Rubicon – 1×09 – No Honesty in Men

Screencap Rubicon 1x09

L’ironia e il gusto per la comicità sono davvero soggettivi. Dopo un’infornata di première di nuove e riconfermate comedy,  posso affermare di non essermi (quasi) divertita tanto quanto il primo quarto d’ora di Rubicon che estrapolato dal contesto potrebbe funzionare come incipit di una comedy romantica e surreale. Forse gli autori non sarebbero contenti di questo ma, per il come e il perché si è svolto il primo incontro tra Will e la dirimpettaia refrattaria a privacy e uso delle tende, suggerirei di mettere nell’inseparabile tracolla di Will, insieme al Tractatus Logico-Philosophicus di Wittgenstein, un Dating for Dummies perché bisogna essere davvero fortunati e davvero super cute per farsi aprire la porta a mezzanotte, da una donna semi sconosciuta che vive sola a New York e alla quale, li per lì, si hanno da offrire solo un vino terribile, un pomodoro, scuse improbabili e la prospettiva di accamparsi nel suo appartamento fino a data indefinita. La citazione del Robert Redford che piomba a casa di Faye Dunaway nei tre giorni del Condor non resta poi sullo sfondo, anzi. Viene messa in bella evidenza proprio dal brillante scambio di battute tra Will e Andy: è proprio la bella pittrice, sempre più intrigata dal suo vicino tutto misteri e di poche parole, a riferirsi apertamente alla stessa copertura di Redford – studioso di storia – adottata da Will, ironizzando sull’eventualità di finire ammanettata a un radiatore, anche se per come evolvono poi le cose è più probabile chie sia lei, prima o poi, ad ammanettare Will da qualche parte. Perché Rubicon è diventato anche questo.

Iniziato in un’atmosfera plumbea dai toni azzurrognoli e freddi, con un protagonista taciturno seguito da una regia impeccabile e precisa nel farci intuire il corso dei suoi pensieri, e nel mostrarci uno scenario popolato di elementi indefiniti di cui Will avrebbe dovuto individuare i contorni e soprattutto le connessioni, puntata dopo puntata Rubicon ha iniziato non solo ad aumentare la risoluzione degli elementi fino a rimandarci immagini via via più definite, ma anche a svelare diversi livelli di interconnessione fino ad arrivare a questa puntata: se prima la vita privata di Will, il lavoro all’API, e l’indagine sulla morte di Hadas erano rinchiusi in compartimenti stagno, adesso il contenuto di questi ambienti inizia a infiltrarsi nelle camere attigue. Non solo Will si ritrova in una notte ad avere una vita privata propriamente detta, ma la trascina nel mezzo dell’indagine che conduce, coinvolgendo nella sorveglianza del suo appartamento anche Andy, il cui appartamento è ora divenuto il nascondiglio per i fascicoli segreti di Will. Ingram, che finora aveva riservato a sé stesso una comoda posizione dall’alto in cui osservare le strategie di gioco intervenendo a suo giudizio e discrezione, si ritrova a essere lui stesso controllato e tenuto all’oscuro delle regole del gioco che nel frattempo sembrano essere cambiate, perdendo contestualmente anche il controllo su Will. Non che Will si sia mai fidato di Ingram, ma almeno prima era disposto ad accettarne l’aiuto.

Anche le rispettive vite private di Miles e Grant iniziano a invadere il loro posto di lavoro. Sia in senso metaforico, l’innamoramento di Miles per Julia è sempre più evidente, che in senso fisico: la moglie di Grant lo aspetta all’ingresso dell’edificio dell’API per una scenata in piena regola, dopo aver perso il lavoro. Questo comporta avere un Grant, finalmente anche lui a tre dimensioni, ancora più legato al suo lavoro e forse facile preda – data la nuova realtà di famiglia monoreddito – di uno Spangler che si sta già attivando per fronteggiare un’eventuale contenimento di Will, e conseguente rimpiazzo della sua posizione.

