Serialpedia - typecasting

Benvenuti su Serialpedia, la rubrica che si propone di mettere un sacco di nozioni sul mondo dei telefilm in un calzino e usarlo per picchiare gli sceneggiatori di Pretty Little Liars finché non perdono i sensi! Questo è Television 101, il dizionario del gergo telefilmico made in Serialmente che permette a noi di continuare a essere snob e pretenziosi usando espressioni come reaction shot e cold open e a quelli di voi che ancora non vivono in simbiosi con TV Tropes (ma davvero, come fate?) a sapere finalmente di che cavolo stiamo parlando.

Lo so che detto così sembra inutile e autoreferenziale, ma aspettate di dire “blooper” in presenza di una sbarba il sabato sera in birreria — ci ringrazierete la domenica mattina if you know what i mean.


Il termine del giorno è TYPECASTING

DEFINIZIONE: il typecasting è il meccanismo per cui un attore finisce per essere identificato con un personaggio che ha interpretato in passato al punto che viene scritturarlo solo per interpretare altri personaggi simili a quello.

Se l’altro giorno parlavamo di quante microscopiche assurde varianti possano determinare la carriera di un attore, è anche vero che spesso una carriera avviata, con grande furstrazione dell’attore, corre il rischio di andare in una sola direzione. In altri termini, c’è un motivo per cui George Clooney interpreta sempre un affascinante scapolone, Michael Cera un teenager imbranato e Jack Black un simpatico ciccione iperattivo — fermo restando che è assai difficile, per noi che guardiamo tutto dall’esterno, capire dove finisce l’influenza di un direttore del casting poco ispirato, e dove inizia la scarsa versatilità di un attore.

ESEMPI:

  • Timothy Olyphant, il pistolero: lo sceriffo Seth Bullock nel western della HBO Deadwood (2004-2006) e lo U.S. Marshall con pose da cowboy Rylan Givens nel western “contemporaneo” di FX Justified (2010-in corso).
  • Sean Bean, quello che muore in tutti i film, il cattivo, il buono che passa al lato oscuro e, soprattutto, il Boromir, cioè il guerriero fantasy-medievale in produzioni in costume che lo ha portato all’apice della sua carriera con la grandiosa interpretazione di Ned Stark in Game of Thrones (2011).
  • Sarah Michelle Gellar, la scream queen: I Know What You Did Last Summer, Scream 2 — dopodiché Joss Whedon l’ha scelta per il ruolo di Buffy (1997-2003) proprio per sovvertire questo cliché, ma non appena Buffy è finito, ha ricominciato a fare la tipa che urla negli horror: The Grudge, The Grudge 2, The Return, Possession.
  • Will Arnett, il cazzone immaturo/incompetente: GOB Bluth in Arrested Development (2003-2006), Devon Banks in 30 Rock (2007-in corso), Steve Wilde in Running Wilde (2010-2011), Brent Wilts in The Increasingly Poor Decisions of Todd Margarett (2011-in corso).
  • Jeffrey Dean Morgan, il morto: Judah Botwin (il marito della protagonista che, con  la sua morte, mette in moto la trama) in Weeds (2005), John Winchester in Supernatural (2005-2007), Danny Duquette in Grey’s Anatomy (2006-2009).
  • Summer Glau, la tipa strana: il fantasma in un episodio di Angel (2002), il genio “autistico” River Tam in Firefly (2002-2003), la matta con poteri psichici in The 4400 (2005-2007), il cyborg Cameron in Terminator: The Sarah Connor Chronicles (2008-2009), la scienziata pazza Bennett Halverson in Dollhouse (2009-2010).
  • Mark Sheppard, l’infido bastardo (con accento inglese): il demone in Charmed (2002), il contrabbandiere in Firefly (2002), il serial killer in Medium (2005-2006), il terrorista in 24 (2006), l’avvocato moralmente ambiguo in Battlestar Galactica (2007-2009), il falsario in White Collar (2009), il capo dell’organizzazione criminale “The Ring” in Chuck (2010), il demone in Supernatural (2009-in corso).
  • Melinda Clarke, il puttanone: la dominatrice sadomaso in C.S.I (6 episodi spalmati tra il 2001 e il 2011), la tenutaria di un bordello in Firefly (2003), La Mamma Di Marissa in The O.C. (2003-2007), la femme fatale in Chuck (2008).

CREDIT WHERE CREDIT IS DUE: Wikipedia e TV Tropes.

Andrea D.

