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True Blood – 5×07 – In The Beginning

“Say you could trade in what you are and give away everything that’s special about you for a plain old regular life. Would you?”

True Blood – la creatura vampiresca di Alan Ball – è una grande metafora sulla fava grossa sociale, azzardata e a volte problematica (in senso sia positivo che negativo), ma sicuramente interessante. Dopo aver fatto “coming out”, i vampiri sono diventati un enorme fenomeno di costume a cui nessuno – volente o nolente – è rimasto indifferente. Certuni li hanno visti come una “nuova tendenza”, anche e soprattutto sessuale, altri come una minaccia, sia alla loro incolumità (e non ci sarebbe nulla di male, vista la loro sete di sangue e le violenze di cui sono capaci) che alle loro credenze (religiose e non). In altri casi ad essere stato colpito è stato il senso di “mascolinità” degli uomini, che in maniera del tutto patologica hanno provato a reagire con violenza (specie durante la prima stagione). Non è stato certo sorprendente, quest’anno, conoscere l’Autority e scoprire tutte le contraddizioni e dissonanze celate al suo interno. Con la morte del “Guardiano” Roman, un po’ come per Godric nella seconda stagione, diminuisce la già fin troppo flebile speranza di una pacifica integrazione tra umani e vampiri. La guerra tra fazioni è già iniziata, e sempre più umani sembrano voler correre ai ripari provvedendo ad armarsi pesantemente per “livellare” lo scontro. Una cosa è certa: il sangue scorrerà a fiumi…

“The me I wish I was would say no way. He’d say: You gotta keep on fighting stupidity, and every mind you change is one less dumb fuck on the bad guy’s side. But the me I’m afraid I’m becoming… I’m feeling a lot less optimistic I can effect the kind of change that make a squirt’s piss of difference in this world. And I’m so fucking tired of fighting.”

In The Beginning è un episodio “delirante”, ma al contempo estremamente lucido nell’affrontare le tematiche fondamentali della serie, e quasi didascalico nella stesura di alcuni dialoghi, come nell’emblematico e discretamente riuscito scambio di battute tra Sam e Sookie in ospedale (e a tal proposito, ho gradito il riavvicinamento dei due personaggi). Sookie in questa stagione è stata messa ai margini delle varie storyline, compresa quella “centrale” sull’Autorithy e sul culto di Lilith (salvo durante la ricerca “horror” di Russel); questo ha dato modo al personaggio di tirare una sana boccata d’ossigeno e di ragionare sul suo percorso e nello specifico sulla valanga di casini che l’hanno reso precedentemente “protagonista”. Nel pacchiano e noiosissimo club delle fate Sookie apprende dal fratello della sua defunta fata-madrina di stare per esaurire la sua scorta di “luminescenza”, col rischio di perdere per sempre i propri poteri (alcuni dei quali non ha ancora sperimentato, come l’onda energetica e il teletrasporto degli incisivi).

“Can you believe this shit? I fucking hate her, but I’m crying for her anyways.”

Al Fangtasia, invece, Tara riceve la visita di sua madre, venuta a conoscenza della sua trasformazione. Non riesco ancora ad esprimermi con certezza sulla nuova Tara; se da una parte il personaggio mi suscita ancora una certa repulsione (e in questa versione vampiresca persino un po’ di orrore), la sua storia quest’anno è stata abbastanza interessante, specialmente per il contributo di una Pam sempre brillante. E se Tara viene rinnegata dalla madre naturale, la sua “creatrice” Pam sembra sempre più orgogliosa. Il brevissimo abbraccio tra le due è uno di quei momenti di forte imbarazzo, troncato da Pam giusto prima che diventasse troppo zuccheroso (l’amiamo anche e soprattutto per questo). Anche per questa settimana Tara promossa: what the hell?!?

“The whole world’s upside down. It’s like it’s some sort of crime now, being a regular human.”

Il “gruppo di odio” nel quale si ritrova Hoyt diventa anche per lui una nuova casa, nella quale sembra trovarsi a suo agio. Ma come Jessica, anche noi spettatori sappiamo che non è questo il “vero” Hoyt, e anche per questo motivo è interessante vederlo vestire la maschera di Obama per andare in giro a seminare un po’ di ultraviolenza ai danni delle creature “sovrannaturali”. Quanto durerà questa sua fase “cattiva”? Prevedibilmente i suoi nuovi “compagni di odio” gli chiederanno di vendicarsi direttamente di Jessica, e a quel punto si tirerà indietro, ma chissà, magari le cose svolgeranno in maniera maggiormente imprevedibile.

