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Pretty Little Liars – 2×01/02 – It’s Alive/The Goodbye Look

Quando mi dicevo contenta dell’inizio della seconda stagione di Pretty Little Liars, evidentemente dimenticavo l’estenuante passo che aveva preso la serie durante la seconda metà della stagione scorsa. Ricapitolando, per chi non ha seguìto: quattro ragazzine, dopo il ritrovamento del cadavere della loro amica Alison, scomparsa un anno prima, si trovano a subire episodi di stalking da un misterioso personaggio che si firma A. e che, a seconda di come gli gira, sembra volersi far passare per l’assassino, dar loro indizi per individuarlo o, semplicemente, terrorizzarle. Nel corso di ventidue episodi le quattro, nonostante le tonnellate di prove in forma di email, video, sms e liste della spesa, non sono mai riuscite a portare qualcosa di concreto alla polizia, per paura che venga fuori la loro implicazione nell’incidente che ha portato Jenna Thing, loro compagna di scuola interpretata da una trentacinquenne, alla perdita della vista. La vera causa, per la cronaca, è un’idea malsana pensata e messa in atto da quella sadica imbecille della loro amica morta, quindi a oggi non è ancora chiaro di cosa le quattro abbiano paura.

Per far andare avanti la serie senza mai rivelare l’identità dell’assassino, gli autori non hanno trovato di meglio che far compiere alle ragazze tutte le scelte più stupide in calendario. La scena conclusiva di questa premiere, emblema del detto «nulla deve cambiare perché nulla cambi» (era così, giusto?), potrebbe rappresentarle tutte: pur consapevole di avere estranei che girano per casa, di conservare l’unica copia rimasta di un video incriminante e di non avere una password perché le password sono so 2006, Emily lascia il computer aperto sulla sua scrivania, a disposizione di chiunque voglia lanciare una formattazione-lampo.

Se qualcuno sperava che la premiere desse uno scossone all’immobilità bradipitica assunta dalla serie, infatti, è rimasto deluso: sia messo a verbale che io mi conto tra questi, non sono bastati gli anni di Serialmente a farmi perdere la speranza nelle serie peggiori passate su questi schermi. Mi ci è voluto anche il secondo episodio per decidermi a scrivere qualcosa, ma mentirei se vi dicessi che ha cambiato le cose: se possibile, ho ancora meno da dire. Ma procediamo, un evento alla volta.

*

I FATTI

La polizia. Ian è appena “morto”, nel senso che abbiamo visto il suo corpo ordinatamente appeso a delle corde (nota a margine n. 1: esperti di campanili, è normale che in un campanile ci sia tutto quel cordame sparso? Quante corde servono per suonare a morto una campana?), ma quando la polizia giunge sul posto il corpo non c’è più. Dopo un pow-wow event di questa portata uno si aspetterebbe le quattro ragazzine tampinate dalla polizia, invece no: l’unico momento, in questi due episodi, in cui vediamo un membro delle forze dell’ordine, è una scena confusa in cui il poliziotto molto basso spiega alle quattro che non devono andare in giro a dire che stavano ricattando Ian. Approfitto per sottolineare che qualsiasi altra sedicenne dotata di, boh, facoltà mentali, si sarebbe dichiarata profondamente offesa da istruzioni così scontate, ma loro non fanno una piega. Lascio che siate voi a trarre le opportune conclusioni.

La psicoterapia. La conclusione geniale dei genitori, ché qualcuno li avrà pur allevati questi quattro premi Nobel, è che le ragazze stanno affrontando con qualche difficoltà la morte dell’amica (nota a margine n. 2: ci voleva una stagione per arrivarci, a quanto pare) e che hanno bisogno di un ciclo di terapia di gruppo. Se già è inopportuno forzare una singola persona ad andare dallo psicologo, perché è difficile che dica qualcosa di utile se costretta, figuriamoci spedirci un gruppo di quattro contrariate adolescenti. Quella povera donna si sarà chiesta a che pro prendere una laurea, se il risultato è questo.