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
tumblr / twitter

More Posts - Website - Twitter

Commenti
38 commenti a “Television 101: Typecasting”
  1. ilaSR scrive:

    Bellissimo post!!! Io citerei anche Alan Dale, che fa lo stesso identico personaggio in tutti i telefilm: il vecchiaccio ricco e cattivo che trama cose indicibili… L’ha fatto in The O.C., Ugly Betty, Lost e più di recente in House of Lies e anche in Once Upon a Time! Tra l’altro quando hanno fatto capire che sarebbe arrivato il padre del principe azzurro ci avrei giurato che sarebbe stato lui. E infatti.

  2. ale scrive:

    Melinda Clarke è talmente un puttanone che si è fatta anche il Diavolo in Reaper ahahah
    Post geniale, adoro questa rubrica :D

  3. Johnny scrive:

    Scusate, ma come fate a dimenticare Reginald VelJohnson (l’indimenticato Carl Wislow di “Otto sotto un tetto”) che non appare mai su uno schermo senza interpretare il ruolo del poliziotto?
    Poi vabbè, ci sarebbe Clint Howard, (apparso anche in “My Name’s Earl” e “Heroes”) che a causa del suo aspetto interpreta sempre il disadattato, lo sfigato o il ritafdato.

  4. Sweet_Cele scrive:

    Melinda Clarke è anche il milfone che si è fatta Damon in TVD, nonchè mamma di Matt e Vicky!!

  5. titus scrive:

    ho visto il video di Bean, c’è da dire che dopo 2 minuti di decessi, vedere una scena in cui muore per colpa delle vacche acquisisce un non so che di grottesco e surreale.

  6. Alberto scrive:

    Melinda Clarke anche in Nikita!!!!!

  7. andrea scrive:

    Ma Melinda Clarke va oltre , in Entourage interpreta se stessa, ed anche in quel caso è un “puttanone”.

  8. jule scrive:

    No, va beh, ma come muore Sean Bean non muore nessuno. E’ qualcosa di meraviglioso.
    Vorrei segnalare che in Sharpe non muore…stranissimo. Ho guardato tutta la serie pensando Ora..Ora…no..Ora! ma niente.

  9. skorpio scrive:

    l’eccezione che conferma la regola: l’eclettico Richard Burgi, che (oltre ad essere apparso praticamente in ogni serie televisiva conosciuta), ha interpretato con estrema scioltezza ruoli da buono, ruoli da cattivo, ruoli brillanti e ruoli drammatici, e tutto ciò che ci sta in mezzo… :-)

  10. Psi scrive:

    T’attore di Broyles che aveva un ruolo uguale in “The wire”; Sawyer (si scrive così?) di Lost che poi ha fatto un episodio da avvocato non in regola in TGW; Imperioli in The good fellas” e The Sopranos” che fa sempre l’italiano giovane, immaturo e sbruffone…

  11. DaphneMoon scrive:

    ma perché, James Marsters che fa sempre il cattivone che poi si redime? Buffy, Torchwood, Smallville… solo in Hawaii 5-0 non si è ancora redento, se non erro.

  12. luis88 scrive:

    E Jennifer Aniston? Jennifer Aniston fa Rachel Green da 18 anni in ogni suo film. Ha cambiato personaggio giusto un paio di volte (Friends With Money e quel thriller orribile con Clive Owen) XD

  13. kaw scrive:

    @ skorpio: ma non è Richard Burgi (che è un bravo caratterista e fa quello che ci si aspetta da un attore del suo tipo) l’eccezione che conferma la regola, è il typecasting l’anomalia!

    @ DaphneMoon: vuoi dire che non è morto nel pilot?

  14. Raffa scrive:

    Sarah Michelle Gellar (e lo dico con tanto, tanto affetto) sarà sempre Buffy.

  15. DaphneMoon scrive:

    @ kaw:
    ehm… no XD

  16. kaw scrive:

    @ DaphneMoon: buon per lui! me ne frega un cazzo lo stesso di Hawaii 5-0, ma buon per lui.

