emmys

Domenica sera sono stati consegnati gli Emmy Awards, quei premi minori che impallidiscono davanti a quelli decisamente più importanti consegnati da noi durante il fine settimana.
Ci abbiamo messo un po’ di giorni per digerire la notizia, ma ora siamo pronti per commentare con voi i vincitori e gli sconfitti di quelli che sono stati, a ragione, rinominati i Modern Family Awards. Partendo dalle comedy perchè, come si dice, “via il dente, via il dolore”.

63rd PRIMETIME EMMY AWARDS: COMEDY

  • Outstanding Comedy Series. Modern Family vince per il secondo anno di seguito, contro Glee, The Big Bang Theory, The Office, Parks and Recreation e 30 Rock. Sono l’unica a vederci qualcosa di profondamente sbagliato?
  • Outstanding Supporting Actress in a Comedy Series. Julie Bowen (Modern Family) lascia a bocca asciutta le rivali:  Sofia Vergara (Modern Family), Jane Lynch (Glee), Jane Krakowski (30 Rock), Betty White (Hot in Cleveland) e Kristen Wiig (Saturday Night Live). Sono ripetitiva, perdonatemi (e sopportatemi fino alla fine del segmento comedy), ma seriamente una giuria ha deciso che la Bowen era la più meritevole in questa sestina?
  • Outstanding Supporting Actor in a Comedy Series. Vi avevo avvertito che questi erano i Modern Family awards, e infatti il premio è andato a Ty Burrell (Modern Family). In questo caso le probabilità che il premio andasse ad un membro della famiglia erano altissime, visto che tre degli altri cinque candidati erano Eric Stonestreet , Jesse Tyler Ferguson e Ed O’Neil (tutti da Modern Family). Non che gli altri due – Chris Colfer (Glee) e John Cryer (Two and a Half Men) – fossero poi meglio, qui erano proprio le nomination ad essere folli. Personalmente avrei premiato Jesse Tyler Ferguson, che ho adorato come guest judge in So You Think You Can Dance.
  • Outstanding Lead Actress in a Comedy Series. O forse dovrei dire Miss Lead Actress in a Comedy Series, visto che la premiazione di questa categoria si è trasformata in un concorso di bellezza quando la mia favorita, Amy Poheler (Parks&Recreation) all’annuncio della sua nomination è saltata sul palco, seguita dalle altre candidate – Tina Fey (30 Rock), Edie Falco (Nurse Jackie), Laura Linney (The Big C) e Martha Plimpton (Raising Hope) per poi abbracciare ed incoronare la vincitrice, Melissa McCarthy (Mike and Molly) con tanto di coroncina e mazzo di fiori. La scenetta è stata talmente adorabile da farmi dimenticare che un altro torto era stato compiuto.
  • Outstanding Lead Actor in a Comedy Series. E qui, il dramma. Steve Carell (The Office) non ha mai ricevuto un Emmy per la sua interpretazione di Michael Scott. Lascio esprimere la mia indignazione a Rainn Wilson, che l’ha fatto meglio di me. Vince, per il secondo anno di fila, Jim Parsons (The Big Bang Theory), sconfiggendo, oltre al suo collega Johnny Galecki e Matt Le Blanc (Episodes) – e fin qui ci poteva stare, anche Louis C.K. (Louie) e Alec Baldwin (30 Rock). Un rumorossissimo bah.
  • Outstanding writing/directing for a comedy series. Accorpo perchè, manco a dirlo, anche questi premi vanno al solito Modern Family, rispettivamente per gli episodi “Caught in the Act” e Halloween”. Non mi soffermerò più di tanto, ma il fatto che una chicca come “Goodbye, Michael” sia stata battuta dall’episodio in cui Phil e Claire vengono sorpresi a letto dal figlio è un’offesa che prenderò sul personale.

63rd PRIMETIME EMMY AWARDS: DRAMA

Per fortuna le cose vanno molto meglio quando passiamo alla categoria drama.

