
“I hope you die puking on your kidneys… bitch”
Uno dei difetti maggiori della seconda generazione di Skins era rappresentato da una scrittura spesso confusionaria, a volte quasi straniante, che non aiutava di certo a immedesimarsi nelle “pelli” dei ragazzi protagonisti. Finora questa stagione aveva fatto, al contrario, un lavoro davvero notevole nel descrivere le psicologie dei ragazzi presi in esame, ma questa Liv segna un evidente passo indietro.
Non avendo particolarmente apprezzato il personaggio di Liv nelle prime tre puntate (o meglio, avendolo totalmente disprezzato), speravo in un episodio corale, come “Pandora” della terza stagione, e inizialmente mi sembrava di essere stato accontentato. L’arrivo a casa di Liv di tutta la comitiva (tentativo di Mini di ripartire da zero, dopo la catastrofe della scorsa puntata) sembrava presagire una puntata di “gruppo”, molto auspicabile in questo momento della stagione. Ma Liv (che si sente in colpa per andare a letto col ragazzo della sua migliore amica) alla prima scusa se ne va, e noi spettatori siamo costretti a seguirla…
Tutta la puntata si sviluppa sul suo incontro con Matty (che finalmente vediamo più da vicino), all’insegna della fuga della realtà. Tra droga, sesso, scene surreali, possibili omicidi, e sogni di evasione comune, nasce un amore. Ma il ritorno a casa la mattina seguente riporta i personaggi coi piedi per terra. Scopriamo che Matty è il fratello di Nick (a fine puntata vuole tornare a casa, come un “figliol prodigo”), mentalmente disturbato (a detta di Nick) e pericoloso.
La puntata fallisce nella misura in cui cerca l’introspezione nel personaggio di Liv, che si conferma come uno dei più scialbi e inconsistenti dell’intera serie. Zero carisma, zero fascino, risultato? Zero interesse.
Non ho neppure molta voglia di spendere parole sull’affresco della famiglia. Abbiamo una madre stralunata, una sorella maggiore in galera e una sorella piccola e molto in gamba (mooolto più carismatica di lei). Le interazioni tra Liv e questi personaggi non convincono e appaiono confuse, per molti versi gratuite. Liv deluderà la sorellina (abbandonandola ad una maratona di film di fantascienza) e in seguito si prenderà la colpa per aver fatto cadere una tazza. Se era un modo di dare enfasi alla sua condizione di “colpevole in cerca di ammenda”, beh, potevano risparmiarsela…
Puntata confusa e deludente, dunque, a tratti soporifera. Ho gradito davvero solo la scena finale, dove Mini finge di poterla perdonare qualora lei dimostrasse di tenerci (scolandosi un fottio di Vodka) , salvo poi lasciarla sola in agonia, insultandola con rabbia e tristezza.
Tecnicamente siamo ancora ad alti livelli, fotografia e colonna sonora su tutti.
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Il promo dei prossimi episodi sembra abbastanza promettente, speriamo che la puntata su Nick risollevi le sorti della stagione.
Nota: per chi se lo fosse persa, ecco la piccola apparizione di Emily e Naomi, o quantomeno dei loro capelli.


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Sono di parere completamente opposto.
Mi è piaciuta l’idea della connessione naturale tra Liv e Matty (ok forse sono troppo romantico), di questo giorno da passare lontano dai problemi, lontano da tutti. Non sono nemmeno d’accordo sull’assenza dell’affresco familiare. Lo abbiamo tutto: una madre assente o che comunque si rifugia in hobby sconclusionati per non vedere la realtà, una sorella in prigione e una sorellina che cresce forse troppo in fretta. Non sarà forse il quadro familiare a cui ci ha abituato Skins (genitori inutili e/o cazzoni ma che restano per lo più in un ambito borghese). E Liv in tutto questo, non viene su in maniera troppo “fucked up”. Insomma a me è sembrato un episodio cazzutissimo (e ho amato la fuga dal negozio di costumi “travestiti”).