A. is watching. Si erano quasi convinte a raccontare tutto alla psicologa, però, quando vedono nello studio qualcosa che le dissuade: la laurea di Ezra Fitz, piazzata lì strategicamente da un A. che vuole farle sentire osservate anche nell’unico luogo che avevano identificato come protetto. «A. sa che veniamo qui!», genio, A. sa anche di che colore indossi le mutandine, vi sta pedinando da un anno, cosa vi aspettavate di diverso? Resta priceless la scena in cui Hanna si infila una laurea incorniciata nella borsa.

Separate in casa. Dopo due sessioni di fallace psicoterapia, la dottoressa convince i genitori che vuole vedere le ragazze singolarmente. Che non è manco un consiglio stupido, non fosse altro che loro lo interpretano come «le ragazze non devono più frequentarsi», e vietano loro di uscire insieme. Non so neanche da dove iniziare a elencare le idiozie collegate a questa decisione, quindi nella confusione generale mi limiterò alla più scontata: le quattro sono anche compagne di scuola, ciò significa che si vedono tutti i giorni. Per fortuna, obbedienti a chissà quale minaccia che pende sulle loro teste, decidono in autonomia che è meglio se mangiano separate. Quindi, senza dare affatto nell’occhio, si separano tra vari tavoli e passano la loro oretta in mensa a fissarsi a distanza e comunicare con elaborate coreografie di sopracciglia.

Praticamente delle spie russe. Tutto ciò non ha alcuna rilevanza, visto che riescono a incontrarsi senza troppi problemi a qualsiasi ora della notte, semplicemente uscendo di casa quando più garba loro, andando a trovare nuovi inquietanti vicini e frequentando quando più aggrada loro fidanzati, fidanzate e amiche dal nome improbabile. L’unica vera imposizione che vediamo da parte di un genitore è il divieto posto a Emily di usare il cellulare fuori dalla cucina. La stessa Emily prende il divieto un po’ come le pare e non ha alcun problema a invitare in casa Nemico Pubblico Numero Uno, aka Toby Cavanò, per effettuare complessi lavori di falegnameria.

Quando c’è l’amore c’è il rallenty. Aria passa due-episodi-due a tenere Mr Fitz sulla corda, senza alcuna ragione apparente. Cioè, la ragione apparente sarebbe che lui in passato ha avuto una fidanzata, e poi si sono lasciati. Mi rendo conto che questo vi costringerà a guardare ai vostri problemi relazionali con occhi nuovi. La fase di dubbi e incertezze va avanti, senza impedire loro di avere conversazioni poco edificanti negli angoli più in vista della scuola, finché lui non conclude il suo ultimo giorno da insegnante del liceo. Solo allora assistiamo a una scena che dovremmo vivere, evidentemente, liberatoria: Aria corre al rallenty verso un Mr. Fitz che, al rallenty, sistema le sue cose in macchina nel parcheggio della scuola. Al rallenty si baciano, il loro primo bacio alla luce del sole dopo quello al museo e svariati altri in tutti i luoghi dove sarebbe più facile essere beccati. Se la scuola avesse ancora ospitato qualche studente e se la loro storia fosse stata effettivamente condotta nei più frustranti angoli bui di ogni avventura clandestina, forse quel bacio sarebbe stato, per loro e per noi, davvero liberatorio. Stando così le cose si orienta più verso il yeah, well, whatever.

Ian è vivo e lotta insieme a noi, mentre Lorenzo DiLorenzo ha nascosto un cadavere in giardino. Un merito va riconosciuto allo stupido Ian: è stato l’unico che ha tentato attivamente di ammazzare una delle quattro. E ora si nasconde in casa della quinta, l’unica che ha avuto il buon gusto di morire veramente. Cos’altro si nasconde in quella casa? Un opportuno flashback suggerisce, solo ora, moltissimo: e insieme a Spencer flashbackiamo pure noi, pensando alle cassette nascoste nel condotto dell’aria condizionata in camera di Lily. Veronica Mars, aiutaci tu. Che c’è bisogno.

