Sons of Anarchy - 4x14 - To Be, Act II

Sons of Anarchy – 4×14 – To Be, Part II

E così, dopo averci abituato per tre stagioni a finali veloci e caciaroni che chiudevano l’annata col botto, Sutter ha deciso di rompere il suo stesso pattern regalandoci un’ora di televisione particolarmente atipica per gli standard della serie – e questo non perché To Be, Act II sia un episodio terribile (spoiler alert: non lo è), ma perché quello che succede al suo interno lo rende senza dubbio uno dei finali di stagione più anticlimatici che io abbia mai visto, ancora più spiazzante se si considera che arriva in coda ad una stagione che finora si era dimostrata solidissima.

E’ venuto fuori, infatti, che Romeo Parada e i suoi soci del cartello si muovono con l’appoggio della CIA (non so ancora come sia possibile che un’agenzia governativa possa supportare un’organizzazione mafiosa messicana, anche se l’idea che mi sono fatto è che abbiano deciso di alzare bandiera bianca nella lotta alla droga, e l’appoggio ufficiale al cartello di Galindo nella guerra con Lobo Sonora sia un modo di accelerare la risoluzione del conflitto nella speranza che, con un solo cartello dominante, non ci sia più bisogno di altri spargimenti di sangue), cosa che a quanto pare dà loro l’autorità di chiudere l’intera indagine di Lincoln Potter con uno schioccare di dita che ha tutto il rumore di un deus ex machina machete grosso così.

Non è la prima volta che Sons of Anarchy cambia completamente le carte in tavola a partita quasi ultimata (ce lo ricordiamo ancora tutti il Jax manipolato da chiunque della scorsa stagione che soltanto alla fine rivela di essere stato il vero manipolatore fin dall’inizio, vero?), e non si può neanche dire che stavolta i segnali non ci fossero (i rapitori di Tara che parlano inglese, a posteriori, sono un indizio abbastanza grosso), ma lo shock value di una rivelazione di tale portata perde immediatamente in efficacia nel momento in cui Romeo tira fuori dalla giacca un tesserino della CIA, e i due grossi filoni narrativi che hanno sostenuto l’intera stagione si sgretolano nel nulla e cessano completamente di esistere. L’indagine di Potter, che ha portato Juice ad un passo dal suicidio e Otto a tradire il club in cui credeva? Non esiste più. La possibilità di un’azione RICO che distrugga il club esiste ancora, ma smette di essere una minaccia immediata e torna ad essere una roba vaga e indefinita nelle mani di Romeo Parada, che la usa come leva per costringere Jax e il club a continuare a procurare armi e spostare grosse quantità di droga per Galindo.

E siccome gli irlandesi non forniranno altre armi senza Clay a supervisionare l’accordo col Cartello, Jax deve cambiare in corsa i suoi piani ed è costretto a lasciarlo vivere. Se muore Clay, muore l’accordo con la RIRA. E se muore l’accordo con la RIRA muore anche il club, spazzato via dal RICO. Tutto molto razionale, ma a me le palle girano lo stesso, perché dopo tutto quello che ha combinato Clay, qualunque altra cosa che non sia la sua morte è una delusione cocente. E’ stato il villain dell’anno, il cancro che il club doveva estirpare, ha ucciso gente e cercato di ucciderne altra, ha mentito e preso accordi con persone talmente poco raccomandabili che i Sons al confronto sono chierichetti, ha portato il club sull’orlo del baratro in nome dell’avidità e del proprio tornaconto personale, e la sua per punizione per tutto questo è… la perdita della patch di presidente, e una sputazzata in un occhio. Troppo poco, troppo comodo.
Certo, ho comunque (ancora) fiducia in Sutter, e so già che a delusione sbollita troverò parecchio allettante l’idea di un Clay castrato e ridotto all’ombra di sé stesso, magari ancora attaccato ad una bombola d’ossigeno per sottolineare ancora di più quello strano scherzo del destino che lo ha trasformato in un Piney 2.0, ma per il momento c’è ancora tanta amarezza. Non posso pensare che, dopo aver ucciso Piney (e John Teller vent’anni prima), ordinato la morte di Tara e gonfiato Gemma di botte, Jax possa accettare così facilmente di vederlo ancora seduto al suo stesso tavolo, e posso pensare ancora meno che a quel tavolo possa tornare a sedersi in futuro anche Opie, dopo tutto quello che Clay ha fatto per rovinargli la vita.

Ma mi rendo conto che messa così può sembrare che di questo episodio non mi sia piaciuto nulla, quando in realtà c’è molto da salvare. Lo scontro unilaterale tra Jax e Clay in ospedale è quattro anni di tensione repressa che vengono finalmente a galla, e (nonostante il deus ex machete) i tanti germogli che vengono piantati per l’anno prossimo hanno tutta l’aria di poter fiorire folti e rigogliosi: c’è Roosevelt che si è ancorato saldamente come centro morale della serie, una figura che era venuta a mancare con la morte dell’Hale buono; c’è la cazzata di Tig, che è costata ai Sons l’alleanza con i Niners di Leroy e una probabile guerra non soltanto con loro, ma anche col padre della donna uccisa, che a quanto pare è un pezzo grosso della malavita di Oakland (e a proposito, conoscendo la tendenza di questa serie a ingaggiare una certa tipologia di attori, ipotesi su chi possa interpretarlo? Io sparo un nome a caso: Delroy Lindo); c’è la stessa “retrocessione” di Clay a semplice membro del club, che vuol dire grossa perdita di potere non soltanto per lui, ma anche per Gemma, non più Old Lady dominante adesso che Tara ha deciso di restare; c’è Jax che è diventato il presidente di un club che ha cercato di abbandonare per tutta la stagione, e c’è un club che è in caduta libera, sia in termini puramente numerici (Kozik, Miles e Piney morti, Bobby in carcere e Opie forse fuori dal club, forse no, forse si è solo fermato a fare benzina) che in termini di compattezza.

