madmen

Mad Men – 4×13 – Tomorrowland

Il divorziato depresso.
Il sesso-dipendente.
L’alcool-dipendente.
Il padre assente.
L’uomo dall’opprimente passato.
La figura in caduta libera della sigla.

Ecco le risposte che, per tutta la stagione, ci siamo dati alla domanda con cui si apriva Public Relations: “Chi è Don Draper?”

Ma se ce lo chiedessimo ora, che risposta ci daremmo?

Don, alla fine di “Tomorrowland” è un uomo che guarda al futuro, che si aggrappa con tutto se stesso alla speranza di un nuovo inizio, di una tabula rasa dalla quale ricominciare.

La confessione sulla sua vera identità a Faye e la pubblicità sul New York Times non sono state che l’innesco di questo cambiamento: fresco di un successo incassato all’incontro con l’American Cancer Society, Don chiede a Megan di fare da baby sitter ai suoi figli durante il suo viaggio in California, dove lo attende la firma delle carte per l’eredità della casa di Anna. Ma il Don che vediamo al sole della California è un uomo molto diverso da quello che conosciamo: spiega a Sally che Dick è “uno dei suoi soprannomi”, si lancia di faccia sul letto, sembra a suo agio con i suoi figli e guarda con ammirazione la facilità con cui Megan è capace di gestirli. E tra un milkshake caduto e recuperato senza una reazione violenta à la Betty e una ninna nanna in francese, Don capisce che Megan è la vera via verso un autentico nuovo inizio, e le chiede di sposarlo.

Giovane, bella, abbastanza intelligente e sensibile da capire il significato di one night stand e lo scopo della pagina del NY Times, non a conoscenza del passato di Don, ma nemmeno desiderosa di scoprirlo (“I know that you have a good heart and I know that you’re always trying to be better.” / “I know who you are now.”), Megan rappresenta quello che Betty non poteva più essere dopo LA confessione, e quello che Faye aveva aspirato ad essere, fallendo. Aveva prima fallito ad essere una madre di emergenza per Sally, e poi suo malgrado era stata esposta al segreto di Don: il suo consiglio (“Maybe that sick feeling might go away if you take your head out of the sand about the past.”), pur perfettamente ragionevole, l’ha resa inconsapevolmente incompatibile con il nuovo Don, che sembra libero dai fantasmi del passato, o almeno disperatamente deciso a liberarsene.

Il nuovo inizio di Don sembra quasi oscurare un’altra nuova ripartenza: l’inedita coppia Peggy/Ken rompe infatti la scia negativa dell’agenzia, grazie a un nuovo contratto siglato con la Topaz. Non è un account enorme, e sicuramente non basterà a risollevare da solo le sorti dell’agenzia, ma la sua portata sembra quasi voler rispecchiare il tono generale dell’episodio, che rompe la tradizione dei finali di “Mad Men”, generalmente caratterizzati da un grande evento storico (l’elezioni del ‘60, la crisi di Cuba del ‘62, l’assassinio di JFK) che anticipa di poco un grande evento per l’agenzia. Il brindisi per il nuovo cliente cede il posto a un brindisi apparentemente più importante, quello del futuro sposo Don, che, seguendo le orme di Roger, sposa la sua segretaria. “I hope you have all the happiness that Peggy and I had signing this account”, dirà Ken; “Who the hell’s that?”, chiederà Roger.

Emblematica la reazione di Peggy, delusa e tradita nell’idealizzazione che aveva fatto del suo mentore, rivelatosi essere solo l’ennesimo uomo che sposa la propria segretaria. Ma si sa come funziona: scambiate le carte, si cambia gioco, e la destabilizzazione momentanea ci ha dato occasione di vedere una Peggy che non conoscevamo. Crollate le difese di fronte ad una notizia troppo grossa, crolla anche l’aura di superiorità morale: sceglie, per la prima volta, Joan come riparo, e nel farlo si mette inconsapevolmente al suo stesso livello. Il breve scambio di battute tra le due sembra finalmente introdurre quell’amicizia troppo attesa.

Come sospettavamo, Joan ha deciso di portare avanti la gravidanza, anche lei pronta ad abbracciare un nuovo inizio: per il suo rapporto con il più che imperfetto marito, ma soprattutto per la sua vita. Appena nominata direttrice del personale, Joan è ancora quella che porta la posta, non vede aumentato di un dollaro il suo stipendio (“per il momento”) e mentre il lavoro le crolla intorno e la vita privata comincia, in quel modo disfunzionale proprio di “Mad Men”, a guadagnare livelli di profondità, il nuovo titolo suona quasi come una beffa. Ma è indubbiamente un passo, un’evoluzione. Resta da capire cosa succederà quando Roger Sterling, inevitabilmente, scoprirà della gravidanza.

Un’altra che si apre la strada verso un cambiamento/non cambiamento a colpi di machete è Betty, mai così odiosa e odiata quanto in questa stagione. Molti hanno visto in quello scambio di battute con Don, in quel lasciare la stanza (e la casa della loro vita insieme) nella direzione opposta, nel trasferimento e nel generico ridursi del suo screentime in questa stagione, un modo per introdurre la sua definitiva uscita di scena. Matthew Weiner ha negato una simile intenzione, giustificando la scarsa presenza del personaggio con il semplice, innegabile fatto che la sua storyline fosse in gran parte priva di interesse. Non possiamo dargli torto, del resto per la prima volta vediamo Betty nel ruolo di madre: non una buona madre (questo lo sospettavamo già), ma è esistita soprattutto in relazione a Sally, al rapporto con lei e all’influenza reciproca tra le due. La madre è invidiosa della giovinezza di sua figlia, degli errori che ancora può fare e dei capricci che si può permettere, per questo cerca con ogni mezzo di “domarla”; per contro Sally, forse ancora inconsapevolmente, è già tesa nella determinazione di non diventare come sua madre. Infelice.

Per molti versi non il finale esplosivo che siamo soliti aspettarci dalle stagioni di “Mad Men”, “Tomorrowland” spiazza il suo pubblico sconvolgendo volutamente il mondo di Don più che l’universo che gli gira intorno, confermando – come se ce ne fosse bisogno – che la serie difficilmente fallisce nello stupire il telespettatore con risvolti narrativi imprevisti, seppur mai forzati. Gioca qui sul sottile equilibrio dell’introdurre un cambiamento repentino (il fidanzamento con Megan) in un contesto in cui mai l’avremmo immaginato, ma senza snaturare il personaggio coinvolto: un Don che, senza il crollo totale di questa stagione, mai avrebbe chiesto alla sua segretaria di sposarlo.
L’episodio è certamente controverso e probabilmente non chiude la stagione sulle vette qualitative raggiunte dalla serie soprattutto a metà del suo corso (The Suitcase verrà ancora probabilmente ricordato come il migliore episodio della stagione, se non della serie), ma, come nei migliori passaggi di  “Mad Men”, fa sua quell’organicità tematica, sempre naturale e mai infilata a forza: “un nuovo inizio” non è un concetto inedito per la serie, ma stavolta, con Don più di tutti in fase di ripartenza, il futuro sembra davvero un foglio bianco da riempire.

Note sparse:

Michele

Noto per il modus operandi "Più impegni ho, più me ne cerco", un bel giorno decide che non era abbastanza occupare tutto il tempo libero guardando serie TV americane. Era arrivato il momento di licenziarsi dal suo lavoro di schiavo delle multinazionali e di scrivere di serie TV americane.
Resosi conto che quest'ultima attività non è poi così redditizia (leggi: per nulla), decide di restare schiavo delle multinazionali. E del sito che la storia ricorderà come "Serialmente".

