Idris e il Dottore.

- Fear me. I’ve killed hundreds of Time Lords.
- Fear me. I’ve killed all of them.

E finalmente è giunta l’ora dell’episodio scritto da Neil Gaiman. Dopo anni e anni di richieste da parte dei fan e anni e anni (o quasi) di scritture, riscritture, tagli e aggiunte l’episodio forse più atteso dell’anno è andato in onda.

Ma cosa succede in questo episodio dal sibillino e vagamente ingannevole titolo?

Il Dottore riceve una richiesta di soccorso da parte del Corsaro, un altro Time Lord. Si precipita quindi su questo asteroide-discarica all’esterno dell’universo, dove trova 4 persone: Zio, Zietta, Nipote (un Ood) e Idris… una pazza che dopo poco si rivelerà essere… il TARDIS! La matrice del TARDIS, la sua “anima” che all’arrivo sull’asteroide era scomparsa. L’asteroide stesso è senziente ed è Hugh Laurie e si chiama Casa. È stato lui a dirottare la matrice del TARDIS dentro Idris, in modo da potersi mangiare il resto del TARDIS senza che l’universo esplodesse. Perché non c’è nessun Time Lord, sono solo messaggi registrati di tutti quelli che sono caduti nella trappola in passato. Casa, scoperto che questo è l’ultimo TARDIS, lo ruba – con Amy e Rory a bordo – e cerca di entrare nel “nostro” universo. Ma il Dottore e Idris costruiscono una plancia di un TARDIS con pezzi riciclati da quelli mezzi mangiati e riescono a salvare Amy e Rory e a distruggere Casa. Idris però “muore” tornando a essere il solito vecchio TARDIS.

Che dire, che dire… innanzitutto si respira Neil Gaiman in tutto l’episodio, è esattamente il genere di cosa che ci si aspettava da lui… un asteroide senziente all’esterno dell’universo, delle persone composte da pezzi di altre persone, un cimitero di TARDIS, corridoi ipnotici e infiniti… tutte cose che gridano a gran voce Neil Gaiman. E anche la genialità dietro un’idea semplice, cosa che in genere contraddistingue il Moff: Il TARDIS diventa umano così il Dottore può parlarci un po’. Cosa c’è di più semplice? Eppure… perché nessuno ci ha mai pensato prima?

Si può ravvisare anche una certa assenza di eccessive spiegazioni (cosa che caratterizza parecchia della narrativa breve di Gaiman). Chi sono Zio e Zietta? Cosa c’era di particolarmente divertente nel tenerli in vita, per Casa? Perché Idris (la vera Idris, all’inizio) si lascia morire così tranquillamente? Per ogni Time Lord ucciso in passato Casa ha sacrificato uno del suo “popolo”? Ma in realtà, alla fine… chissenefrega, non sono cose con molta importanza. Quello che importa è questo strano mondo crepuscolare “al termine dell’universo” (che fa molto Douglas Adams) e i curiosi personaggi che lo abitano. In realtà molte di queste cose erano previste nelle prime versioni della sceneggiatura… versioni che probabilmente erano più lunghe di Guerra e pace.

Ovviamente la cosa più magnifica dell’episodio è il TARDIS/Idris. Il modo in cui il tempo per lei non scorra linearmente; il modo in cui all’inizio faccia fatica ad adattarsi o ad azzeccare subito i nomi; la sua definizione di “mordere” e il fatto che voglia sperimentare qualcosa di nuovo con i baci dopo aver “avuto qualcosa sulla punta della lingua”; il modo in cui – a tutti gli effetti – si comporti come una moglie per il Dottore. Come dice Amy, quando tutti gli altri se ne sono andati il TARDIS alla fine rimane sempre con il Dottore. Qualcuno ha storto il naso per il titolo fuorviante… ma lo è davvero? In realtà riesce a essere sorprendentemente non spoiler, ma allo stesso tempo a descrivere realmente il contenuto dell’episodio, non una cosa semplice!

Bellissimo come alcuni punti fermi della serie vengono lievemente rivisti – e non saranno più gli stessi… il TARDIS non sbaglia quando non porta il Dottore dove vuole, lo porta dove ha bisogno di andare. Geniale. Ovviamente è sempre stato vero, parlando a livello narrativo… ora è vero anche all’interno della narrazione!

Ma fantastico anche quando viene raccontato – per la prima volta – il primo incontro tra il Dottore e il TARDIS e come mai il Dottore abbia rubato preso in prestito questo particolare TARDIS, come la cosa sia stata reciproca, come il TARDIS – vivo – abbia scelto di partire con lui alla scoperta dell’universo.

