Dalek incatenato

Doctor Who – 7×01 – Asylum of the Daleks

I made you a souffle, but it was too beautiful to live.

Moffaaaaaaaaaaaat! *shakes fist*

Fine commento all’episodio.

Come? Volete altro?

Okay, siccome quest’anno sono riuscito a schiavizzare lasciare altri episodi da recensire ad altre intrepide persone e mi dovrete sopportare meno in generale, scriverò qualcos’altro. E includerò anche quello che forse una persona o due al mondo potrebbero considerare un casting spoiler (perché non posso fare altrimenti), quindi siete avvisati. Se avete già capito di cosa sto parlando, continuate pure a leggere. Altrimenti, vedete voi.

Iniziamo con il solito inutile veloce riassunto.

Il Dottore viene attirato su Skaro con l’inganno e fatto prigioniero dai Dalek. I Pond, che stanno divorziando (!!) vengono fatti prigionieri anche loro e tutti e tre si trovano davanti al Parlamento dei Dalek… che ha bisogno di loro per distruggere il loro pianeta-manicomio (che si può distruggere solo dall’interno e loro hanno troppa paura per farlo da soli). La fonte del pericolo sembra essere una ragazza naufragata sul pianeta un anno prima, Oswin, che il Dottore cercherà di trovare e salvare prima di fare esplodere il pianeta. Nel frattempo deve anche ovviamente salvare il matrimonio dei Pond. Questo riesce a farlo (semplicemente facendoli parlare), il pianeta riesce a farlo esplodere, ma Oswin non la può salvare perché si scopre che è stata trasformata in Dalek (anche se lei si era costruita nella mente un mondo immaginario e noi vedevamo quello). Oswin resta quindi sul pianeta che esplode.

Oppure no? Perché… be’ mi scuso con quella percentuale di lettori (0,01%) che considererà la cosa spoiler, ma Jenna-Louise Coleman, l’attrice che interpreta Oswin, è la prossima companion che dovrebbe (avrebbe dovuto) debuttare nello Speciale di Natale (che noi abbiamo visto girare a Bristol due settimane fa, yeah!). E la grossa sorpresa dell’episodio (che miracolosamente è rimasta tale nonostante le numerose proiezioni in UK e USA lo scorso mese) è appunto la sua presenza… nei panni di un Dalek… che muore!. E non è un cammeo o un personaggio secondario… è la protagonista assoluta dell’episodio, la trama principale!

La domanda sorge spontanea… come accidenti farà a tornare e a diventare la companion stabile? Il Dottore la prenderà prima dell’episodio, salvandola? Impossibile, sparirebbe l’episodio. Abbiamo già visto la sua fine? Impossibile, lei non conosce il Dottore, pur vedendolo, e sarebbe una replica di quanto visto con River (e il Moff non si ripete così). In qualche modo lei si salva (il suo ultimo sguardo verso gli spettatori è curioso) e il Dottore la farà tornare umana? Sarà una parente/antenata/discendente/clone? (Anche perché le voci dicevano che il nome della companion sarebbe stato Clara Oswin, mentre qui si chiama Oswin Oswald). E ci sono pure strane coincidenze con Jenny, la figlia del Dottore (la sedia è la stessa, ma soprattutto dice le stesse cose che diceva lei quando parla di vedere l’universo)… ma questo sarebbe ancora più impossibile di tutte le altre cose messe insieme (vero, Steven? Ignoriamo il fatto che Jenny l’hai fatta sopravvivere tu!)

Fatto sta che Oswin è assolutamente meravigliosa. Scommetto che già il 90% di chi diceva “non mi piace, non mi piace!” (come succede sempre) ha già cambiato idea. E ora non vediamo l’ora che sia Natale sia per capire come verrà risolta la cosa, sia per rivedere lei!

Dicevo che Oswin era la storia principale dell’episodio e anche una gran bella storia, con il finale da lacrimuccia autentica. E così come “Blink” era basato su un racconto del Moff pubblicato poco prima su un “Doctor Who Annual”, la storia di Oswin ricorda da vicino quella di un altro “vecchio” racconto del Moff, “Corner of the Eye”, di cui non dirò di più per non spoilerare (ma leggetevelo, sta sul Doctor Who Storybook 2007). Il riciclo in grande delle belle idee sfruttate in piccolo è un marchio di fabbrica ormai consolidato.

Oltre a Oswin ci sono comunque almeno due altre due sottotrame importanti che si intrecciano:

I Dalek. Questo è il famoso episodio in cui si vedono i vecchi modelli di Dalek (anche se la cosa in realtà nell’episodio è messa molto in secondo piano). Scopriamo che il nuovo paradigma si è organizzato in un Parlamento (l’era dell’Impero è finita) ed è bello vedere che la società Dalek non è immobile ma cambia, nella loro follia. È anche bello vederli possedere un concetto di bellezza. Servirà solo per apprezzare l’odio, ma rimane comunque un punto di vista interessante. Anche se la novità maggiore è sicuramente il fatto che Oswin cancelli dalla loro memoria il ricordo del Dottore! “Doctor Who?” si chiedono alla fine, come Dorium… non ci sarà il rischio che se se lo chiederanno troppo qualcuno finisca con il dare una risposta? A quel punto il Silenzio cadrebbe… un caso? Intanto il Dottore continua così a cancellare le proprie tracce come aveva iniziato a fare la scorsa stagione.

L’altro punto cruciale dell’episodio sono i Pond. Divorzio? Quei due? La cosa può sembrare affrettata (e in effetti lo è), anche considerando i brevi “Pond Life” che hanno preceduto l’episodio. Quello che non sappiamo è quanto tempo sia passato dall’ultimo incontro con il Dottore. Probabilmente non poco… a differenza dei companion precedenti, con i Pond il Dottore ha un rapporto molto più prolungato; non solo per dare il tempo di avere avventure off-screen in libri/fumetti/audio, come gli altri, ma proprio lunghi periodi in cui i due se ne stanno a casa loro a vivere una vita più o meno normale. Il Dottore è diventato il loro amico che arriva ogni tanto per andare a fare qualche giro nello spazio e nel tempo… per poi smettere per un po’ e ricominciare più tardi ancora. E per lui sono passati più di 200 anni da “The Eleventh Hour“.
In una situazione come questa non è difficile credere che entrino in gioco dinamiche difficilmente viste prima, come appunto il divorzio. Il Moff ne sa qualcosa, sul suo divorzio ci ha creato un’intera serie tv (Joking Apart) e non si può dimenticare il personaggio chiamato come l’amante della sua ex-moglie che introdusse nella sua serie Press Gang solo per fargli cadere una pesante macchina da scrivere su un piede. Ma non divaghiamo. Quello che succede qui è una semplice mancanza di comunicazione: Amy presuppone che imporre la sua incapacità di avere (altri) figli dopo Demons Run non sia corretto nei confronti di Rory (che vuole figli) e lo molla… senza dirgli niente. È assolutamente ovvio per noi osservatori esterni che sarebbe bastato parlare e il problema si sarebbe risolto da solo… ma questo vale anche nel mondo reale e migliaia di situazioni simili accadono semplicemente perché la gente non parla. Quindi è realistico. Un po’ troppo improvviso per i miei gusti… probabilmente la tempistica è voluta, per ribadire al Dottore che forse è ora che lui si levi dalle scatole (secondo i suoi standard). È vero che ci ha provato già due volte, ma con i Pond non sembra funzionare. Ha trovato la sua famiglia definitiva? Noi sappiamo che non è così (perché non può essere così, purtroppo), ma lui lo sa?

