true blood 5x02 authority always wins

Se pensavate che non ci potesse essere niente di peggio di Tara umana, dovrete ricredervi: è arrivata Tara vampira.  Il nuovo mostro passa la puntata scorrazzando per casa lanciando oggetti e tentando di mordere Sookie e Lafayette ma, in conclusione, non combinando niente – un po’ come questa puntata di True Blood.

Dopo la spinta iniziale della season premiere, dove tutte le nuove trame venivano presentate ed iniziavano i vari intrecci, Authority Always Wins è più stagnante. Non ci sono sviluppi particolari in nessuna direzione, e nessun momento di estremo WTF – cosa che non succedeva da tempo.

GLI INUTILI

Mentre la non-trama di Tara declina già verso la noia con un “Non vi perdonerò mmmmaaaaiii” che già preannuncia puntate e puntate di neo-vampira frignona, anche il resto del mondo non fa niente di particolarmente eccitante.

Sam cerca di conquistare il posto di personaggio più inutile e odioso della stagione, continuando a litigare con i mannari e riuscendo anche a farsi scaricare da Luna. I due si sono trasformati da coppietta perfetta a isterici urlanti nel giro di dodici secondi, on-screen, ed il tutto si conclude con la scoperta che la piccola Emma è un licantropo. I loro battibecchi rubano preziosi minuti che andrebbero dedicati ad ad Alcide, un personaggio che potenzialmente avrebbe molto di più da dire, visto che è stato nominato capobranco ma non vuole accettare il titolo.

Terry ed Arlene sono chiaramente gli unici che si ricordano ancora dell’esistenza del Merlotte’s. Oltre a gestire il ristorante mentre gli altri sono in giro per Bon Temps a fare danni, devono anche fare i conti con i sogni del povero Terry, che continua ad avere flash dell’Iraq e si sveglia di notte dicendo “We’re all gonna die” – allegria! In compenso, salta fuori che uno degli ex-colleghi di Terry e Patrick è ancora vivo, e potrebbe essere responsabile degli incendi.

Sul fronte Jason-Jessicuh-Newlin, non c’è molto da dire: il reverendo torna a parlare in televisione per difendere i vampiri cristiani, ma offre anche $20’000 alla vampira perché gli venda il culo di Jason. Letteralmente.

I MENO INUTILI

Sparpagliati un po’ a caso nel corso dell’episodio, abbiamo dei flashback che ci raccontano del primo incontro tra Eric e Pam. San Francisco, 1905: Pam è la proprietaria di un bordello, e vittima di un uomo che prima uccide una delle sue ragazze, e poi la minaccia in un vicolo buio. A soccorrerla ci pensa proprio Eric (con tanto di completo elegante e cilindro, sigh) che con gran classe pianta una mano nel cuore del malintenzionato, si scusa per averle sporcato il vestito e sparisce nel nulla.

Probabilmente ci saranno altri flashback nel corso delle prossime puntate che porteranno avanti la storia. Se questo significa avere più Pam, ben venga: dopotutto, anche in  Authority Always Wins aveva le migliori battute dell’episodio.

L’altro fronte succulento – su cui non succede niente, ma se non altro c’è qualcosa da dire – è quello di Eric e Bill contro la Vampire Authority. I due vengono catturati, messi in gabbie con raggi UV che li tritano, torturati con una soluzione all’argento iniettata direttamente nel sangue mentre vengono interrogati.

Finalmente si capisce cos’è che cruccia così tanto l’Autorità: in una serie di sequenze pienissime di riferimenti cristiani di vario genere, scopriamo che esiste un “Testamento Originale”, una “Bibbia Vampira” precedente a tutte le altre che dichiara che Lilith (leggete di più qui) era una vampira ed era stata creata ad immagine a somiglianza di Dio, che quindi era a sua volta un vampiro. Questo Testamento viene preso alla lettera da un gruppo di vampiri estremisti, chiamati Sanguinista, che credono nella supremazia vampira e vogliono ridurre gli umani in schiavitù.

Eric e Bill assistono ad una cerimonia in cui i capi dell’authority bevono il sangue di Lilith (dritto dalle vene del capo-Authority Roman) e recitano una preghiera che sembra la versione vampirica del Padre Nostro. Questo permette di identificare l’Authority come una sorta di Chiesa Madre, da cui la setta Sanguinista si è separata.

Oltre al sottotesto cristiano, è il caso di notare anche il parallelo con la schiavitù e la supremazia bianca: non solo i vampiri vogliono regnare sugli umani, ma Steve Newlin cerca esplicitamente di comprare l’umano Jason da Jessica. Basta ricordare anche che l’ambientazione di True Blood è la Lousiana, e tutto torna.

Come sappiamo già dalle serie precedenti, l’agenda dell’Authority è di promuovere la coesistenza civile tra umani e vampiri, quindi questo gruppo di ‘estremisti vampiri’ non è di certo il loro migliore amico. La loro scusa principale per uccidere Eric e Bill è, appunto, il fatto che sono sospettati di aver collaborato con i Sanguinisti, oltre ad aver ammazzato Nan Flanagan.

