terra nova 1x01

Welcome to paradise.

Genesis

Part 1. Soggetto di Kelly Marcel & Craig Silverstein. Scritto da Kelly Marcel & Craig Silverstein e Brannon Braga & David Fury. Diretto da Alex Graves.
Part 2. Scritto da Brannon Braga & David Fury. Diretto da Alex Graves.

E’ il maggio 2010 quando la FOX annuncia con orgoglio il suo prossimo ambizioso progetto: una serie di fantascienza ambientata nella preistoria (con i dinosauri!!!!) e prodotta da Steven Spielberg per il midseason della stagione successiva. Niente pilot, ma ordine di 13 episodi per arginare il budget oneroso. Hype a mille.
Poi da midseason la FOX decide di lanciarlo “alla Glee” con una preview di due ore a maggio 2011, anche perché nel frattempo problemi di scrittura e produzione (che segnano l’allontanamento di alcuni produttori esecutivi sostituiti da altri) hanno creato non pochi guai. Guai che non si risolvono presto visto che la serie poi viene spostata ancora una volta nell’autunno 2011.
Oggi.

La trama

E’ il 2149. La Terra fa schifo. No, davvero. Sovrappopolata, inquinata, senza speranza. Ed è proprio qui che comincia la storia della famiglia Snannon.
Papà Jim finisce in prigione per aver dato di matto quando la polizia ha scovato la loro terza (illegale) figlia nel condotto dell’aria.
Dopo un paio d’anni mamma Elisabeth viene selezionata come medico chirurgo per la missione Terra Nova, unica possibilità di salvezza per il genere umano: ripopolare la Terra dell’era preistorica in una dimensione temporale parallela. Ma mamma Elisabeth può portare con sé solo i suoi due figli maggiori, quindi pensa bene di presentarsi in carcere dal marito e, senza farsi vedere dalla guardia, lasciare una specie di limetta laser grazie alla quela papà Jim evade, trasporta la bambina più piccola “di contrabbando” nello zaino e si riunisce finalmente alla sua famiglia.
Gli Shannon così si ritrovano in questo nuovo Eden preistorico guidato dal misterioso e carismatico comandante Taylor, il primo ad essere approdato a Terra Nova anni (o sarebbe meglio dire millenni) prima.
Presto però la famiglia Shannon scoprirà un pericolo più potente e minaccioso dei dinosauri, più violento e letale della fazione di coloni ribelle: un figlio scemo.

Il figlio scemo

Genesis ha grandi e gravi problemi nel suo complesso, il più generati da una scrittura a tirar via che viaggia in ventimila direzioni diverse e in maniera quasi mai convincente, probabilmente a causa dei numerosi dissidi interni della produzione. Ma andiamo sullo specifico.
La prima parte ambientata nel futuro è lunghissima, estenuante e poco interessante. Ci si mette troppo ad arrivare al punto (l’approdo a Terra Nova) e a posteriori il minutaggio elevato risulta anche abbastanza inutile: nessun evento della prima mezz’ora influisce davvero sulla trama della puntata, se non per quanto riguarda il conflitto padre-figlio (e su questo torneremo in un attimo), quindi l’unica utilità narrativa è quella di dirci “il mondo fa schifo, Terra Nova è l’unica speranza”. Ma servivano davvero 30 minuti per farcelo capire? Direi proprio di no.
Per di più la visione del 2149 che ci viene offerta è parecchio banalotta, se non contraddittoria: il tipico mondo sull’orlo della rovina ambientale e morale, ma che allo stesso tempo offre una possibilità di salvezza nel “nuovo vecchio mondo”. Che poi, parliamone: se il piano per salvare il mondo sovrappopolato consiste nello spostarsi in un secondo identico non (ancora) popolato e rigoglioso, cosa succederà quando l’intera popolazione (e credo che questo sia il fine ultimo della missione o mi sbaglio?) avrà effettuato il “trasloco”? Stiamo da capo a dodici? Ma vabbè, per ora concediamo tre puntate di sospensione all’incredulità, anche perché il problema più che nei contenuti, come ho già detto, è nella tenuta della scrittura.
Trovate come quella della “limetta laser” sono imbarazzanti, accettabili solo in una storiella della Banda Bassotti sull’ultimo numero di Topolino, non qui. Ma il peggio del peggio ci viene offerto sulla sfera dei personaggi.

