetterLife:
    Ho trovato il secondo episodio troppo forzato ed eccessivo per certi aspetti..motivo per cui non mi è piaciuto tantissimo :) Però in generale approvo quando al centro della storia non ci sono sempre i soliti!

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  17. Sostituzioni matematiche dei personaggi, canzoni sempre più di merda e con appigli alla trama sempre più superficiali, faccette smorfiose sempre più protagoniste. Finalmente è arrivato il momento di abbandonare per sempre questa macchina per soldi ben oleata. Prima che cerchino di rivendermi Britney Spears come personaggio accettabile.
    Vedrò un altro episodio solo se è promesso lo sgozzamento on screen del fratello di Puck.

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  18. …però la 04 mi ha fatto ricordare perché amavo Glee.
    Peccato che sarà una one shot temo :(

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