Grimm - 1x01 - Pilot

Seconda serie nel giro di una settimana a fare capolino sugli schermi USA con una trama che attinge a piene mani dal suggestivo mondo delle fiabe europee, le premesse di Grimm erano stranote da mesi: in uno slancio immaginativo senza precedenti David Greenwalt (X-Files, Buffy, Angel, Eureka) e Jim Kouf (Angel, Ghost Whisperer) ci ripropongono Supernatural senza l’incesto, un poliziesco misto fantasy in cui un detective di Portland scopre che le storie dei fratelli Grimm sono tutte vere, che I MOSTRI ESISTONO e che lui discende da una stirpe di cacciatori che da secoli protegge il mondo dalle creature sovrannaturali. Il nome di questa stirpe? Tenetevi forte, è I GRIMM!

Non certo la roba più allettante del mondo, ma il genere di prodotto che gode di un beneficio del dubbio delle dimensioni del New Jersey, in quanto tutto si decide da fattori collaterali come lo spessore degli attori scelti (qui degli emeriti sconosciuti, cosa che non gioca decisamente a favore dello show), il modo in cui verrà trattata la storia, l’atmosfera che verrà a crearsi, eventuali, più o meno fortuite, alchimie tra i personaggi e via di seguito.
Non è una scienza esatta, ma diciamo che la partita si gioca nei primi 5 minuti del pilota: se al termine di quelli la serie continua a non comunicare niente, ehi, noi la buona volontà ce l’abbiamo messa ma direi che è legittimo scappare senza voltarsi più indietro — almeno è quello che ho fatto io.

Ecco cosa succede nei primi 5 minuti di Grimm:

  • intro ad effetto (spoiler alert: NO.) col quotone dei F.lli Grimm da Cappuccetto Rosso;
  • una ragazza esce di casa per fare jogging con addosso, indovinate un po’, un hoodie rosso;
  • la ragazza ascolta gli Eurythmics, attenzione perché sarà rilevante in seguito;
  • la ragazza viene attaccata da un coso che con un enorme sforzo di fantasia possiamo immaginare essere il lupo cattivo;
  • facciamo la conoscenza del protagonista, Nick, un poliziotto bianco con la testa sulle spalle (lo capiamo perché ha appena comprato un anello col quale conta di chiedere alla sua ragazza di sposarlo) con un collega nero simpatico — chi l’avrebbe mai detto;
  • il protagonista vede cose che gli altri non vedono! persone normali con una faccia mostruosa!! chissà cosa vorrà dire?!
  • il protagonista e il collega indagano sull’omicidio della ragazza con l’hoodie rosso;
  • entra in scena una donna pelata che sembra trasudare SAGGEZZA e MISTERI.

Io a questo punto avevo moderatamente voglia di spararmi, specialmente di fronte alla prospettiva di vedere altri 40 minuti così. Non fosse stato per i tipi con la faccia da mostri, poteva essere l’inizio di un qualunque episodio di Law & Order, e neanche quello che fa spaccare dalle risate perché è morbosissimo e parla di crmini sessuali orribili, proprio quello classico, che la gente guarda solo perché ha lasciato la tv accesa dopo il TG4.

Gli autori hanno scelto la strada più lunga, pensando forse a un pubblico non tra i più sgamati e ricettivi (come se fosse un mistero, dove andrà a parare la serie!), mossa legittima anche se non proprio furbissima, considerato che per chiunque abbia visto due-episodi-due di Supernatural sarà qualcosa di noiosissimo ed estenuante. Vediamo quindi di arrivare al punto nella maniera più indolore possibile, grazie anche al nostro migliore amico Il Tasto “Manda Avanti Veloce”.