*

LE IDIOZIE

Spencer si prende paura. Ricordate che, qualche decina di paragrafi fa, avevo scritto che le ragazze non hanno tratto alcun insegnamento dall’indubbiamente scioccante esperienza? Ecco: Spencer non è neanche in grado di chiudere la porta quando è sola in casa. Ora ricordo perché avevamo smesso di recensire questa serie: era diventato frustrante, settimana dopo settimana, realizzare che questa qui dovrebbe essere quella furba del gruppo e che non è in grado di girare una chiave ne andasse della sua vita.

I genitori di Spencer vanno in vacanza. Il motivo reale immagino sia che la ABC Family non ha abbastanza soldi per pagare i guest neanche per il suo show di punta. Questo non impedisce qualche perplessità da parte dello spettatore medio, che dovrebbe accettare senza riserve il fatto che due sorelle, una che ha appena perso il marito e rischiato un’aborto, l’altra adolescente sospettata per omicidio, vengano lasciate sole in casa per giorni, con un probabile assassino a piede libero.

Benvenuta, Aria. Una delle scene più sgradevoli del primo episodio – e so che molti di voi non saranno d’accordo – è quella in cui Mr. Fitz apre la porta ad Aria a petto nudo. Il concetto sarebbe sto-comodo-in-casa, l’applicazione sarebbe indosso-i-pantaloni-lunghi-e-niente-maglietta, pratica sconosciuta a qualunque essere di sesso maschile che io conosca, il risultato è uomo-con-addominali-dipinti-passa-mezz’ora-a-parlare-con-minorenne-che-non-sa-da-che-parte-guardare. Facendo facce strane e senza riuscire a distogliere lo sguardo dal di lui pacco.

Note:

- avrete tutti notato che A. usa sempre la scenografica precauzione di indossare i guanti. Visto lo scandaloso livello di idiozia dimostrato a più riprese dalle protagoniste, non la trovate anche voi una precauzione eccessiva? È un po’ come indossare un preservativo per salutarsi da lontano: apprezziamo l’intenzione di mettere la sicurezza davanti a tutto, ma suona un po’ come un’esagerazione.

- Nemico Pubblico Numero Uno aka Toby Cavanò trova per ventiquattr’ore un lavoro per una ditta di costruzioni. La cosa curiosa non è che venga licenziato immediatamente (con quella faccia io non l’avrei mai neanche assunto), ma che indossi la maglietta della ditta per andare a scuola e non per andare al lavoro.

- (Grazie a Lore per avermelo ricordato) Quello che io ho chiamato Lorenzo DiLorenzo perché, onestamente, non ricordavo il nome e Pretty Little Liars non fa parte delle serie per cui mi prendo la briga di andare a controllare, sarebbe Jason DiLaurentis, fratello maggiore della defunta Alison e già apparso con prettylittleliarsiana intermittenza nella prima stagione. Qualcosa non vi torna? Presto detto: in questo episodio è interpretato da un attore diverso. Via Parker Bagley, noto per assolutamente nulla, dentro Drew Van Acker, celebre per praticamente niente. È sempre un piacere vedere un cast che si arricchisce di giovani talenti.

- Ok, questa è seria: prima ho ricordato le influenze di Veronica Mars, ora tocca a Twin Peaks. Ricordate il protagonista indiscusso della serie storica? Esatto: la cittadina del titolo, che fin da subito, nelle atmosfere e nei personaggi a cui dà vita, si rivela il perverso cuore pulsante di ogni incidente, movente e sfondo di ogni azione. Con questi due episodi vorrebbero convincerci che tocca a Rosewood ereditarne il ruolo: mai tentativo potrebbe cadere più nel vuoto, se c’è una cosa in cui gli autori hanno fallito è proprio il compito di costruire l’ambiente e dargli carattere. Come se non avessero fallito abbastanza con i personaggi, voglio dire.

Il cuore pulsante di Pretty Little Liars è Alison. Cerchiamo di usarla, ‘sta benedetta stronza!

Chiara Lino

Ero Bab, poi ho cambiato idea. Nervosa, indisponente e spesso gratuitamente crudele, ama la fotografia e la tortura psicologica. Ah, e gli elefanti. Adesso scrivo anche qui, sempre di tv americana ma in un modo un po' diverso.

