dalla_parte_del_divano16

Bentornati a “Dalla parte del divano”, la rubrica che non ha paura di guardare la noia dritto negli occhi e chiederle se cortesemente può farsi da parte. Ci avviciniamo alle agognate vacanze e, come i libri da ombrellone, esistono anche le serie tv da ombrellone, o meglio da divano con il ventilatore puntato contro e la bottiglia da un litro e mezzo di Gatorade che idrata più dell’acqua (cit.). Ora, se volessimo cercare una definizione meno articolata, potremmo parlare più semplicemente di guilty pleasure, quei piaceri per i quali ti senti in colpa ma non ci puoi fare niente, e allora continui a trovarli piacevoli, alimentando il senso di colpa che alimenta il piacere e così via.

Dunque: prima del dovere (la solita noiosa tassonomia), il piacere. E la colpa di questo piacere è forse il suo essere troppo interessante. Ormai l’avrete capito tutti: oggi parliamo del regresso all’infinito. Yay! Pensiamo a una persona con scarsissime conoscenze linguistiche che prova a consultare un dizionario: vuole cercare la definizione di mucca. La mucca è una vacca da latte. E che cos’è il latte? Ma è semplicissimo: un liquido di colore bianco opaco secreto dalle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi. Ehi, aspetta un attimo, quante parole nuove! Opaco? Corpo che non si lascia attraversare dalla luce. E le ghiandole? Organi di origine epiteliale. Epitecosa? Che si riferisce all’epitelio! Eccetera. Eccetera. Eccetera.

Potrei continuare all’infinito, ma sarebbe un paradosso. Basti solo riflettere un attimo sull’abisso di immensità che spalanca un regresso all’infinito linguistico come quello, banale, del dizionario. O come, in generale, l’aspetto più intrinseco e strutturale del linguaggio: le sue regole. Wittgenstein, che scemo non era, diceva che il linguaggio non può funzionare come un tutto regolato. Non ci può essere, cioè, una regola per ogni uso del linguaggio, perché altrimenti ci dovrebbe essere una regola per applicare queste regole, e un’altra regola ancora. E poi tutte queste regole dovrebbero essere espresse tramite quel linguaggio che esse stesse cercano di regolamentare. Che confusione! Quasi come ricordarsi tutti i personaggi dell’indimenticata Harper’s Island!

Insomma: quis custodiet ipsos custodes? Di certo non noi, che ci interessa solo guardare le serie tv e comprare montature di occhiali sempre più spesse.

L’INVASATO

Per l’invasato i guilty pleasure sono la regola e non l’eccezione. Pretty Little Liars, True Blood, Happy Town, V, addirittura Flash Forward e, urgh, Falling Skies. Riesce, primo nella storia del pensiero occidentale, a bloccare il regresso all’infinito con i suoi assurdi gusti in fatto di serie tv, tanto da estendere questo masochismo alla vita di tutti i giorni: beve solo Appletini, seleziona il suo menù consultando Epic Meal e frequenta artisti che si nutrono di prugne che galleggiano nel profumo, servite in un cappello da uomo.

IL VERGOGNOSO

Questo simpatico ruolo attanziale si vergogna come un ladro delle sue visioni estive e cerca di nasconderle a tutti. Orbene, finché va all’aperitivo con gli amici la cosa non è troppo difficile, a parte quando si sbronza troppo e inizia a farneticare sull’outfit di Aria (a proposito, quale PLL siete?!). Il problema si pone nel caso in cui il vergognoso abbia un/a convivente. Qui la faccenda si fa spinosa e i sotterfugi si sprecano: cuffie wireless per silenziose visioni notturne, brightness della tv abbassata al massimo e telecomando in mano, pronto a cambiare canale nel caso di un’imboscata. Cosa stavi guardando? Nulla cara, un porno.