min 8: LO SPIEGONE
La donna pelata è la zia del nostro protagonista, sta morendo di cancro e prima di andarsene deve metterlo al corrente di cose tipo che la nostra famiglia caccia i demoni da generazioni (per questo vedi la gente con la faccia da mostro, perché vedi ciò che sono realmente) e I TUOI GENITORI NON SONO VERAMENTE MORTI IN UN INCIDENTE STRADALE!. Segue collutazione con un mostro che passava di lì e la scoperta che la zia, nonostante gli acciacchi, è un fottuto ninja ammazzademoni.

min 15: l’armeria & la presa di coscienza
Con la zia ricoverata in ospedale, Nick entra nel suo camper e lo trova pieno di armi e libri sui demoni; è ancora un po’ perplesso, ma comincia ad accettare l’idea che ci sia del vero nelle sue parole.

min 18: AH GIA’, il caso della settimana
Una bambina, anche questa con un cappuccio rosso, sparisce e Nick realizza di essere sulle tracce del Lupo Cattivo™ (Big Bad Wolf in originale) anche se se ne guarda bene dal dirlo ad alta voce.

min 22: IL PERSONAGGIONE
Dicesi anche “breakout character” il personaggio secondario destinato a starci più simpatico del protagonista perché più bello, detentore di una backstory più interessante o entrambe le cose. In questo caso si tratta di un Lupo Cattivo™ diventato vegetariano, che cerca di combattere la sua natura e vivere in mezzo alle persone normali. Funge in un colpo solo da Personaggio Tormentato (perché vive nel terrore di perdere il controllo e tornare ad essere cattivo), comic relief (è protagonista dell’unica gag dell’episodio, in cui pretende di guidare tenendo la testa fuori dal finestrino) e, con la zia in ospedale, provvede a elargire a Nick ulteriori spiegoni sugli esseri sovrannaturali.

dal min 29 in poi: portiamo a casa l’episodio
Con l’aiuto del Lupo Non-più-cattivo Nick trova il killer di tipe con cappucci rossi, un Lupo Cattivo™ (cattivo veramente, questa volta) che vive nella casetta della nonna in mezzo al bosco e conserva un milione di hoodie rossi in un armadio. Nick chiama il proprio partner e i due finiscono per sforacchiare di pallottole lo stronzo dopo l’immancabile scazzottata da posizionarsi a min 38. La bambina è salva e tutti sono contenti.

min 41: CLIFFHANGERONE
Sulle note della cover di Sweet Dreams di Marilyn Manson (capita? all’inizio dell’episodio si sentiva la versione orignale! ma questa è più cupa! perché la canta Marilyn Manson! perché siamo nel 1997!) la tipa con la faccia da mostro che Nick aveva visto all’inizio dell’episodio cerca di ammazzargli la zia, ma non riuscendoci avvelena lui. Colpo di scena finale: il “boss” dei mostri è niente meno che il capo della polizia, cioè il capo di Nick!

QUINDI…

Siamo di fronte a un piatto, rigoroso, quasi scientifico assemblaggio di tutto quello che abbiamo già visto in tutti i film e telefilm del genere.
Il pilot non si segnala per scivoloni particolari, e a parte pescare attori che sono il non plus ultra del né carne né pesce, fa tutto quello che deve fare un comune poliziesco per non sfigurare di fronte agli altrettanto piatti colleghi. Ma tra echi fin troppo Buffyani (una stirpe di cacciatori, un potere che si acquista quando muore il predecessore, un mentore che vive in una “casa” piena di armi e di libri sui mostri, i mostri che “mettono su” la faccia cattiva quando è il momento di combattere) e Supernatualiani (famiglia di cacciatori, struttura a mostro della settimana con annessa parte investigativa), il vero, gigantesco limite di Grimm è che sembra non avere il minimo interesse a raccontarci qualcosa che non sia stracollaudato e già visto in tutte le salse.

Inutile dire che in fatto di ascolti è stato il miglior debutto dell’anno per la NBC, il che, sommato alla schematicità del plot che lo rende potenzialmente ripetibile all’infinito, ne fa al momento il miglior candidato per toccare le proverbiali six seasons and a movie — e un po’, francamente, ci spero, perché dopo un pilot del genere una serie così può SOLO migliorare.