50 Comments

  1. Finale Bellissimo e stagione ottima!! La scena finale nella ex casa Draper è molto bella e significativa!
    Un nuovo inizio per Don con Megan (!!), per Betty, per Peggy e per Joan!!
    Io già non vedo l’ora che arrivi la quinta stagione e vedere dove (e quando) Weiner porterà i nostri amati personaggi!!
    Non nutro molte speranze per il nuovo matrimonio di Don, quello sguarso inquieto che chiude la stagione mi suggerisce che nonostante sia alla costante ricerca di un nuovo inizio si sia ancora qualche intoppo…
    Altre scene degne di nota sono state Faye lasciata per telefono, Peggy/Don e Peggy/Joan!

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  2. Non so, le perplessità degli ultimi episodi sono rimaste, anzi si sono rafforzate con la decisione di far sposare Don a Megan, una scelta che trovo fuori personaggio. Il merito dell’episodio è di avere preparato il terreno a fertili sviluppi futuri (la gravidanza di Joan, l’agenzia che si risolleva, la nuova complicità tra Joan e Peggy), ma una certa incredulità da parte mia rimane: ho ricordi un po’ vaghi della prima stagione, ma non mi spiego il comportamento così crudele di Betty verso Glen.
    Per quanto riguarda Joan, com’è che a un marito medico , per quanto mediocre, non vengono sospetti sulla maternità della moglie, dal momento che la stessa Joan aveva calcolato con Roger che a livello settimane Greg avrebbe capito che non poteva essere il padre del bambino? O mi sono sognato questo dettaglio?
    E infine, guardando alla vicenda principale, quella di Don e Megan, che fatico a digerire, mi sembra che gli autori si siano voluti un po’ parare dalle critiche mettendo le mani avanti e giocando con la memoria degli spettatori, vedi il riferimento a “Tutti insieme appassionatamente”, supremo esempio di saccarina cinematografica, senza parlare del fatale tramonto che si intravede nella camera da letto quando i due si dichiarano. Insomma io ci ho visto una accentuazione soap abbastanza evidente, probabilmente voluta, o forse no, non so come spiegare il tutto.
    Il giudizio sulla stagione rimane ovviamente molto positivo grazie agli episodi centrali ; quelli finali hanno però smorzato un po’ l’ammirazione che avevo per gli sceneggiatori.

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  3. klatu ha scritto:

    non mi spiego il comportamento così crudele di Betty verso Glen.

    Ne parla Matt Weiner stesso in un’intervista: Betty è gelosa della figlia, sostanzialmente non sopporta che l’attenzione di Glen (che lei aveva, se ricordi, assecondato) si sia trasferita su Sally.

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  4. Episodio denso, che dire. Focalizziamoci sul gossip, che quello viene sempre facile :-D E parliamo quindi un attimo della scelta di Megan quale futura governante di casa Draper 2.0 (sarà da vedere se rimarrà mansueta come finora dopo il matrimonio). Sebbene mi sia molto piaciuto lo sbocciare di questo ammmmore vacanziero, perchè anche a me (a chi no?) come a Don Draper piacciono ‘the beginning of things’, la soluzione finale mi è sembrata buttata via. Potevano lasciarci un minimo di suspence sull’eventuale matrimonio, invece l’annuncio con le fanfare, addirittura il brindisi che definire imbarazzato non è rendergli giustizia, hanno un po’ sgonfiato (non mi viene un verbo migliore al momento) l’emozione dei primi minuti. Non si fa in tempo a dire, “oh, ma dai alla fine forse checcarini”, che subito ammazzano tutta la poesia con telefonate goffe alle quasi ex, gli spettegolii in corridoio dei colleghi che commentano la notizia… mi è venuto un po’ freddo. Hanno fatto fare alla serie salti temporali di anni, non potevano farla saltare di qualche settimana e risparmiarci questi inevitabili e pesanti passaggi? E quella frase di Draper che commentarla è sparare sulla croce rossa, quel “did you ever think of the number of things that had to happen for me to get to know you?” Una frase che riporta il tono all’anno in cui la serie è girata? Oggi qualunque donna sana di mente gli avrebbe riso in faccia o almeno risposto, “get over yourself”, qui invece ci tocca commentarla con “ah, quell’incorreggibile mattacchione narciso di Don, così sicuro di essere un ‘godsend’…” -__- tuttavia, molto carina tutta la gestione della notizia da parte di Roger, che da almeno un motivo perchè sia stata rappresentata.
    Felicissima per la decisione di Joan. Grande Joan.
    Davvero Matthew Weiner ha detto che la storyline di Betty non era poi così interessante? E beh, chi è l’autore? Mai stata una gran fan di Betty, ne avrei fatto stravolentieri ancora più a meno di quanto l’ho vista quest’anno, ma di chi è la colpa? Il personaggio all’inizio di questa stagione era ancora ampiamente recuperabile, non compromesso come ce lo hanno consegnato alla fine di questa puntata. Vedremo se le fanno avere una folgorazione sulla via di Damasco l’anno prossimo.
    Mi piace la coppia Keggy/Penny, sono cute e lui è millemilioni di volte meglio di quel cretino di boyfriend che si è recuperata. E poi figuriamoci come si incazzerebbe il piccolo Pete.
    Concordo nel dire che il finale non è stato all’altezza di altri finali (quello della terza il migliore sinora, secondo me) nè di un’ottima stagione che concorre alla prima in classifica tra tutte, però mi è abbastanza piaciuto. Direi 4 stelle. Un’ultima cosa, secondaria, se finora le lamentele di Henry sul comportamento di Betty erano più che giustificate, mi è sembrato davvero forzata e ridondante l’ennesima incazzatura per il licenziamento di Carla. A parte che alla fine davvero quella era una decisione che Betty poteva e se vogliamo aveva anche il diritto di prendere da sola (“you fired her and didn’t tell me?” – seriously, what the fuck!?) la litigata è stata davvero gratuita,, fuori misura e posticcia. Ok, Betty è il nemico da abbattere. Avevamo già capito.

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  5. klatu ha scritto:

    Per quanto riguarda Joan, com’è che a un marito medico , per quanto mediocre, non vengono sospetti sulla maternità della moglie, dal momento che la stessa Joan aveva calcolato con Roger che a livello settimane Greg avrebbe capito che non poteva essere il padre del bambino? O mi sono sognato questo dettaglio?

    In realtà dicono (Joan e Roger) il contrario, cioè: Joan sa per certo che il marito è andato via da 6 settimane e quindi il bambino non può essere suo – tuttavia noi sappiamo che i due hanno avuto un’intercourse perchè ce l’hanno fatta vedere apposta, a questo punto, quel giorno che Joan torna a casa dal lavoro prima e lui sta facendo le valigie – e Roger al bar quando le dice che potrebbe tenerlo, dice proprio: “but I guess you could keep it. I mean when he comes home who’s gonna know the difference. Lots of GI’s came home to a little surprise, noone did the math”.

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  6. Anyanka ha scritto:

    klatu ha scritto:
    Per quanto riguarda Joan, com’è che a un marito medico , per quanto mediocre, non vengono sospetti sulla maternità della moglie, dal momento che la stessa Joan aveva calcolato con Roger che a livello settimane Greg avrebbe capito che non poteva essere il padre del bambino? O mi sono sognato questo dettaglio?

    In realtà dicono (Joan e Roger) il contrario, cioè: Joan sa per certo che il marito è andato via da 6 settimane e quindi il bambino non può essere suo – tuttavia noi sappiamo che i due hanno avuto un’intercourse perchè ce l’hanno fatta vedere apposta, a questo punto, quel giorno che Joan torna a casa dal lavoro prima e lui sta facendo le valigie – e Roger al bar quando le dice che potrebbe tenerlo, dice proprio: “but I guess you could keep it. I mean when he comes home who’s gonna know the difference. Lots of GI’s came home to a little surprise, noone did the math”.

    Un po’ arzigogolato, ma ho afferrato, grazie.

    Bab ha scritto:

    klatu ha scritto:
    non mi spiego il comportamento così crudele di Betty verso Glen.
    Ne parla Matt Weiner stesso in un’intervista: Betty è gelosa della figlia, sostanzialmente non sopporta che l’attenzione di Glen (che lei aveva, se ricordi, assecondato) si sia trasferita su Sally.