L’INCORRUTTIBILE

Non c’è niente da fare. Piuttosto che superare le difficili notti d’estate, le zanzare e il caldo appiccicaticcio con una pera di  Revenge, l’incorruttibile chiude tutte le finestre e si spara dietro fila la prima stagione di Six Feet Under mormorando tra se e se: HBO, non sbagli un colpo!, poi guarda la sesta stagione del Dr. Who all’incontrario cercando di scorgere qualche messaggio satanico di Moffat e conclude con quella puntata di West Wing girata praticamente live, strippando quando si rende conto che il congressman Matt Santos in realtà è Miguel Prado della terza serie di Dexter. Tutto questo invece di scolarsi tre litri di birra ghiacciata e fare il drinking game per ogni minchiata che succede in Terranova.

IL COLPEVOLE

Un conflitto interiore lacera questo povero martire: lui vorrebbe concedersi i suoi guilty pleasure ma la coscienza da spettatore integerrimo glielo impedisce. Ma, come si sa, la nerditudine è debole e quindi il colpevole deve cercare sempre nuovi modi per impedirsi la visione. Purtroppo per lui, l’unico vero modo è anche quello più difficile, impensabile, tremendo: farsi una vita. Proprio così, amici. Tutti i tamarri che vedete parlare di macchine, rutti e calcio agli aperitivi, quelli che guardano solo Friends su Rai due e che le serie tv in inglese non gli piacciono, in realtà sono solo colpevoli che cercano di non pensare a Gossip Girl.

E voi? Quali sono i vostri guilty pleasure? Evviva il sentirsi in colpa! Evviva Suits!

 

Jacopo Cirillo

Jacopo Cirillo ha sempre scritto solo di libri, poi un giorno si è svegliato e ha pensato, sai che c'è, scrivere di serie tv è molto più divertente. E si è messo a scrivere di serie tv. Poi però si è sentito un po' in colpa con gli amici di Finzioni, e allora, dai, facciamo fifty fifty. E così è stato.

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Commenti
46 commenti a “Dalla parte del divano – I guilty pleasure”
  1. skorpio scrive:

    confesso, sono un invasato… :-)
    e vi siete dimenticati i guilty pleasures più guilty che ci siano: le tamarrissime serie tv di MTV…
    e d’estate fra Teen Wolf, Death Valley e The Hard Times of RJ Berger c’è veramente da sbizzarrirsi, o meglio c’era perchè RJ l’hanno cancellato e di DV chissà se faranno una seconda serie…
    e Falling Skies è assolutamente da vedere… :-D

  2. A.lip.LE scrive:

    Io decisamente un misto tra l’invasato e il vergognoso!!cerco disperatamente di non rivelare la visione dei telefilm più terribili della storia, ma appena uno fa un accenno io parto raccontando qualsiasi dettaglio, salvo poi pentirmene!

  3. Athanasius Pernath scrive:

    non ne ho più nemmeno uno ç__ç

    è che ormai è assurdo parlare di Guilty Pleasure, visto che è lampante come ormai girino queste serie proprio per il palato di chi le vive come Guilty Pleasure. l’ingenua purezza tamarrica delle origini ormai è sparita, e io abbandono :(

  4. BetterLife scrive:

    Io sono una Vergognosa, decisamente….ogni volta che stavo guardando qualcosa di trash e una delle mie coinquiline si avvicinava mettevo in pausa e cambiavo schermata al pc, se poi mi chiedevano cosa stessi guardando dicevo un vago “ah un telefilm” (che poi ero sgamabilissima, visto che se me lo chiedevano con le serie “normali” si beccavano presentazione della serie, trama, e un invito a guardarle anche loro). Però la cosa almeno mi dava un limite, mentre quest’anno che sono da sola rischio di essere totalmente sbilanciata verso i guilty pleasures e le peggio serie, non avendo più nessuno da cui non farmi scoprire e che tenta di correggere i miei gusti.
    Tra l’altro sono serie così assurde e divertenti da prendere in giro che se si trova qualcuno con cui guardarle è la fine, io ho un’amica che guarda qualsiasi cosa purché trash (direi che è un’invasata) e così mi porta sulla “cattiva strada”, e mi invoglia a vederle per commentarle con lei…per questo ormai seguo qualsiasi cosa della ABC Family, PLL, the lying game, switched at birth, jane by design, perfino the secret life of the american teenager, anche se impreco e mi maledico ogni minuto di ogni puntata…

  5. Daniela G. scrive:

    Io non finirò mai di benedire Revenge, perché mi ha ridato il senso del guilty pleasure. Non mi interessa quanto una cosa sia trash, basta che non mi annoi, e purtroppo le varie trashate tipo PLL, GG etc mi annoiano troppo, non ce la faccio a guardarle. Poi confesso di avere un altro terribile guilty pleasure: la soap opera inglese Hollyoaks, dove accadono cose deliranti e non ci si annoia (quasi) mai. Ah, mi sento meglio ora che ho fatto questo coming out!

