bestdrama

E ora si fa sul serio. Ci siamo fatti due risate in allegria con le comedy, ci siamo tolti dalle scarpe qualche sassolino (o centotrenta) parlando male di chi non ci è piaciuto quest’anno, ma adesso è arrivato il momento di lasciare spazio agli adulti. Sapete di chi sto parlando, vero? Sto parlando di quelle serie che guardiamo stringendo un cuscino e rosicchiando unghie, che la tensione si deve pur scaricare in qualche modo. Quelle che ci fanno provare quasi dolore fisico, e più ci fanno star male più noi ne vogliamo ancora, rincoglioniti dall’adrenalina e dalla scarica di violenza emotiva. Quelle che ogni tanto ci sorridono, ma lo fanno più che altro per mostrarci i denti che di lì a breve ci affonderanno nelle viscere, lunghi, affilati, tanti. E’ arrivato il momento dei drama, e mo’ sono cazzi per tutti. A questo punto penso sia superfluo spiegarvi com’è stata ottenuta questa classifica, ma per tutti quelli che erano distratti nelle scorse settimane, il funzionamento è molto semplice: tutti i redattori hanno consegnato una propria lista personale, assegnando un punteggio diverso ad ogni show (10 punti per la prima posizione, 9 per la seconda, e così via a scendere), e la somma di tutti i punteggi ha dato vita alla classifica che state per leggere.

Mai come in questa occasione, però, la selezione è stata davvero durissima e impietosa, tanto che tra le escluse si sono classificate serie che avrebbero potuto benissimo finire come minimo nella top 3 del 2011. La prima menzione d’onore spetta a Revenge (19 punti, quindicesimo classificato), la thriller soap che inaspettatamente è diventata la nostra nuova droga autunnale, anche grazie ai sorrisi diabolici di Madeleine Stowe e alla battaglia tra le camice di flanella del Team Jack e i pettorali scolpiti del Team Daniel. Un saluto quindi a Fringe e Boss (22 punti, quattordicesimi classificati a pari merito), col primo che ha saputo riprendersi dopo la defiance dell’ultima metà della terza stagione e il secondo che nella sua cinica e spietata visione dell’universo politico di Chicago si è rivelato una delle novità più interessanti dell’anno. Facciamo un salto oltremanica per stringere la mano al Doctor Who (23 punti, tredicesimo classificato), la cui assenza dal podio dopo una sesta stagione SPETTACOLARE può essere spiegata soltanto dal numero esiguo di estimatori in redazione, problema al quale speriamo di ovviare al più presto. Torniamo negli States degli anni ’20 per dare un saluto a Boardwalk Empire (28 punti, dodicesimo classificato), che nonostante alcune criticità si è dimostrato comunque un must dell’autunno, soprattutto grazie al finale inaspettato e mozzafiato. Ultimo escluso è infine Once Upon a Time (29 punti, undicesimo classificato), che con la sua freschezza e leggerezza nel rappresentare il mondo delle fiabe più famose ha saputo stregarci sin dal meraviglioso pilot.


10. Pan Am (29 punti)
Di due serie iniziate quest’anno ambientate negli anni ’60 una sta tra le migliori e l’altra tra le peggiori. Pan Am è riuscita dove The Playboy Club ha fallito: creare una serie che non copi spudoratamente Mad Men ma con una personalità propria. Raccontare le avventure delle hostess della Pan Am, tra spionaggi, storie d’amore e auto-realizzazione certo non è un progetto ambizioso come quello della serie AMC, ma la possibilità di potersi spostare liberamente per il mondo e l’ambientazione anni ’60 (qui in versione nostalgica/utopica) che fa da sfondo rendono Pan Am una serie leggera e estremamente piacevole. Godiamocela finché siamo in tempo che con gli ascolti che fa è poco probabile che duri ancora a lungo. [SteWii]


