dalla_parte_del_divano8

Questa è “Dalla parte del divano”, la rubrica facile da leggere ma difficile da digerire, soprattutto per tutte quelle gif animate, magari la prossima volta ne mettiamo un po’ meno, eh.

Due sono le cose che mi hanno fatto litigare con più persone al mondo, nella mia giovane vita: la prima è la strenua e accorata difesa, anche contro le (inesistenti) prove avverse, di una delle migliori persone del calcio, ma che dico, dello sport, ma che dico, della filantropia mondiale: Luciano Moggi.

La seconda è il concetto di euristica dell’anacronismo.

Il mio amico Matteo, professorone all’università di Parigi, mi è venuto a trovare qui a Milano la settimana scorsa e, dopo qualche vinello, si è finiti a parlare, come succede a tutti gli amici che non si vedono da cinque anni, di questa particolare euristica. Ma prendiamola alla lontana.

La cosa che mi passa sotto gli occhi per più tempo durante la giornata, nonostante stia scrivendo su Serialmente, sono i libri. Leggo un sacco di libri, e mi piglia male perché, con un rapido conto, in 50 anni riuscirò a leggerne non più di 2.500, un po’ pochini. Dunque, con tutta questa fretta addosso, non spreco certo tempo nel rileggerli. Ovviamente ci sarebbero un milione di argomenti da opporre a questa tesi un po’ stenterella, ma tant’è, sono (ero) incorruttibile.

Almeno finché la mia mente non è esplosa nell’incontro con l’euristica dell’anacronismo. Definiamone i lemmi: una cosa è euristica se attraverso essa riusciamo a spiegare meglio un concetto di per sé meno comprensibile (come ad esempio una metafora particolarmente azzeccata). Un anacronismo è quando Topolino e Pippo facevano i viaggi con la macchina del tempo di Zapotec e Marlin e il nostro goffo amico corrompeva un antico legionario romano con un orologio da polso o un misto di pomodori, patatine e tabacco.

Ginzburg diceva: “il passato ci parla, ma ci parla per la sua distanza e non per la sua prossimità”. Come dire, bisogna capire il passato attraverso il presente e percepirlo in quanto, appunto, passato, qualcosa che non c’è più. Invece di evitare l’anacronismo, dunque l’applicazione di concetti del presente per spiegare il passato, non disfiamoci del nostro sguardo contemporaneo e cerchiamo di renderlo utile, euristico. Usiamo il presente come condizione di possibilità per comprendere il passato. Ed è proprio nello scarto, nella differenza tra i due mondi che riusciremo a capirlo.

Ma allora quando rileggo un libro (o riguardo una serie), la reiterazione mi regala qualcosa in più: un po’ come past Marshall e future Marshall di HIMYM, io guardo daccapo Lost interpretandolo in funzione di present Jacopo che lo sta guardando e di past Jacopo che l’ha già guardato. E nella differenza tra queste due fasi della mia esistenza, in questa pieghina del tempo, (ri)trovo un altro Jacopo e, di conseguenza, un altro Lost: la somma degli altri due e, allo stesso tempo, il loro superamento.

Riguardiamo tutti insieme le nostre serie preferite, e riguardiamo ancora di più quelle che ci sono piaciute un po’ meno. In fondo, non si sa mai che cosa ci può combinare quella matta euristica dell’anacronismo!

IL RIGUARDONE

Il riguardone ha una compulsione ineliminabile: non riesce a guardare nulla una sola volta. Il suo pattern è regolare: ciascuna puntata viene visionata due volte di seguito; ogni stagione reiterata; ogni serie goduta almeno in tre occasioni: due di seguito e la terza dopo qualche anno.

