Breaking Bad – 4×11 – Crawl Space

Breaking Bad - 4x11 - Crawl Space

In un libro che ho letto recentemente ho trovato una metafora perfetta per esprimere il rapporto di forze tra Walt e Gus, e per descrivere come questo equilibrio instabile sia irrimediabilmente mutato nel corso degli ultimi episodi.
La metafora è quella di due coltelli spinti con forza uno contro l’altro, con le punte che si toccano: finchè non intervengono forze a modificare questo stato di cose, i due coltelli restano in equilibrio e nessuno dei contendenti viene ferito. Ma se un fattore, interno o esterno, dà una spinta, un colpetto ad uno dei coltelli, ecco che l’equilibrio si rompe e l’esito non può che essere devastante per (almeno) una delle due parti in causa.

E l’equilibrio si è rotto, eccome se si è rotto. I colpetti alle due spade, per rimanere nella metafora, sono stati tanti: la realizzazione, da parte di Gus, di poter sostituire Walt con Jesse, più facilmente manipolabile e più leale; l’incapacità/impossibilità di Walt di prendersi cura del cognato e della sua indagine; la rottura tra Jesse e Walt. E la meglio la sta avendo Gus, ripresosi a tempo record dall’avvelenamento dell’episodio scorso.

La quarta stagione è stata caratterizzata da una certa staticità , e in molti si sono lamentati della sensazione che non succedesse mai nulla, dei troppi episodi preparatori, di transizione. In Crawl Space non c’è traccia di staticità: ci troviamo invece davanti a una valanga che sta travolgendo tutti i protagonisti, e noi con loro.

Chapter 1: Hank

L’indagine di Hank si sta stringendo sempre di più intorno a Gus. Si sta avvicinando così tanto da costringere Walt a causare volontariamente un incidente stradale per evitare che il cognato si avvicini alla lavanderia e quindi al laboratorio. Ma se per ora il tentativo è riuscito, per quanto tempo Walt può pensare di tenere Hank lontano dal meth lab? Gus non può più permettersi di aspettare i tempi di Walt, non può più lasciargli la gestione di un problema che sta diventando ogni giorno sempre più grande. E’ arrivata per lui l’ora di occuparsene in prima persona, e ho ben pochi dubbi su come abbia intenzione di occuparsene. E tutto quello che Walt può fare è chiedere a Saul di fare una telefonata. Ironico, per un uomo che fino a poco prima pensava di avere il mondo nelle sue mani.

Chapter 2: Ted

L’unica nota dolente, se di nota dolente possiamo parlare, è la morte di Ted. Una morte stupida, accidentale, non necessaria. Una morte innescata solo dalla sua stupidità, dal suo rifiuto caparbio di utilizzare i soldi di Skyler per pagare le tasse arretrate. Ma se vogliamo ben vedere, è anche una morte che sporca di sangue le mani della donna. Nonostante le ripetute affermazioni di Skyler di non volere che qualcuno si faccia male, è stata lei indirettamente a causare la morte del suo ex amante: è lei ad aver accettato, a suo tempo, di tacere sulle irregolarità fiscali di Beneke; è lei ad aver cercato di rimediare a questo errore dando a Ted i soldi per pagare i suoi debiti. E soprattutto è lei ad aver mandato gli scagnozzi di Saul a invitare l’uomo a pagare. La morte di Ted è certamente un incidente, ma è un incidente che non sarebbe successo se Skyler non fosse intervenuta.

Chapter 3: Jesse

Il rapporto tra Walter e Jesse è rotto, ma Jesse è ancora leale al suo mentore originario. Per quanto ferito dalle parole di Walt, dalle sue azioni, per quanto deciso a non avere più nulla a che fare con lui, Jesse non è disposto a lasciare che qualcosa di brutto succeda a Walter. Anche perchè la sua lealtà, in questo momento, non è tanto nei confronti di Gus, che lo manipola, lo usa e gli promette un futuro brillante per meglio poterlo controllare -come faceva Walt, ma senza l’affetto paterno- quanto nei confronti di Mike, il collaboratore più fedele di Gus: pronto a tutto, anche a prendersi una pallottola pur di proteggere il suo capo, e lasciato in Messico senza preoccuparsene troppo proprio dallo stesso capo. Jesse è ora nel mezzo dello scontro tra Walt e Gus: è solo grazie a lui che il primo è vivo, ed è sempre grazie a lui che Walt non è ancora riuscito a liberarsi di Gus.

Chapter 4: Walt

L’illusione del controllo totale da parte di Walt si è infranta contro la realtà: non è più indispensabile, è vivo solo per volontà di Jesse e non può più garantire la protezione di cui tanto parlava alla sua famiglia, dopo le minacce di Gus: I am the danger si è trasformato in we are in danger. L’unica via d’uscita è la fuga, quella fuga proposta da Saul qualche episodio fa e al tempo liquidata in fretta e furia da Walt. Servono solo i soldi, e se c’è una cosa che ai White non manca è proprio il denaro. O meglio, non mancava, prima che Skyler decidesse di dare tutti i soldi a Ted, all’insaputa del marito. E mentre Skyler riceve una telefonata di Marie distrutta dalla nuova minaccia alla vita di Hank, Walt sfoga tutta la sua frustrazione prima in un pianto, poi in una risata inquietante, lunghissima, accompagnata dalla telecamera che si allontana mostrandocelo sempre più in basso in quella buca che tanto assomiglia ad una tomba. Una risata che ci sogneremo la notte e della quale non ci libereremo tanto facilmente.

Cinque stelline - Breaking Bad Crawl Space

  • Mancano ancora due episodi al finale di stagione: non so davvero cosa aspettarmi, tranne la morte di qualche personaggio abbastanza centrale. Molti scommettono su Marie, io azzarderei addirittura un “Walter Jr.”. Pensieri?
  • Walter ha ricominciato a tossire, sempre di più. Come già sembrava di capire da un po’ di tempo, è molto probabile che il cancro non sia più in remissione. Come se Walt non fosse già abbastanza nella… palta.

Marta Manes

Formerly just Marta Sua madre e pochi estimatori direbbero "'nscì véghen..."; molti altri si chiedono "era davvero necessaria?". Che siate dell'una o dell'altra opinione, questa è Marta. Una che si prende davvero poco sul serio; o forse che lo fa troppo, e deve sdrammatizzare in qualche modo. Votata al trash, sempre con classe. Ma con qualche caduta.

Twitter - Archivio articoli

Commenti
100 commenti a “Breaking Bad – 4×11 – Crawl Space”
  1. klatu scrive:

    DaphneMoon ha scritto:

    @ klatu:
    1) il comportamento di Beneke ha senso perché lui non è un criminale, come invece Skyler sta mostrando sempre più di essere. Emblematica in questo senso la scena in cui lui le dice che non ha alcuna intenzione di ricattarla (ed è sincero), ma lei è come sorda, perché ormai il marcio le è entrato dentro. Ed è più dignitoso andare in galera per scontare gli errori commessi, per uno che non è un criminale.
    Tra l’altro ripensandoci quella sua morte così goffa ha un senso, perché è stata uno sfortunato incidente.

