
Bentornati all’ennesimo pippone di “Dalla parte del divano”. Dopo aver straparlato di Dexter e di struttura logica del linguaggio, oggi dovrete cuccarvi una delle teorie filosofiche più belle di sempre: l’ultimo bicchiere dell’alcolizzato.
Le serie televisive, lo sappiamo tutti, sono la nuova grande narrazione del nostro tempo. È per questo che noi giovani senza vita sociale passiamo ore e ore a sciropparcene in quantità esorbitante. Ma quand’è che arriviamo al limite? Quando decidiamo di andare a letto?
Gilles Deleuze, un uomo con le unghie talmente lunghe che i colleghi lo criticavano soprattutto per quello, in un libro/capolavoro che si chiama Mille Piani teorizza la differenza tra “limite” e “soglia” e lo fa parlando di beoni. Allora: il limite designa il concetto di penultimo, che implica un nuovo, necessario inizio, mentre la soglia indica l’ultimo, il cambiamento inevitabile. Prendi la vecchia spugna: quando dice al barista “dammi l’ultimo”, istituisce un limite: questo è l’ultimo bicchiere che posso sopportare questa sera per poter poi ricominciare a bere domani. Se ne beve uno in più, va al di là del limite e oltrepassa la soglia: a quel punto cambia scenario e può smettere di bere, finire all’ospedale o peggio.
Insomma, l’ultimo bicchiere non è mai davvero l’ultimo, è l’ultimo che ti permette di ricominciare domani, che ti legittima a farlo. La stessa cosa, LA STESSA IDENTICA COSA, succede quando, sul divano, dopo cinque ore consecutive, dici: basta, è ora di andare a letto. L’ultima puntata delle due di notte è il limite, la cosa che ti permette di continuare a guardare altre duecento puntate la sera successiva. Se superi quel limite, se oltrepassi la soglia, poi finisci a guardare i telefilm in italiano su Rai 2.
L’INSONNE
L’insonne ha superato, e di molto, il confine epistemologico tra limite e soglia, abolendolo nella sua insonnia. Non va MAI a letto. Vabbuò, dai, guardiamoci l’ultima del Doctor Who. Vabbuò dai, guardiamone un’altra. Vabbuò dai… ad libitum. Le cose che possono fermarlo si annoverano tra i cataclismi dell’umanità: finisce il bere, finisce il mangiare, salta la luce, qualcuno lo addormenta con il cloroformio, gli occhi iniziano a sanguinare, Firefly viene rinnovato e ricancellato tutto in due minuti, si ritrova sullo schermo l’ultima puntata di Boardwalk Empire.
IL PILOT WATCHER
A ogni ottobre che iddio ci manda in terra, lo spettatore di fascia medio-alta si ritrova, sbavante, almeno una ventina di titoli nuovi che, per filantropia verso se stesso o gli altri, si immola nel guardare tutti, per poterli poi scremare e assestare il suo nuovo, personalizzato, palinsesto televisivo. Non andare mai a letto allora non è una scelta, ma una missione. E per non addormentarsi usa espedienti sempre più raffinati: costruire da solo una TARDIS usando un brick di succo d’arancia, guardare senza soluzione di continuità questo video e cercare l’observer in tutte le puntate di Fringe senza sbirciare su Serialmente.
IL PARSIMONIOSO
Il parsimonioso centellina il tempo che passa sul divano davanti alle serie con una pratica tabellina excel. Si è anche inventato questa equazione:
dove: n = numero di puntate guardate in una sera; s = numero di sbadigli; d = divertimento consapevole.
In realtà, dietro a questa sovrastruttura matematica, il parsimonioso cela un terribile segreto: ha paura di bruciarsi una serie guardandola tutta di seguito. Il tremebondo è convinto che con tutte le prime cinque puntate di Homeland in una volta, poi ti passa per sempre la voglia di andare avanti. Allora, per sicurezza, le sbocconcella, mettendoci tipo un intero anno solare per guardare una singola stagione: 10 minuti di Person of interest che c’è il tipo di Lost, due o tre gag di HIMYM (ma questa Slutty Pumpkin chi è? Non me la ricordo,l’ho vista la prima volta, mi pare, 10 anni fa) e il cliffangherone finale del webisode di Misfits (Nathan in galera per gioco d’azzardo? Come on!).