  6. AryaSnow scrive:

    Io odio il termine “guilty pleasure”. Se una cosa piace, non vedo proprio perché sentirsi in colpa nel guardarla. Al massimo posso capire, fino a un certo punto, il vergognarsi davanti agli altri in determinate occasioni (che non è la stessa cosa che sentirsi in colpa).
    Inoltre non saprei nemmeno come stabilire con precisione il confine tra quello che è guilty pleasure e quello che non lo è.

    Comunque, di serie “comunemente considerate trash tra gli intenditori” ne vedo molto poche, perché di solito non mi divertono nemmeno e quindi sono solo uno spreco di tempo. Per le poche che guardo/che ho guardato però non vedo perché mi dovrei sentire in colpa. Mica muore qualcuno :P

  7. Michele scrive:

    Vita segreta di una teenager americana. A cena. In religioso silenzio.

  8. chicagousait scrive:

    Direi che manca il pentito. Quello che ha iniziato a seguirli, gli sono anche piaciuti ma poi è rinsavito e li ha definitivamente abbandonati.
    Gossip Girl, Pretty Little Liars, The lying game etc etc…Abbandonati senza rimorso alcuno

  9. mate scrive:

    Sono una incorruttibile, che ogni tanto ha punte da invasata. Nel senso guardo pochi ma selezionati guilty pleasure: true blood, revenge e poco altro!

  10. GiuliaM scrive:

    INVASATA!!! E la cosa peggiore è che non mi vergogno per niente di dire in giro che adoVo PLL

  11. Mars scrive:

    Sono decisamente un vergognoso, ma ho alcuni tratti dell’invasato.
    Ho seguito 3 stagioni di Gossip Girl solo per divertirmi perchè ero a corto di comedy, poi però ho avuto il buonsenso di abbandonarlo.
    Con Pretty Little Liars invece il discorso è un po diverso..nonostante sia una trashata enorme lo seguo con piacere, quel tocco di “mistery” riesce in qualche modo (non chiedetemi quale) a prendermi.
    Ma per gli amici sono una persona seria, sono uno che non guarderebbe mai una serie trash.
    Beata ignoranza.. :D
    Peccato che la metà delle serie che seguo sono dei gulty pleasure..

  12. Thiliol scrive:

    Sono un’incorruttibile, una di quelle che ha guardato (davvero) la sesta serie di Doctor Who al contrario cercando un messaggio satanico del Moff e che usa l’estate per recuperare tutte le serie capolavoro che negli anni si è persa (Life on Mars UK, Ashes to Ashes, Downton Anney, IT crowd, ecc) e per fare indiavolati rewatch…ma True Blood è una mia debolezza assoluta perchè un tale, meraviglioso, mix di sangue e trash è irresistibile

  13. littlehell scrive:

    Solitamente sono un mix di più categorie ma questa volta proprio no, sono un’invasata al 100% :D
    Non mi faccio troppi problemi ad ammettere che amo PLL e che ancora guardo Gossip Girl appena esce una nuova puntata.
    Poi, a pensarci bene mi ricordo che la metà delle serie che seguo sono guilty pleasures, quindi forse dovrei farmi un esame di coscienza…

  14. Alberto scrive:

    Tendenzialmente invasato, anche se non vedo così tanti guilty pleasure… Però l’estate è davvero il momento perfetto per recuperarne qualcuno (mi sono visto pure Persons Unknown!!!). :D

  15. violetta scrive:

    L’INVASATA, definitely. Io sono democratica, non discrimino nessuno ed è raro che mi arrenda con una serie anche perchè l’alternativa sarebbe appunto “getting a life” pardon me?.. Mi guardo le più frivole senza il minimo pudore e con Pretty Little Liars ammetto di aver toccato il fondo!ma un fondo felice fatto di grasse risate alle scemenze propinate da quei ggeni di sceneggiatori e dagli sberleffi alle 4 deficienti e al loro guardaroba :) ,per non parlare di Revenge purissimo pleasure o Bunheads o VampireD. o Downton Anney(si proprio così) e ovviamente True Blood!

