community 3x20

Community – 3×20/3×22

3×20 – Digital Estate Planning

Cosa succede. Cornelius Hawthorne, il defunto padre di Pierce (ucciso da Jeff nel 3×06, Advanced Gay), ha fatto realizzare nel corso di 30 anni un elaboratisismo videogioco multiplayer 8bit nel quale Pierce e i suoi amici dovrebbero darsi battaglia per aggiudicarsi l’eredità della Hawthorne Wipes; invece di farsi la guerra come avrebbe voluto Cornelius (“il lavoro di squadra è la strategia dei codardi”), lo studygroup decide immediatamente di collaborare per permettere a Pierce di vincere (when you’re friends with someone for three years, it’s weird to steal their family’s money) ma a metter loro i bastoni tra le ruote compare Gilbert, l’assistente personale e figlio illeggittimo di Cornelius, anche lui in competizione per l’eredità e livellatissimo nel videogioco.

Degno di nota. La sigla 8 bit, la storia d’amore tra Abed e Hilda, i livelli a tema tremendamente offensivi (la valle della pigrizia con gli stereotipi del messico, la gay island, la “black cave” con gli stereotipi sugli afroamericani…), la psicopatia e il senso dell’onore di Cornelius (you’ve earned the pleasure of my death), i discorsi motivazionali di Jeff sempre più ridicoli e ora anche in salsa videoludica.

Guest star. Giancarlo Esposito (Breaking Bad) nel ruolo di Gilbert.

Ci è piaciuto? Sì. Pretestuoso e mal posizionato (Cornelius ormai è morto da troppo tempo, e piazzare l’episodio a questo punto stride con la trama orizzontale che vede lo studygroup vittima della cospirazione di Chang ed estromesso dal campus) quanto volete, ma DIOONNIPOTENTE quante altre serie conoscete che hanno realizzato un intero episodio come un videogioco 8bit? 7 miliardi di nerd tra i 20 e i 40 anni ringraziano.


3×21 – First Chang Dynasty

Cosa succede. Siamo di nuovo dove ci eravamo fermati due episodi fa: il dean è stato sostituito da un sosia (un deanel-ganger o un doppel-deaner), Chang ha trasformato Greendale in una dittatura militare e lo studygroup è stato espulso con accuse false; in occasione del party faraonico organizzato da Chang per il suo (25esimo, dice lui) compleanno, lo studygroup pianifica un elaborato “heist” per liberare il vero dean e porre fine al “regno” di Chang.

Degno di nota. Tutto, io adoro gli heist movie. Ma soprattutto: gli ovvi riferimenti alla dittatura di Kim Jong-il, Troy e Abed vestiti come Mario e Luigi, Britta che seduce un bambino su internet, Jeff e Britta in versione goth — Dio, lì sono morto –, l’addio tristissimo di Troy.

Guest star. Il deanel-ganger/doppel-deaner è sempre J. P. Manoux, già visto in How I Met Your Mother nel ruolo di “Not Moby”.

Ci è piaciuto? Sì. Ci troviamo ancora una volta davanti a uno di quegli episodi in cui la verosimiglianza della trama e sospensione dell’incredulità sono sacrificate in favore dell’effetto comico (sì, Greendale è un posto folle popolato da personaggi folli, ma la dittatura militare, i soldiati-bambini, lo school board succube di Chang — è troppo anche per Community), ma cosa volete, la parodia dell’heist movie è così splendida nella sua interezza che gli si perdona ogni cosa: come per lo scorso episodio, la forma batte la plausibilità del contenuto.


3×22 – Introduction to Finality

Cosa succede. Shirley e Pierce hanno finalmente ottenuto il permesso di gestire una paninoteca all’interno della caffetteria, ma litigano su chi dei due deve figurare come proprietario; alla lite segue un processo-farsa in puro stile Greendale, dove Shirley viene rappresentata da Jeff e Pierce da Alan, ex collega di Jeff (avevamo scoperto che era stato lui a farlo radiare dall’ordine nel 2×02 Accounting for Lawyers) disposto a prestarsi a qualunque pagliacciata pur di spremere un ricco babbeo come Pierce.
Troy, costretto a tagliare i rapporti coi suoi amici dopo aver stretto un patto con la scuola di riparazione dell’aria condizionata per salvarli nello scorso episodio, scopre di essere il messia dei riparatori (“the truest repairman that will repair man“) e si trova a vendicare l’assassinio del vice-dean Laybourne in una gara di riparazione insensata e potenzialmente mortale.
Abed, senza più Troy, impazzisce del tutto e cede il timone alla sua personalità malvagia, l’Evil Abed “from the darkest timeline” (3×04 Remedial Chaos Theory).