IL DURONE
Il durone [lemma tipicamente romagnolo che designa chi ha la tendenza a ubriacarsi, sballarsi e quant’altro per il puro gusto autoriflessivo di farlo] usa la sovraesposizione alle serie tv come scusa per alterare la propria coscienza sul divano senza dover fissare il muro o ascoltare i Supertramp. Conscio, come tutti i duroni, che per ubriacarsi presto e bene bisogna scendere di gradazione e non salire, per essere sicuro inizia la serata guardandosi Terranova con un litro di alcol puro denaturato, immaginandosi così i dinosauri. Poi passa alla vodka in compagnia di Sheldon & C., facendo commenti del tipo “ahahah, le facce che fa Penny alle battute dei nerd sono la cosa più bella”, poi al Porto mentre finge di apprezzare Downton Abbey. La serata si conclude la mattina dopo con lo shottino finale di birra spaccagambe mentre guarda la puntata di Halloween di Community e gli flippa definitivamente il cervello.
E voi? Quand’è che ve ne andate a letto la sera? Evviva le domande personali inopportune, EVVIVA HOMELAND!

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volevo dirti che ti voglio bene
@benty Aaaawww
anch’io, e se i Duroni di tutta Italia mi eleggessero come loro portavoce, ti direi anche che ti voglio Presidente dell’Universo.
come sempre mi trovo un pò nel mezzo…..però grande analisi, complimentoni!
Io sono un misto tra l’insonne (ora media di abbiocco PER OCCHI SANGUINANTI: 4:00), il parsimonioso (tabelle excel, sbav), il maniaco * e il “la mia vita sociale dipende da cosa devo guardare la sera” **.
* Il maniaco è colui (cioè io) che in media alle ore 3:30 del mattino deve archiviare a catalogare tutto ciò che ha visto. Questo comprende: aggiornare la tabella excel con tutti i dati dell’episodio, aggiornare blog e litography, aggiornare icone delle cartelle e rinominare i file secondo precisi canoni di “rinominazione”.
** “”la mia vita sociale dipende da cosa devo guardare la sera” prevede di organizzare il weekend a seconda delle varie serialità. Il venerdì sera non ho ancora visto Community? Beh, birretta in centro e “a letto presto” per consentire il recupero e non cadere nel pericolo spoiler. Il sabato, dopo aver lavorato, gli amici non fanno niente di esaltante? Beh, io sono stanco, “vado a letto” a guardare “Fringe”.
In poche parole: AIUTO.
Excel, come ho fatto a non pensarci? io uso Word, con i telefilm divisi per genere, la lista delle serie completate, di quelle che ho cancellato (per evitare che l’interesse un giorno possa ritornare) e la lista dei “coming soon” che finisce sempre con dei punti di sospensione.
Il mio limite dipende sempre dal sonno, purtroppo non sono insonne, questo riduce il numero di episodi giornalieri.
Allo stesso tempo non sono parsimonioso (tranne che per Boardwalk Empire che deve essere digerito lentamente)
Ma aggiungerei una categoria: i Rewatcher – ne guardo un altro tanto è una replica.
Il fatto che l’episodio in questione lo abbiamo già visto più volte ci da l’impressione che la visione sia meno impegnativa (non vorrei andare a letto troppo sfiniti, you know) (perché ho un po’ di sonno e non posso reggere un intero episodio di Boardwalk Empire). Ma è solo un’impressione, rivedere un episodio vuol dire cercare i dettagli, affinare la vista in cerca delle microespressione del viso, osservare divani, poltrone, tavoli o sedie per creare “l’appartamento dei tuoi sogni”, prendere appunti per fare i fighi su Twitter e/o su Serialmente.
I Rewatcher sono di due categorie i primi (chiamati anche alpha) sono quelli sopra descritti, i secondi (chiamati anche betha) sono quelli che: lo stoppano 15 volte, perché conoscono l’arco narrativo a memoria, per fare una capatina al bagno o davanti al frigorifero, oppure quelli che: Mi basta avere un episodio che gira, nel frattempo mi faccio una manicure, un pediluvio e metto i bigodini in testa; oppure: muoio di sonno, metto una replica così se mi addormento non è grave.
insonne.
come essere umano soggetto a vari disturbi di personalità sento l’infame bisogno di trovare continuamente categorie nelle quali infilarmi.
quindi, grazie.
Parsimoniosa, fatta e finita.
Le teorie di Deleuze sono fandonie: è risaputo che dopo l’ultimo bicchiere c’è l’ultimissimo.