“It’s vampire blood. We’re vampires. It’s not gonna do anything.”

Il cuore dell’episodio è rappresentato dalla storyline vampirica sul culto di Lilith, che vede Russel tornare a splendere. La reintroduzione del suo personaggio mi sta finalmente convincendo a dovere (la scena che vedete nello screencap è stato il momento in cui mi ha nuovamente fatto innamorare). Liberato da Salome affinché uccidesse Roman, Russel proclama di essere “rinato”, e non serbare più alcun rancore verso Eric (che gli ha ucciso il suo amato Talbot) e Bill. Ma con Russel non c’è mai da fidarsi, e la sua fede il Lilith sembra falsa come una banconota da due dollari.

Salome svela il suo tradimento e invita Eric e Bill (che tira fuori le palle e afferma di non essere un Sanguinista) ad una cerimonia religiosa, dove il sangue sacro di Lilith (vero e non simbolico) viene bevuto da pochissimi eletti (tra cui Newlin, troppo assente in questi ultimi episodi). Il gruppo si riversa subito in strada, in preda ad un trip allucinogeno (splendida la realizzazione della scena), e compie una carneficina ad una patetica festa in un bar con karaoke, finché Lilith non si rivela. La scena finale purtroppo non è visivamente entusiasmante, specie per la comparsa del “fantasmino di Godric” che ammonisce Eric e gli dice di salvare la sorella Nora, fanatica persa. C’era bisogno di sparargli tutta quella luce? Meno luminescenza, please.

“Suicide is for Muslims! And you’re better than that. You’re a goddamn U.S. Marine!”

Le storyline più “periferiche” di True Blood hanno sempre problemi a funzionare, e quest’anno quella di Terry mi sta sembrando complessivamente fin troppo ingombrante. In questa puntata però i tempi sono ben gestiti, e se da una parte vediamo i due ex-marine fare i conti con i propri demoni, è il segmento di Arlene quello più gustoso; graziosissima l’idea di farci vedere spezzoni del video delle sue nozze con Terry, avvenute nell’anno in cui Sookie era scomparsa nel mondo delle fate (tra la terza e la quarta stagione). Sulla storyline di Lafayette ho pochissimo da dire, invece, ma per non cucirmi la bocca, dico solo che avrei fatto volentieri a meno della solita morte scampata all’ultimo secondo. Già solo per questo, bocciatissima. Alcide si salva in calcio d’angolo grugnendo come non mai mentre – ingrifato – prova ad allenarsi per affrontare il momentaneo capobranco, drogato di V (basta, non se ne può più dei drogati di V).

“You know, you say you’re not all the same, but really, what’s the difference? I mean, you just drank from some dude you don’t even know.”

Pollice sollevato per Jessica e Jason, protagonisti di un piccolo segmento divertente e un po’ folle, che si conclude con Jason che spara in testa a Jessica, colpendola di striscio. Poco distante, Sookie cerca di esaurire i suoi poteri da fata sparaflashando a raffica, in una scena dal giusto sapore amarognolo (anche se è un po’ difficile commuoversi per una persona che spara saette dalle mani).

Personalmente, ritengo questo In The Beginning il miglior episodio della stagione finora. Un episodio che riesce a intrattenere molto bene per quasi tutta la sua durata (praticamente un’ora), riuscendo a legare in un modo o nell’altro le varie storyline, e riuscendo persino ad esaltare in quella centrale su Lilith. Ed era da tempo che non mi esaltavo con True Blood.

Note:

– Bill drogato è simpaticissimo. Non l’ho mai visto così contento come in groppa ad Eric. In effetti, scommetto che qualche lettrice sarebbe altrettanto entusiasta…

– La canzone cantata in karaoke da Russel è “You Light Up My Life“, già parodiata (nelle sue fantasie) da Claire di Six Feet Under (con il titolo “You Ride Up My Thighs”). A sentirla mi è venuto un mezzo colpo al cuore.

– Se vi piace sentir parlare di Lilith e di culti vampirici, vi consiglio caldamente di giocare a questo videogame.

