GoT 2x08 [neofiti]

Game of Thrones – 2×08 – The Prince of Winterfell (Neofiti)

Disclaimer: Ciao. Questo articolo è esattamente identico all’altro che vedi in home sullo stesso episodio, l’unica differenza è che qui commenta chi NON ha letto i libri di George R. R. Martin della saga A Song of Ice and Fire e può solo fare ipotesi, non spoiler, sull’avanzamento della trama.
Per spiegarci meglio: Su intelligente suggerimento di un utente (Rampion), abbiamo infatti deciso di seguire l’esempio di The A. V. Club e sdoppiare l’articolo per consentire a tutti di discutere in tutta tranquillità dell’episodio, senza preoccuparsi di spoiler che possano rovinare la visione della serie. Pertanto, i commenti in calce a questo articolo sono riservati solo agli utenti che non hanno letto i romanzi da cui è tratto lo showNessuno spoiler sarà tollerato.
La discussione è aperta anche ai lettori di libri capaci di infilarsi un calzino in bocca.

You are the dumbest cunt alive

Se è vero che un uomo si giudica dalle persone con cui si accompagna, con chi si accompagna Theon Greyjoy..? Non con gli Stark, che non ha mai smesso di considerare degli educati carcerieri, non con la gente di Winterfell, che anche dopo lo scempio fatto dei due giovani Stark (o quelli che credevamo essere i due giovani Stark) (oh, come on, qualcuno di voi ci ha creduto veramente?) affronta stoicamente l’occupazione senza dargli neanche la soddisfazione di aver paura di lui, non con la sua famiglia naturale, costantemente impegnata a castrarlo (figurativamente) e imputargli di non essere abbastanza “cattivo”, e non con gli Ironborn, gli uomini delle Isole di Ferro cui sport preferito sembra essare minare la sua autorità e comportarsi come se non esistesse (con la sola, inquietante eccezione di Dagmer, che sembra trovare un piacere tutto suo nello spingere Theon a fare una cazzata sempre più grossa ogni settimana).
Tante cose si possono dire di Theon Greyjoy, e tante gliene abbiamo dette, ma la più vera di tutte è che è un personaggio profondamente, irrimediabilmente solo — forse, assieme a Sansa Stark (oh Sansa where are you nao we miss ya so much Sansa), il più solo di tutti in questa serie traboccante di gente.

Tornano in mente le parole di Jaime, che nella prima stagione, riferendosi alla sua presenza in mezzo agli Stark, l’aveva paragonato a uno squalo sulla cima di una montagna. E allora non è difficile indovinare come andranno a finire le cose, quando Yara, dopo averlo apostrofato “the dumbest cunt alive” (non a torto, e con sommo divertimento del sottoscritto, sia chiaro) cerca malamente di convincerlo a mollare la presa, prendere atto di non essere tagliato per… qualunque cosa stia facendo a Winterfell, e tornare all’ovile dicendogli pressapoco “morirai come un coglione, almeno vieni a morire come un coglione vicino al mare, in mezzo alla tua gente”. No, Theon Greyjoy, principe di Winterfell, morirà come è vissuto: triste, solo e grottescamente fuori posto.

Father knows best

Certo qualche dritta sulla differenza che passa fra occupare militarmente e governare, Theon poteva apprenderla da Ned, quando ancora ne aveva l’occasione:

He once told me that being a Lord is like being a father, except you have thousands of children and you worry about all of them. [...] He told me he woke with fear in the morning and went to bed with fear in the night. I didn’t believe him, I asked him “how can a man be brave if he’s afraid?”. “That is the only time a man can be brave”, he told me.

Nelle parole di Robb, bellissime, pregne di onore e di “Starkness”, c’è tutta l’ansia del Giovane Lupo di seguire le orme del padre (magari evitando la parte della decapitazione), l’incertezza di un ragazzo che è stato costretto a diventare un uomo troppo presto e che nonostante le vittorie, eserciti che lo adorano e un gigantesco lupo in CGI, non si trova ancora del tutto a suo agio nel ruolo di condottiero dei popoli del nord. E se non bastasse l’impegno di Richard Madden nel rendere tutte le sfumature del carattere di Robb, arriva la scopata di rito con l’insipida Talisa (si chiama così?) a mettere nero su bianco tutta l’incoscienza, l’impulsività di un ragazzo a cui dici “non toccare la figlia del mugnaio” e la prima cosa che fa appena volti lo sguardo è toccare la figlia del mugnaio.

E riguardo a questo, ok la scopata, ma la triste storia di come nella città libera di Volantis gli schiavi vengano maltrattati anche se conoscono il CPR, era proprio necessaria..? E’ tutto screentime che avrei preferito vedere usato in, più o meno, QUALUNQUE altro modo.

The increasingly poor decisions of Catelyn Stark

Ad esempio per mostrarci cosa è accaduto tra Jaime, Cat e Brienne tra la fine dello scorso episodio e l’inizio di questo — chissà se ce lo diranno mai chiaramente (attraverso un flashback o, più plausibilmente, facendolo raccontare da qualcuno) o se siamo di fronte all’ennesimo snodo narrativo lasciato alla perspicacia degli spettatori (che sono perspicaci, grazie al cielo), ma il senso è chiaro: Cat ha liberato Jaime e ha incaricato Brienne di scortarlo in gondola fino a Kinsglanding affinché una volta lì le rispedisca le sue figlie o quello che ne resta.

Ora, per chi ha letto il libro, la liberazione di Jaime era un fatto scontato e una questione di tempo, ma ho avuto modo di scoprire che chi non era spoilerato sulla storia ha visto in questo sviluppo un espediente disonesto, fin troppo funzionale e per nulla credibile; capisco quello che dite e non intendo darvi torto, attribuendo magari parte della colpa alla folle accelerazione che certi eventi prendono nella serie, ma permettetemi di dire la mia: fidatevi, tutto ciò è credibile perché Catelyn Tully è veramente stupida. Così stupida da barattare il Kingslayer, il prigioniero più prezioso che l’esercito del nord potrà mai sperare di avere, in cambio di due bambine che non significano NULLA per nessuno eccetto che per lei e per Robb. E comunque, sempre che Jaime arrivi a destinazione. E sempre che rispetti i patti. E sempre che gli altri Lannister gli permettano di rispettare i patti. E semre che ci siano ancora due figlie da barattare.

E’ vero, è difficile crederci, ma Cat è così: un cuore di mamma sordo a ogni buonsenso, in grado di competere per avventatezza, stupidità e incapacità di vedere la “big picture” con quello di Cersei Lannister.

Father knows best, reprise (a girl lacks honor)

Forse Tywin Lannister dovrebbe puntare tutto sulla straordinaria capacità di autodistruggersi di Catelyn Tully e semplicemente non muovere più un dito fino a guerra finita, invece continua a riunirsi col suo spettacolarmente inutile concilio di yes men per il solo gusto di contraddirli qualunque cosa dicano; la decisione ultima sembra essere quella di ripiegare su Casterly Rock, troppo vicina alle grinfie del Giovane Lupo, non prima però di aver premiato Arya per la fedeltà e l’efficienza nel versare il vino lasciandola ad Harrenhall al servizio di Gregor Clegane, un personaggio che — nonostante il cambio di attore — forse alcuni di voi ricorderanno perché è un fottuto psicopatico del cazzo che affetta i cavalli quando gli gira male.

Non desta stupore che Arya decida di tagliare la corda, avendo ormai perso l’occasione di togliere di mezzo Tywin come già si era “occupata” di The Tickler e Ser Amory, stupisce invece il modo in cui incastra Jaquen, ritorcendogli contro il loro accordo e costringendolo a compiere un piccolo massacro, ben più impegnativo delle 3 morti che l’assassino dal meraviglioso accento le aveva promesso, per permettere la fuga da Harrenhall a lei, Gendry e Polpetta (o quale che sia il riferimento alimentare nel nome del ragazzo cicciotto).
Una mossa audace, sfrontata (onestamente, voi avreste il coraggio di cercare di fottere Jaquen H’ghar?), che colpisce soprattutto per la volontà di giocare sporco e agire fuori dagli schemi, ma anche questo, in fondo, è naturale: se per Robb il defunto, onorevole Eddard Stark è ancora il modello di buona condotta e qualità cavalleresche da emulare, la lezione che, morendo, Ned ha impartito ad Arya è ben diversa e infinitamente più dura: l’onore è una zavorra.

Bronn tells it as it is

Prendo in prestito il titolo che secondo la mia amica Alice un eventuale (graditisismo) spinoff su Bronn e apro una breve parantesi su quanto cazzo adoro le scene ambientate a Kingslanding.

Tyrion e Bronn si confermano LA coppia della serie: ultimi, improbabili, baluardi a difesa di un regno che, diciamolo, non merita poi così tanto di essere difeso, li troviamo intenti a elaborare strategie in vista di un assedio che ormai è dato per certo, armati solo di libri, buonsenso e di “pig shit” (come uno scettico Bronn aveva definito il wildfire degli alchimisti) mentre da un lato avanzano le armate di Stannis e dal’altro incombono la totale idiozia e inadeguatezza di Cersei e della sua degna progenie King Joffrey from Prickland.

Il pragmatismo ad ogni costo di Bronn — che rifiuta di indossare il gold cloak, il capo che sancisce il suo innalzamento di rango, per paura che lo rallenti in combattimento e risolve in mezza giornata il problema della criminalità semplicemente facendo uccidere tutti i ladri “noti” — può essere il giusto bilanciamento all’approccio fin troppo teorico di Tyrion all’arte della guerra: se poi Varys ci fa il piacere di non cambiare squadra nel bel mezzo della partita, ci sono buone possibilità di portare a casa la pelle, e lasciamo pure che intanto Cersei si convinca di stare intessendo chissà quali intrighi mentre FA PICCHIARE LA PUTTANA SBAGLIATA — anzi, vediamo se riusciamo a trovarle una pala più grande, così riesce a scavarsi la fossa più in fretta.

Intanto, oltre la barriera (Jon Snow won’t get laid)

Fatto prigioniero dagli wildlings, Jon si ctrova faccia a faccia con il cattivo di He-Man più stiloso del mondo e capisce, imboccato da Qhorin, che il modo migliore per non sprecare tutto lo screentime che gli è stato dedicato finora è non farsi ammazzare subito e provare a infiltrarsi tra le linee del nemico fingendo di voler tradire la Night’s Watch; considerata la velocità con cui procede questa trama, e la prontezza di spirito di Jon, sono certo che lei e il cattivo di He-Man saranno culo e camicia entro la fine del prossimo millennio.

Intanto, Sam, Edd e Pyp Green (perdonatemi, faccio sempre un po’ di confusione tra i membri della NW che non sono Jon e Sam) stanno scavando quelle che, mi spiega l’amica Chiara Lino, devono essere le latrine meno pratiche del mondo (devo ammettere che sullo scavare latrine da campo io so davvero pochissimo) quando trovano, sepolto sotto ben 30 centimetri di neve, un fagotto pieno di armi fatte di “dragonglass” (vetro di drago): non ci vuole un genio o essere particolarmente spoilerati per fare 2+2 e capire che questa scoperta si rivelerà fondamentale quando avremo di nuovo a che fare con un White Walker nella diciottesima stagione.

Where is the God of tits and wine?

Non mi piace ammetterlo ad alta voce, ma non sono soddisfatto di questa seconda metà della stagione. Troppi avvenimenti si susseguono in modo troppo frenetico troppe volte offscreen.
Sovraccarichi di roba, gli ultimi episodi hanno faticato parecchio a trovare una loro coerenza, un tema, un filo logico, e quello di oggi ne è l’esempio finora più lampante: non basta aprire con Theon e chiudere con Bran per chiamare l’episodio “The Prince of Winterfell”, se in mezzo trovano (e rubano) spazio un milione di frammenti scollegati fra loro, spesso troppo brevi, causa la foga di far stare dentro tutto ad ogni costo, e a volte persino superflui (era davvero necessario far comparire Daenerys e Jorah per ripetere cose già dette nello scorso episodio e non farli muovere di un millimetro? Così facendo Benioff e Weiss rischiano seriamente di farci venire a noia il personaggi migliore dell’intera serie).

Se l’episodio si salva — perché si salva, andiamo, è pur sempre Game of Thrones — è per la perfetta caratterizzazione dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere e amare, a una manciata di “duetti” veramente indovinati (Theon/Yara, Arya/Jaquen, Tyrion/Varys e Davos/Stannis – poco rilevanti, questi ultimi, all’interno della puntata, ma protagonisti di un momento davvero significativo per la storia generale) e alla quantità di dialoghi e scambi di battute fulminanti (su tutto: Tyrion/Bronn/Varys). La speranza, naturalmente, è che questo continuo montare l’hype senza arrivare al sodo giunga a un termine, che tutti i dubbi e le perplessità vengano spazzati via nel prossimo, attesissimo “Blackwater”.

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Andrea D.

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
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92 Comments

  1. Arya non ha un cazzo a che spartire con il resto della famiglia, specialmente con la madre e con il fratellastro, è troppo furba. Il modo in cui ha fregato Jaquen è assolutamente geniale, degno dei migliori “giocatori” di King’s Landing.
    Tyrion e Bronn sono la coppia più bella del mondo e spero che spacchino tantissimi culi.
    Stannis poveretto mi ha fatto un po’ pena perchè alla fine è sempre stato un uomo d’onore, ha sempre fatto ciò che era giusto e ciononostante lo odiano tutti, lol.

    Anche secondo me questa è stata la puntata più sottotono della seconda stagione, solo che finora ne abbiamo avuto 7 di altissimo livello quindi non parlerei di “seconda metà di stagione” quanto di una singola puntata uscita così e così. Domenica prossima è previsto grande spettacolo con la battaglia di Blackwater, speriamo che l’hype venga ripagato

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  2. Caro Jaqen, il terzo nome che ti do è Talisa.
    Grazie.

