House M.D. – 8×09 – Better-Half

House M.D. - 8x09 - Better-Half

People who are sick are not the only ones who need to be taken care of.

Da tempo aspettavo una dichiarazione del genere e finalmente arriva un episodio in cui i riflettori sono spostati un pochino e illuminano anche chi sta accanto al paziente della settimana. Non si tratta della prima volta, certo, e non si tratta nemmeno della riflessione più completa che si potesse organizzare, ma è comunque una prospettiva che apprezzo e che vorrei trovare più spesso.

L’occasione stavolta è fornita da Andres e Natalie, una coppia in visita al Plainsboro in vista dell’avviamento di un drug trial sull’Alzheimer, malattia di cui Andres è affetto da diversi anni.
Tra attimi di smarrimento e sfoghi di rabbia sembra che Andres sia il candidato ideale, quando all’improvviso inizia a rigettare sangue.
Foreman decide che il suo caso vale l’attenzione di House e decide pure di sedersi al tavolo del reparto di diagnostica insieme al resto del team.
Nel frattempo, in clinica, Wilson scopre un nuovo tipo di orientamento sessuale, decisamente poco plausibile…

If marriage is feeding and cleaning someone, limiting conversations, to repeating a few simple commands, then I was married to my pet rat. And a lot of people owe me wedding gifts.

Cosa rimane in un matrimonio come quello di Andres e Natalie?
Che diritto ha Adams di pontificare su ciò che è giusto o sbagliato in quelle circostanze?
Mi è piaciuto molto che oltre alle battuta di House ci fosse la storia di Chase come replica.
A parte il fatto che la fedeltà a letto non è certamente il primo dei problemi da affrontare in una situazione del genere, ho apprezzato il fatto che il rapporto tra Natalie e suo marito sia stato presentato come una versione delle relazioni che si creano tra un paziente e le persone che si prendono cura di lui, mettendola a confronto con una situazione tanto lontana quanto analoga come quella di Chase.
Anche la storia della coppia asessuale della clinica si presta al paragone: in due casi su tre è la donna a sacrificarsi per venire incontro alle necessità del marito e nella terza situazione troviamo un Chase ancora ragazzino costretto al ruolo da un padre in fuga.
Ma sacrificio non vuol dire debolezza ed essere fedeli ad una promessa non deve tradursi in una repressione dettata dal senso di colpa ed House M.D. riesce come al solito a mostrare diverse sfumature senza dare giudizi definitivi.
Non deve essere facile trovarsi nei panni di Natalie: una notte di buon sonno (o di buon sesso) possono certamente aiutare, ma sarebbe bello mostrare maggiormente, sempre che ci siano, altre forme di assistenza nei confronti delle persone nella sua situazione.

“A black Pawn will believe he’s the black King and attempt to capture the white head of diagnostics.”

Tra post-it e provocazioni di vario genere, il ritorno di Foreman risulta molto meno problematico di quanto siano state in passato le intromissioni da parte di Cuddy o delle altre persone che in qualche modo compromettevano l’assolutezza del potere decisionale di House.
Onestamente mi aspettavo più scintille, ma sono contenta di vedere questo tipo di equilibrio e spero che non si perda in futuro, quando non ci saranno più freni come l’imminente scadenza relativa all’eliminazione del monitor alla caviglia.
I ragionamenti di Foreman sulle intenzioni di House a tale proposito sono talmente labirintici da fare concorrenza al maestro: dato che l’autostima di Foreman è sempre stata di considerevoli dimensioni, la questione era piuttosto se House fosse ormai “addomesticato” nuovamente e pare proprio che la vena di follia e auto-distruzione sia sopita. Pare.
Prima di passare agli altri, propongo un attimo di riflessione sulla scena dell’eureka moment: avete notato che il Plainsboro ha perso un bel po’ di reputazione da quando Foreman è alla guida? Permettere ad un paziente come Andres di andarsene in giro senza che nessuno se ne accorga non farà certamente riguadagnare punti su questo fronte, ma in realtà non si tratta tanto del cambio di gestione, quanto della temporanea chiusura del reparto di diagnostica. House è realmente prezioso per l’ospedale e prima o poi sarà un elemento su cui fare leva…

I’ve tapped over 30 guys and never wanted to see most of them again.

Nota di merito per Park, che continua a fare da sfondo o da macchietta ma lo fa benissimo, mentre Adams risulta sempre meno sopportabile.
Non si nota l’assenza di Taub e non so se classificarlo come un bene o un male, visto che tutte le altre presenze sono calibrate pressoché perfettamente. Se dobbiamo rinunciare ad un membro del team, però, non sarebbe certo lui che eliminerei definitivamente…
Chase è come al solito in gran forma e si guadagna l’onore dello screencap con quell’occhiata fulminante ad Adams poco prima del racconto del suo passato. Molto dolce nel finale la telefonata alla sorella.