Anche l’idea del “sacrificio con vodka” non era male
L’unico grosso neo che invece ho denotato (vedi tumblr) è quel “He’s My Brother” che ha portato nell’episodio quel tocco di soap opera che proprio non mi aspetto da Skins.
copia & incolla dal forum:
posso dire che è la più “classica” delle puntate di skins, ed al tempo stesso è forse la più piatta e banale…
messi da parte turbamenti un po’ inconcludenti (mini) e storie tutto sommato “gentili” (rich&grace), ho avuto la netta sensazione che gli sceneggiatori si siano detti qualcosa tipo: “ehi, sono un sacco di puntate che nessuno si ubriaca, vomita, fuma erba, fa sesso casuale o infrange platealmente la legge, dobbiamo rimetterci in pari!”
e se è vero che c’è il ritorno di quelle sequenze e situazioni allucinanti e un po’ surreali di cui lamentavo la mancanza la volta scorsa (matty e liv vestiti da pelouche che si drogano… mah), è vero anche che il personaggio di liv continua a dire ben poco…
Mmmm… Non so, Dextha, mi sembra una recensione eccessivamente critica.
Che la puntata sia un gradino sotto le latre, non c’è dubbio.
Ma parlare di confusa e soporifera mi sembra eccessivo, e mi sembra persino fuori luogo parlare della prossima puntata con la speranza che “risollevi le sorti della stagione”. Forse perchè penso che fin qui la stagione sia stata ottima e che non ci siano sorti da risollevare, ma solo proseguire con la linea dei primi 3 episodi (in particolare quello su Mini, che mi son rivisto e mi ha confermato l’impressione iniziale: uno dei migliori in assoluto, tra i primi 5 se non tra i primi 3, di skins).
Certo dopo un episodio come quello di Mini non è facile, e come dicevo Liv è certamente sotto. Però ci sono diversi tratti buoni: la prima parte dell’episodio lisergica e persino Lynchana (oddio, headmaster adesso mi spara) l’ho trovata assai godibile. Fotografia e colonna sonora, come giustamente hai scritto anche tu, sono tornati straordinari.
E anche il finale, il ritorno alla realtà, l’ho trovato tutto sommato coerente.
Liv ha sempre vissuto all’ombra di Mini, ha provato aribellarsi scopandosi il fidanzato, ma è durato poco ,tutto è tornato nella sua sfera. E il viaggio lisergico l’ho visto come il modo di ritagliarsi il suo spazio, cosa forsedurata poco e che il finale fa pensare che non durerà.
Sulla coralità dei personaggi: nelle altre stagioni partivamo con gruppi già compatti, qui partiamo da “atomi” un po’ uniti, un po’ disgregati, che si compongono e ricompongono, ma troverei strano vedere già puntate corali, considerando da dove siamo partiti. La lentezza con cui ci si sta arrivando mi sembra invece opportuna.
Liv, il suo carisma, lo sta cercando: diamogli il tempo!
Diciamo che sono e non sono d’accordo con la recensione.
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E’ vero che questo episodio mi è piaciuto meno dei precedenti e l’ho trovato più forzato,ma credo sia principalmente perchè, non appena entra in scena Matty, gli sceneggiatori si sentono in dovere di creare scenari “bigger than life” in cui possa risultarci evidente quanto è figo…da questo punto di vista mi preoccupa un po’ che sia più o meno il love interest designato di Franky, che è il mio personaggio preferito (personalmente shippo Franky/Simon di Misfits, un amore impossibile
D’altro canto, non credo assolutamente che Liv sia un personaggio scialbo: pieno di dubbi e di conflitti sì, ma credo sia una condizione naturale a 16 anni, soprattutto quando i tuoi genitori sono assenti o irresponsabili. Liv vorrebbe essere la brava amica che sostiene Mini e la sorella responsabile che protegge Maude (adorabile!), ma è troppo giovane e impulsiva per riuscirci, il che mi sembra molto più realitistico di tanti personaggi “più grandi della loro età” che vediamo nei soliti teen dramas…. La scena finale in cui si siede accanto alla sorellina, mostrando di non essere tanto più grande o sicura di lei, per me è la più bella dell’episodio.