09. Sons of Anarchy (30 punti)
Uno dei finali di stagione più anticlimatici di sempre, che ha fatto girare i cosiddetti a buona parte del pubblico. Reazioni esagerate e ingenerose, perché Sons of anarchy quest’anno è stato drama nel senso più compiuto del termine, offrendoci una stagione nerissima e focalizzata sui personaggi, sul loro dibattersi cercando di sfuggire a un destino che incombe con echi da tragedia greca. Il sogno dell’anarchia si fa sempre più lontano, la vita ti presenta sempre il conto dei tuoi errori, nessuno è innocente. Kurt Sutter ha avviluppato i personaggi in una tela di ragno da cui difficilmente potranno liberarsi, e noi vorremmo spaccargli la faccia e farlo santo subito allo stesso tempo. [DaphneMoon]


08. Homeland (31 punti)
Ovvero, come prendere uno spunto che poteva reggere l’intera serie anche soltanto su misteri e segreti, e usarlo invece come punto di partenza per parlare di persone con grossi problemi emotivi. Homeland è un thriller paranoico che trova terreno fertile in un’America che non si è mai davvero ripresa dagli eventi dell’11 settembre, ma è soprattutto la storia di un pugno di personaggi profondamente danneggiati (dal lavoro, da turbe mentali, dalle proprie tragiche esperienze) che cercano con tutte le proprie forze di dare un senso alla propria esistenza. Qualcuno l’ha amato, qualcun altro meno, e molti temono che questa stagione possa essere stata soltanto un fuoco di paglia, ma dopo dodici episodi così è difficile non dargli almeno il beneficio del dubbio.  [Gothic]


07. Downton Abbey (33 punti, pari merito)
“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”, diceva Tancredi ne Il Gattopardo, e potrebbe essere proprio questo il motto della seconda stagione di Downton Abbey. La Grande Guerra è arrivata e se n’è andata, lasciando nella sua scia un mondo offeso ma disperatamente immutabile. Fra mutilazioni e suicidi, epidemie e rivoluzioni, è stata una stagione lugubre e funerea, culminata con il fallimento delle speranze di chi aveva visto nel conflitto mondiale un’occasione di cambiamento sociale. Le ceneri di quel sogno si mescolano a quelle dei morti ed una fotografia crepuscolare immerge gli ultimi episodi in una luce grigia e malinconica. Non tutto funziona alla perfezione, soprattutto quando Fellowes si lascia prendere la mano da alcuni eccessi melodrammatici, ma il ritratto dell’Inghilterra, colta in un delicato momento di transizione, che esce dalla sua penna è potente e affascinante come sempre. [The Headmaster]


07. Enlightened (33 punti, pari merito)
Vi è concesso solo detestare il primo episodio, o perlomeno rimanerne indifferenti. Superato questo scoglio sarà difficile non innamorarsi del nuovo, intimo progetto di Mike White e Laura Dern. Un progetto atipico e insolito, fresco come un pomeriggio in riva al mare ma duro come un pugno in faccia. L’illuminazione del titolo non è altro che quel faro accecante puntato sui lati più bui e misteriosi di una persona e che mettendo a nudo ogni singola sfaccettatura del personaggio di Amy Jellicoe racconta anche molto di noi e di quello che non abbiamo il coraggio di ammettere. Parlare di bassi ascolti è a dir poco un eufemismo, ma mamma HBO è stata buona (ancora una volta), regalandoci una seconda stagione. [Giulio]


06. Shameless (48 punti)
L’incontenibile e irriverente famiglia Gallagher ha preso d’assalto i nostri schermi con la sua carica esplosiva, sorprendendoci con una dose davvero massiccia di vicende goliardiche e deliranti, che fanno – come ci si aspetta da un prodotto Showtime – dell’esagerazione la
norma. Corale, frizzante e spassosissima, Shameless riesce in alcuni momenti ad essere persino toccante e profondo, rivelandosi un dramedy coi fiocchi, dalla formula davvero irresistibile, e intrattenimento intelligente. Senza contare che William H. Macy nei sudici panni di Frank Gallagher sembra aver trovato il ruolo della vita. [Dextha]