Il fatto che il TARDIS sia vivo in realtà è sempre stato vero… e con sempre intendo proprio sempre, nel primo episodio del 1963 Ian Chesterton (uno dei primi companion) tocca la porta e dice “È vivo!”. Naturalmente poi in Italia sorge il problema del maschile/femminile… in Italia. Perché il TARDIS è appunto “IL”. Dallo scorso anno comunque erano passati sottilmente dal generico “it” a un più femminile “she”. In inglese alle navi è normale dare della “she”, ma immagino che la cosa fosse stata pensata in preparazione di questo episodio che inizialmente sarebbe dovuto essere lo scorso anno, al posto di “The Lodger“, prima del finale. Il che significa anche che Rory non era previsto nelle prime versioni dell’episodio – non esistendo a quel punto – ed è stato aggiunto dopo. Sarebbe stato interessante vedere l’episodio con i soli Dottore ed Amy, soprattutto per tutte le differenze nelle scene sul TARDIS, ma così abbiamo avuto comunque dei magnifici momenti, come quando Amy dice a Rory che “Signori del Tempo” è un titolo, non è che sanno realmente quello che fanno. Geniale.

Un’altra cosa bellissima è che finalmente vediamo qualcos’altro degli interni del TARDIS… purtroppo è solo un triste corridoio, per motivi di budget. In realtà doveva esserci anche la piscina – ma Karen non sa nuotare e quindi è stata tagliata (questa è stata la prima scusa, quando ha detto “farò nuotare Rory” gli hanno detto che allora costava troppo). Poi ci doveva essere una sala di specchi, e la Zero Room da “Castrovalva”… ma niente, sigh, sigh, sigh. Avrebbero dovuto fare un episodio doppio, con budget doppio!

A proposito di Rory… non può essere un episodio di Doctor Who se Rory non muore e infatti… muore! Anche se solo in un’allucinazione di Amy. Abbastanza inquietante a voler essere sinceri, si deve provare un piacere particolare nel far soffrire Rory. Forse nel caso di Neil è stato per vendicarsi di avergli fatto riscrivere metà episodio con la sua presenza. Comunque molto curiosa e staccata dal resto dell’episodio questa drammatica sequenza. Faceva molto Classic Who, soprattutto per la “povertà” del set e l’atmosfera claustrofobica.

“The only water in the forest is the river”. Ah! Ecco la frase moffattiana dell’episodio gaimaniano. Una frase anticipata (senza contesto) nel Brilliant Book dello scorso anno, fra l’altro. Ma che vuol dire? Il “river” sarà sicuramente River, troppo ovvio per non essere così. Ma il resto è tutt’altro che ovvio… quale foresta? Quella di “Forest of the Dead“? Sarebbe magnifico se tornassero alla Library in qualche modo. Oppure la foresta di “Flesh and Stone“? E perché l’”unica acqua”? Perché non ci saranno… “Ponds” (stagni), magari? Ah, Moffat, Moffat…

Facciamo poi una statua a tutti gli attori. Suranne Jones è stata meravigliosa in una parte che sembrava scritta per Helena Bonham Carter (quando aveva interpretato la Gioconda in un episodio delle SJA non mi aveva detto nulla), grandi gli Zii e grande Micheal Sheen a fare la voce della Casa. Una magnifica voce con una magnifica intonazione (che per qualche motivo mi ricorda quella del dottor Moon, “and then… you forgot”). E ovviamente i protagonisti, tra cui al solito spicca Matt Smith che ci regala un’ennesima grande interpretazione del Dottore. Tutte le sue scene con Idris – soprattutto l’ultima – sono grandissime.

Immagino che qualcuno si sia lamentato di come il “cattivo” venga “ucciso” un’altra volta dal Dottore senza mezzi termini… oppure queste lamentele sorgono solo quando è Moffat a farlo (perché se non si odia l’head writer di turno a prescindere non si è abbastanza cool)? In realtà, anche qui, nelle prime versioni della sceneggiatura era più chiaro che Casa non viene ucciso, si liberano semplicemente di lui.

Per concludere: Neil Gaiman è di gran lunga il mio scrittore (vivente) preferito. Sandman è una delle opere più importanti mai realizzate da essere umano. Inoltre rappresenta una delle due unità della Coppia Più Bella Del Mondo (Celentano e signora, puppate) ed è una delle mie persone preferite al mondo. Infine nei suoi capelli c’è un intero ecosistema, roba da fare impallidire quelli di David Tennant.