Parliamone: il figlio scemo da solo meriterebbe la cancellazione della serie. Quando si vuole mischiare lo sci-fi al family drama, beh, o i membri della famiglia sono interessanti oppure bisogna creare un’affezione tale nello spettatore che qualsiasi pericolo incomba sulla famiglia (e sull’unità della stessa) sia un pericolo che lo spettatore vive sulla propria pelle. Qui non solo di affezione se ne genera poca (ripeto, il figlio scemo… tutti abbiamo tifato per i dinosauri, vero?), ma sembra latitare persino all’interno della famiglia stessa,  e non è una scelta intenzionale degli autori! Tralasciando il conflitto voluto (e stereotipato, ma parecchio) tra padre e figlio, l’indifferenza tra i membri della famiglia regna sovrana, tra un’intesa marito-moglie quasi del tutto assente e la noncuranza mostrata dalla figlia secchiona durante la scomparsa del fratello. Perché quando ci provi col bel soldatino mentre tuo fratello sta per essere divorato vivo da un dinosauro, ecco, non credo te ne freghi davvero qualcosa (anche se, diciamolo, chi può biasimarla!).
Infine, se vogliamo proprio approfittare del setting sci-fi per ambientarci un family drama, quantomeno evitiamo di sfruttare la solita serie di cliché situazionali tipici di un family drama da quattro soldi senza dinosauri. Insomma, il figlio ribelle che scappa con la bella ragazza appena conosciuta per andare a ubriacarsi e invece finisce nei guai, per citare Nanni Moretti in Ecce Bombo, PER CORTESIA BASTA.

Altro punto: troppa TROPPA esposizione. Network e autori appaiono così terrorizzati dalla possibilità che il concept sia troppo difficile da cogliere per il grande pubblico (hint: NON LO E’) che si sono sentiti in diritto di infilarci uno spiegone ogni tre battute, con tanto di INTERA SCENA inserita soltanto per chiarire la storia del flusso dimensionale e dell’universo parallelo e evitare il paradosso temporale (hint: Doctor Who gioca col paradosso temporale da anni e in teoria è pure UNA SERIE PER BAMBINI, BAMBINIIIIII). Sembrano quasi intenzionati a bruciarsi ogni potenzialità che la serie comunque ha. E ne ha. Good for you!!

Il figlio che dovrebbe applicarsi di più

Perché Terra Nova di potenzialità ne ha eccome. Molti hanno paragonato la serie a Falling Skies, l’altra dimenticabile novità estiva prodotta da Spielberg anch’essa con tematiche family. Erroneamente. Perché se Falling Skies indugia in cliché di genere ormai digeriti e conosciuti dalla stragrande maggioranza del pubblico, Terra Nova si rifà ad universo testuale di riferimento ancora poco battuto e sdoganato, soprattutto a livello televisivo. Può e deve far meglio di così.
L’impatto visivo poi  è notevole e il vibe cinematografico arriva ed è potente (molti hanno criticato il green screen e la CGI, ma vi dirò che visto sullo schermone di casa in 720p la sua porca figura il pilot la fa), tanto che l’unico termine di paragone a questo punto sembra essere Lost, unica serie ambientata (quasi) totalmente in esterni. Le scene nella foresta, quella alle cascate, sono davvero mozzafiato.
E per quanto riguarda la trama, possibili spunti succosi ci sono: la questione dei disegni sulla pietra, dei 100 e passa giorni del comandante passati da solo prima dell’arrivo dei suoi commilitoni e del misterioso figlio scomparso, i Sixers in rivolta. Insomma a volerne di roba ce n’è.
Prendendo in esame infine gli interpreti, Jason O’ Mara (che i più esperti ricorderanno nel remake ammerigano di Life On Mars) è un lead che regge, così come Stephen Lang (il cattivo di Avatar) e Allison Miller (tra i protagonisti dell’indimenticato Kings), capaci di infondere al proprio personaggio monodimensionale quello spessore in più.

