One Tree Hill 9x01 Know This We've Noticed

Sarò breve. Necessariamente. Su questa premiere della nona e ultima stagione di One Tree Hill, infatti, c’è pochissimo da dire, quasi nulla. A quanto pare, avere un ordine ridotto di episodi ed una conclusione fissata già da un anno non ha risolto i problemi soliti del Mark Schwann 2.0, ovvero quello delle ultime tre stagioni, che gira a vuoto, strascica ogni plot fino a ridurlo in una poltiglia gelatinosa e melensa, riempie le sceneggiature di voice-over ubiqui e, soprattutto, ripete di continuo gli stessi temi per trivellarli nella mente dello spettatore, delle cui capacità di compresione autonoma ha, evidentemente, scarsa considerazione. Prendiamo, ad esempio, il commentario di Brooke ai suoi giri notturni in macchina: il medesimo manipolo di concetti – le responsabilità dell’età adulta, la iato fra il sé adolescente ed il sé maturo, l’idea di città come nido – ritorna, con variazioni solo microscopiche, così tante volte da far perdere la pazienza anche al più accanito dei fan, che, ammettiamolo, ha interiorizzato da anni il leitmotif dello show, “there is only one Tree Hill, and it’s your home,” e non ha certo bisogno di sentirselo ripetere ad ogni battuta come se fosse un mantra. L’unico, tra l’altro, apparentemente rimasto alla serie.

E dire che l’opening in flash-forward (unico vantaggio, a quanto pare, di sapere che il series finale è imminente) era incredibilmente buono, complice anche, questo sì, un voice-over di Nathan di grande potenza icastica. Lo riporto per intero: “Someday, after mastering the winds, the waves, the tides and gravity, we will harness for God the energies of love. And then for the second time in the history of the world, man will have discovered fire.” Non si tratta, alas, di un pezzo di bravura da parte di Schwann, di cui pure l’autore ha dimostrato di essere capace in passato, ma di una citazione del gesuita francese Pierre Teilhard de Chardin, filosofo e paleontologo. Un monologo di origine ipercolta, dunque, e forse più affine al Lucas dei vecchi tempi, piuttosto che a Nathan, personaggio da sempre più pragmatico e meno incline ai voli pindarici e alle citazioni oscure. Eppure, considerata la bellezza della scena, sono disposto a chiudere un occhio. Anche perché, e mi spiace dirlo, davvero, tutto quello che è seguito è stato tremendo.

Le scene con Quinn e Clay sono così surrealmente superflue da sembrare quasi una gag reel inserita per sbaglio nel corso dell’episodio. Alex e Chase ripetono per quaranta minuti la stessa scenetta e non basta qualche battuta tagliente di Chris Keller (reinserito qui più per nostalgia che per un reale senso narrativo) a risollevare le sorti di una storyline da sbadiglio. Anche Brooke e Julian sembrano ben avviati sui binari della medesima ripetitività, visto che – a parte la comunque poco incisiva scena del battesimo dei gemelli, salvata per un soffio solo dagli acidi scambi di battute al vetriolo fra Victoria ed il padre di Brooke, comparso qui per la prima volta dopo nove anni – non fanno altro, per tutta la durata dell’episodio, che cercare di far addormentare i figli. L’episodio si risolve così in una serie di siparietti, in larga parte scollegati gli uni dagli altri, senza che la sceneggiatura riesca mai a restituire almeno l’impressione di coerenza e unità narrativa. Fa eccezione, per ovvi motivi, il segmento dedicato ad Haley, che vede ritornare in primo piano, dopo plurime stagioni di latitanza, uno dei personaggi da sempre centrali nell’universo narrativo di One Tree Hill, Dan Scott. Haley che accetta di ospitare Dan a casa sua e di Nathan, dopo che il diner dell’uomo è andato a fuoco, lasciandolo senza un posto in cui vivere, è un abbozzo di trama interessante, soprattutto se si dovesse scoprire che è stato Dan stesso ad appiccare l’incendio come escamotage per ritornare presente nella vita del figlio.