Danilo Conti

Alias Dextha. Nato a Palermo, vive a Roma, perennemente distratto e con la testa tra le nuvole. Gli piace leggere e scrivere, ascoltare musica e vedere dozzine di film e serie tv. Ama il modo di fare televisione negli Stati Uniti, motivo per cui è costantemente "sintonizzato" oltreoceano. Ha scritto un romanzo di fantascienza, dal titolo Dio 2.0.

33 Comments

  1. Nemmeno una parolina sulla scelta, a mio parere, abbastanza banale di mettere la solita gnoccolona biotta as Lilith?

    Una richiesta formale: morte dolorosa e senza comebacks per Hoyt, per favore.

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  2. Non lo so… forse non ero nello stato d’animo giusto, ma ricordo che alla fine dell’episodio ho pensato di avere visto raramente qualcosa di più brutto (non seguivo Smallville né seguo Gossip girl et similia). Avevo un senso di nausea, giuro. La gigioneria di Russell non è sufficiente a salvare la baracca. Ho fatto una fatica immane ad arrivare alla fine, e poi è arrivata la scena orrenda della resurrezione di Lilith con tanto di fantasmino di Godric e ho implorato pietà per tutti noi spettatori. Non ce la faccio ad elencare tutte le cose IMHO brutte, imbarazzanti e sbagliate di questo episodio, sarebbe come rivivere un’esperienza terrificante (and not in a good way) di nuovo.
    continuo a seguirlo giusto perché devo recensire un episodio, ma se continua così giuro che questa è l’ultima volta. Mi sono sentita come dopo un’abbuffata di junk food: nauseata e stupida.

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  3. Luca da Modena 27 luglio 2012 at 11:07

    Nemmeno una notina sul proseguimento dell’avventura bujonesca di Lafayette…

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  4. Luca da Modena 27 luglio 2012 at 11:08

    *bRujonesca

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  5. La canzone cantata in karaoke da Russel è “You Light Up My Life“, già parodiata (nelle sue fantasie) da Claire di Six Feet Under (con il titolo “You Ride Up My Thighs”). A sentirla mi è venuto un mezzo colpo al cuore.

    *occhi a cuoricino*

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  6. mah, a me invece è parsa una puntata di svacco totale, e la gitarella dei vampiri in centro l’ho trovata una cafonata senza confini: finora la storyline dell’autorità dei vampiri era stata forse un po’ claustrofobica ma molto tesa, concentrata e “seria”, e vederla partire così per la tangente con tutti i personaggi vampiri ubriachi e fuori controllo proprio non mi è piaciuto…

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  7. Cmq le banconote da due dollari esistono!

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  8. Effetti speciali a parte, un po’ troppo pretenziosi, l’ho trovato un bell’episodio, sempre per lo standard True Blood, 40 minuti di svago ed eccitazione. Scena preferita: Jason che spara in testa a Jessica; mi piace il clima innocentemente violento: “Mi hai sparato in testa!”

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  9. Cinzia ha scritto:

    Cmq le banconote da due dollari esistono!

    Vero! Da due euro allora!

    Luca da Modena ha scritto:

    Nemmeno una notina sul proseguimento dell’avventura bujonesca di Lafayette…

    Se leggi bene qualcosa dovrei aver scritto. Tipo che non me ne frega niente…

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  10. questa puntata è stata a dir poco assurda ma mi ha affascinata in modo inquietante.
    è come se tutte le storie sviluppate nelle serie precedenti avessero portato alla stessa conclusione: non si può coesistere tra “diversi”.
    il che è anche brutto, ma francamente vero.
    jessica ha provato a fare la fidanzatina con hoyt, poi con jason ma alla fine si è rivelata per quello che è.
    l’authority voleva la cooperazione, ma era solo roman (e l’altro che è morto) a volerlo.
    alla fine vince l’odio, umani contro sup, vampiri contro umani visti solo come cibo, ecc.
    ognuno trova qualcuno da odiare o da disprezzare, e sicuramente il clima da “buzzurri del sud” non aiuta.

    un po’ di amaro in bocca per come stanno andando le cose, lo ammetto, preferivo quando non si era proprio “tutti contro tutti”.
    la scena dei vampiri strafatti è stata una cosa esilarante, davvero! però non voglio vederla più, grazie.

    ora vediamo come si sviluppa la guerra vampiri vs umani!