Per concludere una serie che da una parte delude le aspettative di chi si sarebbe comprato la serie a scatola chiusa (compresa la FOX), dall’altra una prevedibile conseguenza di tutte le vicissitudini creative del dietro le quinte (come avrete notato il doppio episodio è stato scritto da QUATTRO PERSONE DIVERSE) e l’incapacità di arrivare davvero al punto nodale della storia per servire invece mille padroni diversi (il family drama, lo sci-fi, lo sci-fi non troppo complicato, il family drama non troppo pruriginoso). Resta soltanto da capire se Terra Nova si saprà riprendere da una partenza così fallimentare. In realtà le carte le avrebbe tutte…

all’episodio. Ritmo lentissimo, troppa esposizione, tenuta di scrittura pedante. Spesso gira a vuoto e non arriva al punto. Qual è la vera natura della serie, dove vuole andare a parare? Sembra che ancora nessuno lo sappia.

alle potenzialità. Terra Nova ha le carte in regola per diventare una notevole adventure series settimanale, come non se ne vede da tempo. Ha bisogno solo di identificare i propri punti di forza e abbandonare la scrittura sciatta, prevedibile e banale. Hai detto poco.

Giovanni Di Giamberardino

Giovanni Di Giamberardino (aka Rei) nasce qualche tempo fa da qualche parte. Trascorre la sua infanzia a fare qualcosa e anche qualcos'altro. Inizia purtroppo a coltivare una passione morbosa per la serialità televisiva in genere, cosa che lo porta addirittura a redigere una tesi sul “maestro” Joss Whedon. Ora, come un qualunque altro laureato italiano ex-corsista del RAI Script di sceneggiatura, complotta per la conquista del mondo e la distruzione dell’umanità. PS Qualcuno di nome Alice dice che assomiglia a Jason Ritter. blog - tumblr - twitter.

Sito personale - Archivio articoli

Commenti
116 commenti a “Terra Nova – 1×01/02 – Genesis”
  1. Monik scrive:

    Ste’!!! ha scritto:

    invece io ero preparato a una ciofega… e invece mi è piaciuto parecchio… è vero la famiglia è abbastanza stereotipata, anche le interpretazioni mi rendono fiducioso su un maggiore spessore e sono rimasto contento del comandante Taylor: già immaginavo il tipico militare rozzo pronto solo a fare guerre e invece sono rimasto piacevolmente sorpreso…
    confesso che l’idea di un jurassic park 2.0 (non inteso come sequel o prequel o copia sia chiaro…) mi ha sempre fatto impazzire e infatti sono generoso perchè non è che mi aspetti granchè, ma una bella serie d’avventura con le caratteristiche che ne conseguono (non pretendo certo lo spessore di Breaking Bad)…se poi vogliono aggiungere, dove è conveniente e coerente, qualche riflessione sui limiti della scienza, o su le difficoltà di colonizzare una nuova terra ben venga, purchè sia fatta decentemente.
    non sono d’accordo sulla parte iniziale nel futuro, l’ho trovata essenziale e doverosa, anzi addirittura frettolosa… avrei preferito una maggiore attenzione all’evasione o alla loro vita, ma va bene anche così: il minimo indispensabile perciò non mi sento di criticare la famosa scena dell’evasione
    i dinosauri non mi sono piaciuti molto u_u

    Sono d’accordo quasi al 100%
    A me piacciono anche i dinosauri! :D
    Sarà che non lo volevo nemmeno vedere, sarà che mi aspettavo il nulla, oh sta di fatto che mi è piaciuto. Probabilmente ha giocato molto anche una certa aspettativa che io di certo non avevo.