Degno di nota. Tutto, TUTTO quello che riguarda la scuola di riparazione dell’aria condizionata e le reazioni di Troy ai loro assurdi riti (this ceremony is a lie. And having a special room for it is a waste of valuable floor space); la paccata di indizi disseminati nel corso della stagione che preannunciavano il breakdown di Abed; il dean travestito da Lady Justice, Pierce travestito da libreria, Britta travestita da psicologa, Abed travestito da Evil Abed; Britta, il cui supereroe preferito è “x-man”, Troy e Abed che si riabbracciano. “Cruel cruel cruel”.

Guest star. Ancora Rob Corddry nel ruolo di Alan e John Goodman nel ruolo del vice-dean Robert Laybourne.

Ci è piaciuto? Sì. Un finale di stagione bellissimo e commovente, che fa scendere la lacrimuccia infilando quei due-tre momenti veramente toccanti senza che ci smeni l’apparato comico (imparate, HIMYM, New Girl e altre 30 comedy che non seguo più perché vi siete dimenticate come si fa ridere); la scelta di portare avanti 3 storyline separate invece di adottare quella classica “collettiva” giunge inaspettata ma è assolutamente indovinata, e porta alla mente gli episodi-totem ormai cristallizzati nella memoria della prima stagione. Rivederlo sapendo che si tratta l’ultimo episodio con la firma di Dan Harmon spezza il cuore.

E la stagione? Sì. La più strana e incompresa, spavalda, sperimentale, schizofrenica, non priva di cali ma anche fortemente penalizzata da una lunga pausa non richiesta, che ha finito per annebbiare i ricordi che avevamo della prima metà, e da incresciose vicende personali (Dan Harmon VS Chavy Chase) che hanno forse distolto l’attenzione dal vero punto di della serie: Britta è la peggiore (truth is, Biritta è la migliore, e assieme a Troy la vincitrice morale della stagione — mentre Jeff e Abed, cuori pulsanti dello show negli anni passati, si sono fatti da parte con garbo e senza perdere smalto). E se questo fosse il canto del cigno di Dan Harmon — cosa che ci auguriamo con tutto il cuore non sia, poiché il futuro è pieno di sorprese e la stella della morte non brilla ancora nel cielo, ma se lo fosse — credo che non avremmo proprio di che lamentarci.

Andrea D.

Ex artista, ex supereroe, ex allenatore dei Los Angeles Lakers. Scrive su Serialmente da parecchio tempo.

41 Comments

  1. Troppe cose da dire, ripasso più tardi. Intanto lacrime a profusione e tristezza a palate per il triplo finale più perfetto della storia.

    Rispondi

  2. Se ripenso a quanti avevano dato del cadavere a Community dopo la 03×11 sghignazzo parecchio, ma parecchio!!
    :)
    Btw, stagione memorabile seppure con qualche episodio zoppicante, ma è concesso a tutti.
    Il triplo finale è stato come ubriacarsi dopo mesi di astinenza dall’alcol. Inebriante.
    E hai ragione, rivedere il finale con la consapevolezza del licenziamento di Dan Harmon, è stato decisamente commovente. Un addio (arrivederci?) in grande stile, sicuramente.
    Una sola cosa mi ha un po’ fatto storcere il naso, ma so che è una cosa mia… Britta is the worst, e su questo non ci piove, ma, come dice Jeff nella 03×18, “You seemed smarter than me when I met you!”.
    È come se, per affiancarla a Troy, (notoriamente non proprio una volpe!!) le avessero fatto attraversare un processo di “instupidimento”, e la cosa mi ha stranita un po’, anche perché lo stesso processo l’avevo già non-apprezzato (anche detto, disprezzato!) in FRIENDS, quando Rachel si “instupidisce” per dare un senso al rapporto (brevissimo) tra lei e Joey (altra nota cima!!).
    In conclusione se prima dell’instupidimento Troy e Britta non ce li vedevo proprio, ora che Britta rilascia ciocche di capelli (“Oh, creepy!”), potrebbero pure sposarsi!!! :D

    Vabbè… volevo dirlo a qualcuno, perché sono l’unica delle persone in carne ed ossa che frequento a guardare Community… gli altri non sono degni!!!!! :)

    In ogni caso 5 stelline alla stagione e 5 stelline e mezzo al triplo finale!

    …e speriamo davvero che non svacchino tutto e ci regalino una quarta stagione degna del nome Community.

    Ah, scusate, un’ultima cosa… a me è venuto il dubbio che il 03×20 dovesse essere piazzato prima, tipo dopo la pausa forzata, e poi abbiano deciso di metterlo a questo punto, anche perché mi è sembrato davvero strano che nel corso dell’episodio non sia stato fatto alcun riferimento a NULLA.
    Mi è sembrato un po’ un episodio jolly da giocarsi ovviamente dopo il 03×06… è possibile? Ci sono notizie che confermano i miei deliri? Devo chiederlo a Dan Harmon su Twitter??? :D

    Rispondi

  3. Ora, sapevo dei dissidi tra Harmon e la NBC (anche se non ho ben chiara la causa scatenante o le motivazioni), ma tra Harmon e Chavy Chase non ne avevo idea, illuminatemi vi prego!
    Queste ultime tre puntate sono state davvero, davvero uno spettacolo. Splendide.

