Once Upon a Time - 1x13 - What Happened to Frederick

Once Upon a Time – 1×13 – What Happened to Frederick

Nel selvaggio mondo del web circola da tempo un salace motto che recita così: anch’io incolpo la Disney per le mie aspettative troppo alte sugli uomini.
Ebbene, per quanto il concetto mi appaia spiacevolmente pressappochista nella formulazione, riesce ad essere azzeccato per introdurre il nuovo episodio di Once Upon a Time: ma nella realtà di Story Brook il Charming di turno non si limita a non soddisfare l’ideale nobile e superomistico a cui le favole ci hanno abituato. Lui va oltre: supera lo stereotipo e riesce ad offrire un’esemplare prova di maschia merluzzaggine.
Non fosse chiaro, ve lo spiego in termini scientifici: è un coglione di rara fattura; vediamo perché.

There is a town, in Maine (…)

Nulla di nuovo sotto il sole: l’episodio, Charming/David-centrico, si gioca tutto sulla forte opposizione fra le azioni senza macchia e senza paura dell’uno delle fiabe, e le cazzate a valanga dell’altro, quello di Story Brook.
Mary Margaret convince David a mettere Kathryn al corrente della loro relazione, una volta per tutte. Inutile dire che la titubanza di lui non sarebbe sfuggita nemmeno ad un cieco, e che anzi la fisiognomica dell’attore in questo senso fosse parlante (ancora mi chiedo come riesca ad essere credibile nei panni di -ciao, sono Charming e spacco i culi ai draghi-).

Manco a dirlo, David fallisce su tutta la linea, e non solo tace a Kathryn il suo amore per Mary Margaret, ma coglie l’occasione per rifilarle il più meschino dei -non sei tu, sono io-.
La verità viene comunque a galla grazie alle abilità ubique di Regina, che continua a pescare dal cilindro foto inopportune di chiunque .
Kathryn, vedendo i due innamorati insieme, non la prende con molta filosofia, e anzi scatena una serie di eventi a valanga così riassumibili: va dritta da Mary Margaret a dirle che è una poco di buono; la città tutta rispolvera un impeto di bigottismo sopito e ci mette il carico da novanta; Mary Margaret si incazza con David; i due si separano per la ventordicesima volta in tre settimane.

Ora, l’inettitudine totale di David, a fronte del suo alter ego impavido, riesce senza dubbio a conferire alla puntata quella sottile cifra ironica che finora mi pare contraddistinguere la serie nelle sue vette più alte.
Tuttavia, pur con l’animo conscio delle regole che un buon narrare impone, nonché da shipper sfegatata quale sono, mi tocca fare un appunto: va bene che non potremmo assestarci adesso né sul “e vissero felici e contenti”, né su un altrettanto catartico “David è deceduto per una complicanza della sua paresi facciale” , ma è innegabile che il tira e molla tra lui e Mary Margaret stia iniziando ad assumere dei tratti vagamente soap-operistici. Non bene.

Intanto Kathryn, ad una seconda riflessione, si rende conto che è piuttosto il suo matrimonio che va rivisto per intero, che anche lei non ha mai davvero amato David, e che piuttosto ne approfitterà per trasferirsi a Boston a studiare legge. Il giorno stesso.
Ora, senza dubbio il tutto appare un tantino ruvido, ma del resto soggiacciamo al convincimento che la maledizione lanciata da Regina si sgretoli un po’ alla volta, e che per questo i personaggi si comportino inaspettatamente come pazzi furiosi (vedi il fu sceriffo Graham). Per di più la poveretta non fa in tempo ad acquisire un po’ più di visibilità nella storia che scompare, alla lettera, nel tentativo di lasciare Story Brook. Che si aprano le congetture.

Ad essere invece di estremo interesse  in città è la new entry Augustus: inserito nel contesto cittadino ex-abrupto, eppure in modo totalmente persuasivo, di lostiana memoria, se ne va in giro a compiere azioni misteriose e poi, siccome gli rimane del tempo libero, lo dedica (ma no?) a flirtare con Emma.