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  3. L’insipida Talisa?!?
    La nipote di Charlie Chaplin è stata finalmente un’aggiunta azzeccatissima ad un cast che ultimamente stava avendo un po’ di alti e bassi.
    Il problema della serie è l’interprete di Jon Snow, totalmente monoespressivo.

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  4. Tyreal ha scritto:

    La nipote di Charlie Chaplin è stata finalmente un’aggiunta azzeccatissima ad un cast che ultimamente stava avendo un po’ di alti e bassi.

    non è che dire “nipote di Charlie Chaplin” la renda immediatamente un personaggio interessante, eh. Tornasse con baffi e bombetta, poi ne riparliamo.

    Andrea ha scritto:

    Ned ha impartito ad Arya è ben diversa e infinitamente più dura: l’onore è una zavorra.

    tanti applausi, molto vero. Arya e Sansa sono le uniche Stark che hanno assistito a *quel momento*, e in modi diversi ne hanno tratto qualcosa.

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  5. Se per godermi più minutaggio di Robb Stark devo sopportare Talisa, la sopporto abbastanza volentieri.
    Il suo personaggio non mi dice granché, troppo citofonato e scontato e mettiamoci che se Robb non sposa la Frey credo che siano cavoli amori per tutti gli Stark.
    Catelyn è idiota, ma IDIOTA IDIOTA. Degna moglie di Ned Stark.
    L’unica che si salva in famiglia è Arya che dimostra di sapere giocare anche con uno come Jaqen.

    Non finirò mai di dire quanto sia cane nel recitare Jon Snow, adesso ci si è messa anche la storyline più lenta del mondo che non aiuta affatto. Era necessario sprecare preziosi minuti per farci vedere Danaerys che dice sempre le stesse cose? Dai su, andiamo avanti.

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  6. thilmir ha scritto:

    Caro Jaqen, il terzo nome che ti do è Talisa.
    Grazie.

    Amen, l’unica cosa che non mi piace di questa seconda stagione è il suo personaggio.
    Jaqen invece è fantastico.

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  7. Capisco i motivi per cui questa puntata può deludere, ma a me nonostante una lentezza più fuori luogo del solito ha soddisfatto.

    Le cose che mi hanno dato fastidio sono:
    - Talisa. Che palla assurda. Stereotipo banalissimo e buonista della tipica Donna dell’Eroe. Nulla di più. E sì, le è stato dedicato più tempo del necessario, anche se mi ha fatto piacere l’accenno agli schiavisti.
    Comunque, sappiate che io preferisco le scene di sesso trash ai dialoghi con Talisa :P
    - La scena di Dany, che non solo è fuori posto nella puntata, ma accentua la sensazione di trascinamento. Sono puntate e puntate che la menano con questo “visit the house of undying”: se non vogliono fargliela visitare in questa puntata, lascino proprio da parte Dany. Che tornino a lei quando questo luogo lo visiterà davvero.

    Le scene di Jon mi sono sembrate ok. Niente di speciale in sè, ma sono durate lo stretto indispensabile per la trama.
    Il resto l’ho trovato su alti livelli. Jaime e Brienne insieme sono una combo di contrasti fantastica. Il dialogo tra Stannis e Davos, pur essendo un po’ esposizionistico, è molto ricco di contenuti e approfondimento. Memorabile la scena con Tyrion, Varys e Joffrey. Nella parte di Arya purtroppo sono state tralasciare tante cose fighissime persenti nel libro, ma spacca abbastanza anche così.
    La scena finale con Bran è prevedibilissima, ma su questo vado controcorrente: della prevedibilità non mi interessa, secondo me non è tanto il colpo di scena il punto. La finta morte, oltre che essere utile alla storia, offre occasione per dare drammaticità sia a Theon che a Bran stesso. Infatti la scena finale mi ha emozionato e l’ho trovata triste.

    Purtroppo da lettrice sono delusa da alcuni cambiamenti rispetto al libro (a volte ingiustificati), nel senso che le considero proprio delle occasioni mancate per fare di meglio. Cerco però di non far pesare troppo il confronto.
    Sono d’accordo sul fatto che finora la seconda metà della stagione sia inferiore alla prima metà (mentre nella prima stagione era il contrario). Spero nelle prossime due puntate, soprattutto nella 9, che tra l’altro è scritta da Martin.

    La frammentarietà mi sembra spesso inevitabile, con tutti questi personaggi. Non mi dà nemmeno tutto questo fastidio. Il problema delle ultime puntate è stato il dare più scene del necessario (e più ripetitive del necessario) ad alcune storyline. Ci sono alcune scene di Dany, Jon e Robb che, oltre al fatto che potevano essere di meno, sono proprio stanche/banalotte. Avrebbero dovuto dare più spazio a King’s Landing, in modo da aumentare la tensione per la battaglia a venire. Anche perché lì ci sarebbe stata parecchia altra roba strafiga da raccontare, invece hanno scelto di tagliarla fuori. L’evoluzione di Theon però è venuta molto bene.

    Comunque questa puntata per me è lo stesso da 4/5

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  8. Athanasius Pernath 24 maggio 2012 at 11:24

    non ho niente contro Andrea (tvb, peace & love, mi piacciono le tue recensioni ecc. :))

    ma è troppo più interessante leggere le recensioni di chi NON ha letto i libri (o comunque che non si è spoilerato nulla). almeno su Serialmente. please.
    ci sono forum ovunque per leggere che Catelyn Stark nei libri è stupida.
    è una richiesta pazza, già che avete diviso le recensioni, fare scrivere quella dei neofiti a un neofita? :P

    al di là di questo, devo ammettere che in particolare il frammento di Daenerys è davvero un esempio di cattiva scrittura (o meglio, di cattiva organizzazione) da parte di D&D. inutile, ridondante, ruba 2 minuti che non solo non aggiungono nulla, ma che suonano proprio come “non sanno che farmi fare, quindi ripeto ad alta voce al pubblico quello che STO per fare..” . insomma, 2 minuti che potevano essere usati mooolto meglio. ad esempio per inquadrare meglio le tette di Oona Chaplin.

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  9. Catelyn ha sbagliato e chi se ne frega: adesso abbiamo Jaime finalmente libero (Quasi libero, vabbè! Sempre meglio che relegato nella gabbietta degli Stark) in viaggio verso Kingslanding in compagnia di Brienne. Mi aspetto grandi cose da lui!
    Arya e Jaqen sono fighissimi e anche questo segmento di trama si è sbloccato, con Arya nuovamente in viaggio e Tywin che non ha capito un bel niente. Rinfrescatemi la memoria, se potete: ma il vecchio Lannister sapeva che Arya era scappata dalle grinfie di Cersei? Oppure era rimasto ancora alla versione ufficiale (Le due ragazze Stark prigioniere di Cersei) e quindi non gli è passato neanche per l’anticamera del cervello che la servetta potesse essere Arya in fuga?
    Grande delusione per Cersei. Dopo il confronto con Tyrion dell’ultimo episodio mi aspettavo che aprisse gli occhi e invece niente. Un passo avanti e tre indietro per la regina.
    Recensione molto divertente. La parte dedicata a Theon è veramente perfetta.

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  10. uccidete Talisa al più presto please, è così noiosa che durante il commovente racconto d’infanzia stavo quasi per fare avanti veloce. BORING.

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  11. Mat Lannister 24 maggio 2012 at 11:28

    Bisogna dire che Tywin e Arya mi hanno offerto dei minuti di puro spettacolo, se di coppie bisogna parlare … Charles Dance è fin troppo bravo per farmi star simpatico il Leone di Lannister.

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  12. Quello non è il cattivo di He-Man, è Davide Toffolo dei TARM
    http://farm7.staticflickr.com/6140/5968036687_5b63554342_z.jpg
    :D

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  13. Athanasius Pernath ha scritto:

    è una richiesta pazza, già che avete diviso le recensioni, fare scrivere quella dei neofiti a un neofita?

    sì, perché significa che invece di impegnare 10 recensori bisogna impegnarne 20 :) capisci che quando si porta avanti tutto per buona volontà, e ci sono altre tot serie da recensire (e perché non recensite quella, e quando arriva questa, e perché vi siete dimenticati di quest’altra) è un po’ al di sopra delle nostre forze. Secondo me, comunque, è una buona misura mischiare un po’ i punti di vista :)

    Rispondi

  14. Athanasius Pernath ha scritto:

    non ho niente contro Andrea (tvb, peace & love, mi piacciono le tue recensioni ecc. )

    ma è troppo più interessante leggere le recensioni di chi NON ha letto i libri (o comunque che non si è spoilerato nulla). almeno su Serialmente. please.
    ci sono forum ovunque per leggere che Catelyn Stark nei libri è stupida.
    è una richiesta pazza, già che avete diviso le recensioni, fare scrivere quella dei neofiti a un neofita?

    anche perchè quel “No, Theon Greyjoy, principe di Winterfell, morirà come è vissuto: triste, solo e grottescamente fuori posto” per quanto possa essere una innocua previsione, sa tanto di spoiler che mi sarei volentieri evitata

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  15. Io l’ho trovato super noioso!

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  16. Il problema dello screentime mal spartito si fa veramente sentire in questa stagione. Concordo sull’inutilità del “momento Daenerys” (pensano davvero che gli avidi spettatori si dimentichino di lei se non la vedono per un intero episodio?) e sono stata invece felice di rivedere Stannis, seppure così brevemente. Finalmente abbiamo uno scorcio per farci un’idea un po’ differente di quest’uomo, che c’era stato presentato come assoggettato alla volontà di una pazza-dalla-vagina-che-genera-mostri e crudele, che non ci pensa un istante a uccidere il fratello più giovane con la magia. La nuova pennellata che hanno dato al suo personaggio, mostrandoci il suo senso del dovere e il rispetto che porta verso l’onore e le capacità mostrati da altri (v. onion knight), è riuscita a dargli più sfumature e togliergli di dosso la caratterizzazione bidimensionale che aveva avuto finora.

    Un altro personaggio che esce dall’anonimato è Yara. Da sgradevolissima presenza associata all’orrido padre seppia, riusciamo a indovinare che rispetto al re delle iron island c’è qualcosa di umano in lei. Anche se, bisogna sottolineare, le iron island sono il solo posto visto finora dove il re è disposto a far ereditare la figlia. E la figlia stessa è super badass e comanda mille mila navi. Saranno dei zozzoni beceri, però la questione del diritto alle pari opportunità sembra più presente laggiù :D mi è piaciuta la scena con Theon. Che lo aspetti una qualche forma di affetto familiare, fraterno? Forse, ma quello scimunito non intende lasciare Winterfell. E con il figlio bastardo del tizio che si lamentava per il non sottoporre a tortura i prigionieri nel campo di Robb, che si avvia a Winterfell, la vedo brutta.

    Jaquen mi mancherà (pazzesco come con poche battute e poco screentime un personaggio possa comunque conquistare tanto… ehhh il carisma) mentre Arya sposa la lezione del maestro di spada Bravoosi e sceglie di dire no al dio della morte anche quel giorno. “How did he die?” “Loyalty”. E Arya non intende fare altrettanto.

    Cat dovrebbe essere data in sposa al disgustoso Frey per espiare le sue colpe di peggior stratega di tutti i tempi. I bannermen di Robb (che almeno ha sfogato i brucianti spiriti della carne, in una delle sempre inutili scene Robb/Talisa-l’inutile) avrebbero tutto il diritto di ammutinarsi. Mentre Jaime/Brienne partono per una gita in gondola, tutta segnata dalle battute sul suo aspetto “femminile” e le risposte mugugnose di lei. Spero questo duetto evolva meglio.

    In Kingslanding i personaggi più cool continuano a essere cool, con bei dialoghi e soliti eccellenti botta e risposta. La forza della seria sta proprio nei dialoghi, scritti benissimo. Intanto i piccoli lord di winterfell se la vedono brutta e noi aspettiamo solamente la prossima puntata. Daenerys andrà finalmente nel “house of the undying”, cosa che poteva fare la puntata scorsa? O continuerà a ripeterci come sia la madre dei draghi e la legittima erede al trono nascosta non ho capito dove, mentre Jorah la fissa perplesso? Jon The Slow, riuscirà a dare un significato alla sua esistenza televisiva? Dove andrà Arya? Quali conseguenze porterà la bischerata di Robb?

    Bella puntata, anche se meno significativa delle altre. Comunque sempre in folle attesta della prossima!

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  17. Kiki May ha scritto:

    Rinfrescatemi la memoria, se potete: ma il vecchio Lannister sapeva che Arya era scappata dalle grinfie di Cersei? Oppure era rimasto ancora alla versione ufficiale (Le due ragazze Stark prigioniere di Cersei) e quindi non gli è passato neanche per l’anticamera del cervello che la servetta potesse essere Arya in fuga?.

    Cersei ha cercato di tenere più nascosta possibile la scomparsa di Arya e da quello che si vede risulta che nemmeno Tywin ne sappia qualcosa.

    L’azione di Catelyn è stupida, ma non forzata o incoerente.
    Prima di tutto, nella sua prospettiva lasciare in gabbia Jaime significata non solo la prigionia, ma la morte quasi certa delle figlie.
    In secondo luogo, non è tanto questione di riporre fiducia in Jaime, quanto in Tyrion (anche perché il potere di lasciar andare le figlie al massimo ce l’ha lui, mica Jaime, che non è un politico). Lui le ha fatto questa proposta nelle prime puntate, Catelyn si augura che rispetti il patto. C’è un alto rischio che non lo rispetti, ma c’è un rischio ancora maggiore che le sua figlie finiscano morte in seguito all’uccisione di Jaime. Non dico certo che sia stata intelligente, ma non parlerei certo di “plot twist forzato e incoerente”.

    Invece riprendo una questione della puntata 6, che mi ha proprio dato fastidio: l’ingenuità di Qhorin, che affida a Jon l’uccisione di Ygritte e lo lascia lì da solo. Le cretinate di Jon sono coerenti col personaggio, ma questa do Qhorinn no. Mi aspettavo di vedere una spiegazione a questa scelta quando Qhorin si sarebbe rivisto, ma invece pare proprio una cretinata e basta.
    Però è un problema della puntata 6. Per me la 6 è da 3,5/5 e questa da 4/5.

