venerdì
How I Met Your MotherHow I Met Your Mother – Stagione 5 so far & finale
La sit-com classica, l’abbiamo detto tante volte, è un genere superato e ci sono due cose che, presto o tardi, finiranno per fottere anche How I Met Your Mother*, che pure, nel suo genere, rimane uno dei prodotti migliori di sempre: la prima è il tempo, perché questo tipo di serialità, nata in un’epoca in cui alla tv era concesso di cristallizzarsi e a un telefilm di restare uguale a se stesso anche per 7 o 8 o 11 anni, non è semplicemente fatta per confrontarsi coi ritmi odierni; la seconda è l’avanzare di nuove proposte sempre più all’avanguardia, le dramedy e le commedie più “sperimentali”, portatrici di un tipo di comicità non sempre e non necessariamente più sofisticato, ma in generale più libero, più travolgente. Ciò considerato, finché questa serie riesce a proporre anche solo una manciata di episodi veramente validi all’anno, è tutto grasso che cola. Finché non affonda, schiacciata dal peso di prodotti come Modern Family o Community, per me è comunque un successo.
*e qui parlo unicamente di qualità — gli ascolti e il numero di volte che una serie viene rinnovata sebbene la cosa vada contro ogni logica sono argomenti che non mi competono
Pur migliore della terza e della quarta, anche questa annata di HIMYM si presenta disomogenea, disordinata e, anche più degli anni passati, priva di un vero filo conduttore (il che non è per forza un male, se il filo confuttore fa schifo): un mucchio di episodi che da metà stagione in poi non hanno quasi più niente in comune gli uni con gli altri, tant’è che forse, più che un riassuntone so far, vale la pena di dare una scorsa, seppur veloce, anche a quelli che ci siamo lasciati indietro negli ultimi due mesi per “mancanza di argomentazioni” e valutare le puntate una ad una, fermo restando che non esiste una cosa come “la media del lulz”.
5×19 – Zoo or False
Robin è in cerca di una notizia che dia lustro e prestigio al suo ignoratissimo notiziario del mattino, e sembra trovarla in una disavventura capitata a Marshall, che potrebbe o potrebbe non essere stato derubato da una scimmia allo zoo. Intanto Ted ricrea Sleepless in Seattle su un modellino in scala dell’Epire State Building e Barney finge di essere Neil Armstrong per rimorchiare una ragazza (e fa un certo effetto sentirlo chiamare “Neil”). La morale è che “a lie is just a great story that someone ruined with the truth. — Barney Stinson.” [sic].
Qualche momento abbastanza spassoso e una citazione finale, telefonatissima, a King Kong. L’impressione generale è che Barney si diverta più di me. 3/5
5×20 – Home Wreckers
Ok è imbarazzante, ma questo non ricordo nemmeno di averlo visto. La madre di Ted si risposa (col Sindaco di Buffy!), Ted compra una casa, Barney prende in giro Robin perché si è commossa durante una canzone e il resto devo averlo rimosso. Per carità, se fosse stato davvero brutto credo che me lo sarei ricordato, ma forse questa è la cosa che temo ancora di più degli episodi brutti: se HIMYM diventa una serie anonima, un Rules of engagement qualsiasi (e non ho scleto il titolo a caso, Rules è dichiaratamente, per ammissione dello stesso network, il rip-off “meno complicato” di HowI Met Your Mother), di quelle che vedi e ti dimentichi di aver visto, allora sì che può dirsi spacciata.
…ah ok c’è anche il giochino di Marshall che racconta qualcosa di veramente stupido e gli altri devono indovinare se l’ha fatto da bambino o da ubriaco, quello un po’ fa ridere. Meh. 3-/5 (sulla fiducia)
5×21 – Twin Beds
Quando il rapporto tra Robin e Don (che per venire incontro alle esigente del pubblico torna dopo 4 episodi con il 50% di grasso corporeo in meno!) inizia a farsi veramente serio, Ted e Barney decidono di non aver ancora rinunciato a lei. Autocitazioni a manetta, con Ted che ripensa alle sue passate relazioni e in particolare a quella con Robin, e parecchie gag veramente meritevoli. Un po’ si scherza, un po’ si fa sul serio, alla fine si ride ma resta la consapevolezza che Ted e Robin non riusciranno MAI a chiudere veramente (il che getta ombre sempre più inquietanti sul perché Ted senta il bisogno di raccontare queste cose ai figli avuti da un’altra donna), tant’è che Robin decide che per far funzionare la sua relazione con Don forse ha bisogno di prendersi una pausa dagli amici.