Where every story book character you’ve ever known (…)

A differenza degli episodi passati, la narrazione fiabesca questa volta mi è sembrata leggermente più debole, meno ricca e sicuramente con una rielaborazione più esile di materiali originali e non.
Charming prende il fugone alla vigilia del suo matrimonio con Abigail; suo “padre” a questo punto lo vuole morto, mentre Abigail non solo ne è ben felice, ma anzi vuole aiutarlo a fuggire.
La donna è infatti innamorata di un altro, a cui Mida ha cercato simpaticamente di dare una mano durante un assalto e  -ops, I did it again!- lo ha trasformato in una statua d’oro.
Solo l’acqua del lago magico di Nastos potrebbe sciogliere questa maledizione (l’oro impedisce al classico bacio di vero amore di fare la sua magia), e la cosa sarebbe piuttosto facile se a custodire le sue sponde non ci fosse una creatura che leggenda vuole assassina di qualunque avventore. James si offre volontario per compiere l’impresa così, d’emblée, come fosse una robetta da niente. E non finisce qui; dimostra la sua statura morale ed eroica anche quando la creatura in questione si rivela piuttosto tettuta e capace di assumere le sembianze dell’amata Snow.Insomma: da una parte un James con le palle quadrate; dall’altra un David che balbetta vistosamente nelle relazioni.

È qui che risiede uno dei punti di forza dell’episodio: come fa giustamente notare A.V. clubOnce Upon a Time ha una struttura costruita su due narrazioni, e funziona di più e con più eleganza quando entrambe sono portate avanti con omogeneità ed equilibrio, ma soprattutto con una rete di forti rimandi che riescano a compenetrare l’una all’altra.

Tre stellette, eguagliarlo alla statura di episodi come Price of Gold  o Skin Deep proprio non mi riusciva.

Note sparse:

  • L’episodio è scritto da David H. Goodman che, come ancora sottolinea l’articolo sopracitato, ha preso parte alla scrittura di serie come Buffy, Angel, Fringe: le sue ossa ben formate nell’equilibrare elementi fantasy e drama si fanno sentire.
  • Continuano a resistere pervicaci le caratteristiche positive del prodotto: una narratività di forte impronta lostiana, con i flashback, l’ambiguità, la time-line a puzzle, il ricorso alla focale episodica su di un singolo personaggio e, last but not least, barrette Apollo come se piovesse.
  • Sarà che un reduce di Lost non torna mai interamente alla realtà, ma ecco, mi chiedevo: non è che l’ermetico Augustus, nel rilegare di nuovo le pagine del libro di Henry, stia smuovendo qualche linea temporale qua e là, intercedendo col passato fiabesco?

Pamela Rossi

Una a cui è capitato qualcosa di cruciale durante l'adolescenza: Italia Uno decide di trasmettere Dawson's Creek. Da allora le cose non sono più le stesse: il mode del Dawson Piangente si impadronisce della mia vita, ma soprattutto esplode l'accanimento seriale. Affetta da un incondizionato feticismo per l'inglese britannico, sogno di guardare l'inguardabile e diventare un giorno nerd supersayan di quarto livello. Mangio quasi tutto, ma i cetrioli proprio no. Porto degli occhiali rossi, e con questi vedo la gente scema.

25 Comments

  1. Insisto nella mia teoria che gran parte delle debolezze della serie stia nella congestione arbitraria e superficiale della componente fiabesca. Lo dico da cultore del genere. In questo episodio vi sono pasticciati i seguenti miti: Biancaneve (ok) Mida (ok) Odissea (Nostos, Sirena incantatrice) Ciclo arturiano (La dama del lago, il cavaliere dal’armatura dorata, il graal – che appare nell’episodio precedente a casa di Rumpel e il cui posto viene preso dalla tazzina scheggiata). Sono convinto che una maggiore aderenza ai cicli presi a settori coerenti (non si può identificare Ulisse col principe azzurro, ma dai!) e una minore americanizzazione (anche dei nomi, ma Kathrin/Abigail che senso ha?) gioverebbe alla narrazione. per il resto la debolezza di Emma non trova rimedi e l’ombra di Jacob-Lost che grava su Augustus è l’unica novità interessante.