C’è ancora vita in Sons of Anarchy, quindi, ma Act II ha reso evidente che a questa serie manca il coraggio necessario per fare quel passo decisivo in avanti e portarsi sullo stesso livello dei Breaking Bad, dei The Wire e, in misura minore, persino di The Shield, tutte serie che in situazioni simili hanno sempre scelto l’importanza della storia sui personaggi. Sutter ha avuto l’opportunità di portare la sua serie al livello successivo, ma al momento decisivo ha scelto di declinare educatamente l’offerta e ha messo i personaggi davanti alla storia. E’ comprensibile, intendiamoci. Non è facile per nessuno rinunciare ad un attore del calibro di Ron Perlman, e rischiare tra l’altro nel processo di privare la serie di quel conflitto ideologico tra Jax e Clay che, finora, ne è sempre stato il motore portante. Ma le serie che menzionavo più sopra l’hanno fatto, e ne sono uscite più forti di prima.

Comprendo, però, le scelte di Sutter (soprattutto alla luce di questo suo post e di queste interviste, che fanno capire come la scelta di far sopravvivere Clay sia molto più lucida e consapevole di quanto potrebbe sembrare), e capisco anche che questo episodio è praticamente ingiudicabile come entità a sé stante, per il semplice motivo che non è mai stato concepito come tale, ma come seconda parte di un episodio oversize in seguito diviso a metà soltanto per ragioni logistiche. Poi però mi torna davanti agli occhi il momento in cui Romeo Parada sgretola in un microsecondo la costruzione di un’intera stagione semplicemente sventolando un tesserino della CIA, e non riesco a non rimanerci male per il modo in cui si è conclusa questa stagione. L’anno scorso il finale era stato talmente epico da riuscire a risollevare il valore complessivo di una stagione al di sotto delle aspettative, e quest’anno è proprio il finale a smorzare gli entusiasmi per una stagione che invece, fino a questo momento, era stata a tratti eccellente. C’est la vie, bitches.

Giuseppe V.

just a humble motherfucker.

46 Comments

  1. Beh, con tutto quello che gli USA tramite la CIA hanno combinato negli anni in sud,centro-america, non mi stupisco che possano foraggiare un cartello messicano

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  2. Finale mediocre. Anticlimatico, e pieno di deus ex machina come se piovesse.
    Sutter has no balls.

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  3. Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…

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  4. io proibirei l’utilizzo dell’espressione deus ex machina

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  5. cmq: promosso il finale, che però ha risentito della divisione dell’episodio in due parti, una puntata da un’ora e mezza avrebbe funzionato meglio
    Bocciata la storyline di Charming Heights, portata avanti svogliatamente nel corso della stagione e risolta alla cazzo alla fine
    Bocciata la raffazzonata introduzione del conflitto dei Sons coi Niners e col criminalepiùpericolosodioakland

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  6. nessuno ha notato che in carcere juice stava guardando un episodio di the shield? :-)

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  7. fuckthemummies 16 dicembre 2011 at 17:44

    gino ha scritto:

    io proibirei l’utilizzo dell’espressione deus ex machina

    amen.

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  8. Allora, calma e sangue freddo, che è passata ua settimana e mezzo e c’è stato tempo di sbollire…
    Anche perchè SoA è la prima a iniziare e la prima a finire, quindi c’è tempo per digerire.
    Ok, a sutter piace spiazzare. Ce l’ha fatta, non c’è dubbio. Ma ciò non toglie che lascia le palle girate. A diecimila. Perchè c’è modo e modo di spiazzare.
    Quell’istante, la scena del tesserino, è una delle delusioni più cocenti della mia storia telefilmica. Non tanto per il fatto in sè, ma per quello che spiegava bene Gothic: la demolizione di un’intera stagione. E non di una qualsiasi, una stagione che ho trovato entusiasmante.
    Sutter nel suo blog lo spiega, in sintesi, così: ok l’arte, ma devo anche pensare alla commercializzazione del prodotto. Non me ne frega un cazzo di fare il telefilm più bello del mondo se poi non se lo fila nessuno.
    Sarebbe da ipocriti dargli torto. Anche perchè, quest’anno, SoA se non erro ha fatto ascolti che l’hanno portato decisamente sopra la nicchia del via cavo, quindi probabilmente ad un pubblico più largo dei fanboy, che su questa serie sono molti, e molto radicali. E’ una bella domanda chiedersi l’impatto su questo pubblico del finale.
    Sutter sceglie un finale anticlimatico e moralmente devastante, ma epico nell’iconografia, per quanto tutto sommato banalotta: Jax seduto al posto del capo con la sua donna, nella stessa posa che fu del padre e gemma tanti anni prima. LA storia si ripete, la storia ricomincia. L’immagine è efficace, intendiamoci. e certo avrà fatto balzare molti sulla poltrona gridando “Cooooollllll!!!!!”. forse proprio quel pubblico “allargato” che la serie si è guadagnata. Mah. Vedremo se Sutter avrà ragione.
    Ci sono alcuni elementi che il finale non cambia: i Soa che come club sono solo una farsa. Incollati insieme da un mare di balle, adesso nemmeno più così nascoste. Il mondo ci insegna che per ricompattare un gruppo non c’è miglior modo di un nemico esterno. Check.
    Sutter, sempre nel già citato post, continua la sua guerra con i critici. Spesso superficiali nel giudicarlo, non c’è dubbio. Ma per una volta mi sento di schierarmi con coloro che ritengono SoA un capolavoro incompiuto. Manca sempre quel passo per l’apoteosi. Le potenzialità ci sono: forse nell’ultima stagione delle 7 che Sutter continua a ripetere di avere già in testa, le vedremo esplodere del tutto. Dire che il meglio forse deve ancora venire non è una fraase fatta, personalmente lo penso davvero. Perdonatemi la volgarità, ma la metafora calza col genere: è un po’ come quelle ballerine che te la mettono davanti alla faccia, ma poi si ferma lì. Ecco, passata la delusione, a mente fredda credo con fiducia che andremo oltre.

