
L’ultimo episodio che aveva portato Serialmente a occuparsi di How I Met Your Mother era stato l’ottimo Subway Wars, la sesta stagione era appena iniziata e la prima manciata di puntate lasciava prevedere un’altra stagione positiva, non sui livelli delle prime -che godendo dell’effetto novità restano irripetibili, inutile illudersi-, ma in linea con quanto di buono visto nella quinta. Sei mesi dopo l’episodio che riporta HIMYM sulle pagine digitali di Serialmente è senza infamia e senza lode, mentre le previsioni si sono rivelate -almeno in parte- errate.
Dopo Subway Wars, in verità, la serie ha proposto episodi di buona qualità per un periodo abbastanza lungo, fino al momento del crollo improvviso e inatteso che -mi rendo conto ora- si può identificare abbastanza precisamente con la chiamata con cui Marshall scopre della morte del padre. Fino ad allora la sesta stagione era filata via bene, certo con alti e bassi, ma aveva saputo regalare anch’essa i suoi momenti memorabili come la challenge che ha visto Barney riuscire a rimorchiare usando l’atteggiamento di un bambino, o il ritorno del passato di Robin sotto forma del suo ambiguo kids show, coronato dall’indimenticabile Beaver Song. Se i bassi – per il momento- erano costituiti da un certo stallo nella trama orizzontale e dalla presenza sempre più fastidiosa di uno spudorato product placement- gli alti potevano annoverare tra le loro fila diversi nuovi personaggi. Prima di tutto merita una menzione speciale Esther the stripper: una singola scena di un minuto, un personaggio che non entra mai nell’obiettivo della camera, ma una presenza indimenticabile come un palloncino fissato al muro da una freccetta. Parlando di nuovi personaggi però non si può non arrivare a Zoey, perciò via il dente, via il dolore. Sulle prime il personaggio di Jennifer Morrison è stato un ottimo contraltare al lavoro di Ted alla GNB, e la sua sola presenza ha offerto notevoli spunti per osservare il lavoro all’interno degli uffici della Goliath, motivo per cui non può mancare la gratitudine nei suoi confronti. Se ciò non fosse abbastanza si deve sempre a lei la -purtroppo breve- introduzione di The Captain e il cameo di Katy Perry, così perfetta nel ruolo della cugina stupida da lasciare il serio dubbio che quel seno sia un premio di consolazione regalato da qualche divinità per il tiro mancino riservatole. Alla lunga però i motivi per storcere il naso ripensando all’utilizzo di Zoey non sono mancati.
Il momento preciso in cui la stagione ha iniziato il crollo è identificabile -si diceva- con la chiamata in cui Marshall scopre della morte del padre, giunta significativamente al termine della sottotrama che legava questa sesta stagione a quelle passata, la ricerca dei doplleganger, come se si trattasse di un metaforico taglio col passato. Il successivo episodio del funerale non è perfettamente riuscito e c’era da aspettarselo: da un lato non si poteva eccedere con la commedia se l’obiettivo era suscitare empatia verso l’improvvisa perdita di un familiare, dall’altro i tentativi di HIMYM di sfociare nella morale spicciola sono sempre risultati piuttosto fastidiosi. Oh Honey ha segnato poi una rapida ripresa, ma la sua conclusione ha assestato un ulteriore colpo alla stagione. La lovestory tra Ted e Zoey era così telefonata che poteva sorprendere solo non avverandosi, oppure lasciando subdolamente intendere nel corso degli episodi che Zoey potesse essere la mamma. Stroncata anche quest’ultima possibilità con la rivelazione di Future Ted a Future Wendy-the-waitress l’interesse verso la coppia Ted-Zoey è definitivamente crollato, portando con se anche il povero The Captain. E le cose non fanno che peggiorare.
A Change of Heart è probabile che, col senno di poi, venga considerato come il salto dello squalo di HIMYM. In sei stagioni è comprensibile che non tutti i presupposti comici su cui si basano le singole storie riescano a pennello, ma il ricorso a un intero episodio basato su un tizio che si comporta come un cane è una di quelle macchie che rovinano indelebilmente una carriera. In aggiunta, nello stesso episodio poi viene liquidata Nora, che in un paio di apparizioni aveva mostrato un potenziale ben superiore a quello di Zoey. Incredibile a dirsi, però, Scooby non rappresenta la peggior delusione stagionale: la palma spetta indiscutibilmente a Legendaddy. Un’aspettativa costruita su un attesa di anni potrebbe distruggere qualunque episodio, ma Legendaddy ci mette del suo: anche l’episodio del Thanksgivin ogni anno deve fare i conti con i suoi illustri predecessori e rischia di venire affossato dall’attesa, tuttavia quest’anno ha saputo regalare Hugo e il Blitzy per rimanere impresso, mentre a distanza di un mese non ricordo una singola gag di Legendaddy.