Alla fine posso quindi dire che – ovviamente – questo è stato un grandissimo episodio, uno dei migliori della serie, sicuramente il miglior non-Moffat dell’era Moffat. Sarebbe bello se Neil diventasse il Moffat di Moffat, così come Moffat era il Moffat di RTD (mi pagano un tot ogni volta che scrivo Moffat). (Moffat) E probabilmente sarebbe anche possibile che magari per la stagione otto Neil potrebbe tornare. Lui non lo esclude. Ma credo di poter escludere io che potrebbe mai assumere il ruolo di show runner e head writer nel lontano futuro quando Moffat mollerà, come ho visto molti auspicare… credo sia un impegno troppo grande per lui, che escluderebbe la possibilità di fare le altre 1800 cose che fa ogni anno. Inoltre vive in USA, piccolo dettaglio non molto trascurabile… e non ha esperienza in questo campo, dirigere tutta la baracca è ben diverso dallo scrivere un episodio… Moffat lo fa da 20 anni, RTD l’ha fatto anche lui per anni, prima di DW. Ma Neil… be’, ha scritto Neverwhere per la BBC negli anni 90, ma non comandava lui (purtroppo)… e così come ha affermato che non tornerebbe mai a un lavoro impegnativo come quello di dover scrivere un albo a fumetti al mese come ai tempi di Sandman, dubito lo farebbe per Doctor Who. Insomma, non speriamo troppo in una cosa praticamente impossibile!

“The Doctor’s Wife” è stato scritto da Neil Gaiman
(Grazie a Morry, che con me e altri cura Doctor-Who.it, per l’aiuto!)

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Laz

No power in the 'verse can stop me.

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Commenti
42 commenti a “Doctor Who – 6×04 – The Doctor’s Wife”
  1. Andrea scrive:

    ohhh sono stato qui 2 ore a chiedermi cosa steste dicendo! la 4×04 parlava di altro!!!
    è la 6×04!!!!

  2. Vespero scrive:

    No, è per sottintendere che l’episodio meriterebbe sedici stelline, se solo ci fosse il template per metterle.

    Episodio che dire mitologico è dir poco. Fra l’altro la scena della morte di Rory mi ricorda molto quella tavanata galattica ma inquietantissima di Hypercube.

    Per il resto sottoscrivo tutta la recensione punto per punto.

  3. frak! scrive:

    bell’episodio si, non così epico per me però…
    Poi mi ha fatto storcere il naso non poco l’ “assemlaggio” del Tardis. Prima fanno una palla allucinante sul fatto che i Tardis non si costruiscono ma si allevano, e ora in 5 minuti ne costruisce uno mettendo pezzi quà e là? Ok, l’ha “toccato” Idris, ma secondo me stona lo stesso :D

  4. Laz scrive:

    @ Andrea:
    Sono un imbecille, hai ragione!

  5. LordBison scrive:

    Con le aspettative che avevo, il rischio fallimento era altissimo… eppure Neil non si smentisce, e con lo zampino di Moff firma un grande episodio. Non posso neanche commentarlo, è bello così.

  6. Popelor scrive:

    wooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    episodio migliore della serie in assoluto, grandissimi tutti.
    E rivedere l’ex sala di controllo, che sfortunatamente non si vedrà mai più. Mi sarebbe piaciuta di più quella di seventh e di eighth nel film, ma probabilmente quel set non esisterà più.

  7. Morry scrive:

    LOL e meno male che io l’ho anche ricontrollato, vabbè il titolo l’ho dato per scontato :P

    @frak! comunque è vero, non è un epidosio epico nel modo convenzionale ma ci sono stati così tanti aspetti dal lato umano che e rivoluzioni sul modo di vedere tantissime cose che il dettaglio tecnico alla fine può anche essere sorvolato a mio parere.

    Però una cosa è certa ho adorato Idris/TARDIS, non potevamo tenercela? Anche non in carne ed ossa, basterebbe che ogni tanto spuntasse nel monitor e parlasse (o lo insultasse un poco per la sua idiozia) col Dottore!

  8. erik_ilrosso scrive:

    i tardis non si costruiscono si allevano ma probabilmente si riparano quindi da pezzi di tardis già “allevati” potrebbe essere possibile quindi non ricostruire un tardis intero ma una gabina di pilotaggio di un tardis giusto per fare un solo viaggetto si può fare…

  9. giuliacel scrive:

    io ho pianto!!!! il pensiero di stare con qualcuno così perfetto per te, per l’eternità e allo stesso tempo non poter condividere la vita come si vorrebbe è straziante. la condivisione della solitudine, quando tutti vanno via il Tardis resta… T_T

  10. erik_ilrosso scrive:

    e un altra cosa:
    hanno ammazzato rory…. brutti bastardi!