05. Justified (58 punti)
La seconda stagione anziché espandersi si chiude ancor più all’interno, scavando nel nucleo narrativo e nel cuore della contea di Harlan. Soppressi (o quasi) i Crowder, Raylan deve fare i conti con un’altra famiglia del suo passato, i Bennet, e ormai è sempre più arduo sciogliere i nodi tra imposizione della legge e vecchi legami sentimentali. Da ambo le parti. Ma se Boyd mantiene il suo carisma ambiguo, il vero centro della stagione è Mags Bennet, il più complesso e umano villain del 2011. Certo dovremo sorbirci ancora Winona, ma stringeremo i denti, da duri uomini del Kentucky. [Noodles]


04. Treme (64 punti)
New Orleans non è una città, è un pezzo del nostro cuore. Con questa seconda stagione Treme ha saputo raccontare con ancora più incisività l’odissea di individui che cercano di tornare a casa pur trovandosi già a casa. Tra nostalgia, dolore e speranza, New Orleans è divenuta la patria morale di chi nonostante sia stato schiacciato dalla vita continua imperterrito a camminare a testa alta. E allora noi non possiamo fare altro che scendere in strada e unirci alla Second Line battendo il tempo, ballando e cantando. Treme non è una serie tv, è una canzone. La nostra. [Rei]


03. The Good Wife (86 punti)
Fate conto di aver chiesto la Luna. Una serie che appassioni senza affrettare nulla, una scrittura calibrata al millimetro, protagonisti carismatici, guest star degne di una serie tutta loro, attualità e politica trattati con con un rigore che non pregiudica un punto di vista mai scontato, relazioni che ci toccano come se facessero parte del nostro quotidiano. Fate conto di aver chiesto la Luna. Ecco, i King ve l’hanno regalata. E in più hanno aggiunto Alicia, Diane, Eli, Kalinda e Will. NB Grace è il momento dell’eclissi. [Close to me]


02. Game of Thrones (110 punti)

Ci voleva la HBO per portare sullo schermo A Song of Ice and Fire, la colossale epopea dello scrittore americano George R. R. Martin a lungo ritenuta intraducibile in un medium diverso da quello letterario a causa della gargantuesca mole di personaggi che la animano e della miriade di intrighi e guerre che ne formano l’ossatura. Eppure, David Benioff e D. B. Weiss sono riusciti nell’impresa, confezionando un’opera che rimane fedele alla propria complessità originaria e che stupisce costantemente per il lusso della produzione. Intatte anche le caratteristiche che hanno firmato il successo della saga romanzesca, dal crudo realismo dell’ambientazione medievaleggiante allo studio minuzioso dei caratteri dei personaggi. Una regia intensa e poetica ed una scrittura densa e ricca completano il quadro, creando un’atmosfera unica nel suo genere. Preceduta da un hype senza precedenti, Game of Thrones ha sbaragliato ogni aspettativa e si è confermata come la vera, grande sorpresa del 2011. [The Headmaster]


01. Breaking Bad (121 punti)
La lenta e costante discesa negli inferi di Walter White assume toni sempre piú oscuri e inquietanti, continuando a tenere lo spettatore col fiato sospeso, e arrivando ad una svolta magnifica e al tempo stesso disturbante. Ancora una volta Breaking Bad conferma le sue altissime doti sceniche, frutto di un connubio tra una scrittura puntuale e coraggiosa, un cast ormai affiatatisso e un comparto tecnico efficace e spesso impressionante. Il tipico humour nero della serie tocca probabilmente il suo picco massimo, e gli sceneggiatori confermano la loro abilità nel puntare al sottotesto e nel creare tensione. L’ammaliante partita a scacchi tra Walter e Gus continua a fare scintille, e dopo averci stregato nella sua fase da “guerra fredda”, arriva finalmente al punto di ebollizione, che soddisfa in pieno e crea i presupposti per un epica stagione conclusiva. [Dextha]


Anche stavolta, per tutti quelli che proprio non possono fare a meno di sapere chi abbia votato cosa, riportiamo qui di seguito le classifiche personali di tutti i redattori che hanno partecipato alle votazioni, in ordine dalla prima all’ultima posizione.