Ora, finché parliamo di cose complicate come Lost, Fringe, Doctor Who, Battlestar eccetera allora va bene, il riguardone riesce a iniziarsi a tutti i misteri e i trabocchetti di questi capolavori. Ma già quando si finisce nelle comedy è un problema, perché ad ogni visione le gag fanno sempre meno ridere. Il vero inghippo però è con titoli come Terranova, Falling Sky, Flash Forward e, dio ce ne scampi, Boardwalk Empire. La visione prolungata provoca sonnolenza, quella così estensiva una condizione assimilabile al sonno di morte.

LO SPREMITORE

Questa particolare figura attanziale ha una endemica diffidenza per i pilot. Se può, non li guarda. Se deve, si piega malvolentieri. Nessuno ha mai scoperto i motivi profondi dell’idiosincrasia pilotesca, ma da qualche parte del mondo sicuramente la stanno studiando. Fatto sta che, piuttosto che avventurarsi in una nuova serie, lo spremitore preferisce sciropparsi cose già viste, cercando di cogliere tutti i dettagli, minimi, a volte insignificanti, anche quelli che si notano alla quarta o quinta visione. Insomma, spreme le puntate come dei limoni, finché non hanno più sapore o sorprese. Finite le scorze, si rivolge ai pilot, ma solo come extrema ratio.

L’OBERATO

L’oberato non ha tempo da perdere. Deve vedere tante cose, e in fretta. Lavora fino alle nove di sera, poi ha la palestra, l’aperitivo e tutte quelle cose che fanno i giovani che non guardano le serie tv (sinceramente non saprei andare più nel dettaglio). Figurati se ha tempo di riguardare qualcosa, figurati se non è obbligato moralmente a usare ogni minuto del suo risicato tempo libero per sottoporsi alla visione di inediti. E poi le puntate mica se le guarda tutte. Manda avanti negli spiegoni di Desperate Housewives, nei filleroni di Person of Interest, nelle scene mute con la musica di sottofondo di House, in qualsiasi scena con la musica di Pretty Little Liars e in qualsiasi scena in generale di Smash. Non guarda mai Boardwalk Empire per paura di addormentarsi e perdere tempo prezioso.

IL QUESTORE DI PRINCIPIO

Per il questore di principio, non riguardare le serie è, appunto, una questione di principio. E, quanto tale, non va spiegata.

E voi? Quante serie riguardate? E quali vorreste riguardare? Evviva l’anacronismo! EVVIVA PORTLANDIA!

 

Jacopo Cirillo

Jacopo Cirillo ha sempre scritto solo di libri, poi un giorno si è svegliato e ha pensato, sai che c'è, scrivere di serie tv è molto più divertente. E si è messo a scrivere di serie tv. Poi però si è sentito un po' in colpa con gli amici di Finzioni, e allora, dai, facciamo fifty fifty. E così è stato.

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Commenti
51 commenti a “Dalla parte del divano – Riguardare le serie”
  1. secondo me hai dimenticato gli annoiati (o forse i rassicurati dal passato): io quando non ho niente da fare e non ho il coraggio di vedere roba nuova un ripassino alle mie preferite lo do con giuoia!

  2. Mara R. scrive:

    Non vedo l’ora che qualcuno mi dica di nuovo “Ma l’hai già visto!” per stenderlo con un “Mai sentito parlare dell’euristica dell’anacronismo?”. Credo comprerò anche un vestito adatto per l’occasione.

  3. grillovoce scrive:

    Questione di principio ascendente oberato.
    Nel senso che non le guardo per questione di principio, ma anche se volessi non ne avrei il tempo, o almeno non vorrei investire il tempo così. E poi non mando avanti, semmai alcune serie da lavaggio piatti si possono vedere tranquillamente a velocità x1,5 che con i sub si capisce comunque. E poi io guardo BE. Tiè.

  4. il Silvano scrive:

    “(sinceramente non saprei andare più nel dettaglio)” credo possa ambire alla vittoria del premio “parentesi più divertente dell’anno (in corso)”.