Venendo infine all’episodio che dovrebbe -me ne rendo conto!- essere oggetto di questa recensione, The Exploding Meatball Sub segna un piccolo passo avanti più per quello che promette che per quello che realmente propone. La premessa vendicativa di Barney è poco credibile, anche tenendo conto che si parla pur sempre di Barney, e ricordare l’attitudine canina di Scooby basterebbe ad affossare l’episodio senza discussione. Però contestualmente vengono poste le basi per la rottura tra Ted e Zoey – che a questo punto mi auguro arrivi il prima possibile per dare una smossa alla serie, magari tornando sui binari della trama principale con gli indizi sulla futura mamma- e un’evoluzione del rapporto tra Marshall e Lily che si ripete uguale a se stesso da troppo tempo. Personalmente, ho apprezzato poi in modo particolare il segmento della distruzione dell’ufficio di Barney che mi ha ricordato le capacità di costruzione di situazioni comiche che gli autori mostravano in abbondanza qualche tempo addietro e che ultimamente parevano aver accantonato.
Dare un voto all’episodio è abbastanza semplice: sono venti minuti senza infamia e senza lode, anche se l’ago della bilancia pende lievemente verso gli aspetti positivi, perciò la sufficienza si assegna senza remore.
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Più complicato è invece dare un voto alla stagione. Una decina di episodi buoni vengono affossati da un trend pesantemente negativo che coinvolge un numero di episodi più limitato rispetto a quelli positivi, ma tocca anche vette ben più profonde e non lascia prevedere un miglioramento nel breve periodo. Al momento mi manca la forza per infliggere a HIMYM un’insufficienza, l’affetto vero Barney e il resto della gang è troppo forte: mi rifugio in una vigliacca sospensione del giudizio e ci si risente tra quattro episodi per tirare le fila.

(17 voti, media: 4,00 su 5)










Era dai tempi di Friends che non ridevo tanto finché non ho conosciuto HYMYM, e forse è il motivo per cui tendo sempre a fare un paragone proprio con questo tf quando serve.
Ma io sono del parere che ogni sit-com una volta snocciolate le prime stagioni “esplosive”, alla lunga tenda a “serializzarsi” qui inteso come “diventare seria”: i personaggi crescono e il contesto con loro, per cui roba come gag per conquistare una pollastrella alla sesta stagione appaiono di una superficialità imbarazzante. Adesso i personaggi (tutti over 30) devono pensare a sistemarsi, alla famiglia e a tutte quelle responsabilità che comporta il diventare adulti.
Ovvio che anche la trama della serie ne risentirà, ma queste cadute vanno proprio a coprire il passaggio da un’età spensierata ad una responsabile: la perdita del padre mi Marshall serve a far evolvere il bambinone a uomo, il ritrovo del padre di Barney serve a far crollare l’utopica illusione di un genitore mitizzato (e quindi scontro con quella che è la realtà della vita), i continui buchi nell’acqua di Ted prima di trovare la sua anima gemella fanno emergere quel senso di “non c’è più tempo” che comincia a prendere i single dopo i trent’anni, ecc.
Sono d’accordo sul fatto che non ci potrà essere un recupero da 2° o 3° stagione, ma esaminando il contesto verticale non è nemmeno degenerata così tanto =)
d’accordo all’incirca su tutto, mi limito ad aggiungere che
- Legendaddy era costruito unicamente sul fatto che il padre di Barney era, per gli appassionati (chi più chi meno) di Dexter, il Trinity Killer: l’effetto comico, alquanto meta, nasceva dal fatto che un personaggio così banale fosse interpretato dall’attore che un paio di estati fa ci ha regalato uno dei più spaventosi e disturbanti serial killer della televisione; altro di quell’episodio nessuno ricorda niente, tant’è che non lo definirei nemmeno un salto dello squalo, era insignificante e basta.
