
Tra Once Upon a Time e il recentissimo Alcatraz, gli orfani di Lost non se la stanno passando affatto male quest’anno, con due produzioni che per una volta sembrano averne colto (più o meno) lo spirito, o quantomeno assimilato bene la formula (che non si basa unicamente sul mistero). Soprattutto Once Upon a Time, che riprende brillantemente la struttura di analisi dei personaggi (indagati e ri-scoperti sia nel presente – in questo caso a Storybrooke – che nel passato – nel mondo delle fiabe – con la riproposizione di eventi importanti per il percorso degli stessi) e la lotta tra bene e male, stavolta giocata su un terreno puramente fantasy.
Giunti esattamente alla metà della prima stagione, possiamo congratularci con Edward Kitsis e Adam Horowitz. Il loro progetto, seppur non privo di difetti – uno dei più fastidiosi per me, è dato dall’abuso del green screen nel mondo delle favole, con ambienti spesso poveri e/o posticci ed effetti speciali non sempre riusciti – funziona quasi sempre. Non male il lavoro sui materiali di partenza (le favole, specie nelle versioni Disney), anche se a volte un po’ troppo comodo, come in questa puntata, dove apprendiamo che lo Specchio Magico, prima di diventare un semplice volto riflesso, era niente popò di meno che il Genio della Lampada. Parliamo sempre di due personaggi intrappolati, quindi la combinazione non è male, peccato, però, che in questo caso venga eliminata quasi del tutto la storia vista in Aladdin, di cui rimangono solo alcuni accenni.
Non è il ladruncolo Aladdin a ritrovare la lampada, ma il re Leopold (che giustamente di tre desideri non sa proprio cosa farsene), padre di Biancaneve. Non c’è nessuna Jasmin, ma la Regina Cattiva, sposata con Leopold e anch’ella (come Jasmin) infelice nella sua vita di palazzo. Non c’è il perfido Jafar, ma un astuto e ambiguo Henry (il padre della Regina Cattiva), che consegna al Genio due serpenti velenosissimi (lo scettro di Jafar raffigura un cobra). Niente Abù, niente Iago, nessun tappeto volante. Solo il Genio, la lampada e un riferimento alla città di Agrabah.
Se da un lato il lavoro di rilettura dei classici dimostra uno sforzo creativo da parte degli autori, dall’altro non si può far a meno di notare – a volte – una certa meccanicità, soprattutto quando si decide di calcare troppo la mano. Sembra come se gli autori, non riuscendo a inserire organicamente una determinata storia, ne vadano a prendere solo determinati frammenti, incollandoli alla meglio con la storia generale. Il risultato in generale è buono, attenzione, ma forse avrei preferito che anziché cercare di fare entrare tutto in un unico scenario, si creassero – sempre all’interno dello stesso “mondo” – varie locazioni differenti (tipo Kingdom Hearts), in modo da poter dare ad ogni storia un contesto maggiormente adeguato. D’altronde basterebbe Storybrooke come luogo d’amalgama, dove i vari personaggi vanno a convergere.
Anche nel mondo “reale” questa settimana gli sviluppi risultano artefatti e prevedibili, forse ancora di più che nel mondo delle fiabe. Emma cade come una perfetta allocca nella trappola imbastita da Sidney Glass e Regina, un tranello perfino più forzato di quello ordito da Mr Gold in Desperate Souls. Sidney finge di essere stufo delle manipolazioni di Regina e di volerla quindi smascherare davanti all’intera città, offrendo ad Emma la possibilità di rispondere al fuoco – il costante pedinamento di lei ed Harry, la distruzione del loro luogo di ritrovo segreto (il fortino al parco giochi), la presunta manipolazione dei freni della macchina – col fuoco.
Spinta dalla rabbia, Emma decide di abbassarsi al livello di Regina, irrompendo in casa sua e rubando alcuni file “compromettenti” su uno “strano” progetto di costruzione fatto a suo nome utilizzando i fondi della comunità, in un terreno vendutole da Mr Gold. In questo caso, la sospensione dell’incredulità richiesta è decisamente troppa: possibile che Emma non si sia resa conto che quel progetto non riguardava una casa ma un (orrendo) parco giochi? Ma soprattutto, è possibile che il piano di Regina e Sidney fosse così stupido e si basasse interamente sulla stupidità – più che rabbia – di Emma?
