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That’s New. Leonard Nimoy, Yvonne Strahovski, teste mozzate e Sherlock tatuati

DALLA CASA BIANCA A WESTEROS – Ned Stark e George W. Bush vicini di picca. Visto che con i budget che corrono HBO non poteva mettersi a tagliare altro, ha deciso di esporre una testa di repertorio: nientemeno che quella dell’ex Presidente degli Stati Uniti d’America. Cioé, hanno staccato la testa ad un manichino presidenziale e l’hanno infilata come scalpo-comparsa tra le scene di  The Game of Thrones. Una cosetta che potete gustarvi al minuto 1:08 del decimo episodio della prima stagione . Sì, Sansa Stark non lo riconosce perché ha la parrucca, ma per la madre di tutti i draghi se è lui! Hanno confessato pure David Benioff e D.B. Weiss, escludendo – e figurarsi – alcun significato politico: «È solo che dovevamo usare il materiale che avevamo già a disposizione…». Ovviamente, nel cazziatone ufficiale, la HBO ha dovuto usare ben altri toni: «Siamo profondamente costernati nel vedere quanto accaduto, e lo troviamo una mancanza di rispetto inaccettabile e di cattivo gusto». Gag impagabile.

IL RITORNO DI NIMOY - Aveva detto che no, non sarebbe tornato a recitare in Fringe. Ma se è per questo Leonard Nimoy aveva detto pure che non sarebbe tornato a recitare punto e basta. Recitava? Boh, non gli crediamo più. Perché poi è tornato, nel finale della quarta stagione. E tornerà anche nella quinta ed ultima. Perché? Perché gli piace l’idea che William Bell sia diventato una specie di scienziato pazzo, tutto qua. E che proprio per questo un salto nella chiusura della serie ce lo farebbe volentieri. E voi volete che J.J. Abrams si lasci scappare il bocconcino?

DA CHUCK A DEXTER – Caro Dexter, veniamo con questa nostra a dirti: vedi di trattarci bene Yvonne. Ché tu ci piaci un sacco, lo sai. Ma lei moooolto di più. Esatto: Yvonne Strahovski. Esatto: in Dexter. Ausiello ci informa che Sarah Walker – senza dire evidentemente nulla a Chuck – quest’autunno si farà un giro dalle parti di Miami, e si imbatterà nel killer dei killer col nome di Hannah McKay. Descritta come «donna forte e indipendente ma con molti segreti e scheletri nell’armadio», e soprattutto gnocca. Con ciò, cari autori, vi siete appena fatti perdonare la pessima stagione dell’anno scorso: ora vedete di sfruttarla a dovere.

THE MISSIONARY – Se HBO ordina il pilot di una serie sulla guerra fredda, noi ci impuntiamo come i cani da caccia. Aspettiamo che The Missionary diventi una realtà, e restiamo concentrati. Però se davvero prendono Aaron Paul (Breaking Bad), per protagonista, allora siamo sulla strada buona. E poi in passato Levinson e Wahlberg hanno prodotto buone cose (Boardwalk Empire, Entourage, In Treatment, How To Make It In America). Vi diciamo qualcosina in più: Berlino anni Sessanta, un giovane missionario americano, questioni di Cia. Ce n’è.

CIAO WEEDS, CIAO – Vi avevamo detto che Showtime mostra ultimamente una pigra tendenza a “rinnovare qualunque cosa, anche ciò che era morto da anni”. Ecco, appunto: forse se ne sono accorti. E hanno deciso che l’ottava stagione di Weeds (riparte negli States il 1 luglio) sarà l’ultima. Almeno ci risparmiano strambi spinoff alla Californication.

CIAO KATE, CIAO – E, a proposito, cominciate a dire addio anche a Kate Walsh, che se n’è andata in tv a ribadire che la sesta stagione di Private Practice è per lei il capolinea. Tradotto, significa che la serie non andrà oltre, visto che la Walsh “è” Private Practice, serie iniziata (lo ricordiamo) unicamente grazie alla popolarità del suo personaggio in Grey’s Anatomy.