Come in tutte le altre puntate non manca lo spazio destinato a Katherine Rumohr le cui indagini, seppure ancora a parte rispetto al resto, iniziano a direzionarsi sempre più verso le indagini di Will e anche in questo caso non si tratta di una convergenza solo concettuale, ma anche fisica: anche Katherine Rhumor si ritrova fisicamente davanti all’ingresso dell’API. Fatto curioso e ironico se pensiamo che lo stesso Will fa notare a Miles quanto l’ ingresso dell’edificio segnalato da una semplice targa, debba risultare anonimo e privo di qualsiasi elemento che possa attirare l’attenzione. In una sola puntata davanti a questo ingresso raccogliamo una scenata tra marito e moglie, l’arrivo della vedova di uno dei ragazzi di Fisher Island intorno ai quali ruota tutta la vicenda, e un’aperta invettiva di Miles contro la Cia. Questo sembra un po’ lo spirito di Rubicon. Iniziato senza mostrare un’etichetta ben visibile che lo rendesse catalogabile e individuabile a colpo d’occhio, inizia a proporre elementi che attirano l’attenzione su di sé.

Nota

Anche Andy si diletta nella compilazione delle parole crociate: coincidenza?

Mara R.

Whedonverse (Close to me nello stesso Universo ma differente Timeline)

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Commenti
33 commenti a “Rubicon – 1×09 – No Honesty in Men”
  1. Clod scrive:

    Perché Rubicon è diventato anche questo.
    Questa frase incornicia splendidamente la serie. Rubicon è diventato molto di più di quanto i primi episodi lasciassero intendere e le sorprese sono sempre positive. La parentesi nell’appartamento dell pittrice è gestita in modo impeccabile, almeno credo, ammetto di aver perso molto tempo ammirando lei distraendomi dal resto :D

  2. HomeBoy scrive:

    Mah, 4 e mezzo. Io a questa puntata darei un 3, forse. L’ho trovata noiosissima ed estremamente inferiore alle ultime due. I lati negativi sono principalmente le due nuove lovestory: Andy/Will e ZeldaGirl/Miles. La prima l’ho trovata un po’ inutile, quasi a sostituire quella con Maggie che è andata a farsi benedire (un peccato, considerato che a me Maggie piace molto, sia fisicamente che come personaggio) anche se Andy almeno è un po’ caratterizzata, mi sa di psicopatica depressa (il fatto che dipinge e si droga completa molto bene il quadretto stereotipatissimo dell’artista maledetta). ZeldaGirl e Miles invece sono pietosi. Il primo bacio se lo daranno sulla guancia secondo me. Senza contare che come storyline è totalmente inutile, ma va be’. Ecco mi stavo dimenticando di Test e di sua moglie. A me Test come personaggio piace parecchio, tra tutti è quello che trovo più particolare e interessante, ma non possono relegarmelo a questi problemi matrimoniali. Cioè, sinceramente… chi se ne frega? L’ho trovata una puntata eccessivamente piena di queste lovestory che mal c’azzeccano con lo stile della serie. Almeno mi hanno tenuto fuori Tanya che detesto oltre ogni limite. L’unico che resta a ottimi livelli è Kale, manco a dirlo, anche se l’assenza ripetuta di Ed è veramente fastidiosa. Preferirei vedere Ed che defeca piuttosto di Miles che ci prova disperatamente con Zelda. Per quanto riguarda la storyline della donna che cerca di capire i motivi del suicidio di suo marito (ancora non ricordo il suo nome), era meglio del solito e meno noiosa. Inoltre sembra che finalmente stia per collegarsi alla trama principale. Trama principale di cui, però, ancora non s’è capito un bel niente. Ok, è tutto collegato, e allora? Mi sento preso per il culo francamente, dovrei reagire con un urlo di sorpresa ogni volta che nominano uno dei tizi della “”"”"”"”"”"cospirazioneh”"”"”"”"”"” a random? Boh, l’impressione generale è che Rubicon sia stato ideato come film, e poi diluito in 13 episodi. È davvero troppo lento e inconcludente, lo dimostra il fatto che dopo nove episodi ancora non si sia capito dove caspita voglia andare a parare.