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  2. Vorrei parlare col responsabile del casting e chiedergli perché hanno scelto Josh Dallas per il ruolo di Prince Charming. Davvero: ma perché? Una faccia più da merluzzo della sua non la potevano trovare. Cos’è, un tentativo nemmeno tanto subdolo di dirci: è ora di buttare nel wc tutti i sogni di bambina sul principe bello e affascinante e con l’aria da sveglione, perchè la verità è che il principe azzurro è un coglione fatto e finito che assomiglia tanto ai tipi a cui hai dato il due di picche per tutta la tua vita. Un pò di sano realismo non guasta, sicuro, ma sto guardando una serie che si chiama Once upon a time, c’è bisogno che anche qui mi si ricordi la dura realtà?
    Che brutto pastrocchio la parte favolistica con re Mida (che ancora mi chiedo che c’entri con le fiabe), Biancaneve e le sirene. Parte “reale” abbastanza pallosa, con Mary M. e David che non si possono guardare, sembra di essere in una replica di “Sentieri”. Unica cosa un pò interessante: il personaggio di Kathryn. Che fine avrà fatto? Il baldo istruttore di ginnastica alias Frederik la ritroverà? Spero di sì. Questa sì che è una fiaba: il giorno dopo che tuo marito ti ha piantata ti imbatti nell’amore della tua vita. Che c’è di più fantasioso?

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  3. valerie bartowski 26 febbraio 2012 at 16:21

    Il Prince Charming non lo reggo e Snow ha più carattere nella versione fiabesca che come Mary Margaret la sfigata di turno. Non mi è piaciuta sta puntata. Tremotino is the best.

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  4. Chiara e lampante dimostrazione che Mary, Charming ed Emma non hanno più nulla da dire. Noia noia noia.

    Si salva solo il lavaggio del libro che scatena un grosso ?

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  5. Solo io ho trovato un momento davvero imbarazzante la sirena SENZA CODA? :-D

    Eh no, dai, questo no! In una fiaba no!

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  6. puntata piacevole,ma nulla di più.condivido pienamente la valutazione 3/5.
    ciò che questo episodio mi ha fatto saltare più all’occhio è la totale incapacità di rendere regina un antagonista minimamente temibile…dalla terribile strega in grado di strappare il cuore a cacciatori incapaci e ordire incredibili complotti contro chiunque a un sindaco che non è capace nemmeno di mettere al posto di sceriffo chi più vuole,o di mollare due ceffe al ragazzino rompi balle che scappa di casa un giorno si e l’altro pure.
    ed ora?cosa farà mai la temibile regina per rovinare la vita ai nostri eroi?quale potentissima arma userà ora? una bomboletta spay.una semplice bomboletta spray.se il massimo che può fare in questo mondo è insudiciare le macchine altrui,bhè forse sarebbe stato meglio se ne fosse stata buona nel mondo delle fiabe,forse sarebbe rimasta infelice..ma almeno manteneva un minimo di dignità.
    più va avanti la serie più mi sembra ovvio che l’unico personaggio davvero interessante, con mille sfaccettature e davvero temibile sia tremotino.

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  7. @ stephanos:
    credo che la disney maneggi un pò su tutto il materiale dei suoi film. certo quando mi sono sentita Re midi insieme a Biancaneve mi son venuti un pò i brividi—

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  8. Io sinceramente inizio a trovarlo un po’ noiosetto…ho come l’impressione che stiamo girando in tondo e che la trama non si sia mossa di un millimetro dalla situazione iniziale presentata nella pilot.

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  9. Solo io ho trovato un momento davvero imbarazzante la sirena SENZA CODA?

    Da quello che ho capito in inglese una ‘siren’ è una creatura diversa da una ‘mermaid’, e non ha la coda O_o

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  10. Katerina ha scritto:

    Solo io ho trovato un momento davvero imbarazzante la sirena SENZA CODA?

    Da quello che ho capito in inglese una ‘siren’ è una creatura diversa da una ‘mermaid’, e non ha la coda O_o

    poi se c’è richiamo all’odissea dovrebbe avere le ali al massimo (nella mitologia greca le sirene sono per metà donna e per metà uccello… perché mai un metà pesce dovrebbe cantare bene e stare sugli scogli dopotutto)…

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  11. @ Katerina:
    Ah ok, grazie!

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  12. Monik aka Varianza 26 febbraio 2012 at 18:56

    Noia, noia, noia! Sta diventando la serie più strapallosa del secolo. E’ sempre la solita solfa ogni puntata con regina che sghignazza soddisfatta alla fine dell’episodio. Non se ne può più di Prince Charmimng rincoglionito, Mary Margaret lacrima facile, Emma sceriffa inutile ecc. ecc…. BASTA! Per non parlare del calderone già citato da alcuni di voi che mischia alla rinfusa fiabe, miti, epica e chi più ne ha più ne metta! Ma che é? Sta andando tutto miseramente in vacca… altro che.
    PS ma la storia di cappuccetto rosso la faranno mai vedere? mah…. Stai a vedere che il lupo è Tremontino prezzemolino, deus ex machina.