LE PREMIERE NBC – Visto che abbiamo a cuore la vostra sanità mentale vi consigliamo di aggiornare le vostre agende con le date delle premiere dalla NBC, raccolte qui dai nostri amici di BadTv.

video

  • Oggi abbiamo per voi due teaser promozionali rilasciati pochi giorni fa dalla ABC di Nashville, serie musicale in arrivo per la stagione 2012-2013

  • E per chiudervi la giornata in bruttezza, un video promozionale di Elementary, il tutto come sempre courtesy of BadTV.

Mario Piccirillo

Mi ammalo 12 volte l'anno solo per recuperare serie arretrate. Perso in Lost, ritrovato nel quarto universo parallelo di Fringe. Una volta, dopo una maratona di Battlestar Galactica ho valutato l'idea che mio fratello fosse un cylon. Nel tempo libero sono una persona seria. Ma ho pochissimo tempo libero.

29 Comments

  1. No davvero! La testa di Bush su una picca è un sogno che si avvera! Una virtuale pacca sulla spalla e tanta stima al genio che l’ha pensata sta cosa!

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  2. Ma quanto è poco lungimirante fare un’altra rivisitazione di Sherlock Holmes quando sulla piazza ci sono 2 interpreti come Downey Jr. e soprattutto Cumberbatch che (in modi diversi, per carità) hanno fatto del personaggio in questione quasi un’icona pop?
    Massimo rispetto per Jonny Lee Miller, che stimo dai tempi di Trainspotting, ma si è andato ad infognare in un’operazione che definire rischiosa è eufemistico.

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  3. la cosa della testa di Bush è geniale e non ci crederò mai che non è stato intenzionale!

    Su Elementary una parte di me vorrebbe stendere un velo pietoso, un’altra parte più sadica sogna il mega-flop!

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  4. la cosa più triste di elementary è che nell’attesa che arrivi la terza serie di Sherlock l’anno prossimo di questa roba avranno girato un chilo di puntate. Che molto infantilmente speriamo però di non dover mai vedere causa flop è chiaro.

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  5. doctorwho10th 18 giugno 2012 at 12:21

    Trovo divertente l’idea di Elementary perché sono ben pochi a scannarsi online su chi sia meglio fra Downey Jr. e lo Sherlock BBC, si riesce facilmente ad apprezzare entrambi nella loro diversità. Ma qui Elementary sembra proprio una collezione di errori ed orrori, con tutto il rispetto che posso avere per Johnny Lee Miller che è un buon attore. No, davvero, per me è una serie arrivata al momento sbagliato, Moffat non ha dato il consenso alla CBS per fare Sherlock US e loro l’hanno proposto lo stesso. Vado anch’io di gufata perché non è corretto, inoltre gli americani hanno la BBC America per vedere il buon Sherlock made in UK.

    Sulla storia della testa di Bush, i creatori di GoT hanno spiegato che loro non hanno i soldi per ricreare da zero le parti del corpo e le prendono dove capita, anche da personaggi famosi. A me piace questo humour di cattivo gusto, non ci vedo nulla di male anche se credo che gran parte dei repubblicani sarà disgustata da questo. Però è vero che se non hanno i soldi per crearlo è normale che vadano a prendere le parti del corpo con elaborazione digitale, costa di meno e l’effetto è eccellente.

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  6. No raga non ci siamo, non siete stati attenti.
    La novità più importante è sicuramente il finto musical su The Wire con la partecipazione di alcuni dei veri attori di The Wire
    http://www.youtube.com/watch?v=O_vQozw4N0o

    Cioè Michael K Williams è più inquietante quando ride che non quando guarda storto.

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  7. Voglio il mega-flop, voglio il mega-flop.
    Non ce la faccio a guardare il trailer di Elementary senza pensare che la CBS sta plagiando il Moff. Spero che facciano un fiasco colossale, solo per “ristabilire l’equilibrio”, come direbbe Sherlock (UK).
    Detto questo, Missionary mi pare una cosa interessante (Io ho visto solo In Treatment, delle serie elencate, e mi è piaciuto da impazzire) e spero che porteranno avanti il progetto.
    LOL per la testa di Bush. GoT FTW!