  5. neverletgo scrive:

    Io mi potrei collocare come un ibrido fra il Riguardone e l’Oberato..visto che c’è un periodo dell’anno (proprio quando ho gli esami universitari e le vacanze estive) dove mi trovo talmente sopraffatta dagli impegni che riesco a godermi gli episodi delle serie tv col contagocce.
    I restanti sei mesi di “libertà” li passo rivedendomi serie abbastanza note ma passatelle e molto spesso vedo le puntate delle mie serie preferite in diretta con lo streaming-tv in contemporanea con l’america (si, sto sveglia anche fino alle 3 di notte per beccarmi Justified sulla FOX)

    Grazie al cielo due anni fa ho deciso di prendere un disco esterno da 2TB :D , non mi perdo nulla.(visti i tempi che corrono è sempre più difficile recuperare episodi/serie tv)

  6. pemf.bolloso scrive:

    Io sono un misto tra riguardone e oberato, nel senso che ogni puntata la riguardo un paio di volte (anche 3 per serie particolarmente complesse tipo Boss o Luck), però poi non riguardo mai tutta una stagione di fila (anche se vorrei) perchè non ho tempo. Le uniche eccezioni sono state Breaking Bad, Pushing Daisies, Scrubs e Community. Per quest’ultima in particolare la tecnica sta nel prendere un episodio a caso ogni giorno, oppure fare un greatest hits con Modern Warfare, Paradigms of Human Memory e Remedial Chaos Theory.

  7. Pogo scrive:

    Questore di principio tranne che per “Chuck”. Ho iniziato, infatti, a ritmo estremamente cadenzato (un episodio quando capita del tempo veramente libero, cioè raramente) dal 1° episodio della stagione 1. Per “Chuck” vale la pena.
    A volte sarebbe bello poter riguardare qualche serie, come si fa con i grandi film (il peggiore di Wilder l’avrò visto almeno 10 volte), ma hanno una narrazione troppo lunga e il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo da spendere.
    Infatti “Boardwalk Empire” l’ho già cestinato definitivamente.
    Comunque mai, mai mando avanti. Se ho la tentazione di fare in avanti con la rotella del mouse, quella serie finisce nel cestino. Non vale la pena.

  8. Sabrina·Miso scrive:

    A me piace ogni tanto rivedere qualche vecchia serie che ho dimenticato, ad esempio Battlestar Galactica.
    In mancanza di una bella serie SF la rivedo… in effetti credo di essere un riguardone! LOL

  9. Arya scrive:

    Ma un riguardone non della serie intera ma solo di un personaggio?
    Tipo crearsi un “the best of” fatto in casa?
    Esempio su Nathan di Misfits.

    Sì, è vero, patologia da tenere sotto osservazione…

  10. Lilwen scrive:

    Sicuramente questore di principio, guardo tutto, ma non riguardo Mai niente, rischierei di addormentarmi perdendo tempo prezioso!

  11. ilaSR scrive:

    Il mio rapporto con il riguardare le serie non è tanto influenzato da quello che già so della trama, ma piuttosto dall’età che avevo la prima volta che le ho guardate.
    Ad esempio, sto facendo in questo momento un mega-rewatch di Friends e… mi sto rendendo conto di quanto facesse davvero ridere! Prima ero convinta che i miei ricordi nei riguardi di questo telefilm fossero un po’ relativi, perché all’epoca in cui lo guardavo pensavo anche che Beverly Hills fosse un capolavoro.
    Stessa cosa per Veronica Mars: l’ho dovuto riguardare tutto due volte per capire davvero quanto mi piacesse, visto che la prima volta lo guardavo come se fosse una versione poliziesca di Dawson’s Creek.
    Tra l’altro, mi rendo conto in questo momento di essere l’esemplare di una nuova figura attanziale: il riguardone tesista, al quale spesso viene voglia di riguardare telefilm dall’inizio alla fine in un mese mentre è oberato di lavoro per la stesura di una tesi universitaria, per la quale è, ovviamente, in ritardo.