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  11. Non vedevo così tanto trash da tempo e ho adorato la puntata per questo. La parte dei vampiri è stata epica, ho riso all’invero simile fra i vampiri fuori come un balcone che fanno i balordi in giro per New Orleans, Russell che canta al karaoke con la sua nonchalance unica e la comparsa di Lilith (penso un allucinazione collettiva) che non ha idea di cosa sia un estetista. Ho apprezzato l’approfondimento di Sookie e i suoi dialoghi prima con Jason dopo con Sam. Gran bei discorsi mi sono veramente piaciuti. Le altre storyline trovo che stanno prendendo una bella piega perchè si stanno avvicinando pian piano dando senso (Hoyt e il gruppo di odio con Sam e penso pure con Jason). Un pò troppo staccati ora però risultano Lafayette e Terry. Alcide invece niente non mi sta andando giù. Nel complesso puntatone. Questa stagione è come una manna dal cielo.

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  12. episodio meraviglioso, se non altro perchè Russel era troppo figo

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  13. Sono contento di sapere che non solo io l’ho trovato l’episodio di TB più brutto della stagione. A parte che il 90% delle scene sono permeate da un WTF grande come una casa ma la cosa che mi ha dato più fastidio è la risoluzione scanzonata e gigionesca che hanno dato alla storyline dell’authority: 6 puntate a spiegare per filo e per segno credo/non credo/credo ma in modo diverso per poi concludere con una spiegazione di un semplicismo disarmante e oltremodo didascalico e una scena finale costituita da brutta CGI e sguardi basiti. Bha, e pensare che erano partiti tanto bene.
    E non mi stancherò mai di dirlo: basta con queste cazzo di storyline totalmente scorporate della trama principale con personaggi che sarebbe stato meglio tenere come secondari.

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  14. Purtroppo non condivido l’entusiasmo di questa recensione…
    Da una parte la puntata è stata molto intrigante, con tutta la parte vampiresca… C’è però da dire che tutti avevamo capito da tempo che la “talpa” era Salome, la quale tramite Russell è riuscita a far passare tutti dalla sua parte (beh, a parte il tizio a cui è volata la testa!)… Quindi, ora l’Authority è dalla parte dei Sanguinisti, e quindi una nuova guerra umani-vampiri è all’orizzonte…. Godric come sempre compare nei momenti in cui Eric fa qualcosa di cattivo, mentre tutti gli altri vedono Lilith (con un CGI fatto DA CANI!). Mah: a parte la bravura di Dennis O’Hare, la storyline è un po’ girata a vuoto questa volta…

    E a parte questa storyline: CHE NOIA.
    – Sookie vuole perdere i poteri e si mette a sparaflashare a caso (P.S. Ma era proprio necessario usare a fine puntata un flashback della scena di inizio??? Va bene che siamo scemi, ma non fino a questo punto!!!);
    – Jason prima ama Jessica alla follia, poi si accorge che beve sangue umano (ma va?), e quindi ci regala lo scambio di battute migliore della puntata (“I never fucked a cow!” “It’s a metaphore, idiot!”)… Ergo, i due si sono mollati, così… Mah!
    – Alcide ha già trovato una nuova smandrappata da farsi (ma non era perso per Sookie??? E cmq lei aveva rotto l’ammaliamento di Eric, quindi non ha senso neanche questa spiegazione!);
    – La parte di Sam è tornata NOIOSISSIMA: si è capito chi sono sti tizi (dei tizi a caso), e si è pure unito Hoyt (ribattezzato il nuovo scemo del villaggio)… Mah! Questa parte forse si potrà salvare solo quando confluirà con quella dei vampiri, in un epico scontro finale di fine 5° stagione;
    – La parte di Lafayette mi fa rimpiangere le pantere mannare… Ma davvero, fate tornare Crystal e i bambini voncioni, piuttosto che Don Stocazzo, per FAVORE. A cose è servito?? E quanto ci ha annoiato soprattutto?? Io la battezzo la peggiore storyline di TUTTE e 5 le stagioni. How fucking lame.
    – E per finire, Terry e Patrick + Arlene che guarda il filmato del matrimonio: mah. E Andy in crisi mistica?? Doppio mah.

    Lascio per ultima la scena migliore della puntata, ovvero l’abbraccio Tara-Pam… Tenere loro!!! E c’è un grande vantaggio: forse ci siamo tolti per sempre dalle palle quella straccia coglioni di Lettie Mae o come diavolo si chiama la madre di Tara!

    Voto: 5 stelle a Russell, 4 stelle ai vampiri, 2 stelle alla puntata in toto: troppi punti morti, TROPPA NOIA!