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  8. Io voglio lanciare una provocazione: immaginiamo per un attimo di vivere in un universo dove non esiste lo Sherlock di Moffat e la franchise cinematografica di Guy Ritchie. Saremmo ugualmente così inflessibili e intolleranti nei confronti dello Sherlock NBC, sempre pronti a smontare ogni featurette tre minuti dopo la sua pubblicazione? Siamo d’accordo che l’operazione è pericolosa perché arriva fuori tempo massimo e si ritrova a gareggiare contro due Holmes praticamente perfetti (ognuno a modo loro), ma al di là di questo quali altri problemi si presentano? Lo Sherlock di Moffat, per fare un esempio, trasferisce 3/4 delle caratteristiche di quello di Doyle in una Londra moderna e intorno sviluppa aspetti nuovi e diversi, discostandosi un paio di volte dal canone originale. Ricordo bene la prima volta che sentii parlare dello Sherlock BBC, ricordo bene il mio ma che cazz’. Poi ovviamente ho visto e mi sono subito ricreduto.

    Non sto difendendo Elementary, lungi da me (non l’ho nemmeno aggiunto sul mio followmy.tv, per dirvi quanto ci sto pensando). Quello a cui mi trovo davanti per adesso è una terza trasposizione molto libera del personaggio originale, con due protagonisti molto bravi (e basta con i recurring jokes su Lucy Liu, andate a vederla nell’ultima stagione di Southland). Se poi sarà una merda, poi si vedrà.

    Non è detto che tra due (o più) versioni diverse di una stessa cosa solo una è meritevole di attenzioni. Non so rendo il concetto.

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  9. @ Giulio:
    Ti quoto al 100%. :)

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  10. Secondo me il problema di Elementary sta proprio nel quasi plagio che si è fatto della serie BBC e basta guardare il trailer per capirlo. Il fatto che lui si presenti come “Consulting Detective”, l’uso dell’espressione “Boring”, persino la sciarpetta attorno al collo sono fastidiosi perchè sembrano presi pari pari dallo Sherlock di Moffat.
    Poi credo che mi sarei comunque indignata per il Watson donna, indipendentemente dall’attrice, semplicemente perchè mi indigno ogni volta che in USA si va giù di puritanesimo.
    Indipendentemente dalla qualità di Elementary (che comunque mi pare piuttosto mediocre) è la tristezza dell’operazione in sè che fa rabbia.

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  11. io Lucy Liu l’ho vista in “Detachment” e mi è piaciuta moltissimo (e in quel film anche Christina Hendricks faceva la sua porca figura).
    anyway: Aaron Paul protagonista? Yay! Era ora! Roba sulla guerra fredda??? Buuuhhh. Almeno da parte mia. Poche cose al mondo mi annoiano come le storie di spionaggio. Boh, speriamo che lo spionaggio resti sullo sfondo. No eh? E’ proprio proprio roba di spionaggio? Che palle.
    postilla a proposito di Dexter: «donna forte e indipendente ma con molti segreti e scheletri nell’armadio». Che palle. Ancora ‘ste donne forti e bla bla con l’ossario nell’armadio? vabbé, in fin dei conti è Dexter, non si può pretendere granché.

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  12. Ok, ammesso e non concesso che volessimo trasporre la visione di Elementary in un universo in cui non esiste Sherlock (UK), il trailer non mi convincerebbe ugualmente:
    - contesto moderno, sulla scia di Doyle posso anche accettarlo a Londra, ma a New York?
    - il personaggio, da quel poco che ho visto dell’Holmes originale ha solo un po’ l’estro nelle indagini, ma nient’altro. Senza contare che dall’inquadratura a 0:36 in poi l’ho associato a Dr. House, quindi anche senza Sherlock il plagio si è fatto strada nella mia mente
    - Watson donna, idea carina, almeno non si è ancora vista. Peccato che il fine ultimo della stragrande maggioranza delle serie americane sia di far copulare i protagonisti con qualunque personaggio incontrino sul loro cammino, non importa se si tratti di un thriller, un horror, una comedy o un medical drama. E ovviamente non sia mai che si esca dagli schemi puritani dei padri pellegrini.

