
Once Upon A Time è in onda da abbastanza tempo da averci abituati al tipo di rilettura che fa delle fiabe e al modo in cui la serie le utilizza. Da un lato personaggi che occupano un solo episodio in stile “caso della settimana”, dall’altro le storyline portanti, tra loro interconnesse: la salvatrice Emma, la maledizione della Evil Queen e ciò che l’ha originata, l’amore tormentato tra Snow White e il Prince Charming James, oggetto di questo episodio.
Come abbiamo già visto, la caratterizzazione di Snow è particolarmente efficace, perché si distacca dall’immobile stereotipo della Principessa in pericolo, puntando invece sul ruolo di donna attiva, indipendente e smart.
Dallo stesso punto di vista, è interessante la problematizzazione della storia d’amore tra lei e James: certamente sappiamo come va a finire -il matrimonio e la nascita di Emma- ma gli ostacoli che si frappongono tra Snow e James rendono tutto più riuscito e, nei limiti di una fiaba ovviamente, più credibile. Qui ad esempio scopriamo che i nani erano otto, e che Snow si imbatte in Grumpy quando viene imprigionata nelle segrete del castello del Re, dove si era intrufolata per vedere il suo Principe. Liberata da un altro nano, torna sui suoi passi quando i nuovi amici vengono fermati (e Stealthy ucciso), e si sacrifica per salvare Grumpy; così, una volta esiliata dal castello dove è costretta a spezzare il cuore del Principe per salvargli la vita, è del tutto sensato che i nani la accolgano a braccia aperte in una sorta di lutto condiviso -per la morte di Stealthy e per la rinuncia all’amore che, peraltro, accomuna Snow e Grumpy. Mentre Grumpy si è fatto plasmare dalla sofferenza, però, Snow non ce la fa, e soccombe alla scelta estrema di bere il filtro della dimenticanza fornitole da Rumpelstiltskin .
A Storybrooke invece Mary Margaret stalkera segretamente David facendosi trovare ogni mattina alle 7:15 da Granny’s, appena in tempo per incontrarlo che prende il caffè. E, ormai lo abbiamo ripetuto abbastanza, Ginnifer Goodwin è perfetta con la sua aria sognante ma a tratti quasi dispettosa, che sa che quel qualcosa non dovrebbe farlo ma lo fa lo stesso.
Poi, come nelle fiabe, decisioni discutibili danno il giusto scossone alle cose: ecco allora che a Mary Margaret sembra una buona idea andare a piedi nel bosco incontro a una tempesta annunciata da giorni per far ricongiungere una colomba sperduta al suo stormo. David (che, ricordiamo, lavora al rifugio per animali) la segue, la salva da un dirupo e insieme si rifugiano in una casetta disabitata ma, a dispetto di quel che ognuno si aspetterebbe, non succede nulla se non un altro confronto; da cui David, che è talmente stupito dalla rivelazione della presunta gravidanza di Kathryn da farci dubitare che sappia come si fanno i bambini, esce a testa bassa, perché è sempre Snow a imporre quella che in teoria è la cosa giusta da fare. Allora David un po’ ci riprova, a fare il bravo marito, anche quando scopre che non diventerà babbo.
E l’indomani sia lui che Snow lasciano passare le 7:15 senza precipitarsi da Granny’s; ma ci si ritrovano ugualmente venti minuti dopo, e lì, esasperati da cotale scherzo del destino, in barba a tutto e a tutti, si scambiano un liberatorio bacio appassionato che ci sta tutto, in mezzo alla strada, alla luce del giorno, senza curarsi di chi passa. Adorabili, ed efficacissima l’idea di una risoluzione di segno opposto rispetto alla parallela situazione fiabesca. Il bacio comunque non passa inosservato agli occhi di Regina, che, abdicato in questo episodio il ruolo di Cattiva a favore del Re, si limita a sbucare all’improvviso dovunque e ad appostarsi in giro vedendo tutto e tutti.
Intanto scopriamo che il nuovo manzo arrivato in città è uno scrittore: chissà, forse anche lui può cambiare attivamente il corso della storia a Storybrooke, visto il suo ruolo. Che sia connesso al libro di Henry? Ovviamente sarà anche il sostituto love interest di Emma, vediamo se durerà un po’ più di un battito di ciglia.
