Serialpedia

Television 101: Bottle episode

Inauguriamo oggi una nuova incarnazione di Serialpedia, la rubrica che si propone di mettere un sacco di nozioni sul mondo dei telefilm in un calzino e usarlo per picchiare gli sceneggiatori di Pretty Little Liars finché non perdono i sensi.

Spesso nel recensire cose intelligenti e sofisticate come True Blood e Gossip Girl ci siamo lasciati prendere la mano e usato più inglesismi e termini tecnici di quanti ne fossero veramente consentiti dalla convenzione di Ginevra, e di questo ci scusiamo — ma da oggi la musica cambia: Television 101 è il dizionario del gergo telefilmico made in Serialmente che permette a noi di continuare a essere snob e pretenziosi usando espressioni come reaction shot e cold open e a quelli di voi che ancora non vivono in simbiosi con TV Tropes (ma davvero, come fate?) a sapere finalmente di che cavolo stiamo parlando.
Lo so che detto così sembra inutile e autoreferenziale, ma aspettate di dire “blooper” in presenza di una sbarba il sabato sera in birreria — ci ringrazierete la domenica mattina if you know what i mean.


Il termine del giorno è BOTTLE EPISODE

DEFINIZIONE: parliamo di bottle episode quando siamo di fronte a una puntata girata all’insegna del risparmio, un episodio in cui si è cercato di spendere il meno possibile per cast, scenari, messinscena ed eventuali effetti speciali. Riconoscerli non è difficile: si tratta di episodi con pochissima azione, molto dialogati, ambientate in un numero ridotto (anche uno solo) di set preesistenti e che non richiedono particolari preparazioni né da parte degli attori né del resto della crew (trucco, costumi, stunt, eccetera).

Oltre a questo, un bottle episode non deve rispettare alcuna formula particolare (comunissimi sono quelli in cui i personaggi rimangono bloccati in una stanza per giustificare l’utilizzo di un solo set, ma non è una regola) e anche il luogo comune che si tratti di meri episodi riempitivi è stato ampiamente sfatato negli ultimi dieci anni e più, in cui sempre più autori sono riusciti a fare di necessità virtù, trasformando questa serie di limitazioni in un’occasione per mettere allo prova il proprio ingegno e la propria inventiva.

STORIA: difficile dire come e quando sia nata l’espressione, ma se dovessi scommetterci dei soldi direi “Star Trek” (scorpriremo, nel corso di questa rubrica che all’incirca tutto è nato con Star Trek), dove il budget ridotto era uno dei tratti definenti delle prime serie: si racconta che la troupe parlasse di “ship-in-a-bottle episodes” quando si girava una puntata intera in cui nessun personaggio metteva mai piede fuori dall’Enterprise, mentre altre fonti parlano di “bottleneck episodes”, chiamati così perché il denaro doveva “passare per il collo di una bottiglia”, per dirlo in italiano, essere dosato col contagocce.

ESEMPI

  • Star Trek 1×14, Balance of Terror (1966): è probabilmente il primo bottle episode della storia; tutto ambientato all’interno dell’Enterprise, riprende la struttura claustrofobica dei vecchi film di sottomarini, solo nello spazio invece che sott’acqua.
  • Seinfeld 2×11, The Chinese Restaurant (1991): in cui il cast passa l’intera puntata in coda al ristorante aspettando che si liberi un tavolo; è stato uno dei primi bottle episodes — fino a quel momento universalmente considerati episodi di serie B — a ricevere l’apprezzamento della critica per l’originalità del plot.
  • Friends 3×02, The One Where No One’s Ready (1996): in cui Ross sclera perché la gang deve andare a una serata di gala ma nessuno si è ancora preparato per uscire; non solo gli autori di Friends sono riusciti a girare un intero episodio senza guest star, ma l’azione non si sposta mai dal salotto di Monica e Rachel.
  • Buffy 5×16, The Body (2001): girato senza colonna sonora, senza guest starring, praticamente senza stunt (cosa non da poco per una serie, formalmente, d’azione) e in pochissimi set — ed è tipo la cosa più struggente della storia della televisione;
  • The West Wing 2×18, 17 People (2001): a fronte di un budget già apiamente sforato ad Aaron Sorkin fu detto di scrivere un episodio senza esterni, senza nuovi set, senza comparse e senza guest star: il risultato, strutturato praticamente come una piece teatrale, rappresenta uno dei picchi qualitativi della serie, un episodio di grande intensità drammatica e molto importante per la trama.
  • Dollhouse 1×13, Epithaph One (2009): utilizza pochi set visibilmente fatti all’ultimo secondo, pochi attori e addirittura poco girato, riciclando scene dal pilot originale scartato dalla Fox — il tutto per realizzare un episodio chiave che avrebbe potuto, a seconda del destino del telefilm, chiudere la serie o aprire la seconda stagione.
  • Breaking Bad 3×10, Fly (2010): ambientato quasi unicamente in una stanza, mostra per tutto il tempo i due personaggi principali… dare la caccia a una mosca; è considerato uno dei migliori della serie.
  • Community 2×08, Cooperative Calligraphy (2010): barricatisi in biblioteca con una scusa apertamente ridicola, lo study group di Jeff e soci non ne esce fino alla fine della puntata, ripetendo a più riprese di stare consapevolmente facendo un bottle episode.

