
Benvenuti su Serialpedia, la rubrica che si propone di mettere un sacco di nozioni sul mondo dei telefilm in un calzino e usarlo per picchiare gli sceneggiatori di Pretty Little Liars finché non perdono i sensi! Questo è Television 101, il dizionario del gergo telefilmico made in Serialmente che permette a noi di continuare a essere snob e pretenziosi usando espressioni come reaction shot e cold open e a quelli di voi che ancora non vivono in simbiosi con TV Tropes (ma davvero, come fate?) a sapere finalmente di che cavolo stiamo parlando.
Lo so che detto così sembra inutile e autoreferenziale, ma aspettate di dire “blooper” in presenza di una sbarba il sabato sera in birreria — ci ringrazierete la domenica mattina if you know what i mean.
Il termine del giorno è COLD OPEN
DEFINIZIONE: Il teaser, o cold open, è il segmento di puntata, di durata variabile, che in un telefilm viene dopo l’eventuale riassunto degli episodi precedenti e prima della sigla di apertura.
Nonostante i due termini usati nel gergo televisivo facciano riferimento ad aspetti diversi — “teaser” da tease, cioè “stuzzicare”, “cold open” invece inteso come entrata brusca, a freddo — lo scopo è il medesimo: far entrare immediatamente lo spettatore nel pieno della storia, catturare la sua attenzione in modo che non cambi canale durante la pausa pubblicitaria che quasi certamente seguirà i titoli di testa.
Questo è vero soprattutto per drama, polizieschi e serie d’azione, dove il teaser mostra per esempio l’omicidio attorno cui ruoterà l’episodio o, nel caso di serie sci-fi, introduce il mostro della settimana; vale un po’ meno per le comedy, dove spesso il teaser ha poco o nulla a che fare con la trama e funzionano tuttalpiù da “scaldapubblico”.
ESEMPI
- C.S.I. Miami: Horatio Caine (David Caruso) esamina il cadavere della settimana, fa un commento macabro e inforca gli occhiali da sole mentre di sottofondo parte lo YEEEEAH della sigla di apertura (Won’t Get Fooled Again degli Who); a causa della ripetitività di questo sketch (mutuato per altro dal C.S.I. originale dove però, va detto, non era così sopra le righe), della recitazione e della scrittura non proprio eccezionali, insomma della sua comicità totalmente involontaria, la cosa si è presto trasformata in un marchio di fabbrica — e non in senso buono — per la serie e un tormentone che è stato preso in giro e parodiato spessissimo.
- Alias: il teaser di Alias è praticamente un prologo, può durare fino a 15 minuti e spesso mostra una sequenza d’azione compiuta, ambientata ore o giorni nel futuro rispetto all’inizio dell’episodio in modo da mettere lo spettatore nella condizione di voler sapere come si arriverà a quella scena.
- House, MD: ogni episodio si apre mostrandoci il paziente della settimana, nel momento in cui si manifesta il primo sintomo della malattia; col tempo i teaser si sono fatti sempre più lunghi col risultato che sulle prime si ha quasi l’impressione di stare guardando il telefilm sbagliato — e non è finita qui: appurato che la prima scena di House mostra sempre il paziente che si ammala, gli autori hanno iniziato a giocare col pubblico depistandolo, mostrando più personaggi con diversi sintomi e disseminando falsi indizi, in modo che lo scopo del teaser diventasse in un certo senso indovinare chi si sarebbe rivelato il paziente della settimana.
- Psych: la maggior parte degli episodi inizia con un flashback che mostra il protagonista, Shawn, da bambino mentre affina le proprie capacità deduttive sotto la supervisione del padre; ogni flashback mantiene una certa attinenza con quello che sarà il tema dell’episodio.
- Malcolm in the Middle: abbastanza emblematico di quasi tutte le sitcom, la cold open mostra una gag completamente sconnessa dall’episodio.
- McGyver: di questa non avevo proprio idea, infatti l’ho letta su TV Tropes, ma pare che i primissimi episodi di McGyver si aprissero con una micro-avventura che iniziava e finiva prima della sigla di apertura.
A fare il paio con la cold open, la quasi totalità delle comedy e, in qualche rarissimo caso, alcuni drama mostrano dopo (a volte durante) i titoli di coda una scenetta che fa da chiosa all’episodio: viene chiamata in tantissimi modi tra cui post-credits scene, stinger, tag, credit cookie o coda.
ESEMPI
- Community: ogni puntata si chiude con una gag (spesso collegata alla trama dell’episodio) che ha Troy e Abed come protagonisti ed, eventualmente, gli altri personaggi a fare da spalla — una struttura fissa con pochissime eccezioni (il primo episodio, in cui non è presente lo stinger; il terzo della seconda stagione, che aveva protagonista la sola Betty White come guest star; il 21esimo sempre della seconda stagione, con l’inquietantissimo cartone animato del dean); gli stinger di Community hanno dato origine anche ad alcuni tormentoni ripresi più volte in seguito, come lo spanish rap o “Troy and Abed in the morning“, il talk show mattutino che Troy e Abed fingono di condurre dalla biblioteca.
- Frasier: ogni episodio si chiude con una scena muta, mentre di sottofondo si sente la musica dei titoli di coda.
- Shameless: mentre scorrono i titoli di coda si assiste a una sorta di epilogo, spesso umoristico, non indispensabile per la comprensione dell’episodio.