Grazie a questa mossa – e non si capisce bene perché – Regina riesce a minacciare Emma (quei file poteva averli trovati in molti altri modi, d’altronde era un progetto pubblico!), costringendola a stare alla larga da Henry. Come se non bastasse, Sidney conquista la fiducia di Emma, mentre viene “rivelato” essere ancora fedelissimo a Regina.
Puntata prevedibile e forzata, a mio avviso tra le peggiori (forse insieme a The Shepherd) della stagione, anche se tutto sommato divertente e godibile, specie per la sorpresa di vedere Giancarlo Esposito nei panni del Genio e per l’ottima – come sempre – interpretazione di Lana Parrilla, che riesce a far risplendere le crepe di umanità del personaggio.
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Note:
- Il misterioso scrittore dalla battuta pronta mi ricorda Alan Wake. Cosa vuole farsene del libro di Henry? Sarà stato davvero lui a scriverlo?
- Viene dato un senso ai walkie tolkie di Emma ed Henry. Anche secondo voi Mr Gold ha modo di ascoltare tutto?













Secondo me la puntata più noiosa in assoluto, l’ho dovuta bloccare più e più volte per riuscire a finirla! Non è stato aggiunto niente di sconvolgente, ma anzi credo si stiano facendo passi indietro. Qual è lo scopo della stagione? Emma sembra lontanissima dal credere alla storia di Harry, e anche lo stesso Harry ha mollato la presa e oltre al cercare il libro e nominare l’Operation Cobra di tanto in tanto, altro non fa.. Spero si riprenda in fretta!
bah io non l’ho trovata nè noiosa nè prevedibile.
Il doppio gioco di Sidey l’avevo sospettato all’inizio, ma l’evolversi della storia del genio mi ha raggirata e alla fine ero convinta della sua buona fede, così come avevo iniziato a pensare seriamente che il grande amore di Regina fosse proprio il genio, alla fine mi hanno proprio gabbata! E mi è anche piaciuto molto che il genio venga portato alla rovina dall’amore, perchè era l’amore l’unica cosa che lui desiderava, la sua “punizione” altro non è che il ritrovarsi di nuovo in trappola, costretto a vedere per l’eternità il volto della donna che ama e che lo ha raggirato. Inoltre il fatto che abbiano iserito questa storia del genio non vieta che in futuro possa comparire anche Aladin e collegarsi in qualche modo.
Nel mondo reale le cose sono sempre un po’ meno avvincenti, anche se la furbizia di Regina è sempre adorabile da guardare, e poi il personaggio dello scrittore si fa sempre più misterioso, magari il fatto che ce lo stiano facendo vedere col cotagocce è un buon segno per quanto riguarda il suo essere o meno fondametale per la storia.
Mi piace, mi piace questo andare piano con la storyline e concentrarsi sul personaggio proprio perchè mi ricorda Lost, senza contare che una serie che ogni volta si fatica ad attendere per la troppa ansia di vederla, è una serie che merita!
Puntata godibile come sempre, certamente non la migliore fin’ora (anzi) ma comunque è scivolata via bene.
Il problema della serie è la parte ambientata a Storybrooke, Emma che continua a mettersi contro Regina solo per ammazzare il tempo non è più sostenibile, o inizia a crede alla storia di Henry o le mandano a letto insieme. Altre alternative per smuovere la situazione io non ne vedo.
Sulla parte fiabesca invece niente da dire, gran lavoro come sempre della Parilla e di Esposito, diavolo c’avevo quasi creduto anche io alla storia della povera seconda moglie affranta.
@ Thiliol:
Il problema è che noi sapevamo fin dall’inizio che il destino del genio sarebbe stato quello di finire intrappolato nello specchio a servire regina, quindi un tranello da parte di regina era ampiamente prevedibile. È stato comunque ben fatto e godibile. Nel “presente” invece, oltre ad essere forzato, il raggiro è prevedibile (anche) perchè la motivazione iniziale di Sidney (“mi ha usato”) sembra tirata fuori dal nulla, e il personaggio non aveva mai palesato l’intento di ribellarsi alla sua “padrona”.