Le reazioni a questo episodio sono state molto curiose… la maggior parte della gente sembra averlo apprezzato più di tutti gli altr season première della serie. Personalmente mi sembra un filo esagerato… credo che nulla possa mai battere “The Eleventh Hour”, episodio che rasenta la perfezione, ma mi rendo anche conto di non essermi accorto di suddetta perfezione immediatamente (gli ho dato solo 5 stelline qui a suo tempo. 5 stelline? Ne meriterebbe almeno 6 se non 7. A proposito, visto che non ci sono più le stelline… a questo ora darei 5– o 4 1/2+). Quindi i pareri variano anche nel tempo. E per quanto geniale sia stato l’introduzione nella serie di Jenna, non batte quella di Karen, secondo me! Quindi l’episodio è stato una delusione? No, come forse ho già detto, se ogni volta che qualcosa non arriva a livelli “blinkici” dovessimo restare delusi tanto varrebbe darci all’ascetismo e alla pace dei sensi.

Quello su cui sicuramente non mi trovo d’accordo e che ho letto abbastanza in giro è che “questo episodio è bello/brutto perché è stand-alone e non fortemente in continuity“. Ora, non lo sarà fortemente come lo scorso anno, ma… stand-alone? Con l’introduzione di una nuova companion (che getta le basi per il vero arrivo a Natale), il divorzio scampato dei Pond (che getta le basi per il loro addio) e la cancellazione del Dottore dalla memoria dei Dalek (che getta le basi per… boh? Trenzalore? Il cinquantenario?) direi che l’episodio è decisamente in continuity e getta decisamente le basi per la stagione! Non come lo scorso anno, certo, ma lo scorso anno aveva volutamente con una continuity strettissima, per cambiare un po’. Ed è giusto cambiare ogni anno. Dal canto mio, da grande fan della continuity stretta, sono felice di vedere che non sia stata abbandonata come invece molti temevano e che sia successo quello che secondo me era logico aspettarsi dalle dichiarazioni del Moff.

PS: Mi son pure dimenticato di parlare dei DALEK UMANI ZOMBI. Cioè, DALEK UMANI ZOMBI. ‘Nuff said.

Quindi, riassumendo per i pigri che son scesi a cercare le stelline e si degnano almeno di leggere una riga, un’ottima apertura per questa stagione dalla strana programmazione e dai “film ogni settimana”.

“Asylum of the Daleks” è stato scritto da Steven Moffat.

(Grazie a Morry, che con me cura Doctor-Who.it, per l’aiuto!)

Voto: 4 su 4

Laz

Front-end developer. Comic book translator. Heinleiner. Browncoat. AFOL. Geronimo!
"No power in the 'verse can stop me."

51 Comments

  1. È stato un ottimo episodio, Moffat mi stupisce sempre. Ha lasciato molti punti interrogativi e ancora non ho capito come sia riuscito il dottore ad arrivare su Skaro D: L’unica cosa che non mi è piaciuta è stata la grafica del titolo nella sigla. Bell’idea quella di cambiare a seconda dell’episodio ma credo che avrebbero potuto metterci più impegno xD

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  2. Sono stranamente d’accordo più o meno su tutto.
    Non è di certo stand-alone perché introduce tanti begli spunti, ma non è nemmeno un inizio di story-arc come l’anno scorso. Personalmente trovo che il doppio inizio di stagione VI fosse il più bello, ma grazie alla pirotecnica co-protagonista anche questo episodio si posiziona bene tra le premiere. Moffat è un bastardo assoluto, perché sono certo che non farà parola di Oswin fino almeno alla puntata 5, e noi tutti lì con la lingua di fuori. Sono curiosissimo di vedere sia come verrà ripescata sia come sarà l’accoppiata di geniacci Dottore/Oswin (sempre che lei sia ancora un geniaccio nel momento in cui… etc).
    Il divorzio dei Pond è affrettato, sì. I motivi, pure. Ma sapete di chi è la colpa? Dell’OOD, ovviamente.
    L’altra cosa che mi ha lasciato interdetto è la facilità con cui i Dalek mettono fuori combattimento il Dottore. Voglio dire, è il vostro nemico numero uno da sempre, possibile che riusciate a fare una cosa del genere solo ORA che non lo volete morto? Avete sequestrato 27 pianeti solo per attirarlo in trappola, una volta, e ora basta un flashettino?
    Ma vabbe’, dettagli.

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  3. La prima visione, onestamente, non mi aveva convinto. Solo rivedendolo, l’ho apprezzato in pieno.
    Oswin mi è piaciuta un sacco! (Ma poi Oswin non è un nome maschile?), e le sue scene con il Dottore sono state fantastiche. Quando è apparsa subito dopo la sigla, mi è uscito un WTF esagerato! XD Mi son subito immaginato la faccia Troll di Moffat! XD Comunque seppur amando tanto i Pond, mi sono reso conto che, effettivamente, c’e’ bisogno di un cambio.
    (p.s. : è un idiozia ma il Moffat continua cosi la tradizione non voluta di mostrare una companion {seppur in altri ruoli} prima dell’entrata vera e propria nel telefilm!)

    L’unica cosa che non mi è piaciuta è stata il divorzio, ma non tanto per l’impossibilità della cosa. Dopotutto erano passati già 2 anni dal finale della sesta rispetto allo speciale di Natale, ora saranno 3 anni o più. Ma per la facilità in cui si risolve tutto molto presto.. Non so, non mi ha convinto granchè.

    Per il resto, grandioso! Ma ora mi chiedo, i Dalek non faranno di tutto pur di sapere chi sia il Dottore? I Dalek-umani poi sono grandiosi, almeno questa volta. Mi aspettavo un pò di più, dai Dalek del manicomio. (anche se con Oswin che è un Dalek ma crede di essere un umano che vive nella testa del Dalek stesso, si tocca la genialità!).
    Un Fuck Yeah, se lo merita proprio questo episodio!!

    P.S: Ma cosa sarebbero questi racconti di Moffat? Perchè non ne so niente? XD XD

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  4. “DALEK UMANI ZOMBI” (l’avevo scritto in minuscolo ma non darebbe bene l’idea) riesce a battere anche “PORCOSPINI UMANI VOLANTI” di Fringe. Farebbero una bella coppia!

    Comunque, l’episodio è bellissimo, soprattutto la parte di Oswin. Sarò scemo ma non avevo per niente capito (se non proprio all’ultimo) che fosse un Dalek… anche se qualcosa non tornava già dall’inizio (“Where do you get the milk?”).
    Come ‘season premiere’ se la batte con quello dell’anno scorso, è una bella lotta, però l’importante è che sia un bell’episodio e Moffat (all hail king Moffat) come al solito ci ha azzeccato.
    Il divorzio scampato dei Pond è sì troppo affrettato, ma forse è meglio così, ha avuto i suoi pochi minuti in scena e sono stati forti, dopotutto non avrei voluto che questo tira e molla si strascicasse per più puntate, insomma è Doctor Who, non Grey’s Anatomy.

    Infine, mi sono accorto magno cum gaudio che l’episodio è durato 48’! Sarà così per tutti o è stata un’eccezione?

    EGGS… TEEER… MIIIN… AAATE!

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  5. Bell’episodio, giusto per risvegliare la scimmia (cioè, il gorilla) :D

    L’unica cosa che non convince al 100% è il solito “buco alla Moffat”, ovvero la voce di Oswin che sentiamo tutta la puntata, quando dovrebbe invece aver avuto (tranne nella sua “testa” ovviamente) la voce da Dalek…