  2. Ombretta scrive:

    Io invece ho trovato buona la prima parte, necessaria per comprendere perché della gente intellettualmente normodotata preferisca andare a vivere tra i dinosauri del Cretaceo piuttosto che non-respirare nel presente. Poi tutto si arresta. Sembra di essere in un villaggio Alpitour. Invece di mostrarci la meraviglia, il senso del sublime (sentimento di totale rapimento dei sensi, misto ad orrore, di fronte all’inspiegabile meraviglia della natura) di essere proiettati milioni di anni indietro, questi piombano nel Cretaceo come se niente fosse, col mitra in mano (assolutamente necessario, come vedremo; ma caspita, indugiare un po’ sul senso del mistero, su che cosa significa dormire per la prima volta in una casa milioni di anni luce dalla casa in cui non tornerai MAI, respirare aria pura, esseere storditi dal sole… qui è tutto automatico, freddo, stereotipato). Questo che torna dalla moglie dopo due anni e nemmeno prova a trombarsela, ma dai, non è mica normale. E i figli scollegati, come se quasi non si conoscessero tra loro. Una madre che dimostra sì e no 35 anni per un figlio che non ne ha nemmeno la metà – senza contare le altre due creature che, spensieratamente, la scienziata ha messo al mondo. Sì, ci sono dei misteri (‘azzo se ce ne sono), i tipi del Sesto, il figlio di Taylor, i graffiti… speriamo che non li sprechino. Qui è tutto piatto e se guarderò la prossima puntata è perché mi sono invaghita del signor Taylor, che di certo nasconderà terribili segreti, spero abbastanza terribili da indurmi a continuare a guardare. Una serie per certi versi deludente (almeno secondo me nel finale) come Lost ti teneva inchiodato proprio perché ti precipitava (letteralmente) in un’altra dimensione senza spiegarti nulla, creando suspence con misteri che man mano si complicavano, invece di essere svelati. Qui sentono la necessità di dirti tutto subito, derubandoti del piacere della scoperta. E poi sembrano tutti nati con la cartina in mano! Ma cazpita, se approdo in una giungla piena di dinosauri assassini col cavolo che me ne vado a zuzzurellare tra le frasche con la prima venuta! Va bene la ribellione al padre, ma santodio, un po’ di banale buon senso non guasterebbe. E se io vedessi mia figlia sollevata in aria da un pacifico dinosauro erbivoro mi prenderebbe un colpo, mica è una giraffa! No, non ci siamo. Non ci siamo per niente, finora mi sembra un’occasione sprecata.

  3. frisio scrive:

    Pensavo peggio, se uccidono il figlio scemo e il resto della famiglia entro un paio di episodi può diventare anche qualcosa di discreto.

  4. Fissif scrive:

    frisio ha scritto:

    Pensavo peggio, se uccidono il figlio scemo e il resto della famiglia entro un paio di episodi può diventare anche qualcosa di discreto.

    :)

    io ucciderei pure il comandante Taylor, perchè..solo un scemo se ne sta in mezzo alla pianura, a gambe large, con in mano un fucile mentre un dinosauro lo carica…

  5. Dona scrive:

    Toh, ho visto sto fantomatico Terra Nova!
    Non mi è piaciuto per niente. Nel senso che non mi è piaciuto NIENTE.

    La trama per ora è prevedibile.. la storia di per sé potrebbe non essere male, ma sinceramente non vedo niente di nuovo.
    I personaggi non hanno carisma, voi parlate del figlio scemo, ma io darei in pasto ai dinosauri tutti quanti.
    Il susseguirsi delle scene è da una parte scontatissimo, dall’altro assolutamente contraddittorio: spiazzante nel senso che vengono accostati tentativi di scene strappalacrime accompagnati da musiche struggenti a personaggi appena conosciuti, messi in mezzo velocemente in una pappardella spiegareccia.. il risultato è: pathos zero.
    Ma parliamo della pappardella spiegareccia: è vero, il periodo speso sulla terra nel futuro dura troppo. E’ vero, ma è anche vero il contrario (altra contraddizione, o dovrei chiamarla “sconnessione”/”discontinuità”?): non si può spiegare una premessa del genere in un incipit arrangiato pieno zeppo di espedienti veloci piazzati lì ad hoc per “far capire, si, ma non abbiamo tempo di renderlo credibile, accontentatevi”! Allora, o si dedica un’intera puntata per:
    farci affezionare ai personaggi un minimo; far vedere al pubblico com’è ridotta la terra; chi è sto poliziotto; perchè l’hanno scoperto violare la legge; COME DIAVOLO HA FATTO AD USCIRE DI PRIGIONE (perchè nessuno controlla ciò che la moglie passa al detenuto?); COME DIAVOLO FA STO TIZIO A PASSARE i primi controlli per andare in pellegrinaggio a terra nova; etc etc….
    Oppure niente, facessero come in Lost! Tre secondi e… BUM! Dinosauri! Poi pian piano si capisce…
    Davvero la scena in cui la famiglia sembra separarsi di fronte allo “stargate” (“terranova gate”) dovrebbe commuovermi? Perchè?! Poi sti poliziotti ormai abbiam capito quanto siano rammolliti, ovvio che basta una finta gomitata a stenderli tutti. La bambina nello zaino….. piange nella feritoia (FINTISSIMA) nel muro, però nello zaino senza ossigeno (già ce ne dovrebbe essere poco) sta buona buona… sarà mica soffocata.