  17. psychokinesis scrive:

    @ DaphneMoon:
    ebbene anche in Hawaii 5-0 si redime …

    io aggiungerei anche Michelle Rodriguez (anche se sopratutto per i film) che, come Sean Bean, ha l’abitudine di morire sempre, e va anche oltre resuscitando per due volte

  18. cla scrive:

    io sono convinto che zachary levi non si toglierà da dosso la figura del nerd

  19. ilaSR scrive:

    cla ha scritto:

    io sono convinto che zachary levi non si toglierà da dosso la figura del nerd

    In realtà a me quando penso a lui viene sempre in mente quando faceva Kipp in Less than Perfect che era un personaggio totalmente diverso rispetto a Chuck (e gli riusciva benissimo secondo me!)…
    Però in effetti sarà difficile per lui togliersi quell’aria da nerd, soprattutto perché lo è anche nella vita!

  20. DaphneMoon scrive:

    psychokinesis ha scritto:

    @ DaphneMoon:
    ebbene anche in Hawaii 5-0 si redime

    buahahah ci avrei scommesso!

  21. Rabb-it scrive:

    Dunque ruoli ripetitivi non saprei, ora, ma mettendo insieme un po’ di anni:
    in una soap opera… suicidatosi dopo una serie di omicidi.
    In due telefilm in cui lo ho visto veniva ucciso.
    In un film viene ucciso e in un altro si suicida.

    Chi indovina chi è?
    Non dovrebbe essere difficile!
    Forse.

  22. Ratio scrive:

    LOL Jeffrey Dean Morgan fa il morto pure in Watchmen. XD

    Comunque penso che Alan Dale sia l’anima del typecasting davvero, il termine gli appartiene e la mancanza nell’articolo è imperdonabile.

  23. helly scrive:

    titus ha scritto:

    ho visto il video di Bean, c’è da dire che dopo 2 minuti di decessi, vedere una scena in cui muore per colpa delle vacche acquisisce un non so che di grottesco e surreale.

    Quel video è fantastico :D Comunque, nel caso di Bean (e ancora di più nel caso di Mark Sheppard) credo sia dovuto più a scelte personali degli attori, che non vogliono essere legati a produzioni di lunga durata ma preferiscono fare un impressione fighissima e duratura e andarsene con un bang, collezionando un gran numero di produzioni. Almeno questo è ciò che esce dalle loro interviste

  24. neverletgo scrive:

    AHAHAH oh mio dio, è tutto vero !

    ….soprattutto per quanto riguarda ” la mamma di marissa” LOL!

  25. cordelia scrive:

    @ Rabb-it:
    Se è Matt Bomer per fortuna Neal Caffrey è ancora vivo e vegeto, e lui non viene scritturato in quanto attore che interpreta un personaggio che muore ma in quanto attore che deve interpretare un bellobellobelloinmodoassurdo!

  26. Noodles scrive:

    Melinda Clarke, che donna! ridateci lady heather!

  27. Luca scrive:

    Non è esattamente typecasting, ma Brenda Strong, che a distanza di pochissimi anni ha interpretato il ruolo della moglie-appena-morta-e-tanto-amata-che-dà-il-via-alla-vicenda in Everwood e Desperate Housewives…

  28. Rabb-it scrive:

    @ cordelia:
    Era lui… lo dicevo che era troppo facile.
    La tentazione era forte… di mettere come fumetto, in una delle tante foto di White Collar che ho pacioccato, un bel: Stavolta resto vivo! Yeah!!!
    Ma ho rinunciato.
    Se poi gli capitava qualcosa a schiattare ero io.
    Arrosto!

  29. ale scrive:

    jule ha scritto:

    No, va beh, ma come muore Sean Bean non muore nessuno. E’ qualcosa di meraviglioso.
    Vorrei segnalare che in Sharpe non muore…stranissimo. Ho guardato tutta la serie pensando Ora..Ora…no..Ora! ma niente.

    Comunque è uno spoiler vivente quell’uomo! :D

  30. titus scrive:

    c’è anche Cristine Rose che fa la madre in tantissime serie…

  31. Dielle scrive:

    Mark Shepard fa anche Sterling, il collega bastardo di Nate in Leverage, FYI.

  32. Lily scrive:

    Anche Susan Sullivan fa spesso la very rich mommy..
    Ma scusate Matt Bomer muore in Tru Calling? l’ho rimosso?
    Ah io comunque mi ricorderò per sempre Jeffrey Dean Morgan perchè ogni volta che lo vedo penso “Cazzarola quanto è invecchiato Robert Downey… Ah no è quell’altro..!”

  33. alessia scrive:

    @ cordelia:
    Matt però fa sempre personaggi diversi Neal è molto diverso da Bryce e dal tipo di Tru calling….

  34. alessia scrive:

    la nonna di jen in DCreeck che è la nonna pure in The G.Wife

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.