    Che Ted non sia un criminale come Walt e forse pure come Skyler, siamo d’accordo. Ma la pratica criminale non gli è estranea: ha frodato per lungo tempo, ammettiamo pure con le migliori intenzioni (i dipendenti), ha coinvolto Skyler quando costei era ancora, per così dire, “innocente” dalle pratiche del marito e non si fa tanti scrupoli morali nell’accettare dei soldi piovuti da chissà dove, e chissà chi. Insomma costui non vive su Marte, ha capito benissimo che i soldi hanno una provenienza dubbia, come ci ha informato Saul. Una volta saputo che vengono da Skyler che differenza fa? Se davvero ci tiene ai dipendenti salda la sua posizione col fisco e fa finta di non aver sentito le parole di Sky e sono tutti contenti. Questi scrupoli finali, con la storia che oltre al fisco ci sono pure le banche da pagare è una scusa dell’ultimo momento, ma è goffa.
    Francesco ha scritto:

    Capolavoro assoluto, sono rimasto in tensione epr le due ore successive alla fine dell’episodio. Perfetto tutto: sceneggiatura, regia, fotografia, recitazione.
    @Klatu: 1) perchè ti senti preso in giro da walt che esce dai panni sporchi?
    2)non si sa quanto tempo hanno trascorso nella “clinica privata” di Gus ed in ogni caso non c’è scritto da nessuna parte che un avvelenamento sia debilitante anche dopo essere stato curato/spurgato, in ogni caso lui uscendo dalla “clinica” è claudicante, dopodichè non ci sono indicazioni temporali su quanto tempo trascorra tra quest’evento e il confronto nel deserto.

    Infatti su questo punto non insisto più di tanto.

    3)La funzione di Ted sta solo in una frase: “i might made a mistake, but that’s nt a reason to make another” (o qualcosa del genere scusate il mio inglese) ovvero non è detto che una volta fatto un errore o commessa un’illegalità non si possa correggere il tiro…tante volte Mr & miss White avrebbero potuto ricominciare a fare le cose “giuste” ma hanno sempre scelto la via che li affascinava di più, il fatto che per loro sia stato così non vuol dire che per tutti sia così…e il confronto tra Skyler e Ted è il confronto tra due persone che hanno entrambe infanto la legge ma che nel loro intimo sono profondamente diverse: skyler e walt accettano il fatto di essere passati al “lato oscuro” ted invece si nasconde inizialmente dietro al “volevo salvare l’azienda e i dipendenti” (come faceva walt all’inizio con la storia della famiglia) poi si “beve” senza far troppe domande la storia della zia che lascia l’eredità ma nel momento in cui deve scegliere se diventare alla luce del sole un criminale accettando denaro sporco si tira indietro, perchè tanto lui di problemi ne avrà comunque con gli altri creditori , comunque la sua vita è rovinata e quindi non vuole aggravare la sua situazione…emblematica è anche la sua frase “nobody will go to preason” pronunciata proprio nell’ignoranza di quale sia la reale situazione di skyler situazione dalla quale, una volta messo “a conoscenza” prende ampiamente le distanze con un “i’m not judging you or walter…”
    quindi penso di aver risposto alle tue domande, nella disperazione si accetta una fortuna inaspettata che ti viene consegnata da un “notaio” quindi nei termini della legalità senza farsi troppe domande, altra cosa è accettare dei sold che sai essere frutto di un’attività illegale (probabilmente potresti trovare dei paragoni nella vita reale cercando su google “gente che riceve case in regalo” a prezzo stracciato, salvo poi indignarsi e dichiarare “se avessi saputo che tizio o caio aveva pagato la parte rimanente del reale prezzo di quell’appartamento non avrei mai accettato”…quindi trovo Ted assolutamente credibile), poi accetare le conseguenze di un errore senza provare a coprirlo facendone altri 10 sicuramente ti rende una persona più degna di chi getta nella ….. un’intera famiglia, e questo con tutto che io Ted lo odio a morte perchè è un mediocre. Chiaramente non la stava ricattando altrimenti avrebbe detto di volere di più per firmare ed era nella posizione di farlo.

    Stessa cosa che ho detto a DM.

    3) forse la più assurda delle tue critiche: Gus sa che l’unico che non può toccare è walter proprio perchè jesse ora sta facendo quello che in passato walter fece con lui, ma una persona che taglia la gola di un suo dipendente con un taglierino non può accettare di vedere la propria volontà di vendetta verso chi ha provato a tenergli testa, lo ha sfidato in casa sua ed ha anche provato ad ucciderlo (ricordi quando walt andato con la pistoletta sotto casa di gus?) bloccata e quindi cosa fa? esegue “gli ordini” di Jesse, quindi non uccide walter, ma lo mette nella condizione di essere lui stesso a sancire la morte di uno dei suoi familiari, il sangue si lava col sangue, le offese col sangue, le mancanze di rispetto pure, quindi chi sarà? se walter farà quel che gli suggerisce Gus morirà suo cognato perchè walter è incapace a gestire la situzione, se intralcerà Gus mettendogli i bastoni tra le ruote mentre tenta di uccidere hank, morirà tutta la famiglia white, in ogni caso la vita di walter sarà distrutta e Gus avrà avuto la sua vendetta e riaffemato il suo potere senza perdere jesse, del resto walter quando combo era stato ammazzato non aveva fatto una piega, perchè dovrebbe farla ora jesse??? questo è il pensiero di Gus, e dal mio punto di vista non mi sembra faccia una piega, vistoc he uno che va da solo ad uccidere l’intera “troupe” del cartello non credo abbia paura delle ritorsioni di walter, e soprattutto perchè non pensa che l’unica cosa che potrebbe far scattare jesse eventualmente è la morte de la “little daughter”…visto che proprio un altro little child aveva fatto si che walt uccidesse i due scagnozzi…chi vivrà vedrà….per quanto riguarda l’ipotetica collaborazione della DEA di walter…se affermi una cosa del genere vuol dire che non hai capito nulla del personaggio walter white visto che per un guizzo d’orgoglio personale ha riportato Hank in carreggiata….sulle sue tracce!!! BB capolavoro assoluto ogni pezzo del puzzle va dritto al suo posto e nonostante questo è sempre imprevedibile…scusate la logorrea ma mal sopporto le critiche sterili e pretestuose ad una serie che rasenta la perfezione!!!

    Il tuo pensiero non mi è chiaro. Io dico semplicemente questo: Gus dice a Walt che ora dovrà occuparsi del cognato (cioè dovrà farlo fuori); aggiunge che il motivo per cui lui, Walt, è ancora vivo, è perché Jesse ha fatto intercessione, tuttavia, aggiunge “For now, but HE’LL COME AROUND” cioè Gus conta di fargli cambiare idea presto. Se interferisce con i suoi piani, gli stermina la famiglia. In parole povere: “Adesso sei vivo se non interferisci e lasci che tuo cognato sia ammazzato, poi, quando Jesse si sarà finalmente convinto, ammazzo anche te.” E’ una mossa logica da parte di Gus?

    AryaSnow ha scritto:

    Conta però che Walter non è colpevole solo di spaccio, ma anche di omicidio a sangue freddo.

    Ma non c’è nessuno, se non Jesse, che è stato testimone, e lui ha sulla coscienza Gale. Della morte di due spacciatori latinos non importa nessuno. Comunque è vero che se Walt parla si scopre un pentolone, ma lo smantellamento del traffico da parte della polizia sarebbe un risultato sensazionale, visto che qui ci hanno fatto capire che girano centinaia di milioni di dollari.

    P.S non c’entra niente, ma che ci fa la voce di Mike nel dialogo tra Gus e Walt nel deserto?

  2. klatu scrive:

    Sebartus ha scritto:

    Se si accetta il taglio di black dramedy per giustificare le ampie libertà che si prende Gilligan, è giusto considerare BB un vero capolavoro, perchè per regia, attori, fotografia siamo al top del top.
    Per me purtroppo le assurdità/colpi-di-genio viste dallo scontro aereo in poi impediscono quell’immedesimarmi con le storie, un coinvogimento emotivo che provoca quella tensione, sudorazione, aumento di battito cardiaco che molti di voi hanno.
    Peggio per me.