@fuckthemummies è una fandonia anche questa. Perché dopo l’ultimissimo c’è l’ultimissimissimo, e poi il giuro dai, questo è proprio l’ultimo
ecco io adesso sono in crisi! quando ho tanto tempo libero lascio che tutto si accumuli mentre mi dedico anche -e senza vergogna, santissimo cielo, senza vergogna!- al pisolino domenicale a tv spenta, mentre quando di tempo non ne ho elimino preziose ore di sonno per ridurmi peggio del peggior insonne.
sarò mica televisivamente bipolare? o_O
penso di essere una durona, anche se Terranova e TBBT nemmeno morta, e Downton Abbey mi piace davvero, giuro XD
finalmente mi ritrovo in una categoria.. pilot watcher,che oltre a crearsi il suo nuovo palinsisto con le nuove serie ,ci inserisce le rinnovate degli anni scorsi,magari eliminando quella che lo aveva stancato ma voleva finire la stagione
Esci dalla mia testa! XD
Io fatico ad addormentarmi quindi resisto finché non mi sanguinano gli occhi, quindi l’insonne direi. XD
Ma sono anche parsimonioso, quando sono stanco ma non mi voglio arrendere al sonno passo ai talk americani. Non sprecherei mai Homeland o Community alle 6 di mattina.
OVVIAMENTE queste cose le puoi fare finché non hai un lavoro. XD
ahahah sono un Pilot Watcher ! e’ proprio vero che non andare mai a letto e di conseguenza vedere più puntate possibili, diventa una vera missione, evviva i maniaci compulsivi!
io sono il tipo di spettatore che community se lo guarda in streaming live (anzi sto pensando di andare a fare un lavoro tipo il portiere di notte negli alberghi.. risolverebbe tutti i problemi di tempo *_*) tutto il resto in modo parsimonioso
Io ero indecisa, ma dopo il riferimento a Boardwalk Empire, si sono l’insonne. Ormai guardo di tutto, e si anche quelle noiose.
Io sono stata a lungo l’insonne, ora sono una sorta di insonpilwatcher (una via di mezzo tra una crasi ed una licenza poetica): mi spiego. Prima di avere l’obbligo di svegliarmi ogni mattina alle 6e30 e la voglia di uscire tutte le sere nonostante tutto, ben volentieri facevo le 4 con roba di ogni genere! Ora dormo in media 4 al max 5 ore a notte, e le serate come questa che alle 23 sto già a casa faccio una selezione molto accurata di tutto ciò che vorrei vedere ma non avrò mai il tempo di fare e compilo accurate quanto inutili tabelle di cui non posso parlare con nessuno poichè passo il mio tempo o tra architetti e ingegneri o con amici e ragazzo che non vogliono più sentirmi neanche nominare un telefilm….ME TAPINA!
E’ che sono vecchio.
Ecco.
E a mezzanotte inizio ad avere già sonno.
E così, di solito, tornato a casa la sera dal lavoro TENTO di avere un minimo di vita reale (fare la spesa / la lavatrice / chiamare i fratelli lontani / birra con l’amico, ecc).
E poi 1/2 puntate.
Tranne quando, a causa di eventi simili alla luna piena che scatenano in me una feroce fame di serial, divento un LICANTROPO (colui che, dopo aver sentito parlare per anni di un serial, guarda il pilota e diventa SCHIAVO di quella serie ISTANTANEAMENTE, dovendo da quel momento in poi divorare tutti gli episodi finchè non riesce e mettersi in pari).
Mi è capitato l’anno scorso con Sons Of Anarchy (viste tre stagioni in 2 settimane) e Dollhouse (2 stagioni in 1 settimana).
Quest’anno con The Good Wife (p.s. Closetome, ti odio ancora >_<), di cui ho visto tutti gli episodi usciti in ehm… troppo poco tempo – annullando così ogni altra attività (tranne mangiare / respirare / e purtroppo lavorare).
Sono le 3.17 di notte,sto pensando di procurarmi degli episodi e che devo ancora vedere la nuova di New Girl.
Credo di rientrare pienamente nella categoria “L’insonne” anche se mi ci ritrovo molto anche in quella del “pilot watcher”…!!!
Ma visto che domani è una giornata intensa giuro,giurissimissimissimo e giuro davvero che questo è l’ultimo guardo New Girl e poi a nanna!
Davvero!
… … …Ok,non ci credo neppure io,ma sto iniziando a delirare quindi dev’esserlo veramente.