    Ok, ma non me lo deve spiegare Wiener, deve venir fuori dal racconto, e a me sembra che non venga molto fuori, e che il comportamento di Betty sia in gran parte immotivato.
    tra l’altro, a questo punto, concordo con chi pensa che non ci siano molte ancore di salvezza per Betty…

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  7. Su Betty e Glenn: io mi sono fatta l’idea che Betty sia un personaggio in lotta con se stessa, si vergogna di molte cose che ha fatto e continua a fare, vorrebbe essere diversa e non ci riesce. Glenn le ricorda un periodo della sua vita di cui non è fiera e che vorrebbe dimenticare, e lui però è lì a ricordarglielo. Magari è anche inconsapevolmente protettiva nei confronti della figlia perchè vedendo Glenn come un “pericolo” per sè, teme lo stesso per Sally, eccetera. E’ vero comunque che non è spiegato per niente e costringe lo spettatore o a fare supposizioni contorte, o a classificare Betty come pseudo schizofrenica.

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  8. Ho trovato adorabile fin da subito Megan (arguta e di classe ma anche molto dolce), peccato solo che per farla finire sulla fatale scrivania il destino abbia prima dovuto far fuori la hell cat miss Blankenship, mi sarebbe piaciuto continuare a vederla complicare la vita al povero Don.
    Che bestia immonda il marito della povera Joan e poveretto anche il neomarito di Betty che si sta infine rendendo conto d’aver messo su casa con una pazza senza cuore e coscienza.
    Sul finale che “pare” mancare del tradizionale evento storico di svolta: notare la canzone in sottofondo (la cui esecuzione continua anche nei titoli di coda), I got you babe è uno (tra i tanti) degli “inni” del movimento hippie, la controcultura è arrivata, il mondo non sarà più lo stesso :-D

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  9. No, no, no noooo.. questo finale mi ha fatto cadere le braccia, completamente out of character!!! Ci fanno vedere una appassionante discesa all’inferno e dei segnali di cambiamento in Don, la storia con Faye sembra promettente, le parla addirittura del suo passato e poi la tradisce e la scarica per telefono?? La scopata con la segretaria mi aveva basita – mi è uscito un cartoon sopra la testa con scritto “WTF he just cannot keep it in his pants!!!” – ma la proposta di matrimonio a Megan non ce la posso fare!!! Ma perchè?!! E’ l’ennesima Betty, che magicamente gli permetterà di avere una casa decente e ben tenuta, che alleverà i bambini in modo adeguato ed affettuoso, e con cui lui si può permettere di non essere completam se stesso, perchè – ah che liberazione – lei stessa gli da il consenso di non fornire spiegazioni delle sue azioni.. che vuoi di più dalla vita? Non ci crederò mai che in quattro e quattrotto (?) si sia innamorato di lei.. ma per piacere!! Is he really ever loved someone?! Un personaggio che riavvolge se stesso in 2 puntate non è credibile. bocciato. peccato perchè, come al solito, stagione strepitosa..

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  10. Alla fine credo possa dirsi la migliore delle 4… Una serie più che mai Don Draper centrista… Tutto il resto ha ragione di esistere solo se gli gravita intorno…
    Se Mad Men fosse iniziata direttamente con la quarta probabilmente nemmeno mi sarebbe dispiaciuto…

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  11. @ klatu:
    Non so, a me sembrava molto evidente il motivo del comportamento di Betty in merito a Glen e al suo pessimo rapporto con la figlia.
    Anzi, hanno ripetutamente usato l’immagine di lei nello studio della psicologa di Sally: più evidente di così.

    Anch’io ho trovato l’episodio un po’ spiazzante perché inaspettato e “standard” (con due storyline principali nette e separate e il resto secondario), ma, appunto, soddisfacente.

    La stagione mi è piaciuta tantissimo: credo sia stata la mia preferita finora.

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  12. klatu ha scritto:

    Non so, le perplessità degli ultimi episodi sono rimaste, anzi si sono rafforzate con la decisione di far sposare Don a Megan, una scelta che trovo fuori personaggio. Il merito dell’episodio è di avere preparato il terreno a fertili sviluppi futuri (la gravidanza di Joan, l’agenzia che si risolleva, la nuova complicità tra Joan e Peggy), ma una certa incredulità da parte mia rimane: ho ricordi un po’ vaghi della prima stagione, ma non mi spiego il comportamento così crudele di Betty verso Glen.
    Per quanto riguarda Joan, com’è che a un marito medico , per quanto mediocre, non vengono sospetti sulla maternità della moglie, dal momento che la stessa Joan aveva calcolato con Roger che a livello settimane Greg avrebbe capito che non poteva essere il padre del bambino? O mi sono sognato questo dettaglio?
    E infine, guardando alla vicenda principale, quella di Don e Megan, che fatico a digerire, mi sembra che gli autori si siano voluti un po’ parare dalle critiche mettendo le mani avanti e giocando con la memoria degli spettatori, vedi il riferimento a “Tutti insieme appassionatamente”, supremo esempio di saccarina cinematografica, senza parlare del fatale tramonto che si intravede nella camera da letto quando i due si dichiarano. Insomma io ci ho visto una accentuazione soap abbastanza evidente, probabilmente voluta, o forse no, non so come spiegare il tutto.
    Il giudizio sulla stagione rimane ovviamente molto positivo grazie agli episodi centrali ; quelli finali hanno però smorzato un po’ l’ammirazione che avevo per gli sceneggiatori.

    i LOVE kLATU! UNICO BARLUME DI PICCOLE CRITICHE IN UN MARE DI SMIELATI (E FORSE ECCESSIVI) CONSENSI

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  13. Finale degno della migliore stagione di Mad Men finora. Ottimo recap, davvero.

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  14. lo chiamerei salto dello squalo ancora poco percettibile. se cominciano ad azzerare quello che hanno costruito sapientemente per una stagione intera (la migliore, secondo me, proprio perché è riuscita a umanizzare questi personaggi che almeno io ho trovato detestabili e schifosi per tre stagioni, facendoli evolvere) non è certo un buon segno, e per quanto la qualità sia comunque buona, potrebbe significare molto. all’anno prossimo l’ardua sentenza: o Weiner cambia molte cose spiazzando lo spettatore, magari prendendosi un salto temporale di uno o due anni o caga fuori dal vaso, visto che ormai siamo prossimi alla fine del periodo Mad Men brillantinato… ma con un finale decisamente migliore di questo, avrebbero potuto chiuderla qui tranquillamente, e sarebbe passata alla storia praticamente intonsa.

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  15. Ah mamma mia… quando a proposito di “The beautiful girls” scrissi che scommettevo su Megan non intendevo fino a questo punto. Eww… e ancora eww… che dire? Ho detestato l’atmosfera stile “tutti insieme appassionatamente” (tra l’altro Don cita proprio il film) che si è creata in California, ho detestato quelle frasi fatte tipo: “tu mi fai sentire proprio come vorrei essere” o giù di lì, e ho odiato vedere Don rincoglionito (scusate, non trovo altro termine). Ok, Megan è carina, intelligente, dolce e bla bla, ma il matrimonio??? Altro che nuovo inizio, questa è l’ennesima fuga. Povera Faye, “if you take your head out of the sand about the past” era l’ultima cosa che avrebbe dovuto dire. Don non vuole essere amato per quel che veramente è o è stato, semplicemente perché lui per primo si detesta e non si perdona. Quindi tabula rasa.
    La scena che ho apprezzato di più è stata quella in cui Peggy gli fa le congratulazioni e lui le dice: “lei mi ricorda te”. E i due attori sono così bravi e intensi in quel momento, che per la prima volta ho pensato a loro due come a una probabile coppia. Sono loro la vera coppia di Mad men, non ci sono Megan, Abe o Faye che tengano. Quasi sicuramente non finiranno insieme, ma questo fatto è incontrovertibile.
    Perché Betty odia tanto Glen? Perché si è “permesso” di spostare le sue attenzioni da lei alla figlia, è molto semplice. Una come Betty queste cose non può tollerarle. Joan ancora incinta? Ci avevo scommesso su e ho vinto, grazie Weiner.
    Ora vorrei che la prossima stagione si spostasse di qualche anno avanti, perché penso che allo stato attuale delle cose non si possa più cavar molto dai personaggi.
    4 stelline e mezzo all’episodio, perché nonostante mi abbia fatto venire il nervoso è realizzato stupendamente.
    E 4 stelline e mezzo anche alla stagione.