  11. Punkers scrive:

    Best. DW. Ever.

  12. giuliacel scrive:

    erik_ilrosso ha scritto:

    e un altra cosa:
    hanno ammazzato rory…. brutti bastardi!

    ormai è com in South Park “hanno ammazzato Kenny”!!!!!

  13. ele scrive:

    Io concordo in tutto per tutto con la recensione! Tra l’altro ho letto su tumblr che si pensa che l’allucinazione con Rory fosse una manifestazione del senso di colpa di Amy per il fatto che l’abbia aspettata, e io concordo appieno (può sembrare scontato, ma in un primo momento non ci avrei pensato, fissando con orrore lo schermo mentre lui era vecchio e pazzo). Mi chiedo cosa Rory abbia visto nella sua, visto che capisce subito che Casa sta giocando con le loro menti.
    Ed è bellissimo che non abbia pensato solo io a Dr House XD
    Mille stelle all’episodio e alla recensione. (Anche se io sono un anti-Moffatt e non perché è cool esserlo XD)
    Mi chiedo se ci sia un motivo per
    A tutte le morti di Rory
    B Rory che in ogni episodio ricorda a tutti di essere un infermiere
    C I cognimi Pond e River.

  14. helly scrive:

    @ ele:
    river è un nome, non un cognome.. fa strano vero? anche io penso tutte le volte che sia un cognome :D

    Comunque, avete già detto tutto voi. Episodio bellissimo, ho adorato le scene idris-doctor. Non posso elencare tutte le scene, sono troppe. Ho adorato tutto l’episodio, mettiamola così
    E quanto era fico Neil Gaiman che leggeva la sceneggiatura nel confidential? ;)

  15. helly scrive:

    giuliacel ha scritto:

    erik_ilrosso ha scritto:

    e un altra cosa:
    hanno ammazzato rory…. brutti bastardi!
    ormai è com in South Park “hanno ammazzato Kenny”!!!!!

    ahem.
    http://doctorwhotv.co.uk/omg-they-killed-rory-20330.htm
    :D

  16. helly scrive:

    scusate il doppio commento, ho dimenticato questa parte :D
    giuliacel ha scritto:

    erik_ilrosso ha scritto:

    e un altra cosa:
    hanno ammazzato rory…. brutti bastardi!
    ormai è com in South Park “hanno ammazzato Kenny”!!!!!

    ahem.
    http://doctorwhotv.co.uk/omg-they-killed-rory-20330.htm
    :)

  17. ele scrive:

    helly ha scritto:

    @ ele:
    river è un nome, non un cognome.. fa strano vero? anche io penso tutte le volte che sia un cognome
    Comunque, avete già detto tutto voi. Episodio bellissimo, ho adorato le scene idris-doctor. Non posso elencare tutte le scene, sono troppe. Ho adorato tutto l’episodio, mettiamola così
    E quanto era fico Neil Gaiman che leggeva la sceneggiatura nel confidential?

    Io di solito so che River è un nome, almeno coscientemente, poi però mi rendo conto che lo penso come cognome XD
    Ora andrò a vedermi il confidential!

  18. Davide scrive:

    Vado “controcorrente” e dico che per me l’episodio è al livello di Curse of the Black Spot, ma non certo ai livelli del dittico iniziale. Gaiman è uno dei miei scrittori preferiti ma qui l’ho trovato non al suo meglio, fra personaggi fastidiosi e di cui non comprendo granché l’utilità (Zio e Zietta, che mi hanno fatto ridere solo nella scena iniziale quando “sacrificano” Idris), e una Suranne Jones brava ma che secondo me aveva poca “chimica” con Matt Smith… e soprattutto TROPPO “Bonham-Carteriana”.

    Però le scene dentro nel Tardis e la parte finale sono comunque stupende, quindi concludendo direi che è stato un gran bell’episodio, ma non dei migliori.

  19. ele scrive:

    Davide ha scritto:(Zio e Zietta, che mi hanno fatto ridere solo nella scena iniziale quando “sacrificano” Idris)

    ok, lo dico anche se tutti mi prenderanno per scema: a me zio e zietta hanno dato i brividi dall’inizio alla fine. Non so esattamente perchè, se ciò che dicevano, come lo dicevano, il modo di parlare-fare-guardare, il fatto che per me fossero schizzati da cui ci si poteva aspettare qualsiasi cosa, ma ero a disagio tutto il tempo in cui ci si è trovati nel loro pianeta con loro vivi.