Tra i nuovi membri dell’Authority  che conosciamo in questo episodio ci sono:

  • il capo della baracca, Roman (Christopher Meloni, che potreste aver già visto in Oz)
  • Salomé, interpretata da Valentina Cervi, che non solo è bravissima e ha un accento gradevole, ma ha anche il physique du rôle del vampiro.
  • Dieter, alias Christopher Heyerdahl, che non solo è The Swede di Hell On Wheels, ma anche uno dei Volturi di Twilight. Si vede che il vampirismo gli piace proprio.

Bill ed Eric riescono ad evitare la true death solo dichiarando che Russell Edgington è ancora vivo, e che lo porteranno all’Authority in cambio della loro vita.

Russell è uno dei due cattivi che sono stati ripescati in questa stagione di True Blood: insieme al reverendo Newlin, sembra suggerire che gli sceneggiatori abbiano finito le idee e deciso di riportare indietro vecchie glorie. Dall’altra parte, però, non è andata così bene con la pazza Marnie, quindi tornare alle radici potrebbe non essere così male. Basta così, però.

Authority Always Wins è una puntata mediocre – non succede molto, non ci sono momenti particolarmente divertenti, e persino la randomness di True Blood è contenuta ora che tutti i personaggi hanno trame quasi sensate.

Questa stagione di True Blood è un motore diesel: ci sta mettendo un po’ ad avviarsi. Una puntata ponte come questa era assolutamente necessaria per gettare le basi per la nuova stagione, ma ciò non toglie che fosse un po’ noiosetta. Purtroppo, questo fa anche calare a picco i livelli di interesse: siamo fiduciosi e diamo a True Blood un altro paio di settimane per carburare.


NOTE:

  • Sookie nel negozio antivampiri è uno spasso: chissà se rivedremo il commesso assatanato. Peraltro, avete notato che il negozio si chiamava “Stake House”? Che simpaticoni.
  • Perché il panzone Sam è nudo molto più del figone Alcide? EH?!

Marta Corato

alias Emme. il vostro punto di riferimento per qualsiasi serie tamarra. soft revolution zine / blog / twitter

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Commenti
32 commenti a “True Blood – 5×02 – Authority Always Wins”
  1. Francesco scrive:

    L’Autorità rulla insindacabilmente comunque. Il resto fa schifo, però Meloni + Mensah + bimbo creepy + milf succosa mi dispiace ma vince facile.

  2. Thiliol scrive:

    sono d’accordo sul fatto che è un episodio di passaggio e che non succede quasi niente ma mi è piaciuto lo stesso. La parte Eric-Bill-Autority secondo me spacca davvero e i riferimenti cristiani mi hanno messo su la giusta quantità di brividi, poi questi nuovi vampiri mi piacciono assai. Strano a dirsi mi piace anche la storiline di Terry e dell’Iraq, mi incita a saperne di più ed è sempre un bene. Noia assoluta con Sam che, vabbè, è Sam quindi è già noioso di suo. Voglio più Alcide nudo, grazie.
    Tara vampiro spero che crepi presto, ma se non altro mi ha dato un po’ di Pam e di Lafayette (e si è vista per due secondi la tizia urlante del Fangtasia!)
    Jason+Jessica+Reverendo secondo me è il LOL assoluto della stagione! Davvero, non si come fa ad annoiarvi ma io mi rotolo dalle risate ogni volta!

  3. Bella Donna scrive:

    Non definirei Sam panzone, più che altro è “tettone” secondo me! :D D
    Per il resto sono abbastanza d’accordo con la recensione. Temevo che Tara si sarebbe rivelata una palla anche da vampira, non si smentisce mai…

  4. Athanasius Pernath scrive:

    yep, troppa fuffa. la storyline Authority vince ovviamente a man basse, anche se è scritta con la consueta prevedibilità (la battuta di Eric sotto tortura “unga vita al Re” è stata anticipata contemporaneamente da 5 delle persone che stavano guardando l’episodio con me. dialoghi un minimo meno scontati sarebbero meglio, suvvia)

  5. sara881 scrive:

    Tranne Sam a me son piaciute tutte le storyline e non mi sono annoiata per niente. Anche a me la storia di Arlene piace, o meglio il mistero su cosa sia successo in Iraq mi intriga. Tara vampiro mi ha divertito un sacco.
    Meglio della premiere.
    3.5/5.

    Comunque da Serialmente per una serie come True Blood mi aspetto un tipo di recensione più caciarona e divertente (tipo quella della scorsa settimana e degli anni scorsi), senza offesa ma questa l’ho trovata troppo didascalica e fredda, sembra un tema di scuola.

  6. Marta Corato scrive:

    Bella Donna ha scritto:

    Non definirei Sam panzone, più che altro è “tettone” secondo me! D

    non c’è una sola parte del corpo di Sam che non mi provochi ribrezzo, quindi che sia panzone o tettone, il risultato non cambia: DATEMI ALCIDE.

  7. sara881 scrive:

    Oddio raga se questo è un uomo che fa ribrezzo ._.

    http://menshair.about.com/od/longhaircutsstyles/ig/Long-Styles-3/Long02.htm

    Anch’io guardo True Blood per addominali e chiappe scolpite però restate ancorate alla realtà :) quelli come Eric e Alcide esistono solo nelle riviste e ad Hollywood.

