
Tutti si aspettavano il ritorno di questo personaggio con ansia e finalmente siamo stati esauditi! Rose? Donna? Jack? River Song? No, signore e signori… Craig! Okay, forse non c’erano folle a chiedere il suo ritorno, ma è innegabile che in “The Lodger” era stato un personaggio molto simpatico. Lo sarà stato anche questa volta?
Craig sta per passare il week-end da solo con il suo neonato figlio Alfie. Sophie è andata fuori città e lui non sa assolutamente come fare a gestire il bambino, pur non accettando aiuto da nessuno. Quale miglior momento per il Dottore di comparire alla sua soglia? Sarebbe venuto solo a salutarlo prima di andare incontro a morte certa nella 6×01, ma ci sono strani segnali di teletrasporto che convincono il Dottore ad… andare a lavorare in un grande magazzino. Con l’aiuto di Craig (e di suo figlio, che vuole essere chiamato Stormageddon e non Alfie) il Dottore scopre che ci sono i Cybermen. Per farla breve, sotto il negozio c’è una nave precipitata da secoli e riattivata da recenti lavori alla rete elettrica. I Cybermen ovviamente voglio conquistare il mondo, ma al momento di assimilare Craig, lui riesce a rifiutare il trattamento grazie al pianto di Stormageddon. Li batte quindi con la forza dell’ammore e tutto si autodistrugge.
Il Dottore può quindi andare al suo appuntamento americano. Nel frattempo Madame Kovarian ha fatto prigioniera River Song subito dopo la sua laurea ed è ora di metterla in una certa tuta spaziale per farle uccidere un certo Dottore…
Cybermen! Tutti odiano i Cybermen, ma alla fine come cattivi per questo episodio non sono risultati fuori posto. Ed era importante che l’ammore paterno fosse la forza con cui Craig alla fine diventa un vero papà, rispettato pure dal saggio figlio. E questa cosa dell’ammore è l’unico problema dell’episodio, un po’ esagerata e smielata. Cosa che viene pure riconosciuta nell’episodio stesso quando il Dottore la critica cercando di descriverla in termini scientifici (per poi ricadere sempre sull’ammore). Così la soluzione viene in qualche modo “salvata”. Anche in “The Lodger” alla fine si era avuta una soluzione simile. Ma naturalmente il punto centrale dell’episodio non erano i Cybermen, ma il rapporto tra il Dottore e Craig e la stessa maturazione di Craig. Che alla fine si ritrova, ancora una volta, una persona migliore.
A proposito di ammore… la famosa gay agenda di RTD e Gareth Roberts riaffiora in pieno. Ed è una divertentissima serie di equivoci con i termini “partner”, “companion”, “baby” e così via. Fortissima la signora del negozio che li shippa.
Naturalmente la cosa che resterà più impressa dell’episodio è il grande Stormageddon, Dark Lord of All. E tutto è nato per caso dal fatto che il Dottore parla “bambino”, nella prima stesura dell’episodio nemmeno c’era, visto che Gareth Roberts non lo sapeva. A volte le idee migliori nascono per caso. Sicuramente ci saranno dei folli che chiameranno loro figlio così. E dei meno folli che chiameranno il loro gatto così. Intanto, ovviamente ha fan su Facebook.
Chiudendo sulla parte principale dell’episodio si può dire che si è trattato dell’ennesimo ottimo episodio di fila… standalone anche se non interamente. Anche a prescindere dalle ultime scene, sicuramente il fatto che il Dottore stesse facendo il suo giro di saluti e fosse “vicino alla morte” era parte della trama principale.
Passando invece al resto dell’episodio… Minuscola apparizione dei Pond (o dobbiamo dire Williams?… … Naah, dei Pond), con Amy che è diventata una piccola celebrità pubblicitaria (notare oltre allo slogan il nome del profumo… “Petrichor“). Non si sa cosa ci facciano a Colchester, ma è sempre bello vederli.