    Il problema di Talisa non è l’attrice (che non mi dispiace particolarmente), ma proprio il personaggio.

    Rispondi

  18. Puntata sottotono, velatamente sfumata di noioso: le varie lovestory che si stanno evolvendo hanno un po’ fermato il ritmo, anche se la parentesi Tyrion/Shae è molto bella e umana e scalda il cuore.
    Devo dire che, inaspettatamente, Theon sta diventando uno dei miei personaggi preferiti, molto drammatico ed epico, con tutto quel background che conosciamo e le prospettive (non è spoiler, è una supposizione in quanto non ho letto nulla) di una tragedia personale/emotiva/fisica che sembra imminente.

    PS: la recensione è fighissima, ma anche io l’ho trovata leggermente spoilerosa! Ma forse per il semplice fatto che sono lento di comprendonio e non ero arrivato a molte riflessioni che invece voi date per scontate!

    Rispondi

  19. @ AryaSnow:

    Grazie!
    Infatti mi incuriosiva all’atteggiamento di Tywin che, chiaramente, aveva capito di non trovarsi di fronte ad una semplice servetta, ma non riusciva a fare due più due. Comunque i suoi momenti con Arya sono stati tra i più belli della Seconda Stagione, almeno per me.

    Talisa è una Mary Sue. E’ un personaggio talmente stereotipato, o meglio: disegnato proprio per essere il love interest di uno come Robb, che non può non far venire il latte alle ginocchia al pubblico. Spero che non si portino dietro questa cosa dell’amore proibito tra lei e Robb perché sarebbe uno spreco di tempo.

    Rispondi

  20. A me sta puntata è piaciuta. Tanto. Ma proprio tanto. L’atmosfera pre-battaglia mi esalta tantissimo e tutti gli scambi sono stati interessantissimi. Se devo individuare un neo, per me è l’ultimo confronto Robb-Talisa, quello terminato con la strombazzata. Lo spazio Jon Snow e Dany è ridotto all’osso. Se hanno poco da fare o da dire, è bene che si dedichi loro poco tempo. Giusto così. Certo, avrei eliminato i due minuti di Dany, che erano del tutto inutili, ma essendo apparso anche Ser Jorah posso soprassedere… però basta. Non voglio nessun altra scena in cui Jorah dichiara ai quattro venti il suo status di servo della gleba ‘nnammurato e Dany dice di rivolere i suoi draghi. Abbiamo capito, grazie. La parte Wall è stata ampiamente soddisfatta da Sam che ritrova vecchi manufatti. Scenario mozzafiato e un mistero. Serve ancora Jon Snow (di nuovo senza Ghost, per altro)? XP

    Il resto per me è stato splendido. Non appena ho sentito che Cat ha liberato Jaime mi è partito un enorme facepalm. Avrei preferito se l’avesse fatto fuori. Caspita, Littlefinger dovrebbe essere contento di non averla sposata. Tempo due o tre mesi e persino lui, il tramone dei tramoni, si sarebbe trovato in rovina. La scena in cui Tiziodicuinonricordoilnome la rimette in riga è da applausi. Robb mi ha fatto pena ad un certo punto. Gli stanno remando contro un po’ tutti, persino sua madre. Il suo migliore amico è ora suo nemico. Mi pareva fosse sul punto di esplodere … e infatti. -_- Mi è sembrato quasi un atto di autoaffermazione, il primo atto di puro egoismo da parte sua; dalla serie “finora ho fatto tutto quello che ci si aspettava, ora faccio qualcosa per me stesso”. E la verità universale espressa da Cersei trova qui un suo fulgido esempio.. Non può nemmeno sgattaiolare fuori all’alba, con la scusa di dover passare a casa a cambiarsi prima di andare al lavoro, perché sono nella sua cacchio di tenda, nel suo cacchio di accampamento. E’ quasi scontato che si troverà a pagarne le conseguenze. Alla fine, non è tanto diverso da sua madre. Nella lotta sentimenti vs. strategia, lasciano che i primi vincano sulla seconda, il che non sarebbe un problema di per sé, ma non è così che si vincono le guerre. Robb lo capisco un po’ di più, perché è un giovinecello, ma Cat… *altro facepalm*.
    Comunque, i punti che Robb aveva preso mettendo la madre agli arresti, li perde tutti bevendosi il discorso di Lady Talisa di Sta Cippa, che vince il premio come monologo più stereotipato del globo terracqueo. Ma forse questo Robb non lo poteva sapere, non essendo a conoscenza di decenni di fiction di bassa lega. Non appena le ha chiesto come si fosse ritrovata a fare la crocerossina, mi sono detta “se adesso dice che è stato dopo aver visto un medico salvare la vita a un suo parente/amico/conoscente/tizio qualunque, butto il computer fuori dalla finestra”. Mia sorella mi ha fermata, ricordandomi che ora come ora non me lo posso permettere un computer nuovo. Va bè, ok. La storia è una bufalona colossale, la tipa è una spia, ha sedotto Robb e lui c’è cascato con tutti i piedi. Oh produttori, perché avete scelto Richard Madden per sto ruolo? Uno un po’ più brutto, no? che almeno non me ne sarebbe fregata una fava in tutta allegria.. T_T

    Tyrion, come al solito, risplende di luce propria. Con Cersei, con Shae, con Varys (soprattutto con Varys! Bentornato Varys, quanto cavolo mi eri mancato!!), i suoi momenti sono tutti splendidi. “Why are all the Gods such vicious cunts!?” :D
    Il mio personal hype per la prossima puntata è altissimo. Come ho detto, l’atmosfera pre-battaglia mi esalta. Abbiamo sentito parlare molto di assedi. Da un lato Tyrion e Bronn (bentornato Bronn!!) si preparano a subirne uno; dall’altro scopriamo che Stannis, il futuro assediante, ne ha già subito uno. Devo dire che mi è piaciuto parecchio Stannis in questa puntata. Si è un po’ rivelato, al di là della facciata di antipatico rompipalle. Non gli ho ancora perdonato il subdolo fratricidio, ma ora capisco un po’ di più. E la bromance con Davos (Lol! Sarà che è finito House e ho bisogno di una nuova bromance che coinvolga gente di una certa età! Ah! la gerontobromance! XD)… sono due sfigati, mezzi reietti, ecco che li accomuna. Per un motivo o per l’altro, sono sempre stati schifati da tutti, ma loro sapevano quanto l’altro potesse valere, per cui hanno riposto la propria lealtà/la propria fiducia l’uno nell’altro. E ora si ritrovano ad un passo dall’essere King e il suo Hand. Un bel rapporto, davvero. E’ rinfrescante in un mondo in cui il tradimento è all’ordine del giorno e la sincerità nei rapporti è più difficile da trovare del cibo durante un assedio.
    L’assedio diventa poi il filo conduttore di quasi tutte le situazioni. C’è persino chi si sta volontariamente auto-assediando… Theon, non vedo nulla di fulgido nel tuo futuro. Provo un confuso mix di pietà e disprezzo verso questo personaggio. La sua mente e le sue azioni viaggiano spesso e volentieri su due binari diversi. Si distingue pure quando a parlare è la parte Greyjoy e quando emerge quella Stark. L’oro per il disturbo al contadino… mi è partito un altro facepalm gigantesco. Non mi dispiacerebbe fare un giro su quelle montagne russe che deve avere al posto del cervello. Tanto per capire. Il “Don’t die so far from the sea” di Yara mi ha vagamente commossa.
    A chiudere Arya-Jaqen. Jaqen è sempre più meraviglioso (la faccia “ma mi stai trollando”, quando Arya ha fatto il suo nome!!). Non è finita con lui, vero? Arya ha ancora un nome, no? Se no, questa ragazza si mette a piangere. P.S. Bentornato Gendry! P.p.s. Scusate la lungaggine. :D

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  21. La cosa della liberazione di Jaime l’avevo interpretata, sbagliando, così: il messaggero (Alton Lannister?) viene ucciso, a King’s Landing nessuno penserà mai che sia stato un altro Lannister a farlo, Jaime spiega a Catelyn come ora sia costretta a liberarlo pena la rappresaglia della famiglia su una delle piccole Stark.
    L’impulsività di Catelyn invece spiega tutto.

    Rispondi

  22. Athanasius Pernath 24 maggio 2012 at 12:07

    thilmir ha scritto:

    La cosa della liberazione di Jaime l’avevo interpretata, sbagliando, così: il messaggero (Alton Lannister?) viene ucciso, a King’s Landing nessuno penserà mai che sia stato un altro Lannister a farlo, Jaime spiega a Catelyn come ora sia costretta a liberarlo pena la rappresaglia della famiglia su una delle piccole Stark.
    L’impulsività di Catelyn invece spiega tutto.

    ma lo abbiamo visto perchè lo libera. Catelyn & Brienne sanno che Jaime non supererà la notte vivo, perchè gli uomini di Lord Karstark lo uccideranno e nessuno, visto che Robb è lontano, rischierà la vita per proteggere un nemico. e se Jaime muore, Arya e Sansa sono belle che morte, per quel che ne sa Catelyn. Quindi da buona madre va in tilt e decide di liberarlo. :)

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  23. Catelyn Stark non è una stupida, è una mamma. Con i controcoglioni. Ha capito che Jamie non sarebbe durato ancora a lungo nell’accampamento, e ha voluto dare una possibilità alle figlie e anche al figlio. Che sarebbe successo dopo Robb avrebbedetto no al tizio ch voleva la testa di Lannister??? Malumori, sfiducia, tensioni. Facendo scappare Jamie invece Catelyn ha protetto il figlio, in modo tale che la sua autorità non fosse messa in discussione, e ha voluto dare una possibilità alle figlie. Non ci dimentichiamo che il suo motto è “FAMILY, duty, honor” e che a differenza di Ned e di Robb, lei è convinta che tutti questi Lords sono obbligati dall’onore a rispettare il giuramento che hanno fatto agli Stark, e quindi si può chiedere loro qualsiasi cosa. Se pensate la scena della taverna, quando rapisce Tyron, lei convince tutti quei signori a imprigionare un Lannister proprio in virtù dei giuramenti che avevano prestato verso i Lannister. A lei la liberazione del Nord non interessa, mentre per Robb è fondamentale perchè lo deve al suo esercito, come pegno per i sacrifici che sta chiedendo.
    E comunque non diciamo cazzate, Eddard Stark è morto perchè non ha voluto riconoscere Joffrey come legittimo re. Catelyn non c’entra niente.

    Rispondi

  24. skaravaggio ha scritto:

    anche perchè quel “No, Theon Greyjoy, [...]: triste, solo e grottescamente fuori posto” per quanto possa essere una innocua previsione, sa tanto di spoiler che mi sarei volentieri evitata

    Concordo, recensione ottima se non fosse per qualche passaggio “spoileroso” come questo che fa storcere il naso a chi, come me, non è un lettore.
    Se non altro scopro che il crow che ho sempre chiamato Kevin Love (http://www.nba.com/playerfile/kevin_love/) risponde invece al nome di Edd. Per la rubrica “personaggi che non interessano a nessuno”: quindi il terzo che scava le buche è Pyp? Ma hanno sostituito l’ attore precedente con uno con il doppio degli anni ed un aspetto completamente differente?

    Priceless la reazione di Tyron quando entra in scena la prostituta sbagliata, soprattutto se abbinata alla faccia soddisfatta di Cersei. ho fatto fatica a non capottarmi dalla sedia. Non ho capito però come è nato l’ equivoco: mi sembra che la malcapitata sia stata presa perché aveva al collo un medaglione dei Lannister, ma come ne è entrata in possesso?

    Rispondi

  25. M. ha scritto:

    Catelyn Stark non è una stupida, è una mamma. Con i controcoglioni. Ha capito che Jamie non sarebbe durato ancora a lungo nell’accampamento, e ha voluto dare una possibilità alle figlie e anche al figlio. Che sarebbe successo dopo Robb avrebbedetto no al tizio ch voleva la testa di Lannister??? Malumori, sfiducia, tensioni. Facendo scappare Jamie invece Catelyn ha protetto il figlio, in modo tale che la sua autorità non fosse messa in discussione, e ha voluto dare una possibilità alle figlie. Non ci dimentichiamo che il suo motto è “FAMILY, duty, honor” e che a differenza di Ned e di Robb, lei è convinta che tutti questi Lords sono obbligati dall’onore a rispettare il giuramento che hanno fatto agli Stark, e quindi si può chiedere loro qualsiasi cosa. Se pensate la scena della taverna, quando rapisce Tyron, lei convince tutti quei signori a imprigionare un Lannister proprio in virtù dei giuramenti che avevano prestato verso i Lannister. A lei la liberazione del Nord non interessa, mentre per Robb è fondamentale perchè lo deve al suo esercito, come pegno per i sacrifici che sta chiedendo.
    E comunque non diciamo cazzate, Eddard Stark è morto perchè non ha voluto riconoscere Joffrey come legittimo re. Catelyn non c’entra niente.

    Concordo. La mossa di Catelyn è discutibile, ma non è stupida. Ha un suo senso, soprattutto considerato che il morto ci poteva scappare comunque vista l’atmosfera nell’accampamento. E poi il cadavere di Jaime Lannister a cosa sarebbe servito? Almeno così ha la speranza di salvare le figlie.

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  26. Athanasius Pernath 24 maggio 2012 at 12:27

    Lumaca Ninja ha scritto:

    Per la rubrica “personaggi che non interessano a nessuno”: quindi il terzo che scava le buche è Pyp? Ma hanno sostituito l’ attore precedente con uno con il doppio degli anni ed un aspetto completamente differente?

    ma il terzo non è Grenn? lo conosciamo tipo dall’episodio 1×02 :)
    Pyp non vorrei dir quarzate ma mi pare che fosse entrato anche lui negli attendenti, e mi sa che è rimasto alla Barriera, perchè (credo) non fosse insieme agli altri nel simpatico viaggio a casa di Craster

    Rispondi

  27. Lumaca Ninja ha scritto:

    Se non altro scopro che il crow che ho sempre chiamato Kevin Love (http://www.nba.com/playerfile/kevin_love/) risponde invece al nome di Edd. Per la rubrica “personaggi che non interessano a nessuno”: quindi il terzo che scava le buche è Pyp? Ma hanno sostituito l’ attore precedente con uno con il doppio degli anni ed un aspetto completamente differente?