  8. Anna scrive:

    Non dimentichiamo che Christopher Heyerdahl era anche in Sanctuary, e se non erro pure lì era un vampiro ;)
    E il commesso del negozio antivampiri recita anche in Raising Hope, anche lì con una parte abbastanza da schizzato XD

  9. mina scrive:

    Stagnante? Davvero? Io l’ho trovata godibilissima, le cose pallose erano così poche (Arlene, quello di Felicity, Sam e canidi vari) che non mi hanno frantumato i cabasisi come succede di solito. Alla fine non c’è stato nessun passo avanti nell’azione, è vero, ma abbiamo capito molte più cose, innanzitutto di politica vampira (tutto fighissimo anche quando era un po’ cheap), poi anche su Pam e Eric. Più Pam per tutti, evviva! Tra l’altro penso che l’incrocio tra la crisi di Pam come child e la sua nuova esperienza come maker possa anche rivitalizzare il personaggio di Tara (ma sarà che io non la odio così visceralmente come tutti…). E poi sta tornando il Re, quanto ci era mancato! Insomma, bene tutto, Newlin e Jason, Lafa e Sookie, e anche il magico duo Beel e Eric. Per me siamo molto al di sopra rispetto alle prime puntate della scorsa stagione, che avevano solo pochi spunti interessanti in un mare di noia…

  10. rampion scrive:

    Dire che “non succede niente” in questo episodio mi sembra esagerato. Mi è sembrato brillante, divertente e camp al punto giusto. Persino Tara che grugnisce. Rispetto alla stagione invulsa (insulsa + avulsa dalla realtà) dell’anno scorso, questa mi pare promettere bene. E Newlin vs. Jessica è un match che potrei guardare all’infinito.

  11. diadema scrive:

    Ma solo a me ha fatto scompisciare dalle risate la scena in cui la mamma di Hoyt faceva la finta inca*** con Jason?! LOOOOOOL

  12. littlehell scrive:

    Io invece mi ricordavo di Christopher Heyerdahl in Supernatural!

    La puntata mi ha un po’ annoiata però sono fiduciosa, speriamo bene per le prossime puntate dai. Mi sono piaciuti di flashback di Pam, era ora che avesse più spazio. Mi è piaciuta anche la scena tra Newlin/Jessica.

    Comunque Tara non la sopportavo da umana, credo di sopportarla ancora meno ora. Sarà che ci sono rimasta proprio male per il fatto che non è rimasta morta quindi ora mi dà ancora più fastidio dopo avermi dato quel briciolo di speranza che si fosse tolta dalle scatole.

  13. Pepkins scrive:

    Concordo la puntata è stata stagnante ma necessaria. Allora sul lato lupi e Terry/Arlene non han detto niente di che ed è stata abbastanza noiosa. La parte Pam e Autority invece tanta roba! Pam per quel poco è stata fantastica con quel CIAO mi ha fatto impazzire xD. Bello il background del passato lei da prostituta d’altoborgo spicca sempre e comunque e Eric versione gentleman spacca di brutto. La parte dell’Autority è stata fantastica! Bella la storia, infatti secondo me sarà la parte più interessante di tutta la stagione. Standing ovation per la Cervi. Bellissima, la sua parte è perfetta, il suo accento è straordinario, affascina da ogni lato con le sue movenze. Altro che Canalis questo è l’orgoglio italiano! Meloni pure fantastico, lo adoravo in OZ ora ancor di più. E almeno non sono stato l’unico a notare che Dieter è lo “svedese” di Hell On Wheels. Riguardo la storia di Tara, è constato che non si sopporta. Ma ho apprezzato la sua frase finale quando dice “Non vi perdonerò mai per quello che avete fatto”. E diamine lei odia i vampiri e la tramutate per giunta solo per restituire il favore di aver salvato Sookie? Speriamo migliori almeno questa parte come esperimento potrebbe riuscire.

  14. Danilo Conti scrive:

    Credo di aver avuto le stesse reazioni di Tara in questa puntata. Non li perdonerò mai…

  15. Little Hill scrive:

    Ho trovato sia la premiere sia questo secondo episodio molto “preparatori”…. Bisogna creare una mitologia di partenza, con l’Authority, i Sanguinisti, Lilith, e innestare un vecchio nemico come Russell, quindi “ci sta” che ci venga richiesta un po’ di pazienza…
    La parte dell’Authority regna incontrastata, ma mi intrigano tutte le storie legate ai vampiri: la “back-story” di Pam, i siparietti comici del reverendo e Jessica (anche se spero che le diano al più presto un arco narrativo), e poi sono uno dei pochi a sopportare anche Tara Vampira e a nutrire curiosità su come evolverà.
    Mi interessano meno di zero la storia di Sam e Luna che si mollano, i lupi-mannari (Alcide compreso, mi spiace ma al momento fa la parte dell’inutile, e non perchè è vestito…) e anche il trio Arlene-Terry-Patrick.
    Se va avanti così, mi sa che guarderò questa quinta stagione solo per gli intrighi e gli intrecci Authority-Eric&Bill-Russell.

