![Once Upon A Time - 1x08 - Desperate Souls[21-26-44] Once Upon A Time - 1x08 - Desperate Souls[21-26-44]](http://www.serialmente.com/wp-content/uploads/Once-Upon-A-Time-1x08-Desperate-Souls21-26-44.jpg)
È quella tipica cittadina dove tutti sanno i fatti di tutti, dove sembra essere presente una sorta di spirito di comunanza.. eppure non ci mostrano nessuno disperare (o quantomeno versare una lacrima) per l’improvvisa morte del loro sceriffo. Così giovane, così alto, così prestante, così inglese. Davvero nessuno? Che brutta cosa. Ci sono però dei punti in comune tra questi esseri senza cuore e me: loro si sono dimenticati subito del loro sceriffo così come io ho rimosso subito questo episodio.
Questa volta però non posso giocarmi la carta del Non so precisamente cosa non mi sia piaciuto, perché la situazione è molto chiara:
- Si passa la maggior parte del tempo nel mondo reale, dove succede poco e niente.
- Quella piccola parentesi riservata al mondo delle favole ha invece il compito di raccontare la storia di quello che non descriverei esattamente come il mio personaggio preferito, ovvero Rumpelstiltskin.
- Poca, pochissima Ginnifer Goodwin. E a casa mia questa è una cosa gravissima.
Nel mondo reale, Graham è morto perché a Regina son venuti i cinque minuti. Il contrappasso incantesimo/realtà si sostanzia in un semplice e improvviso attacco di cuore. Come dicevo sopra, non ci sono funerali e pianti. A malapena il poveretto viene nominato. In teoria Emma – in quanto vice – dovrebbe prendere il suo posto, ma ancora una volta Regina le mette i bastoni fra le ruote facendo subentrare Sidney Glass. La disputa si trasforma in una campagna elettorale a colpi di diffamazioni e piccoli aiuti, ma si conclude con la vittoria di Emma.
Nel mondo delle favole diventiamo spettatori delle vere origini di Rumpelstiltskin, inizialmente un umile padre di famiglia vedovo (ma abbandonato, più che altro) con figlioletto a carico. Il background che ci viene suggerito è quello di un uomo molto codardo, che ha disertato la guerra per rifugiarsi in paese a vendere lana. I problemi iniziano quando l’esercito del duca della Frontiera inizia a raccogliere tutte le fanciulle e i fanciulli di quattordici anni per educarli all’arte della guerra. Nel tentativo di salvare il suo unico figlio, prossimo all’età fatidica, Rumpelstiltskin tenta di fuggire nella notte ma fallisce miseramente. L’unica speranza di salvezza gli viene suggerita da un mendicante che gli racconta di un magico pugnale in possesso del duca, mediante il quale egli ha soggiogato il Cavaliere Nero, un misterioso essere dai poteri sovrumani. Chi diventa padrone del pugnale, automaticamente diventa padrone del Cavaliere. Rumpelstiltskin riesce a rubare il pugnale ma si scopre ingannato quando capisce che il Cavaliere Nero non è altri che il mendicante. Un po’ per rabbia, un po’ perché gliel’aveva suggerito lui, Rumplestiltskin uccide il mendicante liberandolo dalla maledizione ma finendo per rifletterla su di lui, diventando la creatura arrugginita/dorata che abbiamo conosciuto.
Detesto ridurmi a fare solo dei riassuntoni, ma finisce davvero tutto qui. Cosa è stato detto o cosa succede in più rispetto a dove eravamo rimasti? Non mi pare che il ruolo del nuovo sceriffo rappresenti una questione di rilievo in merito alla trama orizzontale, e mi sembra che l’elenco di chi, tra gli abitanti di Storybrooke, è buono o cattivo sia già stato fatto più volte. Certo, la figura di Mr Gold acquista molto più spessore (unendo anche i pezzi che già abbiamo, mi viene da pensare che Regina non abbia in mano il pugnale del potere, visto che si ritrova costretta a rinchiudere Rumpelstiltskin in una cella). Ma, sinceramente, avrei preferito molto di più. Giusto adesso che stavo iniziando ad appassionarmi (ebbene sì, l’ultimo episodio mi era piaciuto).
e sarà per un’altra volta.
- Non sono bravo a cogliere gli easter eggs nemmeno se me li spiaccicassero in faccia, ma la prima inquadratura dell’episodio è la stessa della premiere della quinta stagione di Lost. Almeno questa, dai.