Avendo problemi sia con Nick (noioso) che con Matty (per ora, completamente irrealistico) ho un po’ puara di un intero episodio che probabilmente verterà interamente su come il povero Nick abbia sempre vissuto cercando di essere figo quanto il fratello…mi consolo pensando che poi ci aspettano Alo (che pronunciando qualcosa come 2 frasi a episodio è diventato il mio personaggio maschile preferito) e la sempre deliziosa Grace!
Per quanto mi sforzi non riesco a trovare spessore in Liv.
Sono totalmente d’accordo con Dextha, e anche se vedo una 16enne in una famiglia smembrata che si sforza di trovare qualche punto saldo non ce la faccio a considerare Liv un personaggio degno di nota.
Riconfermo quello che già avevo detto: in questa puntata ha decisamente ammesso il ruolo che già le si era accollato in quella dedicata a Mini, ovvero la **oia facile. Ma senza andare oltre.
Scappa dai problemi e anche nel momento in cui vuole rimediare non sembra esista da parte sua una concreta volontà di farlo al 100%, col risultato che noi ci sorbiamo una scodella di latte rotta e l’ennesimo spasmo di vomito per via della vodka.
E’ piatta come un foglio di carta, a tratti addirittura imbarazzante.
L’unico interesse di Nick invece è quello di avere Matt come fratello. E stop.
Non sono affatto convinta su questi due personaggi, che fin dall’inizio mi avevano stampato un EH BHE? grosso così in faccia.
Attendo fiduciosa invece la puntata di Alo (non ho idea di cosa aspettarmi XD) e Grace.
grillovoce ha scritto:
Con due stagioni da otto episodi circa, il tempo che le possiamo concedere (anzi, che la serie può concederle) è relativamente ridotto. In questo episodio non ne aveva manco una bricola, e va da se che una puntata introspettiva non la poteva reggere.
Considero ancora la stagione ottima, ma questo è un passo falso evidente… spero che Nick si riveli più interessante di quel che sembra, o che la sua puntata comunque sia di alto livello.
WalkerInside ha scritto:
Non ho detto che non ci fosse, ho detto che francamente non volevo soffermarmici più di tanto, vista la mia totale mancanza di interesse. Non mi va di cercare i “perché” di un personaggio, laddove il personaggio è poco interessante…
Premetto che la puntata non mi è piaciuta, ma devo dire, a discolpa, che forse sto facendo confusione tra personaggio e puntata; mi spiego: la puntata disegna un personaggio, e il personaggio in questione è decisamente privo di personalità; detto questo, come posso aspettarmi che la puntata porti a un approfondimento del personaggio? Ovviamente non posso; mi rompe la mancanza di introspezione, ma mi rendo conto che il personaggio non è introspettivo. La puntata forse non è un passo falso, ma semplicemente è piatta perché Liv è piatta; di certo non cattura l’attenzione, ma fa un’ottimo lavoro nel descrivere la mancanza di personalità e i problemi correlati della ragazza…
Assolutamente non d’accordo. Puntata ottima
Sono d’accordo con la recensione, questa puntata è a tratti surreale, e a me non piacciono le cose troppo surreali. Poi mi sono accorta che non mi sto affezionando per niente ai personaggi, e si che ero una di quelle che difendeva la nuova generazione, per carità a volte coinvolge, ma non è niente in confronto alla seconda.