E qui comincia a sorgere la prima domanda: ma i 200 anni sono passati o cosa? In alcuni testi promozionali per questo episodio si parlava di “200 anni dopo”, ma nell’episodio non se ne parla mai… il che vuol dire che possono essere passati oppure no. Potrebbe essere una balla del Dottore, ma a voler essere onesti qui sembra che lui stia direttamente andando in contro alla sua morte (il cappello, le buste blu TARDIS…) senza strani piani, come avevamo pensato invece tutti. Qui sembra semplicemente che sia andato a farsi un po’ di giri (per 200 anni!?) esattamente come il Decimo Dottore prima di “The End of Time“. Probabilmente ci sta prendendo in giro tutti. Viene anche da chiedersi se quindi le scene iniziali del primo episodio con il Dottore nella storia non siano da inserire in questo periodo… e se sì, in che modo queste sarebbero indirizzate agli Amy e Rory “giusti”, cioè a quelli della 6×01 e non quelli della 6×12. C’è un che di circolare in tutto questo. Probabilmente la risposta più semplice è che quegli Amy e Rory stavano cercando il Dottore, mentre questi no. Inoltre questi l’avevano già trovato quando erano… gli altri. Tutto chiaro, no?
E River Song… poraccia, si è fatta “cinque anni” di università in un’aula che più buia e angusta non si può e invece di festeggiare la laurea arrivano Madame Kovarian e i Silenti e la rapiscono per metterla in una tuta spaziale. Che culo! In realtà tutto come previsto (da noi), sembra essere davvero River nella tuta e da adulta.
E parlando di Silenti non c’è stata nessuna spiegazione del perché lo scorso anno sopra la casa di Craig ci fosse una loro nave (o quantomeno una nave identica a quella vista nella 6×01).
Domande, domande!
- Madame Kovarian ha sempre tenuto d’occhio River… fin da piccola? L’ha portata lei dai Pond? O ha lasciato che la portasse il Dottore?
- I Silenti stavano già controllando il Dottore in “The Lodger” o era un caso?
- Il Silenzio (del Dottore) cadrà quando verrà posta la domanda, ma abbiamo già visto morire il Dottore e nessuna domanda è stata posta (a meno che… ci sono un paio di momenti in cui non si sente cosa dicono, mentre inquadrano Amy e gli altri. Che River chieda al Dottore di sposarlo… prima di sparargli?)
- Amy e Rory ricompariranno? (Questa è scontata.)
- Come e perché il Silenzio (?) ha preso controllo del TARDIS la stagione scorsa?
- Il Silenzio è River? (No, non lo è, ma il titolo “Silence in the Library” diventerebbe divertentissimo.)
- Il Silenzio è Jar Jar Binks?
- Il tempo verrà riscritto in qualche modo e una Melody neonata restituita ai Pond? In questo caso, come non sputtanare tutto quando avvenuto prima/dopo?
“Closing Time” è stato scritto da Gareth Roberts (“The Shakespeare Code”, “The Unicorn and the Wasp”, “The Lodger”, molti episodi delle Sarah Jane Adventures…)
(Grazie a Morry, che con me e altri cura Doctor-Who.it, per l’aiuto!)
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Bello, bello, bello, dal primo minuto a… quello precedente le scene finali, che ho trovato davvero appiccicate così a caso. Avrei preferito qualcosa di più sottile per mostrare una cosa che molti avevano ipotizzato già – non io, ho rinunciato a fare ipotesi, non le azzecco mai sic! – ma ho mal digerito questa specie di frenesia nel voler inserire a forza River – o meglio, la storyline della stagione – quando, come dici bene tu, non è che l’episodio fosse staccato dal resto, anzi.
Non è una vera e propria critica, solo una considerazione di… boh, stile, gusti, non è che abbia pregiudicato la bellezza dell’episodio.
Comunque Smith è bravissimo, mi incanto sempre a guardarlo recitare. E lode a Stormageddon, Dark Lord of All.
Io, che di solito sono supercritica sulle risoluzioni di puntata basate sull’AMMMMORE, mi sono divertita moltissimo e mi sono anche commossa. Cinque stelline le avrei date in pieno, ecco. :3 Bella recensione ed impagabile Matt Smith, come sempre. Lo amo.
E, certo, lodi a Stormaggeddon!
Mi aspettavo un doppio episodio per il finale di stagione -ero poco informato-, però The Lodger era uno di quegli episodi che mi sono piaciuti perché c’era da divertirsi. Anche qui la situazione si è ripetuta, con un’atmosfera leggermente più tetra visto che il Dottore sa già a cosa va incontro. Specialmente nell’episodio ha compreso ancora una volta quanto possa nuocere agli altri (anche se in realtà lui salva sempre il mondo, ma ultimamente pare dimenticarselo, nel breve periodo del Nono era lui a farlo notare).