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  16. Salto dello squalo di sicuro no, mi sembra che questo termine venga davvero troppo abusato. Qualche incongruenza sì, o forse, più propriamente, uno sviluppo alquanto inaspettato che può condurre in due direzioni, quella del deragliamento della serie, che però mi sembra poco probabile, o quello di una svolta inconsueta. Di materiale da esplorare ce n’è parecchio per un futuro non troppo lontano: la rivoluzione femminista, prima di tutto (la prossima potrebbe davvero essere la stagione delle donne, e chissà che Betty non venga recuperata) e quella della fine dell’innocenza e dell’ottimismo con la tragedia del Vietnam. E non dimentichiamo che i figli crescono e la contestazione è già iniziata (anche se su questo versante non mi è mai piaciuto come gli scrittori hanno toccato il tema…). In un modo o nell’altro, non dobbiamo far altro che aspettare.

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  17. Io sono d’accordo sul fatto che c’è un sacco di materiale da esplorare, e che grandi mutamenti sono alle porte per il mondo intero, e proprio questo appare stridente nella ‘svolta’ narrativa di Don. Mentre tutto il mondo avverte i cambiamenti che incombono e guarda avanti ansioso di buttarcisi, lui compie un passo indietro rifugiandosi nella famiglia tradizionale o quantomeno sembra andarne alla scientifica ricerca data la scelta della partner e i criteri e motivi che sembrano averlo convinto.

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  18. Ma non è da gente dell’età di Don o di Roger che ci si può aspettare una rivoluzione. Il cambiamento potrà venire dalle donne, perché sono discriminate e hanno da guadagnare dal cambiamento, o dalle ragazzine come Sally (ma non subito).
    Roger è perduto in questo senso, è irrimediabilmente out. Don potrà farsi valere in ambito lavorativo cogliendo le novità, perché è un cavallo di razza, ma come farà a cambiare di fronte all’evolversi tumultuoso degli eventi?
    Io non lo vedo proprio, a meno che abbia una crisi mistica (scherzo….).
    E’ un pubblicitario, non un artista, quindi lo vedo irrimediabilmente sconfitto dagli avvenimenti futuri.

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  19. Ma prerchè vi stupite che Betty, che è sempre stata un’egocentrica narcisista infantile e vendicativa, si riveli una pessima madre con Sally?!
    Avete dimenticato che quando muore il nonno chiude la bambina fuori di casa, da sola, senza una parola di conforto?
    D’accordo che era suo padre ma lei era l’adulta e non poteva ignorare l’affetto (reciproco) che legava Sally al suo nonno.
    Qualsiasi genitore degno di questo nome si sforza di aiutare il figlio a superare il dolore della perdita, tenendo sotto controllo il proprio dolore.

    Betty poteva far pena all’inizio perchè Don la tradiva a piedi e a cavallo, ma anche lei, appena avuta l’occasione, l’ha tradito e soprattutto ha cercato sempre di essere l’oggetto del desiderio di tutti i maschi che incrociava (bambini compresi, il che faceva abbastanza schifo).
    Son contenta che quell’idiota di Henry, con tutto il suo aplomb fasullo, si sia preso una fregatura e che se ne stia accorgendo.
    Betty è frigida, algida, di ghiaccio, una vera str… secondo me, che, devo confessarlo, non l’ho mai potuta soffrire.
    La valorizzeranno di più nella prossima stagione?
    Non potrebbe fregarmene di meno.
    Vorrei vederla nella polvere.
    Non ho mai capito perchè nei commenti molti la chiamassero con affetto la “nostra Betty”.
    Io voglio bene a Sally.

    Rispondi

  20. @ klatu:
    Beh non saprei, Don è un creativo, ha costruito la sua carriera se non la sua intera e doppia vita sul saper cogliere, sull’avere il polso, sul saper anticipare ciò che verrà. Forse ciò che sta arrivando adesso è troppo anche per lui? Può darsi, però mi dispiacerebbe parecchio. Di sicuro con le scelte di questo finale ha messo una bella ipoteca su questa ipotesi.

    Iuta44, davvero, quest’adorazione per Betty non l’ho mai capita neanch’io. Sarà l’amore cieco per il villain di turno che ha sempre una cambiale in bianco, che sia un vampiro, uno sciupafemmine fedifrago o una gelida bempensante vecchia dentro.

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  21. Sì, ma ci sono cattivi e cattivi.
    Il vilain può avere anche una sua grandezza nel male, lo si può odiare però rispettandolo.
    Betty invece è solo una donnetta meschina e senza cuore con cui non vorrei condividere nemmeno 10 minuti d’ascensore.

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  22. @ luta44:
    “quell’idiota di Henry” mi ricorda tanto (ma proprio tanto) l’architetto Melandri di Amici miei, Don in un colpo solo gli ha rifilato una pazza (e… pure frigida) con contorno di BEN tre figli piccoli da tirar su (alla sua veneranda età oltretutto) mentre invece il nostro marpione può rifarsi una vita (altri figli da Megan in arrivo nella prossima stagione, scommettiamo? :-) ) con una soave ed adorabile fanciulla nel fiore degli anni.
    http://www.youtube.com/watch?v=29SIJ8x7CXU
    Ipotesi: non è che se Don dovesse apparire TROPPO felice nel suo nuovo matrimonio (dando, orrore orrore, pure l’impressione d’esser diventato monogamo) Betty sarà così infantilmente dispettosa da provare a rovinarlo denunciando (magari anche solo tramite lettera anonima all’FBI) il furto d’identità?

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  23. Non mi stupirebbe, ma spero che Don l’abbia messo in conto e che sia pronto a prendere le necessarie contromisure.
    In fondo anche per lei non sarebbe molto facile mantenere la sua facciata perbenista se rivelasse ai quattro venti che ha fatto tre figli con un impostore.
    Inoltre non so come funzioni la legge americana ma il furto d’identità è un reato, non un crimine e Don non l’ha usata per esercitare una professione fasulla, tipo medico o altro.
    L’unica che poteva chiedergliene conto era la moglie del suo commilititone morto, ma lei l’ha capito ed è diventata la sua migliore amica.
    Lui si è finto morto come Dick per non dover tornare più a casa.
    E’ quella l’unica vera colpa che gli faccio: l’aver tradito il suo fratellastro che lo amava.
    Due volte.
    E l’averne causato la morte, se pur involontariamente.
    Quella poteva giocarsela davvero meglio.

    Rispondi

  24. @ pag:
    Ma nessuno ha notato che nel finale Betty stava spudoratamente flirtando con Don?Sapeva che sarebbe arrivato a quell’ora per incontrare l’agente immobiliare e si rifà il trucco mentre lo aspetta.Poi sorride continuamente,é rilassata come non succedeva da secoli.Ride quando lui tira fuori la bottiglia ed è chiaramente delusa quando lui le annuncia il fidanzamento e a quel punto ritira fuori la sua solità acidità(“non so perchè sono sorpresa[…]é la tua segretaria?)
    Chiaramente questo me la fa odiare sempre di più.E’ una pessima madre e una bambolina viziata e volubile che non fa altro che fare la vittima.

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  25. Ah, l’architetto Melandri quando porta a spasso il cane, pardon il ca…vallo!