    Ultima cosa: davvero gli effetti speciali vi hanno soddisfatto? Non so voi ragazzi, io a casa son il full HD e… fa pietà. Si vede tutto: si vede che è strafinto. e non parlo dei dinosauri, guardate, lascio stare, penso non ce ne sia bisogno: parlo… di tutte le scene ambientate nel futuro, ma anche delle scenografie in generale, dei muri finto-sporchi, delle strade finto-degradate… si vede un bel po’.
    Una grafica del genere me l’aspetto nell’introduzione di un videogioco d’annata 2010 e simili scenografie me le aspetto in smallville.

    Ok sto esagerando forse. Forse a causa dell’hype c’è gran delusione, ma a me pare faccia acqua da tutte le parti.

    Non ci siamo.

  6. Serenity scrive:

    Io mi sono vista questo pilot aspettandomi Falling skies 2.0 proprio per aver letto dei vostri commenti. Meno male, in questo modo mi ha stupito in positivo! Falling skies proprio era insopportabile, a partire dal protagonista, ai personaggi, agli alieni pagliacci, fino ad arrivare agli effetti visivi. Qui visivamente parlando, tranne qualche punto, mi ha presa, incollandomi quasi davanti allo schermo. L’unica nota davvero negativa è il nucleo famigliare, con il figlio ribelle, il padre Capitan America con la moglie pucci pucci e la figlia saputella (zoey mi è piaciuta invece. aha). Poi della saputella che pensa al “soldatino” invece che al fratello, dai! Per me c’è da essere abbastanza pignoli per considerarlo errore/ poco credibile o che altro. E’ giovane, è spaesata, personalmente non ci ho pensato molto alla mancanza di preoccupazione. Stessa cosa per il “figlio scemo”. Ma dov’è che è stato così scemo?! Cioè scemo per me era il figlio della protagonista di V, questo qui invece non mi è sembrato così “rintronato”. Mi è parso solo come il tipico ragazzo che per fare dispetto al padre, si mette a far cagate. Banalotto si, ma etichettarlo come “figlio scemo” in questo momento no. Poi mi è piaciuto vedere che sgli autori stanno già provando a costruire delle storyline- I sixers, i genitori della “principessa in Kings”, il mistero di quelle scritte, il figlio del capo di Terranova e chi più ne ha più ne metta-. E le parti in cui erano in quelle auto con gli slasher di fuori che attaccavano, secondo me ha funzionato. L’ho trovata parecchio adrenalinica.
    Con questo non voglio dire che la serie per me è “già promossa” (tutt’altro, Spielberg mi sta anche sui maroni), ma che questo “lunghissimo” pilot lo è. Per me funziona.

  7. Cilone scrive:

    Che delusione sto Pilot. Banale e con uno strafalcione dietro l’altro, sembra abbiano montato le scene usando una betoniera. La storia potrebbe essere veramente interessante, ma raccontata così è proprio una cosa da carie sui denti.
    Ma dico: con un simile budget una squadra di sceneggiatori con le palle non li potevano prendere? Ad esempio io che sono un pirla qualsiasi avrei iniziato direttamente dai protagonisti già sul posto spiegando (anzi, mostrando) pian piano cosa erano/cosa facevano prima (alla TWD per capire).
    Speriamo tolgano la patina da villaggio Alpitur, ammazzino chi mi propina spiegoni e almeno portino avanti le storie interessanti (che ci sono). Aspetterò qualche altro episodio con un cero in mano.
    Ha, dimenticavo: qualcuno trovi un nuovo lavoro a cassandra Braga.

  8. klatu scrive:

    Purtroppo il secondo episodio mi fa pensare sempre più al peggio. Ma staremo a vedere.