CaptainSpaulding: Breaking Bad, Treme, Game of Thrones, American Horror Story, Downton Abbey, Shameless, Once Upon a Time, True Blood, Men of a Certain Age, The Walking Dead.
Clod: Breaking Bad, Person of Interest, Homeland, Boardwalk Empire, Pan Am, House.
Close to me: The Good Wife, Doctor Who, Justified, Breaking Bad, Being Human UK, Person of Interest, Game of Thrones, Spartagus GOA, Downton Abbey, American Horror Story.
DaphneMoon: Sons of Anarchy, Breaking Bad, The Good Wife, Treme, Boss, Justified, Shameless, House, Downton Abbey, American Horror Story.
Dextha: Game of Thrones, Breaking Bad, Shameless, Enlightened, Being Human UK, Skins UK, Justified, Once Upon A Time.
Emme: Game of Thrones, Once Upon A Time, Suits, Downton Abbey, Revenge, Doctor Who, Pan Am, Fringe, Pretty Little Liars.
Francesco: Treme, Enlightened, Boss, Breaking Bad, Borgia.
Gardy: Game of Thrones, Fringe, The Good Wife, Homeland, Pan Am, Once Upon A Time, Suits.
Giulio: Breaking Bad, The Good Wife, Game of Thrones, Treme, Suits, Shameless, Enlightened, Justified, Sirens, American Horror Story.
Gothic: Breaking Bad, Treme, Justified, Sons of Anarchy, Enlightened, Shameless, Game of Thrones, Men of a Certain Age, Homeland, Lights Out.
JaneLane: The Good Wife, Game of Thrones, Treme, Shameless, Boardwalk Empire, Downton Abbey, Parenthood, Once Upon A Time, Homeland, Pan Am.
Kaw: Game of Thrones, The Good Wife, Justified, Shameless, Skins, Lights Out, The Vampire Diaries, Pan Am.
ManuLele: Boardwalk Empire, Game of Thrones, Homeland, The Good Wife, Sons of Anarchy, Breaking Bad, Justified, Shameless, American Horror Story.
Marta: Breaking Bad, Castle, Hart of Dixie, The Vampire Diaries, Revenge, Fringe, Pan Am, The Mentalist, American Horror Story, White Collar.
Noodles: Breaking Bad, Justified, Boss, Treme, The Good Wife, The Chicago Code, Boardwalk Empire, Downton Abbey, Game of Thrones, Revenge.
Rei: The Good Wife, Doctor Who, Game of Thrones, Treme, The Vampire Diaries, Breaking Bad, Shameless, Justified, Parenthood, Once Upon A Time.
SteWii: Breaking Bad, The Good Wife, Game of Thrones, Sons of Anarchy, Justified, Fringe, Homeland, Once Upon A Time, Lights Out, Pan Am.
The Headmaster: Game of Thrones, Breaking Bad, Downton Abbey, Enlightened, Revenge, Parenthood, Pan Am.

Giuseppe V.

ero gothic, in un'altra vita.

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Commenti
75 commenti a “I Classificoni di Serialmente – I Migliori Drama del 2011”
  1. The Headmaster scrive:

    @ Cilone:
    Io per ora sto apprezzando la prima stagione. Conta che, dopo la folgorazione Torchwood, sono un fan sfegatato di RTD ;)

  2. Cilone scrive:

    The Headmaster ha scritto:

    sono un fan sfegatato di RTD

    E allora probabilmente amerai anche le season 2-4. Di Torchwood (curioso “anagramma” di Doctor Who peraltro, che a quanto pare nessuno qua ha votato) ho visto la 3 e anche la “ammericana” 4 di RTD (su Sky), ma secondo me non c’è paragone. Non voglio spoilerare ma quel simbolo fallico al femminile della 4… beh, a me ha fatto cadere braccia e tutto il resto a terra.
    Sorry but.. Moffat rulez. E ora scusate ma mi metto comodo e mi inietto una bella dose di Sherlock 2×01 firmata dal maestro.