    P.S. Ma dov’è la nudità a cui True Blood ci ha abituato??? Di solito bastava quella a tenermi sveglio nelle parti noiose…. La reclamo a gran voce!!!

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  15. Ho visto questa puntata mentre stiravo i vestiti, quindi non sono stata molto attenta ai vari dettagli. A livello di noia/non noia, come sottofondo è stata ok, ma non so se avrei resistito se l’avessi vista senza fare altro :P

    La storyline dell’authority per ora per ora non mi annoia troppo, però…
    – Le apparizionii finali di Lilith e Godrick sono una schifezza (e non solo è la qualità degli effetti speciali il problema).
    – L’unico personaggio decente ancora vivo è Russel. Non solo le due tizie sono molto anonime, ma lo sono diventati anche Eric e Bill. E’ come se i loro personaggi avessero già da molto tempo finito di dire tutto quello che avevano da dire. Dei nuovi mi piacevano Roman e il vampiro marmocchio e sono stati eliminati, pensa te.
    – C’era la possibilità di creare qualcosa di più complesso, con la lotta tra autority e sanguinisti. Invece hanno ridotto tutto al solo gruppo di vampiri cattivi. Potrebbe anche essere divertente, ma resta un’occasione sprecata.

    Tara e Pam non mi dispiacciono in sè, ma la loro vicenda non sta andando da nessuna parte. Mi è piaciuto il video di Arlene, che fa tornare in mente i tempi in cui True Blood mi piaceva ancora.
    Il resto è abbastanza una palla.

    Quello che vorrei io è che le storyline tendessero più a concentrarsi sulla grande questione Vampiri VS Umani e dessero origine a qualcosa di esplosivo a riguardo . La possibilità c’è anche, ma sembra che si preferisca dividere tutto in trame depotenziate e di per sè insignificanti. Non sono mai stata una fan della coppia Sookie-Bill, ma c’è da ammettere che riusciva a fare da sostegno a questo tema in un modo più efficace di quanto avviene adesso.

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  16. Sono più pericolosi gli incisivi di una fata castoro o le zanne di un vampiro che muore di fame ?

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  17. AryaSnow ha scritto:

    - C’era la possibilità di creare qualcosa di più complesso, con la lotta tra autority e sanguinisti. Invece hanno ridotto tutto al solo gruppo di vampiri cattivi. Potrebbe anche essere divertente, ma resta un’occasione sprecata.

    Precisa

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  18. a me true blood continua a dare l’impressione di non riuscire a risolvere i suoi endemici problemi, di cui al primo posto c’è questa selva ormai fuori controllo di storyline diverse. E mi spiace perché quest’anno il salto di qualità c’è stat e si vede, ma se riuscissero a incanalare meglio, a montare meno a singhiozzo, secondo me il risultato finale ne gioverebbe.
    anche perché, ripeto, quest’anno il plot sembra interessante e assai più solido. ma restano sempre le storyline parallele di cui non ci frfega un tubo e questo saltare da una cosa all’altra ogni due minuti. sembra DADADADA alla fine hai l’impressione di non aver visto nulla. secondo me dovrebbero smettsrla di voler inserire in ogni episodio, per forza, TUTTI i personaggi e dare più spazio ad alcuni una settimana e ad altri un’altra.

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  19. Io sono totalmente a bordo. Concordo con Danilo e ho riso come un vampiro strafatto.
    Del resto il “delirio”, l’ironia e l’esagerazione sono i motivi per cui amo True Blood.
    Stranamente mi stanno piacendo anche le storyline periferiche, soprattutto per la badassery di Mr Reynolds.
    E poi, ci hanno ripresentato uno dei migliori/peggiori personaggi della serie: Lettie Mae. Lurve/Hate her!

    Rimango stranito soltanto dagli effetti nella sequenza al bar karaoke, capisco che dovevano essere fumosi e imprecisi, per via dell’allucinazione, e trash, perché True Blood ci grazia così, ma in fin dei conti erano proprio bruttini. Sembravano fatti in flash per il vecchio sito erotico di Lafayette.

    Per quanto riguarda i sanguinisti: l’euforia allucinatoria mi sembra parecchio in linea con la metafora dei bigotti esaltati e, soprattutto, con la carovana di what the fucks e iperboli che è true blood. Certe cose si possono prendere sul serio anche se presentate in modo non “serioso”. Lilith benedica Alan Ball per non essersi afflosciato sul tipico thriller sovrannaturale che si prende fin troppo sul serio.