A me non è dispiaciuta la puntata. Ed il personaggio di Liv tutto sommato mi sembra abbastanza riuscito. Grillovoce dice che Liv ha vissuto nell’ombra di Mini ma io non sono d’accordo. Dal suo comportamento nella scorsa puntata sembra invece che sia molto più matura di Mini, più serena, spigliata e sincera. Il suo carattere contrasta molto con quello di Mini che invece è complessata e insicura. Al tempo stesso però vuole bene a Mini e non si comporta in modo arrogante e superiore con lei nonostante ne avrebbe la possibilità. La puntata in questione ci mostra il suo desiderio di evadere da una situazione angosciosa.
Riguardo alle critiche sull’abuso di “comportamenti socialmente (e legalmente) non accettabili” mi sembrano un po’ fuori luogo con skins… Dopotutto è il marchio della serie. E anche le situazioni e le scene surreali non sono una novità. Anzi sono purtroppo più limitate rispetto alle altre generazioni. Ricordo con particolare piacere Cassie nella clinica oppure il reality sexxxbomb (o come si chiamava).
Ci tengo a sottolineare che a me le scene surreali non dispiacciono affatto, quando ben realizzate, vedi Cassie ed Effy (nelle prime due stagioni almeno), o JJ…
Ho adorato per esempio la scena della parata di carnevale nella quarta stagione (la puntata di Freddie, mi pare) o JJ che fa la corte con l’ukulele ( http://www.youtube.com/watch?v=8yZKwxDS67Q )
Pandora, inoltre, era perfetta per un tipo di “leggerezza” che in Skins non dovrebbe mai mancare, e Alo dovrebbe essere ancora meglio, o almeno spero…
Ma la scena surreale da sola non basta a riempire una sceneggiatura, a meno che non sia fatta davvero bene, e non è questo il caso.
A me questa puntata non mi è parsa così scadente. Fermo restando che avrei preferito molta più interazione con il resto del gruppo (non solo all’inizio e alla fine per pochi minuti), ma alla fine l’ho presa un po’ come è venuta, e questa puntata non mi è dispiaciuta. Come hai detto anche tu, ho gradito la scena con Mini, alla fine Liv se lo è proprio meritato. Carina invece la scena dove si travestono, lei e Matty, da orsi.
Certo che Matty-monosopracciglio fratello di Nick? Mi sembra una piega troppo da Beautiful o soap del genere. Staremo a vedere nelle prossime puntate.
Devo dire che come personaggio Nick non mi interessa per niente (mi sembra che ha uno spessore sotto lo 0), spero che sarà una puntata quantomeno godibile.
Dextha ha scritto:
A me, sinceramente, la scena del Carnevale non mi è parsa così surreale, sono altre scene, per me, ad essere surreali.
Hai ragione, più che surreale “straniante”, ma in quel caso in senso assolutamente positivo.
Io invece mi unisco a coloro i quali la puntata è piaciuta. Ed anche se il personaggio può non entusiasmare, lo preferisco di certo a quello di Mini. Certo però che le attrici quest’anno sono pessime, almeno queste due!
Non avrei mai pensato di dirlo, ma la recitazione sta davvero rovinando una serie che ho sempre adorato. Che peccato. Ma sono i rischi che si corrono quando ci si intestardisce a voler assumere ragazzi comuni pur di dare realismo al prodotto.
Certo un corso di recitazione però faglielo fare XD
In fondo la recitazione, gli attori, sono la vera essenza di un prodotto telefilmico, più della sceneggiatura, della fotografia, della musica, ed è un peccato veder buttare così tanto potenziale.
(Che sia il mio primo commento qui supra?)
Io non sono per nulla d’accordo con la recensione. Sulle altre sì, su questa no. Troppo dura, e – IMHO – frutto di un misunderstatement sul personaggio.
Liv non è la “***ia facile”, o per lo meno non è questo il suo fulcro. Liv usa il sesso come strumento per riempire un vuoto affettivo evidente, così come Mini – tornata lei sì, dopo la puntata dedicata, una “bitch” – usa il sesso come strumento per manipolare gli altri (superato il suo blocco nei confronti del sesso, capisce di poterlo sfruttare).