  9. Susie scrive:

    Mmm.. non molto convincente. Nel senso che io forse sono partita con aspettative troppo alte, già speravo in un grande colossal, in uno di quei telefilm che davvero fanno storia, ma per ora non sono rimasta troppo colpita!
    Il mio timore più grande in realtà era quello di vedere una specie di copia dell’indimenticato ed inimitabile Lost.. e in effetti qualche “ripresa” la si trova: per esempio il padre, Jim, si ritrova a Terranova nella stessa identica posizione (sdraiato a terra, pancia in su, ansimante) in cui Jack si ritrova sull’isola. Può sembrare una banalità, ma direi che la ripresa è talmente evidente da poter essere considerata un vero e proprio omaggio al telefilm cult.
    Ma comunque, concordo con la tua recensione: la serie ha delle grandissime potenzialità, spero solo si sviluppino meglio nei prossimi episodi (la storia dle figlio scomparso e la storia delle scritte sulle rocce mi stuzzicano già!)

    ultima piccola critica: gli effetti speciali utilizzati per l’inserimento di dinosauri ed armi laser non mi sembrano stupendi! capisco che sia difficile utilizzare un dinosauro vero, ma è troppo evidente l’uso del computer!!
    tenera la scena con Zoe che dà da mangiare ai dinosauri però :)

  10. Camy scrive:

    @ Dona:
    Concordo in tutto e per tutto. Già non avevo grandi aspettative riguardo questa serie, ma ci speravo. E invece i dinosauri sono solo un pretesto, un contorno “esotico” per una storia trita e scialba.

  11. Viola scrive:

    Poteva essere una bella seria, le voglio dare un’ altra possibilità, anche se manca di originalità, le situazione sono scontate se non addirittura banali, ed è un peccato perché ragazzino a parte gli attori sembrano interessanti. Non capisco perché tanta banalità’, la ragazzina bionda che sa tutto, che riesce a gestire tutte le situazione e l idiota del figlio la guarda ammirata, i genitori che non si considerano ma si amano follemente e si fideranno per tutta la vita l un dell altro, la piccola che se ne frega, vorrebbe dire “ma che minchia state dicendo”, o “dove mi trovo”ma la mettono sempre a tacere, o prova addirittura a fare amicizia con i dinosauri, sperava vivamente di diventare una di loro, aveva già capito che erano più intelligenti e divertenti. E la sorella maggiore?! non so come descriverla, scontatissima anche lei,mi sembra tutto un telefilm. che ne so tipo quando tua mamma vede un film a puntate e tu le chiedi come fa a guardarsi quelle cagate, tra l altro già sai come vanno a finire.

  12. Etrusco scrive:

    Dico la verità, ero molto curioso e ieri sera me lo son visto su FOX ma…. non sono proprio riuscito a finire di vedere la seconda puntata… per carità non paragonate terra nova a Lost.

    Ricordo quando iniziai a vedere Lost… non riuscivo più a staccarmi dalla TV, vera droga!

    Per quanto concerne TN devo dire che non ci ho trovato nulla di nuovo, nulla di interessante e nulla di piacevole.

    La storia è decidamente ritrita (Jurassic Park, Avatar, …. ) banale e scontata. I sixers mi hanno ricordato gli smokers del film waterland… puà… I dinusauri fanno paura, nel senso che sono veramente brutti… il family drama a dir poco terrificante… Insomma…. non credo che vedrò la terza puntata e neanche la quarta.

  13. manuluna scrive:

    visto ieri il pilot… mamma mia, sono inorridita… praticamente non salvo nulla, delusione su tutti i fronti!
    a me ha fatto pena persino l’inizio, quando ancora sono nella terra futura, dopo i primi 15 minuti già non era credibile… che tristezza! e poi dai, è ridicola ogni scelta, come la costruzione della loro bella cittadella con i campi al centro! ahhahahahahahahha ma dai! che senso ha! ma ci avete pensato alle difficoltà di spostamento su quel perimetro a piedi!? senza contare la maggior superficie da difendere in caso di qualsivoglia pericolo! avran voluto fare gli alternativi a tutti i costi, avranno pensato che il modello feudale ormai era visto e stravisto ma non sarebbe stato un insulto all’intelligenza!!! personalmente mi sono sbellicata dalle risate in più punti…potrei guardarla come serie comica…
    i dialoghi fanno proprio pena, le incongruenze non si contano e persino Jason O’Mara che in life on mars mi era piaciuto tanto qui recita con lo stesso spessore della carta velina… insomma… credo proprio che ci abbiano preso per i fondelli alla grande!