  3. Vincenzo scrive:

    @ HomeBoy:
    in realtà penso che ci abbiano sbattuto già in faccia quasi tutto …ci credi? ma è stato fatto così, tranquillamente è in maniera così “stereotipata” (che magari è un termine eccessivo, passatemelo) che continuiamo a chiederci <> senza motivo ..

    -il Chi, sappiamo che l’api fa capo al gruppetto di fisher island .. ce frega sul serio darle un nome stile “spectre”?
    -il come, sempre attraverso ignari analisti, accordi con il governo americano, società a matrioska, il gruppo cospira per perseguire i loro interessi ed esercitare il loro potere economico (come abbiamo visto durante il meeting, dove si discuteva di guerra come una fabbrica che genera profitto).

    ora, mancherebbe solo il motivo per cui è stato richiesta “l’attivazione di killer dormienti” che ha portato a rimorsi di suicidanti e “poveri lavoratori”.

    Quasi vedo Will, in un ipotetico finale che fa.. <>, mentre sorseggia un caffè con sguardo vietreo e perso sui marciapiedi di NY.

    cmq, l’episodio mi è piaciuto, aldilà delle nuove lovestory, e insomma, in un modo o nell’altro è uno show che fila liscio (ora però che m son tornati, big bang T., fringe, etc.. potrebbe essere un pò poco ..)

  4. Brek scrive:

    Il difetto principale di questa serie è che Horwitch, il creatore, probabilmente voleva uno svolgimento più alla Lost, ma dopo la sua defenestrazione Brommel (attuale showrunner) ha preferito concentrarsi su altri aspetti, cambiando caratterizzazione dei personaggi (Kale il caso più lampante) e gestendo con malavoglia questa sottospecie di trama orizzontale. Rubicon è un procedurale nel cuore, che si trova ingabbiato in una forma di cui, se rinnovato (secondo me è sempre meno probabile), probabilmente si libererà.

  5. Rei scrive:

    I primi dieci minuti di qusto episodio sono fantastici.
    Poi oltre ad Ingram, io inizio ad apprezzare sempre di più Spangler, il villain buontempone, il cui ridere mi diverte e inquieta allo stesso tempo.

  6. Brek scrive:

    Ah, lo trovo infinitamente più interessante nell’approccio rispetto alle baracconate vecchio stile che ancora ci vengono propinate. Preferisco il nulla di Rubicon all’imbecillità di un Fringe o The Event, proprio perché almeno qui la forma è estremamente curata. Qui riesco a dare fiducia alla serie nonostante non accade nulla, perché comunque è prodotta a meraviglia, ma certi pilot sono veri e propri manifesti programmatici in negativo.

  7. Runciter scrive:

    Quattro e mezzo? Ma stiamo scherzando? Probabilmente l’episodio peggiore della serie. Noia mortale, dialoghi ridicoli e inverosimili (possibile che in tutta la serie non ci sia un dialogo veloce e diretto…sempre mille pause tra una parola e l’altra). Continuerò a vederlo sino all’ultima puntata della prima stagione solo per non ammettere di aver buttato alcune ore della mia vita.

  8. sucksess scrive:

    1° Nei commenti della scorsa puntata ho detto che Grant passerà al lato oscuro (vedi Spangler) e mi sembra che ho qualche conferma.
    2° Ritengo Rubicon una delle serie più intelligenti e meno pacchiane uscite ultimamente.