Mi sembra un parallelo efficace fra i due personaggi: la prima impulsiva ma “di cuore”, la seconda calcolatrice ma “cattiva” (per quanto queste categorie possano avere davvero valore morale).
E questa dicotomia viene ripresentata anche a fine puntata, ricordando l’incontro fra le due: mentre Liv piangeva come una disperata (espressione estrema del suo stato d’animo), Mini le offre degli occhiali da sole (menzogna/copertura/stato d’animo da nascondere). È questo il rapporto che le lega: Olivia vede in Mini una persona in grado di insegnarle a come sopravvivere ai suoi sentimenti.
Liv tenta sempre – disperatamente – di fare la cosa giusta. È una debole che cerca di essere forte, ma viene ogni volta sconfitta.
Ogni sua scelta le si ritorce contro: cerca di proteggere la sorella minore da un ambiente che lei percepisce come non sano, ma finisce per danneggiarla invece di aiutarla; cerca di supportare la madre nelle sue passioni che sono fughe della realtà (è la sorella minore a lamentarsene esplicitamente, Liv invece porge alla madre il cristallo disperatamente cercato, poi lo nota nella pattumiera, poi le chiede com’è andata… seriously, a una stronza potrebbe mai importare?), ma la madre l’accusa dell’opposto; cerca di aiutare l’amica in crisi – nella scorsa puntata – ma finisce per essere accusata di averle rubato il ragazzo (e ricordate: questo avviene *prima* che nulla di vero accada veramente fra i due); e così via.
Si ritrova continuamente a dar fiducia a persone che questa fiducia tradiscono: a Mini, a inizio puntata, facendola entrare in casa (pur sapendo benissimo, Mini, cos’era successo fra l’ex amica e il suo ragazzo: lei vuole solo vendetta); a Nick nella scorsa (“la mollo, se vuoi”, solo allora ci fa sesso e poi invece si ritrova usata); a Matty stesso, che a questo punto temo sia veramente uno psicopatico (tanto da cambiare personaggio in base alle aspettative delle persone: ascetico per Franky, bad boy per Liv, figlio prodigo per il fratello), di nuovo Mini a fine puntata (per la quale rischia grosso, con l’alcool, ma lo fa perché crede davvero che basti a farla perdonare).
In questo fallimento che è la sua vita, ancora più amaro perché lei ci prova davvero a fare le scelte giuste (ma anche quando le fa, non ne esce comunque bene), Olivia cerca disperatamente l’aiuto di qualcuno che la supporti in questa lotta, che le dia la forza che lei non sente di avere. Quindi ancora Nick la scorsa puntata, Matty in questa (“non ce la posso fare da sola”), Mini a inizio amicizia, la madre (a cui prova, disperatamente, di spiegare il suo stato d’animo, inascoltata). A ognuno dei quali è disposta a dare ciò che loro chiedono, cambiando anche se stessa.
Liv è un personaggio stanco. Schiacciato dagli eventi. Ma alla fine è costretta ad andare avanti, perché “è la cosa giusta da fare”. E questa caratteristica me la fa risultare molto umana, ecco, più di Franky che si sta rivelando un po’ troppo il deus ex machina della stagione.
[Un altro aspetto che non so dove infilare: Liv è forse uno dei personaggi più coscienti di sé nella stagione, soprattutto dal punto di vista dei difetti. L'ennesimo incontro con la sorella maggiore in prigione ne è la prova: cosciente di aver danneggiato la sorella minore, e della necessità di dover "cambiare" le cose per preservarla, decide di troncare il rapporto con la sorella. Che però è anche il suo unico vero supporto morale e consigliere. Una scelta, insomma, che amaramente la fa ripiombare ancora una volta nella spirale creata dai suoi difetti descritti sopra.]