Chi si aspettava un episodio di grandi rivelazioni sarà rimasto deluso, e in effetti inizia a sentirsi forte l’esigenza di un po’ di spiegazioni strutturali. Però nel suo incentrarsi sull’Amore con la A maiuscola la puntata riesce a non essere mai stucchevole, e a far funzionare bene i parallelismi di temi e simboli tra il mondo delle fiabe e Storybrooke tipici della serie.
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Note:
- Finalmente vediamo Cappuccetto Rosso/Ruby nel mondo delle fiabe, la quale si fa chiamare Red e, com’è ovvio, gira per il bosco con un canestro di provviste per Snow. Speriamo arrivi presto l’episodio su di lei.
- Trovo un po’ fastidioso che i nani siano semplicemente uomini bassi. Ma vabbè, immagino non avessero i mezzi per fare diversamente.


(29 voti, media: 3,79 su 5)










Puntata molto carina, però effettivamente, per essere praticamente a metà stagione, sarebbe l’ora di iniziare a capire dove si vuole andare a parare…
Una cosa: in Italia Snow sarà, giustamente, Bianca. Sono molto preoccupato per Red: Cappuccetto? O_o
ho adorato questa puntata! Snow e James sono troppo carini, Red spacca di brutto (anche io sto pregando che il suo episodio arrivi presto) e anche Grumpy che è sempre stato il mio nano preferito.
A me invece è piaciuto che i nani siano persone basse e non simil vecchietti buffi, lo trovo i linea con la visione favolistica vista fin ora.
Adesso non vedo l’ora di avere più risposte!
secondo me il nuovo manzo è quello che ha scritto il libro. non so cosa voglia dire, ma secondo me così. XD
Paradossalmente solo ora leggendo la recensione ho capito il nome dell’episodio. XD Forse perchè non mi ci ero applicato molto in effetti.
Non c’e’ molto da dire sull’episodio in sè. E’ godibile. Basta. Continua a piacermi il restyle delle storie fiabesche e, forse, cominciano un pò di più ad andare sulla giusta direzione nel mondo reale (forse è solo un illusione XD. Parlo della storia di Emma, dovrebbe essere giusto un pò rimpolpata XD).
Ah, sarebbe un pò ironico che, con il doppiaggio italiano, il discorso Snow-Red divenisse Bianca-Rossa XD (Delirio puro, si U.U)
Punkers ha scritto:
LOL. Ho paura a fare queste ipotesi °-°
wild honey ha scritto:
anche a me è venuta in mente questa ipotesi, ma mi sono tenuta sul vago per non azzardare troppo ^^
Punkers ha scritto:
non voglio sapere. non so se sia peggio Cappuccetto o ROSSA. magari hanno cuore e rimane Red… mmm no, impossibile una scelta così drastica.
io al posto loro opterei per Rossella o Rossana piuttosto che Cappuccetto XD questo se proprio non volessero mantenere l’originale, che sarebbe la soluzione migliore
Puntata nel complesso carina, ma dalla colomba in poi (scovata dopo averne sentito il verso IN UN BOSCO) la parte della realtà è stata tremenda.
C’è ancora bisogno di scivolare in un dirupo e di essere salvati all’ultimo per creare un po’ di ansia che nessuno proverà MAI?
).
Senza parlare di Regina che casualmente è sempre nel posto giusto al momento giusto… Inizia ad essere peggio della Fletcher! Piuttosto fatele usare quei dannati specchi.Poi la questione del sono incinta/non sono incinta, prevedibile come una pioggia quando piove (paragone random, è mezz’ora che ci penso
La fiaba funziona perché è fiaba.
JaneLane ha scritto:
da persone che hanno consapevolmente deciso di tradurre letteralmente Red John in John il rosso, rendendo ridicolo un serial killer in realtà tremendo, mi aspetto qualsiasi cosa…
Hahaha il nuovo manzo….ma preferivo quello prima!
Non mi era venuto proprio in mente che potesse essere lo scrittore del libro di Henry ne che il piccione potesse essere una colomba!
