Shameless_2x05

Tra le altre cose, si parla esplicitamente di padri, nel quinto episodio di Shameless; quelli naturali e quelli putativi, quelli impresentabili e quelli auspicabili, quelli che capitano e quelli che si scelgono, quelli vivi e quelli morti.

Finora la stagione pareva pericolosamente sbilanciata verso l’esagerazione, ma in questo episodio gli equilibri si riaggiustano, e Shameless sembra ritrovare un dosaggio quasi perfetto tra i suoi ingredienti più godibili e riusciti. Giova la presenza di praticamente tutti i personaggi (e l’assenza dell’insopportabile Jasmine), con proprie storyline ben definite che si intrecciano all’occorrenza; l’unica pecca è che un paio di esse non sono così soddisfacenti.

Era solo questione di tempo prima che il cadavere di Eddie emergesse dal lago Michigan. Per Frank diventa subito l’ennesima ghiotta e ingenua possibilità di frode assicurativa. Quando gli fanno notare che potrebbe essere plausibilmente accusato della sua morte, si arrabatta in modi stupidi quanto divertenti per ottenere un alibi, ma finisce comunque arrestato: per violenza sessuale su minore a causa di quel famoso video che tutti ricordiamo.

C’è poco da fare, il personaggio di Frank funziona meglio quando non prende iniziative troppo eclatanti, ma si limita a ritrovarsi in balia degli eventi e della sua incapacità.  Il fatto che Karen lo scagioni come ringraziamento per la morte del padre di cui lo crede responsabile, e che Sheila lo consoli perché è stato stuprato, è tanto moralmente discutibile quanto narrativamente azzeccato all’interno della distorta visione del mondo di Shameless.

Anche il percorso di Lip è finora convincente; se in “A Beautiful Mess” abbiamo visto una reazione impulsiva e “possessiva” nei confronti di Karen, ora il ragazzo si trova a dover elaborare qualcosa di molto più grande; e se nello scorso episodio Lip si scopriva rabbiosamente simile a Frank, qua è fortissima l’esigenza di urlare al mondo l’assoluta discontinuità con il comportamento paterno. Peccato che Karen abbia deciso di tagliarlo fuori, scegliendo ufficialmente la rassicurante pacatezza di Jody con un matrimonio anticipato e fuori campo.

In questo momento il più maltrattato dalla sceneggiatura è Ian, che, messe da parte le storyline sulle sue conquiste, fatica a trovare una dimensione nella ritmatissima baraonda di eventi. Adesso deve ingoiare la batosta di vedersi soffiare la raccomandazione tanto sperata per West Point proprio dall’inconsapevole Lip. Questo snodo è eccessivamente forzato, e sembra cadere a fagiolo perché Lip, in crisi e depresso, possa prendere in considerazione l’ipotesi dell’arruolamento.

E dispiace dirlo, ma è poco significativa anche l’escursione di Fiona tra i ricchi assieme al non ancora inquadrabile Richard: il desiderio di lei di travestirsi, per una volta, da ragazza beneducata e istruita si frantuma presto in modo francamente banale. Sarà che trovo personalmente insopportabile la presenza di benefattori (apparentemente) disinteressati; d’altra parte preferirei che Fiona non si aggrappasse a Steve come se fosse l’unico vero amore della sua vita. Vedremo come il suo ritorno cambierà le carte in tavola.

Tutti gli altri trovano adeguato spazio nella puntata in modo particolarmente riuscito. Carl ha trovato la sua dimensione perfetta come affittuario e tuttofare della nuova inquilina di casa Gallagher, la prostituta Bev. Debbie attraversa una precoce fase adolescenziale che la porta a tentare di rendersi “adulta” copiando senza successo i look di Fiona e slutty Holly, e servendosi poi dell’aiuto di Mindy, una sorta di distorta via di mezzo (per età ed esperienza con i maschi) nella vispa socialità delle ragazze di Shameless. E’ interessante che Debbie si affacci sul mondo dei maschi riuscendo finora a restare se stessa, pur circondata da modelli femminili non sempre edificanti. Adorabile quando mette a disposizione di Little Hank la sua comprovata esperienza nel gestire il post sbornia.

E infine, ci piace la versione saggia di V., ma ci mancava nelle vesti di pazza vendicativa. Oltretutto finora lei e Kevin si erano visti davvero poco insieme e ciò non era più tollerabile; mancavano molto le loro scurrili tenerezze. Chissà che conseguenze avrà su loro ed Ethel l’aggressione (omicidio?) in carcere del vecchio pedofilo. Solo per quello la new entry Malick ha già tutte le mie simpatie.

La solita scena di baldoria collettiva chiude adeguatamente un episodio ben strutturato e che tiene aperte molte questioni: l’implicazione della polizia, nella figura della “bull dyke” detective, può persino far ipotizzare che Frank, reo di aver effettivamente ammazzato una persona, non rimarrà totalmente impunito. L’auspicio è come sempre che in tal caso la freschezza della serie e la sua buona dose di irrealisticità rimangano intatte.