    Pyp mi sa che è rimasto alla Barriera. Quelli con Sam sono Grenn e Edd. Sono due ranger, mentre Pyp non è venuto perchè è uno steward. Sam è venuto anche se è uno steward, perché serviva per mandare lettere alla Barriera (è uno dei pochi che sa scrivere). Jon è venuto anche se è uno staward perché era l’assistente personale del comandante.

    Priceless la reazione di Tyron quando entra in scena la prostituta sbagliata, soprattutto se abbinata alla faccia soddisfatta di Cersei. ho fatto fatica a non capottarmi dalla sedia. Non ho capito però come è nato l’ equivoco: mi sembra che la malcapitata sia stata presa perché aveva al collo un medaglione dei Lannister, ma come ne è entrata in possesso?

    Nella prima stagione si è parlato del ciondolo che Tyrion ha dato alla prostituta. Viene detto esplicitamente nella 1×04, ma anche in qualche altra scena si è vista lei col ciondoloo al collo.

    Rispondi

  28. Non penso che, con la liberazione di Jaime, Cat abbia fatto un grande favore a Sansa (e Arya che lei crede imprigionata). Se Sansa non veniva maltrattata a King’s Landing è soprattutto perchè Jaime era in mano agli Stark. Non appena arriverà a King’s Landing la notizia che Jaime è libero, Cersei avrà il via libera per fare di Sansa ciò che vuole e usarla impunemente come arma contro gli Stark. La daranno ancora in sposa a Joffrey (oddio, il liberarsi di questo incombente matrimonio è una benedizione, ma Sansa è tenuta in considerazione soprattutto per quel motivo)?? Non ho capito in cosa spera Cat… che i Lannister ricambino il favore con benevolenza? Mi sembra improbabile…

    Rispondi

  29. ma xke spoilerate nei commenti ?!?!??!(a proposito di talisa)… MAH!

    Rispondi

  30. Athanasius Pernath ha scritto:

    ma il terzo non è Grenn? lo conosciamo tipo dall’episodio 1×02
    Pyp non vorrei dir quarzate ma mi pare che fosse entrato anche lui negli attendenti, e mi sa che è rimasto alla Barriera, perchè (credo) non fosse insieme agli altri nel simpatico viaggio a casa di Craster

    AryaSnow ha scritto:

    Pyp mi sa che è rimasto alla Barriera. Quelli con Sam sono Grenn e Edd. Sono due ranger, mentre Pyp non è venuto perchè è uno steward. Sam è venuto anche se è uno steward, perché serviva per mandare lettere alla Barriera (è uno dei pochi che sa scrivere). Jon è venuto anche se è uno staward perché era l’assistente personale del comandante.

    Ah ok, allora è la recensione che contiene un piccolo errore.
    Meno male che c’ è qualcun’ altro che dimostra di avere a cuore la sorte di Pyp :)

    Rispondi

  31. Ragazzi, vi assicuro che la riflessione su Theon non è spoiler (tanto è vero che non morirà: troverà il robot nascosto nei sotterranei di winterfell e con quello conquisterò l’iron throne — oops, l’ho detto), quello che ho scritto è semplicemente quello che ho pensato quando ero arrivato a questo punto della storia nel libro, niente di più, niente di meno (anzi, ho avuto l’impressione che qui i personaggi, da ambo i fronti, insistano molto di più sulla fine che deve fare Theon). Andiamo, è evidente che SE (sottoline SE) Theon finisce in mano all’esercito del nord (o anche solo a una folla di Winterfelliani inferociti) ci saranno delle conseguenze, non è come se a metà della prima stagione avessi ipotizzato la morte (quella sì, asoslutamente bastarda e inaspettata) di Ned.
    Sul serio, Non mi permetterei mai di piazzarvi una roba del genere a tradimento, è una semplice considerazione, un ragionare ad alta voce.

    Rispondi

  32. P.S: Se Cat aveva paura che Jaime venisse ucciso durante la notte, la cosa migliore da fare era semplicemente trasferirlo in un luogo più sicuro (almeno fino al ritorno di Robb).

    Rispondi

  33. sulla Night’s Watch: perdonatemi errore mio, confondo sempre Grenn con Pyp! XD

    Rispondi

  34. Secondo me è il problema e che abbiamo troppa carne al fuoco. A me la puntata è piaciuta però cominciano a notarsi i momenti vuoti. Tipo la Dany e Jon trattati quasi poco e niente. Come solo se dovessero riempire lo schermo. Del resto le altre parti sono state trattate egregiamente. Talisa ha delle chiappe stupende lasciatemelo dire.

    Rispondi

  35. Andrea ha scritto:

    Ragazzi, vi assicuro che la riflessione su Theon non è spoiler (tanto è vero che non morirà: troverà il robot nascosto nei sotterranei di winterfell e con quello conquisterò l’iron throne — oops, l’ho detto), quello che ho scritto è semplicemente quello che ho pensato quando ero arrivato a questo punto della storia nel libro, niente di più, niente di meno (anzi, ho avuto l’impressione che qui i personaggi, da ambo i fronti, insistano molto di più sulla fine che deve fare Theon). Andiamo, è evidente che SE (sottoline SE) Theon finisce in mano all’esercito del nord (o anche solo a una folla di Winterfelliani inferociti) non se la passerà bene, non è come se a metà della prima stagione avessi ipotizzato la morte (quella sì, asoslutamente bastarda e inaspettata) di Ned.
    Sul serio, Non mi permetterei mai di piazzarvi una roba del genere a tradimento, è una semplice considerazione, un ragionare ad alta voce.

    Grazie della precisazione. Purtroppo quando si capisce che il recensore è un lettore diventa difficile distinguere tra spoiler e semplici sensazioni personali.

    Ps: solo io apprezzerei ancora di più GOT se davvero ci fosse un robot nei sotterranei di Winterfell?

    Rispondi

  36. Mat Lannister 24 maggio 2012 at 12:54

    La morte di Ned è brutta perchè prevedibile.

    Rispondi

  37. @ Andrea:
    meno male :) comunque per quanto non lo possa vedere e gli auguri la peggiore delle fini, secondo me non morirà (tutte le morti in got hanno la caratteristica di essere assolutamente inaspettate e improvvise)

    Rispondi

  38. “La speranza, naturalmente è che questo continuo montare l’hype senza arrivare al sodo giunga a un termine”
    la parte migliore della recensione, pur se il termine non si vede proprio………….

    Rispondi

  39. In quanto alla stupidità e l’avventatezza in cui garreggiano Cersei e Catelyn, duole dirlo, ma Cersei un pò più furba lo è stata: ha imprigionato quella che credeva essere la prostituta di cui è innamorato Tyrion per ricattare il fratello stesso : lo aveva sgamato nei suoi piani x far fuori l’adorabile Joffrey…ok, ha sbagliato bersaglio, ma almeno ha avuto un pò d’astuzia. Quell’altra mi mette un Kingslayer nelle mani della pur fidata e forte Brienne..eccheccaxxo!!!

    Rispondi

  40. ankel ha scritto:

    ma xke spoilerate nei commenti ?!?!??!(a proposito di talisa)… MAH!

    Non so se ti stai riferendo al mio commento su Talisa (quando ho scritto che è una spia)… pensavo si capisse che era solo un mio sfogo personale contro il personaggio (in seguito al suo discorso così stereotipato da sembrare fasullo), ma in caso lo specifico: non ho la minima idea se Talisa sia o meno una spia. So’ proprio neofita io e sto leggendo solo ora il primo libro. :D

    Rispondi

  41. Athanasius Pernath 24 maggio 2012 at 14:19

    Lord halifax ha scritto:

    In quanto alla stupidità e l’avventatezza in cui garreggiano Cersei e Catelyn, duole dirlo, ma Cersei un pò più furba lo è stata: ha imprigionato quella che credeva essere la prostituta di cui è innamorato Tyrion per ricattare il fratello stesso : lo aveva sgamato nei suoi piani x far fuori l’adorabile Joffrey…ok, ha sbagliato bersaglio, ma almeno ha avuto un pò d’astuzia. Quell’altra mi mette un Kingslayer nelle mani della pur fidata e forte Brienne..eccheccaxxo!!!

    scusate, lo leggo di continuo, ma..quando mai Tyrion ha detto di voler davvero far fuori Joffrey?
    a me sembra stra-chiaro anzi che Tyrion trovi inquietante la paranoia galoppante sempre peggiore di Cersei. si odiano, certo, ma Tyrion non sembra avere alcuna intenzione di farlo davvero ammazzare.

    Rispondi

  42. Bella recensione!!! bella!!! complimenti!

    Rispondi

  43. Mat Lannister ha scritto:

    La morte di Ned è brutta perchè prevedibile.

    La morte di Ned era prevedibile perchè interpretato da Sean Bean…

    Rispondi

  44. Jaquen H’ghar per me è il personaggio nuovo migliore di questa seconda serie.
    Bronn e Tyrion si dimostrano una spanna sopra tutti,come al solito.
    Mi spiace solo per Daenerys e Jorah che sono un po’ dimenticati e inutilmente sono stati riproposti in quest’ultima puntata come sottolineato nella recensione.
    Inoltre ritengo che Robb sia il personaggio cresciuto maggiormente rispetto a quelli presenti nella prima stagione:mi ha molto sorpreso in positivo.E Talisa è una gran bella ragazza…

    “..Where is the God of tits and wine?” Epic Win!

    Rispondi

  45. Quanto sentimento in questa puntata!
    Infermiere di nobili origini che cedono al fascino di tormentati reali nordici, cavalieri in disgrazia combattuti dall’amore senza speranza per khaleesi ignifughe, scimmie demoniache disposte a morire/uccidere per belle operatrici nel settore dei servizi pubblici…
    L’amore regna sovrano nei Sette Regni (ed oltre)!
    ù_ù

    Una cosa che ho apprezzato, in quest’episodio, sono le splendide ambientazioni, dai ghiacci del nord ai boschi del sud la Natura a Westeros si mostra la meglio di se, una vera gioia per gli occhi!
    ^_-

    Rispondi

  46. phenobarbytal 24 maggio 2012 at 15:30

    un episodio di transizione in una stagione di transizione.

    Rispondi

  47. Lia ha scritto:

    Non penso che, con la liberazione di Jaime, Cat abbia fatto un grande favore a Sansa (e Arya che lei crede imprigionata). Se Sansa non veniva maltrattata a King’s Landing è soprattutto perchè Jaime era in mano agli Stark. Non appena arriverà a King’s Landing la notizia che Jaime è libero, Cersei avrà il via libera per fare di Sansa ciò che vuole e usarla impunemente come arma contro gli Stark. La daranno ancora in sposa a Joffrey (oddio, il liberarsi di questo incombente matrimonio è una benedizione, ma Sansa è tenuta in considerazione soprattutto per quel motivo)?? Non ho capito in cosa spera Cat… che i Lannister ricambino il favore con benevolenza? Mi sembra improbabile…

    Catelyn ha avuto da Ditocorto la promessa che con la scarcerazione di Jamie le sue figlie sarebbero state liberate, e se dubitare di lui è più che ragionevole, c’è da tenere presente che in quel momento parlava a nome di Tyrion, il più onorevole tra i Lannister, ed attuale Primo Cavaliere ‘ad interim’.
    La scelta di Catelyn, quindi, non mi sembra così sconsiderata, soprattutto se si considera che (nell’ultima puntata) Jamie rischiava di venir ucciso da un momento all’altro…

    Rispondi

  48. Francesco FeniceRossa 24 maggio 2012 at 16:02

    Quoto quasi tutto il commento di Lia, che mi ha fatto scompisciare dal ridere oltretutto :D

    Obietto solo sull’inutilità della scena di Daenerys e Jorah. Ci sono Daenerys e Jorah. Ho detto tutto *_* (Nerd-fanboy mode: ON)

    Per quanto riguarda Catelyn, la sua stupidità è fuori discussione, così come l’avventatezza. Però, per come le è stata costruita la “trappola” attorno, le sue azioni hanno un loro senso. Soprattutto considerando che ci erano state anticipate dalla missione che Tyrion ha affidato a Littlefinger in proposito, e al dialogo fra quest’ultimo e Cat nell’accampamento di Renly, dove è stato esplicitato piuttosto efficacemente lo scarto fra il punto di vista della donna e quello di Robb. Inoltre, a dispetto della diffidenza iniziale (per usare un eufemismo), si era costruito una sorta di fragile “rispetto” fra Cat e Tyrion nella serie precedente: lui le salva la vita, mettendole seri dubbi sulle sue posizioni, e in seguito lei cerca di riprenderselo dalle grinfie della sorella, quasi temendo per la sua incolumità (più per il suo essere prezioso in quanto ostaggio, chiaramente, però a quel punto l’odio cieco era sfumato nel sospetto che potesse essere innocente). Nella concitazione del momento disperato,lei sceglie di affidarsi all’onore di Tyrion. Vedremo se sarà ripagata con almeno una delle sue figlie viva e intera :)

    A proposito di Tyrion, meravigliose interazioni, compresa quella con Varys! Ma secondo voi, qual è il gioco dell’eunuco? Sappiamo dal dialogo con Illyrio della seconda stagione che progetta di riportare i Targaryen sul Trono. Allora perché avvisare Tyrion dei draghi ora che sono ancora innocui? Non si tira la zappa sui piedi da solo?

    Tyrion e Shae = <3

    Talisa, no, quelle che mi uscivano durante il tuo racconto non erano lacrime. Stavo vomitando dagli occhi.