La trama dell’episodio mi è piaciuta discretamente, non sono un amante dei valori famigliari, ma con tanta simpatia sicuramente non mi è dispiaciuto. Sono un po’ perplesso per Amy modella dei profumi… comunque c’è ancora un episodio e spero che succeda qualcosa.
Solo io spero che il Dottore riesca a riprendere con sé Amy e Rory? L’addio sembrava ormai definitivo, però ho ancora questa speranza.
4 stelle da parte mia, anche se sarebbe 4.5 su 5 in attesa del finale.
Jar Jar ???
L’episodio in sè mi è piaciuto, ma continuo a non raccapezzarmi sull’apparizione di Amy e Rory.
il Dottore è tornato indietro a prima della sua morte, quindi a quello che dal punto di vista di Amy e Rory è l’inizio della stagione, per la precisione al 19 aprile. Quindi, quando li vede nel negozio, ancora non hanno vissuto niente della sesta stagione, probabilmente riceveranno la busta blu il giorno stesso (quindi per spedirle, il Dottore dovrà tornare di nuovo indietro nel tempo), perchè se il Dottore muore il 22, da quello che si vede nella 601, ci mettono un bel po’ a raggiungerlo negli USA, forse un paio di giorni, probabilmente sarebbero già dovuti essere in viaggio.
Amy sembra già essere diventata famosa per la sua pubblicità, ma il fatto che non abbia mai accennato alla cosa durante la stagione non è tanto grave, ovviamente non ci avevano pensato.
C’è un altro particolare però che non torna: il profumo si chiama Petracore, una della parole del codice segreto in Doctor’s Wife, ma allora perchè in quell’episodio Amy non ne conosce i significato? Probabilmente non hanno pensato nemmeno a questo.
E aggiungo ancora un’altra cosa: Craig dice di dover passare il fine settimana da solo, quindi quando il Dottore va da lui, dovrebbe essere circa venerdì (magari può essere giovedì o anche sabato). Sul suo giornale, però, si legge 19 Aprile 2011, che purtroppo era martedì!
So che è sono solo particolari, ma sono tanti e mi danno l’impressione che in questa stagione abbiamo buttato lì tante cose senza pensarci bene!
Episodio sequelistico e deliziosissimo! E anche un po’ dimenticabile. Ma mignon.
Sembra che lo stesso Roberts abbia detto nel Confidential (un minuto di silence per il Confidential. Io sono fiducioso che torni in altre liete forme
) sono passati 200 anni da God Complex. Non certo per Rory ed Amy, soggettivamente, solo per il Dottore. A meno che il vecchio Gareth non stesse moffakkettando con noi e depistando volentieri con un agenda anti-spoilers. Sembra sia la verità invece. Proprio così
PS: Comunque due minuti: River in tuta l’avevamo capito dall’episodio 1. Onesta la conferma. Gradita. Gareth Roberts è troppo galante e ciccio nel modo in cui scrive. è così fluffy e divertito. Non suggerisco di farlo head-writer ma non dovrebbe mai mancare quasi in ogni stagione. Ha un’aura davvero distinctive. Un aperitivo leggero prima del pasto. Potrebbero fare due minuti di specials scritti da lui prima di ogni episodio.
Chiarisco il fatto che io adoro gli episodi cretini con Craig e in particolare quelli in cui Matt è da solo e questo era il trionfo dell’estro della tenuità dunque non sono affatto obiettivo ed equilibrato. Ogni singola scena era un ninna nanna da cullare e l’interazione tra i due un invito alle carezze sulla nuca e alla pausa in cucina. Così rara delicata ironia in versione morbidosa e luminosa. Dunque gareth roberts promosso anche stavolta! Poi una volta ci sbatti anche un episodio complesso o un po’ strutturato così sappiamo che sai scrivere anche quelli!
Immaginate come sarebbe invece un’intera stagione con head-writer Roberts! Cioè, ahahahbrrrr.