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Chiara Checcaglini

also known as JaneLane. In principio fu l'amore sconfinato per il Cinema, le immagini e l'analisi ossessiva. Poi galeotto fu Six Feet Under, e la scoperta che mille ore di una bella storia sono meglio di due. Da lì cadde nel vortice seriale, a tratti annaspando, a tratti abbandonandovisi completamente, comunque senza nessuna intenzione di uscirne.

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Commenti
11 commenti a “Shameless – 2×05 – Father’s Day”
  1. Aravil scrive:

    Amen. Gran serie.

  2. helly scrive:

    @ Aravil:
    quoto. Non ho altro da dire, a parte il fatto che, beh.. Frank E’ STATO stuprato :D

  3. attilio scrive:

    Ottimo episodio in una stagione leggermente fuori equilibrio rispetto alla precedente.
    La forza di Shameless è stata quella di presentare un mondo sballato, fuori dagli schemi e dalla morale, ma al contempo mantenere un rigoroso equilibrio tra drama e comedy, tra le storie dei singoli personaggi e tra l’eccesso e la credibilità.
    Questa puntata è ritornata a quell’equilibrio.
    Sebbene Steve non mi stia simpatico, credo che sia stato fondamentale nel giudizio positivo della prima stagione e che la sua funzione sia importante all’interno delle dinamiche tra i personaggi.
    Lip è un ruolo sempre più tragico e affascinante puntata dopo puntata.
    A.

  4. Dextha scrive:

    Beh, io ho gradito molto anche gli altri episodi (il secondo meno), ma concordo più o meno con tutto quello che dici. Anche per me sono 4 stelle.

  5. Monik aka Varianza scrive:

    Concordo quasi la 100% con la recensione.
    Ho davvero amato Malik e il modo in cui libera Ethel dal pedofilo, semplicemente stupendo!
    Non mi piace invece la strada, o meglio , la china che sta prendendo la storyline di Lip. E’ troppo autodistruttivo non mi va giù ecco, se poi ci hai visto giusto e si dovesse arruolare allora sì che mi arrabbio. Il ritorno di Steve invece mi incuriosisce. Mi ha fatto uno strano effetto sembra un’altra persona… vedremo che cosa accadrà.

  6. AryaSnow scrive:

    Ottimo episodio, pieno di battute brillanti e graffianti, ma allo stesso tempo con una sfumatura drammatica.
    A me sono piaciute tutte le storyline, più o meno. Il ritorno di Steve è un colpo di scena piazzato nel momento migliore, tutta la faccenda di Fiona col riccone serve per prepararlo meglio.
    La cosa importante è che non solo mi è piaciuta la puntata in sè, ma finalmente sono anche curiosa di vedere la successiva.

    Io forse potrei persino dire che la puntata è da 4,5/5

    Trovo che il personaggio di Debbie sia geniale: una specie di Lisa Simpson distorta :D

  7. JaneLane scrive:

    helly ha scritto:

    a parte il fatto che, beh.. Frank E’ STATO stuprato

    Sì, certo, intendevo che tutta la faccenda (un uomo adulto e ubriacone stuprato da una ragazzina pazza che poi non ha problemi a scagionarlo) è “moralmente discutibile” nonché un terreno rischioso, tanto di cappello alla serie per averlo reso in modo assolutamente convincente e coerente :)

  8. giannetto scrive:

    a proposito di “moralmente discutibile”, io ho strippato sulla scena finale, quando Karen va a “trovare” il padre al cimitero…. e poi sì, concordo pienamente, Shameless dopo un avvio un po’ così sta tornando quello a cui ci eravamo abituati

  9. roxy scrive:

    giannetto ha scritto:

    a proposito di “moralmente discutibile”, io ho strippato sulla scena finale, quando Karen va a “trovare” il padre al cimitero….

    semplicemente meravigliosa..per chi temeva in una redenzione di karen al ritrovamento del padre (io ero tra quelli) ecco la perfetta risposta di shameless. ecco perchè AMO questa serie.

  10. giannetto scrive:

    @ roxy:
    ;D

  11. DaphneMoon scrive:

    Io ho faticato ad arrivare alla fine di questo episodio, troppi “ecchisenefrega”. Chi se ne frega di Fiona in mezzo ai ricchi, della fissazione (per me) assurda di Lip per Karen e dell’inutilissima storyline di Vi e Kevin. Un episodio dismomogeneo, raffazzonato, senza capo né coda. E’ molto molto meglio quando i personaggi sono impegnati in una storyline corale, piuttosto che ficcarli a viva forza nell’episodio con storyline a cazzo di cane giusto per non scontentare nessuno. Uniche cose positive: l’omicidio del pedofilo e Carl pappone precoce. Un pò poco, visto che impegnano sì e no 1/4 d’ora dell’episodio in totale. Per me tra le 2 stelline e mezzo e le 3 meno.

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