    PS: grazie Lmaca Ninja, non ricordavo assolutamente il fatto che Ros avesse tale collana da allora. Credevo fosse più una "ricompensa" datale off-screen perla crudeltà di Joffrey nella 2×04. Questo fa acquistare parecchi punti lungimiranza agli autori.

    Rispondi

  49. Arya e Sansa sono diventate ufficialmente le mie Stark preferite, e questo perché sono paradossalmente le meno “Stark” della casata. L’accoppiata Arya/Jaquen poi è fenomenale.

    La decisione di Catelyn, sia chiaro, l’ho trovata decisamente in character, secondo me dettata più dall’impulsività e dalla preoccupazione per le figlie che non dalla stupidità. E mi chiedo come reagirebbero lei e Robb alla notizia dei corpi carbonizzati di Bran e Rickon.

    Per quanto riguarda Cersei, mi pare abbia giocato bene le sue carte, voleva torturare il fratello e ci è riuscita alla grande – Tyrion era terrorizzato dall’idea che potesse aver davvero trovato la sua whore. Fortunatamente per lui si trattava di quell’altra, ma adesso dovrà comunque riguardare bene il suo piano, secondo me, e prendere in considerazione le conseguenze di un’eventuale morte di Joffrey(che sta cercando PALESEMENTE di mettere in atto: quando la sorella afferma che non è adatto a combattere lui risponde che non lo è, purtroppo, neanche a governare).

    Jon e Dany completamente inutili. Il primo almeno nelle scorse puntate faceva ridere perché c’era la rossa a sfotterlo, ora manco quello. E i due minuti sulla auss ov andaiing erano completamente evitabili e fuori luogo.

    La pecca principale di questa stagione, secondo me, è la struttura: nella prima stagione hanno fatto quattro puntate introduttive noiosette e piene di dialoghi, poi è partito un climax di eventi esploso con la morte di Ned e conclusosi con la nascita dei draghi, facendo presagirà chissà cosa. Nella seconda invece i draghi si son visti poco e niente(mentre la mother of dragons decisamente troppo), gli stark sono rimasti principalmente lì dov’erano e la guerra vera e propria tarda ad esplodere. Per non parlare dei white walkers, ma mi sono rassegnato all’idea che per loro si dovrà aspettare.

    Rispondi

  50. Io penso che se per Catelyn la sicurezza dei suoi figli è al di sopra di tutto, perfino della pura e semplice logica, allora mi chiedo quale sia, a questo punto, la sua idea di guerra.
    Forse credeva che mentre l’intera Westeros si prendeva a mazzate lei poteva starsene tranquilla a casa circondata dalla prole? E perchè rischiare la vita del figlio maggiore in cambio di un probabile rilascio delle due figlie minori? Pensa che Robb sia invincibile? Perchè fidarsi di Littlefinger quando poco prima l’ha incolpato di aver tradito Ned? Perchè lo dice Tyrion? E che è Tyrion per lei? Da quando si fida di lui? Non è forse un Lannister? Io spettatrice posso pensare che Tyrion sia in grado di mantenere la promessa ma lei no ed indebolire così tanto la posizione dell’esercito del Nord, in guerra, è grave. Soprattutto perchè, al di là della perdita di Jamie, ha messo Robb in una posizione sfavorevole agli occhi dei suoi uomini oltre che pericolosa.
    Robb che, vabbè, può tranquillamente giocarsi con il padre il trono per la scelta tempistica peggiore del secolo oltre che per quello dell’innata furbizia. Dopo aver accusato più di un tradimento sta ancora lì a fidarsi del primo che passa… Roba da prenderlo per un orecchio ed urlargli con un megafono “SVEGLIAAA!”
    Talisa ancora la devo inquadrare ma per me è resa malissimo, come può una semplice crocerossina entrare all’improvviso nella tenda del Re ed interrompere quello che poteva essere un discorso importante per mettersi a chiedere “Come stai”? Ma come stai de che!?! La mia vena guerrafondaia si aspettava una reazione autoritaria da qualcuno che la rimettesse al suo posto oltre che un bel “maperfavore” a metà del pistolotto sul fratello quasi morto fatto ad uno a cui, in teoria, stanno sterminando la famiglia. Ma è di uno Stark che parliamo, comincio a pensare che non si possa pretendere più di tanto.
    Ok, interrompo che già mi pare di aver scritto troppo.

    Rispondi

  51. AryaSnow ha scritto:

    Invece riprendo una questione della puntata 6, che mi ha proprio dato fastidio: l’ingenuità di Qhorin, che affida a Jon l’uccisione di Ygritte e lo lascia lì da solo. Le cretinate di Jon sono coerenti col personaggio, ma questa do Qhorinn no. Mi aspettavo di vedere una spiegazione a questa scelta quando Qhorin si sarebbe rivisto, ma invece pare proprio una cretinata e basta.
    Però è un problema della puntata 6. Per me la 6 è da 3,5/5 e questa da 4/5.

    Completamente d’accordo. La parte della cattura di Jon è una di quelle che maggiormente si distaccano dai libri e la scelta appare in gran parte ingiustificata: non conduce ad alcuna semplificazione, non scorcia complessivamente il tempo da dedicarle e in compenso banalizza incomprensibilmente due personaggi che non lo meritano affatto. In particolare, il Jon televisivo soffrirà anche della modesta presenza scenica dell’attore che lo interpreta, ma la sceneggiatura non offre alcuna opportunità di riscatto al duo personaggio-attore: basti pensare alla ripetitività degli eventi mostratici, con Ygritte che riesce a scappare due volte nello stesso identico modo di fronte ad un Jon imbambolato che appare perfino incapace di tenerla al guinzaglio. Un mezzo-disastro che lascia stupiti soprattutto perché la pagina scritta offriva già di per sé ampia soluzione ai problemi che invece sono emersi in seguito ai cambiamenti effettuati con poca fantasia.

    Su Catelyn, la sua decisione più che stupida appare impulsiva ma assolutamente coerente con quanto già visto nella prima stagione nel momento in cui decide di catturare Tyrion. Quando ci sono di mezzo i figli Catelyn sembra perdere parte della sua lucidità e si lascia andare a decisioni “disperate” e poco felici. Se non sbaglio (non mi ricordo…) nella serie non ha neppure la scusante di essere venuta a conoscenza della (finta) morte di Bran e Rickon.

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  52. (claudia) ha scritto:

    Talisa ancora la devo inquadrare ma per me è resa malissimo, come può una semplice crocerossina entrare all’improvviso nella tenda del Re ed interrompere quello che poteva essere un discorso importante per mettersi a chiedere “Come stai”? Ma come stai de che!?! La mia vena guerrafondaia si aspettava una reazione autoritaria da qualcuno che la rimettesse al suo posto oltre che un bel “maperfavore” a metà del pistolotto sul fratello quasi morto fatto ad uno a cui, in teoria, stanno sterminando la famiglia. Ma è di uno Stark che parliamo, comincio a pensare che non si possa pretendere più di tanto.
    Ok, interrompo che già mi pare di aver scritto troppo.

    Anche qui sono completamente d’accordo e osservo che anche questa è una delle parti che si discostano maggiormente dal testo di Martin. Non sto dicendo che restare aderenti alla lettera del libro sia sempre e comunque la scelta migliore (esistono modifiche che a mio avviso sono assolutamente giustificate e perfette per la serie tv, come l’incontro tra Tywin e Arya ad Harrenhal), ma sembra che altre siano state portate in scena con poca oculatezza, con il risultato di generare nello spettatore incredulità e diffidenza.

    Rispondi

  53. AryaSnow ha scritto:
    Invece riprendo una questione della puntata 6, che mi ha proprio dato fastidio: l’ingenuità di Qhorin, che affida a Jon l’uccisione di Ygritte e lo lascia lì da solo. Le cretinate di Jon sono coerenti col personaggio, ma questa do Qhorinn no. Mi aspettavo di vedere una spiegazione a questa scelta quando Qhorin si sarebbe rivisto, ma invece pare proprio una cretinata e basta.

    A mio avviso il motivo era intuitivo: se per John era già difficile uccidere una donna (come emerge palesemente), ancora più difficile doveva essere farlo davanti ad un pubblico con lo sguardo fisso ad osservare la scena.
    Per questo Qhorin allontana ‘la platea’ e lascia John da solo, per dargli l’intimità necessaria a fare quello che va fatto.
    Certo, poi, le cose vanno diversamente…

    Rispondi

  54. Sono solo io, o ultimente ci sono troppi dialoghi pallosi? L’altra volta quello di Jamie e il poveretto strangolato, questa volta quello di Useless-Talisa e Robb e soprattutto quello tra Stannis e Er Cipolla. Secondo me sono troppo lunghi e con moooolta inutilità dentro. Mi sbaglio? Sono solo io che sento la mancanza di un po’ di azione?

    P.S. “onestamente, voi avreste il coraggio di cercare di fottere Jaquen H’ghar?” Mi verrebbe una risposta piuttosto precisa, ma non vorrei essere volgare… Dico solo che spero davvero che questa non sia stata l’ultima puntata in cui lo vedremo :(

    Rispondi

  55. Scusate, ma solo io ho il sospetto che tipo CHIUNQUE stia accanto ad Arya sia un bel personaggio di default?

    Rispondi

  56. (claudia) ha scritto:

    Talisa ancora la devo inquadrare ma per me è resa malissimo, come può una semplice crocerossina entrare all’improvviso nella tenda del Re ed interrompere quello che poteva essere un discorso importante per mettersi a chiedere “Come stai”? Ma come stai de che!?!

    e qui, devo dirtelo, ho riso tantissimo XD
    e comunque sì, sono quei compromessi narrativi (che personalmente detesto) che si mettono in atto quando bisogna piazzare una trama romantica. tra lei e lui scatta dal nulla un’intimità che non ha alcun senso di esistere per cui non solo lei si sente in diritto di andare a interromperlo per farsi una chiacchierata qualunque altra cosa stia facendo, ma all’improvviso TUTTI se ne rendono conto e iniziano a trattarla con riverenza perché è in un certo senso “la donna del capo”.
    me lo vedo Lord Bolton (quello con cui stava parlando Robb. quello che vuole torturare i prigionieri. quello che lo stemma della sua famiglia è un uomo scuoiato) che non solo si alza per lasciare soli il re E LA SUA SCONOSCIUTA, ma alza anche il 5 a Robb e, non visto, gli infila il preservativo in tasca e poi “vai e colpisci campione”.
    ricordiamo che in tutto questo Talisa, formalmente, non è neanche dalla parte dell’esercito del nord, in quanto crocerossina si definisce neutrale eppure passeggia per l’accampamento di Robb come se fosse casa sua.

    @ TheG.: lasciami stare Er Cipolla che è il personaggio meglio di tutto il rione, per il resto sì, un po’ meno bla bla e un po’ più BOOM SPAM WHAM DRACARYS WOOSH non farebbero male. teniamo le dita incrociate, appunto, per Blackwater la settimana prossima.

    Rispondi

  57. TheG. ha scritto:

    P.S. “onestamente, voi avreste il coraggio di cercare di fottere Jaquen H’ghar?” Mi verrebbe una risposta piuttosto precisa, ma non vorrei essere volgare…

    Ma quoto! XD

    Il dialogo Stannis-Davos però è uno di quelli che mi è piaciuto di più. Ci racconta un fatto che ha segnato Stannis, Davos e il loro rapporto. Ci fa capire che ha fatto Davos per meritarsi la fiducia di Stannis, come è passato dall’essere un contrabbandiere a Ser e perchè Stannis è antipatico al mondo intero… cioè un uomo che taglia le dita ad un altro che gli ha appena salvato le chiappe… deve avere un senso della giustizia davvero estremo (oppure è solo str***o! XD). Poi però lo fa anche cavaliere e ora vorrebbe nominarlo Hand. Stannis è proprio inamovibile in certi frangenti. Chissà che spina nel fianco deve essere stato quando faceva parte del concilio ristretto. Poi si capisce un pochino di più da dove arriva il risentimento che Stannis ha verso i fratelli. I rapporti tra i tre Baratheon mi hanno sempre incuriosita. La storia dello stemma è anche indicativa per capire che genere di uomo è Davos. Inoltre ritengo i due attori che interpretano Stannis e Davos tra i migliori e ogni loro interazione è sempre un piacere. :D

    Rispondi

  58. Catelyn Tully è veramente stupida. Così stupida da barattare il Kingslayer, il prigioniero più prezioso che l’esercito del nord potrà mai sperare di avere, in cambio di due bambine che non significano NULLA per nessuno eccetto che per lei e per Robb. E comunque, sempre che arrivi a destinazione. E sempre che rispetti i patti. E sempre che gli altri Lannister gli permettano di rispettare i patti. E semre che ci siano ancora due figlie da barattare.

    Non sono d’accordo, uno se Catelyn non liberava Jaime l’avrebbe ucciso la folla inferocita quella sera stessa, due i Lannister pagano sempre i loro debiti. Mi è sembrata l’unica cosa sensata altrimenti sarebbe morto e si sarebbero vendicate delle figlie. non trovate ?

    Rispondi

  59. Sono letteramlemte stupito dalla indiscutibile e ormai comprovata qualita tecnico/artistica di molti degli attori e vorrei porre la vostra attenzione su un paio di momenti di alto livello recitativo che mi hanno trasmesso emozioni:

    Theon: Nonostante tutto risulta uno degli attori che mi trasmette di più, mi piacciono sono i suoi sguardi di rimorso o quando pensa a quanto coglione è stato a fare certe cazzate…

    Tyron: l’impercettibile movimento delle palpebre quando scopre che non è Shea ad essere nelle grinfie di Cersei, la consapevolezza che Cersei abbia sbagliato traspare in maniera tanto impercettibile quanto forte come emozione.

    Cercesi: nella stessa scene in suoi sorrisi di pura cattiveria a volte appena abbozzati mi fanno venire i brividi…

    Daenerys: Mente l’impavido Ser Jorah cerca di convicere la madre dei Draghi a lasciare Qarth il prima possibile “i find a ship with a good captain”, Jorah pronuncia delle parole di vero amore (l’unico modo che ha per dichiarle il suo amore) : “I will die for you..I will never abandon you…” e poi la sua carezza sul viso da parte di Dany che non riesco ad interpretare…gesto affettuoso spontaneo oppure gesto manipolatore per spingerlo a fare solo quello che vuole?