    Ma se dicono di aver utilizzato Doyle (e non Sherlock BBC) come base, non vedo il perché dello stravolgimento dell’opera in maniera così esagerata. Ok, sono americani, e se loro non riconducono tutto ai soliti loro 4 stereotipi base non sono contenti, ma così si crea l’ennesimo prodotto fuffa che intasa le reti a discapito di prodotti migliori ma più di nicchia.

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  13. pemf.bolloso ha scritto:

    No raga non ci siamo, non siete stati attenti.
    La novità più importante è sicuramente il finto musical su The Wire con la partecipazione di alcuni dei veri attori di The Wire
    http://www.youtube.com/watch?v=O_vQozw4N0o
    Cioè Michael K Williams è più inquietante quando ride che non quando guarda storto.

    the wire musical è una risposta in salsa treme per davi simon?
    tutti quelli che ha lasciato fuori dalla sue seconda creatura si sono risentiti e questa è la loro risposta?
    Stringer poi!

    Rispondi

  14. Lo Stringer del musical si è mangiato Prop Joe

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  15. Quanto mi dispiace Yvonne Strahovski che passa per “Dexter”… non poteva fare qualcosa di meglio?

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  16. @ Giulio:

    Si, rendi l’idea e ti do ragionissima.

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  17. pemf.bolloso ha scritto:

    Lo Stringer del musical si è mangiato Prop Joe

    già! ;)
    The wire, me lo sto riprendendo in questi mesi e degustando ogni puntata.

    Rispondi

  18. Thiliol ha scritto:

    Secondo me il problema di Elementary sta proprio nel quasi plagio che si è fatto della serie BBC e basta guardare il trailer per capirlo. Il fatto che lui si presenti come “Consulting Detective”, l’uso dell’espressione “Boring”, persino la sciarpetta attorno al collo sono fastidiosi perchè sembrano presi pari pari dallo Sherlock di Moffat.

    Tutte cose che non si è inventato Moffat ma che vengono dai libri di Doyle.

    Ad ogni modo sono d’accordo con Giulio, anche se effettivamente è un po’ un’idea del cazzo fare uno Sherlock in chiave moderna quando qualcuno lo ha già fatto e anche con ottimi risultati.

    Rispondi

  19. Ma il punto, Giulio, è che il Moff e Gatiss hanno avuto l’idea di ambientare Sherlock in un contesto moderno. Non fosse esistito Sherlock BBC, ovvio che non saremmo stati così inflessibili: ma non sarebbe esistito, molto probabilmente, anche Elementary stesso senza Sherlock ;)
    Qua si tratta di riciclare le idee altrui ed è questo che fa rabbia.
    Sul cambio di sesso di Watson: idea carina, peccato che si inserisce nella classica coppia investigativa uomo + donna che finiscono per mettersi assieme.

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  20. Scusate….. ma come caz….pita hanno fatto a vedere Bush in quei 2 secondi di inquadratura?

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  21. mombasaforever 19 giugno 2012 at 02:06

    “Con ciò, cari autori, vi siete appena fatti perdonare la pessima stagione dell’anno scorso: ora vedete di sfruttarla a dovere.”

    Absolutely not. Hanno distrutto una serie. Nel mio mondo ideal agli autori dell’ultima stagione di Dexter vengono mozzate le mani… e poste su delle picche accanto alla testa di, tjè la butto lì, George Bush.