    Se c’è una cosa in cui però SoA non è secondo a nessuno è come gioca con la musica. La cover finale di White Buffalo e forest Rangers, House of the rising Son, vale da sola ampiamente il finale.
    Se ve la siete persa http://www.youtube.com/watch?v=DlaXq_1BycE

    Riassumendo:
    5 stelline alla musica finale che ha alleviato un po’ il giramento
    4+ alla stagione che ci ha fatto star male di brutto, ci ha fatto sentire l’odore dell’officina Teller-Morrow
    4– al finale nel complesso delle due puntate, come è giusto vederle
    3– all’ultimo episodio. Perchè, Kurt, ti adoriamo e ci fidiamo cecamente di te, ma stavolta un bel vaffanculo te lo meriti e lo sai anche tu. Ci vediamo l’anno prossimo: in questi mesi mi mancherai di brutto e ti aspetterò con ansia, anche se, lo so, farai ancora lo stronzo.

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  9. Francesco ha scritto:

    Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…

    Io invece proibirei frasi di questo tipo.

    Comunque l’episodio a me è pure piaciuto, ma sì come già detto denota una mancanza di coraggio abissale. C’è anche da dire che una dipartita di Clay sarebbe stata altrettanto banale, quindi non saprei. Nel complesso è stata una stagione di passaggio, almeno lascia degli ottimi presupposti per la quinta.

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  10. Quoto la recensione. Al momento giusto, è mancato il coraggio delle serie di spingere la storia oltre ai personaggi come le serie top vedi The Wire, Sopranos, The Shield e ci metto anche Oz che fa categoria a sè. Ora non rimane che aspettare questo Niggaz terribile, ovviamente io tifo Adewale Akkinuoye Agbaje!

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  11. Ma The Sopranos per dire che personaggi principali avrebbe ammazzato entro la quarta stagione?
    Non è da cose del genere che si valuta la grandezza di una serie (o non solo).

    Rispondi

  12. gino ha scritto:

    Ma The Sopranos per dire che personaggi principali avrebbe ammazzato entro la quarta stagione?
    Non è da cose del genere che si valuta la grandezza di una serie (o non solo).

    Non è questo il punto. L’ultimo ciclo di episodi di SOA è stato tutto un “oddio Clay muore Clay muore oppure Jax oddio chissà chih” e alla fine nessuno. Insomma, ce l’hanno fatto annusare ma poi è stato un nulla di fatto. Semplice. Poi, ripeto, a me l’episodio è pure piaciuto, anche se il finale della terza è assolutamente su un altro livello. Ad Adebisi Lives faccio un quoto gigantesco, sarebbe davvero bellissimo.

    Rispondi

  13. Io sono ancora perplessa, perché da un lato il salvataggio di Clay me le ha fatte girare, dall’altro sono contenta che il suo personaggio ci sia ancora. E piazzare questa cavolata di Romeo che lavora con la CIA era l’unico modo per salvare Clay. Perdonerò questa cosa solo se nella prossima stagione Sutter saprà dare un senso a tutto ciò, il che vuol dire che Clay dovrà essere determinante per il futuro della serie.
    le scene finali cmq sono meravigliose, per un attimo Jax biondo e barbuto che sorride e invita i suoi a sedersi mi è sembrato Gesù con gli apostoli, poi dopo mi ha ricordato Michael Corleone nel finale del Padrino I.
    Peccato solo per l’ultimissima immagine, abbiamo capito che Jax e Tara sono diventati JT e Gemma, era inutile mostrarci la foto per sottolinearlo. E quindi dobbiamo anche aspettarci che Tara tradirà Jax col suo migliore amico? Con Opie, che ora è solo? La sto buttando lì, giusto per ingannare l’attesa della prossima stagione. Nonostante il finale anticlimatico, aspetto la prox stagione con ansia.
    Voto a questo episodio insieme a quello precedente: 4 stelline.
    voto alla stagione: 5 stelline nonostante tutto, perchè quest’anno SoA è stato un drama coi controcazzi, Sutter ha fatto vedere che significa fare davvero un lavoro sui personaggi, ha saputo farci soffrire e partecipare con loro. E sinceramente in quest’annata parecchio grigia sul versante drama in cui oltre a SoA hanno spiccato solo Breaking bad e The good wife (ma con una stagione inferiore alle precedenti), gli assegno il massimo dei voti. Ce ne fossero.

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  14. Purtroppo il FanBoysmo è una brutta bestia….
    Sono sicuro che se Clay fosse stato ucciso da Jax ed il Cartello avesse compiuto una strage di Niners , Lobo Sonora e compagnia bella (invece di uscire allo scoperto come collaboratori CIA)….avrebbero tutti detto : ” Ma nooooo Finale Scontato !! e bla bla bla ” .

    Come avete sempre detto ,durante questa season , SOA è un ottimo telefilm e questa stagione è stata molto bella ed intrigante ……poi ognuno di voi si sarà fatto le pippe mentali sui possibili finali….ma non capisco perchè quando le vostre aspettative non vengono soddisfatte si tende a “smerdare” un pò lo show…

    Francesco ha scritto:

    Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…

    Eh si dai ….questo commento ci sta tutto ! ;)

    Rispondi

  15. Francesco ha scritto:

    Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…

    Emh…. no.
    Non ho bisogno di essere uno sceneggiatore per avere la facoltà di giudicare il lavoro altrui. Se fosse così, il mestiere del critico non avrebbe senso.

    gino ha scritto:

    io proibirei l’utilizzo dell’espressione deus ex machina

    Esiste per essere usata. Fattene una ragione.