  12. alethehousewife scrive:

    Io se devo riguardare riguardo durante la cena. Come dire “è un tempo della mia vita che già va perso ogni sera” (e poi perché non ho -per scelta- il televisore). Se no, non riguardo mai. Come non rileggo. Eccetto forse per House, che ho riguardato a tratti (soprattutto le serie 1-5 e i puntatoni epici tipo lui al manicomio, lui vittima di sequestro da parte del paziente disperato, lui amnesico, lui vittima di attentato con arma da fuoco… ma sempre durante l’ora di cena!).

  13. ilaSR scrive:

    Arya ha scritto:

    Ma un riguardone non della serie intera ma solo di un personaggio?
    Tipo crearsi un “the best of” fatto in casa?
    Esempio su Nathan di Misfits.

    Sì, è vero, patologia da tenere sotto osservazione…

    Io ho riguardato un sacco di volte episodi di telefilm diversi (che magari non seguivo neanche) solo per rivedere determinati attori! Olè! Va be’, a dire il vero solo di un attore. Non che così sia meno inquietante :P

  14. Cilone scrive:

    Oberato, ma perché in TV vedo anche altro. Ho rivisto solo (e in parte) Lost e BSG. Solo con TWD e solo recentemente ho usato il FF. Ed è l’antipasto dell’abbandono definitivo. Di quelle che vedo ora solo a Person Of Interest e Fringe darei una seconda sbirciata. Ma con calma, anche perché per fortuna ho la memoria corta ;)

  15. salvag scrive:

    Riguardone non compulsivo. Riguardo solo le serie magnifiche. Ho appena finito The Wire per la seconda volta. Ma basta rivedere una puntata, chessò, di Mad Men o di The Good Wife, insomma di qualcosa di sostanzioso, per rendersi conto che vedere una sola volta delle storie tanto ben realizzate è un vero spreco di godimento (nel senso che anche una cosa che abbiamo già visto può farci godere ancora moltissimo)

  16. BetterLife scrive:

    Io mi tengo da parte le mie serie preferite, pronte per essere riguardate, e ho veramente intenzione di farlo un giorno, ma in effetti il tempo scarseggia…quindi penso di essere un oberata! a parte per Arrested Development e Better off Ted, che mi piace riguardare perchè mi mettono di buon umore, o le uso come sottofondo mentre faccio cose inutili tipo pulire o preparare valigie…
    ah e ho guardato mille volte Supernatural perchè a un certo punto lo stavo vedendo con tre mie amiche diverse, ed eravamo a tre stagioni diverse, ma è stato un caso più che voluto!

    cmq secondo me è bello farlo con serie che si sono seguite volta per volta, al passo con l’uscita delle puntate insomma, e magari una volta finite rivedere tutto di fila…in quel modo si riesce a dare una prospettiva diversa alla serie, e si notano cose che prima con l’attesa andavano perse! (certo richiede disponibilità di tempo non indifferenti)

    ilaSR ha scritto:

    Tra l’altro, mi rendo conto in questo momento di essere l’esemplare di una nuova figura attanziale: il riguardone tesista, al quale spesso viene voglia di riguardare telefilm dall’inizio alla fine in un mese mentre è oberato di lavoro per la stesura di una tesi universitaria, per la quale è, ovviamente, in ritardo.

    ahaha sono anch’io così in questo periodo! :)

  17. Amy scrive:

    Io mi sparo una volta ogni sei mesi l’intera stagione di Firefly + Serenity…

  18. Dextha scrive:

    Non ho mai fatto una “maratona” seria di Lost, ma ci sono episodi (The Constant; Man of Science, Man of Faith; The Other 48 Days; Walkabout; Deus Ex Machina; Flashes Before Your Eyes; The Man Behind the Curtain e altri) che ho rivisto parecchie volte. Oltretutto, grazie a tutte le teorie fatte negli anni e agli approfondimenti Lostpedia, credo ci conoscerlo più o meno a memoria.
    Ho rivisto cinque stagioni di Dexter assieme a mio fratello, che non l’aveva visto, e sempre con mio fratello ho rivisto la prima stagione di Game of Thrones, e alcune puntate di Wilfred e Louie.