    Rispondi

  4. doctorwho10th 23 maggio 2012 at 11:52

    3×20 memorabile, sarà sempre ricordata come una puntata magnifica. E’ vero che era collocata nel momento sbagliato della stagione, ma è stato il modo migliore di aprire la serie di tre episodi conclusiva. Tutte quelle morti ed il respawn al punto iniziale… io sono un programmatore informatico, quindi ho apprezzato lo stile di realizzazione di quel ‘videogioco’.
    3×21 spassosa, Shirley con la barba mi ha fatto cadere dalla sedia dalle risate. Tutti quei bambini erano un po’ irritanti, ma c’era davvero tanto da divertirsi che non riesco nemmeno a guardare questi piccoli dettagli.
    3×22 che invece non mi ha lasciato molto fuori dalla storia di Abed/Evil Abed (comunque un po’ fuori luogo durante il processo nel suo tentativo di tagliare un braccio a Jeff).

    Qualcosa che ho davvero apprezzato è il cambiamento di Pierce, che nelle stagioni precedenti faceva più ridere ma ora non è più razzista, omofobo o comunque problematico.
    Giancarlo Esposito guest star squisita, attore di alta caratura che non è poi tanto diverso dal suo Gus di Breaking Bad. Tocco di classe il personaggio a 8 bit che si aggiusta gli occhiali come gesto da uomo intelligente.

    Rispondi

  5. pollice verso per nn aver recensito la 19 che ha un pezzo che è capolavoro assoluto

    Rispondi

  6. sybilvane ha scritto:

    Ah, scusate, un’ultima cosa… a me è venuto il dubbio che il 03×20 dovesse essere piazzato prima, tipo dopo la pausa forzata, e poi abbiano deciso di metterlo a questo punto, anche perché mi è sembrato davvero strano che nel corso dell’episodio non sia stato fatto alcun riferimento a NULLA.
    Mi è sembrato un po’ un episodio jolly da giocarsi ovviamente dopo il 03×06… è possibile? Ci sono notizie che confermano i miei deliri? Devo chiederlo a Dan Harmon su Twitter???

    La 3×20 (Digital Estate Planning) era prevista come 3×21 al posto di quella Chang-centrica, quindi dopo aver risolto il casino a Greendale. Non saprei perché abbiano finito per trasmetterle in quest’ordine, forse per un problema di continuity con la storia di Troy.
    Per quanto riguarda il realizzarla prima credo a) non abbiano avuto tempo, b) che l’idea sia venuta dopo: è stato l’ultimo episodio su cui hanno lavorato (anche dopo il season finale) visto il lavoro dedicato alla parte animata, e inoltre inizialmente il tema videogame sarebbe dovuto essere usato in Remedial Chaos Theory, al posto del party. Evidentemente hanno deciso di tirarlo fuori solo più tardi.

    Ciao Dan Harmon, è stato bellissimo.

    Rispondi

  7. Tripletta finale fenomenale, l’episodio a 8 bit è qualcosa di fantascientifico!
    Peccato solo che come al solito si debbano fare paragoni scomodi e fuori luogo: HIMYM è una serie alla settima stagione con protagonisti più adulti, è ovvio e fisiologico che la vena comedy sia stata messa da parte in favore di un tono più “maturo”. In generale poi paragonare Community a qualsiasi altra comedy è semplicemente impossibile, troppo unica nel suo rinnovarsi ad ogni puntata e nell’essere a volte completamente fuori di testa (vedi Chang dittatore)!

    Rispondi

  8. @ Giddo:

    Ok, ti ringrazio della delucidazione! :)

    Rispondi

  9. Non so nulla di retroscena vari,solo che Harmon dovrebbe essere stato licenziato,e non me lo spiego. Community è una delle cose più geniali che abbia mai visto. Che problema hanno gli americani? perchè non lo seguono con venerazione? Sono realmente perplessa,qualcuno più consapevole me lo spieghi please.