P.s Nessuno sperava nel lupo nella casetta nel bosco? Dai si vede mica Red vicino ad una casetta simile nel mondo delle fiabe?
Sono l’unico a pensare che il nuovo manzo sia lo scrittore del libro e anche il padre del piccolo saputello?
Peccato che questa serie dal concept così bello sia trasmessa da ABC e non da una via cavo più “cazzuta” come HBO o AMC, si poteva osare ben di più!
A me l’episodio, pure godibilissimo sia chiaro, m’è sembrato un po’ troppo zavorrato dal sentimentalismo, spesso di marca scadente e di facile piglio. Ok, sappiamo che MaryMargaret e James finiranno insieme prima o poi, ma un po’ di contegno narrativo.
Mi ponevo anch’io la questione uomini/bassi nani. Questioni di budget dici? ma credo che gli attori nani costino quanto qualsiasi altro attore no? E non credo sia difficile trovarne sette…
no ma davvero: perchè i nani non sono nani? “Biancaneve e i sette uomini bassi” mi suona male. La Goodwin è conciata come Audrey Tatou-Amélie, ma è sempre adorabile. Prince charming purtroppo invece lo charme non sa nemmeno cosa sia (e non sa nemmeno come nascono i bambini). E vabbé, ce ne faremo una ragione. Il nuovo manzo è molto carino, mi piace di più del defunto predecessore che a me non diceva proprio niente. Regina ha rotto, il sindaco di una città non ha di meglio da fare che sbucare a dx e a sinistra per farsi i fatti altrui? Il moccioso per fortuna si è visto il minimo sindacale. Tremenda la parte della liberazione della colomba, per il resto episodio carino, niente di più. Ah, e anch’io voglio l’episodio su Red quanto prima, possibilmente meno “fatato” del solito.
Noodles ha scritto:
non so perché ma mi immaginavo più qualche intervento digitale che dei veri nani (tipo Toulouse Lautrec in Moulin Rouge), che sarebbero stati comunque in linea con lo stile “raffazzonato” della serie, ma non tanto quanto degli uomini a grandezza naturale. ma forse sono io che mi faccio dei film.
Sono un pò OT però sta domanda mi è balzata in testa e non me la levo più, ma secondo voi, visto che c’è addirittura Pinocchio, perché han tagliato fuori Alice nel paese delle meraviglie? Sarà perché ormai è troppo mainstream o perché avrebbero dovuto infilarci millemila personaggi dentro (tra cappellai, conigli, regine rosse e via dicendo)? xD
non ho ben capito come avreste voluto i nani… quando avete visto il signore degli anelli vi siete lamentati che Gimli apparisse semplicemente come un uomo troppo basso? Il tradizionale nano fantasy non è affetto da nanismo, è simile ad un essere umano basso e tarchiato…
Ma io ringrazio il cielo che i nani non siano nani “nani”!
Altrimenti i corrispettivi cittadini di Storybrooke sarebbero state macchiette esagerate, tanto da ammazzare totalmente il senso di ambiguità che rapporta il mondo delle fiabe a Storybrooke attraverso gli occhi di Henry. Oppure sarebbe dovuto esserci un doppio casting (i nani “nani” del mondo fatato e i nani di Storybrooke), ma a quel punto ci sarebbero stati problemi di identificazione e coinvolgimento.
Quindi la scelta degli autori è stata non solo la migliore, ma quasi obbligata!
E sì, ho amato quest’episodio con amore straziante come quello tra Biancaneve e il suo principe Azzurro.
Come ho già scritto, mi aspettavo il CGI e non dei nani veri. Ma in effetti non avevo pensato al problema dei loro corrispettivi reali (anche se finora non è che a Storybrooke si siano visti molto eh)
Anche io preferisco gli uomini bassi ai nani nani, in CGI sarebbe venuta una porcheria che non ci voglio manco pensare, basta guardare com’è venuto il castello della Evil Queen, brrrr.
Effetti speciali a parte, questa serie è sempre meglio, attendo la Domenica (o meglio il Lunedì) come il Natale e alla fine di ogni episodio ne voglio ancora. Una droga.
Anche se, autori, datevi una mossa e fate ricordare qualcosa a un personaggio a caso (magari evitando di ucciderlo 5 minuti dopo) in modo da dare una scossa alla trama! Su!