  16. pemf.bolloso scrive:

    Incorruttibile ma non troppo. Ho guardato la prima stagione di Spartacus con discreto divertimento, la prima di Falling Skies in hatewatching (questa seconda invece mi sta divertendo pur restando sempre Falling Skies eh) e d’estate mi piacciono le serie leggere e sympa tipo Alphas, che però non è tanto guilty pleasure in fin dei conti.
    Diciamo che quando ho tempo preferisco recuperare robe fighe e sussurrare “HBO sbagli un colpo” o lanciarmi in rewatch di Community e Breaking Bad.

  17. peppe_89 scrive:

    Sto per cominciare The Sopranos, direi che sono un incorruttibile!! (Oltre alla dose settimanale di True Blood)

  18. Gaia89 scrive:

    Incorruttibile. Sto usando l’estate per recuperare The West Wing e dopo inizierò E.R e forse pure The Wire, mentre gli anni passati ho usato l’estate per recuperare Six Feet Under e i Soprano. Tutta roba leggera insomma. Se proprio voglio rilassarmi recupero qualche comedy, ma sempre di qualità (al momento sto recuperando My Name I Earl). Non ho dei veri guilty pleasure ora che ho mollato pure True Blood.

  19. Smay scrive:

    invasata assolutamente!!! di PLL non me ne perdo una! quest’estate ho aggiunto “baby daddy” e “dead boss”. iniziato fallig skies. finito “are you there chelsea?” e rimasta veramente male che non ci sia una seconda stagione! :( amo revenge!

  20. Andrea scrive:

    ognuno ha propri guilty pleasures…prima guardavo molta più merda ma ora sono molto più selettivo..però quando c’è un attrice che mi piace…vedi hart of dixie, summer roberts è indimenticabile!!

  21. pepito scrive:

    90210 tutta la vita

  22. fluorocromo scrive:

    non so…io come ogni estate seguo True blood ma contemporaneamente sto recuperando doctor who.

  23. flond scrive:

    io appartengo a una categoria non citata: la tormentata. son qui che mi struggo al pensiero di guardare pll. da una parte vorrei riempire le mie vuote sere telefilmiche (che fra l’altro mi hanno portato a raccattare 9 stagioni di xfiles da visionare una in fila all’altra) ma dall’altra mi vergogno come una ladra all’idea di guardare anche quello e quindi resto in bilico, eternamente indecisa. Poi so già che entro fine estate cederò di schianto e mi farò una megamaratona ma tant’è…

  24. Julia scrive:

    Invasata lo ammetto… E il mio guilty pleasure preferito è decisamente Glee, non riesco ad abbandonarlo nonostante abbia smesso di seguirlo in diretta la notte perché in diretta non potevo mandare avanti le parti di Darren Criss…

  25. Luca scrive:

    Il mio Guilty Pleasure è RuPaul’s Drag Race… ovvero come lo definiscono delicatamente i miei amici, lo show dei Travoni.

  26. gioel scrive:

    è vero… confesso. mentre lo vedo impreco, mando avanti mezza puntata, poi torno indietro, poi la rivedo… insomma, faccio un casino ma alla fine lo guardo, anzi, ho addirittura un cd di mix in auto… e va bene, ok? guardo glee pure io… SUE me! (pun intended)

  27. Belfast scrive:

    Incorruttibile assoluta. Parto con buone e leggere intenzioni, ma la noia mi travolge dopo poche puntate di PLL e Suburgatory. Sarò anche una drama queen, ma ho bisogno di qualcosa che mi scaldi il cuore.