Arriviamo così al vero puntum dolens dell’episodio: l’assenza di Nathan, che tutti sappiamo essere dovuta non ad esigenze narrative ma produttive, è un difetto strutturale che, nel contesto di una stagione finale, risulta ancora più palese. Se, infatti, già la dipartita di Lucas alla fine della sesta stagione aveva costretto a ripensare la serie, in peggio, non posso non temere che la mancanza di Nathan si risolva in un ulteriore deterioramento. Come ho già detto in passato, il vero centro – emotivo e narrativo – di One Tree Hill è sempre stato il rapporto fra i due fratelli Scott. Toglierne uno dall’equazione ha prodotto gli effetti che tutti conosciamo, fra cui, soprattutto, l’ingresso di nuovi personaggi dallo spessore di un cartellone pubblicitario e la frammentazione delle storylines. Togliere anche il secondo che cosa può comportare? Se, da un lato, il ritorno di Dan Scott serve ad arginare, per quanto in minima parte, il problema, dall’altro le magagne non tardano ad affiorare, come evidente, ad esempio, da tutto lo screentime dedicato a personaggi-riempitivo come Quinn e Clay, anche in mancanza di trame forte in cui inserirli (sonnambulismo, stiamo scherzando?).

In sostanza, “Know This, We’ve Noticed” ha tutti i difetti delle ultime due stagioni e non è di certo la première che mi sarei aspettato di vedere, sia per ritmo sia per contenuto. Le stelline che vedete qui sotto sono tutte per l’opening che dipinge un insieme di situazioni – Haley davanti ad un corpo coperto da un lenzuolo, Brooke che sfascia il Karen’s Cafe, Julian pestato a sangue in una strada – potenzialmente interessanti dal punto di vista drammatico. Speriamo di arrivarci il prima possibile.

Andrea Morstabilini

Introdotto al culto telefilmico in giovanissima età da Twin Peaks, che ancora considera fra le espressioni più alte del genere (insieme a Battlestar Galactica e Buffy the Vampire Slayer), The Headmaster adora le serie televisive a base di soprannaturale, fantasy, sci-fi, i family drama, la HBO e, non si capisce bene perché, i teen drama più brainless del tubo catodico.

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Commenti
15 commenti a “One Tree Hill – 9×01 – Know This, We’ve Noticed”
  1. giokn90 scrive:

    Secondo me sei stato eccessivamente critico nei confronti di questa premierè Head, semplicemente perchè questo episodio ha dovuto necessariamente fungere da apripista alle storylines che porteranno a quell’opener.
    Obiettivamente senza quel flash-forward, l’episodio in sè sarebbe stato fiacco, ma avendo noi la consapevolezza che le cose arriveranno a quel punto, ogni momento di questa premierè assume un significato più potente.

    Ecco quindi che anche la storyline di Clay e Quinn, imho, quest’anno può avere potenziale, perchè proprio grazie all’opener, sappiamo che il sonnambulismo è probabilmente il primo sintomi di un problema molto più grosso, che sono curioso di sapere dove porterà il personaggio.

    Ecco che i problemi legati al lavoro di Julian, che al momento appaiono deboli e scontati, assumono altri significati grazie sempre all’opener.

    Ecco che il ritorno di Chris Keller, apparentemente avvenuto per ragioni narrative piuttosto banali, come hai scritto tu, potrebbe avere un’utilità ben superiore, grazie a quello che abbiamo visto nell’opener.

    Insomma, hanno gettato la carne al fuoco, ce l’hanno fatta annusare, quando in realtà hanno solo iniziato a prepararla, per me è stata una discreta scelta che ho più o meno apprezzato, se si eccettuano Chase e Alex, intervallati positivamente solo grazie ai siparietti di Chris Keller.

    Per quanto riguarda Brooke, io invece ho apprezzato il suo momento in macchina, è vero che è stato riproposto più volte un momento simile, cioè riflessione di un personaggio della durata di 2-3 minuti che ripensa alle sue origini e alla sua crescita, ma essendo questa l’ultima stagione accertata, mi sembrava giusto omaggiarla con una scena del genere.