- Pretty Little Liars: ogni episodio si chiude con una scena muta che illustra la prossima “malefatta” di A., un momento che vorrebbe risultare misterioso di grande inquietudine, ma spesso involontariamente ed estremamente comico.












L cosa che fa community con la gag finale collegata è una cosa comunissima nelle comedy, ma Community non dobbiamo farcelo mancare mai in nessuna rubrica ovviamente
Per il resto in tantissima puntate di Grey’s Anatomy presentano un po’ tutti i casi alla House ( il cold open può essere lungo alche 10-12 minuti) e quasi sempre termina con una situazione X che precipita (stato di salute di un paziente, dinamiche personali dei personaggi, etc…). Questo almeno fino a quando lo seguivo, quindi 2-3 anni fa.
L’episodio di Breaking Bad del video musicale mariachi che apre l’episodio vale come cold open?
Ma nell’episodio con Betty White, non c’erano pure Troy e Abed nello stinger?
sigh, le “code” di Frasier, che nostalgia, che perfezione, che bellezza…
e per quanto riguarda i cold open, non dimenticherò mai la presa per i fondelli di C.S.I. Miami fatta in “changing channels” in Supernatural.
Il teaser di CSI Miami viene preso per il culo persino in un episodio di Brune Notice, dove Sam fa il verso a Oratio, ma è moooolto più figo!
Oddio, CSI Miami… XDDDD Troppo involontariamente comico, lo adoro!!
sara881 ha scritto:
a me non viene in mente un’altra comedy in cui lo stinger è affidato sempre alla stessa coppia di personaggi (o un personaggio singolo, o tre personaggi fissi…).
Sì, la gag finale è comune, ma Community mi pare l’unica ad avere un appuntamento fisso così connotato.
lo stinger era uno dei pezzi forti anche di Friends
Io citerei anche i Cold Open di Fringe, che nella prima stagione spesso e volentieri erano la cosa più bella di tutto l’episodio.
Mentre nelle Commedy ho sempre amato i cold open di The Office, alcuni dei momenti più divertenti della serie.
Dimenticavo, ho una domanda: i finiti “promo” degli episodi seguenti alla fine di Arrested Development possono essere considerati stinger?
A Supernatural basta un muro e uno schizzo di sangue.
Beh, aggiungo solo che X-Files ha avuto i cold opening più fighi della storia della tv.
Billy ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=2ZamLNG8qRM
Il cold open per eccellenza è quello del tenente Colombo, in cui avveniva l’omicidio.
In It’s Always Sunny in Philadelphia c’è sempre una specie di cold open che introduce l’argomento della puntata, architettato in modo tale che, quando il titolo della puntata compare, fa ridere. Anche se è un semplice “X fa qualcosa”.
Citerei anche il Cold Open di Six Feet Under, in cui muore uno (o più) personaggi, solitamente poi “trattati” dalla Fisher & Sons.
Altair ha scritto:
Gaia89 ha scritto:
^ ^
(che non è una faccina, sono delle freccette)
mi viene in mente true blood
Ogni puntata di Modern Family finisce con uno stinger. No?
fuckthemummies ha scritto:
ai tempi quella di “Frank Sets Sweet Dee on Fire”, nella sua semplicità fece morire dalle risate
I Cold Open di Six Feet Under non si possono non citare. Quelli di The Office sono i migliori.
@ titus: anche “Mac and Charlie Die”
sara881 ha scritto:
come ti ha già risdposto babs, e come credevo fosse evidente dall’articolo, non potendo citare ogni fottuto telefilm mai realizzato ci limitiamo ai casi particolari: Community è particolare perché, a differenza di altre duecentomila comedy magari ugualmente divertenti ma che mostrano semplicemente una scenetta buffa, ha stabilito una struttura — avere sempre come protagonisti sempre gli stessi due personaggi — e l’ha mantenuta per tre stagioni. se poi il problema è che ti infastidisce che citiamo spesso una serie che ci piace, boh, non so proprio che dirti, credevo fosse questo il punbto del sito, parlare di cose che ci piacciono.
Will Gaiman ha scritto:
non seguendo BB non so come facciano di solito, ma ogni scena che apre un episodio, se viene prima dei titoli di testa è una cold open, i mariachi sono opzionali.
Punkers ha scritto:
qualche episodio più avanti, mi pare quello in cui Abed fa un film su Gesù, lo stinger è ambientato in Africa e mostra solo Betty White che parla di Inception con due aborigeni.
Gaia89 ha scritto:
AD ha un formato molto strano, quindi è difficile appiccicare etichette, ma in linea di massima chredo che valga come stinger
fuckthemummies ha scritto:
il motivo per cui non ho citato Sunny in Philadelphia è proprio perché è difficilissimo da spiegare, comunque sì, è quello e fa molto ridere XD
Werther ha scritto:
come dicevamo prima, praticamente ogni comedy ce l’ha
2 nuovi termini nel mio vocabolario speciale..
In realtà ci sono anche altre puntate in community in cui lo stinger è lasciato a altri…una fra tutte la 2X21 che se non sbaglio si chiude con il cartone animato doppiato dal dean Pelton.
Ma quindi è uno stinger anche la classica chiusa di Casa Vianello?
Bab ha scritto:
anche Cougar Town ce l’ha sempre. uno dei miei preferiti lo stand off nella seconda stagione.