CREDIT WHERE CREDIT’S DUE: Wikipedia e TV tropes.

Andrea D.

Ex artista, ex supereroe, ex allenatore dei Los Angeles Lakers. Scrive su Serialmente da parecchio tempo.

48 Comments

  1. domandastileHermione: rientra nella categoria anche The Longest Day (3×05) di Being Human, giusto? Giusto?

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  2. per un attimo mi prendeva un colpo che non vedevo the fly…

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  3. Rouges17 ha scritto:

    http://www.serialmente.com/2008/06/17/doctor-who-4×10-midnight/

    non discriminate doctor who! Amy’s choice si dovrebbe qualificare, IMO

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  4. vi stimo tantissimo, anch’io vivo in simbiosi con TV tropes!

    ottima rubrica e begli esempi: il caso di Community è fantastico, quando Abed si è messo a parlare di bottle episode ho fatto la hola ;-)

    Anch’io citerei Midnight di Doctor Who, sempre che sia possibile escludere il fattore no-guest star… Poi un ricordo meno raffinato è quello di un episodio di Dawson’s Creek se non sbaglio: rinchiusi in libreria stile Breakfast Club (puntata passata alla storia perché Dawson spacca il naso di Pacey con un palla da basket ahah)

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  5. Sinceramente non definirei quello di Buffy un bottle episode. Cioè ok ne ha le caratteristiche, ma mi pare siano state scelte non tanto per andare al risparmio, quanto piuttosto per una mera questione stilistica. È comunque uno degli episodi più belli della serie, mi stupì per la sua maturità.

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  6. C’è anche “The One Where No One’s Ready” di Friends ed è un piccolo capolavoro.

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  7. fuckthemummies 2 settembre 2011 at 13:27

    segnalo anche questo di Homicide, girato interamente (a parte l’introduzione) in una sola stanza con tre attori:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Three_Men_and_Adena

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  8. ogni giorno vi stimo sempre di più, inutile negarlo. Quasi quasi piangevo a leggere le 3 righe su “The Body”, con il WHY di Anya che mi ronza ancora in testa. sigh.

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  9. Molto ironicamente, Fly è l’episodio di Breaking Bad meno apprezzato su IMDB.

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  10. L’episodio di House della sesta stagione, ”Blackout”, può definirsi un bottle episode?

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  11. giokn90 ha scritto:

    L’episodio di House della sesta stagione, ”Blackout”, può definirsi un bottle episode?

    Penso tu intenda Lockdown. Comunque non saprei, sinceramente. Certo, è ambientato tutto all’interno dell’ospedale, ma non credo proprio sia stato fatto per andare al risparmio, anzi, House è una serie che proprio non ha bisogno di farlo. Il più recente After Hours, in cui House si opera da solo alla gamba, inizialmente mi aveva fatto pensare a questa tipologia d’episodio, ma poi all’ultimo hanno rovinato tutto.

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  12. helly ha scritto:
    non discriminate doctor who! Amy’s choice si dovrebbe qualificare, IMO

    Beh the Amy’s choice è girato per quasi la metà in esterno, ha una certa quantità di figuranti (i vecchietti) e pure una guest star Toby Jones quindi direi assolutamente che non si tratta di un bottle episode.