    L’anno scorso mi lamentavo della lentezza, della serietà e della quasi mancanza di sottotesto e trash (fino agli ultimi episodi), ma quest’anno siamo in riga. Good Job.

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  20. Jason che spara in testa a Jessica, colpendola di striscio

    A me è sembrato che l’avesse proprio passata da parte a parte… Anche vista la reazione e tutto quel sangue sul muro

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  21. bho… solo io ho trovato tutta la pagliacciata dei vampiri drogati più ridicola che figa? anzi direi quasi imbarazzante…

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  22. Ma veramente usiamo termini tipo “cafoneria senza limiti” per parlare di true blood … stupendocene?
    E’ il bello di true blood, mica stiamo guardando chessò….the corner!
    -Scherzi a parte, scena memorabile Bill in groppa a Eric che si guarda le mani strafatto-
    Poi lasciatemelo dire…se voglio vedermi una cosa impegnata e poco imbarazzante questa non è la prima serie che mi viene in mente…
    (non è polemica….ma veramente ragazzi….è True Blood, parliamo di vampiri ingrifati, mutaforma scassaballe, Tara(.)fatine con una galleria in bocca e un locale che sta andando a bottane visto che anche le due cameriere rimaste si prendono mezz’oretta per vedersi il filmato delle nozze…)
    Quindi quest’anno io di True Blood non mi lamento, è proprio come lo voglio!

    Rispondi

  23. sinedie ha scritto:

    Ma veramente usiamo termini tipo “cafoneria senza limiti” per parlare di true blood … stupendocene?
    E’ il bello di true blood, mica stiamo guardando chessò….the corner!
    -Scherzi a parte, scena memorabile Bill in groppa a Eric che si guarda le mani strafatto-
    Poi lasciatemelo dire…se voglio vedermi una cosa impegnata e poco imbarazzante questa non è la prima serie che mi viene in mente…
    (non è polemica….ma veramente ragazzi….è True Blood, parliamo di vampiri ingrifati, mutaforma scassaballe, Tara(.)fatine con una galleria in bocca e un locale che sta andando a bottane visto che anche le due cameriere rimaste si prendono mezz’oretta per vedersi il filmato delle nozze…)
    Quindi quest’anno io di True Blood non mi lamento, è proprio come lo voglio!

    http://24.media.tumblr.com/tumblr_lovkgtjfMT1r086dio1_500.gif

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  24. vampire the masquerad bloodline è bellissimo!!! anche s ela grafica è un pò vecchiotta e squadrata per alcune cose il gioco merita!!! lo consiglio pure io ^___^

    Rispondi

  25. sinedie ha scritto:

    Ma veramente usiamo termini tipo “cafoneria senza limiti” per parlare di true blood … stupendocene?
    E’ il bello di true blood, mica stiamo guardando chessò….the corner!
    -Scherzi a parte, scena memorabile Bill in groppa a Eric che si guarda le mani strafatto-
    Poi lasciatemelo dire…se voglio vedermi una cosa impegnata e poco imbarazzante questa non è la prima serie che mi viene in mente…
    (non è polemica….ma veramente ragazzi….è True Blood, parliamo di vampiri ingrifati, mutaforma scassaballe, Tara(.)fatine con una galleria in bocca e un locale che sta andando a bottane visto che anche le due cameriere rimaste si prendono mezz’oretta per vedersi il filmato delle nozze…)
    Quindi quest’anno io di True Blood non mi lamento, è proprio come lo voglio!

    Ricito, anche se è già stato citato, perché davvero non c’è niente altro da dire: chiedere di togliere gli elementi forzatamente trash e cafoni a True Blood, di avere coerenza di trama, di non mostrare alemno un paio di chiappe o una tetta qui e lì è come… come…
    Come chiedere a TVD di non prendere più fresconi trentenni per fare i ragazzini. Andiamo, siamo seri, voi davvero ve lo guardereste ancora nel caso? XD