    Rispondi

  10. Alexiel Mihawk 23 maggio 2012 at 12:13

    Uno dei finali più belli di sempre anche perché si vede come si sono evoluti i personaggi nel corso di tre stagioni. In particolare, più che il crollo psicologico di Abed, che prima o poi sarebbe accaduto, e il discorso di Jeff (che tra l’altro si contrappone perfettamente al dicorso che aveva fatto a Duncan nel primo episodio della prima stagione), quello che mi ha lasciata più piacevolmente sorpresa è l’evoluzione di personaggi come Troy e Shirley che in altre stagioni avevano ruoli decisamente meno importanti o che in alcuni episodi (ok, nel caso di Shirley) riuscivano a starmi prepotentemente antipatici.
    La 3×20 è un capolavoro, l’idea del videogioco a 8 bit è semplicemente spaziale, concordo che magari non sia stata piazzata nel punto giusto e che avrebbero dovuto inserirla all’inizio della stagione, ma secondo me ha contribuito notevolmente a innalzare il tono della seconda parte della stagione.
    La 3×21 poi era geniale, un incrocio tra Ocean’s Eleven e Lady Killers sono con gli attori di Community, un’ambientazione folle come il Community college e un villain completamente sciroccato. Anche se devo dire che, a parte negli ultimi episodi, il Ben Chang di questa stagione mi ha lasciata un po’ con l’amaro in bocca, alcune situazioni erano davvero fin troppo inverosimili anche per lui, anche per il Community College.
    Concordo in pieno anche sul giudizio della stagione, che per altro ci ha regalato episodi geniali.

    Poi vabbé, per come la vedo io, Chase poteva andarsene allegramente a farsi benedire, nel senso che tra i due avrei preferito di gran lunga perdere lui che Dan Harmon. Anche perché Pierce è l’anello debole del gruppo, mentre Dan Harmon è il pilastro portante della serie.
    Diciamo che per me questo è più un Series Finale che un Seasons Finale.

    Rispondi

  11. Cominciamo:
    3×20. Non capisco perchè a tutti faccia strano che questo episodio sia stato piazzato lì, non dimentichiamoci che è una comedy e in quanto tale è fatta principalmente di episodi scollegati l’uno dall’altro. Secondo me sta bene lì perchè mostra l’evoluzione di Pierce, che si distacca finalmente dall’impero della propria famiglia e capisce alla fine quanto non gliene possa fregar di meno di fare contento il padre.
    Sull’episodio in se stesso tra le cose degne di nota aggiungerei: Troy and Abed shooting lava, lo sprite di Annie, Jeff che salta come Megaman e Pierce come Super Mario (gli altri non li ho riconosciuti), Troy che anzichè camminare si sposta saltando ESATTAMENTE COME FACCIO IO, Annie e Shirley in killing spree, i mini Abed che dicono coolcoolcool, le cheat di Gilbert tra cui compaiono Giraffe Mode (???) e Testicular Fortitude (lol), le bandiere della federazione sudista appese sullo sfondo in vari punti del gioco, “Etta had a hot cousin, my mother”, ma anche la sola presenza di Esposito diciamo; i comandi per interagire con Hilda per cui al posto di chiederle informazioni potevi dirle “I’ll wear your skin”. Si vede che l’ho già visto 7 volte quest’episodio?
    In definitiva per me è il miglior episodio della stagione nonchè il secondo in assoluto della serie dietro all’inarrivabile Modern Warfare. VOTO 10 Nerdgasm

    3×21 Tra i 3 quello che mi è piaciuto di meno (dove “di meno” vuol dire che l’ho visto solo 3 volte) perchè in buona sostanza odio gli “heist movie” mentre a tutti i miei amici sembra non piacere nient’altro. Troppo sottovalutato il poliziotto che spero rivedremo nella prossima stagione (love is not admissible evidence), grandissimo Jeff in versione Chris Angel, ma anche Dean Pelton che balla in maniera estremamente gay. Questo episodio mi ha fatto realizzare che Britta è gnocca anche vestita da goth e con chilate di cerone in faccia. VOTO 8- Oof Baboof

    3×22 Troy is the new Annie. Questa stagione ha dato tantissimo spazio a lui e Britta e questo episodio è il coronamento della crescita di Troy, cominciato dalla sua festa di 21 anni nella seconda stagione. A questo punto non mi sembra un caso che la darkest timeline fosse quella in cui lui è andato a prendere la pizza (e questa frase per chi non conosce la serie deve essere l’apoteosi del WTF). Anche se ha avuto poco spazio, Shirley si è rivelata fondamentale, finalmente la sua religiosità non è più stata solo una scusa per esprimere giudizi e causare sensi di colpa, ma le ha dato la spinta per fare ciò che in teoria dovrebbero fare i cristiani, ossia pensare prima al prossimo e poi a se stessi, e questa semplice azione è stata la scintilla per una reazione a catena commovente e costruita benissimo. Questo mi ha fatto riflettere sul valore dei vari personaggi nell’economia della serie e mi ha fatto cambiare idea su qualcosa che avevo detto nel post sugli Upfront NBC: nessuno è inutile, nemmeno Pierce, anche lui ha il suo ruolo perchè ormai le dinamiche dei Greendale Seven sono quelle di un vero gruppo e anche i personaggi sullo sfondo hanno il loro ruolo. Il montaggio finale che omaggia The Wire mi ha fatto quasi scendere la lacrimucca e per quanto mi riguarda è un ottimo SERIES finale, visto che quello che parte a settembre non è più Community.
    VOTO Sixseasonsandamovie.

