
Southern trees bear strange fruit
Blood on the leaves and blood at the root
Black bodies swinging in the southern breeze
Strange fruit hanging from the popular trees
……
Here is fruit for the crows to pluck
For the rain to gather, for the wind to suck
For the sun to rot, for the trees to drop
Here is a strange and bitter cry
Sono ancora senza fiato e stordito. E’ stata una puntata intensa e dura. Lo è tutta questa stagione, ma a metà strada Kurt Sutter ci ha dato un messaggio chiaro: non abbiamo ancora visto niente.
Il fatto è che questo episodio non l’ho guardato, l’ho vissuto. Questo mi fa passare sopra ad alcuni peccatucci, che comunque ci sono, e non sono nemmeno così piccoli. Ma se un uovo è di gran qualità si può mandar giù anche un peletto: siamo pur sempre motociclisti sporchi e cattivi.
Mettetevi comodi, ho tanto da dire.
Partiamo dal finale, sottolineato dalla voce di Katey Sagal. Fermatevi qui se non avete visto l’episodio.
Juice si è ammazzato. O forse no, quel rumore di ramo spezzato e il tonfo per terra lasciano aperto ancora uno spiraglio. Tig e Chibs riusciranno ad arrivare in tempo? Probabilmente no. Non lo so, non mi interessa. Forse vengo meno al ruolo da buon recensore, ma non ho voglia di cercare interviste o anticipazioni. Voglio stare in sospeso per una settimana a desiderare un’altra puntata, che è la sensazione più bella che questa stagione mi sta regalando.
Morto o meno, a suo modo Juice viene allo scoperto, e questo suo gesto porterà a tante domande, e tante, tantissime grane. Theo Rossi è stato straordinario in questi ultimi episodi: anche stavolta ci ha trasmesso la sua paura, ci ha fatto vedere il ragazzino spaventato sotto al Cut. Deciso quanto basta per capire che non ha via d’uscita tra i ricatti di Lincoln-Roosvelt, la “questione razziale”, il tradimento del club che ama più della sua stessa vita. I fratelli più attenti si accorgono che qualcosa non va, e si affidano a Clay, che però, ancora una volta, la risolve nel modo sbagliato. Una promozione che non fa che aumentare il senso di colpa: “Men of Mayhem”: un graffito sul muro dell’officina, una Patch che si merita chi uccide qualcuno per il bene del club. E Juice vuole dimostrare di meritarsela: uccidendo se stesso. Un finale che dà senso alla preghiera che Juice recita sotto quell’albero, e che apre la puntata.
Questo è il momento in cui, dopo giorni di bugie (son passate due settimane dal patto con il cartello) in tanti scelgono di scoprire le carte. Lo fa Juice, e abbiamo visto come. Lo fa Bobby, che nell’altro momento chiave dell’episodio chiede apertamente una Officer Challenge, ovvero un voto sulla presidenza di Clay. Il capo è messo in discussione, apertamente. Serve un altro membro che l’appoggi. Chibs non ci pensa due volte, e si scopre anche lui. Quali sono le conseguenze se passa o meno la “sfiducia”, per chi li subisce e chi la propone? Temo che lo scopriremo presto: c’è anche da capire come influirà sulla resa dei conti il gesto di Juice.
Esce allo scoperto – o sta per farlo ancora di più…? – Piney: quel gesto di caricare il fucile mi mette ancora i brividi. Piney compare solo alla fine della puntata, ma dopo una scena semplice ma efficace: tre telefonate andate a vuoto che rendono bene l’idea dello sfilacciamento del club.
Si svela di fatto Unser, con quel biglietto – finto – di minacce -vere – a Tara che forse salverà la vita alla dottoressa che Clay ha deciso di sacrificare. Ma il Forse è grande come una casa, anche perchè Clay capisce tutto e attacca al muro Unser. Per ora non può fare di più. E i suoi sguardi a Tara, quelli di una belva che pregusta la preda, fan paura. Grandissimo Ron Perlman.
Fa quello che medita da un po’ Lyla. Che dopo le tensioni delle scorse puntate lascia Opie, e il club. La minaccia che incombe su tutti i membri del club, Old Ladies comprese, è la goccia che fa traboccare il vaso.
Lincoln si rivela per quello che è: uno stronzo, ora è ufficiale. Juice ce l’ha lui sulla coscienza. Ma in fondo fa il suo lavoro: usa dei trucchetti spietati per eliminare un gruppo di criminali, fregandosene delle loro vite. Gli si può dare torto? Tutto sommato più coerente di Roosvelt, che mostra i suoi scrupoli quando il giochetto sporco del procuratore si spinge troppo in là. Possibili sviluppi da questa crepa tra i due?
Clay e Jax per ora continuano a combattere la loro guerra a distanza. Ma forse, a breve, saranno costretti a buttare anche loro le carte in tavola: dalle minacce a Tara, da Juice, dalla “sfiducia”, insieme a una gestione sempre più incasinata dell’accordo col Cartello.