Io credo siate stati un po’ troppo duri con l’episodio, che io invece ho trovato molto riuscito. Non che la serie non abbia dei difetti, ma finora secondo me è una delle poche novità davvero riuscite della stagione, e non ci avrei scommesso una virgola leggendo la trama ai scorsi Upfronts. Il fatto di unire ben tre favole in questo episodio (Aladdin, Biancaneve e la storia dello Specchio) io non l’ho trovato “forzato e accomodante” ma anzi uno sforzo da parte degli autori in positivo… perchè sono riusciti a incastrare bene le varie storie e a dare un senso al tutto. Questo non significa che non mi sarebbe piaciuta un’intera puntata dedicata ad Aladdin (la mia favola Disney preferita) però è anche un modo degli autori per cambiare un po’ le cose invece di dedicare meccanicamente UN episodio a UNA favola e stop. Anch’io ho trovato lo smascheramento di Emma un pochino debole (nel senso che poteva controllare meglio prima di accusare Regina in pubblico)… avevo immaginato fin dall’inizio come si sarebbero evolute la storia del genio e di Sydney ma mi è piaciuto che siano andate esattamente come pensavo perchè calzavano a pennello. Il misterioso scrittore secondo me è l’autore del libro di Henry ed è una bella svolta di questi episodi; è bello come questa serie crea nuovi misteri da scoprire, anche sulle favole stesse, raccontandoci la storia a pezzi non consequenziali proprio come faceva Lost (per esempio ancora non ci hanno detto esattamente cosa ha fatto Biancaneve di così terribile da portarla ad odiarla così tanto, pensavo fosse che aveva rivelato al re l’amore della Evil Queen per il Genio ma invece il Re lo scopre dal diario, quindi è ancora tutto da vedere). Quindi, per quanto mi riguarda, tanto di cappello agli autori. Grazie comunque per le vostre recensioni che soprattutto fanno sempre scoprire delle chicche/riferimenti alle favole e/o a Lost che mi sono sfuggite nei vari episodi.
Dextha ha scritto:
Io, invece, ho creduto fino alla fine che il Genio sarebbe finito nello specchio per mano di Snow, giustificando così la rabbia di Regina (è l’unico personaggio che mantiene lo stesso nome in entrambi i mondi, chissà perché).
Sì, la puntata è un pelino inferiore rispetto alle altre, ma questa serie è una vera droga ormai XD
Prevedibilissima tutta la vicenda a Storybrooke, resta il mistero di come lo scrittore abbia avuto/trovato il libro. Se non mi sono addormentato, mi sa che manca un pezzo.
Sono d’accordo al 100% con la recensione. Non è stata una brutta puntata e il personaggio del genio mi è piaciuto, ma era prevedibilissimo che quella di Regina era una trappola (in entrambi i casi: sia nel mondo magico che nella vicenda con Emma a Storybrooke).
“ma forse avrei preferito che anziché cercare di fare entrare tutto in un unico scenario, si creassero – sempre all’interno dello stesso “mondo” – varie locazioni differenti (tipo Kingdom Hearts), in modo da poter dare ad ogni storia un contesto maggiormente adeguato. D’altronde basterebbe Storybrooke come luogo d’amalgama, dove i vari personaggi vanno a convergere.”
Sono d’accordo, si stanno sforzando di far interagire a tutti i costi i personaggi delle favole più disparate, a volte attribuendo loro un doppio ruolo (alla fine, la stessa Regina si trova a riassumere il ruolo di strega cattiva di svariate favole). A volte funziona, a volte meno. Poi, ok che è una favola, ma mi è sembrato un po’ forzato il fatto che il Genio si sia innamorato così facilmente di Regina… mah.
Altra cosa che non va, secondo me, sono le interazioni Regina/Emma che ormai stanno diventando ripetitive, con Regina che fa puntualmente la gradassa e Emma che un po’ la lascia fare, un po’ la guarda in cagnesco, poi si minacciano a vicenda e si riparte.
Io comunque sto ancora aspettando la storia di Cappuccetto Rosso.
Questa è una serie che ho amato dai primordi, perché mi ha riportato nel periodo della mia infanzia in cui le fiabe erano l’unica certezza che sorreggeva il mio mondo. Eh sì, sempre a guardare i film della Disney e ad ascoltare le fiabe del Fratelli Grimm ( che mi hanno traumatizzato non poco ).
Devo ammettere però che anche io ho trovato l’episodio pesante.
In primis il genio liberato dalla ‘maledizione della lampada’ e poi imprigionato nello specchio implica che non vedremo mai Aladdin, cosa che mi ha lasciato un po’ vuoto dentro, ad essere sincero.