    A questo punto devo rimangiarmi anche ciò che ho detto su Dan Harmon o meglio, pur confermando ciò che pensavo sulla ridicola sceneggiata con Chevy Chase, devo ricredermi sui dubbi che avevo nei suoi confronti, perchè pensavo non amasse più il proprio show e facesse il difficile giusto per avere un aumento o che so io, quando in realtà, come al solito, i veri colpevoli sono da ricercare ai piani alti.
    Spero che Dan riesca a lanciarsi al più presto in un nuovo progetto (suggerimento: prendere Alison Brie, Danny Pudi e Donald Glover e realizzare davvero Inspector Spacetime) e che chi ha preso il suo posto a capo dello show riesca a fare un buon lavoro, perchè a settembre non sarà più il Community che io amo, ma non per questo non deve necessariamente fare schifo.

    Rispondi

  12. Che problema hanno gli americani? Gli stessi che hanno gli italiani. Pensi che in Italia una serie come Community possa essere più seguita che in America? Pensi che addirittura possa essere mandata in onda? Io non penso proprio.
    Community non è una serie per tutti, ed è così per italiani, americani, mandarini, irlandesi, tedeschi, turchi, ostrogoti, filippini. Forse dai marziani fa 4.0 di rating. Ma forse eh.

    Comunque capolavoro di stagione, la migliore, 5 stelle e via.

    Rispondi

  13. Correzione dell’ultima frase del mio post: “non per questo deve necessariamente fare schifo”.

    In caso di tl,dr: Community vince.

    Rispondi

  14. La faccenda Chevy Chase ha contato veramente poco nel licenziamento di Harmon, i motivi sono tanti e presenti da molto più tempo: Dan è un individuo particolare con cui lavorare, a Sony questo non piaceva… poi hanno spesso chiesto a Dan di rendere lo show più normale, più abbordabile, ma lui ha sempre rifiutato. Se fosse stato seguito veneramente questi problemi sarebbero andati a farsi benedire, ma ovviamente non è così.

    Comunque tornerò a Settembre, confido nel cast e nella crew che è rimasta nello show, sperando che i due nuovi showrunner non facciano piazza pulita da questo punto di vista.

    Rispondi

  15. Da quando è tornato dalla pausa forzata, dopo un 2-3 episodi.. ehm diciamo a mio parere poco convincenti (no no, brutti. Jeff-Hulk ancora mi perseguita nel sonno), Community non ha sbagliato un colpo e questi 3 episodi finali sono perfetti.
    Ciao Dan, ci mancherai :(

    Rispondi

  16. @ sybilvane: non ci crederai, ma io all’evoluzione di Britta ci ho pensato a lungo. Credo che più che instupidirla (e che si sia instupidita è un dato di fatto, tant’è che con la frase di Jeff che tu citi Dan Harmon lo ammette candidamente) per rendere plausibile un rapporto con Troy, l’abbiano instupidita per rendere il suo personaggio utilizzabile anche al di là del suo rapporto con Jeff: quando la serie era Jeff-centrica Britta era L’unica-Ragazza-Sveglia, quella che non cedeva al suo fascino e l’unica a dargli filo da torcere, un ruolo classico e di facile comprensione che lo spettatore inquadra al volo (ricordiamo che prima di impazzire completamente e fare episodi in 8bit, Dan Harmon questa serie doveva venderla al canale) che però perdeva di significato man mano che la serie cresceva, un po’ perché non tutto ruotava più attorno a Jeff e un po’ (tanto) perché Dan Harmon non ha mai avuto molta simpatia per le trame romantiche will-they-won’t-they che durano una vita. Gli autori hanno isolato alcuni tratti del suo carattere — lo spirito polemico, l’essere sempre “contro”, l’insicurezza, una certa inadeguatezza intellettuale (ricordiamo che nel pilota Britta si presenta dicendo “ho abbandonato il liceo perché pensavo che questo in qualche modo avrebbe impressionato i Radiohead”) — accentuandoli e tralasciandone altri — l’essere cazzuta e “street smart” — che in fin dei conti avevamo visto mille volte in mille altri personaggi, et voilà, ecco una Britta che può interagire con tutti: in competizione con Annie per essere “la bella del gruppo”, in contrasto con Shirley su politica e religione, convinta di poter “aggiustare” Abed, eccetera…

    D’altra parte, scusa se mi dilungo, io credo anche che Community parli dell’accettare i lati meno affascinanti di noi stessi e del non aver paura di risultare ridicoli/inadeguati, e questo lo vedo soprattutto in Britta, che ha gettato la maschera della tipa tosta per mostrare, a noi e ai suoi amici, come è veramente, marea di difetti compresi.