  • Outstanding Drama Series. In questo caso, (quasi) tutte le nomination erano meritate. C’era chi sperava per un premio alla carriera per Friday Night Lights, chi avrebbe scommesso sulla vittoria di The Good Wife, chi più per affetto che per altro avrebbe voluto far trionfare Dexter, chi, al grido di “largo ai giovani!” avrebbe preferito una vittoria di Game of Thrones e chi avrebbe puntato tutti i suoi soldi sulla vittoria di Boardwalk Empire. Ma il premio va invece, come tutti gli anni dal suo inizio, a Mad Men.
  • Outstanding Supporting Actress in a Drama Series. E qui iniziano le sorprese: Margo Martindale (Justified) ha la meglio su attrici del calibro di Christine Baranski (The Good Wife), Kelly MacDonalds (Boardwalk Empire), Christina Hendricks (Mad Men), Archie Punjabi (The Good Wife) e Michelle Forbes (The Killing). Che dire, siamo sorpresi ma non delusi. E dopo il suo acceptance speech (“sometimes things just take time”) anche un po’ commossi.
  • Outstanding Supporting Actor in a Drama Series. Anche per la categoria supporting non erano in molti che avrebbero puntato sulla sua vittoria, ma Peter Dinklage (Game of Thrones) si è aggiudicato il premio lasciando a bocca asciutta Andre Braugher (Men of a Certain Age), Josh Charles e Alan Cumming (The Good Wife), Walton Goggins (Justified) e John Slattery (Mad Men). Anche in questo caso, nessuna lamentela. Lannisters always get Emmys.
  • Outstanding Lead Actress in a Drama Series. Il cast di The Good Wife non rimane comunque a secco: Julianna Marguiles trionfa tra le attrici protagoniste, davanti a Mariska Hargitay (Law and Order: Special Victims Unit), Kathy Bates (Harry’s Law), Mireille Enos (The Killing), Elisabeth Moss (Mad Men) e Connie Britton (Friday Night Lights). Spiace un po’ per l’ultima occasione della Britton di vincere un Emmy per FNL, e per la Moss che quest’anno ha spaccato molti culi è stata davvero eccezionale, ma la vittoria della Marguiles è comunque meritatissima, soprattutto dopo il furto dello scorso anno.
  • Outstanding Lead Actor in a Drama Series. Se non c’è riuscita la Britton, l’impresa di vincere un Emmy è invece riuscita a Kyle Chandler (Friday Night Lights), che ha battuto gente come Hugh Laurie (House MD), Steve Buscemi (Boardwalk Empire), Jon Hamm (Mad Men), Micheal C. Hall (Dexter) e Timothy Olyphant (Justified). Molti sono indignati della mancata vittoria di Laurie o di Hamm, che hanno avuto una stagione impressionante, ma trovo che un riconoscimento a Chandler fosse più che dovuto e anzi, la rivincita di una piccola grande serie. Clear eyes, full hearts, can’t loose!
  • Outstanding writing/directing for a Drama series. Friday Night Lights si porta a casa un altro premio per la scrittura (l’episodio è “Always”, il series finale, che soffia la statuetta al meritatamente favorito “The Suitcase” di Mad Men), mentre il premio per la regia va, meritatamente direi, a Martin Scorsese per il pilot di Boardwalk Empire.