Perché poi non dite che non ve l’avevo detto, che il cartello non scherza un cazzo. Ne quello di Galindo, per il quale giocano i nostri, ne quello rivale di Lobo Sonora, che pensa bene di mandare un’auto a cercare di far fuori Alvarez, il presidente dei Mayans, per dare un segnale. La reazione affidata ai SoA probabilmente complicherà ancor più la situazione, perché li metterà direttamente nel mirino del cartello rivale.
Ho sempre pensato che Sons of Anarchy sia molto di più che un telefilm su una banda di motociclisti. Questa puntata me lo conferma. I momenti di azione non sono certo memorabili. Ma quando Sutter affonda nei personaggi e nelle loro relazioni, colpisce: e fa male davvero.
Girata la boa di metà stagione – e di metà dell’arco narrativo di SoA, le 7 stagioni pensate da Sutter – mi convinco sempre di più che questa sarà la stagione della disgregazione del club per come l’abbiamo conosciuto fin qui: troppi casini per pensare di metterci una toppa con qualche soluzione ad effetto. Sutter sta facendo sprofondare SamCro, e noi con lui.
Viaggiamo sereni sulle 4 stelline, costanti di questa stagione. Ma questa puntata si merita almeno un Più Più Più in aggiunta.
+ + +
Qualche nota finale:
- non ho dimenticato i peccatucci. Uno: Juice da dove diavolo tira fuori la coca con cui viene beccato? Appare dal nulla o mi son perso qualcosa? Due: l’inseguimento di Jax fa ridere: possibile che da quella macchina non parta mai un colpo mentre Jax gli è dietro? E che si fermi giusto dove Jax ha una protezione?
- Katey Sagal è anche una musicista. Non è la prima volta che canta per SoA. Il brano del finale è “Strange Fruit” che contiene il titolo dell’episodio: “fruit for the crows”. Cantato da Billie Holiday nel 1939, si riferisce alle impiccagioni dei neri nel Sud degli Usa. Il riferimento ai Crows (e alla questione razziale entrata in questa stagione) fa il resto. Ditemi voi se c’era un brano più perfetto: la musica, lo sappiamo, è un altro dei punti forti di SoA.
- il laboratorio di coca dei Mayans: droga nelle tortillas? “Alla faccia dei luoghi comuni!!!” (cit.)
- leggo dal alcuni forum di un crossover con Flashpoint. Non avendo visto la serie in questione, chiedo aiuto.
- e’ interessante anche l’aspetto regolamentare dell’Officer Challenge: anche qui chiedo lumi a chi è più ferrato di me sugli MC.
- a proposito di questione razziale: anche il nuovo Prospect non mi pare esattamente ariano…
- Oh! Quasi dimenticavo! FX ha ufficialmente rinnovato Sons Of Anarchy per la quinta stagione.

(6 voti, media: 4,83 su 5)










Per quanto riguarda la coca, se non sbaglio, Juice riesce a prelevarne un campione prima di essere beccato da Miles, ma non vorrei essermelo sognato!
Sul crossover con Flashpoint, da seguace della serie, non riesco a capire come si possa realizzare visto che è una serie ambientata in Canada
Credo sia l’episodio migliore di questa settima stagione, dentro c’è davvero di tutto. Eppure dal prossimo Sutter dovrà dimostrarci qualcosa, magari facendo morire Juice e non salvandolo all’ultimo (solo con la sua scomparsa, del resto, l’accordo con il procuratore diventerà una vera trappola per il club, senza nemmeno un colpevole con cui prendersela una volta che la magagna verrà fuori), magari facendo sparire per un po’ Tara nel nome di un sano realismo (quale dottoressa “normale” resterebbe adesso a Charming, tra minacce, droga e armi?). Puntata diretta magistralmente, la sequenza dell’inseguimento tra Jax e i sicari mi è piaciuta e non poco, meno l’ennesimo ricorso al montaggio musicale finale: bello il brano, ok farlo cantare alla moglie, va bene il testo in linea con la trama; ma possibile che Sutter non conosca altro modo per arrivare alla fine di un episodio? Dall’inizio della stagione saranno già 3/4 puntate che si concludono con questa modalità…
Verissimo, infine, ciò che viene fuori dalla recensione: questa è una stagione di “pancia”, è doloroso assistervi perchè drammaticamente troppo efficace!
bell’episodio anche questo. Juice che si suicida come Giuda mi ha dato i brividi, e spero che sia davvero morto. Non perché io gli voglia male, ma perchè voglio che questa stagione diventi sempre più “nera”.
Poi se è davvero morto Roosevelt avrà dei sensi di colpa grandissimi, e vedremo cosa succederà.
Concordo, l’inseguimento di Jax mi ha fatto ridere. Ma come, questi prima sparavano all’impazzata dai finestrini, e quando il biondo li insegue, pure senza casco, non sparano nemmeno una pallottola? Mah.
E concordo sul fatto che brano più perfetto di “strange fruit” non potevano sceglierlo.