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  26. @ luta44:
    ma lei è una bambina viziata in cerca d’attenzioni, quale occasione migliore per averle che ergersi semi-pubblicamente (il marito cogli agganci che ha ovvio che la proteggerebbe dallo scandalo) a vittima d’un lurido impostore (“oh, signor giudice io l’ho sposato credendo che fosse un eroe di guerra ed invece scopro oggi che…”), in fondo davvero mica gli ha retto il gioco fin dall’inizio, poi se si muove nella denuncia in forma anonima può sempre far finta quando la chiamano a testimoniare di non averlo mai scoperto e d’aver divorziato solo perché non voleva (signor giudice, sono una donna rispettabile e timorata di dio) che i suoi figli crescessero avendo per padre un beone puttaniere.
    dick ha commesso due peccati capitali per quegli anni di Guerra fredda con paranoia alle stelle e “obbligo” di patriotismo per ogni persona che volesse essere considerata rispettabile.
    ha tradito la patria favorendo così indirettamente “l’empio” comunismo disertando (tra una manciata d’anni lo faranno a migliaia per sfangare il vietnam e diventerà “normale routine” ma per il momento rimane una signora porcata) e ha rubato l’identità (era il periodo dello spionaggio selvaggio, perciò le pene per questo reato erano state inasprite al massimo) ad un eroe di guerra.
    considerando le attenuanti (s’è assunto le sue responsabilità con la famiglia del vero Don) e soprattutto la schiera di avvocati che coi suoi soldi si potrà pagare c’è da credere che penalmente finirebbe con una “sculacciata” (6 mesi con la condizionale, multa salata, ritiro per almeno 5 anni del passaporto e… obbligo di non esercitare mai la professione di ingegnere :-) ) ma a risentirne di più sarebbe il suo lavoro: si guadagna da vivere stringendo mani e conquistando con un sorriso spaccone da john wayne di manhattan uomini borghesi benpensanti conservatori di mezza età (rammentiamoci per chi hanno votato TUTI quelli del suo ambiente alle presidenziali del 1960, gente che abbiamo visto godere quando il “liberale” kennedy s’è preso una pallottola in testa), che ne sarebbe della sua reputazione (che in quell’ambiente è tutto) se si venisse a sapere che è un vigliacco, bugiardo e… (diciamola tutta) pure figlio di madre d’un certo tipo?
    quale marchio vorrebbe esporsi al ridicolo affidando le proprie pubbliche relazioni ad un uomo in quell’epoca palesemente impresentabile?
    @matilde: e proprio per questo prevedo una Betty incarognita e vogliosa di distruggere la felicità di Don (esattamente come ha goduto a punire il bimbetto per il suo preferire adesso Sally a lei), è palesemente ormai stufa del maritino rispettabile (il quale a sua volta la tratta con disincantato distacco da bambina squilibrata) ed aveva voglia con quell’incontro di gettare la lenza al ben più “divertente” gaglioffo sciupafemmine diventanto (ricordiamocelo, è una bambina viziata) in quanto non più suo giocattolo ambito.
    da come s’era truccata (un po’ da baldraccona, ammettiamolo :-) ) è palese che contava sul fatto che Don da solo in una casa con una bella donna che gli fa le moine di fronte ad una bottiglia di buon booze non avrebbe resistito al suo lato oscuro e… XXX :-O
    dire in una casa deserta ad una pura pazza “sono follemente innamorato di quella splendida e -GIOVANE- ragazza che è la mia segretaria (che anche i nostri figli non fanno mistero di preferirti, buona fortuna a te che tra dieci anni ti troverai con un marito già pronto per l’ospizio)”, quest’uomo o ama evidentemente vivere molto pericolosamente (i giubbini antiproiettile in quell’epoca esistevano già?) o… non ha mai visto manco uno dei film di Hitchcock :-D

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  27. faccio notare che negli States è da sempre in voga e perfettamente lecita e legale quella che mi vien da chiamare (no idea del termine in ita) contro-reclame (la pepsi aggredisce la rivale coke parodiando in maniera anche aggressiva i suoi commercials), ora mi immagino in ambito sigarette (fingo che un certo articolo a firma DD non sia mai uscito sul NYT) ad un Don già sputtanato venga affidata una campagna per la malboro
    “malboro, l’unica aria che un vero uomo ha davvero voglia di respirare”
    la camel partirebbe al contrattacco con
    “malboro, l’unica aria che l’impostore vi dice di respirare, date retta a…. (foto d’un qualche eroico reduce famoso assunto come testimonial), e fumate le…”
    chiaro perché dico che se la questione dick\don saltasse fuori sarebbe stata (in quegli anni, adesso…) la fine della sua carriera?

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  28. Ma come fate a dire che la scelta di Don è fuori presonaggio, è una tipica Draperata, lui è l’uomo dell’eterno disappointment, della redenzione negata, che ti aspetti ma non arriva mai.

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  29. Non è questione di disappointment o redenzione negata, è che questo , diciamo così, innamoramento, proprio mentre sperimenta una relazione con Faye non mi sembra credibile più di tanto. Tutto qui.

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  30. @luta 44:hai perfettamente ragione.E’ veramente meschina,senza dubbio la peggiore tra le donne dello show.In realtà ora mi stupisco molto di aver quasi provato compassione per lei nella prima stagione.Bisogna dire però che nonostante non sia mai stata un personaggio stupendo,nelle ultime due le hanno fatto compiere proprio un’escalation di malignità.January Jones comunque nonostante la patina di acidume che le è piombata sulla faccia per me è sempre bellissima,in “Souvenir”era una dea.Mi chiedo quale sarà la presenza di Betty nella prossima stagione,in questa quarta si é vista poco(e la serie ne ha guadagnato parecchio).Sarebbe uan benedizione per tutti se almeno Sally andasse a vivere con Don,ora che ci sarà anche Megan.

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  31. @klatu: condivido.

    @fuckthemummies:
    poteva essere vero fino alla metà della terza stagione.. da quando il suo segreto è stato rivelato, Don ha dovuto iniziare a fare i conti con questo.. e se hai guardato questa stagione è innegabile che il suo personaggio ha avuto eccome una evoluzione.. the suitcase ti dice niente? ed è proprio per questo che sono irritata.. per me la coerenza narrativa e psicologica dei personaggi è alla base di ogni buona storia. L’abbiamo visto scivolare verso il baratro, caderci dentro, annaspare e cercare di risalire.. con una nuova consapevolezza e il desiderio di essere qualcuno di diverso. Hanno mostrato Don che cerca di controllarsi nel bere, nel fumare, nel rotolarsi nel letto (o sul divano dell’ufficio) con chiunque, di fare la cosa giusta per i suoi bambini, interessarsi ad una donna con un cervello notevole, che sa tenergli testa.. e poi puff, tutto questo svanisce, e lui inciampa DI NUOVO nella segretaria, eww.. e vabbè, uno non può cancellare il passato e le abitudini consolidate.. ma per favore, volerci far credere che si è innamorato di Megan, no, è troppo. Semplicemente perchè è un salto troppo grande.. perchè non succede in 2 puntate, perchè vuol dire dare se stessi all’altra persona e lui, come al solito, non da niente di sè alla sua donna. Recita la parte del marito perfetto, facendo qualsiasi cosa alle spalle della malcapitata. Che cosa vede in lei? Ripeto, comodità, essere lasciato in pace, qualcuno che si occupa dei figli mentre lui ha cose ben più importanti di cui occuparsi.. Ed è DI NUOVO la scelta più comoda, che gli permette di essere il Don delle prime stagioni. Per questo lo trovo difficile da tenere insieme con la 4 stagione. perchè ci avevano fatto vedere un’altra direzione.