    Rispondi

  16. Rex Lozuresky ha scritto:

    gino ha scritto:
    Ma The Sopranos per dire che personaggi principali avrebbe ammazzato entro la quarta stagione?
    Non è da cose del genere che si valuta la grandezza di una serie (o non solo).

    Non è questo il punto. L’ultimo ciclo di episodi di SOA è stato tutto un “oddio Clay muore Clay muore oppure Jax oddio chissà chih” e alla fine nessuno. Insomma, ce l’hanno fatto annusare ma poi è stato un nulla di fatto. Semplice. Poi, ripeto, a me l’episodio è pure piaciuto, anche se il finale della terza è assolutamente su un altro livello. Ad Adebisi Lives faccio un quoto gigantesco, sarebbe davvero bellissimo.

    E allora perchè dare semplicemente agli spettatori quello che desideravano sarebbe stato indice di coraggio?
    Proprio The Sopranos è l’esempio più eclatante di show che si diverte a creare aspettative poi puntualmente deluse

    SPOILER BOARDWALK EMPIRE

    Comunque è divertente notare come SoA e BE, con finali diametralmente opposti, abbiano fatto incazzare gli spettatori allo stesso modo.

    Rispondi

  17. Altair ha scritto:

    Francesco ha scritto:

    Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…
    Emh…. no.
    Non ho bisogno di essere uno sceneggiatore per avere la facoltà di giudicare il lavoro altrui. Se fosse così, il mestiere del critico non avrebbe senso.

    Oddio ….il critico deve conoscere la materia per poterla giudicare o quantomeno sapere di che cosa sta parlando…magari non è uno sceneggiatore ma dovrebbe capire il perchè di alcune scelte piuttosto che altre.
    Il fanboy non è un critico …. alla fine è un ” Non mi è piaciuto quello che hai fatto…e vaffanculo :)” .

    Penso ci sia una bella differenza….perchè altrimenti qui tutti possiamo fare “critica” su qualunque cosa esistente al mondo !

    Rispondi

  18. gino ha scritto:

    Rex Lozuresky ha scritto:

    SPOILER BOARDWALK EMPIRE

    Comunque è divertente notare come SoA e BE, con finali diametralmente opposti, abbiano fatto incazzare gli spettatori allo stesso modo.

    Aahahahaaha vedi ??
    L’ho scritto proprio 5 minuti fa….

    Rispondi

  19. fuckthemummies 16 dicembre 2011 at 19:35

    Io pensavo di avere visto una stagione incentrata sulle relazioni tra i personaggi in cui le vicende di Machete e Reverend Smith erano solo funzionali ad esse, mentre scopro dalla recensione e dai commenti che l’indagine e i messicani addirittura sostenevano la stagione!

    A me ha fatto incazzare solo questo: finalmente abbiamo visto Michael Chiklis in SOA. Beh, non nella forma in cui speravo… e temo che non lo vedremo più.

    Rispondi

  20. In pratica sto dicendo che non ci si dovrebbe concentrare tanto sulla sopravvivenza di Clay, che di per se’ non modifica minimamente tutti i cambiamenti nelle dinamiche tra i personaggi visti nel corso della stagione. Quando leggo cose tipo Stagione Buttata Al Vento mi cascano le braccia.

    Rispondi

  21. Pirutti ha scritto:

    Altair ha scritto:
    Francesco ha scritto:
    Tutti sceneggiatori …. non vedo l’ora di vedere i serials prodotto da voi…
    Emh…. no.
    Non ho bisogno di essere uno sceneggiatore per avere la facoltà di giudicare il lavoro altrui. Se fosse così, il mestiere del critico non avrebbe senso.

    Oddio ….il critico deve conoscere la materia per poterla giudicare o quantomeno sapere di che cosa sta parlando…magari non è uno sceneggiatore ma dovrebbe capire il perchè di alcune scelte piuttosto che altre.
    Il fanboy non è un critico …. alla fine è un ” Non mi è piaciuto quello che hai fatto…e vaffanculo ” .
    Penso ci sia una bella differenza….perchè altrimenti qui tutti possiamo fare “critica” su qualunque cosa esistente al mondo !

    E quindi?
    Devo essere sceneggiatore e avere 30 show all’attivo per dire che questo finale a mio parere è stato scritto male e che la stagione è stata progettata male?
    Dai su.
    Non avete proprio altro modo per difendere la serie che non sia attaccare le mie capacità di giudizio?

    Rispondi

  22. gino ha scritto:

    Rex Lozuresky ha scritto:
    gino ha scritto:
    Ma The Sopranos per dire che personaggi principali avrebbe ammazzato entro la quarta stagione?
    Non è da cose del genere che si valuta la grandezza di una serie (o non solo).
    Non è questo il punto. L’ultimo ciclo di episodi di SOA è stato tutto un “oddio Clay muore Clay muore oppure Jax oddio chissà chih” e alla fine nessuno. Insomma, ce l’hanno fatto annusare ma poi è stato un nulla di fatto. Semplice. Poi, ripeto, a me l’episodio è pure piaciuto, anche se il finale della terza è assolutamente su un altro livello. Ad Adebisi Lives faccio un quoto gigantesco, sarebbe davvero bellissimo.

    E allora perchè dare semplicemente agli spettatori quello che desideravano sarebbe stato indice di coraggio?
    Proprio The Sopranos è l’esempio più eclatante di show che si diverte a creare aspettative poi puntualmente deluse
    SPOILER BOARDWALK EMPIRE
    Comunque è divertente notare come SoA e BE, con finali diametralmente opposti, abbiano fatto incazzare gli spettatori allo stesso modo.