  16. Lilly scrive:

    Senza offesa, ma chi ha scritto la recensione ha fatto trapelare fin troppo la sua noia e disinteresse per l’episodio…giusto un appunto:
    “San Francisco, 1905: Pam è la proprietaria di un bordello, e vittima di un uomo che prima uccide una delle sue ragazze, e poi la minaccia in un vicolo buio.”
    No. Quella prostituta è stata uccisa da uno o più vampiri, si vedono chiaramente i fori delle zanne sul suo corpo e Pam esclama “Maledetti”, quindi non può essere stato quell’uomo.
    A me l’episodio è piaciuto più del precedente, i primi minuti ero piegata dal ridere xD Pam ruleggia alla grande; Steve Newlin si conferma fenomeno e a quanto pare ha preso il posto di Nan Flanagan; bella l’introduzione sull’Authority, mi hanno colpito soprattutto Salome (ottima la nostra Valentina Cervi, finalmente un’attrice italiana che non ci fa sfigurare) e Dieter, che per modo di parlare e gesticolare mi sembra la versione vampiresca di un mix tra Alastair di SPN e Hans Landa di “Bastardi senza Gloria” ;D
    Tara diavolo della Tazmania per il momento mi fa ridere, le storylines che falcerei all’istante sono Terry/Arlene/Patrick, Sam/Luna, Andy/Holly… per il resto non mi lamento, siamo ancora al secondo episodio.
    Bello il primo incontro tra Eric e Pam *_* voglio proprio vedere come si svilupperà nei prossimi episodi la storia tra entrambi.

  17. Mutabile scrive:

    Mah.. personalmente ho trovato l’episodio abbastanza godibile, per quanto sia più tranquillo del solito. Onestamente non mi ha annoiato. L’autorità mi ha incuriosito molto, cosi come la loro religione.
    Sugli altri fronti non succede granchè, ma mi trovo sempre a pensare che, comunque, stiamo andando molto meglio dell’anno scorso.
    La scena di Pam, che guarda Tara trasformata, è favolosa XD

  18. violetta scrive:

    In effetti puntata lenta. I lati negativi:Tara ha rotto l’anima almeno prima era ridicola, adesso…_lati positivi: la “nostra” Valentina Cervi non ci fa sfigurare ,inoltre si dedica parecchio spazio a Pam :) I riferimenti religiosi dell’Autorità sono molto intriganti,anche se Salomè, Lilith(la tizia che pregano che sarebbe la prima moglie di Adamo nel vecchio Testamento),la preghiera cantilenata,il muro stile mediorientale e le porte con la stella a 8 punte mi fa pensare più a riferimenti all’ebraismo che al cristianesimo.Qualcosa di molto antico che rende il tutto molto creepy.

  19. hime scrive:

    Questa puntata mi ha risollevato un po’ il morale, il mio interesse è un pelino più sveglio, ora. Merito soprattutto dell’Authority, che aspettavo di conoscere ormai da 4 stagioni circa, e che non delude le aspettative. Salomè e Dieter Braun mi sono piaciuti tantissimo, e così pure il boss Roman. Mi intriga la faccenda di Lilith e del Movimento Sanguinista, e mi chiedo se la stessa Authority non sia in realtà la prima sostenitrice della teoria secondo cui i vampiri devono regnare sugli umani. Il flashback di Pam l’ho adorato, ecco un’altra cosa che aspettavo con ansia da anni. E sì, anche io penso che il molestatore/psicopatico incontrato da Pam per strada non sia l’assassino delle prostitute.. si direbbe sia un vampiro ma non credo si tratti di Eric.

    A conti fatti non mi dispiace la storyline di Tara, che servirà sicuramente ad approfondire il personaggio di Pam; e persino Sookie l’ho trovata godibile. Mi ha fatto capottare nella scena con il commesso vampire hater :) (che tra l’altro ricordava la scena di apertura del pilot)

  20. elros scrive:

    Non sono d’accordo con il rating finale dell’episodio, a me inaspettatamente è piaciuto! 3 stelline e mezzo almeno, e una sana iniezione di ottimismo. E’ vero che durante la scorsa stagione true blood è stato quasi inguardabile (anzi, per quanto mi riguarda lo è stato anche per tutta la seconda metà della terza stagione, ad esclusione del 3×09) ma…..meraviglia! Dopo un avvio di stagione che a differenza dell’anno scorso non mi ha fatto sbadigliare ma che non ho trovato nemmeno troppo esaltante, ieri ho guardato tutto il 5×02 con un sorriso stampato sulla faccia, un sorriso che avendo a che fare con true blood non riscoprivo da quando….? 2 anni? Alla fine mi sono ricordato di quelle puntate della scorsa stagione in cui guardavo quanto mancava alla fine dell’episodio, calcolando quanto minutaggio inutile rimanesse per tutti i personaggi e le relative storylines messe lì senza capo nè coda (anche in episodi molto buoni – e rari – come il 4×05 o il 4×07)…..e ho pensato che quest’anno i personaggi inutili ci sono ancora, le storylines continueranno ognuna per conto proprio e conoscendo la serie è inutile aspettarsi che ci sia un plot strutturale più inclusivo pensato per farle riunire ed amalgamare alla fine della stagione, che anche quest’anno probabilmente vedremo qualcosa che assomiglia ad un finale nel penultimo episodio e tanta fuffa stile coming-soon nella season finale effettiva…e che insomma ormai True Blood è quello che conosciamo, una serie con un potenziale brillante ma rovinosamente adeguata ad un impianto da soap-opera, a cui basterebbero degli accorgimenti così ovvi per farla funzionare nel modo giusto che non ci si capacita del progetto che hanno in mente gli sceneggiatori per questo telefilm. Sembra di vedere l’evoluzione di quella serie che abbiamo conosciuto nelle prime 2 stagioni, a cui sono stati incollati col passare del tempo tanti spin-off per quanti sono i personaggi che con la vicenda centrale non c’entrano più assolutamente nulla, che rimangono sullo schermo secondo l’inverosimile presupposto che al pubblico gliene freghi veramente qualcosa di vederli ancora la settimana dopo: il caso è più grave quando è evidente che i personaggi non hanno più nemmeno un minimo di screentime in comune o un minimo di rapporto che li leghi ai protagonisti, come Sam con Sookie, senza andare a discutere poi di personaggi secondari come Terry e Arlene, che sullo sfondo sono perfetti, ma che in primo piano diventano ripetitivi e insopportabilmente monodimensionali. Chiudendo la digressione su tutti i motivi per cui true blood è diventato una delusione scottante, c’è da dire che nonostante tutte le premesse pessime (o per il vuoto cosmico di aspettative? Moltiplichiamo i punti interrogativi) la puntata mi è piaciuta ed ecco perchè: true blood è di nuovo viewer-frindly! I cattivi più amati dai fan saranno stati anche riciclati ad hoc, ma sono di nuovo in piazza, e gli altri sono tutti al loro meglio, nel senso che si ripropongono in dinamiche che sanno di già visto ma che, proprio andando a bersaglio sicuro, almeno fanno centro. Newlin tra il pazzo catfight con jessica, i ridicoli monologhi televisivi e la libidine gay non più trattenuta ci fa sicuramente pensare a quanto ci è mancato, Tara in versione gorilla assetato di sangue a ruota libera si fa guardare meglio della Tara in versione sfigata vittimista e trinciapalle, Sookie e Lafayette insieme mantengono un ottimo ritmo mentre ci regalano tanta involontaria e caricaturale demenza, Pam ci lascia scoprire un po’ della sua backstory tra un momento di awesomeness e l’altro, e dopotutto il quadro dei personaggi che restano (troppi) lascia una quota sufficiente di curiosità per gli sviluppi futuri, con Jason coinvolto nel giallo di Debbie e Russel pronto a far danni. Per dire, tutto è slegato, ma singolarmente funziona: i personaggi sono scritti in modo prevedibile ma genuino, nonostante o proprio in forza della loro caratterizzazione scanzonatamente macchiettistica, e insomma succede che non annoiano: ognuno fa il suo compitino senza sorprendere, ognuno funziona incasellato nel suo pezzettino di storia senza farci pensare “oh, ecco questo qui, che palle” (per esteso, senza che la sua comparsa risulti ingombrante rispetto all’economia degli eventi, che chissà poi che ce ne sia una). Per Sam, Luna e i mannari necrofagi+cucciola di mannaro necrofago possiamo chiudere un occhio, con un po’ di fastidio. Perchè finalmente, dall’altro lato, ci regalano una bella fetta di mitologia. La parte sull’authority è intrigante e procede bene dosando rivelazioni sulle istituzioni vampiresche e nuove domande, come la questione del contrasto tra l’autorità e la fazione di dissidenti anti-umani che-non-mi-ricordo-come-si-chiamano. Roman e Salome affascinano, e la sensazione che i prossimi episodi approfondiranno i giochi di potere e le dinamiche della politica vampiresca rimasta praticamente in ombra per 4 stagioni fa ben sperare. E soprattutto, siccome penso che tutta questa storia del culto di Lilith e dell’authority con i libri della Harris non abbia nulla a che vedere (correggetemi se sbaglio), vedo ancora una conferma di quell’atmosfera viewer-friendly prima accennata: piuttosto che seguire i libri introducendo personaggi come Marnie, che nella conversione telefilmica ha generato una trama inadeguatamente noiosa, si sono resi conto di cosa vogliono vedere gli spettatori televisivi e di cosa si aspettano coerentemente allo stile complessivo del telefilm, e ben venga se tutto ciò debba essere inventato di sana pianta…..quando true blood ha preso maggiormente le distanze dai libri della harris ha fatto valere sempre meglio la sua personalità autonoma e ha fatto brillare il suo smalto originale. Sia ben chiaro, essere viewer-friendly per una serie “seria” o drammatica sarebbe un difetto imperdonabile, ma true blood ha smesso di essere pretenzioso alla prima stagione (vivaddio) ed è niente più e niente meno che una serie pop, che si esaurisce rispetto alla preferenza e al gusto del consumatore. Meglio essere viewer-friendly in questo senso che come hanno fatto finora, mantenendo nella storia tutti i personaggi perchè magari sono convinti che abbiano un seguito tra i fan (o magari anche no)….ma per favore, qualcuno lo dica a quelli che scrivono True blood: lo stanno facendo NEL MODO SBAGLIATO! Bisogna tagliare i fottuti personaggi (Sam, anyone?)…ma non esistono petizioni? Magari non ne vale neanche la pena, ma lasciatemi sognare. E poi, riusciranno gli autori a correggere il tiro anche con la struttura troppo dispersiva delle sottotrame? A me questo episodio ha dato molte buone impressioni (2 stelline e mezzo sono sicuramente troppo risicate), ma è innegabile che siamo a un punto di non ritorno. Datemi battute folgoranti, rednecks a palate, delirio camp a sazietà, sesso gratuito e sangue a fontane, tante metafore strillate e tanta parodia….che altro? Per tornare ad amare true blood non mi serve altro. Incrociamo le dita, di sicuro non monterò troppe aspettative per precauzione, ma non penso che il fatto di essere prevenuto in negativo (lo ero fino a ieri, in effetti) dovrebbe spingermi a lamentarmi troppo o a sottovalutare un episodio che in sè è stato dannatamente divertente e relativamente ben orchestrato, come non succedeva da tempo. Se alla fine della stagione le buone speranze saranno state deluse lo giudicheremo retrospettivamente….ma non è giusto nemmeno rovinarsi lo spettacolo, facendolo “solo” per precauzione.