    Complessivamente una puntata che mi è piciuta moltissimo.

    Rispondi

  60. TheG. ha scritto:

    Sono solo io, o ultimente ci sono troppi dialoghi pallosi? L’altra volta quello di Jamie e il poveretto strangolato, questa volta quello di Useless-Talisa e Robb e soprattutto quello tra Stannis e Er Cipolla. Secondo me sono troppo lunghi e con moooolta inutilità dentro. Mi sbaglio? Sono solo io che sento la mancanza di un po’ di azione?

    Concordo riguardo a Talisa, ma per nulla sugli altri due dialoghi.
    Quello di Jaime è fatto benissimo, carico di nostalgia ed esprime (anche indirettamente) aspetti inediti che fanno parte di lui.
    Quello tra Davos e Stannis è molto utile e denso di informazioni per far capire meglio i personaggi.

    Psi ha scritto:

    Scusate, ma solo io ho il sospetto che tipo CHIUNQUE stia accanto ad Arya sia un bel personaggio di default?

    http://cdn.chud.com/3/3f/163x180px-LL-3f498bd5_arya-dance.gif

    Rispondi

  61. Forse a dire “inutili” ho esagerato, però, nonostante quasi tutti i personaggi coinvolti nei sopracitati dialoghi siano interessanti (soprattutto Davos), devo dire che hanno comunque tirato troppo per le lunghe la questione. Nella mia ignoranza, anche il discorso più bello, se di durata troppo prolungata, diventa una palla.
    L’unico che vorrei vedere in un monologo di un’ora (indovinate chi è), invece lo fanno sempre parlare troppo poco XDDD

    Rispondi

  62. La recensione scritta da un lettore mi ha fatto molto piacere. Tra l’altro Kaw l’ha scritta bene e mi sembra chiaro non ci sia spoiler alcuno. Inoltre è condivisibile in larga parte ciò che dice, soprattutto nei difetti di scrittura che ha trovato nell’episodio.

    Ad ogni modo, le parti noiose e mal riuscite di questo episodio (come sempre in GOT) sono quelle che non esistono nella saga cartacea (compresi personaggi random come Talisa). I non-lettori possono trarre le loro conlcusioni…

    Per il resto, dal punto di vista strategico, Catelyn fa l’unica cosa possibile, dal suo punto di vista. Quel Lannister senza onore sarebbe morto durante la notte. E le figlie uccise per ritorsione.
    Sarà anche stupida, ma non lo è stato in questa occasione. Strategicamente un disastro, perché ha messo in difficoltà il figlio e la posizione di vantaggio è stata annullata, ma questo sarebbe avvenuto lo stesso.
    Se c’è una stupida in questo episodio è Cersei. Che è l’idiozia fatta persona.

    Infine, manifesto la mia solita tristezza nel leggere molti di voi a proposito di ciò che pensano di Ned Stark e degli Stark.

    P.S. Arya è la più Stark di tutti… (insieme a Jon e Bran). Me ne torno di là…

    Rispondi

  63. Ciao a tutti.
    Conosco la metà di voi meno della metà…no aspetta, questa era un’altra cosa.

    Se sull’episodio, la recensione ha già detto tanto, molto del resto è stato completato con i vostri ottimi commenti. Per tanto cosa aggiungere (ah, la voglia di partecipazione!)?

    Partiamo da Catelyn: stupida o improvida? diciamo che una cosa tira l’altra. Il gesto è improvido, e per questo stupido, e comporta tante conseguenze tra cui quella di mettere in difficoltà estrema Robb.

    Sulla questione libri non so, non essendo ancora allineato con la lettura (come scrissi, sono a 1/3 del primo libro). Ma come succede sempre in questi casi: il telefilm non sarà MAI come il libro, facciamocene una ragione. E per differenza di media, e perchè il libro se uno l’ha letto prima, c’è poco da fare, si è affezionato a _quel_ modello di storia. Sono le stesse critiche per LOTR, per qualunque altro libro importante trasportato su schermo (grande o piccolo non fa differenza).

    Un mio amico mi suggeriva che, avendo io visto prima il tvshow la lettura mi era facilitata che quando lo lesse lui, si perdeva in tutti i personaggi. Probabilmente è vero: io mi sto godendo il primo libro fin dalla prima pagina e devo dire che, fin qui la trasposizione è al limite del letterale – complice anche la scrittura di Martin che sembra molto “adatta” alla riproduzione visiva.

    Sul resto sono grosso modo daccordo con tutti, anche se meno “definitivo”. Si la scena di Dany è inutile, serve a rafforzare nello spettatore i legami in essere, e se facilmente lettore->spettatore non è sempre vero (anzi probabilmente sono la minoranza) il contrario.

    I lettori hanno chiari i rapporti. Senza il confronto Davos-Stannis di questo episodio sfido a comprendere perchè ci sia tanto rispetto reciproco. I lettori lo sanno, gli spettatori (che sono la maggioranza) no.

    Martin ha tratteggiato personaggi stereotipati ma non banali con legami complessi e non sempre ovvi. Poi alcuni proprio non ingranano (anybody says Jon Slow?) ma è un caso su cui si può soprassedere per me.

    Morale: a me è piaciuto molto questo episodio. Anche io però inizio a fremere per un pò di action.

    Rispondi

  64. AryaSnow ha scritto:

    Psi ha scritto:

    Scusate, ma solo io ho il sospetto che tipo CHIUNQUE stia accanto ad Arya sia un bel personaggio di default?
    http://cdn.chud.com/3/3f/163x180px-LL-3f498bd5_arya-dance.gif

    WTF???

    Rispondi

  65. tannoiser ha scritto:

    il telefilm non sarà MAI come il libro, facciamocene una ragione.

    La ragione ce la siamo già fatta.
    E ora è evidente che la serie non sarà mai come il libro.

    Però questo luogo comune non si può sentire più! Questa cosa per cui la differenza dei media e bla bla bla.
    La verità è che gli autori principali di GOT non sono all’altezza di Martin. Punto.
    Si fossero limitati a “rubare” tutto da Martin avremmo visto un’altra serie. Qualcosa di epico.
    Si può stravolgere un libro. Si deve stravolgere un libro se necessario. Però se il libro di suo è semi-perfetto e tu non hai la qualità per esserne alla pari, limitati a riportarlo che è meglio.

    Qualcuno ha mai letto “Do Androids Dream of Electric Sheep?”… ebbene, è un buon libro del grande PKD. Poi vedi il film “Blade Runner” e di fronte hai un capolavoro. Di gran lunga superiore al libro.

    P.S. e le critiche a LOTR furono giustificate eccome: il libro è una mastodontica opera sul bene, sul male e sul ruolo degli uomini nel mondo; il film è riassumibile in “le avventure di 4 hobbit nella Terra di Mezzo”.

    Rispondi

  66. Questo episodio non mi è piaciuto per niente,il titolo è inappropriato,Winterfell può aspettare ora che si avvicina l’epica battaglia di BlackWater.L’episodio non è riuscito a creare quell’atmosfera forte di aspettativa della battaglia che incombe, le scene di Tyrion erano ok,ovviamente,ma mancava qualcosa,cioè Stannis Baratheon la controparte,si è vista negli ultimi minuti troppo poco sia nella puntata che nella stagione intera,dopotutto è il legittimo erede il più preparato alla battaglia e mi sembra di non conoscerlo neanche.Mentre si da spazio a Dany che come dice la recensione ripete le stesse cose rubando minutaggio prezioso e spazientendo noi viewers.Su Jon Snow non sono d’accordo,sarà che adoro il personaggio,però è giusto vedere come si evolve la storia ora che è nelle mani dei selvaggi con la sottotrama di Ygritte e della falsa alleanza con loro. La scena di Robb e Talisa-l’inutile era goffa(penso volutamente)e il suo monologo noioso.Catelyn mi sta inevitabilmente sulle balle per come ha trattato il povero Jon dalla prima stagione,però credo che abbia fatto bene a liberare Jamie per il bene delle figlie,poi chissà.

    Rispondi

  67. Pogo ha scritto:

    La ragione ce la siamo già fatta.
    E ora è evidente che la serie non sarà mai come il libro.

    Però questo luogo comune non si può sentire più! Questa cosa per cui la differenza dei media e bla bla bla.
    La verità è che gli autori principali di GOT non sono all’altezza di Martin. Punto.
    Si fossero limitati a “rubare” tutto da Martin avremmo visto un’altra serie. Qualcosa di epico.
    Si può stravolgere un libro. Si deve stravolgere un libro se necessario. Però se il libro di suo è semi-perfetto e tu non hai la qualità per esserne alla pari, limitati a riportarlo che è meglio.

    La sezione “neofiti” esiste anche per risparmiarci ogni due commenti la paternale dei lettori convinti che stiamo guardando una versione “minore”, eh!

    Rispondi

  68. Chiara Lino ha scritto:

    la paternale dei lettori convinti che stiamo guardando una versione “minore”, eh!

    E chi vuole farla…
    L’italiano è italiano.
    GOT era d’esempio per il ragionamento più generale che Tannoiser ha iniziato… sul fatto che è “inevitabile” e “differenza dei media”.
    L’altro esempio è stato PKD. E avrei potuto citare “Shining” (librettino trasformato da Kubrick). O LOTR (ah, no, quello l’ho citato).
    A volte davvero non capisco come si possa essere così suscettibili quando basta leggere ciò che uno scrive.

    D’altronde è un ragionamento illogico. Che possa essere una versione minore (e lo è) può saperlo solo chi ha letto il libro. Ma non per gli spettatori, per i quali quella è l’unica narrazione possibile.
    Quindi a meno di non essere pagato dalla Bantam, dalla Mondadori o da Martin in persona – e io lo so di non essere pagato da nessuno dei tre – non me ne frega niente di chi legge/vorrà leggere i libri. Zero.

    L’unica eccezione è stata nel commento precedente, quando ho scritto (e me ne assumo le responsabilità) sulle parti noiose e peggiori di GOT. Ma è a beneficio di qualcuno che vuole sapere, magari, chi è innocente…

    Rispondi

  69. Pogo ha scritto:

    L’italiano è italiano.

    e lo capisco così bene che, infatti, questa è la tipica frase paternalistica :)

    @ Pogo:
    Per ogni esempio che fai di trasposizione riuscita che ne sono venti di non riuscite, proprio perché si è voluto “costringere” un contenuto letterario in una narrazione televisiva e cinematografica. Tutto varia da libro a libro e da film a film (o serie tv): ho letto il primo libro di GoT e ho apprezzato ancora di più la sua trasposizione televisiva. Tra l’altro Martin segue il progetto così da vicino che è un po’ gratuito parlare di autori non all’altezza del suo genio: se trovi delle incongruenze tra carta e schermo, una trasposizione non riuscita, non puoi prendertela col genio violato di Martin.

    Rispondi

  70. Chiara Lino ha scritto:

    proprio perché si è voluto “costringere” un contenuto letterario in una narrazione televisiva e cinematografica.

    Falso, perché vuol dire che chi lo ha fatto non era bravo abbastanza.
    Quando un libro non riesce bene nella trasposizione, due sono i motivi (enbrambi o singolarmente):
    a) il libro stesso
    b) gli autori della sceneggiatura
    E potrei portarti centinaia di “adattamenti” pari se non migliori, come esempi.

    A me del “genio violato” di Martin non frega nulla. Ma proprio nulla (e comunque è un co-executive, quindi seguire da vicino è vero ma relativo al tempo stesso).

    In questa sede (neofiti) non critico la riuscita dell’adattamento – per quella ne dico peste e corna già nella sezione lettori – ma la “difesa d’ufficio” attraverso il luogo comune “eh, son media diversi”… (che vuol dire tutto e nulla).
    E mi sembra strano non si sia capito da subito.

    P.S. la cosa della frase paternalistica devi proprio spiegarmela.

    Rispondi

  71. Pogo ha scritto:

    La recensione scritta da un lettore mi ha fatto molto piacere. Tra l’altro Kaw l’ha scritta bene e mi sembra chiaro non ci sia spoiler alcuno. Inoltre è condivisibile in larga parte ciò che dice, soprattutto nei difetti di scrittura che ha trovato nell’episodio.
    Ad ogni modo, le parti noiose e mal riuscite di questo episodio (come sempre in GOT) sono quelle che non esistono nella saga cartacea (compresi personaggi random come Talisa). I non-lettori possono trarre le loro conlcusioni…
    Per il resto, dal punto di vista strategico, Catelyn fa l’unica cosa possibile, dal suo punto di vista. Quel Lannister senza onore sarebbe morto durante la notte. E le figlie uccise per ritorsione.
    Sarà anche stupida, ma non lo è stato in questa occasione. Strategicamente un disastro, perché ha messo in difficoltà il figlio e la posizione di vantaggio è stata annullata, ma questo sarebbe avvenuto lo stesso.
    Se c’è una stupida in questo episodio è Cersei. Che è l’idiozia fatta persona.
    Infine, manifesto la mia solita tristezza nel leggere molti di voi a proposito di ciò che pensano di Ned Stark e degli Stark.
    P.S. Arya è la più Stark di tutti… (insieme a Jon e Bran). Me ne torno di là…

    come lessi nelle recensioni della prima stagione, sono amaramente d’accordo con te Pogo e quel che aggiunsero in quell’occasione rampion e headmaster.
    Ho perso il conto di quanti associno la stupidità al non giocare sporco o al preferire provare a non barare e mostrarsi leale.
    Sentimenti come questi dovrebbero essere analizzati per imparare a conoscersi al di là del mero divertimento.Si deve partire dalle nostre reazioni di fronte a una scelta ( letteraria o fictional) senza dimenticare di analizzarle.
    I sentimenti sono il modo primo di percorre un’opera come questa, santuario dell’immaginazione e dove affinare e mettere alla prova i nostri valori , le nostre prospettive. Su cosa farebbe leva l’autore se non sui sentimenti che motivano le scelte di ciascuno dei personaggi?
    Sono o non sono la chiave di lettura di quel mondo e del nostro? Sono il punto di partenza per formulare giudizi e compiere scelte ma anche comprendere a quali siamo più affini.

