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Dan Harmon risponde

Mercoledì 22 agosto, ora locale le boh e un quarto, Dan Harmon ha risposto per la seconda volta (la prima potete trovarla qua) alle domande dei suoi fan in un IAmA sul social network Reddit. Come già accaduto col nostro Santo Patrono Joss Whedon, abbiamo rubacchiato le domande e le risposte più interessanti, le abbiamo tradotte e ora ve le facciamo leggere. Ma prima, una veloce introduzione.

Cos’è un IAmA.
Reddit è un social network diviso per categorie (subReddit) tra le quali ne spicca una, particolarmente attiva, chiamata IAmA (che sta per “I am a” — io sono un…) in cui chiunque può presentarsi spiegando chi è, cosa fa e invitando gli altri utenti a chiedergli qualsiasi cosa. Spesso agli IAmA di Reddit partecipano personaggi famosi e si vengono a creare degli IAmA-evento, il cui risultato è un botta e risposta collettivo praticamente privo dei filtri giornalistici e della politically correctness che caratterizzano le interviste “ufficiali”. Al tempo stesso, tenete a mente che si tratta di domande fatte da fan, non da addetti ai lavori, e per questo possono risultare un po’ banali, dettate dall’emozione o dalla fretta.

Chi è Dan Harmon.
E’ il creatore di Community, comedy rivelazione 2009-2010 e tuttora uno degli show più divertenti e originali del panorama televisivo. Noto per un carattere non proprio facile, un ego ingombrante e la scarsa propensione a scendere a compromessi, Harmon è il genere di autore il cui talento passa completamente in secondo piano agli occhi di un network, e in questo senso è facile leggere il suo licenziamento (qui il nostro sunto della vicenda), alla fine della terza stagione, da Community, che continuerà ad andare in onda a partire da settembre con una nuova coppia di showrunner.
Inutile dire che nella disputa tra un Autore la Multinazionale del Male, Serialmente si schiera senza problemi a favore dell’autore, caratteraccio o meno — ma ecco la sorpresa: per essere uno che litiga su twitter coi fan di Glee, Dan Harmon si è dimostrato, in occasione di questo IAmA, pacato e disponibilissimo, gentile, ansioso di rispondere a tutti nel modo più esaustivo e onesto possibile.

Caratteristica di quasi tutti gli IAmA sono le risposte brevi e stringate, poiché l’intervistato cerca di rispondere a più domande possibili nel tempo che ha a disposizione. Non è il caso di Dan Harmon, tanto socially awkward nella vita vera, quanto logorroico davanti a una tastiera. Quella che segue è la nostra selezione riorganizzata (e non sapete che fatica decidere cosa non tenere) ma se ve la cavate con l’inglese potete sempre leggere (anzi, ve lo consigliamo caldamente) la versione integrale nell’IAmA originale.

Ora, cominciamo.

SU COMMUNITY IN GENERALE

Q: Mi sono sempre chiesto, come è stata decisa la posizione dei 7 membri dello study group attorno al tavolo? Sono stati gli attori a scegliere il posto del loro personaggio?
A: Questa sarebbe una bella domanda per i fratelli Russo, che hanno diretto il pilota. Possono esserci state delle esigenze specifiche determinate dalla trama – per esempio, Pierce deve essere vicino a Shirley perché ci sta provando con lei, Shirley e Annie sono le più tese e per questo sono finite una accanto all’altra. La cosa fica è come Troy e Abed siano finiti seduti uno vicino all’altro sebbene non avessimo la minima idea che sarebbero diventati BFF, come puoi vedere guardando i primi 5 o 6 episodi.

Q: Qual è la storyline che non sei mai riuscito a sviluppare e che rimpiangi maggiormente?
A: La prima cosa che mi viene in mente è che volevo utilizzare Richard Ayoade (il regista dell’episodio Dinner with Andre), questa volta come attore, nei panni di un amico d’oltreoceano di Abed, conosciuto su un forum (o subreddit) di Inspector Spacetime. Non potevo resistere al fascino meta di vedere assieme Ayoade e Pudi [Abed, ndt] e a quello, non-meta e da perfetta sitcom, di dare ad Abed un amico del quale Troy avrebbe avuto motivo di essere geloso. È vero, del resto, che abbiamo esplorato molti degli aspetti dell’amicizia fra Troy e Abed nell’episodio sulla Guerra Civile che non avremmo potuto esplorare in un episodio come quello. In ogni caso sarebbe stato molto divertente.