Altro motivo di perplessità è che era tutto così scontato che ho creduto fermamente che Sydney volesse realmente tradire la Strega Cattiva, perchè sarebbe stato più originale così, a mio parere.
Mi è piaciuto il gioco di scene tra il genio che è stato tradito e rinchiuso nello specchio dal suo stesso desiderio e Sydney perdutamente schiavo di Regina. Le ultime scene regina-genio e Regina-Sydney sono fatte molto bene. Questo ci fa capire anche perchè Regina, che pare avere dei ricordi della sua vita nel mondo delle favole, nel mondo reale non abbia mezzi magici per attaccare Emma, e stia usando l’inganno.
Detto questo confesso che Emma continua a deludermi, e ora come ora anche Azzurro e Bianca.
Sì, perchè se Emma non si rende conto che ci sono un po’ trppi fatti strani attorno a sé non so che farci, se non aspettare che prenda coscienza, ma vuoi veramente dirmi che Graham si è ricordato tutto in una notte e Snow e Charming, dopo essersi scambiati un bacio passionale, non sospettino niente?
Il bacio del vero amore non conta proprio niente nel mondo reale.
( Per non parlare della coperta di Emma che Snow sembrava conoscere )
note:
Detto tutto questo AMO Ginnifer Goodwin, che anche per soli 5minuti è stata bravissima, così come anche Lana Perrilla, che ho apprezzato più del solito.
Avete notato le chiavi a forma di teschio? D:
Che siano le chiavi dei cuori?
Sarà breve: che palle questo episodio.
volevo dire: sarò breve. Visto ad andare di fretta che succede?
Premetto che sono affezionato a “Once upon a time”, causa come altri la mia debolezza per le fiabe e in questo caso per “Lost”. Però c’è da precisare un po’ di cose.
E’ vero che ci siano parallelismi con Lost, però questo marca anche la grande differenza tra le due serie. Mentre nel primo il personaggio era costruito a tutto tondo tanto da renderlo memorabile perché credibile, in OUAT tendono a creare personaggi memorabili ma senza credibilità. E qui casca l’asino (di Brema). Non potete forzarmi a empatizzare con un personaggio, è questo che cerca di fare OUAT attraverso l’uso smodato degli archetipi. L’archetipo è forte di per se stesso, ma bisogna lasciarlo libero di muoversi, e dargli un contesto credibile. Cosa che faceva Lost e non fa OUAT. Per cui i già citati green screen amatoriali, i dialoghi sdolcinati e banali, le occhiatacce e smorfiette di Lana Parrilla (certo la scrittura del suo personaggio non l’aiuta), il re che passeggia col Genio mentre Biancaneve coglie un fiore e dice “come va?” e la regina guarda l’albero delle mele (non hanno proprio una ceppa da fare ‘sti reali eh), trame prevedibili e colpi di scena spesso telefonati, non possono darmi alcuna credibilità e surplus di affezione, diciamolo pure “innamoramento”. Perché io di Lost amavo i personaggi, mi commuovevo con loro e con loro ridevo. Qua non succede, al massimo provo accondiscendenza, che col tempo è deleteria.
Ma poi, Emma, grande Giove, Emma! Non potete presentarmela come protagonista e poi la trasformate in una fancazzista. Doveva essere lei quella che libera i cittadini di Storybrooke, e che fa? Scarrozza nella police-car, beve caffè al bar, abbaia al sindaco e chiacchiera coi ragazzini. E’ questa la sua impresa??? Così libera i favoluomini e le favoldonne? Ma che diamine!!! E diamole una svegliata, un po’ di elettro-shock, facciamola lavorare sul serio. Invece no, si comporta come una cretina andando dietro a un chiarissimo caso di doppiogioco, costruito pure male (a parte la fumosità di Sidney nel descrivere quanto Regina l’abbia usato, ma sarà imbecille a manomettere i freni della macchina nella quale sta viaggiando, e poi accusare Regina davanti a tutti i cittadini rovinandosi la reputazione, nonostante sappia di dire il falso? Mah, meno male che era il Genio della lampada). Cioè, come posso identificarmi con personaggi del genere? E’ qui che OUAT toppa, mannaggia la miseria, lo dico con rammarico.
mombasaforever ti quoto totalemente.