DI MINISERIES AND MOVIES, EMMY-TONES E ALTRE STORIE

  • Per la categoria Miniseries and Movies, segnaliamo la vittoria strameritata di Downtown Alley sulla favoritissima Mildred Pierce, le statuette a Kate Winslet (Mildred Pierce), Maggie Smith (Downtown Abbey), Guy Pearce (Mildred Pierce) e Barry Pepper (The Kennedys), nonchè il ringraziamento di Guy Pearce a Kate Winslet per… “avergli permesso di inserirsi nel suo mondo di Mildred“. Awkward!
  • Joel McHale, Zachary Levi, Cobie Smulders, Kate Flannery, Taraji P. Henson e Wilmer Valderrama si sono prestati per introdurre ogni segmento della cerimonia con deliziose canzoncine, formando il mio nuovo gruppo musicale preferito, gli Emmy-Tones. Come se fosse necessario rendersi ancora più adorabili.
  • Il numero di apertura non è stato certo dei migliori (per me il migliore resta quelli di Conan O’Brien del 2006), e in generale la conduzione di Jane Lynch non ha brillato particolarmente. Ho amato però lo spoof di The Office – specialmente il cross-over con Breaking Bad “My crystal meth is here!”.

 

Marta Manes

Formerly just Marta Sua madre e pochi estimatori direbbero "'nscì véghen..."; molti altri si chiedono "era davvero necessaria?". Che siate dell'una o dell'altra opinione, questa è Marta. Una che si prende davvero poco sul serio; o forse che lo fa troppo, e deve sdrammatizzare in qualche modo. Votata al trash, sempre con classe. Ma con qualche caduta.

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Commenti
36 commenti a “63rd Primetime Emmy Awards
Welcome to the Modern Family Awards”
  1. fra scrive:

    Troppi premi per MF, che comunque non fa schifo è un ottima sit-com.
    Contento però per i 2 meritatissimo premi per FNL, uno a Chandler e uno a Katims che spero avrà altre chance con PH l anno prossimo.
    Contentissimo anche per Julianna che se l è meritato assolutamente e anche Melissa McCarthy è molto brava e la amo sin dai tempi di GG. Poi vederla incoronata e commossa è stato veramente bello… visto che lei di sicuro concorsi di bellezza non ne ha mai vinti.

  2. paulus... scrive:

    il punto non a chi sono andati i premi, perchè Modern family è una gran sitcom comunque e ad eccezione di qualche caso (esempio Mike&Molly che si prende un riconoscimento mi fa girare le scatole, soprattutto, poi, vedere Martha Plimpton, Amy Poheler, Laura Linney e Tina Fay rimanere a bocca asciutta) grossi orrori non ce ne sono stati. Il problema erano le nomination!! L’assenza di Community in qualsiasi categoria possibile è la presenza di due uomini e mezzo e the big bang theory è un’offesa che prendo sul personale.
    Aggiungo che se Betty White avesse vinto mi sarei ucciso.

  3. paulus... scrive:

    dimenticavo di aggiungere che dell’intro mi ha fatto morire Don Draper che caccia JaneLynch quando lei gli dice che nel futuro la gente manderà avanti la pubblicità. E Julianne Margulies che si definisce la donna più divertente in tv!

  4. Rex Lozuresky scrive:

    Sull’ambito comedy non mi esprimo perché con Modern Family sono ancora alla prima stagione, anche se mi pare di capire che sia stata una ladrata bella e buona, va be’. Penso che come serie sia ultrapushata perché comunque è la più attuale, in quanto a personaggi e situazioni, quindi è vista come una serie coraggiosa. A me non fa impazzire, ma sono ancora alla 1×15. Sul fronte drama davvero tante sorprese, ma nessuna m’è sembrata inappropriata, anzi. Io mi aspettavo (e avrei preferito) Boardwalk Empire come vincitore, ma anche Mad Men va benissimo, anche se la quarta stagione non è la mia preferita. Purtroppo ho il buco di Friday Night Lights, che non ho mai visto, ma il premio a Kyle Chandler (lo conosco solo per il recente Super 8 in cui, va be’, prestava la faccia diciamo) mi ha proprio sorpreso, come tutti immagino. L’avrei dato sicuramente a Jon Hamm, che poverino è il quarto anno che è snobbato di brutto (e l’anno prossimo torna Bryan Cranston, che già nella 4×10 se l’è aggiudicato l’emmy per quanto mi riguarda). Mi ha sorpreso anche l’outstanding writing per lo stesso motivo. Praticamente obbligatorio il premio a Scorsese e alla Margulies, il primo giusto perché è Scorsese e la seconda perché è stata devastante nelle ultime puntate della seconda stagione. Per Dinklage non sono sicurissimo ma ci sta, per quanto riguarda la categoria supporting actress, davvero non avrei saputo scegliere. Secondo me sono state tutte favolose, dalla prima all’ultima, quindi tanto vale darlo a Martindale che sicuramente l’anno prossimo non concorrerà, mentre le altre hanno una buona chance di tornare.