  9. HomeBoy scrive:

    Pacchiano no, certo che no. Non saprei che termine poterne indicare l’esatto opposto (che è secondo me quello che è Rubicon). Amorfo, oserei dire. Vuoto. Magari per una volta tutti i misteri e le storyline principali saranno risolte in maniera coerente e intelligente (cosa che non ho mai visto succedere in nessuna serie), e considerato che AMC si esalta con un motto come “Story matters here.” è pure possibile, però non può essere abbandonato tutto il resto. I personaggi memorabili sono pochissimo (Ed, Kale), il ritmo è lento, la trama confusa (attenzione, non complicata, confusa). Secondo me i creatori di questa serie hanno creato una… definiamola per ora “cospirazione”, ma come ho già fatto prima con virgolette d’obbligo, perfetta e senza sbavature, ma non basta. Magari si scoprirà il perché di tutto nella season finale, o almeno ci spero, però ricordiamoci che prima ci sono stati dodici episodi di nulla.

  10. close to me scrive:

    @homeboy
    Sul fatto che Rubicon possa non piacerti, non ribatto, ma sul fatto che tu ti senta portato a spasso, sì. Rubicon non nasce come ff o the event o anche lost: non ti viene mostrato qualcosa di razionalmente inspiegabile facendoti capire che c’è un perché che verrà spiegato in seguito, e nel frattempo si accumulano altre questioni da spiegare. Qui accade l’esatto contrario: non ci viene mostrato nulla di eclatante. Seguiamo i ragionamenti di Will che partendo da una morte sospetta inizia a indagare. Non vengono sollevate continuamente domande che esigono risposte per spostare l’asticella sempre più in là, stiamo assistendo alla composizione di un puzzle, e questa composizione avviene in maniera metodica, precisa e razionale.
    Andy, poi, trovo sia un gran bell’acquisto a discapito di una evanescente e spenta Maggie. TI dirò, mi piace già molto di più il rimpiazzo provvisorio Emily…

    @Brek
    Rubicon è l’anti procedurale. Non solo perché la trama orizzontale c’è fin dalle intenzioni (ispirarsi dichiaratamente ai 3 giorni del condor e the parallax view significa avere una storia e anche piuttosto articolata da raccontare), ma anche perché nelle prime puntate si aveva proprio l’impressione che non accadesse mai nulla, il procedurale per essere tale deve avere una storia che inizia e termina all’interno dell’episodio.

    @sucksess
    Quoto il punto due, e per il punto uno mi piacerebbe molto vedere Grant remare contro: secondo me crollerebbe. Alla fine si sta dimostrando lui l’anello debole.

  11. funkys scrive:

    peggiore puntata finora … se non la tizia che risale ai bambini nella foto .

    parliamo di fringe3x01 che è meglio

  12. vale9001 scrive:

    ma l’hanno rinnovata o sta per arrivare il season finale? g

  13. vale9001 scrive:

    ops..series finale?

  14. HomeBoy scrive:

    Io spero tanto la rinnovino. Non è che non mi piace, è peggio: non mi dice nulla. Molto meglio una serie che fa schifo e diverte per quanto fa schifo (The Event? FlashForward? Persons Unknown?) di una come queste che esiste. E basta. Non so come vanno gli ascolti, ma se fossero bassi non me ne stupirei affatto. La serie è noiosa e questo è innegabile, solo pochi eletti riusciranno a continuarla, mi sa.

  15. rampion scrive:

    @close to me

    Forse ho capito male il tuo (eccellente come sempre) articolo ma mi sembra che tu voglia costruire una continuità (un po’ forzata) fra il 1° e il 2° Rubicon, continuità che, in effetti, se c’è è solo artificiale. La defenestrazione di Horwitch ha cambiato lo show: via il superomismo, via Tanya (e speriamo che non torni), via i falsi dilemmi morali, ascesa di Ingram (deo agimus gratias), umanizzazione di Spangler, evoluzione dei personaggi di Miles e Grant, miglioramento dei dialoghi, citazionismo sensato (la scena iniziale come esplicita versione ironica o farsesca dei “3 giorni del Condor”, grande).