    Neanche per sogno, il finale di Boardwalk Empire è stato maestoso. Comunque penso che nessuno desiderasse Clay morto. Io almeno no, avrei preferito Jax per dire. La frase su The Sopranos scusami ma proprio non l’ho capita.

    Rispondi

  23. Ah e non capisco cosa diamine c’entri il Fanboy. Mi sa che avete una visione un pò distorta del significato del termine. Quello che fa un fanboy è proprio il contrario di “criticare”, il fanboy per defizione stessa, difende la serie/film/videogioco/squadra fino alla morte.

    Rispondi

  24. peccato, veramente un gran peccato.. e dire che un paio di episodi fa scrivevo di quanto mi piaceva il coraggio della serie. questo finale non riesco a difenderlo in nessun modo, e non perchè non è morto clay ma per come si è salvato: con un salto di macchinazioni e l’ennesimo cambio di prospettiva. in più ho trovato non credibile il comportamento di potter (che dopo aver passato un anno dietro ad un’operazione complessa si arrende e rinuncia in due secondi, e in più sutter lo usa per chiudere la faccenda delle charming heighs..) di opie (che può benissimo andare a finire clay ma non lo fa) e tara, ma li si può scusare.
    stagione comunque molto bella, fiducia per il futuro. ma questo episodio è solo delusione
    gran recensione gothic :)

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  25. Fanboy sarebbe un altro termine da eliminare, mi sentirei imbarazzato ad usarlo, avendo più di 14 anni

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  26. Rex Lozuresky ha scritto:
    Neanche per sogno, il finale di Boardwalk Empire è stato maestoso. Comunque penso che nessuno desiderasse Clay morto. Io almeno no, avrei preferito Jax per dire. La frase su The Sopranos scusami ma proprio non l’ho capita.

    Il finale di BE è piaciuto anche a me, ma vai a dare un’occhiata ai voti su IMDB, o ai commenti alle recensioni statunitensi. Sono finali che hanno diviso perchè da una parte hanno fatto odiare un personaggio per poi salvarlo, dall’altra amarne un altro per poi ucciderlo.
    Parlavo di The Sopranos in riferimento alle aspettative frustrate del pubblico, che in larga parte lo seguiva per vedere Gangster Che Fanno Cose Da Gangster e si ritrovava tutt’altro, che dopo The Blue Comet si aspettava l’iradiddio e si è ritrovato il più grande anticlimax di tutti i tempi, ecc.

    Comunque questo è OT, la mia idea generale sul perchè l’uccidere o il salvare Clay non sono di per se’ scelte che elevano lo show o l’affossano l’ho scritta in un messaggio più su

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  27. Ma infatti io non “affosso” SOA, però è stato un bel passo falso secondo me. Se poi è servito per un’ottima quinta stagione, tanto meglio. Capisco chi si è sentito fortemente tirato per il culo (soprattutto per lo stesso Sutter che hypava abbestia). Criticare la scelta di BE, invece, proprio non ha senso.

    Rispondi

  28. Altair ha scritto:

    Ah e non capisco cosa diamine c’entri il Fanboy. Mi sa che avete una visione un pò distorta del significato del termine. Quello che fa un fanboy è proprio il contrario di “criticare”, il fanboy per defizione stessa, difende la serie/film/videogioco/squadra fino alla morte.

    Eh si …ma è supercritico quando il film/squadra/videogioco delude le sue “aspettative” ….si sente tradito.

    E comunque mi pare che hai liquidato il finale con 3 righe e liquidato Sutter come uno che non ha le palle….tutto per un finale che non ti è piaciuto.
    A me non interessa “difendere” la serie….ma non capisco questo tipo di “critiche” e poi il mio commento non era riferito a te direttamente ….era molto più un discorso in generale su cose che leggo spesso su Serialmente.

    Rispondi

  29. Forse invece di fanboy volete dire fandom (a meno che l’intenzione non sia semplicemente quella di sminuire l’opinione di chi ama lo show riducendola a una cieca apologia).

    Il fatto è che questo finale è difendibilissimo, persino sublime da un certo punto di vista. La dismissione dell’indagine di Potter (vista nell’economia dei due episodi e non a freddo dopo una settimana) è un gran colpo di classe, e quello che mi sembra è che il suo non funzionare come dovrebbe dipenda più dal tentativo di farci un’inutile sorpresa che dalla sua natura di deus ex machina (non cominciamo con l’abolizione delle parole che è una strada costellata di cattivissimi esempi storici). Detto questo, io non riesco a non concordare con quel che dice Gothic, ma a volte ci penso e ho la sensazione di esagerare un po’. Voglio dire, è necessario che la 4° stagione di una serie che ne ha ancora tre di fronte debba per forza finire col botto? O che ogni cosa debba essere sempre colpo di scena, occhi sgranati e Spielberg Face?

    Con le debite differenze, questo finale assomiglia a quello di Mad Men dell’anno scorso, è un anti-climax e di conseguenza una frustrazione. E’ anche una semplificazione e dunque un altro genere di frustrazione che preferirei non avere quando guardo la buona televisione, ma per quel che riguarda l’onesta frustrazione narrativa che un autore può decidere di dare o non dare al suo lettore/spettatore, che senso ha lamentarsi? Ci sono talmente tante gratificazioni nella quarta stagione che la frustrazione finale è persino dovuta, senza contare che non manca di logica e coerenza (Sutter ha sempre rappresentato le forze dell’ordine come corrotte, conniventi e nemiche di loro stesse, e Clay in fondo si salva perché ha vissuto una vita di relazioni e connivenze che rappresentano un gran sistema difensivo).