    Per me Don era e resta un personaggio odioso, tutto lo show è pieno di caratterizzazioni sgradevoli ma veritiere (credo che gli unici character che mi piacciono siano femminili, Sally, Peggy e Joan), la difficoltà ad affezionarmi alla serie stava tutta qui.. non è facile digerire maschilismo, razzismo, ristrettezza mentale e perbenismo tutto in una volta sola.. non c’è identificazione. Ma se uno va oltre, scopre un gioiellino, perchè parla dell’evoluzione di una società, di una cultura, non solo di un’epoca. Certo, che fatica.

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  32. Questo finale ha innervosito anche me, per il grande WTF che è stato. Poi certo, ci si ragiona e si pensa: questa stagione si è focalizzata sulla ricerca di una nuova identità da parte di Don, o meglio sulla ricerca di un equilibrio tra le due identità che compongono la sua personalità, Dick da un lato (di cui alla fine non è che conosciamo molto) e Don dall’altro. Questa ricerca e questa tensione tra ciò che Don è o è stato e ciò che vorrebbe essere ha dato luogo a comportamenti oscillanti, a volte inaspettati, a volte deludenti e a volte esaltanti. Ecco perchè alla fine sono d’accordo con klatu che parla di sviluppi inaspettati piuttosto che di salto dello squalo. Poi magari si può anche osservare che Megan rappresenta l’ennesima fuga, l’ennesima velleità di raggiungere quell’ideale che Don ha in mente, e l’ennesimo fallimento nel ripartire davvero da zero in modo trasparente, soprattutto per quanto riguarda il suo passato, ma Megan intanto non è esattamente la moglie-trofeo che era Betty e poi rapresenta un po’ – secondo me – quel nuovo che avanza, quella nuova generazione che sembra destinata a lasciare Don al palo.
    Quanto a Betty, io penso che la presenza di questa “child villain” faccia bene all’economia della serie; lei è lì per poter dar luogo a sviluppi interessanti sulla crescita di Sally e sul rapporto tra le due; insomma, lei deve esserci in quanto influenza (positiva o negativa non importa) la formazione della personaltà di sua figlia.Ciò non toglie che la piega sempre più “malata” che le hanno fatto prendere in questa stagione mi dispiace un po’, spero che le sedute dalla psicologa prima o poi sortiscano un seppur minimo effetto.

    Rispondi

  33. Ashja ha scritto:

    …..la difficoltà ad affezionarmi alla serie stava tutta qui.. non è facile digerire maschilismo, razzismo, ristrettezza mentale e perbenismo tutto in una volta sola.. non c’è identificazione. Ma se uno va oltre, scopre un gioiellino, perchè parla dell’evoluzione di una società, di una cultura, non solo di un’epoca. Certo, che fatica.

    èil problema che ho io. Sarà magari infantile, ma non ci posso fare nulla.

    Bubimaior ha scritto:

    Quanto a Betty, io penso che la presenza di questa “child villain” faccia bene all’economia della serie; lei è lì per poter dar luogo a sviluppi interessanti sulla crescita di Sally e sul rapporto tra le due; insomma, lei deve esserci in quanto influenza (positiva o negativa non importa) la formazione della personaltà di sua figlia.Ciò non toglie che la piega sempre più “malata” che le hanno fatto prendere in questa stagione mi dispiace un po’, spero che le sedute dalla psicologa prima o poi sortiscano un seppur minimo effetto.

    A questo non avevo pensato :credo che tu abbia fondamentalmente ragione!.

    Rispondi

  34. Ciao a tutti!
    E’ la prima volta che scrivo su Serilamente, anche se vi leggo da un’anno e poco più…A tutto lo staff di questo bellissimo sito i miei complimenti per l’ottimo lavoro e l’impegno, ed a Michele e Bab per questa bella recensione:).
    Ma bando alle chiacchiere ed ecco la mia piccola opinione.

    A parte tutte le sfaccettature ed impressioni che voi tutti avete già visto/detto su Megan e Don, a me ne è improvvisamente venuta in mente un’altra, mentre guardavo la puntata: è Don che VUOLE una donna come Megan per SE, non solo per i suoi figli, o per le apparenze! Don o meglio Dick, vuole la mamma amorevole che non ha mai avuto e che ha sempre desiderato!
    La donna dolce affettuosa e serena che probabilmente corrisponde al suo ideale di madre o anche di donna idealizzata (e ovviamente poco realistica).
    Mentre vedevo la puntata, mi è venuto proprio un flash di una delle puntate delle scorse stagioni, quando ancora Betty non era quella di adesso ne nella serie ne con i figli e Don la rincuorava su dei dubbi che lei aveva sulla prole, dicendole che i loro figli erano fortunati con lei e che lui aveva sempre desiderato una madre affettuosa e dolce come lei, o qualcosa del genere (…Betty?…Don? E’ decisamente ora di smetterla con lo scotch!)
    In quella puntata si parlava infatti delle “madri” di Don, quella biologica, la giovane prostituta e quella adottiva, la anaffettiva matrigna. Dovrò recuperarla.
    Credo che Don abbia questo rapporto di odio-amore con le donne perché desidera essere amato da loro ma in un certo qual modo non si sente degno di essere amato da una donna, sentimento figlio della sua infanzia, quindi si comporta al peggio, per auto confermare questa idea che ha di se stesso, come per dire “visto, è colpa mia, sono cattivo, non merito di essere amato”.
    LUI vuole la mamma che lo ama. Così com’è. Tipico desiderio fanciullesco!
    Forse ha spostato Betty perché lei sembrava all’apparenza una donna dolce e affettuosa e forse ha scelto Megan perché lei lo è davvero, o lui si illude/crede che lei lo sia.
    A me Megan piace :).
    In un certo senso, la vedo molto più emancipata di Faye, che si è sì costruita una carriera, ma l’ho sempre percepita come una donna molto insicura, in realtà. Megan, mi trasmette invece la sensazione di qualcuno sicuro di sé. Ed anche questi sono aspetti da non sottovalutare, nei sentimenti di attrazione che Don prova verso le donne, io credo.

    Per quanto riguarda quello che Don ha fatto in Corea, non è semplice impostura…E’ DISERZIONE (lo dice lo stesso Don). Ed è un reato grave, uno dei reati più gravi che un soldato possa commettere, insieme al tradimento. La diserzione è tuttora severamente punita in tutti gli eserciti del mondo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diserzione

    “Over 21,000 US military personnel were convicted and sentenced for desertion during the 3.5 years of American involvement in World War II. Of these, 49 were sentenced to death, but only one soldier, Eddie Slovik, was actually executed for desertion; he is the only soldier to be executed since the Philippine–American War.”
    “The maximum US penalty for desertion in wartime remains death, although this punishment was last applied to Eddie Slovik in 1945. No US serviceman has received more than 18 months imprisonment for desertion or missing movement during the Iraq war.”
    (http://en.wikipedia.org/wiki/Desertion)

    Don ha DISERTATO in TEMPO DI GUERRA.
    Quindi non direi che abbia commesso un’errore di poco conto…Almeno per la sua epoca, visto che appunto al giorno d’oggi, pur essendo tutt’ora prevista dalla legge, nessuno viene condannato a morte per questo.

    Curiosità (per farsi un’idea):

    “Of the Germans who deserted the Wehrmacht, 15,000 men were executed.”

    “Order No. 270, dated August 16, 1941, was issued by Joseph Stalin. The order required superiors to shoot deserters on the spot. Their family members were subjected to arrest. Order No. 227 directed that each Army must create “blocking detachments” (barrier troops) which would shoot “cowards” and fleeing panicked troops at the rear.
    The Soviets executed 158,000 soldiers for desertion”

    A presto!

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  35. OH MY GOD ho appena visto il link sulle 13 pubblicità che sarebbero banned today. O_________________________________o!!! A parte tutto, e quando dico tutto intendo TUTTO, ma l’ultima??? The more you play with it the harder it gets, con disegno assurdamente allusivo, ma poi il brand è SEGA???
    …le lacrime, le lacrime!!!

    Rispondi

  36. @ StraLunata:
    Perchè diserzione?
    Non capisco.
    Se anche avesse detto di essere Dick ecc. penso che l’avrebbero rimpatriato lo stesso, no?
    Era stato ferito.
    Cosa cambia come si chiama?