You knew the second you told me about this case that I’d get involved. You wanted me to meddle.

Le ultime parole le spendo per Wilson, che si dimostra sempre più complice e sempre meno vittima o handler di House. Un po’ mi spiace che la sua storia personale sia ormai completamente off screen, ma i loro siparietti continuano a funzionare alla perfezione, perciò mi sa che dovrò arrendermi all’evidenza e accettare che i mesi in prigione resteranno una parentesi di cui non si parlerà più.

Dunque, episodio tutto sommato nella norma, con parecchi dettagli positivi che però non riescono a renderlo memorabile. Non che tutti gli episodi debbano essere memorabili, però devo ammettere che comincia a sentirsi la mancanza di un bello scossone emotivo…

 

Nusta

Perennemente affamata di storie, ama divorarle in grandi abbuffate ma anche gustarsele piano piano, assaporandone ogni capitolo. Che siano lunghe o corte, semplici o ingarbugliate, surreali o realistiche, che siano dolci, amare, aspre o dal sapore misto, che siano delle vecchie compagne o delle novità assolute, dopo un primo assaggio convincente le è difficile abbandonare a metà la portata. Talmente difficile che a volte la si potrebbe definire narrativa-dipendente. Se ci fosse una cura, comunque, non la vorrebbe affatto.

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Commenti
12 commenti a “House M.D. – 8×09 – Better-Half”
  1. klatu scrive:

    Lo scossone arriverà con tutta probabilità nel l’episodio 11. Ma non è il caso di spoilerare. L’episodio mi è piaciuto molto, per il rispetto con cui è stato affrontato il dramma dell’Alzheimer e ammetto che il momento in cui House traduce dal portoghese le parole del marito alla moglie mi ha davvero colpito nel profondo. Sarà la musicalità della lingua.
    L’ultima battuta poi dove il paziente svela di non riconoscere la donna è semplicemente geniale, a dimostrazione di come gli sceneggiatori di House siano bravi nel rivisitare situazioni già sfruttate da cinema e tv per voi rivoltarle all’ultimo momento con una nota di acuta amarezza.
    Sentire House che si districa tra le lingue è sempre un piacere e che il personaggio parlasse o almeno capisse il portoghese era già stato suggerito in un episodio della prima o seconda stagione. Magari avremo anche l’occasione di sentirlo parlare arabo o giapponese.
    La storia della coppia asessuale mi sembrava improbabile finché non ho letto i messaggi di protesta contro la sceneggiatrice scritti da non poche persone che si sono ritenute offese dalla rappresentazione della loro condizione (gente, son ben strani gli americani). A tale proposito lo scambio di battute tra House e Wilson è uno dei più divertenti mai uditi
    House “How do you know she’s happy? Did she tell you?”
    Wilson: ” No, chirping birds flew out of her butt carrying a banner”
    L

  2. Pogo scrive:

    Episodio di gran fattura. Anche se è difficile trovare in “House, MD” quello che non lo è.
    Quoto Klatu sulla capacità degli sceneggiatori della serie di spiazzare, “distruggendo” in punta di penna, i topoi che accompagnano alcune situazioni nell’immaginario collettivo.
    Il dialogo tra House e Wilson è fenomenale. Alta scuola di scrittura. Da far invidia.

    klatu ha scritto:

    La storia della coppia asessuale mi sembrava improbabile

    Io sapevo di questa condizione di cui molti molti si definiscono portatori… l’avevo letto qualche anno fa su una rivista. Non so dirti quale.

  3. klatu scrive:

    Pogo ha scritto:

    Io sapevo di questa condizione di cui molti molti si definiscono portatori… l’avevo letto qualche anno fa su una rivista. Non so dirti quale.

    Come per l’episodio sugli “hoarders”, quelli che accumulano tonnellate di roba in casa loro e non buttano via niente. All’inizio mi sembrava un’altra esagerazione, invece ci sono circa sei milioni di americani con questo disturbo, ne hanno fatto persino un reality….

  4. Montu scrive:

    Bellissima puntata. Bellissima recensione.

  5. giokn90 scrive:

    Io leggo in giro che questa stagione è la peggiore, o poco meglio della settima, che era la peggiore, o che è semplicemente fiacca e priva di quella brillantezza a cui House ci aveva abituati.
    Premettendo che l’assenza di una trama orizzontale potente io la apprezzo, perchè riporta un po’ lo show alle origini, io non percepisco alcun calo, perchè anche se il ritmo e l’intensità sono un po’ calati, sono proprio la brillantezza e la freschezza dei dialoghi a rendere la serie ciò che è, ossia straordinaria.
    E’ inutile pretendere scossoni ad ogni puntata, dopo 8 stagioni è normale che ci siano certe dinamiche ed equilibri, ma la bravura degli autori sta nel raccontare splendidamente queste dinamiche oramai conclamate, è questo il punto di forza della serie, e finchè ci saranno questi writers, io avrò sempre fiducia in House MD.