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  13. @ Rex Lozuresky:
    Sì, scusa, si chiama ”Lockdown”.
    Comunque sì House non ha mai avuto problemi di budget, anche se quest’anno ha subito per la prima volta un taglio.
    Tuttavia quell’episodio mi era apparso chiaramente un ”bottle episode”, però magari è stata semplicemente un’idea degli autori, non dovuta assolutamente ad un’esigenza produttiva.

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  14. Rouges17 ha scritto:

    helly ha scritto:
    non discriminate doctor who! Amy’s choice si dovrebbe qualificare, IMO
    Beh the Amy’s choice è girato per quasi la metà in esterno, ha una certa quantità di figuranti (i vecchietti) e pure una guest star Toby Jones quindi direi assolutamente che non si tratta di un bottle episode.

    ma l’altra metà è girata nel tardis, l’unica guest star che parla è il DL e ci sono affezionata (è leggendo una recensione per quell’epsodio che ho trovato il termine “bottle episode” la prima volta :D)

    e comunqe, TvTropes FTW ;)

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  15. helly ha scritto:

    non discriminate doctor who! Amy’s choice si dovrebbe qualificare, IMO

    ma mica è una classifica, sono solo esempi :D

    Rex Lozuresky ha scritto:

    Sinceramente non definirei quello di Buffy un bottle episode. Cioè ok ne ha le caratteristiche, ma mi pare siano state scelte non tanto per andare al risparmio

    buffy ha sempre dovuto convivere con pesanti problemi di budget, nel caso di the body secondo me si sono incontrate esigenze stilistiche e taccagneria dei produttori :)

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  16. Be’ certo, quando poi un autore è capace di creare capolavori anche dopo un taglio, è sempre difficile capire se sia intenzionale o meno. Per esempio, se Fly non fosse ufficialmente un bottle episode (mi pare proprio che Gilligan abbia detto che la particolarità dell’episodio è dovuta a un risparmio del budget), forse nemmeno avrei pensato che lo fosse, tanto è fatto bene. Ricordo un bottle episode, molto meno riuscito in realtà, nella seconda stagione di Supernatural (be’). C’era una specie di mostro nascosto nel muro di un palazzo, l’intero episodio si ambienta in qualcosa come due/tre stanze. Mediocre eh, però rientra nella categoria comunque. Diciamo che sono stati incapaci di nascondere il fatto che gli mancavano i soldi.

    Rispondi

  17. In Treatment come si qualifica?
    Come Bottle Series?

    Ad ogni modo ricordo che anche in X-Files ci fossero un paio di Bottle Episodes o simil tali.

    Rispondi

  18. LOST è forse l’unica serie a non avere NESSUN Bottle.

    Rispondi

  19. Rex Lozuresky ha scritto:

    Be’ certo, quando poi un autore è capace di creare capolavori anche dopo un taglio, è sempre difficile capire se sia intenzionale o meno. Per esempio, se Fly non fosse ufficialmente un bottle episode (mi pare proprio che Gilligan abbia detto che la particolarità dell’episodio è dovuta a un risparmio del budget), forse nemmeno avrei pensato che lo fosse, tanto è fatto bene. Ricordo un bottle episode, molto meno riuscito in realtà, nella seconda stagione di Supernatural (be’). C’era una specie di mostro nascosto nel muro di un palazzo, l’intero episodio si ambienta in qualcosa come due/tre stanze. Mediocre eh, però rientra nella categoria comunque. Diciamo che sono stati incapaci di nascondere il fatto che gli mancavano i soldi.

    ricordo quell’episodio, ma aveva dei set costruiti per l’occasione (la stanza in cui viene rinchiusa Jo, ad esempio), cosa insolita per Supernatural che va mediamente molto al risparmio. anzi, hanno riprese esterne in contesti urbani (minime ma ci sono), quindi non lo definirei bottle episode. a meno che non stiamo parlando di due episodi diversi, cosa probabilissima :D non è che supernatural abbia offerto tutta sta varietà!

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  20. Boh, a me sembrava di ricordare che avesse pochissime stanze, però forse appunto mi confondo. Comunque sì, Supernatural va decisamente al risparmio, sempre. L’unico episodio che ricordo piuttosto pompato è Hammer Of The Gods.