27 Comments

  1. ho riso per venti minuti di fila e riguardato almeno un paio di volte la scena in cui Hanna Banana si infila con molta naturalezza una laurea incorniciata nella borsa. l’apice della serie. fantastica.

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  2. RECENSIONE STUPENDA!!! Ho riso dall’inizio alla fine…complimentoni! Un po’ come rido di PLL, l’unica differenza è che nel primo caso rido CON voi, nel secondo rido DI loro! Ma proprio iquesto essere così stupide mi ha reso assolutamente un addicted della serie…la mia dose quotidiana di trash! Ne voglio ancora…subito!!!

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  3. C’è una cosa che non mi torna: ma Jason sarebbe il fratello di Ali? E allora chi era il tizio che era comparso quando hanno inaugurato il memoriale, quello interrogato da una delle 4 mentre faceva jogging a petto nudo (mi sembra) sugli spalti del campo sportivo? Quello che aveva raccontato di essere stato brillo tutta l’estate dell’anno precedente, quando Ali era morta?

    Hanno cambiato attore, gli hanno solo cambiato i capelli e non lo riconosco più oppure sono due persone diverse e mi sto confondendo?

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  4. @Lore hanno semplicemente cambiato l’attore perché a detta degli autori, a quanto pare, questo si addice meglio a ciò che vogliono farci aka — CHI NON VOLESSE SPOILERS NON LEGGESSE OLTRE — [censura dell'orribile moderatore]

    admin: grazie per lo spoiler, Dia :D il tuo avvertimento non è evidentemente sufficiente. niente spoiler qui, neanche segnalati, che poi lo sguardo scivola.

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  5. ahahahah

    recensione stupenda

    muoio.

    dal ridere.

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  6. @ Lore:
    grazie mille per la segnalazione! Ho aggiunto una nota: a recensire il nulla sfuggono le cose veramente importanti :D

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  7. e si che era partita come una ottima serie a metà tra Gossip Girl e Veronica Mars , ma è così difficile ai sceneggiatori americani mantenere la qualità dei loro telefilm inalterata fino alla fine della serie?no perchè sonpo davvero tantissimi anzi , quasi tutti i telefilm americani (soprattutto quelli adolescenziali) , che partono col botto e già alla fine della prima stagione il terlefilm passa da “bello e intrigante” a “noioso e banale”….

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  8. sydneybristow 26 giugno 2011 at 19:03

    Io ho resistito fino alla fine della prima stagione, ma questa seconda devo ancora iniziarla. onestamente la stupidità di quelle 4 idiote mi incomincia a irritare, e poi ho come l’impressione che il mistero dell’identità di A vogliano smenarlo almeno per un’altra stagione.
    No, io passo, seguirò la serie attraverso i vostri stupendi commenti, sempre se continuerete a recensirlo (vi prego fatelo! Così ci facciamo due risate!!)

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  9. sono d’accordo con tutti i commenti negativi alla serie, ai profili delle 4 zocco**tte, ma io aspetto sempre con ansia la nuova puntata di PLL!!
    Non sarà Veronica Mars, non sarà trash (nel senso buono) come Melrose Place, però è una delle serie che ho seguito con più interesse!!
    Chissà che col tempo non diventi anche bella!

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  10. non so se ho riso di più durante gli episodi o leggendo la recensione.
    …ok, durante la recensione.
    vi prego, continuate a recensirlo, ci sono rimasta troppo male quando avete smesso l’anno scorso ç_ç

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  11. Adoro questa serie.E’ di una stupidità imbarazzante,ma soddisfa egregiamente la mia necessità di trash settimanale.C’è un unica cosa che non riesco a capire:se gli autori volevano scandalizzarci con una relazione tra insegnante e studente minorenne perchè hanno scelto un attore che dimostra più o meno 12 anni(addominali a parte …)?

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  12. @ Bab:
    Ma di niente. È solo che temevo di essere impazzito.