- proprio non si poteva liverarci subito di Zoey e tenere invece The Captain fino alla fine della stagione?
a me questa stagione sta piacendo molto più delle ultime due, sarà che himym è la serie a cui sono più affezionato al momento in onda ma la svolta seria che la serie sta avendo in questa stagione la trovo molto azzeccata.. forse non nella realizzazione ma dopo sei stagioni si conosce talmente bene i personaggi che se non si mischiano un po’ le carte si diventa ripetitivi.. e preferisco meno risate ma in questo modo che più risate ma che c’hanno il retrogusto di “già visto”
la morte del padre di marshall e il ricongiungimento di barney e il suo sono a differenza della solita storyline di lily “che non riesce a avere un bambino” sono cose che difficilmente si vedono in una comedy e sono contento che sia una serie come how i met your mother a farlo perchè visto che conosciamo così bene i personaggi è molto più semplice comprendere la parte drama della storia
poi ovvio non è il loro campo quindi molte cose non escono bene ma preferisco di gran lunga vedere barney prendere a cacciavitate il canestro che tanto per prenderne una a caso la storia del panino esplosivo di vendetta, perchè non solo non faceva ridere ma anche se l’avessero fatta bene sarebbe stata sempre la stessa cosa che fanno da 6 anni a questa parte
Su Litghow, Rei ha scritto tutto.
Sulla recensione e sulla stagione concordo pienamente. Ci avevano mostrato-fatto sperare ben altro… invece si sono impantanati in fretta.
In effetti l’episodio non brilla di originalità.
La sesta stagione ha avuto alti davvero alti (Jorge Garcia e le tette di Katy Perry su tutti) ma ha commesso un errore ENORME: tralasciare Robyn. In tutta la serie non ha fatto un solo passo avanti, sono delusissimo.
Poi ho iniziato ad odiare Marshall al posto di Lily, cosa che mi lascia davvero perplesso.
Concordo con SteWii. A me questa sesta stagione sta piacendo davvero tanto, a livello delle prime due. La quarta e quinta stagione mi avevano deluso parecchio (specie la seconda parte della quinta).
I vari filoni narrativi su quest’anno son tutti portati avanti molto bene trattando temi non usuali per una sit-com (il ritrovamento e/o la morte di un padre su tutti). Ogni puntata porta avanti un evoluzione lenta dei vari personaggi, che dopo 6 stagioni ormai li senti parti di una famiglia. Qualche ripetizione ed un po’ di “già visto” c’è, ma è inevitabile in questo genere di commedia televisiva. Nel complesso il lavoro fatto dagli autori lo ritengo più che buono; non è facile dopo 6 anni riuscire a far ridere come all’inizio, ma loro ci stanno riuscendo con successo.
Sul ragazzo cane concordo con la recensione, anche se per me non influisce troppo sul resto.
Su Zoey, da quando sta con Ted non è che abbia fatto molto in verità. Aspetto di vedere che ruolo avrà nel quadro generale della serie (ovvero la ricerca della madre).
p.s. voglio The Captain!
Su Lithgow, lui principalmente è famoso, non per Dexter (che è recente ) ma per la comedy 3rd Rock from the Sun (una famiglia del terzo tipo), ruolo che gli ha permesso di vincere 3 emmy su 6 nomination e 1 golden globe su 3 nomination. Penso che il ruolo di Trinity c’entri poco, non mi sembra infatti di aver visto richiami a Dexter in quell’episodio (lieto di essere smentito).
Scusate ma qualcuno ha detto che Katy Perry è stupida ?!
Secondo me la puntata migliore della stagione (finora) è stata la 6×16, quella in cui Marshall sta a casa della madre dopo il funerale. Non vedevo HIMYM così in forma da anni.
Comunque in generale sono d’accordo, stanno mettendo su una stagione decente, molto più decente della precedente per dire.
M era difficile scendere più in basso della quinta stagione (il centesimo episodio…*vomita*)…
@ Joy Black: non c’erano rimandi a Dexter, e sì, una famiglia del terzo tipo (brrrr. 3 emmy e un golden globe? beh, del resto li vince anche the big bang theory) la conosciamo tutti ma, abbia pazienza, per chi segue le serie televisive “in diretta” il Trinity Killer è un ricordo molto più fresco.
Si, ma non intendevo questo. Quello che, almeno per me, il richiamo a Trinity non c’era, se proprio doveva esserci un richiamo ad un ruolo passato di Lithgow direi che era quello di una comedy come la famiglia del terzo tipo, che in America più famosa che qui in italia (per questo ho citato i premi, non certo come indice di qualità ci mancherebbe altro, ma di notorietà). Poi è chiaro che a me e a te, che siamo giovani, ce lo ricordiamo per Trinity ma non credo gli autori puntassero su questo per farci ridere ecco.