    L’unica cosa che davvero non capisco è la candidatura di Dexter. Ma perché in nome di Dio? Pure i fan più coriacei e ciechi della serie ammettono a malincuore che la quinta stagione ha fatto cagare il cazzo, davvero non capisco questa nomination. Ci stava assolutamente Treme al suo posto (ma è chiaro che i creatori non sono interessati ai premi e quindi non è pushata), Justified anche se comunque non avrebbe mai vinto, o Sons Of Anarchy così almeno vedevo Kurt Sutter in smoking che è più raro di un pokémon leggendario e non stava in un motel a cospargersi il pene di burro d’arachidi piangendo. Quarto anno consecutivo in cui Dexter si prende la nomination, ed è il terzo anno di seguito in cui non la merita proprio per niente. Che roba strana.

  5. Nodame scrive:

    Il premio di Outstanding Lead Actor in a Comedy e’ stato scandaloso. Io lo capisco che Jim Parsons sia un attore eccezionale e che TBBT, che comunque non guardo da una vita, si regga su di lui, ma il premio l’aveva gia’ vinto l’anno scorso. Mi spiego, per me e’ inconcepibile che un attore vinca lo stesso premio per due anni di fila per lo stesso ruolo. Perche’, scusatemi, ma la recitazione di Jim Parsons, da una stagione all’altra, cambia veramente poco. Capirei se gli altri nominees fossero cani, ma c’era Steve Carell! Per esempio, meritatissimo l’Emmy di Julianna Marguiles, che ne vinse uno per E.R. ai tempi e poi questo per The Good Wife.
    Modern Family e’ un’ottima sit-com, forse un po’ sopravvalutata, ma non mi esprimo molto perche’ ho visto solo meta’ della prima stagione.

  6. Boss scrive:

    Non scordiamo l’Emmy di Jeff che non è andato in onda <3 <3

    Momento TOP Tina Fey durante la premiazione per l'outstanding lead actress in a comedy series: bacia Jack McBrayer che la schifa… LOL

  7. DaphneMoon scrive:

    Faccio prima a dire di cosa mi ritengo soddisfatta: la vittoria di “Mad men” come miglior drama. Tranne Dexter, la cui presenza tra i nominati per me è davvero inconcepibile, anche le altre serie meritavano. Ma “Mad men” per l’ennesima volta ha avuto qualcosa in più. Mi vanno bene anche Margo Martindale e Julianna Margulies, anche se a lei preferivo Elisabeth Moss (quest’anno è stata fantastica). Downton Abbey strameritava, così come la divinità Maggie Smith. E sono contenta anche per Guy Pearce, che mi va bene qualunque cosa faccia.
    Cose di cui non sono molto soddisfatta: la vittoria per Outstanding Lead Actor in a Drama Series quest’anno la meritava Hugh Laurie, poche storie. E’ umanamente impossibile recitare meglio di come ha fatto lui in quest’ultima stagione di House, io non so davvero questo poveraccio (si fa per dire) che accidenti deve fare ancora. Dopo di lui IMHO meritava Jon Hamm che è stato grandissimo, e poi Kyle Chandler. Ma era l’ultima stagione di FNL e bla bla, quindi questo premio ci può stare. Però mi girano per “Always” che vince su “The suitcase”, perché come cosa non sta né in cielo né in terra. Ok, premio “retrospettivo” anche qui, però no, mi girano lo stesso.
    Cose che mi hanno fatto rizzare i capelli in testa dal disgusto: praticamente tutta la parte comedy. Ma si era già capito che sarebbe stata LAMMERDA quando si è visto che Community per i giurati non esiste (ma chi è ‘sta gente? da prendere con la mazza). Ma che sono tutti questi premi a Modern family, che è la serie falsa per eccellenza? Meritava più di Parks & rec, per tacere degli attori? ma per favore, eh. E premiano l’attrice di Mike e Molly? Cioé, così incoraggiano lapeggiommerda, ma la cosa non mi sorprende, visto che per anni hanno premiato two and a half men, sono capaci di tutto. Un’altra volta Jim Parsons? Così la sheldoneide continuerà uguale a se stessa nei secoli dei secoli, amen. E ha fregato l’Emmy a Steve Carell o a Louis C, una vergogna. Oddio, se avesse vinto Johnny Galecki davvero sarebbe stato da andar lì col bazooka, consoliamoci così.