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  6. Dunque, aspettavo da un sacco di commentare una recensione per Dr. Who e pensavo che avrei avuto un po’ più da ridire, invece l’entusiasmo di Laz stavolta mi è sembrato abbastanza contenuto e non ho moltissimo da aggiungere. Diciamo soprattutto che sono rimasta molto male rispetto alla storyline divorzio dei Pond. Questa storia del “non posso avere figli-lasciamoci senza che ti dica nulla” è molto molto deludente e l’ha usata perfino la fiction italiana più terra terra. Non posso nemmeno dire che da Moffat mi sarei aspettata di più, perché le sue scelte in merito ai rapporti tra i personaggi, di base tutti fantastici ma alle volte davvero incoerenti, mi avevano lasciato perplessa anche nella scorsa stagione. Non è che fosse poi così difficile creare una crisi matrimoniale tra Amy e Rory, visto quanto Amy trovi difficile adattarsi alla vita normale che, al contrario, Rory vorrebbe. Adesso vivono insieme e non vedevano il Dottore da un sacco di tempo, per cui la vita coniugale doveva essere sicuramente noiosa per una ex-companion come lei. Bastava sfuttare questo, far incazzare un po’ Rory, titare fuori magari anche un po’ di gelosia e il tutto sarebbe risultato più credibile. La risoluzione, tra l’altro, è stata davvero troppo affrettata, mentre una crisi del genere avrebbe anche potuto rappresentare una storyline interessante e regalare un tocco di realismo in più alla serie.
    Sul fronte Oswin non posso negare che il personaggio mi sia piaciuto molto, ma mi sembra anche l’ennesima sassy e clever companion à la Moffat, troppo simile ad Amy e River. Attenzione, io adoro questi due personaggi e infatti i dialoghi con Oswin erano strepitosi… ma non vorrei che Moffat finisse per ripetersi e fare entrare la serie in un loop, senza offrirci nulla di nuovo sul piano umano. Comunque, non posso ancora trarre delle conclusioni su questo nuovo personaggio, staremo a vedere.
    Per quanto riguarda poi la storia della settimana e i Dalek, beh, l’episodio è ottimo. Che Oswin fosse un Dalek si era capito, ma ciò non ha impedito alla puntata di risultare comunque avvincente. Non lo definirei il miglior première, nemmeno dell’era Moffat, ma è stato comunque molto piacevole. Nota stonata: il Dottore che porta in braccio una Amy dormiente/svenuta (scelta tra l’altro come “immagine promozionale”-non conosco il termine tecnico- dell’episodio e anche della stagione), in una sequenza che ricorda la classica “iconografia” del film d’azione americano e che abbiamo visto migliaia di volte, spesso anche con una certa carica erotica se i protagonisti della scena hanno una tresca in corso. Non so, mi è sembrata davver poco Dr. Who, troppo americana, fastidiosamente “epica”. Sarò nostalgica, ma certe volte mi pare che Moffat vuò fà l’americano e, siccome Dr. Who è fantastico proprio perché così intrinsecamente british, non posso che storcere il naso.
    Nel complesso, comunque, l’episodio non è niente male. Con tutti gli appunti che si possono fare, è il Dottore e io sono felicissima che sia tornato!

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  7. Non condivido totalmente la recensione perchè questo episodio associa momenti di forte impatto emotivo (la visione di Karen infettata) a plot twist largamente inspiegati e fastidiosamente frustranti.
    Dei primi se ne è già abbondantemente parlato, sui secondi invece…
    – la separazione dei Pond, scioccante nei primi minuti, è poi stata risolta in modo davvero puerile. E le lacrime della Gillian le ho trovate false e poco empatiche.
    – Perchè il dottore non soffre dell’avvelenamento da nano macchine? Va bene, è stato esposto solo pochi minuti, però ha l’impressione di essere un elemento dimenticato dallo script.
    – come fa Oswin a cancellare la mente di tutti i Dalek nonostante la griglia di protezione schermi il pianeta da ogni cosa? Capisco che si possa risolvere stiracchiando un po’ la trama, ma la considero alla stregua di un coniglio dal cilindro, indegna di Moff
    -Chi ha trasformato Oswin? Se era un Dalek “moderno”, allora potevano entrare nel pianeta. Se era un Dalek pazzo, perchè l’ha fatto?
    – Invece del manicomio dei Dalek, l’avrei intitolato la discarica dei Dalek. Mi aspettavo qualcosa in più. O dormono o sono terribilmente rallentati. Ben poca minaccia.
    – In generale ha senso il piano dei Dalek? Non vogliono distruggere il pianeta perchè apprezzano l’odio, ma poi distruggono il pianeta comunque. Hanno “paura”? PAURA? E quindi chiedono aiuto al predatore? Sensato quanto amputarsi la testa per guarire dalla forfora.

    Spero di aver adeguatamente descritto le perplessità che a mio parere declassano l’episodio ai livelli del più grezzo RTD. Capisco che si tratti della premiére di una serie che si preannuncia densissima, e che molto non ci è stato detto su questo episodio, ma questa sceneggiatura rattoppata non rende onore al personaggio.

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  8. Mamma che fatica leggere tutta sta cosa infatti non ho capito tutto tutto XD Comunque io sono parte del 10% che non è ancora convinta di Oswin :D

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  9. LordBison ha scritto:

    – In generale ha senso il piano dei Dalek? Non vogliono distruggere il pianeta perchè apprezzano l’odio, ma poi distruggono il pianeta comunque. Hanno “paura”? PAURA? E quindi chiedono aiuto al predatore? Sensato quanto amputarsi la testa per guarire dalla forfora.

    Anche io ho trovato il punto di partenza dell’episodio un po’ pretestuoso, anche se l’idea dei Dalek spaventati che chiedono aiuto al Dottore mi è sembrata intrigante. Distruggere il pianeta era l’ultima spiaggia, prima volevano provare a giocarsi l’ultima carta con il Dottore e, nel caso fosse andata male, si sarebbero liberati anche di lui. Sì, è contorto, ma alla fine c’è stato di peggio. Più che altro gli interventi di Oswin erano fin troppo provvidenziali, sapeva fare qualunque cosa e la spiegazione “sono geniale” non mi basta. Che vuol dire geniale? Boh, lo scopriremo più avanti.

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  10. La risposta alla sedia e alle similitudini con Jenny e alla scelta dell’attrice è una sola, il Moff trolla i fan!

    Penso che si diverta a farci impazzire dietro i particolari e appena può buttar lì qualcosa su cui noi fan ci possiamo scervellare per settimane lo fa’.
    Ed è per questo che lo amiamo!

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  11. non vorrei ricadere nella solita polemica RTD contro Moff… ma che mi si dica che tirare fuori il coniglio dal cilindro non è da Moffat mi sembra un po’ stiracchiato. Moffat è il re dei paradossi, che per quanto tanto carini sono una versione *temporale* del deus-ex-machina che tanto veniva rimproverato a Davies.
    Che Karen Gillan non sappia piangere l’avevamo già scoperto, anche se ci sono varie fazioni al riguardo :)
    Che Amy sia “clever” o associabile a River in qualsivoglia modo, a parte i capelli rossi, la vedo molto difficile… è molto pratica e intuitiva e istintiva, ma di certo non è particolarmente profonda di pensiero. Una companion che possa battersela col Doctor in quanto a “mente eletta” ma anche “contorta” è invece una gradita novità, da come la vedo io.
    Riguardo alla maggior parte dei quesiti più o meno legittimi posti finora e rimasti senza risposta, sono ormai da un po’ dell’idea che sia meglio non chiedersi troppi perché e percome in Doctor Who, e apprezzare il momento :) (a meno che non sia chiaro che ci sia qualcosa dietro e che il Moff voglia vederci bruciare i cervelli per capire cos’abbia in mente).

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  12. Ema ha scritto:

    Che Amy sia “clever” o associabile a River in qualsivoglia modo, a parte i capelli rossi, la vedo molto difficile… è molto pratica e intuitiva e istintiva, ma di certo non è particolarmente profonda di pensiero. Una companion che possa battersela col Doctor in quanto a “mente eletta” ma anche “contorta” è invece una gradita novità, da come la vedo io.

    Io invece ho sempre visto in Amy una companion intelligente, capace di tenere testa al Dottore. Scaltrezza e profondità di pensiero sono cose diverse. Ovviamente non ha le conoscenze di River perché non è una mezza timelady cresciuta praticamente da sola, ma sa cavarsela abbastanza bene. E’ un personaggio forte e sfacciato, con i suoi momenti da donzella in difficoltà, ok, ma pur sempre una tipa sveglia. Mi sembra che Oswin abbia un po’ le stesse caratteristiche, così come River. Ognuna ha naturalmente qualcosa che la rende diversa dalle altre, e ci mancherebbe, ma in linea di massima mi sembrano tutte e tre delle personalità abbastanza simili.
    P.s. River è bionda!