    Rispondi

  21. Rex Lozuresky ha scritto:

    Boh, a me sembrava di ricordare che avesse pochissime stanze, però forse appunto mi confondo. Comunque sì, Supernatural va decisamente al risparmio, sempre. L’unico episodio che ricordo piuttosto pompato è Hammer Of The Gods.

    insomma, usano comunque sempre gli stessi tre set e lo stesso lago con lo stesso molo :D forse sono tutti bottle episodes!

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  22. serialenri ha scritto:

    un ricordo meno raffinato è quello di un episodio di Dawson’s Creek se non sbaglio: rinchiusi in libreria stile Breakfast Club (puntata passata alla storia perché Dawson spacca il naso di Pacey con un palla da basket ahah)

    se ricordo bene quell’episodio — è passato un po’, eh — l’intento era semplicemente omaggiare The Breakfast Club, ma non era certo stato girato al risparmio: la storia era inframezzata di tanti flashback che spiegavano come i ragazzi erano finiti in punizione, quindi erano stati usati di sicuro altri set, forse anche esterni, e il solito numero di guest starring e comparse (professori, genitori, compagni di scuola…)

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  23. …ALSO
    il bottle episode cerca di usare set preesistenti. non credo di aver mai visto i ragazzi di Dawson’s Creek mettere piede in una biblioteca prima o dopo quell’episodio XD

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  24. Altair ha scritto:

    In Treatment come si qualifica?
    Come Bottle Series?

    Me lo sono chiesto anche io… ecco perché hanno fatto millemila episodi a stagione nonostante nessuno la seguisse

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  25. Cooperative Calligraphy è probabilmente il mio episodio preferito di Community! :)

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  26. The Headmaster ha scritto:

    C’è anche “The One Where No One’s Ready” di Friends ed è un piccolo capolavoro.

    Ehm… Ho notato adesso, caro Kaw, che l’avevi già citato. Non so dove avevo la testa quando ho letto per la prima volta l’articolo. Sorry.

    Rispondi

  27. Io ho una domanda abbastanza unrelated, non fucilatemi: come si chiama il font che avete usato nel bannerino? XD Mi farebbe comodo!

    Rispondi

  28. Giddo ha scritto:

    Io ho una domanda abbastanza unrelated, non fucilatemi: come si chiama il font che avete usato nel bannerino? XD Mi farebbe comodo!

    http://www.dafont.com/colleged.font

    inoltre ricevi una nota per aver fatto chiasso durante la lezione.

    Rispondi

  29. e invece che grigio è quello del precut? #trolling

    Rispondi

  30. Bab ha scritto:

    Giddo ha scritto:
    Io ho una domanda abbastanza unrelated, non fucilatemi: come si chiama il font che avete usato nel bannerino? XD Mi farebbe comodo!

    http://www.dafont.com/colleged.font
    inoltre ricevi una nota per aver fatto chiasso durante la lezione.

    Neh, grazie!
    Accuso la nota e ritorno in argomento dicendo che sì, Cooperative è anche il mio episodio preferito di Communtiy. XD

    Amy’s Choice non riuscirei proprio a considerarlo un bottle episode, non so quanto conti l’ambientazione che di fatto fa da sfondo nella trama (cioè il TARDIS), quanto quella che viene utilizzata effettivamente nella puntata. Paradigms of Human Memory di Community è allo stesso livello.

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  31. Speravo i fosse quella di community nella lista, ed è anche una delle migliori!stupendo quando rimanda gli impegni che dice di girare un bottle episode

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  32. @ Bab: visto proprio oggi , ho letto pure la recensione,e come si fa notare , la stanza in cui dormono è sempre uguale!!comunque per ne rimane sempre molto buono come telefilm

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  33. Bab ha scritto:

    non è che supernatural abbia offerto tutta sta varietà!

    lol, povero SN :D

    Rispondi

  34. helly ha scritto:

    Bab ha scritto:

    non è che supernatural abbia offerto tutta sta varietà!
    lol, povero SN

    grande fan delle prime quattro stagioni e mezzo, ma originale proprio non lo è dai :D

    Rispondi

  35. Altair ha scritto:

    In Treatment come si qualifica?