Sidestory su Marshall e Lily che dormono in letti separati irrilevantissima, guadagna qualche punto perché (sempre scherzando, s’intende) per la prima volta vediamo Marshall maltrattare Lily e non il contrario. 4/5
5×22 – Robots Versus Wrestlers
La gang si imbuca per gioco a una festa a cui partecipa l’élite culturale di New York: Ted si sente per la prima volta a casa propria, potendo parlare di arte e cultura senza che nessuno gli risponda con una pernacchia, ma gli altri sono tutti estremamente a disagio (in special modo Barney mentre scopre con sgomento che le sue pick-up line non funzionano con qualsiasi donna non sia completamente deficiente). Barney si dispera e teme che il gruppo si sciolga una volta per tutte (Robin è ancora assente dopo gli eventi dello scorso episodio), Ted recita la Divina Commedia in italiano e prende consapevolezza di essere the biggest douche on the planet, mentre sullo sfondo ha luogo il combattimento del secolo e la scoperta del quarto doppelganger: Wrestler Ted. 4.5/5
5×23 – The Wedding Bride
Tony, l’ex-marito di Stella, ha scritto un film sul mancato matrimonio tra lei e Ted in cui lui è l’eroe e Ted il cattivo. La parodia della commedia romantica americana, di tutti i suoi cliché e del suo pubblico, non è un’idea proprio freschissima ma non so se a non far funzionare l’episodio sia questo o semplicemente il poco tempo che si ha a disposizione in una sit-com. In generale, comunque, è tutto piuttosto banale, ripetitivo e, soprattutto, mi cozza con la continuity (!!!) perché si basa sul presupposto che Tony sia uno stronzo e odi Ted, cosa che, abbiamo avuto modo di vedere, non è assolutamente vera (e anzi, dall’impegno che ci mette per farsi perdonare è evidente di come Tony si renda conto che in questa faccenda Ted è la vittima).
Carina la rappresentazione grafica dei bagagli emotivi (notare che ben tre ragazze hanno “slept with Barney”) che ognuno si porta dietro, non basta a salvare la puntata. 2/5
5×24 – Doppelgangers
Marshall e Lily hanno deciso che è illogico fare un figlio finché non avranno trovato anche il quinto doppelganger e proprio in quel momento, ecco apparire dall’altro lato della strada “taxi driver Barney”. Ted si fa biondo. Robin si trova per l’ennesima volta a dover scegliere tra l’amore e la carriera ma, per la prima volta, fa veramente fatica a prendere una decisione. Ted si fa biondo. Marshall scopre che “taxi driver Barney” è veramente Barney, impegnato a cercare di portarsi a letto una donna per ogni paese del mondo (around the world in 180 lays) appostandosi con il suo taxi davanti al palazzo delle nazioni unite. Forse non ho menzionato il fatto che Ted si fa biondo. Alla fine Robin rinuncia a un’offerta di lavoro lontano da New York per restare con Don, solo per scoprire poco dopo che quella stessa offerta è stata fatta anhche a Don e lui ha accettato. Ted, nonostante i capelli biondi, prova a consolarla e, grazie ai capelli biondi, i due evitano di finire a letto per la quattrocentesima volta. Marhall confessa a Lily che il quinto doppelganger è un falso ma poco dopo ecco Barney sfoggiare un nuovo travestimento, “street performer Barney” (o Cristoff Doppelganger): forse è proprio lui il primo a volere che Marshall e Lily abbiano un bambino — nonostante quello che sostiene sul blog (che, assicura, è molto migliorato!). La morale, un po’ tirata per i capelli, è che ognuno di noi è il doppelganger si sé stesso nella prima stagione e va bene così.