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  13. franzecta ha scritto:
    Più che altro gli interventi di Oswin erano fin troppo provvidenziali, sapeva fare qualunque cosa e la spiegazione “sono geniale” non mi basta. Che vuol dire geniale? Boh, lo scopriremo più avanti.

    Ma io penso che sia tutto riconducibile al fatto che era, in realtà, un Dalek. E’ riuscita a infiltrarsi nella Rete mentale dei Dalek, laddove il Dottore aveva fallito in passato, proprio perchè era un Dalek. Lo stesso vale per la genialità e per i suoi interventi. Io, almeno, cosi avevo capito.
    Persino il suo comportamento, mi sa, che è molto dipendente dal suo stato da Dalek-Umano, dopotutto sembra un pò… “confusa”.

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  14. Ho trovato questo episodio splendido (e non solo perchè ero in astinenza forte). Non uno stand alone puro, ma nemmeno una forte continuity, mi piace, poi ho adorato rivedere così tanti dalek e la scena in cui in coro si chiedono “Doctor Who?” è stata epica.
    I Pond li adoro e anche la cosa del divorzio alla fine non mi è dispiaciuta, sentirò la loro mancanza da morire (soprattutto di Rory che è sempre una spanna sopra Amy in tutto), però guardando l’episodio e la nuova/futura companion (Moffat sei un fottuto troll) si nota la necessità di una svolta nella trama e nei personaggi.
    E veniamo a lei, Oswin: ADORABILE.
    Già pensavo che la Coleman avesse una accia simpatica, ma il suo personaggio mi ha conquistata! Solo Donna mi aveva fatto lo stesso effetto nella sua prima apparizione, quindi sono ancora più curiosa di vederla sul Tardis e di sapere come cavolo farà ad arrivarci.

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  15. Mh, leggendo questo articolo mi è venuta una teoria stupida. Però voglio condividerla.
    Credo che con i 50 anni di Doctor Who assisteremo ad un reboot semplicemente perché siamo arrivati all’ultima rigenerazione del dottore. Potrebbe venire fuori che le prime due noi non le abbiamo mai viste ma ne abbiamo sentito parlare (vi dice nulla la storia di un tipo che è tornato dopo 3 giorni dalla presunta morte?)

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  16. @Mutabile: No, Oswin non è un genio perché è un Dalek… è il contrario: è diventata un Dalek completo perché è un genio. Viene detto esplicitamente! :-)

    @Francesco: Questo Dottore è sicuramente l’undicesimo, è stato detto nella serie. :-) E se ci sono due cose ferme e stabili in tutto l’universo di Doctor Who sono che Jack Harkness si farebbe qualsiasi cosa e che il Moff non farà mai nessun reboot.

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  17. Eleven13+centric 7 settembre 2012 at 20:30

    Copio quello che ho scritto ieri notte sul forum.. “

    Mi è piaciuto solo a metà.

    Precisazione: a me piacciono episodi come Vincent and the doctor, The Girl Who Waited per farvi un’idea, in cui c’è tempo per parlare, trivellare sui personaggi, girovagare, dare carezze evitando che gli antagonisti siano il principale topic di conversazione oppure episodi thought-provoking. O nei quali la quota antagonisti non raggiunga più del 15% dello screentime (sogna su Carmen facendo soufflé dentro immondizie). Penso non sia stato solo questo il problema con la mia mancanza di ‘click’ con la premiere (più personale: il fatto che forse mi sia un po’ ‘sconnesso’ da DW ultimamente). Succede. Comunque qualcosa mi dice che di questi standalone mi sedurrà davvero solo Angels Take Manhattan *

    AoDd è sul discreto andante però. Ci sono porte, claustrofobia, la cucina low cost ed onirica di Oswin. C’è Matt Smith urlante. C’è un dalek che piange.

    Oswin ovviamente è la parte migliore dell’episodio. Ma più che Oswin è l’idea intorno che è poetica, il tema ‘non riesco a gestire la realtà’, un po’ mi ha ricordato Epitaph One di Whedon: segregata solitudine, tecno-zombie là fuori, paesaggi arancio-nucleari, who-is-who, Tu-sei-gli-altri ecc. E Oswin ha appena un goccio di River Tam: torturata e ‘diversamente connessa’, il vestito rosso, i capelli, genius. Un pochino whedoniana ma senza enfasi. Per il resto è una Moffat groupie girl :P

    Dubbi amletici vari: Oswin dove ha trovato il rasoio per le gambe? depilazione permanente? Ehm ok: sul serio.. perché la voce di Oswin viene sentita umanoide e solo quando il Dottore entra nella stanza inizia a sentire dalekese? il reset della memoria collettiva è in linea con la 6sta stagione ma davvero Oswin resetta la memoria specifica collettiva (momentanea) di tutti i Daleks ever? Srsly? Mah. A bit dull. Infine perché i Dalek nel livello ‘terrore’ erano teoricamente classicwho e in pratica tutti dorati stile RTD (o no?). Sono stati ‘trapiantati’ in un’altra scatola? Oswin si salva con il timey wimey, l’emergency jump o il classico nessuno-dei-due-vi-ho-fregato-suckers!? Oppure Clara è…

    Testo vs interpretazione: penso che non ci sia *sempre* bisogno di ricavare dai dialoghi macromessaggi invece che informazioni sui personaggi. 1) Il commento bisex di Oswin. Testo: ‘si chiamava Nina, attraversavo una fase’. Messaggio: la bisessualità *per Lei* è stata una fase (e probabilmente la fase tornerà :P ) Big Yawn comunque alle polemiche.2) Daleks schizzati vs Daleks molto schizzati. “è offensivo estinguere tale divino odio” Messaggio: probabilmente nessuno solo i Daleks che mentivano sullo scudo e sulla bellezza per sterminare i malati insieme al Dr.

    Amy: Divorziamo! Rory: Whatever. Sento che dopo due anni non conosco in fondo ancor abbastanza le dinamiche della coppia per escludere che un dissidio o la reticenza possano portare al divorzio. poi it’s just.. stuff. It happens. It’s life. A me piace tra l’altro che non siano più sposati (lo sono di nuovo?). Non capisco perché la gente si sposi :) E sono indispettito perché Amy nel documento figurava Williams non Pond. Real world sucks ;D

    Very OT: visto che nei ‘monologhi dell’immondizia’:P c’era il bisex text becchiamoci un Oswin-Vastra-Jenny FTW! E ovviamente un Oswin-River FTW! :P

    Bel lavoro l’aver incatenato i Daleks ‘manicomi’ con delle catene DAVVERO resistenti e ottima mira delle piccole immondizie anche a close range.

    Prometto di essere meno esigente e di riconnettermi al DW-mood quickly. Roll on coi Dino!

    Disclaimer 1: They hate youu sooou muuaaach

    Disclaimer 2: And remember

    Disclaimer 3: Eggs

    * Bene sugli altri recensori! Ho la sensazione che saranno Giovanni e Mara R!