  3. The Headmaster scrive:

    @ Cilone:
    Giudicando solo da Sherlock, non avendo ancora visto il “suo” Dottore, io invece preferisco RTD (che, non dimentichiamolo, ha creato anche quella gemma di Queer as Folk) a Moffat. Anche trascurando le prime due stagioni di Torchwood, che sono comunque notevolissime, soprattutto la seconda, sia per le tematiche che sollevano sia per l’atmosfera che evocano, Children of Earth è una delle punte più alte mai raggiunte dalla serialità televisiva, per non dire dalla narrativa tout court. Io l’ho trovata devastante, ma bellissima. Sulla quarta stagione, invece, non mi esprimo ancora. Sono solo ai primi episodi, e voglio vedere come evolve.

    In sostanza, se dovessi scegliere fra i due, entrambi comunque di altissima levatura, scegliere RTD, soprattutto perché lo sento più vicino alla mia sensibilità. Questione di gusti, immagino :)

    Ciò detto, sono curiosissimo di vedere come evolve il Dottore nel corso degli anni.

  4. psychokinesis scrive:

    @ Cilone:

    goditi le stagioni che devi recuperare perchè a mio parere sono le migliori (insieme alla sesta) e Tennant è il miglior Dottore di sempre. Dal bellissimo “Blink” in poi diventa fantastico

  5. crazy diamond scrive:

    Il primo posto non poteva che essere di Breaking Bad! contenta anche delle posizioni di Game of Thrones e The Good Wife, sicuramente due serie di qualità. Mi sarebbe piaciuto vedere anche Boardwalk Empire nei primi 10 e un posticino anche per American Horror Story, che magari non è il capolavoro del secolo ma è una serie che almeno si propone di mostrare qualcosa di diverso e originale dai soliti drama.
    A parte i primi tre posti in cui ci sono serie che seguo (e quindi sono molto contenta :) ), le altre non le ho ancora viste per il momento. Avevo iniziato Downton Abbey ma è troppo soap opera per i miei gusti e quindi non rientra nelle mie preferenze.
    A chi si è lasciato scoraggiare dalla prima serie di Doctor Who (posso capirvi, è oggettivamente la più brutta), consiglio di proseguire perchè si fa sempre più interessante e coinvolgente con il passare del tempo. E in barba ai sostenitori di RTD e Moffat, le stagioni migliori a mio parere sono la quarta (di RTD) e la sesta conclusa quest’anno (di Moffat) :)

  6. CaptainSpaulding scrive:

    Mi sono reso conto solo ora che American Horror Story è rimasto fuori, peccato.
    Comunque sto finalmente recuperando Homeland, Boss e Sons 4; sono sicuro che meriteranno tre posticini postumi nella mia classifica.
    *D’oh!

  7. Donatella scrive:

    premesso che sono indietro con Breaking Bad e che mi riprometto di recuperare Doctor Who, la mia personale top ten è:

    The Good Wife
    Downton Abbey
    Game of thrones
    Parenthood
    Boss
    Treme
    Enligthed
    Scott&Bailey
    Suits
    Pan Am

  8. neverletgo scrive:

    Mmmh… trovo un pò sopravvalutati Downtown Abbey ed Enlightened che a mio parere andavano sostituiti rispettivamente con Doctor Who (una sesta stagione due volte meglio delle precedenti) e almeno dico ALMENO Vampire Diaries che si porta a casa una fetta non indifferente della CW.

    Forse per una valutazione più realistica dei Drama non sarebbe meglio aprire un sondaggio per tutti gli utenti registrati a tempo limitato? (tipo dopo una settimana si chiude il sondaggio e si tirano le somme sulle serie proposte in classifica);D

  9. DaphneMoon scrive:

    neverletgo ha scritto:

    Forse per una valutazione più realistica dei Drama non sarebbe meglio aprire un sondaggio per tutti gli utenti registrati a tempo limitato? (tipo dopo una settimana si chiude il sondaggio e si tirano le somme sulle serie proposte in classifica);D

    mai sentito parlare di serialemmys?