  28. Donatella scrive:

    mi definirei incorruttibile con cedimenti… nel senso che approfitto dell’estate per recuperare serie che mi sono messa in agenda e che durante l’inverno proprio non ci stanno nelle 24 ore… però, non posso fare a meno delle shondarhimesate (gray’s anatomy, private practice e sì, anche scandal) e vedo anche army wives… sono d’accordo con Aryasnow, non mi sento colpevole, magari mi vergogno un pochino, questo sì!

  29. Dru scrive:

    considerando che conosco persone che considerano gossip girl una BUONA SERIE non mi vergogno più di tutti i guilty pleasure che mi concedo!
    PLL credo sia il meglio del meglio per l’estate, ci si può fare la manicure e guardare il boss delle torte intanto e alzare lo sguardo solo quando c’è un cambio di abito di Aria!
    Bunheads fino ad ora lo consideravo un po’ guilty, ma dopo la fantastica citazione a game of thrones della scorsa puntata lo promuovo a piacere e basta!!:-)
    poi trueblood non l’ho mai considerato un guilty pleasure…è pur sempre HBO!

  30. franz scrive:

    Uhm, credo di essere vergognosa, soprattutto per via del fidanzato poco tollerante col teen drama (anche se ho scoperto che ha visto con un certo piacere la prima stagione di GG, cosa per la quale lo perculo allegramente da due anni)! Ogni tanto quando lo becco su Sky (non perderei mai del tempo a cercarlo, non arrivo fino a questo punto, eh) mi godo the guiltiest pleasure of all: la teenager americana. E’ davvero quanto di più stupido sia stato prodotto, perfino per una che ha scitto Seventh Heaven. La cagnosità degli attori, la gente che crede di aver ucciso il padre per aver fatto sesso, la zoccolaggine e l’assurdità delle trame è quanto di meglio si possa chiedere per staccare il cervello dal logorio della vita moderna. Purtroppo ci sono cose così orripilanti che alla fine fa troppo schifo persino a me e, a dire la verità, comincio anche io a farmi schifo da sola, quindi devo necessariamente cambiare. Per il resto ultimamente il mio guilty pleasure fisso è Heroes: lo sto recuperando ora e, nonostante passi tutta la puntata ad insultare i personaggi e Tim Kring, non posso che andare avanti. Sarà masochismo?

  31. franz scrive:

    Gaia89 ha scritto:

    Incorruttibile. Sto usando l’estate per recuperare The West Wing e dopo inizierò E.R e forse pure The Wire, mentre gli anni passati ho usato l’estate per recuperare Six Feet Under e i Soprano. Tutta roba leggera insomma. Se proprio voglio rilassarmi recupero qualche comedy, ma sempre di qualità (al momento sto recuperando My Name I Earl). Non ho dei veri guilty pleasure ora che ho mollato pure True Blood.

    Io nonostante ami il guilty pleasure sto cercando di recuperare pure The Wire, Breaking Bad e Firefly. Diciamo che sono “corruttibile”.

  32. Mia. scrive:

    Io l’estate, ma anche ogni periodo morto eh, la uso per i recuperoni delle serie tv imprescindibili che mi sono persa ai tempi della messa in onda originale sia perchè ero troppo piccola ed innocente o perchè non ne avevo avuto il tempo, quindi via di The Wire, Big Love, I Soprano etc… Oppure mi lancio in maratone re-watch delle mie serie preferite (Community, SFU, Breaking Bad, The Office, GoT e via dicendo). Quando ho finito di fare tutto mi concedo True Blood senza vergognarmene (perchè hey, Alan Ball ha fatto cose stupende, e poi Alexander Skarsgard, poi Jessicuh e Pam e… e…), e PLL a cui non so resistere. Negli anni ho mollato Grey’s Anatomy, GG e altre cacchiate perchè erano troppo trash anche per me.

  33. eli.g scrive:

    The Vampire Diaries… SHAME ON ME!

  34. sara881 scrive:

    @ AryaSnow:

    Sono abbastanza d’accordo con te, ma più che del termine “guilty pleasure” io farei una riflessione anche sul termine trash. Secondo me ormai è talmente abusato e usato a sproposito che quasi ha perso senso. Io ci farei una bella puntata su “che significa essere una serie trash”.