  20. Leandro scrive:

    Io vado controcorrente e dico che ho preferito “Curse of black spot”. I pezzi migliori sono stati,a mio parere,quando Amy e Rory erano all’interno del Tardis senza la sua “anima” e con la Casa che giocava con loro e quando l’ultima parte. Ormai che Rory muore in (quasi) tutte le puntate sta diventando quasi scontato: sta diventando un punto fisso nella serie (è morto in due stagioni ben 7 volte,se non di più),saranno tutti punti-chiave della trama principale tutte queste morti di Rory??? Poi Rory,non so se lo avete notato,è diventato molto più sveglio di Amy ora (che ha viaggiato con il Dottore più tempo):lui ha capito,diversamente da lei,che la Casa stava giocando con la loro mente!!!Anche Amy,da parte sua,cerca di proteggere il “suo” Dottore in ogni modo. Entrambi stanno diventando personaggi a 360 gradi!!!Zio e Zietta mi hanno preoccupato quando hanno detto al Dottore la “verità”,mi aspettavo che provassero ad ucciderlo.Ultima cosa,secondo me le scene viste all’interno del Tardis è meglio ricordarle:non credo siano siano nate solo per questo episodio (forse mi sbaglio però…).

  21. CiccioPiccolo scrive:

    ringrazio questo sito per avermi fatto scoprire e recuperare Doctor Who.

    Miglior episodio di sempre non lo dico perché sennò finisce che lo ripeto sempre e non…

    Fanculo

    BEST EPISODE EVER

  22. Memento scrive:

    Ma tutti quelli che dicono ”Best episode ever” se li ricordano The Girl in the Fireplace, The Sound of Drums, The Family of Blood, Forest Of The Dead, Water of Mars?… O i Silence glieli hanno cancellati dalla memoria? ;)

  23. Ema scrive:

    Memento ha scritto:

    Ma tutti quelli che dicono ”Best episode ever” se li ricordano The Girl in the Fireplace, The Sound of Drums, The Family of Blood, Forest Of The Dead, Water of Mars?… O i Silence glieli hanno cancellati dalla memoria?

    Concordo.
    Bello ma non epico, né grandioso. Day of the moon, se non l’accoppiata con Impossible Astronaut, riesce a essere sia più epico che più drammatico che più emozionante. Io provo i brividi abbastanza facilmente, e tanto per dire piango tutte le volte che vedo i cinque minuti finali di Forest of the Dead. E in aggiunta adoro quasi tutto ciò che esce da dita Gaimaniane.
    Però questo episodio non è riuscito come pensavo. Soggetto splendido, ma probabilmente ha sforato troppo con la lunghezza e i tagli (necessari per stare nei 40 minuti!) l’hanno martoriato e privato di tante cose, come ad esempio le pause necessarie per creare un certo tipo di emozioni.
    Splendido il personaggio di Idr(Tard)is, ben riuscito come interpretazione e come frasario.
    House è… un po’ troppo poco per essere uno che ha sterminato centinaia di timelords.

    Inoltre comincia a darmi un po’ fastidio l’insistenza di Amy nello svalutare il Dottore. Questo magari è voluto, però, quindi va bene così.

  24. ele scrive:

    Memento ha scritto:

    Ma tutti quelli che dicono ”Best episode ever” se li ricordano The Girl in the Fireplace, The Sound of Drums, The Family of Blood, Forest Of The Dead, Water of Mars?… O i Silence glieli hanno cancellati dalla memoria?

    Ecco, quest’ultimo episodio mi è piaciuto, mentre tutti quelli che hai nominato sono gli unici che non mi sono veramente piaciuti, tranne Water of Mars! Erano tutti di Gaiman? Perché questo spiegherebbe perchè non mi siano piaciuti, c’era un pattern, anche se non lo sapevo!
    (Nulla togliendo a chi piacciono, questione di gusti!)

  25. giuliacel scrive:

    per questa immgine ti vorrò bene per l’eternità :)

    helly ha scritto:

    giuliacel ha scritto:
    erik_ilrosso ha scritto:
    e un altra cosa:
    hanno ammazzato rory…. brutti bastardi!
    ormai è com in South Park “hanno ammazzato Kenny”!!!!!
    ahem.
    http://doctorwhotv.co.uk/omg-they-killed-rory-20330.htm

  26. helly scrive:

    Ema ha scritto:

    Inoltre comincia a darmi un po’ fastidio l’insistenza di Amy nello svalutare il Dottore. Questo magari è voluto, però, quindi va bene così.

    in che senso? a me sembra che quello che lo svaluti di più sia rory

    Ema ha scritto:

    Bello ma non epico, né grandioso. Day of the moon, se non l’accoppiata con Impossible Astronaut, riesce a essere sia più epico che più drammatico che più emozionante.

    anche a me questi due sono piaciuti di più (river <3) ma, come qualcuno ha scritto, questo è sicuramente il miglior episodio non moffat dell'era moffat :D

  27. not so Bad Wolf scrive:

    Davvero bello bello bello!
    Mi è piaciuto praticamente tutto! Belle le interpretazioni, la trama, i dialoghi! Bella ogni cosa!
    A fare i pignoli si potrebbe tirar fuori solo il fatto che i TARDIS si coltivano e non costruiscono, quindi farne uno in quattro e quattr’otto prendendo i pezzi dallo sfasciacarrozze intergalattico forse è un po’ esagerato, ma chi se ne importa, giustifichiamo il tutto con l’alitata dorata della nostrA TARDIS sexy e via! Ci sta bene così! ;-)

  28. bob69 scrive:

    Episodio magnifico, forse non il migliore di sempre, ma sicuramente uno dei migliori.Però torovo sempre interessante e in fondo piacevole scoprire come siamo tutti diversi, ho letto che qualcuno inserisce girl in the fireplace addirittura tra gli epidi migliori, io lo torvo non dico tra i peggiori ma sicuramente di livello medio basso. E non ho visto citato tra i migliori The Big Bang che adoro alla follia. Tornando all’episodio, concordo con Ema, io non ho affatto apprezzato la battuta di Amy che dice a Rory che i ldottore non sa quel che fa, la sua insistenza nell’arroganza di non riconsocere che lei e il dotore non sono pari, che il dottore le è superiore mi dà un fastidio fisico.
    @helly rory svaluta il dotttore? non mi pare, rory è geloso del dottore e insicuro ma a parte questo mi sembra lo rispetti più di Amy.
    Su Idris che cosa dire? “thieeef!” e “you stole me and I stole you” e a quel punto lei aveva rubato anche il mio di cuore, irrimediabilmente.

  29. ele scrive:

    Ecco, un altro esempio di come tutti la vediamo in modo diverso è la situazione Amy-Dottore, che sia io che molte persone vediamo in modo assolutamente positivo e apprezzabile: il Dottore NON è superiore ad Amy, è diverso, avrà anche una mente più “capiente” e “diversa” ma basta guardare gli altri Time Lord per capire che questo non significa essere migliori. Il Dottore ha bisogno di companion esattamente come Amy (o come Donna, ricordate durante the Stolen Earth, quando si presente come “umana” con estrema fierezza guadagnando anche un sorriso sincero dal dottore?) che eviti che lui salga su un piedistallo e si permetta di fare di tutto solo perché può. Un problema del Dottore è il rischio di diventare lui stesso troppo arrogante, oltre che di non riuscire a vedere cosa c’è di bello nell’universo dopo un po’ di tempo, a meno che non lo faccia tramite gli occhi di chi lo accompagna, e lui stesso, come abbiamo visto con Tennant dopo Journey’s ends, ha bisogno di essere fermato/limitato perché non combini guai facendosi prendere dalla superbia. Chi guarda Supernatural non ha che da pensare agli angeli e arcangeli vari.
    E in questo caso tra l’altro Amy aveva ragionissima, considerato che il Dottore si è fatto prendere dai sentimenti e non era più razionale. Il Dottore può essere anche convinto di essere sempre dalla parte della logica ma non lo è, e per fortuna i suoi compagni non si limitano a dargli ragione, perché se fosse così tanto varrebbe andare da solo.
    Comunque non vedo perché il Dottore sia superiore agli esseri umani solo perché è un Time Lord. Anzi, spesso molti umani si sono dimostrati superiori in più sensi e con meno risorse, basta anche solo vedere i/le companion, appunto, e gli occasionali altri esseri umani in giro. Rory stesso, duemila anni fuori dalla Pandorica solo per tenerla al sicuro, lo vogliamo confrontare con i Time Lord in End of the Days e la loro arroganza che mi ha ricordato quella dei Dalek?