    I crediti di Horwitch come produttore finiscono al 4° episodio (quelli come autore immagino vadano avanti per motivi contrattuali e perché comunque il new deal è costruito sulla sua storia originaria) e, finalmente, al 9° episodio la transustanziazione è completa. Adesso Rubicon sembra (dico sembra per scaramanzia) uno show serio.

    Capisco, a posteriori, chi vi ha intravisto potenzialità ma alla resa dei conti quelle potenzialità si sono espresse solo perché è cambiato showrunner.

    Vedo che a molti ancora lo show non garba o non garba più. Secondo me sta diventando grande ma se qualcuno si aspetta velocità o trame procedurali è meglio che cambi canale perché qui, finalmente, si sta costruendo una storia che corrisponde agli intenti iniziali. Se la serie venisse cancellata comunque è solo a causa del disastro iniziale (e di tutti gli spettatori che ha perso per i difetti ripetuti più volte in questa sede) ma, a questo punto, sarebbe davvero un peccato.

  16. ThaoYnn scrive:

    @ HomeBoy:
    sono arrivato a chiedermi: cosa ti piace? Nel senso quali serie gradisci? Non fraintendermi non critico sono curioso! Negli ultimi mesi che ho fatto caso ai tuoi commenti non ho visto nessuna serie che ti piace…
    la curiosità a questo punto mi corrode… XD

  17. Testhral scrive:

    Ammazza siamo in vena di dogmi. Basta non esprimere la soggettività di un’ opinione perchè questa
    si tramuti automaticamente in realtà?

    “La serie è noiosa e questo è innegabile”. Per te, Home Boy :) (e tra parentesi “dipinge e si droga quadretto stereotipato dell’artista maledetta”?? Il dipingere non è una compnente accessoria dell’essere un’artista. E’ una pittrice. E si fa qualche canna. Non è stereotipatissimo. E’ solo un personaggio normale.)

    potrei risponderti “LA serie è affascinante e questo è innegabile”. Chi ha ragione?

    Io non mi ci annoio affatto. Mi sono proprio divertito a guardare quest’ episodio. Concordo con la recensione e
    conRampion sulla crescita che si sta avendo. Del cambiamento di Showrunner non sapevo nulla. Ma sul serio il cambiamento dello showrunner può portare a cambiamenti così immediati?? Il materiale non è già scritto e girato? Quando è avvenuta la sostituzione?

  18. rampion scrive:

    La sostituzione è avvenuta durante la produzione e, contando che i crediti come produttore di Horwitch si fermano al quarto episodio, possiamo immaginare che fino a quel punto le sceneggiature non siano state rimaneggiate da Henry Bromell (che l’ha sostituito). Può anche darsi che alcuni degli episodi successivi fossero stati già girati (le mie sono tutte supposizioni perché non ho trovato notizie di prima mano), ma non saprei dirlo (anche se personalmente ho notato i cambiamenti a partire dal 6°/7° episodio).

    Il cambio di showrunner può cambiare molto in una serie ma può anche non cambiare niente come in Flashforward dove lo showrunner è cambiato per ben due volte e la serie ha continuato a fare schifo. Altre volte lo showrunner cambia solo lo stile dello show senza intaccarne il nucleo fondamentale (Moffat – ma prima di lui innumerevoli – in Doctor Who o Jerry Seinfeld orfano di Larry David in Seinfeld).

    Testhral, se guardi Dexter potrai giudicare tu stesso cosa può o non può fare un cambio di showrunner (quest’anno Clyde Phillips se ne è andato ed è stato sostituito da Chip Johannessen, uno dei produttori esecutivi di 24).