    Rispondi

  17. @ Andrea:

    Sì, effettivamente potrebbe essere un gettare la maschera per mostrarsi com’è veramente…
    Solo che sai, in concomitanza con questo improvviso “amorazzo” con Troy, sembrava proprio l’instupidimento ad hoc!
    Comunque la tua versione non fa una grinza, ed effettivamente ha molto più senso della mia!!! :)

    Rispondi

  18. Giddo ha scritto:

    Comunque tornerò a Settembre, confido nel cast e nella crew che è rimasta nello show, sperando che i due nuovi showrunner non facciano piazza pulita da questo punto di vista.

    Guarda già 2 o 3 scrittori, tra cui Chris Mckenna (Conspiracy Theories; Paradigms of Human Memory; Remedial Chaos Theory) e Dino Stamatopoulos (Starburns, nonchè scrittore di Abed’s Uncontrollable Christmas) hanno salutato e sono scappati alla velocità della luce al cambio di showrunner.

    Rispondi

  19. pemf.bolloso ha scritto:

    Guarda già 2 o 3 scrittori, tra cui Chris Mckenna (Conspiracy Theories; Paradigms of Human Memory; Remedial Chaos Theory) e Dino Stamatopoulos (Starburns, nonchè scrittore di Abed’s Uncontrollable Christmas) hanno salutato e sono scappati alla velocità della luce al cambio di showrunner.

    Sì sì lo so bene, ho seguito come si deve la faccenda. XD Mi riferisco a Megan Ganz, Adam Countee, Steve Basilone, Annie Mebane, Andy Bobrow, Tim Saccardo ed altri, che nonostante non si sentano spesso hanno contribuito a realizzare questa stagione. Confido specialmente in Megan Ganz, sperando che non venga licenziata come Harmon.

    Rispondi

  20. 3×20: amata, amata e amata. Su tutto Abed e Hilda più Annie e Shirley assassine (là stavo morendo).
    3×21: amata anche questa, e dire che io odio gli heist movie. Saranno eccessivi, ma i soldati bambini di Chang per me sono stati fantastici, li ho amati fin dalla prima volta che li ho visti. Britta e Jeff goth meravigliosi.
    3×22: meh. Bellissima tutta la parte di Troy, per il resto: meh. Il fatto è che essendo io una persona arida e cattiva, detesto il trionfo dei buoni sentimenti (con così poca ironia). Cioé, se li voglio vedere me li vado a cercare da un’altra parte (in realtà non li vado mai a cercare). Poi io i discorsi di Jeff non li reggo proprio più. E la parte di Abed non mi è piaciuta.
    Stagione bella in ogni caso, perché è vero che ci sono stati episodi così così, ma quelli buoni erano talmente geniali e fuori di testa da compensare tutto.
    p.s. amo Leonard e le sue recensioni culinarie.

    Rispondi

  21. Daniela G. ha scritto:

    p.s. amo Leonard e le sue recensioni culinarie.

    Dio! Ma poi, con chi cazzarola vive Leonard? Ho visto sullo sfondo un omone nero alto 2 metri, LOL

    Rispondi

  22. @ luis88:
    buahahah è vero! quando è entrato l’omone nero mi stavo sentendo male XDD

    Rispondi

  23. @ pemf.bolloso: allegriaaa~

    Rispondi

  24. Allora: la 3×20 carina ma un po’ un esercizio di stile, non mi ha fatto molto ridere. Stupendo invece il doppio finale, forse il migliore tra le tre stagioni. Alla stagione darei un “più sì che no” perchè è stata troppo altalenante, con troppi episodi mediocri.

    Sinceramente ormai farei volentieri a meno di Pierce, che è diventato un personaggio stupido e inutile, probabilmente per colpa di Chevy Chase, a giudicare dalle sue opinioni sullo show…

    Dita incrociate per l’anno prossimo, anche se senza Harmon non potrà essere la stessa cosa. A questo punto speriamo che li facciano laureare e che concludano con la quarta stagione.

    Rispondi

  25. Va be’ finale scandaloso. Miglior comedy dai tempi di Arrested Development.

    Rispondi

  26. Perfection. So Changry at Sony.

    Rispondi

  27. Per me Britta è uno dei personaggi più belli. Team Britta!
    Niente d dire su questo finale, community è sempre un gran piacere e speriamo continui ad esserlo e che Harmon torni al timone.
    devo però dire che l’episodio a 8bit per quanto geniale e divertente temo rifletta un po’ un leggero “difetto” di Community, quell’ansia di fare sempre una cosa diversa, di inventarsi uno stile, una forma cool che però a volte rischia di restare solo tale, senza molto altro dietro, o rimestando temi e intrecci già vagliati precedentemente e che non aggiungono molto altro. Insomma, spesso Community mi da un po’ l’idea di voler fare per forza il primo della classe.