Lyla se ne è andata, oh no! Lyla who? Mamma che personaggio inutile, speriamo che non faccia più ritorno e che Opie si dedichi a ben altro che non siano le diatribe pillola sì/no.
@ DaphneMoon:
Credo che una spiegazione ci sia al fatto che i sicari non sparassero una volta inseguiti: semplicemente perchè non erano sicari…bensì ispanici (con regolare permesso di soggiorno statunitense, quindi non clandestini) assoldati tramite il ricatto dal cartello di Lobo Sonora, semplici principianti insomma. Un conto è piombare in un posto con il fattore sorpresa, sparare all’impazzata e svignarsela, un altro è vedersela con un biker che, pistola alla mano, ti tallona. Vero che Jax non riceve quasi nessuna pallottola, ma tecnicamente la sequenza è mozzafiato: inquadrature, punti macchina, montaggio e tieni conto che SOA è tv non cinema. Infine Juice, deve morire: è ora che qualcuno dentro al club passi a miglior vita! Altrimenti che tragedia è?
@ Davide76:
Juice quando va a riprendersi il kg di coca la sostituisce con un campione che aveva in tasca! mi viene il dubbio che la coca che da a Roosvelt non sia quella del cartello.
episodio davvero intenso come il precedente … Sutter mooolto ispirato!
Juice ormai è chiaramente il nuovo Adriana La Cerva. La domanda è: chi sarà il nuovo Silvio Dante?
Ormai i peccatucci si stanno trasformando in forzature e facilonerie di sceneggiatura non da poco. La serie comunque colpisce ancora nel segno. Chissà per quanto ancora.
Faccio due aggiunte in extremis, a proposito di peccatucci…
Sull’inseguimento di Jax: guarda qui http://img843.imageshack.us/img843/6147/moto2.png
e qui http://img818.imageshack.us/img818/9236/moto1.png, e scopri la differenza!
Dal forum di italian subs addicted http://www.italiansubs.net/forum/index.php?topic=88405.90
guardate che succede durante l’irruzione nella casa dei messicani… http://i51.tinypic.com/2nvw35y.jpg
Un appello: occhio agli spoiler sulla prossima puntata. E se non volete anticipazioni, state alla larga dal promo del 7×08, dalle pagine ufficiali di SoA, soprattutto Facebook.
Va be’ dai, che “peccatuccio” sarebbe l’uso di controfigure? Che poi tu stesso te ne sei accorto navigando su un forum, cioè davvero la critica più insensata che ho letto finora a questa stagione.
@ Rex Lozuresky:
Ma dai, è un piccolo divetissement, o curiosità se preferisci! come quella dello specchietto prima a dx poi a sx…
Mi pare sia chiaro cosa penso di SoA e di questa stagione, non mettermi in bocca critiche (e polemiche) che non ho fatto…
grillovoce ha scritto:
Boh, scusa ma si parlava di “peccattucci” in quanto difetti più o meno gravi come incongruenze di trama o forzature, arrivi tu e aggiungi come “peccatuccio” (che palle) l’uso di controfigure… Insomma 2 + 2 fa quattro, no?
@ grillovoce:
Capita ovunque, per un po’ ho fatto l’assistente alla regia e potrei raccontartene di come certe cose accadano spesso e volentieri. Cmq ci sta che ad alcuni la sequenza dell’inseguimento sia piaciuta (come a me) e ad altri no, da che mondo e mondo cinema e tv sono cose soggettive…
secondo me era strumentale al giudizio dello spettatore su jax; di fatto mentre tutto il club è in allarme per la minaccia a tara, nonostante le abbia promesso che la proteggerà, si lancia da solo in un inseguimento da supereroe del cazzo che poteva costargli la vita…
tempi sempre piu neri.. lanciamo il toto nuovo presidente?
che succederà??
che stagione! spero solo che venga trasmessa, magari da cielo o da axn che ho visto sta riassorbendo parte della vecchia programmazione di fx
@ chicodelrodeo: secondo me era strumentale al giudizio dello spettatore su jax; di fatto mentre tutto il club è in allarme per la minaccia a tara, nonostante le abbia promesso che la proteggerà, si lancia da solo in un inseguimento da supereroe del cazzo che poteva costargli la vita…
ahahha ho pensato alla stessa cosa: grande coerenza ,Jax!!Non vorrei mai essere nelle tue mani
Finalmente una puntata che mi ha convinto… e ..udite udite… anche Roosvelt si sta affezionando ai SAMCRO,proprio come il vecchio Unser. .. I telefoni a vuoto in chiusura … una trovata semplice e geniale per il clan che si sgretola.. 4 stelline con lode anche per me,comprese le songs !!
mi pare semplicistico inquadrare Clay come il “cattivo”. SoA descrive una guerra tra “buoni”, con differenti (ma nemmeno troppo) concezioni di “bene”.
..a sto giro terribile attesa dei sottotitoli!!
continuo imperterrito a rovinarmi il fegato… se non la trasmettono in italia obiettivamente è un peccato!!
ho fatto il tremendo errore di leggermi gli spoiler su italiansubs… maledettomè!!!!