    Rispondi

  72. Scusate ma io ho un po’ di paura a leggere i commenti.. l’ultima volta ho letto una quantità di spoiler allucinante (“ha ha povero, tu NON SAI COSA SUCCEDE DOPO A QUEL PERSONAGGIO LI’.” vaffanbrodo utente spoileroso!). Comunque, forse per tutto il clamore creato via internet, forse perchè ero l’unica scema che ancora non l’aveva visto, forse perchè tutto sommato è una gran bella serie (indipendentemente dai libri), io mi ERO davvero appassionata a questa serie, poi spoiler su spoiler “tizio muore, caio pure”, mi sono un po’ stancata.
    Forse nel leggere un libro ci si affeziona meno ai personaggi e più alla storia in sè, mentre se la storia la vedi sullo schermo, “vivi” i personaggi in maniera diversa, non so, però ogni volta che guardo una puntata penso “ecco, vediamo se oggi sto bastardo fa morire uno dei miei personaggi preferiti” e così, puntata dopo puntata ho il terrore che mi si interrompa a metà una “storia di vita” che per un motivo o per l’altro mi ha colpito più delle altre. Alla fine, mi sto imponendo di non affezionarmi a nessuno, e l’unico motivo che ho per guardare questa serie sono DAVVERO i dialoghi tra Bronn e Tyrion!

    Rispondi

  73. tony clifton ha scritto:

    come lessi nelle recensioni della prima stagione, sono amaramente d’accordo con te Pogo e quel che aggiunsero in quell’occasione rampion e headmaster.

    Mi unisco: adoro gli Stark e Ned mi piaceva moltissimo, da spettatori quasi onniscenti dimentichiamo spesso quanto i personaggi non possano avere il quadro complessivo che abbiamo noi e giudicare di conseguenza il comportamento di Ned (e di conseguenza della sua famiglia) è scorretto.
    Inoltre di Stark attualmente impegnati a “fare la cosa giusta” ne abbiamo uno: Robb. Gli altri sono troppo concentrati sul salvarsi la pelle e mi pare ci stiano riuscendo piuttosto bene, date le premesse.

    Rispondi

  74. Pogo ha scritto:

    Però questo luogo comune non si può sentire più! Questa cosa per cui la differenza dei media e bla bla bla.
    La verità è che gli autori principali di GOT non sono all’altezza di Martin. Punto.

    P.S. e le critiche a LOTR furono giustificate eccome: il libro è una mastodontica opera sul bene, sul male e sul ruolo degli uomini nel mondo; il film è riassumibile in “le avventure di 4 hobbit nella Terra di Mezzo”.

    Ciao Pogo,
    Temo che tu abbia un filo frainteso le mie intenzioni. Io penso che tu abbia ragione senza avere però necessariamente una visione cosi distopica e pessimistica del risultato.
    Il parallelo con lotr è esattamente dello stesso colore: IMHO la riduzione cinematografica di lotr è debole su alcuni aspetti (in primis, più che altro, perchè tutte le motivazioni degli elfi e degli umani sono completamente travisate, e gli elfi passano da spocchiosi rompiballe e gli uomini da fessi). Questo, _A MIO GUSTO_ non è sufficiente però per inbirmi la godibilità di un opera che _IO_ valuto nella sua interezza e non come appendice a un buon libro. Così, al contempo condivido quello che dici su “do the androids..” (l’hai visto il nickname, si?).

    Insomma, per dire che, a prescindere dai luoghi comuni (e sono luoghi comuni tutti, eh, anche il ripetere a ogni piè sospinto “ma il libro non è cosi! ma questa spilletta è verde!ma manca l’importantissimo cameo di gigi la trottola!”) che sono _veri_ per definizione e “populisti” per definizione, io mi sto concentrando su altro. Sul capire dove andaranno a parare alcune scelte rispetto ad altre, a cosa stanno cercando di trasmettere gli autori e showrunner. Ed ho un beneficio: non avendo la trama della storia sotto e quindi i costraint che ne vengono fuori, credo di poterla valutare con “serenità”. (ma pur sempre con un gusto personale che vale solo per me).

    Io penso che GOT sia una riuscitissima cosa, e come tutto criticabile, e come tutto migliorabile, e bla bla bla. Ma quando voglio essere tranchant ecco penso a Californication (anche se non è ridotto da un libro) o a Dexter o a True blood dove mi fanno un pò schifino libri e telefilm (dove salvo solo le prime stagioni). ;)

    Rispondi

  75. Grazie Tony per la stima. Sono contento anche tu veda il mondo con dei filtri diversi.
    E non avevo dubbi che Bab fosse dalla parte “giusta” ;-)
    Chiara Lino ha scritto:

    Gli altri sono troppo concentrati sul salvarsi la pelle e mi pare ci stiano riuscendo piuttosto bene, date le premesse.

    Vero, Bab, gli altri sono troppo concentrati per salvarsi la pelle. E qui c’è uno dei punti di Kaw su cui non concordo. Per Arya l’onore non è una zavorra (altrimenti non si porterebbe dietro Gendry e Frittella, no?), ma è un lusso che non può permettersi in quel momento.
    Arya non è Arya Stark in quel momento, ma Arry. Popolana figlia di un maniscalco che deve trovare il modo per scappare.
    L’insegnamento degli Stark è lo stesso che quel genio di Stan Lee creò nel 1962, con Spider-Man e facendogli dire “da grandi poteri, derivano grandi responsabilità”. Non è nulla di nuovo.
    Bran oggi sta scappando e lascia il “suo” popolo in balia di quel pazzo di Theon, ma qualche episodio fa, mentre Rickon distruggeva le noci, lo abbiamo visto prendere una decisione straordinaria per un bambino: mandare degli uomini da un lord che ha giurato fedeltà a Winterfell, perché se un re non sa proteggere i suoi “sudditi”, non è un re degno.

    tannoiser ha scritto:

    l’hai visto il nickname, si?

    Certo. ;-)
    Non era mia intenzione fare un attacco personale. Se così è passato, ti chiedo scusa.
    Eri solo l’ultimo che ha scritto la cosa dell’impossibilità etc… etc… :-)

    Rispondi

  76. Andrea ha scritto:

    e qui, devo dirtelo, ho riso tantissimo XD

    Grazie, sono contenta di averti strappato un sorriso.

    sono quei compromessi narrativi (che personalmente detesto) che si mettono in atto quando bisogna piazzare una trama romantica. tra lei e lui scatta dal nulla un’intimità che non ha alcun senso di esistere per cui non solo lei si sente in diritto di andare a interromperlo per farsi una chiacchierata qualunque altra cosa stia facendo, ma all’improvviso TUTTI se ne rendono conto e iniziano a trattarla con riverenza perché è in un certo senso “la donna del capo”.

    Sono d’accordo ed estenderei il discorso a tutte quelle serie tv che pur di infilare la scena romantica, a volte fanno dire ai personaggi cose assurde e talmente random che il wtf mi segna nel profondo.

    me lo vedo Lord Bolton (quello con cui stava parlando Robb. quello che vuole torturare i prigionieri. quello che lo stemma della sua famiglia è un uomo scuoiato) che non solo si alza per lasciare soli il re E LA SUA SCONOSCIUTA, ma alza anche il 5 a Robb e, non visto, gli infila il preservativo in tasca e poi “vai e colpisci campione”.

    Qui mi hai fatto ridere tantissimo tu.

    ricordiamo che in tutto questo Talisa, formalmente, non è neanche dalla parte dell’esercito del nord, in quanto crocerossina si definisce neutrale eppure passeggia per l’accampamento di Robb come se fosse casa sua.

    La cosa che trovo più assurda, oltre a ciò che dici, è anche il repentino cambiamento di lei, la prima volta che si sono incrociati lo ha trattato con la sufficienza/arroganza con cui ci si rivolge con un garzone qualsiasi denotando, o almeno a me così è parso, una scarsissima considerazione di lui e del ruolo che ricopre. 3 sguardi dopo arriviamo al “non mi voglio sposare – no ma infatti non farlo” che magari può starci ma per me siamo ben oltre il volo pindarico.
    Insomma, se era il turno di Richard Madden di adempiere all’obbligo della scena di sesso potevano decisamente fare di meglio. Ecco.

    Rispondi

  77. Pogo ha scritto:

    Vero, Bab, gli altri sono troppo concentrati per salvarsi la pelle. E qui c’è uno dei punti di Kaw su cui non concordo. Per Arya l’onore non è una zavorra (altrimenti non si porterebbe dietro Gendry e Frittella, no?), ma è un lusso che non può permettersi in quel momento.

    Arya e Sansa sono le uniche due a essere state messe direttamente di fronte all’altra faccia della medaglia dei valori del padre, apprendendo nel modo più duro possibile cosa succede quando il tuo avversario non condivide il tuo senso dell’onore. Per questo sono le uniche che quei valori possono sceglierli consapevolmente: non sanno solo che sono giusti, sanno perché lo sono, li hanno compresi fino in fondo. E sanno anche che, se vogliono avere occasione di applicarli in futuro, ora devono farne a meno. Ma se li portano dietro, e pesano, come pesa la consapevolezza che suo padre è morto confessando un tradimento solo ed esclusivamente per loro.

    Rispondi

  78. Faccio il mio primo commento su Serialmente perché c’è una cosa in questa stagione di GoT che non mi spiego; io ho letto tutti i libri di Martin su ASOIAF (tranne l’ultimo che ho appena iniziato) e quando mi è arrivata notizia che avrebbero fatto una serie televisiva sulla sua opera sono stato sia preoccupato che felice. Preoccupato perché sapevo già dall’inizio che sarebbe stato impossibile riportare un’opera monumentale come ASOIAF interamente sullo schermo, quindi avevo già delle terribili visioni sui registi che trasformavano la trama dei libri in una storia diversa. Ero felice perché potevo vedere la mia saga preferita prendere vita sullo schermo, poi sapevo che c’era anche Martin a supervisionare quindi mi sentivo più tranquillo, e infatti la prima stagione è stata stupenda a mio parere, non potevo chiedere di meglio come trasposizione.

    La seconda stagione invece (che continua a piacermi) mi ha trovato un po’ perplesso, non tanto per i tagli (che avevo messo in conto) ma per il fatto che al posto delle scene tagliate dal romanzo hanno inserito scene completamente nuove, che in alcuni casi rendono non solo più difficile la comprensione della trama, ma anche la trasposizione televisiva! Questa è l’unica pecca che ho trovato fin’ora ma che, come ho detto, mi lascia perplesso perché già è difficile mettere su schermo un’opera come quella di Martin, quindi perché D&D si sono dovuti complicare la vita aggiungendo scene (e personaggi) che non esistono nel romanzo? Soprattutto quando il romanzo stesso offriva una facile e coerente soluzione (anche a livello televisivo) per certe trame?

    Ecco queste in sintesi sono le mie domande e impressioni, comunque lode a Peter Dinklage e al suo Tyrion, trasposto magnificamente e anche a Jerome Flynn per Bronn e all’attore (non mi ricordo il nome) che fa Jaime… anzi a dir la verità tutto il cast è da lodare per il magnifico lavoro che sta facendo, gli unici due che non mi piacciono sono Jon Snow e Catelyn, che mi sembrano tratteggiati uno come un ritardato e l’altra come una specie di isterica paranoica.

    P.S. Scusate la lunghezza del commento :P

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  79. Grande puntata di preparazione. Vediamo cosa ci aspetta con il prossimo con Blackwater.

    Comunque il discorso Stannis/Davos è stato veramente bello!

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  80. thilmir ha scritto:

    Caro Jaqen, il terzo nome che ti do è Talisa.
    Grazie.

    :D :D :D tutti in coro! TALISA!

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  81. @ Soul: una risposta alle tue domande ovviamente non c’è, tutto quello che possiamo dire è che D&D comunque lavorano a stretto contatto con Martin, che approva le loro scelte, offre suggerimenti e tiene informato il duo (fortunati bastardi) sull’evoluzione che prenderà la saga nei libri che devono ancora essere scritti, in modo che la serie proceda nella giusta direzione. oltre a questo ricordiamo che Martin in passato ha lavorato, e a lungo, come autore televisivo, quindi ne conosce i meccanismi e le differenze rispetto alla narrazione su carta. insomma, per quanto certe scelte ci facciano storcere il naso (TALISA), tutto fa pensare che D&D sappiano quello che stanno facendo.

    Rispondi

  82. Martin può dare indicazioni, ma la scelta definitiva non spetta a lui e loro possono benissimo non seguire quello che dice.

    Però nelle interviste dicono di sapere dove tutto andrà a parare (LOL, nessun fandoy li ha ancora rapiti e torturati?) e di ragionare a lungo termine.

    Rispondi

  83. Era ora, cazzo, che KAW recensisse questa serie….

    Rispondi

  84. L’ho recuperata solo ora sta puntata (meglio, meno attesa per la prossima) e noto che avete già scritto tutto e il contrario di tutto.

    Un po’ di cose che avete scritto mi sono rimaste più impresse di altre:

    @Lia

    A me sta puntata è piaciuta. Tanto. Ma proprio tanto. L’atmosfera pre-battaglia mi esalta tantissimo e tutti gli scambi sono stati interessantissimi.