    La scena del battesimo inoltre si salva oltre che per Ted e Victoria, anche per l’arrivo di Dan, che secondo me sarà lo steal of the show questa stagione a mani basse.

    Voto: 3 stelle +

    Premiere che supera l’esame senza strafare

  2. The Headmaster scrive:

    Il problema, come ho scritto, è che quello che si vede nell’opening è interessante, quello che si vede dopo no, foreshadowing o meno. E, a prescindere, della parte di Quinn e Clay nell’opening non mi interessava comunque nulla, a maggior ragione dopo aver saputo che tutto scaturiva da un twist così WTF da far cadere la mascella. A quello sviluppo, lo ammetto, ero così allibito che non sapevo nemmeno se proseguire nella visione. Su Keller, invece, non ho dubbi – vista la scena iniziale – che avrà un ruolo nello svolgersi degli eventi, ma rimane il fatto che il suo ritorno è completamente immotivato e piove dell’alto come la più palese delle handwaves.

  3. alessia scrive:

    meno male che mi son fermata alla scena con lucas, peytone sawyer che se ne vanno.
    se consideriamo che già le due serie dopo il passaggio dei 5 anni erano una ripetizione continua non voglio sapere la 9.

    P.s ma poi la 9 non finiva pure bene con jaimy che correva con la palla da basket? insomma quello era un finale.

  4. giokn90 scrive:

    @ The Headmaster:
    Ti dico, quando iniziò la settima stagione non partì prevenuto nei confronti di Clay e Quinn, pur sapendo che non sarebbero MAI riusciti anche solo ad avvicinarsi a Lucas e Peyton, ne a livello di personaggi, ne a livello di affezione.
    Però devo ammettere che la storyline con cui venne introdotto Clay, me lo rese un personaggio, ora non so se ricordi, ma all’inizio della 7th season, Clay accennò al fatto che ebbe ”some mental issues” riguardanti un pesante trauma, che si rivelò essere poi la perdita della moglie, che come abbiamo potuto poi vedere, lui vedeva, e quel vederla era il suo modo per non perderne i ricordi.
    Ecco, io credo che questo sia il prolungamento di quella storia, ovvero l’unica che me lo rese interessante, e che purtroppo hanno deciso di riprendere dopo almeno 30 episodi dove Clay ha perso tutto ciò che d buono poteva avere, per questo sono convinto che questa volta si possa fare bene, ma ovviamente è una questione di interesse.
    Penso però anche, che a prescindere dalla caratura di un personaggio, se la storia raccontata è intrigante, un personaggio apparentemente fiacco può diventare interessante (è l’inverso del personaggio carismatico che trasforma in oro anche la melma :D ).

    Su Chris Keller hai ragione obiettivamente, ma la scelta di riaverlo indietro ha fatto secondo me anche parte dell’intenzione di Schawhn di riportare alla base some beloved faces, e Chris Keller è indubbiamente un personaggio che aggiunge più che togliere.
    Quindi non annullerei la bontà o meno di ogni sua scena solo perchè la narrative reason del suo ritorno è campata dal nulla.

  5. The Headmaster scrive:

    @ giokn90:
    Ovviamente fa piacere anche a me rivedere Chris Keller (quando è stata l’ultima sua apparizione? Nella quarta, no?), ma avrei preferito che Schwann si inventasse un modo più credebile per inserirlo nel racconto. E dubito sia difficile inventare qualcosa di più credibile di “ho adottato un alias per farmi assumere alla Red Bedroom… perché non sapevo che altro fare.”

  6. giokn90 scrive:

    @ The Headmaster:
    Sì, 4×17, quella del viaggio a Honey Grove, e comunque sì, obiettivamente il pretesto narrativo è inesistente, si poteva fare di meglio, magari inserirci delle ragioni economiche, ma non sono io quello pagato per scrivere il copione :D
    Comunque hai scritto la recensione appena in tempo prima del secondo episodio, quindi ti ringrazio perchè la recensione mi ha anche predisposto psicologicamente per la visione :D

  7. Marta scrive:

    Io sono assolutamente d’accordo con Head: premiere davvero fiacca, molto deludente per essere l’ultima stagione.

    PERO’.