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  26. Bella recensione, ma non direi che è stata la puntata migliore della stagione. Tante cose sono state belle, altre proprio brutte (vedi Lilith-Regina dei Dannati) e altre noiosette (filmino di Arlene).
    Che Salomè fosse la mente del colpo di stato era telefonatissimo e mi ha un po’ deluso il modo semplicistico con cui è stata gestita la cosa, senza colpi di scena e grosse sorprese. Tra l’altro se né Bill né Eric erano “talpe” di Salomè non si spiega come mai siano stati usati proprio loro per andare a ripescare Russell (Salomè non aveva davvero bisogno di loro, sapeva benissimo dove lui fosse dato che era proprio lei ad averlo in custodia) né perché Nora ha finto di aiutarli a scappare per poi portarli nell’Authority. Continuo a pensare che Bill sia coinvolto in qualche modo, ma forse è solo perché spero che prima o poi ci sia davvero qualche sorpresa shock e che tutto non proceda davvero in modo così lineare.

    Un po’ becera la svolta Paura e Delirio a New Orleans, non tanto per via del trash (che ci sta, eccome se ci sta), ma perché riduce il progetto dei Sanguinisti a un abbandonarsi a un trip LSD vampiresco, piuttosto che all’asservimento metodico e ragionato degli umani. E poi ‘sti Sanguinisti dove sono, a parte Salomè e Nora? Per ora non c’è traccia del potente movimento sotterraneo, abbiamo visto solo un gruppetto di vampiri strafatti come hooligans che nessuno si è filato di striscio per le strade di New Orleans almeno finché non hanno iniziato a squartare gole.
    Ma dopotutto questo è TB e sappiamo quanto questo show si diverta a ridicolizzare tutto, e non c’è motivo per cui l’Authority debba sfuggire al trattamento.

    Quanto a Hoyt e ai suoi nuovi compagnucci, devo dire che per me potrebbe anche andare a buttarsi in un fosso. Il fatto che abbia il cuore spezzato non giustifica un comportamento così pieno di odio e rancore. Il che mi fa pensare che una parte di Hoyt sia sempre stata così, solo molto ben nascosta.

    Nel complesso direi che questa puntata è accettabile nel contesto di una stagione che a me sta piacendo davvero (contro ogni previsione, in effetti) e sono curiosa di vedere se Eric diventerà, come credo, il nuovo baluardo del mainstreaming contro ‘sti pazzi.

    PS: Bill a cavalluccio di Eric… scommetto che Stephen e Alex hanno improvvisato alla grande.

    Rispondi

  27. hime ha scritto:

    Un po’ becera la svolta Paura e Delirio a New Orleans, non tanto per via del trash (che ci sta, eccome se ci sta), ma perché riduce il progetto dei Sanguinisti a un abbandonarsi a un trip LSD vampiresco, piuttosto che all’asservimento metodico e ragionato degli umani. E poi ‘sti Sanguinisti dove sono, a parte Salomè e Nora? Per ora non c’è traccia del potente movimento sotterraneo, abbiamo visto solo un gruppetto di vampiri strafatti come hooligans che nessuno si è filato di striscio per le strade di New Orleans almeno finché non hanno iniziato a squartare gole.

    non fa una grinza

    Rispondi

  28. Non è questione di non sopportare il trash. Figurarsi, io adoro “Revenge”. Fino a un certo punto (qualche stagione fa) True blood è stato trash consapevole per persone intelligenti. Poi, lo svacco. E per svacco intendo roba stile “Natale da tua sorella”. Ormai è diventato roba per pubblico da cinepanettoni. Tutta la gitarella dei vampiri strafatti a New Orleans ne è un classico esempio. Il trash dovrebbe essere divertente, non imbarazzante. E per imbarazzante intendo qualcosa che voglia risultare divertente, e invece risulta penosa da guardare. A questo punto non mi stupirei se prima o poi ci mostrassero la cacca magica o la gara di rutti fatati. Probabilmente qualcuno continuerebbe a trovarlo divertente.

    Rispondi

  29. Questo è esattamente il true blood che cerco. Fosse diverso non lo guarderei, anche se per molti sarebbe un prodotto migliore.
    Grazie a dio qualche showrunner ha ancora a cuore l’idiozia.
    Le critiche che leggo, spesso, fatico ad inquadrarle. E’ come se andassi a commentare una recensione di Breaking Bad scrivendo: “Non mi piace perchè non fa ridere”. ;)

    Rispondi

  30. @ Daniela G.:
    Il trash dovrebbe essere trash. Punto. Ci vedo un po’ troppo snobbismo (senza offesa, davvero, non mi viene un sinonimo) nel definire cosa è “per persone intelligenti” e cosa no.
    Nella seconda serie c’è Jason che si fa passare per un demone con dei rami in testa, parlando ad una folla di strafatti. In questo episodio ci sono vampiri strafatti in giro per la città. Io, tutta sta differenza intellettuale non ce la vedo.