Andrea

E' l'artista un tempo noto col nome di kaw.
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Commenti
19 commenti a “Grimm – 1×01 – Pilot”
  1. Rei scrive:

    Pilot imbarazzante, noioso, insulso, credo il peggiore che abbia avuto la sfortuna di vedere finora. Sembra una brutta serie Syfy. Non so cosa altro aggiungere davvero.
    Tra l’altro, quanto è creepy la prima “cappuccetto rosso” che nell’iPod ha SOLO Sweet Dreams degli Eurythmics (non proprio una canzoncina da jogging) che ascolta a ripetizione, visto che i due detective la trovano ancora in loop quando arrivano? Stai a vedere che era lei il mostro?

  2. Lollo scrive:

    Concordo su tutto. Anch’io dopo i primi 5 minuti ho pensato “OMG Buffy Supernatural etc. etc.”
    Once Upon A Time è meglio.

  3. kaw scrive:

    Sì, purtoppo non sono riuscito a inserire il concetto in modo organico nell’articolo (YAAAAWN) ma Once Upon a Time, che non mi è piaciuto ma proprio per un cavolo, nel confronto con Grimm esce che sembra Quarto Potere. Per dire.

    @ Rei: stai a vedere che è morta per i suoi gusti musicali

  4. TheLatnok scrive:

    beh, ma hai dimenticato la cosa più importante: il protagonista non ricorda un po’ Dylan Dog ? (quello del film amerregano, non quello del nostro fumetto)

  5. els scrive:

    Spero che gli ascolti Fringe non ne risentano…

  6. Shei scrive:

    “I tuoi genitori non sono veramente morti in un incidente stradale” vedi: harry potter

  7. Lucas scrive:

    Io invece l’ho preferito a OUAT per il semplice motivo che sembra conoscere i suoi limiti e quindi non fa altro che giocare dentro il recinto del proprio cortile, rivolgendosi agli spettatori orfani di Buffy (ma anche del primo Supernatural, più leggero e schematico). Ci sono grosse cadute di stile (vogliamo parlare del modo stupidissimo in cui il Bad Wolf si fa sgamare?) ma nell’insieme è esattamente quanto mi sarei aspettato di trovare. OUAT è invece il classico “vorrei ma non posso”, castigato dall’essere family oriented con personaggi poco convinti e ancora meno convincenti, pomposo in modo ridicolo e fastidiosamente innocuo.

  8. boss1984 scrive:

    Non ho trovato un capolavoro ouat, non trovo terribile questo. Si, sembra un law and order svu certe volte, ma non mi ha fatto prendere sonno.

  9. boss1984 scrive:

    Se un tf comincia con Sweet Dreems io cmq non sono obiettiva ^_^

  10. Faust scrive:

    In questo pilot a me ha fatto ridere una cosa: che il protagonista trovi nel camper della zia un’armadio pieno di spade, morning star, asce… Ok che siete una stirpe che combatte queste creature da secoli, ma nel 2011 si spera che che abbiate aggiornato l’armamentario.

  11. Vicio scrive:

    La noia… Insipidissimo. Ma gli sceneggiatori daquel famoso sciopero si sono mai ripresi? Riuscire a portare fables sarebbe stato molto molto meglio.

  12. M3nt0r3 scrive:

    Io l’ho guardato con piacere. Non amo tanto le recensioni fatte sui paragoni perchè valgono solo per chi ha già guardato il secondo termine del paragone stesso.
    Leggere che è come Supernatural non mi dice nulla di particolare non avendolo mai visto.
    Sono più in accordo con la critica alle debolezze più evidenti e quella leggera scontatezza soprattutto nelle dinamiche investigative e nella caratterizzazione dei personaggi principali e dei comprimari.
    Guarderò qualche altra puntata ma un tre stelline posso già darle adesso.