  8. Pupi87 scrive:

    Sì, ribadiamolo pure che Jeff Probst ha vinto l’Emmy come Miglior Conduttore di Reality-Reality a competizione, please. <3

  9. cordelia scrive:

    ecco, appunto io più che per tutte le vittorie di MF e per quella di Jim Parson (che comunque è bravissimo) ancora mi sto domandando cosa ci facesse Galecki lì in mezzo. No, seriamente, cosa ci faceva lì in mezzo?

  10. The Headmaster scrive:

    Io concordo che la parte comedy ha fatto spavento, ma soprattutto per le categorie di regia e sceneggiatura. Sulla bravura di Ty Burrell credo non si possa dire nulla, mentre alla Bowen, se proprio proprio, avrei preferito la Vergara. Ad ogni modo, finché Modern Family vince per la recitazione, io non ho nulla da dire. E’ quando vince anche regia e sceneggiatura che rimango perplesso. Detto questo, Levitan è simpaticissimo.

  11. Ste'!!! scrive:

    mi sembra eccessivo gridare allo SCANDALO per Modern Family. è un ottimo prodotto e non ha niente da invidiare alle altre.è vero che non è cambiato dallo scorso anno, ma se era eccellente lo scorso anno, lo è anche in questo. e dato che proprio in questa sede veniva elogiato non capisco perchè ora venga snobbato… credo che si voglia fare troppo gli snob verso una serie, che probabilmente si crede stia avendo fin troppo successo, ma alla fine non c’è stato questo drastico peggioramento nella qualità in questa seconda stagione… quindi non credo sia rubato o scandaloso vedere questi premi assegnati… posso essere d’accrodo sulle sceneggiature, ma il resto lo trovo più che meritato (però avrei di gran lunga preferito vederela Vergara vincitrice! e finalmente vince Ty!!!!)

  12. close to me scrive:

    Deve eserci un tribunale superiore a cui appellarsi per il furto con scasso ai danni di Steve Carell. Indecente.
    Felicissima, neanche a dirlo, per Julianna, ma la vera gioia l’ho avuta da Margo Martindale perché – copio incollo qello che ho già avuto modo di scrivere:
    “merita davvero questo emmy anche solo per essere riuscita a tener testa – abbassandogliela anche – all’unico vero alpha male attualmente in circolazione nelle serie tv (ciao, Raylan!), e senza poter\dover ricorrere alla seduzione.”

  13. Siobhan scrive:

    La parte comedy neanche la considero, viste le zero nomination per Community.

    Per i drama sono contenta: mi sarebbe piaciuto un emmy a Elisabeth Moss o Connie Britton, ma Julianna è bravissima e l’anno scorso è stata derubata; Mad Men meritato, e felicissima per i premi a FNL, sopratutto per il meraviglioso Kyle Chandler.