Q: Quale è in assoluto il tuo episodio preferito di Community?
A: Credo quello di Dungeon & Dragons nella stagione 2

Q: Donde esta la biblioteca?
A: Ho impiegato sei ore a scrivere quel rap.

Q: Perché non è mai stata fatta una webserie su Troy and Abed in the Morning?
A: Perché la televisione non è ancora al corrente dell’esistenza di internet.

Q: Quali pensi che siano i migliori 30 secondi (più o meno) di un qualunque episodio?
A: Mi viene in mente il momento in cui Jeff trascina Pierce fuori dalla study room nell’episodio di Dungeons & Dragons. E Abed è lì in mezzo e li guarda. E Jeff è furibondo perché LA VITA di Fat Neil è in gioco, e urla a un uomo che ha il doppio dei suoi anni come se lui fosse il padre e Pierce il figlio, cosa che è vera, in quel momento. «What is your PROBLEM?!» «I don’t like being excluded, Jeff, do you?!» [“Qual è il tuo PROBLEMA?!” “Non mi piace essere escluso, Jeff, a te sì?!”] La miglior performance di Chevy in tutte e tre le stagioni. E il colpo di grazia, la risposta incredibilmente semplice di Jeff: «YES!». Se qualcuno mi avesse mostrato quel momento tre anni fa e mi avesse detto «tu farai questo show, tu scriverai questa scena», sarei stato davvero eccitato e fiero di me. È stato come se avessimo realizzato qualcosa di degno della NBC che mi aveva cresciuto.

SULLA QUARTA STAGIONE

Q: Quanto puoi rivelare della tua visione originale per il futuro della serie?
A: Non so se questa sia una buona o una cattiva notizia ma ho tentato di non pianificare troppo nello specifico. Sapevo che in generale avremmo dovuto abituare il pubblico all’idea che Greendale, inteso come il campus universitario, non era STRETTAMENTE FONDAMENTALE alla sopravvivenza della serie sul lungo periodo. Per questo abbiamo fatto episodi come Remedial Chaos Theory, il trasloco di Annie e Abed che impersonava Batman, per questo abbiamo fatto in modo che Annie andasse a vivere con Troy e Abed e che Shirley e Pierce entrassero in affari insieme… Perché semplicemente, per me, per quanto amassimo Greendale dovevamo “completare” la storia di Jeff Winger che prende la sua laurea in quattro anni. Una delle mie idee per la quarta stagione è stata anticipata alla fine della terza, quando Jeff Winger realizza che anche se ha resistito a Greendale con l’esplicito obiettivo di tornare alla sua vecchia vita, alla fine è costretto a scegliere Greendale, perché Greendale l’ha reso una persona migliore. Il fatto che sia successo alla fine della terza stagione deriva dal fatto che, mentre scrivevo la sceneggiatura, cominciavo a sospettare che o la serie o il suo creatore non sarebbero tornati per una quarta.

Q: Sai se i nuovi showrunner potranno usare le tue idee per la quarta stagione? Tra quelli che lavorano alla quarta stagione c’è qualcuno a conoscenza dei tuoi progetti originari, e pensano di portarli a termine?
A: Sono certo che un sacco delle idee discusse in questi tre anni saranno utilizzabili dai nuovi sceneggiatori. E sì, sono di loro proprietà se decidono di usarle. Una cosa che di sicuro succederà nella quarta stagione è l’incontro tra Jeff e suo padre, perché volevamo farlo già nella terza stagione ma un dirigente della NBC aveva cominciato a dire «assicuratevi che l’incontro non sia una storia triste», e io non volevo scrivere una delle storie più importanti della serie sotto quell’influenza, quindi ho deciso di rimandare alla stagione successiva. E abbiamo concluso la terza stagione con Jeff che cerca suo padre su Google, quindi…!