    Comunque questo NewJason sembra sia un modello di biancheria intima, probabile che improvvisamente vogliano dare una svolta “addominale” alla serie. Alla fine, stiamo parlando di 15enni e non è ancora vista una scena di sesso! Che vergogna! ;)

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  13. Recensione spettacolare e voto direi che si può già applicare sulla fiducia a tutto il season 2.
    Per il fratello di Allison che cambia attore, cosa ci vorranno mai fare? Far vedere altre parti nude oltre il torso?
    Comunque in questa serie gli uomini sono ben più barbie delle loro controparti… Modellati in plastica, cervello compreso.

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  14. scusate ma quando lo dice che ian si nasconde in casa di allison?mi sono perso un pezzo o è un enorme spoiler?

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  15. @ boh:
    nel secondo episodio le ragazze lasciano capire che sospettano si trovi lì, alludono più volte all’amicizia tra Jason e Ian, capiscono che Ian deve trovarsi lì vicino e si chiedono cosa Jason stia cercando di nascondere. Nella recensione l’ho dato per scontato solo perché in questa serie di solito tutto è esattamente ciò che sembra, nessun volontario spoiler: io non sono spoilerata, non ho letto i libri né niente, quindi ti posso garantire che non ne so più di te :)

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  16. ah ok grazie….onestamente io non c’ero arrivato al fatto che lui potesse nascondersi in casa di allison…perchè sono rincoglionito quanto quelle 4 messe insieme…effettivamente avrebbe senso…però ragazzi queste supposizioni intelligenti non vanno fatte in questa rubrica…:))
    ps mi hai fatto ammazzare dal ridere però hai fatto un gravissimo errore in questa recensione: nessuno screen cap con i favolosissimi outfits di aria che oramai come avete già detto in altre recensioni…possiamo anche considerare come la tata francesca va al liceo…

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  17. ho appena riletto il mio commento precedente…è la sagra delle ripetizioni…prometto ke mi asterrò da futuri commenti..:)

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  18. Ma tutto ciò non ha senso: nella stagione precedente Jason aveva parlato malissimo di Ian (proprio nella scena del jogging sugli spalti). O è un’altra cosa che ricordo male?

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  19. Ragazzi io sono d’accordissimo con voi e con la recensione, l’unica cosa che vorrei dire è che non mi sembra che la 2×01 abbia fatto così tanto schifo rispetto ad alcune puntate proposte nella seconda metà della prima stagione (ripenso alle orrende 1×14/1×15) XD

    Detto questo io le Bitches le guarderò fino alla fine, troppo trash e scene a cavolo! FANTASTICO!
    E poi in fondo spero che ritorni ai fasti di un tempo… :(

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  20. Se non ricordo male oltre Jason che è stato sostituito per ben due o tre volte..anche Ian non è stato da subito lo stesso compare,con un altro attore,in un flashback(S1)di quando l’anno prima aveva baciato Spence(da notare i capelli a scodella scuri e il fisico da spargitore di coriandoli)!Sulla questione guanti..secondo me la scelta autoriale è finalizzata,a parer loro,a spaventare chi è a casa.Beh tentativo fallito.Per quanto mi riguarda,mentre vedo A. formattare il pc di Em,l’unica cosa a cui ho pensato è stata:Ma all’agente immobiliare non fa strano che un ‘cliente’ indossi con un sole che spacca le pietre dei guanti da serialkiller?? e Em perché non ha contattato l’agente per sapere in quella giornata quante persone avevano visito la casa e magari chiedere qualcosa sull’aspetto o altro?(la cosa dei guanti sarebbe venuta fuori,e avremmo saputo almeno se A. è un uomo o una donna)o.O Ad ogni modo,sono arrivata alla conclusione,che molte delle improbabilità della serie dipendano dal fatto che in realtà ancora non è stato dato l’incarico di A. a nessuno..visto quindi che attualmente chiunque potrebbe essere il ricattatore ci sono delle falle ‘volontarie’ proprio per gestire più facilmente la verità quando verrà fuori.Per chiudere,Ian (secondo me)è stramorto..e la psicologa potrebbe raggiungerlo presto.L’assassino materiale di Ali,a parer mio,è Melissa..anche se l’evocazione a V.M. mi fa pensare che Alison fosse l’amante di un genitore delle ‘liars’ (il padre di Spence) che appunto è coinvolto nell’omicidio …