    Rispondi

  22. Elementary sembra rivoltante. Me lo auguro.

    Rispondi

  23. A me se non esistessero gli Sherlock di Moffat e di Guy Richie di Sherlock Holmes non me ne fregherebbe nulla e quindi guarderei Elementary con il disinteresse che riservo di solito ai programmi CBS, i loro polizieschi non mi piacciono, quindi non guarderei neanche i trailer. Cmq il personaggio di Sherlock Holmes è stato molto sfruttato in generale in tv e molti personaggi in un modo o nell’altro hanno tratto ispirazione dalle sue caratteristiche, nel momento in cui fai tutti i cambiamenti che vogliono fare in Elementary, mi chiedo quale rimane il collegamento con lo Sherlock originale? mi sembra che sia un poliziesco come un’altro che collegano a Sherlock giusto perchè al momento va particolarmente. Poi vabbè mi infastidisce la solita banalità della coppia di colleghi uomo-donna di cui onestamente non si sentiva proprio il bisogno. E il fatto che la CBS l’ha fatto così perchè le avevano proibito di riadattare lo Sherlock inglese, il che mi sa di furbata ancora di più.
    Poi ovviamente se le puntate dovessero farmi ricredere ben venga, non è che non possono esserci più versioni di Sherlock, figurarsi. I due protagonisti mi piacciono anche come attori.

    mombasaforever ha scritto:

    “Con ciò, cari autori, vi siete appena fatti perdonare la pessima stagione dell’anno scorso: ora vedete di sfruttarla a dovere.”

    Absolutely not. Hanno distrutto una serie. Nel mio mondo ideal agli autori dell’ultima stagione di Dexter vengono mozzate le mani… e poste su delle picche accanto alla testa di, tjè la butto lì, George Bush.

    Concordo, uno scempio, che bisogno c’era? adesso ho paura di vedere cosa combineranno nella prossima stagione. Però sono contenta per Yvonne!

    Rispondi

  24. Ma LOL per la testa di George Bush sulla picca!!

    Quelli di Elementary si sono forse ispirati alla teoria di Rex Stout? No, mi dicono che era solo per evitare accuse di plagio dalla BBC… Io avrei preferito un genderswap generale, a questo punto. Poteva venire fuori qualcosa di più interessante. Vedrò il pilot, ma piena di pregiudizi (lo ammetto di già XD). Ci vorrà davvero un ottimo episodio per farmi cambiare idea.

    Rispondi

  25. Lucan ha scritto:

    Thiliol ha scritto:

    Secondo me il problema di Elementary sta proprio nel quasi plagio che si è fatto della serie BBC e basta guardare il trailer per capirlo. Il fatto che lui si presenti come “Consulting Detective”, l’uso dell’espressione “Boring”, persino la sciarpetta attorno al collo sono fastidiosi perchè sembrano presi pari pari dallo Sherlock di Moffat.
    Tutte cose che non si è inventato Moffat ma che vengono dai libri di Doyle.

    Ad ogni modo sono d’accordo con Giulio, anche se effettivamente è un po’ un’idea del cazzo fare uno Sherlock in chiave moderna quando qualcuno lo ha già fatto e anche con ottimi risultati.

    lo so che non li ha inventati Moffat, ovvio, ma basta guardare il video per capire che il tono con cui lo dice, i movimenti e come si atteggia richiama foremente lo Sherlock Moffattiano. Poi concordo sulla stupidità di rifare una cosa già fatta da un altro senza un minimo di originalità

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  26. mombasaforever 19 giugno 2012 at 22:45

    BetterLife ha scritto:

    Concordo, uno scempio, che bisogno c’era? adesso ho paura di vedere cosa combineranno nella prossima stagione. Però sono contenta per Yvonne!

    Si, infatti. Secondo me hanno pensato, in che maniera non perdiamo il pubblico maschile?

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  27. pemf.bolloso ha scritto:

    No raga non ci siamo, non siete stati attenti.
    La novità più importante è sicuramente il finto musical su The Wire con la partecipazione di alcuni dei veri attori di The Wire
    http://www.youtube.com/watch?v=O_vQozw4N0o
    Cioè Michael K Williams è più inquietante quando ride che non quando guarda storto.

    Ahahahahaha ti voglio bene per avermi fatto scoprire sta cosa, oh mio dioooooooo!

    Rispondi

  28. Giulio ha scritto:

    non l’ho nemmeno aggiunto sul mio followmy.tv

    Credo che se non saprò cos’è ‘sto followmy.tv non riuscirò a dormire stanotte. Non sto scherzando

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  29. [...] GAME OF BUSH – Restando sul trono di spade, ve lo ricordate il mezzo incidente diplomatico per la testa mozzata di George W. Bush jr. inquadrata imparruccata [...]

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