Q: Guarderai i nuovi episodi?
A: Credo che aspetterò che ne vadano in onda un po’, forse l’intera stagione, per vedere la reazione del pubblico. Se la gente li amerà, allora sarò contento di guardarli, perché il punto è fare qualcosa che piaccia alla gente. Se il pubblico dirà che sono buoni, sono buoni, e anche io sarò in grado di guardarli e dire che sono buoni. Ma non prenderò parte ad alcuna campagna per per convincere chiunque — me stesso o altri — di qualunque cosa, buona o cattiva. Il consiglio che mi hanno dato un sacco di autori è che in una situazione come questa la cosa migliore è darci un taglio netto e non guardarsi indietro. Sarò l’ultima persona che sentirete fare le pulci al nuovo Community. È la decisione più pratica e salutare che posso prendere per il pubblico. In relazione a questo, un’altra domanda importante potrebbe essere: SPERO CHE [la nuova stagione] SIA BUONA? La risposta è sì.

Q: Nella scena finale dell’ultimo episodio della stagione 3, Abed entra nel suo mini-Dreamatorium. Secondo me significa che tutto quello che vedremo d’ora in avanti non sarà la vera timeline, ma che la stagione 4 (e oltre) sarà qualcosa che accade unicamente nel Dreamatorium. Era voluto?
A: Quella scena rappresenta me che lascio lo show. Non sapevo con certezza che sarebbe successo, ma ne avevo un forte presentimento.

SU CHEVY CHASE

Q: Pensi che Chevy capisca la maggior parte delle battute dello show?
A: No.

Q: Si dice che Chevy Chase abbia abbandonato il set alla fine delle riprese della terza stagione rifiutandosi di fare qualcosa. Cosa ha rifiutato di fare?
A: Si è rifiutato di girare la coda dell’episodio Digital Estate Planning (quello del videogioco in 8 bit). Nella sceneggiatura, Abed va da Pierce con la chiavetta USB che aveva preso e dice «Pierce, sono riuscito a mettere a posto un po’ del codice del videogame di tuo padre e ne ho fatto una versione che potrebbe piacerti di più.» Mette la chiavetta USB in un portatile di fronte a Pierce. Taglio sullo schermo del computer, dove vediamo il personaggio di Pierce in un giardino di fronte alla testa fluttuante di Cornelius. Ogni volta che Pierce preme la barra spaziatrice, il suo personaggio tira una palla da baseball sulla testa di suo padre, dandogli mille punti e facendo apparire la scritta «Ottimo lavoro, figlio mio!». Pierce preme spazio un po’ di volte, si ferma, poi si piega ad abbracciare Abed e si sfuma su nero. Quando Adam Countee ha proposto quella coda le lacrime mi rigavano le guance e, sinceramente, mi si inumidiscono gli occhi solo a descrivervela. Era la parte più importante dell’episodio e probabilmente uno dei momenti più importanti della stagione. Mi sono irritato molto quando ho scoperto che non era stata girata perché qualcuno non aveva voglia, soprattutto perché era letteralmente l’ultimo giorno di riprese, il che significa che non avremmo mai potuto recuperarla. Non ho rimpianti su quanto mi sono incazzato. Tenere allo show era il mio lavoro.

Q: Perché si è rifiutato di farlo?
A: La risposta che ho sentito dalle persone sul set è che lui non pensava che fosse divertente. Dopo che si è reso conto di quanto fossi arrabbiato, ha detto cose [parla del famoso messaggio lasciato in segreteria, ndt] come “non c’era un copione” (falso) e “ho uno strano rapporto con il nome Cornelius” [Cornelius è il nome del padre di Pierce, ma anche il vero nome di Chevy Chase, ndt] (sciocco, non aveva parti parlate in quella scena). La vera risposta, credo, è che voleva andare a casa perché era stanco. Probabilmente non si era reso conto che così facendo stava danneggiando permanentemente l’episodio, era già capitato che lasciasse il set e in quei casi avevamo semplicemente girato le sue scene più avanti. Ma quella era l’ultima ripresa della stagione, il set è stato smantellato dopo che lui se n’è andato. Questa è stata la volta, l’unica in tre anni, che la sua personalità ha causato danni irreparabili a  qualcosa che io avevo veramente a cuore.