    Vorrei rivedere per intero Buffy (visto troppo tempo fa), Battlestar Galactica (di cui ho accuratamente conservato alcune chicche inedite) e tra qualche anno Six Feet Under.

  19. Pogo scrive:

    Pogo ha scritto:

    Infatti “Boardwalk Empire” l’ho già cestinato definitivamente.

    Urca come ho scritto male…
    Cioè BE l’ho cestinato prima di finirlo! Altro che rivederlo due volte… :-D

  20. Thiliol scrive:

    Riguardona con tendenza all’ossessione! Guardo e riguardo gli episodi anche tre volte in un giorno se mi sono piaciuti, poi sono in fissa con una serie magari e quindi me la guardo 2 volte si seguito, con visione multipla di alcuni determinati episodi. L’ultimo di Sherlock l’ho rivisto già 5 volte di cui una volta fotogramma per fotogramma in cerca di indizi. Ormai diciamo che il mio riguardare tutto è diventato cronico!

  21. DaphneMoon scrive:

    Io sono più una da “best of”, nel senso che di alcune serie ho riguardato fino alla nausea gli episodi secondo me migliori. Per es. “Fool for love” e OMWF da Buffy li avrò visti almeno 50 volte, e non ho intenzione di fermarmi.
    Stesso dicasi per “The suitcase” da Mad men.
    di altre serie ho riguardato ossessivamente (e continuo a farlo) alcune scene particolari, come per “Half measures” e “Full measures” di Breaking bad, o “Help me” di House, o altre scene di Queer as folk.
    Quando sono giù so già cosa fare per andare a colpo sicuro: pescare tra gli episodi migliori di Frasier. O riguardare per la 100esima volta “Modern warfare” da Community. Effetto garantito.

  22. Alessia scrive:

    questa è difficile!forse fra il riguardone e l’oberato…di tempo non ce n’è granchè ma se sono dell’umore giusto posso spararmi anche 4 stagioni di seguito in una settimana!

  23. Nucky scrive:

    Boardwalk Empire serie dell’anno.

  24. kiki scrive:

    mah, io vado a fissazioni…. per esempio ultimamente devo essere in fase teenage dream dato che non riesco a smettere di vedere le prime stagion di One Tree Hill (e tifare spudoratamente Lucas e Brooke). Tempo fa ero in nostalgic mode, poichè ho riesumato nientemeno che Growing Pains…. (e lo trovo ancora divertente).
    Un telefilm che non mi ha mai stancato e penso di avere rivisto almeno 6 o 7 volte dalla prima all’ultima stagione è Friends… e rido ogni volta… anzi, rido prima che dicano le battute perchè ormai le so a memoria… ma mi fanno ridere lo stesso, non so se sia grave la cosa.

    I

  25. Sweet_Cele scrive:

    In questo caso non avete messo l’arraffone? C’è un periodo nell’anno in cui sento il bisogno di rivedermi le serie che mi erano piaciute di più (o magari sono solo annoiata) e allora inizio un rewatch talmente selvaggio da farmi mettere da parte gli episodi nuovi delle serie che sto seguendo per “vedere come va a finire la storia” nonostante lo sappia benissimo!!
    Probabilmente sono un caso patologico.

  26. AryaSnow scrive:

    In genere rivedo le serie insieme al mio ragazzo, per permettere anche a lui di beneficiarne. Ovviamente si tratta solo di cose belle. Diciamo che faccio una forte spremitura, sia per me che per lui.