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  18. “non vorrei ricadere nella solita polemica RTD contro Moff… ma che mi si dica che tirare fuori il coniglio dal cilindro non è da Moffat mi sembra un po’ stiracchiato. Moffat è il re dei paradossi, che per quanto tanto carini sono una versione *temporale* del deus-ex-machina che tanto veniva rimproverato a Davies.”
    Non era mia intenzione riaprire un discorso che per quanto mi riguarda è già risolto. Chiarisco meglio il punto: Moffat ci ha abituati a colpi di scena “ragionati”, plausibili – prendete questo termine con tutte le cautele del caso, trattandosi di una serie tv- mentre RTD solitamente era più fracassone e scenografico. Quest’ultimo episodio manca di quegli elementi tipici di Moff, la cura dei dettagli, i frammenti che si ricongiungono a formare un mosaico più grande, la sensibilità.
    Anche la frase rivelatoria, quel “dove hai preso il latte?” mi è sembrata stonata. Se è atterrata nel frammento di nave che contiene le cucine, avrà trovato tutto il latte necessario per fare soufflè da qui a Trenzalore (e si, c’è l’elettricità per far funzionare i freezer giganti, altrimenti non avrebbe nemmeno potuto comunicare).
    C’è sempre la possibilità che Moff abbia potenziato quanto visto nella quinta stagione, con una narrazione regressiva estrema… chissà, se ho imparato qualcosa è di non perdere le speranze fino all’ultimo episodio…

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  19. ottimo episodio, aveva il compito di introdurre jenna louise coleman (che tra parentesi ha già in tasca il serialemmys 2013 per l’angolo della carampana) e lo fa alla grande. il personaggio è divertente, ha una bella storia alle spalle (evito di formulare teorie su come tornerà perché tanto sbaglio sempre) ed ha una grandissima alchimia col dottore.
    la storia dei pond è il solita situazione messa per creare dei problemi tra loro, sono una coppia perfetta che bene o male riesce a far fronte a qualunque cosa quindi se non si creano intenzionalmente dei conflitti tra loro potrebbero andare avanti in eterno per inerzia (cosa che almeno a me non dispiacerebbe visto che ormai come coppia mi sembra abbiano già dato tutto ciò che possono dare).
    sono contento del twist su i dalek che non si ricordano più chi sia il dottore, ci ho visto un moffat che li mette ufficialmente in panchina (cosa che aveva già praticamente fatto visto che li ha usati veramente solo una volta in 2 stagioni). non fraintendete adoro i dalek come personaggio, ma appiattiscono la narrazione e tutte le variabili che hanno provato negli ultimi anni non sono riuscite a stupirmi neanche una volta. a sto punto arrivederci dalek, benvenuti dinosauri sulle astronavi. #disseprimadivederelepisodio #magarifaschifo #nedubitocisonodeidinosauri

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  20. Non mi dilungo in commenti all’episodio, che comunque mi è piaciuto; voglio, invece, esporre la mia teoria sul ritorno di Oswin come companion. Secondo me potrebbe diventarlo sotto forma di Dalek e la vediamo umana solo dal suo punto di vista. Sarebbe meraviglioso se il Dottore se ne andasse in giro con un Dalek al suo fianco!

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  21. @Elevencentric… polemiche su quella battuta? SERIOUSLY? Ma di’ la verità, sei andato a cercarle col lanternino… :-P (Inoltre, hai delle cimici nei muri di Serialmente?)

    @Bella Donna: Ammetto che l’idea incuriosisce anche me… :-)

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  22. Mah, piaciucchiato, ma proprio perchè ero in astinenza.

    I Pond che divorziano e poi si riconciliano con mezza conversazione da cliché di serie B? Abbastanza deludente e decisamente un metodo spiccio per creare “tensione”.

    I Dalek che hanno un pianeta prigione il cui scudo si apre solo dall’interno? Eddai!! Cacchio, ma cosa aveva bevuto Moffat?!!?

    Mi cancelli i ricordi del Dottore dalla mente dei Dalek?!? Mi distruggi 20 e passa stagioni di scontri/incontri così, senza se e senza ma? Vedremo cosa ne tirerà fuori, ma mi convince zero.

    Per il resto l’episodio è abbastanza standard. Il Dottore arriva, fa le sue mossette e risolve più o meno tutto con l’aiuto di questa “companion” del futuro, del passato, da una realtà alternativa, da un reboot della Justice League.. no, quello è un altro discorso.

    L’episodio in sè non mi ha convinto, ma vediamo cosa tira fuori Moffat sulla distanza, che magari c’è tutto un piano che alla fine ci frega tutti. :)

    Cheers

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  23. Bell’episodio. Concordo con Laz: Eleventh Hour rimane il primo episodio di stagione più bello di sempre. Dunque, volevo dire che l’altra notte ho pure sognato che corteggiavo Eleventh e che, alla fine, lui capitolava. *SE NE BULLA*
    A parte scherzi, non avevo notato che la sedia di Oswin fosse simile a quella della figlia del Dottore, ma chiedo un’altra cosa, visto che era stata posta la domanda anche sul topic del forum: i Pond sentono la voce *umana* di Oswin? Ma se Oswin è Dalek fatto e finito, come vediamo in una delle scene finali, come fa a far sentire una voce umana ai nostri? Inoltre ho pensato a quello che dice il Dottore (Inventare una dimensione alternativa per sopportare la dura realtà) … siamo sicuri che non stia capitando a lui? Fa troppo Inception, me ne rendo conto, ma potrebbe essere un’eventualità. Vedremo.
    Sarò un’eccezione, ma ho tanto amato i Pond in questo episodio. La reazione di Amy (Non posso avere figli: lascio Rory) per quanto paradossale possa sembrare è comunque IC. Se Rory dimostra di amarla attraverso una fedeltà incrollabile, che non teme i secoli, Amy è più per questi grandi gesti emotivi. Si rende conto di quello che le ha dato Rory in termini di sacrificio personale e rifiuta l’eventualità di chiedergli ancora. Quindi sì, mi sono piaciuti. Mi è piaciuta la scena del bacio, romanticissima, e il fatto che il Dottore li abbia fixati come aggiusta il suo cravattino. Alla faccia di Amy scettica.

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  24. Allora, diciamo che nonostante dei limiti che proprio non si possono ignorare (vedi premessa e divorzio-lampo) l’ho amato non poco. Non riesco a piazzarlo al top delle season premiére, ma è solo perché il mio amore per TIA e DotM è a dir poco esagerato.
    Ma alla fine il mio più grande piacere nell’era Moff, oltre ad un livello generalmente molto alto di qualità, sono tante cosine, piccole e grandi, che mi mandano in brodo di giuggiole, tipo:
    -I soufflé. Troppo belli per vivere.
    -Rory. Rory. Ancora Rory. Rory, un po’ grullo ma geniale. Rory e il colore dei Dalek. Rory e “Eggs?”. Rory che si piglia gli schiaffi da Amy. Rori e la sua adorabile faccia da pesce lesso. Diciamocelo, Rory è il re del mondo.
    -Il dalek ballerina. Vogliamo prenderci qualche minuto per apprezzare la tragica comicità del dalek ballerina?
    -“DOCTOR WHO? DOCTOR WHOOO?”
    -Sassy Amy. “Well, somebody’s never been to Scotland!” e “There’s a nose joke goin’ if someone wants to pick that one off.”
    -Oswin. Non fatemi neanche iniziare a parlare di quanto meravigliosa magnifica e moffattiana sia e probabilmente sarà Oswin. I pianti che mi sono fatta alla fine. E poi non vedo l’ora di vedere come la ripescheranno a Natale. Per ora navigo nelle teorie, una meno plausibile dell’altra.
    -I DALEK UMANI ZOMBI. Rigorosamente in capslock.
    -Nina. E chissenefrega dei sofismi buonisti sulla “fase”.
    Però sento il bisogno di pontificare su due argomenti. Il primo è come tutta la questione del divorzio, pur sviluppata in modo raffazzonato e un po’ banalotto, abbia un vantaggio: qualcuno finalmente si è preso la briga di specificare che ANCHE AMY AMA RORY. Non è solo Rory quello perdutamente innamorato che aspetta duemila anni, considera la sua ragazza più importante di tutto l’universo e magari fa un po’ il cagnolino della situazione. Anche Amy freakin’ loves Rory. E poi diciamolo, preferisco che si sia più o meno sbrigato tutto qui piuttosto che trascinarci dietro ‘sta questione fino a Natale. Una cosa che nessuno ha menzionato in tutta ‘sta cosa del divorzio, poi, è che questi due pampani per risolversi le loro cose c’hanno per forza bisogno del dottore. Apparte che così lui ha una scusa per aggiustarsi il bowtie, che è cosa buona e giusta, ragazzi miei, trovatevi un buon consulente matrimoniale.
    E infine questa cosa dei nomignoli. Carini, dolci e sbarazzini quanto vuoi, ma dopo Spaceman, The Oncoming Storm, Raggedy Man, Sweetie, The Girl Who Waited, The Last Centurion, eccetra eccetra eccetra, sentivamo davvero bisogno di un altro nome per il Dottore e di due, dico due, nomi per un personaggio sui nostri schermi da, tipo, mezz’ora? Anche se Chin Boy, Soufflé Girl e The Girl Who Can sono adorabili.