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  13. Se l’azione invece che svolgersi nella favola si svolgesse nel mondo reale sarebbe molto meglio!
    Emma ha un grosso problema: mentre gli altri personaggi vengono riscattati nel mondo delle favole il suo non ha un corrispettivo, quindi qualsiasi cosa faccia è noiosa e sarà così fino a quando non ricomincerà a occuparsi di Regina, cioè fino a quando non si darà una mossa a far evolvere la storia nella città!
    spero si diano una svegliata al più presto perchè così è un po’ stancante!
    Su MM e David c’è poco da dire. pessimi entrambi!
    lui è un broccolo

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  14. Piccola parentesi: allora avevo letto bene, oltre a Jane Espenson nel “team” c’è anche David Goodman, e trovo che nonostante le pecche degli ultimi pur godibili episodi, la loro mano si senta tanto, soprattutto a livello di atmosfera… però sì, ultimamente in generale stanno esagerando con le mescolanze, creando “calderoni” di fiabe, miti, epica con elementi che se presi singolarmente, di episodio in episodio, magari renderebbero di più… devo ammettere che le parte più noiose sono diventate quelle “reali” (il personaggio dell’autore non lo sopporto, ma pure gli innamoratini sono diventati davvero pesanti), anche se il sorriso sinistro di Regina e il personaggio di Mr Gold meritano sempre.

    Piuttosto, una piccola riflessione su Prince Charming (proprio ora che me lo stavano rendendo passabilmente affascinante :-)): a me è sembrato quasi più brocco nel mondo delle fiabe, o meglio va bene essere impavidi , però accingersi ad affrontare un mostro pericolosissimo con un sorriso ebete e gli occhi trasognati sinceramente… essere coraggiosi sì, ma scemi no… farlo apparire un pelo preoccupato non lo avrebbe sminuito secondo me, anzi… al lago finalmente un brivido gli percorre la schiena, e anche a me: pensavo apparisse Nessie o qualcosa del genere ^^…

    Va detto però che in un certo senso nel farlo apparire così fesso sono stati quasi coerenti: o meglio, a me quasi tutti i principi delle fiabe, specie ora che sono adulta, appaiono dei brocchi spaventosi :-D , degli intronati allucinanti, spesso dai gusti alquanto macabri (con tendenze necrofile più o meno dichiarate… chi oggigiorno non si metterebbe a baciare ragazze morte o quasi?…)
    Non parliamo poi di quel pirla incommensurabile del principe di Cenerentola grimmiana, che prima di trovarla si porta quasi a casa non una ma due delle sue sorellastre finché non sono delle colombe bianche a dovegrli dire (non una, ma due volte) che si sbaglia…

    Perdonate il cinismo ma David con le sue gaffe madornali e i suoi balbettii è quasi un uomo (tristemente) normale :-)

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  15. Recensione splendida Pamela! Non solo sono d’accordissimo,ma mi sono pure fatto un bel cumulo di risate (le descrizioni di Charming sono da applausi). Non si può che concordare sul personaggio: un merluzzo da annali della storia televisiva.
    Ma il punto più interessante da te sollevato credo sia il suo rapporto con Mary Margaret. Insomma, è ora di decidere cosa fare di questi due nell’immediato svolgimento. ok l’happy ending non è cosa allora divideteli e basta. amen. anche perché ciò ci risparmierebbe le facce da merluzzo di lui.

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  16. Ma solo io ho avuto un momento di mega LOL quando la nonna di Cappuccetto Rosso ha rimproverato la povera MaryMargaret per strada con quello sguardo accusatore? Sembrava come se Granny fosse l’incarnazione ex-machina della Disney, che d’improvviso aveva gettato la maschera e svelato al mondo con aria tronfia il suo vero volto, bacchettone e repressivo! Dai, con la scritta sulla macchina si è quasi oltrepassato il ridicolo, neanche nella più profonda provincia italiana succederebbe una cosa simile, mancava solo la lettera scarlatta.
    Insomma, se ci sono Rumpelstiltskin e la Evil Queen a tenere su le fila del tutto, la storia funziona, altrimenti è solo noia!
    L’unica cosa carina il nome del lago Nostos, in greco “ritorno”, in tema con la storia.