    Contenta anche per tutti i premi a Downton.

  14. Dextha scrive:

    Lo dirò chiaramente: gli Emmy mi stanno sul cazzo, così come gli Oscar. Cerimonie spocchiose quanto inutili all’insegna dell’autocelebrazione, dove quasi sempre si mette al primo posto la tendenza rispetto alla qualità. Non stupiscono le candidature (Dexter, Glee) e i successivi vincitori.
    E il numero di apertura, nonostante il divertente siparietto con Mad Men, mi è sembrato seriamente offensivo verso il genere umano, ma sicuramente sono io che esagero.

  15. Thiliol scrive:

    Hugh, perhè non ti hanno dato l’ammy? Quest’anno ti sei aperto una gamba da solo nella vasca da bagno di casa, tesoro, cos’altro devi fare? Mah, sinceramente l’attribuzione dei premi all’ultima stagione solo perchè dovuti mi lasciano sempre un po’ perplessa.

    Comunque, poniamo l’attenzione su una cosa: PETER DINKLAGE! Il mio amatissimo Peter “the Imp” Dinklage ha vinto! Si! Prego, che si aprano le danze e che venga portato in trionfo! Facevo il tifo per lui come se fossi allo stadio!

  16. cordelia scrive:

    ah, beh, insieme a quello della Margulies e della Maggie Smith quello di Dinklage è sicuramente il più meritato!

  17. aravil scrive:

    Lo scandalo per Modern Family non sta in cielo né in terra, è una comedy brillantissima, fa ridere un sacco, è post-moderna, piglia i gusti yankee in pieno e si merita onori e meriti. L’assenza di Community tra le best series e nessun riconoscimento a Parks, quello sì, rimane un delitto.

    Ma niente in confronto al mancato emmy a Carell, chi l’ha scritto lo sa, io ci sono rimasto proprio male, non riuscivo a guardarlo in faccia che mi prendeva il magone. Ma porca troia, 7 anni clamorosi, il miglior pg di sempre, un Michael Scott indimenticabile in un episodio che ha fatto ridere, piangere e ridere di nuovo.

    Dare il premio a Sheldon, di nuovo, alla quarta tornata, un pg che ha dato tutto quattro anni fa, ignorando Carell fa un male cane e sa anche di onta vergognosa.

    Ps. Per il coach mi sono alzato in piedi, ma il saluto di Katim al premio per Always m’ha fatto la pelle d’oca, da brivido. E che avrei preferito Suitcase, arte messa a schermo, ma c’è poco da fare, son momenti che ti cavano da terra,

  18. Omelette scrive:

    Sono felice che Comminity non venga proprio preso in continuazione ,però mi chiedo “ma perchè?” xD

  19. klatu scrive:

    Secondo me quest’anno sono stati meglio che in anni passati (Spader) ma rimane lo sconcerto di vedere che alcuni tra i più intriganti personaggi televisivi di sempre non avranno mai un riconoscimento. Dopo quello che hanno fatto a Carell, pensate davvero che daranno l’Emmy a Laurie l’anno prossimo? Lo daranno ancora a Cranston, perché è stato tanto commovente nell’ultimo episodio con il discorso al figlio e un minutaggio che gli attori delle generaliste si sognano. Per lui ci stava l’Emmy per una stagione, ma tre di fila, quando Hamm, Laurie e Hall non hanno niente è una cosa ridicola che anche i fanboys più accaniti dovrebbero riconoscere.
    Sono comunque contento per Chandler, era sinceramente sorpreso, mentre Hamm è rimasto impietrito poeretto!.
    Però cavolo, possibile che gli acceptance speeches di questi vincitori siano tutti così penosi? Saranno grandi attori ma non hanno un briciolo di fantasia.Io odio sentire balbettare gli attori. Sarò un fissato di Laurie ma il suo acceptance speech inventato sul momento per il secondo consecutivo e del tutto inaspettato Golden Globe è qualcosa di fantastico : classe e intelligenza sopraffina. E pure Hamm, secondo me, sarebbe capace di stupire da questo punto di vista.