  30. bob69 scrive:

    Allora è vero che il dottore ha bisogno di chi lo fermi, basta pensare che se non ci fosse stata Donna a fermarlo lui sarebbe morto nello speciale di Natale in cui si sono incotnrati, come si vedrà poi in Turn Left. Però il fatto che gli serva qualcuno a fermarlo non vuol dire che non sia superiore, viene detto chiaramente in più di un episodio, ad esempio ricordate l’episodio, secondo me molto bello, Midnight? Colloquio tra la tizia insopportabile la madre del ragazzoe il dottore “I don’t want her becoming me, or
    things could get a lot worse.
    _Oh, like you’re so special.
    _As it happens, yes, I am.”, è vero che nella gestione del dottre versione Matt Smith hanno reso il personaggio un po’ diverso dal dottore versione Tennant, il decimo dottore aveva bisogno di essere fermato ma di fatto aveva semrpe ragione, in questo caso invece hai ragione che il dottore sembrava un po’ emotivo, però per Amy sta divnetnado una costante mancargli di rispettto. Inoltre vorrei dire che il dottore DEVE essere speciale, DEVE essere superiore, altrimenti che stiamo guardando? che sto guadando? le storie di un coglione qualsiasi che ha rubato una scatola magica e vive storie mirabolanti in balia di eventi più grandi di lui che capise a malapena e che per puro culo riesce sempre ad aggiustare le cose?

  31. bob69 scrive:

    PS mi accorgo che tu ele hai cambiato il termine che ho usato, io ho detto suepriore, tu hai detto il dottore non è migliore, le due cose non sono sinonimi, Donna per esempio aveva un’umanità fantastica, ed esistono tante qualità umane che ti rendono una bella persona, però nella mia visione una persona con un quoziente intellettivo molto superiore ad un’altra è superiore, non una persona che abbia una maggiore dignità come essere vivente, ma di fatto superiore.

  32. ele scrive:

    uhm, credo che sia una questione di punti di vista anche qui. Non ho mai detto che il Dottore sia “n coglione qualsiasi che ha rubato una scatola magica e vive storie mirabolanti in balia di eventi più grandi di lui che capise a malapena e che per puro culo riesce sempre ad aggiustare le cose?”, ma da dire che uno è un genio a dire che è superiore alla razza umana solo perchè è “speciale” ce ne passa! E’ un alieno, ha vissuto mille anni, è un genio, siamo d’accordo, ma non è perfetto ed è bene che Amy – e un po’ tutti i companion- lo tengano a mente, perché A il Dottore ha anche lui bisogno di aiuto B non lo si può vedere come un dio senza poi restarci malissimo quando inevitabilmente lui finisce col deludere le aspettative esagerate C lui stesso non vuole chiaramente viaggiare con persone che lo considerino onnipotente perchè appunto tanto varrebbe viaggiare da solo.
    Ovviamente è il protagonista, è fantastico, è tutto quello che vuoi e io lo adoro come personaggio, con i suoi pregi e difetti, tutto ciò che dico è che non bisognerebbe condannare Amy solo perché non lo mette su un piedistallo ma lo prende per ciò che è: un genio, certo, ma non è che sappia tutto e che non sbagli mai. Anzi, è importante che Amy ricordi che anche il Dottore può sbagliare, ne va anche della sua vita. Insomma, proprio questo episodio ha dimostrato che il Dottore che si fa prendere dai sentimenti spedisce Amy e Rory nel TARDIS da soli, facendoli girare per un pianeta sconosciuto e via dicendo, convinto che ci siano Time Lords in giro anche se è ovvio che non ci sono e via dicendo. Lui, come i precedenti Time Lords, sarebbe morto lì se non fosse stato per Idris e quindi, come i precedenti Time Lords, NON è infallibile. Tutto ciò che Amy dice è “Rory, solo perchè lui dice di sapere tutto non vuol dire che vada preso sul serio, quindi restiamogli vicini e prendiamoci cura di lui”. Vuole che Rory lo tenga d’occhio e ha ragione, quindi non vedo dove sia il grande problema nel fatto che non dica “va bene, freghiamocene, tanto il Dottore si sa arrangiare da solo”, sopratutto visto che non è vero.

  33. ele scrive:

    bob69 ha scritto:

    PS mi accorgo che tu ele hai cambiato il termine che ho usato, io ho detto suepriore, tu hai detto il dottore non è migliore, le due cose non sono sinonimi, Donna per esempio aveva un’umanità fantastica, ed esistono tante qualità umane che ti rendono una bella persona, però nella mia visione una persona con un quoziente intellettivo molto superiore ad un’altra è superiore, non una persona che abbia una maggiore dignità come essere vivente, ma di fatto superiore.

    ecco, in effetti questo è già più accettabile, anche se resto del mio parere su ciò che ho detto alla fine a proposito di Amy XD

  34. bob69 scrive:

    In questo episodio cmq io avevo capito che il dottore avesse mandato rory e amy nel Tardis e li avesse chiusi dentro per tenerli al sicuro perchè pensava che lì sarebbero stati sicuri. Evidentamente ha sbagliato, e ancora una volta essere superiori non vuol dire essere perfetti, la vecchia massima la perfezione non è di questo mondo è sempre valida, lui è solo meno lontano semmai :D cmq a proposito del perchè il dottore vuole persone con se non dimentichiamo quanto detto in precedenza, è vero che a ogni gestione cambiano leggermente le carte in tavola, ma uno dei fattori principali è la semplice noia, quanto al dire di sapere sempre tutto questo non l’ha mai detto, anche perchè lui è contentissimo quando incontra qualcosa di inaspettato e sconosciuto, l’aver già consociuto tutto lo annoierebbe.