    Io quando vedo Chris Keller perdo ogni obiettività. Viva viva Chris Keller.
    Ora riportatemi Jake e io vi perdono ogni banalità narrativa.

    (Non è vero, ma sarei comunque molto contenta.)

  8. giokn90 scrive:

    Ecco Head, il mio giudizio sul secondo episodio si avvicina di più al tuo giudizio sulla première, ma mi riservo una seconda visione senza pause pubblicitarie, per poi discuterne quando l’avrai vista ;)

  9. raf scrive:

    Headmaster scusa se ti rompo in OTH, ma le recensioni di Parenthood? Ho visto che le facevi tu, ma non la serie è stata praticamente abbandonata u.u

  10. Alberto scrive:

    A me questa premiere è piaciuta!! Mi ricordo quella noiosissima dell’anno scorso, o l’orrendo finale dell’ottava stagione… Qui mi sembra invece che stiamo andando molto meglio!

    Ammetto che buona parte della mia felicità è dovuta al vedere Brooke con figli: vista la fatica fatta per averli, anche se ora non la lasciano dormire, ho ADORATO le sue scene con Julian, e con Jude e Davis… Molto bello poi il voiceover in macchina, i suoi viaggi in solitaria, il suo realizzare quanto è cresciuta… Adoro il suo personaggio, ed è sempre bello ricordare il suo percorso…
    Poi, sono molto interessato da quello che farà Julian del suo capannone… Quale sarà il nuovo film?
    Unica nota stonata: il padre di Brooke. Sono contento per lei che sia tornato, ma fargli fare il padrino è davvero TROPPO. Per una persona che per 10 anni non si è fatto vedere, davvero eccessivo. Avrebbe avuto MOLTO più senso Nathan.

    La parte di Haley e Nathan è purtroppo un po’ in disparte, ma mi è piaciuta molto la sua scena al bar (ipod and a glass of wine… :D ). Ho trovato la sua decisione di portarsi Dan a casa un po’ affrettata, questo è vero… E il finale mi ha lasciato un po’ stranito, doveva prima parlarne con Nathan!! (belle però le loro chiamate!! :) ). Vediamo, spero non litighino!!

    Il ritorno di Chris Keller mi ha fatto MORIRE! Praticamente ho riso in ogni sua scena… E’ sempre il solito, lo adoro!! XD

    L’unica parte davvero fiacca erano Chase (lo ODIO!) e Alex (della quale però apprezzo molto le canzoni). Perfino la parte di Clay e Quinn mi è piaciuta, e posso dire che mi sono quasi mancati!!!

    Come in generale mi era mancato OTH, e l’idea che questa è l’ultima premiere mi riempe un po’ di malinconia, ma anche di un senso di “chiusura” che spero questa stagione riuscirà a darci.
    Per cui, promuovo questa puntata, non sconvolgente ma comunque un buon apripista… :)
    Voto: 4 stelle.

    P.S. Mouth e Millie?? Missing??
    P.P.S. Ma che è successo ai capelli di Haley?? Le è esplosa una bomba in testa?? ;D

  11. Alberto scrive:

    E per finire… Ma che bello è James Lafferty con i capelli corti?? :Q_______

  12. Alberto scrive:

    Headmaster… Recensioni, recensioni!!!! Le richiediamo a gran voce!! :D
    La stagione non è niente male, e nella prossima puntata torna pure Lucas!

  13. giokn90 scrive:

    @ Alberto:
    Purtroppo quest’anno sono ufficialmente stabilite le recensioni solo per premiere e finale.
    E obiettivamente non si può pretendere niente da Head che l’anno scorso ha recensito sostanzialmente da solo tutta la stagione :)
    Certo, questa stagione imho le recensioni se le meriterebbe tutte, speriamo ci sia l’eccezione per il ritorno di Lucas :D

  14. simy scrive:

    peccato x le recenzioni questa stagione merita tantissimo, soprattutto dopo lo spettacolare episodio di questa settimana (9×08)

  15. giokn90 scrive:

    Dopo stanotte, ringrazio Schwahn e tutti i santi per averci regalato un’ultima stagione.

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