Q: Nella seconda stagione Pierce diventa una specie di cattivo: era per caso il riflesso di come tu e gli altri scrittori percepivate Chevy Chase o solo una coincidenza?
A: Non era il riflesso di come noi percepivamo Chevy, era il riflesso di come pensavamo che sarebbe stato meglio usare Chevy. Andando avanti, ho adattato tutti i personaggi agli attori che li interpretavano – Annie sulla carta non era niete di più che un ripoff di Tracy Flick [la protagonista del film Election, ndt], ma verso l’episodio 6 della prima stagione, Alison Brie e gli autori hanno fatto evolvere il personaggio, usando le qualità di Alison. Quando guardo Chevy non vedo Clark Griswold [personaggio che Chase ha interpretato in una serie di film, i National Lampoon's Vacation, negli anni 80] e certamente non sento Fletch [altro personaggio interpretati da Chevy Chase in una serie di film, ndt] quando qualcuno mi dice quanto assomigli a Fletch. Come ho detto, penso che la sua migliore performance sia nell’episodio di Dungeons & Dragons. Penso che ciò che rende Pierce – e Chevy – eroico, sia il suo rifiuto di arrendersi. C’è una voce dentro di noi che urla NON VOGLIO MORIRE, NON VOGLIO ESSERE IGNORATO, NON VOGLIO SPARIRE, NON È GIUSTO NON È GIUSTO NON È GIUSTO. Pierce, nei suoi momenti migliori, incarna quella voce per il bene di tutti noi, in modo che non dobbiamo essere noi a dire quelle cose meschine. Un po’ come Eric Cartman o Archie Bunker [il protagonista di All in the Family, serie americana degli anni 70 di cui probabilmente non avete mai sentito parlare, ndt]. È stato un esperimento fallito, al quale a un certo punto abbiamo dovuto rinunciare perché i fan iniziavano a chiedersi perché mai qualcuno volesse frequentare un simile mostro.

Q: È stata la NBC che ti ha imposto Chevy Chase, o era qualcosa che avevi intenzione di fare dall’inizio?
A: La Sony ce lo ha imposto. [nota per lo spettatore italiano: la NBC è il canale che trasmette Community, ma è la Sony Pictures Television che produce lo show e ha l’ultima parola su più o meno tutto; per esempio, è stata la Sony, non la NBC, a licenziare Dan]
Non sto dicendo che si sia rivelata una cattiva decisione, ma la risposta sincera a questa domanda è che quello di Pierce è l’unico ruolo per cui non è stato considerato nessun altro dopo che [Chevy] si era reso disponibile. Persino McHale ha dovuto “competere” con altri due attori fantastici. Una breve lista di attori che mi sarebbe piaciuto vedere intepretare Pierce: Fred Willard, John Cleese, Patrick Stewart. È un ruolo succoso, ragazzi, ci sono UN SACCO di vecchi brillanti là fuori, ma alla fine la Sony ha ritenuto (a ragione) che Chase fosse un nome di richiamo. E ricordo che Krasnoff mi disse: «Senti, per il tuo pilot devi prendere le decisioni che ti permetteranno di avere l’ordine per una serie. Prendi queste cose una alla volta.» C’è molta saggezza in questo. E penso che alla fine Chevy e gli autori siano riusciti a creare un personaggio indimenticabile.

CONCLUSIONE

Q: Potresti ripeterci il discorso che fai ai nuovi sceneggiatori quando li assumi?
A: «Per piacere, aiutatemi a fare di questo il migliore show possibile. Per favore, date tutto quello che avete. Vi prometto che quando sanguinerete, sanguinerò anch’io. Non posso garantirvi che avrete una ricompensa immediata per questo dal sistema, ma vi giuro che è la cosa giusta da fare. E per favore, venire alla Comic Con e state in mezzo al pubblico e prestate attenzione a cosa fanno quando gli attori salgono sul palco. Quello è il vostro Dio, quello è ciò per cui soffriamo.» Pretenzioso, ma è la verità.

IN APPENDICE

  • Chi del cast vincerebbe un eventuale fist fight?
  • Harmon spiega quanti soldi ha messo di tasca sua nel budget della seconda stagione, e perché di conseguenza la terza stagione sembra meno curata.
  • Una ragazza lascia un post molto sentito su come Community l’ha aiutata in momenti molto bui, Dan Harmon risponde in maniera altrettanto sentita parlando dell’idea sbagliata che esistano persone “normali”.
  • Qual è la serie attualmente in onda preferita da Dan Harmon? [spoiler alert, è Girls]

Andrea D.