Ed è un vero peccato, ribadisco, perchè OUAT ha davvero una trama che splenderebbe di luce potente se solo si accendessero le luci giuste.
non mi ha colpito questo episodio che ai miei occhi ha reso Emma ancora più babbiona di james
mombasaforever ha scritto:
Lol, e il bello è che Regina a fine episodio gli da pure del “genio” per una tale idiozia, forse per prenderlo per culo.
Anch’io mi rammarico, perché la serie ha ottime premesse, e mi piace, nonostante le stupidaggini e i molti difetti, alcubi dei quali facilmente evitavlbili.
@ DaphneMoon: ahahahah concordo
Non è stata la puntata più bella di sicuro, però non è nemmeno stata tremenda. Mi ero fatta sempre dei gran viaggi su chi fosse il tizio rinchiuso nello specchio: adesso ho una (strana) risposta. Meglio che niente. Quello che mi è dispiaciuto è che la Evil non si sia smentita e abbia strafregato alla grande il Genio. Sarebbe stato bello se si fosse almeno un po’ invaghita per davvero! Comunque, aspetto la prossima puntata con ansia come al solito ^^
P.S. DEXTHA hai citato Kingdom Hearts e, per questo (oltre che per le tue recensioni), ti stimo tantissimo!
“Viene dato un senso ai walkie tolkie di Emma ed Henry. Anche secondo voi Mr Gold ha modo di ascoltare tutto?”
Sì, e senza neppure usare i walkie-talkie mi sa
In più episodi si ha avuto l’impressione che Mr Gold fosse diciamo molto (troppo?) “informato”…
Non conosco benissimo la fiaba di Aladdin e sì, qui forse l’hanno semplificata un filo troppo riallacciandosi a Regina (che è sempre un piacere vedere nei panni della Evil Queen e che forse, perché no, il re all’inizio lo amava davvero, e poi magari si è giustamente rotta di vedersi mettere in secondo piano, alla festa il re praticamente la ignora e poi la fa prigioniera), però dai, puntata gradevole che beneficia del non indifferente effetto sorpresa di vedere “Gus” / Giancarlo Esposito nei panni del Genio fra il serio e il faceto… dai, chi se lo aspettava?
Una cosa: c’era davvero bisogno che il Genio rivelasse al re in fin di vita tutta la verità su quanto stava accadendo? Qualcuno potrà dire che è un atto dovuto, forse anche di compassione, però a me è sembrato un po’ crudo… Mi è piaciuta però la trovata dello specchio, ovvero come il Genio ci è finito dentro (fra parentesi, non dev’essere male avere uno specchio che ti dice ogni giorno che sei la più bella del reame
) Mi sarebbe piaciuto che avessero sviluppato un pelino meglio la faccenda dei desideri che si ritorcono contro le persone (“You got your wish”), invece l’hanno un po’ buttata lì, peccato perché era un tema perfetto per una serie di questo tipo.
Le dinamiche Emma-Regina iniziano un po’ a stancare (alla fine ho pure tifato per Regina, Emma sembra lottare contro i mulini a vento da un po’ di tempo a questa parte), e sinceramente il nuovo personaggio, il forestiero misterioso, mi dice molto poco, per ora.
Qualche green screen lo usano ancora (non benissimo), però sbaglio o stanno aumentando l’utilizzo di set “veri”? Le stanze del re, di Regina, la festa a corte… forse hanno capito che anche con poco si dà più atmosfera e realismo…
ma Emma non era quella che ‘io so quando qualcuno mente’? bah. Noia fatta puntata.
Non siamo così tragici, di sicuro un episodio nella media, tutto considerato OnceUponATime non è mai brillato per chissà quali slanci da parte della protagonista.Anzi, sono gli attori “secondari” (vedi il connubio Snow e Charming) a dare un pò di tessuto alla storia..altrimenti ci ritroveremmo alle prese con una semi-investigatrice che tanto sveglia non è per tutte le puntate!
Non voglio essere eccessivamente critica su questa puntata (che ovviamente come avete già fatto presenta in tanti non aggiunge nulla di più a quello che ci è già stato presentato,a parte la parentesi Genio-Regina) quindi sarò breve: Emma mi ricorda moltissimo il personaggio interpretato dalla VanCamp in Revenge,Amanda! Perchè?
Perchè a furia di sorrisetti diabolici ed espressioni facciali poco verosimili, Emma mi appare consumata dalla trama più interessante dei personaggi che le girano attorno piuttosto che essere rinvigorita come protagonista nella serie, non trionfa neppure a confronto con Regina. Senza di essi è praticamente senza significato come “salvatrice”.