  21. sinedie scrive:

    Condivido pienamente la recensione, tra l’altro ancora non ho capito perchè sto continuando a guardarlo sto trù blod.
    Sarà che mi fa estate.
    O la sigla.
    Boh.
    Comunque mi ha fatto sorridere (leggi sganasciare) il momento eucaristico dei vampiri, cioè, non c’è limite alle stronz. Sì, lo so, dovrei mettere in standby il cervello e ripetermi tipo mantra che sto guardando trù blòd, mica Lester Freamon e compagnia bella.
    Vabbè. Ma in questa puntata nel niente in cui hanno sguazzato i personaggi mi sento di spezzare un’arancia (…) per il povero reverendo, che entra nelle feste come uno sfigato tipo elio e le storie tese nelle feste delle medie. Personaggio rovinato a mio parere. Continuano a mettermi Russell per 2 minuti finali, ho capito che è praticamente il loro poker d’assi ma cristo, verso la 5-6° puntata lo vediamo in piedi?

    Ma perchè Tara è ancora “viva”?
    Di seguito la mia reazione:
    http://25.media.tumblr.com/tumblr_m5uptqKVum1qdlh1io1_250.gif

  22. Lilly scrive:

    @elros:
    condivido molto il tuo pensiero su True Blood (in particolare sugli episodi 3×09, 4×05 e 4×07) ma sono totalmente in disaccordo sulla questione libri:
    elros ha scritto:

    piuttosto che seguire i libri introducendo personaggi come Marnie, che nella conversione telefilmica ha generato una trama inadeguatamente noiosa, si sono resi conto di cosa vogliono vedere gli spettatori televisivi e di cosa si aspettano coerentemente allo stile complessivo del telefilm, e ben venga se tutto ciò debba essere inventato di sana pianta…..quando true blood ha preso maggiormente le distanze dai libri della harris ha fatto valere sempre meglio la sua personalità autonoma e ha fatto brillare il suo smalto originale.

    Se Marnie non ha funzionato è perchè è stata rivoluzionata rispetto a quella dei libri. La colpa è di chi ha pensato di scriverla in quel modo, piuttosto che lasciare Marnie/Hallow una strega che incanta Eric per vendetta personale nei suoi confronti (anche se alla fine si scopre che voleva vendicarsi di tutta Shreveport).
    Dal punto di vista della fedeltà al materiale cartaceo su cui si basa, TB è rimasto fedele alla trama dei libri della Harris solo nella stagione 1, nonostante abbiano scelto di creare Jessica e di non uccidere Lafayette. Ma se tu scegli di avere questi personaggi, è inevitabile che da quel momento in poi quei due toglieranno spazio ad altri, e che tutte le loro storylines saranno inventate di sana pianta. Da lettrice dei libri (per carità, sono romanzi fantasy con una spolverata di mystery, ho letto sicuramente di meglio sul genere, ma almeno la trama di ogni libro ha un inizio-svolgimento-fine e i personaggi secondari restano tali…in TB le cose accadono senza senso!) ti dico che l’invenzione di Godric e di Russell le ho amate, però se mi cambi il maker di Eric nella stagione 2, è naturale che diciamo addio a tutta la “vera” storia del Vikingo, perchè il maker di Eric era Appius Livius Ocella, un centurione romano, che poi crea un altro child ed Eric si ritrova con un fratello “storicamente” famoso, non con una sorella -_- era Bill ad avere una “sister with benefits”!
    Per rispondere al tuo dubbio, no l’Authority non esiste nei libri, esiste una gerarchia vampiresca molto precisa (Re-Regine-Sceriffi), la suddivisione territoriale e le questioni politiche sono decise durante dei summit (ci sono stati anche processi)… e no, non c’è nessun culto di Lilith.
    Per me hanno cambiato davvero troppe cose, non basta far accadere nella stagione 3 il rapimento di Bill o nella 4 l’amnesia di Eric per dire “sì seguiamo i libri”. Perchè se nel libro un personaggio è arrivato ad un certo punto è perchè ha seguito un determinato percorso; cambi strada e quel personaggio sarà diverso. In TB è accaduto questo e il risultato per me è stato solo caos.
    L’unico cambiamento che a mio avviso è stato un successo è Russell e spero che in questa stagione 5 non me lo rovinino T_T

  23. AryaSnow scrive:

    A me la puntata è piaciuta anche se è abbastanza introduttiva (cosa che per me non è neanche un difetto). E’ incentrata su ciò che mi interessa di più di True Blood. Dopo averla finita, ho pensato che ne avrei vista volentieri un’altra (al contrario della premiere).