@ Gatto Nero:
Avrai senz’altro ragione tu su Liv, il problema (mio) è che proprio non ce la faccio a farmela risultare interessante, non mi affascina per nulla… va da se che ricostruire i “perché” e i “percome” del suo personaggio non mi va proprio…
E’ una mia mancanza, sia chiaro, e quel voto rappresenta il mio parere di spettatore annoiato.
Ma infatti credo che i gusti sian gusti. Però, su questa frase, sbagli:
Può piacere o non piacere, ovvio. Ma non mi pare sia scialbo o inconsistente. È semmai il meno “skin” di questa terza gang:
Ed è vero. In un gruppo con la perfetta barbie, il suo fidanzato che cerca di essere l’archetipo del self made man, il metallaro, l’attrice-ballerina-bravaragazza, lo sfigato party-animal, l’ascetico e l’artista tormentata, Liv scompare. Non si veste in maniera distintiva, non è bella, non è magra, non è particolarmente raffinata, non ha carattere.
Anche questo, secondo me, è una chiave di lettura del personaggio.
Gatto Nero ha scritto:
Aldilà del fatto che se sia bella o magra non me ne importa nulla. Un personaggio che è costruito appositamente per essere senza carattere? può essere. Una chiave di lettura sulla spersonalizzazione di una generazione? Può darsi. Ma una puntata su un personaggio amorfo secondo me è comunque noiosa, meglio vedere la distruzione e ricostruzione di un cliché (Rich e Mini su tutti) a mio parere.
Alcuni magari ritengono Liv interessante per il suo “realismo”, e lo posso capire, ma per me, finora, risulta solo “scialbo e confuso”
Secondo me il fascino di Liv è anche l’origine di molti dei suoi problemi: è una persona passionale, impulsiva e che non sa nascondere i suoi sentimenti (e forse neanche ci prova a farlo). “Embè?” diranno i miei piccoli lettori… ma provate a immaginare che effetto una persona che vive così possa avere su Nick e Liv, che hanno passato una vita a cercare di aderire a uno stereotipo e nascondere ogni emozione non “opportuna”…. secondo me è abbastanza facile capire perchè Nick ne sia così attratto e Mini sene senta quasi minacciata.
GattoNero, Franky è la mia preferita ma effettivamente il modo in cui la usano come “grillo parlante” nei momenti di crisi altrui mi sta veramente stufando….speriamo che, magari nell’episodio della sua amica Grace, le diano qualcos’altro da fare!
Intanto ho visto Nick, e per me è l’episodio meno riuscito finora, ma credo che il ragazzo che lo interpreta sia uno dei migliori attori nel cast (non si può dire lo stesso di Matty…)
Non lo credevo possibile, eppure questo episodio mi ha fatto rivalutare il personaggio di Liv. Nella sua mediocrità, Liv si rivela quanto meno apprezzabile, goffa ma sincera, impotente ma tenace a non scivolare via nonostante alcuni “passi falsi”; quando prende per mano la sorellina ed esce da quell’appartamento trasformatosi in una cloaca, tiro anch’io un sospiro di sollievo insieme a lei.
Se l’episodio di Mini era davvero ben costruito ma dedicato, dal mio punto di vista, ad un figurino insopportabile (davvero troppo “bitch”), questo è sì confezionato in maniera un po’ raffazzonata e confusa, oltre che a dare troppa importanza al viaggio allucinogeno, ma ci restituisce un bel ritratto di Liv.
Posso già affermare che non mi aspetto nulla di buono dal prossimo episodio, e spero vivamente che non si scada nella telenovelas con Nick e Matty, Mini e Liv, e la “partecipazione straordinaria” di Franky che (incredibilmente) mi ha già stancata!
NON Cè MOLTA DA DIRE:MIGLIOR PUNTATA DELLE ULTIME DUE STAGIONI..SKINS è TORNATO