    Lucidatemi, per favore.

    Rispondi

  37. luta44 ha scritto:

    @ StraLunata:
    Perchè diserzione?
    Non capisco.
    Se anche avesse detto di essere Dick ecc. penso che l’avrebbero rimpatriato lo stesso, no?
    Era stato ferito.
    Cosa cambia come si chiama?

    Lucidatemi, per favore.

    E’ no non è lo stesso, non basta essere feriti.
    Soprattutto nelle guerre del passato, si veniva curati in loco, anche da ferite da arma da fuoco: si veniva rimpatriati solo se mutilati, invalidi o feriti molto gravemente in altro modo, cioè non in grado di tornare a combattere.
    (Gli americani hanno un grosso apparato di medicina militare che si portano sempre dietro, tutt’ora, comprese navi ospedale, cioè veri e propri ospedali galleggianti della Marina Militare…Mai visto il cult “MASH”, ambientato proprio nella guerra di Corea? Oppure qualche puntata di “China Beach”, che parlava di un’ ospedale militare in Vietnam…)
    C’è anche un film carino francese, che si riferisce alla prima guerra mondiale, dove mostrano dei soldati che si procurano apposta delle ferite non invalidanti per essere rimandati a casa e sgamati vengono condannati a morte.
    Diciamo che se Dick avesse detto di essere Dick subito, quando lo hanno preso per Don, poteva magari avere le due opzioni, essere rimandato in patria o curato in loco e rispedito a combattere, ma non lo sapremo mai (non c’è stato approfondimento della storia su questo punto); invece così si è finto morto sottraendosi di fatto all’autorità militare.
    Come diceva qualcuno, con la guerra del Vietnam questa cosa cambierà, con ragazzi che diserteranno espatriando in Canada e in altri modi per sottrarsi alla leva…Che è comunque diverso che arruolarsi, essere inquadrati nell’esercito, regolarmente in servizio e poi disertare.
    Spero di esserti stata utile :)

    Rispondi

  38. No, non è vero che non lo sapremo mai, Don non è stato mandato a casa per ferite invalidanti, è stato reimpatriato perchè il suo mandato era a termine, lo dice il vero Don al nostro Don quando si conoscono. Gli mancava tanto così, e poi è arrivata la sfiga di morire. Se Don avesse assunto l’identità di chiunque altro come lui, l’avrebbero rattoppato e rimandato al fronte, il punto era che il Don vero aveva un biglietto di ritorno comunque già pronto.

    Rispondi

  39. Anyanka ha scritto:

    No, non è vero che non lo sapremo mai, Don non è stato mandato a casa per ferite invalidanti, è stato reimpatriato perchè il suo mandato era a termine, lo dice il vero Don al nostro Don quando si conoscono. Gli mancava tanto così, e poi è arrivata la sfiga di morire. Se Don avesse assunto l’identità di chiunque altro come lui, l’avrebbero rattoppato e rimandato al fronte, il punto era che il Don vero aveva un biglietto di ritorno comunque già pronto.

    Sì, infatti io mi riferivo a Dick, nel mio commento, non al vero Draper, quando dicevo che non sapremo mai se lo avrebbero rimandato a casa o al fronte con “certezza” (anche se dato le premesse al 90% sì), perché questo è lasciato ad intendere allo spettatore, non è spiegato. :)
    Non parlavo del vero Don e del furto della sua identità per appunto essere mandato di sicuro a casa :)

    Rispondi

  40. StraLunata

    Ok ho capito cosa vuoi dire :) Sì secondo me Dick/Don ha assunto l’identità del vero Don per entrambi i motivi, cambiare vita e tornare a casa.

    Rispondi

  41. Alla fine della 4^ (strepitosa) serie prendo coraggio e intervengo anch’io. Intanto complimenti a tutti perché ho letto sempre commenti e recensioni che mi hanno (spesso) illuminato e aiutato a ricordare e rivivere il piacere della visione. La grandezza di Mad Men, a mio avviso, sta soprattutto nella capacità di tenuta drammaturgica, dove tutto, dopo ben quattro serie, è tenuto ancora incredibilmente “acceso” e tutte le varianti sono ancora possibili. Ma il linguaggio delle immagini è quasi sempre eloquente, e, in questo, l’autore della serie ama davvero giocare ad “armi pari” con gli spettatori. La quinta serie sarà tutta da godere (tra sorprese e colpi di scena) ma qualcosa, a mio avviso, è già stabilita e anche annunciata. “Se un fucile è appeso alla parete nel primo atto, sicuramente sparerà nel terzo” (Cecov) e alcuni fucili, a mio avviso, spareranno sicuramente. Mie previsioni 1) Il matrimonio di Megan e Don non può avere futuro (troppo anticipato, troppo proclamato); 2) la nipote di Anna entrerà in scena alla grande (Don?); 3) Joan e Peggy solidarizzeranno sempre di più (ambedue hanno dei figli e avranno la forza di rinunciare ai padri); 4) un altro “fucile” è il prete che abbiamo lasciato “appeso” molte puntate fa: la sua “fede” è in crisi, si rifarà vivo, ma Peggy pensa oltre; 5) Betty è la vera variabile indefinibile e indefinita: secondo me neppure l’autore sa come chiudere (potrà anche finire male e sarà un altro “peso” sulla coscienza di Don) … Mi fermo.
    Ancora complimenti e buona attesa per la Quinta!

    Rispondi

  42. Una cosa che amo di Mad Men è lo scandire del tempo sottolineato dalle scelte musicali; si partì nella prima puntata con il classicissimo The streets where you live di Vic Damone per arrivare a questo finale con I got you baby di Sonny e Cher.
    Detto questo,ho odiato questo episodio;primo perchè trovo Megan di una piattezza spaventosa (e secondo me è questo il motivo per il quale Don l’ha scelta), secondo perchè l’annuncio del matrimonio è stato un momento talmente imbarazzante che avrei voluto intervenire. Mi aspettavo di più: il finale della stagione precedente aveva un che di epico,con la decisione di fregare gli inglesi e il licenziamento in massa,il ritrovarsi elettrizzati in una camera d’albergo per aprire un nuovo capitolo,insomma lo amai. Stavolta trovo un Don di una fragilità che rasenta il patetico,e lo dico con grande sforzo perchè è uno dei miei personaggi preferiti di sempre.

    Rispondi

  43. Premetto che è la serie più bella che ho visto ma che cade in molti stereotipi alcuni legati al tempo in cui è ambientata e soprattutto al rapporto uomo /donna ma anche in quell epoca le persone erano come sono gli esseri umani: sfaccettati. Invece in modo molto evidente emerge come quasi sempre un giudizio molto severo contro le madri e uno molto più morbido nei confronti dei padri. Lei è bionda perfetta ma cattiva addirittura in competizione con la figlioletta non ancora adolescente..come se debba essere per forza così quando invece poteva esserci uno sguardo molto più comprensivo nei confronti di una donna bella e giovane che sacrificaa la sua vita per i figli, che lui trascura , anche quando non lavora!, e che è sempre sola anche quando è vicina a lui , perchè è lui che ha problemi di relazione e di identità,: non sa chi è e quindi non sa cosa e chi vuole. Queste madri sempre criticate e questi padri sempre perdonati, che non si assumono responsabilità e giocano a fare i bambini anche quando non possono più permetterselo. Allora questi personaggi risentono il peso di questa mentalità un pò scontata, vista e rivista, era meglio che lui fallisse completamente per poi risorgere da solo e non con l’aiuto di una giovane e remissiva bambolina bruna come nuova moglie, sarebbe stato meglio che ci aavesse fatto pensare su cosa produce nascondere a se stessi la propria identità e toccare il fondo, e sarebbe stato più interessante che Betty, donna molto intelligente, anche se condizionata da una rigida educazione ricevuta da bambina , attraverso il difficile rapporto con laa figlia potesse riscattarsi e dare una forma diversa alla sua vita, così da poter tirar fuori quell amore di cui le madri sono piene e per questo preziose. La vita nuova dunque nasce dad un percorso dei personaggi attraverso il dolore e non attraverso le sostituzioni, nuova moglie nuovo marito nuovo lavoro. E’ tutto un pò superficiale per quanto curato nel dettaglio, manca l’umanaità vera degli esseri umani..Peccato. Poteva essere un capolavoro!