    Rispondi

  17. Antonio Varriale ha scritto:

    Recensione splendida Pamela! Non solo sono d’accordissimo,ma mi sono pure fatto un bel cumulo di risate (le descrizioni di Charming sono da applausi). Non si può che concordare sul personaggio: un merluzzo da annali della storia televisiva.
    Ma il punto più interessante da te sollevato credo sia il suo rapporto con Mary Margaret. Insomma, è ora di decidere cosa fare di questi due nell’immediato svolgimento. ok l’happy ending non è cosa allora divideteli e basta. amen. anche perché ciò ci risparmierebbe le facce da merluzzo di lui.

    Grazie mille! :D
    (La verità è che sono ferratissima sui merluzzi)
    Anyway, purtroppo temo che dovremo sorbirci ancora un bel po’ di questo tira e molla.
    Spero di sbagliarmi, ma solitamente l’effetto merluzzo non perdona.

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  18. Sono daccordo con la recensione di Pam, l’unica cosa che mi è parsa piuttosto strana nei commenti sotto la recensione è stata la generale “Noia” nel vedere Charming-merluzzo, Emma-sceriffa poco utile e Mary Margaret-lacrima facile.

    Ora, di sicuro la versione fiabesca dei personaggi è più lodevole ma questo a mio parere mi fa apprezzare i due lati dei personaggi, le facce che riescono a mostrare di ogni singolo character mantengono variegato l’episodio che altrimenti scivolerebbe nel clichè.
    Se David e Mary fossero entrambi come nella favola allora tutto si risolverebbe in una sola stagione. David sarebbe meno merluzzo e più eroe :D , Mary sarebbe la versione coi capelli a caschetto di Xena “forgiata dal fuoco di mille battaglie” ed Emma…bè, farebbe la salvatrice insieme ai due ritrovati genitori biologici.
    Ma questa è la realtà e ci tocca un pò lavorare anche di buon senso.
    Se fossero stati tutti come nelle favole chi diamine avrebbe guardato lo show sapendo in partenza che più o meno lo svolgimento della trama sarebbe stato quello? si incontrarono,si sposarono,vissero felici e….

    Invece no, credo che Mary,David e sopratutto Emma debbano “crescere” durante la serie, se ora sono noiosi o troppo merluzzi non lo saranno forse la stagione successiva. La storia d’amore combattuta fra Mary e David ricorda ovviamente quella delle favole ed è per questo che mi chiedo : la scomparsa di Abigail verrà usata per incastrare Mary e bandirla da Storybrooke? (come ha fatto la regina cattiva costringendo Snow alla fuga nei boschi coi nani)
    Appunto dove sono i nani?
    Ci sono ancora tante cose che entrambi devono affrontare per far sbocciare il “true love kiss” che fin ora non c’è stato seriamente.

    Perciò mi sembra prematuro e un pò pretenzioso dire “ah! noia!” perchè se vi aspettate tutte cose semplici e veloci ragazzi :D allora guardatevi una mini serie.

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  19. Monik aka Varianza 26 febbraio 2012 at 23:29

    neverletgo ha scritto:

    Perciò mi sembra prematuro e un pò pretenzioso dire “ah! noia!” perchè se vi aspettate tutte cose semplici e veloci ragazzi allora guardatevi una mini serie.

    In affetti le prediligo nettamente. Il brodo già mi piace poco, quello allungato men che meno. Però sai il fatto che io, come altri non amiamo le cose “lunghe” credo che non centri niente con il fatto che Once Upon a Time stia davvero diventando tedioso, non creo che siamo pretenziosi,m semplicemente abbiamo gusti diversi. Ho capito che devono crescere ma, come dire, pare che abbiano hanno lo sviluppo un po’ troppo rallentato e anche uno schema diu “crescita” ripetitivo, ergo mi annoiano.