    Insomma, quello che credo dopo averci molto pensato è che non bisogna trasformare tutte le frustrazioni in delusioni, non si può essere così fragili, soprattutto di fronte a opere come SoA (che fra l’altro è ancora in corso e non è protetta dalla “storicizzazione” e dalla compiutezza che aiutano altri show a farsi perdonare buchi narrativi e debolezze ben più grandi di questo finale). Gothic, non ti faccio i complimenti sulla recensione perché sarebbe come spalmare zucchero sullo sciroppo d’acero.

    Rispondi

  30. Su su, non facciamo tutti i “capitan ovvio”, se siamo qui a commentare la nostra serie preferita/che ci piace/che seguiamo/o solo perchè non abbiamo altro da fare ci sarà un perchè no? Ovviamente non sono una sceneggiatrice ma posso dare una mia opinione come è giusto che sia ^^ .
    Detto questo se dovessi usare il termine FanGirl per me stessa…mmh…si forse mi sentirei un pò troppo grande per definirmici, ma va bè, da Fan di SOA posso anche definirmi FanGirl! Groupie! D:

    Torniamo all’episodio… mi è piaciuto.Tutto tranne la collaborazione fortuita con la CIA.
    Mi ha fatto un pò strizzare l’occhio come dire ” ah, hai capito cosa si inventa sta volta!”
    In una stagione in cui la polizia non era riuscita comunque a cavare un ragno dal buco o quasi se non fosse stato per Otto e quella mezza-pippa di Juice,mi pareva giusto rivalutare il ruolo della giustizia in un ultimo episodio che ovviamente ci da anche più da pensare.
    Se il villain fosse morto,se il cartello avesse accettato Jax e così anche gli irlandesi il classico “E POI?” non ci sarebbe stato.

    Invece così (almeno nel mio caso) l’interesse rimane acceso, sono pienamente daccordo con la recensione e sottolineo anche la bellissima scena finale in cui Jax e Tara sono vicini e Jemma ricorda lei da giovane con JT nella stessa esatta posizione.

    E’ quindi tempo di un nuovo leader, un nuovo capotavola e visto che Tig è stato garbatamente rifiutato con “fatti un pò più in là!” di sicuro ne vedremo delle belle, come nuovo boss dovrà assestarsi,guadagnarsi la fiducia e il rispetto di quelli che ancora lo credono un ragazzo ribelle e senza piedi per terra.
    Ce n’è di carne al fuoco! :D e spero che qualcuno ci rimanga scottato nella prossima stagione molto più che in questa!

    Episodio da 9, Stagione da 10+ (come il pollo Amadori :D ahahahah)

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  31. A me invece è piaciuto un sacco, compresa la svolta nella storia del cartello (secondo me plausibile eccome) e la sopravvivenza di Clay, che voglio vedere soffrire ancora a lungo.
    Bello che Jax dica la verità solo a Tara, per ora però vorrei che anche Opie venisse a sapere la storia intera. Anzi, prima o poi vorrei che venisse allo scoperto con tutto il club, però sui castelli di bugie si regge la serie intera e temo che se la verità venisse a galla troppo in fretta non ci sarebbe altrettanto gusto…

    @Daphnemoon
    “Peccato solo per l’ultimissima immagine, abbiamo capito che Jax e Tara sono diventati JT e Gemma, era inutile mostrarci la foto per sottolinearlo. ”

    Perfettamente d’accordo.

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  32. Criticare una puntata non va bene, elogiarla non va bene, gente mia mettevi l’anima in pace per favore perchè certe volte si leggono cose al limite del ridicolo.

    Parlando del finale purtroppo sono rimasto deluso anche io, non tanto perchè Clay resta in vita (anche se visti tutti gli sviluppi dei 13 episodi precedenti per me era giusto morisse) ma per la comodità della scelta di rendere Parada un infiltrato della CIA. Lo sventolamento di quel distintivo m’ha sfasciato tutto, ha quasi reso inutili gli altri episodi, poi sicuramente tutta la storia avrà ripercussioni enormi sulle prossime stagioni e so che posso fidarmi ancora di Sutter, però ad oggi questo finale è stato un mezzo passo falso.

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  33. A me complessivamente quest’ultima puntata è piaciuta e le ho viste entrambe assieme (aspettando ben due settimane) proprio per godermela appeno così come sutter l’aveva pensata. Anche a me come tutti son cascate le braccia con la cosa della Cia e del cartello… Quello è stato un colpo basso. Poteva risolverla in altre maniere invece di tirar fuori questo che in quattro e quattr’otto chiude tutte le porte aperte durante questa quarta stagione.
    Poi ripenso al momento dell’ospedale, quando Jax punta il coltello alla gola di Clay e rabbrividisco. E allora mi viene in mente una cosa: il fatto di aver liquidato così facilmente tutta la faccenda RICO & cartello, serviva semplicemente per mettere Jax dove deve stare,a capo dei Sons, nonostante le sue titubanze, nonostante tutto.
    E si, anche io mi aspettavo la morte di CLay che non è arrivata ed un pò ci sono rimasto male. MA poi penso alle prossime serie in cui ci sarà un Clay che non avrà la minima intenzione di cedere lo scettro così facilmente, che potrebbe addirittura fare da Mentore a Jax facendo il finto buono. Un personaggio così, ferito e depredato di tutto quello che è sempre stato, un cane a cui hanno sottratto l’osso che potrebbe davvero compiere qualsiasi cosa… E’ un risvolto interessante; molto molto interessante. Nonostante tutto dò un 4 stelline all’ultima puntata (solo all’ultima, perchè l’intera stagione nel complesso ne vale 6) e solamente perchè l’unica cosa che non ho mandato giù è stata quella che ha fatto incavolare un pò tutti. Ed anche se ci penso a mente fredda, continua a non funzionare, proprio per come è stata orchestrata e gestita: troppo frettolosa, troppopiovuta dal cielo. Se ne avesse fatto minimamente accenno (a parte i messicani che parlano inglese che rapiscono Tara) durante la stagione sarebbe stata più facile da digerire, ma così… sembra proprio che Sutter abbia dovuto cambiare i propri piani in corsa, all’ultimo momento; e nonostante questo ha comunque costruito una puntata bellissima, anche se non tutto funziona come dovrebbe.