    Mi hai letto nel pensiero? :)

  3. blade runner scrive:

    volevo solo aggiungere una riflessione su skyler che mi ronza dallo scorso episodio, dove qualcuno ha giustificato la dazione di denaro a benecke con il fatto che la donna non sa quanto sia pericoloso l’ambiente in cui è invischiato walt. e in effetti gli dice che potrebbe mollare perchè l’autolavaggio va bene. allora o è veramente completamente idiota oppure chissà: come si fa a pensare anche solo per un istante che un mondo criminale come quello legato alla produzione e spaccio di stupefaceneti consenta di “dimettersi” con tanta facilità, coem da un lavoro in banca?

  4. AryaSnow scrive:

    klatu ha scritto:

    Ma non c’è nessuno, se non Jesse, che è stato testimone, e lui ha sulla coscienza Gale. Della morte di due spacciatori latinos non importa nessuno. Comunque è vero che se Walt parla si scopre un pentolone, ma lo smantellamento del traffico da parte della polizia sarebbe un risultato sensazionale, visto che qui ci hanno fatto capire che girano centinaia di milioni di dollari.

    In realtà lo sanno pure Gus e i suoi complici. Se vogliono vendicarsi un po’, lo dicono. Se la polizia si insospettisce che ciò sia vero si metterà a verificare e qualche prova magari riuscirà a tirarla fuori.
    E poi ci andrebbe di mezzo anche Skyler, e di conseguenza i figli.

  5. Bowman scrive:

    Salve a tutti..seguo questa superlativa serie dallo scorso anno e questo è il mio primo messaggio in questo ottimo sito.
    Andiamo al sodo: puntata statosferica senza se e senza ma. Al contrario di qualcuno ancora non ho trovato un solo vero punto debole nella trama, nella regia, nella scrittura, nella fotografia..insomma in nulla. Siamo di fronte alla migliore puntata della stagione e di certo il finale sarà ancora più sconcertante, c’è da scommetterci. Personalmente penso che a morire sarà Pinkman..è una sensazione.

  6. Cecilia scrive:

    Miglior.Serie.Di.Sempre.
    E che vi devo dire? Puntata FANTASTICA.

  7. ilfumonero scrive:

    anche a me lo scontro aereo mi ha un po’ rovinato la seconda serie debbo dire, il resto che dice klatu per questa puntata però no, è vero che gus ha messo spalle al muro walter, ma, evidentemente, gus non è quella cinica macchina calcolatrice che cerca di apparire, sì si organizza molto bene in quanto a logistica, ma pare che i rapporti umani siano un altro discorso (per esempio non dice mai niente ne fa dire nulla a nessuno, fa sempre il misterioso, questo è un comportamento idiota e irritante anche se aumenta la suspence)

  8. Skyler (Celeste) scrive:

    ilfumonero ha scritto:

    anche a me lo scontro aereo mi ha un po’ rovinato la seconda serie

    Io non capisco perchè: lo scontro aereo è frutto di una serie di scelte fatte dai personaggi, voi lo trovate poco plausibile, io credo che non ci sia niente di più aderente alla realtà! E’ la vita che funziona così! Solo che nella realtà vera non lo sappiamo, Walter White non lo sa, noi siamo dei privilegiati e possiamo vedere quanti e quali dettagli, quanti “se solo…” ci sono dietro l’incidente, possiamo vedere il classico battito d’ali della farfalla a Bombay che provoca il tornado a New York. Se nella vita vera vediamo solo il tornado, non vuol dire che un film, un libro, che ce lo racconta a partire dal battito d’ali sia poco realistico. Mia opinione, naturalmente.

  9. Skyler (Celeste) scrive:

    Bowman ha scritto:

    Personalmente penso che a morire sarà Pinkman..è una sensazione.

    Se se, ti vengo a prendere a casa…a te e a Gilligan (come si chiama) :-)

  10. Bowman scrive:

    Skyler (Celeste) ha scritto:

    Bowman ha scritto:

    Personalmente penso che a morire sarà Pinkman..è una sensazione.

    Se se, ti vengo a prendere a casa…a te e a Gilligan (come si chiama)

    Pensateci..sarebbe la scelta più piazzate in assoluto, specie adesso..e questo è lo stile di Breaking Bad. Dico di più..potrebbero far morire Pinkman per mano di Hank.. sarebbe assolutamente geniale.

  11. klatu scrive:

    @ Skyler (Celeste):
    Ma certo che non muore Pinkman. Se partiamo dall’importanza “inversa” dei personaggi e se proprio ci deve essere un morto, a questo punto il candidato ideale è Marie: l’abbiamo vista poco, sta discretamente sulle scatole a una bella fetta di pubblico (non credo che gli scrittori ignorino la cosa), morendo accentuerebbe la voglia di vendetta di Hank, i sensi di colpa di Skyler e Walt e innescherebbe ulteriori azioni.
    Se morisse Skyler o Walter jr non vedo come Walt non dovrebbe a questo punto mollare tutto dalla disperazione, spifferare alla polizia e farla finita. E poi come gestire la famiglia senza moglie? Se morisse Hank chi darebbe la caccia a Gus? Mancherebbe il pepe. Se venisse fatto fuori Saul mancherebbe il contraltare comico e poi non avrebbe senso. Quindi voto per Marie. O nessuno.

  12. Raffa scrive:

    A me la morte di Beneke è parsa una delle cose più in linea con la serie. E, sì, è una smaccata (per me riuscita) citazione a un certo humor nero beffardo, macabro e “insensato” con cui BB si è sempre trastullata e che adesso più che mai, fra tanti complotti e piani meticolosi studiati fin nei minimi dettagli, per me “ci stava”… sempre che Ted sia morto davvero (e mi sa che nonostante la sua cretineria e il suo paraculismo sono l’unica a provare una punta di pietà per lui :-P )
    Semmai ho trovato molto contraddittorio il dialogo fra lui e Skyler per le ragioni elencate da klatu (insomma, anche ‘sto Ted non è che avesse le idee proprio chiare).

    Poi, neppure secondo me deve necessariamente morire qualcuno entro fine stagione, ma inizio ad avere TANTA paura che potrebbe trattarsi di Holly, la figlioletta di Walt O______o … pensateci: non si vede quasi mai, ha pochissimi mesi, se la dimenticano per interi episodi (ok, è una neonata, non ha molto da dire ancora, però)… sarebbe uno shock terrificante in tutti i sensi (l’uccisione di una delle poche creature completamente innocenti di questa serie, nata poco dopo il cancro di Walt e la sua entrata nel mondo del crimine)

    sterik ha scritto:

    Walter che uccide Gus ed eredita il business e scontro finale tra lui e Hank ?

    Ma allora non sono l’unica ad averci pensato!!! Solo una cosa: “Heisenberg” al posto di Walt :-P

    Chissà mai che la canzone “Negro y Azul” non si riferisse proprio alla potenza di Walt signore della droga subentrato a Gus, quello stesso Heinsenberg “che ora controlla il mercato” (è chiamato addirittura il “capo gringo”):

    http://www.youtube.com/watch?v=yxYrjWMvmdg

    Tempo fa credevo che il brano si riferisse ai casini di Walt della seconda / terza stagione (i gemelli), ma risentito adesso è ancora più inquietante e assume ben altri significati O____o
    Perché finora Walt è stato solo un cuoco di meth, al massimo un “operaio”, e certo nonostante il mistero riguardanti le sue fattezze precise (il disegno dei gemelli) ancora la sua “fama” non ha raggiunto i livelli descritti nella canzone… ammappete!