  19. Testhral scrive:

    @ rampion:

    Per “quest’anno” che intendi? La 4 stagione di Dexter già andata in onda o la quinta?
    In effetti so pochissimo del dietro le quinte delle varie serie. Parlando di Dexter l’ho trovata una serie molto
    incostante (primo anno ottimo- secondo carino- terzo orrore- quarto molto buono).
    Francamente non credevo che lo showrunner avesse un impatto decisivo sulla scrittura, ma d’altronde
    non mi sono mai soffermato a pensare quali siano le prerogative di uno showrunner :D

  20. close to me scrive:

    @Rampion (grazie per il complimento)

    Io non vedo uno stravolgimento o una divisione netta tra un primo Rubicon votato al silenzio e un secondo Rubicon più corale, per così dire. Una divisione c’è a posteriori, ma nel mentre, nel seguirlo, mi sono detta che gli autori stessero facendo un ottimo lavoro di costruzione, un po’ alla volta. Certo, adesso, con una visione d’insieme si coglie una sorta di cambio di pelle (ma non d’anima).

    Posso solo ipotizzare che il cambio di showrunner abbia comportato una maggiore capacità nel far venire fuori tutti i personaggi. Ma questo è stato possibile solo perché a monte c’è stato un’ottimo casting. Non credo quindi che l’intenzione iniziale fosse quella di lasciare sullo sfondo un Arliss Howard o un Michael Cristopher (un sempre più notevole Sprangler), così come credo sia improbabile aver selezionato Dallas Roberts (Miles) senza aver intenzione di sfruttare appieno la sua mimica comica e nevrotica. Probabilmente la linea di Horwitch non è stata considerata più idonea per arrivare fino in fondo al finale. Per me è comunque difficile dare un giudizio meglio prima o adesso, perché ho amato Rubicon da subito. Sicuramente, però, darei un encomio solenne a Bromell se è stata sua l’idea di mettere da parte l’evanescente Maggie per far spazio a Andy.

  21. sucksess scrive:

    @Homeboy

    Il ritmo lento di per questa serie secondo me è un pregio, credo che ultimamente vi sia una sindrome degli autori e degli sceneggiatori da “non lasciamo respirare il pubblico neanche un secondo”, cosa che in questa serie non c’è ma che allo stesso tempo dal mio punto i vista non mi fa scemare MAI l’attenzione

  22. HomeBoy scrive:

    ThaoYnn ha scritto:

    @ HomeBoy:

    sono arrivato a chiedermi: cosa ti piace? Nel senso quali serie gradisci? Non fraintendermi non critico sono curioso! Negli ultimi mesi che ho fatto caso ai tuoi commenti non ho visto nessuna serie che ti piace…

    la curiosità a questo punto mi corrode… XD

    No, parti col piede sbagliato. Devi capire che ogni serie che seguo, tutte nessuna esclusa, la gradisco, a modo suo. Tutte. Altrimenti le fermerei.

  23. ThaoYnn scrive:

    Si anch’io sono così, nel senso che se seguo una determinata serie lo faccio per un motivo è brillante, è piacevole, mi fa spanzare dalle risate, rilassa, rido per le assurdità che propina ecc… ora io mi chiedo c’è una serie che segui perchè è brillante? Ancora meglio la tua serie preferita!

  24. skorpio scrive:

    direi che, commenti sugli autori a parte (si, da qualche episodio a questa parte la serie è più “corale” e mi verrebbe da dire più “umana”, se non anche “più appassionante”) rubicon è un vero e proprio piccolo capolavoro: la serie si è allargata fino ad includere un po’ di sani vecchi sentimentalismi (si, l’inizio sembra una commedia romantica) e la cosa non è un male, anzi… i gelidi scambi tra will e maggie avevano un po’ stufato…

    e (forse solo io) non vedo l’ora che ritorni tanya… :-)

    p.s. per ctm: ma non è “spangler” e “rhumor” invece che “spRangler” e “rumoHr”? wikipedia perlomeno me li da così…

  25. close to me scrive:

    @ skorpio:
    Sì hai ragione sui nomi (tanto più che nella decima puntata viene proprio effettuato lo spelling di rhumor…).