    Ma un bottle episode si ha quando vengono effettuati tagli di budget. Per come è stato concepito, In Treatment ha bisogno solo di quel set (che se hai seguito la serie cambia dopo la prima stagione e comunque non si risparmia gite all’aperto, come il funerale) :D

    Rispondi

  36. Giulio ha scritto:

    Ma un bottle episode si ha quando vengono effettuati tagli di budget. Per come è stato concepito, In Treatment ha bisogno solo di quel set (che se hai seguito la serie cambia dopo la prima stagione e comunque non si risparmia gite all’aperto, come il funerale)

    del resto credo che, alla faccia del bottle episode, la sola presenza di gabriel byrne fagociti tutto il budget: fa da solo da cast e scenografia, ed è come avere una guest star protagonista!

    (ok, potrei avere una cotta di lunghissima data per gabriel byrne. POTREI, ho detto!)

    Rispondi

  37. in una versione meno ristretta nella definizione, Pine Barrens dei I Soprano è il mio episodio preferito.

    qui una classifica che ho trovato
    http://www.avclub.com/articles/tv-in-a-bottle-19-great-tv-episodes-largely-confin,42284/

    Rispondi

  38. Giulio ha scritto:

    Altair ha scritto:
    In Treatment come si qualifica?

    Ma un bottle episode si ha quando vengono effettuati tagli di budget. Per come è stato concepito, In Treatment ha bisogno solo di quel set (che se hai seguito la serie cambia dopo la prima stagione e comunque non si risparmia gite all’aperto, come il funerale)

    No ma infatti, facevo ironia. Però è da notare come negli altri show si facciano notare i “bottle episodes” mentre in In Treatment si fanno notare quei pochissimi in cui ci si fa un giro in esterne. asd
    Tipo ogni volta che si vedeva anche solo il giardino ero “OMFG”.

    Lostia ha scritto:

    LOST è forse l’unica serie a non avere NESSUN Bottle.

    Beh con 4 ML a episodio è difficile che hai di questi problemi. asd
    E poi LOST viveva di esterne in pratica.
    Comunque ora che ci penso l’episodio più propenso ad essere considerato un Bottle Episode presente in LOST è probabilmente Lockdown, ed anche quello era una figata.

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  39. Altair ha scritto:

    Ad ogni modo ricordo che anche in X-Files ci fossero un paio di Bottle Episodes o simil tali.

    la 2×04 se non sbaglio, quando quel tipo rapito dagli alieni organizza un rapimento random e l’episodio si conclude col rapimento di scully

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  40. Nessuno che mi cita il bottle episode di Homicide: Life On Street? Quello ambientato nella sala degli interrogatori?

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  41. Se ben ricordo esiste anche un episodio di E.R. ambientato per la maggior parte in una stanza, in cui i protagonisti dovrebbero seguire un ipotetico corso sulle molestie sessuali

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  42. Giddo ha scritto:

    Ah, e giacché parlavamo di Doctor Who: http://en.wikipedia.org/wiki/The_Edge_of_Destruction

    Bravo Giddo, volevo citarlo io… è perfino antecedente all’episodio di Star Trek ed era interamente ambientato nel Tardis. Puntata doppia molto claustrofobica.

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  43. Non so se sia ascrivibile esattamente tra i bottle episode – essendo una serie d’animazione in termini di budget non credo cambi molto, a parte i doppiatori – ma in Family Guy c’è un episodio particolare di circa mezz’ora, dove Brian e Stewie rimangono rinchiusi in una banca (tipo Fly). L’episodio si chiama Brian & Stewie, l’ho visto l’anno scorso, e mi è parso davvero ben scritto. http://en.wikipedia.org/wiki/Brian_%26_Stewie

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  44. […] molta fatica se dovessi individuare un bottle episode in Being Human perché di fatto ogni singolo episodio è stato girato al risparmio. Pochi esterni, […]

    Rispondi

  45. […] al passato. O  forse è una finta e poi torneremo via via alle scelte pezzenti fin giù verso i bottle episodes (anche se Blind Spot e The Unsual Suspect erano tra i migliori episodi della prima […]

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  46. […] che al Comic Con di San Diego questo episodio era stato definito come “l’opposto di un bottle episode” preannunciavano un episodio col botto. Come sempre, Breaking Bad non […]

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