    DaphneMoon ha scritto:

    dimenticavo: la scena più bella per me è stata quella tra Walter e Gus nel deserto, quando si contendono “l’anima” di Jesse

    Esattamente, fanno proprio questo. In un certo senso si contendono anche il suo affetto filiale, però c’è una cosa che mi fa rabbia: l’atteggiamento di Jesse. Lo capisco che è giovane, che ne ha passate tante, che (non è del tutto colpa sua) è facilmente influenzabile, che chiunque con quel giro di soldi e di “potere” si monterebbe la testa, però sul serio, dopo tutto ciò che ha visto, che ha visto fare DA GUS (uccidere Victor per nessun motivo) e che ha passato, come può sentirsi “arrivato”? A livello razionale lo capisco, ma mi fa rabbia comunque. Come fa a non rendersi conto di essere lui stesso una pedina? Come fa a pensare che prima o poi non finirà anche lui in un barile? Basta niente, se arriva un chimico che fa la meth pure al 97% lui è fuori!

    Sì, il capo (Gus) l’ha preso in simpatia, Mike è praticamente diventato un nonno paterno per lui, ma Gus è quello stesso capo che ammazza gente a destra e manca (veleni, taglierini…) con spietata freddezza, che assume spacciatori che ammazzano bambini, lo stesso che diceva a Walt “mai fidarsi di un drogato”, lo stesso che aveva PRESO IN SIMPATIA Walt e Gale (le sue “galline dalle uova d’oro”) salvo poi cercare di accopparli alla prima occasione utile…! EDDDàI, svegliati, Jesse O_____o

    ilfumonero ha scritto:

    quando sarò il megadirettore di qualcosa farò vedere ai miei sottoposti questa puntata una volta a settimana, in cecoslovacco con i sottotitoli in tedesco, e con dibattito finale.
    “la risata!”
    “il montaggio analogico!”
    “l’occhio di skyler!”

    Artax ha scritto:

    “Gli spari!”
    “La carrozzella!” xD

    Facciamo un pò i conti in casa alla famiglia White: Walter dice di guadagnare 274mila dollari ogni due settimane, che al mese sono circa 685mila più o meno;in 3 mesi siamo già a 2mln e cosi via..Adesso controlliamo le spese: 800mila il car wash, 600e rotti a Beneke fanno arrotondando 1.5 mln.Significa che per non avere 500milla dollars devono essere passati meno di tre mesi da quando walt lavora da gus(senza considerare i gudagni pre-gus).Sarà che la dilatazione temporale in BB non è chiarissima, ma a me sembrano un pò pochi non trovate?Forse sono io che fantasticavo nella mia mente di un walter già milionario ma che non si chiamava fuori dai giochi per la sua sete di gloria e potere…

    Ma sai che lo stesso dubbio è venuto anche a me?

    Sul serio, anche mettendo siano passati pochi mesi, Walt non dovrebbe essere molto ma molto più ricco?

    Cioè, tutto ‘sto casino per riciclare denaro sospetto e neanche arrivano al milione? Poverini, con la crisi che c’è… xD

  13. ilfumonero scrive:

    skyler, lo scontro tra due aerei di linea in volo è una roba enormemente improbabile, e piazzarlo la in una storia che centra una sega, imho l’ha rovinata

  14. Raffa scrive:

    Scusate, nel post precedente ho incasinato un po’ le quotes ;-)

    Quella sulla carrozzella, “l’occhio della madre” e sul “montaggio analoggggico” xD

    E quella sui Cuates dei Sinaloa:

    Chissà mai che la canzone “Negro y Azul” non si riferisse proprio alla potenza di Walt signore della droga subentrato a Gus, quello stesso Heinsenberg “che ora controlla il mercato” (è chiamato addirittura il “capo gringo”):

    http://www.youtube.com/watch?v=yxYrjWMvmdg

    Tempo fa credevo che il brano si riferisse ai casini di Walt della seconda / terza stagione (i gemelli), ma risentito adesso è ancora più inquietante e assume ben altri significati O____o
    Perché finora Walt è stato solo un cuoco di meth, al massimo un “operaio”, e certo nonostante il mistero riguardanti le sue fattezze precise (il disegno dei gemelli) ancora la sua “fama” non ha raggiunto i livelli descritti nella canzone… ammappete!

  15. Francesco scrive:

    @ klatu:
    In realtà tutto questo Gus lo dice per reazione…la prima cosa che gli dice è un sempice “you’re done, fired, don’t see jesse anymore” o qualcosa del genere, e walter gli risponde “or you’ll do what?” ed è solo a quel punto che gus reagisce in modo da far abbassare la cresta a chi lo aveva messo di fronte alla sua momentanea impotenza relativamente al fatto di non poterlo ammazzare per volontà di jesse, e mostrandogli il suo piano, fa capire a walt di essere incudine e non martello e che nonostante jesse è sempre lui (Gus) ad avere il coltello dalla parte del manico ed il controllo della situazione. mi sembra un modo per definire i rapporti di forza abbastanza logico ed assolutamente in linea col personaggio tutto qua.

  16. jello scrive:

    non ho letto tuttissimi i commenti ma voglio precisare una cosa.
    molti dicono che lo scontro aereo è una cosa poco plausibile ed ha fatto perdere “punti realtà” alla serie.
    a me risulta che la vicenda sia tratta da un episodio di cronaca, nel quale peraltro il protagonista (il controllore di volo) si chiamava per l’appunto walter white.
    siccome sono in pausa pranzo e scrivo di fretta non ho il tempo di suffragare la cosa con dei link, magari lo faccio domani o ci penserà qualcuno per me

  17. Ratio scrive:

    jello ha scritto:

    non ho letto tuttissimi i commenti ma voglio precisare una cosa.
    molti dicono che lo scontro aereo è una cosa poco plausibile ed ha fatto perdere “punti realtà” alla serie.
    a me risulta che la vicenda sia tratta da un episodio di cronaca, nel quale peraltro il protagonista (il controllore di volo) si chiamava per l’appunto walter white.

    http://articles.latimes.com/1986-12-03/news/mn-522_1_air-traffic-controller

  18. draven76 scrive:

    Ok, adesso mi odierete tutti, ma possibile che nessuno trovi assurdo che Gus sostituisca Walter, un chimico estremamente competente per non dire geniale quando si arriva alla criostallografia (che è alla base della produzione della metanfetamina) con un ex tossico (ex non più di tanto) che si e no sa ripetere a memoria il procedimento, alla guida di un super laboratorio di droga che sarà costato chissà quante centinaia di migliaia di dollari.

    Questa scelta è assolutamente incompatibile con quella di aver assunto Walter innanzitutto, quanto Jesse era un problema evidente, pur avendo a disposizione Gale.

    Per non parlare della scelta di minacciare Walter: Gus è negli USA, non in Messico, non può certo pensare di poter andare allo scontro aperto con la DEA. E si da il caso che Walter ha un cognato agente della DEA: quanti secondi gli ci vogliono a realizzare che la miglior protezione, a questo punto, è andare a confessare tutto ad Hank e patteggiare? Probabilmente la contropartita offerta (l’organizzazione crimninale di Gus), può garantire a Walter di non dover fare nemmeno un giorno di galera. I soldi sono andati, ormai, così come i proventi futuri, data la piega che ha preso il rapporto lavorativo con Gus.

    E Gus, il fine stratega, non ci arriva? Assolutamente indigeribile secondo me, mi spiace.