  14. nico888 scrive:

    secondo me è una grande serie televisiva! Finalmente dopo un gigantesco successo con jurassick park, la speranza di una serie tv si è realizzata davvero!! Per quanto riguarda la trama mi sembra che può solo che migliorare, non penso sia bello mostrare il meglio della serie tutta all’inizio, anche perchè attacchi veri e propri con dinosauri non ci sono stati……..cè ancora molto! Sono sicuro che con il passare delle puntate la voglia di rimanere attaccati al televisore sarà sempre più alta!……..
    Poi naturalmente ci sono stati punti che neanche a me sono piaciuti o li trovo strani, vedi ad esempio nel periodo cretaceo nn penso che ci si possa permettere di prendere di nascosto e andare a farsi un giro nella giungla solo per fare un dispettoai genitori la trovo parecchio una stronzata o che tra le travi che recintano terranova non ci sia una vera e propria rete metallica che bene o male dovrebbe tenere alla larga insetti e piccoli rettili che nel cretaceo potevano sfiorare il metro…….ok gli ultrasuoni per tenere lontani gli animali ma una rete mettalica potevano metterla penso che in quel periodo ti troveresti in bagno una tarantola di un metro…e non è bello!! Poi gli efffetti speciali come è organizzata terranova la storia che cè dietro a me piace molto!! Speriamo che si soffermano di più con i dinosauri e non con i sixteer…….che non diventi diaciamo un film fra scontri di quartiere!!

  15. frale scrive:

    Alla fine sembra che avessi ragione, d’altronde con un po’ di esperienza la merda la si riesce a fiutare a Km.
    Dico sembra perché mi sono evitato la tortura degli altri episodi e mi baso sui commenti raccolti in giro, anche se magari ho fatto male a non continuare perché potrei essermi comunque perso un capolavoro di comicità involontaria degno di Flashforward (ma se non c’è uno degno erede di Mark Benford, sia come attore sia come caratterizzazione del personaggio, allora la ghignata ne perde un po’).

  16. Faustuccio scrive:

    Detto che la serie è tranquilla e mi piace (e sono arrivato alla 7° puntata) nessuno ha pensato (gli sceneggiatori men che meno) che il discorso del Portale e degli “Esodi” ha un baco di fondo.
    Sicuramente non si è fatta più di tanto chiarezza in merito giusto per non rischiare in “bachi” terribili difficili da prevedere quando si fa salti temporali (e quando penso all’unico film che ha ben gestito questa modalità che è L’Esercito delle 12 scimmie… ma faccio un esempio che sarebbe da sciacquarsi la bocca quando lo si nomina :D ) ma a me il dubbio o meglio la sensazione di “errore madornale” mi balena dalla prima puntata.

    Cercherò di essere schematico.

    Il portale apre una possibilità di passare (in maniera del tutto incontrollata, se no avrebbero scelto un periodo più “adeguato”) a 85 milioni di anni fa
    Ma non genericamente “85 milioni di anni fa” ma molto probabilmente in un anno, mese, giorno, ora, minuto e secondo ben preciso
    E QUI STA IL TRUCCO
    IL PORTALE TI DOVREBBE TRASFERIRE SEMPRE E SOLO NELLO STESSO ANNO, MESE, GIORNO, ORA, MINUTO E SECONDO…
    … quello che succede nella serie, invece, è che i tempi 2149 e “85 milioni di anni fa” si sono magicamente sincronizzati, così che dopo ogni anno si fa un esodo e questi cade esasttamente l’anno dopo “tempo di Terra Nova”.
    Ovvio che è improbabile il fatto del Portale, ma questo secondo me è un bacone a cui nessuno ha dato peso.

    Inoltre trovo piuttosto improbabile che non essendoci comunicazione di ritorno (lo dicono sempre e anzi il figlio genio sta lavorando proprio in quella direzione ma in maniera del tutto clandestina) riescano ogni volta a:

    1. Prevedere e spedire quello di cui hanno bisogno,
    2. Poter mandare materiali “anno 2149″ da sfruttare al meglio in “85 milioni di anni fa”
    3. ULTIMO MA IL PIU’ IMPORTANTE… SAPERE CHE I PRIMI 7 ESODI SIANO ANDATI A BUON FINE
    Se non c’è un “ritorno” come fanno a sapere che non sono tutti morti?

    BACONE MEGAGALATTICO

    Detto questo comunque la serie mi fa simpatia e per ora continuo a guardarla.

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.