    Le storyline di Sookie e Bill sono divertenti. Tara sotto forma di vampiro pazzo e combinaguai a me va bene: non rompe le palle con lamentele/dialoghi noiosi, si limita a fare un po’ di casino. In generale, sono contenta che i vampiri, gli intrighi tra i vampiri e il problema dell’integrazione siano tornati in primo piano. Sono le cose che mi hanno permesso di seguire con piacere le prime stagioni. Carini gli interrogatori di Bill ed Eric e soprattutto il processo alla fine. Si vede il lato oscuro della fazione “pacifista” del vampiri e c’è un buon approfondimento sul loro mondo. A differenza di molti, non sono mai stata particolarmente fan di Meloni e di Keller in OZ, ma nemmeno mi dispiace e nel ruolo funziona bene.
    Mi sono piaciute anche le interviste al reverendo sulle televisioni mentre erano in corso altre storyline, perché secondo me è un’ottima trovata che dà all’episodio quel senso di vampirocentrismo di cui sentivo il bisogno. Anche il passato di Pam ovviamente è compreso in questo aspetto positivo.
    Il litigio di Jessica con il reverendo riguardo a me non era piaciuto, sarà che in generale storco il naso quando si parla della relazione Jason/Jessica. L’interpretazione della recensione me la fa rivalutare un po’. In ogni caso, almeno forse la scena è servita a distogliere Jessica dalle cazzate da teenager e attirarla verso la storyline vampirosa.
    La parte dei lupi mannari mi ha annoiato meno del solito. Le scene prese in sé non mi sono sembrate particolarmente brutte (sono i personaggi che sono tutti fiacchi), inoltre il finale del cucciolo non è stato da buttare. Certo, da qui a piacermi ce ne passa, ma diciamo che non mi ha nemmeno dato fastidio. La parte di Arlene per ora è noiosa, ma alla fine sono poche scene e quindi nulla di grave.

    3,5/5

  24. Alberto scrive:

    Che puntata FIACCA!! Dopo l’intrigante premiere, che amarezza!!!! :(

    Pro
    - “Do something!” “I’m doin’ something. I’m laughing!”. ADORO PAM, sempre e comunque.
    - A proposito di Pam, il suo flashback con Eric era fantastico! Immagino non sia concluso, e mi intrippa parecchio.
    - La parte dell’Autority, tutta. Adoro Christopher Meloni, ho adorato gli interrogatori, la Bibbia dei vampiri, il discorso finale, i 6 membri, tutto il sub-text cristiano. Solo una pecca: ma per quale cavolo di motivo l’Authority dovrebbe lasciare liberi due tizi per uccidere Russel Edgington??? Tanto cmq lo avrebbero trovato, c’era bisogno del magnifico duo? Mi è parso un inutile deus ex machina…
    - Sookie che legge nella mente del tizio pazzo che vuole uccidere i vampiri… XD
    - Jason, finalmente tornato l’adorabile cazzone che tutti amiamo!!! “Oh, Crazy Sharon”… XD
    - Jessica e il reverendo: ADORO questi litigi fra “regine”!

    Contro
    - Tara “brainless”. INUTILE, noiosissima, addirittura peggio del solito.
    - La parte di Sam, Luna, Emma (OMG è un lupo = chissene), Alcide (che sono due stagioni che NON serve più a niente, se non al fan service).
    - Le scene Jason e Hoyt: BASTA. Gli hai fregato la ragazza, PUNTO.

    A metà strada
    - La parte di Terry e Patrick. Ma vediamo dove va a parare…

    Il fatto è che la trama principale è anche interessante, ma occupa troppo poco nella puntata. E il resto è davvero NOIA. E non c’è neanche della nudità random a salvare baracca e burattini.

    Voto: 2 stelle.

  25. jule scrive:

    non so chi diceva che true blood fa estate, ma è così. fa estate e c’è Eric Northman, e basta.

    questo episodio era noiosetto ma è anche vero che era di passaggio.
    va beh, io devo chiedervelo proprio: cioè Sam non è proprio il ragazzo che anima la festa, ma Alcide?? Alcide, oltre che lui dai è un cane (muahaah), è insignificante ed inutile sempre. Gli unici momenti interessanti sono quando ringhia. E va beh.

    Condivido il dolore di tutti quelli che hanno pensato “PERCHE’ sei viva, Tara?” e anche di quelli che avrebbero dato una testata a Sookie quando ha fermato Lafayette.
    Ecco, a riguardo, questa accoppiata secondo me funziona proprio bene.

    Authority (e Valentina Cervi- che bona eh?) è sicuramente un inizio trama interessante.