  19. DaphneMoon scrive:

    draven76 ha scritto:

    Ok, adesso mi odierete tutti, ma possibile che nessuno trovi assurdo che Gus sostituisca Walter, un chimico estremamente competente per non dire geniale quando si arriva alla criostallografia (che è alla base della produzione della metanfetamina) con un ex tossico (ex non più di tanto) che si e no sa ripetere a memoria il procedimento, alla guida di un super laboratorio di droga che sarà costato chissà quante centinaia di migliaia di dollari.
    Questa scelta è assolutamente incompatibile con quella di aver assunto Walter innanzitutto, quanto Jesse era un problema evidente, pur avendo a disposizione Gale.

    odiare? I have a dream: un sito dove ognuno (noi recensori compresi) possa esprimere liberamente le sue opinioni, senza timore di scatenare le isterie altrui :D
    Gale era un bravissimo chimico, ma non conosceva la formula di Walter. Infatti, quando aveva imparato a produrre la meth blu, Gus era già pronto a far fuori Walter perché non gli serviva più.
    Sì, la scelta di sostituire Walter con Jesse è azzardata, perché un imprevisto Jesse non lo saprebbe fronteggiare, ma il punto secondo me è che molti “sopravvalutano” il personaggio di Gus. Cosa sappiamo davvero di lui? Molto di meno di quello che sappiamo degli altri personaggi principali, sulle cui azioni è più legittimo talvolta esprimere perplessità. Abbiamo visto che Gus è a capo di un impero criminale, che sa essere spietato senza alcun problema, e poi? Sappiamo come “funziona” la sua testa? Chi è davvero? No.
    Lo vedete come un infallibile, glaciale e fine stratega? Non è detto che sia tale, se si fa sopraffare dall’odio per Walter in questo modo. Secondo voi è casuale che ci abbiano mostrato l’uccisione di Max, odio per Don Eladio a parte? Non lo è, quello è stato il momento in cui Gus è nato, ma anche quello in cui la sua parte umana è morta. Ma è definitivamente morta? E’ stata tenuta rigidamente sotto controllo, ma questo controllo ha già iniziato a mostrare delle crepe.

  20. klatu scrive:

    @ draven76:
    Io non ti odio……..:)

  21. klatu scrive:

    @ draven76:
    Non ci credo ancora che ci sia una persona che abbia avuto le mie stesse perplessità. Cominciavo ad inquietarmi.
    @ DaphneMoon:
    Gus è stato finora presentato come un uomo estremamente oculato e glaciale: basta ricordare come ha fronteggiato senza batter ciglio l’interrogatorio di Hank e degli altri agenti, come ha programmato l’eliminazione del cartello, anche prima della scena della piscina, come si è liberato dei gemelli portando Mike dentro l’ospedale e intrattenendo la polizia con pollo fritto. In ogni occasione che Walt voleva muoversi, ha sempre avuto un uomo di Gus vicino. Apparentemente la polizia non è neanche a conoscenza del famoso camion con i cadaveri dei suoi uomini e l’impressione è che la rete delle sue conoscenze e degli agganci, magari anche in ambito poliziesco, sia articolata. L’unica volta che abbiamo visto Gus terrorizzato è nel flashback della morte dell’”hermano”, ma era vent’anni prima. E l’unica volta in cui Gus ha avuto un duro contraccolpo (non ritengo tale la morte dei suoi uomini nel camion) è stata quando non è stato in grado di impedire la morte di Gale (ma abbiamo visto che la colpa l’ha addossata a qualcun altro). In quell’unico caso, la variabile impazzita che ha mandato all’aria il tutto è stata la disperazione di Walt. Esattamente la stessa situazione che Gus ha provocato in questo episodio(certo, in risposta alle parole si Walt, ma questo non cambia il discorso). Ogni volta che Gus arriva alla dei conti definitiva con Walt, egli fa errori che non sono tipici del suo personaggio. IMHO.
    Che poi sia chiaro, gli uomini sbagliano e Gus probabilmente finirà male (o forse no?) ma per il personaggio mi sembrerebbe coerente un errore di altro tipo: o un rischio troppo grosso che per una volta tanto finisce male, oppure un eccesso di sicurezza che lo tradisce.

  22. Raffa scrive:

    draven76 ha scritto:

    Ok, adesso mi odierete tutti, ma possibile che nessuno trovi assurdo che Gus sostituisca Walter, un chimico estremamente competente per non dire geniale quando si arriva alla criostallografia (che è alla base della produzione della metanfetamina) con un ex tossico (ex non più di tanto) che si e no sa ripetere a memoria il procedimento, alla guida di un super laboratorio di droga che sarà costato chissà quante centinaia di migliaia di dollari

    Mi trovi d’accordo. Come dice Daphne anche Gus è “umano” (a volte non tanto, ma va be’ :-) ) e si lascia sopraffare dalle emozioni, e tuttavia che sia un uomo ASSAI prudente e accorto ci è stato detto ancora prima che lo incontrassimo: ricorderete la descrizione che Saul fa di lui a Walt (nella seconda stagione… quanta acqua sotto i ponti è passata!), dicendo persino che Gus e Walt in un certo senso erano (sono?) piuttosto simili. Quando lo stesso Walt riporta la battuta a Gus questi, un po’ sprezzante, gli fa notare che lui non si sarebbe mai messo in società con un drogato e quel suo “Non credo che io e lei ci somigliamo molto, signor White” è probabile non si riferisca solo a Jesse. Mmh.
    Io sono ancora dell’idea, come Cris, che un grande scontro “Walt-Gus” debba ancora arrivare.

    A noi magari pare che Gus abbia “sbroccato” un attimino ultimamente :-) , ma chissà se è proprio così: finora abbiamo visto solo piani e vendette ALTAMENTE pianificati nei minimi dettagli. Victor? Sì, è stato una cosa last minute, ma non ha agito in un raptus di follia o sull’impulso del momento (ricorderete la “vestizione” di Gus e i fatali minuti carichi di tensioni in cui quel paraculo di Walt, detto con tutto l’affetto possibile xD , cerca di portare a casa la pellaccia). Don Eladio? Ci ha messo 20 anni (chi va piano…) Per non parlare del signore della droga rivale che fece ammazzare in casa mentre ci parlava al telefono. Walt? Lo ha fatto spiare, seguire, tampinare, rimettere in riga da Mike, e infine rapire dai suoi scagnozzi. Sono cose che richiedono tempo, e premeditazione. Peccato che Huell non lavori per lui xD …

    La sua durezza in questi episodi sembra nascondere in effetti una certa paura di perdere il controllo e non so, se avesse davvero deciso di buttare alle ortiche un simile impero criminale, davvero si prenderebbe tutto questo disturbo? Rapire Walt, mettersi in gioco in prima persona, far fuori mezzo Cartello sì per vendetta, ma forse anche per avere il dominio incontrastato del mercato della meth…

    Per come la vedo io, Walt non ha mica troppo alzato la cresta e HA RAGIONE: se Gus avesse voluto ucciderlo, l’avrebbe fatto 10 episodi fa, se non prima. Da una parte sa benissimo che Walt, almeno per ora, non si rivolgerà mai a Hank e alla DEA (credo), dall’altra però questa sua “reticenza” è quasi strana, così come (ma l’avete già ribadito voi) il suo attaccamento per Jesse.

    E’ plausibile, sì, però anch’io mi chiedo, sul serio Gus si lascia sfuggire dalle mani quel gran chimico coi controca…i che è Walt? O__o
    Ormai l’abbiamo capito, gente come lui e Gale si conta sulla punta delle dita di una mano monca, per non parlare dell’avidità e ambizione di Gus nel vendere la meth pura quasi al 99% (lo stesso Gale mi pare arrivasse a 95%, però non ricordo bene, ma Gus no, voleva di più).

    Sì, Walt gli ha creato qualche problemino, ma possibile che uno come lui non trovi il modo di tenerlo a bada? Più che minacciarlo, sarebbe bastato offrirgli una “liquidazione” da capogiro (visto che il punto debole di Walt è la famiglia) o meglio ancora… destinarlo ad un altro laboratorio o incarico.