Gli autori non le hanno ancora svelato nessun particolare rivelatore della sua storia, non sappiamo neppure chi diavolo sia il padre di Henry, non sappiamo nulla di nulla su di lei a parte vari scorci di teen issues e abbandono di minore.
Sicuramente la colpa di questo episodio “acerbo” dal punto di vista del ruolo di Emma è da imputare agli autori,di sicuro non al quadro generale che funziona e si regge in piedi da solo senza quasi che la nostra eroina ci metta becco.
Per ora è come il commissario Winchester : se ne sta lì a guardare sul ciglio della strada appoggiata all’auto della polizia con la ciambellina in mano, cerca di tramare qualcosa, complottare, ma tutto ciò che fa è rendersi ancora più ridicola.
Concordo. La puntata peggiore della stagione. Troppo raffazzonata, specie nelle sequenze iniziali della vicenda del Genio della lampada. A furia di voler collegare, finiscono per fare dei bignami da capogiro, con personaggi che saltano di palo in frasca solo per arrivare al punto d’interesse.
Stesso discorso per la trama a Storybroke.
Secondo me il problema in questo episodio e un po’ anche nella serie in generale, non è tanto il fatto che vengano mischiate diverse fiabe con, come filo conduttore, la Evil Queen. Ma il fatto che tutto si svolga ad una velocità supersonica. Il discorso “Genio della lampada” “Appropriazione indebita di fondi” poteva essere sviluppato un po’ meglio. Nel giro di 24 ore Sidney e Emma riescono a mettere le mani su una storia losca di riciclaggio di denaro e dopo due ore si fanno sputtanare pubblicamente.
Emma ci è stata presentata come una Badass, invece dopo due giorni a Storybrooke sembra un’ingenuotta campagnola degna di una soap opera. Possibile che con tutto quello che succede lei si fidi del primo che capita, che non abbia ancora capito che c’è qualcosa di sgtrano nel fatto che Regina sappia sempre tutto di tutti?
A me sarebbe venuto quantomeno il dubbio che in quello che Henry va raccontando, ci sia un fondo di verità. Soprattutto dopo che James si è svegliato dal coma irreversibile solo sentendo Mary leggere il libro.
Invece anche l’operazione Cobra è lasciata in disparte. Troppo in disparte.
L’innamoramento del Genio ha senso. Cercava il vero amore e lo ha trovato… ma anche lì è stato gestito tutto troppo frettolosamente. Nel giro di due giorni il genio è disposto addirittura ad uccidere una persona? Facciamo almeno passare un paio di settimane. Giusto per cementare il rapporto.
Farei notare il modo magistrale con cui Regina ha incastrato il genio: lascia apposta il diario a disposizione de Re, fa portare da suo padre i serpenti e si fa passare per la povera donna ignorata da tutti e profondamente sola spingendo il genio all’omicidio.
Domanda
Sbaglio o Regina vedendo lo scrittore ha detto “Mi ricorda qualcuno”? Che sia l’uomo di cui era innamorata, che per qualche motivo non riesce a ricordare? Non riesce a venirmi in mente nessun personaggio delle fiabe a cui abbinarlo.
Torna anche in questa puntata il tema del “prezzo della magia”. Che il prezzo della maledizione per Regina sia quello di non ricordarsi del suo unico grande amore?
Aspetto la prossima puntata per vedere se rientrano nei ranghi.
Fermo restando che OUAT è la mia droga definitiva
neverletgo ha scritto:
Non condivido il parallelismo tra Emma e Amanda. In Revenge è Amanda che porta avanti la trama, lei agisce ed è vera protagonista. Tutte le storyline principali sono state innescate dal suo arrivo e dalle sue azioni, per sua volontà. In OUAT questo non succede. E questo nonostante Emma all’inizio venga presentata come eroina badass liberatrice. E come è già stato detto non è ne badass, ne tantomeno liberatrice.
D’accordo con la colpa degli autori. Non possiamo arrivare all’episodio numero 11 senza che lei intraprenda la propria missione.
no no no, brutto episodio. OUAT è già pieno di cose tagliate con l’accetta, e va bene così, ma qui è tutto troppo tirato via: l’amore a prima vista del Genio per Regina, lei che improvvisamente vuole uccidere il marito e pare sia sempre stata crudele mentre sappiamo dagli scorsi episodi che la colpa della sua infelicità è di Snow (e quando ce la spiegano questa colpa?). Senza contare l’incredibile ingenuità di Emma… mah.