- Jamie Dornan tornerà, ma non ci è ancora dato sapere il come. Nel frattempo è lui stesso a ripeterlo su Twitter, anche se l’unica alternativa a un fantasma che tormenta Emma sarebbe – ovviamente – il suo corrispettivo nella favola.
- È solo una mia impressione, o all’infuori di Gustavo Fring, Giancarlo Esposito è piuttosto piatto in qualsiasi cosa faccia?
- Il Cavaliere Oscuro appare anche nella sigla (che cambia ogni settimana, in base al tema dell’episodio).













l’unica cosa su cui mi trovo d’accordo è la stranezza di come a nessuno sembra fregare niente dle povero Graham, per il resto questo è stato uno degli episodi migliori fino ad ora, un po’ perchè ho adorato i tripli giochi di Mr Gold un po’ perchè Rumpelstiltskin è il mio personaggio preferito
Esiste una sigla? Eh???
Sono completamente d’accordo con la recensione, finora questo è stato l’episodio più brutto. Non so quale storia fosse più noiosa se la storia nel mondo delle favole sulle origini di Rumpelstiltskin oppure quella nel mondo reale con le elezioni per scegliere il nuovo sceriffo.
Questo episodio non mi ha detto assolutamente niente.
Vier ha scritto:
In effetti dopo il grande evento dello scorso episodio (e dopo la pausa natalizia) mi aspettavo un po’ più di movimento in questa puntata… invece nada. Sarà la puntata si svolge due settimane dopo che Graham è morto, ma almeno pensavo che questo stratagemma sarebbe servito per evitare il mourning collettivo (per la scomparsa SOPRATTUTTO del meraviglioso accento irish dello sceriffo) ed andare avanti con la storia in modo deciso. E invece. Continuano a propinarci Regina ed Emma che si guardano male e si sfidano per qualsiasi cosa e… be’, e basta.
Mi è piaciuta invece abbastanza la parte favolesca, se non altro perché riguardava uno dei personaggi più misteriosi di Storybrook. A me Rumpelstiltskin/Gold piace… o meglio, non mi sono ancora arresa al fatto che sia lui il cattivissimo. Non so perché cerco sempre di giustificarlo, di vederci del buono. Boh.
Non era il finale della quinta stagione, quella con Jacob e l’arcolaio?
Comunque concordo: già di per sé lo show è così-così, non si potrebbe permettere delle pause così plateali…
Sono in disaccordo su tutto!
Personalmente, ho apprezzato il fatto che non abbiano pianto troppo Graham.. si, al massimo poteva essere citato di più durante l’episodio, però non l’ho trovata una scelta tanto improbabile! Graham l’abbiamo conosciuto come personaggio grazie al suo legame con Emma e Regina! Regina l’ha ucciso, quindi cosa piange a fare, mentre con Emma era agli inizi di un nuovo rapporto, per quanto le possa dispiacere, dopo due settimane, una ragione se la sarà fatta..! Tra l’altro non la vediamo al settimo cielo mentre saltabecca per le vie della città, di dispiacere ce n’era.
Inoltre, con gli altri abitanti di Storybrook non ho visto un rapporto talmente bello da essere considerato addirittura l’adorato sceriffo! Prima dell’arrivo di Emma era solo un burattino nelle mani di Regina e lei non è così amata dai suoi concittadini, quindi, al massimo, stava incominciando ad essere rivalutato dalla comunità quando è morto.
Infine, a parer mio, l’attenzione nel mondo reale, non va rivolta alla rivalità tra Emma e Regina, bensì a quel genio stratega di Rumpelstiltskin! La puntata gira tutta intorno a lui, sia nel mondo reale che nel mondo delle favole! Non è stata propinata la stessa trama Emma-Regina.
Beh, io non l’ho trovata poi così noiosa. La parte nel mondo reale è effettivamente un po’ debole, più che altro perchè la morte di Graham è stata ignorata praticamente da tutti.
Tuttavia la parte fiabesca a me è piaciuta. Si approfondisce un po’ la figura di Rumple. Un uomo codardo, abituato a non affrontare la vita ma a cercare in ogni modo delle scorciatoie, fino a “vendere l’anima al diavolo”. Convinto di guadagnarsi la stima del figlio, si intuisce invece che la perderà definitivamente.