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  21. Comuqnue questa cosa delle Liars che lasciano tutto incustodito davvero mi sta cominciando a dare fastidio: se io avessi delle prove di un possibile movente di omicidio ne farei più e più copie, c’è già avete un possibile omicida forse vivo più una stalker che vi rovina la vita e voi fate UNA copia e per lo più su un computer senza password lasciato incustodito sapendo che casa tua è in vendita e quindi molta gente entra per vederla.
    Sei un genio Emily Fields! XD

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  22. Comunquee questa cosa delle Liars che lasciano tutto incustodito davvero mi sta cominciando a dare fastidio: se io avessi delle prove di un possibile movente di omicidio ne farei più e più copie, c’è già avete un possibile omicida forse vivo più una stalker che vi rovina la vita e voi fate UNA copia e per lo più su un computer senza password lasciato incustodito sapendo che casa tua è in vendita e quindi molta gente entra per vederla.
    Sei un genio Emily Fields! XD

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  23. Scusate il doppio post è partito il tasto invio! Sorry :(

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  24. Ah ma mi pareva di non riconoscere Jason, così come mi pareva di non riconoscere Ian, illo tempore. Ma è così difficile tenersi un guest? perchè io già avrei problemi a ricordarmeli, tutti ‘sti personaggi, se poi li cambiano….

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  25. lol, la sezione idiozie & note quasi mi fa venire voglia di riprendere in mano PPL… :D

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  26. hahahahha,
    non so se ridere o piangere! Però francamente mi sto un po’stufandi di due tecniche narrative in particolare usate da questo telefilm che, usate un paio di volte in un film forse sono simpatiche, ma abusate uin due stagioni di una serie diventano insopportabili:

    1. A. non fa niente. si crede che A. faccia accadere tutto, ma alla fine non è mai lei! (non è lei ad investire Hanna, non è lei a distruggere il mausoleo per Allison ecc ecc) insomma questa si prnede solo il merito di quello che fanno gli altri. (Infatti credo non sia stata quasi mai lei la proprietaria dei “guanti neri” che fanno tanto scena). Qundi A. è solo onniscente e brava a prendersi il merito delle cose, non che a sfruttare tutti gli psicopatici che si possono inserire in una serie, nonchè inutile alla storyline, tutto accadrebbe uguale anche senza di lei.

    2. Quanto gustro ci prendono gli autori ad usare il trucco del: “credevi eh! e invece NO!” su qualsiasi cosa? Dopo un po’ad essere presi per i fondelli ci si rompe e alla fine uno può fare tutte le ipotesi che vuole che tanto è inutile poichè non c’è un indizio che sia uno certo, e questo per un telefilm basato su un mistero non è una cosa positiva che fa screvellare, è solo isopportabile.

    Alte note:

    - A. (o chiunque sia questa volta a fera cose che vogliono farci credere faccia A.) si riscopre cinofila. Che bel cagnolino!
    - io volevo vedere il bel cagnolino con una mano mozzata in bocca!!!
    - Ma i topolini che rappresentano le ragazze che fine hanno fatto?
    - Io in un campanile ci sono stata e le corde sono moolto meno (anche perchè le camapane ormai vengono azionate da meccanismi eletronnici)

    Domande:
    - ma la amabile non che poco lunatica sorella di Spencere ha per caso detto che il nome del pargolo era un segreto? perchè come lo ha detto alla sorellina poteva averlo detto a chiunque no?
    - ma solo perchè da 30 secondi non è più il tuo professore puoi improvvisamente uscirtene con un bacio in pubblico? non sei comunque minorenne? non è cmunque plausibile che si capisca che la storia è iniziata da prima? non è comunque illegale?

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  27. “Recensione” brillante, spassosa e arguta, complimenti! :)

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