    Rispondi

  31. manq ha scritto:

    Il trash dovrebbe essere trash. Punto. Ci vedo un po’ troppo snobbismo (senza offesa, davvero, non mi viene un sinonimo) nel definire cosa è “per persone intelligenti” e cosa no.

    Concordo. Un conto è dire “non mi piace” e su quello non ho nulla da controbattere. Ma io questo svacco totale non lo vedo affatto, cioè non vedo la differenza tra il trash presunto “intelligente” delle prime stagioni e questo trash che dovrebbe essere… deficiente? Probabilmente lo è, ma il confine tra le due cose è troppo soggettivo per poterlo definire. A me, la scena della passeggiata a New Orleans è piaciuta, l’apparizione di Lilith no, ma vado a gusto personale. Poi, non sempre il trash è fatto con l’intenzione di risultare divertente. A volte, come credo in questo caso, è invece fatto apposta per risultare grottesco e squallido. Grotteschi e squallidi sono questi vampiri che si credono grandi conquistatori del mondo e invece non sono altro che dei poveri idioti in trip allucinogeno. Se è questo il concetto che volevano comunicare, beh, direi che l’hanno portato a casa egregiamente :)

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  32. hime ha scritto:

    Che Salomè fosse la mente del colpo di stato era telefonatissimo e mi ha un po’ deluso il modo semplicistico con cui è stata gestita la cosa, senza colpi di scena e grosse sorprese. Tra l’altro se né Bill né Eric erano “talpe” di Salomè non si spiega come mai siano stati usati proprio loro per andare a ripescare Russell (Salomè non aveva davvero bisogno di loro, sapeva benissimo dove lui fosse dato che era proprio lei ad averlo in custodia) né perché Nora ha finto di aiutarli a scappare per poi portarli nell’Authority. Continuo a pensare che Bill sia coinvolto in qualche modo, ma forse è solo perché spero che prima o poi ci sia davvero qualche sorpresa shock e che tutto non proceda davvero in modo così lineare.
    Un po’ becera la svolta Paura e Delirio a New Orleans, non tanto per via del trash (che ci sta, eccome se ci sta), ma perché riduce il progetto dei Sanguinisti a un abbandonarsi a un trip LSD vampiresco, piuttosto che all’asservimento metodico e ragionato degli umani. E poi ‘sti Sanguinisti dove sono, a parte Salomè e Nora? Per ora non c’è traccia del potente movimento sotterraneo, abbiamo visto solo un gruppetto di vampiri strafatti come hooligans che nessuno si è filato di striscio per le strade di New Orleans almeno finché non hanno iniziato a squartare gole.

    Il colpo di scena di Salome non appartiene a questa puntata, ma al finale
    della scorsa. Era prevedibile? Sì, abbastanza, ma perché criticarlo ora?
    Il piano di Salome comunque non fa una grinza. Aveva interesse a cercare vampiri potenti da convertire alla causa, ha trovato Russel e l’ha liberato (scena che mi ha ricordato Voldemort di Harry Potter) e fatto in modo che potesse recuperare le forze. Ha dovuto improvvisare quando Eric e Bill hanno ucciso Nan e si sono fatti beccare insieme a Nora. Quando hanno rivelato a Roman che Russel era vivo, dare l’ordine di catturarlo vivo per portarlo dentro l’Autority era una buona idea. Andava bene usare Bill ed Eric a questo scopo. Nora aveva paura che Eric venisse condannato alla True Death.
    Il trip vampireaco era l’unico modo per mettersi in contatto con Lilith, e accrescere i propri poteri. Per i veri fanatici del gruppo (Nora e Salome) era un atto religioso imprescindibile.

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  33. @ Veronicas:
    beh considerando che tecnicamente tutti i peroasnaggi che nei libri sono descritti come bellissimi/e es le fate (per esempio nei libri claude viene descritto praticamente come un modello , stessa cosa per claudine!)ma anche altri eprsonaggi, nella serie tv sono al più mediocri di aspetto , ci sta che per una volta che mettono una gnocca vera per interpretare un perosnaggio importante come può essere o diventare lilith!

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