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  25. Premesso che l’episodio secondo me non è così bello come molti pensano e che ci sono vari buchi che potrebbero però essere riletti in chiave differente in seguito… ho pensato alla cosa della voce di Oswin. Perché gli altri la sentono come umana e non come dalek? Beh, perché non la stanno sentendo “di persona” (come succede al dottore alla fine), la stanno ascoltando tramite degli speaker diffusi per le location nei quali lei riesce ad entrare in stile “hacker”. Quindi è possibile che quando ha imparato ad infiltrarsi in tutti i canali di comunicazione del pianeta, abbia allo stesso tempo implementato un software che replica la voce che lei stessa ha nella testa. Cioè se parla normalmente, l’audio del suo guscio metallico fornisce la tipica riproduzione vocale dalek per via dei limiti costruttivi dei dalek stessi, se invece comunica tramite computer, il programma trasmette la voce con cui lei pensa di parlare.

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  26. Anche a me l’episodio è piaciuto: bello preso singolarmente ma con un sacco di spunti intriganti per il futuro! senza troppe frustrazioni buttate per farci del male.
    Pure io nei Dalek che iniziano a chiedersi “Doctor who?” ci vedo qualcosa di più, qualcosa che abbia a che fare con “silence will fall” ma anche per questo c’è tempo!
    teorie su oswin? Chissà, quel Remember finale mi mette in allarme; il dottore non l’ha mai vista in faccia quindi incontrandola nel passato non potrebbe riconoscerla, non subito, dovrebbe appunto ricordare. Certo, se fosse così Oswin avrebbe dovuto riconoscerlo, ma potrebbe non ricordarlo per qualche motivo. Non so proprio!

    Rispondi

  27. Eleven13+centric 8 settembre 2012 at 12:43

    @ Laz:
    Semplicemente Giovanni commenta di solito i tuoi post e Mara R http://close-1.tumblr.com/ Voilà… su almeno uno dei due dovrei averci preso :)

    E il lanterino di Laz sulla sedia Oswin/Jenny? Vergogna! :D

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  28. Ottima recensione per un ottimo episodio, complimenti. Devo dire che mi trovo d’accordo su molte cose che hai scritto (se non tutte).

    “la maggior parte della gente sembra averlo apprezzato più di tutti gli altri season première della serie. Personalmente mi sembra un filo esagerato… credo che nulla possa mai battere “The Eleventh Hour”, episodio che rasenta la perfezione”
    Questo dipende a mio avviso. Seppure The Eleventh Hour sia forse quello più entusiasmante, ottimo esempio di come si dovrebbe iniziare ogni nuova stagione, non vuol necessariamente dire che sia il migliore. A seconda delle varie esigenze, ogni season opener è giusto di per sé. Rose fungeva da “reboot”, mentre New Earth voleva sottolineare il fatto che la nuova serie avrebbe comunque avuto una sua continuity. Smith and Jones voleva staccarsi dalla figura di Rose e infondere nuova energia. Partners in Crime ribadiva un andamento più “allegro” per la quarta serie, senza però evitare qualche tonalità dark. The Impossible Astronaut/Day of the Moon (personalmente, gli episodi premiere che preferisco) erano il presupposto per una vera e propria saga televisiva e ora con Asylum of the Daleks si rimarca l’impatto cinematografico della settima serie. A modo loro, ogni inizio è giusto. Che dopo sia scritto meglio o peggio, vabbè mi sembra ovvio che sia un altro paio di maniche.

    Ciò che più mi ha fatto piacere è la ripresa dei nanogeni. E’ bello che Moffat non se ne sia dimenticato, soprattutto per la loro incredibile versatilità.
    C’è anche chi pensa che questo sarebbe stato meglio come episodio per i cybermen. E forse hanno ragione. Ma tutto sommato il rilancio (serio) dei dalek ci voleva e l’episodio non mi è sembrato affatto fuori luogo.
    Poi come dice “HUMAN” Dalek/Oswin mi fa quasi tenerezza.
    E prevedo un nuovo del tutto modo di pronunciare la parola EGGS.

    Mi fa piacere che non sono l’unico a pensare sugli svarioni della voce di Oswin, e zG ha fornito un esempio uguale a ciò che stavo pensando.

    Ps: ho linkato questa recensione alla mia. Spero non ti dispiaccia Laz ;) : http://ktboundary-smnt2000.blogspot.it/#!/2012/09/reviews-asylum-of-daleks-doctor-who.html

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  29. Concordo con le critiche mosse da LordBison. Episodio gradevole ma con diversi difetti che non mi aspettavo. Sicuramente la storia del divorzio lampo dei Pond è stata la parte peggiore. La premiere della scorsa stagione mi era piaciuta moooolto di più.

    Però sono d’accordo con voi che Oswin è fantastica e la storyline che la riguardava è stata indubbiamente la parte migliore della puntata.

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  30. nello speciale di natale la tipa è solo accreditata come clara e da quello dopo come clara oswin, potrebbe essere un altra persona a cui vengono dati in qualche modo i ricordi di oswind, dopotutto nella gabbia mentale che si era creata si vedeva con quelle forme e anche nella scena in cui la dalekizzano ma nelle sue memorie, magari si vede in quella maniera li nei ricordi. oppure ha una gemella.
    oppure quello vista era un teselecta. (quanto ho odiato e tutt’ora odio 6×13)

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  31. dopo avere rivisto l’episodio vorrei aggiungere altre due considerazioni:
    i dalek trovano bell’odio forse per questo non hanno mai ucciso il dottore (parole di un dalek) questa è una buona spiegazione a tutte le volte che avrebbero potuto e non l’hanno fatto.
    l’11 se ne va e li lasci li tranquilli… il 9 avrebbe trasformato sistema di teletrasporto e barriera del pianeta manicomio un una bomba capace di sterminare una volta per tutte i dalek, il 10 oltre a friggere tutti i dalek avrebbe anche trovato un modo di salvare oswin, l’11 invece è più umano ha perso quell’aria da divinità ed è più umano e più soggetto ad errori e un pò più pirlotto, a me convince poco, ten resta il mio dottore preferito.

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  32. Anche io ho appena rivisto la puntata e devo dire che, come spesso mi succede con Moffat, l’ho rivalutata-in senso positivo. Molte delle cose che mi sembravano pretestuose mi appaiono molto più chiare e logiche e per quanto riguarda il plot non ho praticamente più nulla da ridire (a parte la questione voce di Oswin, a cui sinceramente non avrei mai pensato se non lo aveste fatto notare voi qui). Ho cominciato anche a vedere una certa intenzionalità e un pizzico di compiacimento da parte del Moff nel ricreare quell’atmosfera un po’ hollywoodiana di cui parlavo prima. Ho letto che uno degli obiettivi di Moffat per questa stagione è proprio far sì che ogni episodio abbia un “cinematic feel”, che sia epico, che faccia il botto. Non si può negare che Asylum of the Daleks segua questa linea, anche nei piccoli dettagli e nelle scelte più squisitamente estetiche. Continuo a pensare che in un certo senso questo snaturi la serie e ne tradisca lo spirito, ma Moffat aveva cambiato le carte in regola fin da subito e non è che ci sia tanto di cui stupirsi o lamentarsi adesso. Mi mancano i tempi di RTD ma so anche che Dr. Who aveva bisogno di essere svecchiato e Moffat ci è riuscito. E’ una serie molto più adulta e credibile nonché moderna, adesso, nonostante abbiano pasticciato non poco con i rapporti umani e continuino a farlo. Certo, è Dr. Who e Dr. Who non si prende mai troppo sul serio, è fatto di wibbly-wobbly stuff e follie varie, ma credo che una buona parte del suo successo e della sua forza sia legata proprio alle relazioni tra i personaggi, il rapporto Dottore-Companion, il modo in cui questi ultimi si adattano a lui e lui a loro, come le loro vite vengono trasformate e soprattutto come vivono questi cambiamenti e cosa provano. Per certe cose Moffat ha fatto un bel lavoro anche su questo piano, purtroppo però ci sono stati un bel po’ di passi falsi(niente, la storia di River non gliela riesco proprio a perdonare). Sarà che io voglio davvero bene a Dr. Who e forse lo trasformo in qualcosa che non è, ma da una serie che vanta episodi davvero toccanti come The Girl Who Waited, che ha esplorato la natura umana come in Midnight e si è confrontata con temi importanti quali la diversità culturale, il senso della vita, la religione, la violenza, la giustizia, io non mi aspetto solo delle storie assurde ed avvicenti, ma anche uno sviluppo dei personaggi e dei rapporti tra loro più convincente. Comunque, devo dire che penso che con Oswin Moffat potrebbe fare un bel lavoro anche su questo piano.
    P.s. a me le lacrime d karen Gillian non sono sembrate malaccio.