I Cybermen stavolta non mi hanno proprio rotto. Cioè, stendiamo un velo puccioso sulla risoluzione e spacciamola per autoironia anche quella. Perchè li detestavo? I Cyberman sono persone oneste che svolgono solo il loro lavoro di routine.
I Silents devono avermi dato una post-hypnotic suggestion perché mi piacciono anche i Cyber-mats dopo averli visti sfrecciare
Il cut to the credits fa ridere: cioè, la tipa apre la tenda e urla, sigla. ;D
Ok Mme Kovarian sta iniziando a innervosirmi dolcemente ma suppongo la si faccia con crudités nel finale. Cutie River tutta studiosa e sollecita col mantellino, investigatrice sulla storia del Dottore e che raccatta eye-witness informations. Dunque i Silents sono tirapiedi della Kovarian. ;( La Luna University è un autentico lonley place tutto pieno d’ombre e computers e libri. L’Accademia della Domanda? Tipo un gruppo di eruditi con la toga? Melody dunque ha dimenticato molto o tutto della sua infanzia. Si: confermato Forse
Your love will surely (distinta come un’ascia) DIE! Madame Kovarian ha fairy tale-like elements della figura femminile negativa e un po’ della donna in Dostoevskij. Just saying. Teoria dopo Closing: abbiamo tutti pensato che il Dottore, spoilerato da Amy nell’episodio delle Mirande/Jennifers, avesse la possibilità o fosse spinto a manomettere il suo futuro e riscriverlo (perché è l’ipotesi più probabile e semplice e Moff ama entrambe le cose questa stagione
). Se fosse River instead e si rifiutasse di ucciderlo questo forse causerebbe comunque il temporaneo intersecarsi delle time-lines. Inoltre finalmente è ora di rivelare le motivazioni dei Silence e di Kovarian che latitano da episodi ed episodi e delle quali non ci siamo lamentati sulla fiducia che nel finale venissero (e verranno) di-spiegate. Quali? Interrompere il corso degli eventi, del futuro? Twists splendidamente complessi e simpatetici? Solamente ripugnanti? Una mistura dei tre? Un quarto? Just wait and see. Sulla piramide si prepari un bel finale.
Sarebbe bello un giorno rivedere anche Sydney Wade e le altre rigenerazioni di River cioè non finire proprio così, freddamente. Io ho letto fra le righe che per la storia di River si è paventato ci si possa aprire alla chiusura nel Finale e che la parte più essenziale della sua storia si svolga proprio lì. Mi domando, ok bene le risposte mi piacciono e anche le risoluzioni luminose ed è un episodio anche un po’ importante ecc, ma non vorrete toglierle il privilegio di incontrare un dottore futuro, vero scrittori? No, certamente non vorrebbero (?!). O riassumere con due episodi la sua storia come companion e poi relegarla off-screen? A me sembrava soprattutto di aver letto una sintesi di Moffat in passato “no, no, tranquilli rompipalle lei conosce almeno un altro dottore futuro”. A meno che Moffat non si riservi di chiudere con questo finale dicendo “oops, sorry pensavate che davvero fosse tanto lunga la storia di River? Too bad. Ho cambiato idea, è sempre stato questo il piano! Conosce solo Eleven. Suck it! PS Questo sarebbe un po’ disonesto ma oukei. Non che Eleven sia male come tipo a cui dare il bacino alle Singing Towers prima di partire per la Biblioteca e incontrare Ten but still è troppo presto!!! Penso ci siano splendide storie ed episodi da raccontare e soprattutto da scrivere e farci vedere… in sintesi, possiamo chiedere al Moff, oltre lasciarci con un bel crudolce Finale, di non accelerare a chiudere troppo proprio desso con lei, dopo essere stato quasi lento, e non chiudere la sua storia visto che sarebbe bello anche vedere Alex Kingston chattare con un dottore/i futuro/i?
Rivedremo il Tesselecta, quei cretini che scambiavano il 1938 per il 1945? Perché fermarsi nel barocco e polifonico del finale, buttiamoci tutti. Cioè loro sono un po’ idioti come time-travelers ma vabbeh abbiamo appena rivisto Craig…
L’autoironia di Amy e degli scrittori sul cartellino pubblicitario!!! Ehi cosa ha in progetto di fare Karen dopo Doctor Who davvero a parte teatro? Non passeggiare per i negozi con Arthur nell’Essex.