  10. (A) scrive:

    Per quanto tutte le classifiche siano opinabilissime mettere sons of anarchy in quella posizione è una delle cose più fuori dalla realtà mai viste e se mi dite che è per il finale (che è assolutamente un ottimo finale e mi dispiace se sutter scrive come vuole lui e non come volete voi) dopo una stagione di assoluta e cristallina perfezione stata anche più fuori. Meterlo dietro roba tipo homeland e buona parte della roba che c’avete messo grida vendetta, per me era ed è secondo dietro BB poi mille miglia di vuoto e poi tutto il resto. Scandaloso infine, non trovare nemmeno un posto per Torchwood ma trovarlo per una ciofeca della portata di Pan Am, contenti voi.

  11. (A) scrive:

    ah me so incacchiato così tanto che non ho fatto la mia:

    1 Breaking bad
    2 Sons of Anarchy
    .
    .
    .
    .
    vuoto pneumatico
    .
    .
    .
    .
    3 torchwood miracle day
    4 fringe
    5 person of interest

    per il resto ho recuperato stagioni passate e roba vecchia visto che per il resto e dati i miei opinabili gusti ho incrociato solo fuffa, monnezza e noia a pacchi, devo giusto recuperare boardwalk e se gliela faccio GOT anche se ambientazione e trama sono quanto di più indigesto ci sia per i miei gusti ma ne parlano tutti troppo bene per non dargli na botta.

  12. neverletgo scrive:

    DaphneMoon ha scritto:

    neverletgo ha scritto:

    Forse per una valutazione più realistica dei Drama non sarebbe meglio aprire un sondaggio per tutti gli utenti registrati a tempo limitato? (tipo dopo una settimana si chiude il sondaggio e si tirano le somme sulle serie proposte in classifica);D
    mai sentito parlare di serialemmys?

    *O* doh! no non lo sapevo! DDDDDDDDD: provvederò al prossimo emmys di votare ç__ç

  13. Pogo scrive:

    Cosa ci possa mai fare una robetta da un soldo e mezzo come “Pan Am” in una classifica che definisce “i migliori” è un mistero…

    Per il resto Game of Thrones (su cui comunque avrei qualcosa da ridire) prima e Sons of Anarchy 2°. Al 3° forse – forse – Downton Abbey. Non avendo visto ancora Homeland, non so nemmeno che cosa sia.

  14. sara scrive:

    ciao, ma soo l’unica a cui è piaciuta da morire la serie Being Erica??

  15. Adebisi Lives scrive:

    RIdicola l’assenza di Boardwalk Empire, fortunatamente avete messo Treme. La vostra scelta di crocefiggere a priori il prodotto di Scorsese e company ha del fastidioso. Poi vabbe, sono affezionato a Sons of Anarchy, ma definire questa stagione superiore a BE mi fa ricredere di molto sul vostro spirito critico. Ripigliatevi!

  16. tony clifton scrive:

    ringrazio Rei e questa classifocona per avermi segnalato Treme! S T R E P I T O S O !
    Iniziato ieri con curiosità e aspettative non deluse. Tanta buona musica (suonata) in un contesto amaro come la louisiana del dopo kathrina.