  27. franz scrive:

    in genere non riguardo premeditatamente, solo se su italia uno becco per caso Gilmore Girls (mio grande amore adolescenziale mai dimenticato) o Dawson. Quest’ultimo, tra l’altro, mi sembrava un capolavoro quando avevo 12 anni e a riguardarlo oggi vorrei prendere in prestito il tardis, tornare dalla me passata e gridarmi in faccia “BIMBAMINKIA!” Però, non so come(anzi lo so, per via di un folle amore per i teen drama più stereotipati), finisco sempre per rivederlo e rivederlo. Altro telefilm dei tempi d’oro che rivedo sempre quando lo becco è Roswell, oppure O.C. e mi danno perché non riesco mai e dico mai a beccare la morte di Marissa. Alla fine me la sono andata a cercare in streaming per poi pentirmi di averlo fatto. Stavo meglio prima. Per quanto riguarda le serie che veramente mi piacciono ora che sono cresciuta, ogni tanto mi capita di rivedere episodi particolarmente riusciti ma non è facile perché buona parte del mio archivio è andata perduta…

  28. sinedie scrive:

    Grazie per avermi fatto conoscere “gli spiegoni del cazzo”, vi voglio un po’ più di bene.

  29. Jacopo Cirillo scrive:

    @sinedie gli spiegoni del cazzo sono i numeri uno!

  30. Rex Lozuresky scrive:

    Personalmente, ai tempi in cui ne andavo matto rivedevo tutta la serie di Lost in preparazione alla nuova stagione (in realtà l’ho fatto solo per la terza e la quarta per vari motivi). Quella che ho visto più volte è stata Oz, quattro volte in totale, pazzesco. La prima volta, una seconda volta con un amico, e le altre due sparse lungo 3 anni, di cui la seconda a mo’ di maratona. Per un po’ penso che ne farò a meno.

  31. CaptainSpaulding scrive:

    Riguardone selettivo.
    Di alcune comedy ho addirittura perso il conto, mentre per la maggior parte delle altre serie sono felicemente fermo alla prima visione.
    Evviva Portlandia, indeed!

  32. jenny scrive:

    CaptainSpaulding ha scritto:

    Riguardone selettivo.

    cito e mi associo! :)

    aggiungo però che alcune serie le ho ri-guardate dopo che mi è successo qualcosa in qualche modo simile a ciò che viene raccontato nella serie stessa… una cosa del genere dovrebbe avere una categoria a parte, che non saprei come chiamare… capitano cose strane, quando si fa parte di questa categoria, tipo riguardare lost e rendersi conto che è un accuratissimo documentario! XD

  33. Alberto scrive:

    Oberato, purtroppo… Alcune serie le riguarderei volentieri, ma non ho tempo… E poi sono abbastanza costante, e se inizio una serie la guardo fino alla fine (tranne rare eccezioni, come Private Practice…).

    Le uniche serie in cui sono stato riguardone sono state Veronica Mars e Alias (che però avevo visto solo in parte, per cui si applica a metà alla definizione di “riguardone”… :D ).

    Adoro questa rubrica!!!

  34. tony clifton scrive:

    “Ma già quando si finisce nelle comedy è un problema, perché ad ogni visione le gag fanno sempre meno ridere.” frasier mi fa ridere sempre ogni volta che la rivedo. l’ecceszione che conferma la regola?

  35. Rox scrive:

    A me scappa spesso di riguardare dopo essermi svenata con gli altri su che meraviglia sia quella determinata serie (leggi Sherlock e Doctor Who). Risultato: io le rivedo 200 volte e loro non se le filano nemmeno.

  36. tony clifton scrive:

    anni fa, molto prima della porcata cinematografica avevo acquistato il coffanetto di sex and the city, serie vista e rivista su tmc poi in replica su la 7.
    Rivisto anche frasier non so più quante volte. Ally mc beal, lost e basta.
    Rivedrò sicuramente Treme alla fine della seconda stagione.
    raramente rileggo un libro( male) e raramente rivedo una serie( male anche questo)
    Ma dice bene Jacopo,si coglie quel che era sfuggito e in un certo senso si scopre un libro e una serie “nuovi”. Si diventa esogenti in finezze e le si coglie se ci sono.