Eleven è andato a vedere Jim “De” Fish vero? Me lo confermi River?
PS: Matt in questo episodio era in forma leggera e smagliante come gli succede sempre quando è companion-less.
Ah, river <3 (fra l'altro, credo sia la river più giovane di sempre)
La signora del negozio era lollosissima.. "Partner" suona meglio o peggio di "Comapnion"? E "baby"?
Quoto in pieno la recensione
All hail Stormageddon, Dark Lord of All.
Chiamerò SICURAMENTE il mio gatto così
“Esagerata e smielata questa cosa dell’ammore”??? Se qui è stata esagerata e smielata allora che cos’era in “The Girl Who Waited”? Io non l’ho trovato affatto esagerato, anzi! L’episodio è stato divertentissimo e anche commovente sì, ma non in maniera smielata. Craig è un bel personaggio e Stormageddon un mito! Smith mi è piaciuto parecchio, ha dato il meglio di sé in questa puntata, forse proprio perché era senza companion “fissi”.. i Pond non mi sono mancati affatto!!
Puntata deliziosa! Niente da aggiungere alla recensione, anch’essa deliziosa
Anche io come Bella Donna ad un certo punto mi sono sentita un po’ confusa dalle varie linee temporali, ma alla fine credo che possano essere riassunte così: il Dottore che vediamo in questa puntata è il Dottore che, consapevole della propria morte, ha lasciato Amy e Rory a casa e se ne è andato a fare un tour di 200 anni per lo spazio-tempo, lasciando segni del suo passaggio per tutta la storia, come hanno notato i Ponds nella 6×01. A proposito dei Ponds, quelli che vediamo qui sono quelli che il Dottore ha lasciato a casa in The God Complex. Mentre sappiamo che da quell’addio per il Dottore sono passati 200 anni, non ci è dato sapere quanto tempo sia passato per i Ponds sulla terra, forse mesi, forse anni. Possiamo dedurre solo che in quel lasso di tempo Amy è diventata una modella per profumi. In ogni caso, al contrario di Bella Donna, non credo proprio che i Ponds che vediamo qui siano gli stessi che stanno per ricevere la lettera blu di Eleven nella 6×01. Alla fine di questo episodio, il Dottore prende le buste blu e si accinge ad andare negli USA perchè sta ricreando consapevolmente e volontariamente tutti i presupposti per la sua morte (che, se non sbaglio, dovrebbe essere addirittura un tempo fisso nel tempo. Forse lo dice qualcuno della Tesselecta, non mi ricordo). Prima di andare a Lake Silencio, invierà le varie lettere: al suo io passato, ai Ponds precedenti le avventure della sesta stagione e ad una River ovviamente futura rispetto a quella appena rapita da Mme Kovarian. Lo so, è un gran casino, ma di fatto si tratta di 3 linee temporali diverse e a volerla dire tutta non si tratta neanche di linee, ma di wibbly wobbly timey wimey… Insomma, ci siamo capiti
Ovviamente “punto fisso nel tempo”, non “tempo fisso nel tempo”… Tutti ‘sti paradossi temporali mi hanno fuso il cervello!
Naturelle ha scritto:
Non possono che essere loro, invece. Viene chiaramente detto che questo episodio è ambientato il 19-20 Aprile 2011, mentre la morte del Dottore, l’abbiamo visto mille volte, è il 22 aprile 2011. Ed è impossibile che il Dottore nell’episodio scorso li abbia riportarti più indietro nel tempo rispetto alla loro partenza, causando un enorme paradosso temporale con doppi Amy e Rory presenti allo stesso momento.