    Rispondi

  28. @ Andrea:
    Britta era già piuttosto ridicola ad inizio serie con le sue ipocrisie, non c’era il bisogno di renderla completamente stupida per farla interagire con gli altri, LOL! Il tuo fainboismo è tenerissimo, ma quello che dici non ha senso.
    Non hanno saputo che farsene del personaggio e l’hanno cambiato, come hanno cambiato gli altri e va bene così – alla fine, loro avevano bisogno di pupazzetti da girare come gli serviva nelle gag, non dei veri e propri personaggi.

    Rispondi

  29. @ Dafne:
    Mah oddio… Britta aveva le sue ipocrisie, certo, ma non era un personaggio ridicolo, anzi… credo di essere abbastanza d’accordo con Andrea quando dice che durante la prima stagione Jeff-centrica, Britta era la sua giusta “nemesi” (con millemila virgolette).
    Per il resto i personaggi non li ho mai visti cambiati, solo evoluti… nemmeno Britta la trovo out-of-character, semplicemente mi ha ricordato quello che fecero con Rachel e Joey in Friends (che ancora oggi, quando lo rivedo e sento Rachel parlare come una deficiente per tutte le 3-4 puntate in cui nasce l’ammoreh con Joey, mi sale un nervoso indicibile…), però penso che Andrea abbia ragione… l’evoluzione di Britta ha portato al crollo della sua maschera e del suo personaggio fondamentalmente costruito.

    Ecco, no, non parlerei proprio di cambiamento.

    E per gli altri… non capisco tutto questo odio per Pierce sinceramente, a me, come ha detto qualcun’altro, sembra che oramai siano 7 pezzi di un ingranaggio ben oliato, se ne manca uno, si rompe tutto.

    Rispondi

  30. oook, dafne, magari cerchiamo di tenerci in area “ognuno ha le sue opinioni” prima di buttarci sulla falsa condiscendenza e i non-proprio-educatissimi “quello che dici non ha senso”, eh?

    @ Antonio: sono d’accordo con te fino a un certo punto, ma credo che se community avesse voluto essere “cool” sarebbe andato fin dall’inizio in tutt’altra direzione. diciamo piuttosto che è (era, ormai) il giochino personale di dan harmon, che si è tolto tutte le soddisfazioni, ha fatto tutto quello che gli passava per la testa, senza stare a chiedersi più di tanto se chi non viveva nella sua testa avrebbe capito/apprezzato/accettato.

    Rispondi

  31. @ Andrea:
    Mi spiace che tu ti offenda, ma il tuo ragionamento continua a non avere senso per me. Sono due personaggi diversi; quella di Britta non è una maschera che cade è proprio demenza cavalcante.

    Rispondi

  32. Ottimo finale, che riscatta una stagione, come è stato detto, troppo altalenante. Dopo molti episodi discreti, pochi veramente apprezzabili e qualcuno brutto, è stato bello ritrovare il community che ho amato, quasi ai livelli di quello del primo torneo di paintball :D. Anch’io preferisco Community quando si concentra sul suo lato folle e originale, perché in quello vive la sua vera unicità. Tutta la deriva pseudo-sentimentale mi aveva preoccupata. Odiando Allison Brie, secondo me attrice dalle scarsissime qualità, e il personaggio di Annie, il grande spazio a lei dedicato nelle prime puntate mi aveva davvero stancata. Mi piaceva molto Britta, ma trovo anch’io che si sia calcata troppo la mano sull”‘instupidamento” del personaggio, soprattutto nell’ottica di renderla adatta a Troy (che poi, l’unica vera coppia sono e restano Troy&Abed!!!). Non so cosa ne sarà di community con il cambio del capitano, staremo a vedere. Spero non cercheranno di sviluppare una trama orizzontale che non c’è mai stata e che continueranno a sfruttare il fantasioso non-sense che il programma ha saputo offrire tante volte in maniera assolutamente vincente.

    Rispondi

  33. toh vi siete degnati di recensire le ultime puntate della serie piu’ divertente degli ultimi anni…

    Rispondi

  34. Premetto che sono arrivato alla 3×04 (episodio spettacolare quest’ultimo tra l’altro…) ma io community lo paragonerei a qualcosa: Arrested Development !

    Saluti

    Rispondi

  35. Mah, la stagione per me non è stata così altalenante, in fondo nell’economia di 22 episodi ci stanno alcuni momenti un po’ sottotono, che peraltro fanno apprezzare maggiormente le trovate geniali che Dan Harmon ha continuato a tirar fuori negli ultimi tre anni. E poi pensavo che solo Joss avesse il vizio di eliminare personaggi amati dal pubblico, non pensavo si potesse fare in una comedy :P
    Bella stagione, su tutti il mio episodio preferito resta Remedial Chaos Theory, ma il trittico finale è stato davvero notevole.