  35. bob69 scrive:

    PS
    oltretutto superiore o non superiore, amy si dovrebbe almeno ricordare che non sta a casa sua, è ospite sulla nave del dottore, non so tu ma io quando sono ospite a casa di qualcun altro non mi allargo troppo e porto rispetto al padrone di casa.

  36. ele scrive:

    bob69 ha scritto:

    PS
    oltretutto superiore o non superiore, amy si dovrebbe almeno ricordare che non sta a casa sua, è ospite sulla nave del dottore, non so tu ma io quando sono ospite a casa di qualcun altro non mi allargo troppo e porto rispetto al padrone di casa.

    Non so, io penso che una volta che il Dottore accetta i companion e vive tante avventure con loro, li considera conquilini e loro stessi considerano il Tardis come casa XD se si fermassero a pensare che sono solo “ospiti” non farebbero mai nulla… E Amy ha provato, nella quinta serie, per scelta di Moffatt, di essere in grado di salvare il mondo per conto suo prendendo l’iniziativa (the beast below, specialmente in Victory of the Daleks…) e se si comportasse solo da “ospite” non avrebbe combinato nulla!
    Comunque ehi, a ognuno le sue idee ;D

  37. bob69 scrive:

    ma tutto sommato tu hai ragione, nel senso che pensandoci bene mi rendo conto che è proprio come dicevo io, l’undicesimo dottore è fin troppo fallibile rispetto al decimo, sembra che l’ultima rigenerazione abbia un po’ abbassato i suoi standard, a qualcuno farà piacere a me proprio no, nel primo episiodio della quinta stagione gli hanno fatto fare quella scena molto cool con gli Atraxi ma in realtà undicesimo si sta rivelando molto meno autorevole del decimo e non per colpa dell’attore, mi sembra che siano proprio le sceneggiature che ce lo presentano così, unica nota che non gradisco della gestione Moffat.

  38. Rouges17 scrive:

    La cosa è molto semplice Amy Rory e il Dottore sono amici. Essere amici presuppone un livello di parità anche se una delle due parti è più furba, più vecchia o con due cuori. Essere amici vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro anche se si è la parte debole. Dopo mesi che un amico vive in casa mia pretendo e spero che si comporti come se fosse casa sua. Il concetto di casa propria è indipendente da chi ne sia il proprietario.

  39. Memento scrive:

    bob69 ha scritto:

    il dottore DEVE essere speciale, DEVE essere superiore, altrimenti che stiamo guardando? che sto guadando? le storie di un coglione qualsiasi che ha rubato una scatola magica e vive storie mirabolanti in balia di eventi più grandi di lui che capise a malapena e che per puro culo riesce sempre ad aggiustare le cose?

    “Fidatevi di me, io sono il Coglione”
    ”Ma come facciamo a fidarci, se sei un coglione?”
    ”No, io non sono un coglione, sono IL Coglione!”
    :D
    bob69 ha scritto:

    in realtà undicesimo si sta rivelando molto meno autorevole del decimo e non per colpa dell’attore

    Eh no, anche per colpa dell’attore. Matt Smith per cercare di sembrare autorevole deve sbraitare e minacciare sfracelli. A Tennant bastava uno sguardo:
    http://doctorwho.sonicbiro.co.uk/gallery/displayimage.php?pid=26031&fullsize=1

  40. Marco scrive:

    ho appena guardato la puntata su rai4. “I always be here,but this is when we’ve talked”.Questa è una tipica frase da Neil Gaiman! Leggetevi una qualsiasi storia di Sandman e vedrete che è così che Neil fa parlare i suoi personaggi,rende magnificamente il senso di un essere che vede il tempo e lo spazio nella sua interezza..(mmm si può dire interezza?).E allora perchè cazzo lo hanno tradotto con:”io sarò sempre qui ma il tempo per parlare è finito”? non è quello che dice!!! Rai4 non è male e ben venga per chi come me è troppo scarso in inglese ma queste traduzioni alla cazzo di cane NON le deve fare!!!! scusate lo sfogo

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