  35. Oliva scrive:

    Il mio problema è che io mi faccio una vita per necessità e non per colpevolezza: inizio a farmi una vita solo quando non trovo più nessunissima serie da guardare, perchè fino ad oggi guilty pleasure e serie “serie” sono seguite da me con la stessa passione senza provare vergogna alcuna….

  36. cordelia scrive:

    @ sara881:
    ma no dai, The vampire diaries non è un guilty pleasure! Nessuno avrà mai il coraggio di paragonarlo a Breakin Bad, ma metterlo allo stesso livello di GG o PPL è un insulto!

  37. Galadwen scrive:

    Sono sicuramente un’invasata, perché per me il GP è la regola, mentre sono le serie belle l’eccezione XD no, via, facciamo il 50-50. Ma sono un’invasata consapevole che non cerca di trovare senso in PLL o men che meno in GG XD mi rendo conto che sono vaccate. Ma non ho problemi a discutere animatamente in pubblico gli outfit di Ari. E cmq, fra i GP dell’estate dobbiamo annoverare anche il Glee Project, il colmo del reality-trash!
    ps. TVD era secondo me borderline fino a metà 3 stagione, dopo è scaduto nel trash imo.

  38. sara881 scrive:

    @ cordelia:

    A me piace molto the vampire diaries, non ho detto niente di male.

  39. cordelia scrive:

    @ sara881:
    non so cosa abbia capito tu, ma nel mio commento io TVD l’avevo difeso…

  40. Sanji scrive:

    Jersey Shore, Snooki & Jwoww e i celebreality di HV1.

  41. Volpe scrive:

    Ahhhh il guilty pleasure! L’unico che ammetto formalmente di fronte al prossimo è true blood (perché comunque è hbo e ficoso, quindi la vergogna è limitata), se poi dovessi fare pubblica ammenda di tutti, comparirebbero the vampire diaries, awkward (di mtv… e ho detto tutto), gilmore girls & bunheads,le prime puntate di glee (che odio, eppure, non capisco perché, ho un po’ seguito, pur non sopportandolo XD), desperate housewives (anche qui, ignoro lo spirito malvagio che mi ha spinto a seguirlo per forza di inerzia),flash forward, heroes e uno sfacelo di altri titoli che viene da chiedersi quante altre cose produttive avrei potuto fare in quelle ore. Ehhhh.

  42. franzecta scrive:

    Volpe ha scritto:

    gilmore girls

    Nooo, Gilmore Girls non è un guilty pleasure! Almeno non lo era prima che la Palladino desse di matto con la storia della figlia di Luke e poi cambiassero i produttori. Forse sono solo una fan inconsolabile e con i prosciutti davanti agli occhi, ma a questa serie voglio un gran bene!

  43. Volpe scrive:

    @ franzecta:

    ahahah anch’io voglio bene all’unico, originale GG (altro che super super lame gossip girl!) ma per buonismo/declino vertiginoso della qualità della serie/ingenuità/figliadiluke/rory etc, mi sa che rientra tra i guilty pleasure :D

  44. cheye scrive:

    Settimo cielo!più guilty pleasure di quello non c’è!Poi fa anche bene all’autostima visto che ti fa sentire superiore a tutti quei protagonisti!!e perle di trash involontario a palate!

  45. Marco scrive:

    Io non so. Non ho tanti GP, (giusto Revenge, Scandal, PLL, Hawaii 5-0 (?) (qualcuno considererebbe R&I, Perception, Teen Wolf, Awkward., Suits, Common Law & White Collar come GP, io no. Anzi, alcune di loro sono signore serie (Suits, WC, TW, Awkward.)) e prossimamente 666 Park Avenue, Zero Hour, The New Normal (Glee l’ho mollato come un sacco di patate dopo che mi son dovuto subire 22 puntate di ‘lode al dio Blaine e alla dea Rachel’, con aggiunto offensivo trattamento di Kurt e Dave soprattutto ma non solo) e Nashville) e non mi faccio problemi a proposito delle serie che seguo (tra cui annovero anche Community, Breaking Bad, The Good Wife di cui sono un fan della prima ora…)… Un ‘Invasato-dolce’?

  46. Pst scrive:

    Guilty Pleasure? 90210 (da leggere a caratteri cubitali)

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