    PS: Certo che scoprire che Dan Harmon è stato licenziato dopo aver recuperato tutta la serie in due settimane (grazie a voi di Serialmente) è stato davvero un brutto colpo…

    Rispondi

  36. io penso che considererò questa come conclusione di community.
    Ma sento di poterlo fare perchè la 3X22 sembra più un finale di serie che di stagione e a me sta bene così. Non voglio illudermi, senza Dan Harmon quello che vedrò a settembre non sarà community. Aspetterò la vostra recensione e deciderò cosa fare.

    Rispondi

  37. La puntata in 8-bit e’ U-N-B-E-L-I-E-V-A-B-L-E!!!

    Community riesce sempre ad alzare l’asticella: TRIPLO FINALE? Geniale!

    Grande recensione KAW. Sei sempre il migliore.

    Rispondi

  38. Mi spiace, Andrea, non sai più scrivere. Hai perso il brio che rendeva leggere le tue recensioni interessante. Adesso ho solo l’impressione di leggere quello che sapevo già, non sento più il bisogno di “andare a vedere che mi dice Kaw e farmi una risata insieme a lui”. Torna in te, la posa da persona seria ti sta proprio male.

    Rispondi

  39. @ annoiato, cry me a river

    Rispondi

  40. arrivo in ritardo perché ho recuperato tutta la serie nelle ultime due settimane e nonostante ciò, avendola amata follemente, volevo dare il mio contributo alla discussione. Intanto, la questione Britta. Durante la prima e anche la seconda stagione Britta era, insieme a Jeff, il mio personaggio preferito. Ciò che amavo in lei era proprio la sua ipocrisia e il fatto che Harmon avesse finalmente reso umana e proprio per questo profondamente incoerente la figura dell’attivista ribelle ed incorrutibile. In realtà erano proprio le contraddizioni in cui cadevano costantemente i personaggi, soprattutto Annie o Shirley o, di nuovo, Britta a farmi amare la serie, a renderla così vera nella sua follia. Harmon è riuscito, infatti, a rappresentare attraverso dei personaggi folli delle dinamiche di gruppo perfettamente verosimili. Così come Britta, però, i personaggi si sono evoluti, sono cresciuti e sono cambiati anche le loro relazioni. Forse la chiave per capire questa stagione è proprio Britta, con la sua “specializzazione” in psicologia. Un po’ tutti i personaggi, infatti, devono confrontarsi con se stessi e con i loro fantasmi. Annie e Abed nell’episodio 3×16 sono fantastici in questo senso, Pierce si confronta con suo padre e a quanto pare anche Jeff lo farà nella quarta stagione (ho seri problemi ad accettare i conflitti padre-figlio nelle serie tv ed è la prima volta che non mi fanno storcere il naso o gridare “orroreee”, vedremo come si evolveranno le cose in futuro, ma non sono molto fiduciosa) , Britta si stacca sempre più dalla vecchia sé e in questo processo finisce per avvicinarsi a Troy. Io non amo granché questa coppia, anzi la trovo forzata e poco credibile nonostante l’instupidimento, così come non amo Annie e Jeff e, infatti, ho adorato Anthropology 101 e il modo in cui era stato risolto il triangolo Jeff-Annie-Britta. Ovviamente poi il problema si è ripresentato varie volte e con esiti diversi, tutti fino ad ora, per me abbastanza convincenti. Purtroppo, temo che nella prossima stagione il rapporto Jeff-Annie e quello Britta-Troy avranno molto spazio, più di quanto vorrei. Più in generale spero che questa vocazione all’introspezione e la crescita dei personaggi non porti ad una stagione che scada nel buonismo, come il finale (che io non ho particolarmente amato) potrebbe a tratti suggerire. Diciamo che gli elementi per distruggere la serie, a mio parere, ci sono tutti, soprattutto adesso che Dan Harmon è andato. D’altra parte, la serie non ha ancora esaurito il suo potenziale, dato che ha dimostrato di saper trattare anche con dei topoi e non solo con dei generi, attingendo davvero a piene mani dalla cultura pop e senza limitarsi agli episodi a tema. E’ vero, sono soltanto alla terza stagione e si sono già ripetuti più volte, due (o forse addirittura tre?) documentari, tre paintball, due episodi spezzoni… ma sanno come scherzarci su (Abed che dice “non possiamo aver un altro paintball”) e soprattutto come risultare sempre geniali. Perché Community è puro genio e spero davvero che non venga sprecato…

    Rispondi

  41. […] di fare qualcosa. Cosa ha rifiutato di fare? A: Si è rifiutato di girare la coda dell’episodio Digital Estate Planning (quello del videogioco in 8 bit). Nella sceneggiatura, Abed va da Pierce con la chiavetta USB che […]

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>