  13. Lillussia scrive:

    una palla mortale.
    non salvo nessuno.
    neanche un frescone.

    teriBBBile il finale.
    non si è mai rinvenuto nessuno.

    bocciato.

  14. DaphneMoon scrive:

    un solo aggettivo: indecoroso.

  15. fra scrive:

    Caruccia come serie… sa di già vista ma ha del potenziale. Partita non così brillantemente è vero… ma potrebbe distanziarsi da quelle pietre miliari di Buffy e SPN… per ora rimando il giudizio visto che comunque gli sceneggiatori non sono alle prime armi anzi….
    3 stelle + gliele dò, non sarà un capolavoro ma mi ha intrattenuto… chissà se gli ascolti continueranno a essere così positivi.

  16. Rox scrive:

    kaw ha scritto:

    Colpo di scena finale: il “boss” dei mostri è niente meno che il capo della polizia, cioè il capo di Nick!

    Oddio non l’avevo riconosciuto… che effetto soporifero deve avermi fatto questo pilot.

    Lillussia ha scritto:

    neanche un frescone

    Infatti, nemmeno quel valore aggiunto che ti spinge a continuare la visione nonostante tutto.

  17. Thiliol scrive:

    ok, lo ammetto, all’inizio mi era abbastanza piaciuto, poi l’ho guardato una seconda volta… e ho capito che probabilmente la prima ero fatta di acidi perchè è l’unica soluzione. Alla seconda visione mi è diventato noioso, insulso e terrificante ( e non in senso buono)

  18. CadavErica scrive:

    Insomma si, sono d’accordo con praticamente tutto, ma inspiegabilmente non mi ha fatto poi così tanto schifo… Sarà che ho un’innata ossessione per l’urban fantasy, non so. Certo non sarà la serie capolavoro dell’anno, una possibilità (o forse due) gliele concedo volentieri.
    Certo che, ora il venerdì si fa ancora più problematico per Fringe, considerato già il fandom pazzoide e incestuoso di Supernatural.

  19. draven76 scrive:

    Avendoli visti due-episodi-due di Supernatural, questo Grimm doveva farmi schifo invece, chissà perchè, non è così…

    Non solo, la 1×01 è passabile e la 1×02 migliora. Voglio vedere la 1×03.

    La cosa peggiore della 1×01 cmq è la recensione che qui leggo. Un esercizio di sarcasmo a tutto tondo. Solo per fare un esempio:

    “LO SPIEGONE” bla bla bla
    Io più che degli spiegoni sono assolutamente stufo di vedere situazioni assurde dove i personaggi fanno “i misteriosi” del cazzo trattenendo informazioni vitali con i pretesti più assurdi. Nel 99% delle serie dove ci sono i misteri, sono tali solo perchè “no, non sia mai parlarne, non sai coooosa potreeeebbe succeeeeeedere… buuuuuuu”. Che la zia dia un minimo di spiegazioni al nipote mi sembra logico. In caso contrario, dovevano eliminare proprio la zia e buttarsi su un inizio MOLTO più lento, spendendo puntate a far capire come stavano le cose al nostro nhovo Grimm. Tra l’altro nel tanto osannato Buffy (carino, l’ho visto a suo tempo tutto, ma farne una pietra miliare… per favore… e pure Firefly, ma dai) gli spiegoni si buttavano…

    Ah, un secondo esempio, soprattutto però alla luce della 1×02, il personaggione del lupo convertito mi piace e tanto. Non è il solito cattivo-diventato-buono, anzi.

    PS
    Tra l’altro la mancanza di fresconi porta un valore aggiunto incalcolabile.

    PPS
    Mi sembra naturale che gli episodi di Grimm inizino con citazioni dalle favole scritte dai Grimm “originali”. Fa parte del naturale background della serie, eccheccazzo.

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