    Ps
    non sentirai tanto a lungo la mancanza di Tanya…

  26. HomeBoy scrive:

    @ ThaoYnn:

    Breaking Bad è sicuramente la mia preferita attualmente. Poi ci sono Sons Of Anarchy, Treme, Boardwalk Empire che è giusto appena iniziata, Justified, Mad Men che sto recuperando molto lentamente per questioni di tempo. Escludo quelle che ho già completato come Six Feet Under, The Wire, The Sopranos, Oz, Battlestar Galactica, Rome, Twin Peaks.

    Sex & The City.

  27. Brek scrive:

    io non ce la faccio a seguire una serie che trovo solo “gradevole” a meno che non sia convinto possa migliorare; portano via più tempo del cinema, e sinceramente non mi va di sprecarne sapendo anche che ho ancora molte cose probabilmente superiori da recuperare

  28. HomeBoy scrive:

    Brek ha scritto:

    io non ce la faccio a seguire una serie che trovo solo “gradevole” a meno che non sia convinto possa migliorare; portano via più tempo del cinema, e sinceramente non mi va di sprecarne sapendo anche che ho ancora molte cose probabilmente superiori da recuperare

    Ok.

  29. Michael Scofield>>>Homeboy scrive:

    HomeBoy ha scritto:

    @ ThaoYnn:
    Breaking Bad è sicuramente la mia preferita attualmente. Poi ci sono Sons Of Anarchy, Treme, Boardwalk Empire che è giusto appena iniziata, Justified, Mad Men che sto recuperando molto lentamente per questioni di tempo. Escludo quelle che ho già completato come Six Feet Under, The Wire, The Sopranos, Oz, Battlestar Galactica, Rome, Twin Peaks.
    Sex & The City.

    Che disappointment,BiesseGgi,Twin Peaks e non Lost.uglyface

    Scusate l’ot ma tu quale preferisci tra Dexter ultime stagioni e Lost S3 nella loro (secondo te.huhu-akatsuki/rulez) bruttezza?

  30. Rei scrive:

    Michael Scofield, vorremmo tanto scusare gli OT, ma diciamo che avete superato il limite massimo. :-) Sono contento che Serialmente abbia rinsaldato la vostra amicizia, ma da adesso in poi se volete scambiarvi pareri tra di voi, fatelo via mail, o sul forum se volete. I commenti agli articoli non sono una chat. Grazie.

  31. Michael Scofield>>>Homeboy scrive:

    Rei ha scritto:

    Michael Scofield, vorremmo tanto scusare gli OT, ma diciamo che avete superato il limite massimo. Sono contento che Serialmente abbia rinsaldato la vostra amicizia, ma da adesso in poi se volete scambiarvi pareri tra di voi, fatelo via mail, o sul forum se volete. I commenti agli articoli non sono una chat. Grazie.

    Eh lo so scusatecih,purtroppo il buon (?) Homeboy non ne vuole sapere di reiscriversi ad un forum di vecchia frequenzah,where we have our first met.pistoff-face

    Comunque iniziero’ sooner or later sto telefilm anzi tra qualche giorno,roba di cosipirazioni mi interessano,ho solo due domande:
    1) What kind of cospiration si tratta?
    2) Gli episodi quanto durano,42 minuti,53 come gli show EicBio o 47 tipo come gli show AeMmeCi?

  32. Testhral scrive:

    Runciter ha scritto:

    Noia mortale, dialoghi ridicoli e inverosimili (possibile che in tutta la serie non ci sia un dialogo veloce e diretto…sempre mille pause tra una parola e l’altra). .

    Probabilmente sono io che ho un modo sbagliato di vedere le serie, ma, onestamente, non capisco questa critica. Scusa, prima di questo episodio hai mai visto dei botta e risposta frizzanti? Devi arrivare al nono episodio per capire che non è “quel” tipo di scrittura? Capisco perfettamente che possa non piacere, ma non capisco che si pretenda altro. E’ come guardare Gilmore Girls e dire “eh però i dialoghi non sono credibili, questi scambi velocissimi, pieni di ironia e citazionismo non vanno bene. Non potrebbero fare più pause, non essere ironici e parlare del cancro?”

    Evidentemente no. :)

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