  37. ale scrive:

    Fondamentalmente oberata dalla vita universitaria da fuori-sede, ogni momento libero è per una serie nuova.
    Nei periodi di hiatus inizio serie che ancora mi mancano (ma anche libri…infondo sono più normale di quello che sembra, anche se la mia prof. di traduzione multimediale mi ha praticamente fatto capire che secondo lei non ho una vita sociale quando le ho annuito con aria da gran conoscitrice a TUTTE le serie che ha nominato durante una lezione) e che ho in lista di attesa da qualche secolo piuttosto che immergermi nel replay di cose già viste: vale la regola “cerchiamo di arraffare tutto l’arraffabile”…
    Ovviamente anche a questo ci sono delle eccezioni: periodi in cui mi sento particolarmente ispirata (o semplicemente sto passando 4 ore in treno senza connessione wi-fi) in cui mi va di riprendere episodi già visti, che mi hanno particolarmente colpita o di cui voglio carpire di più, o che magari rappresentano nodi cruciali in una serie che sto seguendo adesso e ho voglia di rinfrescarmi la memoria.
    Purtroppo rivedere una serie intera mi riesce più difficile di riguardare un film o rileggere un libro, per via della durata totale di una stagione, ma rimane il fatto che ci sono gioielli di puntate (ma anche serie intere) che una seconda sbirciata in tempi morti della giornata la meriterebbero eccome…potendo! :)

  38. Jacopo Cirillo scrive:

    @tony clifton beh c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, essendo questa una regola (senza eccezione, di fatto, altrimenti, vabbè hai capito). Però è innegabile che le gag di Frasier ti facciano un po’ meno ridere ogni volta che le riguardi. Poi fanno ridere lo stesso eh, ma, soprattutto dopo tre/quattro volte, un pochino meno.
    Magari ridi del fatto che la gag fa ridere (e che lo sai in anticipo), ma non della gag in sè

  39. OneOfAKind scrive:

    io riguardo le serie, ma credo di far parte di una categoria che non è presente nella lista, quando non ho voglia di fare niente mi piazzo sul divano (giusto per restare in tema con il nome della rubrica) accendo sky e vedo qualsiasi puntata di una serie che conosco che stanno trasmettendo, poco importa se la puntata la conosco a memoria e la sto rivedendo per la millessima volta xD

  40. flond scrive:

    categoria mancante: riguardona da insonnia. Mi capita ogni tanto di far fatica a dormire e allora mi alzo, scorro il dito sulla lunghissima fila di dvd serie tv, ne prendo una a caso e guardo. In questo modo ho rivisto puntate sparse di House, Buffy, Legend of the Seeker, Scrubs, Supernatural, The Big Bang Theory, Veronica Mars, Alias, Doctor Who… Non credo però di aver mai rivisto interamente una serie con l’idea di rivederla.

  41. effemmeffe scrive:

    Non ho molto tempo, quindi non riguardo le serie.
    Tranne TWW, ho finito la seconda visione da qualche mese e ho già riguardato un paio di puntate della prima stagione. Mi sono fermato, ma non penso durerà…

  42. faudusk scrive:

    riguardone, ma rigorosamente dall’inizio, non riesco a guardare episodi sparsi scelti a caso (questo avviene rarissimamente solamente quando voglio far conoscere ad uno scettico una serie), questo perchè le serie più riuscite si evolvono come una storia con capitoli ed evoluzione e crescita di personaggi ed il piacere sta nel vedere l’evoluzione di questa storia cosa che non può avvenire vedendo episodi sparsi, lo faccio persino con serie che hanno per lo più episodi autoconclusivi!
    Ps. su Moggi non mi convincerai mai eeh, non vado oltre per non scatenare l’OT!