    Una cosa da rilevare: dopo tutto quello che è successo, malgrado il suo ego smisurato, le sue azioni aberrante e le “very bad decisions” che ha preso in tutti questi mesi, l’unica cosa al mondo per cui Walter White respira è la FAMIGLIA.

    Pensiamoci, quanti al suo posto e con tutti quei soldi fra le mani avrebbero preso baracca e burattini e lasciato moglie e figli nel pantano?

    Insomma, diamo a Walter quel che è di Walter :-D

  23. DaphneMoon scrive:

    @ klatu: ma guarda che già l’eliminazione del cartello a bordo piscina era un piano disperato e suicida che è andato bene solo per incredibile fortuna. Ti sembrava un piano oculato?

  24. AryaSnow scrive:

    DaphneMoon ha scritto:

    Sì, la scelta di sostituire Walter con Jesse è azzardata, perché un imprevisto Jesse non lo saprebbe fronteggiare,

    Però non è detto che poi Gus non possa assumere un altro chimico esperto.
    Anche se questo chimico non conoscerà il procedimento, Jesse glielo potrà mostrare, e da lì forse quel chimico riuscirà a capire le cose anche “più in profondità”.

  25. draven76 scrive:

    @ DaphneMoon:
    @ Raffa:
    @ klatu:

    Questa discussione, devo dire, mi piace :)

    Gus certo sarà anche umano e farà anche errori, ma qui sta forse un po’ esagerando.

    1) Se Jesse ha imparato a cucinare alla Walter, Gale ci deve aver messo davvero poco. Ma visto che Gale non si sentiva poi tanto sicuro di saper ottenere i risultati di Walter, sospetto che, in definitiva, Jesse ci riesca solo molto casualmente. Ovverossia, in presenza di situazioni di lavoro ideali che, molto probabilmente, non sono la normalità. Jesse, ad esempio, non è assolutamente in grado di diagnosticare e risolvere eventuali problemi di produzione che dovessero insorgere.
    2) Chi l’ha detto che Walter non andrà mai alla DEA? Siamo anzi proprio nella situazione in cui mi sembra la sua ultima possibilità.
    3) Perchè proprio ora Gus vuole mettere da parte Walter? Perchè non trovare prima un altro chimico esperto? Non mi è chiaro. Anche sapendo che Walter trama qualcosa, è abbastanza facile tenerlo sotto controllo.

    E aggiungo: Gus avrebbe dovuto rapire definitivamente Walter, inscenarne la morte (magari falsificando le informazioni mediche per fingere un ritorno del cancro), e tenerlo quindi progioniero a vita a cucinare per lui sotto la minaccia di uccidergli la famiglia. (si lo so, sono un sociopatico ;) )

    Hank in questo momento è intoccabile, tutti gli indizi porterebbero dritti a Gus. Finto suicidio, direte voi? Mah, non facile da far passare, dati anche i risultati della terapia riabilitativa e, tutto sommato, l’assenza di grossi guai.

  26. klatu scrive:

    @ DaphneMoon:
    Sì certo, un’azione altamente rischiosa, perfettamente calcolata (va beh, attaccata con lo scotch come direbbe Raffa, ma convincente sul piano della resa televisiva) e comunque in linea col personaggio, nel senso che messo all’angolo dal Cartello Gus ha solo la possibilità di cedere o di tentare una mossa disperata che gli va bene.
    Con Walt ha il coltello dalla parte del manico, ha ormai la fiducia di Jesse e poi reagisce illogicamente. Ma è ormai chiaro che, a parte draven76, ho un parere discorde da quello della maggior parte della gente, quindi è inutile ritornare sull’argomento.
    @ AryaSnow:
    Non credo che chimici esperti si possano trovare con tanta facilità. Magari anche sì, ma bisogna convincerli a delinquere. Credo che Gus abbia speso non poco tempo a coltivarsi il suo Gale .
    @ AryaSnow:
    anch’io sono d’accordo con te che Hank non può essere toccato: visto che si sta occupando solo di Gus, i sospetti su di lui sarebbero troppo grossi. E poi in tutta franchezza se venisse a mancare Hank verrebbe a mancare la “caccia” e l’ultima stagione sarebbe stravolta.

  27. klatu scrive:

    L’ultima risposta era a draven 76. Sorry…….

  28. Froid scrive:

    A mio avviso c’è un’unica persona realmente fredda, calcolatrice e spietata ed il suo nome è Heisenberg. Tutta questa spirale di discesa agli inferi di Walter altro non è che il processo di ascesa al potere assoluto di Heisenberg, il bugiardo, il truffatore, l’assassino ed il genio.
    Inoltre credo che una parte fondamentale la svolgerà Mike, sbaglio o nella quarta seria ha mostrato più volte di averne le palle piene del suo lavoro? E come commentare il volto tra lo stupito ed il disgustato al momento del fatico “box cutter”?

  29. Froid scrive:

    fatico starebbe per fatidico, maledetta tastiera da notebook…

  30. rmk scrive:

    draven76 ha scritto:
    Ormai l’abbiamo capito, gente come lui e Gale si conta sulla punta delle dita di una mano monca, per non parlare dell’avidità e ambizione di Gus nel vendere la meth pura quasi al 99% (lo stesso Gale mi pare arrivasse a 95%, però non ricordo bene, ma Gus no, voleva di più).

    In realtà fu Gale ad insistere per avere Walt. Gus cercò di convincere Gale che il livello di purezza della meth prodotta da quest’ultimo fosse più che sufficiente a soddisfare i requisiti di quel business. Ma Gale, ancora prima di conoscerlo, ammirava Walt così profondamente da non sentirsi all’altezza di confrontarsi con la blue meth. In effetti poi il rapporto di lavoro tra i due, per quanto breve, fu idilliaco: ricordo brindisi e lazzi. Ma non vorrei divagare: di fatto Gus, anche secondo me, o ha toppato (do per scontato che sappia perfettamente che Jesse non è nemmeno l’ombra di Walt, ai fornelli) per eccesso di coinvolgimento/concitazione/self confidence, oppure – e non mi pare improbabile – sa qualcosa che noi non sappiamo.

  31. Raffa scrive:

    @ draven76:
    Posso sbagliare e di sicuro sbaglierò :-) , però lo scenario di Walt che si rivolge alla DEA, non so come, ma (per ora) lo vedo molto ma molto improbabile… non foss’anche per un fatto di orgoglio, ma anche di vergogna, da parte di Walt.
    Secondo me ormai si è spinto troppo oltre, e soprattutto ha mentito troppe volte a Hank. “Mentito” è un eufemismo: ha intralciato volontariamente un appostamento (oltre a intralciare in sostanza tutta l’indagine riguardante il caso ogni volta che può), gli ha fatto arrestare l’uomo sbagliato (il finto Heisenberg), gli ha fatto mentire da Budger, Jesse, Wendy oltre a mentirgli più volte lui stesso, si è schiantato apposta insieme a lui contro un’altra macchina, gli ha raccontato un’infinità di balle sulla montagna di denaro accumulata… e oltre al fattore “poliziesco” c’è anche quello familiar-umano (è il cognato, appunto).
    Aggiungiamoci pure che chiunque da agente di polizia si scazzerebbe non poco nello scoprire che il cognato placido, remissivo, inerme è la mente criminale che sta dietro a un giro di meth da milioni di dollari e ti prende per il naso da 4 anni (leggasi: Hank è un agente in gambissima e non si è mai accorto di nulla – come poteva? -, però conoscendolo mi sa che gli girerebbero tantissimo ugualmente… ma tanto xD)
    Walt è la causa per cui Hank ha quasi perso la vita, per esempio, ma mi viene anche in mente l’episodio che mandò Hank IN BESTIA (la telefonata riguardante il finto incidente occorso a Marie)… credo che Hank potrebbe uccidere se sapesse che dietro tutto questo (e molto di più) c’è Walt.
    Capite, come farebbe Walter ad andare da lui e dirgli “Sì sono io l’uomo a cui dai la caccia da 4 anni?” E soprattutto, Hank gli crederebbe? Sì, ci sono le prove, ma è probabile che Gus le farebbe sparire (o che farebbe sparire Hank o la famiglia White).
    Forse una del genere potrebbe accadere alla fine, se la facessero succedere adesso per me credo verrebbe a mancare quella tensione drammatica che ci sta tenendo tutti sulle spine ;-) … capite, una volta che Walt vuota il sacco su tutto, che ci fanno vedere? Lui esiliato chissà dove in quanto testimone chiave che dà direttive a Hank su come beccare Gus… e poi? E Jesse?
    Del resto, BB ha sempre saputo come sorprenderci… tutto può essere :-)