Sarà per questo che Rumple cerca a tutti i costi di ottenere i figli altrui?
Per essere di nuovo padre e cercare di espiare gli errori passati?
E’ chiaro poi come mai Rumple abbia chiesto alla Regina di essere, nella nuova realtà post maledizione, ricco e potente.
La magia che ha guadagnato diventando l’uomo nero, lo ha reso sì potente, ma solo e ripudiato da tutti. Il famoso prezzo che ogni magia porta con sè.
Certo non l’episodio migliore, ma non certo insignificante.
Questo episodio mi ha lasciato abbastanza indifferente nel bene e nel male.. A parte iniziare a dirti qualcosa su Rumpelstinskin e il secondo patto di Emma con lui non succede altro…
Però.. posso aver capito male perché l’ho vista in inglese, ma avevo capito che Rumpy SCOPRE dopo che quello era il mendicante ed era già intenzionato ad ucciderlo per prendersi il potere.. Bè, tanto non cambia molto, il risultato è lo stesso!
In realtà le due cose che mi han fatto apprezzare questo episodio è l’inizio,non tanto per il riferimento Lostiano -non avendolo mai visto non potevo coglierlo-quanto che nel fiaba originale lui aiuta la figlia del mugnaio a filare la paglia in oro(ora spero che ci sia un doppio riferimento e non solo quello a Lost) e il nome/simbolo sul pugnale, conosciuto grazie a Page e i Led Zeppelin e che a quanto pare dovrebbe essere un simbolo magico per stipulare patti con il diavolo…
Credo che l’episodio si fatto solo per far vedere il passato di mr gold mentre la
contrapposizione tra Emma e Regina per il ruolo di sceriffo è messa in atto per farle litigare anche in questo episodio e per elevare Rump al livello di fancy criminal mastermind!
Interessante il passato di Rumpelstiskin e devo dire che la sua condizione è una di quella che più mi colpiscono e in cui più m’identifico.
E’ tristissimo quando viene colpevolizzato per la sua codardia come se tutti dovessimo nascere con una dose di coraggio incorporata.
Il passaggio poi da povero in canna senza scelta a gnomo potente lo modifica totalmente è quello che lo trasforma non lo fisicamente e si vede come il potere possa corrompere e modificare le priorità.
E’ un personaggio molto interessante che riesce ad essere uguale e diverso dal passato.
Nella maggior parte delle scene è pacato e tranquillo in pieno controllo della situazione mentre in alcune emerge io vero Rump con la voce particolare e i gesti teatrali.
Cosa manca:
-lo sceriffo che nonostante abbia avuto una morte con i controcazzi manca proprio.
-qualcosa di molto di più su Regina insomma si è incazzosa ma bisogna approfondire di più questo personaggio sennò rischia di diventare troppo mono dimensionale quando ha tutte le possibilità per diventare un bad serio.
-regina e Henry insomma questa è stata sua madre per dieci anni come è possibile che non ci sia nulla tra loro due? Ci deve essere qualche tipo di rapporto Regina vuole sto bambino e gli vuole bene ma l’unico cosa che fanno è bisticciare per il tempo passato con Emma.
io ho trovato l’episodio molto interessante. certo il modo in cui Rump..ec. entra nel castello e ruba con facilità il pugnale è inverosimile a dir poco, ma trovo che l’episodio abbia dato spessore e luce a uno dei personaggi che invece io trovo molto interessante. Insieme a Regina è il depositario dei misteri…
Bruttissimo episodio, mi sono distratta quasi subito e ho faticato ad arrivare alla fine. Non posso nemmeno dare la colpa al fatto che l’episodio si incentrasse su un personaggio che non mi attira, perché quello sul grillo parlante, che pure mi è totalmente indifferente, era stato molto più coinvolgente. Spero non siamo già arrivati al salto dello squalo.
Sicuramente la pausa natalizia non è stata d’aiuto.