    @sara
    Being Erica visto tutto e per essere un prodotto “leggero” e poco pretenzioso ,lo definirei decoroso.
    A parte le faccine della protagonista e il profluvio di citazioni da baci perugina, il percorso della protagonista attraverso la terapia è passato dal risolvere il proprio fallimento professionale e sentimentale al raggiungimento di un ‘equilibrio che prescinde dagli ostacoli specifici legati a relazioni, famiglia e lavoro,quanto prendere atto del proprio crollo emozionale che conduce chiunque alla resa se ne ignorano i segnali e/o non li si affronta. Il segreto di pulcinella ovviamente.
    Una serie però che ha rivisitato il solito viaggio indietro nel tempo inserendoci l’a apprendimento da parte di una specie di” relitto emozionale” che aveva bisogno di una terapia speciale, prima di diventare un terapeuta a sua volta.Ho trovato piacevole la cura dei costumi delle musiche e delle location indietro nel tempo.
    la poesia al college su testo di baby one more ;)
    Hanno allungato il brodo spesso e volentieri ( la prima stagione meglio delle altre)e come misfits insegna i paradossi temporali sono lasciati in sospeso. Come kai che gli autori hanno inserito senza chiarire mai veramente il motivo( che prima era l’amico morto d’overdose poi Erica), quando in realtà la sua presenza era funzionale solo a spezzare la linea sentimentale della protagonista altrimenti risolta felicemente in ogni stagione.
    i clichè della coppia gay da macchietta, inutili riempitivi a mio parere.

    seguo anche io Pan, am ma credo davvero che non possa essere associato alle eccellenze scartate( vedi Boss)

  17. tony clifton scrive:

    su Boardwalk empire mi trovo d’accordo con la meraviglia si Adebisi Lives.
    vada per Fringe che ha perso smalto ma io BE lo avrei inserito al posto di Pan am( che ripeto seguo con piacere)
    Poi so benissimo che la classifica è il risultato delle preferenze del gruppo, ma anche io sono rimasto sorpreso da questa decina per l’assenza di produzioni che credevo meritevoli. Per fortuna Enlightened c’è!Questo la dice lunga sullo spirito critico dei serialmente guys, quindi su questa parte della tua critica, Adebisi non concordo.
    BB rules! medaglia oro meritatissima!

  18. tony clifton scrive:

    piuttosto, the hour, sherlock, e luther non pervenuti?

  19. AryaSnow scrive:

    Sherlock non c’è stato nel 2011 ;)

    @Serialmente: non ci sarà la classifica delle serie più attese del 2012?

  20. Pirutti scrive:

    NO sir … NO sir….Pan Am si e BoardWalk Empire no…è veramente tosta da mandare giù…
    Viste le critiche nei confronti della season 2 di BE ….beh voglio proprio vedere che fine farà Pan Am , visto che la seguo è una serie carina ma niente di che…può sputtanarsi da un momento all’altro.

    Per il resto ottimo il primo posto a Breaking Bad , Treme finalmente riceve le giuste attenzioni (devo dire che quando venne recensita su Serialmente ….se la cagarono in pochi) e per finire non so quanto Shameless (che non seguo) sia migliore di Sons Of Anarchy o Homeland….boh il dubbio mi resta ;)

  21. featherhead scrive:

    Ma Luther niente? :(

    Molto contenta per Englihtened, e devo decidermi a recuperar Treme!

  22. frale scrive:

    boh? Parenthood e The Mentalist season 3 sono più interessanti di un Shameless (grande recitazione di Macy e colleghi quello si è vero).

    E sia chiaro, parlando di The Mentalist, non sono un fan dei procedurali della CBS, visto che di quel canale seguo solo questo, The Good Wife e male CSI Las Vegas.

    vabbè tanto mancherà sempre qualcosa, pure Fringe alla fine era più interessante pur rovinandosi negli ultimi episodi della terza stagione.

  23. Rb scrive:

    Dr. Who fuori persino dalla Top 10 è un crimine ;_;

  24. AryaSnow scrive:

    Adesso che ho visto la quarta stagione di Sons of Anarchy, dico che nella mia classifica si piazza sicuramente tra i primi 10. Però non so bene dove metterla di preciso, la mia opinione oscilla molto a causa del finale.
    Ora come ora direi…

    1)Treme
    2)Breaking Bad
    3)Enlightened
    4)Justified
    5)Sons of Anarchy
    6)Game of Thrones
    7)The Good Wife
    8)Homeland
    9)Boss
    10)Shameless

    …però potrei cambiare idea fra un’ora (oscillerebbe tra la posizione 4 e la 7).

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