Rivoglio le stagioni lineari e meno fantasiose nei giochi spazio/tempo!!!!!!!!! una volta va bene, due ci può ancora stare ma un’itera stagione dedicata a salti a caso nel tempo è un po’ troppo. pregevolissima la puntata, sorvolo sull’amore che trionfa perché non si può pretendere sempre tutto… trovo che questa serie sia… a caso. nel senso, la prima metà ha retto benissimo, aveva un senso, aveva una trama portante, magari prevedibile ma c’era. la seconda metà… perplessità galoppa in mondi lontani… troppi episodi fini a se stessi messi lì uno dietro l’altro, neanche un accenno alla trama principale, un richiamo, una battuta. sembrava una serie di corti a se stante. molto perplessa dalla scelta. non ho mai visto una stagione così… che definirei un po’ deludente, più per un pubblico giovane giovane giovane… anyway, Stormageddon, Dark Lord of All, geniale. come nelle ultime puntate vaganti alcune battute le ho trovate geniali, i personaggi ben caratterizzati e il cybermat meraviglioso. i miei gatti si divertirebbero tantissimo a inseguirlo per casa.
speriamo nel finale di stagione, che a questo punto deve chiudere talmente tanti punti lasciati in sospeso che dovrebbe durare 2 ore… vedremo come condensano…
come sempre la recensione è pregevolissima da leggere
Bella Donna ha scritto:
Non possono che essere loro, invece. Viene chiaramente detto che questo episodio è ambientato il 19-20 Aprile 2011
Quando lo dicono, che me lo sono perso durante la puntata?
Ero convinta che grossomodo l’episodio fosse ambientato al nostro tempo, come avviene di solito con Doctor Who.
Ciao a tutti.
Ho trovato questa puntata perfetta nelle intenzioni e nella realizzazione.
Doveva essere un momento leggero prima del finale di stagione e ha funzionato (ho riso per almeno mezz’ora). Craig era proprio il personaggio che ci voleva. Inoltre ci ha fatto stare con il fiato sospeso per una settimana, come tutte le precedenti puntate 12, pur non essendo un episodio autoconclusivo.
Vien da chiedersi perché il Doctor sia andato a cercare proprio Craig il giorno prima di morire e non, che so Sally Sparrow o Elton Pope o M.me Vastra o chi volete voi, ma tant’è.
Ho notato che Roberts è stato di nuovo umoristicamente crudele con Craig, facendo risultare il Doctor ultracarismatico verso chiunque (pure Stormageddon!), a dispetto del povero Owens (i compagni di calcio e i colleghi prima, George e il personale del centro commerciale ora).
La vagonata di citazioni sparse ovunque, infine, è ottima per far rivedere l’episodio più e più volte.
Sul problema dell’apparizione dei Williams Pond (si può risolvere la faccenda con un doppio cognome
) e Petrichor di certo c’è un bel dibattito aperto, non solo qui. Se ne potrebbe discutere per giorni (per me potevano proprio evitarla), ma sono dell’idea che solo Moffat possa offrire una spiegazione plausibile. E comunque il 19 aprile era davvero martedì. Questa è una cantonata degna del famoso badge di Rory in The Eleventh Hour 

Pazienza, dài, godiamoci la serie. Finora nessuno può dire che non abbia emozionato (e ben poche altre serie di quest’anno hanno offerto tanto)
Moffat & Co. hanno offerto davvero fuochi d’artificio in ogni puntata (l’unica eccezione, per me, è – relativamente, sia inteso – The Course of the Black Spot), allo stesso livello della quarta stagione, se non, a volte, anche più in alto.
Ah, un’ultima cosa riguardo al finale del precedente episodio: solo io ho pensato che questa potesse solo una buona e semplice soluzione per giustificare un episodio companion-lite? Voglio dire, meglio così che inventarsi un altro problema di materializzazione del Tardis, o un fine settimana in un centro benessere su Midnight o un concerto degli Abba nel 1979
Infine, per dire la mia sull’apparente freddezza dei Williams Pond nei confronti della scomparsa della loro bambina: be’, noi, ogni settimana, abbiamo seguito le loro vicende per pochi minuti; chi può dire che, in momenti a “telecamere spente”, Amy e Rory non sfogassero tutta la loro angoscia? Per poi elaborare il tutto in tempo per la battuta finale di The God Complex.
okay, sto ufficialmente aspettando la recensione della 6×13, e spero non ci vogliano più di quattro o cinque giorni perchè …wow. Cioè, WOW. credo di aver bisogno di un po’ di tempo per riprendermi
buon giorno a tutti!
Volevo chiedervi una cosa : Cos’è tutto questo dibattito sul nome del profumo Petrichor? Ammetto di non ricordare bene l’episodio “the doctor’s wife”…
Perchè tutti sono rimasti perplessi e indignati da questa citazione?