  26. Daniela G. scrive:

    Due palle ESAGERATE. Salvo pochissimi sprazzi: Pam quando Tara si risveglia, Newlin quando balla, Jason imbecille come al solito, il commesso fanatico e poi basta.
    la parte dell’autorità vampirica un coacervo tamarro di cazzate. sì, il sottotesto cristiano e blah blah. <uh, sai che novità, quale originalità. La bambina è un lupetto! OMG!!! cioé chi se ne strafrega (però il lupetto col pigiama era soooooo cute). Il resto non mi va nemmeno di nominarlo, tanto è inutile e tedioso.
    mi sono annoiata moltissimo. E dire che Sookie si è vista molto poco, e questo avrebbe dovuto giovare al tutto, e invece nada de nada.
    vai king Russell, pensaci tu e falli fuori tutti, che non meritano di vivere. Vabbé, salva Eric giusto perché il mondo ha bisogno di bellezza. In Russell I trust.
    a proposito di beltade. ma quale Alcide omino michelin con la faccia da fesso: Eric abbigliato in guisa di gentleman era uno spettacolo. Mamma cos' era.
    aspettavo Christopher Meloni con ansia, dopo che aveva turbato i miei sonni ai tempi di Oz e insomma… gli anni sono passati e si vede, però è ancora sexy.
    scusate la deriva bimbominkiesca ma stiamo parlando di TB. Non è che ci sia granché da dire oltre questo.

  27. Alberto scrive:

    P.S. Mi è venuto un flash dalla scorsa stagione: vi ricordate la fata che si era accoppiata con Andy? Fra quante puntate salterà fuori? Speriamo presto, Sookie ha bisogno di una storyline decente, che non sia “faccio da babysitter a crazy Tara”!

  28. ale_e_faby scrive:

    5 motivi per una puntata secondo noi sopra la media:

    1) il balletto di Newlin (e il benvenuto circa “ma lo sai che prima eri proprio un caxxone? e lui: lo so!!)
    2) Andy: “Caz..Jason…ti sei sc..to tutte le donne di Bontemps????”. Jason “…well…close to it..”. Le avventure del pene di Jason non mi stancheranno mai.
    3) “il famoso Eric Northman! non pensavo fossi così alto” Eric: “me lo sento dire spesso..”
    4) Ginger “Pam…perchè sei tutta sporca??” Pam: “ho dormito sotto terra, qual’è la tua scusa??”
    5) la figlia di Luna versione Cucciolo di Husky con pigiama sarebbe un perfetto sfondo da desktop!

    Aggiungo come 6° motivo l’assenza di uomini nudi (considerato che l’ultimo è stato Andy…). E ho evitato di citare battute già riportate da voi…

    Avercene di puntate così divertenti.

    PS ma siamo gli unici ad aver ripensato ai flashback con Darla in Buffy/Angel? ambientazione e fotografia molto simili..
    PS 2 Tra l’altro quando l’uomo ha cercato di ammazzare Pam mi è venuto in mente Jack lo squartatore (anche se per la location non poteva essere)…e la scena successiva appare Dieter che in Sanctuary era appunto Jack lo squartatore! Solo un caso? :)

  29. Sgruntina scrive:

    L’apisodio mi è piaciuto, è stato di preparazione!E poi Erick col cilindro vale tutti i 53 minuti……….

  30. Sara scrive:

    Devo dire che la puntata non è stata così male, l’ho preferita alla precedente anche perchè la parte Sam-lupi era molto ridotta. Trovo che Sam sia un bell’uomo, come uomo comune, ma il suo ruolo è insopportabile,certo non arriva alla bellezza da copertina di Alcide o Eric….
    Spero che Tara disperata per la trasformazione in vampiro si eclissi per il resto della serie o si bruci accidentalmente al sole….
    Per il resto trovo poco convincente la liberazione di Bill ed Eric in cambio di Russell.
    Per come è iniziata questa stagione di True blood mi aspetto una crescita di Pam,speriamo!!!!

  31. Xander81 scrive:

    Tutta la parte dell authority e’ eccellente. Pam idem. E anche le altre trame nin mi sembrano male. Si e’ troppo prevenuti verso tara. Cosa dovrebbe fare? Diamo anche il tempo per creare una certa credibilita’. Qualcuno si aspettava facesse i salti di gioia? Io trovo interessante che pam sia la sua maker. Aiutera’ di brutto il personaggio. Ben tornato russel.ma non cred sara’ il solo villain. E newlin mi sembra piu un motore comico che ci restituisce il jason che conoscevamo.. Ho adorato quando guardando l intervista in tv jason fosse terrorizzato che il nome dell amata fosse il suo.
    Per fortuna c e’ true blood. Mi diverte sempre tanto.
    Ah momento trash adorabile…..la bambina lupo in pigiama…

  32. fluorocromo scrive:

    che palle la storia di Tara, secondo me ora sarà anche peggio di prima
    però tutti i flashback su Pam me gustano e anche le torture dell’authority vanno più che bene quindi per me 3 stelline piene le ottiene perchè sono cose buone su cui la quinta stagione si può reggere, per il resto io le parti su Terry e quelle su Sam le salto dalla scorsa stagione e continuo a vivere benissimo :D

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