Dopo aver letto tutte le vostre recensioni mi permetto di scrivere che la serie, recuperata in due giorni in virtù dei vostri recap, è davvero gradevole, sono rimasta piacevolmente colpita.
Una cosa: solo io ho notato che più passano le puntate e più i capelli di Mary Margaret si allungano e si scompigliano? Succede già dalla seconda puntata, solo nella prima sono cortissimi e perfettissimi… come se andando avanti il tempo, dopo l’arrivo di Emma, Mary Margaret recuperasse sempre più quel che di Snow White c’è in lei.
Tornando alla puntata, ho apprezzato moltissimo i nani non nani, concordo con chi ricorda che nel fantasy i nani non sono persone affette da nanismo e con chi accenna al problema tecnico che si sarebbe presentato per riproporli nella vita reale.
alessia ha scritto:
Non ci speravo ma ci avevo pensato anche io, anche perché nella sigla c’è proprio Red vicino a una casetta
p.s. Non posso esimermi dal dire che fino ad ora l’attrice peggiore è stata quella che ha vestito i panni di Cenerentola… la favola di Cinderella merita vendetta dopo quell’obrobrio di interpretazione.
Rei ha scritto:
E’ la stessa cosa che ho pensato anch’io, non avrei saputo esprimerla meglio
Le controparti dei personaggi fiabeschi nella realtà di Storybrooke hanno sempre dei particolari che li collega alle favole, cosicché Henry riesca a fare le sue supposizioni sulla base di qualcosa di visibile, ma devono pur mantenere un certo distaccamento: se io fossi Emma e mi ritrovassi in una cittadina di neanche mille anime con ben SETTE NANI VERI e il ragazzino di dicesse che sono i 7 nani di Biancaneve non dico che ci crederei al primo colpo…però insomma la cosa si farebbe abbastanza ambigua.
Da parte mia ho gradito molto questo episodio per il leggero svolgersi della trama orizzontale (sempre backward, visto che sappiamo già come va a finire tra Snow e James, dobbiamo solo capire cosa c’è stato PRIMA) e per il fatto che, sia nella realtà che nella fiaba, il tema del VERO AMMMORE sia stato trattato in maniera non particolarmente stucchevole…aspetto solo di capire come procederà adesso dopo che James ha annullato il matrimonio ma Snow ha bevuto il filtro di Rumplestiltskin.
Mentre avevo sentito tempo fa di Emilie de Ravin per il ruolo della Bella Addormentata…vedremo un po’ come la infilano, anche lei.
Per quanto riguarda le altre favole, anch’io pensavo ad Alice ma, come scritto da Nicco, ho idea che forse ormai sia troppo “mainstream”
Evito commenti sulla traduzione dei nomi dei personaggi in italiano, diventerei acida…
Episodio bellissimo. Non si scopre niente di nuovo(ai fini della storia) ma è stato davvero un bell’episodio. hanno creato davvero una storia bella e soprattutto molto solida. Come Bianca incontra i nani ad esempio… E’ una delle mie serie preferite
Non sono d’accordo comunque con quelli che si fanno problemi sulla traduzione italiana di RED, ho letto che alcuni pensano sia brutto chiamarla Rossa o Cappuccetto, e che la cosa migliore sia lasciare red.
Secondo me questa è una gran cavolata!!!! Che senso ha scusate lasciare RED??? E allora dovevano lasciare snow per biancaneve, e così pure per tutti gli altri personaggi… Che senso avrebbe lasciare la nostra cappuccetto rosso (noi la conosciamo così, come conosciamo così biancaneve, brontolo e tutti i personaggi) lasciarla red? secondo me non sarebbe una bella cosa e per fortuna non è stato così!
Riguarda al tizio misterioso, anch’io ho subito pensato che potesse essere lo scrittore del libro, specialmente perchè ha detto che non è la prima volta che va nella cittadina…. Io per sono convito sia lo scrittore del libro… Avevo anche pensato (per un millesimo di secondo) che potesse essere uno dei fratelli grimm xD Ma ho subito abbandonato questa idea!
Non vedo l’ora di vedere il prossimo episodio. Ciao a tutti