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  34. Ma per quale motivo, ogni volta che si commenta una serie tv o un film, bisogna per forza paragonarla alla realtà? Rivelare Romeo come collaboratore della CIA rispolvera il trucchetto di Zobelle nella seconda stagione, per questo non è il massimo della vita, non perchè forse, nel mondo reale, la CIA non utilizzerebbe trucchetti del genere. E’ fiction benedetta miseria! Secondo poi, cosa si vuole di più da una puntata che porta a quel confronto in ospedale tra Jax e Clay? Possibile che ogni finale di stagione deve avere i fuochi d’artificio altrimenti ci si rimane male? Magari mi accontento di poco ma la stagione è stata emotivamente superlativa, con qualche dipartita in più (Juice magari) sarebbe stata perfetta. Inoltre riguardate bene la puntata, guerra con i Niners esclusa, assomiglia tanto alla chiusura possibile di un’intera serie. Probabilmente Sutter l’aveva pensata così, mentre ora, con quegli ascolti che si ritrova, può pianificare le altre 3 stagioni che nella sua testa completerebbero il cerchio.

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  35. @ Adebisi Lives:
    A me sembra che SOA sia la perfetta sintesi di OZ e The Shield. Sopratutto quest’ultima rivive in SOA. Pensa alla dimensione che nella prossima stagione vivranno Jax-Opie e Clay, un po’ quello che accadde tra Vic-Ronnie e Shane con il caso Lemansky. Il grande errore, a mio modestissimo parere, è quello di interpretare SOA cercando paragoni qualitativi con The Wire. E’ la trappola nella quale cascano molti critici americani (che Sutter giustamente bacchetta), sono 2 cose totalmente diverse, SOA è molto più popolare e diretta, senza dubbio figlia di un’altra televisione rispetto a quella di The Wire.

    PS Bel nick name, il preferito però era Ryan O’Riley ;)

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  36. viste entrambe tutte d’ un fiato. In realtà io esco devastato da una full immersion di paio di mesi di breaking bad a cui è seguita conseguente devastazione con full immersion di sons of anarchy, mettetevi nei miei panni, penso che smetto fino a settembre prossimo con le serie. Ciò detto, appunto sul fatto cia cartello: faccio presente che sons of anarchy ha sempre un ottima ricostruzione chiamiamola socio politica, valeva per la RIRA e vale per la storia della cia. Io capisco che non la si voglia buttare in politica ma questa scelta ha collateralmente fatto fuori un aspetto che di sghicio con sutter c’ entra sempre. C’ entrava con gli archi narrativi con gli ariani (grande Rollins), la RIRA ovviamente e questa. La cia per 30 anni ha finanziato i peggiori assassini e delinquenti del sud america come in el salvador (vedere il bellissimo Salvador di O. Stone) o con i contra in nicaragua. Le operazioni Cia sono sempre state finanziate con il narcotraffico, nel 2007 Un executive Gulfstream rimasto senza carburante compie un atterraggio di fortuna nella foresta dello Yucatan, Messico La squadra di soccorso messicana arriva sul posto e scopre che l’aereo trasporta almeno 3 tonnellate di cocaina in grosse taniche, l’ aereo era lo stesso anche utilizzato per le rendition (sequestri di persona come il caso abu omar in italia) compiute negli stessi anni dalla cia.
    qui il link dell’ espresso
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2059291
    tutto questo pippone per dire che non è che la trama “vabbe dai facciamo che è pure plausibile”, no la trama è graniticamente saldata nella realtà. E poi per dire che si, per me Sutter ha spaccato pure con questo finale (ed el Machete Parada se non avete colto, resta un assassino megasanguinario solo che prende lo stipendio dal governo) ma non doveva fà quella cosa della foto, quella si unica cosa evitabile della puntata e comunque chissene….

    mo come sopravvivo 9 mesi ;____;

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  37. Ma cosa volevate?
    Cosa pensavate accadesse?
    Come poteva l’indagine federale andare avanti se la serie non è finita? (perchè è bene metterselo in testa.. la conclusione che voi (molti di voi) “pretendevate” poteva portare solo alla fine di tutto, senza nessuna possibile via d’uscita).
    La soluzione Cia è ovvia (facile.. come volete), ma è tra le poche (e l’unica credibile) possibili.

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  38. A me questo finale è piaciuto tantissimo, lascia aperto e rimette in gioco praticamente tutto. Volevate veramente Clay morto e il resto delle stagioni incentrate sul meccanico ex-delinquente Jax Teller e Samcro trasformato da Mc criminale a gruppo amatoriale da motosalsicciata? Invece ora tutto è possibile..colpi di coda di Clay, guerra coi Niners, Potter che difficilmente se ne starà buono in angolo..senza contare che ora Jax dovrà fare il presidente, seguirà le orme del padre o si trasformerà in Clay? Per me questa stagione non poteva finire in modo migliore. Per quanto riguarda il discorso Cia/Cartello, da quando esiste la Cia ha combinato le porcate peggiori (vedi i regimi totalitari del sud america e molto altro), quindi non capisco veramente le critiche.

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  39. @ Luca:
    Su The Shield in effetti il parallellismo ci può stare, purtroppo invece OZ è un prodotto a se impossibile da riprodurre nonostante siano passati 14 anni… E quando dico purtroppo mi piange il cuore.