Decisamente parsimoniosa. Con tanto di cartellina excell e tutto. è bello sapere di essere in compagnia.
vabbè che guardo pochissime serie, però di solito cerco sempre di controllarmi, anche per evitare vari mal di testa o comportamenti zomboidi il giorno dopo…. se non riesco io ci pensa mia mamma: ieri notte si è alzata, ha fatto tutte le scale fino al divano e di colpo mi ha tirato giù lo schermo del pc mentre ero esattamente a metà dell’1×05 di Misfits, che sto recuperando. Un trauma. Come trauma è stato lo spoilerone che tu, autore di questa rubrica, mi hai fatto leggere
@Laris sorry per lo spoiler, anche se è spoiler a metà perché quella puntata non è mai andata in onda e della dipartita di Robert Sheehan se ne parla da un bel pezzo. Ma mi cospargo il capo di cenere e metterò più spoiler alert
Jacopo Cirillo ha scritto:
Come mi hanno insegnato i più vecchi, il trucco è chiedere sempre il penultimo.
Categoria: INSONNE
Rispetto completamente il profilo.
A mezzanotte inizio a pensare… questo è l’ultimo… no, davvero, questo e poi basta… questo lo devo guardare che ieri è uscita la recensione su serialmente e domani la voglio leggere senza spoilerarmi… e così spengo il pc tutte le sere alle 2e30!!
Insonne fatta e finita. Ogni giorno ho lezione dalle 11 alle 6. Prima delle 4 non dormo mai e quando dormo ho cmq bisogno di vecchie puntate di grey’s anatomy per addormentarmi. Da quando mi sono trasferita negli Stati Uniti la mia fissazione e’ diventata mania. Ora, per esempio, sono le 3 del mattino di venerdi e io ho guardato la nuova di grey’s e di private practice (lo so, faccio schifo e fa schifo) dalle 9 alle 11 in tv in salotto, per poi spostarmi a letto e vedermi TVD e TSC e TBBT e Parks and Rec e Bones.
Ho un tracker su Sidereel e vari documenti Word per i pilot, le repliche, le serie da cominciare.
Ah, e studio pure Television Production Management.
PS: ho anche una vita sociale e un fidanzato che guarda solo Mad Men e the walking dead!
Ce li ho tutti!
@ Jacopo Cirillo:
tranquillo ti perdono XD ormai ogni volta che tento di non spoilerarmi una serie che sto recuperando i miei sforzi si rivelano inutili… in ogni caso sapevo solo della dipartita dell’attore e il titolo del web episode, mi mancava sapere il come
Insonne, insonne tutta la vita, purtroppo.
Di buono c’è che solo da poco ho deciso di passare le nottate davanti alle serie tv, e non solo più tra i libri, quindi in parte mi rivedo anche nei pilot-watchers, visto che sono in piena crisi da devo-recuperare.tutto-un-mondo-di-serie!
A questo proposito, non so se è il posto giusto, ma sono una mezza incapace in fatto di internet, e mi servirebbe proprio qualche consiglio su dove/come procurarmi tutte le serie tv che sbavo dalle voglia di vedere ma che non so dove cercare (con i sottotitoli in italiano, naturalmente. Il mio inglese non è ancora buono a sufficienza)
Se qualcuno ha qualche indicazione per me…Grazie!!!
Come Master!
Sono vecchia e a mezzanotte ho sonno, poi devo lavorare, fare la donna di casa e l’amore col moroso. Poi però capita la serie che BISOGNA recuperare subito e tutta e lì ci si trasforma in licantropo o vampiro o ibrido, adesso va di moda.
Successo con Dollhouse, my name is earl, weed, LOST (ebbene sì) etc etc
Diciamo una ex-studentessa ora adulta che subisce sbalzi totali tra il “ho anche una vita” e il “nel cesso la mia vita, devo recuperare”
Dona, devi ottimizzare il tempo.
Sesso? Tsk, è solo un sottofondo scomodo negli episodi di Fringe.
Lavorare? Tsk, è una perdita di tempo necessaria che però puoi ottimizzare guardando le recensioni degli episodi su Serialmente.
Lavori di casa? E cosa sono? Ahhhhh, quella cosa da fare mentre si riguarda una replica dell’episodio che la sera prima hai visto male (causa sonno).
sei un genio,ma, vedi: ottimizzare è sintomo di sanità mentale o quantomeno di tentativo di raggiungere l’equilibrio. Qui hai a che fare con un caso di scissione terremotante cronica
Parsimoniosa…alla grande ! prevenire è meglio che curare.. tutte le puntate scaricate rimangono in stand by in una limbo-cartella goduriosa ; appena visto un episodio, l’ archivio nell’HD così sono certa di non rivederla (ebbene si, ho pile di HD, manca la categoria di colui che archivia tutte le serie viste.)
siete grandi !