Anche Henry mi è sembrato insopportabilmente passivo, tutto il tempo a fissare le cose e a lamentarsi…
Spero che lo scrittore smuova un po’ le cose, sarebbe l’ora.
in effetti episodio peggiore della serie fin’ora anche se comunque rimane guardabile (ovvia ma guardabile).
Come avete detto in tanti Emma è il vero, enorme, colossale punto debole della serie: i personaggi e le storie le girano attorno e lei sembra l’unico punto statico di tutta la serie. Io propongo di farla fuori. Tanto il cambiamento è già iniziato, prima o poi Snow e Charming cominceranno a ricordare (insomma… il cacciatore c’ha impiegato due ore e loro ancora niente? l’amore rende scemi? mah…) e da lì potrebbe essere un po’ come le tessere del domino: ne cade una e seguono tutte le altre.
O, in alternativa, propongo di far diventare Cappuccetto Rosso protagonista, che si è vista pochissimo ma a me piace molto più di Emma.
Mombasa.. Ti straquoto! Che puntata deludente… L’altra mi era finita col bacio tanto agognato (anche qui.. Il principe azzurro col piede n due scarpe… Che tristezza !!) e questa.. Una serie di banali banalità.
La storia del genio e della regina conclusa in maniera ridicola e raffazzonata (ma i desideri non erano 3?ne ho perso uno…), snow e james che fanno gli innamorati a caso, henry che si scrive gli appunti dal libro quando sembra averlo letto quelle 500 volte (o è scemo o..), ed emma!?! Dai emma perdio, renditi utile. O perlomeno fatti fare dei capelli decenti.
Il mio prsonaggio preferito resta mr gold. Cattivo o cattivissimo che sia!!
Lily ha scritto:
Il primo è liberare il genio, il secondo è dare al genio il terzo desiderio, che diventa poi quello di rimanere per sempre assieme alla Regina Cattiva.
Non ho cambiato idea dall’ep.6 http://www.serialmente.com/2011/12/10/once-upon-a-time-1×06-the-shepherd/#comments Emma debole e suggestioni fiabesche molto superficiali. Occasione perduta, un’altra puntata così e scade come il latte.
Puntata troppo prevedibile ma mi è piaciuta. Ottimo l’attore che interpreta il Genio/specchio.
Da notare che Regina ha mostrato un barlume di umanità quando ha detto al genio che poteva fuggire e mettersi in salvo. Non si sa se era effettivamente vero, ma mi illudo che fosse così.
Lana parrilla è davvero brava a non rendere ridicola ed eccessiva la sua complicatissima Regina. Il suo personaggio è il meglio costruito e il più intrigante (l’unico in verità). Se si decidessero a dare 1 po’ di spazio a Cappuccetto rosso forse potrebbe essere divertente la faccenda, ma per il momento fuffa.
Troppo noiose le parti nel mondo reale, il figlio di Regina è paradossalmente il personaggio che mi infastidisce di meno , non è pedante come il 90% dei creaturi che si vedono nei telefilm e poi mi fa molta tenerezza l’attore.
gesù, non succede veramente nulla a oltre a piovere, una stasi mostruosa…
io mi chiedo, ma una volta che si arriverà all’ultima puntata, dove si presuppone Emma darà il ben servito a Regina, che succede poi? Non ci saranno altre stagioni di questa serie?
Cmq mi sta appassionando, questa puntata un pò meno perché quel genio della lampada/specchio delle brame è una cosa che non si può vedere, Stanno stravolgendo troppo le cose i fratelli Grimm si rivolterebbero nella tomba.
già emma non fiutava le balle come un cane da tartufo?
Io considero revenge e OUAT alla pari per leggerezze e arraffazonamenti a 78 giri.
I tappabuchi da vedere nell’intervallo delle serie che mi appassionano davvero.
Devo dire che fatico anche in questo modo.
se proprio non ho altro e l’approvvigionamento delle serie coi controfiocchi inizia a mancare mi ritrovo a cercare l’arretrato e seguirli, ma ormai con sempre meno interesse.
lo zucchero filato è buono ogni tanto ma non mi gratifica quanto un pasto vero.
peccato.