  20. AryaSnow scrive:

    Il problema è che di premiato alla fine ce n’è uno solo per categoria, mentre di candidati meritevoli di solito di più. Quindi, salvo casi in cui davvero il vincitore non meritava per niente, non mi scandalizzerei per una mancata vittoria di questo o di quello. La nomination già è una buona cosa. Se ripenso a come è sempre stato trattato The Wire… (Che razza di motivazioni sono? http://www.variety.com/article/VR1117927818?categoryid=1945&cs=1&s=h&p=0)

    Mi lascia più preplessa quando una vittoria o un posto in nomination se lo pappa un elemento che proprio non meritava in senso assoluto. In questo caso, la nomination di Dexter (e lo dico da fan affezionata).

    Mad Men ha vinto tante volte, ma la quarta per me è stata la stagione migliore e con una qualcosa in più rispetto alle altre nominate. E’ davvero giusto che una scelta venga influenzata da vittorie precedenti o previsioni su occasioni future?

    Sulle comedy non mi pronuncio perché non le conosco quasi per niente.

  21. klatu scrive:

    @ AryaSnow:
    Mad Men è un caso a parte. Oggettivamente la quarta stagione, a parte il finale che non ho digerito (ma è un problema mio) è stata eccellente e serie del genere non capitano tutti i giorni. Potrei obiettare sul terzo Emmy, ma non stiamo ad entrare in dettagli. Ma nel caso delle performance attoriali gli Emmys si intestardiscono su un interprete e non ne escono. E’ stato così con Spader, ora è così con Cranston, sulla cui bravura non obietto ma che a mio avviso non merita tre premi (tra l’altro non è stato mai premiato dai sui pari nei Sag e nei GG). Chiaro che se un premio è polarizzato per tre anni di fila al quarto chiunque vincerà farà comunque un torto agli altri. Anche Hamm c’è rimasto malissimo, visto che era il favorito.

  22. DaphneMoon scrive:

    @ klatu: ahah anch’io quando ho visto Cranston nell’ultimo episodio ho pensato: “ecco il quarto Emmy sulla rampa di lancio” XD Ma chissà, la nuova stagione di House è appena cominciata, vedremo.
    Ripensandoci, visto che hanno premiato Kyle Chandler, avrebbero dovuto premiare anche Connie Britton. Sono stati un tutt’uno, non so senza di lei la performance di Chandler come sarebbe stata.
    Gli acceptance speeches non sono stati granché, è vero, però Margo Martindale è stata commovente: la sua sorpresa, quel suo non riuscire a salire sul palco, la sua gioia… è stato il momento migliore.

  23. Sgruntina scrive:

    iO DICO SOLO CHE SONO FELICISSIMA PER FNL! Tutto il resto è noia! E lo dico da fan strasupersfegatatissima di Laurie!

  24. Caterina scrive:

    Mad men quest’anno ha vinto il suo Emmy più meritato, perchè la quarta stagione è stata senza ombra di dubbio la migliore in assoluto e perchè continua ad avere quel quid in più che le altre serie non hanno.
    Sono stata molto contenta per la vittoria di Kyle Chandler, che ha avuto il merito di dare volto ad uno dei personaggi più positivi e belli delle serie degli ultimi anni, solo che anche io sono rimasta un po’ delusa dagli acceptance speech (l’unico emozionante è stato quello di Margo Martindale come diceva DaphneMoon) ed in particolare dal suo,probabilmente era MOLTo emozionato e suo serio non si era preparato nulla, però mi sarei aspettata almeno una parola per Connie Brixton e soprattutto per la serie e per “Eric Taylor”,ma forse sono solo molto sentimentale.
    Anche Julianna Margulies ha avuto il suo Emmy,e per quanto Elisabeth Moss quest’anno sia stata bravissima, alla fine anche io avrei premiato la brava moglie.=)