Ex artista, ex supereroe, ex allenatore dei Los Angeles Lakers. Scrive su Serialmente da parecchio tempo.

8 Comments

  1. Ayoade e Pudi, datemeli subito.

    Rispondi

  2. doctorwho10th 28 agosto 2012 at 12:08

    Anch’io voglio Ayoade come attore in Community.

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  3. Sento di volergli bene.
    E sono d’accordo con lui: Chevy Chase e Pierce hanno dato il meglio di loro nell’episodio su Dungeons and Dragons e,aggiungerei, nella seconda stagione tutta. Il Pierce cattivo non mi dispiaceva per nulla, forse proprio perché di fatto non lo era.
    Ah, mi mancherà…

    Rispondi

  4. E’ grazie a persone come Dan Harmon che capisco che a questo mondo c’è qualcuno come me,è davvero…umano.

    Gli voglio bene,davvero.

    Rispondi

  5. franzecta ha scritto:

    Chevy Chase e Pierce hanno dato il meglio di loro nell’episodio su Dungeons and Dragons e,aggiungerei, nella seconda stagione tutta. Il Pierce cattivo non mi dispiaceva per nulla, forse proprio perché di fatto non lo era.

    Forse a livello di recitazione effettivamente quello di D&D è l’episodio in cui Chase ha dato di più, e anche a me è molto piaciuto il Pierce cattivo della seconda stagione (ricordo la pena che mi ha fatto durante l’episodio di San Valentino o nell’episodio documentario in cui manipolava tutti), ma il momento migliore di Pierce come personaggio, per me, è stato Beginner Pottery nella prima stagione (quando fa il corso di navigazione), che è anche l’episodio in cui viene del tutto esplicitata la natura di Pierce come vecchio fallito e antipatico per natura che decide di non arrendersi, come dice Harmon nell’IAmA.
    Certo che Chase se l’è portata proprio a male con la scenata sul finale di Digital Estate Planning. Capisco che non gli piacciano le “cose zuccherose”, ma intanto lo show non è suo, lui è un attore e viene pagato per girare quello che gli dicono, e poi era un momento assolutamente fondamentale per il personaggio. Per quanto ami i siparietti di Troy & Abed avrei di gran lunga preferito la scena descritta da Harmon alla scena in sala studio col neonato.

    Comunque Harmon è proprio un grande, non vedo l’ora di vedere qualche altra sua opera, magari in ambito non comico. Sono convintissimo che una serie sci-fi scritta da Dan Harmon potrebbe essere qualcosa di pazzesco.
    “There are no normal people, there are just different kinds of weird” è la mia citazione del mese.

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  6. spoiler: tra l’altro la storyline che voleva fare harmon la stanno facendo già facendo i nuovi autori con matt lucas http://tvline.com/2012/08/20/community-matt-lucas-toby-inspector-spacetime/
    ok, non è aoyade.. ma dimostra come gli autori stiano continuando meglio che possono quello che gli è stato lasciato. e soprattutto che le gente deve smetterla di essere pessimista ogni volta che viene rivelato qualcosa, appena è uscito quell’articolo i fan stavano già gridando “THEY’RE RUINING OUR SHOW, MY SOUL IS DEAD”

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  7. stefano pandini ha scritto:

    spoiler: tra l’altro la storyline che voleva fare harmon la stanno facendo già facendo i nuovi autori con matt lucas http://tvline.com/2012/08/20/community-matt-lucas-toby-inspector-spacetime/

    Da whovian leggermente ossessionata muoio dalla voglia di vedere una convention di Inspector Spacetime!

    Per quanto riguarda Chase/Pierce credo che la chiave della situazione si trovi nel fatto che Chase non ha mai capito davvero lo show. Ciò ha creato malintesi e malcontenti, probabilmente a acuiti da una buona dose di presunzione e “lei non sa chi sono io”, forse da ambo le parti.

    In ogni caso Chase rimane un valido interprete e riuscire a sviluppare un personaggio che non si capisce è sempre una bella prova. Di certo la carogna rimane lui, eh. Harmon sarà nevrotico quanto volete, ma è un genio e un cucciolone.

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  8. Dan Harmon è Dio. Period.

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