Come dissi sul forum, il problema di questi ultimi episodi è proprio il fatto che agli autori è mancato il coraggio di dare delle svolte concrete ai propri personaggi, Barney in primis che è stato tartassato e ci ha sempre dato l’illusione, prima con Nora, poi col padre, di poter subire un cambiamento positivo, per poi smentirci subito. Ma ovviamente mi rendo conto di come sia difficile ”crescere” il personaggio su cui si basa realmente la serie. Robin non pervenuta da migliaia di puntate, un personaggio che è diventato inutile dalla fine della storia con barney… mah…
questa stagione nel complesso non mi sta piacendo. L’unico episodio che mi ha fatto davvero sghignazzare è stato “Baby talk”, madonna che ridere. Ho odiato alla follia la storyline di barney innamorato, quella scena finale di lui che si immagina felice al tavolo con lei e i genitori grida vendetta, troppo brutta. Marshall ha veramente rotto, la prossima volta che dice che vorrebbe fare l’avvocato ambientalista tiro un pugno al video. Zoey non la sopporto, pollice su invece per il capitano, che rivoglio ora, adesso, subito. Robin who? Esiste ancora una Robin? Quest’ultimo episodio del panino esplosivo l’ho trovato semplicemente scemo. Ma proprio tanto.
kaw ha scritto:
infatti. secondo me il potenziale di questo personaggio è stato espresso al completo nel suo primo momento di apparizione, con lo sguardo cattivo di quando ancora non sapevamo cosa ne sarebbe stato di lui. il resto: meh, ma quella apparizione per me è valsa il tutto!
Boh, io non ho notato alcun tracollo improvviso. La stagione sta andando avanti bene, soprattutto per uno show che va avanti da 6 stagioni. Molte gag non mi sono rimaste impresse, ma sul momento mi sono divertito. Legendaddy potrebbe essere deludente, dipende dalle aspettative, ma sicuramente non è un brutto episodio.
Concordo però su quello che è un difetto storico della serie, difficile da superare/evitare: le relazioni “inutili” di Ted, anche se Zoey mi sembra meno inutile di Stella (almeno ci ha regalato The Captain). Barney e la sua prima relazione stabile poteva essere gestito meglio (ma A Change of Heart mi è parsa ben gestita, specie la scena finale), mentre il “cane” di Robin non lo considero un salto dello squalo, ma una semplice gag messa lì in mezzo a tante altre.
Non avete più recensito la serie!! Perchè? Tornate a parlare di HIMYM: se lo merita!!
PS: qualcuno conosce la serie televisiva degli anni ’90 “PARKER LEWIS CAN’T LOSE” ? Non si riesce a trovare nulla in italiano! E complimenti per il sito!
Mmm, un po’ dura questa recensione, in my opinion…
In generale la stagione (so far) mi è piaciuta parecchio, per vari motivi… Prima fra tutte, c’è stata una media molto alta delle puntate, tutte parecchio spassose (l’unica DAVVERO bocciata è quella sulla Mermaid Theory, orribile). Tra le migliori, direi “Glitter”, “Blitzgiving”, e ovviamente “Oh Honey”, un piccolo capolavoro di episodio (probabilmente il migliore della stagione!), sia per come è strutturato, sia perché finalmente Ted e Zoey si sono baciati (il personaggio di lei mi sta un po’ sulle palle, ma almeno il “ci piacciamo ma non concludiamo” che era durato per troppe puntate, si è concluso…).
E poi, perché a differenza delle scorsa stagione, ho visto un maggiore impegno nel focalizzarsi su storyline orizzontali (Ted e Zoey, Barney e il padre, Robin e il nuovo lavoro – questo a dir la verità si è un po’ perso da un po’ di episodi a questa parte – , Marshall e la reazione alla morte del padre, Marshall e Lily e la gravidanza – anche se quest’ultima è stata più una noia che altro…). E sempre riguardo ai nuovi personaggi, mi piace Nora! E’ davvero tenero Barney in versione innamorata… Anche se non smetterò mai di volerlo di nuovo con Robin!
Quindi, concludendo, per quanto mi riguarda, ho trovato questa 6° stagione un’ottima stagione, probabilmente la migliore dopo le prime due!