  25. Ratio scrive:

    AryaSnow ha scritto:

    Se ripenso a come è sempre stato trattato The Wire… (Che razza di motivazioni sono? http://www.variety.com/article/VR1117927818?categoryid=1945&cs=1&s=h&p=0)

    Oddio queste motivazioni sono epiche, in pratica non lo nominavano perchè Simon se ne fotteva il cazzo di sponsorizzarlo tra i giurati ma per non dirlo hanno tirato fuori questa arrampicata sugli specchi.
    Che poi Treme è molto meno complesso di The Wire ma non se lo cagano lo stesso (quando quest’anno era uno dei pochi show che poteva dare filo da torcere a Mad Men) quindi quelle scuse non reggono.
    Secondo me tutto ciò dimostra solo quanto siano ridicole queste premiazioni.

  26. Ste'!!! scrive:

    Cranston li ha meritati tutti e tre PUNTO. non ruba il pane a nessuno. è giusto scandalizzarsi per alucne assense clamorose o per la vittoria del più scarso nella sestina (e non è il caso di Cranston). Per i resto il dato più importante sono le nomenations, per quanto mi riguarda

  27. Ste'!!! scrive:

    *alcune assenze

  28. Carlotz scrive:

    @Ratio
    Esatto. Il trattamento che ha ricevuto The Wire fa vedere chiaramente come in realtà gli emmy siano una grandissima BUFFONATA. L’unica cosa che dovrebbero fare tutti (addetti del settore e non e Dan Harmon :D ) è di ignorarli completamente.

  29. Dielle scrive:

    Clear eyes, full hearts, can’t loose! tutto il resto è noia!

  30. Dielle scrive:

    E intendevo “lose”

  31. AryaSnow scrive:

    Ratio ha scritto:
    Oddio queste motivazioni sono epiche, in pratica non lo nominavano perchè Simon se ne fotteva il cazzo di sponsorizzarlo tra i giurati ma per non dirlo hanno tirato fuori questa arrampicata sugli specchi.
    Che poi Treme è molto meno complesso di The Wire ma non se lo cagano lo stesso (quando quest’anno era uno dei pochi show che poteva dare filo da torcere a Mad Men) quindi quelle scuse non reggono.
    Secondo me tutto ciò dimostra solo quanto siano ridicole queste premiazioni.
    La più bella è questa:
    [i]•The plot takes place in the drug-infested streets of west Baltimore, and with the vast majority of Emmy voters based in Southern California, there’s little connection. The grim surroundings and coarse language also might turn some people off. [/i]
    Maddai :D

  32. Sebartus scrive:

    il bello è che The Corner l’ha vinto l’emmy come miniserie, anche se lì la competizione era quasi inesistente.

  33. Omelette scrive:

    Non prendetemi in giro però ho una curiosità: ma perchè la CW non viene presa proprio in considerazione?

  34. Rex Lozuresky scrive:

    Omelette ha scritto:

    Non prendetemi in giro però ho una curiosità: ma perchè la CW non viene presa proprio in considerazione?

    Ah-emh.

    Cioè boh ti immagini le nomination per il best drama: Mad Men, Breaking Bad, Treme, The Good Wife, Boardwalk Empire e Supernatural? Con buona pace di Supernatural che a me fa impazzire e domani c’avrò la bavetta per la 7×01.

  35. Alberto scrive:

    Ma non avete scritto che anche Futurama ha vinto!!! Lo splendido “The Late Philip J Fry” ha vinto nella categoria di Outstanding Animated Program… Mitico!! :D

  36. Altair scrive:

    Omelette ha scritto:

    Non prendetemi in giro però ho una curiosità: ma perchè la CW non viene presa proprio in considerazione?

    Perché fanno cagare?

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