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  40. la sagra del deus ex machina questo season finale di figli dell’anarchia…imbarazzante roba che neanche dexter è riuscito a fare.

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  41. Questa stagione è partita leggermente deboluccia (a causa delle storielline insulse inserite nelle primissime puntate), poi ha recuperato con una sfilza di episodi eccellenti che non si vede spesso. Invece il finale… non so, sono troppo indecisa a riguardo. Che palle, adesso continuerò a pensarci. LOL.

    Da una parte il colpo di scena della CIA è una soluzione troppo comoda per allungare la serie e sa di finto. E’ quasi un deus ex machina (dico quasi, perchè degli indizi c’erano anche prima, ma davvero minimi). Quando ho visto quella scena, sul momento mi sono irritata a morte. Inoltre non è del tutto convincente che Opie accetti così facilmente di starsene buono.
    Dall’altra parte… è un finale che mi piace. E’ un colpo di scena che ribalta la prospettiva e pone delle ottime
    basi per la prossima stagione. Ora abbiamo una situazione che non si è mai vista prima nella serie, con spunti per conflitti molto interessanti. E poi, la svolta finale rende un po’ più tollerabile la faccenda del fallito attentato a Tara (fallimento che mi era sembrato troppo artificioso).

    Quindi boh, ci devo pensare.

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  42. Ecco, nell’intervista di Sepinwall infatti proprio la faccenda del rapimento viene presentata come stranezza che avrebbe dovuto far venire dei dubbi.

    When Clay puts the hit on Tara, why doesn’t that guy just roll up and put a bullet in the back of her head and take off? Why did they kidnap her?

    E’ proprio ciò che ho pensato sul momento, ma non ho minimamente capito cosa c’era dietro e pensavo che fosse solo una scena fatta un po’ male :D

    Comunque, se si voleva far durare ancora a lungo la serie, mi sembra difficile trovare un sistema migliore di questo.

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  43. sto cercando da un po’ in rete riscontri alle mie impressioni sul personaggio di Lincoln Potter, il vice procuratore stravagante: possibile che fra gli internauti sono il solo ad aver notato una montagna di somiglianze con L, uno dei personaggi chiave dell’anime giappo Death Note????

    chiunque abbia visto il cartoon o letto il manga non può non notare come Potter sembri la versione barbuta di “L” (e probabilmente anche la scelta del nome “Lincoln” (iniziale L) rappresenta un omaggio dello sceneggiatore di S.O.A.)
    entrambi i personaggi hanno in comune una certa genialità, fissa con le statistiche e le operazioni segrete, carattere bizzarro ma anche simpatico, misantropia, modo strano di muoversi o stare in piedi, senso un po’ idealistico della giustizia, modo di fare spregiudicato, ma alla fine umano, sistema d’indagine “a tela di ragno”, passione per gli snak, modo di parlare pacato, postura un po’ intorcigliata, magrezza, capelli lunghi e modo di fissare-scrutare un po’ inquietante :)…

    Sono sicuro che gli autori della 4rta stagione hanno apprezzato questo famoso seinen (davvero bello) e hanno voluto fare un più o meno implicito omaggio ad uno dei suoi personaggi più amati :)

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  44. […] è un errore che io stesso ho commesso in passato. Dieci mesi fa le cose che (non) succedevano in To Be, Act 2 mi erano sembrate mancanze imperdonabili per una serie che avevo amato così profondamente negli […]

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  45. E’ passato un mesetto da quando ho visto la fine della quarta stagione di Sons of Anarchy (ma tanto è passato un anno e mezzo dalla fine della stagione negli Usa quindi…) e volevo scrivere due cose su questo finale.
    Innanzi tutto mi è piaciuto e tanto, e in generale potrei dire che dopo la prima questa è stata la mia stagione preferita.
    Capitolo non morte di Clay: purtroppo ero già incappata in questo spoiler e sapevo che non sarebbe morto però la cosa non mi ha poi sorpreso così tanto. Per me ha dell’incredibile che non fosse già stato ucciso da Hopie a metà della seconda stagione. Sarà che non capisco la logica criminale, ma se uno che considero una sorta di fratello di sangue e di cui dovrei fidarmi ciecamente ordina di uccidermi e per sbaglio uccide mia moglie, perchè crede io abbia tradito quando io ho detto di non averlo fatto (e crede alle accuse di un agente FBI…) non ci avrei pensato due volte a piazzargli un colpo in testa (e anche a Tig).
    Insomma già da allora avevo capito che Clay sarebbe durato moooooolto a lungo, anche a costo di sacrificare un pò di credibilità alla storia. D’altra parte è uno dei personaggi migliori della serie.
    Comunque come ho detto per me è, tra le ultime, la stagione più bella perchè concentrata su due grosse linee narrative e mi è sembrata aver avuto molta più compattezza delle stagioni precedenti (soprattutto della terza). E questo è fondamentale per me essendo Sons of Anarchy una sorta di tragedia greca. Quando si concentra sulle relazioni tra i personaggi così insitamente drammatici (nessuno sfugge al suo destino) è una grande serie. Mi piace meno quando si sfilaccia in mille intrighi con le bande rivali e non e perde in compattezza narrativa.
    La cosa che ho trovato più stupida di questo finale è, nell’episodio precedente, l’attacco di Tig ai Niners con conseguente morte della fidanzata del capobanda la cui funzione narrativa sembra essere esclusivamente quella di poter introdurre un nuovo villain nella prossima stagione e complicare la situazione sempre di più.

    Bella la citazione di The Shield :-)

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  46. macholino diabolik 19 giugno 2013 at 12:28

    non ho visto la 5 serie ma -spoiler- comunque la serie e migliore di the wair e shield penso sia la serie migliore di tutti i tempi fin ora

    Rispondi

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