  43. Jacopo Cirillo scrive:

    @faudusk ecco, appunto, temevo (speravo?) di trasformare il thread di commenti in un appassionato dibattito su Lucianone, ma mettiamola così: we kindly agree to disagree ;)

  44. tony clifton scrive:

    Jacopo Cirillo ha scritto:

    @tony clifton beh c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, essendo questa una regola (senza eccezione, di fatto, altrimenti, vabbè hai capito). Però è innegabile che le gag di Frasier ti facciano un po’ meno ridere ogni volta che le riguardi. Poi fanno ridere lo stesso eh, ma, soprattutto dopo tre/quattro volte, un pochino meno.
    Magari ridi del fatto che la gag fa ridere (e che lo sai in anticipo), ma non della gag in sè

    no è che sono circa 11 stagioni.. quindi rivederle tutte mi permette un certo distacco.
    il tempo è galantuomo.ma anche qui eccezioni.. e per fortuna!

  45. Donatella scrive:

    AryaSnow ha scritto:

    In genere rivedo le serie insieme al mio ragazzo, per permettere anche a lui di beneficiarne. Ovviamente si tratta solo di cose belle. Diciamo che faccio una forte spremitura, sia per me che per lui.

    IDEM

  46. emi scrive:

    @ ilaSR: pure a me è capitato da poco di fare il rigurardone di friends, convinta che mi avrebbe delusa e non avrebbe retto il confronto con big bang theory o addirittura HIMYM. ah, errata diffidenza nelle mie capacità adolescenziali di giudizio! friends regge magnificamente al tempo ed è stata letteralmente saccheggiata dalle sit com successive!

  47. ilaSR scrive:

    @ emi:
    Idem! Anch’io ho notato la stessa cosa (sul saccheggio) e adesso lo uso come paragone per ogni serie che vedo… non vorrei andare troppo OT, ma ad esempio in ogni puntata di New Girl c’è almeno un “omaggio” a Friends. Questo riguardone ha praticamente rovinato la mia dieta telefilmica.

  48. Johnny scrive:

    Io riguardo le serie solo quando le becco in tv…a costo di vederle DOPPIATE (sigh!)

    Ad esempio, mi sono rivisto per ben due volte l’intera serie di “My Name’s Earl” e “Big Bang Theory”, che fortunatamente continuano a far ridere anche dopo diverse visioni.
    Poi mi è capitato di riguardare Lost e Prison Break, ma sempre e solo con la “casualità” di chi becca un episodio in tv e lo riguarda senza prestarci troppa attenzione.

    E questo il punto che giustifica il rewatch via tv: il fatto che sia già tutto lì, che la serie va in onda anche se noi non vogliamo, non dobbiamo mettere su un dvd o accendere Winamp…quindi siamo giustificati se, mentre le guardiamo, facciamo altro, cambiamo canale, usciamo dalla stanza o -sacrilegio- saltiam qualche episodio. E, alla fine, facendo così, spesso ce li riguardamo tutti :D

  49. Dia scrive:

    Io non riguardo perché mi annoio! Mi capita di riguardare un paio di episodi al massimo, quelli preferiti, e basta. Non riguardo mai intere serie. Credo di averlo fatto solo con Roswell, Misfits e PLL (perché lo vedeva una mia amica e l’ho rivisto con lei, e poi è talmente leggero e trash che puoi rivederlo anche mille volte! XD)

  50. Ammaccabanane scrive:

    Sono consapevole di commentare a distanza di un anno ma ho apprezzato tantissimo la citazione disneyana. Ho imparato il significato della parola anacronismo proprio da quella storia in cui Pippo va nel passato senza (quel rompiballe) di topolino e nel tentativo di preparare un hamburgher con patatine per l’imperatore Nerone fa un sacco di riferimenti anacronistici.

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