A parte questo episodio, noiosissimo, devo dire che OUAT è proprio uno dei miei preferiti di questa stagione
A me l’episodio è piaciuto parecchio, specie rispetto agli ultimi due che non mi avevano entusiasmato. Lo sceriffo trovo l’abbiano nominato e compianto il giusto. Meglio un dolore silenzioso che grandi esternazioni magari fasulle…
D’accordo, una lieve patina di buonismo e situazioni un filo abusate pervadono tutto l’episodio (il finto incendio, Emma che spiattella tutto e vince le elezioni, il dramma comunque serio e rispettabile dei bambini mandati in guerra), la faccenda del castello è inverosimile a dire poco xD e gli effetti speciali di quella scena terribili, ma per il resto… come chiedere di più (per ora, visto che siamo solo all’ottavo episodio della prima stagione?) a un episodio incentrato su Rumpelstiltskin / Mr Gold? Soprattutto, come chiedere di più all’attore che lo interpreta?
A mio avviso non occorre che succeda chissà che per fare un buon episodio… il dramma di Rumpelstiltskin non mi sembrava cosa da poco: un “patto col diavolo” non si fa mica tutti i giorni
Personalmente non mi aspettavo affatto che nascesse come buono, e chissà che non scopriremo qualcosa di più sul figlio (a proposito… che ne sarà stato di lui?)
Fra parentesi, mi sembra che a livello di regia/fotografia siano parecchio migliorati, o meglio non ho mai trovato “trash” questo telefilm ma questo a livello “tecnico” mi sembrava molto ben fatto.
Adesso spero solo di non dover attendere in eterno per rivedere Mr Gold “all’opera” ;-D
“È solo una mia impressione, o all’infuori di Gustavo Fring, Giancarlo Esposito è piuttosto piatto in qualsiasi cosa faccia?”
Giulio a me fa simpatia rivederlo qui e le sue faccette le trovo impagabili
, tipo quando va entusiasta da Regina in barella per farle la foto… però mi sa che in OUAT più di tanto non possiamo pretendere, mi aspettavo avesse chissà quale ruolo invece finora è stato una semi-comparsa, non fanno in tempo a inquadrarlo che subito passano ad altro… se si mettesse a strafare adesso forse verrebbe a noia, per ora è solo un personaggio secondario, in “Breaking Bad” invece aveva un ruolo (e che ruolo) chiave che copriva quasi tre stagioni… fra parentesi ho intravisto Esposito pure l’altra sera in “Lie to me”, ma era doppiato per cui… di suo non sembra un attore ultra-espressivo, ma per i ruoli che fa forse va bene…
Anche a me tutto sommato non dispiace che non abbiano tirato troppo per le lunghe la morte di Graham, che in effetti è un personaggio di passaggio.
Non sono per niente d’accordo su Rumple. Per me è uno dei personaggi più interessanti. Oltre che recitato divinamente.
Vero che non succede molto, ma ormai ci sono abituato.
Quindi Rumpelstiltskin viene definitivamente interpretato come una specie di Mago del Patto col Diavolo (stile Shrek 4°)…
Nel suo racconto originale invece era una creatura simile a uno gnomo, goblin o coboldo.
Anche a me non è dispiaciuta troppo la parentesi su Rumplestiltskin/Mr.Gold, è un evil così subdolo e machiavellico che non può non risultare interessante, e poi è recitato egregiamente (tremendamente inquietante anche quando sorride, e nella parte fiabesca eccezionale in questo episodio la caratterizzazione prima e dopo l’acquisizione dei poteri, il cambio repentino da debole codardo a bastardo senza pietà). Sì, anche io ho trovato alquanto ridicola la parte dell’infiltrazione nel castello per rubare il pugnale, fin troppo facile, ma me lo sono spiegato pensando che il mendicante VOLEVA farsi uccidere, quindi magari dopo aver spiegato a Rumple come fare ad arrivare ha anche cercato di facilitargli il compito…mah!
Ad ogni modo OUAT mi piace come serie, anche se a volte sembra non avere molte pretese e a mio parere potrebbe tranquillamente averne: è originale al punto giusto ed è sviluppato con una struttura davvero interessante. Speriamo solo che la trama orizzontale continui a muoversi però, gli episodi autoconclusivi che, oltre a raccontarci un po’ il background dei personaggi, aggiungono poco alla continuity a lungo andare ho paura che possano dare a noia…
@ ale:
Penso che la parte dell’infiltrazione nel castello sia una parte proprio da “fiaba” nel vero senso della parola. Qualcosa del tipo “e così, Rumple entrò nel castello e rubò il pugnale”, per intenderci.
In effetti è un po’ diverso dalla normale narrazione del piano fiabesco di OUAT, ma non mi ha dato fastidio.