Come al solito il finale di stagione di HIMYM soffre un po’ della sindrome “dobbiamo fare i finali impegnati” (ma perché???), ma almeno non cerca di “chiudere il cerchio” a tutti i costi o di portare la trama a qualche improbabile evoluzione dell’ultimo momento (anche perché dopo 12 episodi di cazzeggio, sarebbe stata una mossa un po’ azzardata) gettando indizi random sull’identità della madre. Un Barney estremamente versatile costituisce comunque un buon contrappeso alla serietà delle storyline di Marshall e Lily e soprattutto di Robin, e se non dovesse bastare quello ci sono i capelli biondi di Ted. Ottima performance, soprattutto se confrontata con gli scorsi finali. 4/5
Nel complesso tanti episodi ben gestiti, qualche gioiellino tra cui la celebrazione di un centesimo quasi memorabile, e solo due veramente orridi. La stagione si è difesa davvero bene, nonostante la clamorosa mancanza di un nesso, di un disegno più grande che unisse il tutto: se sulle prime un tema ricorrente poteva essere la “crescita” di Barney (non solo capace di impegnarsi, ma, anche dopo la rottura con Robin, capace di provare sentimenti come gli altri esseri umani), era ovvio che non poteva essere portato avanti un anno intero senza far diventare Barney il protagonista, mentre La Madre mi sa che ce la siamo un po’ scordata e credo vada bene anche così (l’importante comunque è che no facciano finta di niente per mesi, per poi lanciare un osso — ma a chi, poi? c’è qualcuno che segue la serie per sapere come andrà a finire? — solo quando hanno paura che la serie non venga rinnovata). L’unico collante ormai sono le autocitazioni (che non vuol dire necessariamente “continuità”) e forse un po’ di preoccupazione suscita l’idea di una serie sempre più in bilico tra il premiare la fidelizzazione degli spettatori e il guardarsi l’ombelico. Ma come dicevo in apertura, un anno senza saltare lo squalo è un buon anno. E al resto ci penseremo a settembre.








Concordo tranne per Doppelgangers e Robot Vs Restler, che voto 3 stelline
Voto alla stagione 3,5 stelle
concordo su tutto, finchè how i met your mother si mantiene su questi livelli non vedo di cosa lamentarci.. si ci sono le puntate che non riescono bene ma in qualche modo c’è sempre qualcosa che mi fa ridere, tanto per citarne una delle ultime in the wedding bride barney che dice “so you’re saying that you don’t have a pair of red cowboy boots in your closet?”
Io ho preferito questa stagione a quella precedente, e per fortuna il salto dello squalo non c’è stato.
zoo or false: 3
home wreckers: 3
twin beds: 4
robot versus wrestlers: 4 e mezzo (Ted che declama Dante vale da solo un punto in più)
the wedding bride: 3
dopplegangers: 4 e mezzo
riguardo a quest’ultimo episodio devo dire che ho esclamato un “ewwwww” di orrore quando Ted e Robin stavano per baciarsi, ma per fortuna ce lo siamo risparmiato. finalmente Don si è levato di torno, e confesso che su Barney e Robin io ci spero sempre.
Voto alla stagione: 3,75. Vabbé, facciamo 4, dai.
Mah…questa stagione è sicuramente migliore della quarta, ma non mi ha entusiasmata. Ci sono stati troppi episodi mediocri, assolutamente piatti, magari non orribili come il terrificante 5×23, ma abbastanza scialbi. E anche vero però che la prima parte della stagione non mi era affatto dispiaciuta…non lo so, è una stagione difficile da giudicare XD
Mah… e dire che la stagione era benissimo (“Definitions”, “Double Date”, “Robin 101″, “The Sexless Innkeeper”, “Duel Citizenship”, “Bagpipes”, “The Rough Patch”, “The Playbook” soprattutto) ma poi scade molto (soprattutto con “Last Cigarette Ever”) a parte qualche episodio carino (“Girls Versus Suits” che si salva quasi solo per la parte cantata, “Of Course”, “Say Cheese”)… il finale non mi è piaciuto per nulla… ormai mi fa ridere solo Barney e qualche rara battuta tra Lily e Marshall…
3 e 5 per me…
Uffa.. a me the wedding bride è piaciuta..
A me continua a far ridere di gusto (tranne alcuni episodi imbarazzanti tipo il citato Home Wreckers), a una sitcom non chiedo di più. 4 stellette alla stagione.
best sit-com ever. per me ormai da anni ha surclassato anche scrubs.
gran bel season finale. molti episodi memorabili anche in questa quinta, altri mediocri è vero, ma se devo giudicare per puntate quali “girls vs suits”, “of course”, “the playbook” ecc. non posso che dare almeno 4 stelle e mezzo. una serie che dopo 5 anni ancora riesce a tirare fuori episodi di quel calibro è veramente il non plus ultra. sfido persino the big bang theory a rimanere a questi livelli fra due anni… per non parlare di tutte le altre sit carine e promettenti (qualcuno ha detto better off ted?) che non ce l’hanno fatta nemmeno a superare il secondo anno… sigh… vabbè, rinnovatemi NPH… ehm, volevo dire HIMYM… per altri 5 anni e io sono già contento.