    Rispondi

  44. Scusa Livia ma non sono molto d’accordo.. molti personaggi sono ben caratterizzati e non macchiette scontate.. e non vedo questa tendenza a giustificare i padri che si comportano male.. Don Draper è uno str*** ed è evidente.. ha fallito come marito, ma soprattutto come padre. Hai sottolineato giustamente che anche quando può, lui non vuole e non sa stare con i suoi figli. E questo è imperdonabile. Un modo lo trovi sempre, ma devi metterti in gioco e Don non sa neanche da dove iniziare. Dove sta lo sguardo giustificatorio della serie? io non l’ho mai percepito.

    Rispondi

  45. E lo sguardo di Don mentre la bella Megan riposa appoggiata a lui….quegl’ultimi secondi di inquadratura sul suo volto, su quegl’occhi aperti di uno sguardo non sereno…a chi pensi Don? Alla tua Betty?

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  46. Salve, il titolo della canzone finale? Grazie

    Rispondi

  47. Con un bel po’ di ritardo sono arrivata alla fine anche io.
    Ho letto che dopo un ”si ci sarà una nuova serie” ”no non ci sarà”..un ”si vedrà”…alla fine è arrivata la conferma definitiva,ma su un articolo dicevano che ci sarà molto da aspettare.Quindi non dovremmo rimanere in standby per pochi mesi,ma la pausa sarà bella lunghetta :( Questo mi ha fatto riflettere sui nuovi spunti alla quale Weiner sta lavorando.Chissà,magari lo stop si ripercuoterà anche sullo spazio-tempo della serie.Fino ad oggi eravamo abituati allo scorrere delle stagioni di anno in anno..questa volta il gap sarà più lungo e qualcosa mi fa pensare/sperare che ci ritroveremo nel ‘favoloso’ 1968!Questo sarebbe spunto per tante nuove storyline,in primis Sally che ce la ritroveremmo 15enne..insomma un adolescente in pieno ’68 è tanta roba ^.^
    (Riguardo Tomorrowland)Questo finale di stagione mi ha lasciata un po’ perplessa.La mia reazione al fidanzamento di Don è decisamente la stessa di Peggy.In più la riconferma di un altra stagione mi porta a non credere in pieno a questo matrimonio.Insomma,Don Draper senza il suo arsenale di Donne non ha senso e se di nuovo tornasse alle vecchie abitudini di marito fedifrago non credo che questa volta ne uscirebbe bene (non dico che ultimamente Weiner sia stato clemente,ma alla fin fine era sempre Don e noi donnine da casa lo perdonavamo)Ma non so se il pubblico continuerebbe ad AMARE Draper se tradisse Megan (Betty,in fondo se lo meritava,ma lei no)ma nello stesso tempo MadMen senza il full di donne in mano a Don non ha modo di essere..quindi niente ‘marcia nuziale’ all’orizzonte (almeno si spera)
    Una cosa che non mi è piaciuta affatto è che non hanno dato un imput a Peggy e Pete,insomma hanno avuto un figlio e per quanto possano essere andati avanti,il massimo non può essere un languido sguardo tra la vetrata dopo la notizia della dolce attesa di Trudy..VOGLIO MOLTO DI PIU’ (anche se nella mia mente ho impressa la coppia ideale della season finale di madmen..sperando sia il più in là possibile….. DON E PEGGY,è inutile sono fatti per stare insieme).Tornando a bomba,se davvero la serie non sarebbe stata riconfermata,lasciare Peggy e Pete così ‘sospesi’ mi avrebbe dato noia.
    Altro appunto riguarda Faye ‘santo cielo’ come gli è venuti in mente a Don di impelagarsi con una frigidona(in senso relativo perché le ben ricordo le urla di qualche episodio fa)come quella e ho il terrore che questo ‘è finita perché mi sposo con un altra’ possa portare la dottoressa a una punizione biblica.Credo che non si dimostrerà così affidabile con il segreto di Don,come lo sono stati Betty-Pete..e Hanna.Per la nuova stagione mi aspetto tante cose,magari un return di Sal ;) e Kinsey (un radical come lui CI MANCA all’agenzia)!!

    Rispondi

  48. SEGA: the more you play with it, the harder it gets.

    Dai non può essere casuale.

    Rispondi

  49. Ed eccomi qua, ben più di un anno in ritardo rispetto ad A. (sigh) … meglio tardi che mai!
    Io sono rimasta inaspettatamente entusiasta dalla notizia del fidanzamento di Don … entusiasmo che si è decisamente dissolto negli ultimi 10 minuti dell’episodio, ma tant’è. Provare empatia per Don Draper non è una cosa che mi capita tutti i giorni! Megan è una sorta di compromesso tra Betty e Faye (a quest’ultima dobbiamo una battuta fantastica, quando è al telefono con Don – “you only like the beginning of things”). è spontanea, empatica … anche se ovviamente è una scelta più facile di Faye. Non lo definirei comunque un salto troppo grande, o una scelta out of character. Di certo è un salto: nella splendida “The Summer Man”, avevamo visto Don sdraiato sul letto come uno skydiver, pronto a gettarsi nel vuoto, reagendo alla caduta dell’inizio stagione (e dei titoli iniziali) cambiando letteralmente direzione e prendendo le vicende di petto. Insomma, con il senno di poi una decisione del genere ed un cambiamento così repentino erano già nell’aria. Del resto, Don “doveva” sposarsi: l’aveva predetto Faye all’inizio della stagione, gliel’aveva suggerito il suo accountant in questo episodio (“plant some seeds … don’t you want to come home someday and see a steak on the table?” … il che tristemente ci riporta all’aspetto più meramente economico della faccenda). Era (forse) l’unica cosa da fare, dopo essersi reso conto che, come dice semplicemente Henry durante una lite con Betty altrimenti scontata e banalotta, “there is no fresh start” (a meno che tu non sia Bruce Wayne =D ). E in effetti questa serie parla del tentativo (da parte di Don, di Betty, della SCDP) di ricominciare da capo … tentativo inevitabilmente destinato a fallire, perchè il passato continuerà a spuntare fuori, sotto varie forme (compresa la ricomparsa di Midge, che penso vada interpretata in questo senso, più che un “messaggio educativo”, che sarebbe totalmente fuori da tutto il resto). Puoi provare a migliorare, a cercare di condividere il tuo segreto con altri (Faye, ma anche i tuoi figli), ma alla fine la soluzione più facile è scappare, sposando la segretaria (che comunque non è nè una Jane, nè tantomeno una Betty), e liquidando una delle affermazioni più vere di tutta la serie (“That’s me!”) con un “it’s my nickname”. Non dimentichiamo, comunque, che un fresh start per Don sarebbe particolarmente difficile: perfino il suo lavoro alla SCPD è costruito su una bugia, come il flashback del suo incontro con Roger ci mostra. Il lento processo di risalita è troncato dalla decisione repentina di questo episodio – non è ancora pronto ad essere “se stesso” (qualsiasi cosa ciò voglia dire). Spero che lo sarà un giorno … nel frattempo, malgrado tutte le incognite sul futuro (che voi ovviamente avete già svelato, ma non ditemi niente per favore!), sta di fatto che nella piscina abbiamo visto un Don sguazzante più spontaneo che mai =)

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  50. bodybuilding training…

    Mad Men – 4×13 – Tomorrowland – Serialmente – Serialmente – Opinioni non richieste sulle serie TV…

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