    Rispondi

  33. mac ha scritto:

    Allora, diciamo che nonostante dei limiti che proprio non si possono ignorare (vedi premessa e divorzio-lampo) l’ho amato non poco. Non riesco a piazzarlo al top delle season premiére, ma è solo perché il mio amore per TIA e DotM è a dir poco esagerato.
    Ma alla fine il mio più grande piacere nell’era Moff, oltre ad un livello generalmente molto alto di qualità, sono tante cosine, piccole e grandi, che mi mandano in brodo di giuggiole, tipo:
    -I soufflé. Troppo belli per vivere.
    -Rory. Rory. Ancora Rory. Rory, un po’ grullo ma geniale. Rory e il colore dei Dalek. Rory e “Eggs?”. Rory che si piglia gli schiaffi da Amy. Rori e la sua adorabile faccia da pesce lesso. Diciamocelo, Rory è il re del mondo.
    -Il dalek ballerina. Vogliamo prenderci qualche minuto per apprezzare la tragica comicità del dalek ballerina?
    -”DOCTOR WHO? DOCTOR WHOOO?”
    -Sassy Amy. “Well, somebody’s never been to Scotland!” e “There’s a nose joke goin’ if someone wants to pick that one off.”
    -Oswin. Non fatemi neanche iniziare a parlare di quanto meravigliosa magnifica e moffattiana sia e probabilmente sarà Oswin. I pianti che mi sono fatta alla fine. E poi non vedo l’ora di vedere come la ripescheranno a Natale. Per ora navigo nelle teorie, una meno plausibile dell’altra.
    -I DALEK UMANI ZOMBI. Rigorosamente in capslock.
    -Nina. E chissenefrega dei sofismi buonisti sulla “fase”.
    Però sento il bisogno di pontificare su due argomenti. Il primo è come tutta la questione del divorzio, pur sviluppata in modo raffazzonato e un po’ banalotto, abbia un vantaggio: qualcuno finalmente si è preso la briga di specificare che ANCHE AMY AMA RORY. Non è solo Rory quello perdutamente innamorato che aspetta duemila anni, considera la sua ragazza più importante di tutto l’universo e magari fa un po’ il cagnolino della situazione. Anche Amy freakin’ loves Rory. E poi diciamolo, preferisco che si sia più o meno sbrigato tutto qui piuttosto che trascinarci dietro ‘sta questione fino a Natale. Una cosa che nessuno ha menzionato in tutta ‘sta cosa del divorzio, poi, è che questi due pampani per risolversi le loro cose c’hanno per forza bisogno del dottore. Apparte che così lui ha una scusa per aggiustarsi il bowtie, che è cosa buona e giusta, ragazzi miei, trovatevi un buon consulente matrimoniale.
    E infine questa cosa dei nomignoli. Carini, dolci e sbarazzini quanto vuoi, ma dopo Spaceman, The Oncoming Storm, Raggedy Man, Sweetie, The Girl Who Waited, The Last Centurion, eccetra eccetra eccetra, sentivamo davvero bisogno di un altro nome per il Dottore e di due, dico due, nomi per un personaggio sui nostri schermi da, tipo, mezz’ora? Anche se Chin Boy, Soufflé Girl e The Girl Who Can sono adorabili.

    AMEN sorella ;)
    Completamente d’accordo con te! una puntata davvero bellissima, e si, finalmente si vede una cosa importantissima: AMY AMA RORY!…e lo merita, almeno un pò ;)

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  34. […] Ce l’avete chiesto in mille, e finalmente ecco il commento all’episodio, come sempre su Serialmente! […]

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  35. Che Amy amasse Rory è un fatto assodato al 100% fin da Amy’s Choice, in realtà. ;-)

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  36. LordBison ha scritto:

    – la separazione dei Pond, scioccante nei primi minuti, è poi stata risolta in modo davvero puerile. E le lacrime della Gillian le ho trovate false e poco empatiche.
    – Perchè il dottore non soffre dell’avvelenamento da nano macchine? Va bene, è stato esposto solo pochi minuti, però ha l’impressione di essere un elemento dimenticato dallo script.
    – come fa Oswin a cancellare la mente di tutti i Dalek nonostante la griglia di protezione schermi il pianeta da ogni cosa? Capisco che si possa risolvere stiracchiando un po’ la trama, ma la considero alla stregua di un coniglio dal cilindro, indegna di Moff
    -Chi ha trasformato Oswin? Se era un Dalek “moderno”, allora potevano entrare nel pianeta. Se era un Dalek pazzo, perchè l’ha fatto?
    – Invece del manicomio dei Dalek, l’avrei intitolato la discarica dei Dalek. Mi aspettavo qualcosa in più. O dormono o sono terribilmente rallentati. Ben poca minaccia.
    – In generale ha senso il piano dei Dalek? Non vogliono distruggere il pianeta perchè apprezzano l’odio, ma poi distruggono il pianeta comunque. Hanno “paura”? PAURA? E quindi chiedono aiuto al predatore? Sensato quanto amputarsi la testa per guarire dalla forfora.
    Spero di aver adeguatamente descritto le perplessità che a mio parere declassano l’episodio ai livelli del più grezzo RTD. Capisco che si tratti della premiére di una serie che si preannuncia densissima, e che molto non ci è stato detto su questo episodio, ma questa sceneggiatura rattoppata non rende onore al personaggio.

    Io quando inizio a pormi queste domande penso “Tardis che trascina la terra” e mi ricordo che DW è una serie per bambini…
    Not to mention… http://media.tumblr.com/tumblr_m9pwfgcsgl1r0sx0s.gif

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  37. ok il tardis che trascina la terra è la meeenchiata più meeenchiate delle meeeenchiate.
    tutta la serie con donna in effetti non mi è piaciuta un granchè, secondo me è la serie peggiore.
    ma il finale di stagione delle prime tre serie mi sono piaciuti molto.
    5×12 mi è piaciuto assai. 5×13 così e così. 6×13 mi ha fatto quasi schifo quanto 4×13.
    però moffat la questione river l’hà gestita davvero male, dai pond che si rassegnano a non crescere la figlia piccola a river che risolve tutte le incongruenze con: “il dottore mente e io pure” e il suo stare in galera praticamente per nulla.
    inoltre diciamo pure che river si rigenera bambina nel 69 a new your mentre si presume sia amica d’infanzia dei pond quindi direi anni 80 se negli anni 80 mostrava una decina d’anni o invecchia molto lentamente o c’è qualcosa che non torna. (e che non ci hanno mostrato ma mel dice ci ho messo molto a trovarvi ma alla fine vi ho trovato) come se avesse fatto tutto da se. (nessuno quindi l’ha portata dal 69 all’80 e qualcosa)
    troppe incongruenze che mi lasciano con un mah boh… scarsa pianificazione dei colpi di scena.

    Rispondi

  38. Oswin non mi convince e non mi convince soprattutto perché non sono ancora pronta a separarmi né dai Pond né da quello che hanno rappresentato per il Dottore: una famiglia, una coppia in cui la metà femminile riesce ad amare qualcuno più del Dottore e la metà maschile riesce a farsi amare tanto quanto il Dottore.