DaphneMoon: seguivo Frasier ma non sono d’accordo con te. tu parli per affezione, non per obiettività. Sono da sempre un cultore delle sit-com, anche anni ’80 e ’90… ma quando la serialità si evolve è difficile restare ancorati al passato… specie con la commistione di generi che c’è oggi…
Anche io pensavo che le sitcom fossero morte… ma poi ho scoperto TBBT e mi sono ricreduto. HIMYM si può guardare anche se non è uno splendore. In ogni caso non credo che le pur valide Modern Family e Community siano dei capolavori.
@Antonio: no aspetta, modern family è grandiosa, devi entrare nella comicità, ma se ti lasci andare è davvero stupenda.
@cordelia:
Grandiosa è una parola grossa. TBBT la trovo nettamente superiore.
@Antonio:
mi spiegate velocemente com’è modern family? di cosa parla
@Lollo: “Frasier” la stavo contestualizzando, è una serie iniziata nel ’93, che comunque ha resistito 11 stagioni senza mai svaccare e con un livello di scrittura per me insuperato.
HIMYM è una sit com “moderna”, TBBT per me non lo è, l’impianto è quello della sit com classica, e i paragoni con altre serie “classiche” IMHO attualmente sono impietosi. Praticamente già alla terza stagione siamo su livelli molto bassi. Spero che si riprenda, perché Sheldon resta uno dei miei personaggi preferiti, ma è triste guardare la serie solo per lui.
@Selfon: qui c’è la recensione del pilota: Modern Family – 1×01 – Pilot, inoltre stiamo preparando un articolo cumulativo di tutta la prima stagione.
in breve, comunque, è un finto documentario (lo stile, quindi, e sulle prime anche l’umorismo sono un po’ quelli di The Office) sulla famiglia americana che prende in esame tre diversi tipi di nuclei: una famiglia “classica” marito-moglie-e-tre-figli, una coppia gay che ha adottato una bambina e un vecchio sposato con una figona giovanissima e figlio a carico.
Buona stagione ma The wedding bride, anche per via dell’hype che si era creato, è stato verramente un episodio orrido
Per me è stato un crollo verticale, non solo la peggior stagione, ma se dovessi elencare i 15 peggiori episodi dell’intera, serie sarebbero tutti di quest’anno.
@kaw:
grazie mille kaw,la recupererò appena posso.
@fuckthemummies: Esagerato, penso ancora a quella puntata della quarta stagione sull’hamburger più buono del mondo e fortunatamente a quei livelli questa stagione non è scesa.
Anche se Wedding Bride, volente o nolente, è sicuramente l’episodio più trash
secondo me invece the wedding bride (a cui do comunque 2 stelline e mezza, per via di alcune chicche) è forse l’episodio peggiore dell’intera serie. soprattutto, come ha detto qualcuno, per l’hype che gli autori hanno creato a partire dall’anno scorso… se dai quel titolo a un episodio non puoi che far credere al pubblico che esso porti avanti la continuity… e invece, oltre a non farlo, si è rivelato fuffa pure dal punto di vista dei meccanismi comici.
e io che pensavo che the wedding bride fosse un grande episodio.
io purtroppo ho smesso di ridere con questa serie ben due stagioni fa, a parte qualche rarissimo episodio. non so, se riprendo la prima o la meravigliosa seconda stagione rispetto ad ora mi sembra di guardare due cose completamente diverse!
Si anche io ho riso mooolto meno ultimamente con HIMYM.Qualche puntata godibile ma in generale molto poco legendary.E’ anche vero che far ridere è un lavoro difficile e delicatissimo,a lungo andare probabilmente si esauriscono anche le idee.Comunque continuo a seguirlo senz’altro,sulla fiducia.Nel frattempo ho recuperato in un solo giorno tutta Modern Family;è uno spasso.
vero? Io la adoro davvero, ogni volta che compare qualcuno sullo schermo penso “è lui il mio preferito”, poi cambio idea all’istante perchè i personaggi sono così ben delineati che tutti hanno qualcosa di magnetico!
tornando a HIMYM devo aggiungere una cosa: hanno anche smesso di far dire a Barney Legen wait for it Dary!
A me questa serie è piaciuta da matti.
L’ho guardata tutta in due giorni (studiare?) e mi fa male la mascella… Sì, la storia base non si sviluppa tantissimo però a me basta poco (pulmino giallo, caviglia, ombrello, CASA) per farmi andare giù di testa.
Viva HIMYM!
Aspettare l’autunno sarà dura.