  6. klatu scrive:

    @ giokn90:
    Concordo con ciò che dici; vorrei solo poter rivedere E. Edelstein, almeno per uno o due episodi finali, perché anche se non ufficialmente, credo che questa sarà la stagione finale. e so benissimo che House mi mancherà da subito.

  7. giokn90 scrive:

    @ klatu:
    Penso dipenda esclusivamente dal fatto che questa sia o meno l’ultima stagione, a giudicare dai ratings delle ultime puntate (e sono curioso di vedere quelli del prossimo che stanno pompando da mesi), la serie per me ha chance di essere rinnovata per un’ultima stagione, in quel caso non penso avremo Lisa Edelstein indietro per 1-2 episodi quest’anno.
    Io spero e mi auguro che annunceranno rinnovo o cancellazione entro febbraio, così che gli autori possano preparare degnamente il finale di serie, in caso contrario c’è il concreto rischio che House MD possa terminare la sua vita telefilmica con un season finale e non con un series finale.

  8. DaphneMoon scrive:

    “Dunque, episodio tutto sommato nella norma, con parecchi dettagli positivi che però non riescono a renderlo memorabile. Non che tutti gli episodi debbano essere memorabili, però devo ammettere che comincia a sentirsi la mancanza di un bello scossone emotivo…”
    copio perché è quel che penso anch’io. Molto bella la scena in cui il paziente parla in portoghese, lingua bellissima e molto romantica. Mi ha fatto venire in mente “sonnets from portuguese” (scritti in inglese) e “lettere di una monaca portoghese” (scritte in francese).
    però, visto che a quanto pare questa sarà l’ultima stagione, vorrei che gli autori si concentrassero di più su House.

  9. Raffa scrive:

    Anche a me è piaciuto il tocco “House poliglotta”, è bello che se ne siano ricordati (se non vado errata House parla piuttosto bene lo spagnolo, conosce il mandarino, un pochino di francese e qualche cosuccia di olandese… se ve ne ricordate altre avvisatemi :-D )

    Un altro bell’episodio rovinato solo dalla pessima, pessima attrice che hanno scelto per interpretare la moglie del malato di Alzheimer. Dio mio, ma un’espressione diversa dall’ “intronata totale” no? O__o In genere le interpreti sono molto “giuste”, ma qui no, proprio non ci siamo.

    Se mai un difettuccio si dovesse trovare, direi che forse House è arrivato un pochino troppo in fretta alla risoluzione del caso parallelo (due chiacchiere con il marito, lei mente!, bum ho indovinato!), e le sue capacità di “veggente” (Foreman e i post-it) stanno raggiungendo livelli paurosi :-D , però dai, va bene.

    Mi piace che Foreman sembri un po’ più sicuro di sé, anche nei confronti di House (rendiamoci conto, non dev’essere facile fare il capo di uno col doppio dei tuoi anni, della tua esperienza, diagnosta brillante come pochi, ci sta benissimo che Foreman si senta un po’ in soggezione, almeno dal punto di vista medico)

  10. klatu scrive:

    @ Raffa:
    Non sono assolutamente d’accordo sul giudizio dell’attrice. Secondo me è stata brava e credibile. Doveva interpretare una donna molto dolce che deve tenere una certa tattica col marito , una persona fisicamente e psicologicamente esausta, e a mio parere c’è riuscita.

  11. Raffa scrive:

    @ klatu:
    Lo so, è questione di gusti e opinioni personali, però a me è sembrata solo imbambolata ;-)

    E’ sembrato strano anche a me avere questa sensazione, è vero non doveva interpretare la moglie isterica o piagnona e cose così, diciamo una persona dolce e posata… però caspita, sempre la stessa identica espressione vacua per 40 minuti… tono di voce monocorde… Curioso visto che in “House” alcune delle mogli sono state fra le interpreti migliori… va be’, niente di che, ognuno ha le sue preferenze :-)

    Sbaglio, o in questa stagione più che mai Wilson si sta un po’ “housizzando”? :-D Insomma lo vedo più audace, meno “spalla”, meno secondo ad House ecco (non che non fosse mai successo prima)… si vede abbastanza nel prossimo episodio… c’è da dire che House, dal canto suo, mi sembra più pacato durante i confronti con l’amico (in passato faceva fuoco e fiamme spesso e volentieri, adesso lo vedo più riflessivo, mi pare una buona cosa)… ultimamente poi Wilson fa delle battute che ti uccidono xD

  12. emi scrive:

    “Wilson scopre un nuovo tipo di orientamento sessuale, decisamente poco plausibile…”
    Prima di definire una cosa che non conoscete plausibile o non, in modo arbitrario, informatevi. Esistono forum in tutto il mondo sull’asessualità e di certo non hanno gradito la puntata.
    http://asexuality.org/
    P.S. non siamo portatori di niente, siamo esseri umani sani come voi…

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