    Probabilmente hai scritto la cosa che condivido di più. Sarà che la scorsa puntata mi era piaciuta meno di altre (a mio parere l’episodio più debole della serie). Questo Prince of Winterfell mi ha davvero soddisfatto. Certo ha ragione Andrea quando, nella recensione, dice gli episodi faticano a trovare coerenza (ma non mi pare un difetto presente solo in questa seconda metà stagione), per contro è vero che un sottile filo rosa di amore romantico permea l’episodio da Robb e Talisa, passando per Tyron e Shae fino a Daenerys e Jorah. (In questo senso, la grande assente è Sansa – e The Hound? – un tempo grande tifosa dell’amore romantico).
    In questo senso difendo Talisa e le sue scene di questo episodio, per quanto telefonata l’evoluzione del suo rapporto con Robb in questa puntata mi è piaciuta. Guardando l’episodio ho notato che mia moglie (che è un po’ Sansa per certe cose) si è commossa nella scena Robb-Talisa e ho capito che anche nel offrire aperture a tutti i generi di pubblico, sta la grandezza di questa serie (e si le chiappe di Talisa sono notevoli, ringrazio HBO per la settimanale quota nudo). Poi è chiaro che qui dentro c’è predominanza di un pubblico più “badass” e certe scene vengono fischiate.

    Non è finita con lui, vero? Arya ha ancora un nome, no?

    Non è uno spoiler, che non sono ancora arrivato a questo punto, ma temo che una spettatrice debba dire addio ad un personaggio eccezionale. Se Arya lascia Harrenhall non credo che ci saranno molte occasioni per reincontrare Jaqen e da quel che ho capito il terzo nome l’ha “barattato” con la libertà. Vero è che, come Syrio Forel prima di lui, Jaqen ha terminato il suo compito narrativo. Concordo con Psi, Arya (oltre ad essere interpretata da una fantastica Maisie Williams) ha l’ingiusto vantaggio di attirare personaggi grandiosi a se. Dispiace vederla andare via senza Needle, così come nella prima stagione aveva dovuto cacciare la lupacchiotta Nymeria. Anche questo è il bello di GOT.

    P.S: Se Cat aveva paura che Jaime venisse ucciso durante la notte, la cosa migliore da fare era semplicemente trasferirlo in un luogo più sicuro (almeno fino al ritorno di Robb).

    Ecco venendo ad “avventatezza” Catelyn, si può dire che ci mette tutte le buone intenzioni, e che parte sempre da posizioni corrette, ma che com’è come non è il risultato di ogni sua decisione finisce sempre per essere disastroso. Da un lato è vero, il rischio era di vedere linciato il Kingslayer dagli uomini Karstark (cosa che non avrebbe fatto piacere a Robb, né avrebbe rafforzato il potere contrattuale degli Stark), e dissento dalla recensione dove si dice che un turnpoint raffazzonato è credibile perché Cat è stupida. Dissento doppiamente perchè innanzitutto non mi pare né un espediente disonesto nell’economia della serie (considerato che la proposta di scambio arriva a Catelyn un tot di puntate fa nell’accampamento del compianto King Renly), né un particolare segno di stupidità la scelta di Catelyn. Catelyn è tra i personaggi di GOT uno di quelli più realistici e naturali, capace di mischiare saggezza a stupidità in una sola decisione. Se da un lato il Kingslaya andava salvato, dall’altro mandarlo direttamente a King’s Landing con la scorta di una sola cavaliera, non è certo la scelta migliore. Cat, ti sei accorta che tutt’attorno c’è la guerra e che King’s Landing potrebbe già essere sotto assedio? Quante possibilità ci sono che Jaime arrivi vivo alla capitale? E poi se Tyron potrebbe davvero mantenere la sua promessa (nonostante l’evidente disparità nello scambio, e il fatto che ti hanno già mentito su Arya – ma tu non puoi saperlo), chi ti dice che avrà ancora lui in mano il potere di attuare lo scambio? Certo era più saggio portare il bel biondo a farsi una passeggiata nei boschi fino al mattino e farli tornare indietro il giorno dopo quando con l’arrivo di Robb sarebbe stato protetto. Mah. Amen.

    @Volpe

    Un altro personaggio che esce dall’anonimato è Yara.

    Ecco per me Yara non è mai stata anonima (antipatica si, ma non anonima), però è vero che in poco screentime riesce ad avere una bella evoluzione e mettersi in “buona luce” (a proposito fotografia spettacolare per la scena in Winterfell tra i fratelli Greyjoy). Se da un lato si conferma totalmente irrispettosa nei confronti del povero Theon,a ragione in questo caso, dopo le recenti cazzate compiute da Theon, dimostra che la sua autorità e badassitudine hanno ragione di essere e che la ragazza sa usare il cervello non solo per umiliare il fratello. Diglielo Yara!

    @Kiki May

    ma il vecchio Lannister sapeva che Arya era scappata dalle grinfie di Cersei?

    Quando Tyron arriva a King’s Landing e alla sua prima seduta del consiglio scopre che Arya è fuggita, cade dalle nuvole. Dato che ne veniva direttamente dall’accampamento di Tywin è da supporre che Tywin non sappia nulla e che i figli non fremano all’idea di metterlo al corrente, tanto più che contano di trovarla e che ci sono cose più importanti a cui pensare. Quindi la mia opinione è che no, Tywin non sapeva, subdorava che Arya nascondesse qualcosa ma non poteva immaginarsi che fosse la giovane Stark.

    @Athanasius Pernath

    Pyp non vorrei dir quarzate ma mi pare che fosse entrato anche lui negli attendenti, e mi sa che è rimasto alla Barriera, perchè (credo) non fosse insieme agli altri nel simpatico viaggio a casa di Craster

    AryaSnow

    Sam è venuto anche se è uno steward, perché serviva per mandare lettere alla Barriera (è uno dei pochi che sa scrivere). Jon è venuto anche se è uno staward perché era l’assistente personale del comandante.

    A parte che se non ricordo male Pyp era stato destinato a Shadow Tower (o Eastwatch-by-the-Sea?), la cosa che spiega AryaSnow, purtroppo nel serial si capisce pochissimo, perché non viene mai chiarita la peculiarità della presenza di Sam tra i Ranger al di la della Barriera, ne viene spiegata la questione che lega i vari Maester ai vari castelli di Westeros e (tra le altre mansioni) al mantenimento e utilizzo dei corvi “postini”.
    Infatti guardando il serial mi domandavo che minchia ci facesse una schiappa come Sam tra i cazzuti Ranger che devono andare a fare il mazzo a Mance Rayder.

    @skaravaggio

    meno male comunque per quanto non lo possa vedere e gli auguri la peggiore delle fini, secondo me non morirà (tutte le morti in got hanno la caratteristica di essere assolutamente inaspettate e improvvise)

    Ecco, altra cosa su cui dissento. È vero che alcune morti in GOT sono state inaspettate, sconvolgenti (alcune al limite del WTF), ma ci sono “morti che camminano” che te li aspetti da episodi interi che ci abbandonino (per quanto possano piacerci attori o personaggi). Nella prima stagione era evidente che Viserys ci avrebbe lasciato presto (per quanto sia personaggio che attore erano un piacere da seguire), In questa stagione il suo ruolo mi pare completamente ripreso da Theon. Io dico che non lo vedremo nella terza (e spero di sbagliarmi).

    @Francesco FeniceRossa

    Ma secondo voi, qual è il gioco dell’eunuco?

    Per quanto tutti dicano di diffidare dell’eunuco io voglio credergli (mi sei mancato Varys) perchè mi piace tanto tanto. Credo a quel che disse a Ned nelle segrete i King’s Landing poco prima della sua morte (sua di Ned ovvio). “Who do you truly serve?” “The Realm, my Lord, someone must”
    L’interesse di Varys (a parte restare vivo e in una posizione sufficientemente agiata) mi pare sia quello di servire il Reame, il che vuol dire non servire un Re o una Casata in particolare ma muoversi agilmente nei giochi di potere e muovere le pedine perché il Reame soffra il meno possibile. Per questo cercò di salvare la vita a Ned pur di evitare la guerra ora in corso e per questo ora appoggia Tyron (perché ha potere e sembra usarlo saggiamente). Per lo stesso motivo probabilmente desiderava il rientro di Daenerys e dei Targaryen.

    Pogo

    Ad ogni modo, le parti noiose e mal riuscite di questo episodio (come sempre in GOT) sono quelle che non esistono nella saga cartacea (compresi personaggi random come Talisa). I non-lettori possono trarre le loro conlcusioni…

    Ecco sono queste sparate che fanno poi credere ai “neofiti” che i “lettori” siano una schiera di fanatici invasati (per di più pronti a spoilerare tutto).
    Partiamo dalla scena King Robert – Cersei della prima stagione (ep5 – forse la miglior scena di tutto il serial)? o la scena in cui Kahl Drogo strappa la lingua (senza passare dal via) al suo avversario nell’ep8 (sempre prima stagione)? O tutta la storyline di Arya che incontra Lord Tywin a Harrenhall? O il maggior peso dato a Renly e Loras nella trasposizione televisiva? O lo sviluppo del personaggio di Bronn?
    Per favore, che leggere i libri sia un gran piacere (così come lo è guardare il serial), credo siamo d’accordo tutti lettori di prima generazione (pre serial) e lettori i seconda generazione (post serial), ma sparare sentenze random è roba da veri King Joffrey.

    Rispondi

  85. Catelyn stupida? Veramente ha fatto l’unica cosa intelligente possibile in quel momento.
    Non avendo letto i libri non ho idea di quanto più belli di così possano essere molti dei personaggi; il titolo forse non sarà azzeccato, ma il baricentro sembra essersi spostato intorno a Winterfell, almeno in questo episodio.
    Quello che non capisco è perchè fare solo 10 episodi,al di là della bravura o meno degli showrunners immagino quanto debba essere un casino totale far rientrare tutto in soli 10 episodi.
    Comunque Su Theon il lavoro fatto è molto bello, a mio avviso. Lui è il personaggio che comunque si muova, qualsiasi cosa faccia, è sempre quella sbagliata.

    Rispondi

  86. Comunque riguardo alla discussione sulle trasposizioni libri/film quello che dice Pogo è del tutto condivisibile. Non è che tutti possono alzarsi la mattina e dire oggi proviamo a fare l’adattamento di..
    Di GoT si può tranquillamente subodorare anche senza aver letto niente una complessità e una ricchezza molto maggiore dei libri rispetto al film; non sono d’accordo invece sul fatto che una soluzione potrebbe essere stata quella di ricalcare più fedelmente il libro. Secondo me in un’opera così densa il problema sta nel capire che taglio vuoi dare, di cosa vuoi parlare,lasciando da parte o solo accennando il resto. Un’idea forte piuttosto che una rappresentazione fedele.

    Rispondi

  87. massi ha scritto:

    A parte che se non ricordo male Pyp era stato destinato a Shadow Tower (o Eastwatch-by-the-Sea?),

    Dareon è stato destinato a Eastwatch. Pyp dovrebbe essere rimasto a Castle Black.

    Rispondi

  88. massi ha scritto:

    Ecco sono queste sparate

    ????

    E comunque la scena Robert-Cersei è lontanissima da essere la migliore di tutto il serial, non scherziamo.

    Rispondi

  89. Concordo che il dialogo di Jaime la scorsa puntata effettivamente è stato di una palla miciadiale.

    Rispondi

  90. A me non sta piacendo granché questa seconda stagione.

    Rispondi

  91. Winnie Cooper 29 maggio 2012 at 11:01

    Due cose, al volo:
    1) è molto bello come, nonostante il disclaimer gigantesco sul fatto che qui commenta solo gente che non ha letto i libri, ci siano SEMPRE lettori che vengono a parlare del libro. SEMPRE, oh.
    Evidentemente non è bello leggere un libro se poi non puoi andare a dire a chi guarda solo la serie cosa sta per succedere o cosa si sta perdendo o quanto un personaggio sta cambiando.
    E comunque io i libri li ho letti, ma mi faccio i fatti miei. E, in barba a tutto, la trasposizione televisiva mi piace moltissimo.

    2) siete PAZZI?! mi state criticando Oona Chaplin?!? anatema su di voi!

    Rispondi

  92. massi ha scritto:

    In questo senso difendo Talisa e le sue scene di questo episodio, per quanto telefonata l’evoluzione del suo rapporto con Robb in questa puntata mi è piaciuta. Guardando l’episodio ho notato che mia moglie (che è un po’ Sansa per certe cose) si è commossa nella scena Robb-Talisa e ho capito che anche nel offrire aperture a tutti i generi di pubblico, sta la grandezza di questa serie (e si le chiappe di Talisa sono notevoli, ringrazio HBO per la settimanale quota nudo). Poi è chiaro che qui dentro c’è predominanza di un pubblico più “badass” e certe scene vengono fischiate.

    Parlando con amici che hanno visto la puntata, è emerso che ci sono effettivamente diverse persone che hanno apprezzato il momento di Talisa, in particolare perchè il suo monologo, che racconta come ha deciso di passare da lady a crocerossina, è quello che spinge Robb a “prendere in mano le redini della sua vita”, se così si può dire. Infatti Robb non se ne esce con chissà quale frase romantica, ma con un “non voglio sposare la tizia Frey” o una cosa simile (che poi magari se ne pentirà il giorno dopo, ma tant’è). Io continuo a contestare il fatto che il monologo -e l’intero arco romantico Robb-Talisa- sia eccessivamente stereotipato. Avevo anche pensato che gli autori avessero intenzione di rifarsi alla tradizione dell’amor cortese, dei canti d’amore dei trovatori, della donna-angelo etc. (cosa che avrei trovato piuttosto interessante e, in un certo senso, adeguata al contesto generale), ma non spiegherebbe comunque la scelta di certe dinamiche (e di una crocerossina). Non penso che i clichè siano di per sè un male assoluto. Di clichè ce n’è più di uno in GoT, ma mi aspetto che vengano poi sviluppati in maniera originale, secondo altre prospettive. Mah. Magari dovrò aspettare ulteriori sviluppi per questo. :D

    sara881 ha scritto:

    Concordo che il dialogo di Jaime la scorsa puntata effettivamente è stato di una palla miciadiale.

    A me ha colpito il fatto che fosse l’ampliamento di un episodio già accennato da Barristan Selmy nella prima serie, se non ricordo male. Sono piccoli particolari che danno maggior realismo al racconto (che è andato un pò troppo per le lunghe, è vero. Ho trovato interessante solo l’ultimissima parte. XD).

    Rispondi

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