@ blackmagic:
credo perchè non so quanto possa vendere un profumo che sa di “polvere dopo la pioggia”
questo episodio mi è piaciuto da morire e 5 stelline se le merita anche solo per la scena del Dottore che si “confessa” con il piccolo Alfie Stormageddon [i]When I was little like you I dreamt of the stars[/i] meravigliosa! Pensate che mi ha fatto piacere persino i Cybermen ed è tutto dire!
@ Thiliol:
Perchè tutto questo sentiment cattivo contro i Cybermen? Io li trovo persino più intelligenti dei Daleks: pensate anche al contesto ideologico che li ispira (secondo me). Dalek = Nazisti ; Cybermen = Stalinismo.
Poi il loro “Delete” è imponente.
Bella Donna ha scritto:
La data a cui ti riferisci è quella del giornale, immagino (19 aprile). Tenendo conto che poi passano due giorni, si arriva al 21, il giorno prima della morte del Dottore. Ma questo non vuol dire che quegli Amy e Rory siano quelli di inizio stagione, anzi, implica che siano quelli post-”The God Complex”… perché gli altri sarebbero già dovuti essere già in viaggio per lo Utah! Il Dottore deve aver portato i due indietro prima.
Personalmente? Ritengo che abbiano fatto un po’ di casino con le date (come la famosa data del cartellino di Rory in “The Eleventh Hour”), ma che la cosa non abbia risvolti di natura narrativa. (Cioè ignorando la data sul giornale tutto ha senso e basta.)
Laz ha scritto:
La data a cui ti riferisci è quella del giornale, immagino (19 aprile). Tenendo conto che poi passano due giorni, si arriva al 21, il giorno prima della morte del Dottore. Ma questo non vuol dire che quegli Amy e Rory siano quelli di inizio stagione, anzi, implica che siano quelli post-”The God Complex”… perché gli altri sarebbero già dovuti essere già in viaggio per lo Utah! Il Dottore deve aver portato i due indietro prima.
Quindi vuoi dirmi che in due o tre giorni Amy è riuscita a diventare una modella famosa riconosciuta dalle bambine mentre gira per grandi magazzini?! Oppure il Dottore li ha riportarti indietro mesi prima della loro partenza? E comunque ci sarebbero due Rory e due Amy contemporaneamente, Amy non si è accorta che c’è una uguale a lei che fa la pubblicità del profumo?
Comunque, non è solo la data del giornale a stabilire il giorno, ma anche il fatto che il Dottore ripete più volte che il giorno dopo morirà.
@ teruwnfilm:
proprio non li posso sopportare i cybermen, completamente privi di senso dell’umorismo eppure niente affatto terrificanti, mentre i dalek mi divertono, li trovo simpatici, ma allo stesso tempo mi corre un brivido lungo la schiena ogni volta che li vedo. Fanno più paura secondo me perchè mentre i cybermen vogliono trasformarti in uno di loro credendo quasi di farti un favore liberandoti dalle emozioni, i dalek invece sono lucidi e consapevoli nella loro voglia di sterminio
@ Bella Donna:
Il fatto che ripeta che il giorno dopo morirà lo considero soggettivo, il suo giorno dopo, non quello di Craig. E nemmeno mi era venuto in mente diversamente finché non ho visto la data sul giornale. Per questo dico che probabilmente è un errore. Proviamo a chiedere a Gareth Roberts, magari risponde…
@ Laz:
magari il dottore la scena con amy e rory e la pubblicità dei profumi se l’è solo immaginata
@ Fab:
magari rory e amy sono semplicemente dei pessimi genitori.
la data ce l’hanno servita su un piatto d’argento e volevano che la vedessimo, non c’è che dire. Quindi tutti i problemi che avete elencato (in primis Bella Donna) tengono. Semplicemente Moffy & co. hanno fatto un po’ le cose a caso, c’erano troppi dettagli a cui stare dietro…
). Craig è un po’ la mascotte preferita di noi tutti, mi sa…
Divertentissimo comunque l’episodio, anche se la forza dell’ammmooore mi ha un po’ fatto storcere il naso (fa anche spaccare le maschere metalliche dei cybermen, l’amore?
Domanda: ma che ha combinato il Dottore nei 200 anni che evidentemente sono passati, a parte visitare Jim the Fish con River?