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  20. Skin deep mi era piaciuto talmente tanto nelle parti con Rumpel e Belle che ero certa che l’episodio successivo mi avrebbe annoiato un pò…Non mi aspettavo così tanto.
    Di solito faccio parte della categoria del “silenzio assoluto durante la visione di film e telefilm a meno che tu non debba respirare o ridere” ma questa volta l’ho commentato da cima a fondo con il moroso…
    Eppure non mi viene da incolpare la serie..i misturoni di fiaba,leggenda e poema epico non mi dispiacciono,né mi crea fastidio il fatto che si proceda lentamente orizzontalmente…
    Però credo che la colpa sia da dare ai personaggi trattati in questo episodio: David (mi accodo coi complimenti fatti per la descrizione!!!) che personalmente sopporto poco e ha una faccia da schiaffi allucinante; Kathrin/Abigail a cui non mi ci ero minimamente affezionata e la sua presenza/assenza mi lascia indifferente; Augustus che si è visto per tre fotogrammi in croce da quando è arrivato e sì anche se sembra che non sia male ci sono ancora troppi se e ma in ballo…
    Quindi i tira e molla generalmente annoiano se poi a fare da spalla ci sono personaggi di cui praticamente a nessuno frega niente perché o non sono stati caratterizzati(Kathrin da moglie cornuta in seconda piano dimenticata da tutti è passata dal nulla a moglie cornuta martire della città per poi passare nel giro di..dieci minuti? A moglie che accetta la storia d’amore di suo marito perché quello con la sua amante è vero Amore)o si è a malapena appena scoperto il nome..

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  21. splendida recensione da sbellicarsi!
    Del resto il merluzzo Dawson alla luce di questo percorso formativo seriale è una pietra miliare!
    ;D
    Si potrebbe ormai commentare la serie alla pretty little liars che ci si diverte di più.
    Salvo però la chiave interpretativa nel giudizio reazionario della nonna di cappuccetto.
    Io detesto la Disney.
    In altri post infatti esprimevo la mia distanza dalla formazione favolistica mediatizzata.
    L’uniformismo disneyano di modelli e messaggi.
    Se gli autori di OUAT riuscissero a tirare fuori anche le reali chiavi interpretative di cappuccetto( quelle della favola) riuscirei a riconciliarmi con loro.
    Per ora è diventato un diversivo al nulla.
    ps: quando ho sentito “Nostos” ho pensato alla più bella favola di tutte ulisse e poi a capossela.
    http://www.youtube.com/watch?v=kKE7-grSLbA

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  22. Lerya ha scritto:

    Kathrin da moglie cornuta in seconda piano dimenticata da tutti è passata dal nulla a moglie cornuta martire della città per poi passare nel giro di..dieci minuti? A moglie che accetta la storia d’amore di suo marito perché quello con la sua amante è vero Amore

    Ecco sì quello è stato veramente forzato… passi accettare la cosa, ma scrivere una lettera per dirgli che DEVONO stare insieme… per il resto a me non è dispiaciuto che abbiano approfondito un po’ Abigail / Kathryn, fino ad ora l’avevamo conosciuta solo come “stronza” viziata nel mondo delle fiabe, il che forse aveva aperto le porte ai dubbi sulla sua bontà come moglie di David… dopo questo episodio mi è parsa meno macchietta, più “umana” ecco… non che ora si sappia chissà cosa su di lei (forse è solo l’attrice che ha fatto un buon lavoro), e in tutta la faccenda di Frederick non so perché ma c’è qualcosa che mi puzza (magari vedo cose che non ci sono, ma più di una volta mi è parsa ambigua nei confronti di David, boh forse era questa l’intenzione), almeno però adesso è caratterizzata un filo meglio… e soprattutto ha messo in luce quanto siano pessimi e melensi i due innamoratini idioti :-)

    La nonna (e che po’ po’ di nonna :-D) l’ho notata anch’io… specie quando si offre di salire in moto con lo scrittore al posto di Emma xD Veh che bello sarebbe stato!

    Dai, ancora non mi sto annoiando a morte, la serie mi pare ancora godibile e forse nell’episodio precedente con la storia di Regina e Mr Gold che “sanno” ci hanno rivelato qualcosa che poteva restare celato ancora per un po’, ma va bene, in effetti bruciarsi tutto adesso scoprendo le carte toglierebbe suspence e interesse anche per un’eventuale seconda stagione…

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  23. Sì, Regina che brucia la lettera fa molto Brooke Logan

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  24. [...] Once Upon a Time – 1×13 – What Happened to Frederick …Nulla di nuovo sotto il sole: l'episodio, Charming/David-centrico, si gioca tutto sulla forte opposizione fra le azioni senza macchia e senza paura dell'uno delle …www.serialmente.com/…/once-upon-a-time-1×13-what-happe… [...]

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  25. [...] di Once Upon a Time sembra proprio questo: non lo stiamo mandando alla malora, davvero. Dopo un episodio confusionario e un po’ irritante, Edward Kitsis e Adam Horowitz riprendono il controllo della situazione. La [...]

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