  32. Raffa scrive:

    @ rmk:
    Hai ragionissima, fu Gale a insistere per avere Walt (quei due insieme nel laboratorio erano quasi melensi, però mi hanno fatta ridere e sorridere xD), ma penso che Gus, oltre a fidarsi dell’ammirazione sconfinata di un “highly trained chemist” come Gale per il lavoro del collega mister White (Gus sarà tutto quello che vogliamo, ma non so quanto ne sappia di chimica, o comunque della chimica a questi livelli), si sia fatto un po’ prendere la mano anche da avidità e sete di potere/vendetta (andando contro il proprio istinto di uomo prudente e accorto) assumendo Walt (e infatti i casini ci sono stati… però la meth purissima è venuta da Dio :-) )
    Capisci, in altre circostanze, cosa poteva mai fregare a Gus dell’opinione di un sottoposto… se ha “reclutato” Walt forse è perché in fondo una mezza idea già gli era venuta ;-)

    A oggi mister White rimane l’unico nella serie a cucinare un prodotto COSI’ puro, detta così sembra un’inezia ma se ci pensiamo è nato tutto da lì (“THIS IS ART!” commentava Jesse nella prima stagione): lo stesso Jesse in Messico è andato un pochino “a naso”, non era AFFATTO sicuro che la meth sarebbe venuta “bene” e anzi credeva di aver fatto male, non so se una cosa simile succederebbe mai a Walt…

  33. rmk scrive:

    Froid ha scritto:

    A mio avviso c’è un’unica persona realmente fredda, calcolatrice e spietata ed il suo nome è Heisenberg.

    Calcolatrice e spietata ci può anche stare, anche se il risultato dei calcoli secondo me è piuttosto dubbio. “Fredda” mi sembra un po’ tirato!

    Inoltre credo che una parte fondamentale la svolgerà Mike, sbaglio o nella quarta seria ha mostrato più volte di averne le palle piene del suo lavoro? E come commentare il volto tra lo stupito ed il disgustato al momento del fatico “box cutter”?

    Mike ha appena rischiato la vita per Gus, apparentemente senza esitazioni. Come aveva già fatto almeno altre 2-3 volte nel recente passato. Inoltre sono sempre più convinto che Mike sia, a qualche livello, una specie di socio. Questo non vuol dire assolutamente che consideri Gus un amico, ma visto che partecipa all’affare su diversi piani (si occupa di un sacco di cose, e dispone di informazioni di importanza capitale) deve essere ritenuto da Gus assai più che fidato.

  34. Froid scrive:

    Infatti non parlavo di Walt bensì di Heisenberg che, per adesso, è emerso solo a tratti.
    Ovvio che Mike è più che fedele ma credo abbia unìumanità nascosta che inizi un po’ a ribellarsi allo stato di cose.

  35. rmk scrive:

    Froid ha scritto:

    Infatti non parlavo di Walt bensì di Heisenberg che, per adesso, è emerso solo a tratti.

    Ah, ora ho capito cosa intendi. In effetti mi piace questa interpretazione!

    Ovvio che Mike è più che fedele ma credo abbia unìumanità nascosta che inizi un po’ a ribellarsi allo stato di cose.

    Io credo sia uno dei personaggi più misteriosi e intriganti dell’intera serie, e spero che qualcosa ci venga rivelato perchè sono sicuro che sarebbe mooolto interessante.

  36. Raffa scrive:

    Chissà che non venga fuori che Mike è qualcosa tipo il padre/nonno di Max, l’ “hermano” di Gus… fa troppo soap opera?… xD

  37. DaphneMoon scrive:

    @ klatu:
    Quella mossa di Gus è andata bene perché siamo in una serie TV, ma gli elementi che hanno dovuto combinarsi affinché fosse così sono stati davvero molti. Era un piano suicida e ad altissimo rischio di fallimento, di certo non oculato (e le vie d’uscita potevano essere altre), ma la cosa predominante è stata per Gus, ancora una volta, un sentimento umano: il desiderio di vendetta verso Don Eladio. A che pro, tra l’altro, farci vedere per ben due volte Gus che va da Tio Hector per tormentarlo? Anche con Walter, il desiderio di umiliare l’altro è stato più forte di ogni altra considerazione.
    ripeto: continuate a vedere Gus come un genio del male freddissimo e infallibile e basta. Io invece sto dicendo da settimane che Gus è un personaggio molto più complesso, e infatti finora non mi è sembrato stonato nessuno dei suoi comportamenti. Chi era in Cile? Un torturatore e un assassino, ok, e poi? Cos’ altro gli è successo prima di diventare quel che è, storia di Max a parte? Di certo non hanno buttato l’accenno al Cile così, giusto per dire.

  38. draven76 scrive:

    @ DaphneMoon:
    Beh però, in realtà, Gus non avrebbe voluto lo scontro con il Cartello, anzi ha fatto anche una generosa offerta per toglierseli dalle scatole. Non mi sembra una mossa dettata dal desiderio di vendetta, ma da un più pacato calcolo. Spinto poi ai limiti, si è buttato in quel piano che, a vedere come aveva organizzato fin nei dettagli (il supporto medico), credeva non essere poi così disperato, anzi. Mi sembra, in fin dei conti, che abbia agito come quei personaggi dei film con le truffe impossibili: ci viene presentato tutto come parte di un ingranaggio diabolico ed infallibile, ma che a ben vedere era assurdo che davvero andasse in porto.

    Però dai, aspettiamo di vedere il finale a questo punto. Magari ci riserva delle grosse sorprese e risolve questi dubbi che stiamo avendo.