    Non ho trovato fuori luogo, anche se un po’ affrettato, il divorzio dei due. Come detto nella recensione la vita è così, ci si lascia anche per incomprensioni che alla lunga si trasformano in interruzione di comunicazione: i Pond hanno affrontato ben di peggio, certo, ma il punto è proprio questo. Con il Dottore ogni situazione per quanto drammatica e terribile è comunque “straordinaria”, adesso i due devono fare i conti con la normalità e la normalità è anche questo.

    Il parlamento dei Dalek mi è piaciuto da matti, così come ho trovato geniale che avessero istituito un pianeta manicomio per confinare i loro simili troppo folli perfino per gli standard degli stessi Dalek. Lo svolgimento mi ha lasciata un po’ perplessa in qualche punto, non ho gradito la cancellazione della memoria dei Dalek ma alla fine quando sento pronunciare la fatidica domanda “Doctor… Who?” dimentico tutte le note stonate e sono contenta così.

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  39. A mio parere la premiere più debole dell’era Moffat anche perché forse è la più Daviesiana. L’inserimento di Oswin mi è piaciuto un sacco, mentre i Pond mi sono sembrati inseriti un po’ a forza. Spero che da qui la qualità sia solo in ascesa.

    Rispondi

  40. x Laz…un po’ mi dispiace che non farai tu tutte le prossime recensioni, complimenti è sempre un vero piacere leggerTI. sulla colonna sonora hai qualche appunto da fare??? lo chiedo perchè in genere ne parli a fine recensione

    La sorpresa di vedere la new entry subito dopo la sigla e la rivelazione finale insieme alla novità dei DalekUmaniZombie…WOW…ma ciò nonostante è stata una première meno emozionante sia della quinta che della sesta…non dico meno bella, ma solo che mi ha coinvolto di meno…l’ho vista solo una volta però, forse una seconda visione aiuterebbe ;)

    la frase di Oswin “C’è una parola per un fantastico genio assoluto che suoni modesta e giusto un pochettino sexy?” appena l’ho sentita ho subito pensato che parlasse di se stessa, ma il Dottore risponde “Dottore. Chiamami il Dottore”….ha frainteso Lui o io?!? (sottotitoli presi dal sito Doctor Who.it)

    Rispondi

  41. l’episodio mi è piaciuto…soprattutto il personaggio di Oswin…Ma è pur vero che ero in forte astinenza dal Doc.
    Riguardo i Dalek-umani zombie…direi che sono una valida alternativa al dalek-umano “testa da mostro” di qualche stagione fa…forse i dalek hanno capito come usare gli umani senza ROVINARE LA LORO PERFEZIONE????
    @jensTen…anch’io avevo capito che Oswin parlasse di se stessa…infatti quando ha detto “sexy” ho pensato che il dottore avrebbe detto qualcosa sul TARDIS…

    Rispondi

  42. @Chiara: ;) mi sa che entrambi si rivolgono a loro stessi…in fondo sono (in modi diversi) 2 Sexy Geni e soprattutto Mmmodesti!!! gli sceneggiatori, Moff su tutti, si divertiranno non poco a dare voce ad un peperino come Oswin ;)

    Rory è di una dolcezza infinita…e Amy finalmente si toglie la maschera della tipa forte e sicura di sè e mostra il suo lato più tenero…a me ha fatto piacere la loro presenza e sono d’accordo con chi dice che la loro situazione rispecchia la reale incapacita di comunicazione che può crearsi x anche tra persone che si conoscono da una vita e si vogliono un mondo di bene…

    Rispondi

  43. @JensTen: la frase di Oswin “C’è una parola per un fantastico genio assoluto che suoni modesta e giusto un pochettino sexy?” appena l’ho sentita ho subito pensato che parlasse di se stessa, ma il Dottore risponde “Dottore. Chiamami il Dottore”….ha frainteso Lui o io?!? (sottotitoli presi dal sito Doctor Who.it)

    Ha frainteso lui; Oswin si riferiva a sé stessa ma il Dottore, che modesto non è, l’ha rigirata a suo favore. Infatti se non erro lei subito dopo dice “I see what you did there!”; non ricordo come è stato tradotto, ma è una frase che indica ammirazione per l’arguzia del proprio interlocutore…

    Rispondi

  44. ….incapacità….c’è un accento in meno e una “x” in più….sorry

    Rispondi

  45. @JensTen: trovato il pezzetto di video, ricordavo bene:
    http://www.youtube.com/watch?v=0Q3fARNLzF4

    Rispondi

  46. @ Silvano: grazie per la risposta ;) questi primi scambi di battute Doctor/Oswin sono solo un assaggio di quello che ci aspetta in futuro…o almeno lo spero x’ personalmente mi piace un sacco questa dinamica tra i 2 (che è stata una delle cose migliori della 7×01, se non la migliore).

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  47. Rivedere il Dottore in nuove avventure è sempre bello, ma mi pare che questo episodio abbia parecchie incongruenze con tutto quello che è sempre stato mostrato del comportamento dalek.
    Tanto per fare un esempio di incoerenza nell episodio:
    “che ha bisogno di loro per distruggere il loro pianeta-manicomio (che si può distruggere solo dall’interno e loro hanno troppa paura per farlo da soli)”
    “Aggrappati alla paura! La paura non è dalek.” cit.

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  48. Scusate gli eventuali errori di battitura in anticipo, sto scrivendo col cellSinceramente ho trovato la puntata un po’ sottotono, si vede proprio che il Moff e i dalek non vanno molto d’accordo, anche se cavolo! È stato bello vedere tutti i dalek della serie (personalmente amo ‘ste caffettiere ambulanti :D) Per il resto ho apprezzato il colpo di scena, che pur non avendolo capito prima del tempo si intuiva ci sarebbe stato per via del dottore e il continuo sottolineare “e il latte?”. Spero che non venga riciclato il mix temporale alla river con clara/oswin, ma se così fosse, beh, oswin è stata tanto brava a cancellare la memoria ai dalek, potrebbe aver fatto lo stesso con se stessa… Poi quel “ricordami” è lungimirante.

    Rispondi

  49. ma il pianeta dei dalek non era imprigionato nella bolla temporale creata dal dottore per fermare le guerra? mi sono perso qualcosa?

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  50. Tra tutte le puntate di tutte le stagioni, questa credo sia la migliore. Non per lo spoiler della nuova companion ( La ragazza morta 2 volte) o il divorzio di amy rory ( che comunque hanno un bell’effetto per chi conosce la saga del Dottore), ma per il fatto che sia ben strutturata e anche chi non ha visto la serie la può trovare avvincente.
    Il manicomio dei dalek è proprio pauroso e folle: vedere oswin rinchiusa nella sua “astronave” e ogni notte non riuscire a dormire per colpa di grida folli dei dalek che vogliono entrare è proprio da stile film horror e riuscito bene. E poi i dalek sono belli per natura, spietati e con quella voce robotica che grida EXTERMINATE è perfetta per un episodio come questo dove si ricalca la follia.
    Per non parlare del finale dove già si poteva pensare che oswin fosse un dalek, ma le scene in cui la trasformano sono davvero emotive, è stato molto triste vedere come la ragazza si accorgesse che tutto quello vedeva non era reale. Anche la sua reazione è molto umana e studiata bene.
    Per finire sentire i dalek che gridavano “Docotr who” è stato semplicemente epico.
    Tralasciando le piccole incongruenze come diceva @Luca da Modena:
    I dalek inviano il predatore nel manicomio perchè loro hanno troppa paura per andarci da soli e poi sentire dire dal Dottore “Aggrappati alla paura! La paura non è dalek.” Comunque io trovo uno dei migliori episodi, mi ha veramente emozionato!

    Rispondi

  51. […] volta visti gli episodi non dimenticate di andare a leggere i commenti su Serialmente! “Asylum of the Daleks” e “Dinosaurs on a […]

    Rispondi

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