  39. jello scrive:

    Secondo me il fatto che.gus preferisca jesse a walt ha senso.
    jesse è leale e walt no, e lui probabilmente sa che walt vuole.ucciderlo.
    walt è malato e potrebbe morire presto, lasciando quindi gus senza.in mano niente.
    il fatto che abbia spiegato tutto a walt sì spiega con la faccia che.ha fatto quando sì è sentito riapondere ‘or else what?’. Semplicemente voleva che walt capisse di essere nella merda, e che è sempre gus a comandare il gioco. D’altra parte l’abbiamo scoperto nelle ultime puntate che pure lui non è un robot.
    la.tesi di walt che sì costituisce è inammissibile per il personaggio

  40. rmk scrive:

    Raffa ha scritto:
    http://www.youtube.com/watch?v=yxYrjWMvmdg

    Strepitosa, non me la ricordavo più. E’ tutta la mattina che ci vado avanti a loop, mannaggia a te! = )

  41. draven76 scrive:

    @ jello:
    Si, ma preferisca per cosa??? Per mandare avanti il laboratorio?? Dai, non ha senso. E poi scusate, da quando in qua le organizzazioni criminali AVVERTONO prima di ammazzare gente da cui non vogliono tutto sommato nulla? Cioè, se ti chiedono il famoso pizzo ha senso avvertirti… se non glielo dai ti ammazzano. Se stai indagando su di loro magari ti avvertono, perchè è meglio un poliziotto intimidito che un poliziotto morto… ma Walter? Così lo spingi a fare azioni disperate…

    Anche la storia del “se mi ammazzi l’amichetto non cucino per te” è una cavolata, se ci si ferma sopra: Gus poteva ammazzare tranquillamente Jesse e minacciare Walter di uccidergli la famiglia se smetteva di cucinare. A quel punto il buon padre di famiglia che è Walter cosa avrebbe fatto, secondo voi? Adesso che Gus pensa di far cucinare Jesse, poi, ha addirittura la possibilità di minacciare di morte Jesse stesso, che non è in fin di vita come Walter e quindi più legato alla sua pellaccia…

  42. AryaSnow scrive:

    draven76 ha scritto:

    Adesso che Gus pensa di far cucinare Jesse, poi, ha addirittura la possibilità di minacciare di morte Jesse stesso, che non è in fin di vita come Walter e quindi più legato alla sua pellaccia…

    Sì, ma in questo modo non avrebbe più la sua fedeltà, che invece si è appena conquistato. (E il motivo per cui non vuole più Walt è proprio il fatto che gli è ostile).

    Una cosa che non mi convince è piuttosto che Gus abbia detto a Walt che avrebbe ammazzato Hank. Perché?

  43. draven76 scrive:

    @ AryaSnow:
    Non mi convince. Le relazioni all’interno delle organizzazioni criminali non si basano sulla fiducia, ma per lo più sulla paura e sul mutuo interesse. Non per niente, per cercare di avere anche quell’apporto minimo di la fiducia, si coinvolgono i familiari.

  44. ilfumonero scrive:

    anche in un’organizzazione criminale la strategia più efficiente in caso di dilemma del prigioniero reiterato è la “tit for tat” quindi la questione della fiducia in questo caso è complicata, ammazzando walter gus darebbe una dimostrazione a jesse della serietà di retaliation in caso di defezione dal gioco, ma AL CONTEMPO interromperre in un certo senso i patti rendendosi poco credibile (jesse penserebbe “ha fatto fuori walt contrariamente a quanto detto, può fare fuori me quando mi pare non posso fidarmi, di lui, devo ucciderlo)

    l’errore di gus è precedente doveva fidarsi di walt, sopratutto dopo che il cancro è in remissione.

    sì lo so non si è capito una sega.
    mettiamola così, non si ammazzano le persone per le cavolate, e bisogna essere disposti a perdonarle se ritornano all’ovile, questo anche se sei un boss.

  45. Marcegallia scrive:

    Se questa puntata non rappresenta la perfezione televisiva ditemi voi cosa la rappresenta.

  46. DaphneMoon scrive:

    @ draven76:
    è semplice: Gus vuole un nuovo Max (non è stato un caso che ci abbiano fatto vedere quel flashback). E vorrebbe sbarazzarsi di Walter perchè lo odia e sa di essere ricambiato, ma finché non può farlo, allora si “accontenta” di umiliarlo il più possibile. Anche Gus è umano.

  47. peter scrive:

    Ormai alla vigilia del gran finale (che certo non mancherà) e dopo una lunga rincorsa domenicale per recuperare le ultime puntate mi sento di condividere in pieno il parere di chi parla di “capolavoro assoluto”.
    La sensazione, però, è che col passare del tempo e il prolungarsi delle linee narrative vengano fuori alcune imperfezioni. Poca roba, però. Perché il risultato, se possibile, diventa alla fine ancora più coinvolgente per chi guarda in maniera non del tutto passiva (come dovrebbe essere sempre, in effetti).
    Enumero, come esempio, alcune di queste imperfezioni.
    Una strutturale: possibile che Walter non abbia mai pensato di porre in essere l’unica vera assicurazione sulla sua vita (una lettera-denuncia contro Gus e il suo Sistema indirizzata alla DEA, in caso di sua morte violenta). Sarebbe un ricatto contro chi vuole la sua morte quasi invincibile. Troppo banale, forse, drammaturgicamente poco spettacolare, ma gli sceneggiatori avrebbero comunque dovuto porre l’ipotesi per poi magari renderla in qualche modo impossibile.
    Una narrativa: l’evoluzione di Jesse mi pare troppo repentina e psicologicamente anche poco motivata (da recalcitrante e confusionario “partner” di Walter diventa improvvisamente un guardaspalle affidabile e convinto di Gus e Mark).
    Poi alcune incertezze: Gus ha atteso troppi anni per di vendicarsi del Cartello, un odio come il suo sarebbe dovuto esplodere ben prima (poco verosimile l’architettura della sua vendetta, però che bella tutta la sequenza!); la sigaretta avvelenata nel pacchetto di Jesse mi pare troppo telefonata (ormai si sa che a fumarla sarà chi non deve, ma questa mia è solo una previsione!); infine, per quale motivo Ted cerca di fuggire dai suoi aggressori, dato che ormai ha firmato l’assegno e nessuno lo minaccia più (forse perché lui sa che l’assegno è scoperto)? Troppo telefonata (e troppo detta), forse, anche la macchina “sicura” regalata a Walt junior (servirà a salvare di sicuro qualcuno)…
    Ma, ripeto, sono piccole imperfezioni, quasi delle provocazioni da parte degli autori che dall’inizio della serie si divertono a sorprendere e deludere le attese di chi crede di sapere. Insomma un capolavoro anche per questo.

  48. draven76 scrive:

    @ DaphneMoon:
    No, mi spiace, non la trovo possibile come spiegazione. E, alla luce della 4×12 che ho appena finito di vedere ;) , ribadisco gli stanno facendo commettere azioni abbastanza improbabili.

    Gus non è sullo stesso piano di Walter, non lo è mai stato: è un boss della droga con un’organizzazione alle sue dipendenze (da cui l’assurdità del piano con cui viene eliminato Don Eladio) mentre Walter è un dipendente che alza un po’ troppo la cresta. Jesse è pure più in basso di Walter nella scala di importanza. A questo punto possiamo dire che non sono stati “fatti sparire” semplicemente per ragioni di sceneggiatura.

    Certo, la serie resta stupenda ed appassionante, ma se non smettono di tirare troppo la corda con queste situazioni gli effetti non tarderanno a farsi sentire. Ulteriori commenti in coda alla prossima recensione della 4×12? :)

  49. klatu scrive:

    @ draven76:
    Ci sarà materia di discussione anche per il prossimo. Eccome! Certe tempistiche poi…

  50. Sandro scrive:

    Il bello di Breaking Bad…tante discussioni, tante elucubrazioni che poi alla fine -puf- scompaiono nel nulla. Solo chi ci lavora sa cosa succederà nell’episodio successivo, a noi ci è dato solo immaginare cosa potrà accadere e chi è convinto di aver capito tutto viene spesso smentito. Anche le apparenti incongruenze di un episodio, tutto trova comunque una spiegazione eccellente in quello/i successivo/i, la cura del dettaglio è maniacale e molto viene lasciato all’interpretazione del telespettatore. Trovo bellissimo il fatto che dia così tanto da discutere ogni volta!

Lascia un commento

Note: non sono graditi riferimenti ad argomenti illegali, spoiler, insulti e commenti esageratamente off-topic. Il sito utilizza gli avatar di Gravatar.